L'intervista è stata registrata venerdì 23 giugno 1978 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Costituzione, Presidenza Della Repubblica.
Rubrica
Convegno
10:30 - Roma
10:37 - Roma
11:00 - Milano
17:00 - Milano
11:21 - Palermo
Radio radicale ottantotto cinquecento megahertz intervistiamo il senatore Terracini sulla presidenza della Repubblica sulla costituzione
Sì passiamo alla prima domanda la domanda d'obbligo in un'intervista sulla Costituzione non può non riguardare il Presidente della Repubblica che sarà eletto nel Parlamento dal Parlamento nei prossimi giorni
Di questo presidente sono stati fatti molti identikit e tutti hanno al centro la questione morale e deve trattarsi cioè di una persona al di sopra di ogni sospetto
Il tutti anche insistono sulla questione delle rappresentante dell'unità nazionale con ciò intendendo che non deve essere un uomo di potere legato agli interessi di partito o di corrente
A noi francamente sembra poco a noi sembra che il Paese abbia bisogno sì di un uomo onesto ma anche di un uomo che sappia fu fallire un'autorità politica e morale nell'esercizio delle sue funzioni che non sono secondarie mi meramente rappresentative
Senatore Terracini il lei che come presidente della Costituente ha firmato assieme ad alte autorità dello Stato la Carta costituzionale può dirci qua è il suo identikit di capo di Stato e a quali requisiti deve rispondere come deve concepire il proprio mandato come esercitare le proprie funzioni
E certamente molto triste e umilianti
Il dovere insistere come tutti fanno particolarmente sul requisito della ineccepibile moralità del nuovo presidente della Repubblica e tuttavia Sabato anche abbastanza recente spiega il motivo per il quale questa esigenza si faccia avvertire Renga anche altamente programmata
Tuttavia io non sono d'accordo che il nuovo presidente della Repubblica deve essere persona
Fuori del confronto politico e Quintili senza un suo passato e magari anche un suo presente di milizia politica
La funzione del Presidente della Repubblica è squisitamente politica non evidentemente in senso unilaterale e quindi fazioso ma occorre che alla testa della nostra Repubblica vi sia una persona alla quale ha fatto le sue prove nel campo politico
Ha un'esperienza che lo sorregge
E attraverso la quale egli si è formato e attraverso la quale è riuscito ad accostarsi tali titolo di riconoscimento e dalle forze politiche tra le masse popolari italiane da venire per l'appunto pre indicato per questa produzione la massima funzione nella nostra organizzazione istituzionale mentre non condivido l'opinione in questi giorni largamente diffusa ma forse soltanto sottospecie dei manovra di carattere elettorale
Che si possa alcuni dicono anche si debba scegliere il candidato alla Presidenza della Repubblica ad esempio nel mondo della cultura la più genericamente intesa un grande scienziato un grande de letterato un filosofo di fama sennò mondiale quanto meno di fama nazionale dare un riconoscimento a queste alte ammirevoli personalità la nostra Costituzione prevede già una carica oppure carico quello del senatore artista ma di trasferire addirittura
Direi
Il merito nei confronti della massima magistratura dello Stato mi pare un'esagerazione
Si può essere un grande poeta e uno scienziato meriti riconosciuti
E nel campo della politica cadavere non dico esperienza che dodici ma neanche che la sensibilità e quella preparazione che sono necessari per potersi liberamente autorevolmente muovere nel campo della politica
Siamo la seconda domanda senatore Terracini tutti i presidenti della Repubblica hanno influito nel bene o nel male sull'evoluzione politica del Paese e sul funzionamento delle istituzioni
Nessuno di esso è stato un presidente assente un presidente di tipo notarile quelli di essi che non hanno fatto pesare ufficialmente le loro funzioni hanno tuttavia esercitato il loro potere in materia sotterranea quindi più pericolosa in rapporto con i corpi separati dello Stato
