Sono intervenuti: Baldassarre, Federico Coen, Galloni, Chiarante, Ruffilli, Covatta.
Tra gli argomenti discussi: Europa, Partiti, Politica, Societa'.
16:00
10:00
17:00
9:30 - CAMERA
10:00 - SENATO
9:30 - Roma
10:00 - Consiglio di Stato
16:00 - Roma
9:00 - Roma
15:30 - Roma
17:00 - Roma
18:00 - Roma
Il partito di massa radicato nella tradizione dell'Europa continentale
Attraversa non da oggi
Una vicenda dai contorni a quanto ambigui
E che certamente non sarà possibile
Decifrare compiutamente questa sera possiamo dire comunque che i tre elementi attorno ai quali il modello del partito di massa
Delineatore di merci
Appunto questi tre elementi
Sono stati in negli anni Sessanta contestati
Da chi Shine questi tre elementi si fondavano anzitutto sull'approccio ideologico
Se non totalizzante dei partiti Rispetto ai problemi della società e dello Stato
Un rapporto assai stretto con una classe
E una organizzazione capillare del partito corrispondenti appunto
Alla società medesima
Questo tipo di modello fu duramente contestato anche se naturalmente qui non siamo ad analizzare il giudizio di valore sottostante da chi Jean in un saggio del sessantasei che appunto poi divulgato con il nome di partito pigliatutto
Chi c'ha Imer diceva appunto anche se non non era affatto contento di questo diceva però che questi tre connotati fondamentali del partito di massa
Non avrebbero durato a lungo anzi secondo lui già allora c'erano le premesse per un declino di questo moderno infatti l'organizzazione capillare dei partiti andava scemando a favore di una forte accentramento
Dell'organizzazione medesima attorno al leader nazionali dotati di prestigio di carisma e che comunque avrebbero potuto usufruire soprattutto del momento dell'immagine essenzialmente quindi dei mass media e così via
Così ancora per quanto riguarda l'ideologia chissà in ere qui forse era la parte più interessante più stimolante della tesi del partito pigliatutto diceva che
Ma mano questo momento ideologico sarebbe andato anch'esso scemando
Così ancora che Jean-Pierre diceva che il rapporto con la plastica dei della partito di Massa non poteva più esserci proprio perché il partito pigliatutto si indirizzava diciamo così già per suo conto
Presso tutti gli strati di opinione e della società in modo indifferenziato
Ebbene ora dobbiamo chiederci anche se ripeto naturalmente non sarà possibile decifrare il senso di tutto questo
Di questa lungo discorso nel corso di questo nostro dibattito ecco ci dobbiamo chiedere adesso quella situazione diciamo che oggettivamente non è non è possibile dire che abbia prevalso nettamente l'uno l'altro modello perché è vero che la tendenza è stata nel senso di una prevalenza del modello del partito pigliatutto rispetto a quello del partito di massa
E cioè i partiti abbiano perso il loro radicamento tradizionale che nel stessa funzione dei partiti
Funzione quasi pedagogica
Nella seconda nella seconda nel secondo dopoguerra in Italia ma non soltanto in Italia certamente non c'è più in quelle forme soprattutto con quella intensità
Ebbene ecco però ci sono anche delle tendenze a mio parere di segno contrario ecco penso ad esempio a duramente qui si dovrebbero scendere vari elementi penso
Per quanto riguarda gli iscritti c'è stato nella democrazia cristiana tedesca c'è stato un forte aumento riscritti nella negli anni settanta ad esempio per non dire anche dello stesso momento ideologico perché le più la il recente congresso del Partito socialista francese in fondo ha riproposto una certa ideologia da statalismo di sinistra che certamente non è abbastanza assimilabile a quella di un partito pigliatutto quindi voglio dire in realtà lei le due tendenze i due modelli si incrociano si combinano
In forme molto variegate da Paese a Paese
E di conseguenza c'è una difficoltà per la sociologia politica diciamo così di avere capacità predittiva in questo momento ecco allora io direi un primo problema
Da appurare quesito se cioè le cose stiano così o se invece si ritiene che tuttora il partito di massa abbia la funzione tradizionale che aveva nel pensiero e diverge e dei suoi epigoni
E invece al contrario se invece ci sia una crisi irreversibile di questo moderno un secondo punto che si potrebbe trattare quello che riguarda l'Italia
In Italia la situazione è leggermente diverso anzi parecchio diversa come sappiamo tutti perché i partiti di massa soprattutto due maggiori hanno svolto nel secondo dopoguerra per un lungo tratto dell'esperienza repubblicana una funzione essenziale di raccordo con gli strati popolari voglio dire cioè che l'ideologia che questi partiti esprimevano non era completamente un'ideologia che si potesse dire separata dal corpo sociale anzi essa rifletteva effettivamente uno iato abbastanza forte
Successivamente e direi che in questo momento si può situare dagli anni sessanta in poi tuttavia queste tendenze sono andate gradualmente attenuando sì
Non diciamo fino a scomparire ma certamente attenuando sì molto e attualmente soprattutto direi negli ultimi anni c'è una tendenza che io diciamo propongo di considerare qui
E cioè una tendenza ad una tendenziale omogeneità della società civile italiano attorno alcuni valori fondamentali
E che poi magari questa società si divide ancora più di prima in rivoli di interessi di classi di gruppi di corporazioni di categorie cosiddette e così via però c'è questa omogeneità assai maggiore che non in passato
Ecco allora c'è da chiedersi se a questo punto i partiti e non soltanto i due partiti di massa ma si può dire veramente tutti i partiti abbiano imbroccato questo momento ovvero se e sì invece per varie ragioni non l'abbiano piuttosto deviato o magari di assimilando mutuando moduli del partito pigliatutto
O non rendendosi conto che c'era questo problema o semplicemente stando fermi ecco questo secondo punto potrebbe essere trattato contestualmente al primo o se si vuole anche successivamente
Abbiamo qui con noi professor Baldassarre ordinario di diritto costituzionale a Perugia il senatore Covatta il senatore Chiarante l'onorevole Galloni Federico Coen e il senatore Ruffini
Prego professor Baldassarre
Grazie parlamentare
Poi dicono che abbiamo no né di Barnaba chiedete però assente
Dunque io credo non so facciamo due punti diversi io
Oggi un un giro soltanto
Io credo innanzitutto
Che la stessa posizione del tema
Discutibile
Non voglio con questo attaccare subito rimasto un creatore ma per dire sì per dire sempre per dire perché queste un tema molto dibattuto nel scienza politica e la lezione presentata qui da non moderatore una delle versioni ci sono però anche altre versioni
Posto riccamente credo che la contrapposizione tra partito di massa è partito pigliatutto non è corretta anche se anche studi non abbastanza recenti
Hanno hanno hanno posto questa contrapposizione
Cacciari quando analizzo partito pigliatutto aveva di fronte un moderno quello che i partiti popolari
Della Europa continentale esattamente lo dice chiaramente aveva in mente i partiti democristiani analizzando il successo dei partiti democristiani negli anni cinquanta inizio anni sessanta in Europa Chiesa in nero supponeva che quel tipo di aggregazione dei consensi fosse più fruttifero
Del della vecchia costruzione del partito di massa inteso come il partito classista
Cioè del partito di massa che aveva come base una determinata classe sociale
Le ragioni di che fra e-mail sono
Le ragioni del che va che poneva che ci anima erano molteplici ma la ragione principale che poneva era quella che di fronte alla diversificazione degli interessi di fronte alla l'emergere di interessi diversi da quelli puramente economici il modello di partito diciamo così democristiano popolare del Partito popolare era si presentava con come un modello che potesse essere più produttivo di consensi elettorale
Ho
Detto questo e anche nella tecnologia kitsch anche era molto attento tanto che usava spesso partito pigliatutto di massa come per magia perché il biglietto di massa parti partito pigliatutto popolare
Cioè Kitchen era molto attento a dire non è un nuovo modello è una delle variazioni del partito di massa
Poi nelle nei dibattiti susseguenti è successo che cosa che la una certa pigrizia se volete questa la mia tutte perse una certa pigrizia che portava a i affidare il partito di massa con i modelli sociali comunisti bandito sociale comunisti intendo gli anni cinquanta sessanta
Ha fatto sì che nel dibattito o corrente
Questa ipotesi del Partito popolare del partito pigliatutto diventasse un'ipotesi alternativa rispetto alle partito di massa
In realtà storicamente torno a ripetere forse quella del Partito popolare è stata la prima elaborazione del partito di massa
L'originaria anzi elaborazione del partito di massa
La le gli accenni di Max al un partito che si può intendere un partito si sa sono successive nell'ordine di tempo rispetto a questa versione del Partito popolare prima di Partito popolare di massa
Quindi
Credo che questa contrapposizione sia più polemica che reale e nella teoria e nella pratica perché sostenere ad esempio che i partiti popolari tutti i vari partiti democristiani pensare l'Europa non siano parte di massa forse comporta un certo coraggio da parte del del del politologo del del analizzatore
Quindi in sostanza il partito di massa
E un concetto moderno ma nemmeno un modello è un tipo ideale
Che si definisce per una serie di tratti empirici
E di questo tipo ideale esistono realizzazioni storiche molto diverse che va dall'estrema nel partito classista al possiamo dire all'altro estremo del Partito popolare
Probabilmente queste sono le versioni classiche ma probabilmente nell'epoca moderna ne abbiamo assistito a una trasformazione ulteriore
E cioè che il partito di massa si è andato caratterizzando ancora per carattere ancora più misti di quanto fossero in origine di quanto fosse cioè quando patto di massa era contrapposto nettamente al partito di guardi secondo la classica interpretazione degli anti primi anni Cinquanta
Tel cinquantuno di se non erro vichingo riuscì
Ora in dal cinquantuno ad oggi delle situazioni la situazione è cambiata moltissimo
Dal cinquantuno ad oggi
Il partito di massa lassista è andato perdendo terreno sempre di più rispetto al modello diciamo Partito popolare
Sì vediamo un'analisi sociologica di dei partiti comunisti il Partito comunista italiano in particolare che il più grande dei partiti europei vediamo la struttura sociologica diciamo si differenzia quantitativamente dalle strutture sociologi degli altri partiti
Ma non si differenzia qualitativamente nel senso che tutti i cieli sono rappresentati nell'elettorato comunista così come tutti i ceti sono rappresentati elettorato democristiano o socialista
Dove troviamo le differenze differenze doveva morire lo quantitativo
è chiaro che il cinquanta per cento o giù di lì o poco meno e elettorato comunista è formato dalla classe operaia l'Inter nel due motociclisti hanno secondo più recenti noti sondaggi elettorali la classe operaia presenta una cifra che di poco al di sotto del quindici per cento comunque si aggira intorno al quindici per cento
Ma il fatto è un altro
E che nell'epoca moderna
Con me il superamento della classica costruzione della società industriale laddove si contrapponevano nettamente due classi
Quella che diviso tutte le altre classi che si allearono con l'altro milanista quella passo gara con un sugo il superamento di questo schema di comico se qualche semplice
Dini in crisi senza dubbi su questo mi pare che consenso il pieno con la presentazione modellini in crisi il modello appunto del partito classista classe
Ma Dini crisi più che il modello classista classico vini in crisi proprio un'analisi del tipo dei partiti che sia fondata soltanto sulla composizione sociale
Quando noi abbiamo una società in cui per standard di comportamento per residua condizioni sociali c'è un una comunque un livello sociale una composizione sociale
Che abbastanza omogenee tra virgolette comunque non lontana in cui le tendenze egualitaria hanno fatto sì che tra poco lontano poco perché Tripoli lontani da distanza sia rimasta la stessa matti in mezzo a questi due buoni c'è una grande massa la cui distanza minima
Quando è successo questo è chiaro che lei la contrapposizione dicotomie la sfida industriale finisce per essere Benno significativa in più si deve aggiungere
Che con gli sviluppi di quel
Se non vi è stato localizzato contano una serie di studiosi come l'avvento dei caratteri della società postindustriale
La stessa le stesse aggregazioni sociali sono andate si sono rese molto più complessa e molto più frastagliate d'arte
Allora di fronte a questa diversificazione altissima di interessi il vecchio modello partito classista che in fin dei conti prese presupponeva
L'omogeneizzazione di tutti gli interessi intorno a due interessi fondamentali quelle di capitalisti donatori di lavoro dell'altro è chiaro che questo modello entra perde colpi
Ho questa vicenda a me sembra di ricostruire sul piano generale
