L'intervista è stata registrata venerdì 1 giugno 1990 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Cisl, Confindustria, Dc, Fiom, Industria, Lavoro, Sindacato, Uil.
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Davanti all'ingresso dell'annuale convegno dei giovani industriali a Santa Margherita una manifestazione organizzata dai lavoratori metalmeccanici del di Julio la zona che vada esattamente tra Genova e la Spezia ecco a voi perché protestato ma la situazione nei protestiamo perché oramai da band parecchi mesi è stato presentato il contratto anzi anale e dopo un'avaria serie di incontri avuti con gli industriali specialmente in special modo quelli privati ma anche per il settore pubblico
Non si è arrivati a nessuna conclusione tra l'altro le cose stanno naufragando incontro dopo incontro there is back door certe promesse fatte che oggi non vengono mantenute le vostre rivendicazioni quali sono ma le nostre rivendicazioni principali riguardano al solido e solide ed i soliti temi portanti del sono quelli dell'orario del salario e delle riforme socia ali richiesta appunto nel contratto nazionale
Credette di trovare una risposta anche in questo convegno dei giovani industriali ma noi ce lo auguriamo non a caso siamo venuti qua Barbacovi sentire in questa manifestazione ne ci auguriamo che Rispetto queste iniziative varie e alla situazione che si è venuta a creare già oggi in questo convegno si parli dal nostro punto tanto visto che ci sono figura di primo piano quali Pininfarina gente varia anche di fatto sono gli assi portanti per la soluzione la nostra piattaforma tenga
Ha l'aria
Questa una del accoglienza riservata industriale che stava per entrare nella sede del convegno sono stati dunque accolti dai lavoratori ieri le della FIOM di Genova uno degli organizzatori di questa manifestazione di protesta davanti al convegno dei giovani industriali voi siete qui per protestare per il rinnovo del contratto che cosa chiedete complessiva ma rinnovo del contratto noi facciamo una richiesta molto articolato
Comunque proprio per sintetizzarla perché le richieste sono tante che riguardano anche la possibilità
Ma di controllare l'innovazione tecnologica nelle fabbriche vuote di questo tipo facciamo una richiesta salariale chiari duecentosettanta mila lire medie
O meno l'ha portato a un lavoratore di quinto livello facciamo la richiesta di riduzione di orario trentasette ore e mezzo settimanali
Più tutta una serie di richieste sui diritti molto importanti relative ai diritti per le fasce di lavoratori più deboli handicappati e anche
C'è un pezzo importante che riguarda i lavoratori immigrati
E inoltre tutta una una parte importante del contratto per far rispettare al massimo i diritti di parità delle donne tutta la partita sulle pari opportunità ecco in estrema sintesi direi che cose che richiediamo sul contratto sono questa è una piattaforma unitaria del sindacato questi si ravveda formulato comunitaria nazionale di CGIL invece FIOM e UILM che sono le traversie di categoria di CGIL CISL e UIL la manifestazione di oggi è stata organizzata unitariamente dalle segreterie genovese del Tigullio Luigi
Quindi siccome commenta del la nuova legge per quanto riguarda i licenziamenti nelle piccole imprese in quel penso diciamo di i di legislazione che doveva essere sottoposto a referendum poi non l'ha vista ma noi abbiamo dato un giudizio favorevole perché ha comunque rifiutato la condizione precedente senz'altro un passo avanti anche se non significa ancora verrà realizzata
Completamente nell'atto dello Statuto dei lavoratori dentro le piccole imprese siamo però molto preoccupati abbiamo criticato aspramente le cose dette dal ministro dell'industria battaglia non più tardi di una settimana fa ad un convegno degli industriali uguale ha fatto capire chiaramente che questa legge è stata fatta solamente per evitare il referendum e ha promesso agli industriali che si strappavano i club di chiese subito dopo referendum su passato referendum questa legge il Governo l'avrebbe rivista questo a un dato estremamente grave sul quale fa riflettere anche
Sull'insieme della situazione al comportamento che al governo rispetto a questi rinnovi contrattuali ti ringrazia
