L'intervista è stata registrata lunedì 25 marzo 1985 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Armi, Pace, Partito Radicale, Traffico.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 1 minuto.
Rubrica
11:00, Roma
09:30, Roma
16:00, Firenze
11:00 - Roma
10:30 - Milano
grn
RAD
Di radicale sui giornali di oggi vi sono
O almeno due articoli che fanno riferimento ad aspetti della situazione nazionale che riguarda in parte il commercio le armi in parte la situazione politica rispetto alla impegno dico io ma mentre non ho chiamati pacifisti ma con cui rispetto ai temi della pace soprattutto su questo secondo articolo che compare sul Corriere della Sera di oggi firma Giuliano Zincone ci esprimiamo un attimo per approvo non dire nei contenuti con lo stesso c.t. e chi è in collegamento con noi le buongiorno ecco io per prima cosa vorrei chiederti in questo articolo accusa milioni un aspetto della situazione dei rapporti rispetto a quella della pace rivolgendosi soprattutto alla gente vorrei chiederti ecco quindi espulso un minimo interni
Della questione del come tu li hai analizzati innanzitutto ma molto in breve vengo qui dalla guerra e prevenire
Critical dotato di cento mila morti
Del tutto in
Osservando comune delle libertà con la televisione quasi ogni
Ripeté guardiamo e non ebrea ma nessuna conseguenza
Quindi io dico che sì ammalata della par
Citato da veramente per la pace dovrebbero parte per la corte
Mi pare una cosa
Ma il come mai questo tutte
Non è che l'articolo mi domandi
Qui insomma ed è
Sa di non poter influire su quella guerra e hanno marciato mi pare nei tempi
L'Italia ecco perché può essere giudicata per il ma comunque sulla quale pensavamo di poter avere un irruente contemporanei il proprio perché il primo e avrebbe dovuto in cui anche sulla rimozione dei miei allora e qui attorno a me utopico tipo per il periodo aprile oralmente indurre pentelico in lino attori lodo Michele e potente ed attualmente
L'unico vero
Diretta di una sospensione del poco di una trattativa di una moratorie
Eccetera anche e io continuo i cento mila morti
Armi convento trascurare
Arrivò primo privata
Ecco questo per quanto riguarda i appunto i contenuti diciamo più essenziali c'è anche un aspetto che sottolineo leggendo quattro righe di questo tuo articolo
Diciamo rispetto ai contenuti di ora
Di cui hai parlato di c'è un'utopia ma certo i attutire lecito accantonarla per indifferenza o scetticismo a tutti ma la RAI pacifisti che hanno marciato con lavoro tali con la dichiarata speranza di influenzare anche le scelte dei dittatori del Cremlino i pacifisti non possono non devono alzare le braccia di fronte al disperati della Realpolitik ecco a questo punto mi ha colpito per questa ragione alcuni anni fa ma poi sono stati interventi parlamentari anche più attuali su questo Marco Pannella ma comunque in generale i radicali ponevano in Blair ma al movimento pacifista esattamente quando c'era in corso la grossa mobilitazione a Comiso ciò dicevano il problema non è solo di battersi contro l'installazione dell'X o Y missile creare che peraltro è un'installazione che si decide una sede politica che non è quella del luogo dove ora manifestate ma è una sede politica più generale di trattative eccetera ma il problema è anche dei rapporti vale a dire non si può pensare di ho chiedere un'alternativa di pacifismo assoluto in qualunque zona del mondo se non si incrementa se non ci si impegna per incrementare da una parte la pace e dall'altra la democrazia dei paesi dove questi beni non vi sono
Sono tutelati mi pare di capire che in questo articolo tutto qua tutta la parte finale poi essenzialmente questo problema
Secondo quando latente acuta imprimatur liberatorio di Malta dal Testo unico è da una parte
In più ricca dall'alta politica per cui per qualche ragione voglio dire che noi portiamo
Per i comportamenti politici
Diamo diciamo dei governi democratici e noi abbiamo sperare di incontrare i comportamenti politici da qui almeno della
Capisco eppure ripete come l'Unione Sovietica ma questo che cosa comporta che vi il l'influente di cui tu parlavi l'incoerenza dal Teheran dall'azione politica i diplomati la spinta delle due
I potenti
Fino ad ora è stata del tutto inefficace tutto questo ho diciamo tutto questo discussione teorica ce n'è una pratica nella quale può coinvolgere
E il comportamento dei nostri partiti per quel che riguarda l'Afghanistan per esempio una copia che mi pare clamorosamente
Noi che abbiamo fatto
Ma alle
E che tutti primo in in nell'epoca di fronte a Libero deve campare un anno credo che intanto non agiscono da niente ecco qua e mi pare che su questo punto possiamo entri completamente d'accordo sulla tela rilettura democratico il testimone
Il Bari pare che è un po'di più
Ecco io non su questo volevo chiederti peraltro un giudizio come dire in parte da tecnico in parte da esperto anche di politica perché è accaduto un fatto molto poco registrato in generale ma
Singolare che comunque io ho vissuto in prima persona vale a dire che con la Cecoslovacchia il partito radicale tra virgolette al stabilito dei rapporti particolari cioè siamo andati molto al
Per manifestare
Esattamente tre volte a manifestare durante direttamente a Praga credo che l'altra volta ai confini con la Cecoslovacchia tu ricordi quella circostanza
Io fece questa manifestazione di oltre uno ora piazza San Venceslao secondo quello che ci disse ai poliziotti negli interrogatori almeno due mila cinquecento persone avevano assistito a manifestazione e come Lupo immaginare se la polizia stima due mila e cinque come da noi per una manifestazione vuol dire probabilmente molto di più in oltre i volantini che demmo
Ne rimase uno sulla strada anzi
Furono presi tutti e trattati con molta dalla gente e trattati con molta attenzione quindi io credo che molti di quei volantini hanno circolato molto a lungo fra l'altro ecco in seguito l'anno successivo a un'altra manifestazione tenuta a Praga e a una due giorni di manifestazione al confine austro cecoslovacco avemmo il fra virgolette sempre onori dire editoriale delle Rude Pravo cioè l'organo ufficiale che parlava proprio delle nostre manifestazioni e del Partito Radicale cozze sai anche questo e quindi a rigor di termini di quell'articolo io ho avuto l'impressione che scrive un articolo del camere da parte l'organo ufficiale significasse che in realtà quel genere di manifestazioni erano state in qualche modo recepite dalla gente e rappresentava
