Sono stati discussi i seguenti argomenti: Elezioni, Europee, Voto.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
15:00 - Milano
9:41 - Napoli
Io ringrazio agli amici di Canale cinque
Di Italia uno
Sono venuti a trovarmi a Palazzo Chigi ormai alla vigilia del voto
In una serata che sola che dedicata agli appelli io non unito il mio appello ne approfitterò solo dell'occasione per fare qualche riflessione e qualche conto
La prima riflessione queste votiamo per il Parlamento europeo
Si teme un forte astensionismo mi auguro che questo non si verifica
è importante che il Parlamento europeo abbia un forte supporto
Dell'elettorato italiano
Di un'Italia che è stato un Paese sempre a forte vocazione europeista
La seconda riflessione che votiamo
Un Parlamento europeo nel contesto di istituzioni comunitarie che sono piuttosto in crisi anziché no
I motivi di insoddisfazione sono maggiori dei motivi di soddisfazione
Restano in fondo la nostra convinzione
Che questi popoli dell'Europa hanno un comune destino
E quindi insieme dobbiamo capire vedere come superare questa crisi delle istituzioni europee
Ci aiuta a farlo l'analisi della realtà
Quando osserviamo per esempio che il Sud
Dieci videoregistratori che si vendono in Europa otto vengono dal Giappone
Che su dieci computer personali nove vengono dagli Stati Uniti
Già siamo avvertiti
Circa il nostro avvenire
Dobbiamo recuperare terreno
Sul piano per le tecnologie più avanzate
E dalla produzione per
I settori tecnologicamente più avanzati rispetto ai due grandi colossi dell'economia mondiale il Giappone gli Stati
Per far questo nessuno di noi
Da solo
Riuscirà a ridurre il distacco corre d'Europa stringa definitiva
Allarghi le maglie della cooperazione moltiplichi i progetti e aumenti anche le risorse disponibili per un'azione comune
Ci fa riflettere
Il comune problema della disoccupazione
Singolare che società così evolute industrialmente avanzate
Mature
Una delle aree più ricche e più colte più progredite del mondo presenterà in questo momento un fenomeno di una disoccupazione considerevole media del dieci per cento della forza lavoro
L'Italia non è abbinate sulla media europea che è tutto di uno miliardo
E su questo dobbiamo illustrarci a capire come stati Uniti Giappone fors'anche il Canada riesco a creare milioni di posti di lavoro lo fanno rapidamente e con efficacia e per quale ragione la stessa cosa non riusciamo a fare noi noi italiani noi europei
L'interrogativo top interrogativo è pressante inquietante
Perché sappiamo che ogni anno si forma un'offerta di lavoro di lavoro giovanile
Molto importante
Da un lato dobbiamo accelerare il passo del rinnovamento tecnologico della riorganizzazione produttiva dall'altro dobbiamo ingiusti industriale ci ad organizzare
La risposta al problema dell'occupazione
Probabilmente in Europa ci sono troppi vincoli troppi pesi burocratici troppe rigidità forse troppa ritardo anche nella comprensione della trasformazione che
Problemi europei cd
Ci fanno riflettere anche su come noi dobbiamo e vogliamo convivere con l'altra euro
C'è un'altra Europa che sta peggio di noi e ne mancano molte cose
Lo sappiamo perfettamente
Sul regimi che
E in certi aspetti sono antitetici ai nostri
I nostri regimi democratici
The fondati sulla libertà e tuttavia noi vogliamo convivere con l'altro
Nostro messaggio all'estero è un messaggio di pace il desiderio di convivenza di collaborazione
Nella speranza che nel lungo periodo le cose possono cambiare
Noi insisteremo
Nell'inviare un messaggio pacifico
Che Paesi pacifici rivolgono ai loro vicini
Ci si contesta il fatto
E contemporaneamente abbiamo autorizzato l'avvio dell'installazione di un programma quadriennale
I nuovi missili
Non lo abbiamo fatto volentieri non lo facciamo volentieri ne faremmo volentieri a meno
Se l'Unione Sovietica e i suoi alleati dell'Est fossero disposti a sedere a un tavolo discutere potremmo trovare una soluzione e noi lo vorremmo trovare al più basso libello possibile
Riflettiamo sull'Europa e sull'Italia nell'Europa
L'Italia un Paese
Che è presente in Europa taluni primati negativi perché noi dobbiamo correre
Angoscianti ancora un anno fa da un fortissimo differenziale nel tasso di inflazione rispetto agli altri Paesi europei alla media dei Paesi europei
Abbiamo introdotto politiche anti inflattive che cominciano a ottenere dei risultati
In un anno abbiamo ridotto di cinque punti e cioè della metà
Il divario che ci separa dalla media europea dall'inflazione
E vogliamo procedere su questa strada per ridurre ulteriormente l'inflazione che è un male pernicioso
E siamo riusciti a farlo senza cure da cavallo
E senza imporre i sacrifici di cui tanto si sente parlare
A conti fatti vedrete che il famoso decreto contro il quale è stato scatenata
Una forte opposizione
Il famoso decreto
Che ha operato un taglio né i salari alla fine dei conti vedremo al termine di quest'anno che i salari non avranno perso una lira di potere d'acquisto il salario reale
E molto probabilmente con la ripresa produttiva con l'aumento delle cuore lavorante la un mento del ci sarà alla fine dell'anno l'aumento del potere d'acquisto dei salari
Nel nostro Paese
Facciamo un po'di conti
E mentre sul fronte dell'inflazione notizie cominciano a essere incoraggiante ci fanno pensare che riusciremo
A ridurla ulteriormente
Canta avvicinarsi alla media europea
