L'intervista è stata registrata mercoledì 30 ottobre 1991 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Aiuti Umanitari, Cooperazione, Sviluppo, Terzo Mondo.
La registrazione audio ha una durata di 21 minuti.
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SINDACALISTA
Radicale abbiamo in linea Gil Dor Baraldi nel cocci si ricordino le organizzazioni non e per la cooperazione internazionale Allo sviluppo dunque Baraldi risale al mille novecentottantasette l'ultima legge di ecco la numero quarantanove del riassetto della cooperazione allo sviluppo italiana una buona legge al giudizio di molti però rimasta sulla carta ecco cos'è che non è stato fatto
Ho fatto quasi niente è un giudizio drastico ma adesso cerca di argomentarlo meglio innanzitutto sì condivido che una buona legge è una legge con molti difetti nel senso che l'ultimo passaggio prima dell'approvazione ahimè è avvenuto frettolosamente al Senato e quindi sul piano dell'articolato giuridico ha dato molti appigli a chi vogliono boicottarla
Questo non toglie che in della legge è ottimo è valido
Oggi che tutti finalmente riconoscono in modo e per per per esplicito il fallimento della cooperazione cercano di risolvevo dicendo che facciamo la legge è solito modo di
Di rinviare i problemi in termini quasi massimalisti ci dicendo bisogna rifare tutto e trovando in questa maniera un alibi per andare avanti perché dieci anni intanto si discute un'altra legge
Appare come e peggio di prima ecco fra l'altro bisogna ricordare per i nostri ascoltatori che nel giro di dieci anni sulla cooperazione erano state fatte tre leggi col treno vita nel nostro Paese vista né ingranaggi nel parlamento aveva perché vogliono accade che la soluzione non è reale comunale che un'automobile
Allora è chiaro che una fuoristrada o o o una fuori serie andrebbero meglio di una Cinquecento però il problema Plumer uno e chi le guida dove vuole andare
Credo che questa legge con voto mobile funzionante la si vuole guidare e questo il primo punto veniamo al al boicottaggio
Io credo che
Bacchettate cominciato subito
E ci sono quelle menti precipita uno il Regolamento il Regolamento di applicazione della legge sembra studiato apposta per cancellare tutte le innovazioni che la legge introduceva il regolamento emanato dal governo il regolamento applicativo come probabilmente sapeva anzi sicuramente sapete non passa dal Parlamento
E emanata direttamente come decreto del Presidente della Repubblica su un disegno predisposto dal ministero degli Esteri
Quindi non è stato mai discusso e non può essere discusse in sede parlamentare sfugge al controllo parlamentare
Vorrei ricordare che questa legge è stato ma del
Penta volere d'altare direi quasi una delle prime riforme istituzionali di ampio consenso di tutti
Salvo evidentemente che le directory
E questo credo è stato un problema grosso
Veniamo da alcuni aspetti cito le principali innovazioni il loro tradimento
La legge imponeva che gli appalti con i quali si fa lo fare imprese private opere di cooperazione fossero fatte per bando di gara
Bene il novantacinque per cento dei fondi è stato fatto licitazione privata
è vero che la legge dice si fanno a bando di gara salvo rare eccezioni che verranno descritte nel Regolamento quando ho letto il Regolamento passato un'intera nottata chiedermi esisteva un caso che non rientrasse nelle eccezioni non l'ho trovato
Ecco cosa comporta Pirrera spiegarlo agli ascoltatori la licitazione privata invece della gara d'appalto
Ma dunque la gara d'appalto banalmente c'era a fare questo accogliamo Offerte e facciamo una gara tra le offerte scegliamo l'offerta migliore
Chiunque può partecipare o più in quei scritto un certo all'o comunque aperti la licitazione privata e l'Italia ha deciso di costruire quella dica cara ditta fammi un offerta perché rassegnate
Questo ha portato a un risultato molto molto pratico tra l'altro e questo è grave citato nel Regolamento come uno di casi di eccezione
L'incentivo l'invito esplicito a corrompere i paesi del terzo mondo perché cosa accade peraltro uno dei motivi che consentano licitazione privata il fatto che il Paese richiedente dice vorrei farlo con quell'impresa spesso significa ovviamente che quell'impresa prende il ministro del terzo mondo gli dà una bustarelle o qualche altro adeguato incentivo a ciò che chiedo come esigenza prioritaria quello che per impresa vuole
Ed è così che si costruiscono le contrade che partono a Mogadiscio per finire nel nulla che si costruiscono
Di chiedo addirittura non c'era o comunque alle quali non consegua pardon rifacimento dell'impianto di di irrigazione per fare produzioni agricole eccetera eccetera con le metropolitane con la metropolitana di Livori monetaria F
Che non sono certo priorità per la fame nel mondo
