Stampa e regime
Buongiorno questa è radio radicale questa è la rassegna stampa
Della nostra emittente stampa e regime ora edizione particolare dedizione natalizia di stampa e regime dedicata come facciamo sempre in queste occasioni ai periodici e ai settimanali chi vi parla quest'oggi Andrea De Angelis domani in conduzione troverete Michele lembo per un'altra rassegna speciale approfittando di un'ulteriore giornata
Di di festa
Cosa troviamo sui
Periodici a nostra disposizione beh spesso come accade in questi casi troviamo una sorta di grande bilancio di
Di chiusura dell'anno
Perché ecco lo vedremo poi approfittando anche della rassegna che pure faremo la prossima settimana il giorno di Capodanno
Questi queste due giornate queste due settimane i periodici le utilizzano proprio per per fare queste queste cose da una parte la settimana di Natale il bilancio di fine anno la settimana invece di Capodanno sì di ci si avventura delle previsioni per l'anno il che verrà ed ecco allora Roy
Nel nei settimanali né i missili
Dei periodici comunque a nostra disposizione quest'oggi troviamo soprattutto il due mila ventiquattro che vada concludersi
Troviamo in tutte le sue
Sfaccettature soprattutto lo troviamo nei suoi
Protagonisti principali che siano
Personaggi o
Eventi gli eventi e personaggi che hanno caratterizzato il due mila ventiquattro e c'è il caso per esempio di
DTT di Panorama che insiste su un uomo in particolare o L'Espresso che invece identifica un tema l'uomo di Panorama Donal Trump il tema
De
Dell'Espresso è invece quello delle delle guerre delle vittime delle guerre i bambini vittima vittima vittime di guerra
Ecco questi sono poi i temi che troviamo
Sostanzialmente sostanzialmente un po'su tutti i periodici ed abbiamo proprio con Panorama che dedica la copertina
A Donald Trump vanno solo a Donald Trump o meglio non semplicemente a Donald Trump perché il presidente no Presidente americano il prossimo presidente americano
Che per molti è il personaggio dell'anno non solo per i periodici per la stampa italiana
Dovrà fare i conti con tutta una serie di personaggi
Politici di personalità politiche del mondo dalla Cina violenta la Russia ma tra questi c'è anche l'Europa ed ecco allora l'Europa a confronto con Donald Trump la foto di Donald Trump
In prima pagina con
Subito sotto ma crolla la Wonder lie and
Dice titolo proprio a chi tocca fare i conti con Luís i leader in crollo di consensi crisi industriali scelte ambientali sbagliate l'Unione europea & drammatico ritardo nella competizione globale
E con il ritorno di Donald Trump e la politica che ormai si gioca tra Stati Uniti e Cina una prospettiva diventa sempre più concreta l'irrilevanza del vecchio continente questo il
Titolo d'apertura di Panorama
Che
Vediamo meglio al proprio interno facendo leva premessa che forse
Non serve per chi ci ascolta da più tempo
Rispetto a quanto facciamo normalmente in questa rassegna stampa con i quei tizi con i quotidiani quando affrontiamo i periodici di vediamo uno ad uno cercando di raccontarvi un po'tutto quello che troviamo su quella testata
E non andiamo quindi per per argomenti allora diciamo di di Panorama la copertina ma l'abbiamo raccontata vediamo l'editoriale di Maurizio Belpietro
Che parla di un uomo Manno di Donald Trump parla di quello che sta accadendo il Siria cambiare dittatore novella Libertà scrive del pre del Pietro che dall'inizio del suo articolo ricorda un po'fatti del passato per poi arrivare alle conclusioni che vogliamo leggervi ho la sensazione scrive Belpietro che la gran parte dei media minimizza i rischi che la cacciata di un tiranno
Che alla cacciata di un tiranno subentri un altro despota magari peggiore del primo come accade quasi cinquant'anni fa in Iran cioè temo che l'entusiasmo con cui venne accolto Khomeini si ripeta oggi con il capo dei ribelli siriani al Violani le interviste rassicuranti che i guerriglieri islamico rilascia i giornali occidentali lo mentre non mi tranquillizzano per niente presentandosi alla stampa il leader del Comitato di liberazione delle Walter è questo il nome
Rasserenante che si sono dati i miliziani ha lanciato messaggi Governi stranieri dicendo che non hanno nulla di cui preoccuparsi il capo del nuovo governo siriano Mohamed Al Bashir al momento del passaggio di consegne con il suo predecessore il premier del vecchio regime si è presentato con un completo occidentale giacca cravatta e camicia bianca
Così da rincuorare chi lo guardava garantiremo i diritti di tutti i siriani i profughi possono tornare
Eppure mentre da un lato mostrano un volto sorridente i nuovi padroni di Damasco hanno già dato il via alla resa dei conti con i vecchi non solo mettendo una taglia su centosessanta gerarchi considerati responsabili di efferati crimini ma anche lasciando che nel Paese si compiano omicidi e linciaggi dei seguaci di Assad
Saranno giudicati secondo la legge siriana corrente
Avevano garantito aveva garantito il premier il giorno del suo insediamento mai video che circolano in Rete con massacri e vilipendio di cadaveri non sembra lasciar spazio ad alcun processo quanto soltanto ad esecuzioni sommarie
Stiamo parlando di persone che hanno fatto sparire migliaia di cittadini nelle prigioni ha replicato Al Bashir tuttavia i crimini del passato lo giustificava mattanza di oggi
La realtà è che i ribelli siriani assomigliano molto ai talebani eppure essendo sunniti e non usciti ricordano i seguaci di Khomeini che presero il potere a Teheran anche gli studenti
Coranici che a Kabul sconfissero i russi come i Pasdaran iraniani
Si presentarono da liberatori ma poi sappiamo come finì ovvero con un regime ancora peggiore
Leggendo le interviste indulgente le dichiarazioni tranquillizzanti ma anche le frasi concilianti pronunciata alcuni politici mi sono dunque ritornate in mente le frasi del vecchio collega di Panorama
Che a distanza di anni guardando com'era finita la rivoluzione islamica riconosceva di essere incorso in un grande abbaglio ecco
Come vedete il l'occhio è
Oltre i confini nazionali ed è un altro degli aspetti che troviamo più di sovente quando ci troviamo ad affrontare i periodici in questa in questo periodo dell'anno