Un U una Zara che però è
Tutto perché se non avesse punto questi un articolo un editoriale sulla e non avrebbero mai dedicato privo di
C'era proprio nessun tipo Inter e quello della tua opinione su questo
Ma
Un attimo di azioni ed è
Ne do un giudizio molto positivo ma occuperà poi PPI come dire portare
Interno di quei Paesi equivoco perché completi completa voglio dire
Nel documento implica una legge di elicottero ne abbiamo il tempo tende diciamo corpi
Il nei pietra metodo dovuta forti movimenti di opinione pubblica in per
All'impatto delle mi raccontavano in gran parte la verità e comunque toponimo da cui ieri vedi tutto della guerra movimento tattica dicano aperta a tutti o movimento politico contro diciamo così l'aggressività americana ma soprattutto direi voi visto che intendeva sospende
Per i cani per un Paese lontano ecco prima di in all'interno di non si crea un movimento nato all'interno quelli
O di Morgan non riusciranno ad esprimere qualche cosa di più quella guerra ridono molte donne che non ci saranno pila
Noti comporteranno come Epicoco dai
Allegretti riguarderà
Fu tagliato della metà dei nuovi a queste guerre credo che di movimento per la pace in Afghanistan avrà molte volte ricorda
Bene assente a un altro punto
E mi pare implicito anche appunto che non l'ha creata perché anche in quello che scrivi cioè esiste e fra questi strumenti di diciamo contrattazione politica e di sviluppo di dialogo anche politico mi sembra come parla anche Silvestri nell'articolo di cui o accennato prima su la nazione il
Problema del commercio delle armi tant'è che e Silvestri nel
Il titolo di questo suo articolo leggiamo commercio d'armi il peggior farlo male e in casa di cura articolo qual è che appunto esiste un il tipo di commercio di armi che non solo può danneggiare i Paesi stessi che commerciano come è accaduto con la nave colpita da un missile
Padre ma e appunto esiste anche poi una come dire non dei Clash arma una carenza assoluta di normativa in questo senso che pone oggettivamente non restava politico in una posizione delicatissima nei confronti di questi Paesi tant'è che come tu e molti saltiamo in e a me e io e te elicotteri Agusta altre insomma generico di apparecchiature vengono usate per dagli iracheni ed niente uccide assi di un con gli altri eccoti sembra che questo aspetto sia uno degli aspetti che fa parte delle regole della politica e
Sarebbe consideri in merito ai problemi che poi
Secondo me di ma secondo me l'opinione pubblica dovrebbe avere un'informazione in più
Beh potete
Per quanto tempo per i
Il nome no step
Le ripeto di un tempo che venivano in buona parte dall'interno delle dirottate
Eppure mantiene
Anche
Perché dico questo rapporto di amicizia e cooperazione corretto e
Con il rumore
Eventuali errori del paradosso che
Kipar
I colori è molto probabile che una nave italiana è stata bombardata o lunghi
E che quindi poi questi servono anche a fare nei teatri perché noi ripeto delle regole migliori matricole mette in rete soprattutto la possibilità per l'Agenzia per la possibilità per i preti operai che praticano queste armi
E qui nella loro di capirne di più ripetere intendono vendute queste come vengono usati i contenuti vengono usate eccetera ma questo è un processo di democratizzazione che secondo me tipica progresso
E ne vale a dire che non non batterebbe limitarlo soltanto al informazione sulla vendita di armi ma molti ricordo devo dire che voi replica l'esempio paterno
Proprio io ti Ignazio di reiki Bruni concludendo questo c.t.
Eravamo commento politico se mi permetti e cioè esistono appunto questi due problemi merito di quanto una andavamo esaminando il primo la totale assenza di una legge che regolamenti questo commercio di armi secondo l'impossibilità come tu dicevi da parte dei lavoratori di intervenire in merito a quanto accade
A livello di conoscenza e di contro su questo genere di commercio ed in particolare proponiamo vi sono stati alcuni casi clamor così su cui Stucchi i lavoratori abbiano diritto alla obiezione è frequente di coscienza rispetto alla produzione e di questo materiale e senza naturalmente perde il posto di lavoro ma essendo spostati da un luogo all'altro lavoro già che quelle ditte non
Il commerciano sui marmi
Di guerra ma anche in alta tecnologia di pace e e quindi questi sono i due aspetti uno un buco politico è un'assenza del mondo politico vorrei anche aveva i conti e che si arrivi a cosa è dovuta e il secondo punto la possibilità della chemio
L'obiezione alla produzione e di questo tipo di armi vuole sapere su questi due punti cosa ne pensa però proprio perché abbiamo completamente d'accordo non esiste una regolamentazione perché evidentemente regolamentazione deve permettere una
Il bollettino perché dopodiché evidentemente della della classe politica sporca pare
Quante volte si vuole portare ricoperti di tutte le truppe imbarazzante sotto il contatto a me pare che ci porta delle obiezioni di questo tipo un paio d'anni paramedico all'intervista è un lavoratore
Caproni dove lavorava in una fabbrica di dimettersi cantautori delle tutti continuare a produrre quindi utile
Grazie
Del primo niente perché viene contenti in altri luoghi ma questo fa parte diciamo così a
Legato all'interno delle pratiche questo lavoratore con cui
In realtà su questo punto che nega di non ripetere apparso alcuna dato atto del
Ecco c'è un terzo aspetto ultimo ecco questo potrei conclude che urlava mi è venuto in mente mentre stavamo parlando perché mi ha stimolato che vedrà riflessioni fra le proposte dei radicali c'è anche quella della politica contro lo sterminio per fame un mondo intesa in questo senso c'è la possibilità di stabilire con i paesi del terzo mondo un rapporto di collaborazione di vendita di armi e l'esempio più eclatante la Somalia Etiopia ce n'è chiamarmi a quei Paesi chi ad un'alta percentuale da Simonetta ma di stabilire un commercio che sarebbe fra virgolette più fruttuoso per tutti e COMU dunque più indispensabile rispetto alla realtà di morte che parallela e quantitativamente superiore a quella delle guerre e quindi di
Aumentare questo genere di politica a detrimento di un'altra e che permetterebbe anche commenterà porti più saldi più duraturi nel tempo politica contro lo sterminio per fame e qui apro abrogazione coi Paesi del Terzo