Questo non significa che il partito di massa come tale come tipo ideale significa è in crisi se volete un modello ma io dico anche di più che non entrano in soltanto il modello appunto della classista
Entrato in crisi appunto loro l'ho detto prima e lo ripeto il tipo di concezione stessa del tipo di classificazione se se le parti su questi su questi parate
In effetti poi c'è anche un altro elemento che il partito di massa
Tradizionale
è andato assumendo anche dei caratteri e dei connotati che si ritenevano essere tipici del partito di quarti del modello del tipo partito di quali viceversa al partito di guardia andato assumendo i connotati che erano tipici del partito
Di massa pensare ad esempio al partito conservatore
Inglese che è stato considerato sempre del Consiglio tuttora un partito di quadri che in realtà preso di carattere fondante patema sagoma quell'esempio di dell'apertura tutti che per Max Weber e il connotato principale del partito di massa
Quindi il fenomeno è molto ma molto più complesso di quanto vogliano dire le semplificazioni partito di massa contro partito pigliatutto credo che non a nessuno interessa fare semplificazione di questo tipo se si vuole rimanere campo dell'analisi politologi
Che cosa c'è oltre il partito di massa
In Italia io credo che non c'è niente
In Italia non lo l'unica cosa che c'è qua tipo di partito di massa si può realizzare
Ho letto sui giornali
Commentando delle relazioni aerei recenti comitati centrali socialisti e democristiani che il partito democristiano si andava si andrebbe americanizzati
A commento di alcune proposte del partito socialista del ultimi come centralizzato chavista ho detto che anche il parcheggio di San Fernando e decadenza
Io o per ho perso dopo questi commenti dico perso due anni di studi partitica Meridiani perché non mi sembra affatto che Cristo sia il fenomeno che sta avvenendo
Quindi in Italia perché le proposte che sono state fatte sia da Milano sia da martedì dei comitati impedimento Isco sono proposte che riprendono caratteri che si possono provare in molti altri partiti europee
E non affatto impartire americani di modelle parte americano è un modello che difficilmente si può trapiantare anzi servizio corsi operasse un tentativo di trapianto ci sarebbe sicuramente un rigetto in qualsiasi partito italiano non sto qui a dilungarmi appunto sui caratteri particolari
Del partito americano dei partiti americani perché voi localmente ci sono anche i partiti di massa in America turni di a livello di Stato
Venne nelle condizioni bel tipo particolare di innesto di patina Susan americana do per scontate dico semplicemente mi scuso di essere così tranchant dico semplicemente che sono delle pure amenità quelle che appunto presentano queste novità come
Americanizzazione del del dei partiti italiani
Ci può essere semmai lo sfruttamento dell'immagine dei leaders che sono di tipo americano questa è tutt'altra cosa rispetto Anna organizzazione dei partiti ultimo punto che vorrei trattare
Quello relativo alla situazioni italiana
Anche qui perdonatemi sono molto veloce nelle annotazioni non ero fatto una traccia ma non lo sto seguendo a far e quindi mi scuso se alcune affermazioni non sono motivate
Non so se poi ci sarà dibattito ma comunque ci sarà sicuramente occasione di ritornare sul punto peraltro io già tentato di esprimere concetti analoghi cose che ho scritto quindi semmai se qualcuno pazienza di voler di voler comprende esattamente quello che dico dovrà avere anche la pazienza di andare a leggersi quelle cose che ti ho scritto situazione italiana situazione italiana situazione particolarissima secondo me perché la crisi dei vecchi modelli del dei partiti di massa e su questo non c'è dubbio che è in crisi il modello comunista che si è in crisi il modello democristiano anche se in crisi anche il modello socialista
Che oggi sì visto per dovere di ospitalità raggiungo semplicemente una cosa si batte i sionisti oggi la crisi diciamo organizzativa socialista peraltro rilevare lo stesso Martelli nella relazione qui antico in precedenza
E abbastanza diciamo così coperta mascherata dalle emergenza del leader il presunto o reale che sia comunque per il non voglio toccare suscettibilità comunque il partito società credo effettivamente di avere un leader anziché di essere l'unico ad avere un leader carismatico e quindi questo elemento
Pone
Al al pone così in un cono d'ombra il il problema organizzativo del PSI secondo me è un grosso errore perché il PSI dovrebbe porsi il problema organizzativo perché poi alla lunga lo sconta il sconta il questa carenza organica come ha giustamente rilevato il vice segretario Martelli
Ecco in Italia che cosa questi la crisi di questi modelli sia accoppia con una un con contemporanea in crisi
Di altri di altri elementi del sistema politico innanzitutto cioè assistiamo da nuovi da almeno una decina di anni o forse più
Ha un quello che Ippolito richiamo un riallineamento politico
Cioè in sostanza la crisi del modello dei modelli dei vari modelli partito di massa in Italia
Coincidenze
Con il fatto che i consensi degli elettori si stanno trasferendo da un settore all'altro cospetto colpito con molta velocità
Questa elemento crea un certo disorientamento e anche una difficoltà parte del del personale politico è lite politica di comprendere esattamente quali sono i problemi organizzativi quali sono i problemi di consenso perché nel momento in cui si tratta di ristrutturare i partiti momento in cui c'è un movimento molto veloce dinamico Dale
Delle dei consensi elettorali ecco
è molto difficile giocare a bocce pieno anzi quasi impossibile
E quindi i partiti tendono a concentrare l'attenzione su questo problema del riallineamento politico e a trascurare gli aspetti appunto organizzativi che cosa fanno infatti partiti c'è poi sollevare tematiche
Nuove che Pera acquisire consensi che possono pagare qui si del consenso nell'immediatezza ma non risolvono il lungo oblio che appunto il problema di come aggregare consensi
Come negare stabilmente consensi
Secondo problema è che né in Italia
Questa crisi del modello in dei vari modelli nella partito di massa si è coniugata anche con un altro aspetto e cioè quello
Della
Se volete anche della perdita di efficienza delle istituzioni
Ecco questo elemento a sua volta produce un altro aspetto di offuscamento diciamo così la reale problema dei partiti perché da parte di molti partiti forse di tutti tranne qualche eccezione si tende a scaricare
Sul problema riforme istituzionali è un problema che è anche dei partiti
Molti credono che risolvendo il problema che so trasformando la nostra repubblica parlamentare una dura presa contro l'ipotesi qualsiasi poi non so se realmente ci ci credono effettivamente le persone che hanno proposto un tempo a questo ci credono ancora condivide
Ecco molti ritengono che facendo una soluzione di questo tipo siano risolti automaticamente anche i problemi anche gli altri problemi se non lo so che anche quelli della perdita di efficacia per via del ruolo dei partiti dei modelli dei partiti di massa ecco questo sicuramente io non voglio trascurare il problema istituzionale esiste
Ma
Guai a pensare come credo che tendono a pensare molti uomini politici italiani che sia il problema principale ossia il problema essenziale
Dinamica politica è uno dei problemi che sono agli atti anzi tende sempre secondo me a offuscare il problema e organizzazioni partitiche
Infine e questo è un altro elemento particolare
La crisi del detti dei modelli italiani del partito di massa si è anche avuto una ulteriore congiunzione quella del fatto che negli ultimi quindici anni dai sono avvenute quei trasformazioni che sono state definite riassunte sotto la formula di una dell'avvento così dello stato sociale che in Italia è tutto in ritardo rispetto ad altri Stati
E villa vento dalla cosiddetta società post industriale
Questo che significa significa che mentre nella società industriale si poteva ipotizzare partiti come il monopolisti del potere politico oggi di fronte alla sfida diversificata concetti che non sono più riconducibili alle tradizionali cioè eccetera
Il con così queste il mare immagini dei partiti comincia Schumpeter oligopolistico e la politica non regge più
E quindi crea appunto un altro problema di Greenpeace
Ecco tutti questi problemi si assommano nel modello nel caso italiano
Quali sono le reazioni dei partiti politici
Mi sembra che le elezioni che devono essere ovviamente dovrebbero essere diverse da parti apporti dovrà partito perché il Partito Comunista problemi diversificazione
Mente mantiene una struttura troppo accentrata rispetto a le reali domande sociali il Partito socialista probabilmente è un problema
Di
Ristrutturazione del rapporto tra organizzazione quello che si può definire il sistema di potere partito cioè il mare settori in cui parti del presidente Hu
Con cui è collegato al partito
Il la Democrazia cristiana emanato
Anzi è il partito senza alcun problema quello più fermarsi il senatore senza ecco quindi
Le risposte dei partiti mi sembrano che siano di una modestia
E qui sicuramente ora provo le repliche dei delle persone che hanno bisogno solo della modestia fondamento già modestia perché sorprende perché separato a leggere le proposte che sono state fatte
Negli ultimi comitati sempre dedicate a questo punto devo dire che le proposte di riforma sono talmente di così di così basso profilo che pensare con queste proposte si risolvono i problemi della riserva dei partiti dei vari partiti ma sa che esiste in Italia credo che sia pura utopia mi fermo qui eventualmente se si danno problemi dibattito strumenti dentro in questione
Io
Ma io vorrei subito una delle osservazioni che faceva poco fa Baldassa quando metteva in guardia contro il rischio di considerare i problemi
Di dita di credibilità nel nostro sistema politico esclusivamente in termini di riforma delle istituzioni
Sono d'accordo che c'è questa tendenza che almeno in parte riuscire anche se il tema il tema delle forme istituzionale sicuramente centrale
La rivista che io dirigo la posto con forza il partito cui appartengo pure ma pensate che la riforma istituzionale sia una panacea di tutti i mali e anche punto dei mali del sistema politico certamente un'illusione
In realtà ci sono sicuramente aspetti di riforma istituzione che incidono sul sulla crisi dei partiti in senso cinese fossero per garantire in termini positivi e c'è sicuramente una riflesso ma sui partiti della impopolarità dello stato di la sfiducia verso lo Stato verso le istituzioni delle inefficienze
Della corruzione e così via rimbalzano sui relativi in quanto vengono identificati non ha tolto il testo con le istituzioni
E tuttavia
Sì è vero questo è anche vero che le risposte istituzionali non bastano
Ci sono sicuramente come dicevo riforme che avrebbero una istituzione che ebbe un riflesso positivo sul sui partiti basta pensare per esempio
Temi come quelli della rivalutazione del ruolo del Parlamento mai e quindi della efficienza legislative della
Ripresa di una funzione di governo punto capace di
Incidenti di di dare un indirizzo politico reale al Paese la questione stessa dell'alternanza certamente queste grandi questioni di di carattere generale che hanno anche un risvolto istituzionale per la mancata soluzione di queste questioni si riflette nell'impopolarità dei partiti e tuttavia c'è anche un altro aspetto che quello che questa sera viene qui in considerazione che non tanto il problema del rapporto fra partiti e istituzioni quanto rapporto tra partiti e società questo mi che è il tema del dibattito di questa sera lo cui attualità nasce dal fatto che c'è una presa di coscienza in tutti e tre i grandi partiti italiani di questa dimensione specifica della crisi dei partiti
A lo abbiamo visto per esempio nel travaglio interno la Democrazia Cristiana tutto il discorso sugli esterni questa tentativo di immettere dall'esterno stimoli che servissero diciamo ad una di valutare un rinnovamento del partito discorso che poi è stato ripreso dopo le elezioni in questa fase congressuale se non vado errato
è stato posto al centro della discussione
Il tema dell'autoriforma che è stato posto nell'ambito del Partito socialista sulla base del valutazione di un discrasia che esiste fra la capacità di iniziativa del partito e il insuccesso delle sue tesi politiche e la scarsità del del consenso elettorale che continua realizza nonostante i segni positivi cioè appunto questa
Certamente una forte divaricazione fra questi due aspetti
Nel partito comunista
Prevale una difesa del modello togliattiano almeno di facciata non abbiamo visto ultimamente Berlinguer rivendicare con orgoglio questo modello mi pare nella campagna di tesseramento ceduto marcare questa questo aspetto che il modello sarebbe valido ma in realtà al di là di queste
Posizioni propagandistiche emerge anche qui un travaglio in un riflessione come quella appunto che sta si Baldassarre ci proponeva
Anche su questo su questo versante