Giorgio Benvenuto
Presente a questo convegno dei giovani imprenditori a Santa Margherita giovani imprenditori mettono sotto accusa il sistema politico dicono che questo sistema vada riformato in maniera totale diciamo con un
La riforma istituzionale completa le collane per
Io penso che c'è bisogno di una seria riforma istituzionale del nostro Paese perché le cose non possono continuare ad andare avanti così come vanno
Non si sa a chi dar retta non dico
Ai indirizzi sterili perché ognuno dice la sua ma mi riferisco agli stessi partiti cioè non non si capisce quali sono i partiti al governo quali partiti all'opposizione
Non si capisce come questo Paese possa essere governato questi tempi sì talmente lunghi che fanno impantana are ogni serio discorso iniziò
Cosa dico forse c'è bisogno di profonde riforme e queste profonde riforme riguardano anche il sindacato e anche la Confindustria
Sentire ferendo ma sul sistema elettorale su cui si stanno raccogliendo le firme in questi giorni possono contribuire in questo senso no credo
Non credo credo che i i partiti sì ma e forze sociali questo io colgo un elemento positivo nella via dei giovani della Confindustria debbono prendere perché il Parlamento si apre questo dibattito perché trovo singolare questo referendum perché quelli che lo firmano in gran parte dicono lo facciamo noi per far votare la gente ma per accelerare costringere un dibattito tra le parti francamente mi sembra un snaturamento dei referendum
Franco Marini segretario generale della CISL ha partecipato a una tavola rotonda alla convegno dei giovani industriali Marini tra i temi di questo convegno quello portante forse quello della riforma dello stato delle riforme istituzionali e la chief
Cosa dice rispetto alle sollecitazioni che vengono anche dall'industria ma io credo che abbiano ragione quando almeno i giovani industriali quando sostengono la necessità di questa autonomia del sociale dal politico ma sul piano delle riforme io credo che entrando in Europa noi formule di maggiore efficacia all'azione di governo dobbiamo trovarle e al tempo stesso dobbiamo riformare anche i criteri dalla rappresentanza sindacale
Secondo me bisogna proprio ai termini precisi a scadenze precise verificare con il voto dei lavoratori la rappresentanza la rappresentatività che abbiamo né grandi né a livello aziendale questo il nostro contributo diretto del resto io guardo con sin la via
Un'azione di riforma del sistema istituzionale che TA strutture rappresentative e di governo al paese del Paese più efficiente sette giovani industriali hanno proposto hanno chiesto dai sindacati di pare debba sentire dell'unità sindacale lei quando dice
Ma io dico che questo è un problema vero l'aspirazione all'unità c'è e c'è anche l'interesse all'unità io però
Debbo essere realista su questo problema che no non vedo a breve scadenza la possibilità delle unificazione delle tre centrali per la storia per i problemi per la strategia che abbiamo credo invece ad un primo passo che si che ha ristabilire regole di rapporti tra di noi che limitino la competitività che oggi c'è tra le tre confederazioni questo sarebbe già un piccolo passo avanti la ringrazia
Una riforma anche debba e non si deve arrivare ad una riforma si debba arrivare ad un ad un complesso di riforme perché una riforma sarebbe giocata strumentalmente l'ho detto prima e lo ripeto adesso cioè se si commise per esempio dalla riforma elettorale non riformando che ne so la struttura del governo oppure i regolamenti delle Camere oppure i processi legislativi nel nostro Paese qual è il rischio e che ognuno giochi la sua partita diventare partito di maggioranza per cercare di fregare gli altri una volta contro la Democrazia cristiana questo lo chiamarono legge truffa cinquantatré non vorremmo che adesso possono padre riproporre lo stesso schema magari a danno delle democrazie Viviana mi pare che invece ragionamento va da Baudo più complessivamente perché proprio della pavimentazione di allora furono che non bastava cambiare un sistema elettorale ma bisognava cambiare un sistema istituzionale se si voleva far funzionare lo sbarco mi pare che di questa mattina ancora alcuni punti di confusione ecco perché c'è chi immagina uno Stato promozionale