Ma vediamo la copertina o meglio il tema di copertina Trump e l'Europa gli Stati Uniti e l'Europa in rapporto dell'Europa con il resto del mondo ribaltando un po'anche le proporzioni della e il titolo della copertina che ricordiamo a chi tocca fare i conti con lui dove lui Trump
Cioè andando avanti su Panorama approfondiamo la questione dicevo
Troviamo all'interno
Un'Europa ai minimi termini indebolita la crisi industriale politiche ambientali sbagliate divisioni interne e crollo di consensi la sua guida Ursula fondarla Ian nell'emblema
Noi europei sempre più il ritardo nella competizione globale con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca la prospettiva di risultare definitivamente irrilevante
Questo secondo secondo Panorama che poi all'interno spiega un po'un po'meglio la la questione con
Le prese di posizioni soprattutto francesi
Dove la politica di ma crolla viene definita grandeur di plastica
Poi i rapporti i rapporti con la Cina insomma un approfondimento corposo
Da cui in qualche modo sembra distinguersi almeno stando a quanto scrive Panorama
La premiere italiana Giorgia Meloni che può vantare un proprio un rapporto
Personale con con Donald Trump a pagina venti troviamo invece cioè la politica italiana quanto sta accadendo del mondo Cinquestelle non più all'interno del semplice partito o movimento
Ma proprio all'interno del Kosovo cinque stelle dove
Cresce almeno questo il titolo di Panorama su una foto del fondatore
Del movimento cinque Stelle Beppe Grillo L'Armata Brancati Rillo ore estromesso da Giuseppe Conte all'Assemblea costituente il fondatore medita la riscossa ma più che truppe scelte intorno a lui si agita uno stuolo di pentastellati già trombati
Dal nuovo corso e spasmodica ricerca di collocazione scrive Antonio Rossitto
Vediamo meglio alcuni passaggi di
Questo
Di questo articolo di questo di questo pezzo
Ma i dov'è che gli Hate
Dove andate sostanzialmente la domanda del fabbro Mastro Zito del latino maccheronico di Mario Monicelli richiede già tra le macerie per Taste Late a Bengodi risponde lo scudiero Mangold L'Armata Brancaleone
Rinasce Branca Grillo ore il capolavoro cinematografico rivivere la pantomima politica
Beppe fronteggia Giuseppe che gli ha sfilato la storia il simbolo e l'onore e adesso il Garante stato spodestato ma resta pur sempre l'indimenticabile fondatore colui da qui tutto nacque quindici anni orsono
Allarmi dunque prima bisogna riconquistare il simbolo e poi muovere guerra Conte il Mazda di ero
Di cultura Appula
Grillo lo chiama il mago di Oz perché avrebbe acconciato la votazione che l'estroverso dal movimento
Che comunque è morto anzi tra morto scandisce Beppe a bordo di un carro funebre ma gli epurati più puri possono ancora sognare di riveder le stelle avrà un altro meraviglioso decorso
Preparate debitore ghiacciate e vasche di pop corn pare non sia finita Brancati Milone va alle crociate in compagnia della sua convitti errata armata ma qual è allora questa questa armata
L'armata composta da da vari vari personaggi
Ed allora ci si avventura in alcuni in alcuni dove per esempio i tantissimi che vorrebbero rientrare in Parlamento dopo una pausa di cinque anni e chi sono questi solo per fare qualche nome scrive
Ancora Panorama Alfonso Bonafede Fabiana datore Paola Taverna Vito Crimi si toglierebbe spazio agli attuali eletti però insomma in tanti adesso sperano nel trionfale ritorno ma rimarranno solo posti in piedi a quel punto perlomeno gli equidistanti potrebbero riabbracciare l'ex comico tanto per dirne una la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone che nelle ultime settimane ha difeso
Il fondatore poi ci sono gli attendisti tra i quali c'è pure Virginia Raggi l'ex sindaca di Roma risiede nel consiglio comunale capitolino il suo amico e maestro l'avvocato Sammarco supporta il fu elevato nella battaglia legale
Sarà l'amazzone delle truppe passatista e lei nega magari allora fonderà un altro partito insieme ad Alessandro Di Battista
Il Che Guevara di Roma Nord prestato al dibattito televisivo da tempo ha lanciato la sua associazione schierarsi a dispetto dello stentoreo proponimento danni però cincischia d'altro tutte Manzoni veramente il coraggio uno se non ce la mica se lo può dare
Ed è proprio il sentimento che non manca invece all'indiavolato fondatore
Poi vediamo vengono descritti erano presentati altri fedelissimi Nicola Morra
Sessantunenne ex senatore si è distinto di recente per aver commentato la malattia di Marco Bucci già candidato e oggi presidente della regione Liguria oppure Danilo Toninelli cinquantenne già ministro dei trasporti
E che ha detto della cacciata di Grillo da parte di Conte un democristiano Pd no che balla sul cadavere di un leone
Insomma commento non non proprio non proprio non proprio tenero
C'è poi sullo sfondo la Campania dove il caos favorirebbe i sostenitori del comico
Don Vincenzo De Luca vuole correre ancora per il terzo mandato a tutti i costi Pd e Cinque Stelle si oppongono e da lì potrebbe concedere ai progressisti indipendenti la candidatura alla presidenza e non certo per bontà la campagna resta
Una roccaforte Penta stellata alle ultime europee qualche mese fa il movimento ha superato il venti per cento
è la patria del reddito di cittadinanza del resto Roberto Fico da sempre incrollabile fautore del campo largo scalpita per il grande ritorno è uno dei peggiori sostiene Grillo
L'ingratitudine fatta persona ex impiegata in un call center diventato presidente della Camera
Far fallire il campo largo come in Liguria sarebbe la vendetta perfetta della lotta all'ultimo sangue tra De Luca il candidato giallorosso l'anziano condottiero potrebbe sottrarre quei politici necessari per far perdere il centrosinistra e se alla fine il prescelto foss'
Proprio fico la possibile di sfida con l'ex pupillo delle piazze sarebbe una manna il francescano diventato in funzione repertorio sterminato dileggio in garantito così ci viene raccontato il movimento
Tre cinque stelle su
Panorama passiamo a pagina quaranta dove Marcello Veneziani si parla di Siria
Si ripete l'errore occidentale scrive
Veneziani con la fuga di Bashar al-Assad si reitera lo sbaglio fatto con la sarda Mohssen e Muammar Gheddafi esultare per il dittatore caduto purtroppo non si può misurare il mondo con un metro