Sul fronte diciamo dei nostri conti
L'azienda Italia le cose non vanno assolutamente bene
Sì ha accumulato un grande debito
E siamo alle prese con un deficit annuale che è sempre molto grandi in questo abbiamo in prima
In Europa e non solo in Europa
Tra le economie industrializzate tra i paesi avanzati che siedevano attorno a un tavolo a Londra
E che contestavano
Agli Stati Uniti il forte deficit del bilancio statale negli Stati Uniti io sono stati sono e non
Non mi sono mosso lungo questa strada critica verso gli Stati Uniti perché mi sembrava di parlare un po'ricordo in casa dell'ippica
Nel senso che i nostri conti non tornano
Dobbiamo riuscire a far ritornare
Poi chiede il Pd non si cancellano con un colpo di spugna
Bisognerà lavorare qualche anno per riuscire a riequilibrare i conti della finanza italiana
E dobbiamo riuscire a farlo perché diversamente
Ogni qual volta si pone un problema
Immediatamente sorge il problema delle risorse
Ci sono vecchi fabbisogni che non sono soddisfatti
E ci sono nuove richieste ogni giorno che la società italiana
Che cammina ti propone poi ci sono gli imprevisti
Che ci manda il buon Dio attraverso scosse telluriche che provano provocano disastri che anche se naturalmente costa
E quindi dobbiamo avere a disposizione risorse
Recuperare risorse
Per poter dare una risposta ai problemi
Nella casa ai problemi della formazione professionale della ricerca scientifica di una dignitosa protezione degli anziani
E di coloro i quali hanno effettivamente bisogno
Per la moderna re abbellire aiutare lo sviluppo
Insomma le cose da fare sono tante
è una società con tanti debiti non è in condizione di dare una risposta convincente
In una fase di ripresa economica e di sviluppo e cioè di creazione di nuova ricchezza si può immaginare
Che si formano si crea la possibilità di mettere a posto i conti
E quello che noi dobbiamo cercare di fare
Naturalmente i conti non tornano anche perché sotto una gran parte italiani non fa il proprio dovere verso verso il fisco
Già le cose andrebbero meglio c'è una parte di italiani
Pagasse regolarmente le tasse o si avvicinasse alla regolarità
Il che non è
Un altro primato che abbiamo in Europa
Nel corso di questi anni non siamo stati con le mani in mano non io sono amico Bideri buongoverno da pochi mesi da chi mi ha preceduto ai governi che mi hanno preceduto
Non sono stati con le mani in mano nel senso che la pressione fiscale in Italia ormai giunto a un livello europeo
Però è non raggiunge
Non bastare AT di evasione
Che sottrae risorse imponenti all'equilibrio finanziario è difficile far quadrare i conti
Quando da un lato il fabbisogno aumenta e dall'altro le entrate sono strutturalmente deficitarie non ci riuscirebbe nessuno e quindi bisogna agire per recuperarne nell'area delle riguarda l'evasione fiscale
E tutto questo richiederà ancora del tempo ma questo arriveremo perché questo esige un paese civile e lo sviluppo civile di un Paese progredito
Abbiamo bisogno di risorse
Queste possono derivare solo da uno sviluppo economico duraturo
E quindi faremo di tutto e dobbiamo fare di tutto per incoraggiare favorire lo sviluppo economico
Le idee di socialità di giustizia di eguaglianza di benessere ben distribuito
Gli obiettivi di risolvere i problemi di chi non ha il lavoro
Di chi non ha sufficiente protezione sociale
Di chi ha un lavoro mal pagato e tutto questo però se non si riesce
A a rendere duraturo lo sviluppo ad aiutarlo lo sviluppo
Tutto questo non si potrà raggiungere
E io penso che si debba e che si possano aggiungere nostro problema
Di incoraggiare lo sviluppo quindi tutte le iniziative sale
Ni non buttare i soldi il pozzo di San Patrizio improduttivi
Di recuperare risorse per investimenti produttivi e creazione di nuovi posti di lavoro
Una grande attenzione alla formazione dei degli uomini e delle donne alla loro specializzazione la loro preparazione a una società che in grande trasformazione e che sotto i nostri occhi vediamo ormai
Anticipata noi andiamo verso una società
In cui prenderanno sempre più piede
Le funzioni specializzate
Che richiedono professionalità
Le produzioni qualificate
Quella piccola e media impresa che si specializza e Cerro che ricava la sua nicchia il suo mercato della sua capacità di sopravvivenza di sviluppo
E quindi dobbiamo aiutare lo sviluppo economico
Pensare certo agli occupanti
Per i quali noi cerchiamo di garantire garantiremo la difesa del potere d'acquisto dei salari
Preoccuparci di creare nuove possibilità verticale
Quindi lavorare per la ripresa per rendere duratura la ripresa non dimenticando che l'Italia è molto complessa e molto diverso
E che la ripresa deve essere aiutata in modo tale la far sì che essa non favorisca solo le aree forti e più robuste quelle che più facilmente si inseriscono nella ripresa economica
Non dimenticare che abbiamo delle dei vagoni più lenti della locomotiva Italia che anche sì però appartengono la stessa famiglia che debbono essere aiutati
A inserirsi sui binari giusti io penso che se noi avremo alcuni anni di ripresa economica forte
E ben sorretta
Voi potremmo mettere all'ordine del giorno seriamente la soluzione del problema delle regioni meridionali del Paese
E della loro arretratezza rispetto al resto dell'Italia
Un'altra riflessione io la faccio sulla necessità che l'Italia istituzioni italiane
Si avvicini o di più all'Europa