Quando il tipo di politica di vendita di armi che anche quello è un meccanismo per stabilire rapporti perché siano non solo amino quali stabiliscono rapporti anche commerciali più ampi caso più eclatante le ultime visite fatte da Spadolini Clini e in vari Paesi del Terzo Mondo si va lì a vendere armi a fare pubblicità le armi all'esercito eccetera quest'altra vita che c'è stata con Bourguiba all'incontro ma dove sono stati stabiliti questi rapporti ecco questo genere di politica perseguita dal spero della difesa vorrebbe è sostituita da una politica diversa perseguitarmi
E spero degli esteri vorrei capire fino a che punto trote questa alternativa è una proposta prima di tutto la proposta alternativa politica seria e fino a che punto rientra anche questa nel discorso che in qualche modo tu in questo articolo facevi
Ma o anche qui ma completamente dal con dei video
Meglio per tutti porterebbe il PPI è stato effettuato nei teatri di guerra però dette con meriterebbero momento anche i pezzi di quei governi mi pare che all'inizio
Ripete Montespertoli noi parlavamo di dare la democrazia
All'interno anche colpiti realtà lontane dalla nostra no
Riusciamo a influire
Quinto
Probabilmente in panchina
Una quantità che si accumulano leader
Finiti contro l'Inter
Di Pietro nazionale mi pare che questo sarebbe una un'azione da raccomandare vittima una porta ad
E non si può niente
Dire non scritto influire come
Il mio colonialismo Amato temi
Politica nei confronti di del nostro incoraggiando occorre tirando
Possiamo Preta a una cultura di voler influire sulla loro politica interno
L'avvocato gravità voglio dire queste sono le regole democratiche
Criterio comune che tutti sappiamo che le del terapia che voi meno armate da più parti indicato ruoterà che manca si ripara
Va be'che bisogna porsi per
Ieri intorno e diciamo da una coabitazione Italia qualunque azione volta
Cambiare diciamo così le il primo del ridotto della vita nazionale i
Per dei polipi
Potremmo mettere a punto accusati di voler tornare a una politica coloniale di quel pronome è un problema che andrebbero valutate
Non credo che anche da questo poi vi sarebbero alcuni aspetti da profondi
I commenti si parlava di questo spostamento in seguito alla Iscieri a ricevere armi dall'Occidente mobilia che dal campo dalla sfera d'influenza sovietica quella occidentale forse farlo
In menti e strutture per produrre questi alimenti sarebbe per tutti che dovevo pericoloso patria comune Valerio comunque ecco su questo possiamo concludere ti ringrazio chi ha una buona
Ricordiamo che questo era e Giuliano Zincone che ha scritto di questo articolo sul Corriere della Sera pacifisti svegliatevi né il corso del quale appunto approfondiva proprio il problema deriva otto fra democrazia e pacifismo fra e crescita e di sviluppo di una politica Pecci Fist nei paesi dove questa manca e degli impegno dei pacifisti nel nostro Paese per cercare di incrementare appunto una politica realmente di pace Durinio siamo nuovamente vi auguriamo buon ascolto ringraziano anche che ci ha seguito con i programmi di radio radicale
Di radicale ecco proseguiamo con nell'occuparci di questo aspetto chi è comparso sui giornali di oggi cioè i problemi da una parte diciamo della pace e dall'altra nello specifico legati al epopea della pace il problema del commercio delle armi questo secondo l'argomento viene affrontato da Stefano Silvestri in un editoriale che compare in prima pagina sulla nazione di oggi
Il titolo è occhi e poi adesso qui l'autore abbiamo degli acidi grassi e esattamente una conferma una sintesi di quanto mi scrive nell'Artico come commercio delle armi il peggio per farlo male ecco forse su questo io personalmente proprio nel qualcosa da eccepire ma comunque ecco abbiamo Milia comincio Stefano sì grazie al quale chiediamo esattamente a partire da cui sto un pochino il senso di riferirci così in senso la sintesi di questo suo
Italiane finita il senso è qui però il commercio delle armi è un fatto abbastanza strutturale dell'attuale equilibrio internazionale
Si è tentato varie volte ipotizzare limitazioni del commercio delle armi nel senso di bloccarlo di ridurlo questa cosa non è mai uscita al contrario sia gli Stati Uniti che avere sovietica ha intensificato i loro rapporti commerciali e anche di aiuto nel campo delle armi
Perché questo è uno strumento di di pressione DTT presenza politica di alleanza
A fronte anche di pressione o di intimidazione nell'arena internazionale in questa in questa realtà
Che evidenziata dalla crescita esponenziale di questi ultimi anni a crescita rapidissima dei bilanci della Difesa e quindi degli acquisti militari dei Paesi del Terzo Mondo l'Italia e i generi paesi europei ma direi soprattutto l'Italia ci stanno in maniera piuttosto commerciale cioè hanno venduto arabi più o meno a chi li ha chiesti trenta
Direi comporta con pochissimo con pochissime limitazioni dovute soprattutto a forti pressioni internazionali riappropriazione delle vendite al Sudafrica ora il problema e che cosa bisogna fare bisogna rinunciare a a questo commercio unilateralmente o bisogna considerarlo una parte Della Rossa artistica la mia tesi che e la rinuncia a questo commercio da parte d'Italia avrebbe ben creduto avrebbe una conseguenza negativa però sedusse la difesa su cui però possiamo sorvolare da questo punto perché i club posseduta difesa vende all'estero circa il sessanta per cento della sua produzione
Quindi diciamo grosso modo se non tagliarsi porcherie di questo ottanta per cento va a Paesi del Terzo mondo se noi taglia si può scusami sì
Sentite un po'non ho ben capito questo aspetto tu edito la produzione della difesa la produzione di tutti gli argomenti ecco
Chevalier sul Gargano conserviamo ai Colonna Predosa di serenità al Ministero Difesa sembra un attimo no no no non lo approva l'intesa nel senso al mondo mi hanno mi riferivo agli arsenali militari diciamo vi riferivo al complesso di tutte le industrie che producono armi ecco una definito dubito che sia chiaro io se la difesa cerco di dire chiama reduce dalla difesa in genere semplicemente perché questa industria come cliente principale pilifero dalla difesa ecco perché Panatta invece altri Paesi magari vita si potrebbe chiamare qualora si renda quei Paesi non
L'attacco slogan ma poi chiamare come volete volto arrivava il Duce dalla guerra molto bene prima battezzata della della seconda guerra mondiale guaribili fra una difesa si chiamava cioè Tabucchi infingimenti Ministero della governatrice ti chiedo scusa
