Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carcere, Francia, Giustizia, Lettera, Partito Radicale.
La registrazione audio ha una durata di 20 minuti.
09:30
10:00
09:30
9:30 - CAMERA
9:30 - SENATO
11:00 - Roma
11:30 - Roma
14:30 - Roma
17:00 - Roma
15:30 - Milano
17:00 - Pisa
17:00 - Pisa
I detenuti scrivono al partito radicale
La prima lettera giunge dal carcere di droghe in gli anni in Francia vendi Rizzato ad Emilio Vesce deputato radicale le indirizza questa mia lettera per chiederle se potesse cortesemente informarmi a che punto sono i lavori sulla legge che permetterebbe ai detenuti italiani incarcerati all'estero
Di finire le proprie pene nel loro Paese sono detenute in Francia dal mille novecentottantasei e ne avrei sino al mille novecentonovantuno
Scrivo a lei perché so che si è occupato personalmente così come ha fatto il suo partito siete i soli che si siano occupati dei problemi che riguardavano i detenuti tra gli anni all'estero per questo vi ringrazio infinitamente non potete sapere quanto possa far del bene sapere che qualcuno pensa a noi soprattutto quei infra ancia dove pure adesso che i detenuti francesi è inconcepibile che un partito politico si occupi di carcerati argomento tabù per tutti i partiti politici francesi di voi quando ero in Italia conoscevo ben poco e da quando sono in Francia a parte qualche apparizione in televisione di Marco Pannella non ne so molto di più quello che mi è rimasto impresso su di voi è un articolo scritto su un quotidiano francese Libération e quale elogiava il vostro partito do di apertura e di iniziativa sottolineando la scelta di tenere un vostro congresso in un Paese dell'Est sottolineava pure le vostre difficoltà finanziarie aggiungendo evidente segno di onestà
Se non da me lo impedisce vorrei aderire al partito radicale come simpatizzante di esso verseremo volentieri una quota simbolica nelle sue casse sessi mandati in informazioni concernenti dove devo indirizzare la mia quota
Nell'occorrenza inviato e-mail pure il vostro programma politico anche la seconda lettera indirizzata ad Emilio Vesce proviene dalla Francia dall'ex carcere nel momento
Ti ringrazio delle telegramma che mi ha inviato mettendomi al corrente dell'avvenuta approvazione della legge per l'applicazione della Convenzione di Strasburgo io ho immediatamente divulgato la buona novella fra i detenuti italiani di Marsiglia e grida di gioia si sono levate da numerose celle
Grazie ancora per il tuo interessamento a nome mio e posso senz'altro aggiungere a nome di tutti coloro italiani che sono detenuti in Francia
Ho già spedito la corrispondenza per avvertire gli altri compagni delle varie prigioni francesi con cui sono in contatto ora da te vorrei delle informazioni maggiori sulla situazione attuale e cioè su questo strumento di ratifica che è già stato depositato presso il Consiglio d'Europa vorrei chiederti da quale momento sarà possibile iniziare a presentare lei domande ed eventualmente a chi potremo rivolgerci per tutto ciò inutile dirti che non eri ma Remo mobilitati finché non avverranno i primi trasferimenti riservandoci di protestare anche contro la Francia se tenterà di boicottare il nostro rimpatrio come sembra stia facendo con alcuni detenuti svizzeri che pur essendo stati richiesti già da diversi mesi dal loro paese d'origine
Non hanno avuto ancora il permesso di rientrare nel loro Paese sono felice del vostro risultato elettorale e la mia felicità si è tra formata in gioia nell'apprendere che la lega anti proibizionista guadagnato un seggio alla faccia di Bettino scusa se dico questo ma è un personaggio che non ho mai sopportato
Ma non ho potuto trattenere la rabbia nell'apprendere da radio giornale due della mezzanotte a cavallo fra i giorni ventinove e trenta giugno che gli USA hanno fatto pervenire una nota di monito contro il successo della Lega un'ingerenza veramente spacciata
Sempre sull'argomento elettorale devo denunciarti un episodio a dir poco deprecabile nonostante l'esplicita richiesta mia e di altri detenuti italiani fatta alla consolato di Marsiglia per poter partecipare alle elezioni europee del mille novecentottantanove la nostra domanda è stata trascurata ed alcuni giorni più tardi in occasione della visita del rappresentante del console di Marsiglia mi sono sentito rispondere che ciò non è potuto avvenire per non meglio definiti intralci da parte delle auto Rita francesi mi dispiace poiché sono sicuro che la maggioranza di questi voti sarebbe andata proprio le vostre liste per ultimo ti voglio ricordare che un gran numero di detenuti italiani qui in Francia è condannato a pagare delle The doganali astronomiche relative all'importazione illegale di stupefacenti questo sebbene la corte di giustizia del Consiglio d'Europa Abel più volte condannato la Francia per tale arbitrio e il tutto ciò pone una pregiudiziale per la futura domanda di trasferimento o diverso materiale a riguardo e se può esserti utile per esporre il nuovo problema nell'ambito del Parlamento europeo te lo farò averi al più presto ho cercato di essere sintetico nel tendo metto a completa disposizione per trattare in maniera più ampia qualcuno degli argomenti che già illustrato colgo l'occasione per inviare di