Noi siamo perfettamente nell'Europa cioè nella civiltà democratica
E libera
Di questi Paesi retti a democrazia parlamentare però il grado di funzionamento della democrazia parlamentare
è diverso da paese a paese
Io non voglio riaprire polemiche però infatti c'hanno la testa dura ecco infatti noi dobbiamo fare i conti
Io spero che si possa anche in Italia
Osservando il funzionamento delle istituzioni di altri paesi ricavare dall'esperienza nostra da quella di altri Paesi
Regole che ci consentano di avere delle istituzioni più efficienti
Più tempestive nelle decisioni
Più pronte
Ah svolge dalla loro fondamentale funzione democratica e io sono un grande innamorato della democrazia
Anche se su se talvolta mi sento accusare di autoritarismo il contrario io voglio la democrazia che governi e penso a una democrazia capace di governare la società moderna la società industriale moderna la Società dell'avventura
Quindi con istituzioni molto
Molto pronte molto razionali
Senza spreco di tempo senza spreco di energie senza dispersione capaci di decidere la società che cosa chiede a coloro i quali hanno la responsabilità influire sui pubblici poteri e di e di far agire i pubblici poteri
Chiede che si risponda alle richieste della società in modo tempestivo
In modo efficace in modo aderente
Alla realtà
Si vota per l'Europa ma si vota anche per l'Italia questo è abbastanza chiaro nel senso che si tratta di un sondaggio politico di un certo rilievo
Io ho sentito circolare molto per l'aria nelle ultime settimane
Questo rumore rumoreggiare di crisi
Devo dire che l'osservante con un certo distacco e con una certa non con sorpresa ma insomma
Con un certo con una certa in ma fatto una certa impressione nel senso
Che se c'è una cosa di cui il Paese ha bisogno in questo momento è la stabilità
I conti taluni tornano e altri non tornano ma nell'insieme possono tornare
Per far tornare i conti dello Stato insieme a quello delle imprese a quello delle famiglie a quelli dei risparmiatori
E a quelli di e ai giovani che chiedono di aprire di poter di poter vedere aperta in questa società una strada per il loro avvenire
Abbiamo bisogno di stabilità
Di un periodo di stabilità
E di un'azione
Efficace
Delle istituzioni e del Governo
Tutt'altra idea appartiene al politicismo
Al personalismo
All'elettorali
Fanno anch'essi parte del bagaglio complesso della libertà democratica
Ai quali bisogna dare indebito pezzo
Stabilità politica
Un periodo che consenta l'Italia
Di uscire dalla fase di stagnazione e già su questa strada siamo incamminati
Di far leva sulle sue grandi potenzialità e capacità sul grande vitalismo e dinamismo della società italiana
Incoraggiandolo a svilupparsi appieno per i prossimi
Ripeto lo dicevo all'inizio lo dico ancora non ho appelli da fare salvo una richiesta
E cioè quella
Di esprimere un voto
Che confermi e sostenga attuale maggioranza parlamentare e rafforzi la posizione del governo che ho l'onore di presiedere
Di modo che non si possa continuare dopo il diciassette di giugno il nostro lavoro sapendo di poter contare su un importante consenso delle italiane e degli italiani
A ma elettrici
Elettori
Più che un appello uno ragionamento
Bisogna votare
Perché decide chi vota non chi non vota
Se l'astensione alta contano quelli che hanno votato
E bisogna votare per costruire l'euro
Non dare un giudizio su un'Europa che non ancora è stata fatta
Per costruire l'Europa
Bisogna rafforzare la democrazia cristiana
Perché il partito che l'ha pensata prima
E il partito che si è impegnato di più
E il partito unito
In euro
Semper l'astensione
E per la emozione
Che in questo momento c'è nella pubblica opinione
Per la morte di Berlinguer al quale anch'io rendo omaggio
Verrà fuori un un risultato
Con il partito comunista di maggioranza relativa sarà una grande contraddizione una grande contraddizione in Europa
Perché l'Europa democratica libera alleata con gli Stati Uniti che noi vogliamo non può essere rappresentata dalla Partito Comunista
Ma sarà una contraddizione anche sul piano interno
Perché non votiamo per il governo
Ma il risultato condizionerà la vita del no al governo
Voi avete visto
Che il no queste ultime settimane
Se non ci fosse stata la responsabilità il senso di moderazione della democrazia cristiana
Avremmo avuto già la crisi
E noi non abbiamo bisogno di Krizia abbiamo bisogno di stabilità
E abbiamo bisogno di un governo che governi
Qualcuno immagina che una Democrazia Cristiana più debole sia un bene
Non è così
Questo sistema è già frantumato
Se ci fosse un indebolimento della democrazia cristiane
Avremmo difficoltà maggiore
Probabilmente non avremmo possibilità di un governo stabile di un governo autorevole
Perciò l'appello nostro alla mostra riflessione prima perché votiamo
Secondo
Perché votando rafforzate la posizione della democrazia cristiani
Che ripeto in Europa
E il termine di riferimento più sicuro ed univoco
Con la Democrazia Cristiana
Abbiamo avuto ed abbiamo continuità di politica estera
Con la Democrazia Cristiana abbiamo avuti ed abbiamo alleanze occidentali con la democrazia Christian abbiamo garantito garantiremmo la conservazione della democrazia inizia
Sì
Sono emozionato di dover sostituire amico Berlinguer
In un compito che certamente avrebbe saputo assolvere molto meglio di me
Anche a nome suo
Io chiedo agli italiani non soltanto ai lavoratori