Ma comunque sempre riferito in genere al massimo acquirente si come base la quiete ormai si chiama ministro della Difesa sia un si usa questo termine comunque il diciamo però le acquisti italiani e questa industria i nostri acquisti quelli che vanno sul nostro bilancio la difesa sono circa quarant'quaranta per cento dalla produzione di queste cose
Intervengo vale il sessanta e venduto all'estero se quindi riducessimo questo sessanta era drastica e radicale molto probabilmente questa settore industriale l'Italia entrerebbe in crisi
E lì c'è il problema se noi convenga o no aprire delle industrie militari in un in una schema di di mantenimento vivono struttura difensiva struttura militare credibile è utile avere queste industrie comunque questo diciamo sparse partiamo dal concetto cogliere queste industrie il commercio fa parte strutturale di destra ma a parte questo c'è un elemento politico che io sottolineo nella nell'Artico e cioè il fatto che il in questa situazione glaciale astenendosi dal mercato non solo è poco utile perché altri prendono il tuo posto ma questo potrebbe essere un argomento non sufficiente diciamo perché potrebbe essere comunque ho fatto di esempio sciocchezze ma si perdono alcune occasioni politiche non indifferenti che possono non essere tutte di segno negativo la presenza dell'Europa sul mercato internazionale è stata utile delle armi è stata utile ai Paesi del Terzo Mondo perché ha contribuito ad allentare
Aree molti dei loro dei rapporti di dipendenza con le superpotenze e a volte ha costituito veramente un una
Vento di dialogo di irritazione di e di movimento diciamo che riguarda il sistema internazionale quindi secondo me se
Se questa realtà fa parte come io credo del sistema internazionale bisogna partecipare a questo punto però a domanda che mi pongo è sì dobbiamo partecipare si così solamente con uno spirito mercatista certe band
Ce lo chiede o se non dobbiamo parteciparci con delle scelte delle ottiche politiche ad aiutare più certi Paesi di altri vendendo a certi Paesi e certi altri non vendendo e possibilmente cercando di elaborare una strategia europea del contagio delle armi perché sarebbe più credibile semplice strategia nazionale di offese complete
So diciamo rappresentano un perlomeno un venti per cento se non di più per il della del mercato internazionale delle armi
Quindi aprire una una una sulla passata credibile e e questo non potrebbe avvenire e degli effetti positivi per cercare di
Come dire disinnescare quella pericolo contino di confronto Est-Ovest che c'è nei conflitti del Terzo Mondo promette tutto questo non significa
Che le guerre di rendere possibili le guerre sono possibili sono combattute anche con queste armi
Però il problema delle guerre anche come si può riuscire a concluderle come si può riuscire a convincere i Paesi a trattare
E che a fare la guerra come si può può siccome possibile dice dichiarano sicurezza può essere meglio garantito dalla situazione e discussione più che delle società di guerra aperta
E
E questo secondo me implica una serie di rapporti politici di
I colloqui diplomatici
Chi pressioni anche tutte collegate alla possibilità anche di avere certi strumenti tra i quali inserisco anche il commercio delle armi questa è un po'il senso complessivo dall'articolo
Partendo un attimo da questa esposizione io innanzitutto vorrei farti una domanda ma poi anche per allargare un attimo cioè cogliendo l'occasione di questa di sapeva che un attimo il campo e ci apre un attimo della politica del il ministero della difesa italiano cioè tu hai parlato di questa industria della difesa a me verrebbe da dire con una battuta avendo letto i resoconti dei viaggi che ha fatto Spadolini in India e dei rapporti che si sono stabiliti con Bourguiba e quindi e quella nazione recentemente The che mi sembra il ministro che la difesa in questo periodo abbia fatto molto il regolette venditore di armi quindi forse anche per questo così fan Cardarelli indusse la difesa USA sponsorizzata riferita ai quello pronti e Dirty quale altro perché io su questo rimase colpito quarto ministro nei Paesi occidentali si comporta come se comparato Spadolini cioè appunto va a vendere mi
Mi pesi va non solo il terzo mondo comunque vada voglio dire c'è qualche esempio così eclatante dunque guardare al contrario che mentre vennero i viaggi che ha fatto Spadolini si è parlato di accordi
Quadro di qui biancheria questi Paesi poi alcune proprio alcune parti ancora tutt'altro che che concretizzatasi per esempio con Libia deve fare piuttosto che l'esempio d'Egitto
Il nostro Paese è uno di quelli e quindi il nostro bisogno di pregevoli Guidi che fa benino questo lavoro nei confronti di altri paesi il ministero francese per esempio è una è una sorta di gigantesco ho come dire commesso viaggiatore che non solo fa il commesso viaggiatore a addirittura organizza le industrie della loro partecipazione integrata come sistemi di ictus se no come industrie singole cioè avrebbe addirittura prende praticamente dei poteri di Friedman verifico le armi ai ai Paesi e il ministro Di Pietro che sicuramente fa parte una parte strutturale molto grossa dei ministri della Difesa e questo è legato a vari fattori uno perché vendere delle armi a un Paese che fa parte della politica estera ed è tutto quella più quell'elemento di politica estera che gestito dalla difesa
Lontano perché e ladri nel ministero della Difesa è fortemente interessato in genere ad aprire un settore industriale quanto più possibile produttivo e quindi che è in grado va be soddisfare al meglio il proprio richieste e quindi per questo cerca di favorire l'espansione commerciale e il terzo perché nella situazione moderna il mercante di Cannone sono ormai scoperti il problema sono accordi tra Stati per di più garantiti da competenze tecniche ad esempio apertamente
Che possono essere fornito soltanto dalle forze armate che hanno già idratazione e quella in cui i sistemi d'arma ecco per fare un esempio sarebbe impossibile convincere un qualsiasi Paese ad acquistare un aereo ricordo però una nave italiana se contemporaneamente non venisse garantita in questo Paese la possibilità per i suoi militari di addestrarsi in Italia quindi con le forze americane
Certo ecco questo è un aspetto secondo punto io qualche mese fa sentivo dire a Roberto Cicciomessere ma forse riportavano voi senza idea fosse questo che e ultima mi niente aveva preso ch'è un dato oggettivo la delle opinioni Cicciomessere che e il esisteva un tipo di svolta che viene praticata ormai da quasi un anno sia a livello di politica