Ci sembra però che fino a questo momento ha sia mancato un presidente che sapesse essere l'avvocato della Costituzione che sapesse far valere rispetto al potere politico alle maggioranze parlamentari alle altre istituzioni il rispetto peritare della Costituzione e l'esigenza di una sua piena attuazione condivide questo giudizio
E ritiene giusta questa esigenza di un Presidente che sappia far valere la sua autorità e il suo prestigio ed anche la sua integrità personale nel rapporto con le altre istituzioni e gli altri organi dello Stato
Ed è incomprensibile che il Presidente del resto la ricco
Svolga su due funzioni direttamente mettendosi in corrispondenza nei confronti con le varie istituzioni dello Stato o anche con le singole personalità che di volta in volta di queste istituzioni
Di queste funzioni dello Stato sono incaricati il Presidente della Repubblica
Deve cercare dei tramiti adeguati che gli acconsentano nello stesso tempo di esprimere sottolineare la suo pensiero e la sua percezione ma che non lo esponga in prima fila dei confronti politici delle conseguenze spesso deteriore che da un direttore confronto politico possono conseguire
Che indica alcuni dei tramiti attraverso il quale il presidente della Repubblica esercitando le sue funzioni può stabilire i rapporti diretti nei confronti di certi organi dello Stato
Ad esempio quando non ritenendo di apporre la propria firma una legge approvata dal Parlamento a il titolo il diritto di rinviare questa legge al Parlamento chiedendo che il Parlamento profeta a un nuovo esame
Quindi rarissimamente Presidente della Repubblica che si sono succeduti nel corso di questi trent'anni si sono avvalsi di questa loro facoltà e quando lo hanno fatto lo hanno fatto per delle leggi di carattere secondario e marginale
Per le quali gli avrebbero anche potuto evitare di avvalersi di questo potere eccezionale
D'altra parte i presidenti della Repubblica possono sempre inviare al Parlamento dei loro messaggi per richiamando l'attenzione su qualche problema di carattere particolare c'è da augurarsi che sia sempre un problema di carattere importante per cui l'opinione pubblica la più larga capisca il passo del Presidente della Repubblica non lo ritenga Pertini come ultra infra ammettenza appena tollerabili ma capisca che è stato compiuto il per servire meglio gli interessi generali del Paese
Il di irrealtà da molti episodi e da molte indiscrezioni nel corso di questi trent'anni e a Tasso chiaro che invece i presidenti della Repubblica si erano costituiti tutti né all'interno dei singoli organi dello Stato delle persone di fiducia
Le quali evidentemente li tenevano al corrente di quanto avveniva nelle singole sterili e si facevano in una forma opportuna trasmettitori non ufficiali perché non sarebbe stata una cosa compatibile lecita ma tuttavia a scortati delle opinioni del Presidente della Repubblica in realtà io credo che il Presidente della Repubblica non debba mai operare in questo modo e che deve piuttosto avvalersi dei mezzi sempre aperti
Leciti per parlare all'opinione pubblica in generale nei cui confronti esso deve presentare le proprie posizioni
Perché se siano eventualmente criticabili o viceversa ricevono quella forza operativa che da solo il Presidente della Repubblica
Non potrebbe certamente arriva
Passiamo alla terza domanda ogni volta che si parla di un presidente laico e si asserisce che si vuole introdurre una pregiudiziale anti democristiana questo discorso si è fatto nei giorni scorsi a proposito della proposta socialista noi riteniamo necessaria la candidatura di un laico e riteniamo che non ci sia nulla di disdicevole apporre pregiudiziali anti democristiane questo per molte ragioni anzitutto perché ci sono padri della repubblica della sinistra italiana Nikon non ti dei quali è stato per un trentennio operante una pregiudiziale negativa dei democristiani inoltre perché negli attuali equilibri politici dell'esecutivo resta tutto controllato dalla Democrazia cristiana in infine perché i presidenti laici hanno dato tutti migliore prova dei presidenti democristiani nessuno dei quali è stato inoltre esente da critiche da scandali da gravi sospetti può dirci cosa ne pensa in proposito
Io vorrei dire
In via di principio
