Sono intervenuti: Porta, Amendola, Gregori, Giardino.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Diritti Civili, Informazione, Radio, Servizi Pubblici, Televisione.
La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 16 minuti.
Rubrica
Commissione
09:30
9:31 - CAMERA
10:00 - SENATO
8:30 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubbica
9:00 - Senato della Repubblica
9:20 - Senato della Repubblica
11:30 - Camera dei Deputati
13:30 - Senato della Repubblica
14:00 - Camera dei Deputati
Ho avuto incarico di introdurre migratori questo nostro seminario
Perché non riconosce se mi permetto di presentarmi sono paura che gli occhi
Presidente la lega democratica
Lucio seminario che è la fusione di più iniziative già
Già partite che si erano già sviluppate nei mesi scorsi basate su una preoccupazione in comune
La preoccupazione profferite da intenti analoghi
La preoccupazione di affrontare il problema della legislazione televisive del sistema radiotelevisivo in Italia
Passando lo sul diritto comunicare sul diritto dall'informatica di Ivrea all'informazione
Da questo primo incontro hanno aderito associazioni riverse che operano in aree diverse che operano in settori diversi come del resto queste sì avete potuto constatare dalla lettera d'invito azione capitoli Elenco per correttezza dell'informazione diciamo così dall'Azione Cattolica lei anche l'AGESCI l'aria ASP Lanark l'Arci
Per Cispel che la Confederazione italiana servizi servizio pubblico ed enti locali Comitato difesa consumatori l'Ente dello spettacolo la Fuci la lega autonomia dei poteri locali la lega democratica
La lega nazionale antidroga il movimento ecclesiale di impegno culturale proibito interconfessionale per la pace il Sunia il WWF e altri hanno diritto in un secondo momento
A invito partito
Credo che il senso di questa iniziativa nell'iniziativa stesse e la mia introduzione non ha bisogno di commentare troppo in dettaglio
è mia intenzione evitare il pezzo dell'introduzione anche è una specie di tinte in relazione abbiamo all'ordine del giorno una relazione che è frutto il lavoro di gruppo importante e si è incaricato di coordinare il dottor Cascini sarà letto dal mica Castelli dell'Arci
Al fondo di questa iniziativa mi pare che ci debba essere ci sia spero di non non credo di forzare il senso di questo incontro singolare peraltro per la diversità degli apporti
L'intenzione di rifiutare di essere spettatori passivi di una legislazione che appare passata sullo scambio contrattuale fra pochi anziché finalizzata all'interesse di tutti
L'intenzione di rendere più costoso esplicitamente minoritari
L'utilizzazione delle istituzioni in chiave corporativa
Il bloccare un processo per cui le nuove tecnologie rischiano di diventare strumento di un ridisegno elitario dei poteri sul piano interno su quello internazionale anziché deliberazioni di crescita un ma
Io credo che la coscienza comune quella che ci unisce della centralità del sistema dell'informazione per definire i nuovi termini della costituzione materiale del nostro Paese si è particolarmente significativa nel momento in cui le riforme istituzionali segnano il passo evoluzione costituzionale potrebbe essere segnata da un degrado nostra incontrarsi qui
Provenienti da aree culture diverse a me sembra il simbolo di qualcosa di significativo
Mentre fatiche le forze politiche faticano a ritrovare quell'incontro sul terreno costituzionale che rimetta in movimento le garanzie costituzionali questo impegno delle associazioni della base della vita sociale del Paese dimostra che nel Paese questa possibilità c'è
Questa ricerca di regole del gioco comuni accettabili da tutti che siano garanzie per tutti garanzia della convivenza al di là degli stessi orientamenti diverso e questo è il segno che alcuni di noi almeno io credo di interpretare la maggioranza hanno dato a questo incontro nella coscienza appunto della delicatezza estrema della tematica televisiva dal punto di vista degli equilibri dei poteri dal punto di vista della cultura diffusa del Paese dal punto di vista della crescita della coscienza personale
Dal punto di vista dell'educazione dal punto di vista della diffusione di una moralità basata anche su un sentimento di solidarietà e di responsabilità
E dallo stesso sviluppo tecnologico e dello stesso sviluppo economico del Paese alla
Ma la radio televisione si trova un po'all'incrocio sistemare do televisivo si trova in quali in corso di tutte queste esigenze tutte queste domande che sono tutte estremamente centrali nel paese allora
Tocca a me fondamentalmente ringraziare intervenuto ringraziare quelli che hanno lavorato alla formulazione della relazione
Ringraziare gli intervenuti per la loro
Adesione almeno di principio
E che si esprimerà meglio nel corso del dibattito anche virtuali
Si impone differenze aspetti dialettici nemica perizie utilizzazione dei veri artisti vari rapporti ringraziare chi ci ha messo in condizione di fare questa riunione cioè l'assessorato alla cultura del Comune di Como che ci ha concesso questa sala
E dare aprire il dibattito dando la parola alla introduzione che ripeto è dovuta ad una relazione collettiva come si era detto del resto in parte collettiva stesa da Cascino sul lavoro collettiva e letta le mica Castelli dell'Arci grazie
Ecco proprio perché è una relazione frutto di un lavoro di gruppo vi prego di non meravigliano vissi in questo testo sono evidenti alcune disarmonie
Di stile Nitro speriamo che risulti con abbastanza chiarezza una certa coerenza logica dove in tutto il il perché hanno collaborato al testo Paolo Bafile Nino Cascino Visa Castelli Luigi De Paoli Paola Caio tutti ex imperio puzzi Massimo Sani Fabrizio provini
Non si è trattato di una collaborazione ad personam
Quel che ogni contributo è il segno dell'adesione enti diversi gruppi che a questa iniziativa che vede convergere iniziative precedenti come è stato detto rivolte al mondo associativo democratico intorno a tre momenti essenziali che sono la comune adesione ad alcuni principi che dovrebbero ispirare un sistema delle comunicazioni radio televisive rispettoso dei diritti dei cittadini
Una comune analisi critica della presente situazione italiana confrontata qui principi
Un comune intento di non rassegnarsi alle tendenze in atto e di mobilitare l'associazionismo per fare valere i finché si è in tempo la nozione di comunicazione come bene collettivo
La prima parte di questa relazione costituisce un tentativo di tracciare sia pure senza dogmatismi fuori tempo
Una specie di dovere essere del sistema radiotelevisivo sulla base di indicazioni di organismi internazionali della comunità europea e dell'ordinamento costituzionale italiana
Vi prego quindi di fare faccio appello a tutte le vostre Xerox di pazienza e di concentrazione perché oltre un certo limite non siamo riusciti a stringere i discorsi
Il dovere essere quindi nella comunità doveva essere della comunicazione secondo il rapporto ma spray
Il motivo per cui si vuole proporre in Italia con ottica nuova il problema della democratizzazione dei mass media e della comunicazione sociale
Coincide con quello che mosse l'Assemblea generale dell'UNESCO Nairobi settantasei
A richiedere una ricerca sull'insieme dei problemi connessi alla comunicazione che fu poi commissionata ad un'équipe internazionale di studio formata da sedici esperti e presieduta dal premio Nobel per la pace Sean Frei
Alla base di tale decisione c'era l'opinione da parte dell'UNESCO che deve essere accordata la massima priorità ai provvedimenti che mirano a ridurre il divario esistente nel settore dell'informazione
Fra paesi sviluppati e quelli emergenti e dunque giungere a una circolazione internazionale dell'informazione è più libera e più equilibrati i problemi su cui si ferma il rapporto che la Commissione Internazionale inoltro all'UNESCO nell'ottanta sono a il potere dato a coloro che controllano e dirigono le comunicazioni di l'influenza delle comunicazioni sull'azione sociale che sulle teorie sociali
Ci l'ineguaglianza di classe nella società di il predominio causato dalla colonizzazione
Tali problemi nell'opinione della Commissione possono diventare occasione di una nuova prospettiva della comunicazione in cui si intravvede la diffusione del potere tramite un maggiore accesso e una maggiore partecipazione alle comunicazioni
I vantaggi della comunicazione utilizzata come strumento di educazione e di socializzazione la riduzione delle ineguaglianze attraverso la democratizzazione l'abolizione di ogni traccia di tirannia man mano che un'autentica liberazione nazionale si trasformi in realtà alla base del rapporto c'è la convinzione che il vecchio ordine della comunicazione può e deve essere ribaltato perché esso nega ogni spazio non solo all'uomo della strada ma anche a quasi tutte le componenti della società
Quel che è peggio è che esso tende a costituire un centro di limitata potenza distruttiva sia a livello intra nazionale che internazionali
Il rapporto ma RAI si conclude con raccomandazioni
Raccomandazioni che vanno controcorrente cioè nel senso di un nuovo ordine internazionale della comunicazione
In cui ogni uomo-donna gruppo associazioni nazione abbia il diritto non solo di accedere all'emittente ma di partecipare in qualche modo alla gestione delle agenzie della comunicazione e dell'informazione di massa
Se non al completo il processo di ristrutturazione della notizia quanto meno alla possibilità di una consultazione preventiva e al suo successivo controllo
La comunicazione oggi è considerata quindi uno dei diritti dell'uomo ma è un diritto che supera quello di ricevere la comunicazione o di essere informato
è considerata come un processo bidirezionale i cui agenti individuali e collettivi intrattengono un dialogo democratico che ed equilibrato
L'idea di dialogo in opposizione al monologo è al centro di molte teorie contemporanee che portano al riconoscimento di nuovi diritti dell'uomo
Il diritto di circa e di diffondere l'informazione sono stati frequentemente e largamente calpestati il fatto di attribuire importanza al solo diritto di ricevere l'informazione è un fenomeno tipico delle società contemporanee che si riflette nelle strutture dei mass media
Questa visione
Ha deformato i problemi e spesso ha limitato la questione della libera circolazione alla difesa dei media contro le restrizioni ufficiali
Di fatto una tale limitazione del concetto sta a significare che i centri che radunano le forze del mondo della comunicazione infrangono i diritti dell'uomo
Con le immense possibilità di cui dispone per influenzare il pensiero il comportamento degli individui la comunicazione può essere un potente mezzo per promuovere la democratizzazione della società
E per allargare la partecipazione dei cittadini al processo decisionale
La commissione internazionale rileva ancora che il rapporto fra comunicazioni e potere è diventato un problema più cruciale che in passato
All'antagonismo classico fra governanti e governati si aggiunge in effetti quello altrettanto fondamentale fra le imprese che gestiscono vasti settori dell'informazione che gli individui
La qui vita è influenzata da decisioni sulle quali essi non hanno alcuna possibilità di intervenire
Sì al centro del problema della comunicazione di massa vi è il potere illimitato di alcuni e l'impotenza illimitata della società il predominio in verticali di élite sull'orizzontalità solidaristica
Con lo strapotere dei produttori sui consumatori dei super informati sul subito formati dei partiti sui gruppi e sulle associazioni del successo di associazioni del sociale di una nazioni USA sul resto del mondo
Allora il tradimento della democrazia e consumato per questo dovrebbero essere stabilite norme direttive un codice di condotta riguardo alle attività delle società transnazionali di comunicazione
Per garantire che non trascurino e non compromettano degli obiettivi nazionali e i valori socio culturali dei Paesi ospiti
Per questo è urgente dare dignità introduce ai cittadini perché senza una circolazione in bidirezionale senza la varietà di fonti che permettono una più ampia selezione
Senza danni maggiori possibilità ad ogni individuo di decidere sulla base di una completa conoscenza dei fatti più di versi
E delle opinioni più divergenti senza una più ampia partecipazione degli ascoltatori e degli spettatori alle decisioni e ai programmi dei mass media la vera democratizzazione non sarà mai una realtà dobbiamo affermare che il Progetto democratico non suppone la libertà di pochi ma la partecipazione di tutti alla gestione dei beni comuni tra i quali c'è la comunicazione
Qui per fin qui rapporto macchinari seguono lei alcune indicazioni della Comunità europea
Occorre tenere presente nelle cifre rare sul sistema radiotelevisivo nel contesto internazionale i processi di internazionalizzazione del sistema
Lo sviluppo presumibilmente intrecciato della televisione via satellite e di quella via cavo pone fra l'altro anche difficili problemi giuridici
Noi qui però vogliamo attirare l'attenzione sugli aspetti politici di un processo di internazionalizzazione già avviato con la conferenza amministrative mondiale
Delle radiocomunicazioni svoltasi nel gennaio settantasette Ginevra
E con i documenti e le riflessioni sviluppate in sede comunitaria sia dal Parlamento che dalla Commissione esecutiva
è noto che la conferenza attribuito programmi di assegnazioni delle frequenze e delle posizioni orbitali cioè l'ubicazione dei satelliti rispetto all'equatore
I dati sulla zona di servizio protetta e sulla zona ellittica nella quale le emissioni potranno essere captate
E la potenza di trasmissione dei satelliti nonché le modalità tecniche di trasmissione per circa quaranta canali utilizzabili in Europa
Tutti gli stati membri partecipano a questa assegnazione ma non la comunità come tali il programma è entrato in vigore il primo gennaio settantanove e ha una durata di almeno quindici anni
I problemi politici legati all'internazionalizzazione della televisione della comunità europea sono stati affrontati in un insieme di rapporti per lamentare i in una relazione provvisoria della commissione del mille novecentottantatré e in un libro bianco del mille novecentottantaquattro i problemi di fondo affrontati in questi testi che riguardano i complessi problemi di un governo politico dei processi di internazionalizzazione
Che favorisca la creazione di uno spazio televisivo europeo e di un mercato aperto anche in questo settore
Gli ambiti di interesse che il problema mette in gioco sono i seguenti uno
Il quadro giuridico relativo a regime nazionale dei sistemi televisivi al sistema dei controlli alle norme di tutela dei minori al regime previsto per la pubblicità
Due il problema della politica industriali legato alle infrastrutture di comunicazione all'armonizzazione delle norme tecniche e alla loro compatibilità agli indirizzi della ricerca tecnologica
Tre lo stimolo ad una produzione europea televisiva e cinematografica capace di utilizzare l'ampliamento del mercato così ottenuto e di limitare invasione di prodotti provenienti da altre aree economiche
Non c'è dubbio che questo tipo di questioni rappresenta il punto focale del problema politico in gioco sia dal punto di vista strettamente economico sia dal punto di vista culturale sia in termini di politica di autonomia politica
In primo luogo l'instaurazione di un mercato comune delle emissioni radio televisive ha comunque una portata economica che va oltre il settore radiofonico e televisivo
Da una parte studia la vendita di merce e di servizi in vari settori economici dall'altra il settore delle produzioni culturali
Se si Tien conto dell'aumento di tempo libero e di canali televisivi con la domanda crescente di ovuli di trasmissione cinematografiche
Comunque la si voglia valutare rappresenta fra i settori nuovi uno di quelli ha maggiori potenzialità di occupazione qualificata
Va sottolineato da questo punto di vista che qui il problema del regime televisivo si incrocia strettamente con quello delle produzioni cinematografiche europee
Che non potranno uscire da questa crisi se non attraverso una più stretta collaborazione fra cinema e televisione
Sempre tra gli ambiti di interesse via un quarto punto il problema delle basi economiche finanziarie il regime del credito speciale che possa consentire lo sviluppo competitivo in questo settore alla Comunità europea
Fra le questioni politiche affrontate in sede comunitaria assunto rilievo anche la constatazione del carattere ancora strettamente nazionale di fatto provinciale dell'informazione ingegnere che di quella televisiva in particolari
Le nuove tecniche di trasmissione in cui le possibilità di adattamento audio alle varie lingue consentirebbero come hanno dimostrato esperimenti già tentati
Di offrire al cittadino europeo una informazioni dagli europeo anticipo necessario della maturazione di una coscienza federale
Nell'affrontare in questa dimensione essenziale del futuro le considerazioni politiche di fondo sembrano essere le seguenti
Legislazioni nazionali che si sono sviluppate fuori da tale preoccupazione e che presentano un elevato carattere di difformità rendono difficile una prospettiva di armonizzazione sono di fatto un ostacolo a tale processo sia norme eccessivamente rigide sia forma di deregulation di fatto che esistono libero le singole televisioni nazionali a una invasione sistematica da parte di soggetti collocati entro con fuori la comunità
L'intreccio fra costruzione di uno spazio comunitario e le necessarie garanzie che ogni Paese non può non assicurarsi di una condizione paritaria nel processo di armonizzazione impone che lo stesso sistema misto resti comunque un sistema non sottratto alla guida e al controllo politico
Veniamo ora all'Italia con alcune indicazioni della Costituzione
I fondamenti giuridico costituzionali dei diritti dei cittadini in materia radiotelevisiva si ravvisano in primo luogo nell'articolo ventuno
Che sancisce il diritto dei singoli e gruppi di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione
Naturalmente le enunciazioni di questo principio non significa che chiunque possa automaticamente disporre a proprio piacimento di qualsiasi mezzo di diffusione per comunicare qualsiasi messaggio visto che l'accesso ad alcuni di tali mezzi per loro natura complessi e costosi non può non essere limitato e quindi disciplinato e condizionato la disposizione dell'articolo ventuno va interpretata piuttosto in relazione all'articolo tre principio di uguaglianza nel significato che deve essere attribuito a una norma costituzionale a carattere programmatico
La quale indica legislature non solo un'astratta linee di tendenza ma anche concreti orientamenti normativi
Nel caso della comunicazione radiotelevisiva ad esempio quello di rimuovere per quanto possibile ogni impedimento CUD ostacolo di ordine economico sociale che di fatto limiti quella ideale uguaglianza di principio
Ma a parte questi citate ci sono altre diverse norme costituzionali che hanno un loro preciso rilievo nel delineare questo complesso di diritti dei cittadini
Non solo come possibile fonte della comunicazione ma anche come futuri o destinatari attivi vigili coscienti selettivi della mente insieme
Alcune di queste sembrano di queste norme sembrano riguardare prevalentemente il servizio pubblico radiotelevisivo si pensi all'articolo sei che tutela le minoranze linguistiche
All'articolo diciannove che afferma la libertà di professare una religione di esercitarne il culto e di farne propaganda all'articolo trentatré
Che sancisce la libertà dell'arte della scienza e dell'UPI insegnamento e infine all'articolo quarantatré che concerne in particolare la possibilità di riservare allo stato Hua imprese pubbliche per fini di interesse generale
La gestione dei servizi pubblici essenziali
Altre norme della Costituzione riguardano invece essenzialmente l'emittenza privata
Si pensi soprattutto all'articolo quarantuno in base al quale l'iniziativa economica e si libera ma non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza alla libertà alla dignità umana
Con qualche approssimazione si può affermare che in correlazione con il sistema dei diritti dei cittadini singoli o associati sono ben individuabili per l'emittenza privata una serie di obblighi di non fare
Udì sottostare a certe limitazioni e per il servizio pubblico un compresso aggiuntivo di obblighi di segno positivo il propositivo di fare Provvedini promuovere naturalmente le indicazioni più precise dite agli obblighi rientrano fra i compiti del legislatore ordinario
Di qui la straordinaria importanza della normativa che si sta preparando nella quale è in gioco una parte non trascurabile della nostra civiltà della nostra cultura della nostra dignità di uomini liberi
Finisce qui la prima parte la seconda parte di questa relazione è costituita da un'analisi dell'attuale situazioni radiotelevisiva italiana da confrontare con i precedenti indicazioni di preferenze
Questa analisi è articolata in quattro brevi profili della situazione tecnico economico professionale e politico ed è integrata da alcune considerazioni sulla comunicazione locali il tutto è da valutare nel dibattito con riferimento alle residue risorse e ai multirischi che tale situazione comporta per il diritto dei cittadini e dei gruppi e partecipare
Analisi quindi della situazione italiana sotto il profilo tecnico nonostante istituito queste note non sono state elaborate da esperti di tecnologie dell'audiovisivo
L'aumento viene perciò soltanto sfiorato per indicare come anche sotto il profilo tecnico l'espansione del sistema radiotelevisivo italiano si sia attuato con modalità esattamente contrarie al bene collettivo
Lasciando infatti sviluppare vertiginosamente l'uso delle onde razziale si è bloccato in Italia il decollo di comparti industriali che in altri Paesi sono in via di rapida espansione basti accennare ai quattro esempi più note di evidenti
Primo caso la liberazione selvagge dell'etere ha bloccato le poche iniziative di tv cavo che avevano preso avvio prima del settantasei
E che oltretutto avrebbero assunto un valore locale comunitario
Ancor più gravi e di rischio a livello nazionale che la mancanza di prospettive di commercializzazione televisiva dei cavi
Rallenta il rinnovo della rete telefonica e quindi l'estensione dell'utilizzo delle reti cablate per altri servizi di pubblica utilità
Secondo caso
La diffusione dei videoregistratori in Italia e tra le più basse d'Europa per dare un'idea e dieci volte inferiori a quella francese in valori assoluti ed è inferiore perfino a quella spagnola in valori percentuali sul totale famiglie
è chiaro che il desiderio di allargare le scelte televisive che il pubblico di tutti i Paesi ormai sente è utilizzato in altre nazioni per finanziare lo sviluppo di altri mezzi di distribuzione e di fruizione
Che mobilita gli investimenti che occupazioni
In Italia esso è stato soddisfatto dirottando la disponibilità finanziaria cioè quella pubblicitaria ad una espansione della pure distribuzione tradizionale via i peli
Dando agli emittenti più intraprendenti la possibilità di lucrare grandi profitti con scarsissimo impegno tecnico e produttivo
Terzo caso il satellite italiano serate dagli ultimi ad essere lanciata in Europa
Quarto e ben difficile che si sviluppi in Italia la televisione a pagamento
è sintomatico che lo stesso principio promette di avere applicazioni abbastanza diffusa per un servizio come il televideo ma non ha ragione di essere applicato alla trasmissione dei programmi televisivi
Un pubblico disposto a pagare in più per incidere come in Francia filava stanza recenti
In Italia non si configura dato che la televisione attuale offre già al film sempre più recenti fino ad avvicinarsi alla saturazione del repertorio
Disponibile
Questo sistema della televisione appagamento funziona sulla base di un segnale Scramble tre ricevibile solo da chi possiede un apposito decodificatore
Questa è un'analisi tutt'altro che esauriente sufficiente però a indicare che la situazione creatasi in Italia sembra fatta apposta per togliere domanda e dunque risorse finanziarie allo sviluppo industriale e delle nuove tecnologie
Analisi della situazione italiana sotto il profilo economico
Si è già visto che vi è un lucro cessante per la collettività risorse disponibili cioè le risorse pubblicitarie che restano latenti in regime di monopolio
Per un'espansione industriale del sistema televisivo sono state dirottate quasi tutte ad una espansione puramente distributiva
Qualcuno ci ha guadagnato molto ma la collettività ha perso un'occasione forse irripetibile
Vorremmo aggiungere che la collettività ha avuto anche un danno emergente
è indubbiamente arduo fare un saldo rigoroso tra voci attive e wc passive investimenti occupazione determinati dall'esplosione non regolamentata dell'emittenza
Alcuni fatti sono tuttavia evidenti
Gli investimenti e l'occupazione indotti dall'aumento della distribuzione televisiva tradizionale sono assolutamente modesti in rapporto al numero di società emittenti circa settecento
L'autoproduzione dell'emittenza privata e quasi totalmente circoscritta alla produzione in studio un surrettizio povera onorevole di emittenza locale dedicata a vendite di oggetti che simili opulenta quiz sei riviste dell'emittenza più forte
Ma tutta improntata sull'utilizzo di formule e di personaggi già collaudati dunque senza ricerca di nuovi talenti e con un aumento vertiginoso delle scritture per attori che presentatori della vecchia guardia
Al di fuori dell'intrattenimento del da studiosi dello sport nulla si è potuto tutto si è acquistato moltissimo sia importato
Il saldo passivo della bilancia commerciale del settore si calcolo ormai intorno ai trecento miliardi annui a causa delle vertiginose importazioni da Stati Uniti Giappone America Latina
La quota di autoproduzione RAI resiste abbastanza mai chiamo che diventa molto modesta se rapportata al totale del tempo di trasmissione del mezzo televisivo
Il dirottamento di stanziamenti pubblicitari sul mezzo televisivo ha sottratto risorse alla stampa quella quotidiana retto bene sui precedenti già non esaltanti valori mentre quella periodica accusato il gruppo un disastro assoluto si è verificato per il circuito cinematografico dall'esercizio la crisi si è trasferita e rapidamente sulla produzione
Il processo di concentrazione dell'audience e quindi delle risorse pubblicitarie rende molto difficile la vita all'emittenza indipendente ove si impiega necessariamente lavoro nero volontariato
Dall'insieme di queste considerazioni è ben difficile che il saldo complessivo dell'operazione eteree selvaggio possa considerarsi attivo l'opinione pubblica occorre ammetterlo non è molto orientata in questa valutazione
Il grande pubblico ritiene anzi di essere avvantaggiato da una immensa offerta televisiva per la quale non si paga nulla naturalmente la pubblicità si paga ma la gente non se ne accorge
Analisi della situazione italiana sotto il profilo professionale
Su questo punto gli operatori culturali interessati sono molto preoccupati di un aumento di canali di diffusione che tende ad essere coperto coprodotti d'acquisto
Già nello scorso febbraio il Sindacato nazionale scrittori denunciava i gravi danni del ritardo legislativo in tutte le materie attinenti lo spettacolo ed editoria
Molte altre categorie di artisti e di tecnici comprese quelle operanti dai potrebbero portare testimonianze drammatiche di queste situazioni
Questo che segue e il contributo dell'accezioni nazionale autoriciclaggio grazie
Lana ha sostenuto e dichiarato più volte che di fronte alla situazione produttiva legislativa e culturale del settore cinematografico televisivo pubblico e privato
è ormai tempo di superare divisioni tipo storico culturale e anche di collocazione produttiva per giungere a forme di coordinamento che direzione i pugni
Parlarne ancora una volta di crisi del settore cinematografico potrebbe sembrare superfluo tuttavia qualche dato Valpurga impettito
Ormai questa crisi è investito in maniera talmente massicce sia la produzione sia l'esercizio
Da fare accettare all'industria privata italiana ai sindacati allo stesso stato l'ingresso in forze delle multinazionali nei gangli più vitali dello spettacolo cinematografico quali la distribuzione e l'esercizio
Il caso Como non parla chiaro è il risultato di un processo di cui le cifre più recenti sono queste
Il numero dei biglietti venduti nelle sale va scendendo al ritmo di quasi il venti per cento all'anno
Il numero delle sale che nell'arco di un anno offrono almeno una giornata di spettacolo cinematografico cala al ritmo di un dieci per cento almeno all'anno ciò significa che pressoché due sale al giorno chiudono invidia
Dalle sette mila quattordici del mille novecentottantadue si è arrivati all'incirca sei mila trecento del mille novecentottantatré e nel mille novecentottantaquattro il processo è continuato
L'Anica afferma che in un anno solo una quindicina di film su poco più di un centinaio di produttivo ha recuperato il denaro investito
La tendenza precipitosa verso una situazione irreversibile di paese cinematograficamente colonizzato traspare quindi dalle cifre
Circa duecentocinquanta sono i film estere importati e distribuiti sugli schermi nazionali contro i poco più di cento prodotti poco produttivo e di questi duecentocinquanta poco meno della metà sono americani
Il costo per produrre un film in Italia è salito ad almeno uno e due miliardi di lire
A questi denti gite del cinema italiano oggi da giunta una situazione non meno grave di crisi produttive nel settore televisivo
Qui le logiche del mercato sono nessuno è a dettare legge
Dal rastrellamento di pubblicità alla definizioni che strutturazione dei palinsesti di reti pubbliche e private alla produzione all'acquisto di programmi dall'estero all'intera politica editoriale
A un punto tale che ormai non si capisce più quale delle due censure sia la peggiore se quella politica o quella del mercato
Per le reti tv si impostano mille ottocentotrentanove film all'anno di cui mille e cinquecento di produzioni USA e almeno dieci mila programmi
Il disavanzo import export superati i cento milioni di dollari in un anno
La conseguenza immediata è che per il mercato televisivo interno si tende a produrre spettacoli a basso contenuto di regia e non solo di regia ma anche di tutte le altre professionalità collegate
Gli autori italiani dell'audio visuale non hanno accesso apprezzabile al flusso ininterrotto di ore auto diesel vinte trasmesse viene negata la diversificazione dei programmi a vantaggio di una ossessiva omogeneizzazione dei generi tutti d'oggetti che contrasta con la logica del mercato devono negati espulsi
A questa situazione si aggiunge il pericolo che nuovi decreti legislativi e i nuovi disegni di legge che si stanno affacciando all'orizzonte
Dopo anni e anni di paralisi del sistema legislativo che regola il settore non facciano che confermare inesistente
Nel chiedere con forza la riapertura di uno spazio produttivo nazionale adeguato a una nazione che vuole intervenire attivamente in un settore qui l'audiovisivo in grande espansione mondiale
Lana carne uccidermi protezionismo cieco meno assistenzialismo
Ma una moderna politica di finanziamenti agevolazioni fiscali ammodernamenti strutturati attenta alle leggi del mercato ma sensibile ai problemi della cultura nazionale e di di identità culturale del nostro Paese
L'ANAC chiede una ristrutturazione della RAI che definisca i compiti delle ritiri delle testate in base a caratterizzazioni produttive e non in base ad aree ideologiche
Che stabilisca principi democratici per la partecipazione dei cittadini alla comunicazione audio visuale
Che indirizzi del rapporto tra informazioni comunicazioni cultura spettacolo in maniera appropriata pienamente che gestisce denaro pubblico e anche introiti pubblicitari
L'annata e chiede una legge sulle reti private che ne definisca i ruoli nell'ambito della legislazioni sul cinema e sul servizio pubblico radiotelevisivo
Ecolando dei funzionamento in maniera coerente con i principi di una comunicazione democratiche
Che preveda un contingentamento adeguato sugli acquisti dei mercati esteri riservando spazi maggioritari alla produzione nazionale ed europea
Che introduca meccanismi fiscali sull'emissione di film limiti sul numero di film programmabili che introduca meccanismi di agevolazioni periti reinvestimento nella produzione di programmi altri visuali
Analisi della situazione italiana sotto il profilo politico
Segnaliamo due aspetti che interessano maggiormente in questa sede il primo l'avete lasciato per otto anni un intero comparto di attività che ha incidenza economiche culturali sulla collettività senza alcuna norma ha comportato un indebolimento dello Stato di diritto in senso più generale
Ciò si manifesta in diversi modi ad esempio l'attività radiotelevisiva privata non ha una legge ma nell'ambito di essa si violare impunemente molte leggi vigenti
L'amministrazione pubblica è rea di molte omissioni di atti d'ufficio ma anche se resta impunita
La tardiva attività legislativa si sente oggi è costretta a ratificare una situazione che si è radicata un fuori contro il quadro normativo il che sovverte una delle funzioni essenziali della legislazione
Tali attività legislativa ha avuto e avrà bisogno di esercitarsi con lo strumento del decreto legge reiterato o di stralci che non potranno che essere destinati a consolidare lo status quo
Nella stessa proposta di legge organica vi sono patenti trasgressioni di principi generali dell'ordinamento giuridico e su questo speriamo si sviluppi una parte che i dati tocca
Il secondo punto che interessa sottolineare è l'assoluta indifferenza che si è manifestata in questi anni anche nelle molte proposte di legge per gli aspetti del sistema televisivo che riguardano i diritti dei cittadini e la partecipazione tali e il peso che ha ormai assunto nella situazione di fatto la distribuzione del potere tra emittenti
Che la questione degli altri soggetti della comunicazione rischia di essere ignorata o di fare espressamente i passi indietro rispetto alla legge del mille novecentosettantacinque nell'insieme va inoltre rilevato come la gran parte della classe politica sembri non avere presenti i danni che abbiamo indicati nei paragrafi precedenti
E difficile stabilire quanto giochi la scarsa competenza e quanto la fredda determinazione di favorire pochi a danno di molti