Di votare il diciassette giugno in primo luogo
Per una Europa che voglia e sappia fare
Una politica di pace e di portare il suo contributo alla distensione
Utilizzando tutte le occasioni tutti gli spiragli che si possono aprire che si possono ancora aprire sia ad Ovest che adesso in secondo luogo vi chiedo perché Alitalia ha bisogno di questo
Di votare per un'Europa che sappia fare una politica di sviluppo
Una politica dunque di ricerca scientifica una politica di divulgazione tecnologica
Una politica sostegno di una ripresa stabile
Capace di assicurare a un paese come il nostro che ha il dieci per cento di disoccupati nuovi posti di lavoro e nuove occasioni di lavoro
Abbiamo bisogno di questa Europa non l'Europa che parte dalla problema dei tagli o dal problema delle risorse ma che si pone il problema di come utilizzare le risorse anche scherzi che ci sono per aumentare la ricchezza dei paesi membri di una comunità perché questa quella di aumentare la ricchezza delle nazioni e la via maestra per battere l'inflazione e per creare posti di lavoro
Per questo perché l'Italia possa dare un contributo a questa Europa
Occorre Unitalia twitta
Un'Italia che sappia presentarsi e possa presentarsi al tavolo davate della trattativa internazionale non solo con più idee
E quindi con più forza di contrattazione con proposte capaci di essere intese e condivise anche a Bologna o all'ombra ma un'Italia pulita Unitalia moralmente pulita
Che sia rispettata
E che Rincon questi quella dignità
Che in questi giorni è triste dirlo
è compromesso è compromessa da una rissa morale grave
Che va oltre lo scontro politico e che rischia addirittura di mettere in crisi le stesse istituzioni si dice che il diciassette Junior voteremo due volte
Voteremo per una verifica italiane
Della credibilità di questo governo e voteremo per l'Europa
Ma io credo che sia la stessa cosa votare per l'Europa di cui vi ho parlato e votare per un'Italia che sappia e possa fare una politica diversa
Buonasera domenica si vota per l'Europa
è vero che la campagna elettorale sembra essere passato un po'sopra la testa
Degli elettori italiani dei vettori europei tutti presi dal tre vicende magari anche politiche ma interni e tuttavia e per l'Europa che si vota domenica ed è importante che ci si concentri su questo aspetto del problema innanzitutto
Necessaria una basta partecipazione al voto se si può dare una base democratica e di massa a questo tentativo che è in atto che il tentativo di procedere nella integrazione economica e nella unità politica del vecchio continente
Il Parlamento europeo ha deciso in questo senso in questo senso si sono espressi il presidente del Consiglio italiano Craxi ripresentare pubblica Pertini il presidente francese Micara
è importante che soprattutto i giovani le matricole del voto partecipino a queste elezioni poi che da essi che ci si aspetta quella spinta al cambiamento che tanto necessaria alla costruzione unitaria dell'Europa
è importante che nell'ambito dei partiti concorrenti questa campagna elettorale si scelga tra coloro i quali hanno dimostrato con i fatti di essere portatori di europeismo e cioè di modernizzazione
Di più libertà più equità più democrazia più unita nel Vecchio Continente
Tra questi in particolare i socialisti europei
Unica forza politica nel nostro continente che abbia presentato una proposta comune agli elettori europei
Nessun'altra internazionale ha potuto fare ciò che l'interazione socialista parte cioè presentare una propria proposta a tutti gli elettori europei aldilà dei confini nazionali
Una proposta che si fonda sull'idea di pace
Di lavoro e di libertà
Pace da conquistarsi attraverso la sicurezza naturalmente ma anche attraverso il dialogo il negoziato con me Craxi aveva proposto a Lisbona e come giustamente il Presidente americano ha proposto al Parlamento irlandese
Sicurezza significa partecipare I compiti I dove la propria difesa
Una Europa di libertà è un'Europa impegnata per i diritti umani ovunque essi vengano calpestati all'Est come nel centouno il Sudamerica un'Europa di lavoro è un'Europa che sa attrezzarsi
Per partecipare alla rivoluzione tecnologica che è in atto nel mondo e che ha visto un po'di distacco e di ritardo degli europei ma significa anche impegnarsi in tutte le tecniche economiche sociali che possono risolvere o attenuare questo drammatico problema della disoccupazione e soprattutto della disoccupazione giovani
Il voto infine importante che per l'Italia
Se da esso Comino e ci aspettiamo e ci auguriamo uscirà confermata l'attuale alleanza di governo ed in particolare si realizzerà una crescita un'avanzata del Partito socialista che partecipe della grande famiglia del socialismo europeo e quello che più si è impegnato per europeizzare il nostro Paese
Domando o attenuando l'inflazione impegnandosi per realizzare l'equità fiscale
La riforma delle istituzioni una ridefinizione dei compiti e degli strumenti dello stato sociale in sostanza per evitare che le orche Italia paghi lo scotto di troppi ritardi di troppi malesseri di questa paralisi decisionale e istituzionale che uno dei fattori più gravi della ritardo italiano
Sì
Noi repubblicani chiediamo agli elettori italiani un voto europeo per la lista nostra che si chiama lista per la federazione europea realizzate insieme fra i repubblicani i liberali e le forze indipendenti della cultura e della Società all'I che in Italia