Non comprendo questa impostazione e di una pregiudiziale vuoi anti democristiana vuoi contro i laici i requisiti che si richiedono
Al Presidente della Repubblica come già detto poco fa come universalmente viene detto il ripetuto sono requisiti che investono la sua moralità
Che investono la sua preparazione politiche culturali in genere che investono le prove che gli ha già dato nel corso del suo curriculum politico
Perché come ripeto non riesco a concepire un candidato alla Presidenza della Repubblica che non abbia dietro di sé una esperienza anche lunga nel campo politico specificatamente considerato
A questa stregua bisogna commisurare le candidature che vengono presentate fra lasciando eventualmente per ultimo quando ci si trovasse di fronte a due candidature di uguale valore alla stregua
Delle indicazioni già date lasciando all'ultimo momento semmai il prevalere della preferenza non direi
Per il non laico e cioè per il cattolico ma per il democristiano in quanto militante di un determinato partito che ha i suoi principi sui programmi carne
Tu dimostrazione di ciò che esso vuole che sa fare e dall'altra parte invece quello che oramai si abituati a definire come il candidato laico ripeto
Quest'ultimo elemento si dovrebbe essere
L'ultimo a essere presi in considerazione ma siccome mi pare impossibile che si possono avere due candidature che si equivalgono sotto tutti gli altri aspetti evidentemente nei confronti degli altri requisiti che a un certo momento bisogna fare la propria scelta
Senatore Terracini parlare del presidente La Repubblica porta necessariamente a parlare della Costituzione c'è un termine quello di costituzione Mater Ale utilizzato dai giuristi come metro per misurare la distanza tra ciò che scritto e ciò che è situato che attuato che ha finito per assumere un altro significato sembra che sia divenuto il modo per legittimare una realtà istituzionale plasmato hanno in attuazione dello spirito e della carta costituzionale ma spesso chiaramente contro la così Simone in contrasto con i suoi principi informativi in violazione delle sue norme che funziona hanno avuto in questo trentenni Presidente della Repubblica in relazione a ciò e qual era la funzione presidenziale prevista dalla Costituzione
La costruzione indica con molta chiarezza
Quali sono le il compiti e le competenze del Presidente della Repubblica per mi pare con molto buonsenso
Non indica fra queste sue competenze quella per l'appunto di fare in maniera che l'osservanza della Costituzione sia garantita
Evidentemente la Costituzione deve essere osservata e gli stessi investiti del governo
Tornò nel nostro Paese il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri giurano solennemente di osservare la Costituzione al momento nel quale entra non recare icone le funzioni che sono state a loro
Assegnate il in quanto la differenza
Che si usa fare fra la Costituzione scritta e la Costituzione in atto vietare nel vero un lo confronto assolutamente Sciacca e assurdo non sono due entità paragonabili perché l'una
La Costituzione scritta
Esprime la volontà sancito solennemente dal popolo italiano in base alla delega che gli ha dato della propria sovranità ai componenti dell'Assemblea costituente l'altra la cosiddetta Costituzione di fatto non è che l'della direi materiale e che nel corso di una pratica spesso anche molto rozza pervenuta mettendosi in atto da coloro che ne hanno avuto la forza il potere perché investiti incarichi che avrebbero dovuto altrimenti si può Giolitti assolvere la costituzione di fatto in realtà e la negazione della Costituzione rappresenta la volontà purtroppo diventata operativa di non attuare la Costituzione da questo punto di vista e usato il termine di costituzione nei confronti della situazione reale in maniera del tutto arbitraria e direi operando anche linguisticamente una prevaricazione nei confronti della legalità del nostro Paese
Per gli italiani per i cittadini per voi tutti c'è una sola costituzione e quella scritta
E noi non possiamo mai sufficientemente rampogna are coloro che non realizzando la hanno operato un modo da mettere il nostro Paese in una struttura di carattere istituzionale e sulla scia di una linea politica che non trovano la propria conferma nella costrizione