Ma è certo che almeno in questa fase la classe politica appare subalterna ad altre forze di qui la necessità di mobilitare altri soggetti in senso contrario
Alcuni notes informazioni realtà locali
Informazione a livello locale variando a seconda delle particolari condizioni culturali deve contribuire alla mobilitazione solidale di tutti i cittadini intorno a un progetto di costruzione della propria identità
Il cittadino urbano situazione speculare per Roma ma crediamo valida per tutte le città italiane
Non ha la possibilità di dar forma consapevoli ai propri comportamenti non ha la possibilità di essere determinante nelle situazioni che lo riguardano
Si sente sposta da ogni forma di arbitrio e ha la tendenza a ritirarsi sempre più in se stesse non ha in ultima analisi la possibilità di far valere le sue ragioni messo ai reali bisogni nell'organizzazione della collettività
Occorre allora per vita ad un sistema coordinato di comunicazione capaci di mettere i cittadini nella condizione di conoscere in tutta la complessità dei suoi aspetti la realtà nella quale dividere muovere e agire
Un servizio capace ad atti abbattere l'estraneità e favorire un processo di tutte quelle forze cittadini associazioni istituzioni che regolano lo sviluppo e la vita della città
Questo si opera attraverso una fitta rete di informazione e conoscenza fra tutte le diverse realtà che formano quella singola comunità in modo che si pongano in se stesse come soggetti di comunicazione prima che come destinatari bis
Il servizio pubblico in ambito locale si dovrà porre come punto di raccordo per uno sforzo comune che vede impegnati tutti i soggetti attivi che operano in una determinata comunità
Come coordinatore di questo sistema di scambio di conoscenze ed informazioni soggetto era sempre il servizio pubblico in ambito locale
Come coordinatore di questo sistema di scambio di conoscenze ed informazioni per una razionalizzazione delle attività della città e della sua vita e complessiva
Chiamare tutti i soggetti possessori di un diritto dovere di comunicazioni ordinario Doni tutte le risorse produttive finanziarie occorrenti per assicurare questo servizio
E l'unica battaglia contro coloro che vogliono un'informazione locale ridotta alla semplice trasmissione di notizie in arrivo dai tanti palazzetti comunali o regionali
E impediscono una programmazione capace di guardare oltre nella composita io scura realtà della città
Tipologie dunque e furbe della partecipazione
Anticipare nei due significati di prender parte che esse riparte ispira la parte finale di queste note
E se tengono conto della situazione determinatasi in Italia dove si stima della comunicazione radiotelevisiva vide il monopolio della RAI decisamente esaurito
E una funzione di servizio pubblico riconosciuta a una società per azioni concessionaria operanti con più reti a livello nazionale
Accanto networks ed emittenti locali
Questo sistema che secondo alcuni è improprio chiamali misto
Perché procedure di valutazioni che connotano l'intervento pubblico sembrano piuttosto ispirati a criteri privatistici vedi quindi svanire il soggetto che dovrebbe attuare il dettato dell'articolo uno della legge numero centotré
Del mille novecentosettantacinque ancora in vigore
Molto materiale è stato prodotto per documentare come in realtà la normativa della legge centotrenta non sia stata attuata
L'istituto dell'accesso una sorta di salottino povero del sociale non è stato molto praticato
Il decentramento ideativo e produttivo non si è affermato per rigidità dell'organizzazione aziendale sempre fortemente centralizzata e The oggettive difficoltà di un decentramento produttivo
I comitati regionali in molti casi non sono stati costituiti ma non avendo poteri e responsabilità precise nessuno se n'è accorto
Il pagamento del canone sembra abbondantemente evaso ma non è frazionabile gestibile da parte dell'utente non risulta siano mai entrate in funzioni apposite queste trasmissioni per la rettifica di notizie lesive
Il diritto a chiedere autorizzazioni si è trasformato nella installazione di fatto di altre reti nazionali private oltre a quelli locali
Alla domanda degli anni passati da parte di una pluralità di soggetti la riforma del mille novecentosettantacinque ha quindi sostanzialmente risposto code decentrati
Ma decentramento in un solo nel caso della RAI può significare l'introduzione delle logiche che degli apparati che si arresta la dove un potere realmente autonomo potrebbe svilupparsi
Altri ambigue concetti sono quelli di regionalizzazione territorio intesi non come processi dei rapporti ma come spostamento geografico delle strutture alla ricerca di improbabili culture locali e non dei soggetti che al di là dei limiti amministrativi possano esprimere situazioni e tendenze comuni e di confronto
Non troppo paradossalmente quindi sommersa decentramento ha prevalso la logica dei networks che non esalta fatto le differenze culturali ma sottolinea e forza congenita del pubblico
Se dunque pubblico come servizio ancora un senso il sistema della comunicazione andrà articolato tra più soggetti che oggettivamente rappresentare interessi diffusi
In quanto il diritto alla comunicazione non riguarda solo gli operatori dell'emittenza intensa ma anche l'universo dei soggetti per cui e tra cui la comunicazione deve realizzarsi
è facile pensare che questi grandi soggetti collettivi possono essere ad esempio gli enti locali il sindacato la cooperazioni l'associazionismo ma soggetti portatori di istanze nuovi tradizionali possono sorgere via via ed è impossibile citarli ma il gioco della partecipazione e cento a più livelli da una fila di auto gestione complessiva locali e nazionali a forme concrete di partecipazioni a programmi programmazioni e gestione
Concretamente e necessario che ambiti e gradi di partecipazione siano previsti da una normativa di legge o di regolamenti di attuazione
Ai minimi livelli fissi si traducono nella possibilità un il diritto ad essere interpellati
Nell'esplicitazione di Perini non obbligatori e non vincolanti nella cesta la lettura dei bilanci ai massimi livelli mila autogestione di spazi nell'esplicitazione di delivery vincolanti con controllo efficace della loro attuazione
Nella presenza degli organi deliberanti locali e nazionali
Per l'attuazione della partecipazione ai programmi regolamentare l'istituto della proposta con precise modalità che prevedano la presentazione di un progetto a vari livelli di perfezione
La cui adeguatezza dovrà essere valutata da una commissione chi dei motivi l'eventuale rifiuto l'istituto è garantito da una percentuale di spazio che il palinsesto di riserva e può concretizzarsi in produzioni dell'emittente seguite controllate dal proponente
Coproduzioni produzioni autonomamente realizzate dal soggetto proponente e acquisite dall'emittente dati certi libelli tecnico professionali
Istituto dell'accesso è abolito riassorbito in questa proposta della proposta sarebbe assai interessante un'analisi di tutte le proposte presentate e respinte dalla RAI il silenzio dissenso promozioni della capacità autoprodotti dei soggetti esterni veri e propri è questo vere e proprie costruzioni di percorsi formativi a cura dell'emittente anche a livello territoriale pene ampliare e conoscere possibilità di formazione e sperimentazione
E ampliare sposate conoscenze impossibilitati formazioni sperimentazioni a questo proposito è opportuno insistere sulla necessità di una demitizzazione del concetto di professionalità
Spesso si tratta di disporre di creatività e di autonomia e in ogni caso l'acquisizione di tecniche che connotano la professionalità e molto meno ardua di quel che si pensa Cetto oppongono assidui evocazioni opportuni
Valorizzazione delle piccole emittenti non perché sono piccole ma sempre nella logica che anche lì sinistra un segmento di servizio pubblico si può pensare ad un fondo regionale da suddividere i ma meglio ancora di una serie di servizi da somministrare gratuite minuti
Ampliamento dell'uso della diretta non solo per sport e spettacoli inchieste ma per documenti immediati sogni e realtà che si esprime potrebbe essere la ovvia struttura di ogni telegiornali per cominciare
Nei confronti dell'utente singolo o associato salvaguardia del diritto al gradimento e quindi analisi statistiche differenziate che Speroni del gradimento si programmi sulla loro collocazioni da parte dei diversi settori della società
Ricerche di approfondimento della domanda di consumi culturali di tempo libero del pubblico attivazione di un servizio di corrispondente del pubblico cui dovrà essere date risposte apertura al pubblico degli archivi del servizio e facilitazioni nella possibilità d'uso del materiale di disperato
Azioni a difesa dalla pubblicità ingannevole
Tutela delle energie creative e professionali degli operatori
Organizzazioni dei consumatori dei servizi televisivi
Ci rendiamo conto che queste riflessioni indicazioni riguardano imprese integrate devoluzioni e che la situazione non potrà che essere radicalmente trasformata nel giro di una decina d'anni
Ci troveremo dunque ancora nel caso di dover rincorrere soluzioni imposte dal mercato pubblicitario da tecnologie nuove durissimi ed è concentrazioni di capitali
Uno sguardo alla situazione internazionale non può che confermare queste tendenze ma per di più il concetto di servizio pubblico già difficile tenuta oggi se ha completamente da ricostruire
Ci rendiamo conto anche che oggi associazioni movimenti culturali ed opinioni hanno allentato assai la pressione sull'universo della comunicazioni Iverson impegna a proporre discutere in contestare questo incontro le associazioni che lo hanno voluto e coloro che di Pertini Cipriano possano indicargli la ripresa di un interesse di una capacità di intervento
Tanto più se proviene da gruppi che per gran parte non sono impegnati nel campo dell'emittenza ma il rapporto critico con la materia
Non ci sarà ligio riforma in grado di imporre espressioni praticabili ai diritti dei cittadini senza che grandi arie di soggettività il rappresentante si mobilitino esprime la volontà segnali la presenza si getti nella mischia
Ringraziamo sia la Castelli sia il gruppo degli amici che hanno lavorato a questo testo credo possiamo aprire la discussione abbiamo come primo intervento pro di Roberto Zaccaria signor ministro
Da un lato i documenti della comunità europea dall'altro non so se possono essere giustapposti in questo modo perché in la ed è stato votato sopruso ai Paesi del Terzo Mondo con con un'opposizione forte di molti Paesi occidentali e prudente anche dalla comunità quindi e il taglio che c'è in questi due documenti mi pare leggermente diverso però questo non è che che sposta granché il discorso complessivo io partirei da Miccoli mi sembra centrale e l'affermazione contenuta a pagina sedici almeno una delle importanti dice che tale il peso che ormai ha assunto nella situazione di fatto
La distribuzione di potere tra l'emittente finché la questione degli altri soggetti della comunicazione rischia di essere ignorata o di fare espressamente dei passi indietro rispetto alle sessantacinque
Cioè io credo che questo sia uno dei punti centrali del siamo dalla configurazione del problema che ha preso nel nostro Paese
Io sono tra coloro che sostengono che il nostro sistema non è un sistema misto che un sistema privato che è anche passato
D'emblée di colpo dal monopolio alla privatizzazione più assoluta questo è avvenuto con un'operazione di tutti sotterranea modifica costituzionale non soltanto legislativa questo credo che anche lì pari sia d'accordo con me perché ho visto che riprende almeno parzialmente queste cose e quindi oggi il problema che ha di fronte chiunque voglia affrontare in tema di questo genere e quello diciamo di porsi di fronte al al tipo di intervento che il legislatore sarà in grado di esercitare per riprendere in qualche modo in mano la situazione
Cioè come praticamente intervenire in una situazione di deregulation a tipica realizzata secondo schemi all'italiana e quindi ripristinare quello schema di intervento che dell'articolo tre secondo comma
Cioè sia ben chiaro articolo tre secondo comma non da un diritto individuale ma dal legislatore la prerogativa e in alcuni casi vincola il legislatore ad intervenire per costruire in relazione alle varie situazioni questi diritti
Quindi e particolarmente importante questo tipo di intervento
Il gioco in questo momento a demolire e in mano
Ai partiti ma soprattutto alle lobby ai gruppi di pressione
E mi pare che qui riunite non siano l'ottima siano altre cose molto più valida dal punto di vista ideale ma molto più deboli dal punto di vista fattuale
Ecco il problema di fondo la capacità che che avremo di
Inserirsi in questo meccanismo
Che ha come centrale dicevo il problema della ripartizione l'avete detto nella relazione introduttiva della ripartizione di potere la distribuzione di potere tra le emittenti in questa logica tutto il resto viene stritolato
Quando chi si accenda al di al decentramento ma il decentramento è stritolato da questa logica la Rai ha messo in soffitta il decentramento e l'ha fatto con motivazioni inoppugnabili sono i quattrini cioè bisogna quindi può spostare i soldi verso la guerra
Indìco fratricida ma con la guerra che riguarda tutti i temi chiave tocca a questo punto però ecco diventa molto delicato il discorso non solo delle forze ma questo diciamo non è un discorso che mi può appartenere ma quanto delle proposte per i quali inserirsi in questo strumento
Io quindi dicevo in questo momento vi sono le lodi i gruppi di pressione e in parte i partiti perché i partiti poi per il modo in cui opera l'abbiamo visto nelle varie discussioni parlamentari una volta che si accetta uno schema di decretazione d'urgenza
Lo stesso ruolo dei partiti vuole dire dei dei parlamentari di coloro che in qualche modo intervengono in questo meccanismo finisce con l'essere stritolato
Cioè perché diventa una sorta di meccanismo in cui effettivamente bisogna vedere
Un potere molto rilevante
Mi pare che sia importante allora vedere se noi puntiamo tanto a al classico tradizionale diritto
Individuale mi pare questo un po'sia la filosofia che viene fuori in questi documenti il diritto a comunicare
Oppure e questo per me è particolarmente importante
Non teniamo conto del fatto che oggi è decisivo
Come dire condizionare il modo in cui l'organizzazione si plasma
Cioè io vorrei dire che dopo la visione del diritto a comunicare che io condivido sia ben chiaro ma non deve essere un punto di arrivo
Deve essere un punto di passaggio per arrivare a un risultato organizzativo nel sistema televisivo
Nel quale le organizzazioni che gestiscono televisione pubblica e privata
Debbano essere modellati in modo tale da fare i conti con questa realtà sociale complessa che c'è nel nostro Paese come in ogni Paese cioè mi spiego con il grimaldello di un diritto
Di accesso di stampo tradizionale occorre qualche altro diritto
Il tipo da proposte Sterne io ho timore che le organizzazioni così come sono configurate riescono facilmente a stritolare questi meccanismi cioè si spaccano Henning negli ingranaggi dell'organizzazione
Se invece si impone dal punto di vista normativo una organizzazione dalla televisione pubblica e privata che debba rispettare certi meccanismi faccio un esempio molto banale ma cioè il concorso nelle assunzioni del personale dipendente apparentemente un fatto che può essere marginale
Ma è proprio il meccanismo del concorso
Che porta all'interno di una certa organizzazione ad esempio delle energie diverse e automaticamente la tre verso l'esterno in modo diverso da quello del meccanismo della cooptazione nelle assunzioni e solo
Un esempio banali
Ma ad esempio anche atti guardare molto lentamente meccanismi di concessione
Se voi guardate nella legge in discussione in Parlamento voi avete che il meccanismo di concessione ai network nazionali cioè a coloro che possono fare televisione privata a livello nazionale è un meccanismo di concessione estremamente indefinito
E mentre i tutto il punto è legge i e come è strutturata la concessione e l'aumento in cui lo Stato decide di dare parte di un potere
Sì certo privato
Se questa parte di potere non la dà contemporaneamente ponendo di c'è scritto nella nella relazione che ha e che è stata letta una serie di vincoli e di obblighi evidentemente questo qui si acquista un una una licenza di operare su una porzione rilevantissima diciamo dell'informazione senza condizioni
E d'altra parte qui c'è anche l'altro problema nella legge le emittenti cosiddette indipendenti quelle che una volta gramo locali hanno una tutela solo apparente
Perché abbiamo di vedere verranno nel modo in cui il meccanismo si struttura totalmente schiacciate
Dal dalla contrapposizione tra i due grandi blocchi quindi ecco il mio contributo molto frettoloso ma e questo bisogna avere la forza e le idee la forza delle idee per inserirsi in una in una denuncia dopo che è molto stretto quali gli stessi partiti hanno una funzione vuole dire subordinato almeno il modo in cui operano i partiti
E mo'proprio per via bisogna a mio modo di vedere fare un tipo di proposta che sostanzialmente veda il problema del diritto a comunicare come un momento un punto di passaggio ma non si fermi a questo obiettivo soltanto ma e tenda dal punto di vista finale a condizionare il modo in cui l'organizzazione pubblica e privata della televisione vera configurandosi
Bisogna fare in modo che le emittenti locali indipendenti che l'attuale progetto hanno una una loro spazi di regolamentazione abbiano anche un'effettività desistenza perché il meccanismo delle distribuzione delle risorse pubblicitarie tale
Per cui oggi
Mentre ci sono ottocentocinquanta mille miliardi per l'emittenza privata nazionale per l'emittenza privata locale ci sono centocinquanta duecento miliardi di fronte a cinquecento emittenti il che vuol dire tecnicamente impossibilità di sopravvivenza
Ecco questi mi paiono alcuni dei nodi da affrontare e andando avanti in questo tipo di discorso mettere appunto
Ringraziamo molto
Zaccaria questo intervento quale sembra che ha messo al centro e contribuisce a orientare dopo l'introduzione anche il nostro stesso il nostro stesso dibattito sottolineando mi pare in modo più esplicito non poteva essere nato in Brianza costituzionale del tema nel contenuto e nella forma
E
E al arricchendo anche la nostra tematica prima di dare la parola agli altri amici desidero formate di alcune adesioni ricevute tappa associazioni o singoli non hanno potuto essere presenti Carlos Marinello presidente del Lunardi dalla lega antivivisezione stazionale e e dalla senatore Lipari che era che avrebbe voluto essere qui con voi ma a purtroppo impegni politici che l'hanno impedito
Do la parola Paolo Bafile dell'Ajax
Tecnica
In risposto alla richiesta di Agostino greggi ma anche penso per gli altri è conforme alle non abbiamo un maggior numero di copie della relazione letta tutta prolissa Castelli
Pregheremmo al di prendere soprattutto queste copie o parte delle associazioni perché preghiamo
Ecco se le soluzioni sono convinto e d'altra parte hanno organizzato questo preghiamo di darne pubblicazione ma fino adesso abbiamo lavorato evitando qualsiasi pubblicità ecco da questo con incontro in poi inizia un dialogo un pochettino più circolare quindi prevediamo di prenderle con il contagocce però ci impegniamo a fare vere a tutti i partecipanti al massimo entro una settimana copia di questa relazione intanto vi ricordo che nella cartella che abbiamo preparato ci sono c'è del materiale
Per quanto riguarda questo questa rivista Matheu con interessante tutta noi l'abbiamo però scelta per quanto ce da pagina Jessica centosessantuno a pagina duecentotrentuno cioè quella parte
Specifica
Lo stesso per quanto riguarda questo pubblicazione dei Comuni d'Europa l'abbiamo scelta per l'intervento che vedete in paglierino diciamo
Di Gaetano sparse leale gli altri contributi si presentò da solo c'è un una comunicazione un seminario precedente preparatorio questo che abbiamo fatto una comunicazione del professor d'albergo tra l'altro è qui presente all'Università di Pisa
Che si chiama Salvatore non Sabatino come discreto dico prima di prendermi il le proteste uno studio di Luigi De Paoli il documento conclusivo del di di di un precedente dibattito che è firmato da varie associazioni tra l'altro qui presente che voi conoscete
Posso
Io ringrazio la Presidenza della parola che mi viene data e in questo breve intervento lascerò da parte intenzionalmente ogni considerazione di carattere teorico o ideologico sul cosiddetto sistema misto radiotelevisivo
E mi limiterò in concreto tradotti alcuni specifici rilievi di carattere quasi tecnico
Sia sul decreto legge sei dicembre ottantaquattro numero ottocentosette convertito con modificazioni quattro febbraio ottantacinque numero dieci comunemente detto non senza malizia decreto Berlusconi bis
Sia sul progetto governativo di disciplina organica del sistema radiotelevisivo nazionale che chiameremo per brevità progetto Gala spero che nessuno si spaventi per questi appunti io preparati solo perché seguendo gli almeno in parte riuscirò ad essere più conciso che non parlando a braccio ed anche per poterne dare poi una copia a chi eventualmente la desiderasse
Osservazioni tecniche dicevo che dovrebbero risultare quasi per definizione aride e noiose ma non in questo caso spero che anzi la materia si presta perfino a qualche commento in tono semiserio
Anche se poi le conclusioni saranno serissime e purtroppo niente affatto confortanti per chi come noi guarda le cose da semplice cittadino utente e quindi destinatario della comunicazione radiotelevisiva
Una prima occasione di sorriso c'è offerta dal termine apparentemente ravvicinato è perentorio che il decreto assegna alla legale prosecuzione dell'attività delle emittenti private
Sino all'approvazione di una legge generale sul sistema radiotelevisivo e comunque non oltre sei mesi dall'entrata in vigore del presente decreto recita il testo
Quindi fino al sei giugno prossimo e non più
Tutti sanno però e politici meglio di noi che quella data fatidica passerà senza che nessuna legge organica vedrà la luce
Quindi si renderà necessaria una tempestiva prorogate poi probabilmente un'altra ancora
Nella prospettiva dunque di una serie di proroghe e quindi di una lunga vita del decreto Berlusconi bis
E mentre si aspetta una legge che è destinata tardare parecchio diventa ancor più importante osservare da vicino questo decreto proprio perché nato all'insegna della provvisorietà esso destinato a durare
Nulla infatti in Italia e più definitivo del provvisorio
Ma non è solo per questo i motivi di fondo per cui il decreto potrebbe restare in vigore molto più di quanto si possa pensare appariranno più chiari dopo che ne avremo esaminato insieme alcuni aspetti che sono poi proprio il più divertente
Cominciamo dall'obbligo imposto a tutte le emittenti televisive pubbliche o private che siano di riservare il venticinque per cento del tempo dedicato alla trasmissione di firme di lungo medio e corto metraggio a firma di produzione nazionale o di Paesi c'è
Articolo tre il paragrafo quattro
La quota del venticinque per cento appare invero piuttosto esigua soprattutto se si tiene presente che in questa percentuale entra anche la maggior parte dei film europei
Come è venuta fuori questa cifra semplicissimo si è constatato che spontaneamente cioè senza regole e senza quote minime riservate
Gli emittenti sia pubbliche che private sia nazionali che locali non arrivavano mai a dedicare alla produzione cinematografica straniera soprattutto americana più dei tre quarti dei tempi di trasmissione dei figli
E quindi una quota del venticinque per cento sarebbe stato del tutto accettabile indolore non costringendo nessuno a cambiare abitudini
E questa sembra la preoccupazione costante che ha più di ogni altra ispirato le scelte del legislatore in questa materia
Insomma per diventare Granatieri bisogna dire requisito dell'altezza ma siccome non si può obbligare nessuno a crescere si stabilisce che per accedere a questo speciale corpo bisogna essere alti almeno un metro e quaranta questa in sostanza la filosofia della norma
Fuor di metafora la volontà bella del legislatore e in definitiva che le cose continuino ad andare avanti così l'esistente diventa norma giuridica lo status quo su si sostituisce alla Salus rei pubblici
Nel ruolo di legge suprema
Ma il decreto stupisce delle sue commissioni o dimenticanze che per gli obblighi che impone tanto per cominciare
Non viene precisato all'unità di tempo la settimana il mese l'anno solare into quindi la quota del venticinque per cento debba essere tutto
In mancanza di tali indicazioni non si sarà mai in difetto perché si potrà sempre dichiarare in caso di contestazione di avere il proposito di recuperare in epoca successiva la quota minima eventualmente non osservata
Nel cinema dove vige una norma di tutto analoga la legge precisa puntualmente degli esercenti devono riservare un minimo di venticinque giorni per ciascun trimestre alla proiezione di film nazionali e solo così la norma ha un senso compiuto altra incredibile dimenticanza del decreto Berlusconi bis e quello di non aver disposto che la quota riservata debba essere raggiunto in ciascuna fascia oraria
E in particolare nelle ore di maggiore ascolto tardo pomeriggio prima serata che sono poi quelli che contano in mancanza di una precisa disposizione riguardo può avvenire che le emittenti trasmettono i film nazionali e magari sempre gli stessi dalle cinque alle sette del mattino quando nessuno vede la televisione risiede film americani tutti altra provenienza non c'è i programmi serali
Accendiamo anche ad un'altra stranezza del testo nella quota al teleschermo si è parlato solo di film divario metraggio ma non dei telefilm non di sceneggiati televisivi né di altri tipi di programma
Se lo scopo della disposizione era quello di evitare o di contenere la cosiddetta colonizzazione culturale
La barriera prestata si rivela proprio di carta velina e lo scopo evidentemente del tutto mancato
Gli effetti colonizzati reali o presunti che siano di Dallas Dynasty o delle serie di colpi a capo del tenente Colombo continuerebbero ad operare infatti senza argini e senza antidoti al di sopra e al di fuori delle quote riservate tutto giunta nelle ore di maggiore ascolto
Ma passiamo ad altro argomento la pubblicità i suoi limiti temporali
In base al decreto Berlusconi le emittenti private non possono superare il sedici per cento delle ore settimanali di trasmissione il venti per cento di ciascuna ora di trasmissione articolo tre bis
Diciamo subito che l'unico limite che conta in questo secondo dato che il primo si può facilmente rispettare ed eludere nello stesso tempo trasmettendo ad ore impossibili la registrazione di qualche dibattito o qualche venerando film acquistato a poco prezzo
Mandarono inoltre questi programmi senza interruzioni pubblicitarie e chi mai pagherebbe una pubblicità che nessuno dei due
Si riesce a ristabilire qualsiasi media oltretutto settimanale per polizze pare di pubblicità le ore di punta
Occupiamoci dunque del solo venti per cento rappresenta un quinto dodici minuti di pubblicità ogni ora di trasmissione
Una quantità di messaggi o come si dice nel linguaggio dei pubblicitari un affollamento assolutamente insopportabile anche per i telespettatori più pazienti rassegnati
I primi a non tollerare più del venti per cento disposto sarebbero proprio i committenti di pubblicità ossia gli inserzionisti
I quali sanno benissimo che il pubblico Scandale rende scusate il neologismo facendo crollare gli indici di ascolto e con essi la diffusione e l'efficacia dei messaggi
Ma proprio per questo si è scelto il venti per cento la discussione verteva all'inizio sui massimi sistemi delle libertà televisive chi voleva un tetto e chi in nome di una deregulation alla moda non lo voleva
La soluzione di questo problema ideologico è stata come suol dirsi all'italiana il tetto è stato messo ma istinto
Cioè ma è come se non ci fosse
Nessun network che si rispetti manderebbe mai in onda più di dodici minuti di pubblicità allora anche per la buona ragione che nessuno gliela pagherebbe e allora si mette il limite al venti per cento tutti sono soddisfatti i principi sono saldi e il decreto
Insomma c'è chi è favorevole ad un limite di velocità nelle autostrade e c'è chi è contrario
Soluzione salomonica poi finite si fissa ma a livello di trecento chilometri all'ora e dopo aver accuratamente accertato che l'ultimo bolide della Ferrari arriva al massimo a duecentottanta qualcosa di molto simile è avvenuto nel nostro caso
Ma dopo questi frammenti di Sapienza e preveggenza legislativa si arriva al cospetto di quella che io considero la principale terrà del decreto Berlusconi bis
Dopo aver parlato di quote riservate e di limiti orari la domanda che sorge spontanea in ognuno di noi questa ammesso che un infrazione sia in qualche modo provata che cosa succederà ai trasgressori in altri termini
Siamo l'emittente dell'approssimativa convinzione che deregulation e significhino sregolatezza manda in onda giorno e notte solo film americani oppure con una certa dose di sadismo televisivo cartoni animati giapponesi
Senza riservare nemmeno un minuto alla produzione nazionale
Sezione Scienze pare di pubblicità i suoi programmi ben oltre il limite del venti per cento che cosa capiterà ai responsabili saranno ridotti in catene saranno fucilati sulla pubblica piazza o saranno mandati a letto senza frutto
Il decreto non si degna di soddisfare questo pur legittime curiosità il fatto è che i nostri legislatori anche nel convertire in legge il decreto
Sì sono placidamente dimenticati di stabilire qualsiasi sanzione
Che ogni obbligo giuridico debba essere assistito da una qualche sanzione che è un concetto così elementare che i nostri studenti di legge lo imparano dai libri o dalla viva voce dei professori fin dal primo anno
Gli altri i non studenti cioè dicono da sì molto prima senza che nessuno glielo insegni lo capiscono tutti insomma ma non l'hanno capito gli uomini di governo che hanno predisposto il decreto nel parlamentari che lo hanno convertito in legge
Una norma senza sanzione dicevamo è una norma incompleta zoppa praticamente inefficace
E perfino dubbio che possa definirsi non dorme giuridica nel vero senso dell'espressione
Resto un consiglio un'esortazione
Un pio desiderio del legislatore tutte cose che in una normativa che aveva lo scopo di fare uscire finalmente l'emittenza televisiva dal caos tutto italiano in cui si è sviluppata servono a ben poco
Il che significa anche in parole povere che il caos dura ancora per un pezzo
Tutto ciò dimostra anche a quali livelli di sciatteria di imprevidenza e di improvvisazione sia scaduta la nostra produzione legislativa in una materia peraltro tanto importante e delicata
E toglie ogni interessi alla lettura di altre norme che il decreto pure contiene come quella in si giustissima perché rispettosa della libertà di coscienza del cittadino elettore per cui nel giorno precedente e in quelli stabiliti per le elezioni è fatto divieto
Anche alle emittenti radiotelevisive private di diffondere propaganda elettorale
Articolo nove bis l'opportunità di una norma del genere però vanificata dal fatto che la sua eventuale violazione
E si tratterebbe di un evento piuttosto grave anche sul piano politico resterebbe allo stato del tutto impunità e priva di conseguenze giuridiche
Si dirà questo punto che alle manchevolezze del decreto Berlusconi rimedierà la legge dava
Il cui progetto è già passato al Consiglio dei ministri ed ha iniziato il suo iter parlamentare
Ma anche se ci limitiamo alla più appariscenti carenza del decreto ossia la mancata sanzione degli obblighi messo previsti le prospettive stando appunto al testo del disegno di legge sono tutt'altro che rassicuranti basti pensare che le competenti commissioni dopo aver accertato una violazione contestato gli addebiti ai contravventori per segnato perfino un certo tempo per le eventuali giustificazioni
Non possono neppure se questo tempo decorre inutilmente irrogare la sanzione ma devono limitarsi a diffidare gli interessati
Virgolette a cessare dal comportamento illegittimo e ha detto eliminare le conseguenze già verificatisi entro un termine all'uopo assegnato l'articolo sessantacinque soltanto del comportamento illegittimo persista la commissione applicherà la sanzione
Ma è fin troppo facile immaginare ciò che succederà nessuna emittente si sforza era di rispettare ad esempio il minimo del venticinque per cento a favore fine nazionali o il massimo del venti per cento nella pubblicità
Converrà comunque aspettare le contestazioni le diffide ammesso che mai verranno si era sempre nella peggiore delle ipotesi un congruo termine per rimettersi in pari senza incorrere in sanzioni
Cerchiamo di ragionare
Nessuno di noi paga volentieri le tasse di circolazione o il bollo sulla patente di guida tuttavia lo facciamo tutti anche per il buon motivo che se fossimo colti in difetto saremmo immediatamente passibili di ammenda
Ma sì la legge attribuisse ai vigili urbani o alla polizia stradale solo la facoltà di contestare l'infrazione di assegnare un certo termine per mettersi in regola
Ben pochi automobilisti pagherebbero di propria iniziativa queste tasse converrebbe infatti aspettare in ogni caso l'eventuale contestazione
E solo allora provvedere al versamento resterebbe sempre anno dopo anno la possibilità e la speranza di farla franca qualcosa di molto simile avverrà perviene intensi per le emittenti televisive ma c'è di più
Con questo sistema nessun emittente avrà interesse a tenere quella complessa e fastidiosa contabilità sulle percentuali di tempo minime e massime
Tale noiosa e costosa incombenza verrà lasciata con comprensibile giubilo ai pubblici poteri nella specie al Comitato nazionale della radio diffusione previsto dall'articolo quattordici e alla Commissione nazionale di garanzia prevista dall'articolo dodici del progetto Ca'
Questi organi si troveranno pertanto gravati e sommersi da un compito immane e dato il numero delle emittenti tecnicamente quasi impossibile il risultato sarà che le emittenti private continueranno ad andare a ruota libera esattamente come avviene oggi
Senza tenere alcun conto delle regole imposte dalla legge aspetteranno a piè fermo eventuali improbabili contestazioni e come tutto lascia prevedere constaterà hanno con sollievo che l'infrazione passeranno inosservato