Quindi il tema del rapporto fra partito e società è oggi all'attenzione dei grandi partiti come problema in sé come problema che ha una sua specificità e che non è identificabile con la questione istituzionale
E qui adesso io non voglio riprendere il discorso sulla stato del dibattito a livello di politologi a livello di scienza della politica
Il Baldassarre ha già detto come la riduzione dell'alternativa
A scelta fra partito di massa il partito pigliatutto sia realtà frutto di una semplificazione
Non non esatta neanche storicamente però dico mi pare che i termini del problema si possono ridurre essenzialmente a questo c'è una tesi che prevalente diciamo da alcuni decenni che è quella appunto che partendo dalla diversificazione dalla stratificazione dalla complessi che azione delle società
Tutte le società industriali sviluppate
Considera
Essenziale l'emergere di nuovi canali di domanda politiche divieti sono punto canali dei movimenti delle nascono spontaneamente della Società
Considerato appunto anche nel
Il peso maggiore che hanno gli interessi corporativi organizzati di fronte a queste a questi canali di domanda politica considera come recessivo il ruolo del pentito il quale del partito di massa tradizionale che in luogo di dovere
Inquadrare diciamo le masse popolari in dottrina alle e e in qualche modo
Monopolizzare la domanda politica
Che si manifesta nella società dovrebbero viceversa limitarsi sostanzialmente ad un rapporto a garantire il rapporto con le istituzioni quindi partitiche devono organizzare il consenso elettorale la garantire la rappresentanza della società nelle istituzioni facendosi
Sempre più
Ricettivi in qualche modo in senso passivo di quel di quanto
Di quanto della domanda politica che si esprime a livello della Società non c'è dubbio che c'è stato in questo senso
Una certa evoluzione rispetto ai tempo in cui nacquero i partiti di massa tradizionali quali sono tutti credo in qualche modo ispirate al modello della socialdemocrazia tedesca degli ambiti in cui si è parlato del dei cattolici ma in realtà il vero modello di partito di massa se non erro è quello che perché i comunisti viceversa come è stato già accennato avevano nascevano con il modello del partito di quale pratica devozionale di professione poi passaggio dei partiti comunisti da questo modello al modello bagliori Marcel recente in Italia avviene con il partito nuovo di Togliatti
Quindi i modelli tradizionali sono quelli socialdemocratici e quelli dei pentiti dei partiti confessionali
Ora dico rispetto a questi modelli non c'è dubbio che la società contemporanea è una società che non ha più bisogno di questo diciamo indottrinamento e di questo e di questo inquadramento delle masse in funzione diurno immissione del gioco democratico esiste certamente una serie di canali del tutto autonomi dalla dal partito e quindi in qualche modo quel modello esso la terminologia discutibile mentre si può parlare di diversi tipi di periodi ma sul quel modello al quale accennavo è superato
Ecco però pari a me che nel negli ultimi anni mi riferisco qui all'esperienza italiana
Ecco si siano manifestati dei fenomeni delle delle tendenze che in qualche modo
CIO obbliga ogni vedere questa liquidazione del partito di massa alla quale si è questa sì quest'idea che impegnò rimase sia superato e debba essere sostituito in sostanza da partiti che si riducono a comitati elettorali che si limita a Novara esprimere rappresentanze istituzionali ecco c'è stata una serie di di di di di controtendenze che vanno che vanno presi in considerazione rispetto a certe smanie liquidatorie che esistono ancora oggi lo dico anche autocriticamente livelli si preparino socialista l'idea di smantellare il vecchio partito dell'esenzione delle federazioni
Se se è giusta perché questo partito è diventato per la sua burocratizzazione per la sua sudditanza rispetto ai centri di potere è diventato più un peso che un che un dal punto di forza tuttavia ecco che cosa a sostituire a questo partito
è è un problema aperto e l'idea che si possa liquidare tranquillamente le ramificazioni del partito nella Società e a valere sia unicamente dei mass media
E limitando la struttura di partito ai quadri che poi vanno a rappresentare il partito nelle istituzioni questo secondo me nasce dalla sottovalutazione di alcune che controtendenze di cui va preso atto se si vuole fare un discorso che non sia tutto sommato di una modernizzazione fine a se stesso che poi finisce per liquidare per liquidare anche quanto di positivo i partiti possono dare devono dare dalla Società quali sono questi controtendenza
Pure alcuni geni sono stati già fatti ecco per esempio certamente la la crisi dello stato sociale
E in quanto rende sempre più difficile la sintesi a livello di governo della domanda politica e la compatibilità fra le diverse istanze di tipo corporativo che nascono dalla società
E questo fenomeno questa difficoltà di una sintesi politica certamente e pone dei problemi di di un rapporto con la società che non sia puramente recettivo non c'è dubbio che il partito che che vuole che voglia prendere tutto oggi è un partito che non può governare un taglio ricoverato non può essere meno che mai di fronte alla crisi che vediamo un partito pigliatutto impraticabile selezionare la domanda che deve compie delle sintesi programmatiche che deve selezionare un personale politico capace di queste sintesi quindi un ruolo del partito che non è puramente di rappresentare delle istanze che altrove nascono i che altrove si manifestano questo è un primo aspetto c'è anche poi a livello dei movimenti a mio avviso una
Una
Situazione alquanto diversa da quella che si ipotizzava a livello a livello della teoria politologi da alcuni anni fa basta pensare per esempio a questi grandi movimenti ecologisti pacifisti a queste a queste bene tendenze profonde che esprimono interessi diffusi
E che però molto spesso appunto sono prive di un orientamento l'orientamento politico capace di conciliarsi con delle esigenze di governo
Movimenti ecologici per esempio in Germania dei coloni quelli pacifisti qualunque sia il giudizio che noi diamo di questi movimenti e dico hanno un potenziale di rottura del sistema politico che si pone il problema di una presenza di forze politiche organizzate capaci di dare un orientamento e in qualche modo di controllare queste queste espressioni quindi ho l'impressione insomma che una certa letteratura politologi perché tende a considerare superato
Il partito rimase non faccia i conti sufficientemente con situazioni di crisi nelle quali viviamo e che in qualche modo appunto attendono riducono correggono quell'ottimismo sulla capacità della società civile di esprimere autonomamente le proprie istanze che era in voga fino ad alcuni anni fa
Ecco per farla breve per non togliere spazio agli altri oratori ecco mi limiterò a indicare quelle che sono e a mio avviso alcune funzioni che i partiti politici dovrebbe oggi assolve almeno nel contesto italiano
Io credo per esempio che uno al ruolo di politicizzazione de delle masse soprattutto dei giovani è ancora necessario che si svolga tra del CIPE io non credo che che questo ruolo possa essere puramente e semplicemente delegato me alle istituzioni anche perché qui tale abbiamo come dicevamo all'inizio una
Inadeguatezza delle istituzioni basta pensare al sistema scolastico insomma no
Ecco quindi
Anche per le carenze delle istituzioni il ruolo dei partiti nel senso di una politicizzazione soprattutto dei giovani e ancora è ancora importante
Uno un problema di organizzare una militanza politica non professionale io credo che la militanza politica non professionale sia necessaria in un paese in un Paese che appunto
Ha bisogno ancora oggi di
Far leva
Sul blog su di dare ai movimenti
Spontanei una una un orientamento politico e quindi anche un ruolo di sostegno
Il sostegno ai movimenti eventualmente sulla base di una selezione capacità di selezionare le istanze
Chiedo ai movimenti provengono sulla base di sistemi di valori quindi di pericolo considerate quindi di di fare un discorso indifferenziati ciascun partito ha il suo problema c'è il contadino ha il suo sistema di peluria quindi e il suo spazio per questo ruolo
Di politicizzazione e di di promozione di una militanza politica non professionale questo se non è un altro importante dimensione della politica dei partiti che non può essere trascurato
C'è poi problema che dicevo prima di una elaborazione programmatica in funzione di sintesi politiche che sono sempre più difficili sempre sofisticate e quindi necessita di un di un
Esprimere in qualche modo una cultura politica che
Non può essere puramente e semplicemente assunta dalle specializzazioni e dal mondo e dal mondo delle università del
Richiede appunto un filtraggio Complesso e quindi anche il problema di una selezione di una selezione di classe politica
Che non può avvenire puramente e semplicemente attraverso il il vaglio elettorale ma che richiede un rapporto con la Società un rapporto con
Il mondo della cultura ma anche con i movimenti e con con l'insieme della società dalla quale è possibile ricavare quadri politici che non si formano soltanto nel momento in cui si tratta di collocarsi in posizioni di potere quindi nel momento elettorale io mi limito qui a sottolineare alcuni problemi che si pongono rispetto a posizioni liquidatoria devo del partito che sono tutto sommato abbastanza astratte
E che in definitiva non hanno nemmeno una una possibilità di realizzarsi non solo per la resistenza delle vecchie strutture oppongono ma anche perché realmente non si può liquidare semplicisticamente il ruolo dei partiti di massa certo a questo punto bisognerebbe chiedersi qual è il tipo di partito che può assolvere a questi ruoli che non sono certo più ruoli
Tradizionali del partito di classe del partito ideologico che appunto tendevano
Ma svolge una pedagogia sulle masse a inquadrarle in vista di obiettivi palingenetiche tutto questo c'è pure perché nel passato però rispetto a questo modello di partito
E i
L'alternativa del partito ridotto a comitati elettorali
E quadri destinati alla ad occupare posizioni di potere quindi rinuncio alla sua dimensione in qualche modo articolata nella società rinuncia alla organizzare una militanza politico la partecipazione politica di massa di carattere non professionale è una fuga in avanti del rispetto a questi due estremi è possibile individuare una via di mezzo
Attraverso la quale senza ricadere nella vecchia e i vecchi modelli totalizzanti si realizza una presenza nel paese dei partiti che non è rinunciabile almeno nel contesto italiano di fronte ai gravi problemi di scrissi sociale economica e istituzionale di fronte ai quali ci troviamo ma
Io mi trovo al punto di questo dibattito
Nel difficile situazione di intervenire come politico dopo due esposizioni di natura politologi
E l'Oriente sul partito di sui partiti
Una esperienza
L'esperienza di militante nel Partito
In un parti
E certo che c'è una crisi
Nei parchi
Lasciamo stare se l'espressione partito di massa è la più adeguato
Noi l'abbiamo normalmente rifiutata come terminologia però no
La sostanza non cambia in quanto abbiamo sempre ritenuto che un partito come la democrazia cristiana in genere come i partiti ai spiegazione cristiana esistenti in Europa sono tutti in atti
Fuori da una visione da una concezione classe e quindi con un appellativo di funzione di partito popolare è che il primo partito
Su questa base su questa concezione è il partito popolare di Luigi Sturzo che che non è stato preceduto nemmeno dalla esperienza del senso un tedesco che era un'altra cosa della prima esperienza vera di partito diciamo di massa tra virgolette
Di cattolici perché Sturzo rifiutava l'appellativo di partito cattolico
Di partito di cattolici è quello di un partito definito popolare direi ideologicamente interclassista
La crisi
Della società industriale mette in crisi le vecchie strutture di partito di massa perché anche il partito popolare dichiaratamente non di massa
Immaginato da Sturzo il poi
Imitato in altri partiti
Di ispirazione cristiana in Italia in Europa nel Sud America
è un partito
Che vide all'interno
Della società industriale o prepara la Società industria
Anche se sociologicamente
Si tratta di partiti larga prevalenza ma non esclusivamente
A base contadina a base di ceti medi ma anche con forti presenze anche se minoritaria presenza d'acqua sopra almeno in Italia
Almeno in certe realtà sudamericane e meno in altre realtà europea nella realtà tedesca non c'è questa questa presenza nella realtà operai
E quindi una lettura diversa anche di questo
Comunque partito di massa dico tra virgolette
Non classista però inserito all'interno di una società industriale o nella fase preparatoria della società industriale
E in questo senso adatto a dialogare e a contrapporsi ad altri partiti che erano partiti di massa Classics
Quindi
Necessariamente in grado di avere una struttura in qualche modo comparabile con i partiti di massa Classics
In una realtà quindi dove il partito non può che essere fortemente ideologico
