-
Roberto Morea
autore presso Transform! Italia
Modera14:58 Durata: 5 min 35 sec -
Rosa Rinaldi
membro della Segreteria Nazionale (RC-SE)
Modera15:03 Durata: 3 min 17 sec -
Guido Liguori
presidente della International Gramsci Society Italia
15:07 Durata: 19 min 47 sec -
Katerina Anastasiou
rappresentante di Transform! Europe
Intervento in lingua inglese con traduzione consecutiva15:27 Durata: 19 min 46 sec -
Tommaso Di Francesco
giornalista
Condirettore de Il Manifesto15:46 Durata: 12 min 58 sec -
Eleonora Forenza
(PRC)
15:59 Durata: 15 min 50 sec -
Lettura del messaggio di Aldo Tortorella
Rosa Rinaldi
membro della Segreteria Nazionale (RC-SE)
16:15 Durata: 7 min 20 sec -
Maria Luisa Boccia
presidente del Centro di Studi e Iniziative per la Riforma dello Stato
16:22 Durata: 11 min 59 sec -
Roberto Musacchio
(PRC)
16:34 Durata: 7 min 43 sec -
Pasqualina Napolitano
(PRC)
16:42 Durata: 10 min 13 sec -
Maurizio Acerbo
segretario nazionale (PRC)
16:52 Durata: 15 min 9 sec -
Alfonso Gianni
direttore della Fondazione Cercare Ancora
17:08 Durata: 14 min 12 sec -
Rosa Rinaldi
membro della Segreteria Nazionale (RC-SE)
17:22 Durata: 1 min 24 sec -
Alexander Hobel
presidente dell'Associazione Futura Umanità
17:23 Durata: 9 min 24 sec -
Lettura del messaggio di Rosa Castellina
Rosa Rinaldi
membro della Segreteria Nazionale (RC-SE)
17:33 Durata: 1 min 55 sec -
Nicolò Martinelli
membro del Coordinamento Nazionale Giovani Comunisti con delega all'Antifascismo
17:34 Durata: 9 min 11 sec -
Francesco Locantore
membro del Direttivo Nazionale FLC area Riconquistiamo tutto! (CGIL)
17:44 Durata: 12 min 24 sec -
Pasquale Voza
professore
Emerito di Letteratura italiana presso l'Università degli Studi di Bari17:56 Durata: 11 min 17 sec -
Stefano Gallieni
giornalista di Left
18:07 Durata: 3 min 19 sec -
Anita Benassi
militante (RC-SE)
18:11 Durata: 4 min 59 sec -
Roberto Morea
autore presso Transform! Italia
18:16 Durata: 3 min 41 sec
Per la memoria e la storia
Allora grazie a tutte tutte benvenuti a questo incontro che abbiamo andiamo
Voluto mantenere
Con l'urgenza di fronte a questi fatti
Che si sono che anche di fronte a questi fatti che e drammatici che stanno investendo la Turchia rovesciava in questi momenti
Saremo molto brevi perché vorremmo anche partecipare alla al presidio alle manifestazioni in solidarietà con il popolo curdo
Io mi presento sono Roberto Morea di trasforma in Italia tutti voi di mi conoscono già conoscono le attività che trasformi Italia
Sta facendo ricordo solo che
Transformers Italia partner sociale diciamo fondatrice della fondazione politica del partito da sinistra Roberto trasformi Europe e siamo contento e grato di avere qui una rappresentante
Di trasforma in Europa Caterina Nastasio
Che
Come sapete la risoluzione del Parlamento europeo
Ci ha direttamente coinvolto e chiamati in causa rispetto a quello che è un terreno culturale che è storico di cui una fondazione politica
Assume il terreno dello scontro
Ed è un terreno dello scontro importante perché non guarda soltanto al dietro ma ci dice
Il quale dimensione qual è il livello dello scontro di classe permettetemi usare questo termine e oggi l'Europa
L'Europa che si sta condannando e convegni consegnando a un dominio ideologico che ha a che fare con un punto che quello che il liberismo la costruzione dell'Europa
Viene negata
Nella date proprie cioè con la fine della seconda guerra mondiale con l'avvento delle democrazie e con la lotta l'antifascismo
Beh viene assunta un'altra data la data
Della fine delle dell'ideologia e la fine del con l'ottantanove con la caduta del muro
DNA assunte sussunta l'unica ideologia possibile è quello del mercato
Noi crediamo che questo sia sbagliato ingiusto su questo terreno vogliamo
Confrontarci
Confrontarci con le tante storie tante diversità di cui è composto dall'Europa
Il significato di questo appello è appunto un richiamo non soltanto alla difesa di lite del comunismo che pure
Giudice mi sembra giusto ci sia ma è anche la difesa di una diversità di comunismi che esistono e che sono esistiti
Io
Non non parlo molto di più dico semplicemente che noi avremmo voluto è sicuramente avremo occasione come Fondazione di avere una profondità di analisi e di racconto di quello che non è stato ed è la storia dei paesi
E dell'est del racconto di quello che è stata la transizione
Appunto del post muro
Noi come trasformi Italia abbiamo già da tempo definito quello che dalla fine guerra della fine del muro ad oggi quello che abbiamo chiamato la guerra dei trent'anni c'è l'abbandono
Di un punto di vista
Di alternatività di alterità
Che in tutti i paesi
Europei si è andato sviluppando per questo do subito la parola
Rosa se vuole aggiungere qualche cosa e coi daremo la parola a Guido Liguori che ringrazio per aver scritto questo appello su cui anche a livello europeo stiamo raccogliendo le firme
Grazie ancora ci vediamo chic continuiamo comunque a tenere il contatto ricordo che sul sito si può ancora aderire all'appello
E i a De al momento abbiamo più di mille mille duecento adesioni quindi la cosa sta crescendo continuiamo a mantenere alta l'attenzione su questi temi grazie
No io aggiungo intanto con essere a tutte e a tutti gli aggiungo sono pochissime
Parole che sono queste c'è anche un'altra riflessione che va fatta perché quando immediatamente abbiamo pensato a come non far passare diciamo nel silenzio
Quella risoluzione perché non solo simbolicamente modifica diciamo
La la storia la la stravolge interviene appunto sulla memoria da qui a appunto il tipo di appello o no in difesa della storia e della e della memoria
Abbiamo visto che c'è stata una risposta anche molto importante da un punto di vista della dell'adesione e quindi non solo ringraziamo Guido Liguori perché appunto aveva ha steso il testo sul quale abbiamo raccolto molte firme però abbiamo pensato anche subito a poterci vedere naturalmente come sempre capita non abbiamo più la capacità di fare una cosa immediata abbiamo bisogno
Di tempi un po'più lunghi e una riflessione si faceva prima
Pochi minuti fa e anche e su questo forse dobbiamo un po'ragionare di come anche notizie responsabilità certe come quella appunto della risoluzione europea che detto fanno tanto scandalo almeno in una parte delle culture delle persone rischiano però di essere archiviate nel giro di pochi giorni
Quindi diciamo la il vuoto che c'è da un punto di vista delle organizzazioni della capacità di resistere della capacità di affermare e riaffermare verità storiche una certa direzione è un po'impressionante naturalmente oggi ci ha ci sono anche altri appuntamenti ma non diciamo così come citiamo l'impegno di interrompere per tempo per poter raggiungere altre compagnie altri compagni che sta facendo faranno il presidio
Sulla cosa drammatica appunto l'azione drammatica dei dei curdi non vogliamo neanche utilizzarla diciamo come paravento invece di una iniziativa che ci immaginavamo potesse essere più partecipata detto questo però pensiamo di costruire se naturalmente con l'aiuto sostegno di Guido di chi e di chi vorrà un appuntamento invece di riflessione cioè di scavare un po'di più appunto sulle ragioni che ci han portato a questo seminario quindi oggi
è un po'come l'appello
Chiediamo a tutte e a tutti di intervenire più sull'onda di ciò che diciamo dopo Twister il sentimento quella risoluzione ha creato ma pensiamo appunto invece di costruire un appuntamento una sorta di seminario
Di approfondimento e di riflessione che rimette davanti a noi appunto la storia che la rimette anche al servizio di un futuro più corretto su questo io finisco e do la parola a Guido Liguori
Grazie
Care compagne e cari compagni in primo luogo grazie di essere qui oggi grazie soprattutto di aver sottoscritto in tante in tante il testo di Transport
L'appello contro la risoluzione del Parlamento europeo del diciannove settembre
Una risoluzione che beffardamente lo sapete è stata intitolata sull'importanza della memoria europea per il futuro dell'Europa
Ma in che interviene in realtà proprio manomettendo la storia la memoria di tanta parte dei popoli europei
è un testo che costituisce come abbiamo scritto un atto politico e culturale sbagliato è da respingere
Un atto politico che è grave in sé per l'accoglimento e la generalizzazione di alcune istanze antica democratiche presenti in Stati dell'Est europeo che non brillano certo per Democrazia
Che sono spesso autoritari e nazionalisti a volte xenofobi e che pure fanno parte dell'Unione Europea o che vorrebbero farne parte
In cui vi sono da tempo istanze provvedimenti legislativi che vietano partiti organizzazioni simboli comunisti posizioni antidemocratiche che invece di essere criticati
Dall'unione europea vengono oggi raccolte come base per la costituzione di un nuovo senso comune
Da creare in tutto il Vecchio Continente
Ignorando la storia e la memoria di altri Paesi e di altri popoli che sono stati tra l'altro in alcuni casi sia detto per inciso tra gli Stati fondatori del processo di unità europea
Paesi e popoli in cui movimenti pensatori gli ideali comunisti hanno avuto un segno spesso del tutto diverso da quello fatto proprio dalla risoluzione
Segno cultura diffusa al senso comune che vengono così ignorati annichiliti negati
Un atto politico grave quello costituito dalla risoluzione approvata anche perché per perseguire tali fini politici più che criticabili in chiave anti russa come appare evidente e con una sovrapposizione di Unione Europea chinato politicamente molto discutibile
Volutamente ignora e manipolare la storia e pretende di riscrivere gli avvenimenti storici di ottant'anni fa e più abbiamo scritto che non spetta un organismo istituzionale o politico affermare una determinata ricostruzione della storia
Già averlo fatto testa infatti perplessità tanto più se ci si riferisce ai venti di quasi un secolo fa come per quel che si legge nel documento sulle cause che portarono alla seconda guerra mondiale
E questo è un compito che andrebbe lasciata alla ricerca al libero confronto fra le interpretazioni al dibattito culturale anche di cultura politica scelto aperto a tutti a tutti non solo agli studiosi
Ma senza che un'istituzione possa e debba ergersi al tribunale della storia riscrivendo dopo ottant'anni e con grossolane inesattezze semplificazioni diciamo pure a senso unico i fatti di allora le ragioni Etò porti sono proprio i regimi dittatoriali o se si preferisce totalitari una categoria molto discutibile bisognosa di determinazioni che purtroppo costituisce uno dei perni della risoluzione
A voler scrivere o riscrivere per decreto una presunta e sedicente verità storica
Torna alla mente il Ministero della Verità di orwelliana memoria dove lavorava il protagonista del celebre romanzo distopico e antitotalitario mille novecentottantaquattro di George Orwell
Ecco una istituzione preposta a stabilire la verità e a riscrivere la storia noi non la vogliamo
Il testo della risoluzione estremamente deficitario e criticabile dicevo anche per ciò che afferma nel merito
Esso avanza una interpretazione degli inizi della seconda guerra mondiale che è del tutto inaccettabile alla luce dei risultati della ricerca storica più largamente condivisi
Il patto Molotov Ribbentrop del ventitré agosto mille novecentotrentanove vi si afferma ha spianato la strada allo scoppio della seconda guerra mondiale
Si omette così ogni riferimento al contesto storico in cui tale patto venne a cadere e che costituisce il vero scenario in cui venne preparandosi il conflitto
Si omette ogni riferimento al comportamento delle democrazie liberali negli anni Trenta
Alle simpatie ai tentativi di accordo da parte dei Paesi liberaldemocratici in primis il Regno Unito ma anche la Francia verso l'Italia di Mussolini e verso la Germania di Hitler
L'aggressione nazifascista contro altri popoli e Paesi che sta alle origini della seconda guerra mondiale infatti non data dal mille novecentotrentanove essa inizia con l'invasione dell'Etiopia del mille novecentotrentacinque o almeno con la guerra di Spagna del mille novecentotrentasei
E come dimenticare l'annessione dell'Austria
E il diktat di Monaco del mille novecentotrentotto il conseguente smembramento della Cecoslovacchia non solo opera della Germania
Ma anche della Polonia e dell'Ungheria Paesi lo governati allora da sistemi autoritari e semi dittatoriali
A lungo in quegli anni trenta l'Unione sovietica cercò ripetutamente ostinatamente con il suo ministro degli esteri di vino ministro degli Esteri sovietico dal mille novecentotrenta al mille novecentotrentanove non una meteora
Una intensa difensiva in chiave non ci Nanchino azionista con Francia e Regno Unito ben vedendo che le armate di Hitler avevano come nemico ineliminabile dichiarato in primo luogo lo Stato uscito dalla Rivoluzione d'ottobre
Ben sapendo che il Mein Kampf scritto dal futuro dittatore tedesco già a metà degli anni Venti e poi da questi applicato con grande coerenza e fedeltà una volta giunto al potere un decennio più tardi
Prevedeva esplicitamente per i popoli slavi la riduzione a semi schiavitù
Ha un regime a un regime di tipo coloniale su molti sul modello di quanto del resto Inghilterra Francia Belgio e altri Paesi europei avevano posto in essere da tempo in altri continenti con paesi e popoli ritenuti appunto inferiori
Attribuire al patto Molotov-Ribbentrop la responsabilità politica e morale della seconda guerra mondiale e dunque infondato insensato
E diciamo questo ben sapendo che tale patto fu per lo schieramento antifascista e soprattutto in primo luogo per i comunisti un evento traumatico e per meglio dire tragico
Anche nel Partito comunista italiano vi furono come è noto resistenze divergenze rotture proteste anche clamorose ai vertici del partito in merito al patto i primi nomi che vengono in mente sono ovviamente quelli di Camilla Ravera Umberto Terracini
Erano stati infatti proprio di i comunisti ovunque a essere in prima linea contro il nazifascismo
Molti avevano guardato all'Unione Sovietica come al baluardo che avrebbe contenuto li tenerissimo che lo avrebbe combattuto strenuamente e proprio l'Unione Sovietica scendeva a patti nell'agosto mille novecentotrentanove con il suo peggior nemico e quindi comprensibile che quell'accordo produce sono sconcerto profondo una ferita per tutto un mondo politico e sociale ferita che non si è facilmente rimarginata
Ma occorre anche capire i motivi che sono alle spalle di quei fatti in primo luogo come ho accennato la sordità delle democrazie liberali verso le offerte di accorda antinazista da parte dell'Unione Sovietica
In Unione Sovietica certo prevalse allora la ragion di Stato
Dagli anni Venti finita la speranza di una rivoluzione in Occidente il movimento comunista si era territorializzata o la rivoluzione mondiale si era ristretta nei limiti in una compagine statuale
Che non può che avere altre logiche e altre modalità di azione un passaggio forse inevitabile ma dalle molte e complesse conseguenze non tutte positive come poi la storia mostra
La difesa la salvaguardia dell'Unione Sovietica fu assunta come un impegno prioritario di fatto internazionale non fu più essa divenne una funzione dello Stato sovietico
Non è qui la sede per discutere venti di tale portata e di tali implicazioni ma questo sfondo va certo tenuto presente nel valutare Cause e conseguenze del Pat mi riferisco alla volontà o alla necessità dell'Unione Sovietica dello Stato sovietico già aggredita Oriente dal Giappone la lunga e non dichiarata guerra nippo sovietica degli anni Trenta anche troppo tempo troppo spesso si dimentica
Culminata nella grande battaglia della conca San nell'agosto mille novecentotrentotto di garantire i propri confini occidentali a dir e differire la resa dei conti con il nazismo senza troppi riguardi perciò che il patto avrebbe rappresentato primo in con i movimenti politici e sociali che in Europa si dicevano comunisti
E che in buona parte alla stessa Unione Sovietica guardavano con fiducia al patto contribuito inoltre anche altre motivazioni che non vanno ignorate
Mi riferisco alle dispute intorno ai confini controversi del vecchio impero zarista a ricordo dell'aggressione di cui il Paese dei Soviet era stato fatto oggetto dopo la rivoluzione del mille novecentodiciassette
Al fatto soprattutto che la Polonia era retta allora negli anni Venti e Trenta da un regime reazionario semi dittatoriale fascistoide a lungo dominato dal sociale nazionalista Pizzul Ski
Ammiratore dei fascismi morto nel mille novecentotrentacinque che si era opposto strenuamente a un patto russo francese contro la Germania nazista e anzi aveva concluso un patto di non aggressione con la stessa Germania hitleriana
Quella Polonia aveva appoggiato il golpe di Franco in Spagna
Aveva partecipato allo smembramento della Cecoslovacchia con appetito da Jena come aveva scritto Churchill costituiva insomma per l'Unione Sovietica un nemico storico quasi quanto la Germania hitleriana
Ciò non giustifica che in parte l'invasione della Polonia anche da est avvenuta pochi giorni dopo l'invasione tedesca opera delle truppe sovietiche e non giustifica per nulla soprattutto il massacro di Katyn
Venti mila ufficiali e funzionari polacchi uccisi su ordine di Stalin un evento gravissime tragico le cui ripercussioni arrivano fino a noi
Non giustifica ma spiega concorre a spiegare come la situazione fosse allora estremamente più complessa e drammatica di quanto dicano ci la risoluzione del Parlamento europeo e la sua interpretazione della storia di allora
Tanto unilaterale da Paride arbitraria
Di come sia del tutto errato parlare di due totalitarismi che potevano spartirsi il mondo e che per questo avrebbero dato inizio alla seconda guerra mondiale
Stalin è stato giustamente ricordato voleva in quel momento nel mille novecentotrentanove solo garantire il suo paese rispetto a possibili nuove invasioni a nuovi attacchi
Costruire il socialismo in un Paese solo non conquistare il mondo e neanche fare la rivoluzione mondiale almeno per il momento
In caso si può ricordare
Gli unici veri accordi sostanzialmente di spartizione dell'Europa e inizialmente soprattutto della Germania in sfere di influenza
Avvennero qualche anno più tardi tra i vincitori della Seconda guerra mondiale e come è noto insieme a Stalin sedette dei campioni delle liberal democrazie occidentali Churchill Roosevelt una considerazione critica del patto Molotov Ribbentrop non può voler dire inoltre omettere del tutto l'enorme contributo alla vittoria contro il nazifascismo decisivo per le sorti dell'Europa e dell'umanità che fu allora dato dall'Unione Sovietica e dal movimento comunista internazionale