Ma è tempo di arrivare alle conclusioni
Per arrivare ad una valutazione d'insieme che vada al di là di questa visione necessariamente frammentarie rapsodica della normativa in atto decreto Berlusconi e di quella in preparazione dei legge Gava
Direi innanzitutto che sarebbe un errore sottovalutare l'importanza e la durata del primo rispetto al maggior rilievo potenziale della seconda il Berlusconi bis infatti è destinato a durare molto più di quanto non risulti dalle dichiarazioni ufficiali della classe politica
Il decreto fa in sostanza tutte le concessioni chi mi riferisco al discorso sentito adesso dal professor Zaccaria il discorso fa in sostanza il decreto fa in sostanza tutte le concessioni e da tutte le assicurazioni di cui emittenza privata aveva bisogno prima fra tutte quelle di essere posta al riparo dalle spedizioni punitive così sono state definite dei pretori
Una sostanziale legittimazione dell'emittenza privata anche su scala nazionale ormai c'è e provvisoria ma prorogabile all'infinito l'agognata interconnessione e di fatto raggiunta la cosiddetta interconnessione funzionale surrogato il preludio di quella strutturale in itinere
Per ora può bastare alla continuazione dell'attività seguendo i vecchi e collaudati binari
Alcuni obblighi è vero sono stati posti ma somigliano più alle grida manzoniane essendo state omesse per trascuratezza o per eccesso di clemenza le relative sanzioni
Quell'anno più tardi solo con la legge organica ed abbiamo visto con quante cautele con quante attenuazioni con quante condizioni
Ma proprio perché il decreto già in vigore ha in sostanza solo concessioni agli interessati senza nulla chiedere in contropartita c'è da ritenere che questo testo abbia tutti i requisiti per durare indefinitamente e comunque allungo
Conviene a troppi in così come interesse ricambiato sostituito integrato da una legge generale sull'emittenza che a questo punto può creare solo fastidi intralci o complicazioni ai diretti interessati
Come una squadra di calcio che abbia chiuso il primo tempo in vantaggio tende a chiudersi in difesa per il resto della partita cercando di addormentare il gioco e di non far succedere nulla
Così l'emittenza privata a oggi tutto l'interesse di far passare il più tempo possibile utilizzando tutti i vantaggi che le offre il decreto già in vigore e cercando di rinviare alle calende greche la legge organica
Tutto concorre insomma a fare della presente situazione provvisoria ma non tanto la situazione ideale per l'emittenza privata più precisamente per l'emittenza per le emittenti private che già esistono
C'è infatti un altro elemento di rilievo del decreto del quale stranamente poco si parla la legittimazione precariamente disposta riguarda soltanto le emittenti già in funzione al primo ottobre mille novecentottantaquattro
E legislativi impianti articolo tre con il conseguente implicito blocco delle autorizzazioni e delle concessioni alle emittenti nuove che volessero affacciarsi sul mercato e magari fare concorrenza a chi c'è già
Un eccellente motivo in più per le emittenti private già presenti sul mercato di augurare un iter parlamentare accidentato e travagliato al proprio a tal progetto Gava e quindi in una lunga lunghissima vita al decreto Berlusconi
Il tutto con un referente saluto al conclamato pluralismo dell'emittenza
Sia chiaro le previsioni sono sempre temeraria ma quando sembrano tanto facili non si resiste alla tentazione di farlo mi azzardo una
Lo stesso partito trasversale
Che ha condotto prima alla emanazione e poi alla conversione in legge del decreto Berlusconi lottiamo partito trasversale perché passa attraverso tutti i partiti opposizioni comprese
Ci si troverà ancor più unito e combattivo ritardare se non proprio nel boicottare la legge organica in modo che certi interessi possano ulteriormente consolidarsi
E ciò all'insegna di una male intesa di regulation che da noi è stata furbescamente scambiata per mancanza di qualsiasi regola del gioco
Il progetto Gava non avrà dunque vita facile e si può perfino pre vedere che le sue possibilità di passare in Parlamento sono inversamente proporzionali alla sua reale incisività
Mi ha già tanto cuoca come si è visto in questa breve e incompleta rassegna di norme ma è ben difficile che le sue pecche vengano emendate nel senso di renderla più seria ed efficace
La parola d'ordine sembra essere quella di legittimare l'esistente di perpetuare lo status quo
Che la futura legge Gava somigli insomma il più possibile al vigente decreto Berlusconi
Altrimenti niente legge e fino a nuovo ordine si vada avanti col decreto
La prima occasione di verifica di questa ardita profezia
Si avrà ai primi del prossimo giugno
Quando in mancanza della legge organica risulterà indispensabile una proroga del decreto uno stralcio della legge che in ogni caso prolunghi la temporanea e provvisoria legittimazione delle emittenti private disposta nell'articolo tre del Berlusconi bis se questa ipotesi si verificherà vorrà dire che siamo stati buoni ma troppo facili profeti
E appunto in questa ottica futuribile che ho potuto attrarre la vostra attenzione soprattutto sui vigente decreto
E sono una probabilmente quel carattere provvisorio e temporaneo col quale è stato accreditato presso la pubblica opinione esso non è il preludio o l'anticipo di una legge ma è la legge sull'emittenza
E chissà per quanto tempo ancora
Non si può non non si può
Non ripensare questo come conclusione finale all'amara massima gattopardesca secondo la quale tutto doveva cambiare affinché tutto potesse restare come prima
Ma qui forse siamo andati oltre tutto deve restare come perché nulla possa cambiare io ringrazio la Presidenza Petit minuti in più che gli sono stati concessi e soprattutto ringrazio voi pazienza come
Siamo la propria dell'aggregazione tutti i contributi che vengono in particolare quelli così Ruffini e precisi come questo dell'amico Bafile dell'Ajax Eugenio porta della avanti leggo come sigla forse se
Se altezza proprio
Consentitemi
Di portare un contributo affinché
Qualche cosa cambi
Il sistema radiotelevisivo possano ritornare nell'alveo costituzionale dal quale chiaramente
è stato sia
Io presente in parecchie copie
Quella
Concreta proposta per il decreto legge di giugno perché hanno a giugno ci sarà un decreto legge ma se continuiamo a chiacchierare e a non presentare delle proposte concrete il governo ne farà uno partite alimento chiaramente di determinate lavati determinate forse noi e altre che hanno minore minore forza se lo legge proponiamo tempestivamente
Della Vedova diciotto articoli
Concrete forse abbiamo perlomeno abbiamo fatto tutti i tentativi
Far fare qualche cosa di modificare la situazione io metto a disposizione credo però che in questo serio potrà parlare magari nel pomeriggio e che mi pare che nel pomeriggio ci si è preferito oggi in questo momento lasciatemi solo una
Comunque un po'di tempo per diretti lo sa perché forse opportuno anche in questo caso
L'antica sede nazionale Teleradio indipendenti esorta nel mille novecentosettantaquattro ad ottobre opera da undici anni nel settore radiotelevisivo è sorta come
Associazione che proponeva la radio televisione locale
La posizione originaria dell'antipapa più posizioni diverse che mantiene ancora oggi l'anti si propone una difesa concreta effettiva della
Radio televisione locale sia radio che perché esistono anche le radio che sono estremamente importanti sotto certe profitti dalla stessa America negli Stati Uniti tre piani coglieva notevolissimo le radio Italia viene un pochino stoppata posizione deraglia favorì la televisione che è più e più gli appariscenti e pietra
Nel mio viceparroco settanta qualcosa perché in quello che abbiamo enunciato quindi questa
Nostro lignea che rimane ancora con precise argomentazioni giuridiche e poi la corte ha raccolto nel mille novecentosettantasei e rivendico all'anti di avere dettato le conclusioni che sono state poi accolte dalla Corte nel mille novecentosettantasei
Quindi sistema misto Manini
Va ancora che sul pubblico e sul privato
Sistema misto in base all'articolo ventuno perché l'articolo quarantuno noi non l'abbiamo imboccato la corte non ne ha parlato ed ha parlato di coloro che hanno votato comprende anche quarantuno e quarantatré attacca il generale il sistema perché richiamare l'articolo quarantuno e quarantatré ha significato per avere Berlusconi richiamare l'articolo ventuno impedita
Avere Berlusconi
E poi nel mille novecento accorati anziché molto più importanti di minori ha dato una disciplina molto precisa in base all'articolo trentuno perché è un diritto soggettivo
Ad usare lo strumento della radiotelevisione lo ribadisco perché la corte al punto cinque ha detto che il presupposto per la eventuale perché stava discorrendo nella stessa sentenza dichiarazione d'incostituzionalità
L'esistenza di un diritto soggettivo perfetto perseguono
Questa pistola Beretta risate siamo stati noi i soli a difendermi e su questa base politico specifiche anche con quella tanto oggi magari la normativa con le palle gol più potrete si sarebbe salvato tutto non dorme sul dopo
Ma necessità di fare un programma originale proprio e che non vuol dire neppure poi l'integrale produzione propria perché l'antologia tanto per fare un esempio non è certo
Fatta integralmente d'autore dell'antologia c'erano altri e sostanzialmente di cui si riprendono le opere partite Lester percorsi tra le file antologia
E la nostra associazione è purtroppo senza grandi appoggi da parte dei partiti politici da parte delle forze economiche perché noi siamo veneti siamo riusciti a realizzare dopo undici anni credo che nessuno possa più dimenticati un'associazione della quale non prevale sulla forza politica e ci sono vittime di tutt'
Ti i colori
Politici ed prevale sulla forza economica e ci sono emittenti di tutte le forze cioè impianti indica Pollo Arena Nicolini cioè nella nostra associazione c'è stato anche Berlusconi per carità pubblica trattoria chiaramente perché la incompatibilità con la nostra associazione direi vite abbiamo cercato sempre coi ministeri quei ministri che sono stati la grande disgrazie non il ministero ma i ministri
Cito Vittorino Colombo
Lo cito Collotti solidarietà Gasparri la sono stati la grande disgrazia della radiotelevisione italiana perché non hanno mai neppure neppure dato corso l'obbligo di legge e dal mille novecentosettantatré ancora prima che nascesse il fenomeno radiotelevisivo prescriveva l'emanazione di norme per la prevenzione eliminazione i disturbi allora di comunicazione
Oddio il mistico ha emanato due decreti in questo senso
Una per le lampade fluorescenti e disturbo effettivamente gradi eccezioni
E per gli elettrodomestici che disturbano anche le radio trasmissione probabilmente le radio diffusione possono disturbare un tantino di più non si è voluto mai
Questa norma per consentire l'avvio del direttore tecnico delle costruzioni seguita collettiva evidenti legalmente operavano consentire a coloro che operavano in Spagna e la Costituzione sbaglio deleghe
Berlusconi per esempio di operare tranquilla
Di fronte a tutte queste cose perché molti problemi sarebbero stati risolti senza bisogno della legge senza bisogno del se se l'avessero fase iniziale c'ho fatto svolge allora compiti istituzionali la situazione non sarebbe a questi
Lo sarà da questi punti tanto che noi abbiamo fatto una lunga battaglia anche in sede del ministero per ottenere queste cose cioè e cosa abbiamo sempre chiesto a Bisio nessun favoritismo
L'osservanza se la legge Rispetto più elevato e l'imposizione
Perché non aveva altra crisi terribile pienamente trainante anche per la cultura giuridica italiana e che la mancanza di leggi che l'emittenza locale fosse senza disciplina
Pensate alla fase ha sede in caso di chi voleva veramente
Violare questa disciplina non esiste la ricevuta e quindi non esiste quella violazione al CIPE invece esisteva
E siccome fatta rispettare non rispettano applicare lo fa per rispetto
E noi gliela perché dotata di fronte ad un sergente fenomeno dei metodi che hanno svolto l'azione chiariamo svolta purtroppo però passo
Perché dovete nessun altrettanto dipenderà tutto e fare la retorica da difesa renitente locale della libertà contro il contro il potere economico tutto ma poi quando si tratta concretamente di fare qualche cosa
Nessuno si muove io spero che invece è solita fare la battaglia per il nuovo decreto che si muoverà tutti quanti perché se no i risultati saranno quelli passati eliminava i centottanta abbiamo investito la magistratura di una serie conduce
Veramente capito contro Berlusconi contro scuole contro
Mondadori contro tutti stima e quindi quando per cui è stato detto questo grazie anche a una grossissima responsabilità prima della politica anzi farà una politica la politica si può dire che abbia svolto la RAI in tutto questo periodo
è stato semplicemente quello di maiestatis ho aspettato il il costante il costante il ticket successo politico del consiglio di amministrazione dispiace che Zaccaria ci conosciamo
Sia andato
Anche autorità giudiziaria che nel mille novecento settantaquattro e settantacinque devo dire avevo trovato aspramente sollecita
E indifesa
E la libertà ma forse era più più più più prossima intoccabile il problema della libertà e ricordate che nel giro di ventiquattr'ore c'erano lì i dissequestri sequestri da parte del ministero dell'aviazione ma poi in più di ventiquattro ore
C'era poi di sequestri e questa volta invece non si è mossa con questa
Celerità che è auspicabile ha detto un vettore pretore di Pescarenico si è ricreduto e facendogli elogi alle denuncia dell'anti per lavoro
Grossa invalidità anche sul piano giuridico tuttavia non sembrava che il danno ci fosse sapere quale argomento perché questo
Uno
Fa ha ha segnalato cicliche ministero non s'è mosso quindi utile che lo Stato
No anche sul danno da questa azione di Berlusconi compagnia perché se il ministro non si muove vuol dire la antefatto della Della Della militanti questo pretore che la cattedrale già delittuosa e dia prevedeva accadeva più ecco questo direttore emblematico proprio insomma
E la responsabilità
Da quello che è successo
E questo che non l'hanno fatto non hanno fatto niente per una rapina e gliela recito trentaquattro pretori finalmente alcuni
Si sveglia la penso io e razza di operazione che è stata di quattro anni di battaglie ripeto senza nessuno eccezionale l'analisi costituita parte civile che si era costituita parte civile all'ultimo momento all'ultimo momento
Ma senza muovere un dito a quanto ripetutamente abbiamo chiesto al consiglio di amministrazione ai perché ritenevamo che fosse anche interesse della RAI
Anche se i nostri tre sono estremamente divergenti da quelli RAI ma non fino a quel punto dai non ha mai fatto niente neppure sottopose costituita parte civile al di arabo
Quando la causa di testa orata quando c'è dibattimento venirci a costituire parte civile quando a papà è fatta e quei casi infatti che ha vinto sono quelle che abbiamo poi in definitiva l'interno
Ah guarda un certo momento i i pretori hanno rimesso i provvedimenti di sequestro e stato poiché sarebbero svegliati alla mattina guardate queste antiche vergogne una con la retorica
Tra le cause mancanza Cavataio sede istruttoria che è stata terribile
Per convincere i propri ufficio predisposte l'abilità e la legge e c'era questa disciplina questa giustizia ed è giustezza delle decisioni dei pretori è nata quella fatto che quei saperi tributaria libertà gratificato
Vogliamo che ha detto prima signori siamo talmente convinti del nostro Bondi pericolo che stiamo facendo e solare ci potrà fare
Gli effetti Pakula ed estera è ovvio e Solari Vanzi decreti il primo e secondo me che non è che la legge di conversione e Allegri conversione ecco le dico passione giustamente è stato detto dura fino a giugno del mille novecentottantacinque quindi tra quel
E allora non piangiamo su quella legge chiediamo pagine diciamo che quella stessa legge ha detto
Cessa di avere valore as al passaggio diciamo ci siano ormai chiusa entriamo e riproponiamo qualche cosa dico
Qualche cosa non mi traumatico Repesa proposta me traumatica ma vuole cominciare ad avviare le cose verso il ritorno dell'ampia costituzionale cioè verso il ritorno e attenzione anche qui bisogna essere molto chiari di un sistema che la Costituzione
Oltre che la Corte costituzionale ma soprattutto la Costituzione quali viola nel senso di reti nazionali diceva pubblico-private poi che sono riservate allo Stato e quindi può dare in concessione anche i privati se vuole che non possono essere per ragioni tecniche d'azione per più di quattro e perché con sacrifici che saranno della RAI sarà letterario sarebbe questo cita estate che noi non difendiamo interessi privati di questo genere anzi siamo contrari agli interessi privati di questo genere l'altra parte le radio e televisioni
E basta il sistema e articolato così perché sia economicamente che tecnicamente non può reggere diversamente e infatti di cui si comincia con tanti tutti gli ibridi e non solo questi e su questo bisogna aprire delle idee molto chiare e non ci sono invece tecnicamente motivazione per queste composta riteniate determinati fazioni non si può ai paragoni coi giornali
è un padre cretino semplicemente allora problemi comandare tranquillamente
A a Bari il Corriere l'aereo a Palermo e non esiste problema e le frequenti no invece se un programma va mandato a Palermo richiedenti di asilo senza e quanti quindi e che impedisce IVA la realizzazione di questo sistema e per l'articolo ventuno
E realizzabile investite i provveditori dopo i problemi delle concentrazioni sono evitati molto facilmente applicando l'articolo ventuno esilio la programmazione propria e quindi
Cortile minore Ciro semestre non intendeva introdurre un sistema speculativo signorina lontana mille anni luce dalla sentenza raccordi articolo guarita o no nell'impresa coordinamento anche in escludo categoricamente le ordinanze che succede attivamente indicavano l'articolo quarantuno anche uno dei dei dei ammettere dichiarare incostituzionale l'agguato tutto l'articolo trentuno
Non che abbia voluto negare l'economicità l'intesa perché autonomia e libertà richiedono anche l'otto virgola nove non c'è libertà e in regola desideri veramente che tutte le tappe per quelli che hanno la giacchetta
Bene la la libertà economica è una condizione letale ed è una condizione essenziale per la vita politica per la libertà ictu oculi tutto tutto sommato quindi sì all'impresa ma come condizionata nella testa all'esercito dedicassero un pezzo del diritto
Non c'è impresa
E sulla nazionale il diritto non ce la qualifica di proprio diritto soggettivo dell'articolo ventuno ma è un diritto e lo Stato popolare i processi
Ringraziamo questo contributo
E neanche se si discute poi nel pomeriggio le proposte più concrete darei la parola a lato trame dell'Ajax
Ambulanze scusate io penso fosse più terra terra se qualcuno rimane a pranzo come diciamo il proprietario colazione vogliono in ordine ciò dovrebbe dire non nel senso che il nostro ospite nel senso che dobbiamo organizzarsi nelle trattorie qui vicino insomma ecco
Ormai noi riprendiamo i lavori puntualmente alle tredici alle quindici scusate finiamo alle tredici e trenta secondi quindi i gli spostamenti dovremmo limitarli al massimo entro io pregherei quelli che hanno intenzione
Dieter rimanere insieme con unitariamente ciascuno a proprie spese preciso
La situazione di alzare la mano così ci contiamo un attimo
Una decina diciamo
Due per cento l'acciaio hanno un'ala
Alierta facciano da grandi ascoltatori l'aria
La tela radiatore dell'ENEL
Quello della squadra
Beh l'assetto non ceda
La frode urbane Lella
Cioè con l'augurio ci hanno perso una battuta dell'auto
Che
L'attuale e ce lo dice
Che noi
Naturalmente soltanto due cose meglio ore c'è la passione Londra
Per riproporre al ministro un emendamento quindici in merito all'ingestione di comunicarvelo giornalmente
Per una persona in gamba dell'associazione degli USA radioascoltatori
Mi sembra una cosa così logico una pace bisogna illustrazione perciò menestrelli
Però vorrei richiamare l'attenzione su questo punto
Soltanto per dire che poche qui ci troviamo di fronte a ordigno Ringhio associativo uno che sotto diversi aspetti nulla io grado sono interessati al Donald Amendola delle vicende italiane
Qui ci dovremmo fare tutti quanti corrotto sì per sollecitare questo emendamento perché l'unione ovviamente fa la forza
Questo e e per vari governi quale spero di essere stato molto sintetico
Secondo argomento che voleva fondare un movimento è apparentemente di tecnica decibel divo apparentemente perché sembra col concetto
Che queste norme interessa tutti cioè tutti i cittadini un bimbo dovrei partire dal dire anche una legge che disciplina
Con criteri totalmente inutili questa materia dovrebbe esce riscritta
Con tale chiarezza da poter essere intelligibile a tutti i cittadini
Meno qualche perplessità su questo argomento
Ok
Questa legge questo disegno di Guttuso undici un braccio rotto tutto quanto certamente conosce
S'intitola disciplina organica del sistema radiotelevisivo nasceranno nessuno in organico presuppone una disciplina totale vorrei dire la sistema prevede Shevchenko
Per chi quindi leggendo questo testo bisognerebbe elevare il bisogno di ricorrere ad altri testi
Lui invece questa contraddittorietà quel percorso mentre che si avvale di una disciplina organica
Quindi un chupito che fa riferimento al grandemente all'un testo di legge precedente vertice in legge nel mille novecentosettantacinque che ovviamente
è basato su criteri del tutto diverso
Perché soltanto adesso c.t. decenni di leggi chi vuole instaurare
Con ci fu una consistente di contemperare gli insegnanti terrà sedici o Mondonico l'emittenza privata
Bene invece l'altro
Era basata esclusivamente sulla valorizzazione del servizio pubblico qui solo vedere i resti e non so come si possa fare
Che
Mi limito soltanto a qualche esempio non so come si possa fare come già nell'articolo uno del disegno di legge
Ci dice chiunque sul
Sul diciamo
E dice regolato dalla presente legge e dalle disposizioni contenute nella legge quattordici aprile mille novecentosettantacinque numero centotrenta
Che non sono abrogate
Ho bonificate da bambini deducibili immediatamente se la cosa diventa veramente strana vicine Repubbliche indigene perché bisognerebbe sapere quanti sono quello che sono stato in Molise vanno abrogati no produce o giacca India incendi ai suoi alunni
Questo è un'abrogazione tacita è un'abrogazione espressi
è la contabilizzazione messi in evidenza addirittura dal ultimo dove uno degli ultimi atti della legge dall'articolo sessantaquattro dicendo di legge
Che a un certo punto provinciali
No sul
Che nulla intorno ottantadue meglio
Mi sono disposti ad abrogate
Sono abrogati in particolare in particolare
L'articolo uno del decreto legislativo del cavo provvisorio volto a vederlo dicembre quarantasette numero via Giorgianni quarantuno gli articoli
Sentiva quest'uno uno primo e secondo comma due tre quattro otto dieci undici dodici tredici quattordici quindici sedici
Diciassette diciotto e ventuno le vendite della legge quattordici aprile settantacinque mondo recentemente cioè voglio richiamare una prima del decollo
Non indietro oltre ispanici volevo andare in barba ad ogni convoglio dalla presente legge o lo scimmie riunisce ma come si fa riferimento all'articolo cose possiamo lavorare quasi tutta la Ricci
Ma
Su questo mi misi a ridere
Per rendere incomprensibile per la legge perché ogni volta si deve andare a verificare qualora in quell'enorme sono incompatibili e quindi tacitamente abrogato con Vucinic redistribuzione Togo dunque Ersilio Stirling
Qualora ciò avvenisse queste chiavi sa
Ecco che che
Vorrei
Dulcis generi su una specie di ordine giorno che si potrebbe formulare da questa Assemblea
Voluti avendo visto il disegno di legge disciplina organica
Da con articoli venisse terre quaderni
Tivoli in cui si fa riferimento di volta in volta e vi faccio grazia dell'eremo più acqua di utopie torneremo agli articoli ogni volta che si fa riferimento all'altro ieri circa alcuni anteriori ancora al mille novecentottantacinque quando è noto che la tecnica ed evoluzioni
Per dire della situazione delle leggi uscire abbandonano oggi valute cambiati
Grazie esclusa
Questo
Mi sembra che nel nocciolo Della questione su cui siamo chiamati
A confrontarci anche partendo da tre posizioni in esperienze presto dei per sensibilità molto diverso diciamo con estrema chiarezza confrontarci nel nocciolo della questione è stato individuato dai diversi
Dalle relazioni dei diversi interventi
Sulla
Su una logica
Apparentemente paradossale ma per la quale sono già state ipotizzate sono state proposte alcune sono proposti alcuni schemi schemi di analisi e di ricostruzione storica situazione cioè rappresentata da
Una carenza complessiva e quadro normativo cioè di quel sistema delle delle regole del gioco che quando vengono in causa vengono sul tappeto problemi interessi bisogni pubblici
Per la portata
Analoga a quella delle dei diritti della comunicazione dei bisogni formativi
Evidentemente intorno in prospettiva
Questioni di fondo dell'intero sistema democratico che ebbe la possibilità della democrazia tout-court
Quindi camminare avere degli orizzonti
In una di in una direzione unicum qui in un altro
E da questo punto di vista io credo che forse in qualche modo rischia di diventare un bisticcio la contrapposizione cioè dobbiamo partire dai diritti alla comunicazione come un partire dai problemi della organizzazione
Trattandosi di è una grossa carenza dal punto di vista della Luigi lucidità della progettazione istituzionale e giuridica io credo che la chiave anche qui evitando contrapposizioni tra il ventuno in tre quarantuno quarantatré lo dobbiamo riuscire a coagulare tra l'altro possibilmente in tempi molto stretti una una strategia di proposta di proposta alternativa alla alla logica dipendente le leggi che vengono adottate che vengono però smentite dalle situazioni di fatto dalla incapacità c'è quel sistema legislativo in quanto tale dei ordinarie e io oppure il processo complessivo legato al sistema e un sistema radio radiotelevisivo e da questo punto di vista credo che le forze con me organizzazioni che io
Modestamente in questa sede anche rappresento forse legato per esempio al sistema del potere locale poteri presente nelle nel territorio dalle Regioni ai Comuni e alle Province
Alle alle aziende municipalizzate come l'organizzazione cui mi riferisco
E debbono mettere nel conto oggi errori insufficienze disattenzione una capienza complessiva di strategie
E da questo punto di vista io credo che dobbiamo essere molto più franche più sinceri sulla ragione e sulla responsabilità devo
Della in applicazione della mancata messa a frutto di una serie di spunti che la legge del settantacinque poi in qualche modo aveva aveva messo aveva messo in campo
Allora
Poi il discorso rischierebbe di essere compresso probabilmente meriterebbe un'analisi molto più rigorosa di quanto io non intendo non sia in grado di fare in questo in questo momento
Ma certamente il discorso non può essere saltato disinvoltamente a piè pari non può essere chiedo scusa lo dico senza nessuna ragione polemica non può essere liquidato dicendo che i comitati regionali radiotelevisivi non hanno operato perché perché non avevano il potere sufficientemente chiare o fatti di questo genere e che quindi lo spirito costruttivo con quelli il confronto anche con l'amico d'albergo credo che l'esame delle responsabilità complessive delle carenze in strategia d'inizio della politica delle regioni siano veramente pesanti
Veramente pesante perché sia pure nelle nelle incertezze nel merita temi nelle ambiguità
Del detti alcune norme del del della legge del settantacinque e purtuttavia delle occasioni erano state messe a disposizione di queste occasioni non sono certo state percorse fino in fondo ma direi non sono state dopo grosso polverone di liti polemiche di rivendicazioni regionalistica Omo genericamente pare giornalistiche alla prova dei fatti
E mancata buona iniziativa una capacità Ojetti mordere concretamente sul sistema sul sistema radiotelevisivo
Dico queste cose non per nessuna ragione polemica tantomeno per ragioni di auto autocertificazione al proprio perché dobbiamo partire da queste consapevolezze se vogliamo
Imprimere alla
Alla al nostro confronto prima l'eventuale auspicabili iniziativa congiunta un grado di concretezza che deve andare accogliere inutili i modi duri della della questione
Che in larga misura sono quelle che semplifica a cui sinteticamente ci chiamava ci chiamava Roberto Zaccaria
E che cioè riguardano proprio da un lato e grande forza la grande capacità di di di di travolge il vento interessi vincenti in questo in questo campo stanno avendo oggi in tutte le direzioni persino nei confronti delle delle forze e delle forze di governo e di opposizione nei confronti dei partiti complessivamente
Soprattutto la capacità di perpetuare un sistema paradossale dove
Ci troviamo quotidianamente riscontrare con con la carenza di qualsiasi vera e propria serie e attendibili attendibile regolare
Allora da questo punto di vista io mi permetto come ebbi già occasione
Di esprimere in altre in altre occasioni di
Riproporre
Un'idea che mi sembra possa essere il punto di di unificazione e duri tessitura di una strategia che sia di ordine politico ma che abbia ma forte valenza di carattere istituzionale e perciò sia in grado di incidere sul sistema di potere
Del del del campo Radio radio televisivo cioè quello di recuperare fare valere con con forza e fino in fondo e con grande coerenza il concetto
Che essendo in gioco interessi e individuali e sociali e collettivi e diffusi comunque interessi pubblici
Ogni modo di organizzare servizi destinati alla
Al sistema delle comunicazioni sociali in particolare per il mezzo tecnico radiotelevisivo antenna Boccadamo
Deve soggiacere questo è un principio costituzionale ma direi anche e soprattutto la somma di un insieme il punto di intersezione di una serie di principi costituzionale deve soggiacere al principio per il servizio pubblico
Abbandonando il fantoccio questo è il mio giudizio personale il fantoccio di identificare il concetto di servizio pubblico
Sulla persona fisica organizzativa dall'ente distaccato
Noi dobbiamo
Per finire una una griglia complessiva Dove ogni comportamento ogni momento istituzionale e organizzativo pubblico al privato soggiace ma alle regole Sante e sacre
Per rispetto periti quali insieme di diritti che vengono in gioco nel momento in cui si si fatte la comunicazione radio hotel le radio radiotelevisivo
In questo senso io credo che l'approccio possa essere di grande utilità perché allora evitiamo anzitutto secondo me delle dei rischi e di contrapposizione dialettica rispetto al bene principale che intendiamo difendere promuovere tutelare e valorizzare
Per bene cioè tutto il corpus dei diritti legate allo sviluppo della democrazia credo che il ritratto di unione che che ci collega in incontri come questi sia questo
Nell'approccio quella del concetto onnicomprensivo del servizio pubblico dal quale derivano canonico regole norme Errico sanzioni
Per cui comportamenti
Controlli momenti di verifica reale non non fittizia cioè una giuridicità sostanziale complessiva
E da da questo approccio a mio avviso e il possibile immaginare congegnare anche in tempi sufficientemente solleciti quella griglia di di norme che
Permettono poi di
Incardinare certi certi obblighi certi divieti o certi limiti o certe soglie non soltanto addosso all'ente all'ente di Stato del servizio pubblico
Per poi operare in maniera estremamente soft con vincoli più o meno diplomatici o più o meno fittizi in direzione dei soggetti e dei soggetti privati che si muovano nella direzione nella direzione di di interessi interessi specifici separati
E e alla fine fornita dirimente formidabili venti in via di fatto richiamiamo il tenore lo spirito dell'articolo tre della Costituzione vincenti
Noi dobbiamo rovesciare questa situazione per rovesciare la DOP dobbiamo a mio avviso partire nell'ottica del del servizio pubblico ci sono
Grandi enormi grandissimi
Diritti e beni pubblici collettivi e individuali e personali sociali da tutelare queste debbono essere tutelati a tutti i livelli ma dentro il concetto che ritroviamo se permettete non soltanto nella nostra della nostra Costituzione ma ritroviamo anche
Nella migliore
Diciamo tradizione democratica della nostra storia delle nostre diverse storie culturali e ideali del del paese e che può costituire una risposta concreta positiva
Ecco io mi sono permesso di dare questo contributo non per la proiezione come dire corporativa del deformazione professionale per la responsabilità che ricopre in questo momento in quanto segretario generale
Della Confederazione dei servizi pubblici ma perché credo che viceversa il discorso abbia una sua valenza oggettiva grazie
Premi per la gestione
Precisa alla parola cernitrice bene il nome dell'associazione Prevenzione riempite l'alcolismo
Io voglio così riprendere l'ultimo intervento cioè il rispetto che si tenne a quell'insieme di diritti valori
Trovano la loro espressione Maggiore nel rispetto che si deve alle esigenze della dignità e dello sviluppo della persona
E parlo come un utente
E la televisione
E mi chiedo che cosa sta succedendo
A livello della comunicazione quale rispetto sia di questi valori della persona e faccio alcuni riferimenti molto precise e molto ora ma se uno si siede davanti ai trenta o quaranta canali televisivi non fa altro a volte l'impressione di essere riprecipitare improvvisamente nei secoli quando continuano apparire davanti ai televisioni pranoterapeuta i mai di chiromanti di tutte le specie di tutte le ho fatte
Che affollano che affollano i canali televisivi per ore e ore e per le quali si sa vengono diciamo così richiesti milioni per potere svolgere un'attività di questo non c'è nessuno che si preoccupi ma dal tempo di Messner realtà e la fine del mille ottocento quando venne chiamato davanti all'Accademia di Francia e si dicono perché non c'era nessun fronte o che usciva fuori dalle mani di merci ma ancora si viene a parlare in giro di Piero energie
Di fatture dei pentiti infissioni diplomati malefici
Ma dove siamo arrivati a finire ma non gialle ma non c'è un'autorità di polizia che si interessa di questa di questa sede di questi imbroglioni che stanno popolando
