Tra gli argomenti discussi: Criminalita', Palermo, Stragi.
La registrazione audio ha una durata di 13 minuti.
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Radio radicale la programmazione di questa prima fascia serale e dedicata alla notizia che quest'oggi in prima mai attinente
Le telescriventi hanno cominciato a Bari e che riporta di nuovo drammaticamente per un agghiacciante fatto di sangue l'attenzione dell'opinione pubblica sulla questione della mafia attrazione peraltro già ben presente fari puntati da parte dell'informazione sulla vicenda mafia
Sulla questione mafia dopo la vicenda Buscetta semmai voi questo interesse
Poi si se mai
Se mai fosse vivere l'interesse sia scemato negli ultimi tempi cosa nemmeno vera perché poi in realtà c'è sempre stata una attenzione è un prender è un prendere continuamente atto di una serie di notizie tragiche da da Palermo e dalla Sicilia e comunque legate alle vicende mafioso
Oggi la notizia oramai la conoscete tutti e questa di questa di questa esecuzione di massa potremmo definirla una cosa molto simile alla strage di San Valentino
Avvenuta a Palermo la più
La più tragica sparatoria mai avvenuta a Palermo che pure non non eccita certi presente da violenza otto morti
Pregiudicati per reati comuni
La sparatoria avvenuta in una piazza i loro corpi sono stati ritrovati poi questa mattina in una stalla vicino ad un cortile ci informa la telescrivente ad un cortile denominato macello
Le prime indagini parlano di un regolamento di conti te fra bande rivali
Ecco questa sera Radio radicale non vi propone una rigo
Fusione di questa vicenda che comunque domani mattina sarà minuziosamente ricostruita su tutta la stampa vi propone un atto parlamentare impicci che pure per
Ho ha una sua attinenza con quello che sta succedendo
Perché e l'audizione della Commissione oltre antimafia del ministro dell'Interno Scalfaro dizione che è avvenuta due giorni fa e Scalfaro parla della situazione
Di quelle che fa il Governo degli organi preposti all'ordine pubblico
In Sicilia e sul tema della mafia e più in generale
Viene ascoltato dai parlamentari che compongono la commissione che poi gli pongono anche una serie di domande dunque
Possiamo partire da questo dato di cronaca per poi voi avete un quadro al massimo livello possibile il ministro dell'interno che parla di quello che fino alla vigilia di questa nuova a nuovo eccidio mafioso il Governo ha fatto e anche
Sentiremo Scalfaro parlare di programmi programmi che
Ovviamente crediamo poi verranno ribaditi dal Governo in queste ore e in questi giorni alla luce di queste notizie
Ora
Prima però di ascoltare questa audizione di due giorni fa del ministro Scalfaro abbiamo qua in studio Bruno Ruggero il nostro cronista giudiziario
Al quale chi chiediamo brevemente in pochi minuti
Di
Dare pure un suo commenta un una e un pochino l'inquadramento a questa strage avvenuta questa mattina anzi la notte scorsa a Palermo
Anche alla luce di quello che sta avvenendo nel mondo mafioso
La vicenda Buscetta i problemi che ovviamente si sono aperti nella lotta fra le varie cosche
è certamente singolare anche se il ministro dell'Interno Scalfaro non è fra gli addetti ai lavori che si distinguono per alimentare l'ottimismo circa le prospettive a breve termine della lotta contro la mafia e contro il crimine organizzato in generale
è singolare che
Questa strage
Della notte scorsa sia avvenuta
A meno di quarantotto ore di distanza da la sua audizione
Davanti all'Antimafia così come la camorra in un certo senso aveva inteso rispondere con la strage di Torre Annunziata otto
Morti un mese fa
A un vertice presieduto dallo stesso Scalfaro a Napoli sui problemi dell'ordine pubblico
Questo tanto per rendere l'idea di come la grossa criminalità organizzata talloni l'iniziativa dello stato
E ogni qual volta anche senza per questo indulgere nell'ottimismo si crede di aver messo a segno
Un punto a favore dell'iniziativa dello Stato o perché c'è il pentito di turno magari il grande pentito come nel caso di Buscetta o perché il coordinamento fra polizia Carabinieri Guardia di Finanza immagini tra ha dato risultati migliori che nel passato come avvenne nel corso di quel su un mito sull'ordine pubblico a Napoli alla vigilia della strage di Torre Annunziata è singolare che
Il contrappunto mafioso e camorristico a questo tipo di iniziative a questo tipo di prese d'atto si manifesti nella forma più sanguinosa
Che si ricordi anche nella storia particolarmente cruenta di questo di questi fenomeni criminali
Tornando alla al quadro di fondo in cui si inserisce la registrazione che proponiamo questa sera
Utile
Ricordare agli ascoltatori che potrebbero magari avere una memoria dispersa nel mare di notizie che la stampa propone ormai da qualche settimana a tamburo battente su questo tipo di argomenti da quando cioè Buscetta a
Le confessioni di Buscetta sono state rese pubbliche se non altro nella lunga motivazione del mandato di cattura emesso da i cinque giudici dell'ufficio istruzione di Palermo che proprio nelle ultime ore si erano potuti cogliere segnali di nervosismo sia da parte dello stesso Buscetta che da parte degli inquirenti che sono più a contatto di gomito con lui nella località segreta del centro Italia dove viene detenuto e ascoltato praticamente ogni giorno dai giudici della più