di chi immagina uno Stato solo garante poi magari questo dato calate deve intervenire anche nella promozione dei privati come abbia ho visto in alcuni casi di vicende azionarie della del nostro paese ma come sono due concetti stato modo diverso dato che se uno organizzano stato promozionale deve immaginare per esempio il sistema delle sezioni ospitate l'acquisizione di della della struttura imprenditoriale non avvengono come in Inghilterra come in Francia su leggi ma vengono una struttura ideata posta come vuole partecipazioni statali che non dimentichiamolo ma e lo vorrei ricordare anche un po'a quelli che poi se ne dimenticano lungo il tempo che faceva il bello Bari lire in particolare nacque dal fallimento delle banche private e nacque perché allora il fallimento delle banche private fu provocato da un'interdipendenza porte tra sistema industriale sta bancario che portò al crollo del sistema finanziario perché non serve individuare con sufficiente chiarezza le possibilità di sviluppo restano industriale adesso liste sì che allora proposero di Ricci chiedono devi parlando di rifare quest'demenziale che portò con le conseguenze ma insomma che l'Italia è veramente una cosa curiosa debordi Pan raccontano la storia e pochi rallentano mentre i tempi tecnici
Tempi tecnici perché
Ford ma guardi io ritengo che veramente qui siamo per qualche aspetto alla frutta pochi hanno sottolineato l'importanza che noi abbiamo già dato a questo progetto di riforma dell'autonomia locale una parte non irrilevante del disavanzo dello Stato e collocato nel trasferì via le autonomie locali del Regno e voi lo sapete meglio di me nella impossibilità come dice giustamente il governatore di controllare la spesa leghiste ma di trasferimenti impedisce che anche politicamente rispetta gli impegni assunti in sede di di documento di programmazione vengano poi controlla delle del successivo allora i trasferimenti ricordi sono quelli dell'incidente per gli enti locali non dimentichiamolo mai la politica dissennata delle giunte di sinistra che Ambriola dismisura i servizi anche inutili dati dagli enti locali e consolidati Boy in una spesa costante oggi deve essere probabilmente ripensata questa legge vieta locali ci dà modo di ripensarlo anche vorrei dire un'altra cosa che mi sembra importante l'autonomia con lamentare e autonomia statutaria degli Enti locali prende nessuno Gesù fermato sopra ma significa un cambiamento di ruolo che volevo dire vuol dire che noi per esempio regoleremo gli stipendi le funzioni dei dipendenti comunali in ragione della pasta di lavoro che in questi anni quindi è cambiata che sia riformata in un punto nodale la legge sul pubblico impiego cioè si è rinnovato rispetto a quella mi sembra un dato che sottolineiamo popolari siamo più che abituati a parlare Gregoris devono ancora fare che vive lavate magari se qualcosa devo da ripetersi ma che questo non sarebbe male secondo noi abbiamo come democratica il tema proposto sempre sugli Enti locali una legge di riforma anche elettorali non è che la stele studia molto basta aumentare fino noi abbiamo detto fino a quaranta mila abitanti siamo disposti a discutere per esempio il sistema maggioritario e non è che annulli le minoranze legge deterrente sono necessarie delle coesione di vedere quali zone di forze prima della vicenda elettorale questo il tema dimostrato una buona trasparenza perché nei piccoli comuni anche la mobilità elettorali il ricambio alla ministra gli oneri assegnato che la gente capisce chi è che amministra e quindi gli dà un giudizio mi pare che possa essere una strada intanto a Barbora una lista dei locali poi questo andrà ampliato anche il discorso dello star però intende gremito mandava prima non so quali siano gergo secondo me avendo tentato questa strada e su questo essendoci già una buona solidarietà delle volte governo mi pare che si possa andare rapidamente ad un indirizzo non dico mai alla soluzione di questi problemi ma un indirizzo per la sua prevederebbe una volta sbloccata la logica secondo me ovviamente però
Come letto Ralli sostenuti anche dalla sinistra del suo partito della sinistra democrazia indiana possono servire in qualche modo a sbloccare la situazione delle riforme del sistema politico nel nostro Paese
