Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 17 minuti.
Rubrica
16:00
09:30
10:30 - CAMERA
15:00 - Roma
16:00 - Roma
18:30 - Roma
18:30 - Milano
16:00 - Reggio Calabria
16:30 - Napoli
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:00 - Caltanissetta
Giorno questa stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale quegli anni di oggi e domenica due marzo la la politica internazionale naturalmente al centro
Della informazione della carta stampata con gli incontri internazionali collochi che si intensificano dopo lo scontro di due giorni fa Trump Z e dischi
Alla Casa Bianca prendiamo sommario del cointeressato intanto per per avere un concentrato delle notizie allora dopo lo scontro il presidente ucraino con Trump che pensa di tagliare gli aiuti all'alleato il premier britannico starmene abbraccia Zeeland Ski resteremo con voi fino alla fine
Anticipato il bilaterale in attesa del vertice che si terrà oggi tra i leader europei nato e Turchia
E mentre Zaleski definisce gli USA partner strategici Macron attacca è Putin che gioca con la terza guerra mondiale
Su questo
Si innestano le chiavi di lettura dei quotidiani e prendiamo i titoli di apertura
Scure di Trump Europa con chi è fra il Corriere della Sera con Kiev fino alla fine le dichiarazioni di essa Hummer a proporre pubblica
Zeller chi si aggrappa all'Europa secondo la stampa
Star Mer con Zaleski fino alla fine l'Europa prova a rispondere a Trump
Abbia l'abbraccio
Star ma Zeller Ski con questo il titolo di apertura per il manifesto uguale il Congo Refuge il giorno dopo l'aggressione subita da Studio Ovale Zeeland Ski vola tra le braccia amiche del premier britannico
Stare al mare e appunto poi il vertice di oggi l'ora dei pontieri secondo Avvenire da Londra all'Europa la NATO l'appello Zaleski a ricucire il rapporto contratto ammorbare Vick Ficco invitano a ad aprire a Putin
Riccardi la unione europea
Non può esitare
Trump Zaleski il giorno dei pontieri anche per Giorno Nazione Resto del Carlino
Poi ci sono due quotidiani Farmer considera Eskil fino alla fine l'Europa prova a rispondere al tram secondo il domani e poi ci sono i quotidiani più critici
Nei confronti di Zaleski e vediamo vedremo gli estremi di Belpietro e Travaglio sono la verità il fatto quotidiano il Fatto Quotidiano titola così Tramper salva star mer dai dazi egli molla Kiev fra queste la lettura
Del fatto Quotidiano Gironda deve convincere l'Unione europea ad accollarsi la difesa Ucraina e la verità la retromarcia di Zaleski
Le Cetto dello scontro totale la Casa Bianca leader ucraino costretto a ricucire dopo la mezza rissa scatenatasi nello Studio Ovale vola da star male Massi Sperti che in grazie agli USA
Pure il capo della NATO lo mette in riga
Ho detto loro dovere che deve ricucire Trump alza il prezzo sulle terre rare questo la verità e poi c'è l'altra questione
Certamente da approfondire che il ruolo dell'Italia Meloni Menia Contran per l'apertura del Messaggero
Meloni parla con Trump secondo il giornale intesa Melloni Trump quindi non solo il dialogo ma un'intesa raggiunta secondo libero colloquio tra i due leader ribadita l'unità Europa USA pressing Sulzer Landscape perché riallaccia i rapporti con la la Casa Bianca vedremo anche l'intervista
A a Tajani sul Messaggero che da un po'il quadro delle posizioni italiane siano moltissimi
Editore le analisi forse c'è anche la questione di fondo del ruolo del della Cina in questo contesto la Cina che cresce
Come con potenza globale del multilateralismo nella nuova America di tra unico
Unica apertura diciamo così centri Ca'quella del Sole ventiquattro ore Corporate USA affossa le inclusione cioè le aziende
Mi grandi nomi del sistema economico americano con varie modalità abbandono le pulite le politiche inclusive
E questo appunto fa d'apertura per il Sole ventiquattro Ore resta
Veramente poco altro perché anche la politica italiana principalmente a gira attorno a questo vedremo
Le il le attività dei ministri Pichetto Fratin intervistato dal Corriere sul nucleare Zhang Grillo sulla verità
Sulle la pubblica amministrazione il ruolo dei sindacati il manifesto
Critica Bernini per il suo comportamento sugli contro gli la mobilitazione negli atenei e e poi naturalmente le condizioni del Papa
Che viene riportato come Stabile
Dai dai quotidiani quindi berremo un approfondimento della lettura su quelle della sera sul comportamento di più di Pio dodicesimo
Nei confronti del del nazismo ma questo lo vedremo alla fine all'inizio intanto menzioniamo assidui in poi sulle vicende dei partiti troviamo le le le varie piazze una convocata già oggi da Calenda poi la manifestazione auspicate che si realizzerà auspicata da Michele Serra su Repubblica la data del quindici marzo la data prevista per la manifestazione
Libero dedica un un articolo al dicendo interna più Europa che andremo ha vedere
E
Quotidiani a menzioneremo menzionano tutti la notizia della morte di fuoco di Fulco Pratesi
La figura storica del del WWF
In Italia
Dedica a questo la riflessione Michele Serra la sua rubrica la marca su Repubblica
Sull'idea dell'oasi
Le oasi del WWF cosa c'è di più moderno chiede esser dentro Squarzon del mondo creare zone di Rispetto di convivenza di sicurezza di silenzio quale anche per noi uomini non solo per le delle donne falco pecchiaiolo l'idea delle oasi di Fulco
La riflessione di Serra in memoria di Fulco Pratesi e poi
Uno sciopero a uno sciopero della fame che parte per andiamo sempre su Repubblica a pagina venti lo sciopero della fame a staffetta per la liberazione di Alberto trentini
Sono passati cento sette giorni da quando il cooperante italiano è stato fermato mentre svolgevano missione umanitaria in Venezuela in favore delle persone con disabilità da allora non ha potuto ricevere nessuna visita neppure consolare né chiamare casa
Abbiamo posto in essere diverse iniziative per tenere alta l'attenzione sullo stato di detenzione di Alberto e per chiedere la sua immediata liberazione dal cinque marzo ogni giorno inizieremo un digiuno a staffetta in solidarietà vi chiediamo di unirvi a noi per far sapere a tutti che Alberto non è solo dice un eremo a turno per ventiquattro ore fin quando Alberto non potrà tornare a casa
Alessandra Ballerini che rappresenta la famiglia del cooperante veneziano e c'è il link per aderire
A questo sciopero della fame a staffetta
Per la liberazione di Alberto
Trentini
Poi nel prima di avviarci
Diciamo così ad affrontare una politica internazionale particolarmente turbolenta sottolineammo una notizia che fa invece nella direzione dei
Della pace e della costruzione di pace il PKK il Partito dei lavoratori del Kurdistan accoglie positivamente l'invito del leader OSCE all'Anna detenuto in Turchia al all'abbandono delle armi il PKK annunciò il cessate il fuoco