I miei saluti più cordiali ancora due lettere provenienti dalla Francia indirizzate ad Emilio Vesce al partito radicale la prima proviene dal carcere Fleury melodici
Venti io questa presente per ringraziarla per la premura che ha avuto verso di me inviando un in un telegramma
Mi felicito con lei e del suo partito per la caparbietà con cui ha portato avanti la sua battaglia con pieno successo sia da parte mia che del mi la famiglia le posso assicurare che continueremo a sostenere con grande forza ed energia il partito radicale mi auguro che presto potrò raggiungere la nostra beneamata Italia
Colgo l'occasione per farle nei più cordiali saluti la seconda brevemente raggiunge invece dal carcere debbo metta ti mando queste due righe per informarti che al consolato italiano di Marsiglia città nella quale mi trovo detenuto non ha minimamente preso in considerazione la richiesta di molti di noi rivolta a beneficiare del proprio diritto di voto confido che non mancherà di segnalare a chi di dovere inammissibile sopruso di qui siamo stati vittime e colgo l'occasione per inviati più sinceri saluti
Ancora una lettera proveniente dalla Francia dalle carcere di doveri
Carissimo Emilio a nome di tutti i detenuti italiani ti ringrazio per il diretto interessamento purtroppo a causa dell'impossibilità di ottenere nelle carceri francesi i quotidiani italiani e per l'assenza ingiustificata d'appoggio da parte del consolato italiano
Non sono al corrente del danno vita legislativa approvata e mi riferisco naturalmente alla legge che permette ai detenuti italiani in Francia di scontare la restante pena nel paese d'origine da parte mia non usufruivamo di tale possibilità misti Diego ho già scontato metà pena circa fra poco e quindi dovrei ottenere la libertà totale grazie ad una legge di questo Paese che permette appunto la libertà condizionale con espulsione dal territorio a tutti gli stranieri giunti a metà della condanna sofferta in ogni caso ripeto il tuo interessamento aggiunto molto gradito e senz'altro altri italiani prenderanno in considerazione la nuova possibilità se l'unico rappresentante politico che ha risposto alle mie lettere e ti ringrazio per questo
Infatti durante questi lunghi mesi ho inviato decine di lettere ai parlamentari italiani lettere nelle quali denunciavo le ingiustizie le umiliazioni che subiscono i cittadini italiani arrestati in Francia mai né nessuno si è degnato di risponde il consolato italiano di Lille si è rivelato lontano e molto sordo alle molteplici richieste d'aiuto nel mese di gennaio ottantanove disperato inviai un tre ma direttamente alle ministro degli Esteri Andreotti per denunciare le carenze e il menefreghismo di tale ufficio ma naturalmente anche in quell'occasione non ottenni risposta
Solo per dovere di cronaca vorrei farti sapere che come una gestante ho atteso nove mesi in prigione prima di essere gratificato di una visita consolare potrei marginale quanto sarebbe stato vitale per me e per tutti gli arrestati italiani avere un rapido aiuto morale e materiale per lo meno per informarci sulla procedura penale
Fungere da Interpreti avvisare le nostre famiglie dell'accaduto consigliarci un avvocato non vorace Sempre per dovere di cronaca vorrei farti capire che questa nazione con le sue leggi napoleoniche vigenti nel suo medievale sistema carcerario non se c'è tu dimostrata alla nazione dei diritti umani ti cito alcuni brevi esempi telegrafici arrestato da doganieri Franci sì su di un treno proveniente dall'Olanda diretto in Italia reo di ritenere illegalmente un chilogrammo di cannabis sin qui nulla da dire
Tenuto tre giorni e tre notti dalla polizia senza contatti esterni isolato con due panini al giorno e non certo con i complimenti durante gli incomprensibili interrogatori che sono stati fatti voglio ricordarlo senza interprete
E ho vissuto in tutti questi giorni nella sporcizia più totale sono stato condotto poi alla presenza del giudice istruttore anche qui senza interprete senza avvocato e poi sono stato associato alle carceri
Dopo quattro mesi interrogatorio con avvocato e interprete dopo sei mesi sono stato condannato a trenta mesi quarantadue mila franchi di ammenda cioè nove milioni di lire interdizione perpetua dal territorio
Dopo dieci mesi di prigione in Corte d'Appello la pena mi è stata aumentata di sei mesi tre anni in totale da notare che per una maggiore quantità di cannabis e per lo stesso reato commesso nelle medesime circostanze sul treno in corsa