Ormai inservibile scrive Marcello veneziani che appunto parla di copione che si ripete puntualmente con tutti i suoi errori e noi incuranti nonostante le elezioni
Del del del passato
Vediamo le conclusioni giusto di questo di questo pezzo non bastava quel che sta succedendo tra Israele e Palestina Libano in tutto il Medio Oriente o in Corea in Ucraina e adesso in Romania cioè in Europa
Ore di turno anche la Siria dei quattro anni di amministrazione interventista americana il quadro mondiale è stato violentemente scosso fino a diventare incandescente la tensione con la Russia e l'Iran è salita alle stelle il rapporto
Con quelli di stati dei Brics si è fatto più spinoso e il rischio di una guerra mondiale
è cresciuto enormemente troppi arsenali atomici sono in fibrillazione e lo dovremmo esultare perché il dittatore Assad è caduto e hanno vinto i terroristi jihadisti
Quanti cervelli fulminati sulla via di Damasco scrive appunto
Marcello
Marcello Veneziani
Sempre su gli esteri il Giappone
Giappone laziale alla troviamo abbastanza presente delle testate a nostra disposizione quest'oggi di Giappone però ci parla sostanzialmente
Solo o quasi Panorama
E allora ne approfittiamo un passaggio senza un Giappone senza carisma il titolo
Dell'articolo a pagina quarantasei il premier
Shigeru viscida Shiba scusate Minoli incide in modo decisivo sui grandi problemi del Paese invecchiamento il progressivo impoverimento della popolazione
E la nuova sponda con Donald Trump tutta da dimostrare quasi il trenta per cento della popolazione giapponese ha oltre sessantacinque anni le aziende nipponiche sono costrette a tenere al lavoro tante persone anziane grande esportatore il paese registra anche un rallentamento della bilancia commerciale con un disavanzo di quattrocentosessantuno miliardi di yen pari a due virgola cinque miliardi di euro
Addestrato a viene presentato appunto il il il premier
Oltre al Giappone
C'è
La Russia la Russia di cui parla Francesco Galli etti
Mosca vive il momento Corazzata Potëmkin scrive
Con la crisi siriana le difficoltà della marina russa per l'accesso ai mari caldi la situazione ricorda quelle della flotta degli zar durante il conflitto con il Giappone e della disfatta di sushi ma del mille novecentocinque un presagio
Preoccupante per il futuro si parla si parte anche qui dalla crollo di Assad
Il crollo di Assad a con immediato corollario il declassamento di Mosca dalla rango di grande potenza
Rivelarsi significative sono soprattutto le conseguenze che il collasso del regime alauita da per l'operatività marittima della Russia
Per meglio ricostruire il contesto strategico va ricordato che già l'invasione russa dell'Ucraina aveva comportato pesanti perdite navali per Mosca con il Mar Nero
Trasformato nel più nemmeno in una tonnara dei missili antinave
E dai droni ucraini e dal decisivo supporto britannico il momento culminante cioè dalla forte cifra simbolica è stato fin qui rappresentato dall'affondamento dell'incrociatore Moskva
Nave ammiraglia nella flotta nel della Flotta del Mar Nero a esso ha fatto seguito una sostanziale menomazione della capacità operativa
Della marina russa e il ripiegamento di molte unità nel porto di Novorossijsk cresca
Le le sanzioni internazionali imposta la Russia a causa della guerra in Ucraina all'ulteriormente complicato la situazione
Le restrizioni sulle compagnie marittime di Mosca e sulle loro operazioni rendono difficile il trasporto di merci risorse attraverso i vari compagnie come
A Pangallo i-D
E Maresca hanno già chiusi gli uffici dei porti Ucraini limitando le opzioni per il commercio marittimo questo isolamento economico non solo influisce sulla capretta capacità della Russia di sostenere le sue operazioni navali
Ma riduce anche il suo accesso ai mercati globali
Il cambio di regime della Siria e ora capiamo meglio apre un nuovo decisivo fronte il Mediterraneo rappresenta infatti un'area cruciale però Mosca non solo per la sua posizione strategica ma anche per il supporto logistico che offra le operazioni Silvia
Il porto di Tartus per esempio è l'unica un posto la madre russo permanente del Mediterraneo e consente al Cremlino di mantenere una presenza militare nella regione tuttavia con la caduta del regime di Assad
Compromette il suo accesso marittimo la base di Tartus si ritrova ora circondata da forze ostili
Mosca pur avendo offerto asilo all'ex leader siriano dopo molti anni di sostegno vuole giocarsi il tutto per tutto nei negoziati come nuova forza al potere d'altra parte la perdita secca di Tartus non solo ridurrebbe l'influenza della Russia in Medioriente ma metterebbe a repentaglio anche le operazioni marittime verso l'Africa e oltre
La stesse nascente base russe in Libia e ora seriamente a rischio le difficoltà marittime russe non tarderanno ad avere ripercussioni più ampia sul
Piano geo politico e le ripercussioni più ampio sono quelle che appunto vanno oltre i l'Europa oltre il Mediterraneo
Ed il ed il Mar Nero verso Africa e Asia
Così abbiamo visto
Panorama da panorama passiamo a L'Espresso se per Panorama l'uomo dell'anno la figura dell'anno
Donal Trump
Per L'Espresso la il personaggio la personalità la persona ecco la persona dell'anno è una bambina Ivana due anni vittima delle guerre di cui troviamo con commovente
Foto in in prima pagina a spiegarci il senso di questa scelta eh Emilio Carelli a pagina tre perché Ivana la nostra persona dell'anno perché allora
La scelta di
Ivana come persona dell'anno vediamo cosa scrive Carelli si chiama Ivana a due anni e pesa solo otto chilogrammi
è rimasta gravemente ustionata durante un bombardamento israeliano che ha incendiato e distrutto la sua casa in una cittadina nei pressi di tiro
E qui già si spiega molto del perché della scelta di questa di questa povera bambina
Tra l'altro su cui
Sui periodici a nostra disposizione sulle testate a nostre spese per questo oggi si parla molto di guerra israelo palestinese lo si fa spesso anche su L'Espresso con un del taglio
Decisamente di condanna nei confronti dell'operato di e Israele forse anche con
Complicità
Nei confronti della causa palestinese dimenticando che cos'è Hamas è cosa affatto amasse eccome il l'attuale conflitto sia nato da cosa si era dato da quale chi chi abbia attaccato per primo che poi non è una giustificazione sì ci mancherebbe