I canali televisivi ma non c'è non c'è nessuno da parte dell'importante dell'ufficio distrettuale per imposte dirette che reggeva a verificare se diventano rilasciate le ricevute per dieci minuti di passaggio con le bioenergie sulla sul su questi poveri disgraziati che non hanno più nessuna speranza
Cancerose i vecchi ammalati di queste cose ma è una una vera e propria trionfa chi ci va esercitando danno dalla povera gente è una cosa umoristica ma anche una cosa tragica perché sono centinaia di migliaia di persone che vengano tipicamente truffati dalle Alpi all'Eliseo nella nostra alla nostra età
Quindici necessitano anche tutelare queste persone
Non deve essere più consentito Quintet ed ammesso che sia che vengono truffati in questa maniera ed è riportano davanti ai medici prima di andare a farsi sottoporre a queste questi guaritori e vedere che cosa c'è prima e che cosa c'è dopo
è necessario che vengano cautelativamente Nieto Moffa
Che viene esercitata danno di centinaia di migliaia di persone
Una seconda aspetto che tutti voi potete verificare tutti i giorni
Questi questi questi ti mancherà attori ambulanti per cui attraverso la distribuzione di pozioni magiche
Che garantiscono la diminuzione di ventisei o trenta chili in un Paese con queste liquami di anche varie per l'importo di trecento mila lire con queste vendite dirette a domicilio ma son fatti gran parte sono nere proprio raggiri e truffe che ci che si fanno danno adattando dei cittadini
Un altro settore ad esempio è quello della propaganda per l'alcol e per il futuro
Non c'è nessun Paese dove l'alcol dove la propaganda per i superalcolici politiche i venti minuti il venti per cento destinato in un'ora di trasmissione guarda di quanti sono i superalcolici che sponsorizzano
Nelle varie trasmissioni dei garanti canali di predisponiamo troverete sempre l'amaro Averna lo Stoke
O gli altri grandi club delle grandi prevedevano che supera il coro che che sponsorizzano queste iniziative sono l'Italia e andate a vedere la televisione francese eviterei ogni tanto
Che c'è un bicchiere che scoprì sentito una frenata ed è immediatamente un incidente cioè si ammoniscono e si avvertano i cittadini pagate le ultime statistiche c'è una diminuzione negli incidenti automobilistici perché lui strutture e attrezzature delle autostrade e delle strade provinciali sono andate migliorando
Ma quello che mi hanno non è migliorata la capacità Piso Daccico fisica di quelli che portano la macchina e allora in genere non rimangano accertate le causale o di causalità per incidenti e io dico che quasi sempre come in altri Paesi c'è la guida in stato di ebbrezza cioè la guida sotto l'influenza dell'alcol sotto l'influenza di psicofarmaci
Ma in Italia se voi andate a rilevare le statistiche trovate che soltanto una decina di persone all'anno sulle migliaia di morti
Come cause d'incidente grave stato al perché perché in Italia unico Paese in tutta Europa manca l'alcoltest manca la rilevazione dal tasso alcolemico in caso di incidente GRA
In compenso però continuiamo a bombardare i cittadini per il cui che stai qui che vai forte meglio due piuttosto che è una e così continuiamo ad andare avanti e non sappiamo quale straordinaria efficacia abbiano particolarmente per i giovani queste forme queste forme di messaggio quindi anche qui una questione etica e di coscienza accetta vietare Tapie ettaro espressamente la propaganda dei superalcolici cinema e televisione di Stato sia nelle televisioni private
E poi intervento che ad esempio la propaganda per il fumo
Che è vietato espressamente non c'era bisogno di richiamare il fumo guardate attento orrenda la vita piena di avventure vedete che c'è il pacchetto delle camere che mi viene che pubblicitario sa benissimo che non c'è bisogno di richiamare il messaggio e l'immagine il linguaggio del subconscio all'immagine non è non è l'espressione parlate non è il linguaggio non è ed è diciamo il il linguaggio e anche qui surrettiziamente collegare automobilistiche con le sponsorizzazioni con appendo durante tutte queste cose qui subdolamente surrettiziamente viene mandato ancora avanti il messaggio d'esempio per quanto riguarda il fumo e noi sappiamo che e finisco Visco perché sono temi quello sui quali potrei continuare ad esempio le vendite vera e vere e proprie truffaldine che si fanno Traverso i mezzi televisivi ma di fermo questo punto
Per dire che c'è bisogno quando si parla di pubblicità che venga garantito praticamente vengano stabilite dalle norme che per me non sono sufficienti quelli dei pubblicità
Bisogna che ci siano delle norme precise per cui a quel complesso di valori nel quale tutti i cd noi ci riconosciamo
E qui sono i valori della nostra civiltà occidentale che sono che sono i valori della difesa della persona vengano sempre tenuti presenti e vengono sempre alternati e rispettata
Quindi non si tratta tanto di stabilire i tempi uguali per tutti
Nell'ora di trasmissione che deve essere destinata alla pubblicità ma non si può fare più nessuna legge sull'emittenza radiotelevisiva senza mettere mano a questo tema e la pubblicità e chi non consentire che venga utilizzato il messaggio il messaggio televisivo permettere agli interessi vitali delle persone
Con la necessità che discussione che
Precedente incontro sia pur
Stazione solo questo
Largamente forse
Era necessario però assume dicevo
Sesso che
Il rischio c'è sempre
Specifici e si offrono
La rivista il senso delle connessioni
Generali che fanno risalire alle cause della situazione
Però anche ci fossero consenso può consentire di rito individuare le forme con cui dobbiamo dall'analisi passare all'iniziativa concrete chiamando per iniziativa intenderebbe iniziativa quelle forme l'intervento che sono anche carattere
Istituzionale e giuridico
Ma mi sembra
I riferimenti che sono state fatte
Anche a
Le con significato la legge settantacinque impone questa riflessione come in Italia da settantacinque anno in cui è stata emanata la legge sulla RAI si è venuta via via diminuendo l'attenzione mostrata iter
E non tanto nella società ma nelle forze politiche
Come quindi si sia avvenuta
Riducendo
Con un'impostazione che culturale oltre che politica
La capacità di incidere della società quindi come
La voglio fare lunga interessa mette in evidenza la qualità delle questione la situazione oggi troviamo come citato dal governo Craxi
Come la forma espressiva della degenerazione da democrazia e che allora sul decreto che abbiamo davanti e si fa misurare vuol più profondo questo arretramento
E disse ci troviamo di fronte a ritrarlo democrazia per forme di dominio dall'alto di governo e quindi la questione del diritto comunicare me solo
La rivendicazione di una società che vuole avere un potere reale come è giusto ma anche la individuazione di un valore a partire dal quale si tratta di precostituire le condizioni di sviluppo democrazia dello specifico naturalmente queste OPA
In altri termini sembra che l'avere altra volta sottolineato cos'è il diritto comunitario il fatto che oggi salvo la relazione questo elemento
Venga assunto come un dato implicito è ovvio
A mio avviso non ci aiuta
Perché il problema è quello di vedere come lo facciamo le tenuto conto che persino nella visione del contenuto costituzionale che la commissione Bozzi sulle forme istituzionale ha fatto del tema che riguarda
Il nostro interesse odierno è un forse sufficiente
Che ritiene di colmare la lacuna verbale del fatto che non si era parlato nella Costituzione entrato in vigore quarantotto
Dell'informazione alle televisiva e quindi si può scoprire questa lacuna che a mio avviso non è un un assoluto ma relativa superabile
E però non si affronta
Carattere nuovo visto che si parla di necessità
Il ministero e la Costituzione livello spinto Società della qualità nuovo così presente l'informazione come delitto a comunicare e che non è affatto vero come ha detto Zaccaria che possa essere visto e che si è visto da noi come loro diritto individuale
Il problema di vedere come la Società fatta di persone riesce a far valere i diritti sapendo che che vive educazione sociale cedute su quella quindi aveva da dobbiamo far crescere nostro dibattito per trovare le risposte
Un tanto di linea teorico culturale che già abbiamo cercato di indicare che vedo che sono recepite però di Coppo implicitamente mandando all'analisi della situazione in cui ci troviamo in questo senso la
Comunicazione d'avvocato Maffei diventa essenziale agosto disco
Perché mentre la individuazione del diritto comunica come un valore la società che ha rivendica giustamente in diritto e quindi rivendica di dar luogo a una nuova forma di potere
Introduzione relazione letta
Castelli ha parlato il dialogo mettiamo a colpire dualità
Tipicità di soggetti e di potere equivalenti dobbiamo quindi far insorgere un potere nuovo contropotere già esistente
Anzi si è parlato di un potere di un'impotenza
Quindi vuol dire che c'è un potere da costituire lo dobbiamo costituire questo potere per costituire questo poteva devo sapere quale lesione a contro la possibilità di questo potere sono state fatte col decreto che è uscito
E quale lesione si vuole consolidare col progetto Gava se non si passa attraverso questa valutazione e noi dobbiamo occasioni
Dobbiamo identificare quali sono le questioni
La lesione del decreto
La lesione che risulta più chiaramente laddove Bafile insistito sul carattere
Provvisorio apparente
Della disciplina
Tenuto conto di una tendenza che negli ultimi dieci anni nella legislazione in ogni campo si sta adottato di disciplinare per un futuro
Presentato come
Transitorio
Per diventare permanente
Tutta la legislazione degli ultimi dieci anni a causa della difficoltà delle maggioranze esistenti di tenere sapendo di dover fare i conti con l'opposizione hanno cercato di attenuare gli attriti dicendo facciamo questo per un passettino
Dura sei mesi durano un anno inattesa una forma di legislativa che non era stata mai presente
In attesa di farla leggine atteso di un'altra fa parte della croce la natura del diritto che del diritto dura finché dura e poi se ne fa un'altra cosa non c'era bisogno di scriverlo si sapeva che le leggi a bordo due precedenti
Adesso invece si dice che è una legge d'anticipo un'altra
Questo è una mistificazione di carattere teorico politico che quando apparire a prima vista e che fa parte dell'opportunismo come forma della politica che prevale sulle strategie come io e che ogni partito dice che persegue ma poi alle in quei compromessi deteriori
Che si dovrebbero evitare ecco e quindi abbiamo questa lesione che attraverso quale meccanismo è quello che partirà sottolineato resta il fatto che se questo decreto convertito in legge verrà prorogato
Si avrà il consolidamento di una chiusura di diritti
A favore di quelli che fino a quella data l'entrata in vigore
E quindi poi questi tristi diritti solo di Berlusconi concreto solo le conclusioni riconosciuto come legittimato a continuare
E questo potrà dar luogo all'arrivo di Bush
Sotto il profilo delle andando portando la Corte costituzionale ha un nuovo tipo di questioni
La Corte costituzionale una questione sulla mancanza di diritto a fare con legge un intervento
L'ha fatto già all'inizio dei Sessanta proposto dal fatto che non è consentito
La legge istituisce sindacato
E per un anno
Specie la recezione collegi dei contratti collettivi quando i governi circolate di proroga le disse no guarda da cose che transitoria transitoria deve rimanere e quindi incostituzionale
Fare un po'il Purple proseguire una situazione grave se provvisoria quindi questa è una cosa che
Presente alla discussione ma
Avrebbe il sapore troppo di sottigliezza e non è questo il punto volevo partire di qui per far notare che noi oggi siamo in un regime che si presentasse al punto di essere questo disinteresse condizione di abuso di
Ma questo sarebbe poco se non fosse e la cosa più grave e progetto davanti io sono più preoccupato del progetto Grande
Perché il progetto grama
Mettere esplicitamente in evidenza quello che progetto dal decreto convertito in legge sottende
Perché il decreto convertito in legge
All'apparenza di volere finalmente fare una sanatoria
Finalmente per quello
E però l'esplicita i contenuti di questa situazione cioè non dice i privati
Pubblico polli hanno diritto di sviluppare un'attività che che non è costituzionale invece progetto davanti a questa arrogante sfacciate sfacciataggine di venirci a dire che
Il sistema radiotelevisivo ormai deve essere
Fondato sulla autonomia dei privati e il tutto una dichiarazione a favore
Stravolgendo il significato
Del interventi della Corte costituzionale del settantasei e credo che l'ottantuno
Questo della sentenza l'ottantuno millimetri più ricordate
Che è quella più importante
La sentenza dell'ottantuno è quella che è intervenuto a vietare l'interconnessione
E di fatti nel progetto stesso dell'anti
Io lo condivido il fatto che non vedo dove l'antinomia con Berlusconi nel progetto della
Problema è questo
In questo senso importante l'intervento che ha fatto penso sul servizio pubblico
Come base di discussione dobbiamo avere chiaro se quando parliamo del diritto a comunicare con un nuovo diritto sociale
Abbiamo la consapevolezza che allora l'uso di certi strumenti chi chiamiamo in senso lato di comunicazione di massa realizzato uomo dirle e organizzare interesse sociale non prima
I concerti privato ma estranea
Da questa disciplina e bisogna introdurre un nuovo con Jared Leto di sociale
La formula servizio pubblico nella sua
Versione aderente allo sviluppo democratico società in verità a quest'altra titolazione servizio sociale che poi nella forma organizzata può essere quella di servizio
Ecco che allora discorso noi dobbiamo portare avanti su questa direzione e col di un progetto Gava è incostituzionale
Il progetto Gava il progetto per il quale il sindaco non ci fosse già un sistema come quello radiotelevisivo nato durante il fascismo in forma di monopolio
E poi consolidato dopo la costituzione perché la Costituzione l'articolo quarantatré giustifica che lo Stato altri enti pubblici possono a gestire situazione di monopolio
Be adesso dove ci troviamo nella condizione
Una legge la quale vorrebbe introdurre l'oligopolio ancorché inibito dalla Costituzione
Quindi noi dobbiamo fare una denuncia questa riunione si perderebbe un'occasione storica di coerenza tra ciò che intende perseguire Elémire con cui corpo arrivare qui
Se non mette in evidenza questa
Grave lesione di prospettive che la progetto Causin sta indicando
Perché che un sistema radiotelevisivo possa essere questo col servizio pubblico
E che tradizionalmente è quello della RAI TV
Poi con altri soggetti che possono essere nella visione che indicato sapevo che io condivido di servizio pubblico generalizzati quindi fatto anche concessioni private però Valenza addosso
Quella di carattere locale senza interconnessione altrimenti noi andiamo a una contraddizione che ribaltavano dalla Costituzione
E la cosa più singolare
Ipocrisia più grande progetto garantirgli un futuro in cui alcune norme e controlli Coppola quando vuole introdotti addirittura come legittima
Introdurre norme contro l'unico poi una volta che l'unico gol è soggetto legittimato a intervenire nella copertura
La foglia di fico per usare partì proprio Gentile
A dispetto al fatto che nel frattempo questa legge
Che però è già attivata dal decreto convertito in legge che per la situazione in cui il Pubblico ministero Paolo ci prendiamo estremamente grave
Perché quello che si presenta come provvisorio
Che può essere definitivo anzi dai contenuti del progetto Gava il progetto cava in modo più esplicito come passasse e ed è lì pronto
Per coloro i quali hanno delle incertezze a essere come polo alibi per eventuali rinvii intanto si farà provocato appunto
Ecco allora con questo cos'è che dobbiamo fare uno sforzo approfondimento
Contributo
Da
E anche altri
Mettendoli del due cose
Uno come questo diritto a comunicarlo facevano le
E e allora c'è il problema del metodo il problema del contenuto quello del metodo secondo me richiede che ci sia un progetto le iniziative
Vogliamo si è parlato qui
Nel fatto che i partiti
Sono o sovrastate dalle lobby sono essi stessi lo
Insistito su questa patria l'avevo sentito dire Mai con tanta
Certezza
Appartenente a un partito maggioranza relativa cosa pensioni c'è un po'di più di fronte a questa netta consapevole
Quindi vuol dire che segue e siamo a rivendicare tutti per esempio sono portatori di interesse sociale come organizzazioni della società civile
Sì sotto se sottolineato quindi è che siamo per i diritti della persona in quanto appartenente volete ed allora bisogna dar vita perciò inizio subito parlando del sistema di come
Spirito e degli altri
Siamo in una fase della quale stiamo scoprendo democrazie dire
Non stiamo scoprendo propose del problema e della pace lo stiamo scoprendo propose del problema del costo del lavoro
Un urlo secondo la libera valutazione su questo o quell'altro terreno ma il calco nella politica istituzionale si sta mutando nella misura del scolastici è questa crescita Città civile sui civile buongiorno stare
Al dominio dall'alto il craxismo sarà abbattuto ma solo se il battello tanto battendo Partito Socialista che è un problema
Chiuso il suffragio universale delle elezioni politiche c'è l'altro sistema
E quello di usare correttamente della democrazia perseguendo obiettivi che non si posseggono solamente con la legge in quanto la legge sia elaborata dalle forze politiche in Parlamento o peggio per il primato di iniziativa legislativa del Governo
La stessa professore base ha dovuto dare atto che l'iniziativa legislativa popolare deve avvenire una garanzia maggiore perché rischi che è anche uno strumento per sul fondo iniziativa ci sia resa ogni cioè ci si Sabbi
Forme congrui insabbiato iniziativa parlamentare della minoranza in Parlamento creando sempre senza abbia
Consapevole che nel frattempo le stesse forze politiche ho riconosciuto che iniziative acquisire della Popolare deve dare quella che si chiama la corsia preferenziale per i decreti governativi e le forze democratiche Parlamento dicono che si deve fare polizze d'Europa allora prima cosa a mio avviso si tratta di avere questa consapevolezza
Se si vuole avere un potere reale bisogna unificare queste forze proprie
Seconda caratteristi di questo progetto
Crisi questo pacchetto a mio avviso richiedono un chiarimento sul punto della relazione
Nella quale si è fatta la citazione l'articolo quarantatré ma lei si è fatto procedura proprio tutto a mio avviso più precisi
Cioè nell'eccitare gotico quarantatré si è fatto riferimento
All'esistenza come giustamente tre dice ruolo dello Stato se pubbliche ma ci aggiunge una cosa che non a caso eccitata perché la cultura la giuridiche particolarmente a cancellata consapevolezza culturale
Si fa un riferimento alla comunità di utenti e lavoratori
E questo è la chiave di volta di un nuovo eccezione
Del potere dell'organizzazione tutte come potere alternativo al le istituzioni dominante agli esecutivi
Per quanto ti do quando tre faccio riferimento alla comunità dei lavoratori come alternativa a una forma di gestione del potere pubblico evidentemente questo sottende un significato molto più sensibile
Come valore di fondo tanto che la relazione coerentemente a tutto il suo impianto che io condivido conclude facendo riferimento all'esigenza di autogestione di autoproduzione
Quindi deve fare o non fare entrare in campo questa consapevolezza che la
Vocazione di un diritto comunicare come soggettività di coloro i quali come membro della collettività vogliono avere la stessa forza che hanno di mezzi organizzate dell'impresa
Sono in grado di mettere in moto il meccanismo della comunicazione di massa
Deve essere presente questo diritto comunitario di cui Zatterin si domandava chissà quale mai forme potesse avere diceva vedete un poco di inserirvi in qualche concessione
Sì potete ottenere che la concessione via dei rigori a favore di qualcuno che abbia un accesso tramite la concessione eventualmente noi dobbiamo ribaltare completamente questa logica non solo e qui oggi non se ne è parlato
L'accesso previsto per la RAI TV va completamente riforma
Replica progetto davano lasciata
E dibattiti è venuto fin qui per identificare meglio questo diritto a comunicare la relazione per la
Significato credo che dobbiamo intanto temere la modifica di quello che si chiama diritto di accesso per quanto riguarda ma per avere la consapevolezza di un ruolo più generale che di questo diritto a comunicare
E che cioè si si lui e nel servizio pubblico come regolato perché se la RAI TV e nella istituzioni che la legislazione deve dar modo non come
Lo pregava né come oggi è attivata dal decreto convertito in legge ma secondo motivo disciplina quello da fare appunto con un sottile
Profilo popolare bisogna partire da questa consapevolezza di cosa vuol dire che ci sono comunità di utenti che vi lavora
Bisogna partire cioè da da quelle riflessioni che sono state alla base della
Nota per la riforma la RAI chiedo alla fine degli anni sessanta quando marci
Come uno degli organismi nacque a tanti altri si collegarono e specifico evento a un elemento essenziale che i partiti politici in Parlamento voi
Riuscirono a cancellare che fu si chiama unità di base nella formazione della nuova struttura ed uno alla formazione
Quindi
Dunque io concettuale che era alla base di quella proposta unità di base che da reperire in questa soggettività l'uomo e quelle che la Costituzione chiamando comunità di utenti e lavoratori ha presentato come
Uniti intuizione possiamo dire del costituente in quella fase che singolarmente le forze politiche
E sociale non hanno raccolto in modo adeguato con la cultura
Giuridica prova rimosso dalla
Carattere di astrazione Cecchi
Questo Zaccaria del professor Conso europea la sinistra sette
Stratta
Come se la visione internazionale invece per altri versi viene esaltata come un uomo bloccasse il potere a ora che che in quella sede si è riusciti a trovare un punto così alto
L'individuazione di valori generale come editto bulgaro non c'è proprio non solo europeo è
Fortunatamente Cavinato affidabile questo
Valore se c'è contributi al Terzo Mondo vuol dire che sono i nuovi soggetti che sono più avanti di dove sicché deve avere meno rilievo questa cosa quindi dobbiamo avere consapevolezza che diritto comunità di forza sociale nel concetto di cure tante trovano la trovo la forza organizzativa scusate nuova che che il criterio di spire sedi diverse ma che trasferisce su questa tematica il concetto di autogestione come forma nuova di utilizzo del potere
Nella distinzione tra pubblico e privato e nell'alternativa tra un pubblico di origine burocratica tradizionale e di un privato antagonista ai bisogni della società perché mira al profitto l'autogestione sociale che viene fatta valere come valore in altri campi
Penso che parliamo i bisogni sociale da far salvi comunque della salute vediamo interviste come tutela del malato secco
L'ombra di una concezione si chiama Carte
Come si chiama carta
Ma ragione faccio anch'io
Giorni per questo probabilistiche inutile far
Volevo fare riferimento solo
Sono in pietra scongelare questa pietra
E allora dicevo questa tensione a dei dibattiti oggi generale questo il punto
Riescono avevano dislocato troppo radicale sedi specifico per questi sulla distinzione privato o pubblico nome di una concezione riversa che qualcuno chiama terza via di fatto
Nel mondo cattolico come mondo marxista della cultura deve questa valore di autogestione del sociale come soggetto reale protagonista capaci di autorganizzazione quindi e queste condizioni Tormo tipo di servizio pubblico
Ecco se queste cose noi le mettiamo a fuoco tra l'autonomia del progetto politico e il contenuto di un progetto sociale credo che l'occasione per raccolta altrimenti decreto va avanti si consolida
Con nuovi
Proroghe e progetto Gava rimane come un punto che se non è attaccato radicalmente come incostituzionale
Consolazione
Diamo prima di concludere che stamattina ancora se interventi che io spero possano parlare tutti in sé c'è
Oggi autolimitazione appunto la presidenza credo che si farà carico di questa e ti metterò limitazione se l'autolimitazione non ci fosse perché possiamo confutare questa prima parte dei nostri lavori e impegnandoci poi nel pomeriggio a entrare più nel concreto questa prima parte di confronto di idee generali potete entrare più nel concreto per individuare anche le operazione passaggi operativi concreti che vogliamo fare
Ha la parola il Comitato difesa dei consumatori
Perché si è
Come Comitato dubbiosa consumatori la nostra attenzione chiaramente si sposta sul tema pubblicità infatti è proprio su questo tema credo che ha fatto una proposta decisamente molto concreta al ministero dell'industria
In quanto se non si risolve il problema nodale della limitazione della pubblicità tutti gli altri discorsi sono fumo
Perché sono i soldi sono quelli che possono regolamentare ottenere un certo risultato
Non sono passata in questi termini poiché i consumatori obbligato a sopportare sia in termini monetari che di costrizione psicologica l'altissimo costo ispirare pubblicitaria che i produttori non possono singolarmente interrompere
Il Comitato difesa consumatori ritiene opportuno che il fenomeno venga controllato contemporaneamente su tutto il mercato con uno strumento efficace ed inizialmente persuasiva come quella fiscale
A tal fine con priorità per i generi più largo e diffuso consumo e Comitato difesa consumatori esprime la proposta che i competenti organi primo stabiliscano una metodologia uniforme di calcolo di un parametro di riferimento ad esempio costo industriale e costo economico tecnico o semplicemente costo delle materie prime e del lavoro
Per categorie omogenee di prodotti
Secondo stabiliscano però ogni categoria di prodotti un valore massimo determinato come percentuale predetta parametro entro il quale devono essere contenute le spese pubblicitarie
Terzo stabiliscono che i costi per pubblicità eccedenti detto valore massimo non siano fiscalmente riconosciuti e siano portati in denuncia fiscale dalle voci di variazioni in aumento il risultato economico di esercizio
Facendo così praticamente ci sarebbe un tetto rapportate prodotti però ogni tipo per ogni prodotti pubblicità oltre quello non sarebbe più un possibile se è possibile detrarre dalle spezie il costo pubblicitario sarebbe aggiuntivo
E abbiamo inviato praticamente agli organi competenti alle istituzioni abbiamo aggiunto esposte molto interessanti se volete far posto in parte questa proposta noi saremo sia sul set a vostra disposizione grazie
Presente cioè
Cercherò di essere più sintetico possibile perché
E rispondo alla domanda di una gentile signora intervenuta
E soltanto la a fare le sue domande
Perché penso che la cosa più importante di questo nostro convegno sia che tutti parlino
Perché questo per lo scopo e lo spirito con cui ci siamo mossi
Che persone che per timidezza orientamento molto spesso tolto nome un complemento segno di non essere altrettanto preparato
Di altri che parlano stiano zitti
Io sono permettendo ma chi mi conosce sa che sono molto sentimentale
Io sono molto contento
Sono molto contento di questo convegno perché dimostra che nonostante
Il quadro squallido
Che ci viene presentato
Darà una rappresentanza politica appiattita sulla mediazione sull'occupazione di spazi di potere e sull'ignoranza
La politica non è morta
E la politica non è disposta a rinunciare a quelle sue componenti essenziali che sono l'etica e l'appunto
Questo mi fa particolarmente piacere
Perché e scusatemi se lo voglio esplicitare c'è un amico che mi si poteva quando facevamo il servizio assieme dicendomi che ero tondi da Scalone
Ma in certi casi è opportuno sono contento perché fra cinque giorni al venticinque
E sono contento perché ho sentito nominare spesso e fare riferimento
A quel meraviglioso risultato del popolo italiano che la nostra Costituzione repubblicana
Questo mi dava
La speranza è la certezza
Che questa nostra Costituzione non potrà essere toccata tradita
E buttata via
Quindi grazie a Dio sia in siete qui e siamo tanti molti non ci sono
Ed è credo un momento importanti
Io penso non c'è stato ma penso che sia opportuno ribadirlo ancora una volta
Il fatto che siamo qua non per accusare non per denunciare ma siamo qua per studiare e per assumerci responsabilità
Le responsabilità mi dispiace senza dubbio non voglio sminuire le responsabilità personali di ognuno ministro o amministratore minuto carità di Dio
Ognuno faccia le sue io penso che ognuno di noi deve guardare le sue personali
Se noi ci troviamo in questa situazione
è perché abbiamo dato troppa delegati non abbiamo partecipato a sufficienza non ci siamo informati
Dobbiamo dare questo cambiamento di segno e smetterla perché non siamo più dei sudditi siamo dei cittadini presto e un punto secondo me è fondamentale che non possiamo dopo non voglio parlare della che legge Gava perché la sua prima condanna
Gli ho notato alcune copie gentilmente offerti da Di Pietro se usato dal Cispel Boves
Basta leggere
Le parole ed nelle quali evidentemente non si crede messe a premessa della legge
Per voi la legge
Che sono completamente contraddittori
Come muoversi come agire come lottare emendamenti iniziativa popolare iniziativa regionale referendum per l'abrogazione avremo modo e tempo se non faremo che questo nostro convegno sia come l'arrabbiatura del soldato di Madre Coraggio a cui madre Coraggio diceva guarda più duratura solo un momento
Se non saremo capaci di darci
Cose che vedremo adesso non lo so per portare avanti il nostro discorso
Questo non so
Perché siamo qui
Io credo che non dovremmo e non lo dico per limitare nessuno
Ma chiaramente se ne vogliamo perché dobbiamo ascoltare tutti perché se vogliamo recuperare il discorso ed è questo il limite massimo dell'ignoranza
Del dei vari dei in tutti i progetti di legge
Esentati accompagnati se noi non vogliamo cadere nello stesso errore deve recuperare completamente il sempre la complessità del problema non possiamo gomma ascoltare tutti
Non misurarci tu
Non confrontarci Tito trovare voi
Ma poi
Una sì
Io credo quindi che dobbiamo raccogliere opinioni esperienze esigenze
Studiare a fondo il problema
Raccogliendo i contributi e non solamente quelli delle associazioni ma quelle specie specifici e specialistici della cultura in questo settore i dati che ci danno gli psicologi i dati che ci danno i sociologi i dati che ci vanno gli gli studiosi di Antropologia culturale ci invitano all'attenzione ci invitano
Ad abbandonare ogni concetto di superficialità ad abbandonare ogni progetto di un eccessivo
Corporativismo o visione settoriale del problema
Questo lavoro
E soprattutto scusatemi se insisto un lavoro propongo di analisi all'interno di noi stessi
Per per essere coerenti con noi stessi con le nostre enunciazioni pubbliche con i nostri comportamenti
Per cui
Senza vergogna perché se a
Lo dico provocatoriamente di proposito se ci piace vedere il film mezzo sì sappiamo ne siamo coscienti ci divertano lo vogliamo fare però lo dobbiamo volere sapere Descent
Così nello stesso momento se vogliamo
Abolire completamente qualunque accesso al accendo accesso
Poniamocelo come problema il problema è che ci siano qualunque tipo di scelte che sia una scelta coerente cosciente e rispettosa dell'altro
Solo così sembrerebbe allora problemi elementari su copia superati però io penso che se non vengono ribaditi
Faremmo un grave
Io credo che
Le dico per sintetizzare Polito punto bisogna bisogna stare stabilire innanzitutto se noi siamo lo dico a slogan scusatemi per la televisione Popper latte ed evasione
Non lo so io personalmente sono per la televisione se siamo tutti d'accordo viceversa per la deve per l'evasione vediamo come deve essere fatta questa federazione ho finito
Anche va tutto bene comunque pochi punti essenziali che io credo che dovrebbero venire
Fatto salvo il rispetto di ognuno di parlare ad avere il massimo delle questioni Dillon proseguo perché io mi auguro ardentemente che il Mullah forme la forma più probabile più rispettosa delle paure delle diffidenze di ognuno che possa esserci è indispensabile
Continuare questa nostra esperienza
Sì io
La definizione del servizio pubblico
La definizione del palinsesto
Le condizioni per la concessione
Lo studio dei diritti la la lo studio dei diritti del della utenza e dei sistemi di controllo come raccogliere le opinioni come creare una cultura della comunicazione
E come
Riuscire ah quindi a definire queste cose con un legame concreto alle necessità e ai bisogni degli utenti
In concreto io penso mi permetto di dirlo adesso appalti per l'ipotesi della compensazione del lavoro io penso proprio per dare spazio che il sia indispensabile che per settori
Le associazioni interessate pensino che provvedevano ad organizzare
Quindi sì ho finito non sposo sondato con il volto
Ma
Siccome aveva chiesto la parola il duce per tutti Temple Valeria bizzarri del cinema democratico
Anche se cerca di essere rack non più di sette grazie rapidissimo quindi così sommariamente
Circo dei scura alcuni punti
Che sono state sempre alla base della azione vicina democratico di cui intanto porto l'aggressione al convegno al documento mi salva anche il nostro presidente Nanni Loy che si scusa di poter essere nel presente
In linea generale non siamo perfettamente d'accordo con quello che ha detto socio Salvatore d'albergo
Forse se il suo discorso fosse stato fatto all'inizio del convegno credo che avrebbe scandalizzato meglio i lavori
Io credo che ci sia proprio proprio questo grosso equivoco alla base di tutto il dibattito che si sta facendo sul problema della regolamentazione
Del sistema televisivo in Italia misto un misto insomma in sostanza qui si sta dimenticando che abbiamo avuto due sentenza della Corte costituzionale non ci siamo perché ci sia il rispetto
Della sentenza Corte costituzionale che ovviamente nella interpretazione a nostro avviso dei valori della nostra Costituzione
Io mi ricordo sempre
Negli studi universitari di aver letto con grande interesse un messaggio di Massimo Severo Giannini che diceva come la crisi della democrazia tedesca della repubblica di Weimar
Avesse come causa principale quello di non aver attuato una costituzione a suo avviso diceva Gianni perfetta ma avremmo rimasta così a livello formale questo il rischio che si corre oggi in Italia
Cioè quello di
