leggi tutto
riduci
16:00
10:30
9:33 - CAMERA
8:27 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
10:30 - Senato della Repubblica
13:30 - Parlamento
leggi tutto
riduci
AN
DS
AN
FI
FI
Il senatore Mantica del gruppo di Alleanza Nazionale membro della Commissione stragi quest'oggi lei insieme ad altri tre Nameless Gomes Silone Taradash sedi forza Italia manca sempre dello stesso gruppo di Forza Italia Fragalà di Alleanza nazionale ha presentato quella che è la vostra relazione sul caso Ustica ci spieghi di cosa si tratta
Sì abbiamo presentato in questa conferenza stampa la relazione firmata dal quattro al nome di tutti i parlamentari del Polo per le libertà che sono nella Commissione stragi io vorrei innanzitutto fare una una premessa che quella a cui teniamo particolarmente cioè questa relazione secondo aveva apprezzata per il metodo con cui l'abbiamo presentato cioè mentre abbiamo visto più volte anche da parte del senatore Pellegrino presidente la commissione cercare di ricostruire la storia d'Italia
Noi in questa relazione tentiamo invece di riportare
Il lavoro oro a quello che sono i fini della commissione cioè dobbiamo cercare di capire perché in Italia non si le ma è riuscita a trovare il responsabile di una strage
Quindi il metodo è quello di una serie di documentazioni molto attenti in gran parte Hass punto e dalla istruttoria dei pm Salvi e altri che qui a Roma hanno lavorato e hanno consegnato questo il tutore il trenta di luglio e poi c'è la parte finale nella quale noi analizziamo i vari soggetti euro
Personaggi o enti che sono attori di questo processo per dare a ciascuno di loro una valutazione in merito alle responsabilità che hanno sulla non individuazione del della strage
Questo è il metodo nella sostanza io ricordo solo quali sono gli attori che noi abbiamo individuato due abbia aiutato il Governo le forze politiche che hanno una grandissima responsabilità perché un fenomeno di depistaggio pesanti sono quello che poi portò alla concezione ormai molto diffuse quasi acquisita come verità storica che quella del missile mentre dell'istruttoria ricordo anche del procuratore Salvi il missile viene praticamente escluso si parla molto più genericamente
Di esplosione interna dicevo perché il governo del forze politiche hanno avviato un processo di depistaggio che purtroppo ha un significato pro
La mente clientelare ed affaristico che nulla a che vedere con l'indagine o con la ricerca della verità vi è una seconda attore chi assume delle grandi responsabilità che la magistratura devo dire anche se nel nostra relazione noi evidenziamo e purtroppo quello che sto dicendo era vero nell'ottanta metri ero anche nel novantanove che la magistratura italiana non ha gli strumenti per intervenire in maniera ma dico scientifica e competente nei casi di incidenti è cioè voglio far sapere che in tutti i Paesi del mondo quando avviene un incidente aereo scatta un meccanismo per cui la Commissione specifiche individuate Dennis
E i trasporti prima interviene per fare le indagini sul luogo dell'incidente in Italia invece avvenne ad Ustica il dottor Guarino allora sostituto procuratore presso la procura
Repubblica di Palermo si trovò responsabile dell'indagine solo perché quel giorno era il giorno di servizio alla procura quindi la magistratura si è dimostrata inadeguata incapace nel senso di non capacità di non strumenti e poi anche depistato a voglio dire nel senso che per esempio il recupero dell'aereo voi sapete che rottami di un aereo parlando cioè spiegano che cosa è avvenuto sono iniziati questi recuperi ben otto anni dopo l'incidente per una serie di prove c'è dure di passaggi da Palermo a Roma di conflitti di competenza di sostituti procuratori sostituiti di querele tra presidenti del Consiglio e procuratori ma è ovvio che il recupero avvenuto otto anni dopo non può certo essere individuato comune le toh chi ha contribuito alla ricerca della verità vi è poi il ruolo dei servizi segreti che noi riteniamo ampiamente responsabili perché delle documentazioni fornite dai servizi segreti si è scoperto il suo ultimo ufficialmente fotocopiavo gli articoli dei giornali delle riviste che pubblicavano notizie su Ustica i servizi avevano a loro una grande responsabilità e lo indichiamo espressamente perché l'uscio Dario nel quale avvenne incidente di Ustica mille novecentottanta era uno scenario di grande conflitto fra l'Italia i Paesi alleati i nostri rapporti con la Libia noi definiamo questi rapporti la moglie americana e l'amante libica tanto per spiegare il tipo di rapporto