Però insomma bisogna sempre tener la presente questa cosa forse il solo Carelli prova a concentrarsi
Più sul tema vero
Che non è appunto una condanna tout-court
A Israele dimenticando la Palestina o dimenticando il resto ma invece è una questione di fondo che è quella dei bambini vittime dei conflitti
Ed allora
Lo spiega bene
Carelli e lo leggiamo abbiamo scelto questa bambina questa bimba libanese vittima di uno dei troppi conflitti che hanno funestato il due mila ventiquattro
Come persona dell'anno perché simbolo di tutti gli altri bambini
E qui per importante il passaggio che Agorà palestinesi libanesi israeliani ucraini e di tutti i paesi dove si combatte una guerra tutti Paesi come abbiamo visto tutti i Paesi
Israeliani ucraini
Tutti davvero tutti
Ancora
Carelli a pagina tre dovrebbe essere impegno primario per tutti noi proteggere i diritti dei minori
Promuovere la pace e garantire che nessun altro bambino debba subire il peso devastante della guerra e allora facciamo in modo che il due mila venticinque sia l'anno in cui non solo parliamo di pace ma la realizziamo
Così il si spiega l'arco per viene spiegata la copertina la scelta della copertina
De L'Espresso e allora vediamo anche all'interno perché poi all'interno invece Italy sono un po'diversi racconta un po'diverso
A pagina sedici Gaza è un test per l'umanità un colloquio con Francesca Albanese a cura di Matilde Moro
Di fronte alla guerra senza limiti alle stragi di civili donne e bambini né prevalenza bisogna ristabilire il primato del diritto internazionale così la relatrice Oro sui territori
Occupati accanto come la cattura subito dopo a pagina diciotto Chi fermerà i nuovi Erode l'articolo di Alessandro De Pascale
Articolo all'Aja la Corte internazionale dell'Aja che indaga sui massacri indiscriminati alle armi spuntate andrà peggio Contran perché minaccia sanzioni a giudici e funzionari sappiamo qual è la notizia la decisione della Corte penale internazionale presa lo scorso ventuno novembre di incriminare
Che dimettere soprattutto mandati di arresto per crimini di guerra
E crimini contro l'Iran nei confronti di Benjamín Netanyahu dell'ex Ministro della difesa israeliano galante del capo del braccio armato di Hamas
Mohammad dei riff
Lasciando da parte
La questione mediorientale
Vogliamo invece voglio segnalare invece cosa scrive L'Espresso a pagina venti perché tra poco inizierà il
Giubileo
E insomma è di Giubileo parla
L'Espresso anche se lo vedremo meglio coi più avanti con un altro periodico Domino
Il Giubileo
Il Giubileo del due mila venticinque e il Giubileo dei ritardi per per L'Espresso siate indulgenti il ventiquattro dicembre si apre la porta santa ma le opere avviate tra i disagi sono appena la metà la macchina organizzativa si è messa in moto a luglio del due mila ventitré niente male per un appuntamento previsto da cinque secoli
Sono attesi a Roma trentacinque milioni di Pellegrini al ritmo di cento mila al giorno nell'imbuto dei lavori che si sommano il Pnr R. c'è di tutto anche il nuovo porto di Fiumicino
Per un totale di cinque virgola due miliardi di euro molti i cantieri si apriranno eventi in corso ultime pietre
Nel due mila ventisette quando la società appaltante controllata dal Tesoro sarà cessata la pedonalizzazione di piazza Pia lievitata a ottantacinque milioni
Sempre a proposito del Giubileo
C'è il tema dei diritti perché
Perché
Quando si parla di Chiesa e diritti civili di vaticane di diritti civili
Spesso ci si trova un muro contro muro
E a proposito di questo interviene Marco Grieco a pagina venti sei cattolici LGBT porte girevoli a Santa Marta
Le aperture del pontefice il rigore dei vescovi non occidentali stop and go al programma di accoglienza giù biliare di un gruppo di gesuiti con l'avallo del Papa
E vediamo meglio con il Giubileo alle porte Papa Francesco si prepara a traghettare la chiesa in acque ignote
Smaltita la novità del primo pontefice latino americano è fatta salva una breve parentesi di popolarità nello smarrimento collettivo della pandemia
I dati mostrano che i cattolici sono sempre di meno fra gli under trentacinque secondo il rapporto giovani dell'Istituto Toniolo oggi solo il trentadue virgola sette per cento dei giovani si definisce cattolico
Dieci anni prima era il cinquantasei virgola due per cento
Queste cifre implacabili traducono la distanza fra l'istituzione cattolica le nuove generazioni affamate di diritti civili soprattutto su temi che per la Chiesa sono ancora scivolosi come l'identità sessuale e e di genere e su cui più volte è scivolato lo stesso può
Tesi dice lo dimostra il caso del pellegrinaggio giubilare concesso a la tenda di giornata associazione che accompagna i credenti cuir
Previsto per il prossimo sei settembre l'evento è stato dapprima cancellato dal calendario ufficiale per riapparire giorni dopo
Agli organizzatori la segreteria sinodale aveva giustificato la rimozione on line con problema di documentazione da presentare
Eppure il caso mostra come la Chiesa cattolica nel relazionarsi con la comunità arcobaleno sembri un elefante in ora cristalleria
Tutte ed è così perché ricorda ancora L'Espresso
Per le chiese d'Africa e America latina la comunità qui è è invisibile il documento sinodale dei vescovi del Medioriente addirittura l'accusa di impattare sulle generazioni giovani
Vediamo le conclusioni padre Martin gesuita statunitense attivo da anni nel creare un ponte con la comunità LGBT
Vede la Chiesa cattolica come un grande cantiere aperto nei corridoi vaticani qualcuno lo chiama Trouble maker
Gli sta lontano eppure senza rivelare nulla degli incontri privati avuti durante il Sinodo puntualizza oggi il clima è più disteso c'era meno rabbia e in coscienza ma la questione leggi Beatty resta dietro le quinte
Meno entusiasta Francis de Bernardo
Direttore esecutivo del New Ways ministri associazione impegnata da decenni dell'assistenza spirituale alla comunità Queer non posso dire di essere ottimista o pessimista
Ora si sta discutendo sullo stile da adottare ma c'è ancora molta strada da fare tanti leader della chiesa devono imparare ad ascoltare piuttosto che seguire cliché e stereotipi