Anche se
L'ideologia dell'ispirazione cristiana e non è da un punto di vista sistematico culturale comparabile all'ideologia degli altri partiti perché ha una diversa natura filosofica
Dunque
E più un sistema di principio che non un'ideologia nel senso vero della parola questo ha rappresentato per un certo periodo di tempo un elemento di debolezza dei partiti di ispirazione cristiana rispetto ai partiti Battisti
Il non avere alle spalle una struttura ideologica
Non essendo e non volendo definirsi il partito Moore partito confessionale non potendo identificare la propria ideologia con la con una religione
Ma volendolo ricavare da quella religione dei principi a cui ispirarsi si è trovato in sistematicamente in una posizione di debolezza ideologica rispetto ad altri partiti ideologici però
E intendo sempre a concentrare la forza dell'organizzazione
Nella specie
Ideologica in viale ecco
Perché questo è un altro aspetto importante che non possiamo dimenticare quando parliamo della crisi dei partiti di massa
Che la struttura organizzativa di un partito soprattutto se è una struttura basata in gran parte sul volontariato e sull'attivismo
Intanto emergente attivare in quanto c'è una forte spinta ideale ideologica che sostiene questa
Nel momento in cui passaggio dalla società industriale alla società postindustriale
Decadono le ideologia vengono meno queste spinte ideali
I partiti di massa in larga parte tra le imprese sia quelli il partito d'ispirazione marxista sia quello dei partiti aspirazione cristiana
Ed entrano in crisi con un deterioramento almeno alcuni di questi partiti un deterioramento aggravante
Perché in luogo
Bella ideologia
Si sostituisce gradualmente come spinte come molla è capace di fare funzionare apparati così vasta e così e potenti
La concezione del potere
Quindi c'è il terzo il subentrare
Nella concezione del potere
Alla spinta ideologica primigenia crediti
E questo comporta delle conseguenze importanti
Nei rapporti tra partiti e istituzioni
Perché il partito diventa in qualche modo tributario delle istituzioni
E viene meno
La funzione tipica propria che almeno per quanto riguarda i partiti di ispirazione cristiana era stata anche i fiori Zanatta
Della funzione tipica inalienabile di mediazione che è un partito politico esercitati alla società e le istituzioni dello Stato
O le istituzioni
Perché questa è la giustificazione fondamentale del partito
Popolare
Avere la funzione di mediare
Tra le esigenze della realtà popolare con la quale il partito e a contatto
Dove l'iscritto al partito è in qualche modo rappresentativo di un elettorato molto più vasto e in definitiva dell'intera realtà del Paese
Mediazione che deve essere fatta dal partito all'interno delle istituzioni per rappresentare anche all'interno per le istituzioni questa volontà
Il il patto
Tra l'eletto nelle Istituzioni di e l'elettore
è un patto garantito dal programma e dall'ideologia del partito politico
Che appunto perché dà questa garanzia poi si assume la responsabilità di organizzare in una disciplina che non era pensabile nel periodo pre fascista nei Parlamenti nei consigli comunali nelle istituzioni il partito politico di massa io il coagula
Gli eletti
Perché il partito è il garante
Del patto elettorale che il nome del partito viene fatto attuale direttore e l'istruzione
Ora la crisi dell'ideologia
La crisi conseguente del partito di massa sotto il profilo della crisi delle ideologie e l'emergere come forza legante
Più una concezione del potere che non l'ideologia in se stessa
Crea dei problemi
Che sono il problema è dei rapporti partiti istituzioni interni qualche volta prevaricanti rispetto alla semplice funzione di mediazione perché la semplice funzione di mediazione comporta una capacità del partito
Di assumere attraverso le indicazioni del suo programma i consensi
Dell'elettore
Ma anche il rispetto dell'autonomia propria
Degli eletti nelle istituzioni per quelli che erano i compiti propri e tipici delle istituzioni all'interno del programma certa all'interno delle indicazioni degli indirizzi politici di carattere generale
Con una distinzione che era propria del periodo della società industriale dei partiti di massa tra programma di partito che era genericamente un programma di
Indirizzo molto generale e il programma di governo
Che era un programma molto specifico particolare dettagliata che rientrava nella responsabilità autonoma delle istituzioni
La necessità che ha concezione del potere il potere sostituisca come legame come legante
Come collante l'ideologia è in decadenza
E modifica questo no
Con fenomeni di degenerazione
Che il carico si siano verificati in tutti i partiti più o meno
Anche in forme diverse
In alcuni partiti
Con una dialettica interna correntizia
Che partita iniziata come dialettica interna su un po'da posizioni politiche ideali o su interpretazioni di posizioni politiche i viali del programma comune
Tendono a diventare posizioni di persone o di gruppi ristretti nell'esercizio della distribuzione del potere
Ma anche nei partiti che non conoscono
La articolazione interna di correnti per la loro stessa natura di partiti più unitariamente accentrati lo stesso fenomeno
Dobbiamo riscontrare dove questi partiti hanno funzioni di gestione del potere
E dove questa funzione di gestione del potere viene aveva aleggiata globalmente e complessivamente dal partito London uomini o da correnti di partito ma complessivamente dal partito rispetto alle istituzioni
Ecco come il fenomeno di degenerazioni o come
Di crisi dei partiti di massa finisce
Per diventare un fenomeno di messa in crisi delle istituzioni e io credo che il rapporto sia strumenti
Anche se non credo e qui do ragione a accogliendo che sia alla soluzione del problema delle istituzioni che risolve il problema dei partiti ma probabilmente è vero il contrario
Che la soluzione della crisi dei partiti di massa che aiuta a risolvere la crisi dei prezzi
Perché è impensabile di risolvere il problema della crisi dei partiti di bassa modificando i meccanismi istituzionale e qui sono d'accordo con quelli che dicono non è modificando la Repubblica facciamo un esempio da parlamentare presidenziali che abbiamo sciolto il problema dei Parti
Ma è probabile che abbiamo risolto risolviamo contribuiamo largamente a risolvere il problema delle istituzioni se risolviamo il problema dei partiti
Se individuiamo la funzione propria del partito chiamiamola larga base popolare se non di massa nel tipo di società postindustriale in un corretto rapporto con le istituzioni
E in che direzione ci possiamo
Qual è l'esperienza che nasce dall'interno di un c'è
La fine
La crisi della società industriale passaggio la società postindustriale
Alla discussione degli interessi lattine ed è collante ideologico
Che non significa fine degli ideali
Che non significa fine dei principi
Ma significa
Che attorno a dei principi attorno a dei valori
Si devono raccogliere una serie sempre più pluralistica e sempre più diffusa di interessa
Ecco allora la funzione del partito diventa fondamentale se non c'è una funzione del partito nazionale la funzione dei partiti nazionali diventa una funzione essenziale per la democrazia
Oggi in più
Altrimenti la degenerazione del sistema sulle spinte corporative sulle spinte localistiche porta la distruzione del sistema
Porta la distruzione dell'istituto
Il partito anche nella società postindustriale Arak funzione di raccordare di raccogliere in sintesi
Il riuscire a trovare una sintesi
Di mediazione tra la pluralità degli interessi che esplodono nel naso
E questa è la funzione ancora più difficile
Ancora più delicata di una forza politica riportarli a livello dell'interesse generale nazionale dare un'interpretazione dell'interesse nazionale
Attraverso la capacità di sintetizzare una serie di spinti anche di tipo localistico corporativo settoriale che avvengono da questa società i qui interessa e si diffonde una società che non ama più discutere in termini di programmi politici astratti
Ma chiama sempre più discutere in temi di problemi concreti e di come quei problemi concreti possono essere risolti all'interno di un interesse nazionale
Le gruppi cercano di risolvere i loro problemi indipendentemente dall'interesse nazionale ma funzione del partito nazionale
Di orientare di guidare questi gruppi di interesse a ritrovare un punto di raccordo con l'interesse nazionale
E quindi e i partiti ad aprire una dialettica fra di loro
Sul modo migliore di rappresentare l'interesse nazionale avendo tutti ognuno per la propria parte esercitati già questa funzione di sintesi politiche la funzione tipica della politica nella società postindustriale non la politica totalizzante
Non la politica che vuole invadere tutti gli spazi della società
Ma la politica che rispetta gli spazi autonomi della società
La politica e i partiti che rispetta gli spazi autonomi nelle istituzioni eppure esercita questi importanti e funzioni che abbiamo l'ancora di massa se la vogliamo affermare di massa questi importante funzione di mediazione di
Raccogliere in sintesi di sintetizzare le diverse spinte e di riportarlo in termini di programma generale all'interno delle istituzioni questi secondo me è la funzione tipiche proprio del partito
E del pluralismo dei partiti moderni più partiti che ognuno secondo i propri ideali non più secondo le proprie ideologia danno una interpretazione diverso possono dare interpretazioni diverso si scontrano nella dialettica politica
Su come rappresentare secondo l'interesse nazionale le spinte generali che vengono
Ex
Su questa base allora bisogna pensare alle
Riorganizzazione
E una riorganizzazione dei partiti su queste basi il secondo me
Non la non va largo spazio
Alle tentazioni che ci sono stati
In tutti i prezzi
Nel nostro come anche credo del partito socialista forse meno nel partito
Ma forse anche nel partito comunista di utilizzare i criteri di modernizzare il partito utilizzando i mass media
In sostituzione dell'organizzazione tradizionale questo secondo me è un errore clamoroso
In base a me che non possono sostituirsi
Nella funzione di
In un Paese soprattutto come il nostro dove siamo ancora a cinque milioni di quotidiani la
Il cui un milione e mezzo di cui un milione e mezzo di quotidiani sportivi
E dove la funzione della televisione è una funzione inevitabilmente superficiale non incidente
Non capace di esercitare una reale formazioni ci siamo illusi volte ci siamo illusi e la televisione avesse sconvolto il modo di dire di pensare
Il martellamento continuo che può esercitare uno strumento così potente come lo strumento televisivo abbiamo molti la sopravvalutato io non credo assolutamente
Che si possa sopra sopravvalutare questo strumento che non è sostitutivo
Del rapporto personale individuale viluppo di riunione di associazione
Di influenza di fretta anche solo una struttura periferica capillare di partito può esercitare
Tutto il resto anche la stessa democrazia cristiana del suo crollo elettorale del ventisei giugno è caduta queste
Pensare che siccome esistevano mass-media
Sufficientemente abbondante le altre forme di propaganda di avvicinamento fossero superate non era vero
Non era non spreca non erano supera
Ma è certo che devono essere superate in modo diverso da come
E si esercitavano una volta non è più il partito dopo battito
Che avvicina la gente
E la imbottisce enti principi biologici
è il partito moderno che avvicina l'agente discutendo con la gente e dei suoi problemi e cercando di realizzare l'attenta
Di queste istanze corporativa che non possono tutte essere soddisfatta perché non debbono tutto essere soddisfatte ma che debbono essere mediante delle quali bisogna tener conto per una mediazione
E togliendo di mezzo dà l'impressione della gente
Che nel partito all'ideologia si sia sostituita la bramosia del potere per cui lo strumento partito ossia semplicemente lo strumento di accaparramento di divisione di distribuzione del potere
Senza il rispetto delle strutture istituzionali che hanno loro il completo
Di attuare certo in base alle indicazioni che i partiti abbiano in base alle formazioni della maggioranza guai parlare di forme qualunquisti che il Governo vende devono essere sempre politici
I governi devono sempre seguire le linee di orientamento dei programmi dei partiti della maggioranza
Ma non necessariamente devono essere strumenti di distribuzione del potere canali di potere
Perché altrimenti in partita di massa si corrompe inevitabilmente e alla fine subentra uno stato di frustrazione di sfiducia di rigetto complessivo nei confronti di tutto sta
Partito che ha questa capacità di rispettare la società e di tenerne conto significa partito che impegni dialogo con la società
E quindi si apre il dibattito quattrocento ecco questa è la concezione
Ed è il modello di partito aperto
Non di partito chiuso che è tipico di un pasticcio ideologico
Di un partito aperto che non ha difficoltà a integrare i contatti rapporti dibattito che quindi apre le sue sezioni a dibattiti generali per sentire che cosa dice la gente che cosa vuole la gente che cosa vogliono gruppi particolari