Abbiamo tutti i titoli per chiedono un voto europeo perché siamo il più antico partito europeo abbiamo lanciato la giovane Europa di Pazzini centocinquanta anni fa siamo stati europeisti e federalisti settembre
Mentre imperversavano le guerre nazionali e l'imperialismo in ci siamo battuti per una soluzione federalistica europea
All'indomani della seconda distrugge cliché guerra mondiale avviando insieme i trattati per l'integrazione europea e per la difesa e unità atlantica delle nazioni che erano allora minacciate di aggressione
E per noi l'Europa non è quindi una soluzione né di comodo del contingente
E lo sbocco dei processi nazionali lo scorso secolo per quella connessione cadono sempre visto previa di patria
Io deve di umanità ed ecco perché chiediamo un voto per l'Europa però fa politica
Per un governo europeo per la moneta europea per la difesa europea un chiediamo un voto per la verifica di governo e anzi abbiamo sempre tenuto ben distinte le due sferra la politica interna con tutte le suo anzi e le sue contraddizioni la politica europea
Proponendo piuttosto di vedere in Europa la medicina i mali italiani io ho preso un impegno formale a nome dei repubblicani che se la nostra lista
La lista per la federazione europea la lista repubblicano liberale raddoppierà i propri voti non chiederemo né un posto di ministro né un posto di sottosegretari in più noi svincoliamo questo voto europeo da quello che è stato l'affannato assi delle polemiche politiche in casa nostra spesso fuorvianti e deliranti e rivolgiamo un appello soprattutto i giovani
A coloro per i quali euro per la sola vera speranza in un'epoca di così grave crisi morale economica istituzionale ci dia la fiducia
Guai al partito per il non voto guai a tutto il settore che vorrebbe penalizzare l'Europa non partecipando al voto rinnovando
Qui milioni di elettori che vanno alle urne per poi depone una scheda nulla bianca o di protesta costoro noi chiediamo per la nostra lista per la federazione europea un voto anche perché rappresentiamo partiti di antica tradizione l'Anita democratica risorgimentale che non hanno diciamo così forma
Di apparati partitici chiusi siamo aperti la nostra i nostri capilista sono uomini di cultura della società al di fuori di vincoli partitici e tutto questa inquietudine in questa insofferenza verso i partiti la vogliamo convogliare dentro una formazione
Politica che ha tutti i titoli per ben operare non dimenticando
Il nostro motto finale che è di portare un'Italia pulita in un'Europa unita perché riteniamo che la questione morale sia la più centrale ed essenziale delle questioni politiche anche in Europa e per l'Europa
Sì
Agli elettori del diciassette giugno
Voglio dire anzitutto da parte del Partito liberale italiano
Che all'Europa per quanto sia lontano è difficile a questo traguardo non possiamo rinunciare
Perché tutte le grandi questioni del nostro tempo hanno ormai di fatto una dimensione sovranazionale
Se vogliamo costruire la pace nel Mediterraneo se vogliamo dare un aiuto più adeguato ai paesi del Terzo del Quarto mondo
Se vogliamo concorrere alla gara della tecnologia internazionale per sostenere l'occupazione dei giovani se vogliamo difendere di più
E con più forza i diritti individuali dell'uomo anche nell'Europa represso nell'Europa senza libertà dell'Europa che non potrà andare a votare non dobbiamo rinunciare a questo traguardo della unione europea
Dobbiamo anche considerare ciò che occorre fare per arrivarci sono tante le delusioni ritardi in questi anni le delusioni ritardi più gravi non possono essere addebitata al Parlamento europeo le delusioni ritardi nel processo dell'integrazione comunitaria derivano dai governi nazionali dalla vivacità degli egoismi dei nazionalismi che non accennano a assopire sei per contrastare tutto questo occorre dunque il voto il voto popolare diretto alla formazione attraverso il nuovo trattato con l'Unione europea
Di un Parlamento europeo dotato di poteri effettivi ecco perché dobbiamo dire ciascun cittadino l'Europa ha bisogno del tuo volto
Bisogna avere sventare questo pericolo questa tentazione dell'astensionismo bisogna rendersi conto che soltanto attraverso il voto diretto si può arrivare alla Federazione europea simbolo della lista che liberale repubblicani hanno fatto insieme
Questa campagna elettorale a un po'purtroppo l'accentuazione da parte di altri partiti di una sorta di sondaggio pro o contro la crisi di governo non è questo il tema noi dobbiamo piuttosto banale a imprimere alla politica italiana un carattere più europeo
Le grandi questioni che riguardano il controllo dell'inflazione la riduzione del disavanzo una severità maggiore della spesa pubblica darsi il passo dell'altra democrazia ed economia forti della comunità
E provvedere anche a quelle revisione di carattere istituzionale che occorrono perché anche il nostro Parlamento anche il nostro governo funzionino come i parlamenti governi più efficienti della comunità questa è la posta in gioco
A questo punto avendo con l'Europa il partito liberale si è presentato insieme col partito repubblicano
In una lista che si caratterizza per la moralità la professionalità la competenza dei suoi candidati una lista aperta alle espressioni più europee della cultura dell'economia delle professioni