L'anno giubilare e e incipiente apre l'incognita sulla questione LGBT che finora è sempre sembrata in Vaticano
Scusate finora è entrata in Vaticano non dalla porta d'ingresso ma da quella girevole di Santa Marta
D'altra parte le persone credenti Quirra hanno vissuto troppo tempo delle catacombe per capire la differenza tra la prudenza e la paura di osare per evitare il rischio come scrive l'autrice nigeriana a di chi è che la paura di offendere la paura di scompigliare i prudenti livelli del comfort diventi un feticcio
Così L'Espresso a proposito del di di di Giubileo
In chiave diritti di genere
Vi segnalo anche a pagina trentuno sempre dell'Espresso l'opinione di Sebastiano Messina il poker di Conte il silenzio di alici slide
Ogni attacco lasciato senza risposta rischia di consolidare l'immagine di una leadership del debole c'è un silenzio che fa più rumore di mille parole del panorama politico italiano ed è quello di è lì slide la segretaria del Partito Democratico sembra essersi cucita le labbra ogni volta che Giuseppe Conte lancia un attacco frontale una strategia calcolata o una timidezza politica la domanda è aperta ora cosa è certa quelle silenzio
Pesa
Scrive Sebastiano
Messina
Subito dopo pagina trentadue
Il labirinto delle riforme Giuliano Torlontano si parla ovviamente delle riforme
Volute predisposte avviate dal governo Meloni
Su tutte quelle quella per l'autonomia differenziata il patto non tiene scrive Torlontano sull'autonomia la scure della Cassazione con il referendum
E intanto anche il premierato a passo lento la giustizia cammina grazie a parte dell'opposizione questo e le riforme
Del Governo del governo Meloni quindi da una parte quella provata che rischia di essere falciata
Lo è stata già dalla corte dalla Consulta
Rischia di essere del tutto abrogata con il referendum il premierato che va a rilento appunto la riforma della giustizia che che quella decisamente a rilento
Legato al tema della giustizia secolo delle carceri dicasteri parla scrive anzi Franco Corleone a pagina quarantatré la repressione non guarisce una società malata il governo peronista solo aggravare le pene
Ma il disagio anche nelle carceri non si combatte così il sei e sette dicembre scrive con rigore si è svolta a Roma una conferenza nazionale autogestita per la salute mentale promossa da un cartello vastissimo di associazioni che hanno voluto far sentire la voce dell'indignazione contro l'involuzione autoritaria
Che vuole schiacciare i deboli
I soggetti fragili migranti poveri i detenuti
Appare sempre più chiaro il disegno delle governo Meloni di e riscrivere la storia del Paese cancellare o deformare leggi che hanno affermato i diritti e prevedere nuovi reati o aggravare le pene
L'Elenco Roma è lungo dalla previsione delle reato universale di gestazione per altri alla l'imitazione di fatto dell'interruzione di gravidanza dai limiti al diritto di manifestazione e di sciopero all'aumento delle pene per i fatti di lieve entità previsti dalla legge antidroga
Dall'equiparazione della canapa tessile a quella stupefacente e alla nomina di un del Commissario per l'edilizia penitenziaria dalla costruzione del centro rimpatri in Albania al carcere per le detenute madri e le donne in gravidanza e poi ovviamente
Sì continuare a parlare del ruolo o dell'azione anzi muscolare così la definisce
La definisce Corleone
La pratica
Muscolare
Manifestata da
Da questo governo ed e non solo
Appunto colore da continua ad elencare quali sono
Inizi i problemi di questo esecutivo quando si parla di di queste tematiche di
Migranti
O di di carcere
Ma non solo perché abbiamo visto anche tanti altri temi elencati da Corleone comunque di giustizia ecco perché amo in questi termini sempre sull'Espresso pagina quarantasei la la Sicilia ma la si realista dalla Turchia
Cosa che per esempio gli ascoltatori di radio radicale hanno la possibilità di fare spesso ascoltando le corrispondenze del nostro Mariano Giustino
Affari e profughi lo può Europa di Erdogan va sulla nuova Siria i grandi interessi intorno alla ricostruzione del Paese ma anche i dividendi politici per il governo di Ankara dal ritorno dei rifugiati in patria l'eliminazione
Della presenza curda lungo il confine
C'è il timore che lo Stato possa collassare da un momento all'altro spiega dall'esilio di Stambolov Dima Moussa alla vicepresidente delle forze di opposizione di Assad
Che appunto si trova in in Turchia la guerra non è finita in corso la campagna militare turca al nord contro le SDF guidate da milizie considerate terroristiche perché in rapporti con il di K Cazzola questo un po'il racconto
C'è una guerra che non bisogna dimenticare pure il rischio che venga messa in secondo piano purtroppo purtroppo c'è ed è quella in Ucraina
Non se ne dimentica L'Espresso a pagina cinquantadue logorati dalla guerra infinita i soldati ucraini Hendon basso solo licenze brevi e la stragrande maggioranza resta vicino alle prime linee
Per non rischiare il trauma di un altro distacco dagli di affetti la guerra veramente che durava ormai da tanto forse Fazio sicuramente troppo tempo i russi avanzato la soluzione del conflitto appesa alle decisioni degli Stati Uniti su armi e ingresso di chiede della NATO oltre che alla volontà di potenza e di riscattarsi dallo smacco
Dallo smacco siciliano
è così abbiamo dato un'occhiata
Anche a
L'Espresso
Passiamo all'Est
Allora
Il titolo di Copertino Cat di copertina caccia alle streghe Drowned a tra una bugia e l'altra sull'occupazione
Tra un fallimento e l'altro sull'immigrazione il governo di Giorgia però gli ha piazzato una serie di provvedimenti che discriminano le donne
Limitandone la libertà di scelta l'indipendenza economica e l'autodeterminazione ecco quali sono e perché colpiscono i diritti di di tutti
La copertina di Laerte praticavo l'interno
Intanto come sempre la citazione del professor Massimo Fagioli
Che tra la pagina tre ora tristemente vedo la perenne egemonia culturale cristiana
A sinistra non riescono a definire l'uguaglianza di tutti gli esseri umani impongono le loro credenze violento la libertà degli individui vedo l'odio profondo per la donna e la sessualità
Una citazione del due mila dodici
Del professor Faggioli