Ma è certo che la presenza del rapporto italiano con Gheddafi è un elemento di anomalia ricordiamo che in una trattativa allora in corso per affari internazionali dal petrolio alla fornitura di armi l'Italia e questo una pagina nera nella storia del nostro Paese consegno ai servizi segreti di Gheddafi i nomi dei dissidenti del regime libico residenti in Italia dando il nome di copertura e gli indirizzi e devo ricordare che prima della strage di Ustica otto di questi i dodici nomi trovarono la morte in Italia per opera dei servizi segreti libici questo il clima questi erano i tentativi ricordo ad esempio che sempre nel mille novecentottanta settembre arrivò il famoso un missile sulla spiaggia di Lan Pelusa certamente inviato da Gheddafi ricordo la caduta del MiG libico sulla Sila del diciotto luglio del mille novecentottanta e quindi voglio dire i servizi segreti avrebbero avuto fornire un quadro internet alle e di controllo di un rapporto con una paese in quel momento non avrebbe dovuto essere non amico dell'Italia ricordo che il due agosto del mille novecentottanta l'Italia firmò col sottosegretario Zamberletti un trattato di assistenza tecnica militare a Malta Repubblica indipendente togliendo la Libia questa copertura e ricordo che stranamente il due agosto mille novecentottanta è anche il giorno della strage di Bologna onesto e la responsabilità che noi attribuiamo ai servizi segreti ciechi sordi e muti
Di fronte a Ustica poi riparliamo anche dell'azienda Itavia cioè la società proprietaria della dell'aereo ricordo che la società in questo momento è in liquidazione e attende solo la sentenza per poter definire la corre missione dei danni derivati stiamo parlando di tre mila miliardi nel caso di un missile quindi un'attenzione a questa società che a nostro giudizio non è mai stata posta con cura da parte della Commissione d'indagine sulle stragi e noi portiamo una serie di documenti al Simoni che fanno pensare che la Italia abbia operato anche lei nel depistaggio a questo fine ricordiamo la Renault nautica noi ricordiamo anche che l'Aeronautica intesa come forza armata cioè come complesso non è stata la regista nessun depistaggio su un incidente aereo che in realtà non è avvenuto che poi qualche persona aderente all'aeronautico inquadrata da Mario apposta aver commesso come dire degli errori o possa aver sbagliato nelle procedure posso anche essere inquisito questo non toglie che la forza armata di per sé non è certamente la responsabile di nulla per quanto riguarda Ústí anzi
Nella definiamo usata come capro espiatorio di tutta questa vicenda che andava a coprire l'Italia le connivenze politiche rapporti con la Libia e via di questo passo questo è il senso della nostro operazione il discorsi appena
Cioè noi cerchiamo di portare un contributo di verità la commissione discuterà se altri hanno più elementi per smantellare alcune nostre tesi ben venga noi non possediamo la verità siamo alla ricerca e diciamo che la verità deve essere trovata privo per rispetto verso le tantum vittime credo che siano le prime a cui dobbiamo questo secondo perché una commissione parlamentare dovrebbe scoprire nei motivi per cui non si è trovato il responsabile le stragi quali cose oggi occorre fare perché non avvengano più le situazioni che abbiamo registrato prima terzo ed ultimo voglio dire infine la verità va cercata comunque qualunque sia il responsabile chiunque debba poi voglio dire pagare ormai Inter indi morali perché chiaramente sarà difficile trovare i responsabili delle stragi non credo che il caso di Lockerbie si possa ripete però questo è un atto dovuto che noi crediamo nel Parlamento dei dei cittadini anche per superare uno stato di confusi