La Turchia ora liberi o Scialla Anna i guerriglieri accordò l'appello del leader ardo annesse violare la tregua attaccheremo qui siamo sul corriere a pagina quindici prendiamo anche il sommario del manifesto la reazione più attesa
All'annuncio del fondatore del PKK Abdullah voce Landi giovedì è arrivata ieri dalle montagne di Candy il quartier generale militare politico del Partito dei lavoratori del Kurdistan
Il movimento si allinea al suo leader annunciò il cessate il fuoco unilaterale con il Governo turco non solo il PKK si dice pronto a convocare il congresso che dovrà discutere dello scioglimento del partito soltanto se a guidarlo sarà o Challant da un uomo libero un chiaro messaggio alla Turchia e è un tema di enorme importanza se consideriamo anche il ruolo sempre più attivo della Turchia proprio in questa fase diplomatica
Che di di trattative sul sull'Ucraina poi c'è un'altra in questione che riguarda direttamente la scienza e la ricerca scientifica che prendiamo dal
Corriere della Sera con Sara Gandolfi gli ordini esecutivi emessi da Trump contro quella che lui chiama ideologia di genere un wok
Scientific American dà voce ai ricercatori che stanno organizzando per il sette marzo raduni Stand a Forsythe su cioè indifese della scienza perché finanziamenti scientifici sono essenziali per il progresso americano
Più dei soldi spesi per le armi e non solo in America
E così diamo conto di quella che potrebbe sembrare un inizio di
Rivolta anche del mondo scientifico a difesa verrebbe da dire anche della stessa libertà di espressione oltre che della libertà di ricerca scientifica
Arriviamo
Alle vicende del diciamo così del delle nella guerra di occlude l'aggressione della Russia all'Ucraina le notizie da mettere in fila sarebbero tante troppe
E vogliamo
Concentrarci sui commenti per cui le notizie le vediamo un po'per titoli la pressione su chi fra in bilico gli aiuti USA così abbiamo dei titoli dal Corriere gli ucraini hanno provato ricucire leader ringrazia tutti
Ma Vals che risponde non ha capito c'è un nuovo sceriffo un nuovo sceriffo in città TZ esche incassa subito l'abbraccio di stare mer
L'Europa in difesa dell'aggredito Macron tenta la mediazione oggi il vertice con gli alleati e nella capitale britannica ma c'è urbane che chiede
Colloqui con Mosca secondo l'ex commissario Bretton bisogna allargare l'alleanza oltre ventisette Sandri membri coinvolge sul piano militare la Gran Bretagna gli altri paesi extra Unione europea un'Unione Europea che Francesca Basso descrive come a caccia di duecentocinquanta miliardi per proteggere chi F. il nodo delle necessità militare in caso di un disimpegno USA l'ipotesi di una spesa al tre virgola cinque per cento del PIL verso cui si sta dirigendo la nato
Province la
La questione di delle reazioni Russia silenzio applausi un'esecuzione politica Marco Imarisio Corriere pagina nove punti non commenta i media attaccano il leader Ucraino ormai per finito
La situazione venne Ucraina prendiamo due titoli Corriere pagina otto i timori dell'orgoglio degli ucraini noi in Puglia alati giusto reagire ma c'è chi dice che il presidente non doveva cadere nella carne la trappola intanto intensificati gli attacchi
Gli attacchi russi contro calchi Odessa di
Il quotidiano che da più
Più spazio alla opposizione interna ad Zeeland rischi in Ucraina Repubblica in realtà A pagina
Sei presidente eroico o disastro totale l'Ucraina si divide
Secondo Paolo Brera la società civile apprezza la difesa del Paese le liti invece parlano di catastrofe dopo lo scontro la Casa Bianca si infiamma il dibattito sulla successione delusione paura dopo il match dello Studio Ovale
E
C'è anche l'intervista acqua l'unica persona che si è già candidata alle prossime elezioni presidenziali per quando ci saranno annunciato la la candidatura
Vienna di due Zeljko forse i sondaggi lo premieranno per aver affrontato cioè con ma poi la gente capirà le conseguenze di quello che ha fatto un disastro totale è stato un suicidio senza l'America non si può vincere quindi su Repubblica troviamo la voce di un di un oppositore interno a a Zeeland rischi sul
Comportamento del
Della NATO Lorenzo Ditta sul Messaggero il signor retroscena si tratta della frattura più grave dalla crisi di Suez del cinquantasei principale azionista isolato rispetto agli altri alleati segretario generale chiama Zaleski
Ma strategie diplomatiche ed esercitazioni sono a rischio ed è l'ora più buia per la NATO con Ruth che medi e la Turchia al centro dello scacchiere si riscopre il ponte tra Mosca
Kiev sua
Cioè una
Un approfondimento relativo sempre sul Messaggero alla politica interna americana la linea dura di Donald divide anche i repubblicani ma gli elettori sono con lui fedelissimi del manga Mecca American crede Gain festeggia mentre i sostenitori moderati e molti politici sono spaventati in questo modo a vincere soltanto Mosca
I democratici potrebbero sfruttare la spaccatura degli avversari per ritrovare unità
Preoccupa la vicinanza Putin
Il presidente USA ha criticato anche da alcuni media di destra Angelo paura
Sul Messaggero a pagina nove e poi sullo sfondo c'è forse la questione più interessante di tutte perché
Diciamo così più più silenziosa e meno decifrabile che è proprio quella della della Cina
Lo show in mondovisione dopo i dazi la Cina DC Jinping incassa un altro regalo onere
I cinesi difensori del libero scambio e Paese affidabile senza neanche muovere un diritto
Questo il Secondo il manifesto il risultato dei ciò che sta succedendo riflessioni sulla Cina le troviamo anche sul domani a pagina cinque Commissioni come Michelangelo Coco auto sabotaggio americano la Cina si prende il Sud globale
I tagli voluti da Hamas che Trump ai fondi Yusei da apriranno praterie nel settore degli aiuti allo sviluppo riempire quegli spazi sarà la Cina international deve all'argomento Cooperation agli abissi
China
E questo uno degli aspetti anche il giornale
Dedica un articolo al tema la strategia di Trump guarda a Pechino è la grande sfida secondo Luttwak
Gli Stati Uniti si preparano a fronteggiare le mosse cinesi separare Putin dall'alleanza con sci Jinping è un passo necessario
Kiev deve scegliere la pace quindi secondo Luttwak
Il l'avvicinamento di Trump a Putin fatto in funzione
Di contenimento della Cina è tenuto presente questi diciamo diversi
Contesti che sono approfonditi naturalmente da tutta una serie di articoli sui vari quotidiani proviamo a prendere proviamo a prendere alcuni approfondimenti sia sulla
Sia sulla politica americana che su quella
Europea
Sarcina sul Corriere sull'Oropa
Donal Trump dice che volato mezze le esche non ha carte in mano e la guerra in Ucraina l'Europa Nea si attendono risposte tra oggi Albert cd lonza di Londra e il sei marzo
Giorno del Consiglio europeo momento di chiarirsi le idee e prendere decisioni difficili piani del confronto sono tre la politica la forza militare gli interessi economiche economici il primo punto