Questo è uno dei motivi di svuotamento non è l'unico evidentemente
La legge pallet
Cioè tutto dovrebbe essere reso noto pubblico alla luce del sole
Deleghe che il Regolamento trovate che di questo rimane un solo fatto il cittadino che voglio sapere qualcosa può River una lettera al direttore generale per la cooperazione spiegando cosa vuol sapere il che vuol dire che lo sa già se non potete spiegarlo e motivando il perché vuole saperlo
In base a queste il direttore decide che cosa informazioni dagli depressione trasparente
Pensiamo agli organi tecnici che uno dei grossi scontri in cui oggi dalle due parti e si dice che
Tutta la colpa del fallimento e degli organi tecnici o viceversa
La legge prendeva atto del fatto che le competenze dei diplomatici del corpo diplomatico sono competente negoziali
Non sono competenze tecniche e quindi evidentemente non sono in grado di stabilire come lo ha fatto una diga o se lo ha fatto una diga in quel Paese o piuttosto un baracchino eterna
E quindi intuivo una unità tecnica centrale e periferico e quindi anche dei paesi in via di sviluppo che tra l'altro sarebbe stato utilissimo
Per esempio per una cosa che non si è mai stata fatta e non si vuole fare andare a vedere cosa mi avvenuto risolve cioè essere sul posto e vedere una volta dati top miliardi alla ditta tale perché faccia la tal cosa alla fine cosa fatto radere chiusura
Bene le unità tecniche nei paesi in via di sviluppo non sono mai state costituite da leggermente i vecchi cinque anni l'unità tecnica centrale anziché per un organo di supporto è diventato un pari di clic
E gioca veti incrociati con la con gli organi di diplomatici del ministero cioè ciò che gli
Partono gli altri bloccano sul piano tecnico e viceversa
Perché l'unico potere che hanno non è quello di dare un contributo tecnico reale
Ma poteva andare avanti
Molto lega invento le l'incentivo a imprese miste di imprenditori italiani qui era un modo di
Le intenzioni di creare con la cooperazione dell'interscambio quindi non fare solo Donini di puro assistenzialismo
Beh in quattro anni tutto credo che ci abbiano speso trenta milioni quaranta milioni su una cifra irrisoria
Ecco veniamo ad un altro problema perché a novembre c'è il rischio che i problemi della cooperazione si riproporranno visto che non esiste a tutt'oggi alcun tentativo di risolvere la questione della gestione cosiddetta fuori bilancio ecco di cosa si tratta
Ma si tratta di questo quando fu fatta questa legge
Venne creata una gestione fuori bilancio certo parole povere venne autorizzato l'organo ingestione di questa legge direzione generale a operare in autonomia amministrativa e contabile
In deroga alla contabilità generale dello Stato
Due anni fa tre anni fa quasi ormai venne varato un'altra legge che a partire dal marzo di quest'anno aboliva tutte le gestioni fuori bilancio secondo me molto giustamente perché il mito delle gestioni fuori bilancio è diventato un metodo diffuso e di abuso davanti a una contabilità generale dello stato di tipo borbonico
Allora venirne fuori sì ma di fatto scoprire anche i controlli
Peccato che prima dalla lega e la cooperazione vale di ottantanove è nata in clima di autonomia contabile quindi fuori da questo clima non riesce a funzionare non c'è proprio fatto dei conti
Uscire a concordare portare a termine di erogare i soldi per un progetto grande o piccolo che sia in gestione ordinaria richiederebbe almeno quattro anni
Di un ordinario vuol dire che alla fine di ogni anno il denaro non speso rientra nelle carte generali dello Stato
Questo vuol dire mettersi nell'impossibilità di fare qualche cosa
Quindi è chiaro che per la cooperazione va trovata una soluzione io personalmente non credo che la cooperazione per sua natura imponga la gestione fuori bilancio ma credo che fino a quando è in vigore la quarantanove debba essere ripristinata la gestione fuori bilancio
Il corpo di bilancio vuol dire una cosa importantissima per esempio i soldi assegnati alla cooperazione Reitano la cooperazione se non li spendi entro il trentun dicembre li spenderei dopo
Invece di cadere come invece ricadere quindi interrompere continuamente tra da qualunque iter per quella dei veramente importo tieni conto che già oggi
Questo gioco di veti incrociati partiti che ci impieghiamo due tre anni anche con le norme della gestione fuori bilancio a riuscire a far per la parte in un progetto il che ha conseguenze gravissime perché stiam parlando di Paesi
In cui il tasso di cambiamento elevatissimo parliamo di interventi di emergenza insomma io ho assistito personalmente a un solo caso riuscito l'intervento di emergenza è stato molti anni fa in Mozambico quando incredibilmente soltanto una settimana dopo l'inondazione sulla riva crediti divergenti italiani
Nessuno si è accorto che non gli utili emergente deliberati per la siccità di grandi prima