Gonne di mistero di voglio dire di di di esoterismo quasi che c'è attorno alla storia del nostro Paese negli anni settanta ottanta il senatore e Migone presidente della Commissione e
Per i del Senato quest'oggi l'aula di Palazzo Madama approvato il disegno di legge sul voto italiane all'estero lei però ha votato in dissenso dal gruppo l'astensione perché
Ho votato in dissenso dal gruppo perché ritengo che questa
Nuova legge appara la strada alla partecipazione al voto a potenzialmente milioni di persone che hanno la cittadinanza italiana perché c'è una legge che gli consente di apertura ma che ha perso ormai un un rapporto o la vita del paese per cui loro rappresentanti si troverebbero a decidere delle leggi degli indirizzi delle imposte dei coi il loro rappresentati non assumerebbero le conseguenze e questo mi sembra molto sbagliato quello che invece sarebbe giusto è una legge ordinaria che consenta ai cittadini italiani che sono temporaneamente sottolineo temporaneamente all'estero di votare anche dall'l'estero il che non avviene in Italia ed è una grossa anomalia perché tutte le altre democrazie consentono al diplomatico al giornalista lavoratore stagionale di votare anche per corrispondenza o nel consolato presidente chiediamo su è una questione sempre in materia di politica estera non parliamo di Kosovo ma di un aspetto che come dire interno nel dibattito anche se ha preso tempo cioè la NATO lei è il primo firmatario di una documento politico sì maggioranza diciamo di parte della maggioranza sul ruolo della NATO se veniamo o come dire dal vertice di Washington di pochi giorni fa si doveva discutere in Aula del Senato Dinato perlomeno si aspetta un passaggio d'aula ci saranno ci sarà ci spieghi quello che succede ma io credo che prima o dopo dovrebbe esserci perché dovremmo anche esaminare questi cambiamenti che ci sono stati al l'luce dalla volontà del Parlamento io non ne faccio una questione giuridica come alcuni se c'è una modificazione del tratta tom meno dico che sicuramente c'è una un mutamento diciamo così dell'impostazione questa va discussa
Quindi come dire sembra di capire però che il momento piuttosto politicamente delicato da un lato il Kosovo dall'altro il Quirinale che si avvicina consigli di rimandare la discussione a momenti di pagare oppure no ma guarda io questo non lo so io credo che questo è un una discussione che si può fare tranquillamente ci sono posizioni variegate adesso io non dispongo perché avendo Dario Del lau la che è prerogativa dei capigruppo chiudiamo quali sono gli aspetti che più sposi possono considerare importanti dalla nuovi dal vertice di Washington e che quindi cambiano la NATO ma guardi adesso non sarebbe un discorso lungo fare una valutazione vertice di Washington quello che voglio dire che dal punto di vista italiana è molto importante un'impostazione che sia di sicurezza collettiva e non di alleanza per intero Fante che Mark cioè verso est per esempio noi vogliamo e questo mi sembra compatibile con le decisioni in linea di principio poi bisogna vedere nei fatti no di Washington cioè una politica da è la porta tenta noi diciamo addirittura in prospettiva alla stessa Russia perché in questo modo la NATO c'essere liberi di essere un'organizzazione di parte diventa una organizzazione regionale compatibile con lo Statuto delle Nazioni Unite Domenico Fisichella vicepresidente del Senato del gruppo di AN che quest'oggi visto riunita nella direzione del partito che cosa emerge di cosa si è discusso
Emerge un clima più sereno perché una serie di problemi e di dubbi e di perplessità che erano state sollevate in questi giorni dopo l'annuncio dell'accordo politico-elettorale o nel
Con il Patto Segni e con i riformatori sono venute meno sono state dissipata essi sono spiegate un insieme di questioni
Emerso con chiarezza da parte di Alleanza nazionale come è giusto che sia
La linea strategica confermata e quella della unità del Polo e quindi in questo contesto questo accordo con il riformatore con il Patto Segni