Impianti l'impressione che non possono essere demonizzati che vanno ascoltati liquide vanno considerate per realizzare delle sintesi superiori guai cibarti diventano strumenti automatici di
Rappresentazione delle spinte corporative da guai se il partito di rigetto e lo tutte queste realtà anche di tipo corporativo
Cercando di portare avanti i loro programmi e politici senza tener conto di questa realtà e di questi spinte che nascono dalla Società di questa concretezza più pragmatica dei problemi che oggi il tipo di società postindustriale ma ed in portando avanti
Ed è chiaro che in queste concezioni dei partiti non c'è più spazio in prospettiva
Per un pluralismo
Notevoli
Ma anche questo non lo si può ridurre questo spazio con leggi con modifiche delle istituzioni è uno spazio che si è andato riducendo nel tempo gradualmente spontaneamente
Quando nel dibattito politico le tesi contrasto per formare le maggioranze o per realizzare le posizioni tendenzialmente andranno ridursi a due a tre quattro Almas ma non è possibile in un tipo di società che si va a dire ideologizzato che le tesi politiche siano otto nove e dieci
Ed è in questo senso che il processo che il processo di semplificazione deve essere agevolato ma non può mai essere imposto guai se si
Certo se si attuano questi metodi essenziale dei partiti a queste riforme nel loro stesso interesse probabilmente si arriverà spontaneamente a una
Identificazione delle posizioni dei partiti
Ti più partiti fra di loro per dare dignità atto opzioni fondamentali sulle quali la gente l'opinione pubblica si potrà mediorientali non si orienta verso in questo senso allora la riforma dei partiti agevola aiuta
Completa una riforma istituzionale
Per creare
Voglio partire anch'io dalla osservazione iniziale che faceva Cohen
E che in termini diversi è stata ripresa anche da Calloni
Anch'io sono convinto che l'interesse di un dibattito come quello di stasera stia nella nel portare l'attenzione sul problema dei partiti
Sulla loro funzione sulla loro capacità di riforma o di autoriforma secondo un'espressione molto usata in quest'ultimo periodo
Senza cadere nell'illusione
Alla quale già si riferiva a Baldassarre
Che i problemi propri dei partiti possano trovare una soluzione
Per attraverso la scorciatoia delle riforme istituzionali
Dicendo questo naturalmente non intendo in nessun modo
Diminuire il rilievo dei problemi che oggi si pongono sul terreno della funzionamento delle istituzioni
Ma voglio sottolineare la convinzione che
Il recupero la ricostruzione di un corretto rapporto tra i partiti e le istituzioni
E quindi anche il superamento dei processi degenerativi di identificazione occupazione che si sono verificati in questi anni
è una condizione pregiudiziale anche per proprio per l'impostazione corretta
Dei problemi di revisione e di funzionalità istituzionale
A me pare che il dibattito che c'è stato sinora
Dei mostri del resto era veniva detto esplicitamente
Particolare da Baldassarre da alcol ma mi pare che anche il ragionamento di galloni vada in questa direzione dimostra come S oggi si possa considerare datata la discussione che è stata di moda alcuni anni fa intorno
All'alternativa tra partito di massa e o partito pigliatutto
E anzi non se sono per molti aspetti già quella discussione già quell'impostazione era fortemente riduttiva rispetto alla varietà delle situazioni mi pare lo notasse Baldassarre
Sia perché
In verità nessuno dei grandi partiti o di governo di opposizione ha mai avuto una caratterizzazione classista così rigida come una una certa configurazione del modello del partito di massa tendeva a delineare in realtà tutti i grandi partiti di governo o di opposizione hanno sempre avuto una rappresentanza di diverse classi
Dove ovviamente poi dato decisivo era il diverso peso delle classi rappresentate il tipo di sintesi politica o di tentativo di sintesi politica
Tra i diversi interessi di classe che veniva proposto
E inoltre era una discussione per molti aspetti riduttiva perché i modelli di partite di classe euro anzi le concrete figure di tubi partito di massa le concrete figura di partito di massa
Che storicamente si sono avute sono
Sì sono molto differenziate nel corso del tempo a partire dal modello della socialdemocrazia tedesca che con ricordava
Ai partiti di massa che ci sono in
Si sono innestati sul tronco del del partito leninista nella fase dei partiti terza internazionalisti perché appunto dal tronco leninista poi sia lo sviluppo dice
Difforme specifica di partito di massa al partito nuovo come è stato quello togliattiano in Italia e poi quella forma di partito di massa che senza dubbio sono stati i partiti popolari o partiti democristiani perché io credo che certamente il Partito Popolare struzzi hanno forse avesse tutte lei caratteristiche di un partito di massa
Che può essere considerato uno dei modelli tipici per questa figura politica
Ma soprattutto non solo appunto quella quell'impostazione era già riduttiva della realtà ma gli sviluppi reali che si sono avuti in questi anni non sono andati nella direzione
Che in qualche modo veniva prevista non perché non vi sia e tornerò su questo
Una crisi
Del modello storico del partito di massa esigenze di ripensamento rispetta questi modelli
Ma nel senso che però il processo non è certo del del tipo che era stato configurato
Basta pensare alla forte alla caduta da alla forte caduta delle ideologizzazione che veniva prevista questo in parte è vero però è anche vero che da un lato che non solo vi è un rilancio
Del momento ideologico come già veniva ricordato ad esempio per quel che riguarda è stato ricordato ad esempio a proposito dal con l'ultimo congresso del Partito socialista francese
Ma si può pensare anche ad altri partiti socialisti e socialdemocratici dove c'è stata una ripresa della connotazione ideologica rispetto ad una fase più accentuatamente pragmatica
Ma direi soprattutto che il dato dal da notare che la la forte una forte ideologizzazione avvenuta in questi anni forse proprio dalla parte da cui meno ce la si aspettava cioè da destra
Benissimo se pensiamo non si tratta tanto di un partito quanto dal la presidenza Reagan
E certamente la presidenza più ideologica che da molti anni gli Stati Uniti abbiano avuto se possiamo al governo conservatori inglesi e al partito conservatori inglese
è c'è stata una
Caratterizzazione ideologica e una vittoria che è avvenuta attraverso questa caratterizzazione ideologica rispetto ad un accentuato pre pragmatismo del partito laburista nella fase conclusiva del del governo Callaghan
Dire che ha rovesciato le previsioni che venivano fatte circa la il progressivo deperimento del del momento ideologico almeno in linea generale
E così pure per quel che riguarda la figura del partito organizzato anche qui è significativo che proprio i partiti conservatori si sono impegnati in uno sforzo di darsi una struttura è una presenza di partito organizzato è stato ricordato il caso del partito democristiano tedesco della CDU tedesca che se non sbaglio è passato in pochi anni da duecento mila ottocento mila iscritti
Non molto diverso uno sforzo compiuto anche dal partito conservatore inglese
E come le pare
Necessario punto ricordare questi fatti perché indubbiamente
Il punto cui siamo di fronte e in questo io concordo con Baldassarre
No è il tema generico della crisi del partito di massa accerto la il tema concreto della crisi di determinati modelli di partito di massa del resto non sarebbe pensabile
Che modelli pensati per la situazione situazione di quarant'anni fa possano rappresentare una struttura un'organizzazione adeguata rispetto ai problemi che si tratta di affrontare in una situazione quale quella che si presenta oggi quindi io
Vorrei subito sottolineare il senso della nostra posizione Cohen si riferiva la riaffermazione da parte nostra della validità della scelta togliattiana del partito di massa
Certo noi riaffermiamo questa scelta e anche il valore storico che ha avuto quell'esperienza di partito della costruzione del partito nuovo
E ci sembra del resto che le alternative rispetto al partito di massa
Nel senso del comitato elettorale o nel senso della sostanziale identificazione con le istituzioni
Che sono state sperimentate nel corso di questi anni non hanno certo dato esiti felici
Perché hanno portato ai processi degenerativi di cui parlava Galloni o hanno creato quelle strutture leggere facilmente permeabili a interessi inquinanti di carattere
Nel migliore dei casi clientelare corporativo in in casi peggiori
Anche a interessi privati che hanno corrotto la funzione dei partiti e quindi il problema di una capacità di organizzazione democratica
Che non sia riduce che non si riduca
Alla pura raccolta di interessi corporativi ma che riesca ad organizzare la costruzione di una scelta politica
Superando la la mera rappresentanza degli interessi è problema che rimane fondamentale per la funzione dei partiti certo di
Il modo in cui oggi porsi pone il problema del partito di massa è in rapporto alle modificazioni che sono avvenute nella nel corso di questi anni nella
Nelle società avanzate in generale le società occidentali nel loro complesso e per il per quel che ci riguarda in particolare poi i partiti italiani in relazione nella società italiana
Io credo che tre punti in particolare debbano essere sottolineati
Cioè prima di tutto c'è oggi l'esigenza di un rapporto con una società più articolata in cui i soggetti politici non sono soltanto i partiti
Cioè sempre
Sempre più chiaramente
è in crisi l'idea di una di un ruolo diciamo oligopolistico della politica dei partiti
Né tanto meno il partito può concepire essi come una sorta di pollo di sole intorno al quale ruotano le altre forme di associazione e di organizzazione della società
C'è invece un diverso tipo di rapporto che il partito deve riuscire a stabilire con i modi in cui la società si articola esce organizza ed esprime
Le proprie esigenze i propri interessi propri bisogni quindi con una un rapporto con una pluralità di soggetti della politica che di soggetti politici che responsabilizza molto di più
Il partito rispetto alla situazione in cui in qualche modo era il solo organizzatore
Della domanda politica
O gli altri soggetti le altre organizzazioni avevano un ruolo a seconda delle varie teorizzazioni o di collateralismo voti cinghia di trasmissione o di o comunque di organizzazioni dipendenti
Rispetto alla funzione propria del partito
In secondo luogo ci sono le mode le modificazioni che derivano dalla espansione dalla moltiplicazione delle funzioni politiche
Cioè le funzioni politiche cui assolveva il partito di quaranta trentacinque anni fa erano funzioni politiche relativamente semplici
In relazione alla relativa semplicità delle
Dell'organizzazione politica dello Stato dei compiti dello Stato e quindi della funzione che il partito aveva di rappresentanze organizzazione della società nelle istituzioni
Invece con la crescita
Delle fonti e con la moltiplicazione con la differenziazione delle funzioni politiche con la estensione della politica a tutti i livelli dell'economia e della società
Anche le funzioni che sono richieste al partito politico sono funzioni che diventano molto differenziate e richiedono un tipo di formazione di competenze di capacità che non sono proprie del partito di massa nella sua figura tradizionale di qui si pone tutto il problema che credo credo sia non risolto ancora non compiutamente risolto per nessuno dei partiti con la quale con il quale tutti i partiti sono alle prese
Di una capacità reale di stabilire un diverso rapporto
Con
Competenze conoscenze specialis B con la che sono essenziali per lo svolgimento della complessità di funzioni che spettano oggi ad un parte a un moderno partito di massa
E che troppo spesso appunto invece sono disomogenea rispetto alla tribù alla forma tradizionale di formazione
Del quadro del funzionario del dirigente del tradizionale partito di bus roba che ci riguarda un problema che noi avvertiamo fortemente che abbiamo posto come esigenza ad esempio anche nell'ultimo congresso
Relativamente alla formazione dei funzionari relativamente all'esigenza di superare la figura univoca del funzionario del politico di professione di avere di più una presenza di a tutti i livelli di direzione
Di figure sociali che non sono soltanto quelle del funzionari conosciamo soltanto quelle del funzionario di professione ma anche il problema non solo appunto di che non può essere soltanto questo ma anche dei modi in cui si organizza si informa una volontà politica
Che passi attraverso il vaglio la possibilità di proposizione di proposta di organi che siano forniti di una competenza specifica che possano contribuire quindi alla formazione di questa volontà
Terzo punto non c'è dubbio che è venuto a cadere quel carattere che il partito di massa di quaranta cinquanta anni fa prima di essere in qualche modo una