E vediamo un po'il senso allora di questo numero lo facciamo come sempre con le parole del direttrice Simona Maggiorelli Giorgia Meloni e le donne predica tanto razzola male
E allora
Che cosa scrive la direttrice Maggiorelli
Sul Giorgia Meloni la Presidente del Consiglio non delude mai i suoi mentori
Quando si tratta di riaffermare il secolare dominio maschile sulle donne lei non si tirava indietro ormai possiamo dirlo con certezza dopo più di due anni che al governo
Del resto l'ora l'annunciato fin dal suo insediamento a Palazzo Chigi chiedendo di essere chiamata il Presidente del Consiglio
Coerentemente con questa scelta di identificazione con una modello di comando autoritario maschile
Promuove il premierato l'uomo solo al comando e usa il pugno duro della legge spesso raffazzonata e piena di falle giuridiche per tacitare qualunque problema di ordine sociale
Additando über alles
Gli immigrati irregolari come capro espiatorio
Le Fassi sin affermazioni smentite da tutti i dati Istat Eures eccetera che Valditara scagliato come pietre proprio alla presentazione della fondazione Giuliacci Schettino uccisa dall'italianissimo Filippo Turetta sono arrivate communio dello stomaco parlare di patriarcato solo fare ideologia ha detto il ministro dell'Istruzione del merito e poi ha aggiunto
Aumentano le violenze sulle donne colpa dei migranti
Giorgia Meloni nei giorni successivi ha pensato bene di rincarare la dose
Intervistata dalla direttrice di Donna Moderna la presidente ha ribadito che i maggiori responsabili delle sensuali sono gli immigrati arrivati illegalmente ed ha aggiunto
Quando non è niente si produce una degenerazione che può portare da ogni parte in pratica ha parlato della povertà
Come dire la condizione criminale
Per chi avesse ancora avuto bisogno di prove del razzismo e del classismo che detta la linea politica della nostra Presidente del Consiglio ecco le squadre armate
Ma è difficile non intravedere anche una certa dose di misoginia
Ricordando anche i paternalista ICI consigli che Meloni dispensa alle giovani facendo eco a Giambruno raccomandando loro di stare attente perché fuori casa c'è il lupo
E non erano solo prediche di Giorgia madre e cristiana e poi si va
Avanti si parla per esempio della questione più macroscopiche concreta quella del lavoro Belloli dice che non ci sono mai state così tante donne al lavoro della storia italiana bene mai dati ci dicono che in Italia lavora una donna su due e che dopo aver avuto figli spesso si è costretti a a lasciare il
Lavoro
Od ancora
Dopo aver cancellato il reddito di cittadinanza nega il salario minimo ha tagliato i fondi dette RR
Alla costruzione di asili nido e ai comuni per i servizi tartassate giovani madri aumentando l'Iva sui prodotti sanitari per i bambini penalizza le donne single e senza figli facendolo pagare più tasse delle altre
Penalizzare per ragioni tagliando opzione donna per la tensione e la lista potrebbe continuare ancora l'ossessione per la natalità del governo Veronica per vedere contraddetta dalle sue stesse politiche
Il governo Prodi fa di tutto per riportare a tutti i costi le donne in casa a fare figli nell'ambito della famiglia tradizionale anche se questo significa esporli a violenze e maltrattamenti abusi e femminicidi da che è proprio nell'ambito domestico che si registrano maggiormente
In proposito la Presidente del Consiglio rivendica di aver promosso il reddito di libertà per le donne che hanno subito violenze benissimo ma si tratta di quattrocento euro al mese per solo dodici mesi
E come ha fatto notare la sociologa Saraceno Chiara Saraceno è una misura non solo a tempo limitato ma che offre loro una cifra perfino inferiore a quella prevista dall'assegno di inclusione
L'ossessione per la natalità di stirpe italica che impronta la Lega e Fratelli d'Italia genuflesso ai diktat di un del club per soli uomini la Chiesa cattolica
Fa sì che le donne che decidono di interrompere una gravidanza in Italia debbano affrontare un percorso ad ostacoli
D'accordo ancora non hanno abolito la centonovantaquattro ma impediscono con ogni mezzo le donne ed esercitare un proprio diritto non va
Stavano le percentuali bulgare di ginecologi obiettori ora grazie al Governo Meloni le associazioni di integralisti religiosi antiabortisti possono imperversare nei consultori pubblici accusando le donne di essere delle assassine e dato dei sicari e i medici che praticano interruzioni di in gravidanza guai a parlare di educazione sessuale infine potremmo finire arrostite sul rogo curve
Come streghe così
Scrive la direttrice Simona Maggiorelli ancora Matteo Fago invece ci parla del nuovo mondo e qui torniamo alla sul personaggio dell'anno inevitabilmente garbava al Trump
Ma non solo perché si parla un po'di tutto il mondo con i vari Trump l'elezione di tram prescrive Fago
Per molti versi inaspettata ha scombinato le carte di una prospettiva politica internazionale che era stata pensata in vista per Romano dalla gran parte dei media come già definita con la sua sconfitta
La domanda che dobbiamo farci ora è quanto effettivamente cambierà la politica americana in particolare la politica estera e quali conseguenze
Potrà avere domanda a cui rispondere molto difficile se non impossibile sia per l'imprevedibilità del personaggio Trump sia perché il Presidente americano è comunque soggetto ad altri poteri fortissimi
Come l'apparato militare e quello delle imprese tecnologiche americane
Certamente può essere di aiuto ricordare quelle che sono state le mosse dei tram per il suo presidente mandato potrà la guerra in Ucraina tanto è cambiato dal due mila al due mila ventiquattro la pandemia accelerato e reso evidenti trasformazioni che forse avrebbero impiegato di più a manifestarsi
In particolare ci sono alcune novità che credo vadano considerate che dimostrano come la possibilità di leggere correttamente la realtà del mondo a partire da una visione americano Centrica
O euro Centrica ormai completamente superata nel corso perlomeno degli ultimi due secoli il potere politico è sempre stato associato al coro militare è del tutto evidente che questo potere deriva anche da un dominio della scienza e quindi della tecnologia da parte degli europei
E poi dopo la seconda guerra mondiale con la costruzione della bomba atomica degli Stati Uniti e dell'URSS e poi della Russia