Si vide svuotare i valori della nostra Costituzione consentendo che interessi prevalenti privati
Ne stravolgano quelli che erano in indirizzi chiari precisi c'è il concetto di democrazia un concetto molto chiaro non può la democrazia può incidere con degli interessi dei grossi gruppi privati
Del tipo Bernasconi e quanto con le forze politiche consentono questo taluni settori percorso politico un centro questo bisogna dirlo chiaramente che c'è una degenerazione provi a livello politico e una degenerazione a livello istituzionale
Non siamo perché le cose vengono denunciate chiaramente il rischio di questo convegno forse di essere troppo di analisi e di studio e poco propositivo
Sul piano della iniziativa politica per poter in qualche modo difendere appunto i problemi che abbiamo davanti per esempio per quanto riguarda il decreto no
E cioè il decreto Berlusconi non la legge Gava nell'amico Paolo Bafile ha detto alcune cose che ci siamo posti anche nuovi comici una democrazia un decreto una legge che non prevede l'esenzione una e e nessuno ha rilevato noi comincino ad una siamo posti il problema e abbiamo deciso penso che lo faremo di comunitaria il ministro davanti una diffida servire legali perché se è vero che non ci sono diversi le sanzioni è vero che il ministro deve comunque vigilare perché il decreto venga rispettato però noi abbiamo fatto uno studio per due settimane
Sul fa sul osservanza o meno da parte dei network di quel dispositivo e chiede che il venticinque per cento della programmazione sia di prodotti e nazionali o comunque di area comunitaria bene su quindici giorni di osservazione abbiamo rilevato che soltanto il sei per cento viene trasmesso a volte addirittura se scenda al tre per cento del prodotto nazionale fosse Berlusconi o chi per lui
Ha saputo di questa iniziativa che noi stavamo per prendere che prenderemo comunque però si è assistita uno strano fenomeno da un certo punto per cinque o sei giorni
Berlusconi dopo la mezzanotte ha trasmesso una serie di vecchi film italiani per ristabilire evidentemente la percentuale dopodiché abbandonato di nuovo perché qualcuno
Evidentemente a livello delle alleanze politiche lo avrà tranquillizzato gli avrà detto ma guardano preoccupati continua pure dei cardinali ha tutte le possibilità possibile solo nella misura in cui non ci muoviamo concretamente
Per esempio
Quando nella legge Lagorio è stato introdotto l'articolo quattordici al Senato modificando la legge
Il elaborata dalla dalla dalla Camera e sulla quale c'era stata la concordanza di tutti i gruppi politici decimo edizione democratico abbiamo preso in quell'occasione una iniziativa abbiamo mosso tutte le associazioni c'è stato l'iniziativa unitaria
Al di là di qualunque distinzione ideologica associativo organizzative cede quindi dai tuttora li autore agli esercenti di qualunque credo fede articolo quattordici è stato di nuovo modificato e in sostanza è stato ripristinato quello che era stato già diciamo deciso al alla Camera questa al di là del problema si ammetto nuovi film di Lucio Russo su quello possiamo essere tutti d'accordo che che nessuno di noi vuole che nel cinema italiano scende ai livelli del film pornografico la verità che però non si possono improvvisamente tirate fuori delle norme censorie ormai veramente superati però io porto questo esempio di come siamo riusciti a far rientrare l'articolo quattordici della legge Raimondo perché ci siamo mossi in maniera molto precisa andando ai gruppi parlamentari facendo danni denuncia sulla stampa in tutto il Paese e abbiamo ottenuto
Un risultato
Il problema qual è a mio avviso potevi uscire un pochino da quello che psicologa dice dobbiamo studiare si studiamo ma anche proviamoci perché se si studia troppo ma ci si può proprio credo che non si cambi nulla in sostanza io mi auguro quindi che da questo convegno dopo sì una riflessione venga delle proposte molto precise presente sul consiglio d'avvio sulla mancata nomina del consiglio di amministrazione dalla RAI ma è possibile
Che non riusciamo a prendere una iniziativa capace Dini porre l'attuazione di una legge
E perché questo non avviene perché non si nomina il consiglio di amministrazione della RAI
L'ha chiesto il ufficialmente in una conferenza stampa il Partito comunista la detto brava apparì parlando la non chi era non so dove chiedendo che venga nominato il consiglio d'amministrazione perché non avviene
Per l'edilizia di Pillitteri non lo so io scusate ma io su Nietzsche per dire le cose con molta chiarezza
Quando criteri dice dichiara a Panorama che non si può concede la democrazia cristiana
Che al trentaquattro per cento l'ottanta per cento del potere alla RAI io dico che deve vergognarsi
Perché rappresentando un partito dal dieci per cento ha paralizzato la nomina di un consiglio d'amministrazione chiedendo più poteri populistico Moggi Cipro con un Berlusconi ecco perché non ci va assolutamente nessuna dal
Sia io pensiamo che sia possibile proprio giuridicamente in ogni caso la Costituzione Parma chiaramente che tutto ciò che servizio pubblico deve essere in qualche modo nelle mani dello controllato dallo Stato
Va bene va bene possiamo anche su questo disputati in ogni caso unica sorridenti in ogni caso la prova del nove anche se non sono d'accordo sulla fin tipica dell'onorevole che ha parlato di vidi come le le private oggi ci ci gestiscono un certo tipo di spettacolo a livello della pubblicità eccetera ecco questo dimostra come vede e un servizio in mano a dei privati non vuole rispondere semplicemente ad un'esigenza di speculazione e di profitto
Quindi se si deve parlare di servizio pubblico di una crisi chissà della cultura nazionale questa bussiamo ottenerla soltanto attraverso quello che fino a oggi è stato un ente dello Stato cioè la Rai perché parliamoci chiaramente oggi noi Italia siamo sottoposti ad una pressione di tipo culturale ideologica attraverso la produzione statunitense
Che raggiunge esattamente il peso economico e di fruizione che si aggira attorno al settanta per cento e questo non possiamo dimenticare non possiamo sottacere di fronte a questi problemi e ci permette soprattutto questo Berlusconi
Che
Prevalentemente semplicemente un un un'emittente di produzione straniera
Ecco
A altra beffa del decreto è una beffa che ci prepara anche la legge Gava è quello di parlare di produzione e non di autoproduzione attenzione perché il fatto di parlare di produzione significa comprare delle cose ma cari vecchi di quarant'anni e non invece
Produrre improprio è quello che ci si aspetta anche dal mondo del lavoro in una situazioni in cui lo sviluppo della tecnologia audiovisiva
Presuppone anche GP ci sia uno sviluppo dell'occupazione e dell'impiego di Quadri professionali altrimenti noi saremo sempre
Subì e un ancorché e viene sempre da
Diciamo così da da da dal di Palmi Paesi oggi noi assistiamo anche su questo abbiamo fatto uno studio che la produzione per ragazzi alle a livello della diffusione televisiva
Il prodotto i prodotti italiani occupano soltanto il due per cento
Il novantotto per cento e produzione straniera se non ci poniamo questi problemi possiamo studiare SIL
E tutto quello che può essere il diritto alla partecipazione il diritto alla così ad ad esprimersi il diritto di poter in qualche modo essere dentro al processo per la comunicazione ma lo dobbiamo enunciava esattamente come stanno le cose su queste cose
Prendere delle iniziative concrete
Perché soltanto prendendo iniziative concrete dopo siamo ottenere qualche cosa per cui la denuncia del decreto
Disse Berlusconi se dovesse essere ripetuto va fatto sia perché incostituzionale abbia isolette da avviso di Boldi perché manca di qualunque sanzione
Secondo perché non ha rispettato fino a oggi come continuerà a non rispettare le stesse cose che il decreto ha stabilito grazie
No
Leggi
Io ho ricevuto l'invito da un invitato
Se riuscirò altri inviti però non piace
Però che dichiarò subito di condividere moltissime delle preoccupazioni delle critiche che sono state qui espresso
Chiedo scusa
Ha chiamato greggi io sono qui come segretario generale del segretariato nazionale reagire sorto due anni tre anni fa per la difesa morale dell'uomo
Noi riteniamo che l'uomo oggi la Società antitaliana le difese sindacali culturali politiche però ci pare che nessuno lo difenda dal punto di vista più essenziale morale non siamo nati per questo
E studiando e soffrendo lavorando su questi problemi sono arrivato alla conclusione che un punto chiave la televisione
Sul punto chiave di difesa
Ho cosa voglio dire ecco e riflettendo scusa io ne facesse una riflessione qui forse lo sto scoprendo io se mi scuso la mia ignoranza mi pare che stiamo scoprendo in questo travaglio di questi ultimi anni cosa è la televisione cos'è il potere televisivo
E non è un fatto semplicemente di informazione
E non è un fatto di comunicazione sociale io mi permetto di dire pur essendo cattolico convinto praticante magari integralista dice qualcuno ma in un certo senso che il termine è strumento di comunicazione sociale è stato un termine che ha creato nei cattolici lavorazione molti equivoci
La tv e comunicazione sociale come doveva essere dovrebbe essere comunicazione sociale ma di fatto non è comunicazione sociale è suggestione sociale
Cioè non dimenticare che noi sappiamo tutti ormai che ma metà dell'emisfero del nostro cervello e colpito Venezia Dionisi e la parte suggestiva
Mentre la parte razionale cervello soprattutto di ragazzi non è colpito invece divisi quindi in sé questi strumenti tendono già a uno tubi mento generale nelle capacità dell'uomo a mio giudizio io aggiungo l'ho intuito qualche anno fa che la televisione potrei essere tende ad essere e le vicende attuali italiano confermano quelle che avete criticate che critica anch'io uno strumento di dominio sociale
Occhio sembra domani avremo una società dominata l'avremmo dominata non con i carri armati o con la polizia ma l'avremmo dominato essenzialmente attraverso la televisione
Abbiamo evocato tutti lo Stato non funzionale non presente non capaci disciplinare io dico di più ma ormai l'Italia insieme avviando da parecchi anni stiamo costruendo lo Stato padrone
Perché non funzionano le leggi son state come sono fatte perché i politici non rispondono in Umbria perché ritengono di essere padroni e questo padronanza attraverso cosa l'acquisiscono attraverso lo statalismo esistente in Italia
Avendo in mano grosse potenze economiche
Avendo i Marosi ad influenzare fortemente televisione ad esempio Miccichè ma anche in vario modo diventa di Petroni cioè non stiamo più stiamo sfuggendo dalla Società Democratica secondo me
Rapidamente
Io sono assolutamente contro il monopolio ricordo dieci quindici anni fa mi sono battuto ovvero nelle parole dei discorsi nelle presa di posizione politica contro il monopolio pensando quasi una libertà assoluta ma mi sono accorto in questi ultimi anni che la libertà televisive un problema piuttosto delicato perché si regge sul consumismo
Si regge su valori puramente commerciali che non corrispondono alla natura della televisione che è un fatto essenzialmente di orientamento di educazione di di di possibilità di dominio culturale una possiamo Emilio culturale non può esercitata con criteri commerciali sono anche contro le dico proprio decisamente ma ecco per cosa sono e qui veniamo al tema in discussione
A me pare scusate mi permetto di dirlo che in base alla Costituzione si può affermare soltanto un primo un sistema fondato sulla libertà
Sulla possibilità concreta di iniziative libere contro ogni monopolio e contro ogni oligopolio
Il problema in base alla Costituzione quello di dare disciplina a questa libertà cioè i limiti d'esercizio di questa libertà che siano i limiti costituzionali che esistono sono previsti dalla Costituzione
Quindi il famoso la corposa vostra identificava lì io mi riservo di studiare meglio se si fonda sul principio di libertà e si fonda sul principio costituzionale corretto secondo
Che non si tratta di avere tutta libertà o niente libertà stilata dal mio in base alla costituzione libertà disciplinata
Secondo i limiti della solidarietà nazionale dell'interesse sociale dell'interesse pubblico ecco dal nasconde un servizio pubblico discorso pericolosissima mio giudizio perché Svezia
Noi vorremmo fare servizio pubblico che tendenzialmente Servizio di Stato
Capisco il servizio pubblico riporta tutto allo Stato in una materia nella quale si formano le opinioni
L'articolo otto una Costituzione può esistere una democrazia dove non ci sia libertà di formarsi di opinioni
Poi esiste una democrazia in un sistema esempio così convertito della legge Gava un sistema delle pubbliche delle del sistema televisivo già lavora sistema mi dà fastidio
Lo Stato deve dare ordine a all'esplicazione dei diritti costituzionali di libertà di espressione anche nell'era televisiva deve dare ordine deve creare un altro sistema libero può esista una democrazia dono del caso affidassimo allo Stato
Cioè al potere politico e pubblico la musica di orientare l'opinione pubblica
E non so se i cattolici continueranno a fare in qual misura faranno Italia battaglie per la libertà della scuola a sullo stesso piano che esiste la libertà televisiva
La formazione del pensiero cioè l'inizio d'approvazione consenso deve essere libera Lupo dipende dallo Stato
Lo Stato sarà disciplinato in vario modo a seconda del modo come cresce l'opinione pubblica in un Paese ma la crescita dell'opinione pubblica cioè la formazione profezie adesso un fatto di libertà io devo poter influire il mio amico del nemico di poter influire vieni a condizioni così invece di parità non certo di monopolio
E questo importantissimo scusate io ricordo quando cominciamo porrà il Servizio sanitario nazionale non rinuncia a dire che la se stessa sanitaria la salute è un servizio pubblico abbiamo preso la mia dicono che abbiamo creato tecnologico che abbiamo creato a queste niente perché il servizio sanitario nazionale lo mi impone di ragionare in un certo modo
Un servizio pubblico statale monopolistico che non per niente il fascismo ma da aveva fatto con struttura monopolistica perché violerebbe stabilire ogni libertà se lo schema se c'è stato un difetto della democrazia una democrazia cristiana in questi anni è stato meno di non essere passata dal regime realizzato dal fascismo a un regime che tenesse conto della Costituzione
Pur rimanendo puntando spazio piena tutti gli interessi pubblici a tutti gli interessi collettivi a tutti gli interessi sociali di giustizia e di equità quindi mi pare che il discorso da dove può riprendere per trovare una disciplina finalmente organica del settore non può non partire dalla Costituzione rettamente interpretata e non mi citate per forma contenuto quando la Corte costituzionale Rossa Italiana non riconosce la prevalenza assoluta dell'articolo ventuno primo comma ovvero precostituzione alzo
Poi sappiamo tutti insomma
Nelle punto essenziale la libertà il punto chiave che trova già disciplinare e questo per me è la soluzione che dovrebbe essere proposta di giudizio secondo tema per la lega tonici insomma utente ai democratici generale non si può affermare la libertà assoluta non si può fare il servizio di Stato durare già fermava libertà di cineasta sedendosi no e con soltanto non solo alla Costituzione entrare la soluzione tra la soluzione dall'esperienza storica io presiedo son passato una punizione un'altra era contro il monopolio di Stato
Chiedevo la libertà quando Margherita mi sono accorto che era un problema troppo delicato sono andata a questa conclusione ve la offro così cioè deve rimanere un servizio di Stato
Deve esserci libertà vera non oligopolio cioè potenzialmente libertà tira per i privati
A Mostar dalle Regioni Stato possono essere assolto le funzioni che i privati non assolverebbero privati da regolare nei limiti della legge presenti ho sempre pensato che alla televisione vice velocizzare seriamente in che senso Pisani seriamente
Che ogni forza politica parlamentare abbia il suo tempo d'accesso
Ogni forza mi fondo le forze cui parlamentari sono il meno imperfetto modo di rappresentare la realtà sociale ogni addiaccio spazio cioè la televisione non gestita da qualcuno gestire alcune leggera ma con ampi sbalzi il diritto d'accesso viene alle forze politiche
Forza voglia e possa andare lì a parlare dieci minuti ogni giorno e ognuno si dovrà assumere le sue responsabilità finisco mi pare no
I profili ecco lì c'è un piccolo problemino che sorge a questo punto le nostre insoddisfazioni vedendo abbiamo molto in comune o le nostre proposte sulle quali forse non siamo d'accordo incluso
Che probabile anno di andare avanti
Su quale forza rifondiamo quando noi stiamo vedendo prevalere uno stato che è diventato largamente padrone
Delle forze economiche private che riescono a essere fortemente determinante sconvolgenti come Berlusconi
Quando le vediamo che stiamo intaccando il monopolio questa stradale per lasciare è un monopolio voglio stanare accanto all'unico voglio privato quando noi sentiamo che stiamo soffocando le televisioni libere più piccola a livello regionale a livello locale ecco in questa situazione politica che paura usa il mio giudizio tonici attaccheremo per cercare di rinnovare le cose in un senso costituzionale e democratico
La risposta a questa domanda mi costringerebbe a fare il cattolica direi grappe larga cattolici ma non è questa la quindi vi ringrazio dell'attenzione e chiedo scusa se ho posato un minuto stretto
Presidente dell'Unione ci
Dunque intanto non sono il Presidente l'Unione italiana ciechi che rappresento in questo momento perché gli all'estero
Sono Presidente della radio club e cioè che in Italia che un'associazione consorella che si occupa specificamente
Dei problemi della
Elettronica per i non vedenti problemi quindi anche delle radio trasmissioni delle trasmissioni
In questo campo quindi diciamo che la mia associazione ha una veste specifica anche dal punto di vista tecnico
Devo dire che il problema della radio trasmissione dovete trasmissioni per i non vedenti
è un problema particolarmente importante
Intanto bisogna sgombrare campo dall'idea che per esempio i non vedenti non seguano previsione siamo telespettatori anche se in sostanza siamo tele ascoltatori abbiamo
Bezzi oggettivamente
Più congeniale ovviamente la radio ma come abbiamo sottolineato recenti convegni da noi dedicati specificamente all'argomento
La radio ha subito un deterioramento per la concorrenza dalla sorella maggiore televisive
E questo deterioramento logicamente influito particolarmente sul noi che nel ramo di specifici poco meno comunque e destinatari preferenziali dal nostro punto di vista
Per questo sotto questo profilo quindi come deludenti ovviamente
Partecipiamo dei problemi generali della dell'utenza dall'ala di utenza ma abbiamo anche specifiche esigenze
Questa esigenza prosegue presentate in più occasioni alla radio dagli anni è stato e devo dire che sono state accolte modestissima parte solamente come il consenso alla così all'accesso qualche scampoli trasmissione
Ma avevamo presentato delle richieste ben più ampie che poi che tenessero conto delle specifiche esigenze i centoventi mila errati utenti italiani quanti sono appunto i ceti in Italia comunque sotto questo profilo diciamo come utenti generale come telespettatore vorrà agli ascoltatori
Le tutto quello che possiamo
Portare come nostro contributo riguardano la nostra appartenenza all'Unione italiana ciechi o alle associazioni similari di non vedenti
Ma come cittadini italiani e quindi discorso si allarga e penso che debba essere inteso come la necessità l'accoglimento la necessità della priorità che è un'esigenza costituzionale esigenza democratica ormai sentita da tutti e quindi alla consistenza del sistema televisivo di Stato con sistema privato ma e qui è il punto di forse distinguere solamente così ne accenno forse di un privato locale in un certo senso per accedere a raccogliere alcuni dettati legislative costituzionali o privato sociale potremmo dire
Ecco il privato sociale che appunto sia l'accoglimento di esigenze istanze particolari che non trasformino però la radio in missione in emissione che sia qualcosa di destinato solamente particole capitoline settoriale corporativo eccetera
E devo chiarire che va comunicazione radiotelevisiva per i non vedenti una importanza singolare particolare oltre quello che può essere del comune spettatore oltre alla comunicazione c'è il generale e e un mezzo che consente un'informazione anche culturale che ai clienti è consentita sotto altre forme la forma la stampa per esempio libro giornale quotidiano settimanale eccetera
Che invece per il non vedente può essere veicolata attraverso radio trasmissioni questo viene effettuato all'estero
Viene effettuato gli Stati Uniti entrano Australia in Inghilterra in tanti Paesi del mondo in cui trasmissioni sono specificamente destinate con mezzi tecnici particolari ai non vedenti questo perché ovviamente non intendiamo prevaricare o comunque far sopportare ai normali utenti denti P. trasmissioni che possono non essere necessari per loro e quindi possono essere risultare superfluo
Non graditi ci sono i mezzi tecnici per fare questo sistema sotto portanti sistemi che noi abbiamo anche chiesto di applicare in Italia in appositi convegni con la RAI ma finora senza risultati pratici
E comunque come fruitori noi come anche come diciamo so soggetti nel dialogo che non è rivolto soltanto ai nostri soci perché non vogliamo fare una radio handicap vogliamo creare delle dei sistemi e per questo ci siamo astenuti finora per entrare in lizza gomitate come organizzazione di non vedenti nella giungla radiotelevisiva e stiamo installando discorso di collaborazione sconsolato mai consortile con delle radiotelevisione già esistenti proprio per evitare che si trasformi
Gli importi trasmissioni che ti Zampetti presunzione esclusivamente destinata questo uditorio particolare
Ma dicevo vogliamo anche però un una possibilità di dialogo sul territorio di dialogo con le altre operazioni di dialogo con i cittadini non solo per presentare
In termini più chiari e precisi i nostri problemi up perché attraverso queste dialogo si realizzi un rapporto paritario e non pietistico non assistenziale i nostri contro importantissimo comunque
Il fatto che ci sia data questa possibilità
Su due piedi primo e partecipare anche in forme tecniche che qua si fanno vedere e qui il discorso anche mesi Atene dovrà essere tenuto presente da questo sembra perché i parenti non è stato un po'trascurato quindi l'evoluzione tecnica che dei mezzi i trasmissione televisiva subiranno
Con l'introduzione di sapere
E quindi primo l'accesso e la possibilità di anche di modificare influire sui tipi di programmazione pubblica destinata alla generalità in secondo luogo la possibilità di utilizzare nostri canali e quindi di poter intervenire malgrado che le norme che sono state poco fa richiamate
Sul fatto che lo Stato Squaw quindi chi c'è dentro chi entra dentro chi è fuori è fuori questa non ci sta bene ovviamente
Perché si tratterebbe sente nell'assegnazione delle frequenze anche di una certa priorità non chiuso una certa perdita i destinazione sociale delle trasmissioni
Credo che possiamo concludere questa prima parte dei lavori di stamattina impegnandoci un po'tutti nel pomeriggio a passare a una fase più operativa
Stava abbiamo sentito voci molto diverse alcune tecniche altre di professionisti altre di esigente i portatori di esigenza sociale differenziate che finiscono con il convergere in questa domanda comune
Credo che questo è un po'il segno questo valore di questo pluralismo di adesioni anche molto molto veramente molto vario se pensiamo alle sigle che sono sono passate qui è un po'il segno di come insieme dell'associazionismo l'insieme delle iniziative della società civile si sentano davvero attaccati direttamente chiamate in causa
Rispetto a un processo di massificazione e delle legato ai grandi sistemi di informazione questa convergenza me sembra estremamente significativa si è parlato qui e desidero sottolinearlo una volta di più di un partito trasversale
Che ha e ispirato il degrado Berlusconi e sostenuto cioè si prepara ad accettare la legge la legge Gava e insisterei anche di fronte ad alcune puntate politiche che sono venute in questa sede su questo carattere trasversale delle responsabilità
Ma direi che per certi versi negli stessi fonte possiamo costituirci con una sorta di trasversalità alternativa
Che che viene a portare a spingere in qualche modo in una in una direzione diversa e faremo oggi pomeriggio il punto sulle varie cose che sono
Emette stamattina a me sembra delle cose emerse dovete tenere presenti fondamentalmente due esigenze che del resto erano anche entro l'inizio Muzio
E la rilevanza costituzionale del tema nella forma e nel contenuto una rilevanza costituzionale per la quale noi non possiamo non credo che sia stata del tutto corretta la lettura in questo senso della relazioni Cascino non attaccati alle sentenze della
Del del settantacinque la lite in una lettura apre lettura che alcuni interventi hanno della corte costituzionale le sentenze della Corte Costituzionale direi che tutto il problema strumentale e tecnico drammatico dell'apporto fra libertà e l'emittenza televisiva è già presente già lucido delle sentenze da costituzionali possibilità di trasferire sul settore della televisione una concezione semplice ottocentesca ottimistica
Esercizio pensioni libertà dato l'insieme delle questioni tecniche
Messe in gioco e questa sottolinea pura dunque che in fondo tornata in più interventi anche se qualche volta in termini dialettici fra gli uni e gli altri che e il la caratterizzazione pubblica della comunicazione sociale
E dev'essere tenuta presente anche se questo non deve significare a mio avviso non credo va di molti di noi ma comunque apre un dibattito ma non può significare per c'è spesso una esclusiva pubblicità non c'è contraddizione mi pare che è stato detto
Molto attentamente semmai c'è un'altra forma di privatizzazione che deve essere combattuta che quella che è stata qui per certi versi richiamata che quella della lottizzazione
Io credo che però nel pomeriggio toccheranno io ormai concentrarci invece sui vari aspetti più concreti cioè sul tentativo di utilizzazione delle linee strategiche di fondo degli obiettivi sulle forme sia nel senso di forme di costruzione dell'opinione pubblica e direi che le sigle presenti hanno un particolare ruolo in questo senso
Facciamo un è un mistero per nessuno che la vicenda Berlusconi è stata seguita da una forma di popolarità
Dalla organizzazione del potere formativi sulle forme iniziativa più concreta
Più operativa per le quali certo questa questo gruppo si è incontrato e per il quale speriamo che si possa andare
Grazie allora alle invece e tre
Dare
Allora riprendiamo i nostri lavori
Anche se siamo in pochi intimi
Che non
Per consolarci d'altra parte la nostra è una riunione di lavoro importante
E certo lo scambio di idee tra noi ma l'importante soprattutto quello che verrà dopo ecco
Quindi noi di fatto diciamo visto che altre arriveranno
Però non volti il grosso del di del dibattito si è svolto questa mattina ci sono altri interventi sulle tematiche generali che noi adesso ascolteremo però proprio anche approfittando di questo fatto che possiamo lavorare in un gruppo ristretto ci atteniamo un attimo al tema che c'eravamo dati per il pomeriggio che è un tema più di carattere operativo
E proprio a proposito di questo operatività e tenendo presente che al di là presenza in sala
Il l'obiettivo fondamentale di questo incontro era da una parte uno scambio dico che anche se informale c'era una relazione da una relazione di lavoro o di studio
Oltre a questo scambio l'obiettivo finale quella di organizzare nazione comune nel al a che abbia la massima efficacia ma al minimo comune che non denominatore fare quello che ci unifica al di là delle diversità di di contenuti ottiche di ideologie Errani anche da questi microfoni abbia avuto un'eco questa mattina ma non è quello che ci ci ha trovato comunale nei lavori preparatori e credo anche questa mattina non è poi non è una come una scelta culturale ideologica o politica ma è un comune interesse a rilanciare il problema della partecipazione il problema del protagonismo popolare se vogliamo chiamarlo così
In un settore come quello dell'informazione e comunicazione che
Credo che
Teniamo smentite che diciamo che è il più arretrato
Non come si svolge nel settore ma come posizione delle diciamo pure delle forze politiche tra virgolette perché poi dovremmo anche sapere esaminare fino a che punto effettivamente le forze politiche arrivano fino a che punto
Le segreterie dell'obbligo stanno giustamente viene stamattina oltre l'anno con un millantando credito cioè con credito di di rappresentare
Scritti formazione forse in realtà rappresenta
E quindi da questo punto di vista non per nera curiosità
Così amore di statistica dobbiamo dire che al di là delle organizzazioni che già avevano firmato un indirizzo che qui ognuno partecipando
Ai lavoratori la adesione a questo tipo di iniziativa che non significa a una condivisione del problema ma significa una comune esigenza dall'indicazione di una partecipazione ecco tanto per fare i conti con una base popolare genere in Olanda ecco
Abbiamo fatto per questo Picozza mistica descrizioni siamo arrivati a a
Trentadue organizzazioni presenti rappresentate
A questo incontro cioè non trentadue persone sono molto di più ma come organizzazioni rappresentante questo insigne noi riteniamo di rappresentare riteniamo questo tipo di problematica ha creato ha suscitato un certo interesse e ha incontrato forse delle esigenze dico sopite ma che ognuno coltivava conto suo forse ecco quindi nostro obiettivo minimale di di creare almeno fra di noi almeno fra certo numero di organizzazione degli operatori il un circuito di comunicazione interna almeno questa funzione
Io ritengo che adesso abbiamo subito la discussione che il nostro obiettivo debba essere duplice da una parte quello di
Di di arrivare a dei documenti ma non come fatti formali non come atti formali
Ma come impegni comuni nei documenti su una problematica che stamattina si è già delineata abbastanza chiaramente che riguarda anche alla contingenza legislativa ma non riguarda solo questo dall'altro è quello di aveva una comunicazione un sostegno iniziative singole ecco tanto per per citare alcune cose stamattina sono buoni anche al di là del dibattito nel prossimo mese il giogo iniziative molto interessanti un del appunto dell'Unione ciechi che riguarda proprio handicap e informazione
Che credo sia di grandissimo rilievo
E affine invece di questo nella qualche giorno c'è un'altra iniziativa referendaria lega delle minoranze
Che raggruppate le minoranze etniche razzia
L'Opera Nomadi
Dinanzi a Regione eccetera che è proprio minoranze e informazione cioè tutte tematiche non è che noi dobbiamo significa un questo che tutti dobbiamo far tutto ogni nega ogni organizzazione c'ha una sua specificità però da questo nostro
Contro
Ma può nascere una una solidarietà cioè sapere che in alcune alcune rotte alcuni impegni alcune rivendicazioni sono sì specifiche
Di certe organizzazioni che portano avanti certe istanze ma possono contare sono una solida che era molto più vasta perché su questi problemi del diritto alla comunicazione
Evidentemente si giocano valutare molte frontiere della nostra società civile un po'una cartina di tornasole certe
Libertà proclamate poi si verificano secondo la capacità o meno di e di consentire una libertà di informazione e di comunicazione
A titolo strettamente personale ieri vi rubo trenta secondi perché poi quando uno
Tiene a coordinare cattiva Belotti che verrà fra poco
Farà un suo personale intervento quindi preferisce non piacere nel pomeriggio
E a titolo personale consentitemi trenta secondi di considerazioni mie
Di operatore perché
Attualmente al giorno anch'io
Dicembre
Quando si parla di partecipazione
E oggi sono state fatte delle ipotesi da un'interpretazione pregevole che abbiamo ascoltato minimo Massimo
Dall'essere interpellati
A all'autogestione
Quando si parla di partecipazione alla realizzazione di programmi radiotelevisivi
Ci si pone il problema del come si fa com'è possibile si pensa conduzioni assembleari
O alcune o alcuni programmi dell'accesso un po'insopportabili diciamocelo francamente questo è un equivoco
E quindi ci vuole proprio perché
Questo c'è anche di esperienza che professionale e politica cioè bisogna liberarsi all'epilogo la partecipazione dei singoli e delle io parlo tra persone l'unica esperienza critico almeno in Italia fatta l'esperienza la partecipazione dei dei singoli e delle organizzazioni
Alla programmazione
Non è che non si fa
Perché non si è sperimentata
E esattamente il contrario
Non si fa perché si è sperimentato
Non all'estero
Ma in in Italia in questo
Questo organismo abbastanza no direi paura registrazioni sul Sole perché ho sempre detto quello che penso pagato con tre licenziamenti Mimmo problemi tutti i pezzi che dovranno pagare
Questo persino in questo organismo ignobile noi parliamo tanto di servizio pubblico la RAI
E ai tempi di Bernabei un uso privato di un servizio pubblico insiste il servizio poi c'è stata una grande ventata riformatrice
In epoca nel settantasei la riforma e durato millenni ecco che vengono altra eco grandi riappropriazione dei privati di bande private con varie etichette politiche non sente le brande private
Ora dico persino in questo organismo
Che io ritengo ignobile
Sostanza sperimentare cose
D'avanguardia sotto il profilo della partecipazione
E proprio perché sono state sperimentate
Successo non ci fanno
Perché il problema della libertà di informazione che poi terminologia impropria realtà della comunicazione come via come fatto non unilaterale ma almeno bilaterale
E in prospettiva molti centri è un fatto pericoloso destabilizzante
E se mi consentite adesso nel pomeriggio si quando facemmo certe battaglie missione insomma santi da una mia citando
Quando per diciamo certe cose provocatoriamente anche a una certa cultura conformista di sinistra
Qualche perché noi dicevamo per esempio
Insistendo sul mezzo più che sui contenuti perché la democrazia il metodo
Possibilità tutti e stamattina abbiamo un altro dire quello che pensa
Non è stabilire frontiere più avanzate all'informazione
Noi dicevamo provocatoriamente quando facevamo quel battaglia vengono un fascista indiretta