Una lista che può veramente riconciliare i cittadini con la politica la cittadinanza con la partecipazione elettorale
E ci sembra che sia stato questo servizio dovuto alla casa alla pausa europeisti Tia che il partito liberale ha nella sua storia fin dall'Ottocento
Io credo che questo punto vento di domenica diciassette giugno sarà decisivo per raggiungere i quattro grandi obiettività e non si possono mancare quello di dare una cittadinanza più ampie i democratici europei
Quello di garantire alla comunità e anche al di fuori della comunità la prospettiva di una libertà più forte quello di avviare ed arrivare al processo di unione europea quello di imprimere un carattere più europeo anche con la politica italiana
Sì
Buona sera
Siamo ormai alle ultime battute di questa campagna elettorale per le elezioni di domenica prossima
Una campagna elettorale estremamente vivace estremamente polemica direi anzi forse è troppo polemica tra i partiti che compongono la maggioranza che sostiene l'attuale governo c'è stata o uno ad uno scontro con l'opposizione comunista soprattutto da parte no tra di noi socialdemocratici un duro scontro comprensibile perché i comunisti sono dall'altra parte nel sistema di pensiero sono dall'altra parte rispetto ai valori di libertà di democrazia di giustizia terroristi rappresentiamo in questa campagna elettorale il partito socialdemocratico è stato chiarissimo
Vorrei dire che è stato esemplare nell'indicare i temi sui quali domanda un consenso ai giovani agli anziani alle donne a tutti i cittadini italiani
Abbiamo difeso L'Unità dell'Europa la prospettiva europea alla quale altri partiti sono giunti in ritardo e che noi sosteniamo fin dagli anni e cinquanta con il nostro presidente Giuseppe Sala abbiamo indicato per l'Europa la via dell'unità
Una unità politica una unità economica una unità monetaria una unita nel campo della difesa ma mentre il Partito comunista vuole un'Europa
Che sia unità ma neutrale
Distaccate dei equidistante tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti d'America
Noi vogliamo un Europa che sia alleata degli Stati Uniti d'America nel campo della difesa perché soltanto attraverso questo sistema di alleanze non possiamo garantire
La libertà la sicurezza l'indipendenza del nostro vecchio continente e della nostra nazione noi socialdemocratici
Diciamo che questa Europa libera questa Europa di giustizia sociale è la sola che può consentire alle giovani generazioni
Che sento non bisogno l'ansia del rinnovamento che sentono la necessità di guardare al due mila con la speranza che il nuovo millennio
Si apra con maggiori certezze di lavoro con maggiori certezze di occupazione di quanto oggi non sia noi socialdemocratici diciamo che la via della costruzione dell'Europa può garantire questi obiettivo nella campagna elettorale e ci siamo trovati in mini sono trovato al centro di tante polemiche ebbene noi abbiamo respinto l'attacco che veniva dal partito comunista combinato con quello di alcuni settori sinistri della democrazia cristiana e non solo sui fini più o meno sui ministri del partito repubblicano ma comunque anche in quel partito mi pare
E ci sia qualcosa che non vada con ci siamo opposti al tipo di aggressione che veniva condotta nei nostri confronti perché siamo dalla parte della verità della giustizia del diritto vogliamo che l'Italia su un Paese fondato sui principi costituzionali sulla responsabilità civile
E penale personale di ogni cittadino ci muoviamo contro le campagne destabilizzanti ti operano contro l'attuale governo contro l'attuale maggioranza contro la quale coalizione
Ci muoviamo contro il compromesso storico che porterebbe l'Italia ad un incontro oggi sì lo possiamo dire fra due totalitarismi perché sarebbe l'incontro
Che sulla base di una intesa contro valori fondamentali di libertà e di diritto della nostra nazione ed era nostra costituzione
E poi in questa campagna elettorale abbiamo difeso una politica sociale
Avanzata per l'Europa perché la nostra battaglia di sempre per i giovani lavoro per gli anziani tutela giusto e pensioni lo abbiamo dimostrato
Con i pensionati statali e ci siamo battuti per loro ci contenere ma battere queste loro parte noi vogliamo libera giusta socialdemocratica
Elettrici ed elettori quale segretario del Movimento sociale italiano della nazionale io vi invito a votare votare tutti il prossimo diciassette giugno
Vi invito a votare tutti perché il voto europeo è importante in missione perché il voto europeo è importante per le conseguenze che la votazione del diciassette giugno certamente potrà determinare a livello interno il voto europeo è importante essere perché fuori dall'Europa senza l'Europa unita nessuno fra i problemi che bussano alle vostre porte entrano le vostre case a cominciare dai problemi sociali ed economici può essere diciamo soltanto in un quadro di cooperazione europea di collaborazione europea di comprensione europea soltanto abolendo non le frontiere ma la interpretazione esclusivo anche alle frontiere stesse viene date si potrà in Italia e per l'Italia dare luogo ad una società più giusta più prospera
Meno gravata dal problema che a livello interno sono assolutamente io sciolgo
E l'invito a votare e a votare italiano ed europeo e c'è un solo modo per votare italiano ed europeo votare perché crede nella parte italiana i crede nella fase europea