Tale potere tecnologico è stato ed è ancora Potenza militare
Così
Un po'si
Racconta la storia del relazioni tra Stati Uniti il resto il resto del resto del mondo si continua poi a raccontare Trump attraverso un po'tutto l'uso che fa dei social media anche quelli più più nuovi più più giovanili
E i rapporti poi con le tecnologie e con le in prese che operano nel mondo tecnologico infine il mondo nuovo si sta creando ed è questo che dovremmo cercare di capire vedere per capire cosa ci aspetta nel futuro ma al di là dei casi specifici secondo me è interessante considerare come gli americani si trovi nell'oggettiva difficoltà anche perché emerge chiaramente che l'innovazione tecnologica non è un lavoro esclusiva
Le incertezze per il futuro sono quindi del possibile conflitto tra Stati Uniti e Cina prima di tutto su questo piano di controllo tecnologico perché gli Stati Uniti si stanno sempre più rendendo conto di non essere più i soli innovatori del mondo
E non saranno più di esclusività sentori del soft power che hanno avuto fino ad oggi dobbiamo sperare che la perdita di questo potere non corrisponda un tentativo di riaffermare il dominio politico con la forza militare
Io penso che le domande su cosa farà Trump gli Stati Uniti e anche l'Europa vanno declinate in questa prospettiva
Ed allora poi vediamo all'interno
Partendo proprio dalle storie legata alla copertina intanto il reato universale altro che il reato di versare Ski Andrea Masini le convinzioni religiose antiscientifica e non dovrebbero dettare le norme di Stato
La gestazione per altri al contrario di ciò che esso sia della nuova legge italiana può diventare un atto di solidarietà
Di una donna verso un'altra donna perché vietarla in in questi casi una bella domanda che fa l'autore che psichiatra e psico
Terapeuta
Andiamo avanti
Allora la madre durante la gravidanza non può influenzare il feto perché questo non ancora una mente capace di percepire il mondo e gli affetti
Poi a pagina sedici vogliono colpire il la libertà di scelta
La gestazione per altri già vietata dalla legge quaranta è punibile anche se effettuata all'estero in paesi dove regolamentata cosa c'è dietro questo accanirsi della destra il governo nei confronti di persone che soffrono
Di infertilità una bella domanda cui si cerca di dare risposta è come sparare ad un Grillo con un bazooka
Il Grillo alla donna e il fine e limitare controllarla sulla possibilità di Scelta di essere
Di essere madre
Ma
Ancora la legge centonovantaquattro non è il Grillo
La legge sull'aborto così come articolata ancora una volta solo lo strumento in realtà l'obiettivo il Grillo su cui sparare col bazooka appunto e la donna il fine ultimo quello di limitare ridurre e controllare la sua possibilità di scelta su quando come perché diventare madre
Perché accettano che venda il proprio corpo in mezzo a una strada ma non possono e non potranno mai accettare quell'assoluta libertà di gestire la procreazione che la sconfitta di Dio
E poi ancora la direttrice Simona Maggiorelli prima l'interesse dei bambini chi ha decretato la gestazione per altri reato universale Donato cuore i bambini basti dire che rimandano con le madri in carcere fa notare Eva Benelli
Alle dieci e del libro gravidanza per altre persone in cui affronta anche la differenza tra maternità e gestazione sessualità e procreazione l'intervista come direttore della direttrice
Simona a Maggiorelli un passaggio solo
Perfino nella cattolica Irlanda hanno legalizzato la gestazione per altri costituendo un comitato pubblico che ha ascoltato tutte le parti in causa
Poi scrive Filomena Gallo
Gravidanza per altri solidale ecco come ridurre gli abusi e proteggere i diritti di tutti i soggetti coinvolti in particolar modo i bambini l'Associazione Luca Coscioni ha scritto una proposta di legge
Che va in tutt'altra direzione rispetto alla legge alla legge varchi
Avremo bisogno dice Filomena Gallo avremmo bisogno di un confronto di una discussione pubblica razionali e lo di questo blocco ostinato né di questo uso sbagliato del diritto penale ed ancora sempre sullo stesso argomento
Accanimento universale esistono validi motivi per criminalizzare chi vuole un figlio senza far danno a nessuno
Punto interrogativo esistono differenze tra la donazione di un rene e una gestazione per altri solidale altro punto di domanda
Ecco perché la risposta corretta e Nocco buona pace di cattolici e post fascisti scrive Raffaele
Carcano e quindi il passaggio è quello dedicato alla Chiesa se il governo scatena battaglie simboliche su temi su cui la popolazione divisa perché si sente forte avendo il Papa alle alle spalle
Così
Appunto su
Sul tra a proposito di questi termini
Vediamo ancora qualche altra segnalazione da parte del numero di questo mese di lealtà Davide Conti a pagina quarantotto chi mise al bando la Costituzione per dieci
Lunghissimi anni la carta nata dalla Resistenza rimase congelata sotto la pressione delle forze economiche sociali e politico clericali di matrice reazionaria Giuseppe
Filippetto a della Repubblica senza Stato traccia un quadro inquietante quindi un questa è un racconto avete un un articolo che fatta maniero del passato che approfondisce un po'il tema della nostra costituzione poi andando oltre i confini nazionali
Vediamo un po'Turner fai davvero una cosa di sinistra si parla di gran Bretagna la legge di bilancio del governo laburista aumenta le tasse ma anche in modo considerevole la spesa pubblica potrebbe costituire una svolta intanto è sotto attacco della nuova leader dei Tories l'ultrà reazionaria
Che mi Bader
Badenoch e della stampa di di de di destra
Poi sempre guardando oltre i confini nazionali Colombia noi donne siamo forti non ci distruggono
Nel Putumayo territorio isolato della Colombia per anni guerriglieri e paramilitari hanno seminato morte violenza fra i civili e qui che Fatima Muriel ha fondato l'alleanza delle donne tessitrici di vita
Uno straordinario impegno sociale e politico d'
Umano
E diciamo che con questa segnalazione possiamo anche fermarci con left di questo mese in in edicola
E Giaretta passiamo a tipi deposto internazionale la copertina
