L'intervista è stata registrata lunedì 23 maggio 1994 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Ambiente, Berlusconi, Effetto Serra, Governo, Inquinamento, Ozono, Polemiche.
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LEGAMBIENTE
GREENPEACE
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Radio radicale oggi ci occupiamo di ambiente in particolare dell'effetto serra
L'effetto serra lo ricordiamo la ritenzione dei raggi ultravioletti nell'atmosfera terrestre problema che comporta un aumento della temperatura è un progressivo inaridimento della superficie terrestre
Argomento di grande autorità è comunque tornato recentemente alla ribalta in quanto citato da Silvio Berlusconi nel suo discorso di replica alla chiama durante il dibattito per la fiducia al governo Silvio Berlusconi appunto parlando delle foto Serra citato lo un articolo sul giornale inglese l'Economist sul quale veniva riportato che ci vorranno altri due mila anni prima che si arriverà a un notevole inaridimento della superficie terrestre per cui ha detto non c'è fretta di occuparsi del problema in sintesi
Dichiarazione di Berlusconi ovviamente ha sollevato molti sempre un polemiche da parte l'associazione ambientaliste e da parte anche di parlamentari soprattutto verde
Ciò andava ad aggiungersi al polemiche sulla designazione del nuovo ministro dell'ambiente Altero Matteoli
Ministro che a quanto pare scarsa che ha scarsa competenza in materia ambientale ed dichiaratamente a favore del nucleare
Abbiamo raccolto i pareri di alcuni degli esponenti delle associazioni ambientaliste più note e abbiamo cercato di fare un quadro della situazione in Italia sia per quanto ricco concerne la legislazione
Sia per quanto invece viene fatto in Europa quanta attenzione gode questo problema nell'Europa e nel mondo
Radio radicale siamo con Roberto Della Seta portavoce di Legambiente Roberto
Come commenti le dichiarazioni di Berlusconi sull'effetto serra ma a noi sembravano delle dichiarazioni stupefacenti nel vento che dimostra una totale mancanza di cultura ambientale non ambientalista ma proprio ambientale
In Europa e nel mondo l'uso di pericolo del petto terra è ormai al centro non solo delle ricerche degli scienziati ma anche delle decisioni dei politici da Clinton raccolte
E ora Silvio Berlusconi che non è ovviamente un politico di poco peso del capo del governo di uno dei sette Paesi più industrializzati dell'Occidente viene a dire che non è un rischio che c'è da stare tranquilli che ci si potrà pensare fra qualche Telecolor ecco e questo dimostra
Il fatto che diciamo
Per impostare la sua polemica probabilmente con parte dell'opposizione lui arriva insomma a delle conclusioni che
Sono abbastanza preoccupanti soprattutto te proiettate su l'azione che poi il governo da lui diretto dovrà dovrà svolgere tra poche settimane ci sarà per esempio il vertice del G7 a Napoli ecco già in quell'occasione
Siamo preoccupati per quello che Berlusconi potrà dire per gli impegni che potrà assumere su uno dei temi che saranno al centro del vertice cioè la politica ambientale in particolare le strategie che l'Occidente deve mettere in campo per
Limitare i rischi dell'effetto serra critiche voglio ricordarlo sono ecco se poi spiegare brevemente qual è la situazione ma la situazione e quei da il il l'outlet petto terra è legato
Alla al fatto che una parte dei raggi ultravioletti che arrivano sul suolo della terra vengono intrappolati
E non riescono a fuggire dall'atmosfera è un aspetto diciamo connaturato alla alle condizioni dell'atmosfera terrestre ma la quantità avrebbe maggiore di anidride carbonica che perfetto le attività industriali delle del traffico degli autoveicoli viene immetta nell'aria tende a far aumentare questo appunto Eriberto con il pericolo che quindi la quantità di raggi ultravioletti la quantità di calore intrappolata nell'atmosfera aumenti
Eparchia aumentare la temperatura sulla sulla terra i pericoli di un aumento dalla temperatura sulla Terra sono pericoli molto gravi parlando del Mediterraneo per esempio ci sono una serie di regioni costiere del Mediterraneo
