Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Criminalita', Dighe, Diritti Umani, Disastri, Esteri, Guerra, Inquinamento, Nucleare, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Ucraina.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
18:00
09:30
10:01 - SENATO
8:00 - Parlamento
8:15 - Parlamento
8:30 - Camera dei Deputati
9:00 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
12:30 - Senato della Repubblica
14:30 - Senato della Repubblica
10:00 - Roma
Buongiorno onesto datori di radio radicale giovedì otto giugno questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta l'edizione di oggi sarà integralmente o quasi dedicata alla guerra dalla Russia contro l'Ucraina a partire ovviamente dalla distruzione della diga di
Nova
Caffè Cova
Ha provocato un catastrofe umanitaria ecologica
E che comporta delle conseguenze ovviamente anche per la controffensiva che Kier sembra avevo lanciato vi proporremo un editoriale di El Pais un nuovo crimine di guerra
In Ucraina commento dal Times secondo cui la Russia deve rispondere davanti a un tribunale internazionale per i crimini diretti contro i civili Ucraini
Leggeremo anche
Commento da liberazione sul fatto che la guerra continua ad essere un Vulcano che rischia di esplodere con conseguenze spaventosa e non solo per l'Ucraina poi parleremo di delle posizioni che sono state assunte dal così detto sud globale i paesi dell'Africa dall'America latina dell'Asia che rifiutano in qualche modo di schierarsi
In questo conflitto lo faremo con le mondo che pubblica un commento dice il pari
L'Ucraina di fronte al muro del sud globale ma anche con il Financial Times recupereremo un articolo di Regionalliga Nash
Secondo il quale non bisogna dare la colpa all'Occidente se il Sud globale va per la sua strada i paesi in via di sviluppo hanno un'agenda propria
Incluso il diritto di sbagliarsi infine se avremo tempo
Parleremo anche di Polonia e della grande manifestazione che c'è stata domenica per difendere la democrazia in questo Paese
El Pais ieri avevano editoriale dal titolo affrontare la Polonia il liberale ci sono elezioni in autunno e il rischio è che come dimostrano l'Ungheria di Orban nella Turchia di Erdogan chi distrugge la democrazia alla fine continui a vincere cominciò però da dalla dica di casa Cova e da un editoriale pubblicato ieri da il mondo un nuovo crimine di guerra in Ucraina scrive questo quotidiano spagnolo grazie alla sua capacità di infliggere danni spaventosi all'Ucraina
La Russia è continua a essere un nemico pericoloso anche se di un estratto la sua debolezza sul piano militare
E questo il messaggio che emerge dall'attentato contro la diga di incasso Cova infrastruttura civile protetta dalla convenzione di Ginevra
La di mirto UTIN
A voluto inviare questo messaggio il Presidente del Consiglio europeo Jean-Michel lo ha invece definito un crimine di guerra accusando Mosca dell'esplosione
Anche se il Cremlino ha negato il coinvolgimento degli Stati Uniti
Si sono mantenuti cauti si tratta per il Paese il mondo di un colpo psicologico e militare che l'Europa dovrà attutire
Ma dovrà farlo rispondendo con un sostegno ancor più massiccio a Kiel in una battaglia che si gioca anche in termini di valori morali e umanistici
L'obiettivo deve essere quello di raggiungere una pace giusta che sconfiggerà l'autoritarismo e non permetta che crimini come questo restino impuniti
Il giorno dopo che l'Ucraina ha iniziato la sua controffensiva
Putin dimostra ancora una volta di non voler rispettare il diritto di guerra e di non conoscere linee rosse
L'attacco contro la dica supera un altro confine
Provocando l'inondazione di decine di località è un disastro umanitario ambientale senza precedenti Putin ha anche messo in pericolo la centrale nucleare di Zampolini già la più grande d'Europa
Il mondo ricorda che fin dall'inizio dell'invasione Mosca ha preso di mira i civili usandoli come arma per cercare di minare il morale dell'Ucraina con attacchi di impensabile crudeltà
Tra le atrocità che Putin aggiunge ci sono i bombardamenti contro edifici residenziali l'assedio medievale alle città con l'utilizzo delle armi della fame e della sete delle malattie la distruzione delle infrastrutture per illuminare riscaldare una popolazione vulnerabile che nonostante tutto ha resistito un inverno atroce