Cruciale la politica l'America di Trump può ancora essere considerato un alleata affidabile i segnali delle ultime settimane non sono incoraggianti
Cosa vogliono fare gli americani cancellare Putin dalla lista degli avversari più passano i giorni più si gonfia lo schieramento di e quindi di chi è convinto che finirà proprio così
Giorgia Meloni e il premier britannico che Starman pensano invece che ci siano ancora margini di recupero da qui nasce la proposta della Presidente del Consiglio un incontro chiarificatore tra Unione Europea e Stati Uniti
Poi lo stesso starmene presidente Macron cercano di convincere gli invitati nella capitale britannica
A partecipare al contingente anglo francese
E qui è prevedibile che si scalderà il confronto l'Italia è contraria
Con un argomento di sostanza si possono schierare i militari solo nel quadro di un accordo di pace e con il consenso delle due parti altrimenti si rischia l'escalation del conflitto
Il governo italiano chiede un mandato dell'ONU
Ma anche in questo caso va superato l'obiezione pesante e l'obiezione ovvia
Nel questa invocazione italiana dell'ONU come condizione per
Per contribuire militarmente alla difesa del dell'Ucraina la Russia ha il diritto di veto sulle decisioni delle Nazioni Unite
E ha già fatto sapere che non accetterà la presenza di soldati europei in Ucraina
Invocare l'intervento dell'ONU di fatto è come dire non mandiamo nessuno a meno che non si pensi che ci siano altri stati graditi a Mosca pronti a partecipare a una forza di interposizione sì ma quali
Cina India
Finora sono tutti rimasti a guardare
Nel frattempo comunque bisogna stabilire se spedire subito altri aiuti militari a Zaleski
Per ora in campo c'è l'iniziativa di Kaya Callas alto rappresentante per la politica estera e la sicurezza comune che propone di organizzare una colletta per mettere insieme almeno sei miliardi di euro si studia l'ipotesi di procedere su base volontaria per superare l'inevitabile veto di Ungheria e e Slovacchia
E poi il terzo livello l'economia
L'economia e quindi la leva delle delle sanzioni che l'Unione europea può mettere sul tavolo del negoziato ma anche i duecento C dieci miliardi di riserve monetarie russe bloccate
Dai governi qualcuno comincia a dire se gli americani se ne vanno e non si raggiunge un accordo accettabile con Putin potremmo usare quelle risorse per puntellare la resistenza Ucraina
In questo Sarcina sul Corriere sulla reazione europea anche Agnese Pini
Sul Giorno Nazione verso il cabilo dal sogno americano all'incubo dell'Occidente
Se il futuro della sicurezza del continente viene deciso a Washington o peggio a Mosca significa che l'Europa ha perso la sua centralità la riunione convocata da che era starmene all'onda
Sarà un primo banco di prova o l'Europa sceglie di diventare protagonista del proprio destino oppure continuerà a subire la legge del più forte oggi con l'Ucraina domani chissà
C'è anche sulla dal punto di vista dell'Unione Europea l'ambasciatore Valensise presidente dello IAI dell'Istituto affari internazionali secondo il quale l'Unione europea ha un peso non trascurabile per esercitarlo deve essere coesa
Tramper non cambierà linea possibili nuove tensioni la violenza inaudita nel confronto pubblico non favorisce decisioni condivise
Il
L'invito alla coesione europea e tutto questo si collega
Con
Le le strategie del del Governo Meloni ci arriviamo
A breve prima però approfondiamo meglio anche ciò che è accaduto nello scontro Trump Zeeland rischi
Nelle valutazioni che ne danno i quotidiani un'altra America Federico Fubini sul Corriere della Sera parte da Roosevelt da Roosevelt dal Land Ellis a col quale gli Stati Uniti si impegnavano a sostenne
Gli alleati evidentemente siamo oggi in una situazione molto diverso erano Prestiti rispetto ai quali non era previsto alcun rimborso a guerra in corso
In certi casi valse quale restituzione già solo l'impegno dei Paesi alleati a difendere i principi condivisi della sicurezza della democrazia
Sul principio che generosità e larghezza di vedute aumentano il potere dell'America oggi l'America invece è quella di Donald Trump il gel di Renzi
Che aggrediscono Zeller che la Casa Bianca e cerca di estorcere Daloui un accordo ineguale buono solo per il dittatore di Mosca la storia insegna cosa aspettarci
Per ora un'America più sola alla lunga più fragile anche finanziariamente e più debole sul piano strategico
Tocca all'Europa incarnare l'America del ventunesimo secolo sempre che ci riesca
Per questo
Questo
Fubini sul Corriere della Sera ancora più poi vedremo diciamo così del delle interpretazioni diverso anche opposte ancora più duro
Ezio Mauro
Su Repubblica c'è un luogo dove la politica finisce la diplomazia si arena la storia si arresta incredibilmente lo Studio Ovale della Casa Bianca
Concepito come la sede dell'esercizio del potere al servizio della libertà e ora trasformato da Donald Trump nel sette
Dell'ultimo reality la mortificazione della vittima con volo di mezza lei Schio osteggiato per essersi difeso
Criticato perché ha combattuto deriso quando ha perso umiliato dopo essere stato tradito e infine messo alla porta culla che ribelle per aver rifiutato di firmare il suicidio del suo Paese alzando la bandiera bianca
Gli storici ricorderanno che Europa America si sono separate proprio qui
Sul concetto di resa che il presidente americano voleva imporre all'Ucraina liquidata come terzo incomodo nel dialogo imperiale con Putin e Chezzi elenchi ha respinto in nome della sovranità residuo del suo Paese
E del diritto dovere della storia di distinguere tra l'aggressore
La vittima
Che ancora Ezio Mario Ezio Mauro su Repubblica scrive di quell'uomo e deriso per i suoi vestiti da guerra preso in mezzo dal capo dell'Alleanza che dovrebbe difenderlo e dal suo vice avventizio zelante
Additato come poco intelligente perché non vuole accettare l'imposizione di un accordo deciso da altri accusato di essere impreparato di fronte all'incandescenza redentrice
Della nuova realtà appare clamorosamente solo isolato abbandonato precisamente per la nostra pavidità di occidentali ma soprattutto per la nostra incapacità di europei
Di vedere che al suo posto nel processo alla libertà inscenato dal potere ci siamo anche noi
Come coro muto di un continente che persino nell'emergenza estrema non è in grado di trasformare il deposito della sua storia e in politica
Corrente e tuttavia scrive Mauro sulle pubblica non c'è alcun dubbio che proprio in quel momento e in quella minorità politica ed esistenziale Zeller Skira presenta qualcosa di infinitamente più grande di se stesso
E testimonia il significato generale di quanto sta accadendo è il singolo
Disarmato e ostinato irriso e tuttavia testardo a cui spetta il compito di toccare con il dito la realtà delle cose di mostrarcela oltre l'inganno sovrano delle parole che la mimetizzano è la prova che in America non siamo dipendeva anche un semplice cambio di Governo
