31 MAR 2025
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Il Mondo a pezzi - Intervista al Professor Paolo Guerrieri Paleotti

RUBRICA | di Ada Pagliarulo - RADIO - 11:23 Durata: 19 min 50 sec
A cura di Delfina Steri
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I dati sull'economia americana restano relativamente confortanti: la crescita prosegue e la disoccupazione resta bassa.

Ma sono allarmanti i dati sull'indice di fiducia dei consumatori e delle imprese.

E i mercati azionari sono in discesa.

Il clima di incertezza legato alla politica dei dazi dell'amministrazione Trump colpisce le imprese, che rallentano o rinviano gli investimenti.

Contrariamente a quanto affermato da Trump, l'amministrazione Biden gli ha consegnato un'economia solida e in crescita, seppur alle prese con un'inflazione in discesa ma persistente.

Durante il suo primo mandato Donald
Trump si dimostrò sensibile all'andamento dei mercati e corresse alcune sue scelte.

Ma questa volta il Presidente appare deciso a difendere quella che considera una rivoluzione e si dice certo che ad un periodo di sacrifici seguirà l'età dell'oro, poiché è convinto che il sistema economico globale basato su apertura dei mercati, multilateralismo e regole, abbia penalizzato gli Stati Uniti.

Sarà molto difficile ottenere con la politica dei dazi un miglioramento del deficit commerciale Usa: non gli riuscì neanche ai tempi del primo mandato quando, al contrario, aumentò, se pur di poco.

Né sarà possibile riportare la manifattura in patria, poiché è un settore in diminuzione in tutto il globo, a vantaggio dei servizi.

La politica protezionista scelta da Trump potrebbe portare gli Usa al livello dei dazi degli anni '30.

Rischi di recessione.

Cosa potrebbe far cambiare idea a Trump su questa strategia? Forse la risalita dell'inflazione.

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