Che fu l'anima della Resistenza al nazifascismo non solo dopo l'inizio dell'operazione Barbarossa cioè dopo l'aggressione tedesca l'Unione Sovietica scatenata nel giugno mille novecentoquarantuno
Se sul piano morale un'azione delittuosa non può essere del tutto riscattata da una successiva azione virtuosa
Certo sul piano storico il contributo che diedero l'URSS venticinque milioni di morti e i comunisti tra il mille novecentoquarantuno al mille novecentoquarantacinque dovrebbe di per sé impedire di accomunare nazismo al comunismo
E invece si riesce a nominare Auschwitz abbiamo scritto e ribadiamo senza dire che fu l'esercito dell'Unione Sovietica liberare i prigionieri destinati allo sterminio
O si dimentica volutamente che in molti Paesi tra cui Francia Italia ma non solo i comunisti furono la principale componente della Resistenza al nazifascismo
In molte realtà importanti dell'Europa e uccide l'Unione europea come ad esempio Italia Francia i comunisti diedero come sappiamo un contributo di primo piano non solo alla sconfitta del nazismo e dei fascismi
Ma anche alla rinascita di una democrazia costituzionale alla riaffermazione delle libertà politiche sindacali culturali e religiose
Anche per questo la risoluzione del Parlamento europeo che promuove una equiparazione tra comunismo e nazismo e per noi inaccettabile
è un punto questo dell'equiparazione che da alcuni commentatori è stato negato
E si affermano che il documento in questione critica non il comunismo in generale ma solo la sua versione dittatoriale non è vero
Esso alterna indifferentemente ripetutamente i termini comunismo e stalinismo a mio avviso proprio con lo scopo di favorirne di identificazione
E si appiattisce su un'unica dis dimensione quello che è stato ed è un enorme assai diversificato movimento di idee di lotte sociali e politiche di rappresentanza delle classi lavoratrici dei ceti popolari dei gruppi sociali subalterni e più poveri
Che era mossa dalla ricerca di una società basata sulla collaborazione e la solidarietà solidarietà invece che sulla competizione sullo sfruttamento sulla emarginazione dei più deboli
Non vogliamo ignorare lo abbiamo scritto e lo ripetiamo e il nostro è un giudizio politico prima che storiografico
Gli errori e gli orrori di alcune pagine di quella storia in cui comunisti si macchiano di gravi e inaccettabili violazioni della democrazia e della libertà
Ma ribadiamo
Che mentre vogliamo riflettere su tali pagine imparare da tali errori
Respingiamo con forza l'equiparazione con una ideologia è una pratica come quella nazi fascista che ha dato vita a una spietata dittatura la quale abbiamo scritto
Nel negare ogni spazio di democrazia di libertà e persino di umanità nel perseguitare fino allo sterminio proclamate pianificato le minoranze religiose etniche culturali sessuali
Cercò di realizzare i propri programmi mentre i regimi comunisti nei loro momenti peggiori finirono per tradire gli ideali i valori delle promesse che avevano fatto e vero la memoria non è la stessa per tutti
La memoria del comunismo è in alcuni Paesi dell'Est europeo anche in un alcuni casi soprattutto non lo nego
La memoria di una invasione subita di un regime imposto di una situazione nella quale il nome di un complesso di cause che bisogna ugualmente tener presenti
Non vi è stato spazio per l'autodeterminazione dei popoli non vi è stato il tempo la volontà è una vera lotta per l'egemonia che permettesse un adeguato sviluppo della ricerca del consenso invece che del dominio
Ma tale fatto non può far dimenticare che anche il capitalismo ha ugualmente scritto pagine drammatiche orripilante il che anche i regimi liberaldemocratici hanno prosperato per decenni e decenni sulla schiavitù sul colonialismo e comunque sullo sfruttamento e sull'oppressione delle classi lavoratrici
Sulla non rappresentanza formale e sostanziale delle classi non privilegiate della società
è bene che tutti oggi si voglia imparare da questo passato che tutti oggi si intenda accettare il metodo democratico il rispetto delle libertà fondamentali ma non è questa una richiesta che alla luce della storia passata possa essere indirizzata a senso unico
E vero la memoria non è la stessa per tutti
E in molte realtà storiche geografiche il comunismo le comunista i comunisti sono stati tutt'altro da ciò che dice la risoluzione del Parlamento europeo
Per questo la memoria della presenza e dell'operato dei comunisti e delle comunista nel nostro e in altri paesi europei non è quella che viene affermata dalla risoluzione
E non si vede perché si debba privilegiare una parte della memoria europea per negare completamente un'altra sua parte tra l'altro falsificando distorcendo in quest'operazione la storia del nostro continente
Andare oltre le memorie parziali è possibile solo se in primo luogo non si ha la pretesa di stabilire per legge una sedicente verità
La tesi per le tesi parziali o false della risoluzione non possono e non devono essere assunte come base di una memoria condivisa o come base dell'insegnamento della storia nelle scuole addirittura come la risoluzione auspica
I simboli del movimento comunista sono da SEL con i simboli dei lavoratori della speranza di riscossa di intere generazioni non sono equiparabili in alcun modo con la svastica i fasci littori e lealtà e gli altri simboli del nazifascismo
Né credo che quanto verificatosi di recente in Polonia Ungheria
Ovvero la distruzione o cancellazione delle targhe dei monumenti addirittura degli archivi e dell'Abi e delle biblioteche riguardanti pensatori comunisti tra l'altro democratici anti stalinisti
Studiati e ricordati in tutto il mondo come Rosa Luxemburg in Polonia o Gyorgy Lukács in Ungheria
Fornisca un'indicazione di metodo che possa servire da esempio alla ricerca all'insegnamento allo studio della storia nei Paesi democratici
Al contrario quanto avvenuto in quei Paesi offende la storia e la memoria e preoccupa o dovrebbe preoccupare insieme alla politica la cultura tutta riteniamo impossibile lottare contro il ritorno al fascismo al razzismo alla xenofobia e altre forme di intolleranza come la risoluzione dichiara di voler fare
Imboccando la strada di una equiparazione di fatto tra i regimi nazifascisti e chi contro di essi si batté strenuamente
In tal modo si rischia di confondere le menti e di contribuire al rifiorire di una cultura politica di estrema destra che abbiamo visto quanto sia ancora oggi pericolosamente violenta intollerante
Credo si debbano fare tutti gli sforzi possibili perché il Parlamento europeo torni sui suoi passi impegnandosi non a riscrivere la storia
Ma combattere oggi i rifiuti affiorare di quei fenomeni di sopraffazioni discrimen discriminazione e violenza
Sia meglio rimuovendo le cause profonde sociali economiche culturali che li alimentano sia assicurando lo sviluppo libero e non politicamente indirizzato della ricerca e della cultura storica
Dobbiamo trovare insieme i modi e le forme per farsi sentire ancora e con sempre più forza questi nostri convincimenti e queste nostre richieste grazie
Grazie Guido
Do ora la parola a Caterina Nastasio rappresentanza di trasforma Europa trasforma la roba anche a Roma oggi stasera alla Casa internazionale delle donne dove sta promuovendo un'altra iniziativa
Quindi diamo la parola a lei perché possano subito dopo lasciarci per raggiungere la Casa internazionale
Parlerà in inglese
Ci accompagna in Campania tanto fino meta Liana e terribile io capisco ma non partecipa io credo Roberto traduttore niente pensione che io parlai ecco
E Conte grazie allora
Inizia e invece gli effetti invece che sto a veniva macho ringhiere pubblicata vecchietti Tay a tutti scasso porte sistematica sulle vicine si
Ha fatto occupassero via freni turbative piantare Mancuso già Stefio Bix col
Prima di tutto c'è qualcuno che ha bisogno della traduzione perché se no non la facciamo come allora
Allora intanto vi ringrazio ne siamo qui per discutere quello che revisionismo contino che proprio in questi giorni sta facendo il Parlamento europeo
Ma desideroso di uscente inizio Dustin Camassa sottraesse ASI tesa nella Berretti con sicurezza ove vige un esperto posti mentre nasce un lavoro migliore è andato arrossendo Hanna Schygulla
Insomma Nuti scarsa potesse ce ne sono due gli altri assenti indistruttibili la rossa sente
Sì questa risoluzione non capita per caso frutto di un processo che va avanti da tempo e non è un caso che venga fatta sia a livello europeo che a livello nazionale
Amantino explain Sellerio Ben Bart trenta Welteke cioè una persona prospekt Frontier
So a è a a come
Ai amico ricchi
Ai libri nostri I redenti fai Ascom minestra
&
Cantò sabato qualche nascono in islandese Naval di scarse o del torneo frasi
A e & a se li tiene mangiati ai agosto anni in accanto ci riguarda parti finanziario per resistergli Ross
E nell'infine atlantici redatti secondo tutti questi oggetti UE a Collective nemmeno lui Steel si sposti finanza repliche Times of Mascino stoicismo
Per spiegare bene questo concetto partirò da una da metà corna dimensione personale io sono una donna greca che vive in Austria
E si definisce comunista
Chiaramente una discussione su quale comunismo e che cosa comunismo ce la facciamo per conto nostro
Però è evidente che il racconto che una greca a unite a una
Come dire una considerazione di quello che è stato il comunismo in Grecia è diverso da quello che uno può sentirsi dire in via Vienna dove gli austriaci si sentono ancora legati diciamo alla nazismo infine vittime di quello che è stato alla socialdemocrazia
è stato cui dice che intende tesi dei non uomini ha mai durante è manco a minestra & passivo pena la cena e accenni di Faerie cercando i tackle Comini spaghetti era così talmente grande tetto intime
Solo a in gente tu in Magenta oggetto immagine ad anti Communis meno ansia
Ajax truffe in convesso a in oggetto candide casa partiti mentre con l'ex signature vecchie sono insomma
Adesso in da maggiori tv da mangiare il pilota dei Newspapers including a da estetista la vicenda Arcand anzi Dini Meneghesso nonché a ai cozza uno anzi indoor Interview conduttivi laico foro qua now mi ventuno Iman gentilezza
Dal fresco esce Argos altezza White due candide dove sta con ministri Festari Biology viscosa Fest presso il
A perfetto non filosofia significa che si apre
Allora proprio per questa mia dimensione di donna immigrata comunista io mi sono candidata alle scorse elezioni col Partito comunista d'Austria
E non è stato come potete immaginare semplice già da da raccogliere le sottoscrizioni che servono a presentare la candidatura
Che nello spazio pubblico avuto
Nessuno spazio pubblico se non una trasmissione con di un'ora con altre due giornaliste
E la prima domanda che gli hanno fatto è perché ti sei candidarsi per il perché ti sei candidata da un partito comunista se sei biologa
Desta comunque uguali quattro Communist arte Duilio Pianigiani rosa di anteriore pieni e niente
Verandato ansia eletto regionale astratte per Billie nove European parla Mendes menta stracolmi nessuno ciclostile inerme interne fine letters
La seconda domanda che hanno fatto è quella di ma perché ti sei candidata se alle alle elezioni europee se se se i comunisti sono contro l'Europa allora avrei dovuto spiegare che trattare i comunisti erano costruita Europa e questa fu terrorizzata da da di questa risposta
& fresco lasciando Quechua sexy da monsignor King quel sintomi anni si deve alla fine trova di scarso di tutele
A uguaglianza ciò che New ai tempi agli ambulanti ai denti fine asta di mogano
Canti detto sfora Patti deciso documentazione del fare candidati in fra partiti unguenti nazisti e nel Salento costi Millions Blythe scrivo disposte passione
La l'altra domanda fu è stata quella di come mai una rara una ragazza così giovane
Si fosse candidata di fronte da una parte il CER di fronte al fatto che il nazismo e il comunismo di Stalin di Stalin
Avesse provocato milioni di morti in Europa
Mancanza del tedesco semidirettiva ai new atteggiano alle Swan tic fermino Guacito quante cioè mi fischietti in antifemminista tossici hanno guerra SI Santino Bozza l'ennesimo quella così imponenti netti istrici
So se Xi è cascato Torelli
Wenner guasconi Tessari se vuole folle non rari Andy Warhol vedi il mio consenso agguato Comini Siemens & devolve criticato l'America tanto sadismo mangiai preallerta tra Ponte Giano allerta Ainu Guidotti accetterete in astrakan deserta verrebbe a mille i proiettili Anna
E Under anni soffermarsi su movimenti viscosa scandalo in moschea
Adesso la la
La la domanda che gli ha fatto non era inaspettata quindi lei ha invece di porsi sulla sul difensiva ha risposto direttamente alla alla mia intervista di aderisce dicendo appunto che prima di tutto lei è nata nel settantatré quindi quando c'era tutto successori sia scusate
Grazie l'ha fatta più
Più vecchia di colore
E e quindi il Sessantotto tutti gli eventi che hanno destano iniziato il il comunismo era già successi quindi non appartenevano alla sua personale sarebbero grafica
E ha risposto al punto che
La sto la l'Armata Rossa è stata quella che ha liberato Vienna dai nazisti e che ha liberato l'Europa
Arino verrà infatti da senza e UCLA Carbutti U firme chiappe Now
Mi inseguivano i massicci crescente guerriglia fatto estetico Guess
Sì la cosa strana è che noi dobbiamo sentirci tra che che approviamo di fronte alle cose ottiene che quindi siamo di fronte a una situazione in cui anche l'odio diventa non scontato
Ti ho mai soppressa a A&E bikini uno settembre Just unix fortissime seducendo svolte Ezio The European fine ma anche a inossidabile cosa Mike Ravenda
& assente tale dice Lino con le platform a volte rischia di stadi Petros Conduct detta bene counselor tenaci sai anzi invece UE SI
Sono stabile
Sì lei dice che è una cosa importante che ha trovato uno studio pubblicato nei giornali nasce
Nasce accademia senza nasce una l'Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti quindi è una cosa
Ma appunto di di qualità e di scienza
& Time Lord estatico quasi compiti nasce almeno RIS o vuol volt su e Novate vigente Isabelle metà Stabilini Milano in francese ethos tempi combinando essendo va data
Cioè io tendenza onde sai dove Access adesso i cantieri sta andatura attratta immonde Aversa e dove vuole mi sentivo Italy Japan Germani e nove Aversa intera AGUI Italia da canti e stato votazione silenti
Questo studio dimostrava appunto come diverse da diverse posizioni sia di quelli che hanno fatto la guerra da una parte sia quelli non commettevano in comparazione diciamo le le di studi di come hanno reagito
No e perché però Ignazi estranea
Hai scritto tu o meno
E a settembre nastro di Belfast
Salve senta cioè tutte sciocchezze
Sono intensa Staderini d'mostra mese non risolto uguali insomma
Penso a te scelto il saccente oltre Pescante Censis Ponder pattisti pesce indicando ingordo qua
In questo studio si
Si si evidenziavano correre alla del sì
La per lastra percezione di sé nell'aver nel ruolo che il proprio paese ha svolto nella divenne la fine della guerra
S'ode sente stupidità Number compiere Renzo quartetti d'il vecchio Knam provvedendo evolute official Number ISFOL tenne mamma fa Milian Pippo
Ho municipi tende nelle Alpi Po guelfo ambasciata fronda USS solo questo vi viene
E quindi per farlo abbiano bisogno di dati oggettivi quindi hanno preso il numero di morti in guerra su quaranta milioni di morti della generale dieci milioni euro derivano dal dall'Unione Sovietica
So desta di Faenza basati
O o al Old Kant cesserà dato quell'accidente alla alle alla in Francia ex articolo lascia uccidere quei questa io me stessa
Pavan offre resti Nation of ogni tanto è pressante
Laica di American Schützen dei conti più il tetto fischi pressante occupato guarnite it to Win the war
E in questo studio era evidenziato evidenziato come ci sia un sopra
Dimensionamento delega de il delle morti da parte dei presento degli Stati Uniti che era del trecento per cento cioè che non erano trentatré per cento in più di quello che nella realtà erano i cadaveri & discutesse in
Ebbe due a d'estate ex che nasce imbronciate anzi o quasi serventi pressante né cosca mente i guasti Andress metri laicamente Chiossetto imperiali
E questo era valido per tutti meno che per la Russia dove invece la la stima era del settanta per cento quindi meno comunque sottostimata rispetto alla realtà
Uguale a quanti quante ti presente Summers Chiobbica se azioni risolute lutto dal problema
Entra oltre a Cities mangiando indetta et non Bernari
UI è nauseante i novant'anni sparse in de I guitti nel senso Restaino apparse in queste prime a tutta questa deciso nel merito era il De Jong Guay tocca un terrà vicinissimo
Bellissima Panizzi tasca
A
Sì questo che cosa ci dice e ci dice che è pronto la questione è questione di memoria come dice il titolo della nostra dal nostro appello e e questo è una cosa che dobbiamo fare
Che dobbiamo continuare a fare non è una cosa facile
So in ordine e Emin sempre è una visione unanimismo esosa un assegno intuito cosa Pardo be'Cold War and now sistematici storico si pretendesse Savoy canto staccio risorse
Il proprio rilancia or What cit movies a volte vuole dato del Freedom e nelle Americhe a nome mio lasciammo viste dai guai Public Works a volte secondo World War
A otto mani parte sanitaria movies augurandole da così a senza Verdelli per Apps senza o partisan calce Enda di sessanta ingarbugliato fai sistematiche i tuoi Knox Bissolotti Guido Juan accenno quando accusa
E questo è avvenuto che il revisionismo ha tenuto anche attraverso un racconto il racconto che avviene attraverso i film quanti film vedono gli americani come protagonisti ma mai
La storia dei partigiani una storia del genere della guerra appunto al fascismo che conosciamo nome
In oggetto tu cautela perché i cinesi lui niente Two Hearts a INA molte tenuto spesso essa e anzi uniti a lui niente
Tu preciso
Battles somme improvvise poco d'affaires lite fra espressa Maretti da cui tenersi stretti letters nell'arrivo rifai le tue ci mensa
A Divinity spesi Battles presero a fine
Sì per fare questa volta revisionismo servono una moltiplicità di atti non non sarebbe un una sola cosa serve una per esempio l'azione della memoria racconto continua del di quello che è stato e e anche di azioni
è andata ai serbi fuori aumento Giolitti Intolerance in tre nasce non li e nascite unici MINUSTAH in Italia un altro fine Space forte fatti santi in Cecoslovacchia tu fortissime Marie no sei e quei Thing partisan memorioso o meglio questa nascita almeno arabica settimo Simone Dantes