Senatore Terracini un'altra domanda che tocca un tema anche più generale il dibattito dell'Assemblea costituente è stato un momento politico d'Altissimo livello che ha visto la partecipazione attiva di tutti i leaders politici sui più importanti problemi in discussione e sui più importanti articoli della Costituzione
Sia però la sensazione è che in questi trent'anni nella vita delle istituzioni parlamentari sia scaduta ad un livello molto più basso
Crediamo che innanzitutto la crisi che attraversa il nostro Paese sia una crisi istituzionale e di disfunzione delle istituzioni in particolar modo purtroppo quelle parlamentari come ritiene che si sia arrivati a questo punto i quali ne sono le cause
Dunque si è arrivati a questo punto proprio perché si è mancato di realizzare la costituzione non dico soltanto nelle sue norme fondamentali ma nel suo complesso la Costituzione e un tutto che tiene nel suo insieme
Che non può essere evidentemente smembrata vivere ritenendo che attuata in parte ciò sia sufficiente per creare la situazione che la Costituzione nel suo complesso avrebbe viceversa
Creata ora
Il processo per il quale anche il Parlamento è venuto senza alcun dubbio volto svalutando sì nei confronti del Paese e dei cittadini ET ridato importanza crescente che hanno acquistato nella nostra organizzazione politica i partiti i partiti che la Costituzione a istituzionalizzato riconoscendoli come tale ed affidando anzi ad essi di farsi i tramiti della volontà dei cittadini per per determinare la scelta delle direttive politiche del paese il fatto si è che da tramiti i partiti sono divenuti indica reattori della opinione delle dei della OP non è politica orpelli contrastanti opinioni politiche che d'opinione si confrontano e si combattono nel nostro Paese così che in parlamento in definitiva i gruppi parlamentari sono stati trasformati nella lunga ma hanno Ornella Colucci dei partiti i quali diverse non dovendo rispondere all'insieme del Paese ma semplicemente i propri iscritti non sono ottenuti ti a quell'assicura il fermo osservanza delle norme della democrazia a cui invece le istituzioni dovrebbero essere fermamente tenuti il il tentativo attualmente in corso di riuscire a creare nell'interno del Parlamento un fronte unitario quelle abbraccia quasi nel suo nella sua totalità può forse contribuire a sanare questa situazione ma potrebbe anche invece concorrere a peggiorarla sempre maggiormente e in questo senso e bisogna che la linea politica attualmente seguita dai maggiori partiti e dei partiti di massi venga sempre controllata apertamente e dai militanti dei partiti ma in modo particolare dei cittadini i quali per la punto hanno già esercitato questo loro diritto supremo di controllo e nomi giustamente si è detto che il risultato
Delle ultime elezioni amministrative ma specialmente nei referendum abrogativi ha costituito un momento importante di questa funzione massima dei cittadini ecco perché io non sono l'avviso che occorra cercare di modificare il ristruttura il funzionamento di referendum allo scopo di impedire e questa funzione politica tanto importante venga sminuita o ridotta ad una situazione quasi di silenzio il parlamento se non nuove che leggi Daloui approvate e vengono abrogate però volontà popolare deve cercare sempre della sua attività legislativa di interpretare al massimo possibile la stessa volontà popolare che non si presenta mai come univoca
Ma in definitiva di fronte ad ogni problemi non per in ogni situazione si avverte e qual è l'atteggiamento direi primario o prevalente che esiste fra i cittadini e idea questo che per l'appunto i rappresentanti dei cittadini in Parlamento il Parlamento nel suo complesso deve cercare di adeguarsi
Senatore Terracini noi abbiamo sempre sostenuto che esiste un fascismo delle istituzioni e delle leggi rispetto al quale l'antifascismo ufficiale del Parlamento rischia di essere tutto rivolto contro i fascisti di Almirante tralasciando di affrontare problemi scandali come quelli del sì far del Sid dei corpi separati delle stragi di Stato della strategia della tensione come possibile estirpare questo fascismo che resta nelle leggi e nelle istituzioni io credo che di questo termine fascista di fascismo