Che è un comunista registrato è una frase paradossale
Però per sentire che certe garanzie passano attraverso l'uso del mezzo
Che il problema non è di spostare più avanti
I paletti dei confini
Di fare entrare
Nella gestione forse politico
Più avanzate vertici politici più avanzati
Il problema non è notizia azioni più ampie
Il problema di rilevare i paletti
Quindi il Progetto in un'informazione liberale di una comunicazione multicentrico e un progetto sovversivo
è un progetto destabilizzante
Per un progetto che preoccupa aggiunge
Tutto il
Ora secondo me mia personale opinione
Non ci nominiamo in questo senso
E per questo in questo senso non possiamo avere il più ampi consensi
Perché tutte le basi a un certo momento si ribellano i rispettivi apparati senza distinzione però è anche il rischio perché è una battaglia difficile scomoda
Che dà fastidio
Che destabilizza nel senso migliore stabilite nel senso che mette in discussione dei poteri costituiti esercitati ma esercitati impropriamente
Detto questo io
Venire i lavori
Comunque sia io direi conclude la serie di interventi sul quattro scritti altri sulla tematica generale sì
Sulla tematica generale dopodiché brevemente veniamo un po'alle conclusioni operative che possono essere diciamo di carattere molto dettagliato ma delle linee
Di operatività comuni eccetera
Chiesto la prova Sanni
No perché allora andiamo no nell'ordine di stamattina De Paoli
Se non e fugge via
Tanto interesse cadenza però andando per
Partenza
Se c'è
Stamattina mentre sentivo
Il rappresentante delle antiche vero la
Comunicare bene loro
Battaglie per la democrazia
All'interno del sistema radiotelevisivo
Ricordavo un articolo
Appare Asso nel mille novecentottanta Volume primo di comunicazione di massa
A firma di Carlo Sartori
Ricercatore ha fatto questa interessante esperienza
Ha voluto in quel di Bologna
Verificare
Come passavano i messaggi
Relativi al sociale
Attraverso radio e televisioni private
In quel di Bologna
Un messaggio progressista il messaggio conservatore attinenti allo stesso tema
E cioè
Sì e nel caso o no di dare accesso
Mendicare o no l'ingresso degli universitari stranieri
Periti Progetto di legge mal fatti
Cornel relativa sospensione o meno
Conservatore chiedeva la sospensione il progressista nonché del sospensione dell'ingresso appunto degli studenti universitari
La cosa interessante era tentando di verificare se questo è il messaggio progressista era passato dalle varie radio diciamo delle emittenti ritenute conservatrici e se il messaggio conservatore era passato dalle emittenti diciamo aperturiste di sinistra progressisti
Divisi in tre gruppi i nostri studenti hanno iniziato il loro pazienti Giro d'iniziative vi leggo delle pochissimi il risultato
Mi stanno una scoraggiante omissione tra rifiuti espliciti e imbarazzanti scuse tra segretarie smemorati e direttori io rintracciabili tra e così gli inviti e a tornare oppure ingiuria
Su diciassette radio
Solo due punti segnati di sinistra hanno trasmesso il messaggio che era quello conservatore
Un'unica emittente commerciale dell'area bolognese ha accettato il messaggio progressista
Tutte hanno rifiutato la richiesta formulata dagli studenti di andare indiretta
Insuccesso totali
Con le quattro stazioni televisive locali nel complesso insomma una vera catastrofe per dei cittadini che volevano comunicare coglie
Vi faccio dei piccoli flash perché ecco mi pare che non ci sia bisogno di commi
Ecco la ricerca scientifica
Nell'aria
Ricerche che io ho fatto insieme a Ferrarotti e che appare sul ultimo Nilo
Delle radiotelevisione italiana
Televisione e potere
Io ho potuto constatare che leggendo che su duecento interviste analizzati nel campione ottantadue
Su un totale di due mila e cinque interviste emesse rispettivamente dal TG uno TG due TG tre
Alla voce analizzando le interviste di interviste con i vecchi con intervistati ingegnere dotati di potere perché il novantotto per cento degli intervistati di TG uno TG due TG tre e dotato di potere mentre solo il due per cento non è dotato di potere
Cosa interessante quando non è dotato di potere ingenerosi riprende di spalle mentre seduta di poterlo sui proventi derivanti su internet
Ci sono una serie di cose che analizza il mio lavoro
La cosa interessante e che
Quando si arriva alla formulazione partecipazioni codelega
Praticamente non esiste una sola intervista
Che nella quale si è esplicito
Da parte dell'intervistato
L'ho vinto a contare sulla partecipazione a l'invito a
Partecipa tutti gli indizi impliciti o espliciti contengono il messaggio del tipo danno il mandato sia che esso sia il sindacato le forze politiche la chiesa eccetera
In altri termini tutto il messaggio che passa attraverso le le interviste ai campionati secondo un campione rigorosamente scientifico
L'ordine insomma campionatura di queste standardizzate
Il messaggio non comporta ma possibilità che in intervistato faccia un annuncio esplicito o implicito relativo alla partecipazione
Ma la delega
Ho soldato io rilevo per esempio per quanto riguarda ci sono dei dati relativi alle interviste per esempio
Che sono di questo tipo i dati raccolti dalla ricerca che ne abbiamo fatta testi o ricerca commissionata dall'ufficio verifica i programmi della RAI TV
Testimonierebbero quasi il cento per cento degli intervistati e degli intervistatori non fa riferimento esplicito ai telespettatori
Questo balene significare sostanzialmente che mentre l'intervista tra
Quindi il dialogo Chiellini tra interviste all'intervistatore
Normalmente non prende minimamente in considerazione del fatto che l'intervista che ho intervistato o l'intervistatore si fa portatore di una esigenza di conoscenza per esempio o di risposta per aumentare la conoscenza relativo al al telespettatore
C'è un altro dato idee che
Il trentadue per cento dei peli per libri interviste politiche Edmonton dagli uffici per cento di quelle culturali sono soltanto il trentadue per cento e l'undici per cento sono in sintonia con l'attualità
Tenete in questa data è sorprendente se si pensa che in genere televisione è uno strumento che interviene sulla tunica quindici se avete dovuto attendere sia interviste culturali che in quelle politiche un dato certamente molto più alto
Ma pensate Pisandro tema in due terzi dei politici non toccano problemi economici
Non toccano problemi sociali
Non toccano premi culturali non toccano Fragnelli Giorgi
Le cose non vanno meglio io dico per gli intellettuali che si mantengono in corso interviste Bistanti signora l'economia e dalla Regione nemmeno i due terzi dei casi distanti singole politiche
Dico queste due cose perché poi non ci si deve sorprendere che
I dati
Io mi opposi psicanalisi mi mi occupo di problemi di ordine scientifico
Relativi all'inizio di massa
Che i dati per esempio del consiglio nazionale del professor pedagogico negli USA sulle ricerche relativi alla nuova generazione televisiva mette in evidenza una conclusione di questo tipo e cioè che i giovani ed è adolescenti
Leggo testualmente
No presente no un deficit di pensiero
Per cui essi non sarebbe in grado di utilizzare la esplicita informazioni assieme alle proprie esperienze e capacità di pensiero per farne tre edizioni di tali informazioni
Generalizzazioni
Conclusioni confronti giudizi nonché creare idee ripeto questo è Umberto del consiglio nazionale vedendo il professor pedagogico USA che appare nella nel nel articolo prospettive della lettura in America pubblicato dal rivista dalla una rivista del Colorado mille novecentosettantasei siamo al mille novecentotrentasei credo che cerca di pensare che le cose vadano peggio
Nella
Vi dò soltanto i dati di ordine statistico quantitativo di ricerche per fargli vedere alcuni problemi di ritengo che siano abbastanza grave
La ricerca delle uniscono mille novecentosettantanove dice che rispetto al mille novecentosettantasette ricerca di Eurisko intitolata l'immagine della RAI mille novecento settantanove
Dice che rispetto al mille novecentosettantasette
Si nota una maggiore per quanto riguarda sino ad una maggiore carenza degli aspetti di grande organizzazioni educativa e partecipativa
L'immagine la RAI si presenta come profondamente deludente
E lontana da quell'ideale
Soprattutto per quanto riguarda attenzione bene l'obiettività la partecipazione del pubblico alla realtà dei problemi
E terzo la formazione di una coscienza politica
I dati si fa riferimento alle variabili studiati proprio l'Eurisko
Quarta ricerche i vissuto proposte tensione e quella che appare su ricerche e pubblicazioni incontro mille novecentottanta numero uno e in cui le ricerche iniziate per eliminarlo sull'informazione dalle revisioni che a mio avviso è quello che fa verifiche più interessanti sopra per riguardo capito l'informazione dimostra che tutti i canali televisivi RAI privilegia i sistemi politici
E di abbondano le opinioni dei leaders che non hanno alcuna concatenazioni con i fatti la realtà
L'ipotesi che io vengo formulando e che spero di poter descrivere nel messaggio
E che l'attuale sistema televisivo radio televisioni italiane si possa paragonare ad un sistema di tipo no oncogene etico uno cancerogenesi
Vuol dire produttore di anomalie simili cancerose
Per due ragioni molto semplice c'era nel Schenardi in alla polvere bisogno saggista dal dal oligopolio alla gestione democratica di tv qualcosa che fa riferimento a questa questo elemento che sto dicendo
Soprattutto leggendo i dati provenienti dalla porta McBride
Ed è intanto cancerogene di così garantendo per due fatti i medici qua presenti potranno capire meglio questo disco
Primo
è la produzione illimitata di un tipo di cellula cioè la l'organismo comincia una produzione che non è più autoregolamentata ma è una produzione illimitata di messaggi
E la cosa in più importanti messaggi un certo tipo
Questo comporta uno squilibrio l'interno dell'organismo per cui le cellule supponiamo caste che fatiche cellulari eccetera non sarebbero più differenziabili l'una dall'altra come normale prassi normale sistema organico ma verrebbe a trovarsi sostanzialmente omologati ad un solo sistema e quello che si chiama il processo la metastasi
Questa mattina voi avete sentito i ricordi ritenuti abbastanza siano riconducibili a questo processo il processo oligopolistico un processo cancerogeno
Nel senso che la produzione in piena cultura o dei modelli è una produzione che viene in qualche modo assunta da un vertice economico politico religioso e cervelloni è indifferente
Ci sono tante la vitalità
Ma il campeggio
Secondo questa produzione è una produzione infiltrativa vuol dire che questo modello si infiltrano interno di tutti i tessuti sociali e mi occupo di tessuti ovviamente psichici
Per cui lo psichismo alla diciamo collettivo viene ad assumere non io la varietà di modelli ma non era un solo modello supponiamo Dynasty
O Pippo Baudo
Da rimanere sconcertati di fronte alle dichiarazioni di un nodo showman
Intitolati bocca aperta il quale va alla trattativa non so se avete letto una cosa che quotidiano repubblica ha fatto ultimamente
In cui questo show bene dice alla fine del sua di una pagina intera immigrazione commenti zio conclude la sua una vicenda benissimo presente la la la contrattazione aziendale con ha calcolato il numero di utenti mi pare che sia un sondino sono cento e passa milioni duecento mila una cosa del genere
Gli utenti significò tot integrato di pubblicità quindi a me spettatori
Voi capite che questo è un processo Cangiano genetico totalmente assunto dall'Ascione sia ben chiaro che a livello inconscio
Non c'è nessuna cattiva volontà da parte del soggetto fino a prova contraria
Ma devo ritenere come studio del mondo un signore questo moderno carcere genetico in quanto che il produttore a livello pubblico e dei messaggi pubblici del soggetto e niente
Quanto più audience io tanto maggiore è il minimo profitto personale che poi li ossia un partito sia un soggetto sia una chiusura o altre questioni
Volevo mette di fronte a questi problemi perché per una sola ragione concludo
Perché la il problema della della facevo genesi del sistema radiotelevisivo italiano è a mio avviso praticamente unico nel mondo
Ed è un doppio tipo di cancro quello stataliste quello privatistico
Questa è l'unica differenza sentimenti anti anche mitico brigatista ma tutto sommato esistono anticorpi sistemi immunitari che tengono in qualche misura controllare in qualche misura no perché sì ma andiamo a vedere i dati di UNESCO relativi al rifugio vizi dei programmi è allucinante ma spero che sarà per il prossimo seminario Analisi questo problema
Quello che è veramente in evidenza è il fatto che questi problemi non attengono solo e tanto al problema economico sociale eccetera ma riferimento psichico ha indotto siti come si suol dire cioè riferimento alla struttura interna
Talmente incredibile che è come se il cancro psichico potesse essere capace oggi di produrre dei soggetti i quali vanno assumendo sempre più processi primari a scavi di processi secondari questo sapete cosa vuol dire per esempio vuol dire avere una collettività sempre più in un atteggiamento notturno onirico
Immaginati
E sempre meno
Legati a immaginate cosa vuol dire a lei una società in queste condizioni Amici sono passati pochi anni dall'introduzione della televisione e nel mondo pochi anni trenta e già siamo a questi livelli
E fra trent'anni
Ho attenzione bene che io sto parlando di un sistema radiotelevisivo che ha la sua origine proprio nel fatto che l'oligopolio
Perché la situazione cancerogeno si caratterizza proprio per il fatto che le cellule dei tessuti metastatizzati rinunciano ad esse la nella loro identità come cellule
Cioè ogni volta che c'è una metastasi il posto occupato da questa metastasi è un'esplicita rinuncia di quel pacchetto dicendo di organi alla funzione
Alla loro identità comici
Ecco vi dò queste immagini diciamo plastica perché ognuno quando sente cancro magari comincia a tremare un pochino perché si riducesse la polmonite da Codice meglio prenotare una venendo antibiotiche risotto per quindi è evidente che si tratta di processi più completi è tutto e credo che possa servire anche per orientale il da farsi
Grazie se iscritto a parlare il passo
Dopo questo intervento mio cambiamento un canale che psicanalista
Esperto diciamo comunicazioni di massa sono un operatore sociale
Segretario nazionale delle antiche
L'imputato di prestare
Lo farò alcuni flash
Su alcune chiavi di lettura generale erano già affiorati distrutti
E Marevivo intanto una prima cosa
Non riferito in particolare al all'intervento che mi ha preceduto ma una come dire ad un clima generale che ho avvertito molti interventi anche se non non è così nella relazione
E il ministro perché che corriamo nell'affrontare questo ordine di questioni e di averne una lettura come dire che non tiene abbastanza conto delle radici progetti dei processi che stiamo vivendo
Ora io sicuramente non amo Berlusconi figuriamoci
Diamo i ministri che si sono succeduti delle Poste e Telecomunicazioni che si sono succeduti
Ma in realtà sappiamo molto bene l'ho sentito dire poco che sento il bisogno limitare si sono avuti sui nomi e cognomi
Fiorire delle tv privati
La colonizzazione crescente del prodotto interno lordo al continente americano dal Giappone no eccetera eccetera non è dovuto la particolare in clandestinità di Berlusconi ma un processo che si chiama l'evoluzione tecnologica
Rispetto al quale guarda caso non troppa è particolarmente arretrata in Italia in Europa particolarmente no Vincent contino meno vero adesso ma qualche anno fa di più e quindi guai se embrione agilissima questi processi
Che sono epocali con una chiave di lettura tutta difensiva tutta in negativo tutta centrata individuare i processi soggetti
Uso un linguaggio scusate ma per fare Nappi Caccia riconsegnare un linguaggio sentenze
Io me aperta
E il processo che stiamo vivendo è un processo inarrestabile
Rischia di capitare per la riforma dalla televisione quello che rischia di capitare per la riforma della sanità io sono stato uno che si è occupato novecentosettanta convegni di riformismo riformulare ai tributi
Organizzato dal mondo delle cose insieme appunto molte delle forze che sono anche qui presenti
Cinque anni prima della legge e mi sono occupato anche di riforma sanitaria facendo il politico dentro le anche
E sono io sono convinto che il conflitto attualmente in corso tra la RAI da una parte e Berlusconi gli altri dall'altra è scarsamente riconducibile dentro lo schema pubblico privato
Invece in realtà riconducibile come scontro fra un moderno accentrato l'organizzazione delle comunicazioni di massa è un sistema decentrato
Perché io mi rifiuto di pensare che questa radio televisione sia un sistema pubblico per le ragioni che sono già state dette parlo in termini strutturali
L'intreccio tra mercato e televisione anche al di là della della
Della della stessa pubblicità l'intreccio tra mercato politico
Volgarmente chiamiamo lottizzazione e clientele e televisione
E arrivato a un punto tale che questa struttura non si può definire un servizio pubblico cioè che si vuole dal punto di vista dell'interesse generale
E dietro questo processo non c'è il disegno diabolico de qualche Berlusconi c'è un processo inarrestabile di crisi di un certo modello centralizzato di stato sociale
E più in generale di società industriale c'è l'avvento della società postindustriale per l'appunto
E c'è in particolare quell'incontro veramente esplosivo che sta avvenendo a scala mondiale ma soprattutto nel Nord sviluppato nel pianeta fra la rivoluzione delle aspettative dei bisogni e incontri pubblici
è questa la sfida alla quale dobbiamo rispondere non controllare Berlusconi
Se non si ci si pone da questo punto di vista rischiamo di restare una chiave garantista difensiva che viene spiazzata dei processi
Sappiamo tutti perché sarebbe un lunghissimo ragionamento ma cosa voglio dire
Voglio nere e su questo sono molto d'accordo poi arrivo sulla linea sulla quale stiamo tutti lavorando
Che il problema non è più di stare dentro lo schema pubblico privato
Lo schema petto individui liberare verso la società civile o il privato sociale come amano dire varietà e altri
Quello schiacciamento che è stato il mercato ha moderato nei nostri confronti cos'è che ci tiene qui alla vigilia delle elezioni forze di diverso orientamento culturale e politico senza scannarsi fra di voi sulle grandi questioni di schieramento
Il fatto che questo schiacciamento è una cosa reale che sta venendo da una società italiana
Lo stile ne stiamo parlando qui con riferimento alla comunicazione che è uno dei secondo me il vero nuovo equivalente generale e non come diceva Marx il denaro la comunicazione oggi i sistemi informativi sono abbiano tramite del potere oggi e sa essere espropriati della comunicazione ma deve essere espropriati del potere
E su questo siamo tutti i nuovi proletari in realtà
Non termini ideologici molto pratici Pragma
Da questo punto di vista quindi
Il tutto di riforma che noi chiediamo non è dire ai partiti i fatti di più in là enfatici posto nella lottizzazione della RAI TV ma è rovesciare la logica centralistica che anche dopo la legge del settantacinque avete detto voi che siete operatori del settore è rimasta all'interno dell'ente radiotelevisivo e nello stesso tempo opporci
A quel tempo
Di declinazione tutta mercantile speculativa che nelle possibilità di socializzazione così si chiama se vogliamo chiamare loro cosa che le che che portata dalla rivoluzione tecnologica hanno fatto il Berlusconi di turno
Non sono per loro virtù ma per nostra arretratezza culturale e organizzativa
Perché io dicevo c'è una precedente riunione che se mettessimo insieme le capacità di comunicazione di quelle forze organizzate che sono qui rappresentate forse saremmo quasi quanto Berlusconi in termini di capacità
Di Investimenti le organizzazioni di strutture prestampati cose
Anche il diritto d'accesso è vero che era una cosa risibile l'abbiamo criticata per dare ragione agricole ci hanno fatto così è stata così democratica la Tribù bianche ospitato una tavola rotonda di contestazione all'accesso
Ma quale forza che ha usato l'accesso a ha trovato la capacità di collegarsi con altre utilizzare schemi di produzione eccetera eccetera diversi da quelli banalissime che poi sono stati utilizzati
C'è una carenza di autorganizzazione nostra anche
Sotto a tutto questo c'è io credo questo restare ancora prigioniere veramente questo è trasversale
Di tutte le culture democratiche prigionieri di questo schema pubblico-privato io credo che anche il modo in cui viene posta oggi anche da dagli fratelli cattolici la questione la scuola soffre dello stesso limite soffre giusto non è assolutamente all'altezza di questa sfida
Nella quale oggi la socializzazione per sapere è va ben oltre lo schema del rapporto fra scuola pubblica scoppia stando ne stiamo discutendo in questo momento
E in questa previsto a quel centro che sta diventando più lungo di quanto l'impresa
In questa situazione
Cioè questa questione di far crescere impone alla società civile dove non era fatto teorica molto pratico ma caso c'è una miriade di sigle quindi stavamo con constatando poco fa girare le nostre aspettative
Poi l'avete sentito il pluralismo di voci che si che si è espresso il Pirata a questa tavola oggi
Ebbene ciò che ci richiama che proprio questo questa esigenza
Di riequilibrare questo schiacciamento che il mercato economiche mercato politico perché così chiuso di categoria usa spesso anche articolo tanto per essere chiari
Oscar eccetera eccetera Marco non è che abbia le
L'esigenza proprio di della rivalsa cos'è la crisi di consenso di legittimazione politica dei partiti e delle istituzioni cos'è il distacco tra culture ufficiali e cultura diffusa ecco vorrei dire un'altra cosa l'ultima generale poi vado sul concreto
Amici miei attenzione utilizzare ancora in questa fase le categorie pasoliniani dell'omologazione le stesse cani col categorie della massificazione
Perché in realtà in questa fase stiamo assistendo litigiosa entra si nota proprio delle nuove generazioni anche incerto strati ceto medio intellettuale
Non siamo in una situazione in cui di fronte alla saturazione dei messaggi all'avvento della Società cablata la la il soggettivo la persona si prende la sua rivincita
C'è oggi una specie di shopping culturale la gente ha imparato a prendere quello che gli serve dei diversi dei diversi sistemi linguistici diversi messaggi
Non è un vero che andiamo verso l'omologazione abbiamo messo la dissipazione la frammentazione abbiamo messo una differenziazione eccessivamente i sogni per le domande
Noi offriamo l'omologazione oggi ma di frantumazione e guai a restare dentro il vecchio schema ideologico ed anche questo corrisponde alla nuova fase a quell'incontro
Tra rivoluzione nelle aspettative crescenti e rivoluzione tecnologica
Etnie certi schemi in cui ancora qualche intervento sentito qui si muove
Vecchi schemi tutto in cui ci muoviamo adesso non sono scarsamente operativi è vero ci sono ancora processi massificazione di valutazione ma non solo la prospettiva non sono in futuro
Questo volevo dire e quindi non si tratta di riproporre il vecchio schema partecipativo che è fallito con gli organi collegiali della scuola con la stessa lo stesso schema del servizio sanitario nazionale col decentramento circoscrizionale di cui proprio questo periodo celebreremo i fasti eccetera eccetera
Ecco totalmente diverso lo schema dentro il quale ci dobbiamo muovere anche con riferimento alla alla questione della del sistema radiotelevisivo
E quindi dei entro diciamo nella parte più propositiva
Non si tratta di agire come gruppo di pressione
Si tratta di agire come nuova soggettività
è una cosa diversa
Se noi pensiamo che basti
Mettendo da parte le nostre identità diversificati individuale degli interessi comuni
E con questi andare a fare pressione sulle istituzioni sulle forze politiche sulla stessa rete cose buone e giuste che andranno fatti sia ben chiaro
Non faremo altro che stare dentro una logica e stiamo critica non faremo altro che agire con uno schema corporativo se vogliamo essere uno schema di scambio politico
Si può fare anche questo può essere utile immediato
Ma non ci porta molto lontano non ci porterà
Perché intanto potrà avere dignità un uomo buono per la società civile che non si riaprono ripresentarsi sotto forme più validati distanze cooperative della logica delle lobbies di tipo americano
In quanto sapremo esprimere domande progettualità che sanno poco di comporre un interesse generale
Che sia veramente il nuovo punto di vista dell'interesse generale
Che non è turbato dall'alto dalle istituzioni e dalla legge nazionale ma viene faticosamente ricostruito dal basso
Attraverso un processo di confronto di dialogo di autorganizzazione di autogestione che arriva fino al punto di chiedere al sistema radiotelevisivo di riformarsi di aprirsi ma che intanto sarà vinta vincente in quanto saprà sviluppare per una capacità di gestire gli spazi perché il partecipa un servilismo degli anni settanta non è fallito solo perché le istituzioni erano cattive non ha decentrati potere
è fallito anche perché fuori dai partiti e dal sindacato
La società civile non è stata capace di esprimere altre esperienze di autorganizzazione che oggi sono all'infinito con una logica diversa
Per questo secondo me
Vent'noi siamo molto interessati
A un processo
Che certamente entri nel concreto che la scadenza del sei giugno del progetto di legge Gava
Cerchio utilizza come abbiamo fatto in altre situazioni lo schema della legge d'iniziativa popolare ne abbiamo già fatte sei sette negli ultimi dieci quindici anni non è mai entrata in discussione
Tanto perché sia chiaro
è uno strumento più di coscienti d'azione d'informazione e di come dire e di pressione indiretta che uno strumento reale per cambiare per fare una riforma legislativa le troviamo esserne coscienti tuttavia non strumento
Mobilitazione di presa di coscienza di confronto di dibattito
Lo stiamo sperimentando e abbiamo in mente di puliti accrescere questo questo metodo un metodo che abbiamo imparato dal movimento del FIS al movimento pacifista veri cosa hanno fatto loro per conquistarsi deputato dopo deputato rappresentante locale dopo il rappresentante locale ma dico ancora non proprio la maggioranza in alcuni Stati anche la maggioranza
Sono andati a formare dei veri e propri contratti politici sulla questione del servizio contro
A tutti i livelli
Qui sicuramente lo troviamo e siamo alla vigilia della scadenza elettorale amministrativa
Come primo interlocutore e possibili alleati in tutti i locali che si è sentita male
Detto in locali regina
Fuori dallo schema diciamo
Qui troveremo i nostri rappresentanti parlamentari indipendentemente dal partito al quale ciascuno di noi
Non proprio costruendo cioè come Jean come che Berlusconi è forte perché ha usato questa metodologia
Usata dal punto di vista del mercato politico
Io credo che se un movimento d'una società civile che è sicuro
E non essere agitatori di agli interessi corporativi ma di portare un bisogno di rivalsa ancorato a valori fondanti democratici la Costituzione è stata più volte citata minuto viaggi sui
Possa non vergognarsi utilizzare queste liturgie alla rovescia
Senza egemonie ismi da parte di nessuna forza senza forzatura senza ricondurre il ragionamento dentro gli schemi dello schieramento politico che sarebbe la fine delle esperienze
Sì
Ciò non toglie che poi ci saranno anche i momenti nei quali entrerà in discussione un progetto di legge ovviamente nella bisogna rafforzare rientri come ci ricordava qualcuno il rischio che corriamo è che la proroga del decreto
O si procede per stralci sia ecologiche procedere d'ufficio
E quindi
Io credo che e in terzo luogo siamo quanti di noi qui e siamo rappresentati milioni di cittadini qui in questa sala stamattina
Video non qualche qualche cosa sono disponibili a mettersi intorno a un tavolo a venire qua nei processi
Terreni di cui stiamo le diamo dell'autorganizzazione perché deve essere possibile di fronte alle nuove tecnologie
Un una capacità di organizzarsi per oligopoli
Da parte di Berlusconi i vari e non deve essere possibile da parte nostra mondializzata degli oligopoli che non è questo il nostro mestiere ma dai toni forti della società civile in grado di essere interlocutori credibili
E di non farsi prendere attraverso le clientele da qualche da qualche dollaro in più
Ecco ci sta
è una cosa domanda forte alcuni ventuno lista facciamo
Immagina situazioni come queste riteniamo veramente importante
Suscettibile di di sviluppo
Questo significa l'avrete capito è smentito
Che non ci siamo perché esperienza come questa non pervenuti
Non mi interessa poco dirti che si faccia scaturì su questo
Ci interessa che ci sia che parta un processo
Senza forzature
Però programmato con una sequenza per l'ottima stabilità
Costumi strumenti agili flessibili parziali
Che si possono modificare ma comunque che abbiamo una certa consistenza
è possibile uscire da qui con un comitato permanente vi dice che dico permanente sì la parola permanenti diciamo così vi spaventa diciamo più stabile l'iniziativa su questo tema
Io debbo dire che il tipo di confronto a più voci che sempre più è parso molto rispettoso delle delle diversità e dell'identità di tutti
Spero che avrete capito che proprio la vastità dell'arco delle forze ci mette al riparo da forzature di ogni tipo
Piaciuto moltissimo naturale cosa su un partito trasversale diciamo alternativo io me la prendo sul serio ma credo che non si tratti di un partito nel nostro caso non si tratti di organizzare proprio questa capacità di autorganizzazione di una società civile che non chiede di avere un gruppo composto di spazio in più dentro un sistema lottizzato e dentro per essere schiacciati dalle sponsorizzazioni della pubblicità
Ma chiede la riforma dell'ente radiotelevisivo che vada nel senso in cui sono totalmente d'accordo punta alberghi
Giudice
Comunque una riforma verso un servizio che anticamente sociale
Nel quale Società civile possa essere protagonista abbiamo anche dato un emblema ha un obiettivo immediato
Per un obiettivo un immediato di questo tipo che naturalmente l'obiettivo intermedio
Una battaglia semplici concreta per istituire con gli studi le stesse fasce di ascolti con lo stesso tipo di frequenza una tribù della società civile
Giovanni con
Sottolinea che il
Degli interventi in questo caso il respiro possiamo non essere d'accordo su quello un aspetto l'altro l'intervenuta sulle ma certo il respiro l'impostazione è quella che porta avanti questo discorso fuori dai termini convenzionali
è iscritto a parlare venerato Borrelli segretario regionale della lega delle autonomie
Ed è
Ho sbagliato
Eccetera eccetera
C'è un'esigenza non sono qua e là portarne saluto perché c'era un patto almeno tre apparecchi e che forse non sanno che cosa sia questa lettera per le Autonomie locali è una lega che quest'altra Arno contestuali settanta vedete
Che è nata come difesa dell'autonomia di fronte ai prefetti prima ancora del fascismo
Poco dopo l'ANCI sì e poi via via e nata naturalmente con una improntato il tutto socialista allora delle amministrazioni comunali combatterono contro i prefetti con la Prefettura erano socialiste
E che poi via via nella sua storia è diventata oggi una lega aperta
All'arco costituzionale
Tutto l'arco costituzionale nella Liga regionali ci sono anche un giorno cristiani scritti dirigente di sezione dai liberali eccetera
Aperta all'arco costituzionale e diciamo pure che investe tutti i problemi e le tematiche che sono contenute dalla Costituzione
Ora io vi porto il saluto per la lega regionale delle autonomie locali Lazio ma anche quello della segreteria nazionale della lega che avrebbe voluto a fare vini intervenire di persona
Un certo numero di sindaci
Ma dato il momento elettorale
I sindaci del Nord sono certamente non è stato certamente è possibile impegnati anche se è stato fatto un certo lavoro ci parlava giallino nessun rilievo stamattina come
Cinque Province regioni eccetera siano state da noi al nazionali e interessati come ha fatto la lega regionale interessare sindaci a questa tematica che badate bene è una tematica di un grande interesse e che forse noi compare
Cominciando da noi non abbiamo mai sufficientemente valutato
Purtroppo e devo dire che impegno e i sindaci e anche l'impegno della lega in questa direzione quindi solo in parte
Purtroppo a me nel gorgo ho potuto ascoltare la relazione introduttiva che per quello che ho ascoltato mi è sembrata estremamente profonda e stimolante
Ne ho potuto prendere visione del materiale in cartella piovuto qui
Quindi mi scuso della schematicità dalle di riflessioni improvvisate qui questa mattina mentre gli altri parchi
Cercherò di fare alcune notazioni sulla situazione italiana sotto il profilo politico
Proprio è il mestiere dalle
Oggi siamo riuniti qui per il diritto a comunicare
Secondo l'articolo ventuno della Costituzione
Violato dal decreto Berlusconi bis su cui ritornerò alla fine del mese
Ma oggi in Italia scusate questa notazione che può può essere discusso e discutibile finché si voglia finché si vuole ma a me sembra che siamo di fronte ad una strategia politica generale
Che tenda a privatizzare tutto
Contatti che diverso naturalmente a seconda dei settori politici corso tali di cui si occupa
Quindi io all'organo il discorso a che cosa primo al settore sanità
Qualcuno ha accennato alla sanità
Sì sì dice opinione diffusa le cose vanno male
La riforma vorrebbe con la vetro parte vero più che essere fallita diciamo la verità non è decollata per un gran numero di regioni
Anche se ma l'esperienza dalla conoscenza che abbiamo noi
In alcune regioni le cose sono andate meglio che nell'Assia
Ora la riforma per esempio predicendo intendiamoci non è questo l'oggetto di oggi poneva in modo prioritario il nuovo l'impegno della prevenzione
Sulla cura della riabilitazione ringiovanire la verità assodata proprio nulla
La riforma era fondata sul principio dalla programmazione
Ebbene in Parlamento giace davanti il Piano sanitario nazionale
Da cui dovevano poi discendere i piani regionali o nelle grandi aree metropolitane i piani cittadini ancora più articolati e specifici
L'utente scontento
E viene dirottato nelle cliniche nei laboratori privati convenzionati
Grandi affari per i privati
E spese enormi per lo Stato
Intanto il gran polverone delle cinquecento comunicazioni giudiziarie a Roma per cittadini e amministratori delle USL