Ed è stato un caso fortunato normalmente non avviene
Ecco Baraldi scusa del tender Rocco volevo passare ad un'altra questione ore il Partito socialista Bettino Craxi recentemente ha alzato la voce in sede di discussione della Finanziaria per il previsto taglio di novecentodiciotto miliardi circa correggimi se sbaglio novecentodiciotto Emilia alla cooperazione sviluppo ecco che cosa ne pensi di questo polverone che è stato fatto
Che ne pensa ma guarda due cose che possono sembrare contrapposte però secondo me non sono affatto incoerente primo Bettino Craxi ha ragione e di va la mia stima il mio ringraziamento per questa azione che ha fatto al di là di qualche salto motivo per cui posso averla fatta
Cioè è impensabile che lui personalmente va bene ma l'Italia in genere affermi la necessità di una crescita graduale del impegno di cooperazione fino alla soglia dell'un per cento l'Italia petardi ha da molti anni sottoscritto l'impegno non dello zero sette per cento e poi vada chiaramente in controtendenza
Scendendo dallo zero quaranta per cento del mille novecentottantanove fino allo zero venticinque qui saremmo scesi con questo target
Io credo che i fondi vanno aumentati come quantità
E che comunque non deve passare il primo il criterio del della riduzione
Però credo anche una cosa che a me interessa molto che la qualità e la quantità cioè io dico che per spenderli come si spendono oggi
Vendita di novecentodiciotto miliardi sarebbe stato un taglio ancora generoso
Che perché nella cooperativa di entra tutto
Ti dico subito una cosa dicevo prima che molti vogliono parlare di rifare la legge quarantanove beh io credo che se c'è una legge che andrebbe rifatta con urgenza e la legge Ossola del settantasette duecentosettantasette del settantasette perché perché perché sarebbe assolutamente necessario separare in modo secco la cooperazione allo sviluppo dalla supporto al commercio estero italiana
Molti fondi proprio perché la legge Ossola non cioè non funziona non regge
Verifiche ripescare nella cooperazione modi supportare il commercio estero
Questo è sbagliato allora io dico che e venite scorporato seccamente quello con un taglio di novecentodiciotto miliardi ci guadagneremmo in termini anche quantitativi antiche per come cooperazione ecco Baraldi le cose che c'hai raccontato finora
Diciamo indignano e vanno anche se vuole contro il senso comune della gente di chi è la responsabilità di questo stato di cose
Che in precedenza era di trovare un colpevole ed è sempre difficile trovarlo io dico che i colpevoli ci sono
Ma non non è così semplice individuarle io credo che innanzitutto
Esiste una oggettiva responsabilità politica in quanto non c'è mai stata una linea politica di cooperazione allo sviluppo il governo non la data l'organo del governo costituito a questo scopo della quarantanove che il CIPE il Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo
Si è trasformato più in una specie di manuale Cencelli degli equilibri di cooperazione che non in qualcuno che desse una linea cos'è accaduto che mancante di una linea se n'è con grande gioia impossessato l'ormone esecutore cioè la direzione generale il corpo diplomatico il corpo diplomatico sicuramente a contribuito molto questo fallimento
Perché non è non si è dimostrata disponibile a nessuna forma di controllo di subire meccanismi di gestione da parte del Polo del corpo politico
Io che
O che ha delle responsabilità delle responsabilità grosse ma soprattutto la responsabilità maggiore credo che sta nel fatto che in mancanza di una linea politica
Ciascuna lobbying è riuscito a costruire una propria nicchia in cui otteneva ciò che voleva
E però riuscire influenzare l'intera politica di cooperazione pertanto abbiamo seguito la cooperazione risultante nulla confermando e anzi incrementando intanto denunciato sparpagliate in tutto il mondo l'Italia interviene in tutti i Paesi del mondo
Facendo dei fondi per la cooperazione un sostituto della vecchia Cassa del Mezzogiorno
Cioè al di là dell'operazione scandalistica
Ciocca mercante riferì più non è il fatto che il via a un'impresa il doppio di quello che costa una cosa perché la pace e scandaloso ma sarei quasi disposto a tollerarlo
Cioè quel che andrebbe che ti chiedo un'impresa di fare qualche cosa che non serve a nessuno solo fine di farglielo fare
Cioè non che serve una strada serve una diga
E quindi la Ida a la all'operatore italiano che ha pagato meglio la bustarella o che meglio legato alla clientela magari pagando di più di quanto costa no il fatto che gli atti può fare anche se non serve
E in questo modo ai una cooperazione fatta di tante finestrelle indipendenti
A schizofrenia totale in cui nessuna parte sta cosa ha fatto l'altra in cui non esiste nessun prodotto nessun risultato complessivo