Assume il significato di un rafforzamento della destra nel suo proposito di competere di competizione quindi nei confronti del centrosinistra perciò è del tutto come l'ente con la strategia di Forza Italia che è il nostro principale alleato Basilio Germanà senatore del gruppo di Forza Italia membro della commissione lavoro di Palazzo Madama che quest'oggi si è occupata di lavori usuranti un disegni di legge delega e che e però non convince affatto la vostra formazione politica ci spieghi perché
Ma
Noi di Forza Italia non siamo convinti intanto perché e un decreto che fa parte di una legge delega e l'attuale governo di sinistra che ritiene di essere vicino ai lavoratori dimentica tante tante categorie di lavoratori
E un primo aspetto intanto riguarda il comma due dell'articolo due dove qui si prevede un concorso dello stato che non può superare il venti per cento e questo è determinato in duecentocinquanta miliardi io ho chiesto al sottosegretario come hanno
Fatto stabilire che sono duecentocinquanta miliardi e non cinquecento miliardi o mille miliardi tant'è che nelle premesse
Nello stesso decreto mai vediamo che l'individuazione delle mansioni usuranti e sono stabilite con decreto del ministro il lavoro di con
Certo con gli altri due ministri e sarà fatto questo fra sei mesi ora io non capisco come fanno a stabilire la cifra se prima non si stabilisce quale il tipo di lavoro usurante tra l'altro loro per esempio individuano in questo decreto il sommozzatore come lavoro usurante
Ma io chiesta Sottosegretario di capire se per esempio il responsabile del bar con lei che a contatto con l'amianto da tanti anni fa parte delle persone che debbono esser col grande tra coloro i quali vanno di un pre chiaramente protetti al decreto perché lo considera un lavoro usurante stesso discorso vale per chi lavora nel cave di estrazione di argilla perirà dei vizi nei giudizi ci abbiamo tanti esempi stesso discorso vale per esempio per i piloti degli aerei di hotel ristorante per le hostess d'aereo perché chiaramente stando a sette otto mila metri boh di quota e hanno problemi di radiazione anche quelli un lavoro su usurante stesso discorso vale perché si occupa di videoscrittura quindi è soggetto chiaramente dal punto di vista ottico a serve davanti a un video per tante tante ore quelle un lavoro usurante la stessa cosa di potere dei vigili del fuoco che sono soggette a non chiaramente uno stress psichico oltre che al rischio aveva agli sbalzi di temperatura e quello io lo considero negli partitario così a me un certo senso soprattutto per alcuni aspetti un lavoro uso
Dante ma ho chiesto anche per esempio il pescatore chi si occupa di piccola pesca qualche star dall'alba al tramonto esposto ai raggi ultravioletti quelle un lavoro usurante o no
E in tal senso
Mai riteniamo che questo decreto sia carente perché non individua tante tante categorie di persone che dovrebbero essere inserite tra coloro i quali hanno diritto a questa protezione da parte loro dello Stato cioè per la prima volta nel vediamo che coloro i quali per anni dicono di aver protetti lavoratori sono molto superficiali si presentano e chiedono una delega e dopo cinque anni non riescono a tirare fuori
Il decreto ben fatto quindi dal punto di vista nostro di Forza Italia e del Polo siamo stati molto critici perché riteniamo che nel due mila non si può pensare solo che lavora in una cava ma dobbiamo pensare soprattutto a chi sta davanti a un computer
E dunque scoop su questo provvedimento evidentemente la vostra opposizione si farà sentire si tradurrà anche in qualcosa di concreto in termini di voto cambierà invece argomento il Palazzo come dire un po'in fibrillazione Sukur l'appuntamento più importante nei prossimi giorni quello cioè del voto per il nuovo capo dello Stato oggi Mancino ha detto che il tredici Di Maggio ufficializzato sarà il primo giorno dedicare da alla votazione del nove silente della Repubblica diciamo i palazzi possibile azione mette invece dal paese stando ho a quello che più di un sondaggio dice riporta e dal paese viene un segnale molto chiaro di gradimento per Emma Bonino lei cosa ne pensa
Ma noi chiaramente siamo all'opposizione non possiamo fare altro che prendere atto dei numeri i numeri non sono con noi ma in questi casi il buon senso della democrazia