Che per effetto dell'innalzamento del livello del mare che l'aumento della temperatura provocherebbe ritroverebbero in tutto o in parte sommersa penso alla spalla Levante l'Egitto ma penso anche a vera e propria o a parte della pianura padana ovviamente queste non sono certe egli ambientali vi sono i primi ad affermarlo e a dirlo il problema è che se noi vogliamo evitare di sottoporre la terra un esperimento i cui esiti non siamo in grado di conoscere di prevedere con certezza dobbiamo limitare la quantità di anidride carbonica immessa nell'aria e tra l'altro limitare la quantità di anidride carbonica
è il principale Campi verrà poi ce ne sono altri ma l'anidride carbonica il principale è un un atto che comunque è positivo in tutte perché significa ridurre anche l'inquinamento e le altre forme di inquinamento atmosferico ridurre la quantità di anidride carbonica nell'aria vuol dire diminuire la dipendenza di temi energetici dalle fonti fossili a cominciare dal petrolio significa mettere un freno alla deforestazione perché la deforestazione
Aumenta la quantità di anidride carbonica liberata nell'aria significa quindi compiere una serie di di atti che sono utili in tutte e che
Servono poi a frenare diritti a limitare i limiti di questo riscaldamento del pianeta voglio ricordare che a Rio de Janeiro nel novantadue
Tutti i Paesi del mondo a cominciare dal nostro firmarono una convenzione spiriti mutamenti climatici una convenzione alla quale impegnavano a limitare e poi prospettiva ridurre la quantità di anidride carbonica
Immensa nell'aria
E che questo pericolo in lista e che l'Occidente che debba attrezzare per affrontarlo lo sostengono Total vice presidente degli Stati Uniti al Go perché ha un passato di ambientali unita al premio Nobel Carlo Rubbia quindi noi vorremmo sapere quali sono invece le fonti
Del presidente Berlusconi oltre un articolo dell'Economist che lui ha citato l'Economist giornale che di volta in volta Luigi
Addita come la l'organo ufficiale del comunismo internazionale invece come la Bibbia in questo caso ecco per me non è né l'una né l'altra cosa perché atteniamo alle ricerche gli scienziati e Dario ricercati e al buon senso perché poi limitare questo rischio gravissimo semplicemente ho fatto si porta dentro
Ecco
C'è una diffusa preoccupazione delle associazioni ambientaliste verso l'interesse che mostra il neo governo autogoverno verso il problema dell'ambiente ma certi cura Ventura preoccupazione la preoccupazione
Nasceva azzarda i programmi di alcune delle forze che compongono questa maggioranza e in particolare di Forza Italia
Programmi nei quali le prospettive di ripresa dell'economia italiana vengono affidate praticamente alle coppiette riflette che che il nostro Paese ha applicato nel passato cioè opere pubbliche elemento automobili autostrade che poi lette che da una parte non hanno consentito di creare un'occupazione stabile e pilotare gli l Italia di nervi proiettile dall'altra hanno devastato distrutto l'ambiente il territorio e inquinato l'aria l'acqua il cui ruolo ecco noi crediamo che un governo che voglia accreditati comunque averlo moderno in grado di condurre il nostro Paese
Agli appuntamenti del Duemila dovrebbe imboccare una strada di acqua che quella che comincia a imboccare molti altri paesi europei la Germania i Paesi del nord Europa e cioè a rilanciare l'economia puntando non più su queste vecchie ricette ma invece sulla riconversione ecologica delle produzioni
Sull'innovazione tecnologica che migliora anche la qualità dell'ambiente penso per esempio le tecnologie legate al risparmio energetico che in Germania solo uno degli elementi tra campi della ripresa economica fuori da questo scenario c'è il rischio che la il mutamento di congiuntura che che annuncia per i prossimi membri Nord ha tra l'altro nobili tradurrà ridurre l'aumento di occupazione perché il passato ci dimostra che proprio il cemento l'edilizia le grandi opere sono settori in cui la ricaduta occupazionale molto esprimerà quindi noi abbiamo paura che questo governo non ti ha preparato non sia attrezzato per affrontare questa sfida vediamo dalle prime scelte che ha compiuto penso alla l'indicazione come ministro dell'ambiente di una persona che non si è mai occupata in vita sua di ambiente e che quando ha detto la sua opinione su problemi che riguardavano l'ambiente la detta per gravi dall'altra parte e il ministro Matteoli