Siamo invece vivendo le doglie di un cambio di regime l'Europa non può non vedere che la vittima è il suo modo di vivere la democrazia
Questo Ezio Mauro secondo il quale la destra estrema negli USA non si accontenta di avere vinto ma vuole uscire dal sistema
Ci sono interpretazioni e reazioni di segno opposto anche rispetto a ciò che è accaduto è accaduto nello studio o uguale l'errore che ha chiuso la carriera del comico
Maurizio Belpietro che esplicita secondo in più importanti quotidiani italiani il presidente ucraino era stato vittima di un agguato
Le cose sono andate per Belpietro all'opposto mentre il vicepresidente americano parlava del percorso da seguire dicendo che la strada delle armi non aveva portato nulla di buono e dunque si imponeva allora della diplomazia zero a Eschilo ha interrotto chiedendogli con un tono piuttosto sgradevole
Di che diplomazia stai parlando incendi quasi fossimo in un talkshow da prima serata riportando indietro le lancette di sei anni il presidente ucraino ha ricordato che Luigi accordo con Putin aveva già fatto uno nel due mila diciannove
Ma il leader russo poi si era guardato bene dal rispettarlo e le l'America nell'Europa erano stati in grado di costringerlo ad attenersi a patti insomma
Colpa degli Stati Uniti e dei suoi alleati se ci troviamo con un conflitto sulla porta di casa perché si sono fatti in fino chiare da quel gran mascalzone del presidente russo
Ironizza Belpietro qualunque diplomatico con un minimo di esperienza sa
Che si vuole raggiungere un accordo non si può sedere annunciare in mondovisione che il suo avversario è un truffatore
Ed è meglio non fidarsi Luís perché altrimenti l'intesa Marotti se poi ci si mette a litigare davanti ai giornalisti con chi sta tentando una mediazione appare ovvio che la possibilità di fare pace si riduce al lumicino
Dunque a meno di considerare Zaleski un ingenuo un semplice sprovveduto quando si è seduto nello studio ovale con Trump
Vasi di provaci giornalisti presidente ucraino non aveva alcuna intenzione di firmare un'intesa ma semmai intendeva far saltare il banco
E poi ci sono le motivazioni che
Sfociano nella nello psicologi Isma'pur premettendo Belpietro di non essere uno psicologo forse la Casa Bianca è venuta fuori la sua indole di attore
Davanti alle telecamere prevalso il suo ego invece che l'interesse del paese questa la spiegazione che da Maurizio Belpietro nella chiave di lettura che è stato Zeeland rischi a fare saltare il banco come spesso accade si trova consonanza
Tra la verità e il fatto quotidiano con Marco Travaglio in ogni caso resta da capire che cosa ci sia andato a fare a Washington dopo che tra l'aveva avvertito vieni solo per fermare e quindi era stato avvertito Zaleski voleva sfidarlo a favore di telecamere per fare bella figura
Accarezzare si leggo anche qui un po'di Psicologia
Va sempre bene accarezzare si leggo i sondaggi in picchiata passando alla storia o alla cronaca come colui che le ha cantate all'aspirante re del mondo tornare l'eroe dell'Occidente come tre anni fa
E poi le domande sferzanti dir ridenti di travaglio
Zaleski vuol continuare a combattere contro la Russia liberissimo se il suo popolo è d'accordo
Massa che lo farà senza più un dollaro e un proiettile americano e con sempre meno aiuti da un anno nero Opel con le casse e gli arsenali semivuoti
Vuole chiudere la guerra con un po'compromesso un trattato di pace sarebbe stato molto meglio arrivarci con negoziati e quindi equilibrati
Purtroppo la NATO lo ha spinto a ricitarli e poi a vietarle mentre l'Unione europea li bandiva anche dal suo Lessico e ora gli tocca subire quelli di Trump
Che non vede l'ora di accordarsi con Putin per dedicarsi a faccende più urgenti non perché sia pacifista ma perché non vuole finanziare guerre per lui gli inutili anzi
Dannose
Questo travaglio sul fatto quotidiano crediamo anche Sechi su Libero
Passare dalla rivoluzione anti Trump alzerei Ski indietro tutta è stata questione di un di un attimo una nottata alla Eduardo Eduardo De Filippo è stata sufficiente per riportare le manda mine di Bruxelles sulla terra Sechi il bersaglio principale
Le élite dei paesi europei dopo avere in particolare Francia e Germania
Dopo avere eroicamente lanciato la vibrante protesta sui sociale le cancellerie europee hanno scoperto che la guerra di secessione dall'America non si può fare senza finire in rovina così è partito l'ordine del circolo del bridge
Volodymyr ti prego fai pace con Donald
Ancora il reality show di Zaleski alla Casa Bianca anche per sé che il reality show è stato quello di Zaleski grave errore diplomatico del presidente ucraino
Non si fa una piazzata nello Studio Ovale in diretta tv Larissa in mondovisione ha rivelato la fragilità emotiva ecco un altro
Psicologo
Mario Sechi il fragilità emotiva di gran parte dei leader europei un caso straordinario di ignoranza prima di tutto della storia hanno un'idea dell'America che non corrisponde alla realtà e continuano a sbagliare
Alla classe politica europea manca la conoscenza della cultura della politica
Tram pro non è un'eccezione e l'eterno ritorno della storia americana oggi ci si vede tutti a Londra l'obiettivo e tenere unito l'Occidente andare avanti con Washington speriamo che qualcuno abbia letto le memorie di Churchill il successo non è definitivo
Il fallimento non è fatale ciò che conta il coraggio di andare avanti
Prendiamo anche
Poi c'è il il
Prendiamo sul il giornale a pagina nove ecco il giornale realtà
Sì distingue questo su questo come linea editoriale da la verità e da Libero sia nella analisi del nella valutazione dello scontro Trump Zaleski sia poi vedremo con credo un importante articolo di Minzolini che ribadisce forse robot verrebbe quasi da dire l'ovvio ma che evidentemente ovvio non è valere a Robecco sul giornale scrive l'opposto di quello che scrive
Belpietro su base è stato pensa ad accendere la miccia e a giocare il ruolo del mastino il vicepresidente ad un certo punto ha preso la parola dicendo che la strada per la pace per la prosperità è forse quella di impegnarsi nella diplomazia
E quando Zaleski irritato città certo citato il cessate il fuoco che la Russia aveva violato in passato
Tutto è andato a rotoli a quel punto pensa ha lanciato il primo durissimo attacco di finendo irrispettoso e incendiando la conversazione da lì in poi la situazione definitivamente degenerata
Trump ha congedato i media della sala dalla sala e si è riunito con i suoi consiglieri per valutare la situazione
E poi e poi stato
è stato cacciato Zeeland dischi dalla Casa Bianca ma al di là degli psicologi simili
Prendiamo il giornale
Augusto Minzolini e se potessimo guardare negli occhi sia Trump che Zaleski scopriremmo che il problema non sono i territori Zeller esche tutt'altro che stupido e sa benissimo che quel ventidue venticinque per cento di Ucraina non lo riavrà mai indietro da Putin