Nazionale sia a livello di scelte imprenditoriali perquisiva incrementando sul piano europeo sul piano nazionale sempre di più una promozione degli armamenti convenzionali in funzione di uno sviluppo di quadro europeo di difesa che punta ora di più sugli armamenti convenzionali anche per questioni dei commenti di politiche di intervento seppure limitato dove dove lei diceva a parte questo che è una scelta politica e come tale criticabile da parte di chi ripeterà la ritiene una scelta politica non difensiva Marco e su quei prati chiederò un paniere diceva anche in ogni caso lo sviluppo commerciale legato a questo è pericoloso riconoscendosi investimenti in un settore in cui fra poco arriveranno sul mercato il dopo Nisio da altri tipi di industrie che ci supereranno tecnologicamente e quindi corriamo il rischio di fare gli investimenti così come abbiamo fatto in campo petrolifero oppure della indossa dell'acciaio pesante che in un breve giro di anni ci creano invece poi industria Déco
Che situazione economica disastrosa eccetera vorrei capire sul primo punto il colore della quale io ne sono la riprova il discorso è questo ecco
Sarà cerchiamo brevemente proprio di tracciarne teneva preferiva i vari punti no sarà primo punto lo sviluppo del convenzionale
Beh questo originato dalla volontà
Di dipendere meno dalle armi nucleari tattiche in Europa è un tentativo europeo di diminuire il ruolo delle armi nucleari tattiche oggi le armi nucleari tramite cioè quelle a breve razzisti d'azione
Ci sono un elemento determinante della struttura strategica della NATO noi non non potremmo concepire uno score
Solo con il Patto di Varsavia senza l'uso di armi nucleari tattiche allora il ricorso Laura una un'accentuazione delle forze convenzionali e il tentativo di evitare questo questo pericolo di ritardare l'uso delle armi nucleari di creare una maggiore quello che si chiamava giovedì su azione convenzionale e quindi di di dipendere meno dalle armi nucleari e quindi poter diminuire prospettiva che le armi nucleari
Questo o aprire anche un effetto di maggiore capacità di intervento russi e no perché la maggiore causa intervento dipende comunque dalle posizioni situazioni politiche oggi il e cioè fare richiesto se non è richiesto in che condizioni si verifica oggi quasi tutti i Paesi del Terzo Mondo Rita certo rilievo hanno capacità abili tali notevoli intervenire sul loro territorio contro la volontà comporta un'operazione bellica maggiore per un impegno di guerra
Quindi direi che è piuttosto il senso andrebbe esteri allo sviluppo di forze di tipo peacekeeping può come quelle del Libano per capirci che possono essere più o meno utili gestire delle crisi locali però con il consenso perlomeno di una maggioranza degli attori locali dei paesi del posto quindi questo senso io non credo che l'aumento vi capacità convenzionali sia determinante perché questa capacità c'era anche prima collaborativo emozionale è soprattutto legato a Hong tentativo di mutare l'equilibrio esistente nella NATO tra forze convenzionali e forze nucleari diminuendo il ruolo che fu se lo chiede è tra l'altro la prospettiva molto teorica perché il costo è alto e e quindi molti paesi sono riluttanti a al Carpi
Quanto per quanto riguarda gli investimenti quest'industria ben parte cioè le voci a dire costo alto
E è vero che non possiamo sperare di scaricare questi costi nel commercio all'estero questo ma a mio avviso per più ragioni una ragione per una ragione poco anche politica non possiamo voi causare più o meno artificialmente avremmo una nuova spirale di riarmo nei Paesi del Terzo Mondo per finanziare il nostro sforzo convenzionale perché questo alla lunga comporterebbe troppi rischi e che per noi oltre a creare nuove situazioni e focolai di guerra creare la possibile il problema del terzo mondo è quello di arrivare a situazioni di equilibrio e non di scatenare una nuova corsa agli armamenti quindi
Ecco un aumento della commercio delle armi tale da poter finanziare questo questo sviluppo del convenzionale mi sembra mi sembrerebbe un errore dal punto di vista politico e sicuramente sarebbe anche in questo caso fare una ragione Cicciomessere sarebbe anche un errore dal punto di vista industriale perché non solo Giappone ma stanno crescendo anche una serie di industrie militari dei Paesi del Terzo Mondo Ina Cettina in Brasile
In Egitto
Iraq Pakistan invidia in Korea ci sono ormai industrie degli armamenti anche se non sofisticati file che però stava andando a ottantanove comunque ci sono grossi investimenti per l'aggressione
Proprietario colpi presenza nei mercati internazionali questi Paesi che probabilmente diminuirebbero la capacità di penetrazione rivendita delle nostre industrie di Milano sicuramente in prospettiva ormai questi Paesi sono più interessati all'acquisto di brevi tiri tecnologie di compartecipazioni che all'acquisto al puro e semplice di arma
Questo quindi significa che quello che bisogna fare in realtà pur mantenendo una certa quota di commercio internazionale che però ripeto andrà soprattutto nel senso dei brevetti delle compartecipazioni
Cioè quello di razionalizzare le il mercato interno europeo se si vuole se si vuole arrivare a questa nuova a questa nuova spinta verso i convenzionale che abbiamo visto positiva la strategia della Atlas cioè significa che oggi noi ab ad una serie di mercati protetti capitali allargato francese mercato tedesco perché avrebbe mi fecero che sono praticamente impermeabili l'uno
L'altra è una situazione in cui non esiste alcun mercato copione sono tutta una serie di industrie protette finanziate dai dei singoli Stati
E che poi aumenta i loro finanziamenti commerciali
Noi dovremmo riuscire c'è c'è c'è la volontà politica ma prima poi si arresta all'atto pratico rotatoria generica Vaccareccia doveri a razionalizzare queste produzioni in maniera tale da dividersi imbeccato da stabilire un'effettiva concorrenzialità e cocleare fortemente il mercato comune europea degli armamenti che comporterebbe evidentemente una certa razionalizzazione il taglio con ripetuti una serie di rami secchi ma soprattutto la cos'tutela di un mercato che ha già al suo interno alla capacità di autofinanziarsi e di e di crescere e non deve ricorrere come volano finanziario al commercio estero il commercio estero diventa un fatto secondario diventano con poco meno come per le industrie americane diventa un fatto che arriva in seconda battuta il che permette di controllarlo meglio poi mica mentre e di limitare perché c'è meno bisogna e di limitare le conseguenze negative di vendite scriteriata regate soltanto aspetti mercanti Ricci trovare questo l'obiettivo non scarico care sultano aumentare la quota di esportazione quanto aumentare la razionalizzazione del mercato interno se non siamo entrati nel senso del mercato interno si può tentare di Omar la quota di esportazioni per finanziarsi però li appunto ripeto la secondo me ragiona Cicciomessere si urta nei Armerina lungo periodo alla