Nella stessa aula dibattimentale d'appello nello stesso giorno gli stessi giudici condannavano due giovani francesi alla pena di diciotto mesi
Alla mia disperazione i due giovani recidivi mi consola arano dicendo che potevo reputa armi fortunato di essere italiano di carnagione chiara altrimenti invece del doppio della loro pena avrei sicuramente subito il triplo
Ne ho viste e ne vedo di tutti i colori malati di ai se adolescenti di sedici anni Patri cd alcolizzati violentatori ex poliziotti che giocano alla cavallina con me in un cortile lungo quindici passi e largo quatto dice detenuti da quattro anni in attesa di giudizio di primo grado sovraffollamento in piccole celle il sessanta per cento della popolazione detenuta e di nordafricani e di colore emarginati dagli emarginati tutto proibì già dall'esterno colloqui selezionatissimi e rigidissimi prezzi elevatissimi per ottenere una piccola televisione in affitto sessanta mila lire al mese e per pochi scontati i generi alimentari per un dentista sei mesi d'attesa
L'uno psichiatra quattro giorni psicofarmaci potenti distribuiti come Bon Bon a tutti basta chiedere radio e tv a tutto gas di notte nelle celle accanto uccelli topi scarafaggi di giorno vengono a dividersi gli avanzi gettati attraverso le grate dimenticavo di dirti che per ottenere la libertà condizionale a metà appena dovrà paga aree quarantadue mila nuovi franchi di ammenda altrimenti la mia Pina sarà aumentata di altri mese non potrò beneficiare
E di nessun beneficio di legge infatti lo Stato francese impone ai condannati per droghe una tassa per ogni grammo di sostanza stupefacente detenuto illegalmente nel mio caso nove milioni di lire
Può darsi che per molti politici ciò possa sembrare una cosa normale ma non per me ritengo illegale ingiusto amorale che uno Stato sovrano speculi Essien Grassi ricattando ci su ciò che proibisce e condanna il lavoro all'interno del le carceri qui voglio dire che un cucini era e scopino altro per più di dieci ore di lavoro al giorno percepisse ce novanta mila lire puliti al messe quei detenuti che lavorano nelle proprie celle incollando per altrettante ore paranoica mente migliaia di buste di carta
Che sono lavori che vengono fatti pere case come lascia nel percepiscono non più di cento mila lire al mese sente nel Paese dei diritti umani
Avrei sicuramente compreso che tutte queste ingiustizie non sono da attribuirsi ai direttori delle carceri né al personale di sorveglianza anzi credimi fanno miracoli con quei pochi mezzi messi a loro disposizione sono le leggi che sono retrogradi
E disumane termino questa lettera con nella tristezza di constatare che mentre in tutta la Francia si stanno organizzando feste banchetti conferenze meeting mega politici internazionali per festeggiare il bicentenario della Rivoluzione
Nelle prigioni francesi migliaia di detenuti civilmente protestano a favore delle riforme e contro la striminzita amnistia che esclude il sessanta per cento di loro
La lettera chiede viaggiamo adesso giunge dal carcere di Sollicciano in provincia diffidenza nei detenuti unitamente a le categorie sociali più emarginate sentiamo l'esigenza di far giungere la nostra voce in sede europea così da renderla più forte nell'ambito locale
Riteniamo che la prospettiva dell'integrazione europea debba rappresentare un salto di civiltà e di democrazia non un momento di solidificazione di interessi economici e politici superiori ai danni delle classi sociali più deboli e dei popoli dal Terzo Mondo
Chiediamo quindi ai rappresentanti delle forze politiche più sensibili ai bisogni degli emarginati di inserire nei loro programmi i problemi del pianeta carcere un confronto tra gli aspetti più avanzati dei diversi sistemi penitenziario europei
Può già fornire elementi di riflessione per una politica penitenziaria all'altezza dei tempi nel pieno rispetto dei diritti dei detenuti nella prospettiva di un completo reinserimento nella società degli stessi e soprattutto nell'opera di prevenzione che incida sulle cause sociali delle devianze proponiamo dunque alcune linee generali di intervento sul carcere mantenimento dei diritti civili e poi non si può aggiungere un'emarginazione all'altra il detenuto ex deve continuare a sentirsi cittadino a pieno titolo verso il quale la società si assume l'obbligo del suo completo recupero
In quanto responsabile essa stessa del suo comportamento a sociale miglioramento delle condizioni di vita superato del concetto di pena punizione la vita nel carcere deve corrispondere il più possibile alle condizioni esterne insieme ai bisogni più strettamente biologici di spazio socializzazione igiene affettività vanno incentivate le attività di formazione professionale e culturale compito dell'istituto penitenziario non è disse giungere la personalità del soggetto bensì favorirne le potenzialità individuali fornendo così di capacità adeguate a ritagliarsi uno spazio nella società quanto più corrispondente ai propri interessi