Una forma di un posto dis di organizzazione separata della Società di formula formati in qualche modo totalizzante di organizzazione dei rapporti sociali in questo senso c'è
Chiaramente una crisi dell'ideologismo
Che caratterizzava
La nella tradizionale figura del partito di massa
Una crisi dell'ideologismo che pone però il problema di come si costruisce
Una sintesi politica di come si compie una scelta di come si forma un personale politico senza che ci si riduca al semplice pragmatismo o all'empirismo del partito pigliatutto già io credo che la crisi che si è aperta la crisi dello stato sociale è anche in crisi della possibilità di funzionamento del partito pigliatutto pone esigenze di Scelta di formazione di sintesi politica
Che richiedono accerto la la critica il rifiuto dell'ideologismo però la valorizzazione il dei momenti di Scelta di formazione della volontà politica di formazione di quadri che siano capaci di svolgere un'attività politica che non è ridotta al puro gioco di rappresentanza degli interessi ecco quindi credo anche da questo punto di vista la la si pongono questioni nuove
Per il funzionamento dei partiti rispetto all'esperienza tradizionale che non sono in contraddizione con l'esigenza dell'organizzazione di un parere di una presenza articolata di massa di un'organizzazione democratica e
Che sia capace
Di di a vere quella ramificata presenza nella società che era proprio ad esempio del modello del partito nuovo che era stato proposto quaranta anni fa dettagliati ma che sono esigenza di dare risposta alle nuove
Forme di organizzazione della società alle nuove funzioni della politica alla quella compra complessi applicazione della organizzazione statuale che caratterizza la la realtà di oggi
Ecco quindi il problema che ha aperto è la ricerca di un modello
Di funzionamento di organizzazione del partito di massa che sia adeguato a questi problemi
Ecco io credo che
De questo sì si è molto discusso in questi anni
C'è molto da per c'è molto da fare c'è molto cammino da compiere per una riforma un adeguamento dei partiti a questi compiti
Mi pare che per qualche ci riguarda la validità della conferma di questa scelta
Trovi una convalida proprio nella crisi delle esperienze compiute da altre forze su linee che ritenevano esaurito il modello del partito di massa ma non per questo appunto riteniamo che
Il modello che per noi già acquisito l'esperienza già acquisita possa rappresentare un terreni no di per sé sufficiente al contrario riteniamo che molto rilevanti sono i problemi da affrontare per rinnovare in corrispondenza
Alle nuove esigenze l'organizzazione la struttura le funzioni del partito di massa naturalmente poi qui si aprirebbe un altro discorso cioè poi c'è un rapporto evidentemente tra ogni modello organizzativo e il tipo di politica e gli obiettivi politici che ci si propone
Credo sia diverso
Il problema di un partito che si propongono obiettivi di trasformazione sociale o viceversa
Di semplice mediazione tra gli interessi presenti nella società ma questo direi è un tipo di dibattito più direttamente politico che si potrà forse riprendere in altra occasione
Mobilitazione questo punto io non avevo nessuna intenzione di ridurre il primo ad arrivare fino al partito ieri otto e al partito di massa però dico anche che questa è una discussione globale è una distinzione di ruolo il poiché questi due modelli si collocano in una chiesti antinomia l'uomo poteva introdurre questo dibattito aveva soltanto la locuzione basta non non avevo nessuna intenzione di ridurre tutto a questa alternativa perché mi rendo conto che i problemi sono molto più complesse Carofiglio
Mo'
Io vorrei cerca più di rendere ancor più problematici alcuni punti che io che sono già emersi fino ad ora
Il primo è questo vero non è così semplice il processo che vede ridursi non lo spazio per il momento ideologico
Nel funzionamento dei partiti è vero che abbiamo ripreso di sul piano ideologico dei diversi partiti però mi sembra che se guardiamo al caso del nostro Paese una cosa è sicura ed è che comunque ideologia tradizionali o nuove ideologico revisioni o aperture delle delle stesse ideologiche non garantiscono più una stabilità di seguito dell'elettorato
Possiamo interpretare come vogliamo quello che è successo
Voglio dire nelle elezioni dica di quest'anno ma una cosa chiaro che l'allargamento cioè lo spostamento che si è avuto a favore o contro i due grandi partiti il mancato diciamo balzo
In avanti del terzo partito di massa perché io credo che si debba considerare il partito socialista italiano sia per la sua storia si operi presente un partito di massa cioè
Proprio dirlo
Mi sembra che emerga chiaro che comunque la ideologica tradizionale o la revisione dello stesso non garantisce più nel nostro Paese stabilità di seguito o sul piano elettorale
E credo che sia chiaro anche un'altra cosa certo o c'è stato un tentativo di rinnovamento anche sul piano organizzativo da parte dei diversi partiti in direzione diverse ma
Tanto che è stato uno degli strumenti tradizionali del partito di massa del partito organizzato di massa del partito burocratico di massa la sezione funziona sempre meno
Con così come mi sembra funzioni sempre meno un certo tipo di militanza a tempo pieno ho trovato illuminante molto diciamo significativo il dibattito che si è svolto all'interno del partito comunista italiano a proposito del problema della militanza
Part-time
Che è quella solita cosa diciamo all'italiana per cui si cerca di mettere assieme le due cose che poi magari assieme non stanno
Più di tanto
Quindi credo che da questo punto di vista mi occorre riconoscere che due caratteristiche fondamentali del partito di massa del partito
Popolare cioè il cemento ideologico non solo all'interno del partito ma rispetto al seguito
Elettorale un'organizzazione di tipo burocratico in qualche modo che non è tipico poi sono del Partito comunista italiano è stata tipica di tutti i partiti di massa di tutti i partiti con presenza capillare nei vari
Paesi questi due diciamo aspetti sono sicuramente in crisi
A questo punto vorrei approfondire anche il discorso delle alternative che per esempio nel nostro Paese ma non solo nel nostro Paese sono emerse rispetto alla crisi dico di questo tipo di partito di massa
O di questi aspetti del partito di massa
Non vorrei che dimenticassimo che da noi negli anni settanta si era pensato che un ruolo alternativo rispetto al partito organizzato di massa poteva essere svolto da movimenti diciamo di carattere che ne era e abbiamo visto sempre nel corso delle recenti elezioni emergerà una serie di movimenti perché di questo poi si tratta carattere
Particolare localistico settoriale così mi credo che anche qui ormai la constatazione sia abbastanza facile siamo in presenza di nuove dimensioni della a politica precisarsi di nuovi soggetti politici però
Possiamo constatare che questi non si sono rivelati in grado di sostituirsi ai partiti organizzati di massa di stampo tradizionale ancorché in crisi
Abbiamo avuto un altro
L'emergere di altre dimensioni diciamo
Diverso
Penso a tutto
Il Complesso di fenomeni che va sotto il nome di partiti di precisarsi dei partiti di opinione precisarsi di classi politiche alla americana precisarsi del ruolo di leader carismatici e cioè il precisarsi di una serie di formazioni che si legano a quelle che Panebianco chiamo forse più precisamente il partito poco professionale diciamo elettorale
Dobbiamo riconoscere che anche e in questa direzione sono stati ottenuti di successi anche qui c'è stato un opera di sfondamento rispetto ai partiti
Di massa tradizionali però anche qui dobbiamo ammettere che il successo non è stato tale da invertire fino in fondo la linea di di marcia rappresentata dei partiti di massa tradizionale da ultimo mi sembra che nel nostro paese si stia precisando un'altra spinta per ora sono ho solo accenni abbastanza limitati che però potrebbero avere anche questi conseguito e cioè l'idea di far ricorso per superare le difficoltà che i partiti di massa presento non per il funzionamento della democrazia italiana l'idea di far ricorso ad istituzioni legittimate direttamente dalla elezione popolare
Diciamo ridimensionando di molto se non togliendo spazio alla a diciamo alla funzione di intermediazione dei parti
Io non so che sparasse possono avere questo tipo di spinte credo che siano presenti per quanto riguarda il momento attuale dobbiamo dire che non sembrano però in grado di smantellare il ruolo dei partiti di massa tradizionale
Anche perché anche su questo va a mio avviso un posto l'accento a almeno dalla metà degli anni Settanta che noi siamo in presenza di una serie di tentativi dei partiti di massa tradizionali di dare risposta
Alla loro difficoltà di un rapporto stabile ha conseguito elettorale e alla difficoltà di continuare a far valere una presenza capillare nel
Paese sulla base di un'organizzazione di stampo burocratico qui va a tenuta presente l'opera di Caravà revisione sul piano ideologico avviato dal Partito comunista italiano la riflessione che è stata compiuto da questo partito le proposte
Per forme di nuova di diversa organizzazione
Nella vita del paese per quanto riguarda la Democrazia Cristiana vanno ricordati i tentativi il succedersi dei tentativi dalla metà degli anni settanta in poi per dar vita a un partito diciamo aperto a un partito di
Servizio a un partito collegati in modo diverso con il paese scontando fino in fondo la crisi
Delle forme di
Collateralismo tradizionale o nuovo e così via
Voglio dire basta seguire i lavori da ultimo o del partito socialista per vedere come riprendendo o spunti di queste altre esperienze inserendo diciamo elementi nuovi si cerchi anche qui e di approfondire sia la revisione sul piano diciamo
Delle ideologia sia il l'ammodernamento sul piano della organizzazione
Credo però che dobbiamo anche qui porre l'accento sul fatto che si tratta di tentativi per larga parte diciamo senza molto successo
Auguriamo magari al partito di Craxi che l'ultimo è stato l'ultimo muoversi in questa direzione per soli profili di avere maggiore successo degli altri le precedenti esperienze però sembrano diciamo stimo l'Arci ad avere un qualche dubbio in proposito e questo
Perché secondo me sono stati
Tentativi di far fronte a questa società che stava cambiando e cambiando in modo tumultuoso contraddittorio ma al tempo stesso sicuramente anche in modo diciamo non immediatamente reversibile
C'è un tentativo in fondo di ammodernarsi ma mantenendo alcune caratteristiche
Di fondo
Penso a proposito per esempio delle ideologia alla tendenza mantenere una programma a diciamo un modello di sviluppo
Alla fine in qualche modo ad esito pubblica
Una modello nel quale viene dato per sport contatto il rapporto per esempio fra razionalità rispetto ai valori e razionalità nel rapporto fini mezzi
Un
Modello di ideologia che non fa a mio avviso i conti fino in fondo con il fatto che una delle caratteristiche di questa società cosiddetto postindustriale ho avanzato la chiamiamo come dire si voglia comunque caratterizzata dalla capacità di soggetti politici e
Sociali di verificare
I risulta voglio dire i risultati della politica di compiere verifiche nel rapporto Fini e mezzi
E al tempo stesso di porre il problema di una identificazione diciamo comunitaria di un a paese in termini al tempo stesso vecchie nuovi penso al discorso della riscoperta del problema della nazione penso alla alla scomparsa del rilievo di un certo tipo di
Internazionali
Penso alla al fatto che alla ruolo in questa identificazione di una collettività vengono a svolgere oggi le un certo tipo di personalità
E e noi non possiamo continuare a demonizzare forme di personalizzazione del potere che sono una delle modalità tipiche con le quali le diciamo società dell'Occidente a questo punto dello del loro
Svolgimento fanno ricorso per realizzare appunto un minimo di identificazione e penso soprattutto a un altro limite profonde
Al fatto che nel nostro Paese in particolare i partiti ai quali si deve il merito storico
Della costruzioni dello Stato democratico nel nostro Paese perché il ruolo fondamentale che hanno svolto fino a ad oggi dal funzionamento del nostro Stato non è solo frutto di smodata volontà di potere di occupazione selvaggia del potere è il fatto che questi partiti sono state la struttura fondante del nuovo Stato
Però in questa opera di ammodernamento sul piano ideologico e sul piano organizzativo continuano a porre come problema di fondo quello di diventare essi stessi lo Stato
Quindi voglio dire se se ci fosse tempo potrei esibirmi in una se ne data storica per dimostrare come la specificità dei partiti di massa
Nel continente diciamo europeo si lega al fatto che questi nascono contro o lo stato e sì presentano come l'alternativa Allo stato con le stesse diciamo diciamo caratteristiche quando Craxi parla del
Partito
Veramente un certo tipo di partito come nuovo principe
In realtà non fa altro che dare corpo a una attendente che è presente nel continente europeo nella gran parte dei partiti sia dell'aria diciamo socialdemocratica come dell'area confessionale e questo tipo di