Alla Conca maggiore concorrenzialità
Gli altri Paesi che entrano che tra la produzione
Ecco allora accaduto siamo anche tornati peraltro al merito di questo editoriale che tu hai scritto alla io volli
Invoco il sunto farti due domande una un pochino provocatoria cioè tu mi hai parlato di da una parte della dell'impossibilità di considerare la lo scarico dei costi
De il industria militare come una scarica si può essere effettuato vendendo all'estero accademia reale abbiamo raggiunto il limite massimo ecco ecco che secondo me non andare oltre bisognerebbe ridurre al cabaret oltre
Ore ecco questo vuol dire che in realtà la nostra industria militare viene come dire mantenuta in piedi economicamente parlando soprattutto dal suo maggiore committente fa dal ministero della difesa in Italia quindi dal danaro dei contribuenti
Italiani certamente ecco questo è il primo punto secondo punto parlando di questo sempre situazione economica
Mi pare di capire quand'anche fosse razionalizzato e migliorata la situazione di mercato a livello europeo comunque i maggiori assorbitori di questi canalizzazione di vendita di armi se proprio in quei Paesi europei stessi cioè esportano mi sa dire senza europeo
Ecco allora a questo punto cioè che mi sembra che tu spesso s'è dichiarato non solo in questa sede cioccolateria sito per radio radicale ma anche in sedi molto in prestigiose autorevoli a cominciare dalla aiuta convegni internazionali ai e dichiarato che comunque la logica della situazione internazionale di regolamentazione dei conflitti e di regolamentazione della situazione militare dipende cioè richiama il primato della politica in fondo mi pare di capire che su questo si dovrà un po'al vecchio discorso le mi servono per una logica politica la due a è una cosa troppo importante per fare affari generali viene regolata politicamente quindi poi in fondo uno potrebbe dire i generali vermi a cosa servono regola molto grossolana che
No ma sono d'accordo cioè secondo me l'obiettivo politico l'obiettivo in prospettiva l'obiettivo può essere benissimo quello di arrivare a una riduzione di armamenti e quindi a una riduzione di questo settore quello che io dico che ci sono degli sci te che
Vanno fatte politicamente tra queste sono dobbiamo puntare di più sulle armi convenzionali possono davvero creare scelta politica i militari di solito fatto la guerra con quello che hanno tendono a privilegiare quello che oggi alle armi nucleari mi riconosci servono armi nucleari calcoli politici e devo decidere se lasciare o meno arrogarmi ok tattica quelli per il il seconda scelta dobbiamo pur tale sulle esportazioni o dobbiamo puntare sull'azione sia del mercato interno questa anche per la scelta politica allungare anche una scelta tecnica perché se vuole può essere ancora tecnico però per alcuni anni e soprattutto una scelta politica dobbiamo Penderecki ce lo chiede o dobbiamo vendere in maniera politicamente orientata per questa è un ricettatore tanta politica secondo me queste sono tutte scelte che il su cui mi tali non hanno ben poco da dire di e che su cui riesce dovrebbero dire molto tutto praticamente i governi il Parlamento
Questo era questo ciò questo è un po'la mia idea ecco la veniamo un attimo proprio la situazione politica con la quale dire possiamo concludere questo stralcio di discorso sulla situazione nazionale ed internazionale da una parte del commercio dove altri delle armi dall'altra della Poli dica e militari e infine appunto perdi gli altri temi come introduco ecco i radicali su questo hanno una proposta politica precisa rispetto a il problema de il rapporto con i paesi del terzo mondo dello spostamento delle sfere di influenza del sottrarre alle sfere di influenza
Come per esempio quelle di Paesi totalitari dell'ANAS e questa proposta riguarda anche la sbocco temi di politica interna di mercati di creazione di un nuovo generico di economie ed è il rapporto i paesi del terzo mondo in funzione della lotta contro lo sterminio per fame voglio dire che su questo dire un panino i radicali chiedono degli Investimenti che dovrebbero produrre non solo sopravvivenza di vite umane quindi cambiare una logica politica rispetto a quella che oggi viene utilizzata molto spesso in politica estera la seconda cosa che chiedono sono degli stanziamenti che avrebbero anche un effetto economico perché dato e sì che la sopravvivenza sì che anche il mercato creandosi mercato sia e infine appunto questo tipo di spostamento dell'asse poi politico dei Paesi in un il rapporto politico più chiaro più limpido anche più autonomo che crea democrazia che apre la proposta di fare anche ai cani in politica in qualche modo quando dicono non si può fare il pacifista se non si incrementa laddove si crede che vada incrementata la democrazia contro il totalitarismo per potere effettivamente disarmati vorrei capire di questa proposta non solo in ipotesi utopica lungo periodo ma le protesi concreta dello breve periodo qual è la tua opinione
Ma io sono assolutamente d'accordo sul fatto che
Omar regia dello sviluppo che che implica una una una lotta alla fame è un è una chiara una delle principali chiavi di volta di una politica estera europea dovrebbe essere un altro CIPE ce n'è un'altra politica estera dei Paesi europei perché può essere altamente da Parma a parte che moralmente giustificata diciamo potrebbe altamente remunerativa dal punto di vista dal punto di vista politico
Quello che io non credo e che questa sia una via una via esclusiva cioè secondo me i problemi del Terzo Mondo sono vari complessi e chiedo scusa SDI chiedo scusa chiuso interrompo io
Veramente scusate tavolinetti ecco perché così termina anche la mia domanda lei su questo l'asse provocatorio e fino a che punto questa scelta parole anche competitiva su quelli vaticani proprio a questo arrivare proprio a quella