è stato un alfiere dell'autostrada Livorno Civitavecchia ultimamente addirittura sponsorizzato il ritorno al nucleare
Che effetto contrario a troppi parchi approdare protette veneta o molto preoccupati siamo anche preoccupati per il fatto che il Presidente Berlusconi sembra non essere in grado di distinguere tra le forze politiche dell'opposizione le associazioni ambientaliste in questi anni in Italia è cresciuto un movimento ambientalista che autonomo realmente autonomo dal livello politico istituzionale della diciamo della vita pubblica della vita politica e quell'atto mi pare che Berlusconi non tappi a a vederlo tant'è che nella sua replica alla Camera confusa in maniera completa totale
L'ambientalismo come Movimento associativo con le forze politiche l'opposizione in particolare con i Verdi che naturalmente hanno corre molti rapporti ma che sono un'altra cosa ecco tutto quello che tende a a a credere e a dire che questo governo a un livello molto basso di cultura ambientale e potrebbe il rifiorire
Imboccare strade che ridurrebbero ancora peggio l'ambiente italiano che non darebbero nemmeno una mano alla ripresa economica ad una ripresa economica stabile che vada verso la modernizzazione l'innovazione tecnologica e la riconversione ecologica dell'economia noi speriamo che quelle volte che non sono molte ma che nella maggioranza hanno invece una tradizione di attenzione di credibilità per Litani ambientali penso naturalmente in primo luogo a Marco Pannella e gli eletti referente svolgano una passione positiva questo anche per finora mi pare non l'abbiano fatto non ho sentito una parola né da Pannella né dagli altri eletti delle quelli che su quei i primi coloni per il Governo Berlusconi comunque noi come associazioni ambientaliste continueremo a svolgere la nostra funzione e avremo il Governo dalla nostra parte ne faremo ovviamente ben contenti Del Noce impegneremo perché la gente i cittadini che di che ci hanno dato fiducia io ricordo che l'associazione ambientalista in Italia
Riuniscono più di cinquecento mila cittadini quindi non è poi questo fenomeno così marginale come Berlusconi sembra indicare ecco sono convinto che l'allora campione potrà confermare eventuali tentativi di ritorno indietro che questo governo dovete mettere in pratica
Bene ringraziamo Roberto Della Seta portavoce di Legambiente arretri così presto ciao
Ivan Novelli di Greenpeace l'associazione a vostra associazione come accolto come ha lei come ha reagito alle dichiarazioni di Berlusconi sull'effetto serra
Ma abbiamo accolto abbastanza male direi tanto che questa affermazione del Presidente del Consiglio affermazione della da intuire una grave ignoranza sulla questione riscaldamento dalla terra cambiamenti climatici
Ma più in generale proprio per quanto riguarda anche se vogliamo la la politica energetica dei Paesi industrializzati è una un'affermazione purtroppo degna del peggiori governi che sicuramente la questione ambientale non hanno fondato nel passato una risposta adeguata le uscite dello ministro dell'ambiente e questa affermazione del presidente del consiglio purtroppo ho cominciano a segnare negativamente i privati
Del governo sul sulla vicenda ambientale noi siamo abituati a aggiudicare i fatti più che più che le parole e quindi e diciamo per ora e non abbiamo non abbiamo reagito neanche pubblicamente perché francamente fra un po'anche sconcertati da una ti voglio affermazione di questo genere per chi può a affrontare la questione