E io posso rivendicare il titolo di onore del movimento sociale italiano questa duplice fede che poi è una fede sono la ecco votate europeo e votata italiano anche per motivi politici interni
Non si tratta da parte mia in questo momento di tentare di deformare il significato e la portata
Delle elezioni europee il Presidente del Consiglio per primo ha detto
Che dopo le elezioni dovrà esserci una verifica la verifica la mette sotto gli occhi elettrici ed elettori mai lo scollamento era apparso così evidente
Direi così pestilenziale al vertice delle istituzioni mai i partiti di governo c'erano tra di loro aggrediti il giorno per giorno ma un Presidente del Consiglio
Era stato costretto al vituperato il Parlamento come l'onorevole Craxi ha fatto dichiarando che il Parlamento italiano
Può risolvere tutto al più i problemi dei prosciutti di San Daniele mai tanto smarrimento nella opinione pubblica mai tanta e così sfacciata lottizzazione del potere ma ai tanti scandali mai tanta corruzione ora evidente
Che con il voto del diciassette giugno non rime dirette a tutto ciò ma è evidente che dovete mettervi nel vostro interesse italiane e italiani sulla strada giusta che è quella della opposizione della opposizione in termini morali e in termini politici in termini nazionali ed europee nei confronti del sistema
Viva l'Italia viva l'euro
Ma
Donne uomini più ancora che cittadini ed elettori
Persone compagne e compagni di speranza
La fame pirati e per da più di venti giorni ormai ha scelto il segretario del Partito Radicale
Può anche questa sete che da ottanta o novanta ore ho scelto io che forse un tantino si scrive su questo voto sul innanzitutto come le lotte speranze di giustizia speranze
Di qualità della
Quattrocento mila lire subito
Per i pensionati contenente la fame in questo mondo che non dovrebbe essere terzo ma diventa l'ultimo moralmente
Con l'approvazione del decreto di Twitter per tre milioni di persone che andiamo invece con le migliaia di miliardi che già mandiamo giù
E quindi l'approvazione della legge proposta dal presidente della Democrazia Cristiana famiglie
Da questo tipo
Al governo e all'opposizione del PC delle messe sempre
Nel governo delle opposizioni
Hanno corrisposto a queste attese noi chiediamo allora di non assegnare la speranza di fare del diciassette giugno
Quel giorno di votazioni perché dobbiamo farlo
Il giorno nel quale da una parte ci sono i radicali da parte tutti gli altri come tante volte voi sapete che è accaduto sul finanziamento pubblico dei partiti sui diritti civili si diritti umani sull'onestà sulla pulizia
Sulle inquirenti sono ignobili immunità impunità e dall'altra tutti via
E allora il diciassette giugno votare Europa significa votare con i radicali votare perché subito tutta la classe politica e benché avevamo sbagliato
Bisogna ad ascoltarli anche se sono in allarme non violenti non è possibile l'Italia non vuole più andare avanti con pensioni da centottanta mila lire
Per portare le quelle quattrocento mila lire che in realtà meno di quanto spendono in un giorno il potente di queste Dario per la loro vita normale ordine non è possibile una volta di più buttare nel cestino per le miserie miserabili congiunte dei calcoli del PC dell'MSI
Del PSI e del Governo l'appello di Giovanni Paolo secondo l'appello di Pertini l'appello della ragione
Evitare appunto che le migliaia di miliardi che tumulto mandate continua a servire per le tangenti alla comodità di qua o di là Vasia un decreto Dini
Ecco e poi l'avete visto oggi quando dicevamo lo scorso anno che candidare Negri
Era per accelerarne il processo perché fosse condannato o forse l'assalto oggi per importa che sia per la sentenza grazie alla fretta che noi abbiamo imposto finalmente è stato condannato
In appello si vedrà ma se è stato condannato Negri come deputato latitante non come deputato onorevole libero e impunito e grazie a noi lo sapete così vi chiediamo ancora una volta il diciassette giugno
Ricordarsi di togliere le manette a Enzo Tortora per togliermi dalla giustizia per togliere la giustizia dalle mani degli assassini e dei pentiti e per renderle alle vostre consente alle nostre il diciassette giugno in quei seggi elettorali lottizzati partiti tra cui anche quelli come le urla pensate nella cabina elettorale la Marino Vetrella ed adulti votante da questo per l'Europa dedicata agli Uffizi votate le dita rilassate dal
Il voto a Democrazia proletaria e l'unica possibilità perché posso aggiungere anche nel parlamento europeo nel modo più diretto la voce dei lavoratori la voce dei pacifisti
La voce degli ecologisti delle donne e degli uomini dei giovani sostanza che credono davvero nella possibilità di poter vincere di potere cambiare di poterla rinnovare in profondità
Noi Democrazia proletaria lo sapete ci battiamo per la realizzazione di quelle che chiamiamo le quattro grandi emergenze proletari la prima difendere la pace conquistare la pace ricacciare indietro i pericoli di guerra attraverso il disarmo unilaterale in primo luogo attraverso il disarmo nucleare peraltro la seconda grande emergenza che indichiamo e la difesa delle forze e della ricchezza del lavoro sia per quanto riguarda l'industria sia per quanto riguarda l'agricoltura si tratta di combattere per ottenere la riduzione dell'orario di lavoro appare tra di salario come stanno facendo per esempio pietà meccanici tedeschi