Cioè dicevo che secondo me non è non è esclusiva nel senso che i problemi del Terzo Mondo sono così complessi tra questi ci si inseriscono anche una serie di problemi di potenza di potere di conflitto
Che non sono originati semplicemente dalla fame e dal sottosviluppo ma che sono lì cioè dall'altra una marea di fattori proprio normali fattori di potenza nazionalismo
Alla al problema delle frontiere ha problemi di Rieti conflitto ideologico e così via che implicano lo Akira problemi anche proprio di influenza politico-militare sughi
Che richiedono una pluralità di strumenti l'aiuto che l'aiuto ai rapporti economici la combinazione di queste due cose solo la via maestra dell'Europa anche perché l'Europa è strutturalmente preferibilmente preferenzialmente col potere
Quello che gli inglesi chiamavano potere civile simili al tavolo c'è un potere che ha capacità di iniziativa nobilitare più capitare e che quindi deve sfruttare questa sua potenzialità che anche una carta positiva che una buona un buon biglietto da visita per tutto per per arriverò buoni rapporti col Terzo Mondo lo fa ma lo fa poco che lo dovrebbe fare molto di più e meglio questo però non esclude a mio avviso che e sia necessaria anche una presenza diplomatica e una posso una capacità di influenza attraverso il commercio attraverso alleanze attraverso possibilità degli accordi di sicurezza
Il campo nel campo militare perché anche questa è una componente molto spesso la sottovalutazione di questo seconda di questo secondo aspetto ha portato ad una fusione a grosse crisi la sottovalutazione di questo aspetto ha portato al fatto che nel Corno d'Africa per influenze reciproche contrastanti avvolti intercambiabili addirittura perché hanno anche cambiare alleanze tra loro con una specie di balletto diplomatico ridiedi Unione Sovietica e Stati Uniti versati al Somalia il gioco reciproco di queste alleanze dei conflitti tra questi due Paesi hanno praticamente distrutto la possibilità di di avere una vera politica per lo sviluppo dei Paesi e oggi riducono a al e oggi riducono moltissimo l'efficacia degli aiuti quindi non è a mio avviso non è così escono non è così contraddittoria l'idea di proseguire sopra i due binari ma sono perfettamente d'accordo che nel lungo periodo e la sempre la prima strategia regia economica quella che offre maggiori prospettive ma non dimentichiamoci che i fattori di forza sono una delle componenti della decise
Governo una componente era una componente minore e che quindi bisogna tenere in considerazione beni mi parli con queste ultime considerazioni possiamo concludere questa
Intervista ringraziandoti i discutere tappati ha sottratto ti prego di Atene ancora un attimo in privato
E cui richiediamo che su questi temi abbiamo ascoltato soste sono Silvestri consulente che devia Istituto affari internazionali ringraziamo nuovamente ringraziamo chi ci ha seguito augurandovi buon ascolto con i programmi di Dio di chiave
Di radicale proseguiamo queste interviste dopo aveva ascoltato cone e Giuliano Zincone Stefano e si investe in merito al a situazione delle commercio dell'esportazione delle armi con i paesi del terzo mondo dell'Italia ma anche abbiamo esaminato i problemi e le situazioni in euro l'OPA ed è l'alternativa che ha dichiari propongono a livello di politica estera rispetto alla proposta di lotta contro lo sterminio per fame nel mondo e chiediamo a Gianfranco Spadaccia che in questo momento è in
Noi dalla Camera dei deputati un commento ai due articoli quello di ed in cui non è quello di Silvestri e un commento anche a quanto a quella parte dell'intervista che Spadaccia ascoltato rispetto soprattutto al problema dura lotta contro se mio per farne la proposta radicale raccogliamo iniziare
Innanzitutto i due articoli
Anni sembra che
Sia Giuliano del tetano si pubblicato in cotone che atterrano Silverio per i abbiano colto entrambi
Due aspetti
Centrali
Per la questione degli armamenti
Proprio partendo dalle contraddizioni clamorose dai paradossi di questi giorni
Il primo proprio partendo dalla guerra vaghe CP spaventosi della guerra Iran Iraq e dall'atteggiamento che in Europa l'opinione pubblica rispetto a questa guerra come se fosse un un episodio lontano come se fosse un episodio che non la riguarda
E la contraddizione modi un alimento e pacifista che scendeva in campo
Per combattere una guerra futura ipoteche il clan una minaccia ipotetica e futura e Nocera nel campo
Protestare gridare
Impegnarsi contro una guerra in atto contro un'équipe di Renato
E quindi non iscritto dal maltempo giorno dopo che ha cominciato per i seicento mila iracheni e iraniani che sono già morti
E per quelli che stanno morendo in Iran e Iraq così come ripeto e lo stesso aspetto questo è il nodo della e l'aspetto quando e tutto l'anno nel suo articolo sul Corriere
Trarrà dalla guerra Iran Iraq alla la conclusione a guidare la stessa cosa che fondo chi proponeva di gridare il giorno di Pasqua Marco Pannella nel suo intervento l'altro giorno al consiglio federale
Che questo Apocalypse Now
I tempi in otto capitoli Apocalisse no il giorno di Pasqua ma in ogni giorno direi che la nostra attività
Proprio perché andando in seguito a ciò che potrebbe accadere il giorno dopo di un etiope eventuale ipotetica esplosione atomica non dimentichiamo le esplosioni Antonich che per gli altri da noi il divertita non lontane da noi già di fatto avvengono ogni giorno
Coste sosterrà anche terranno sequestri
Partendo sempre dal partendo da un episodio di cronaca la petroliera italiana colpita nel con coperto ecco da meno quindi se non sbaglio di produzione francese
Cioè quando è potente europee che avevamo le potenze insomma
Quello che è rimasto a vedere che quaranta euro
Si fanno concorrenza nel prendere le armi al terzo mondo e poi queste armi che tendono al Terzo Mondo divengono qualche volta li bersaglio sono di vengono e il per prepararsi affinché questo non diventa pericoloso apre il discorso sul commercio delle armi
Nel quale l'Italia apertamente non è secondaria Francia nella graduatoria credo del dell'import-export degli armamenti veniamo prima della Francia non lo
E arriva alla concussione anche Stefano Tiberti quantomeno il commercio degli armamenti deve seguire
Rispondere quanto meno a una innanzitutto al anch'esso attrice a un principio di legalità
E poi a un minimo di reazione almeno o un minimo di razionalizzazione qui non parla l'antimilitarista sperano sequestri e uno esperto militare è uno dei maggiori timidi politica militare che abbiamo oggi in Italia