Dovrebbe portare la maggioranza proporre alcuni nomi moderati uno dei tanti è quello di Emma Bonino che tra l'altro dobbiamo dire che si Emma Bonino che Monti sono state le prove le persone da noi proposta al Parlamento europeo come commissari e forse sono tra i pochi non sono entrati nella Tangentopoli europea quindi e uno dei punti che loro hanno acquistato ma è uno i punti che ha acquistato anche Berlusconi il Polo nell'aver proposto queste persone finalmente abbiamo degli italiani non tangentisti quindi sia la Bonino che altri nomi di moderati per noi possono chiaramente andare bene è chiaro che non può andare bene chi anziché fare Val Brito ha partecipato attivamente a le partite incaricando calci negli stinchi
Prendendo anche il posto il centravanti ne siamo moderati quindi ci aspettiamo una proposta di persone moderate che faccia piacere agli italiani opposti America vere e quindi sicuramente non poteva che Scalfaro
Ma guardi io personalmente non mi sento di votarlo per tanti motivi uno dei primi motivi che giudice mio personale mando appena eletto nella precedente legislatura il collega Costa chiese il resoconto del Quirinale noi non l'abbiamo mai avuto io non ho niente contro Scalfaro però vuole ma trasparenza così come fanno tanti altri stati che Quirinale Senato e Camera dovrebbero chiaramente rendere trasparenti i loro conti io non credo che siano soffice
Intini gli uffici di questura per dire che tutto va bene ma chiediamo la trasparenza gli altri ma dobbiamo essere altrettanto trasparenti nel dimostrare cosa facciamo Salvatore lauro responsabile Turismo
Di Forza Italia senatore azzurro e membro della commissione Trasporti di Palazzo Madama personaggi il segretario della CGIL col dati ha dichiarato di non considerare una priorità assoluta quella del ponte sullo stretto di Messina realizzazione di questa infrastruttura lei cosa ne pensa
Noi siamo invece a favore della costruzione di questo ponte noi riteniamo che dopo trent'anni è una
Le novella ormai non si può ancora considerare o attendere una decisione in un qualsiasi Paese civile in un anno avrebbero deciso sì o no senza interventi da parte di questo da parte di quell'altro oggi il presidente del Consiglio D'Alema alcuni giorni fa aveva firmato una delibera con cui il CIPE ha deciso di affidare a gruppi di studio internazionali il controllo e la verifica del progetto di massima del ponte sullo Stretto la delibera hedge dalla Corte dei Conti e appena sarà registrata il ministro dei lavori pubblici avrà un mese per bandire i concorsi per la fa l'aumento degli incarichi uno per la parte tecnica e l'altro per la parte finanziaria quindi questo intervento questa dichiarazione di confutare Cofferati che in una drammatica congiuntura come quella presente ulteriormente danneggiata dalla guerra nei Balcani sono sconcertanti e dimostrano l'assoluta chiusura del sindacato al religioso ragioni dello sviluppo dell'impresa e del Mezzogiorno la realizzazione dell'ostello del ponte sullo Stretto sarebbe un veicolo per una nuova occupazione l'aria e certamente sarebbe richiamerebbe da dal tutto il mondo turisti per questa opera che non unirebbe un pusher un ruscello ma unirebbe qualcosa di importante due mondi che verrebbero con uniti da questo ponte da questo simbolo e naturalmente oltre a dare lavoro darebbe la speranza di costruire da parte di queste due regioni che non vogliono fare nell'ambito di un project tutti un project financing la regione Sicilia cioè è labile di guadagnarsi il loro futuro alloro spesi e senza intervento da parte dello Stato è una decisione che deve essere brand naturalmente la ma in Durante del governo D'Alema non gli permette di fare le scelte perché troppo variopinta e l'intervento del sindacato e quando mai inopportuno in questo senso
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0
Questo Sito utilizza cookie di funzionalità e cookie analitici, nonché cookie di profilazione di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner o accedendo a un qualunque elemento del Sito acconsenti all'uso dei cookie.