Quello che manca è l'unico punto che davvero premi a Kiev e a cui Trump finora risponde con le super Cazzola di Tognazzi Anna memoria
Parliamo degli accordi che dovrebbero garantire la sicurezza dell'Ucraina
Su quelli da Donald tergiversa rinvia
Non è chiaro sorvola
Solo che una nazione ferita che ha visto morire centinaia di migliaia dei suoi figli che ha trascorso dieci anni di tragedie è pronta
Nell'oggi a perdere pezzi di terra paté di ricchezze del sottosuolo ma pretende legittimamente di avere con voi contropartita un minimo di garanzia reale
Che gli assicuri un domani di libertà
Di democrazia e di indipendenza insomma
Vorrebbe avere in cambio del suo sacrificio quei valori di cui l'Occidente dovrebbe essere portatore e per i quali ha patito l'inferno esige cioè un patto solido che in futuro la metta a riparo dall'altra guerra come è avvenuto dopo gli accordi di mischia
E quindi perbene Pietro citare quegli accordi
E quello che ha fatto Putin dopo quegli accordi è stata una provocazione da parte di Zaleski per Minzolini la comprensibile e legittima doverosa
Richiesta di garanzie Rispetto a una sfiducia ma come si potrebbe avere fiducia
Nel comportamento di Vladimir puntini su questo punto
E che è il vero punto secondo Augusto Minzolini alla Casa Bianca c'è buio pesto anzi da quelle parti si dice
Per non indispettire puntini che gli americani si vogliono disimpegnare
Rifiutano ogni responsabilità sul piano militare e che l'approdo di Kiev nella NATO è un sogno da rinviare fino a quando è lo maschio non salga su Marte un simile atteggiamento non può non indispettire Zaleski
Visto che al tavolo dell'ipotetica trattativa utili sin prenderebbe un quarto del suo Paese e il non ingresso di Kiev nella NATO
Trump si prenderebbe le terre rare in Ucraina e Russia gli europee resterebbero con il cappello in mano fuori dalla porta e Luís non avrebbe neppure uno straccio di polizza d'assicurazione è comprensibile quindi per usare un vecchio proverbio che voglia quelle garanzie prima di far vedere il cammello
E quindi si possono sicuramente versare litri di inchiostro su la psicologia di Zaleski o quanto sia stato un errore come molti sottolineano accettare di parlare direttamente in inglese senza interprete o trovarsi proprio in quella conferenza stampa prima di avere chiarito
Quei questi nodi che Minzolini mette nero su bianco nel suo articolo
E quindi di Problemi errori diciamo così tattici e di comportamento si può disquisire all'infinito ma il punto centrale
Questo si può accettare una resa
Senza di fatto alcun tipo di contropartita e di garanzia di sicurezza per il proprio popolo è questione il il punto dal quale difficilmente si può
Che difficilmente si può eludere poi dopodiché cioè una un altro forse il il il il più grande cantore delle realismo geopolitico nel nostro Paese Lucio Caracciolo il leader ucraino non può permettersi scontri con con Donald
Zaleski ha sbagliato a dire che con Putin non si negozia davanti all'uomo che sta facendo
Da negoziatore l'Unione europea non può più limitarsi dichiarazioni di principio i paesi più rilevanti devono impegnarsi nella trattativa l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea impossibile
Nessuno sarebbe disposto a finanziarlo salterebbe tutto ecco che il realismo di Caracciolo lo porta quindi a escludere anche la prospettiva non solo dell'adesione al alla NATO ma addirittura del adesione all'Unione Europea ovviamente nel il nome del realismo l'intervista a Caracciolo su libero oggi diverso se Mio
Citiamo anche le interviste a Massimo Teodori soggiorno ratio verso il Carlino un'America mai vista non è più leader del mondo libero
Ora conta solo la forza gli Stati Uniti sono molto diversi dal passato frattura epocale Usa-Ue e c'è già chi parla di un terzo mandato per il tè in corso forzando quello che dice
La costituzione
E Bay ascia il Berna PD Levi sulla stampa pagina undici il
Rifiuto di inchinarsi il nostro continente non alternative unirsi oppure morire l'America è un brutale debole con Putin forte con Kiev e la Colella di Annoni impieghiamo esci
Difendiamo Cilio creda tre anni difendono armi in pugno la sicurezza dell'Occidente l'Unione europea ha già approvato nel due mila ventitré la creazione di una forza di intervento rapido e quindi questa è la strada sulla quale proseguire secondo Bernard rilevi
Su sulla stampa e a questo punto arriviamo alla
Alla politica interna perché
Il comportamento del dell'Italia prendiamo Emilia apparsa sul
Prendiamo Emilia parta sul Sole ventiquattro Ore cautela massima sull'invio di truppe europee in Ucraina evocato dal presidente Macrone dal da star mer
Che facciamo li mandiamo in un teatro di guerra
E per e priorità la ricostruzione di un rapporto tra Stati Uniti Unione Europea premessa ad ogni possibile sviluppo della crisi e unica vera garanzia per la stessa Ucraina alla vigilia del vertice di Londra e dopo lo scontro tra Zaleski dal governo italiano arriva all'invito ai Paesi volenterosi a non procedere senza almeno provare l'intesa con gli USA e quindi con Donal Trump
In questo schema rientra la proposta lanciata al venerdì sera da Giorgia Meloni
Di un e immediato vertice tra Stati Uniti Stati europei alleati per parlare in modo franco di come intendiamo affrontare le grandi sfide di oggi a partire dall'Ucraina che insieme abbiamo difeso in questi anni
Meloni è pur sempre la leader UE politicamente più vicina Trump e non è un caso che è stata l'unica oltre a star me che però della UE non fa parte
Hanno reagire a caldo in favore di Zaleski se si vuole essere uniti
Ora bisogna mantenere la calma da parte di tutti la priorità ora è la coesione dell'Occidente trapela
Da Palazzo Chigi dove l'invito alla calma va inteso anche come rivolto lo stesso Zaleski ieri non c'è stato un capolavoro di diplomazia il commento del ministro
Nemmeno ogni anno gli affari europei Foti
Zaleski è stato provocato certo ma la sua Bolt volta sbagliato quando è caduto
Nella provocazione calma gesso dunque prendendo di fatto tempo sul nodo delle truppe e basta con le riunioni tra Paesi di serie A con Paesi di serie B che vengono informati solo dopo la critica alle iniziative
Di Macron naturalmente mentre da Palazzo Chigi sta tentando in queste ore di costruire una special relationship con Starman
Con il quale oggi Meloni avrà un bilaterale nel menu
Oltre la cooperazione ambito difesa incluso anche un programma strategico
Il contrasto all'immigrazione Energia promozione degli investimenti di contro nel giorno in cui Viktor Orban scrive il Presidente del Consiglio UE costa minacciando il veto da Palazzo Chigi si apre per la prima volta l'ipotesi di ridiscutere la regola delle decisioni prese all'unanimità non è un totem