Quindi per farlo noi dobbiamo farlo come dicevo prima sia a livello nazionale che a livello internazionale e questo vuol dire che noi dobbiamo vere serbare memoria anche di quelli dei partigiani cecoslovacchi che si sono combattute hanno combattuto e non soltanto quelli a livello nazionale
& già sta concludendo quindi Olsson need to abbiate tendenze Toshio all'errore & NH per e indi Academy
Disse guarda qui ultra et du quest'Transformer gli altri mille cento fai la propria risposta Outis Resolution quel cavolo Medea letta Dattis fine tendenza che l'eterna che permette sai cosa devo al canto e al pascolo teste entro scuola seguirà in un o Reding sta assumendo questa e mi Piso Begu Ngm all'esterno in pista in oggetto fine da Olsson Institution anzidetto teste
E quindi per farlo bisogna fare anche una bisogna anche investire a livello istituzionale ed è per questo come Transformer stiamo cercando di avere accademici
Politici che si occupano di queste di questa cosa che lo facciamo anche partendo dal gruppo del parlamentare europei del cuore
Con cui siamo cercando di entrare in contatto per cioè cercano siamo in contatto per fare un'iniziativa anche a livello del Parlamento europeo a livello delle istituzioni europee
Sotto il Sundance Finesso
A Monastir lui a Duino lui non va di Ulivieri Pretto perseguendo Utah tra del restante in lega totalitarismo bue nazismo incoming Ismail sembra da quasi un mese Guarna XP provocante su su Tbilisi discorsi ufficiali
So guidato VH cui atto qualche esistere sentimenti noi tua Ende stare scende
Oh io sto vi pratica la botta è stata e nomina studi presi sto a Ghemme abbina Comin insiste questo RAI non vanno a Tubinga conviene distratta o no no no no no sopradetta rapina con ministri questa ecco
Perché è chiaro che noi tra di noi siamo tutti convinti e nessuno potrà convincerci dal del fatto che il nazismo e comunismo siamo la stessa cosa però dobbiamo capire perché la gente e come intervenire sulle opinione pubblica per non farli
Cadere in questa trappola e perché questo si sa anche attraverso la nostra consapevolezza e
Orco l'orgoglio di portare la la parola comunista
Con
Coraggio con coraggio da grazie
Ringraziamo Caterina che ci deve lasciare
Allora
Ora diamo la parola Tommaso Di Francesco della de il manifesto che ringraziamo per la presenza che ringraziamo anche il manifesto per aver messo in evidenza l'appello e averci quindi aiutato anche nella sua diciamo nella sua diffusione la raccolta delle delle firme ringraziamo radio radicale che sta registrando eri da domani singoli interventi potranno essere anche ascoltati e riascoltati sul sito di radio radicale
Allora
Saluto tutti ringrazio e ringrazio per il ringraziamento del ruolo del Manifesto ma devo dire
Era davvero
Necessario direi scontato
Perché questa cosa rappresenta una un elemento un salto di qualità
E di gravità
E
Che non riguarda soltanto la storia è la memoria storica
E questa cosa era in Terna molto precisa nella nella relazione introduttiva di di Guido Liguori che ringrazio davvero per il rigore con cui affronta questi argomenti io vorrei
Conoscendo un po'l'Est europeo vorrei sottolineare tentare di spiegare perché questa cosa è stata fatta
Prima di arrivare al perché questa cosa è stata fatta voglio esprimere il mio sconcerto e stupore personale di fronte alla figura
Politica non personale perché non ho niente di personale di David Sassoli
Consentitemi io sono contro ogni personalizzazione tra l'altro la decisione dell'Europarlamento spersonalizzare
La gravità del della della decisione ma rimango stupefatto
Dal fatto che questa questo rappresentante dei del del partito democratico e del del Vontobel del dell'Europarlamento
Nell'arco di pochi giorni sia potuto passare da quello che ha autorizzato
Il voto perché chi chiediamoci che ci fa il presidente di un Parlamento se non sa non istruisce un voto così rilevante a meno che non se ne sia accorto che era rilevante becco a questo punto il giudizio potrebbe essere perfino più cattivo
Per arrivare a Marzabotto dove giustamente
Con la memoria impossibile da passare se non altro in quel luogo hanno rigettato comuni infamia questa decisione
Però lì è arrivato a dire che non era vero quello che lui aveva deciso
Ma era vero il contrario perché i comunisti avevano fatto la Resistenza e incerto la storia non la scrivono gli euro parlamenti ma allora a che gioco giochiamo
Io ho chiesto un'intervista sassoni
Non mi arriva risposta ma devo dire che ogni volta che chiedo un'intervista penso sempre che l'intervista legittima la figura del anche dell'intervistato io non lo vorrei legittimare punto h provo a dire
Perché hanno preso questa decisione
Prego
Sì sì Pisapia però io insisto no sì personalizza diamo badate io ho fatto il mio è uno scivolone sentimentale perché è uno scivolone sentimentale perché io sono saltato sulla sedia perché mi sono detto ma Piero Spinelli
Che è stato eletto come indipendente nelle liste comuniste
Si sarà rivoltato nella tomba perché tutto il mondo lo considera uno dei fondamenti del della dell'Unione Europea no è possibile che sassoni non è questo background minimo
Democratico son tutti i punti interrogativi che ormai sono legittimi che dobbiamo porci però volevo dire perché secondo me tentare di spiegare perché secondo me questa cosa è stata fatta
Questa cosa paradossalmente non è stata fatta per la storia
Ma per l'attualità
Perché in questa grandissima difficoltà
Della compagine
Dell'Unione Europea
Dove sappiamo qual è la situazione
L'asse franco-tedesco è in una difficoltà drammatica l'uscita della Gran Bretagna può sembrare una cosa marginale occasionale ma badate un nelle piume un un evento drammatico non è un caso che lì siamo addivenuti a un fatto antidemocratico di Johnson gli ha chiesto la sospensione del Parlamento e tutti quanti
Tutto sommato è stato un gioco questa cosa no
Sappiamo che all'interno dell'unione europea crescono sono cresciuti i movimenti xenofobi e Stati
Il gruppo di vice grande assolutamente antagonisti a processi democratici ormai sappiamo tutto questo e sappiamo che alle ultime elezioni si è detto meno male non hanno vinto i non ha vinto il sopra Nismo non ha vinto il populismo badate che in realtà si è molto rafforzato che molto indebolita l'area di centro destra a questo punto c'è un'esigenza politica fondamentale per il cosiddetto asse franco tedesco in particolare per la Germania attenere
All'interno del centro e quindi della possibilità di governare questo processo attuale dell'Europa in questo momento
Che in questo momento
Mantenendo all'interno il controllo della delle delle di queste aree contraddittori ambigue e in aperto conflitto
Parliamo del del gruppo di di vice grande parliamo del parliamo dell'Ungheria parlammo parliamo della Polonia diverso da diverso livello perché non li mettiamo dentro un gruppo scusate davvero non ci si riesce de li mettiamo all'interno di un di uno stesso gruppo ma ognuno di questi Paesi ricordava bene giustamente Guido ha una storia diversa
Molto complessa molto molto molto molto difficile per l'apporto sia a quel che è accaduto
Nella seconda guerra mondiale si è per rapporto alla al comunismo
E in questi nei Paesi c'è stato un salto di qualità noi potevamo dire fino a
Cinque anni fa sei anni fa che
La il il il le leadership si erano ancora formate sedimentate sulla base di un processo democratico che era quello dell'ottantanove
Mancano pochi ma Mantova mese all'anniversario all'ottantanove
Non è più così
Non è più così
Assolutamente non è più così dai Baltici
Alla Bulgaria alla Romania all'Ungheria alla alla Polonia alla Slovacchia che alla Repubblica Ceca che una volta erano la Cecoslovacchia unitaria quella di Dubcek
Non è più così
Il richiamo non è più a quel processo democratico
Ma è a contenuti assolutamente diverso
E quindi ci troviamo di fronte a regimi come quello ungherese che per molti anni sono stati sostenuti anzi hanno avuto all'interno della formazione di governo forze dichiaratamente neonazista e come gli Hobbit che in in Ungheria
La Polonia dove è riemerso una una dimensione e nazional cattolica
Che con all'indice i diritti umani
Perché
E la la Slovacchia con una campagna molto forsennata contro contro i romani buona sostanza
Un recupero di ideologia che preesistevano alla realtà dei socialisti mi reali in quei Paesi questa è la questione
Certo parlare di Bisuschio e per i fratelli Kaczynski forse troppo ma il recupero di quel nazionalismo che fortissimo e l'Ungheria
Non è un caso che va a cancellare ogni simbolo Gia
Comunista
Ma non nella simbologia badate bene comunista
Stalin
Per cella la statua di in breve Nagy
Che era il segretario del partito comunista che praticamente partecipò alla rivolta del cinquantasei e che venne poi fucilato
Quindi loro cancella no le possibili radici di un comunismo democratico chiamiamolo così per intenderci non parliamo poi Guido l'ha detto che cosa hanno fatto di Jorge lungaggini che insomma un punto di riferimento mondiale hanno distrutto perfino l'archivio
E e e e quindi ci troviamo di fronte ad una situazione quo ante cioè loro vanno a eliminare proprio queste queste realtà queste queste dimensioni
Beh la Repubblica sullo la la la Repubblica Ceca e non ha mai commemorato sta talmente Dubcek
Io gli slovacchi non possono non ricordarlo perché duplice era slovacco ma certo nessuno di loro ricorda che Dubcek che è morto correndo da una capitale all'altra
Da Praga a Bratislava per impedire che il Paese venisse separato
E badate bene che l'unità federale di quel Paese era il portato assolutamente positivo della Primavera di Praga era una terra è stata la prima riforma statale avviata dalla primavera liberale
Quindi noi ci troviamo di fronte ad una ad un azzeramento
Spaventoso della storia chi è accusato di comunismo in Polonia lecco valenza
No
Crede quindi a questo punto questo azzeramento della memoria accorta scusate a questo azzeramento dalla memoria come reagisce l'Occidente
Il cosiddetto Occidente europeo Germania Francia in primis non parliamo dell'Italia perché insomma vai a capire qual è la capacità di intervento dei governi italiani da un punto di vista di interlocuzione di questi problemi
Tacciono questi Paesi che acconsentono perché bisogna tenere dentro il Partito Popolare Europeo Orban
Questa è la questione
Quindi si approva best imbroglio
Ecco ecco
Un sì rettili per mantenere forte la Compart forti la compagine
Forte di un virtuoso alla compagine dell'unione europea
Si costruisce queste menzogna
Io ho finito
Grazie ora diamo la parola Eleonora Forenza che è stata parlamentare europea fino alla scorsa legislazione
Legislatura
E poi il leggero un saluto tutti alto un saluto un intervento così giustamente ci tiene a definirlo di Aldo Tortorella poi Maria Luisa Boccia e poi proseguiamo con l'intervento
Allora buona sera tutto te e a tutti
Io il in realtà non voglio intervenire come come come ex
Voglio intervenire come neo insegnante di storia
Quindi
Sapendo che questo è un compito ci molto difficile molto Complesso e non non privo di di responsabilità anzi assolutamente premio di di responsabilità come la discussione di oggi ci sta dimostrando ancora ancora una volta
Parto però
Indubbiamente da da quello che ho potuto
Deaver vedere in durante la l'esperienza che ho avuto davanti
Parlamentare europea e che noi non definisce la mia identità
Nella mia identità personale nella mia identità politica è stata un'esperienza importantissima ma appunto
Questo diciamo verrà fare un po'di autobiografia come storia personale non non la percepisco non mi non mi percepisco in un come come un ex per la
Allora
Il Parlamento europeo scorsa legislatura ottobre due mila diciotto
Ottobre due mila diciotto viene approvata su mia proposta e grazie all'appoggio
Del gruppo può e leggende
Una risoluzione
Che condanna esplicitamente apertamente ogni forma di violenza neofascista e neonazista
Quella risoluzione di cui appunto fui promotrice venne
Proposta all'attenzione del Parlamento europeo a seguito di un'aggressione
Un'aggressione che io un altro compagno di Rifondazione comunista Antonio Perillo un compagno di sinistra italiana Claudio Rizzo è un giovane militante di un centro sociale
Subimmo Bari dopo corte o il cui titolo era a Bari non si lega era una manifestazione contro l'uso improprio che Matteo Salvini aveva fatto diciamo una delle tante volte del del suo ruolo di ministro dell'interno in realtà per fare un'iniziativa in uno dei quartieri
Popolari di Bari insomma questo corteo termino con una vera e propria aggressione squadrista
Di cui ci trovavamo oggetto per la semplice ragione di avere assistito una ragazza di di nome alle
Che era lì con la sua carrozzina un'altra Tarozzi avete una bimba di una sua amica due ragazze con la pelle un po'più scura della nostra che non ho paura ad attraversare la strada perché abitavano nei pressi della sede di CasaPound dove trenta energumeni erano in affetto diciamo
Di insomma
Intervento chiamiamo Lucrezia è uno così
La storia non no non la possono raccontare tutta fatto sta che oggi la sede di San CasaPound abbaini chiusa è sotto sequestro
E
A seguito della denuncia che tutti noi abbiamo abbiamo sporto contro contro Casapound
Abbiamo intenzione di costituirci parte civile nel processo che si terrà a Bari
E che la magistratura nella motivazione diciamo con cui ha confermato il sequestro
Ribadito quello che noi tante volte abbiamo sostenuto cioè che CasaPound è un'organizzazione che ha come finalità la ricostituzione del partito
Fascista ha saputo appunto di quella di quell'aggressione
Mi sono fatta promotrice ripeto grazie forse sostengo fondamentale del buon Egl di questa risoluzione una risoluzione io davvero di invito a leggerla perché oltre a Hopa l'elemento politico cioè chiede agli Stati membri di vietare di fatto la presenza di organizzazioni neofasciste indica vengano messe al bando fornisce una mappatura assai come dire preoccupante no non magari non per noi che siamo più informati
Ma una mappatura preoccupante delle presenze neofasciste in Europa e delle azioni derivanti dal organizzazioni neofasciste
In Europa è da questo punto di vista interviene anche sul livello della memoria in in che senso
Una cosa per me è importante
è stato che il lavoro su quella risoluzione sia stato fatto da tre donne e da tre femministe
Abbiamo trovato una sintonia immediata devo dire la differenza di gruppi parlamentari tra noi è stata diciamo più che altro uno strumento per convincere i nostri dei relativi gruppi a agire in maniera molto determinata nella stesura di quella risoluzione
Due donne che non smetterò di mai di ringraziare Anna Miranda e sarà lì apposta perché non smetterò mai di ringraziare perché ama Miranda e una deputata
Che non ha mai smesso di combattere contro il fatto che il governo spagnolo otto fino a poco tempo fa sapete diciamo
A abbia finanziato la Fondazione Franco
E che le spoglie di Franco siano presenti sapete che di poche pochi giorni fa diciamo la notizia positiva
Dello spostamento delle spoglie che le spoglie di Franco fossero ancora nella Valle dei Caduti dall'altro lato Soraya post deputata che non ha mai smesso di combattere la discriminazione contro le persone Roma
A diciamo come dire agito molto positivamente sul suo gruppo sul gruppo socialista
Verso stagna questa risoluzione non sapevamo benissimo eravamo diciamo noi trattavamo ciascuna per il suo gruppo io per il bue
Anna per il gruppo dei Verdi Soraya per il gruppo socialista
Che sarebbe arrivato il punto in cui c'avrebbero chiesto di inserire nella risoluzione la condanna non solo dell'estremismo neonazista ma anche la condanna
Eccetera eccetera devo dire che in questo siamo state brevissima bravissima deve dire l'oggetto di questa risoluzione
è la condanna D'Anna violenza neo nazista e neofascista e ci siamo riuscite
Ci siamo riuscite nonostante il presidente del Parlamento europeo allora fosse un certo Antonio Tajani
Di cui abbiamo chiesto le dimissioni perché come ricorderete dichiarò diciamo amabilmente che il fascismo ha fatto anche cose buone
E perché amabilmente
Diciamo si ritrovò a rivendicare da presidente della del Parlamento europeo l'Istria è la Dalmazia italiane ora
Questa è diciamo questo il racconto e ci parlava ovviamente anche
Come dire
Di un lavoro che è stato fatto nella stessa istituzione il Parlamento europeo
Senza appunto scendere a quella che non è una tentazione che nasce ieri con questa risoluzione all'interno delle istituzioni europee cioè quella della equiparazione
Perché se non non ragioniamo su questo
Rischiamo di non capire che diciamo il vero accento di questa risoluzione non è sulla condanna del nazismo che diciamo il Parlamento europeo aveva già ampiamente condannato ma esattamente sulla costruzione di un'equiparazione che è stato diciamo il refrain no che Manfred Weber ex presidente del gruppo dei popolari europei eh
Candidato dal gruppo dei popolari europei alla presidenza della Commissione europea quindi diciamo non esattamente Aia
Non esattamente uno sconosciuto assente costantemente tirato in ballo nelle discussioni in Parlamento europeo cercando di stabilire anche diciamo nella dinamica del funzionamento del Parlamento europeo
Una equiparazione tale ANF cioè il gruppo dei neo fascisti insomma del dell'antenna
Diciamo della sua bella compagnia tra cui Matteo Salvini è il gruppo bue N CL ancora andiamo gli origini nove maggio il nove maggio e la festa dell'Europa perché è la festa dell'Europa il nove maggio
è la festa dell'Europa il nove maggio perché si festeggia la dichiarazione di Schuman
Ora il nove maggio come noi sappiamo è anche diciamo un giorno importante nella storia di questo continente perché segna la sconfitta
Del nazismo segna no diciamo e il giorno della vittoria e viene festeggiato diciamo nell'altra diciamo come dire
Viene festeggiato ancora dalle onde non ti da molti lui come il giorno della vittoria
La diciamo istituzione della festa del nove maggio non ha mai avuto una connessione con la sconfitta del nazifascismo da parte dell'armata prossimo non c'è mai stata questa condizione c'è stata anzi una rimozione diciamo della del significato di questa data altro esempio
Ho Krajina
Ucraina viene festeggiato è stato festeggiato l'euro mai dando no considerato da esponenti importanti del Partito socialista europeo
Faccio riferimento all'ex Presidente del gruppo del dei socialisti europei nostro connazionale di nome Gianni Pittella
Che ha diciamo sposato la causa dell'euro mai D'Anna e questo ha fatto sì che le istituzioni europee avessero un rapporto privilegiato con l'Ucraina di Porsche ancora ucraina di proscenio con cui e stato vietato diciamo c'è un processo fa con un processo la Partito Comunista Trantino in cui sono vietati simboli comunisti ma soprattutto non va dimenticata
