Sono stati discussi i seguenti argomenti: Fame Nel Mondo, Marcia, Natale, Sinistra.
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Rubrica
Dibattito
18:00
09:30
18:00 - Velletri
Sul Corriere della Sera di questa mattina Silvano villani fa una precisa cronaca
Della Marcia per la vita dalla marcia Di Natale del venticinque dicembre dell'altro ieri Villani
Metti a fuoco correttamente momenti e cadenze di quella marcia dalla partecipazione della gente stimolata
Anche dal dramma dall'orrendo dramma dell'attentato al tre eh no fino al colore festoso e festivo dei gonfaloni dei palloncini dei cartelloni di quanto rendeva quella marcia diverso indimenticabile puntuale anche era è anti scusare questa mattina la sua analisi della situazione politica che si è venuta a verifica are dopo e a seguito del decreto del Governo al decreto di Craxi decreto la fame nel mondo un una situazione chiesti che si si distingue ormai per la opposizione del Partito Comunista Italiano
Determinata
Non solo ormai
Mai dai suoi collegamenti con nel cosiddetto dipartimento allo sviluppo ma anche e soprattutto dai suoi condizionamenti di politica estera e africana che lo pongono allora Simone di ogni politica di ogni iniziativa che possa in qualche modo modificare la situazione esistente e questo non ricordi a amo per inciso per un tema clamoroso che giustamente Villani mette in luce tema clamoroso e nuovo su cui converrà tornare insiste e fare luce
Più chiaramente di quanto non si possa farlo in queste no
In un punto invece ci pare
Villani mostra di non capire
Di non capire la marcia ma c'è il venticinque
Non capire di questa marcia il tono il linguaggio e i valori visivi che le sono che sono stati proprio e che
Essa sono stati espressi come ormai da decenni vengono espressi da marce da iniziative promosse dai radicali
Dove che Silvano villani non capisce e lì dove gli dice e qui citiamo testualmente l'articolo del Corriere Della Sera dice che poi
Quella colonna non richiamava gente
La folla radicale continua Villani per quanto posso amare tradisce la sua origine intellettuale con l'avversione insuperabile per gli slogan scanditi in coro per i canti di battaglia e altre esibizioni con cui le folle spesso diventano
Unanime
Piuttosto continua Villani un pubblico foltissimo che transitava con passo agiato e conversando senta troppo alzare la voce
Intellettuale
Ma io mi chiedo cosa mesto di intellettuale quella marcia dell'altro ieri nel senso spregiativo in cui questa terra ne viene di solito usato e viene qui da villani certamente offre e cosa c'era di agiato in quel camminare
Ecco un altro bisogno la nostra risposta
è sicuramente non vi era nulla né di agiato nel d'intellettuale come sa bene del resto kippah ha partecipato a quella marcia
Ma Villani sicuramente non solo lui pensava certamente e crediamo con qualche nostalgica
I grandi marce Piguet
Del sessantotto le marce sessantotto a rischio o ai grandi cortei sì ai quali per trent'anni forse più c'aveva mica abituato la grande Sinistra Unita dovremmo scrivere questo termine grande Sinistra Unita con lettere maiuscola
Per quello che ha significato nella storia nella cronaca non solo italiana del trentennale i grandi cortei
Villani ricorda troppo bene sicuramente anche lui quanto intellettuale orgoglio davvero qui c'era in questi immense adunate
Non a caso l'ultima e certamente grande fu quella che si debba Parigi per i funerali disastri per i funerali delle intese dell'intellettuale sardo
Funerali e già lui
Si vedeva quasi visivamente in quest'ultimo aveva ente epifania della grande Sinistra Unita si vedeva che c'erano ormai molti e troppi sopravvissuti perché quel gran di cortei ai quali i canti di battaglia con le altre esibizioni con cui le folle come osserva Villani divengono una anime
Con il loro modo di Este loro scandire il loro rito mare
Questi grandi cortei sono finiti sono rappresentano diciamolo il nostro passato in passato comunque
Di una sinistra
Le cui grandi ragioni ideali ideologiche
Sono morte
Lo dico a tutti riconoscimento unanime grandi ragioni ideali morte per cui quelli unanimismo mi che erano scanditi
Dai grandi appelli da grande slogan di quella sinistra questi unanimismo si sono spenti non possono più tornare e si sono spenti diciamolo pure nella Sco nelle celebrazioni di una sconfitta la sconfitta della sinistra unita della grandi Sinistra Unita che è forse già una sconfitta storica
E allora per questo ci sia consentito ricordarla Villani la Marcia di Natale la marcia radicale la marcia del pari fa la Marcia per la vita del venticinque dicembre era e voleva essere una marcia diversa
Non una mistica non scandita da canti di battaglia che è l'immagine che usa Villani e che il marine troppo guerresca per dei non violenti non ritmata da slogan
Da una marcia che partiva da un'altra riflessione da un'attenzione diversa da una scelta sui modi di essere e di apparire che si è affinata ormai inoltre ben tiene mi di partecipazione radicale alla vita nelle piazze delle strade della gente una scelta
Che ha voluto estendere Enti anni consapevolmente in contrapposizione alle scelte della grande Sinistra Unita
Non una mistica
Nel bel lì cosa
Ma diversamente ma al contrario scelta festiva lieta segno di vita di un ma
Alla vigilanza vicinanza umana vicinanza e fratellanza fratellanza quella vera fatta delle diversità
Che respinge l'unanimismo diversità di voci che ma erano appunto nel loro estri diverse storie diverse esprimono volti diversi immagine diverso immagini dire
Diverse come sono appunto
Le immagini della vita
A celebrare le quali non per caso non casualmente quella marcia era stata convocata
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