L'attacco H scova dimostra anche che al presidente russo non interessa nemmeno proteggere quelli che considera i suoi la rottura di questa diga danneggia anche la Crimea che Putin considera rossa perché le forniture idriche rischiano di essere compromesse
Nella sua strategia kamikaze per respingere l'avanzata militare delle truppe di Zaleski
Il Cremlino ha deciso di sacrificare non solo gli ucraini che aveva detto di voler salvare con la sua crociata imperialista
Ma la sua stessa popolazione così tra l'altro e il mondo in questo editoriale
Il Times ieri aveva un editoriale dal titolo legge e guerra diritto guerra la Russia deve rispondere davanti a una corte un tribunale mondiale per i crimini diretti contro i civili ucraini
E scrive il Times il il film sovietico può Emma umore del mille novecentocinquantotto diretto da Julia Solza Eva
Descriveva la costruzione della diga di Kafka Cova nell'Ucraina del Sud come un'impresa eroica in cui gli abitanti del villaggio accettavano che le loro case di loro frutteti
Lasciassero il posto alle forze del progresso
Era solo propaganda gli storici oggi ritengono che questo progetto abbia causato danni immensi all'ecosistema della regione
Anche l'affermazione del Cremlino secondo cui la distruzione della Liga della diga è stata un atto di provocazione da parte dell'Ucraina
Appare come pura propaganda in regime di Vladimir Putin a deliberatamente preso dim di mira i civili e le infrastrutture nella sua guerra di aggressione contro chi erra
Sebbene le informazioni attendibili siano ancora scarse sarebbe coerente con questa strategia se la Russia avesse fatto saltare la diga
Incurante del pericolo per la vita dei civili nei villaggi e nelle città lungo il fiume nitro
E questo con l'obiettivo di impedire un attraversamento da parte delle forze ucraine
Questo episodio tuttavia fornisce lo sfondo per riflettere anche
Sul caso che è iniziato martedì presso la corte interna delle internazionale di giustizia dell'Aja
Nel quale la l'Ucraina accusa la Russia di essere uno Stato terrorista le prove a sostegno delle ragioni di chi è un sono voluminose ricorda il Times
L'accusa che Mosca
Abbia violato un trattato dall'ONU contro il terrorismo equipaggiando finanziando le forze separatiste filorusse che hanno abbattuto il volo MH diciassette della Malaysian Airlines sul territorio ucraino nel mille nel due mila quattordici
Russi anche accusata di discriminazione nei confronti delle Tinian Tartara in Crimea che il Cremlino ha messo nel due mila e quattordici
Queste solo solo una minima parte delle depredazioni commesse dalla Russia contro suo vicino in tribunale dei Paesi Bassi ha già condannato all'ergastolo
Due Russie un ucraino filorusso ritenuti colpevoli dell'abbattimento dell'M h diciassette
Erano combattenti dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk gruppo separatista alleato Utah tu da Mosca
Inoltre le organizzazioni dei diritti umani hanno documentato numerosi casi di rapimenti torture uccisioni di tartare in Crimea
E repressione della lingua e della cultura tartare
Non si tratta di reati isolati la campagna del Cremino contro l'Ucraina è sistematica e Barbara e segue uno schema di condotta illegale
Oltre all'assassinio lo stupro la tortura contro i civili e al rapimento dalla deportazione di centinaia di bambini le forze russe hanno attaccato le infrastrutture energetiche del Paese per infliggere sofferenze ai civili
Il caso
Portato dall'Ucraina davanti alla Corte internazionale di giustizia è dunque importante primo perché questa corte non è come la Corte penale internazionale
Che persegue le persone e che non è riconosciuta dalla Russia la Corte internazionale di giustizia è un tribunale civile che si occupa delle controversie tra Stati membri delle Nazioni Unite
La forza della legge e parte della difesa della sovranità Ucraina ed è parte integrante della convivenza tra Paesi anche la Russia deve piegarsi alla forza di questa legge così tra l'altro il Times nel suo editoriale di ieri
Un altro editoriale sempre sulla diga di Kafka Cocca la lo abbiamo trovato su leader massimo
Lungo dossier in cui si raccontano anche i dettagli
Non solo della dell'esplosione ma anche soprattutto delle ripercussioni per dal punto di vista militare per la controffensiva di Kiev e la difesa