Diciamo componente che oggi
Viene a mio avviso a a trovare sempre meno sparsi perché qui è stato ricordato per altro verso io credo che i partiti debbano scontare una minor peso un minor ruolo diciamo della apolitica
Ed in particolare della identificazione fra politica estratto
Un certo tipo di monopolio della politica da parte dello Stato e di conseguenza del monopolio della politica da parte del partito che tende a farsi Stato a mio avviso ma non solo a mio avviso credo che anche questo si potrebbe documentare comunque finite
E nasce di qui
Ma a mio avviso dal fatto che rimane sullo sfondo questo prospettiva questo obiettivo nasce di qui la crisi di questi tentativi che pure i partiti del nostro Paese in forme diverse hanno fatto per a cercare di dare risposte alla loro difficoltà di collegamento con il paese
In questo contesto
Vengono indicate mi sembra rispetto alla lentezza con i quali partiti fanno fronte
Alla a a questo allora voglio dire alla loro crisi e alla risposte
Alla sfide che la crisi impone loro mi sembra che si precisino le due vie cioè qui vado solo per accenni perché mi sembra che siano già stati da altri punti di riferimento essenziale interventi precedenti
La prima è la via delle istituzioni e cioè l'idea che in fondo tutti i mali nascono da questo cooperazione selvaggia da parte dei partiti nei confronti delle
Dei pubblici poteri dei poteri dello Stato la via come viene detto una forma di dei partiti trazione che poi viene completamente
Sostanziata nella richiamo al governo dei tecnici o al Governo del presidente Corsini
L'altra via è quella diciamo potremo definire la via della società e cioè
L'idea che e in fondo noi abbiamo una società che è più avanti
Una società civile che più avanti della società
Politica una serie di formazione del nostro Paese che sono più avanti rispetto ai partiti basta dar spazio a a questo tipo di realtà fondo aree una linea che in qualche modo si era delineata nella prima metà degli anni
Settanta
E in questo modo si risolve il problema anche qui è una dei partiti trazione che non si non si realizza a favore delle istituzioni ma si realizza favore diciamo della a società ora io credo che da questo punto di vista per affrontare nel modo dovuto
Il problema della crisi del partito di masse di alcuni aspetti del partito di massa occorra ricordare che la specificità del nostro Paese a questo livello nasce anche dal fatto che per un certo tipo di pluralismo partitico che viene dalla storia nel nostro Paese anche questa
Non è stata una invenzione del caso è risultato della storia del nostro Paese ne siamo in presenza di un eccesso di mediazione denti partiti rispetto alla volontà del elettorale
Da una parte
Dall'altra parte dobbiamo anche tenere conto che se il giusto intervenire a questo livello noi non possiamo dimenticare che nel nostro paese per la storia del nostro Paese
Per la debolezza dello Stato per quelle che Gramsci chiamava la fragilità dello Stato nel nostro Paese legato alla storia specifica
Del nostro paese i partiti i partiti di massa informe tradizionali o uno nuove rimangono insostituibile almeno in questa fase come strumento per la organizzazione della aggregazione politica
Solo che ecco il punto deve essere una greca azione politica che ormai faccia i conti con una società complessa
E qui e che quindi faccia i conti con il fatto che c'è il problema è un problema di rapporto con l'iscritto
C'è un problema di rapporto con gli interessi organizzati che deve essere portata alla luce del sole e c'è un problema del rapporto con le formazioni della opinione pubblica
L'altra consapevolezza e che deve essere che si deve essere quella che questa aggregazione comunque diversamente dalle aspirazioni che un po'ha caratterizzato tutti i grandi partiti di massa classisti diciamo oppure no
è quello che questa nuova aggregazione che i i partiti debbono può capitare nel nostro Paese deve essere partirono i profili un'organizzazione un'aggregazione limitata
Io credo che una delle degli sviluppi più interessanti del dibattito sulle riforme istituzionali è quello che oggi una democrazia questo stadio dello sviluppo per poter funzionare deve poter contare su una pluralità di legittimazione in questo senso Valfurva apposto il problema di ridurre appunto quella mediazione partitica rispetto alla volontà dell'elettore che
Nel nostro Paese comporta poi il fatto che tutto finisce
Per passare sia a livello della determinazione della politica nazionale sia a livello della gestione per i partiti in quanto detentori della a volontà dell'elettorato e di una
Volontà alla fine non più precisa dita
Io credo che da questo punto di vista allora il discorso del del re il rapporto di forma o
Diciamo cambiamento dei partiti e riforme istituzionali si debba porre in questi termini e chiudo
Si deve opporre anzitutto nei termini che consente di risolvere il problema del superamento di quell'eccesso di mediazione dei partiti e che quindi e quindi non può che passare non può che portare a un sistema diciamo elettorale che consenta la formazione di una maggioranza badate bene questa la via anche per affrontare correttamente il problema del ruolo del momento ideologico
Nei partiti organizzati Dimas
Perché oggi in realtà questo momento passa per problema programmi che non possono essere programmi eterni definitivi legati ad esiti obbligati
Dello sviluppo ma sono programmi nel caso di Riganò a mio avviso in caso dalla tasse degli altri e di a dimostrarlo che si fondano sulla capacità di mettere ordine di diciamo o aggregare
Attorno a una serie di valori di fondo una serie di aspirazione
Sono in in quella direzione aspirazioni all'ordine aspirazione al mantenimento dello status quo
Aspirazione chiama anche precise connotazioni di classe a mio avviso lo stesso tipo di operazioni è possibile anche voglio dire in rapporto alle aspirazioni invece al diciamo cambiamento solo che il punto fermo è che non non si possono più avere
In alla fine programmi definitivi
In questo senso il legare
Voglio dire la riforma dei partiti a una riforma delle istituzioni
Che consente la formazione di maggioranze il ricambio poi di maggioranze e quindi ovviamente la alternanza vuol dire a mio avviso valorizzare in un paese come il nostro quella funzione insostituibile dei i partiti per quanto
Riguarda l'aggregazione politica e che poi ci si pensate nient'altro che la realizzazione dell'articolo quarantanove della Costituzione
E cioè il ruolo insostituibile in questo i costituenti mio viso furono Lucidi per la determinazione della politica
Nazionale
E credo che allora in questo contesto anche per far fronte alla crisi nel rapporto per il perché dei sopravvissuti in un corno del dilemma che quello della Porsche costituzione nel rapporto con la società forse converrebbe riprendere quella questione lasciata irrisolta
Nella lavorazione dell'articolo quarantanove dalla precisazione che è quella della democrazia interna dei ripartire su questa base a mio avviso che può essere oggi affrontato il problema di una collegamento con la con il paese a carattere sempre meno duro burocrati in sintesi io credo che anche
Il problema
Della crisi e della e comunque della trasformazione dei partiti organizzati di massa sì li varata collegato dall'UE al fatto che
Occorre lavorare congiuntamente sul tre sui tre termini del rapporto partiti istituzioni
Paese per
Superare per trovare le risposte al alle sfide poste da un paese che diciamo cambiato io per essere chiaro e che le differenze anche a fini sentita Galloni non credo che possa venire prima la riforma dei partiti e poi la riforma delle istituzioni così come non credo vera neanche l'inverso io credo che bisogna tentare di lavorare di avviare dei processi congiuntamente sotto di tre termini del rapporto sui partiti sulle istituzioni sul Paese
Nostalgia avrebbe ripartiti di massa tradizionali almeno sembra che questo emerga dal dibattito tranne forse
L'intervento ultimo di Ruffino
E mi sembra che questa non so Nostalgia sia giustificata da quello di una considero
Un falso pregiudizio e quindi anch'io finisce amici mi differenzio da come
E cioè l'idea che il partito di massa sia quello che garantisce
Il rapporto con vitale con la società civile mentre invece un'organizzazione diversa di partito sarebbe destinata
Ad appiattirsi nelle istituzioni sulle istituzioni e a ridursi ha un ruolo di occupazione delle istituzioni e quindi del potere
Io credo che questo sia oggi
Un falso pregiudizio
Perché penso che se vogliamo parlare
Di un partito capace di rappresentare la società civile e abbiamo quanto meno l'obbligo di verificare come è fatta questa società italiana di oggi
Io credo
Che sia fatta non interessa che sia più avanti o più indietro dei partiti perché sono categorie difficilmente definibili e sicuramente diverso
Da quello che rappresentano
I i grandi partiti italiani tre grandi partiti Italia
Ed è una società che sia deve diversificata tanto più rapidamente rispetto a questo punto quanto maggiore rispetto anche ad altre esperienze europee
Era stato il ruolo quasi sostitutivo
Dello stato e i partiti hanno esercitato in tutta la prima fase della vita Repubblica
Ruolo giustificabile sul piano storico comprensibile tutto quello che volete
Ma che sicuramente oggi è finito
Credo di non fare una grande scoperta sociologiche sostenendo che la società italiana negli ultimi dieci anni
C'è stato un rapidissimo processo di secolarizzazione
Che avuto anche i suoi esiti politici ed elettorali vistosi
E che a mutato
Lo scenario sociale e culturale
Rispetto al quale i partiti
Sì debbono debbono riferirsi
Un processo di secolarizzazione
Che rispetto al tema che ci interessa
Si manifesta
Mi sembra in due elementi di
Novità rispetto
Alla tradizione
Una fiducia nelle istituzioni un'adesione per meglio dire della totalità dei cittadini
Ma la realtà dello Stato democratico alla realtà istituzionale
E dall'altro lato una fiducia della totalità dei cittadini
Possiamo dire perché
è tardi bisogna usare formule sintetiche nel mercato
D'altronde vedo che
Questa fiducia viene rivendicata giustamente secondo me anche da
Illustri studiosi viale comunista come da ultimo Asor Rosa del mercato professionalità
Nella competenza
E così
Bene questo fenomeno di secolarizzazione secondo gli studiosi dei comportamenti elettorali
Si è tradotto per esempio
In una diversa distribuzione
Delle varie
Fasce di elettorato riserve degli studiosi comportamento elettorale distinguono
Le fasce di elettorato fra
Elettorato di di tradizione di appartenenza elettorato
Clientelare e elettorato l'opinione se vogliamo considerare elettorato d'opinione
Tutto l'elettorato potenzialmente fluttuante che gli studiosi
Del comportamento elettorale ritengono di poter quantificare oggi i partiti italiani di massa non di massa che siano debbono misurarsi con un elettorato in cui il quaranta per cento
E elettorato fluttuante
Le conseguenze
Di questa situazione che ovviamente è più accentuata nelle grandi aree metropolitane che non nei piccoli centri di provincia sono che il partito repubblicano che a Milano Roma
Dieci volte meno iscritti del Partito socialista
Ha più voti nella città di Milano
Del partito socialisti ho letto che il senatore Spadolini
Intende trasformare il Partito repubblicano il partito di massa speriamo bene perché secondo me questo può essere un buon correttivo a questo trend elettorale
Positivo talvolta concorrenziale con quello del partito socialista
Ecco io credo che con questa società
Bisogna misurarsi
E allora
Misurandosi con questa società si può anche vedere quali sono
Le funzioni
Del partito tradizionale poi a me
Ti fermi tutta la modellistica partito di massa partito pigliatutto mi sembra sembra anche a me è fuorviante
Usiamo la forma del partito tradizionale che tipicamente italiano che riguarda Puy i tre partiti i tre partiti maggiori
Quali sono le funzioni che sono inevitabilmente cadute
Data questa configurazione della società italiana del tutto inedita
Mi sembra innanzitutto che sia caduta la funzione di monopolio
Dell'informazione dell'organizzazione politica
Da parte del partito
Galloni
A una giusta prudenza dal suo punto di vista nel valutare l'influenza dei media
C'è mezzo e mezzo per la verità
E può darsi che la democrazia cristiana
Nella recente campagna elettorale abbia individuato un mezzo che era
Troppo distante e estraneo
Alla cultura tradizionale dell'elettorato democristiano comunque quando penso ai mezzi non penso soltanto tanto alla carta stampata in Italia
Penso al mezzo televisivo
Non c'è dubbio che l'avvento
Dell'informazione politica e della propaganda politica attraverso la televisione a Calalzo non li ficcato tre quarti
Della funzione e del potere
Dell'attivismo di partito
Il potere dell'attivista era quello di a vere nella sua piccola zona nella nella sua zona di competenza il monopolio della trasmissione del pensiero politico di quel partito