Riforma da sempre sostenuta dal ministro azzurro
Tajani resta bello grosso il problema del vicepremier leader della lega Salvini che anche ieri ha ribadito il mantra soldati italiani in Ucraina no grazie e non perde occasione per fare il tifo per trarne Trump definendolo il futuro
Intanto le opposizioni chiedono unite a gran voce che Merloni vada a riferire in Parlamento prima del consiglio straordinario del sei marzo
Sì e le opposizioni si dividono sulle piazze del PD sarà sia la manifestazione pro Europa nata su iniziativa di Michele Serra sia oggi nella piazza in puro un provoca in approvazione lei Ski
Convocata dal leader di Azione Calenda mentre naturalmente non ci sarà il momento cinque stelle
Che congela per Conte mantiene una postura pacifista e di fatto protratti insomma la definisce così Emilia Patta sul Sole ventiquattro Ore ma come valutano quindi commentatori il la linea
La linea Melloni Anna
Per esempio
Su Repubblica Francesco Merlo risponde
A una lettera nella sua rubrica
Per ora i paesi europei convocano inutili vertici addirittura Buitoni ne vorrebbe uno tra Stati Uniti Stati europei alleati ma nei momenti fatali la famosa doppiezza italiana non paga più
Tutto si semplifica saltano le sfumature e persino gli italiani dovranno scegliere tra i buoni e i cattivi bisogna scegliere anche la tesi di Marco Damilano sul domani Melloni scissa
Tratta Rampi Isma'e il rischio di isolarsi e questo ormai
La le due chiavi di lettura possibile da una parte Melloni forte centrale perché possibile ponte mediazione tra Trump e l'Unione europea e invece Meloni che
Resta schiacciata in mezzo a questo scontro non stando né da una parte né dall'altra e ovviamente
Non è uno scontro del come dire dall'esito già già determinato sono saranno
Le prossime azioni a a
A a dirlo secondo Sorgi sulla stampa Meloni non aveva considerato la possibilità di trovarsi esposta su due fronti Esterno interno grazie anche al protagonista del ruolo
Un protagonismo e ruolo assunto negli ultimi tempi così adesso la premeditazione al bivio tra Europa e USA
Tra von der Laine Trump tra starmene Macron pronti a spiegare parte europei che non c'è più il tempo da attendere per scendere in campo in prima persona con i propri soldati e l'ONU e la NATO con i loro tempi lunghi e il gioco dei vertici
Che può bloccare
Tutto per ognuna di queste scelte meno rissa che non sarà facile tenere insieme la propria maggioranza soprattutto Salvini e e quindi anche per la stampa questo per questo bivio di fronte al quale Meloni posta secondo Grasso sul Corriere è un bivio anche per le opposizioni perché con il ne ne di di Scilla in non siamo con Trump il finto un pacifismo crescerà una resa l'aggressore non saremmo con l'Europa per continuare la guerra forse governo posizione non si rendono conto che i valori della democrazia liberale sono in serio pericolo sotto i colpi demolito il di puntine di tra dopo la scena raccapricciante indiretta dello Studio Ovale le vie di mezzo sono solo vie di fuga per quanto quanti che e e quindi anche anche Aldo Grasso sul Corriere sempre su questa necessità di scegliere da una parte e dall'altra ma l'argomentazione più articolata la troviamo con Sergio fra beh Fabbrini sul sul Sole ventiquattro ore dopo l'aggressione verbale al presidente ucraino Zé Lance che non vi possono essere dubbi sulle intenzioni della presidenza Trump due abbandonare l'Ucraina se stessa allearsi con la Russia
Dividere l'Europa intenzioni perseguite con uno stile Gangster isterico di qui il paradosso che imprigiona i nazionalisti europee i qual è il paradosso
Secondo Fabbrini che include Meloni tra i nazionalisti europei però abbiamo visto questo segnale del del così del disponibilità italiana ridiscutere il diritto di veto all'interno dell'Unione europea che può essere una spia i in una direzione diversa da quella del nazionalismo ma torniamo a Fabbrini per Trump
L'Europa integrata è stata fatta per fregare l'America per rendere l'America di nuovo grande Trump mira a smantellare l'Unione europea
Sul piano commerciale lasciare i suoi Stati membri privi di una copertura sul piano militare nucleare
Ed è qui che il contro bilanciamento europeo fa fatica ad emergere anche per gli ostacoli opposti dai leader nazionalisti europei a cominciare dalla nostra premier che sono prigionieri di un paradosso
Quei leader a cominciare dalla Premier Giorgia Meloni sostengono illazione all'ISMU di Trump due
Per ragioni ideologiche senza rendersi conto che ciò significa fare gli interessi dell'America e non dei loro paesi
In realtà dovrebbero fare l'opposto di fronte all'offensiva commerciale di Trump due solamente una risposta europea può contenere le conseguenze devastanti
Di fronte alla decide di tram di lasciare l'Europa senza la copertura di un deterrente nucleare solamente la deterrenza europea può riempire nel vuoto nessun Paese europeo può sostituire l'America con i propri arsenali militari
Una sicurezza europea che non può essere gestita dal coordinamento intergovernativo come è stato fatto fino ad ora la nostra premier dovrebbe riconoscere che la logica intergovernativa da lei strenuamente difesa
Gioca a favore degli Stati membri militarmente più forti come la Francia e non di quelli più deboli come l'Italia
Ha ragione a chiedere al presidente Macron
Che era andato a Washington pochi giorni fa in quale veste sei andato a parlare con il presente Trump visto che non aveva ricevuto nessun mandato a rappresentare l'Unione europea ma se la nostra premier vuole che l'Unione europea non venga egemonizzata dalla francese ma Germania e Polonia allora
Dovrebbe operare per costruire a Bruxelles un sistema sovranazionale di difesa europea i cui responsabili scelte controllati democraticamente
Possano disporre di capacità militare indipendenti da quelle degli alti degli stati membri e quindi questo è ciò che Fabbrini il paradosso
Del nazionalismo
Che Fabbrini
Illustra nel suo
Editoriale sul Sole ventiquattro Ore che con una linea esattamente opposta
Carlo pedante Carlo Pelanda sulla verità l'Italia può saldare l'asse con gli USA e togliere il palcoscenico a Parigi
La Meloni sta mantenendo un profilo realista nelle trattative sulla guerra in Ucraina
Di analogo con l'America pur nel contesto della tutela europea di Kiev portare i colloqui a livello di G7 argine avrebbe
L'attivismo di Macron e rincara
La dose Giuseppe Li Turri la mancanza di soldi fa nascere già morto l'esercito di Ursula
Giovedì von der Leyen dovrà presentare il piano per finanziare le spese militari ma non ci sono né i fondi né uno scudo della banca centrale
Europea e quindi diciamo che
La linea editoriale della verità è quella effettivamente di fronte
Al bivio descritto da altri
Scegliere nettamente
Trump
In questo contesto eh emblematica l'intervista a Antonio Tajani sul messaggero perché da questa intervista non ecco forse l è il simbolo della