Russa Vulcano il titolo dell'editoriale di libri che scrive anche se ucraini e russi si incolpano a vicenda per l'esplosione della dica dica cosca sulle nitro
Non occorre studiare a lungo la situazione per capire che i russi hanno tutto da guadagnare allagando i villaggi circostanti e gli ucraini tutto da perdere
La controffensiva dell'Ucraina è iniziata già da alcune settimane con attacchi di droni o incursioni in territorio russo
Il grosso delle truppe
E inattesa che il suolo si asciuga gli dopo l'inverno per avanzare colpire più duramente
All'improvviso gli ucraini
Vendono i loro piani ridotti al nulla questa esplosione le sue conseguenze sono estremamente gravi la distruzione di una diga può essere considerata un crimine di guerra e nel caso specifico l'impatto militare di questo evento senza precedenti potrebbe essere decisivo a maggior ragione quando questo incidente avviene nei pressi di una centrale nucleare che necessita di acqua per alimentare i propri Baccini di raffreddamento
Per il momento spiega libere la centrale di Zappoli già in mano russa dal marzo due mila ventidue ferma da diversi mesi sembra essere sotto controllo
Almeno così dicono gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica tuttavia è in momenti come questi che possiamo misurare fino che punto dal ventiquattro febbraio due mila e ventidue cioè dall'invasione
Russa l'Europa vive su un vulcano
Gli ucraini hanno dimostrato una resilienza incrollabile per più di un anno e c'è da scommettere con una certa sicurezza che supereranno anche questo nuovo disastro
Ma nel frattempo dovranno serrare di nuovo i ranghi le guerre non sono mai banali causano danni umani e materiali immensi
E questo l'obiettivo della Russia minare le riserve le difese il morale del nemico e in questa guerra sembra non esserci limite per Mosca tutti i colpi sono consentiti
Può essere spaventoso se si pensa alla salute mentale di chi guida la Russia e a quella dei suoi accoglienti così tra l'altro
Libération che lascia intendere che il vulcano è proprio la centrale nucleare di
Zampolini già
Al di là della questione di gradi
Ca'Cocca
Diversi giornali internazionali continuano ad occuparsi della questione su globale del mancato posizionamento in qualche modo di paesi come
Lì in via come il Brasile come il Sudafrica quando in realtà questo posizionamento in realtà un sostegno diciamolo così al
A regime con la guerra d'aggressione di Vladimir Putin le mondo oggi a un lungo commento dice il pari dal titolo L'Ucraina di fronte al muro del sub globale
Dopo essersi concentrata sul sostegno occidentale Kiev deve promuovere la sua causa in Africa America Latina e Asia il presidente brasiliano Lula per esempio scelto l'equidistanza tra aggressore
E aggredito CIN pari sviluppa la tesi secondo cui in parte c'è un mancanza di Successo da parte occidentale nell'arruolare il cosiddetto sub globale
Alla causa Ucraina su questo
Ucraina su questo però vale la pena recuperare un commento firma Charanga Nash uscito sul Financial Times non date la colpa all'Occidente se il Sud globale va per la sua strada
Perché perché anche i Paesi in via di sviluppo hanno il diritto di sbagliarsi
E scrive che ne esce per cercare di farvi un'idea di quanto fosse grande il potere americano nel mondo nel mille novecentocinquantacinque
Basti pensare e gli Stati Uniti avevano istituito Bretton Woods
E la NATO avevano rianimato il Giappone l'Europa occidentale dopo la seconda guerra mondiale stavano guidando la cultura di massa con Hollywood ed Elvis Presley
E la cultura di Little con l'Espressionismo astratto sauna Bellow
Avevano una quota mostruosa del PIL globale avevano leader lungimiranti come Dwight Eisenhower
Ma gli Stati Uniti nel mille novecentocinquantacinque non potevano impedire a metà della popolazione mondiale di andare per la propria strada mentre intorno a loro si consolidava la guerra fredda
I leader dei Paesi non allineati in quell'anno si incontrarono a Bandung in Indonesia
Se l'Occidente nella sua forma più
Smagliante più potente non era stato in grado allora di in cantarli convincerli farli ragionare o costringerli a entrare nel suo campo chi può biasimare l'Occidente
Oggi se non è in grado di fare la stessa cosa