Effetto serra nelle maniere in diverse maniere per non non non non pretendiamo che quello che berluscones da altri affermano o l'allarmismo dagli ambientalisti che stia il modo giusto di affrontare la questione c'è un ci sono diversi modi cioè ci sono o ho centinaia di scienziati a livello mondiale che stanno elaborando o ricerche studi previsioni su questa su questo argomento però crediamo che queste ricerche queste questi studi debbano o debbano
Preti dai vari governi come basi per affrontare la questione è una fronte è una questione si è intrecciata con la politica energetica soprattutto dei Paesi industrializzati
E quindi sì senta senza la conoscenza piena di questo problema difficilmente la questione energetica prenderà la piega giusta in Italia abbiamo ma piano
Energetico nazionale da predisporre siamo in meno al ritardo o e purtroppo non non vediamo elementi nuovi elementi positivi che possono fare uscire il nostro Paese dalla di dipendenza dall'estero o per quanto riguarda le fonti energetiche dipendenza dal petrolio per ma nessuno sforzo di indirizzarsi verso o risparmio energetico l'efficienza energetica le fonti rinnovabili che ne sono l'uno Strada per far fronte non solo alla questione effetto serra ma appunto a una dipendenza che non aggiunge so che il nostro Paese abbia
Anche la designazione del nuovo ministro dell'ambiente aveva creato delle polemiche
Sì chiaramente il ministro dell'Ambiente ha anche le anche ribadire dicendo o tutti erano perfettamente a conoscenza di quali sono le mie idee
Sul nucleare su tutto l'altra questione sul su altre questioni che riguardano l'ambiente
Ha di quanto questo niente da dire salvo il fatto che appunto ci sembra abbastanza sbalorditivo col tra l'altro da venuti a sapere che nella nell'ambito delle competenze all'interno al ministero degli Esteri
Le questioni ambientali sono state affidate a Vincenzo Trantino anch'egli esponente di Alleanza nazionale
Sono purtroppo tutti tutti dati anche qui non c'è nessuna a nessun pregiudizio sulla provenienza politica delle persone però c'è un dato di fatto che quello che Alleanza nazionale sulle a questo ambienta
Lei non ha mai avuto una attenzione adeguata e quando l'ha avuto come nel caso di Matteoli Laura nella maniera diciamo opposta alla salvaguardia ambientale
Sono segnali brutti a che noi ci auguriamo però che non vengono coi portati avanti perché evidentemente la questione nucleare la più dica la tante
Dice da ribaltare non solo una volontà popolare che può essere che può anche cambiare
Negli anni si può benissimo fare un nuovo referendum sul nucleare vedremo i i cittadini cosa ne pensano ma c'è proprio una ha un approccio un po'vecchio a queste due a questa questione cioè oggi ritira fuori la questione nucleare significa appunto non aver un un approccio nuovo sul sulle questioni energetiche ci sono molti paesi
A cominciare dalla Germania tanto per fare un esempio vicino e di un Paese che sicuramente sulla per quanto riguarda la la tecnologia non non annulla altrimenti dobbiamo spesso rincorrere i tedeschi su questa su questa direzione
La Germania è un Paese che ha fa e ha investito questi ultimi anni moltissimo o sull'efficienza energetica altri Paesi nordeuropei hanno investito moltissimo o sulle fonti
Alternative
Sulle fonti rinnovabili questi sono esempi concreti stanno dando dei risultati importanti sono esempi da da seguire parlare oggi di nucleare francamente ci sembra
Eravamo fuori luogo volevo chiederti Greenpeace ha già delle iniziative in programma o si attendono di volta in volta le decisioni del
Uomini Dinoi non ancora non è che abbiamo delle iniziative in programma punto vedremo sugli atti concreti di fare quella nostra parte è evidente che
Le nostre porte sono limitate dei effettivamente la piega sarà quella
Ma degli annunci fatti a scendere in campo dovranno essere ben altre forze comunque noi abbiamo delle iniziative in corso o proprio sulla questione energetica con alcune municipalizzate nei prossimi mesi a cominciare dall'Acea Roma faremmo del dei progetti che coinvolgeranno intere città per la promozione delle tecnologie ad alta efficienza energetica noi ci auguriamo e su questo strada non solo le municipalizzate ma all'ENEL ministero dell'industria si vogliono muovere per quanto riguarda un'altra iniziativa