La complicità con forze paga diciamo con paramilitari
Diciamo neonazisti del regime di Porsche ancor su questo l'Unione europea ha fatto finta di non vedere anzi affilato diciamo nel corso della scorsa legislatura più di un raccordo si più doppio dodic'o quasi quasi subito
Più di un accordo per facilitare l'ingresso dall'Ucraina in Europa allora
Ultima cosa che che voglio dire ma che per me che
è importantissimo
Io penso che non ci poi non ci si possano il capire
Come dire del fatto che ci sia come dire una
Una continua osmosi tra passato e presente
Quel non è questo il punto diciamo uno che aveva qualche dimestichezza con diciamo così con il fare storia
E con il mestiere di storico come Marc Bloch ci ricorda che appunto e lo studio del del passato diciamo che il rapporto tra passato
è presente diciamo costitutivo del fare storia che la comprensione del passato è fondamentale per la comprensione del presente la comprensione del presente è fondamentale per la comprensione
Del passato ci ricorda però anche un'altra cosa che alla storia
Non pertiene che allo storico non pertiene
Quello che invece per Tina la politica che per lo storico se non ricordo male dice blocca è un nemico diabolico il giudizio il compito dello storico e quello della comprensione allora
Io penso che
Quello che diventa molto difficile senza ovviamente noi stava diciamo l'elemento del
Del giudizio e io credo che uno veramente scusate se vado vado velocissimo mai rischia di essere troppo semplificatoria uno dei crimini commessi da questa risoluzione è esattamente la cancellazione o la minimizzazione di quello che rappresenta l'Olocausto nella storia d'Europa e nella storia
Come dire mondiale perché e diciamolo lo pone sullo stesso piano Didi altre di altre tragedie io penso che uno dei punti fondamentali con cui ci dobbiamo confrontare esattamente quello della comprensione io mi chiedo quali comprensione storica per riprendere la metafora che utilizzava Guido diciamo riferendosi a mille novecentottantaquattro quali comprensione dell'ASS dalla storia ci sia possibile
Parlando nella New lingua no la neo lingua che ormai tutta fatta diciamo di acronimi acronimi che diciamo sappiamo che il linguaggio è un grado dell'ideologia acronimi che diciamo sono portatori di di un'ideologia o che quello appunto del realismo capitalista
Per rispondere con una battuta al Ministro dell'istruzione che invitavano insegnare
Storia come Games Tromsø i io vorrei rispondere che uno io non l'ho mai visto quindi aprì proprio difficoltà a farlo
Secondo che forse per insegnare storia in una maniera diciamo no nozionistica sarebbe necessario liberare la storia e l'insegnamento della storia da quel tipo di valutazioni ecco ormai si fa con numeri crocette e algoritmi perché appunto questo ci impedisce una reale comprensione
Allora i
Vi leggo l'intervento Aldo Tortorella avrebbe fatto a questa nostra Assemblea e subito dopo la parola a Maria Luisa boccia care compagne e cari compagni amiche e amici
Gli acciacchi dell'età e le cure mediche mi impediscono di essere oggi con voi come avrei desiderato per confermare il mio consenso come ora faccio per iscritto all'appello steso da Guido Liguori è oggi completato con la sua relazione
Solo una estrema faziosità una estrema ignoranza possono far dimenticare i fatti storici che il nostro appello ricorda e possono spacciare come uguali idee tra di loro opposte
Il culto del capo della pratica criminale nazista furono pienamente coerenti con la dottrina da cui deriva la predicazione hitleriana
Dottrina che nel pieno mantenimento del modello economico capitalistico era tutta centrata sulla soppressione di ogni forma democratica in nome del rapporto diretto tra capo e masse
Del nazionalismo più fanatico e del razzismo più esasperato quello che affermava la superiorità assoluta su tutti gli altri di una immaginaria stirpe germanica
Praticando il genocidio degli ebrei dei rom degli slavi oltre che di tutti gli oppositori politici oltre che l'eugenetica contro tanti infermi
All'opposto il culto del capo e le tragedie immani che ne derivano a partire dalla decimazione del gruppo dirigente bolscevico della Rivoluzione d'ottobre
Era in totale contrapposizione all'idea socialista e poi comunista che mirando alla proprietà sociale dei mezzi di produzione di scambio affermava la necessità di un pieno inveramento della democrazia rendendo sostanziali le libertà formali contraddette dal dominio di classe
L'idea che era quello di una società di liberi e uguali
Quando nel fuoco della rivoluzione parte della democrazia diretta dei consigli potesse sopprimere la democrazia rappresentativa la Costituente eletta fu sciolta la critica di Rosa Luxemburg allora in galera
Fu immediata sopprimendo il pluralismo politico affermando il partito unico avrebbe trionfato la burocrazia sarebbero finiti i soviet
E alla fine il partito stesso come drammaticamente avvenuto ma non senza che quella tendenza dogmatica
Avesse generato una sorta di fede che aiutò i combattenti di Stalingrado a vincere e a salvare l'Europa e il mondo dalla barbarie nazista
Ma la critica ai danni tragici di quella contraddizione costa di quella contraddizione costitutiva nacque all'interno stesso del partito sovietico con Krusciov
Fu poi soffocata e ripresa da Gorbaciov quando era ormai troppo tardi e la crisi economica era arrivata diretto addirittura alla dipendenza dall'estero per la scarsità del pane
E i comunisti non solo quelli che non avevano mai accettato lo stalinismo
Ma anche molti di quelli della Terza Internazionale che avevano dovuto accettarlo per salvare la loro stessa vite quella dei propri compagni come accade a Palmiro Togliatti divennero i protagonisti
Pretty protagonisti i primi della lotta antinazista e antifascista per la salvaguardia un ripristino della democrazia per l'uguaglianza e per la di de per la libertà
Che ha come cardine la libertà della ricerca del pensiero controllabili le verità fermate da cattedre politiche o parlamentari o di altre impropria natura
Questa fu la storia tra gli altri dei Comunisti italiani forza determinante per le battaglie unitario della Resistenza per l'instaurazione della Repubblica per la conquista di una Costituzione
Che promette lo sviluppo della democrazia contenendo l'idea si ricordi l'articolo tre della libertà sostanziale oltre che formale e indicando a tutte le forme di proprietà compresa quella privata la priorità dell'interesse sociale
E perciò questa Costituzione è stato è stata tanto avversata e viene avversata dalla destra e da correnti formalmente di sinistra immemore della propria natura e della propria storia
La vittoria mondiale del capitale alla fine del secolo scorso non ha fatto cessare le sue intime contraddizioni
Tanto che mentre si in me sì annega in un diluvio di merci non termina la fame nel mondo e la miseria all'interno stesso dei paesi sviluppati
Si accresce la diffidenza la differenza tra ricchissimi e potevo poverissimi
Si deve temere per le sorti stesse del pianeta soffocato dalla dottrina di uno sviluppo infinito in un mondo finito non a caso la idea di stabilire una identità tra le opposte visioni dei comunisti e del nazismo e propaganda da gran tempo
Anche per gravi equivoci culturali dalla destra compresa quella estrema
Ciò a cui si Mirella sconfessione di ogni idea di trasformazione sociale
Schiacciando la speranza socialista e comunista sulla tragedia di quella parte che in realtà venne negando il pensiero critico cui Marx appartiene come fu per la ufficialità sovietica
Non si tratta dunque di difendere nostalgicamente la storia di un partito come quella dei Comunisti italiani che pure fu una storia grande e mirabile fatta anche di tanto erotismo e di tanti innumerevoli sacrifici
Si tratta di lottare contro le false la le falsificazioni dei fatti e per la libertà della ricerca anche perché è dallo studio più attento e severo compreso quello dei passati errori che possono trovare una nuova strada coloro i quali avvertono la esigenza di mutare il corso delle cose del mondo
Non deve stupire che la destra esibisca come avviene ignoranze grossolanità spacciandolo per popolarismo
Possono come vediamo anche ottenere successi ma non solo perché spesso si tratta di persone effettuato in mente o fintamente inconsapevoli della lingua o del galateo
Dietro quelle mosse dette populistiche ci sono studi perverso Fallaci in quanto si vuole ma studi almeno di mercato di mercato delle opinioni e delle idee
Chi pensa di far valere i sentimenti e i valori che appartengono alla tradizione della sinistra deve sapere che alla lunga vincerà chi saprà di più di se stesso e del mondo buon lavoro Aldo Tortorella
Ora la parola a
Maria Luisa Boccia
Alcune Consip osservazioni in considerazione sparse
E sì
Credo che
Quello che qui quest'incontro dovrebbe essere come dire l'inizio di un lavoro di un percorso più lungo di approfondimento su queste questioni
Io ho firmato convintamente l'appello che ho apprezzato la relazione di Guido
Mio punto di dire la prima cosa che voglio dire che però io condivido
La nel giudizio
Che ha dato Tommaso Di Francesco quella risoluzione e prima di tutto un atto politico ma non solo per non perché compiuto da un'istituzione politica lo è della finalità che si propone
La finalità che si propone infatti assumendo dando quindi profilo quella configurazione della memoria
Europea racconti ma in ogni condivisa quella di fornire una base culturale vorrei dire identitaria
Alla politica dell'unione europea oggi attuale
Che su che cosa vetrine Thomas su che cosa sa poggia quale questa politica su una convergenza
I Paesi dell'Est post comunisti
Teneri appunto Mormando il Partito Popolare no
E le principali famiglia politica i partiti che hanno per fonti dettato diciamo governato l'Unione europea
Fino ad oggi
Che sono appunto nei principali partiti dell'Occidente Francia e Germania in testa e gli altri perseguire però
Queste operazione di fornire una base culturali identitaria
Una finalità un esito inevitabilmente su quello che vuol dire oggi essere un ok
Se davvero fosse assunta con me la memoria condivisa oggi essere vuol dire rigettare quella parte della storia il considerare nazismo comunismo
Appunto equiparati
La pagina nera della storia di Aprea quella da rigettate per comprendere distanza quindi da un lato c'è una legittimazione de di un ibrido inquietante per me
Che caratterizza le Poste democrazia
Quelle che per un verso lo svuotano la svuotano le democrazie
Contro spostando il potere sulle tecnocrazia
E invece appunto dei sovrani SMI
Populismi
Bene
L'implicazione grave di questo atto allora
Bisogna sapere che però lì in gioco qualcosa che la la battaglia le il conflitto va spostato non se è una falsificazione e basta perché l'uso politico della storia non è di oggi c'è sempre stato
Nel bene e nel male voglio dire in modo non piene
Ma
Bisogna sapere che in gioco appunto la creazione di un senso comune e condiviso
Che non è che non incontra orientamenti Punzio se no Bulleri quello che ci diciamo su quello che sono oggi no Como breve contesti restituire democrazia in cui parliamo insomma no
Non trova alcun riscontro
Un'altra implicazione era legate Franco anche presente nell'intervento di riunione
La differenza con la risoluzione del due mila diciotto è che questa risoluzione
Quella che hanno preso punto
Il Parlamento ha preso il Parlamento europeo questi
Oggi bene di taci mettere il silenziatore su quella della vera minaccia
Oggi per le democrazia
Cioè quella degli ETF
Il l'insorgenza di forme di sia di aggregazioni
Estremiste che proprio assumono l'ideologia fascista e nazista come tale e le pratiche la violenza sistematica
Si sia invece in quella forma più insidiosa che noi abbiamo conosciuto picco Salvini che quella della mineralizzazione del respingimento di interi gruppi sociali e della repressione di qualunque forma di antagonismo
Che tutti i soggetti e movimenti che lotta quindi lui dissolvere il conflitto e la conflittualità potenziale di una società punto segnate disuguaglianze gerarchia non la faccio lunga attraverso un uso del potere di criminalizzare respinge
Noi
L'abbiamo io lavora ce ne se dove su questi temi democrazia a e legalità giustizia no lavoriamo quello che abbiamo definito il populismo penale il ricorso prima le da parte della populisti al penale
Bene però la questione poi ultima che voglio porre riguarda noi quali memoria e quali storia
Perché essi nel conflitto e su quello bisogna che noi costruiamo individuiamo su quali linee su quali in in quale modalità e quale configurazione diamo a una differente memoria e una differente lettura della storia
Persino
Io penso che questo compito è non da oggi ma dall'ottantanove largamente disatteso da tutti i soggetti comunisti postcomunisti
Comunisti democratici di sinistra radicale di sinistra moderata
Intendo anche le culture tranne ovviamente sempre alcune eccezioni
Allora secondo me non basta quello che pure io condivido e apprezzo che era presente nell'intervento di Aldo Tortorella e già nelle relazioni di Guido Liguori cioè ribadire il contributo ma la così alla resistenza prima e poi alla costruzione delle democrazie costituzionali penso per in Italia particolari e lui ribadire la matrice antifascista
Della sinistra che ha operato per la democrazia essi nella democrazia
Secondo me non basta
Comino Massa la distinzione tra l'URSS il sistema sovietico e i partiti comunisti europei da quello italiano ad altri come le differenze che li segna no
Io credo che ci sia ci siano alcuni nodi irrisolti
Che esse che erano messi più tema prima dell'ottantanove e dopo l'ottantanove sono stati interdetti per quello che l'Istat prodotto la divisione tra chi pagina bianca
La svolta di Achille Occhetto è stato questo ripartiamo dalla pagina bianca e chi ritorno ci assumiamo tutta la tradizione in continuità con la tradizione l'ho vissuta questa vicenda soldi che parlo
Bene
Cuesta
Contrapposizione distinzione
Sono rimasti assolutamente irrisolti invece no il fondo quale rapporto tra la comunismo e la democrazia
Amiche e amici compagni e compagne non è una questione risolta con le risolviamo con la storia dei comunisti no il contributo dei comunisti alla costruzione delle democrazie occidentali dopo la seconda guerra mondiale è non basta c'è un problema teorico prima ancora che storico
Il nodo tra libertà e uguaglianza è una questione tuttora controversa
Tuttora controversa
Io non mi posso dimenticare le discussioni che mi vedono in conflitto con la sinistra su abbiamo dato troppa importanza troppo rilievo alla libertà individuali e civili e diritti civili e e ci siamo dimenticati del nostro popolo perché invece abbiamo privilegiato le minoranze e colte borghesi no ai loro ordini no questo è tema dell'oggi vuol dire che c'è
Sul rapporto libertà eguaglianza tutto da
Approfondire
Un'ultimissima osservazione
Totalitarismi totalitarismo la categoria come sapete la introdotta Anna niente
Bene io credo che su quella categoria
Rigettando ovviamente l'equiparazione dei per cui totalitari nome individuando come detto la visura totalitarismo sia il nazismo e comunista sono la stessa cosa
Ma una riflessione sulla categoria Del Turco totalitarismo come categoria politica dobbiamo farla perché c'è una concezione totalizzante della storia non totalità totalizzante della politica
E sopra e c'è una visione della società deliberi uguali in cui le contraddizioni e conflitti si sono dissolti
Una volta per tutti si crea il regno utopico appunto della società in cui tutti sono Liberi e uguali città e questo è un problema
Questo è
Io direi il problema del comunismo
Su cui noi dobbiamo di vedere l'idea stessa Gianelli geni di Marta maxi anni di questa concezione
Ma se non è così univoco perché appunto però c'è anche lì una matrice di questo segno penso che su questo siamo come dire alla rimozione
Grazie ora l'apparato e Roberto Musacchio e poi Pasqualina Napolitano grazie io intanto ho ricevuto una telefonata di Luciana Castellina che ci sta mandando un testo perché non riesce a collegarsi
Saluto anche Lucio Manisco per cui abbiamo una semplice considerazione
Addio parlamentari europea info
E io penso che proprio questa presenza dei parlamentari europei e la convinzione che noi abbiamo che l'Europa sia il terreno minimo dello scontro politico anche allo scontro delle idee come stiamo vedendo adesso ci debba spingere innanzitutto a per un impegno di continuazione del lavoro io faccio una proposta molto concreta
Cioè penso che con tutti i limiti che ha detto Tommaso Di Francesco delle cose dette da da Sassoli nella qualità di presidente però del Parlamento noi dobbiamo richiedere come firmatari dell'appello magari attraverso la mediazione di trasforma in Europe come diceva Caterina e Dinoi ex parlamentari perché insomma sono riusciti a far fuori la sinistra italiana Parlamento europeo dobbiamo richiedere un incontro al presidente del Parlamento per chiedere degli atti concreti
Ad esempio che non ci sia questa benedetta giornata la memoria in un giorno diverso da quello con cui l'ONU stabilisce che la memoria europea è legata alla liberazione diamo seguici quindi pensare che alla fine dobbiamo darci un dispositivo in questa direzione
Cosa se ne potrebbero dire tante ne scelgo una anche sull'onda delle cose dette da Tommaso di Francesco perché io penso che noi siamo di fronte a una cosa che ci
Spinge ad interpretare
La natura attuale dell'Unione Europea ma la natura attuale della politica perché l'Unione europea è un un soggetto importante dentro lo scenario della globalizzazione per cui si è andati con per come si è andato a determinare lo dico in modo molto sintetico io penso che noi siamo purtroppo di fronte ancora a un contesto di nazioni la genesi di questa Risoluzione tecnico francamente emblema
Sono alcune nazioni Lettonia e l'Estonia
Lituania che spingono con l'accordo del Gruppo di Visegrad per ottenere che cosa diciamo un paio che gli viene concesso dall'attuale condizione dell'unione europea
Queste nazioni hanno una collocazione diversa da quella che avevano riconosciuto dopo il quarantacinque perché l'elemento dominante dal punto di vista relazioni sociali non è più come dopo il quarantacinque
La costruzione di quella che poi è stato chiamato il modello sociale europeo ma il punto di coagulo e il liberismo
Lo dico perché noi assistiamo a un dibattito politico un po'falsificato come quello sul i totalitari come se da una parte ci fosse il nazionalismo e dall'altra parte ci fosse il globali va bene
In questa fase sì accompagnano
Il la globalizzazione liberista con il persistere e il trasformarsi della fusione delle nazioni