A quanto pare sono parecchie abbia stimarlo continuiamo a leggere che l'Occidente sta perdendo il resto del mondo soprattutto sulla questione dell'Ucraina
Ma ci sono due problemi scrive che ne esce primo per perdere qualcosa bisogno averlo avuto almeno una volta e non è mai stato davvero così
Secondo problema questi Paesi hanno una propria agenda e questa agenda include il diritto di sbagliarsi
Alla radice dei problemi c'è l'immortale convinzione che se qualcosa va storto nel mondo gli Stati Uniti e i loro alleati devono per forza essere i colpevoli
Questo consente ai progressisti occidentali di provare la loro emozione preferita il senso di colpa
E apre le porte alla loro idea preferita di come reagire trasferimenti finanziari aiuti Investimenti o taglio del debito
La loro autocritica una patina di umiltà ma in realtà niente potrebbe essere più paternalista
Il sub globale scrive che ne esce può sbagliarsi sull'Ucraina si sbaglia moralmente perché la guerra in caso di conquista imperialista a cui le ex colonie dicono di opporsi
Si sbaglia strategicamente perché non c'è molto da guadagnare dal corteggiare la Russia come mecenate alternativo agli Stati Uniti
Soprattutto si sbaglia indipendentemente dagli Stati Uniti
Il punto allora diventa cosa intende fare l'Occidente
Il fatto è che questi sono stati indipendenti e tra questi c'è la più grande nazione sulla terra Lidia
Le superpotenze con risorse gli Stati del Golfo e forse l'esercito più forte dell'emisfero meridionale il Brasile
Poveri nell'era di Bandung vertice in Indonesia dei non alleati
Molti di questi Paesi ora hanno un reddito medio l'Occidente nel frattempo rappresenta una quota sempre più piccola del PIL mondiale
L'Occidente poi in realtà si è impegnato nel dialogo con il sud globale sin dal mille novecentoquarantacinque come donatore di aiuti come
In Tita che riceve immigrati come garante della sicurezza se questo non basta per ottenere il sostegno per la causa dell'Ucraina be allora significa che c'è altro dietro
Una cosa è sincero risentimento per il passato coloniale dell'Occidente
Un'altra è un freddo e legittimo calcolo una russe una Cina forti consentono ai Paesi poveri di giocare al rialzo con gli Stati Uniti
Il resto però secondo ci manga Nash e malafede
Spesso sa spesso da parte di élite del sub globale
La cui sfiducia nei confronti dell'Occidente si ferma quando si tratta di comprare palazzi a Londra o andare nei negozi di lusso di Parigi o iscrivere i figli nelle università americane
Contro questo muro di intransigenza l'Occidente deve continuare a bussare ma deve anche accettare il fatto che altri paesi possano di loro spontanea volontà sbagliarsi
Il non allineamento durante la guerra fredda la fine non fu una scommessa così saggia
Per quanto riguarda la solidarietà sud sud diversi paesi che parteciparono a Bandung poi entrarono in guerra tra loro
Ma ovviamente la colpa era dell'Occidente
Che ha lasciato che ciò accadesse così tra l'altro
Già manga Nash sul
Financial Times di ieri per chiudere un accenno
Alla Polonia con un editoriale da El Pais
E la Polonia il liberale questo il titolo
Il quotidiano spagnolo commenta innanzitutto l'impressionante manifestazione di domenica cinquecento mila persone scese in strada a Varsavia
Per commemorare l'anniversario delle elezioni del mille novecentottantanove la vittoria di Solidarność
Il deterioramento della democrazia in Polonia e la denuncia centrale di chi è sceso in piazza denuncia rafforzata dalle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione Europea
Procedure di infrazione della commissione il bersaglio del Governo in questo momento è il leader dell'opposizione l'ex premier Donald
Touchscreen perché è importante affrontare questo questa situazione perché come dimostrano l'Ungheria di Orban è la Turchia di Erdogan alla fine capita spesso che chi mina la democrazia
Vince i risultati elettorali finiscono per essere condizionati da una società sottoposta a pressioni prolungate sui media
Ho
A causa delle vessazioni contro il leader dell'opposizione la Polonia un tassello fondamentale dell'Unione Europea
Buona parte dei suoi cittadini chiede una competizione democratica leale
Occorre fare in modo che sia così ci fermiamo David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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