Che dovrà essere preso da dalle questo nel sedere dovrà essere presa invece dal proprio dal ministro dell'ambiente
Nei prossimi mesi ma doveva essere emanato un manda i credo ministeriale sulla la legge salva ozono per la quale ci siamo o battutine
Negli ultimi due anni con un importante successo punto con l'approvazione della legge nel dicembre scorso la legge prevede l'emanazione di un decreto per alcune vero che per gli usi essenziali delle sostanze chimiche che distruggono l'ozono ebbene siamo venuti a conoscenza che la Confindustria sta elaborando un ma bozza di decreto da da poi presentare al ministero dell'Ambiente comunque sta già una una prassi abbastanza singolare ha in questo decreto sono elencati una serie di usi essenziali che essenziale non sono affatto e per i quali invece esistono già alternative e viene chiesta una proroga di ben quindici anni è un tentativo di vanificare la legge salvo sono su questo noi saremo molto molto attenti e ci auguriamo che il mentre l'ambiente
Non ma prenda questo questo suggerimento della della Confindustria non voglia varare un decreto in questi termini perché sarebbe molto grave
Bene ringraziamo Ivan Novelli di Greenpeace buon lavoro a risentirci presto grazie a voi felicità Mario Signorino presidente degli amici della terra un commento alle dichiarazioni di Berlusconi sull'effetto serra
Ma io non ho ascoltato il suo intervento complesso perché dalle un impegno di lavoro quindi non so se sulle espressioni corrispondono a quello che hanno riportato i giornalistiche dove sembravano che possono anche un po'diffidenti e comunque della sostanza e quella che ho letto vale a dire della improbabilità o della lontananza nel tempo di possibile Fascetti negativi dell'effetto serra
Fino alla legge da distinguere
Così gli affetti Poiret anche di questo ragionamento ecco in sintesi la chiave di lettura è stato interpretato un po'come una derisione
Il famoso la famosa esagerazione degli ambientalisti impeccabile quindi a prescindere dalla dalla modo preciso in cui si è espresso che io non conosco voglio dire questo
I mille da un certo punto di vista è vero che non c'è certezza scientifica sulla sulla natura affetto del fenomeno sulla sua sulla sua dimensione sui tempi in cui si potrebbe verificare questo è un dato di fatto quindi non ceda scandalizzarsi di questo sbaglia il presidente del Coni
I piloti da questa osservazione che a me sembra intatta che deduce una conseguenza che invece non è deducibile cioè vale a dire che non valga la pena di fare di di correre ai ripari perché queste un approccio so che viene smentito in maniera assoluta in tutte le sedi competenti internazionali vale a dire indiveri rinegoziato ma anche all'interno dell'Unione Europea che ormai ristabilitosi
Incipit in materia ambientale cosiddetto precauzionale
Vale a dire anche quando non c'è la certezza scientifica è questo il caso dell'effetto serra sugli effetti negativi
Ridurre cioè per crisi ambientale e obbligo delle autorità provvederei comunque al fine di mitigare gli effetti
Quindi è per fecero può avere ragione sul patto di restringere la certezza assoluta diviene ostentata spesso atto su materie che sono ripeto scientificamente ancora molto fluide e invece un grosso errore politico se da questo si deduce la contenente non bisogna fare nulla
Proprio certamente vi preoccupa l'atteggiamento dimostrato finora dal nuovo governo nei confronti dell'ambiente
Ma io sono sono riuscito camminava a pubblicare ancora articoletto sul giorno su questo io sono preoccupato dal modo in cui in
Generale la questione ambientale viene trattata in questa fase il passaggio dal vecchio Our War prepolitico
Cioè mi pare che da parte di tutte le forze politiche
Centro destra sinistra non importa la questione ambientale è stata relegata a un ruolo assolutamente marginale
Non è stata presente nella campagna elettorale come quella presente dopo nella fase di formazione del governo e anche nelle poi
Ieri era accompagnato questa fase quindi sono molto preoccupato
Di cui otto perché questo è un elemento negativo