L'Unione europea a dentro di sé componenti nazionaliste molto forte tant'è vero che si parla di asse del francotedesco tant'è vero che la Germania coro d'Europa
Tant'è vero che ci sta Visegrád tant'è vero che anche le toglie la Lituania Estonia riescono a determinare una rilettura della storia come quella del della Risoluzione che abbiamo conosciuti
Io penso che questo ha determinato una situazione per cui
Il rapporto che si è stabilito dopo l'ottantanove con il liberismo affatto circ diciamo che questa permanenza nazionalistica assumesse un carattere profondamente reazionario
Io do un'interpretazione opposta di quella che danno loro
Rispetto a come viviamo l'ottantanove io penso che l'ottantanove sia dal punto vista come europea un'occasione mancata oppure al contrario l'occasione colta per farla finita con l'Europa sociale
E rilanciare la dimensione nazionalista dentro un quadro del del liberismo globalizzato
Ho pochissimo tempo quindi devo andarci per forzature
Ma io presento nello scrivere come ho fatto al Presidente Sassoli opposto luce proprio questo
A quale sottovalutazione ottantanove da parte mia il contrario
Voi avete usato l'ottantanove in termini ideologici per celebrare la vittoria del liberismo e in questo caso avete fatto una doppia uccisione perché avete ucciso l'Europa del quarantacinque del suo modello sociale e contemporaneità avete ucciso la speranza di libertà che c'erano ottantanove
Francamente posso dire che sono un po'stufo che il problema riguarda i comunisti che devono fare i conti con se stessi
Io nell'ottantanove ho fatto Rifondazione Comunista che si chiamava Rifondazione perché faceva i conti con il passato
Non ho incontrato di fronte a me un'Unione Europea che avesse la volontà di fare i conti con il futuro a partire dalla sua storia che gli consentiva di esercitare un ruolo diverso
Tant'è vero che se siamo all'oggi
Io ce l'ho con Erdoğan alla morte quindi andremo dopo tutti quanti in piazza
Ma siccome l'ho vissuto da parlamentare che agiva anche su quello scacchiere perché facevo parte della delegazione dei rapporti con i Balcani e ho lavorato per l'allargamento alla Turchia e io sono favorevole ero favorevole al resto favorevole all'allargamento a patto di e per me il punto discriminante era la libertà di un salame tanto per dirlo
Be'so bene come è stato trattato questo allargamento cioè è stato condicio erano del tutto agli interessi geopolitici delle nazioni dominanti dell'Europa in primo luogo della Germania che prima spinto per l'allargamento poi ha spinto per la chiusura
Contro le conseguenze dentro la società turca drammatiche
Perché c'è un Erdoğan prima
Che è quello che pensa di dover entrare in una nota che ci pone Cunardo
E l'Europa non è innocente rispetto a ciò che esce succede alla globalizzazione sono stufo ridire che la colpa è tutta negli Stati Uniti l'Europa ci ha delle responsabilità grandissime tant'è vero che arriviamo al paradosso
Che mentre l'Organizzazione nazionale delle Nazioni Unite sancisce adesso che la giornata della memoria
Per quella della liberazione di auto subisce e c'è una legge italiana che dice il ventisette gennaio a Giavera memoria l'Unione europea
Prescindere dalle Nazioni Unite e invece dice che la giornata è quella del patto ripeto modo sul perché c'è stata la catena umana dentro uno dei Paesi baltici che non mi ricordo più quale francamente una grande responsabilità
Cioè di rovesciare a partire dalla propria storia l'azione di tutti gli altri come unione europea allora io penso che questo è ragionamento noi dobbiamo fare c'è un ragionamento che ci spinge naturalmente alla verifica su noi stessi ma dentro lo scenario dalla polizia
Noi abbiamo bisogno di Como portare avanti quella che un tempo si chiamava la battaglia delle idee sapendo che stanno dentro un contesto di rapporti detrazioni di forza e comunque il tema dei la liberazione dell'Europa
Tatti il nazionalismi persistenti e dal liberismo che si è incitato su questi nazionalismi è un tema fondamentale se vogliamo dare una prospettiva globale diverso grazie
Grazie ora la parola Pasqualina Napoletano anche lei come Roberto Musacchio
Come Roberto Musacchio come Eleonora ex parlamentare europea al di là della collocazione nei gruppi che simpaticamente Musacchio civico ci si voleva ricordare pezzi aereo a contrastare napoletano scusa ci sta Maurizio Acerbo
Ma io voglio intanto ringraziare i due Roberti Roberto Musacchio e Roberto Morea per aver per averci aiutato a reagire a questa notizia della risoluzione
E Guido Liguori che ha fatto un lavoro
E Greggio sia nella relazione di oggi sia nella stesura dell'appello vi consiglio di leggere anche la lettera che Roberto ha inviato al presidente sassoni
Che la trovo anche quella ineccepibile non ho niente da aggiungere nonostante noi spesso
Ci ci vediamo per vari motivi
E che dire io penso a questo esercizio sia importante è importante continuare la pressione sul Parlamento europeo
Sul suo presidente e sui gruppi io non voglio scagionare presidente ma dico che quando si votano le risoluzioni il ruolo del presidente e molto secondario non può interferire con la volontà della maggioranza del Parlamento
Tra crolla preparazione delle risoluzione degli ordini del giorno Parlamento europeo potete immaginare molto complessa
Per cui i gruppi lavorano prima poi ci sono i gruppi di lavoro dei gruppi adesso non ve lo sto fare lunghissima però vi dico che arrivare a una presa di posizione presuppone prima moltissimi passaggi
Dove le responsabilità principali sono dei gruppi politici
Presidente del parlamento avrebbe potuto forse a una volta ho sollecitato Pat Cox da parlamentare a non fare
Hanno recepire una risoluzione e Luís che su mia segnalazione intervenne
Però insomma è molto difficile che il Parma il presidente del Parlamento si possa intromettere nel merito di un voto che nasce dalla volontà politica dei gruppi e dei parlamentari non voglio per questo però lui aveva molti modi per poter influire avendo seguito la cosa però de voglio riprendere il discorso di Roberto moltissimi sono stati interessanti cioè questo del nazionalismo che
Sì in cisterne e si amplia cioè nove io sono stata eletta al Parlamento europeo dell'ottantanove e sono stata lì fino al due mila e nove
E vi dico che ad occhio nudo ho visto cambiare il modo di essere il Parlamento il parlamento di Altiero Spinelli non era questo e neanche quello in cui siamo stati noi perché era un Parlamento che ancora tentava nonostante le differenze nazionali di trovare un punto disinteressi ma non un punto di incontro banale
Un punto di comprensione e un punto di sintesi che rappresentasse appunto qualcosa che prescindeva persino l'appartenenza nazionale quand'era necessario fare
E ma Manolo
E e voglio dire che l'ingresso dei Paesi dell'Est europeo dopo l'ottantanove tanto non è avvenuto a ottantanove se vi ricordate avvenuto undici anni dopo e secondo me quegli undici anni
Hanno pensato nel non ritrovare più IVA lesa mio non ritrovare più gli hard perché qualcosa nel frattempo era successo e comunque questi sono entrati
In una struttura europea che aveva promesso riforme prima dell'allargamento ma che l'unica riforma che ha fatto è stata Maastricht l'introduzione dell'euro ma non ha dato una curvatura federalista
Alla alla struttura e quindi adesso facciamo i conti con gli interessi nazionali nazionalismi i nazionalismi coalizzati
E e questo è quello che passa il convento io è quinto questo debba cambiato se possiamo ma trovo che le cose siano andati molto avanti io vivo a New York dare questa testimonianza nel due mila e cinque quando si vota quella risoluzione sulla settantesimo della fine della seconda guerra mondiale è la risoluzione che richiama quest'anno che dice ci rifacciamo a quella io ero responsabile esteri del gruppo socialista e vicepresidente del gruppo quei memento Accord negoziare perché come succede che si fa all'ordine del giorno si approva il primo giorno
Della seduta quando ci si incontra i parlamentari in plenum approvato l'ordine del giorno
Passa all'ordine del giorno Risoluzione sulla firme seconda guerra mondiale tutti i gruppi preparano il loro testo nata allora che succede poi c'è un comitato di conciliazione di dove si cerca di far uscire un testo comune
Se ci si riesce bene se non ci si riesce c'è un testo che prende la maggioranza un altro che va in minoranza e via così
Quindi a me era toccato negoziare quel testo lì quello del due mila e cinque a nome dei socialisti tutti compresi quelli dell'Est destavano pura nel gruppo socialista
Per me guardate fu un esercizio importante perché io affronta in questa corsa dicendo va be'abbiamo fatta tutti gli anni
La risoluzione sulla fine seconda guerra mondiale era diciamo una cosa un po'una cosa rodata diciamo un tema rodato nelle relazioni politici
E invece no perché nel due mila e cinque c'erano inibite i Paesi dell'Est europeo
E per me fu un esercizio portante personale porta perché naturalmente quelli portavano il loro punto di vista che per noi a doveva baleniere porca miseria perché con la fine col trattato di Yalta quelli entravano volente o nolente in un sistema che non avevano scelto
Che per molti Paesi
Che avevano avuto tradizioni importanti voleva dire diciamo una cappa che li ha tenuti appunto fino all'ottantanove
E quindi era giusto confrontarsi con quell'altro punto di vista tant'è vero che lo facemmo e credo che il risultato alla fine è un fungo male
Però anche allora c'erano dei tentativi di mettere sullo stesso piano le il comunismo
Il nazifascismo
Che furono sventati dalla tenacia non solo mia ma anche di altri
Che questa cosa non la facemmo passare cercando con loro cesellando cesellando cesellando e trovando diciamo un punto comune che fa di quella risoluzione una risoluzione che adesso diciamo a Sassoli perché la richiami
Se la devi a conti fatti dire però presto
Che voglio dire che qui l'unica cosa che mi meraviglia
Insieme forse alla leggerezza del gabinetto del Presidente del Parlamento che forse non ha capito nel nella nel susseguirsi delle cose all'ordine del giorno l'importanza di questo punto
Perché trovo strano che a sinistra nessuno
Abbiamo sentito che questa cosa strideva quando dico a sinistra immagino che in questo negoziato ci siano stati appunto rappresentanti dei socialisti europee
Naturalmente non parlo del bue che non l'ha votata quindi che erano perfettamente consapevoli allora quello che mi preoccupa è anche questo
Non solo l'uso politico della storia che spesso ricorre e sul quale io sono stata sempre scettica che sia un Parlamento a dare giudizi del bene e del male a stabilire le verità eccetera in risoluzioni spesso improvvisate
Ma
La seconda cosa che trovo preoccupante su cui bisogna continuare un lavoro quindi e che forse persino le generazioni di formazioni politiche che si richiamano alla sinistra
Ho sono così lontane da quegli eventi storici da non sentirne più l'osmosi o addirittura li ritengono possibile oggetto di negoziato tanto insomma che vuoi che conti che che scriviamo questo o quell'altro cioè la banalizzazione
Di tutto questo allora questo mi mi fa dire che c'è un lavoro come diceva chi mi ha preceduto a più livelli
Che va continuato una pressione istituzionale sicuramente se riusciamo a fare un'iniziativa anche nelle aule di Brussel va benissimo e poi un lavoro qui
Che affianchi il lavoro dell'ampi nel senso che può essere che di tutti quei deputati pure socialisti che stavano dentro quell'aurea che i socialisti spagnoli i socialisti portoghesi Isa tutto gli andava bene questa risoluzione è fatta così questo veramente un pochino Quetta cioè mi fa pensare che la sensibilità politica
Sta cambiando anche delle forze che si richiamano più o meno lontanamente alla sinistra
Grazie ma Pasqualina ora c'è Maurizio Acerbo segretario nazionale di Rifondazione comunista e poi Alfonso Gianni
Riprendiamo a tutti di stare nei tempi
Innanzitutto grazie al Transformer Guido per questo appello che ci ha consentito di avviare in Italia per primi una risposta che non fosse soltanto dei partiti che continuano ostinatamente a dirsi comunisti ma una risposta potenzialmente più larga a una risoluzione
E alla quale a mio parere si allerta molto bene è un concetto reso celebre anzi
Suo di andare all'Inter vede andare intestata citata a proposito di questa risoluzione perché per la categoria del totalitarismo io non citerei per un'altra quella della banalità del male
Cioè a mio parere per rispondere a Pasqualina Bologna
I parlamentari che hanno votato quella risoluzione l'hanno fatta con con l'assoluta nonchalance senza rendersi conto al di là del presente Sassoli
Che ci ha comunicato che l'Ungheria è stata su Repubblica in base del mio centosessantotto ma no perché se lo fa Dimaio grave se lo fa il presidente del partito a vento europeo del PD invece non si nota dico banalità del male perché quello che più mi ha colpito non è il voto sulla risoluzione ma lo dico senza polemica politica l'ho anche scritto una lettera aperta Zingaretti
Ma che nella successiva direzione del partito democratico pervenire ai socialisti che io metto tra virgolette in Europa lo dico tranne quelli di Corbin
Perché socialista per me e chi lotta per il socialismo non per il neoliberismo ma lo dico
E che non ci si è alzato un dibattito c'è una perso un compagno che condivide con noi una storia che poi ha fatto altri percorsi a fargli ente va benissimo cioè il mondo è bello perché appunto c'è l'uno si divide in due ma che non ci sia stato un minimo di di dibattito di qualcuno che abbia sollevato la questione in maniera seria
Persino per rivendicarlo per nuoto perché voglio dire
Io per trovare un intervento articolato in cui si motiva a favore di quel voto ho dovuto cercare ho trovato uno storico che già avevo notato tra alcol lo storico al movimento operaio quel giorno notato per essersi schierato per il sì al referendum Alberto De Bernardi persona
Preparata che su libertà uguale ci ha spiegato che sbagliano gli storici italiani
E che il voto del Parlamento europeo e un voto
Fondato su una memoria più
Completa di quella dissociata che hanno voi gli stessi storici italiani che fortunatamente va detto in molti hanno assunto una posizione critica rispetto alla risoluzione
La prima cosa che vorrei dire a proposito è questa uno abbiamo parlato dell'Unione Europea non abbiamo parlato di un altro soggetto
Che si chiama nato
E cioè io ricordo che la riunificazione delle due Germanie si fondo sull'impegno assunto con Gorbaciov
Relativo
Al non allargamento della NATO verso estro
E a me sembra che in Europa da troppi anni si chiuda
Lo non uno ma due occhi
Su fenomeni di neo fascismo di revisionismo storico che arrivano alla riabilitazione dei collaborazionisti del nazismo che tra l'altro ancora più grave almeno in questa risoluzione
Si condanna almeno in azzimo in cambio del fatto che si garantiscono basi allargamento è determinate posizioni aggressive quindi per venire all'oggi io penso che questa che sia una risoluzione che fonda anche una memoria di guerra
In Europa
Il più grave uno dei più grandi storici americani l'autore della biografia su Bucharin certamente non uno stalinista un Gorbaciov Viano
Come come non ha fatto notare che in questi anni ricordo che l'Unione Europea riuscita commemorare in Polonia
L'Olocausto senza e la fine all'Olocausto senza invitare i russi e chi parla non è un seguace di Putin non è uno di quelli che che scambia
L'attuale Russia neanche con l'URSS di tempi che comunque non ci piacevano però questo va detto e non può sfuggire la riflessione
Altra riflessione che vorrei fare
E questa che
Nel costruire questa narrazione su quello che è accaduto in Europa
L'allargamento dell'Unione Europea
E passato attraverso e anche le cose che giustamente sottolineava Tommaso Di Francesco sul partito popolare europeo che sono contraddizioni anche del Partito socialista europeo perché quando poté insieme
Il problema è comune c'è una governance unitaria europea da anni
Io voglio ricordare una cosa uno dei principali intellettuali anti Orban in Ungheria Tamás Asher fa spesso presente nelle sue interviste che quando si parla di anticomunismo nell'Est Europa
Non si parla di Orwell di Ignazio Silone di Arthur Koestler
Si parla del fatto che quelli che hanno perso nel mille novecentoquarantacinque dopo il mille novecentottantanove hanno pensato che avevano ragione loro
E sono stati sistematicamente riabilitati nella memoria collettiva all'Ungheria di Orban è un esempio ma l'UE e l'Ucraina
Un altro esempio e e ci sono esempi in Polonia e su questo io credo che vada fatta
Una riflessione e non a caso finiscono sotto attacco
Luca ha scelto Rosa Luxemburg o in Brennan g che dovrebbero essere perlomeno loro considerati della degli antesignani delle bandiere nella lotta contro lo stalinismo
Per quanto ci riguarda io credo che dovremmo fare poi una riflessione su un altro elemento che questa maniera di condannare e badate bene
Quelli che sono in questa sala penso che tutti convengano
Sulla negazione del luogo comune dell'equiparazione tra comunismo e stalinismo
Altrimenti molti avrebbero Trentino il problema dirsi comunisti ma
Io credo che non possiamo fare a meno di riflettere sul fatto come scrive De Bernardi
Che fascismi scrive per giustificare la risoluzione parlo di uno storico e non di Sassoli
Uno che scrive libri e insegna all'università fascismo e il comunismo due lati della stessa medaglia totalitaria che ha insanguinato l'Europa per gran parte del ventesimo secolo e aggiunge il nodo della questione che il totalitarismo non è un'ideologia è un crimine
Brett è bene che il comunismo sia un'idea criminale da Vladivostok a Roma lo ha scritto nei mesi scorsi sul Corriere sera Aldo Cazzullo che passa come intellettuale democratico liberale eccetera
E badate bene l'altro elemento che io credo che noi dobbiamo sottolineare che questa risoluzione sta su una lunga scia di auto a soluzione nella ricostruzione della vicenda del Novecento
Dei crimini e degli orrori del capitalismo che continuano a riprodursi nonostante non esista più l'Unione Sovietica né una qualche minaccia
Comunista socialista sul pianeta come stanno in queste ore verificando le nostre compagne e compagni curdi
E l'altra tesi e che certo
Tralascio il fatto che c'è appunto questo storico scrive che tra i fini ultimi del PCC era priva di Berlinguer la democrazia popolare
Il che è sostanzialmente cancella un percorso originale che comincia già nel quarantatré quando si comincia a dire che l'Italia non bisogna fare come la Russia ma tralascio questi particolari ma si dice
Il pc è stato un'eccezione nerastro
Togliere il comunismo mondiale non
L'osservatorio da cui leggere la storia che invece resta interiormente riassunta nel socialismo reale