Non sospetto di anche i militari
E État tuttavia importante anche se ovviamente lo fa con un la mi Simone poi finale che fa quando dice chi la politica contro lo sterminio per per la tale una politica della sicurezza
è uno dei quartetti apolitica sicurezza anche se poi non bisogna sottacere gli altri aspetti che sono quelli di razionalizzare questa politica degli armamenti e soprattutto questo commercio chiamami altro discorso onde che riguarda proprio questa legislazione di regolamentazione del commercio degli degli degli armamenti quel mi pare
Che comunque sia pure che che dia qualche credito
Con altri Petri a le intenzioni riformatrici di Spadolini
Sulla quale io non farei molto conto perché di ministeri che hanno annunciato o si sono dichiarati disponibili alla regolamentazione del commercio delle armi che nello stati molti prima di quello fra i Spadolini con Spadolini perché veri e esso antico patto tre legislature che tutti i governi senza eccezione alcuna rinviano di legislatura in legislatura di mente in mente l'approvazione della legge per la regolamentazione del commercio delle armi
Il discorso pronunciato proprio Turchetti manetta per Spadolini in piena Assemblea alla Camera dei deputati incolpazione carta azione dell'industria delle armi italiana con un'industria non parassitaria
E per questo è su questa base e con la pace guardate di questo ragionamento giustificava le norme ampliamento del bilanciato della Difesa italiano
Mi convincono contrario che non si debba far credito
Queste intenzioni riformatrici a Spadolini anche che poi io sono un laico quindi risposto aggiudicare su o da parte del dei fatti e dei fatti in questa senso ci saranno e tuttavia mi sembra che anche Gaetano Silvestri riscontrano intenzioni così nette riformatrici di di Spadolini un limite e non è un limite da poco e ogni cento all'attico
Non basta una ludico lamentazione che poi lasci alla libertà alla libera concorrenza alla al al libero di spiegarti del mercato il commercio degli armamenti perché il commercio via mare che è una cosa troppo delicata per
Appannata la ripeta dal mercato alla legge della domanda e dell'offerta e appare sul commercio di Rocco tenga ma metti papà infatti opera passare una politica estera dell'Italia quindi problematiche legare non le licenze di importazione ed esportazione a una a delle logiche di politica estera che corrispondono anche agli interessi agli interessi del Paese
Questo a questo principio viene affermato sapevano serve ed è un principio dato tanto più importante quanto in questo materia noi ci siamo comportati assai più perfino dei francesi come
Parete pirata che violava l'imbarco internazionali che praticamente
Che praticamente si serviva del del commercio delle armi anche come contropartita
Approvvigionamenti petroliferi energetici e questo poi ci sono ma questo poiché scorcio che diventa dunque abbiamo faticato opinioni però è e tu questo l'intreccio commercio delle armi commercio della droga e servizi segreti
Lippi apparenti mediorientali
Terrorismo internazionale questo intreccio è un intreccio che tante volte abbiamo abbiamo denunciato e che bisogna su questo che è in inter e
E interesse italiano resistente interesse della società italiana interesse dei cittadini italiani che sia Brancato
Però sappiamo per stroncare un avere la consapevolezza degli interessi in gioco proprio il
In o meno
Veniva da fuori ma volevo chiederti alla a questo punto abbiamo chiarito ecco questo aspetto mi pare che peraltro e tutti e due cioè sia Zincone che Silvestri sottolinea ma non la importanza della nota come premio per fame anche loro concordanza rispetto alla risoluzione di un modo diverso di fare e politica da questo punto io volevo chiederti ai combattimenti però approvazione si
Molto spesso se ne intende chi prende a stabilire una relazione automatica fra gli investimenti erano da contro lo sterminio per fame e le
La sottrazione di questi investimenti agli investimenti e gli armamenti questa relazione automatica non può non esiste non può esistere
Non è che non può esistere per diversi motivi ma questo è talmente brutto molto pratico intanto per per motivi politici perché non possiamo aspettare che carichi statici convincano inoltre delle tenente per appartare gli investimenti militari che consentano di appaltare investimenti militari per pare per trovare i soldi che consentano di invettive invece per fermare lo sterminio per fame non possiamo aspettare di Carlo e intanto lasciamoli a Ivana Gatti ma per quanto motivo poi che le ampie ammesso che OK benedire cioè anche che noi Peter Massimo non è affatto dei
Ok immediatamente il cantante Progetto preciso oggi inesistente la conversione del investimenti che farete Automated alla conversione degli investimenti di guerra investimenti di pace in investimenti di sviluppo questo questa automatismo non è che il teste questo automatismo pacato mai creato e su questo stanno ricercando stanno operando delle ricerche istituti scientifici istituti di ricerca nei limiti delle possibilità anche l'inutile perché è stato costituito grazie a Roberto il suo mestiere con stanziamenti radicale rapidamente il finanziamento pubblico spettante al partito radicale
Comunitari che hai praticamente con questa domanda colpita risposta cioè chiedo partecipato intanto do la mia ultima domanda se non erro aggiungere ecco concluderei qui grazie però Ignazio ignote
Ricordiamo agli ascolto dei radicali che qui abbiamo sentito in successione prima un'intervista realizzata con Giuliano Zincone che ci impegnata una riflessione sul e tema del rapporto fra pacifismo il movimento pacifista ai democrazia da una parte e pace ieri dall'altra e il rapporto di tutto questo va con la proposta radicale di lotta contro se mia per il mondo sui medesimi temi ma in più impegnandoci sulla rapporto per quanto riguarda
Costituzione diverso modo di regolamentare il commercio con le armi e un diverso modo di Intra prenderlo abbiamo ascoltato dal professore Stefano Silvestri esponente dell'Istituto affari internazionali e successivamente a quota di ampiezza da Franco Spadaccia viti ringraziamo un commento a quanto abbiamo realizzato in quanto vinco onesti Besta erano scritto rispettivamente sulla prima pagina di oggi delle Corriere della Sera e della nazione ringraziamo naturalmente chi ci ha seguito e vi auguriamo buon ascolto con i programmi di radio radicale
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