Più crearne ancora della sottovalutazione che dall'altra parte
Unitario della leggerezza non so come chiamarla che ha dimostrato la nuova maggioranza in materia fino a oggi almeno
Si può dire quindi che in Italia la questione ambientale e portata avanti esclusivamente dalle associazioni ambientaliste
Ma
Questo è vero che a un certo punto di vista
Non è vero da un altro nel senso che ormai da molti anni cioè almeno a partire dall'ottantasette l'anno in cui è entrato realmente in funzione del ministero dell'Ambiente questo non non è vero ce ne sono stati fatti presi molti provvedimenti approvati e molte leggi importanti e che in questa quindi istruttivo derivi protagonista c'è un protagonista istituzionale
E presente comunque dall'ottantasei ottantasette ad oggi e che e quei quindi e vedo che le associazioni ambientaliste sono rimaste Lugli unici soggetti
Associativi che il blocco di questa questione ma quello che volevo dire vorrei spiegarmi meglio
E che comunque la presenza di un ministero vale a dire di un soggetto enormemente più forte delle associazioni a dieci sulla situazione ambientale in senso positivo o negativo a seconda delle decisioni che prende del modo in cui porta avanti la sua azione quindi da una parte come agitazione di San o della questione ci sono le associazioni ambientaliste e non c'è più una forza politica di riferimento in nessuno degli schieramenti che lo vede contattato solo riversi per esempio
E le dall'altra però c'è una presenza che può essere molto negativa se non segue una una una linea più adeguata rispetto a quella seguire
Tanto quindi in in queste ore le il punto su cui si gioca e il la prospettiva del della politica ambientale in Italia quel tutto
La l'Effetto Serra che cosa è stato fatto finora in Italia e quali sono i provvedimenti che andrebbero presi
Ma lei che cosa è stato fatto niente
L'Italia in generale in questo settore come in altri lidi brava nella nell'assumere impegni
Formali nel sanzionarli magari leggi recepimento chiatte internazionali il quindi da questo punto di vista in questo settore l'Italia assunto delle posizioni anche d'avanguardia
Per alcuni aspetti come in altri per esempio per quanto riguarda la fascia di ozono
Ecco in allerta dai Paesi che ha spinto la fille quindi per l'atmosfera sto parlando in generale per quanto riguarda l'effetto serra e c'è un ci sono delle dei problemi gravi che nascono fuori dalla incapacità dell'amministrazione pubblica italiana e di quella dedicata all'ambiente in particolare apportare ad attuare gli impegni che si assumono che è poi un problema di irresponsabilità che sordità acre che altri fra diversi soggetti per i tempi per un aggettivo nazionale da un
Non prende in considerazione questi aspetti
Ecco quindi noi abbiamo su questo anche in questo settore un dei ritardi che crearli iberico in generale dall'inefficienza della nostra macchina pubblica quindi i file il problema e qui sarebbe c'era la quota necessaria farebbe superare questi che sono carente strutturare la nostra politica ambientale e riuscire a mettere in campo una serie di atti
Coerenti colleghi in crisi già stabiliti da rivolte tutti livelli responsabili ecco anche in sede internazionale ecco quindi pare di capire che già applicando le no
Orme già approvate si potrebbe fare molto
Ma questo valido per tutti i settori della politica ambientale cioè per cui io sono molto riduttivo attribuire tecnico dei nuovi
Quindi formali magari più rossi e neri di quelli adottati in passato perché questa è una cultura follia ormai cioè invitato principale che mi eccetera la lite da politiche ambientali dell'ultimo decennio in Italia è esattamente la incapacità di dare attuazione al alle norme che vengono approvate ai programmi che vengono approvati quindi Fidel
O si riesce a colmare questo deficit di capacità attuativa gestionale realizzativa nascite oppure qualunque impegno nuovo verrà assunto peraltro che l'acqua calda
Ma ne ringraziamo Mario Signorino degli Amici della Terra buon lavoro a risentirci presso aree
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