Io credo che
Non solo dobbiamo respingere l'equiparazione tra comunismo il nazifascismo
Non solo dobbiamo respingere l'equazione tra comunismo e stalinismo
Ma io credo che dobbiamo avere il coraggio concludo intellettuale dire spingere anche l'equiparazione tra nazismo e stalinismo
E lo dico da convinto anti stalinista che non aderirebbe mai a nessuna organizzazione politica neanche un club culturale che non dicesse sullo stalinismo parole inequivocabile
Ma persino un papà anticomunista come Karol Wojtyla
Sottolineo uno che pensava che comunismo e stalinismo fossero la stessa cosa
Che non sottilizzare sulle differenze tra Toschi statali da Rosa Luxemburg tra il comunismo consigliare i comunisti anarchici o il fatto che c'erano comunisti ben prima della rivoluzione d'ottobre perché già il padre di Camillo Benso conte di Cavour negli anni Trenta dell'Ottocento scriveva che c'era una minaccia comunista perché le plebi infervora della Rivoluzione francese aveva cominciato ce l'aveva col comunismo
Karol Wojtyla
Sosteneva che c'era stato un male assoluto rappresentato dal dal nazifascismo
Karol Wojtyla cioè il protagonista principale dell'ultima fase della guerra fredda noi siamo arrivati invece a una tale
Affermazione nel senso comune dell'anticomunismo
A braccetto con il neoliberismo nell'ultimo trentennio
Che diventa normale arrivare molto oltre alla criminalizzazione della stessa idea di comunismo e badate bene chi lo dice il sottoscritto pensa che noi dobbiamo essere tra di noi molto cari e non ha avuto il Nugent con la nostra storia del movimento cui apparteniamo perché tra di noi dobbiamo essere non usare argomenti che aggirano i problemi storici il fatto che gli Stati Uniti d America e l'Inghilterra abbiano combattuto contro Hitler non cancella i crimini dell'imperialismo e del colonialismo
Il fatto che l'Unione Sovietica abbia sconfitto Hitler non cancella i crimini e gli orrori delle stalinismo
Però voglio dire una cosa
Lucio Magri scrisse un bellissimo parare un capitolo del suo sarto di Ulm intitolato al fardello dell'uomo comunista
Io vorrei vedere qualcuno di questi pseudo liberali attraversati dal dalla lacerazione interiore della sofferenza della propria coscienza di milioni di comuniste comunisti lungo il Novecento
Rispetto a quello che la normalità della storia del capitalismo e la quotidianità del capitalismo
Perché oggi viviamo in un mondo unificato dal capitalismo
E lo dico non per essere reticenti perché se ci chiamammo a suo tempo Rifondazione Comunista già nell'ottantanove opponendo c'è quella svolta era perché ritenevamo che bisognasse fare in conti con quella storia lo dico per un motivo
Molto molto preciso
E cioè che la rimozione
Delle
Delle caratteristiche del capitalismo
E della sua eredità e del suo presente in forme nuove
Coloniale e imperiale
Ebbene e alla radice del fatto che la storiografia
Anticomunista della guerra fredda caduto il muro non essendoci più la minaccia al posto di aver fatto il posto tutto
A un dibattito più approfondito
Meno fazioso che andasse più alla radice delle questioni storiche avuto una nuova stagione con una polarizzazione di massa come prima mai c'era stata come quella del Libro nero del comunismo e questo rappresenta una minaccia io credo alle radici democratiche e antifasciste e socialiste delle Democrazia europea
Quest'anno è uscito un bellissimo film Paternò che ricorda
La vicenda della conquista del suffragio universale della lotta della nascita del movimento operaio come lotta innanzitutto per il suffragio universale
Il movimento
Che prova che abolisce lo stato di cose esistente in Europa e alla base della nascita di quella che noi abbiamo chiamato democrazia e ragionare su questa storia in una maniera non così rozza
Faziosa
E che ha preso la strada alle destre fasciste più pericolose e un dovere non solo per noi che ci diciamo comuniste comunisti ma per tutti quelli che vogliono difendere
Larry vita democratica e di progresso dei popoli europei
Grazie ora cerca fosso Gianni
E poi Alessandro Biella
Allora dando per impliciti i ringraziamenti ai vari Roberti i vari Guido e per ragioni di brevità dico solo che paradossalmente
Potremmo anche ringraziare David Sassoli de la risoluzione del Parlamento europeo
Perché ci costringe
A
Uno
Ad aprire un versante che si era un po'rinchiuso
Negli ultimi tempi
Che è quello che la battaglia culturale la battaglia delle idee avrebbe detto la rinascita di Togliatti
Che indispensabile perché solo in questo modo si può cercare di riconquistare una egemonia
Fondata sull'autorevolezza del pensiero e non invece sulla mitizzazione di se stessi o del proprio passato
E questa battaglia culturale passa attraverso una battaglia per la ricostruzione nel modo più obiettivo possibile
Della storia del Novecento ma non si può bypassare questo punto
Ora io sono molto d'accordo con l'intervento di Tommaso Di Francesco
Quando e anche con altri quando lui in particolare tra spiegato qual era il senso politico dall'operazione che si è compiuta a Strasburgo e cioè quando ciò detto che il movente politico
Era il mantenimento ed è il mantenimento di un Orban dentro il Partito popolare europeo con tutto quello che significa e che qui tralascerei chiede evidente nella stessa affermazione tuttavia questo senso politico che esatto si basa sulla falsificazione storica
E allora io ho apprezzato molto l'intervento di Guido che parte non dalla
Risistemazione di cos'è il comunismo e di cose il nazismo e della fatto che in nessun modo che nessun punto di vista e si possono essere accostabili vorrei addirittura identici
Ma parte dalla contestazione
Del punto da cui la risoluzione del Parlamento europeo parte e cioè il significato del patto morto Ribbentrop
Questo è molto importante perché senza questo passaggio noi rimaniamo un po'come sospesi
Ora è importante secondo me tornare a sottolineare il carattere difensivo
Che il Patto Molotov-Ribbentrop aveva nelle menti
Di uno dei suoi principali autori e cioè distante
Che non c'è alcuna intenzione di caricarlo di un significato offensivo come invece sento dire
Anche da compagni e compagne nel dibattito che si è stato basta guardare quello sul web o anche sulla carta stampata
E sarebbe contenuto nei famosi protocolli
Segreti e aggiunti che avrebbero previsto la spartizione della Polonia l'attacco dell'usura alla Finlandia la fa con citazione di alcune zone periferiche intorno all'URSS
Il motivo per cui il patto avviene e motivo che firmerà rivelerà storicamente sbagliato
E però invece un'altra e Liguori credo l'abbia detto con molta nettezza e con molta chiarezza dopo avere tentato inutilmente
Attraverso diciamo così un accavallarsi di vicende storiche che hanno come punto culminante Monaco nel mille novecentotrentotto
Di costruire
Con le forze che rappresentavano allora e tuttora il capitalismo però fronteggiare la minaccia distruttiva nazista
L'unica soluzione per l'Unione Sovietica che sapeva perfettamente di essere nel mirino
Della volontà espansiva e distruttiva
Del nazismo era quello di diciamo così costruire una barriera per quanto fragile come poi si è rivelata costruendo una Patto di non aggressione con il peggior nemico sulla piazza
Altri storici hanno ricordato
Invece poi sparita
Nel dibattito questa questione mi riferisco in particolare ad Alessandro Barbero è vero che un medievalista ma se la cava benissimo anche con la storia moderna la storia contemporanea
Che bisogna sapere Guido lo richiamava che l'Unione Sovietica aveva già aperto un fronte per quanto riguardava il proprio estro e questo fronte era la guerra più o meno segreta come possono essere settanta mila morti
Che luglio sovietica stava con duecento contro il Giappone per la difesa della Mongolia e e si trascinò per lungo tempo
E che poi divenne anche nell'evolversi della Seconda guerra mondiale uno scontro aperto tra l'Unione Sovietica
Giappone anche su altri terreni scontro voluto desiderato anche dalle forze dell'Occidente dei quali nel quarantadue insistono perché l'Unione Sovietica copra quel fronte
Di estremo Oriente
Quindi questa è la causa del patto Ribbentrop moto fu non altra questo non significa che fosse una cosa buona fu una cosa tragica non solamente all'interno del movimento comunista internazionale le crisi di coscienza
I dibattiti furiosi le spaccature che intervennero sul giudizio su quell'atto politico all'interno del movimento comunista internazionale non possono essere dimenticati da alcune ma anche per ciò che riguardava la condizione del popolo sovietico vivo su questo umilmente tornerei perché una delle conseguenze più negative del patto Ribbentrop morto
Il fatto che le responsabilità naziste
La il carattere intimamente distruttivo dell'ideologia nazista
La volontà di arrivare a una soluzione finale sulla questione ebraica da parte dei nazisti vennero oscurate all'interno dell'Unione Sovietica
Se ne parlò molto molto meno al punto che parti della popolazione non è erano al corrente del pericolo diciamo così finale che l'invasione nazista rappresentava però se se la Russia
Lo potete trovare io un libero che fortunatamente esce dopo decenni e decenni italiani dobbiamo ringraziare Adelphi per averlo fatto che appunto si chiama per via
Beh via è una tragedia moltiplicata per cento rispetto alle Fosse Ardeatine lo stesso meccanismo
Le armate tedesche entrano in Tirzo
I
Gli ultimi avamposti dell'esercito sovietico prima di ritirarsi verso quello che sarà Stalingrado mia no
Parti dei palazzi della città sono centinaia non solo decide i morti tedeschi nell'attentato e anche civili russi che perdono l'abitazione
Immediatamente i tedeschi
Convocano tutti gli ebrei nelle vicinanze di una stazione e la maggioranza della gente il compresa però non ebrea tenete conto che gli uomini se ne sono andati
Sono rimaste le donne fra cui mia madre i bambini e i vecchi erano convinti che saranno partiti su quei terreni e sarebbero Stati deportata
E invece vengono incolonnati spogliati e ammazzati nel numero questo è l'unico numero sicuro dalla seconda guerra mondiale
Di trentatré mila settecentosettantuno negli ultimi due giorni del settembre del mille novecento quarantuno
Questa cifra viene riportata perché i tedeschi erano precisi
E il bollettino delle SS perché era una nota di merito riporta il numero esatto delle vittime questo poi si applicano fino a forse cento mila questa cifra e meno chiara nei giorni seguenti perché oltre agli ebrei che erano nel numero di sessanta mila
Nella città di chi e perché ha una forte concentrazione ebraica vengono fatti fuori zingari vengono fatti fuori minoranze politiche vengono fatti fuori tutti quelli che davano fastidio
Ora
Questa è la grande tragedia
Che è costata il patto molto forte Ribbentrop quindi non semplicemente una conseguenza negativa
Sul movimento comunista internazionale una conseguenza negativa anche rispetto alla capacità di resistenza che parte dalla consapevolezza
Del popolo sovietico rispetto all'invasore nazista
Che per fortuna non gli impegni poi di fare Stalingrado anche perché Stalin richiamo generali buoni validità esercito che prima aveva cacciato come dissidenti e fortunatamente smise di occuparsi di questioni militari mettendo le medesime in mano a chi le questioni militari lei sapeva trattare
Le sette devo trattare con grande efficace
Quindi tutta questa diciamo così portato della storia noi non solo non dobbiamo come dire saltarlo e dimenticarlo ma dobbiamo approfondirlo
Perché l'esame delle tragedie compiute dal nostro versante quello che ci permette di impedire che quegli errori si possano ripetere
Ci dicono che le cose sono accadute possono anche cadere di nuovo Senussia la forse la consapevolezza di respinge il re in partenza
Ora su questo io farei una grande battaglia
Di tipo culturale che aiuta la crescita di quella che un tempo chiamavo Rifondazione comunista e che oggi si può chiamare in forma più generale Rifondazione e rinascita e ricostruzione della della sinistra naturalmente ci sono altre problematiche ancora più di fondo per cui ci richiamava prima Maria Luisa Boccia cioè il contrasto tra libertà di uguaglianza
Due osservazioni
Questo tema rimarrebbe anche se non ci fosse la ricognizione del Parlamento europeo
Anche se non ci fosse stato il patto Molotov Ribbentrop questo problema resterebbe davanti a noi con un problema teorico irrisolto è assolutamente da risolvere secondo osservazione e ho finito
Noi non solo dobbiamo guardare a come risolvere la contraddizione sedi contraddizioni si tratta tra libertà e uguaglianza ma dobbiamo anche chiederci finalmente e fino in fondo
Che cos'è l'uguaglianza e che tipo di uguaglianza noi vogliamo e se forse non c'è anche una contraddizione da risolvere in positivo e non in negativo tra uguaglianza e differenze perché uguaglianza non significa massificazione e identità che annulla il singolo non è la riduzione alla lunga vita tanto per citare nuovamente Hannah Arendt
è l'insieme di differenze individuali in primis quella di genere che però coabitano tra di loro coesistano e di questa differenza sanno mette all'orrore una più grande è forte uguaglianza ed unità grazie
Allora mentre Alessandro il bel calci
Chiesto segnato trentina disse vieni qua ma nessuno della impedito
Stai chiedendo a voce alta potevi dire chiedere scriverli comunque
Allora al momento hanno risultano diciamo che separa compagna si vuole scrivere la scriviamo
Ma non non capisco il tono però va tutto bene allora abbiamo per il momento contro compresa tra la compagna a questo punto gli ultimi cinque interventi chiediamo a tutti di provare a stare nei tempi voglio dire che naturalmente noi dobbiamo sostenere le spese di questa sala quindi perché non l'avesse fatta deve di fare una sottoscrizione passerà qualcuno tra tra le poltrone per perché avere appunto un sostegno e poi di leggerà un brevissimo messaggio di Luciana Castellina che era prevista appunto tra gli interventi diamo la parola ad Alessandro perché presidente dell'associazione Futura umanità
Per la storia e la memoria del Partito Comunista Italiano
Grazie ora intanto vorrei ringraziare i compagni e le compagne di Transformer di Rifondazione per cui esso invito
Ricorderete che anni fa si discuteva delle basi culturali e valoriali
Dell'Unione Europea stelle si individuava nelle radici cristiane dell'Europa
E diciamo tutti noi sembrò qualcosa di arretrato perché non individuarle nell'Illuminismo nella rivoluzione francese o nell'antifascismo e nella resistenza europea
Be'quella frontiera che ci sembrava all'epoca arretrata è stata abbondantemente superata oggi si va molto oltre e si cerca di ridefinire
Il versante ideologico si vogliono ridefinire le basi biologiche stesse dell'Unione Europea
Sulla base dell'antitotalitarismo che poi è una veste nuova ma neanche tanto nuova Del Vecchio anticomunismo e anche con una ostilità verso la Russia che si legge molto bene tra le righe di quel documento
Per fare questo si usa il revisionismo storico quello che Angelo d'Orsi definisce progressismo su due versanti la riscrittura dei fatti e la rilettura ideologica di questi fatti brevemente vorrei dire
Qualcosa su questi due punti la riscrittura dei fatti ha detto molto bene Guido Liguori nella sua relazione Alfonso Gianni riprendeva alcuni passaggi su questo la anticipare la data del conflitto d'inizio della seconda guerra mondiale al patto Molotov Ribbentrop Peak
Un'operazione del tutto arbitraria del tutto insensata
Quel patto certo ebbe la sua importanza negli eventi dobbiamo ricordare che però soltanto sedici giorni dopo l'attacco tedesco alla Polonia le truppe sovietiche da a loro volta entrarono in territorio polacco dopo sedici giorni e lo fecero appunto per evitare che le armate tedesche di ragazze Ruffino entrare nell'Unione Sovietica stessa
Ma se volessimo tornare indietro quindi non partire da quando cominciò le operazioni belliche ma tornare indietro
Più campato molto FRIM prenderebbe troppo dovremmo risalire Guido citava l'Etiopia all'Anschluss citava vari episodi e sicuramente dovremmo risalire la conferenza di Monaco del mille novecentotrentotto dove Francia e Gran Bretagna
Portando a termine la politica dell'appeasement che sostenevano da alcuni anni si accordano con Hitler accetta non lo smembramento della Cecoslovacchia l'annessione dei Sudeti e con quella politica responsabile aprono le porte al conflitto
Quella conferenza importante anche perché a mio parere un momento rivelatore più generale ci dice che la favoletta delle democrazie da un lato i totalitarismi dall'altro non regge perché a quel tavolo
Erano seduti i rappresentanti di Francia Gran Bretagna democratiche e Italia fascista e Germania nazista e si sono accordati così come si erano già accordati in precedenza dunque
La lettura della storia un po'più complessa è un po'più articolata da come ci viene proposta rifiutando invece quelle proposte di sicurezza collettiva europea che come Guido Liguori ha ricordato ministro degli Esteri maxi invitto Mino a operava da alcuni e proponeva da alcuni anni ecco quindi c'è una riscrittura dei fatti ma canto a questa c'è anche una riscrittura diciamo ideologica appunto nel documento veniva ricordato si equiparano
Intanto si alternano comunismo e stalinismo quindi diciamo i due termini vengono identificati e poi si equipara il comunismo stalinismo al nazismo quindi c'è un doppio errore
Una doppia forzatura su cui varrebbe la pena riflettere io vorrei leggere qualche parola che su questo tema disse e scrisse Domenico Losurdo alcuni anni fa
Diceva è privo di senso voler mettere il comunismo sullo stesso piano del nazismo cioè della forza che in più che con più conseguenze brutalità si è opposto al superamento della discriminazione razziale e quindi all'avvento della democrazia perché le due cose sono collegate
Se da un lato il Terzo Reich si presenta come il tentativo di realizzare un regime di White suprema sì su scala planetaria ereditando anche tante belle cose del colonialismo europeo
Dall'altro lato il movimento comunista ha fornito un contributo decisivo proprio al superamento della discriminazione razziale e del colonialismo
Voler liquidare l'epoca iniziata con l'ottobre come il periodo di crisi della democrazia significa quindi tornare a considerare una quantità trascurabile i popoli coloniali
E con questo significa volerne i coloni usare la storia ecco come veniva detto prima da da Maurice acerbe un'auto assoluzione del capitalismo liberale che cancella dalla sua storia dalla sua memoria tutte le pagine poco simpatiche
E invece le accollato ottimali del secolo su altre
Su altre spalle