E vedete che l'attacco borghese contro questa riforma che a nostro avviso e una delle più grandi riforme son fatti d'Italia dopo quella per l'istituzione delle Regioni
Nello spirito eccetera anche c'è poi non ha avuto la passione che si desidera
Secondo settore scuola soli settori su cui la lega sì impegno di più
Il parli in Parlamento è presente una proposta di legge per il finanziamento alla scuola privata
Sono sorti comitati per la libertà di educazione manifesti dappertutto
La petizione al presidente del Consiglio Craxi la quale dice chiediamo a lei nella sua qualità di capo del governo di adoperarsi perché la maggioranza governativa stipendi decisamente a sostenere l'approvazione di una legge che aprì il diritto costituzionale alla libertà di educazione e sancisca un equo trattamento dei cittadini mettendoli in grado di scegliere liberamente il tipo di scuola senza subire pesanti condizionamenti economici
Beh la proposta di legge giunge a proporre che i docenti delle scuole private siano pagati dallo Stato
Qui ci sono dentro interessi finanziari colossali
Come nella sanità
Passato lo tiro da me che da quanto so praticamente tenuto maturità ho combattuto dalla scuola e sono un uomo di suo
Ma c'è un principio educativo che a mio avviso viene stravolto eretta ancora più dannoso per l'unità della nazione tradendo veramente alla costituzione l'articolo otto secondo l'articolo otto tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge
Ma la si propone una scuola cattolica
E allora perché no scuola ebraica la scuola per i protestanti la scuola per i musulmani
Ma poi c'è l'articolo tre dice che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e allora la scuola per i marxisti le scuole per ogni partito e l'orientamento filosofico ed ideologico
Questa nostra società pluralista a guardate Peterson conseguenze che possono derivarne
Democratica nata dalla Resistenza ce lo ricordava Santi colonna stamattina che favorisce il controllo delle idee che può avvenire solo nella scuola pubblica diviene una società di un blu
Malissimo frammentato in tanti spezzoni ideologici dalla già dalla scuola dell'infanzia Phil su fino ai più alti gradi dell'istruzione
Diviene una società conflittuale dei cittadini educati secondo una sola filosofia anche qui mi sembra anche se il discorso in gran parte personale c'è una violazione dalla Costituzione
L'articolo trentatré della Costituzione
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione di istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi e questo è il primo compito lo dimentichiamo
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione senza oneri per lo Stato il famoso emendamento Corbino per il quale fin d'allora io dei lavori dalla Costituente insieme ad altri
Combattiamo per questa parte
Ebbene cosa dicono i cattolici più integralisti
I fautori più tenaci di questo progetto di legge
Anche noi vogliamo il rispetto dalla Costituzione ma il sensore di per lo Stato è valido del momento dell'istituzione della scuola che può essere aperta senza oneri ma la costituzione protegge e una volta istituita non debba essere finanziata
Vedete un po'
Come un articolo può essere anche perché lo Stato ci dice ancora non può arrivare dappertutto ed è bene che intervenga il privato soprattutto nel territorio la dove c'è l'ente locale per garantire a tutti i cittadini il diritto allo studio
Ovunque da parte
Da otto a parte da alcuni si dice viene chiamato il diritto alla libertà di educazione da parte dei genitori verso i propri figli
Terzo e veniamo al settore che ci interessa
Settore dell'informazione radiotelevisiva
La rete di Berlusconi e consentitemi di ricordare qui quello ha pubblicato il senatore Niccolò Lipari Lipari e che voi avete diffuso già consigliere d'amministrazione Calamai che doveva essere presente qui come annunciato dalla precedente
Non so fino a che punto sia il caso di ragiona voi ad una così qualificata comunque però dato che nessuno l'ha ricordato vorrei ricordarlo
Dice Ingeborg Berlusconi
Senza autorizzazioni sviluppatasi in condizioni di oligopolio anni impatto determinato una chiara con l'azione del principio fondamentale
Ripetutamente affermato dalla Corte costituzionale secondo il quale quando pochi priva
Peggio ancora c'è uno solo
Trasmettono programmi televisivi su scala nazionale
Si assumono una potenziale capacità di influenza incompatibile con le regole del sistema democratico e lascio stare poi fa riferimento all'articolo trentuno dalla Costituzione alla sentenza numero centoquarantotto del mille novecento
Ottantuno
In relazione a questo settore di lavoro la nostra attività attività della regola sia particolarmente impegnata sulla questione delle aree interne e dei piccoli comuni
Nell'ottica e qui mi sembra che sia un ottica che collimano con l'ottica di queste associazioni personaggi qui convenute di contrastare la tendenza di privilegiare le aree più forti quelli delle grandi città delle aree metropolitane
Con tutte le conseguenze che ne derivano per la qualità della vita ed ecco che sorgono le città dormitorio gli ho fatto il Sindaco quindici anni in una città dormitorio parliamoci chiaro
La congestione del traffico
L'emarginazione verso l'interno dei comuni rurali da cui deriva anche il degrado dell'ambiente
E noi ci battiamo quindi siamo interessati
Per un maggiore equilibrio del territorio e deve passare soprattutto attraverso l'acquisizione di una nuova dignità delle zone interne che sono gran parte del territorio italiano ricordiamolo anche questo
Da qui la necessità di un sistema informativo radiotelevisivo più aperto all'esigenza anche locali
E in grado di assicurare scambio di informazioni e di esperienze e di garantire una maggiore comunicazione fra gli amministratori e i cittadini la trasparenza di un comune la si potrebbe avvenire veramente attraverso questo mezzo televisivo
Su questo terreno la Lega Nazionale aperta proseguire questo nostro dialogo di oggi mi sembra che le proposte che faceva
L'arbitro che mi ha preceduto dei reati siano di un grande interesse e nelle varie iniziative eventuali iniziative legislative potremo garantire
Nostro specifico contributo per la ricerca di un ruolo preciso per le regioni e gli enti locali ricordiamoci dell'articolo cinque
Non serve Elio vero legga qui dell'articolo diciassette della Costituzione
Della legge numero trecentottantadue del DPR seicentosedici che hanno finito tutti insieme anche se poi in gran parte non attuati per trasformare un comune a diventare come uno Stato
Se voi ci pensate un po'Cubeddu uno sparo
Manca solo la politica estera
Anche se poi gli oggetti è venuta la necessità di prendere contatto con la comunità europea perché molto dipende anche da ciò e si decide a livello di Comunità europea
Quindi la lega
La lega regionale per parlare di quella regionale che io ho l'onore di dirigere in corso perché non è stata con le mani in mano ha in corso una creazione nell'asilo di un servizio televisivo locale
Collegato con una tv privata regionale anzi è pure presente qui
Era una delle responsabili di questa tv
Abbiamo già il canale ventiquattro viene chiamato IVM e ha cominciato già a trasmettere qualche cosa e alcuni programmi difficoltà enormi non ne parliamo che a livello locale e poi le difficoltà veloci
Dopo le elezioni però e la costituzione delle nuove giunte
Noi come lega proporremmo di dare una direzione programmatica all'emissione garantita come già dicemmo dall'inizio dal comune dell'uomo
Dalla Provincia di Roma dalla lega regionale delle cooperative e dalla lega regionale delle Autonomie
Che Interpreti
Esigenze culturali bisogni e aspirazioni locali senza cadere naturalmente nel municipalismo
Ma voi ci pensate che cosa vuol dire avere un colloquio coi cittadini per preparare coi cittadini il bilancio preventivo del Comune
Ci pensate a discutere coi cittadini di come va l'ospedale come funzione alla salute del paese a parlare della casa dei bisogni della casa dell'urbanistica a parlare della scuola e come funziona la scuola
Ecco siamo quindi allora a disposizione anche noi interessati a battere punto a batterci contro ogni forma di Moro di oligopolio in questo settore
Siamo quindi a disposizione
Per quanto riguarda incontrarci a muoverci per il diritto a comunicare e per affermare la supremazia del governo delle leggi sul governo degli uomini come diceva Norberto Bobbio
E sul suo volume il futuro per la democrazia ha richiamato dall'articolo che ho detto prima
Grazie e Antonio i vertici
Vorrei vengono mi permetto sottolineare questa ultima provocazione diciamo il resto ed esemplificativo cioè non abbiamo più un dibattito sulla scuola per esempio questa ultima esemplificazione su quello che può essere Bush del mezzo come comunicazione nel locale inteso non come provinciale e municipale ma inteso come come come agorà diciamo se vogliamo usare questa ringraziamo anche per le informazioni che ci ha dato sulla lega su questi settant'anni non sia messo a verbale se posso sintetizzare con uno slogan dalla lotta al socialista i prefetti
Alla lotta ai profeti socialisti esclusi i discorsi come detto questo passiamo al prossimo intervento di sei anni dell'ANAC associazione degli autori cinematografici
Possa essere è un coffee break
Convegni internazionali rendiamo il pranzo
Ma dopo interventi così
Circostanziati e poderosi
Parere dopo credo che ha detto Passuello
Effettivamente una pausa di riflessione sarebbe necessaria ma non non intendo dire troppe cose
Anche perché nell'intervento
Nella relazione introduttiva la posizione dell'ANAC mi pare che sia risultata abbastanza chiare vorrei solo fare alcune considerazioni aggiuntive in merito Aldo una situazione che va rapidamente rapidamente evolvendo sì in campo non solo locale o nazionale
Ma proprio in campo internazionale e che sta gradualmente restringendo
I margini
Della possibilità di comunicazione democratica quale noi con molta fatica ci stiamo configurando
In questi nostri dibattiti e in questa nostra lotta in questa spinta attivo di lottare contro una nostra situazione nazionale
E qui
Parlò soprattutto anche a titolo personale
Per aver constatato o che pericolo
La situazione va presentando
Nella relazione introduttiva
Si faceva riferimento ad esempio al fatto che in Italia la cannoni acquistato un circuito distributivo vive in un circuito di sale cinematografiche
Per un totale di circa cinquantadue cinquantatré sale tutto il circuito della Como non io ho partecipato come delegato dell'ANAC recentemente a un convegno internazionale cioè al convegno della Federazione europea degli autori Deaglio visuale dell'esistere al rituale
Insieme a Maselli tra l'altro Maselli come anche Rizzani
Volevano partecipare qui oggi a questa riunione ma sono stati impediti da problemi di lavorazione siamo però rappresentati come ANAC anche da Michele Conforti da tante Oppedisano che sono l'inglese
Lasciasse pensato bene cinematografici è molto interessato ovviamente a questo problema in quanto i problemi del cinema e della comunicazione sono problemi
Di sono un problema solo
Un problema unico questo però mi pare il punto di vista dell'ANAC dicevo che a questo convegno della sfera della federazione propende mette sotto della difesa
Sono emersi dei fatti molto preoccupanti
E cioè emerso
Fino a qual punto l'invasione delle multinazionali americane
Senta per essere una realtà di grossa minaccia in Europa
La canna non ha solo acquistato cinquantatré sale in Italia acquistato centottanta sale in Gran Bretagna
Ha acquistato cinquantadue Salimbeni sta invadendo di prodotti tutta la tv tutto alla Rete cavo
Televisiva belga
Una grande agenzia per la percezione dei diritti d'autore
Americana che si chiama Agip Cohan
Sta
Costituendo in Europa Società fantoccio Pella percezione dei diritti d'autore
Che debbono rispettare la volontà americana
Non solo per quanto riguarda gli aspetti puramente economici ma soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legislativi in merito ai diritti d'autore che sono esclusiva proprietà ad esempio dei produttori in America
E gli autori
Non ne sono assolutamente parte
Che cosa vuol dire l'invasione di questo grosso complesso di percezione dei diritti vuol dire la Digimon iniziazione
Di tutta una enorme serie di programmi che vengono imposti e i cui diritti vengono percepiti in America e tenuti dare indietro sarebbe del tutto
Queste società fantoccio per la protette da percezione dottori eliminano ad esempio il potere ovviamente che la funzione delle società locali
Immaginate che improvvisamente nel Sinai diventi uno strumento del dell'Agcom americane quindi assorbito completamente
Dal potere detenuti
Che cosa significa
Che cosa significa
Produrre oggi un processo di privatizzazione nel settore della comunicazione ecco pensiamo sia che cosa significa produrre oggi un processo che arrivi ad una privatizzazione reale
Della comunicazione
Significa
Far sì che si crei delle società private
Oggi a capitale italiano abbastanza definibile so tipo Berlusconi tipo Mondadori
Domani a società atte a società a capitale assolutamente indefinibile a capitare multinazionale
Sì Martini e dice
Che vale la massima gattopardi Anna
Che tutto deve restare uguale affinché tutto cambi cioè tutto credo che cambiare tipo Bluetooth restare uguale
Io ho dei seri dubbi non è vero che il progetto cava
Nel premiare l'esistente
In futuro circospetti
Un sistema uguali
Il progetto Gava nel premiare esistente nel premiare come giustamente ha detto hanno detto dal detto Basilide ha detto del alle così bello
Promuovere l'assetto privatistico il progetto Gava ci pone di fronte alla possibilità che questo assetto privatistico diventi preda di un capitali multinazionale non più controllabile
Quali possono essere i nostri margini reali in un processo di questo genere i nostri macchinari di comunicazione democratiche intendo dire in un processo di questo genere
Questo lo lascio
Immaginare lavoro
E giusto cui più dice Passuello che l'attuale momento non è un momento di lotta sta tra pubblico e privato
In per quanto riguarda soprattutto i contenuti e tematiche
Ma in realtà in realtà noi bisogna che pensiamo che cosa significa oggi tenga privatizzare completamente da un punto di vista proprio di partecipazione di capitale
Il sistema radiotelevisivo esaminerà comunicazioni schema cinematografi quest'anno distributivo strame dell'esercizio cimato grafico
E bisogna che si pesanti oggi lo Stato italiano
Non ha avuto il potere e la capacità di opporsi all'azione fatta dalla Camera e neppure i sindacati
Ma pensiamo sia questo ma è gravissimo
Domani noi pensiamo che il nostro Stato possa opporsi anche una multinazionale come la camion con Berlusconi
Impossibile possiamo immaginarlo quello in questo momento si dirà è una situazione quella premiamo ragione è quella che è stata si forma si è determinata questa situazione non possiamo farci niente e Berlusconi cade in un anno
Alle majors America
Ed è meglio se americane che cosa vogliono sì certo oggi da Cannes produce un Finco lariana Cavani
Un film con un altro autore italiano d'accordo lo ha fatto anche invece lo ha fatto in Gran Bretagna granata di crediti non duri tre gli assassini
Accetto che Latiano produce due italiani
E come contropartita cosa c'è l'invasione di tutti i prodotti e militanti ma è già un fatto reale quando la Rai va a comprare un prodotto o di un certo rilievo poi deve naturalmente la sta deve adeguarsi ad avere tanti altri prodotti di minor rilievo che deve in qualche maniera diffondere ecco allora io rifletterei seriamente su questo su questa
Prospettiva che non è una prospettiva Solito tetti in quanto
Ancora canna questa più queste cinquantatré sarebbe utile
No
In quanto la hanno acquistato centottanta sale in Gran Bretagna in quanto da hanno acquistato cinquantatré sale in Belgio è stato minando la tv tv per Camus via cavo
In quanto all'Agcom basta sta dominando
Tutto il sistema dei diritti dell'Aldo disuguali
Gran parte stermini per usare in euro contro questa invasione si è formata recentemente a Bruxelles una società che si chiama Ida che è per la una scelta internazionale per la percezione di ritenuto per ad usare europea
Cui voi abbiamo aderito come fondatori ad ogni modo il il nodo della questione questo è quando e quando da albergo chiama ad una lotta ad una denuncia del Progetto cadrà
Quando d'albergo chiama ad una denuncia del progetto Gava e quando e quando giustamente De Paoli giustamente De Paoli dice che il tuo gesso il processo di Oliva colpevolizzazione
è un processo cancerogeni con
Tutti e due dicono delle grosse verità
E il paragone col calcolo di De Paoli è molto pertinente
è molto pertinente pertinente anche il paragone con dove Lotus ma comunque quello del campo delle cellule malate e molto pertinente
Per risanare queste cellule allora è giusto quello che dice d'albergo bisogna che da questo convegno da questo seminario oggi e Isca una denuncia chiara
Non di una situazione
Che le forze sociali qui presenti le forze civili qui presenti
Per forze dell'associazionismo di massa qui presenti e le forze dell'associazionismo professionale che i presenti
Dicono in termini chiari
Da oggi
Inizia un processo di non sono denuncia ma un processo di
Il monte desunto gesso quarantuno questa situazione
Perché
Questa situazione non sarà immutabili
Ma salsa azione molto pericolosa che muterà in un senso in cui i margini della comunicazione democratica non solo si descriveranno ma diventeranno in futuro per noi inattaccabili
Grazie
Massimo stranieri
Mi permetto quindi si sottolinea quest'ultima parte propositiva nostra riflessione
La parte in denuncia che riguarda ecco questo legame quasi inscindibile fra una logica privatistica è una conclusione multinazionale io faccio solo dei titoli che sembrano ci avviamo alla fase conclusiva al nostro dibattito
E inviterei uso il condizionale a accentuare questa parte propositiva essere anche abbastanza brevi negli interventi non abbiamo distinto nettamente come volevamo fare ma non era possibile fanno parte il dibattito da parte di proposte negli interventi c'è il numero e l'altro io da stamattina ascoltando mi sono tanto minuziosamente anche le proposte che son venute fuori all'interno di interventi più globale
Adesso interviene e poi la Iotti
Fidiamo tavoli interviene a titolo personale si è liberata dalla presidenza scaricandolo voglio solo segnalare che nel corridoio e anche durante il pasto si è continuato a discutere di questo concetto ecco dal partito trasversale denunciato da bar simile alla trasversalità alternativa così prefigurata dalla vediamo
Grazie io sempre bisogna intervenire appunto perché mi sembra che sia
Giusto a questo punto fare uno sforzo per come si dice tirare i remi in barca
L'obiettivo di questo seminario il seminario riservato fondamentalmente cioè un seminario nel quale le organizzazioni che hanno dato
Avevano avuto occasione già di un impegnarsi su questo terreno sentito il bisogno e fare un confronto era in primo luogo quello di verificare prima di prendere qualsiasi iniziativa la possibilità di convergere su alcune linee comuni
A me sembra che questo obiettivo sia largamente raggiunto dirò alcune cose su questo punto cioè mi sembra che si possa constatare che sul tema specifico che ci ha riunito qui c'è sia pure con linguaggi e con approcci differenziati
Una preoccupazione comune una indicazione comune di prospettive una comune coscienza dell'estrema gravità
Delle questioni in gioco una comune coscienza della necessità di contrastare alcun i passaggi Bert su cui verso cui andiamo può essere che non tutto evidentemente non in tutto e non tutti non tutti l'aria propositiva ci sia convergenza ma c'è una ragione sufficiente
Mi sembra per andare avanti e credo che allora la seconda parte come fatto questa verifica la seconda parte delle cose che dirò dovrebbero cominciare a riguardare come andare avanti rispettando la diversità
Di ognuno di noi rispettando la diversità degli approcci ma facendosi forza l'un l'altro no in e insieme tutti di queste prese di posizione
A me pare che
Per dire alcune alcuni riferimenti comuni
Mi sembra che tutti abbiamo già detto qualcosa stamattina ma credo che valga la pena di tenerli fermi come riferimenti di un'azione comune tutti abbiamo rilevato il carattere centrale da un punto di vista costituzionale nel senso largo del per nel senso della coerenza del sistema costituzionale italiano nel senso dei contenuti delle forme ricercate nel senso della a dispetto delle sentenze della Corte costituzionale del problema in questione
Tutti abbiamo rilevato mi sembra insieme dei fattori messi in gioco proprio la pluralità in fondo di interventi qui che spaziano dall'economico al culturale al politico e io insisterei ancora se mi è consentito sull'aspetto economico siamo noi e l'Europa insieme agghiaccianti
Dalla escrescenza esponenziale dell'occupazione della disoccupazione
Non possiamo dimenticare che il settore delle politiche culturali e del tempo libero il momento in cui i settori industriali attraverso la robotica ti una documentazione anche nel caso di una ripresa non non danno luogo a nuovi posti di lavoro è proprio questo settore della creatività
Questo settore della produttività culturale in una Trust fra l'altro in un continente in cui la disoccupazione ha una forte caratterizzazione disoccupazione intellettuale è uno dei settori che non può essere lasciato come un pascolo libero
Alla alla invadenza alto pur restando nell'ambito di una libertà di mercati nessuno pensa dei protezionismo nei fuori luogo ma certamente questo è un settore in cui la difesa e la ripresa di uno sviluppo europeo si gioca in modo centrale
E se stesso
Teste spesso per quello che comporta di occupazione in se stesso e per quello che comporta di ritenute su tanti altri settori dell'economia non a caso con collegamento con la pubblicità con i gadget
Con e poi infine con le tecnologie perché nessuno può pensare che le infrastrutture tecnologiche possano restare separate dal software dalle produzioni culturali che vengono trasmesse attraverso questo
Quindi anche tu sotto questo profilo economico non non possiamo perdere questa battaglia
Come non la possiamo perdere sotto il profilo culturale sul quale tante cose sono state dette come non la possiamo perdere per coerenza democratica sotto il profilo politico
Credo che siamo anche d'accordo e mi pare che il sotto temi ulteriore di questo pomeriggio non ho messo in evidenza sul fatto che questa non è una battaglia da giocare solo sul piano nazionale
E abbiamo fatto riferimento stati fatti riferimenti a incontri internazionali c'è una sensibilità vivissima a livello comunitario anche se forse proprio la ripetizione dei vini l'allarme comunitari e ha provocato ulteriori accelerazione del processo di invasione delle multinazionali perché in sede comunitaria si strilla molto ma poi si riesce a fare poco ero la prima che si faccia no si fanno scappare i buoi dalle stalle
E e quindi ma è indubbio che il collegamento con chi in sede comunitaria si Occupy appreso sulle proprie spalle questa tematica
E mis mi mi credo che non è forte mica un caso che questo è uno dei settori dove la presidenza italiana è stata minore
Perché la presidenza italiana fra i tanti dossier si è trovata sul tavolo
Ci sono anche i dossier che riguardano i problemi dell'internazionalizzazione della previsione
I problemi del mercato cinematografico i problemi del credito cinematografico fra i problemi di un'arma nidi armonizzazioni nel settore che consente la creazione di quel mercato unitario che senza il quale la illusione di potere di potere competere alla pari con la grandissimo mercato americano è assolutamente impossibile c'è un elemento sul quale da questo punto di vista comunitario se mi è consentito vorrei fare una precisazione perché mi sento un po'direttamente chiamata in causa
Stato detto giustamente stamattina da Zac per certi versi giustamente stamattina da Zaccaria che la filosofia del rapporto McBride non è la stessa filosofia dei rapporti comunitari ed è vero personalmente condivido anche se le citazioni che nel erano state introdotte nel rapporto che è stato detto Tonezza Pretto stamattina su McBride non toccano questi aspetti di divergenza di filosofia
è vero io non credo che noi possiamo fare troppo facile riferimento rapporto McBride anche perfetti diciamo così di tattica esperto perché al portone dai
Giustamente per certi riguardo mette l'accento fondamentalmente sulla situazione dei Paesi del Terzo Mondo e per difendere i paesi del terzo mondo dall'invadenza delle multinazionali dell'informazione si può dire
Fa carico però si poggia fondamentalmente sul ruolo dei governi sul ruolo di governo del del terzo mondo in cui cioè mi pare che siamo intento un po'posto il discorso d'autogestione dell'autonomia dei diritti dei diritti a comunicare
I governi del Terzo Mondo che spesso al loro interno anche forse per resistere a questi adesso voglio stare a fare una un APAM a demonizzare nessuno ma certamente hanno una logica fortemente governativa dell'informazione come logica di resistenza alla logica multinazionale del formaggio credo che il problema della comunità non è questo
Non è di accentuare l'aspetto governativo nel settore dell'informazione nessuno di noi credo i buoni visto quindi da questo punto di vista ci può essere una debolezza nel una debolezza che di natura tattica nel riferirsi al rapporto me bravi
Allora di sci
Ci sono c'è un insieme credo che possiamo anche essere d'accordo che è quello che vogliamo
Possiamo forse fare uno sforzo per definire meglio quello che vogliamo senza una eccesso di al dizioni e di aspirazioni
Noi vogliamo semplicemente che e nella la regolamentazione del sistema televisivo italiano
E gli aspetti di assenza totale di controllo
Gli aspetti di ora privatizzazione che comporta oligopolio che in realtà peraltro finisce col diventare culturalmente monopolio per le stesse ragioni di concorrenza prigione che per certi versi la stessa parola oligopolio rischia di essere di essere fuorviante
Perché di fatto finisce una col prevalere una moneta cattiva che scaccia la buona
Cioè vogliamo perché di prendere un equilibrio di sistema in cui le ragioni dell'informazione della cultura dello spettacolo e possibilmente perché no anche del ruolo delle per sistema televisivo l'educazione siamo uno dei pochi Paesi che dopo l'esperienza di Non è mai troppo tardi alla sciagura non ha utilizzato più la la pluralità di canali esistenti per università extra moenia per attività di altro genere salvo le iniziative del Dipartimento scuola educazione cioè riprendere una
Una strategia e che tutto il sistema sia tutto posto a quel controllo che garantisca la finalizzazione collettati invalidazione interesse pubblico del sistema non il problema mi pare che è stato posto strana che perfettamente oggi
Non sono mica novità quando c'erano le ferrovie private anche le ferrovie private poi tutto sommato dovevano rispondere a certe esigenze pubbliche di collegamento dove costituivano un un servizio pubblico
Ora che cosa fare per questo io credo che il livello del nostro fare
E di tre punti noi non siamo in grado oggi mi sembra di approfondire il punto due che era stato affidato al pomeriggio
Cioè un'analisi più approfondita degli strumenti per la gestione delle mittente radiotelevisiva e delle ipotesi insiste Maria televisivo in vista del nuove tecnologie per intenderci a giudizio
Noi non potremmo che chiedere a gruppi di lavoro formati da rappresentanti le varie associazionismo che qui convenuto ognuno dei quali poi per suo conto ma svolgendo spesso ricerche iniziative convegni eccetera di mettere insieme di fare uno sforzo di individuazione di alcuni punti comuni di alcuni punti forse saranno anche alternativi no ma di fare uno sforzo ulteriore per andare avanti
Mi sembra importante che però diciamo qualche cosa su iniziative di ricerche mobilitazione all'interno delle associazioni particolare in vista della discussione parlamentare del decreto legge tra credo che le associazioni che sono venute qui saranno già di per sé a passo scientemente Mottura
E non siamo non chiedere a tutte
In relazione alle loro specifiche competenze all'aria su cui si muovono eccetera di attivarsi ricordando ripetendo quello che io dicevo anche stamattina non dimentichiamo il modo come è stato gestito in termini di e opinione pubblica
Il primo è il secondo decreto Berlusconi insomma è stato quasi sembrato una risposta a furor di popolo ha una reazione popolare no sulla quale e bisogna potere in qualche modo intervenire prima che si ma io credo che la terza cosa che noi dobbiamo porci davanti se vogliamo non essere astratti muoverci realisticamente è la sei giugno
Che facciamo per il sei giugno
Io credo che le il momento è per quel momento che ne dobbiamo essere prepara a lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile all'opinione
Io non so se la formula migliore queste questi possa essere quella di con quindi questo seminario riservato no quello di convocare insieme un convegno di dibattito aperto per i giorni per cinque e l'otto
Si tratta di discutere tecnicamente tematicamente quello che si vuol fare però io credo che il momento politicamente chiave sul quale uscire dire le cose e quello dico fra il cinque e l'otto perché perché onestamente dico fra mente non mi faccio molte illusioni che nei lavori prima del sei giugno si riesca a influenzare significativamente quelli che saranno Lecce le scelte per effettivo per il sei giugno possiamo creare però già in quella data una reazione di opinione pubblica
Che impedisca poi ulteriori ulteriori process ma io credo che per quanto è chiaro io sono d'accordo con Passuello che è un problema di iniziative di vario direi anche di capacità di produzione di produzione culturale le varie associazioni e cioè ma che
Il minimo che noi possiamo fare se ha un senso il nostro trovarci qui
Siamo stanno un senso alle cose d'insieme che abbiamo detto
Di ripeterle con forza e pubblicamente nel primo momento in cui i nodi ritorneranno attenti e quindi io azzardo non non è che sia particolarmente affezionata a questa proposta Manzardo tanto perché noi possiamo uscire da questa sede con qualcosa su cui lavorare una proposta di questo genere tranne la lo strumentazione di questa proposta e poi fondamentalmente quella che il comitato che ha dato
Vita a questa iniziativa possa continuare a lavorare possa continuare a sentirsi sui due versanti quello di gruppi di lavoro di approfondimento e quello di una iniziativa all'est
è possibile ben volentieri tutte queste forze
Adesso c'è
Un altro contributo è un appello della dei lavoratori della RAI
Proroga della RAI che danni mi batto su questi temi noi abbiamo alcuni di noi acché sindacalisti eccetto abbiamo prodotto in questi giorni stiamo diffondendo in tutte le sedi possibili
Un appello su questa situazione che mi sembra di capire questa le quindi enunciando io non ho potuto seguire i lavori di questa mattina comunque avevo dato contributi
Anche su un movimento di cui io sono stato uno dei fondatori che per forse qualcuno di voi conosce aumentano le comunicazioni ma assai che oggi non ha non è in piedi ancora su questo versante forse però è uno strumento aveva già prodotto anche eventualmente una serie di iniziative una serie di contributi
E molti dei contributi sono anche nel senso di fornire delle indicazioni di lotta e delle proposte precise su tutta una serie di tematiche avete va affrontato
Sia sul versante per esempio del rapporto scuola comunicazione sia sul discorso della comunicazione sociale in senso ampio sia suo discorso cittadini istituzioni e rapporto comunicativo diciamo tra per i problemi ed esigenze sociali
Credo che uno degli strumenti che ne potremmo di attivare e tra l'altro molte delle persone che qui sono intervenuti alcuni sono parte sono state pari in quella di quel movimento è quella che secondo me
Che si trova oggi in difficoltà per una serie di motivi
Non da questo non deve rivalse non si può derivare che e tematiche le proposte fatte allora siano oggi meno attuali tutt'altro
L'appello che io vorrei leggere è indirizzato ed abbiamo già utilizzato in varie sedi molti ma è stato il convegno sulle telecomunicazioni sindacale che si è tenuta dalla CGIL che si è tenuto a Roma nell'aula magna del ministero delle Poste
E noi abbiamo pregato tutti i coordinamenti regionali in tutte le regioni sindacali di fare in modo di fare di promuovere iniziative la raccolta di firme a dibattiti su questo
Per chiarire il senso di quello che sta accadendo perché secondo noi una svolta storica che tocca le regole fondamentali della costituzione della democrazia sul versante che drammaticamente molto più importante di qualsiasi altro versante esista
Non c'è battaglia la FIAT sul discorso di produzione che valga la lotta secondo noi sulla comunicazione vario di Fox i padroni il patronato può cedere molto di più su qualsiasi tema sistema economico commerciale e produttivo che non su questo versante
L'appello che io viene è questo io vi prego anzi di aderire a questo appello lasciano alcune copie di queste di raccogliere firme fare tutte le iniziative che riterrete su questo tema tra l'altro oltre che denuncia pone alcuni punti secondo noi rinunciabili di un eventuale legislazione
Vorrei anche chiarire che al nostro avviso la il disegno di legge Gava è stata praticamente uno fa lanciata l'opposizione per attenuarne
La battaglia sul secondo decreto per lo sport quello che poi ormai legge e ormai e legge il la legge dieci nell'ottantacinque in bisogna più pensare che sia un decreto e servito essenzialmente a quello perché secondo noi non riteniamo che e tra l'altro i segnali sono di assoluto abbandono anche di quel disegno di legge nel senso che secondo noi l'esecutivo e assolutamente e Berlusconi le multinazionali meglio i controlli sono assolutamente soddisfatti di quel tipo di pronto che è quello della del decreto e della legge per cui riteniamo improbabile prevenire o si si vada fare qualcosa e che qualsiasi cosa si aggiunge a quello che già è stato fatto
Diciamo così vantaggioso comunque più può può essere vincolante e quanto quel disegno di legge su cui abbiamo prodotto uno specifico legge poi metteva a disposizione la presidenza a mostrare ai sì puntualizza il disegno di legge
Che non ha riscontro in nessun posto del mondo per la rozzezza
Pena ancora per la corte che per la incostituzionalità da bruttezza scientifica culturale con cui è stato concepito non la equivalenti nessun posto del mondo dovunque esistano leggi più o meno globali sulla divisivo