Alla sinistra democristiana per quello che è dato di comprendere è una strada di dire che siccome c'è un'inerzia parlamentare bisogna sollevare il problema vorrebbe avendo e sollevare prego referendum significa e cominciare a parlarne di questo problema è bene non dovevamo scopre la sinistra per sorpresi da si era parlato di questo problema Aldo Fumagalli il presidente dei giovani industriali appena concluso il convegno capitalismo e lavoro le scelte per la democrazia in questo convegno due sono stati i nodi importanti la questione istituzionale l'autonomia delle forze sociali rispetto al sistema politico per quanto riguarda la questione istituzionale voi vi schierate a favore bene
Danno raccogliendo le firme in questi giorni da vediamo che sia assolutamente necessario mettere in moto un processo nel nostro Paese di riforma istituzionale che non è solo riforma elettorale ma è un discorso di un play
So di riforma elettorale la riforma istituzionale per una maggiore governabilità riforma di un'amministrazione è l'amministrazione che riforma degli strumenti di controllo questo processo non può essere dilazionato nel tempo
E se in questo referendum delle Cointreau delle tre tre proposte tante
Dava onorevole Segni portate avanti dalla l'onorevole Segni
Pur non trovandoci logicamente d'accordo sulle modalità di utilizzo del referendum come strumento democratico peraltro
Se può mentre in modo come vediamo un processo reale di rinnovamento restituzioni non può non vederci quindi schierati al suo fianco e quindi come giovani imprenditori deliziosi indegni in questo caso che possa dare inizio a pestare forma restituzione per quanto riguarda invece l'autonomia che
Sindacati imprenditori devono avere rispetto al sistema politico come bisogna muoversi sul piano anche delle della legislazione anche dei rapporti che intercorrono tra se apolitico queste forze sociali studioso di
L'autonomia è innanzitutto discorso di scelte che ogni forza sociale deve fare di scelte strategiche scelte politiche e quindi di poi coerenza sui fatti concreti di una scelta politica a strategica effettuata lo rivendichiamo sia a Confindustria sia a una parte dei sindacati ha necessità di fare una scelta classica per per auto moto e l'autonomia atomizzarsi dalla dal sistema dei partiti
Non è
Si dimostrerà poiché nelle si dimostra negativo fatti concreti negli nelle scelte di tutti i giorni abbiamo detto il sindacato ad esempio l'assoluto nel mio sistema politico si dimostra il suo atteggiamento rispetto alla gestione del Pubblico impiego rispetto la gestione della pubblica amministrazione rispetto alla gestione della finanza pubblica consumo tali comportamenti che sindacato avrà nei confronti di queste di questi problemi si dimostrerà la sua reale volontà di autonomia da il sistema politico e quindi la sua reale volontà di rinunciare spesso a interessi di breve periodo possono derivare da una col visione sistema partitico e invece di guardare in un'ottica di più lungo periodo ha un interesse del sistema produttivo nel suo complesso Claudio per quanto concerne il settore privato lo stesso verbale lo stesso discorso il contrattino riteniamo che possano e debbano essere realmente in Lampard banco di prova sia per le alla Confederazione di imprenditori sia per i sindacati di un anno volontà di fare un nuovo modo di relazioni industriali in di autonomie dal sistema politico un'ultima battuta su una questione di attualizzare spetta il referendum sulla caccia di pesticidi giovani imprenditori hanno una posizione ragione imprenditore ritengono che il referendum deve essere uno strumento è uno strumento democratico e dovrebbe essere utilizzato
Una
Diciamo con una certa logica di non inflazionista nuovi giallorosso peraltro nel momento in cui si è chiamati a dare una un giudizio o è compito di ogni cittadino darlo e quindi è compito se si è chiamati alla a votare
Comunque il compito di ciascuno di noi andare a votare esprimere il suo è suo parente potrà in questo caso specifico logicamente è nasce il da personale di ciascuno di ogni elettore di scegliere
In questo caso per i due referendum ossessivo non risulta ben grazie
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