Ma in questo in questa forzatura in questo doppio errore che fa la risoluzione
C'è anche la negazione di qualcosa su cui gli storici stanno lavorando tanto negli ultimi anni e cioè la natura plurale del movimento comunista del fenomeno comunista
Anni fa in Francia un gruppo di storici reagendo al Libro nero del comunismo scrisse un volume che si chiamava appunto il secolo dei comunismi che poi è stato tradotto in italiano e già dal titolo si capiva l'approccio cioè dare l'idea che risponde alla realtà di un fenomeno plurale
Noi in Italia abbiamo avuto una tradizione peculiare una tradizione nostra che è quella del comunismo italiano che conto gli atti ha fatto anche i conti con quella storia da cui Togliatti stesso proveniva e Togliatti ha sempre rifiutato di sì Acciari l'intera idea del comunismo l'intera pratica del comunismo su quello sovietico sulla prassi staliniana pur avendo un legame molto forte con quella storico precisa nell'intervista nove argomenti lo precisa nel sessantaquattro quando dice non dobbiamo consentire nostra avversari
Di buttare nell'informe calderone del cosiddetto stalinismo lui rifiutava anche la categoria
Tutti i momenti positivi della storia del primo Stato proprietario e al tempo stesso dava dei giudizi molto duri
Sulla sulla direzione staglia sulle deformazioni e degenerazioni che USA uso le sue parole che si manifestarono in quella fase però inseriva quella quella direzione nel quadro dello scontro mortale che ci fu all'interno dell'Europa e del mondo negli anni tra le due guerre se ne dimentichiamo il contesto
Di guerra guerreggiata e non senza esclusione di colpi che fu condotta tra le forze progressive democratica anti coloniali comuniste socialiste da un lato e le forze che intendevano fermare ricacciare indietro questa grande ondata
Forse non capiamo niente neanche del periodo di direzione staliniana però ecco in Italia proprio a partire anche dai drammi a cui Togliatti aveva assistito trovandosi in URSS in quegli anni
Egli inaugura una via diverso una strategia diresse lo fa basandosi su cose concrete sulle esperienze pronti popolare sulla Spagna sul pensiero di Gramsci e quindi questo comunismo italiano
Che non è stato una meteora e che ha avuto un ruolo importante nella seconda metà del Novecento ci conferma appunto che di comunismi bisogna parlare al plurale
L'ultimo punto con cui vorrei chiudere questo file sui possibili effetti di questa risoluzione
Il documento a vari articoli che sono inquietanti sull'ipotesi di una nuova Norimberga sulla quando ricorda che in tanti paesi si stanno cancellando i monumenti e le memorie naziste e comuniste quindi lo ricorda e incoraggia quella strada magari anche la messa fuorilegge dell'organizzazioni comuniste
Parla poi molto della memoria della necessità di fare un lavoro di sensibilizzazione quindi io immagino già i nuovi manuali
Di storia che saranno diffusi nelle scuole asset e quindi credo che questo sia uno dei punti questo di come si insegna Storia contemporanea le scuole sia uno dei punti su cui dobbiamo concentrare la nostra battaglia
E poi la mia impressione è che questa linea si colleghi a qualcosa che sembrerebbe entrarci poco sembrerebbe essere poco attinente ma è quella diciamo istanza che pose da JP Morgan qualche anno fa quando disse paesi europei dovete liberare di delle vostre costituzioni antifasciste che hanno troppi elementi di socialismo il ruolo dello Stato nell'economia eccetera d'dovete mettere da parte per diciamo abbandonarli al liberismo più sfrenato ecco io non vorrei che quest'attacco alla memoria del comunismo e quindi dell'antifascismo europeo non fosse un'altra faccia della medaglia della stessa operazione
Di mettere da parte le costituzioni antifasciste che da quella vittoria del nove maggio quarantacinque traggono la loro origine quindi in particolare nel nostro Paese
Credo che dobbiamo essere pronti di nuovo a combattere per la difesa della nostra costituzione
Allora ora alla parola Nicolò Martinelli dell'esecutivo dei giovani comunisti mentre viene al microfono se me lo consente leggo brevemente messaggio di Luciana Castellina
Che dice
Cari amici e carico e cari amici e compagni mi scuso per non essere presente ma sono di servizio tra virgolette a Matera per un convegno dell'Arci programmato da moltissimo tempo intervengo brevemente dai sassi per un seggio per un suggerimento
Il nuovo ministro dell'Istruzione ha deciso di ripristinare la storia come in materia di insegnamento una buona idea penso dovremmo scrivergli per suggerirgli di invitare i docenti cui spettano le decisioni in merito di cominciare
Scusate cui spettano disse nemmeno di cominciare dalla risoluzione del Parlamento europeo sulla memoria invitandoli a raccontare qual è la storia vera e così corregge gli strafalcioni degli ignoranti estensori del noto documento cioè la risoluzione e poi iniziare una capillare azione liceo per liceo per convincere i docenti a procedere in questo modo
Insomma protestiamo perché è giusto farlo ma cominciamo a progettare un'iniziativa diffusa
Che possa essere raccolta da tanti e che arrivi ai più giovani non in grado di riconoscere salvo M rari casi la verità dalla menzogna sul passato lampi ma così tutte le organizzazioni democratiche
Possono aiutarci facciamo rette da atleti siamo c'è una salutare lunga campagna di rettifica
Informandomi ogni volta il Parlamento europeo nella speranza si renda conto di quanto il suo prestigio è stato offerto da quel voto su una memoria
Contraffatta buon lavoro Luciana Castellina
La parola a Martinelli e poi si prese sì
Prepara il lo cantore
Sì aderente intanto
Mancano due tre interventi
Intanto ringrazio a nome dei giovani comunisti di cui non faccio parte dell'esecutivo ma la delega sull'antifascismo la Fondazione trasformare Italia per questa importante giornata
Che contribuisce a fare un minimo di giustizia su gran scandalosa
Risoluzione adottata dal Parlamento europeo che equipara sia sul piano storico che politico il più grande movimento internazionale di liberazione dei popoli dallo sfruttamento
Comunismo con l'orrore la folle omicidiari di Hitler e Mussolini
E vorrei aprire questo intervento con la citazione di un occidentale non di un socratico sicuramente non di simpatie bolsceviche come stanno in quei che diceva ogni essere umano che ammira libertà deve più ringraziamenti all'Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita
Bene da ragazzini per i granchi come me è cresciuto a cavallo fra gli anni novanta
E due mila complice anche il clima culturale che era stato creato dalla televisione berlusconiana
Non era raro che si sentisse in giro attaccare il comunismo come il male assoluto del ventesimo secolo naziste apolitico che diciamo tesseva le lodi dei dei dogmi del neoliberismo
Ancora nell'illusione che potesse assicurare al mondo uno sviluppo illimitato e pacifico famosa fine della storia
E ovviamente a smontare questa narrazione ci ha ampiamente pensato la storia stessa
Mentre è un dato di fatto che l'idea egualitaria di un'alternativa ad un capitalismo in crisi è stata la molla scatenante per molti di noi e diciamo nuovi comunisti che dell'ingombrante storia del Novecento per ragioni anagrafiche abbiamo letto soltanto sui libri
è proprio in quella storia voi che alla caduta del muro del muro non eravamo ancora nati e che negli anni dicendo ma eravamo poco più che bambini che abbiamo trovato appunto questa molla scatenante dell'impegno politico
Qualche anno fa ricordo che il manifesto con un'operazione editoriale innovativa e molto D'Ascenzo pubblicò un album di figurine sulla storia del comunismo ieri battezzando lo l'album di famiglia
Senza dare giudizi di valore venne scritto su cui da marxisti per l'altro dobbiamo sempre andare molto cauti ma soprattutto perché parte di quella cosa estremamente complicata reale multiforme che è la storia umana la risoluzione adottata dal Parlamento europeo come palese invece con la storia ha che fare molto ma molto poco
Si tratta di un'operazione che come è già stato detto in diversi interventi è squisitamente politica che è volta da contestare ad accontentare il nazionalismo anti sovietico dei governi di destra e di estrema destra dell'Europa dell'Est
Nella logica malata della politica politicante questa risoluzione il contentino dato a quei governi per legittimare politicamente in quanto solo soffiando sul nazionalismo anticomunista possono tentare di nascondere problemi sociali che e sempre più esplodono nei propri popoli è chiaro che no quando si quando emergono questioni sociali spesso l'unico strumento per come dire per nasconderle sotto il tappeto l'individuazione del nemico
Tra l'altro popoli quel dell'Europa dell'Est che dopo aver sperimentato la caduta del socialismo reale
Hanno realizzato sulla pelle che ciò che è arrivato dopo è stato molto molto peggio dando vita anche a fenomeni come quello che dello style Jihad ecco nella Germania Est
Come sempre avviene le operazioni di revisionismo storico guidate dalla politica
Nascono per fare dimenticare con paure astratte problemi che sono ben più reali e concreti e si tratta di un'operazione analoga guardate a quella che venne fatta in Italia qualche anno fa con l'istituzione della giornata del ricordo
Del resto in una società che ha ridotto qualunque cosa ma ce lo scambio non dovremmo stupirci che anche la storia e la memoria condivisa siamo diventati merce di scambio ahimè si realizza così l'incubo orwelliano del bis pensiero che per ironia della sorte venne concepito dall'autore come degenerazione del socialismo e invece oggi trova la sua massima realizzazione nell'antitesi nel capitalismo
A quest'opera imponente di privatizzazione della storia occorre che ci sottoponga con forza e non tanto per ribadire presunte verità ideali in alternativa a quelle propagandate alle classi dominanti ma per ristabilire il primato della ragione sui fatti e sulla propaganda
E i fatti cosa ci dicono i fatti ci dicono che venticinque milioni di russi sono morti contro il nazifascismo per permettere a noi qui oggi gli stanno a parlare perché altrimenti cioè non se stava nemmeno a parlare
I fatti ci dicono che la politica quando entrano in gioco interessi economici
Di livello statale diventa un gioco estremamente sporco strumentale e non si può prescindere da questo quadro se si vuole capire come mai dopo che l'Occidente aveva lasciato le maniglie libera Hitler in funzione anticomunista
L'Unione Sovietica col Patto di non aggressione probabilmente salvo il destino di se stessa e dell'Europa tutta e se qualcuno volesse delle conferme in tempo reale
Posto gli atti a fondo il dramma della guerra civile siriana che vediamo i in questi giorni proprio in questi giorni
Non si può prescindere dal fatto che se nei Paesi del Patto di Varsavia vi furono liberazione de le limitazioni la libertà personale che sono anche strane a quella che è la tradizione comunista italiana di cui il massimo esempio simbolico è stato il muro di Berlino
E fu per anche perché il contesto internazionale ha portato il mondo sull'orlo della distruzione sotto le armi atomiche questo io penso che non dovremmo mai rimuoverlo
La soluzione la risoluzione approvata ed est europea è è molto pericolosa anche perché è un segnale in campo culturale dell'entrata in crisi del compromesso politico scaturito dalla seconda guerra mondiale
Non è un caso che essa arrivi proprio mentre gli USA stanno perdendo il primato economico mondiale e che quindi alzano il livello dell'aggressività militare
Si tratta di un compromesso politico lo ricordiamo che nel nostro Paese trova la sua massima espressione nella Costituzione repubblicana su cui tra l'altro c'è la firma di un comunista Umberto Terracini
E che non a caso in questi giorni Diana e per l'ennesima volta violentata dopo la macchina indelebile dell'introduzione del del pareggio di bilancio e del fallito golpe presidenzialista di Renzi
La domanda che dovremo quindi porci chiariti i termini dell'operazione politica a trecentosessanta gradi che settori più reazionari del capitalismo stanno portando alla sterilità politica del pianeta è come organizzare una controffensiva degna di tale nome in primo luogo dobbiamo liberarci due sintomi opposte vale a dire da un lato quella del reduci Isma'
E della difesa acritica della nostra storia e dall'altra quella del giusto mezzo
Il nostro ruolo non può essere quello di porcino spettro già tracciato dall'avversario per noi dove ciascuno può in base alle proprie sensibilità collocarsi in un punto intermedio tra ortodossia revisionismo
Al contrario dobbiamo completamente ribaltare il piano e smontare le categorie politiche liberali che ci mettono sotto processo quasi come se fossimo colpevoli di essere comunisti
Non siamo colpevoli l'unico colpevole della nostra fase storica si chiama capitalismo e se ancora non siamo riusciti a dispacci non significa certo che non sia possibile
Da questo nasce il nostro antifascismo e rispetto per una storia che nel nostro Paese sì ecco la resistenza indissolubilmente saldata con la questione nazionale
La prossima volta che le tronfia truppe della destra padana e post missina
Ci accuseranno di essere anti italiani rispondiamo di pure che veri anti italiani sono coloro che con questo voto al Parlamento europeo hanno infangato la storia e la memoria del nostro Paese squallidi calcoli politici
La storia non si descrive e soprattutto nostra storia non è in vendita
Grazie ora diamo la parola Francesco Lo cantore di Sinistra Anticapitalista coi professor Pasquale Vozza
Sì per mentre arriva Francesco vorrei invitare tutti quelli che hanno parlato avviarci anche il testo in modo da poterlo pubblicare anche se avremmo i video
Però ci faceva piacere anche avere una qualche riflessione scritta e così come chiediamo a chi non potrà intervenire per esempio perché fuori
Di poter partecipare a questa discussione attraverso il sito che continuerà a seguire questa vicenda anche se a distanza
Ma io a differenza di altri interventi non sono molto stupito di questa risoluzione non sono molto stupito per due ordini di fattori uno è risultato delle elezioni europee di appena qualche qualche mese fa è passato un po'diciamo nella stampa mainstream quasi un una soddisfazione del fatto che il risultato delle europee non avrebbero segnato uno sfondamento delle forze
Nazionaliste radicali una diciamo mistificazione delle buone
Perché in realtà le forze nazionaliste si sono affermate nel Parlamento europeo si sono affermate e non solo diciamo per i risultati
Di alcune formazioni politiche dalla F di al al movimento della le penna quello di Salvini eccetera ma si sono affermate anche all'interno di altri gruppi i gruppi conservatori gruppi liberare il all'interno del del Partito Popolare Europeo
E per cui oggi sono una forza
Importante all'interno di quella di quell'istituzione secondo ordine i fattori l'evoluzione della socialdemocrazia e delle forze liberali in Europa che per certi versi ora senza pare paragoni storici indebiti ci riportano agli anni Trenta
La socialdemocrazia le forze del partito socialista europeo oggi socialisti
E democratici e quelle del Partito Popolare Europeo sono arrivate al intanto a gestire politiche di liberismo e austerità in Europa che sono state inedite dopo la crisi del due mila otto
E che nessuno avrebbe potuto pensare che sarebbero arrivati a tanto in termini di massacro sociale che hanno compiuto contro i lavoratori i lavoratori e le lavoratrici
Europei ma dall'altra parte puntano anche ad inglobare diciamo i nazionalismi Ria emergenti in Europa e questo mi ricordo un po'il ruolo delle potenze impervia liste
In primo luogo Inghilterra Francia e Inghilterra negli anni trenta e la politica dell'appeasement porta davanti
Da Lord Chamberlain che era proprio quella di inglobare di rendere compatibili
I regimi fascista in Italia e nazista in Germania per costruire diciamo una sorta di argine a quello che veniva individuato come nemico comune cioè una possibile avanzata del del bolscevismo
E quindi oggi arriviamo a questa risoluzione che come ed è stato giustamente detto contiene due cornuti fondamentali uno e le quote l'equiparazione fra il nazismo e il comunismo e l'altro l'equiparazione fra il comunismo e lo stalinismo
Lo fanno diciamo con una serie
Di
Castronerie dal punto di vista storico in primo luogo quella sulle cause della prima guerra mondiale dove viene completamente rimosso appunto il ruolo dell'imperialismo viene rimosso
Diciamo anche il conflitto inter imperialistico che aveva portato una soluzione fortemente squilibrata dopo la prima guerra mondiale diciamo fra le varie potenze Europee
Viene rimosso il fatto che in primis le potenze
Liberali hanno fatto finta di non vedere
Le intenzioni le intenzioni guerresche di Hitler ma gli hanno concesso dapprima l'annessione della dell'Austria l'annessione dei suddetti l'annessione della della l'aggressione alla Cecoslovacchia
E riporta invece tutto diciamo sull'ultimo evento della dell'invasione della della Polonia
Questo diciamo è però non un errore dovuto se a semplice ignoranza storica un errore voluto diciamo alla ricostruzione
Di una lettura storica che ha una fortissima attualità nel presente
E il senso non è tanto come è stato ricordato anche da molti per Eleonora ricordava la precedente risoluzione
Sulla condanna del del nazismo e fatto nella risoluzione si dice burqa
Diciamo il nazismo è stato già adeguatamente sanzionato e il processo di i processi di Norimberga hanno chiuso sostanzialmente quella quella storia
Si tratta diciamo de del far rivivere lo spauracchio della possibilità che la rabbia sociale che monta
In Europa si traduca in un possibile Progetto di società alternativa al capitalismo che ad oggi nella storia dell'umanità diciamo si è tradotta
In un Progetto in un Progetto comunista questo è al di là anche diciamo delle degli obiettivi politici
Immediati e del dell'inclusione in questo quadro anche delle forze nazionaliste però si tratta di questo di fare la di rifare la santa alleanza contro un ipotetico le nemico comune perché ad oggi diciamocelo fra questa è una possibilità solo teorica che le masse sociali possano arrivare a far precipitare su la propria rabbia su un progetto alternativo di società ma meglio escluderlo meglio escluderlo
In principio
Si condanna quindi
L'Unione Sovietica
E sì diciamo si parla anche delle dei crimini del
Dello stalinismo delle dittature nell'Est europeo ma si fa poi tutto un Calderone arrivando diciamo alla fine a condannare anche la storia di chi è stato vittima
Delle purghe staliniane degli anni trenta degli oppositori politici a partire dall'opposizione di sinistra