Riforma degli operatori penitenziari una più avanzata politica penitenziaria non può prescindere da una formazione altamente qualificata del personale preposto alla sua attuazione
Nella Repubblica federale tedesca ad esempio al personale di custodia viene richiesto un diploma di studio di secondo grado con l'obbligo di seguire un corso di formazione professionale di diciotto mesi tendenzialmente la figura dell'agente di custodia dovrà lasciare il posto a quella dell'assistente sociale limite massimo della pena oltre all'urgente problema dell'abolizione dell'ergastolo lo ha posto un tetto massimo di detenzione oltre un certo periodo di separazione dalla Societ la la condizione d'emarginazione della persona diventa irreversibile quanto più questo distacco è profondo e tanto più i ritmi di trasformazione della società si accelerano la società svedese risulta essere particolarmente sensibile a questo problema
Flessibilità della pena fissato il limite massimo della pena va affermato il principio che la necessità della reclusione cessa non appena il soggetto viene ritenuta in grado di essere reinserito nella società le ulteriori misure restrittive che deriva no il lungo calvario che il detenuto deve percorrere per raggiungere la completa libertà permessi lavoro esterno semilibertà controlli vari risultano inutili dannosi al processo stesso di reinserimento non che eccessivamente dispendiosi per la società in Gran Bretagna e detenuti anche con lunghe pene da scontare possono essere ammessi al lavoro esterno senza l'obbligo di controlli o di rientro notturno in carcere
La proposta di legge che prevede di portare a metà della pena la possibilità di sospensione condizionale della stessa può essere un buon passo avanti in questo senso assistenza agli ex detenuti gli ex detenuti vanno considerati tra i settori sociali più debbo dire pertanto vanno predisposte misure adeguate perseguire assicurare loro definitivo rientro nella vita sociale ricerca del lavoro e dell'alloggio indennità per i periodi non lavorativi eccetera in cielo l'Italia risulta essere assenti ecco rispetto alla Svezia Francia Germania e Inghilterra fiduciosi nel vostro impegno su questi temi saremmo lieti di ricevere una visita per parlare di questi come di altri problemi in particolare essendo imputati per dati di natura politica della questione del superamento della politiche emergenziale che ancora sopravvive in varie forme che riveste quindi il significato di un'ulteriore battaglia di libertà valida per il nostro come per gli altri Paesi europei
L'ultima lettera di cui ci occupiamo in questa trasmissione proviene da sul moneta indirizzata a Marco Pannella
Per ragioni di interdizione non ho mai potuto iscrivermi al Partito Radicale comunque o espiato oltre trent'anni di carcere o ancora un residuo di circa cinque anni
Mi spiego per evitare malintesi i primi diciotto anni gli ho scontati e poi sono uscito ecco il perché il cumulo massimo di trent'anni non è possibile in tutto accumulato quarantotto anni di
E carcere sicuramente l'onorevole Pannella si ricorda di me sono il minore dei tre fratelli che uccisero il parroco di Vermezzo in provincia di Milano nel lontano mille novecentocinquantaquattro
Durante questa lunga carcerazione ho sempre ed in modo attivo propagandato gli ideali del Partito Radicale ottenendo spesso nei vari carceri risultati positivi per il partito
Per vari motivi a voi comprensibili ho sempre dovuto rimanere nell'ombra ma ora ho deciso di uscire allo scoperta di partecipare sempre attivamente ma a viso scoperto alla vita del partito
Per cui sono qui a chiedervi quali siano le mie responsabilità e i miei doveri per essere da voi riconosciuto come attivo partecipante alla vita del partito voi
E sapere se nella mia qualità di ritenuto posso avere la vostra tessera quanto e dove devo versare l'importo oppure se posso considerarmi scritto con altre forme
Qual è l'Indirizzo comunque la sezione più vicina a Sulmona e alla quale posso devo rivolgermi per qualsiasi motivo in ogni caso tenete presente che ho bisogno di con un scene e molte notizie relative al partito radicale inattesa di un vostro riscontro e inattesa anche nel vostro interesse di porco i miei OCSE
Le lettere che vi abbiamo detto sono alcune delle testimonianze sul mondo carcerario che quotidianamente sono indirizzate al partito radicale e saranno pubblicate sul prossimo numero della domandina mensile di informazione dal carcere sul carcere
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0