Non è reperibili nulla che possa stare a confronto con quei disegni di legge
Prima ancora di entrare nel merito quindi ci sono questi elementi da valutare
E quindi è un contenuto che non tiene conto nemmeno dei dibattiti delle iniziative fatte anche da da alcuni partiti di governo su questi temi quindi e questa è la cancellazione di tutta la cultura storica
Avvenuto dal mille novecentosettanta settantadue oggi su questa tematica e un peggioramento secco del vedere della riforma che la RAI che hanno offerto pochissime le garanzie peraltro demografiche al sistema pubblico allora
Unico sistema in vigore
L'appello dei lavoratori della RAI che così rivolto ai cittadini e lavoratori italiani ai sindacati e partiremo pratici alle forze della cultura dello stesso l'associazionismo conquiste storiche della democrazia italiana sentenze costituzionali univoche più volte reiterate in questi anni sul tema della comunicazione di massa rischiano di essere vanificate bensì a vive novecentosettantacinque con la legge di riforma della RAI TV i lavoratori della RAI respingono l'idea che la comunicazione possa essere gestita come merce di propaganda e pubblicitarie in mano ristretti gruppi di potere
C'erano invece una rapida assedio disciplina legislativa del sistema signor ministro improntata ai seguenti requisiti fondamentali a rispondenza puntuale della nuova legge alle regole democratiche alle sentenze costituzionali della Corte di Cassazione sia per il versante pubblico che per quello privato dei autonomia del sistema misto per i poteri dell'esecutivo e degli oligopoli con adeguata tutela degli emittenti private locali dipendenza dell'intero sistema dal Parlamento qualificando i ruoli di indirizzo e controllo della commissione parlamentare bicamerale a livello centrale e dei comitati regionali radiotelevisivi a livello regionale ci rigorose vanifica avete verificabili leggi antitrust con predisposizione di strumenti strutture e mezzi tali da garantire il massimo di pluralismo no e di decentramento dei poteri e delle autonomie a tutti i livelli territoriali intendiamo la livello internazionale fino a livello nazionale regionale locale di predisposizione di risorse e strutture e strumenti per massimizzare la produzione nazionale audiovisiva e tecnologica nel settore ed in quelli indotti
Con uno sviluppo qualificato i nuovi servizi che le tecnologie comunicative della ricerca e della formazione come risposta a tutte le esigenze della società l'informazione e la scuola i servizi sociali l'occupazione eccetera
E definizione di un quadro di garanzie informative di controllo e sindacali sui temi che sugli apparati della comunicazione la tutela degli utenti dal livello governativo a quello di azienda
In particolare tali aspetti debbono essere calati in una nuova convenzione RAI è stato rinnovata su base trentennale come per gli altri gestori di telecomunicazioni
F per la RAI TV un servizio pubblico di preminente interesse nazionale da considerare prioritario a norma della Costituzione occorrono garanzie normative nuove per i criteri di nomina assunzione e gestione del personale a tutti i livelli
Responsabile inserzione a posteriori anche sulla base della contabilità industriale che peraltro e in convenzione
Tesi vigenti ed assimilati occorre in particolare riaffermare il ruolo del parlamento e nominare subito gli organi di gestione della RAI TV g definire un piano di sviluppo e di organizzazione della RAI su base decentrata previo confronto con le organizzazioni sindacali dei lavoratori il piano dell'indicare tempi e modi però introduzione gestione dei nuovi servizi radio diffusi quali televideo radio Text invocavo televisione diretta da satellite
I firmatari chiedono a tutti gli altri lavoratori rappresentanze sindacali vuole aderire a questo appello promuovendo anche i dibattiti raccolte di firme iniziative a sostegno in tutti i posti di lavoro io chiedo anche qui che questo documento in qualche modo sia fatto regolare ciascuno di noi si può fare essere attivamente impegnato perché si faccia conosce si discutono questi tempi molti di questi temi sono ignoti
Anche a coloro e sono colpiti da questo genere di prepotenza di Alfredo di organze anche del dell'esecutivo
Io sono naturalmente personalmente aveva a disposizione con tutti i materiali che avevo anche fatto in qualche modo pervenire per quanto è stata l'elaborazione di del movimento sulle comunicazioni di massa
C'erano dei comitati regionali che si erano costituiti nelle Marche cremonese in Liguria eccelso credo che bisognerebbe ricontattarlo io avevo anche un elenco di persone a Roma attive su questo settore credo che si tratta di le denunce le analisi servono ma ormai siamo ben oltre questo dobbiamo passare a delle iniziative di lotta concreta delle proposte e cioè a confronti diretti perché non è più tempo sono di fare analisi denuncia perché credo che ormai sia tutto Arci dimostrato quello che deve essere rimosso avremo la nostra capacità il nostro potere di contrapporci acque assimili arroganze che sono largamente anticostituzionale
Nostra sessione a titolo personale anche di organizzazione può essere data direttamente al numero
Nicola non per fare alcun titolo per salvare rappresenta anche se fuori non ci conosciamo tutto
Un punto di riferimento dalle lotte intero tornerà Tartaglia anche di cose clamorose occupazioni sit-in dei quali non si dà notizia delle antiche attraverso i mezzi di comunicazione
Perché questa divisione all'interno esterno è fatto molto importante nella tattica nel sistema ecco
Disegnava anche nel giardino montagna quando partiva stamattina quindi è significativo come alcune cose sono state
Con dalle parole che ne
Abbiamo già sentito stamattina ci sono delle linee di giudizio sulla legislazione sulla situazione personale comune nella coscienza democratica
Ha chiesto alla Presidenza avanti ancora
Associazione nazionale telaio indipendenti aderente all'Eiar perché è l'unica organizzazione mondiale televisioni private siamo anche l'unica associazione italiana che è stata messa e quindi con tutta la c'è molto francamente tutta la ISO di spazio
Perché io stamattina forse non mi sono mai spesso bene anche perché pensavo di poter riprendere il discorso nel pomeriggio dicevo stamattina non siamo rimasti soli a fare una battaglia contro Berlusconi e poi tutti gridano
Credo non bisogna lasciare mentre avere sono lo strumento per poter fare l'opposizione per poter sbandierare per poter dare colpe anche ai partiti anche al governo tutti qua
E noi vogliamo prevenire cercare di evitare le sconfitte
Allora c'era questa proposta alla quale mi si contrappone vice il sette e l'otto
Scade il quattro il decreto Vanessa
Il sette e l'otto ne parliamo
Ah sì perché vogliamo che la sconfitta perché qui si giocano su bisogna giocare su un senso che l'accaduto è già finito il set con il nuovo decreto molto un nuovo decreto la proroga si gioca veramente il destino è l'ultima spiaggia signori questa voce lo vede in testa è l'ultima spiaggia e vedendo aziende malate le paghiamo il sei giugno Domenico signori arrivederci voi questa battaglia continueremo a
Non ci si reca a fianco non ce ne importa niente la continueremo con le nostre radio con le nostre televisioni perché una battaglia che va fatta prima del sette giugno non so se
Aveva chiesto la parola
Una signora io non conosco il nome
Come neve al microfono
Rappresenta l'associazione
Le vittime della strage
Due agosto ottanta abbiamo perso contro sì possano
E io sono qui perché appunto come associazione abbiamo considerato di importanza primaria il problema delle diritto a comunicare non quindi non ho proposte di ordine tecnico giudiziario d'affari la mia
E soprattutto una denuncia una constatazione
Il servizio di informazione RAI non privilegia i i messaggi di ordine civile e sociale
La nostra richiesta di giustizia e verità non trova sufficiente attenzione si ricorda non soltanto gli anniversari con il solito rituale celebrativo e non si tengono nella giusta evidenza i vari momenti delle nostre iniziative non siamo mai chiamati a partecipare a dibattiti tavole rotonde eccetera
Eppure siamo la parte più interessata in quanto siamo la parte lesa coloro che hanno subito
Vorrei far notare che anche l'aspetto culturale derivante dalla strage di Bologna non ha trovato spazio
Una nostra richiesta precisa del marzo dell'ottantatré alla redazione culturale della RAI TV non ha avuto risposta eppure in questo periodo di tempo abbiamo pubblicato circa otto libri di poesie abbiamo una serie numerosa di di quadri di disegni vari distante di brani musicali
Nessuno lo sa se non a livello locale cioè all'interno delle parte di di Bologna o delle mura di cinta nella città di Terni dove io risiedo
Se
La mia opinione è sbagliata il nodo potremo constatare lunedì quando al tribunale di Bologna avrà inizio il processo contro coloro che hanno depistato le indagini sulla strage del due
Grazie
Siamo questo intervento se mi è consentito dieci secondi a cavallo fra il politico e il personale vorrei ricordare la strage di Bologna per me che ho fatto la radiocronaca per i funerali oltre a essere stato quello che per qualunque cittadino è stato è stata un'esperienza professionale nello specifico
Veramente drammatica perché certo io non posso parlare di quello che ho detto io credo di aver fatto il mio dovere
Perché aveva assistito
Alle più grosse manipolazioni della storia delle comunicazioni insomma soprattutto la telecronaca dal dalla piazza Maggiore insomma
E la conclusione della messa in cui cioè strategie scrittrici
Cominciare dal compianto abbiano pongono che ha avuto un comportamento preciso nel scegliere alcun interlocutore escluderne altre spacca se qualcuno ha memorie poveri corna ecco come anche di fronte ai momenti più traumatici che uniscono al di là dei confini ideologici dovrebbero unire sensibilità nazionale la manipolazione l'impatto del potere senza troppi anni anche perché di questo del potere la mano lunga del potere sull'informazione e senza scrupoli insomma
Arriviamo alla conclusione che io concludo ordinato un attimo la discussione più velocemente possibile su quelle che sono stati le proposte operative fatte fino a questo momento e sulle quali io chiedo di pronunciarsi insomma non necessariamente uno per uno
Organizzazione dell'organizzazione anche se poi quelle che sono le proposte che eventualmente impegno mentre ce ne saranno sottoposte agli organismi decisionali organizzazioni commentare insomma e qui sono rappresentate altri scranno
Ovviamente chiamata a pronunciarsi in altra sede
E quindi non su per quanto riguarda i contenuti nell'ottica complessiva le diversità
Le divergenze attendono ricordare a tutti particolare al presidente dell'antica del mio assistito attenzioni molto divergenti zero qui però siccome noi non combattiamo per avere un'unica concezione di questo problema
Ma combatteranno perché tutti abbiano la possibilità di comunicare e credo che questa nostra piccola esperienza e anzi esemplificative io ho incontrato dopo anni di amici di non amici
Dei quali mi distanzia anni luce insomma botte visto supposizioni avverse fazioni
Ma ritengo che il nostro confronto è stato civile perché non dobbiamo arrivare a un compromesso questo lasciano alle segreterie dei Pertini lasciano tifando non lo dico in forma necessariamente critica dico
è un altro e un altro compito trovare le mediazioni smussare gli angoli contrattare vendere qua
Tra vacche contro due posti in RAI questa è una cosa che non ci interessa non cerchiamo mediazione una linea un documento che ci rappresenti
Cerchiamo però insieme di combattere una battaglia civile cioè il diritto comunicare e a mettere insieme anche le nostre divergenze
Perché in genere ai vertici e qui talvolta senza troppe distinzioni questo non significa che tutti siano uguali vorrei essere fraintesi ma i vertici c'è una conventio ad excludendum cioè
A far tacere ma l'accordo è sempre del tre tra il Parkinson
Allora dico io non non tenuto neanche G trarre delle conclusioni che peraltro sono sono abbastanza chiaro nel nostro dibattito sono state sintetizzate Giarda ballatoio motivati
Tento solamente di riproporli sommessamente quelle sono le decise le le gli orientamenti ottagoni
Mi pare ovvio che abbiamo deciso di fare un cammino comune che può avvenire che può andare da un minimo a un massimo
Un minimo anche anche sono uno scambio la circolazione di idee che sembra poco non poco non è Noviglio rinuncio al mio no almeno io parlo a titolo personale questo questo incontro diverso da come sono entrato presso
Cose nuove prospettive nuove alcune conferme e alcune smentite anche di quello che pensa certi argomenti e comunque a conoscenza di organizzazione della realtà e di persone
Da un minimo a un massimo Massimo significa che cioè non solo tra noi non vogliamo organizzare il dissenso non è questo
Non vogliamo entrare nella contrattazione però certo ci siamo presi in qualche modo Interpreti
Di un
Diciamo di un disagio in merito disagio
Di una ribellione troppo direi di ribellione
Comunque di un qualcosa che sta a mezzo fra il disagio e la ribellione
Del sociale rispetto killer sociale non rappresenta molto stretto partitico se vuole
E ci sono organizzazioni di diversa estrazione
Veramente la trasversalità alternativa questa felice espressione forse comincia a far parte della nostra terminologia che la nostra storia che non si conoscono più nel su questo argomento non sua
Su questo specifico argomento
Della comunicazione
Della avrà del sistema radiotelevisivo non si riconoscono i tradizionali referenti politici si mettono assieme in qualche modo per ridiscutere perché hanno una coscienza di due cose una possibile una due cose importantissime secondo me quella che la comunicazione e il nuovo ordinamento generale in Enzo la frontiera nuova come è stato detto in cui si combattono certe battaglie l'altra che la comunicazione e la frontiera più arretrata
Di tutte le forze politiche nessuna escluso
Quindi non non non sono facili equazioni non voglio almeno alle sue scelte anch'io le mie voglio dire che tutti sono uguali ma certo se c'è una solidarietà nazionale alla rovescia questa è rappresentata dai problemi che riguardano il sistema di comunicazione e infatti su questo e le vicende del decreto Berlusconi
Ma loro laddove tradiscono Ida no no no e infantile che su altri punti e questo incide insospettire non per creare fronde ognuno ognuno coi suoi all'interno delle rispettive aree si comporta come ritiene
Non vogliamo fare del cartellino alpinistici non vogliamo però certo siamo coscienti di essere stati un patto dominante che qualcuno continua a gestire per conto nostro perché prende anche i nostri valori e i nostri prodotti pensando alla nostra organizzazione coprono l'arco costituzionale perlomeno forse anche di qua e di là scientifico
Coppa fermiamoci anch'esso queste soprattutto eppure tutti siamo in termini in qualche modo diciamo di un disagio che non vuole farsi ribellione per consapevolezza civile Macchia ah senta il dovere di alzare un attimo la vocazione e di mettere un po'le carte in tavola perché ci con il millantato credito ditte popolare su questo argomento nel video su Marte su questa
Sta bluffando lo faccia
Ma non lo faccio o comunque non facciamone distrutti
Detto questo
Come dire nazionali interpretazione cioè la conclusione di questo convegno
Le conclusioni l'opera le proposte che son venute io avevo un attimo registrate su quattro filoni diversi
Uno è il filone più semplice che non ci provano scadenzare hanno avuto ma che dobbiamo tenere presente cioè innanzitutto dati fusione di queste idee all'interno dei limoni mentre delle organizzazioni qui rappresentati ne ha parlato il trentadue
Organizzazioni
Diversa Avigdor diversa finalità non vogliamo riempire ma certo ci sono pubblicazioni raggiungono milioni di persone
Il fatto di diffondere le idee i documenti di questo nostro incontro interpretarlo organizzarli come ritenete opportuno non non ci sono documenti ufficiali ci sono documenti di lavoro
Che secondo noi dice cominciano a circolare crea una sensibilità comune che ha una certa importanza
Sempre a questo livello uno scambio di informazioni sia nella produzione del materiale specifico
Su questo argomento
Sia del prese di posizione delle scadenze dei convegni ciascuno nel gioco fare sull'argomenti simili perlomeno con mi insieme a me relazioni una sintesi di questo incontro daremo a tutti indirizzi reciproci
Non c'è bisogno di fare un crocevia angoli organizzare indubbiamente la possibilità ma anche se l'avessimo faranno gli scambi sono ovviamente liberi non ci batteremo per la
Comunicazione tira laterale se dovessimo centralizzare pugliese il fondo all'informazione chiunque ritiene sacca di avere un ognuno di organizzazione sensibili e anche di persone poi all'intermediazione scorso più difficili quindi anche sapere tipo per fare riferimento per mandare un documento per invitare l'iniziativa di di analogo interesse
E poi quello che aveva già detto primo intervento del del pomeriggio sostegno a iniziative che sono nati e quindi non è non siamo un movimento consigliano una segnalazione siamo un incontro presentiamo un incontro di organizzazione di persone gli operatori che allora assume promosso sulle frontiere comuni ci possiamo senza impegno ovviamente aprioristico senza cambiali in bianco però sentire un attimo azionari dall'appello dell'onorevole RAI abbiamo appena ascoltato al convegno pubblicità
A che si terrà a fine marzo a fine maggio a Francavilla sul problema handicap informazione abbiamo sentito l'intervento della presidente radio non vedenti interessantissimo
Ci sarà fra una quindicina di giorni un altro convegno minoranze che informazione cioè è una tematica molto molto l'altra molto diffusa in ottobre ci sarà un un interessante
Convegno della carta su questo sul su questo stesso argomento praticamente quindi non si tratta di entrare in concorrenza era grande di informarci e di sapere ogni organizzazione sapendo di non essere solare possiamo dirlo a tutti anche al presidente dell'antichità cioè l'essere insieme non significa essere d'accordo però significa essere insieme quindi non è detto che non lo sappiamo abbiamo io personalmente esaminando che siamo d'accordo su questa occupa un'altra proposta di legge però siamo d'accordo sul confronto e quindi chi non vuol rimanere sono questo Altopascio non svolto nella sua area culturale ideologico e politico ecco forse dico forse perché ne ha viste tante insomma
Partecipato a molte cause perse nel in termini non un'offerta tra l'abitudine a farlo quindi forse questo può essere un ambito almeno mi consolo
Le altre gli altri un altro filone riguarda proprio le tematiche e i settori di studio intervento son prima di studio o gli interventi
Un pavimento significa un rinvio alle calende greche Blanc cioè sono in un confronto e quindi dal da quelli che sono alcune tematiche certamente comuni quando si abbiamo sentito l'intervento su quello che sono i problemi delle informazioni alle autonomie locali info
Un'azione del servizio pubblico ecco e questo non è un tema specifico per alcune organizzazioni imprese e però è un tema generale perché il cosiddetto questa dello stato delle autonomie
Quando pubblico è stata è stato va equiparato anche da questo microfono che è stata c'erano concezione di Stato accentrato purtroppo fondamento nell'esercizio accentratore
E per quanto
è stato citato insomma ecco anche riferito all'ente televisivo non sappiamo quanto la RAI sia diversa dalle ma ciononostante non rinuncia a farla diverso ex quindi non quando parliamo di di di di informazione territorio informazione l'autonomia è un discorso che riguarda tutti che discorso ditecelo frammento è un discorso di vedere la la partecipazione dei cittadini e dello stato il la concezione così come la Costituzione
Che conquista più avanzate della nostra la nostra storia recente che CCC per la sicurezza che non è ancora un auspicio in parte realizzato e lo stato delle tutti dallo stato della libertà lo stato dell'ex petto intende divergenze se se se vogliamo ecco quindi questo attenti però poi ci sono anche dei temi settoriali che riguardano
Nello specifico di una invito avvenuti pizza non tra non nel senso vado a scuola organizzazione che si occupa il tempo libero organizzazioni che si occupano della sanità quindi non non entra non esclude anzi da programmare degli interventi dello occupazione delle organizzazioni che si occupano dell'emarginazione devi degli incontri comuni che riguardi quest'argomento come approfondimento e anche poco completamente
Un terzo filone riguarda ecco il che fare il come continuare a questa collaborazione allora questo riguarda sì a queste tematiche io appena accennato
Sia la struttura della nostra collaborazione
Allora dalle proposte venute mi sembra che l'orientamento emerso sia pur di evitare da una parte l'episodicità del dell'incontro dallo scambio di idee certamente riusciamo arricchiti però poi tutto finisce qui comunque non finisce qui sono tenuto naturalmente vanno dalla propria esperienza la propria responsabilità organizzativa
L'eccesso opposto a quello di facili entusiasmi Chetta questo incontro possa nascere
Un punto un'organizzazione Federazione
Può nascere questo su questo ci poi la discussione si sentì uno scambio di pareri definitivo come informale tra noi può nascere un riferimento a un gruppo di lavoro
O come è stato definito con più pregnanza se volete un comitato permanente di iniziativa
Venne non impegna le organizzazioni però impantanata confrontarsi insomma continuità a questo a questo infine la scadenza del sei giugno
Se il quattro sofferente vedremo in calendario quella che
Di fronte alla normativa
Mi pare prendere nettamente le solo sia abbastanza chiaro meno chiaro adesso invece dobbiamo discuterlo ed eventualmente sarà il primo argomento e la prima decisione
Del comitato permanente sanno gli alloggi cioè che cosa fare quale uscire in pubblico stanco nostro incontro riservato anche se non è sempre non è non è una loggia insomma riservato senza essere nello scambio tra noi
Se ne può parlare insomma non è
Ne queste non so dove però non è affatto questo nostro incontro per pubblicizzare le nostre idee perché ci avevano sono confrontati
Però evidentemente sulla normativa e su questa scadenza capestro motivi del Comitato permanente essendo costruiamo deve decidere c'è un'iniziativa pubblica un documento una conferenza stampa la conferenza parlamentare
Che abbia ovviamente
Il contenuto sulla denuncia ma anche della proposta insomma ecco io ricordo le comandi chiede un confronto su questo il confronto saremo eventualmente se andiamo a elaborare un documento comune che in questa sede soprattutto questa mattina si parlando
Della denuncia e dell'analisi in termini quasi ogni
Ecco su questo partito trasversale su l'incostituzionalità sulla stabilita per
Sono quindi non ci sono state divergenze credo neanche di particolari di una di nessun genere ecco
Sul sul sull'aspetto propositivo invece sono state
Solamente agli accenni e quindi non possiamo dire che c'è stato un confronto quindi io me li ricordo tutto ciò va bene
Come Bernardo eventuale sortita pubblica delle organizzazioni può avere diversi obiettivi cioè all'emendamento alla legge a alla lotta alla legge tout-court al a proporre leggi d'iniziativa regionale si è parlato persino di una legge di iniziativa popolare di un referendum abrogativo del decreto Berlusconi bis
Eccetera ecco lo dico non per aprire la discussione su questo per ricordare che la gamma eventuale di di dibattito piuttosto ampia
Quindi la prego di aprire la discussione brevemente non sui contenuti di questo vaste masse in linea di massima su questi filoni di collaborazione ed in particolare su quelli più impegnative sullo scambio di idee su possibili
Convegni su altri temi inutile che di consulto nel senso che di Consulta deve vivere per sapere che siamo d'accordo quindi concentriamoci dal colosso che possono creare qualche problema cioè sulla costituzione di un comitato permanente iniziative e sul un'iniziativa
Finalizzato al sei giugno
Diciamo così tanto bene di che genere si dovrebbe vedere in altra sede ovviamente e comunque su queste due proposte se c'è e qualche precisazione sostegni una divergenza eccetera capolavoro
Non so se o
Ossessiva
Come pro memoria ricordare il programma di governo tanto
Non una data fissa ma intorno a quell'altra presente alla scadenza elettorale cioè inaugura anche motivata cioè motivata dal fatto che non potendo realisticamente influire
Sul comportamento all'esecutivo
Presto e bene per si può influire solamente sul dibattito parlamentare lo facciano come promemoria con me senza basso capito no io vi chiedo scusa devo fare un momento passo indietro nella rappresentazione della realtà io presente laterale relazionale
Rinvigorire presentiamo
Basta
Drammatico e brevemente e sinteticamente telegraficamente volevo soltanto di di pensiero interveniamo presentato alla nel mese di febbraio alla camera alla negli occhi le prime cinquanta mila firme di una proposta di iniziativa popolare per la riforma nella della sei otto cinque che la legge che regola le tossicodipendenze
E l'ufficio stampa della Camera ha fatto una non comunicato su questo su questo firme su questo questa legge depositata alla Camera
E un solo giornale perché contattato da me personalmente ha pubblicato una notizia
Nessun dico nessun giornale italiano ha pubblicato che che di genitori operatori avevano presentato alla Camera una legge che ti devi essere discussa dal Parlamento alle commissioni sanitarie greca
Il giorno dopo invece tutti i giornali avevano la foto della figlia di Raf Vallone perché l'uomo con un con la quale avuto incidente che era morto in casa di questo ma io l'ho trovato della cocaina e quindi hanno messo e e e c'erano tutte le fotografie della figlia di Raf Vallone in in bikini cioè ecco questo è la realtà
In realtà in cui non ci poniamo noi abbiamo fatto una grandissima lotta per esempio sul piano della cultura della droga abbia siamo riusciti per esempio febbrili con una sola atto a far togliere la pubblicità al tempo delle mele numero due c'è un tempo limite numero uno che è un film per adolescenti la cui pubblicità suonava venite il film e uno stallo è una cannonata ora questa dello sballo attiene alla cultura padrone sapevi che la cannonata il cannone el è una sigaretta di hashish un pochino più robusto abbiano cercato anch'io devo dire ho interessato dagli amici di tasca nostra per esempio per fare una campagna contro dei prodotti di bellezza uno dei quali si chiama empio droga uno si chiama hashish uno si chiama ce ne sono vicina di questa ecco per dire anche su sul piano di questa pubblicità so che stamattina sono stati fatti anche delle denunce io mi scuso stamattina lavorava di questo tipo quindi facciamo una lotta molto precisa contro una certa cultura della droga
E e non non siamo riusciti la nostra proposta di legge tutti i partiti che l'hanno presentata ogni partita una proposta di legge per la revisione delle percussioni questo pescando le leggi poi le le le successioni
Trasversali alternative devono poi chiedere le le riforme di questa legge sbagliata anch'io aperto proprio dire che tostate delegato a rappresentare questa sera anche l'associazione dei dei familiari
Che chiede una riforma da centottanta la legge sulla psichiatria
Non per io non condivido del tutto però voglio dire agli rappresenta volentieri perché le esigenze come diceva Donato siamo insieme anche siamo diverso
Ecco quindi da queste esigenze volevo passare a una proposta molto operativa io credo che questo per concomitante permanente io ritengo permanenti detassare debba essere una specie di Amnesty delle lingue tagliate
Voglio dire una struttura parallela a lavoro che fa Ernest International e Satana sul piano nazionale
Perché noi abbiamo delle attacchiamo delle mozioni del manifestazioni delle prese di posizione per esempio noi avremo il sei giugno
Una un grosso coordinamento nazionale di tutti i killer i comitati di lotta alla droga di tutti i genitori tutti gli operatori
Cioè dalla parte diciamo delle vittime
E io sono sicuro che non
Ora un bollettino assolutamente su queste
Queste spiegazioni questa esigenza è presente in queste targhe proposte che vengono presentate di cui nessuno parla grazie
Bene allora se consentire sistema
Benissimo
Ottimi punto conclude
Credo che
Lo scaglione
Il con un'ombra migliori moltissimo
Il livello sottoposto sul che fare nella stessa direzione Masson molto diverso
Ritengo che comunque il fatto positivo
Sottolineo indistintamente
Questo camminare inizia
Il titolo pastorale cambiano le regole
Proprio citazione
Do il benvenuto al nuovo così faccio contento
Allora
Cioè scherza il
Perché non è ricadrà su un museo credo che abbiamo procedimento
E io che riceveranno anche inviare dobbiamo starci attento questo
Il volo piuttosto e quindi il Fondazione ideale vogliamo di questo di questo trasversalità oltre
Quindi io ritenevo servivo viva voce minima non verrà rinnovato va perché siccome questo è il minimo proceduralmente punitivo contro cioè molti comunque il dodici dodici
Una denuncia comunque in niente
Della situazione
Una preoccupazione comune che questa nostra indignazione non sia strumentalizzata adesso parti
Perché la
Questa battaglia lunga scadenza e la questo sistema
Come costruttiva
Allora bisogno giuridico a questo proposito mi
Mauriello presente
I due volumi la parte la concretezza possiamo continuare a studiare l'appello indicando il giorno otto marzo
Però la consapevolezza della bisogna una linea
Tu invece
La battaglia settantacinque
Del movimento l'informazione democratica è stato l'apparente sì
Nel
Credeva ci siamo illusi abbiamo partecipa cioè fosse un nuovo modo di fare informazioni ecco però è stato una parentesi diciamocelo francamente la controriforma trascinato scelta approvati era
Cioè era un'illusione nostra perché era il massimo possibile all'interno di un sistema
E il sistema si è ricompattato e livelli di partecipazione di libertà e non sono estranei a questo sistema
E quindi tutto è stato inutile preparato secondo il vecchio sistema il decentramento è stata una moltiplicazione di centralità Nando centralizzate mo'gradino è discutibile ma rispettabile nuove centralità romane alle spartizioni
Allora non siamo coscienti che noi dobbiamo risalire questa china che noi siamo portatori non individualmente ma dalle storie nostra organizzazione Vostok storia personale
Quello che è come se studio rappresenta una che si incrociano in questo conosce l'India
In qualche modo provvidenziale ecco cioè nostra storia sono controcorrente e quindi sembra una parte
C'è la necessità
Di stringere
Quindi far sentire la nostra voce nostra allora perché no strappa erbacce parte diritto costituzionale in trattamento però dall'altra
Non la fretta di una denuncia non ci deve far perdere il senso di un cammino difficile che molto
E allora il minimo sul quale ci possiamo attestare a mio avviso per continuare questo cammino a mio avviso questo
La costituzione di un gruppo già la terminologia dovrà essere decisa questo che le parole non sono indifferenti
Brutto ufficio
Consulta consiglio agenzie collettivo comitato permanente comitato di continuità comitato d'emergenza in faccia rossa delle parole uscite qui non sono essere solo per
Quindi io anche cresce quindi non uniscono ma ci dovrà anche presentare a un certo punto quindi anche su questo punto io dico
Non possiamo uscire qui abbiamo costituito il Comitato permanente di una Consulta delle associazioni consiglio eccetera il comitato di lotta la lista assistenza anche la lista pilota quindi però siamo certi questo ci accomuna che vogliamo continuare
E richiamare una una qualche risentimento che non sia che non sia insomma ecco siamo d'accordo su questo allora io proporrei senza perder tempo hanno detto che noi dobbiamo abitata ravvicinata
Verificare questo questo non significa che ha data ravvicinata uscite Manchester però ad abbinata dobbiamo
Dobbiamo giungere e allora io proporre una riunione che era già stata fissata per fine organizzativi dalle organizzazioni promotrici si trasforma invece nella riunione di questo gruppo
Costituente la parola eccessiva insomma ecco vocabolario dei sinonimi non mi aiuta troppo a questo punto insomma
Ecco un incontro che non era fissato fra non all'Europa grazie senza darsi invece adesso io proporrei allargato
Il ventiquattro
Altri
Come diciassette nella sede dell'Azione Cattolica insiste ottocentesche non si scandalizza via citazione uno Da Rin porta a sinistra guardando San e
Della Porta persino San Vito allucinazione romani uno negli anni
Tra
E anche delle persone che aderiscono niente contrappeso tutte rappresentanti organizzazione e quindi si chiama questo ulteriore appuntamento il contenuto di questa riunione il contenuto e quindi anzi attribuisce uno
Definire la natura di questo raggruppamento
Due elaborare un documento il rinvio documento per dire la cosa più vari volutamente dire in linguaggio corrente scrivere una cosa e cercare perché anche su questo documento sia definire e carta dei diritti
Proposta alternativa alla legge e denuncia il programma a lungo termine tutte cose sono state dette circa un certo punto che non sono in alternativa tormentone
Quindi definire la natura del gruppo stendere un documento
Terzo stabilire un programma d'azione
E quindi anche tutto il discorso sei giugno quattro giugno lei invece non regge eccetera fa parte di questo ultimo punto
Credo di aver interpretato con qualche spunto personale aveva comunque sostanzialmente correttamente bene benissimo nel mondo né spargendo la voce lavorano in RAI resta obiettività dovrebbe costare carissima eccellenti credo che sia opportuno sai sapeva che sarebbe venuto contrasta anche con la mia personale idea che ritenevo cioè c'è una possibilità di uscita domani al giornale radio su questo argomento ecco
Però ritengo che sia più importante solo caverei rocker comuni piuttosto che pensare a questo questo blitz è chiaro che anche certi impatto perché non è la prima volta diciamo ecco non non ci dobbiamo né sopravvalutare né sotto valutare la prima volta che tiriamo fuori questo discorso per un'alleanza alternativa trasversale quelli che vendono capi capiscono quindi è meglio che riusciamo a un momento che abbiamo deciso di uscire
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