Il risultato lo vediamo nel terzo mondo la situazione peggiora e nei paesi in cui l'Italia ha speso di più benissimo da perché tardi l'Etiopia Somalia
Ecco si parla spesso di questi Paesi come di anche di zone di influenza di precisi partiti politici di una una sorta di manuale Cencelli che ha preso l'Atlante geografico e si è diviso le zone ecco quanto c'è di vero e che influenza hanno poi queste queste aree di spartizione tra i partiti
Questa lettura partitica il limiterei morte io credo che si tratta di cordate clientele che attraversano anche i partiti ovviamente come partito come nella società italiana purtroppo
La mia impressione è che più sta carica di
Costruzione di cordate
Che trovavano proprio spot lenti nel ministero degli Esteri nella Farnesina
Ovviamente anche in forze politiche ma diciamo in persone di forze politiche e trovavano i loro sponsor nell'impresa e che avevano precipitiamo Natalini Etiopia per esempio
Che in paese che avevano interesse a ricevere questi fondi a gestire questi fondi e qui hanno giocato direi anche in contemporanea su più partiti diverso
Non a leggere come la divisione del mondo tra PSI e DC
Certe questi conflitti ci sono esistono sono sempre esistiti continueranno ad esistere
Ma non ne farei un cancello automatico
Ecco a questo punto qual è la richiesta delle organizzazioni non governative riguardo alla cooperazione tradita
Ma le nostre richieste sono tutto sommato abbastanza semplici forse utopistica molto semplice la prima è quella di separare nettamente commercio estero la cooperazione definire una politica di cooperazione definire delle priorità e che nelle priorità vere ci sono non sono cose
Fantasmagorico strane sono la fame da vecchia fame che tra l'altro colgo l'occasione per ricordarlo negli anni ottanta
Grazie devo riconoscere anche la campagna alta dei radicali tutt'Italia parlava della strage per fame in Africa oggi è in corso una carestia più grave di allora
Nessuno se ne accorge
Nessuno dice bene questo un problema reale
Il dono di ma
Dai campi dalle aree rurali del del terzo mondo verso le città che poi esplodono e quindi bravi verso l'Europa in Italia
Poco mi importa se viene letto come difesa della città dell'Europeo come aiuto
A questi Paesi dato di fatto è che l'immigrazione di oggi non è quella di vent'anni fa non è un'emigrazione generata dal potere attrattivo del dell'Europa è un'emigrazione generata da disperazione di gente che sta morendo di fame
E quindi il puntare nella cooperazione a a a una grossa attenzione sull'impatto occupazionale
è un fatto importante fare progetti che generino lavoro che generano ricchezza che tiene un'occupazione
Lo sviluppo inteso in questo senso non facciamoci illusioni su un grande sviluppo sono paesi che non riusciranno mai entrare nel nel mondo capitalistico occidentale
Però sono paesi in cui è possibile favorire un'economia che ai consente a tutti di mangiare consente di generare un po'di interscambio di commercio
L'ambiente severo e ho dei dubbi anche su questo ma molti affermano che sia vero
Chiede le risorse del terzo mondo Non ce ne importa più niente perché possiamo sostituire farne a meno Beci almeno una risorsa che ci dovrebbe importare che dovremmo esser disposti a pagare che l'ambiente
Di fatto si è stato talmente distruggendo
Con danni non solo per i popoli di Paesi che ebbe che abitano lì
Ma anche con danni a livello planetario e quindi si sta distruggendo anche con la cooperazione
Non direi tanto questo salvo qualche caso scandalistico che si può sempre trovare ma direi un altro tanto che la cooperazione non si è mai posta come priorità la difesa dell'ambiente e non ha mai imposto come un elemento indispensabile in qualunque progetto di cooperazione la valutazione dell'impatto ambientale cosa che noi donne ci stiamo chiedendo l'ultima cosa che riguarda noi ma riguarda tutti e che facciano i progetti che coinvolgono davvero la popolazione
Fino ad ora tutte le critiche fatte gli interventi italiani in Etiopia e Somalia altrove
Sono critiche dovute anche al fatto che l'interlocutore era il Governo ed in questi Paesi il Governo ben raramente rappresentativo degli interessi della popolazione e molto più facile che il Governo si è fatta da personaggi corrotti
Dall'impresa italiana che di far chiedere quello che vuole che non da personaggi che puntano un processo di sviluppo locale
Questo non lo facciamo non non rivendichiamo riferiti unici capaci di farlo vorremmo che diventasse un criterio generale della cooperazione
Benissimo noi ringraziamo per questa intervista Gildo Baraldi che lo ricordiamo è il presidente del coordinamento delle organizzazioni non governative per la cooperazione internazionale allo sviluppo
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