Si condanna diciamo chi animato i movimenti che avevano nel cinquantasei in Ungheria e nel sessantotto in Cecoslovacchia avevano ancora diciamo quell'ideale di liberazione
Delle lavoratrici e dei lavoratori ma che non ci stavano su
Rispetto
A
Diciamo ai regimi antidemocratici imposti imposti dall'unione dall'Unione Sovietica e quindi fa tutto fa tutto un fa tutto un calderone proprio per eliminare diciamo il comunismo dall'orizzonte delle delle possibilità e quindi bene che si reagisca Rispetto una risoluzione che bah in questo senso
Io credo però che noi dobbiamo anche porci una volta fatto questo e quindi bene che sia bianche l'intenzione di continuare su questa strada e organizzare magari un seminario con la discussione in sede storica sugli eventi che però dobbiamo dircelo che hanno portato alla degenerazione burocratica di un un grandissimo esperimento di liberazione umana come è stato quello della rivoluzione del mille novecento diciassette e su quello non dobbiamo essere reticenti
Vogliate anche diciamo una volta relativizzare
Ovviamente e spiegate le che le vere cause della seconda guerra mondiale non dobbiamo essere reticenti sul fatto di che ho apprezzato molto relazione di Guido Liguori in questo senso sul fatto che il patto Ribbentrop Molotov fra
Fosse diciamo un
Un colpo intanto soprattutto movimento comunista internazionali Bertelli che finisce l'Internazionale che poi verrà sciolta
Qualche anno qualche anno dopo ma lì diciamo se ne si è già dichiarata morta
Con quel patto e tutta la politica
Della direzione stalinista del Comintern negli anni Trenta che ha oscillato tra il socio al fascismo chiasso
Fatto sottovalutare il perché il pericolo nazista
Nella stessa Germania di cui hanno pagato e ne hanno fatto le spese i comunisti i comunisti tedeschi negli anni trenta e dall'altra parte la politica dei fronti popolari in cui invece si sono alimentate illusioni sulle forze della borghesia che invece avevano tutt'altro interesse
No rispetto alla alla sconfitta del del nazismo e producendo le sconfitte in Spagna e in in Francia in primo e in primo luogo per poi tornare fra il trentanove e il quarantuno e questo non può essere nascosto
Ho non può essere semplicemente giustificato dalla volontà cioè dalla situazione di isolamento dell'Unione Sovietica perché il patto Ribbentrop Molotov non era soltanto il patto di non aggressione
Era erano anche i protocolli segreti per la spartizione della Polonia
Era quello che è diventato poche settimane dopo un trattato sostanzialmente di amicizia fra Unione Sovietica e Germania che implicava anche la collaborazione economica fra questi fra questi festanti era un patto che ha consentito una politica scellerata da parte distali né per quanto riguarda l'invasione della Polonia delle Repubbliche baltiche e del tentativo in Finlandia e che non è servito a niente come è già stato detto da altri e condivido neanche per prendere tempo e per riorganizzare le forze perché poi quando nel quarantuno la Germania invade l'Unione Sovietica trova sostanzialmente per un primo periodo sostanzialmente
Campo libero
Grazie
Pasquale forza
Poi
Ma poi abbiamo scusate c'è Stefano Gallieni che per letto porta una
Saluto il suo mandato
Farà un un Breve un breve intervento e poi c'è la compagna il fondo che ha chiesto la parola
Va bene no
E va bene ma si dovrebbe scrivere non lo sospetta
Non è
Nel frattempo se poteste ascoltare me sarei felicissimo
Allora io voglio dire premessa che sono molto d'accordo con Tommaso Di Francesco che con tutti e tutte coloro che hanno come dire messo l'accento sul carattere interamente politico come è stato detto della risoluzione del parlamento europeo
Vorrei anche in premessa segnalare
Quella che
Mi pare di poter considerare però del un'assenza dalla nostra riflessione
E un riferimento cioè ad Antonio Gramsci alla sua riflessione che invece potrebbe ancora oggi aiutarci molto in questo in questa serie di ragionamenti che stiamo facendo penso alla suo anale alle sue analisi sul fascismo
Penso alla sua categoria così importante di Stato la giuria
Che è presente dei Quaderni del carcere
Bene io vorrei dire che innanzitutto con la risoluzione del parlamento europeo
E abbiamo come abbiamo sottolineato ma vorrei ribadire vergognosa due volte
Da un lato perché paragona equipara cioè
Con una perentorietà qualunquisti Ca'
Nazismo e comunismo
Dall'altro perché mostrati come dire di ritenere scontata
Ovvia naturale senza nemmeno una forma residuo di sospetto di dubbio di ritenere naturale questa equiparazione non è tanto sconcertante della equiparazione naturalmente lo è ma è la naturalezza e la naturalità che oggi rispetto al passato
Come dire sottolinea questa equiparazione e come se fosse un dato naturale un dato scontato
Questo è il risultato oggi di un come dire di un furore e di un'ondata revisionista sita che nata ben prima dagli anni settanta in poi e che oggi si è risolta è giunta al termine ed una forma di revisionismo spiccio e perentorio e quali qualunquisti dico
E allora dobbiamo risalire a mio avviso
Ai tempi di di Renzo De Felice metà degli anni Settanta del Novecento ricordate Renzo De Felice si adoperò ammettere in discussione
Con altrettanta perentorietà di di quanti quella rispetto a quella che traspare dalla risoluzione del parlamento europeo beh si adoperava ammettere in discussione il valore fa fondativo
Dell'antifascismo nella Costituzione della Repubblica italiana fu un momento del se voi ricordate di un furore revisionisti Co. molto particolare
E diciamo da allora ad oggi io vorrei stabilire questa forma di continuità senza naturalmente Inc
Pronunziamo ma in chiave idealistico come una continuità astratta ma è una continuità storica che ha avuto tante vicende tanti e tanti passaggi ma insomma diciamo che da allora ad oggi questa talpa questa alta
Alpa revisionisti che a questa talpa nefasta a via via scavato profondamente nella storia della società e della cultura italiana ma non solo italiana dagli anni ottanta diciamo fino ad oggi
Fino come dire alla
Chiamiamola con questa metafora vuole chiamarla fino alla odierna inedita dittatura del presente qual è quella nella quale viviamo
Prima Eleonora Forenza citava un'opera di maschio finisce realismo capitalista questa è tradotto in altre parole più così più banali come quelle mie una dittatura idee del presente assoluta
Che è fondata appunto fra l'altro proprio sulla caduta secca di ogni rapporto critico con il passato e con il presente lo stesso ed è ed è fondata direi anche e fondata sulla trasformazione e sulla riduzione del passato ad una sorta di grande bene culturale di cui influire in un consumo di massa inerte e scontato questo è diciamo il tam info
Il tanfo nel quale siamo immersi e del quale si si deve essere collocata anche la vicenda particolare della risoluzione del Parlamento europeo del Parlamento europeo ecco il passato ridotto il trasformata una sorta di di
Di bene culturale di grande bene culturale di cui fruire in un consumo così inerte scontato di massa possiamo anche dire
Allora a me pare proprio questo che cioè la la la risoluzione del Parlamento europeo assume direi
Terribilmente
L'equiparazione nazismo comunismo ormai come se fosse
Senso comune
No come
Non è una tesi storiografica che viene proposta con la problematicità di un'interpretazione
è un senso comune Benedetta comoda cosa ovvia come un senso comune questo è profondamente terribile e direi che forse nella nostra riflessione di questa di questo pomeriggio
La presenza
L'attenzione da rivolgere alla all'opera di Gramsci
A di Antonio Gramsci sarebbe stata fosse necessaria
Perché tuttavia sua analisi del fascismo la sua categoria di Stato la giuria
Una guardare un anno una categoria di di Gramsci molto Fertile e che poteva fare gioco in questa nostra riflessione sarebbe stata molto molto utile
Ora io penso che penso questo insomma già come dire finito l'intervento
E penso che la lotta contro questa questa assunzione
Questa riduzione ha senso comune
Di questa equiparazione oggi quello che
A me fa proprio impressione non è è di quel documento
Ma quel documento e proposto come un'ovvietà come senso comune noi come qualcosa per il quale per la quale bisogna combattere perché si afferma si affermi cioè e è una fatta come dire far riferimento a un senso comune e il documento non fa che come dire esprimere passivamente ciò che è sicuramente
Un senso comune ebbene come si può lottare allora oggi
Contro questo questo senso comune
Beh si può con lottare in vari modi uno dei modi è stato proprio la nostra discussione di quest'oggi con una serie di analisi storiche politiche teoriche e metodologiche a me sembra un momento molto importante questo pomeriggio utilizzazione non c'è dubbio che queste questo il livello della riflessione storica teorica politica è un livello imprescindibile
Però ci sono tanti modi e io credo che oggi per come
Per la particolare rivoluzione passiva in cui noi ci troviamo a vivere
Ecco per
Passi mitizzazione di massa che ha dei caratteri assolutamente inediti
Oggi e allora c'è forse bisogno anche di di sperimentare o di immaginare anche altri modi per lottare politicamente
Contro questo senso comune
E
E di lei questi modelli nomi ieri con queste parole
C'è la rivolta
C'è l'indignazione
C'è la Fulvia
E che non sono parole immediato Ristich e o cioè politiche
Sono in generale oggi
Come dire parole
Di un possibile nuovo lessico politico
Di una del possibile nuova pratica politica o se può o se volete biopolitica
E dunque sono anche come dire le parole di una nuova frontiera di lotta politica che noi diciamo
Dobbiamo convintamente il secondo me con coraggio assumere anche questa come nostra possibile frontiera Grazia
Grazie ora Stefano Gallerani
L'intervento per letta caratterista dagli interventi parità Benassi
Una buona sera intanto la direttrice Simona Maggiorelli si scusa per non poter essere presente al dibattito e ha chiesto a me tra i giornalisti del settimanale di di intervenire per la redazione
Il nostro è un giornale plurale indipendente non è il giorno un giornale comunista in cui scrivono anche persone come me e come altri altre che sono siamo dei comunisti
Beh liste ha ritenuto opportuno all'indomani della risoluzione del Parlamento europeo di fare un titolo di questo tipo il rosso non è in nero e questo perché parlando a un pubblico anche giovane
A un pubblico che al di fuori dei nostri dei nostri mondi nostri ambienti è importante ridare dei segnali ha ragione Eleonora quando parlava da insegnante sulla difficoltà sulla necessità da questo punto di vista io sono un privilegiato quando ho fatto l'università io avevo docenti come Striano
Lo splendido professor Spriano
Avevo professori
Che in qualche maniera ma hanno non fornito un'informazione militante ma fornito una ricostruzione della storia ampia estremamente vasta oggi purtroppo in molte scuole e temo anche in molte università questo non esiste più
E io sono terribilmente convento che uno dei risultati
Al a medio termine di non vi soluzione di questo tipo perché prevarranno anche nelle università anche nelle scuole docenti che daranno una ricostruzione della storia con dei manuali diversi
Con i manovali terribilmente diversi che ci dovrebbero preoccupare secondo osservazione voglio essere sintetico una strana coincidenza
Nello stesso periodo in cui riesce una risoluzione di questo tipo si fa una commissione europea in cui si nomina un commissario alla tutela dello stile di vita europeo una cosa agghiacciante cioè noi siamo l'Europa bianca anticomunista antitotalitaria e maschia possibilmente il resto è qualcosa da cui difendersi ed è preoccupante terza ed ultima cosa abbiamo parlato hanno parlato nella risoluzione del mai più totalitarismi
Beh lo diciamo adesso in cui ci sono almeno quattrocento mila persone nei Lager libici finanziati dai governi europei lo diciamo adesso in cui in un momento in cui la Turchia è un carcere a cielo aperto
Noi dovremmo andare a dire questo passando all'offensiva sì da comunisti e da comuniste abbiamo molto da difendere da questo punto di vista grazie
Grazie oralità Benassi
Sentivo proprio il bisogno di un'iniziativa come questa
Sono stata veramente contenta lo ha saputo ai miei ieri mi fa figli avevo altri impegni però questa questo per mi era la priorità venire qua
E e ho apprezzato perché veramente bisogna dobbiamo veramente cominciare a rispondere a colpi colpo su colpo
Perché io credo che questa risoluzione
Prepari il cammino al senso comune bene ha fatto poche volte sa dire a a domina al senso comune un senso comune che accetti poi di mettere anche la messa fuori legge del Partito comunista diverrà dibattiti comunista perché
E che e successe può ancora succedere come diceva Primo levi
Ho apprezzato tutti gli interventi che di veramente ogni intervento c'aveva la sua peculiarità alla sua importanza e e volevo sottolineare però
Che e questo rivolto ad Alfonso Gianni
Che dice Rifondazione sinistra no noi siamo Rifondazione Comunista
E cioè non siamo sinistra e anzi spero che non diventiamo mai diciamo la parola sinistra diventata sinistra
Io porto un esempio il Manifesto il giorno dopo martedì le le le elezioni portoghesi
La sinistra ha vinto otto che a telefonarmi a dire unità e visto la sinistra ha vinto e anche pregevole ma perché scusate il Partito Comunista perso cinque deputati la sinistra ha vinto
Cioè bisogna intendersi la battaglia
E il partito socialista che invece ha vinto le elezioni in Portogallo
è è un partito che fa la politica della destra
Cioè non è di destra ma fa a volte la politica della destra il Partito comunista gli ha dato un appoggio Esterno non ha voluto ministeri una voluto nulla
Per evitare gli sfracelli ammesso l'interesse del Portogallo prima dell'interesse di partito
Però
Forse lo sapevano pure i compagni io sono iscritta al Partito comunista portoghese perché rifondazione non mi bastava più curavo pesantemente la destra e forse lo sa c'è un forse lo sapevano molto pure ma hanno deciso ad accettare il rischio proprio perché la situazione era tale che il i partiti della destra destra che so profondamente di destra avrebbero fatto ancora più sfracelli
Ecco però noi qui dobbiamo dobbiamo veramente rispondere colpo su colpo e intanto ricominciare a pronunciare la parola comunismo
Come faceva Saramago Saramago sul manifesto lanciarmi ricordo qualche anno fa
E affrontato questo tema vedete io sono comunista il comunismo uno stato dello spirito diceva e quindi sono diciamo lui non possiamo di noi
In ogni occasioni
Non dobbiamo come vincerà di pronunciarla diversa altro che abolire la par altro che sinistra sinistra eppure al Partito socialista portoghese che è di sinistra il PD nel senso comune ecco porta il tuo intervento utilissimo
Se dobbiamo invertire il senso comune e per interpello non basta questa bellissima iniziativa meravigliosa che apprezzo molto
Chi è di bisogna diciamo fare un cammino un cammino che è stata a lungo ma bisogna iniziare
HD pronunciarci a intanto di cestino ecco un patto di consultazione con le forze con le forze di di di comuniste non dico di creare un partito comunista da oggi a domani che non si può
Perché i soldi dopo tutte che si sfracelli
Però intanto cominciate con un patto di consultazione in cui poi da ogni ad ogni avvenimento i partiti comunisti sei consultano
E riprendiamo il cammino perché io sono ecco dirvi una cosa sua convinta sosta preparate il vero a la messe fuori legge agli atti di comunisti che già c'è stata grazie
Grazie allora gli interventi a questo punto sono terminati ringraziamo il presente e passo la parola naturalmente al presidente di Transformer Italia che è Roberto Morea
E nel passare la parola a Roberto Morea vorrei ringraziare tutti quelli che han partecipato e soprattutto chi è rimasto fino alla fine di un particolare Citto Maselli che qui dall'inizio fino ad ora e lo ringraziamo davvero perché la sua essenza è una presenza preziosa e
Per me personalmente come Lussana è un maestro anche di politica ecco dovremmo provare appunto a riconoscersi anche in questo modo do la parola Roberto muore
Prima di tutto permettetemi di ringraziare rosa perché senza di lei grazie l'ordine no sarebbe stato garantito vendibili
D'origine andava
Ma piazza
Adesso prima di andare in piazza no vi dico anche altro le
Cosa una nostrano nostrano
Collaboratrice ci teniamo a che tutti abbiano un ruolo anche politico giustamente non è soltanto tecnico al nostro lavoro
Io penso che come trascorre ma sia come tra suo italiano come trasforma Europa non ricca ci prendiamo l'impegno di continuare questo lavoro questa iniziativa e di portare al Parlamento europeo
Vorremmo dare mandato a Index deputati uno assumendo c'è anche come Presidenza l'impegno di costruire questa relazione col Parlamento europeo
Resta fermo che
E
Sentiamo tutti l'esigenza che questo sia un dibattito che vada approfondito che ci sia un
Un luogo uno spazio per anche per approfondire alcuni aspetti che questa risoluzione solleva giustamente Alfonso diceva che in un certo senso dovremmo ringraziarli quelli del Parlamento europeo per aver per allegati
è evidente che la costruzione del senso comune è la la il campo di battaglia la battaglia delle idee che noi dobbiamo portare avanti e che dobbiamo
In qualche modo provare a misurarci anche nei rapporti di forza che abbiamo sia a livello nazionale che a quello internazionale
Quindi noi assumiamo questo impegno che mettiamo a disposizione gli strumenti che abbiamo le dei Zito
Per raccogliere per promuovere anche la discussione che rimanga aperta
E ringrazio ancora una volta Guido per il collaborazione d'impegno
Saldato ricordo che fuori abbiamo un banchetto in cui è possibile registrarsi per ricevere
Uno formazioni newsletter e quanto e le pubblicazioni che sia trasforma che Lester in in edicola in questo momento quindi grazie ancora a tutti e a tutte manteniamo il contatto perché la la strada è ancora lunga
Adesso andiamo a Piazza Indipendenza campi
- ANTIFASCISMO
- ARENDT
- BERLINGUER
- CAMPI DI CONCENTRAMENTO
- COMMISSIONE UE
- COMUNISMO
- CULTURA
- CURDI
- DEMOCRAZIA
- DIRITTI UMANI
- DISCRIMINAZIONE
- EST
- EUROPA
- FASCISMO
- FONDAZIONI
- FRANCIA
- FRANCO
- GIOVANI
- GRUPPO DI VISEGRAD
- GUERRA
- HITLER
- IMMIGRAZIONE
- INFORMAZIONE
- INTEGRAZIONE
- ISTITUZIONI
- ITALIA
- LEGGE
- LIBIA
- MUSSOLINI
- NAZIONALISMO
- NAZISMO
- PARLAMENTO EUROPEO
- PARTITI
- PCI
- POLITICA
- POLONIA
- PRC
- RAZZISMO
- RESISTENZA
- RUSSIA
- SINISTRA
- SOCIALISMO
- SOCIETA'
- SPAGNA
- STORIA
- TOTALITARISMO
- TRATTA DI ESSERI UMANI
- TURCHIA
- UNIONE EUROPEA
- URSS
- VIOLENZA
Registrazioni correlate
-
21 Mar 2023
-
17 Nov 2014
-
21 Mag 2004
-
21 Set 2023
-
16 Mar 2019
-
20 Set 2019