Del rifiuto delle del del rischio stesso dell'esistenza di questo bivio di scelte alle quale può essere messo di fronte il governo i il Governo italiano è un'intervista nella quale non si trova
Nessun alcun tipo di accenno critico alla alle azioni nelle parole di Trump e la parola chiave è la speranza
L'intervista della speranza cui essa di Tajani al quale Mario Ajello chiedesse la visto lo scontro tra Trump base zero esco accerto che l'ho visto
E anche alla luce di quelle scene d'Italia chiede un vertice tra l'Europa e gli Stati Uniti in questa fase storica non è in gioco soltanto una questione politica e in ballo l'unità dell'Occidente
E il ruolo dell'Occidente nel mondo per il difendere i suoi valori fondanti
Una divisione tra Europa e Stati Uniti significherebbe il tramonto degli o c'è dell'Occidente ricordiamoci che gli americani sono quelli che ce l'hanno permesso di liberarci dai totalitarismi del Novecento verrebbe da dire
Bisognerebbe ricordare la Trump però insomma ricordiamo ce ne è impensabile mettere in discussione il rapporto transatlantico perché a Washington c'è un governo che non piace a tutti
Anche Ugo ma forse e Trump che sta mettendo in discussione il rapporto transatlantico ma Tajani
Non si scompone di fronte neanche al all'obiezione di Aiello ma però non stanno esagerando alla Casa Bianca come si è visto nel bidone dell'altra sera
Anche quando ci sono delle discussioni dobbiamo tutti lavorare sapendo che c'è un patrimonio culturale i valori are
Che è comune da sempre da Tocqueville in poi e quindi nella sua intervista Jani non non si contiene coi riferimenti storici intanto anche l'America ha un'identità giudaico cristiana proprio come la nostra
Europa e poi e sono sicuro che l'Occidente sarà unito anche per la trattativa di pace l'Ucraina si citano Marco Polo nei
Lo Vespucci Vasco de Gama ma anche
Ma anche Ulisse che deve essere il nostro esempio un grande viaggiatore che poi ritorna sempre la sua dimora dove ci sono la moglie il figlio il cane Argo ce la sua famiglia la suo padre a queste l'Europa questo è l'Occidente
Bisogna farlo capire perché l'hai troppo spesso non parliamo dei valori che ci rappresenta
E a quel punto Aiello ci prova ancora ma gli americani lo stanno mollando l'Europa credo che questo non potrà mai a credere e poi la speranza le dico un ultima cosa la speranza fa parte dell'identità occidentale
E Aiello gli chiede ma perché dice questo
E Tajani risponde perché la speranza deve darci la forza di fare scelte coraggiose e di non rinchiuderci in una sindrome di impotenza che non può minimamente appartenerci
Questo Antonio Tajani tra l'altro intervistato sul Messaggero e poi cioè il governo poi ci sono diciamo così le opposizioni il PD dice sì alla piazza di Calenda tutti con Zaleski imbarazzo del Movimento cinque Stelle
L'appello delle opposizioni a Fontana La Russa Meloni venga in aula
No di Fratelli d'Italia
Perché alle Camere c'è venuta sei volte in quattro mesi insomma
Però il tema delle piazze
Attorno al quale gira ruota la questione del comportamento delle opposizioni Calenda chiama la piazza Brocchi è ardua ora serve coraggio oggi manifestazioni a Mila no e Roma
Calenda che dice all'inizio apprezzato la preme ora no ho invitato anche Tajani ci sarà l'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini
E poi c'è la polemica alla polemica di Scalfarotto ridicolo che usi il nome Stati Uniti d'Europa Calenda distrusse quel Progetto e quindi lo scontro
Azioni Italia viva più forte di qualsiasi possibilità di di crisi insomma anche del del della del della guerra in Ucraina
è qualcosa che dal quale evidentemente
Non non è possibile uscire ecco questo con grande soddisfazione delle parti della verità i filo Kiev si spaccano
Italia viva scarica Calenda leader d'azione oggi sfilerà per l'Ucraina insieme al Pd ma con gli ex alleati renziani che lancia un altro sit-in
Ma non con gli ex alleati renziani che avanza un'altra gente si tiene Scalfarotto che dice iniziativa giusta ma è ridicolo la faccia Luís
Ovviamente anche su Diab su Libero Capezzone
Li hanno strategia del liceo e fa il corteo anti USA
Piazza Euro lirica dei del M si prende in giro
La manifestazione lanciata da Serra su Repubblica e naturalmente Repubblica
Riprende la questione l'appello è stato raccolto senza indugiare la manifestazione con zero bandiere di partiti solo il blu monocromo europeista
A difesa del Vecchio Continente lanciata da Michele Serra ha già una data un luogo moltissime adesioni i sindaci italiani di destra di sinistra
Andando oltre i colori politici di appartenenza di fronte al sostegno arrivato dalle associazioni dai movimenti dalla società civile e anche dei cittadini si sono uniti
E raccordo con il giornalista e scrittore hanno dato appuntamento a Roma sabato quindici marzo alle quindici per dimostrare che gli europei ci sono e bisogna dunque fare l'Europa
Gabriella Cerami scrive del il manifesto dopo quella di Michele Serra ci sono le firme di quattordici sindaci diversi schieramenti
Altre se ne aggiungeranno Gualtieri Roma Sala Milano Manfredi Napoli Lorusso Torino Lepore Bologna
Fura Funaro Firenze Lagalla Palermo Ferdinand di Perugia Zedda a Cagliari leccese Bari Falcomatà Reggio Calabria
Forte campo basco Campobasso Telesca Potenza Brugnaro Venezia sarà una manifestazione di cittadini aperti a chiunque
Di qualsiasi fede politica si senta cittadino europeo senza simboli di partito si legge solo il blu stellata
Della bandiera dell'Unione europea c'è la lettera di Pier Ferdinando Casini
L'intervista di adesione di Dacia Maraini sostenere Bruxelles e significa lottare per la libertà
Di Ernesto Maria Ruffini sfidiamo uniti con una sola bandiera di Riccardo Magi e Erica Jong superflua la storia accelera chiama risposte decisive l'intervista a Gianfranco Fini i veri patrioti sono gli ucraini
La destra non esiti e stia con loro la proposta di essere sensata non avrei difficoltà ad aderire bisogna però chiedersi l'Unione come la intendiamo l'idea della sinistra ha causato rigetto
E e quindi
Sempre sulla questione dell'opposizione
E l'obiezione che faceva che faccio per starcene a me pare un Fubini a Melloni al governo cioè di porre
La partecipazione dell'ONU come precondizione per l'invio di truppe dell'ONU è quella con la Russia
Nel Consiglio di sicurezza oltre alla Cina la si può fare anche naturalmente a chi evoca lo stesso metodo dalle parti dell'opposizione l'europarlamentare PD Zingaretti intervistato da Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera
Si parla dell'ipotesi di militari italiani sotto l'egida dell'ONU in Ucraina è d'accordo
Quella che propone tram proprio la pace la resa eccetera eccetera certo se si dovesse arrivare a dover garantire se si dovesse arrivare a dover garantire accordi sotto la bandiera ONU l'Italia dovrebbe partecipare