Si tratta di evitare il nostro Paese venga penalizzato per quanto riguarda i prodotti agricoli ad esempio costringendo cinque
A un esborso finanziario ogni anno di circa dieci mila e cinquecento miliardi quelle scelte poi si chiedono di distruzione per esempio degli agrumi della frutta tempo la terza grande emergenza
Si tratta di lottare per la tutela dell'ambiente per noi per i nostri figli per le future generazioni
Soprattutto nel meridione dell'Europa e quindi in particolare l'Italia il nostro Paese
E ormai usato è ridotto a croata per il Magazine Hardy la spazzatura delle centrali nucleari e di tutte le sostanze tossiche e inquietanti occorre ripulire in profondità questa situazione
La quarta emergenza infine quella dell'allargamento dello sviluppo del consolidamento per la democrazia aboliamo la frontiera cioè consentiamo davvero che i popoli europei possono scambiarsi esperienze culture e civiltà interessi comuni
Questo fatto molto importante si tratta proprio in tempi in cui prevediamo nel nel nostro Paese
Lippi due di lotte a coltello rarefazioni tra potentati economici gli andarono protezione diversa più larga più umana più vera della democrazia
Per questo il voto a Democrazia proletaria non a caso compatibili chiamo così Democrazia proletaria che la democrazia dei lavoratori delle persone onesto e è il voto che può consentire la affermazione di questo obiettivo tomografia proletaria il diciassette di giugno per il Parlamento europeo è un voto necessario anche per dare una scossa nell'ambito dello schieramento di sinistra
Che è troppo accomodante l'ho visto i lavoratori soprattutto negli ultimi tempi e troppo compromissorio Livorno classe proletaria è il vuoto alla forza politica che rossa e verde insieme la forza politica cioè democrazia proletaria
Risposta sta guadagnando il consenso crescente dei cittadini che dei lavoratori proprio perché è espressione della loro bisogno delle loro necessità di cambiamento di rinnovamento in Italia evinto Europa
A ma
Ma io so che molti di voi
Hanno in questo momento un atteggiamento di indifferenza verso queste elezioni europee hanno quasi anche la tentazione di non pota
Anche tra quelli magari che sono andati in piazza San Giovanni comunque hanno lottato contro i missili o per l'ecologia o nel movimento delle donne hanno la sensazione che le elezioni in genere queste europee in particolare servono ormai ha poco
Beh allora io vi chiedo di riflettere serenamente su una cosa
Il diciassette di giugno non si dà a votare né solo né soprattutto per rinnovare il Parlamento europeo queste elezioni sono in realtà un grande referendum su grandi e concrete questioni ad esempio per aprire una strada nuova l'Europa e al mondo una strada abitati dobbiamo continuare a mettere i missili americani è utile e necessario per imporre una trattativa e diserta
Oppure è giusto dobbiamo sostenere la linea di politica economica rappresentata da questo recente decreto su una scala mobile che Italia il salario degli operai ma non garantisce niente sul terreno dell'occupazione degli investimenti o non impone niente agli evasori fiscali
E ancora dobbiamo sopportare che dopo che la commissione d'inchiesta e P due ha stabilito che quegli elenchi di Gelli erano veritieri rimangono alla testa di questo paese ministri presidenti di commissione che erano dentro quegli elenchi
E riassuntiva mente
Dobbiamo rassegnarci ma addirittura incoraggiare la cosiddetta resistibile
Ascesa di Bettino Craxi
La sua politica di divisione della sinistra e del sindacato o dobbiamo fermare questa ascesa di Craxi come l'anno scorso abbiamo fermato l'offensiva dipende e su queste cose che si decide che decideranno le europee
Ed è per questa ragione che noi perduto che pure se lo sapete abbiamo avuto e abbiamo su molti problemi importanti posizioni diverse da quelle del Partito comunista
Abbiamo però scelto di fare lista insieme al Partito Comunista e ad altre forze indipendente
Perché in una situazione di scontro così grande e duro e soprattutto di fronte a una lacerazione così profonda della sinistra non vale forse la pena di sottolineare gli elementi di unità
Di dare alla gente un punto di riferimento corposo cosa credete che andranno a guardare amici ad avversari dopo le elezioni se non il rapporto di forza tra questa lista unitaria comuniste e i partiti di governo
Ecco perché abbiamo fatto questo accordo ed ecco soprattutto perché vi chiediamo con convinzione
Di non avere un atteggiamento di scetticismo di Paper vi nelle elezioni europee non solo per il risultato immediato ma per aprire la strada
A un processo molto più di fondo alla costruzione di un'Europa che sia un'Europa di pace e che faccio una politica di piena occupazione e qui in Italia
Perché la crisi che ci sarà dopo le elezioni di questa maggioranza ormai divise allo sbando si risolva con una svolta a sinistra e non invece con una nuova corsa a destra come in passato è avvenuto e come nelle intenzione
E gli uomini che stanno in questo momento alla testa della Democrazia Cristiana mi capiti laici e purtroppo ormai al e Partito socialista
Ecco perché vi chiediamo di votare per le liste unitarie del Partito comunista e all'interno di queste per i candidati dentro tutto presente in quest'aula ma
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0