Versa provenienza territoriale che si occupano di indagini sul crimine organizzato segnali di nervosismo sia per il superlavoro a cui il pentito di questi tempi viene sottoposto sia perché ci si attendeva da un momento all'altro una risposta in grande stile da parte delle cosche contro le quali ricordiamo si indirizza la maggior parte degli strali che Buscetta lancia dalla località in cui viene ascoltato
In un primo momento c'era stato un fonogramma dei cinque giudici dell'ufficio istruzione di Palermo che hanno collegialmente la responsabilità della di questione del caso Buscetta al presidente della corte d'assise che a Palermo sta giudicando gli assassini di presunti assassini
Del boss Pietro Marchese assassinato nel mille novecentottantadue all'interno del carcere dell'Ucciardone da tre
Persone che con lui dividevano la cella
Era stato già reso di dominio pubblico il proposito dei magistrati siciliani di mettere per la prima volta Buscetta davanti alla
Ai flash dei fotografi alle ai cineoperatori alle telecamere e all'attenzione dell'opinione pubblica proprio in occasione del pubblico dibattimento per l'omicidio Marchese alcune delle confessioni di Buscetta avevano consentito di fare piena luce
Su questo delitto risalendo ai mandanti e dando ad ognuno di loro un nome e un cognome visto che i tre esecutori materiali erano già stati individuati e rinviati a giudizio bene i giudici dell'ufficio istruzione che ogni giorno possono sondare lo stato d'animo del super pentito da quando dal mese di luglio lo stanno interrogando sconsigliavano al presidente della corte d'assise di Palermo di spingere per l'audizione di Buscetta appunto nei locali del Palazzo di Giustizia del capoluogo siciliano e suggerivano invece il più sicuro bunker ricavato all'interno del carcere di Rebibbia a Roma e già attrezzato ad aula di giustizia ricordiamo che si sono svolti e sono in corso di svolgimento diversi processi per fatti di terrorismo sia di sinistra che di destra
Per questa stessa audizione era quindi già un un primo un primo segnale dei tempi duri che ancora devono approssimarsi
E e forse in giudice l'Ufficio istruzione di Palermo recepivano anche un segnale in questo senso che Buscetta stesso aveva inteso mandare allora
E arrivata poi
Successivamente
La notizia che lo stesso Buscetta nella giornata di lunedì scorso aveva rimandato indietro il giudice istruttore di Roma Alfredo Galasso che era andato per interrogarlo su le connessioni fra la famiglia camorristica legata al la al clan rivale di Raffaele Cutolo e della Nuova camorra organizzata cioè la nuova famiglia
La cosca che a Roma faceva capo a Michele Zaza e l'organigramma di Cosa Nostra che lo stesso Buscetta aveva tratteggiato nelle sue confessioni
Non è un mistero per nessuno i giornali l'avevano ampiamente commentato e divulgato che i proprio il giudice istruttore di Roma al freddo Galasso che si avvia a concludere con la sentenza ordinanza di rinvio a giudizio il processo contro Michele Zaza e un'altra settantina di pregiudicati all'Hui strettamente legati era uno dei magistrati che in Italia erano più interessati alle Conf sì uniti Tommaso Buscetta il super pentito sceglieva di rimandare indietro e di rifiutare il confronto proprio un questo magistrato senza alcuna intenzione polemica diretta nei suoi confronti ma per protestare contro il tipo di
Super lavoro a cui deve fare fronte per rispondere a tutte le domande che gli vengono rivolte per protestare contro la l'affastellarsi l'accavallarsi anche di piste diverse che i diversi magistrati intendono sondare e sulle quali chiedono e il suo contributo determinante ma forse anche per cominciare a mandare a chi di dovere un segnale preciso rispetto alla tutela della sua incolumità e di quella dei pochissimi parenti che ormai restano in vita in circolazione della sua famiglia quindi la notizia del ritrovamento di questa fossa comune a Palermo e di questa esecuzione notturna senza precedenti anche quantitativamente per il livello pure virulento della criminalità in Sicilia in un certo senso non fa solo da contrappunto ai bilanci che periodicamente il ministro degli Interni traccia della diciamo che la produttività che la lotta alla mafia da parte degli organi dei diversi organi dello Stato può registrare ma fa anche da contrappunto acquisti a questi primi segni di nervosismo che dal
Dal bunker super protetto in cui si trova rinchiuso comincia a lanciare Tommaso Buscetta ben ringraziamo Bruno Ruggero e e a questo punto ascoltiamo questa registrazione realizzata da radio radicale due giorni fa
Appunto come contributo anche alla conoscenza di questo problema rispetto agli ultimi rispetto agli ultimi
Picche stiamo vivendo in questo peraltro non viene meno una particolare intenzione polemica nei confronti né della Commissione antimafia nella
Fatto del caso specifico né del ministro dell'Interno si tratta però
Di verificare
Quanto di poter di poterlo ascoltare nella sede propria sede istituzionale proprio quanto fa lo Stato né con ti di questo fenomeno in termini aggiornatissimi rispetto a questa nuova gravissimo esplosione del fenomeno stesso
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