Baget Bozzo nel suo libro meno brillante sulla storia del nessuno meno brillante sulla strada della DC quello sul centro sinistra
A una pagina che mi sembra geniale quella in cui coglie la coincidenza
Fra la prima trasmissione di tribuna politica
E il l'annuncio da parte di Aldo Moro
Di una proposta politica che in quel momento era minoritaria
L'elettorato democristiano sulle della politica del centrosinistra il potere dell'iter
Rispetto al potere dell'apparato al potere dell'attivista
Viene massimizzare atto informi in proporzioni geometriche
Dal dal dal mezzo televisivo e la struttura di partito organizzata in funzione dell'esercizio punto per li rami
Della trasmissione del pensiero politico diventa una struttura che continua ad esistere ma che non è più funzionale e quindi una struttura burocratica con tutte le conseguenze che questo comporta
Mi sembra che la funzione di tramite con le istituzioni
Di di di mediazione per meglio dire
Fra società e istituzioni tra cittadini e istituzioni sia fortemente ridimensionata
Dal fatto che oggi
Contrariamente a quello che avveniva ieri c'è come
Dicevo prima un rapporto di fiducia
Diretta
Del cittadino nei confronti delle istituzioni io
Mi ricordo
Una stati una non so uno studio un'analisi
Fatto
Se non ricordo male
Fra gli elettori romani
L'anno scorso due anni fa
Elettori generalmente di sinistra il
Cinquanta per cento mi pare che volesse Berlinguer Presidente del Consiglio il trentacinque per cento Craxi più o meno
E gli chiedevano quali sono le istituzioni di cui ci si può fidare di più a questi qui e le risposte erano nell'ordine i carabinieri la chiesa cattolica questo non fa parte delle istituzioni repubblicane adesso poi vedremo la bozza di concordata cosa ci dice
I carabinieri la Chiesa cattolica la magistratura l'ultimo posto venivano impartiti preceduti dai sindacare
E questo è un dato anche questo quindi questa funzione di mediazione oggi si svolta deve svolgersi si svolge di fatto in termini assai diversi rispetto al passato
è una terza funzione che è caduta
O almeno è fortemente ridimensionata
E quella della selezione democratica
Dei quali democratica da due punti di vista
Della classe politica diciamo meglio democratica da due punti di vista dal punto di vista che almeno in via di principio doveva rispondere regole procedurali democratiche democratica nel senso che effettivamente i partiti politici di massa
Nella prima fase della storia repubblicana hanno funzionato anche come grandi centri di di promozione
Alla
Assunzione di responsabilità politica
Di persone che sicuramente per censo e per posizione sociale di partenza non avrebbero potuto arrivare a quelle posizioni anche questo
Mi sembra che oggi sia estremamente problematico lo ricordava lo stesso Chiarante prima il problema
Che si pone rispetto alla militanza
A tempo pieno rispetto
Queste cose e io a questo proposito Ray anche
Dire
Due cose primo che oggi appunto
I canali di promozione sociale
Sono molto più numerosi
Di quelli che non potessero essere venti o trent'anni fa
Per cui non è un caso che
La base di selezione della classe politica sia quantitativamente e qualitativamente
Più ristretta
L'alta considerazione
Proprio a questo proposito del selezione dei quadri dei rischi delle strutture leggere permeabili e che non credo che il caso di Torino possa essere considerato un caso emblematico è paradigmatico per farci allontanare
Quasi pavloviano a mente dalla riflessione su nuovi modelli di aggregazione organizzazione politica per rifugiarsi nella gran bontà dei cavalieri antichi anche perché il caso di Torino un caso sul quale si è fatta a mio avviso della
Sociologia disinvolta
C'è stato qualche settimana in cui anche avere quaranta anni era considerato indizio di reato
La verità è che in caso di Torino è un caso di corruzione dei tradizionali sani
Meccanismi dei partiti burocratici dei partiti Massimo
Ecco il caso di degenerazione
Di
Partiti che le cui strutture avevano
Una funzionalità e quindi anche una Autore colma capacità di autoregolazione quando appunto corrispondeva
A una realtà sociale
In qualche modo
Vicina quei modelli culturali e organizzativi
Oggi sradicare da quelle loro funzioni sono centri di potere in cui e ancora più fragile che nelle strutture leggere
Infiltrarsi permeare e fare
Altre operazioni di questo genere di fatto io mi riferisco solo
Alla mia organizzazione di partito non voglio
Mettere il naso nelle altre organizzazioni torinese Santoro organizzazione di partito di Torino era tutt'altro che leggera
Era un'organizzazione pesante con venti mila tesserati al Partito socialista o quanto meno venti mila tessere spiccate dal partito socialista e questo è uno degli aspetti di una struttura pesante che tanto è anche una struttura costosa il che
Molti suoi ebbe c'era c'erano due questioni una quella della festa del socio due novembre e poi c'è anche quella vecchia questione di che viene detta da Giancarlo Vigorelli n quarantasei che l'italiano socialista che non lo sa
E quindi anche quello è un aspetto che
Influiva sulla moltiplicazione però voglio dire dal punto di vista formale dal punto di vista organizzativo certo a Torino non si era sperimentata nessuna
Forma leggera nessuna forma nuova anzi si era perfezionato per versamenti il meccanismo il meccanismo tradizionale sfruttando proprio il fatto che questo meccanismo non era più efficiente perché non rispondeva più a esigenze vitali della
Società
Allora se queste funzioni sono cadute con tutte le conseguenze che questo comporta perché anche la degenerazione
Della dialettica correntizia e l'avvento del leaderismo all'interno dei partiti in diretta funzione di un diverso modo di comuni di organizzare la comunicazione politica formazione politica
E io credo che si debba porre il problema di come regolare
Il potere dei partiti che continua ad esserci visto che quella naturale spontanea autoregolazione che viene da una macchina che funzione perché risponde a esigenze funzionali non c'è più
E da qui nasce l'esigenza di interventi anche di ingegneria statutaria istituzione tra per regolare ripeto un potere che non ha più in sé
Capacità di regolazione perché mi sembra poi in tutto questo nostro dibattito noi abbiamo tralasciato il fatto che queste strutture di organizzazione del consenso sono contestualmente strutture di
Esercizio del potere
E di regolare il potere di strutture che oggi assolvono fondamentalmente a due funzioni
Mi sembra la funzione di organizzare la partecipazione dei cittadini
Di essere un canale
Il canale di partecipazione dei cittadini alla vita dello Stato delle istituzioni politiche
Secondo di esprimere
Una sintesi programmatica delle sintesi programmatica
Che siano tali da contemperare i diversi interessi che nella società contemporanea esigono di essere tutelare
Beh se sono queste le funzioni
Le siluri
Del partito in una società
Secolarizzata postindustriale tutti gli altri post che
Vogliamo aggiungere
E mi sembra indispensabile regolare rigorosamente innanzitutto queste due funzioni
Eccone
Ma attraverso tre
Tipi di risposta
Che non sono alternativi tra loro
Ma che sono brutti complementare
Quella che noi abbiamo definito autoriforma
Quella a cui faceva cenno Ruffilli alla fine del suo intervento
Della regolazione anche
Legislative
Di alcuni aspetti
Della vita dei partiti
E quella della riforma istituzionale
Qual è l'autoriforma innanzitutto perché non si dà associazioni
In cui non ci siano metodi certi
Per definire la base sociale
Le norme attraverso cui
I soci
Eleggono gli organi le garanzie di tutto questo cose semplicissime banali
Che a dirle fuori dai
Dagli orti conclusi dei partiti fanno anche un po'arrossire
Perché la gente non si sognerebbe mai di immaginare
Che è così ma noi che viviamo dentro la cucina dei partiti sappiamo
Che è così
E che così sia
Negli aspetti
Degenerativi che ci sono e che quasi sempre poi vengono colpiti e stroncare
Ma anche nella vita quotidiane che quante volte io vorrei chiedere
Ai colleghi che sono qui
Nella vita dei nostri partiti di fronte a una questione procedurale
Ha fatto premio la considerazione che la questione e politica
Quante volte il rispetto
Delle procedure che in una società come la nostra e la sostanza stesse della vita democratica
E è stato messo da parte
Perché
Esigenza di mediazione venivano risolte in termini molto più spicci molto più sbrigativi e apparentemente più efficiente
Quante volte
L'esigenza di conseguire e organizza
Il consenso
Ha fatto premio sull'esigenza di consolidare consenso conseguito attraverso forme di organizzazione sempre più adeguato
Alla vitalità
Della alla nuova vitalità della società civile
E allora ma prima esigenza quella
Di riforme dei di autoriforma nel senso
Che si tratta di riforme volontarie
Delle procedure della vita interna ripeto sembra pochissimo
Non lo è
Ma lo è anche perché
Come dire svela
Un ragionamento di questo genere
E l'utilità o l'inutilità di questo o di quell'appare costringe
Tutto l'apparato del partito tutta la struttura del partito
A fare una
Riflessione un'autoanalisi per verificare la propria efficienza e la propria funzionalità
E però questo io credo che non sia sufficiente
Credo che il potere dei partiti
Bada circondato
Di ulteriori garanzie
Quindi
Con la legge sul finanziamento pubblico
Noi abbiamo
Stabilito di fatto
Una
Come dire rilevanza
Istituzione
Dei partiti
Non si vede
Come questi organismi che partecipano della vita istituzionale
Non come organismi esterni
Possano
Sia pure nelle forme più soffici meno e meno pericolose possibile
Possano evitare anche di circondi essere circondati da garanzie per la definizione delle liste sento
Un gran piangere
Da parte dei sostenitori
Della libertà dei franchi tiratori
Sul rischio
Che
Chi è indisciplinato venga escluso dalle liste
Parte il fatto che vorrei pregare questi amici questi compagni sono Stefano Rodotà e da ultimo sul pubblica
Che non è mi sembra esperienza di organizzazione di partito
A provare a tirar fuori uno dalle liste io c'ho provato spesso non ci sono riuscito qualche volta
Come dire
Anche di recente
Per non aver tolto
Qualcuno dalle liste
Difficile togliere qualcuno dalle liste
Ma ammesso che così non fosse benissimo circondi hanno di garanzie questo momento decisivo nel rapporto fra partito e istituzioni che è la formazione delle liste elettorali
Troviamo forme di regolazione del finanziamento pubblico diverse più incisive di quelle che non ci sono adesso
Poniamo comunque il problema io ho sostenuto in altra occasione continua a sostenere
Che quanto più il diritto comune il diritto civile
Infine rare colare la vita dei partiti e tanto meno centrerà il diritto penale
E infine
Mi sembra innegabile il rapporto con la riforma istituzionale
I partiti sono un anello
Della catena istituzionale ne sono condizionate
E condizionato la volta all'efficienza
Delle istituzioni
Faccio solo un esempio per restare a livello dell'organizzazione del partito
Tutti i partiti italiani nel negli anni negli ultimi sessanta nei primi settanta l'avventore Regione
Decisero
Di potenziare i loro comitati regionali e di depotenziare loro federazioni provinciali nessuno c'è riuscito neanche Partito Comunista
E perché e perché finché non si cambia
Neanche la legge elettorale
Ma il disegno delle circoscrizioni
E finché
Il potere di designazione delle candidature e di fatto non di diritto
E legato alle realtà provinciali perché così sono organizzate le circoscrizioni per la Camera dei deputati da un lato e quelle per l'elezione dei Consigli regionali dall'altro perché tutto il resto sono petizione di principio
Uno può Organ potenziare al massimo il Comitato regionale di fatto poi è la struttura della federazione provinciale che è quella che incide di più perché
Cosa viene focoso qual è il modello
Ma francamente non lo so non non mi porre il problema
Vedremo dopo
Cosa ne sarà venuto fuori
Probabilmente sarà venuto fuori
Un modello di partito
Più aderente alla realtà sociale
Più rispettoso della realtà istituzionale
E più rispettoso anche di una cultura civile
Che oggi tende sempre più a rapportarsi direttamente alle istituzioni dello Stato
E questo come tutti questi fenomeni può essere interpretato in due modi diversi opposti può essere il rifiuto dalla politica il qualunquismo il tecnicismo il governo dei tecnici tutte queste cose qui
E può essere invece un modo di esprimere quella omogeneizzazione della società italiana sui valori
Politici e culturali che mi sembra sia una grande conquista di tutti noi e che è la condizione per ulteriori per ulteriori sviluppi polizia spetta probabilmente ai partiti politici mettersi in sintonia con questo atteggiamento che chiede sempre meno mediazione ma che non nega
Un ruolo ridimensionato
Dei partiti politici per evitare che questa questo fenomeno positivo che la fiducia diffusa
Nelle istituzioni dello Stato tra l'inizio non meno negativo cioè un rifiuto della politica e dei partiti
Un
Un abbiamo due Schiavone buono leale andrà qualcuno negli anni modo estremamente autoritario ma
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0