E poi nel centro il centrosinistra si divide sulle piazze c'è Conte che organizza la manifestazione del momento cinque stelle c'è Calenda che propone un'altra iniziativa e Zingaretti
Tutti siamo generosi e coerenti con la voglia di unità che chiediamo agli altri io mi auguro che quanto sta avvenendo spinga anche in Italia tutti a riscoprire lo spirito unitario
Di Rispetto delle differenze più vero forte non mi Mergoli formule di alleanze
Mi riferisco alla necessità di una postura unitaria verso i problemi il PD mi sembra stia facendo la sua parte la postura
Unitaria
Di Zingaretti
Gentiloni intervistato sulla stampa a pagina sette l'eclisse dell'Occidente indiretta solo la difesa comune salverà l'Unione europea dalla Casa Bianca spettacolo tragico ma l'Ucraina non è sola
Fin qui Melloni ha potuto stare su due binari ora scelga tra noi e l'estrema destra USA e quindi anche Gentiloni
Rilancia questa idea del bivio di fronte al quale Meloni deve essere costretta scegliere rimane fuori prendiamo le l'attivismo del governo
Vent'attivismo l'attività del Governo su vari fronti
Attraverso l'azione dei ministri con il nuovo nucleare l'obiettivo zero emissioni diventa possibile nel due mila e cinquanta Gilberto Pichetto Fratin intervistato difende e rivendica la scelta
La scelta del nucleare che a questo punto è incardinata nell'agenda istituzionale anche parlamentare Corriere della Sera pagina ventotto mentre il ministro Zani Grillo all'attacco e dei sindacati la CGIL fa politica blocca i rinnovi della pubblica amministrazione il ministro per il Pubblico impiego spera nel dialogo
Ma ci sono venti miliardi fermi e se Landini parla di rivolta sociale il no ai contratti è consequenziale
E poi
Potente e poi anche il manifesto del critico con la ministra Bernini
Che liquida la mobilitazione degli atenei sono professionisti della per della protesta Bernini contro i precari dell'università dicevamo vicenda interna più Europa
Libero pagina tredici e non abbiamo trovato a meno di su controlliamo anche da nulla
Rassegna stampa ma non ci pare di aver visto su altri quotidiani
Continua la guerra interna più Europa dopo il congresso conclusosi tra le polemiche scrive Andrea Muzzolon uno strappo decidevo all'interno del partito come riportato dall'Espresso
Emma Bonino avrebbe chiesto ufficialmente al segretario Riccardo Magi di togliere il suo nome dal simbolo la decisione arriva dopo la guerra consumatori alcune fa a questi rimane fa per il rinnovo dei vertici di Piuro OPA
Qui c'è sì rievoca la vicenda congressuale magia conversa conservato il ruolo di segretario Della Vedova è stato tra virgolette fatto fuori al suo posto eletto presidente
Matteo alle sei
A certificare lo strappo tra Bonino il nuovo corso del partito la scelta del movimento di sostituire il proprio simbolo si social con uno transitorio la leader nel pomeriggio di ieri ha cercato di placare gli animi
Ribadendo la sua piena fiducia nel segretario margine la tesoriera Carla Taibi
Bonino ha poi fatto sapere di essere convintamente impegnata nella campagna per il referendum sulla cittadinanza promosso dal partito che entra nel vivo nelle prossime settimane nessun accenno però alla questione del simbolo a certificare la decisione ormai il reversibile
Bonino ritira il nome dal simbolo di più Europa questa la notizie la modalità nella quale viene data in questo articolo su libero a pagina tredici
Ci sono due inchieste delle quotidiano domani così da segnalare su temi certamente interessanti Manuele Bonaccorsi Mosca utilizza petroliere vecchie non adeguatamente assicurate per trasferire proprio greggio sanzionato
I trasbordi avvenivano anche a dodici miglia da Siracusa male Uto Rita italiane non se ne sono mai a corte e secondo questa inchiesta stasera su un report così l'Italia si rende complice della flotta fantasma russa
E poi sulla Agenzia per la cyber sicurezza nazionale più o meno un fiume di denaro pubblico ma non ci sono competenze corsa centinaia di milioni l'anno
E
Gloria Riva se ne occupa Sempre sul domani per quanto riguarda altri termini
Di politica
Internazionale in questi giorni i riflettori sono meno accesi su Gaza Israele dice sì alla tregua del Ramadan nuovo video da Gaza con gli ostaggi il piano proposto dall'inviato USA with corso prevede il rilascio dei rapiti in due fasi
In questo troviamo su o Repubblica così come le manifestazioni i fari di Georgea scoop
Esponente che viene definito della destra estrema filorusse xenofoba migliaia in strada contro il Governo creato filorusse libertà vigilata dopo il fermo faremo la storia e dall'Italia il sostegno di Salvini
Mentre
In
Una una tragedia di immani proporzioni che però rispetto alla quale la comunità internazionale non sembra avere
Comunque essere stata in grado di prospettare
Soluzioni ovvie di soluzioni le mani sul Congo Andrea Spinelli bar Rile
Manifesto pagina otto Go malandate ritorno dei mercenari romeni affari rovescia africani di Oria Tuppo tra dopo la resa delle sue milizie ai soldati ruandesi
E poi Mario dal Correggio sulle esecuzioni saccheggi l'M ventitré che avanza
L'esercito con con lese allo sbando e sette mila morti in due mesi di combattimenti non si fermano nella regione dei Grandi la di i civili che sono in fuga
L'ultima segnalazione la prendiamo dal supplemento la lettura del Corriere della Sera la chiesa e la Shoah
Perché Pio dodicesimo tacque
Non fu certo il Papa di Hitler ma nemmeno il Papa degli ebrei più se non ci sono le carte relative al pontificato di Pio dodicesimo e più ci si accorge delle tante sfaccettature che presenta
Il suo atteggiamento durante la seconda guerra mondiale
Non esiste una ragione sola per il silenzio di Papa Eugenio Pacelli sullo sterminio degli ebrei ma vengono ad aggrovigliarsi in questioni antiche e nuove che lo inducono a scegliere la prudenza
E poi a non tornare esplicitamente sull'argomento nemmeno al termine del conflitto lo storico archivista vaticana Giovanni Coco parla nel suo nuovo libro sul pontificato di Pacelli dedicato al rapporto tra Santa Sede ed ebrei
All'epoca del genocidio nazista il Papa
Non voleva schierarsi e sapeva che Hitler non avrebbe concesso nulla in tema razziale
Realismo si potrebbe dire da un certo punto di vista perché in effetti immaginare che Hitler avrebbe concesso qualcosa sarebbe stato certamente irrealistico il problema
Un conto è la considerazione
Di questo tipo di realtà altro conto piegarsi ad essa e forse questa rilettura in chiave storica e d'archivio del comportamento di Pio dodicesimo
Non è appunto l'unica non è Morocco trentotto l'unica lezione della storia ce ne sono altre e forse una di queste arriva proprio da questo aspetto la chiesa e la Shoah perché Pio dodicesimo tacque la lettura del Corriere della Sera con questa segnalazione chiudiamo qui l'appuntamento di oggi di stampa Richie
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0