Sì abusi se ne fa un un uso riferendosi a fatti fenomeni eventi e i nel vero ma manifestazioni che non sono del fascismo ma sono semplicemente di una concezione deteriore corrotta del
Il del della concezione dello Stato della vita politica e delle conseguenze necessarie del suo sviluppo non si tratta di farci no perché fatti come quelli che si sono verificati stanno verificando se nel nostro Paese infatti come quelli che si fa bensì dei corpi separati
Delle stragi di Stato eccetera eccetera si verificano anche in altri paesi quali non si avvalgono per qualificabile in termini di fascismo perché nella loro storia passata
Non hanno conosciuto il fascismo e non sono quindi portati a mettere sotto questa unica intitolazione una quantità di eventi che col fascismo specificamente non hanno nulla a che fare
Sarebbe tuttavia già una grande cosa se la Repubblica in Parlamento riuscissero a a liberare il nostro Paese dal fascismo di Almirante o dei fascisti di Almirante sino a quando questo fascismo di Almirante esiste sì gli altri cittadini naturalmente non lo dice la Costituzione alla democrazia possono sentirsi autorizzati a commettere le cose più assurde e più deteriori se il Paese o meglio le istituzioni che lo rappresenta dello governo tollerano questo scandalo inaudito della presenza di un fascismo organizzato che atto dovuto perché ha trovato addirittura ricetto nell'interno delle istituzioni continua
Non riesco a immaginare cosa di peggiore possa farsi avvenire e quindi nel quale maggiore misura di l'atto di repressione posso essere indica Index indicata o concepita
Per intanto il mettere in atto la costituzione nel suo complesso il compenetrare assi dello spirito della costituzione non restare soltanto alle forme esteriori o alle norme scritte del tè sto della Costituzione e il primo modo col quale si può incominciare a incidere nella situazione generale e quindi non soltanto indirettamente agire per liberare l'Italia del fascismo riorganizzato terminale
Senatore Terracini e l'ultima domanda di questa intervista all'interno del partito comunista lei è sempre stata la persona più sensibile alle lotte radicali e dei problemi dei diritti civili ricordiamo una frase che scrisse molti anni fa all'epoca del divorzio
Quando disse che nel fenomeno di disgregazione della borghesia e della piccola borghesia si verificano dei dati di proteste e di rivolta che possono dire sbocchi autoritari di idee tra ma possono anche avvenire attraverso la politica dei diritti civili sbocchi democratici e di sinistra rimane di questa opinione dopo gli avvenimenti di questi anni
Direi che gli avvenimenti di questi anni hanno semmai consolidati né questa opinione poi che tutti i fatti è vero clamorosi e anch'io di e che sono venuti i feriti Camdessus che hanno provocato di volta in volta una reazione non solo emotiva da parte di larghi strati della piccole della media borghesia ma anche delle masse popolari e lavoratrici detta dopo non la loro spiegazione proprio nel disinteresse Ornella emarginazione di molti problemi attinenti quelli che la Costituzione chiamati rapporti civili e che investono la personalità dei cittadini al di fuori di qui Cam illimitati per conto importanti che sono la politica ed economica eccetera eccetera
Ritengo quindi
Che bisogna aprire non dirò delle valvole di sfogo ma delizie attraverso la quale le grandi forze che tuttora sono contenute nelle interno delle nostre strutture sociali possono operare positiva tutte e non siano spinti alcuni almeno se non tutti nel loro complesso a cercare invece di dare in forme esasperate per il quindi dannose e pericolose una giustificazione del loro atteggiamento di rifiuto di tante cose che si fanno oli tante cose che consentano
Abbiamo intervistato il senatore Umberto Terracini sull'il problema della costituzione della Presidenza della Repubblica ringraziamo il senatore radio radicale ottantotto e cinque
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