Di un numero speciale in questo caso che rivedremo anche la la prossima settimana perché un numero che va da dicembre a gennaio la prossima
Edizione in edicola sarà quella del ventitré gennaio
Numero speciale che in questo caso dicevamo in apertura di questa rassegna stampa come la l'edizione di Natale venga utilizzata per fare il bilancio dell'anno che si va che va a concludere mentre quella della settimana di Capodanno venga utilizzata per appunto avventurarsi le previsioni per l'anno
Venturo ecco in in questo caso sia un po'tutte e due le cose e il titolo è proprio l'anno che verrà Stop the war il in quanto troviamo scritto sulle mani di una donna
Nel corso di una manifestazione ed ecco proprio questo e poi troviamo scritto il ritorno di Trump l'Europa in crisi la nuova alleanza tra Russia e Cina e la necessità della pace
Dall'Ucraina al Medioriente ecco le grandi sfide del due mila venticinque quali sono le grandi sfide la nuova internazionalizzazione della destra è un tema più che una sfida scrive nell'editoriale
Giulio Gambino vediamolo vediamolo meglio
Mentre il due mila ventiquattro volge al termine dilagano da dilagato da due guerre di portata globale sempre più frequenti fenomeni climatici estremi è una il crescente instabilità sul piano sociale ed economico ovunque del mondo l'anno che ci apprestiamo a vivere si profila come un possibile punto di svolta del Panorama
Geopolitico globale il ritorno di Trump alla Casa Bianca rende il doveva venticinque vanno incerto caratterizzato da potenziali cambiamenti in grado di destabilizzare equilibri consolidati negli ultimi decenni riuscirà il magnate Presidente americano a risolvere i conflitti globali dall'Ucraina a Gaza la domanda che si fanno un po'tutti e realtà mal posta
Spesso si riflette sul fatto
Che compra Ampa al potere durante il suo primo mandato da presidente l'americano fosse così tanto in guerra quanto le oggi con by the dei democratici al potere
Se guardiamo agli eventi che si compongono e si scompongono ogni giorno dinanzi ai nostro occhi come un valzer ballato con armonia tal dei fatti
Ci si si prospetta per quello che
Dimenticatevi l'unilateralismo o l'aspirazione di un mondo multipolare
Nella causa Volandia di questi anni sta emergendo sempre più un bizzarro
Ma interessante fenomeno l'internazionalizzazione o meglio l'Internazionale della destra capeggiata da Trump
Spalleggiata darmi lei e bello e teloni suggellata damaschi cui pensiero si salda alle o liberismo più sfrenato
Più che la via italiana
è la nuova via internazionale della destra che mette insieme la protezione sociale con la tutela della proprietà che promette meno tasse ma contenta soli ricchi che offre pensioni più alte
In sintesi una internazionale della destra che ha rubato alla sinistra il proprio ruolo di forza federa Trichet di protezione
Sociale ed economica dell'individuo integrando tutto ciò con la protezione o la paventata minaccia delle invasioni dei barbari i quali mangiano cani e gatti
Il caso più esemplificativo di tale direzione emerge nel caso controverso ma curioso del settimanale de
Danni code economista la rivista a quest'anno accreditato a cospetto del proscenio della stampa internazionale leader argentino mi lei un tempo snobbato e da taluni persino deriso descritto come un eccentrico leader privo di reali ricette per salvare il proprio Paese la rivista londinese accende un faro
Di luce sullo il cosiddetto miracolo Miley
E questo a prescindere dalle ambiguità ambiguità sull'appartenenza politica del presidente argentino l'elogio di mi lei il suo credito internazionale odierno derivano in larga parte dal fatto che lo studente ha fatto i compiti e ha perseguito un modello economico e sociale da sempre nel DNA di del coro misto e delle free McEnroe neoliberista
Che miracolo non è chiaramente visto che mi lei avrà anche ridotto l'inflazione ma l'economia argentina va male
La povertà dilaga e lei disuguaglianze crescono enormemente l'uomo che vuole dare lezioni di liberismo all'Europa applicando la sua motosega dei tagli sociali anche qui in casa nostra se necessario invitandoci ad andare contro i burocrati che ostacolano il nostro progresso in realtà non è affatto un leader a cui ispirarsi dello statista in grado di risanare il proprio Paese riscrivendo il patto sociale con il suo popolo
Vale in fin dei conti lo stesso principio di Trump sì esalta il fatto che abbia vinto ed è vero con il consenso popolare ma si dimentica che farà tutto forche gli interessi degli ultimi il fenomeno interessante benché preoccupante da tenere d'occhio
Nel due mila venticinque e perciò questa triangolazione emergente da Mila e a Trump passando per Meloni con in testa Ilo maschi il Leonardo da vinci contemporaneo Miley dixit
Unica grande assente in questo nuovo dibattito la sinistra la quale perde perché è ancora vista come sistema
Quindi distante traditrice incapace di ascoltare e fare cose per le persone la sinistra tradizionale così radicata nella shadow map del ceto medio riflessivo
Non ha le e capacità di in seguire sullo stesso terreno IMI lei i Trump i meloni a meno che non decida di scrollarsi di dosso fantasmi e paura nel dire la verità innanzitutto a se stessa gli unici che erano riusciti in questa impresa in qualche modo e misura sono stati cinque stelle al netto delle loro turbe e dei loro qualunquismo mi dirimenti ma forse anche essi sono risultati eccessivamente moderati e poi vediamo all'interno
La Siria inferno Silvia troviamo a pagina otto dal canto benvenuti subito dopo a pagina dieci Benvenuti del nuovo Medio Oriente
La questione palestinese irrisolte sanguinosi successi di Israele le ambizioni della Turchia il ridimensionamento dell'Iran e l'attesa saudita del ritorno di Trump ecco come il grande vuoto di potere insieme via
Cambia il volto della regione e chi può
Approfittarne rischia di diventare un anti Iraq che in cui anche era protegge la maggioranza araba sunnita contro le aspirazioni
Delle minoranze mediando con Europa Russia Stati Uniti e Iran
Poi
Pagina quattordici il grande equivoco di Donald Trump
Ex richiedenti asilo arabi americani e moderati procioni sanno votato in gran parte per il neo presidente io e sei ma dalle deportazioni di massa ai tagli
All'assistenza
E e all'aumento degli aiuti a Israele la nuova Casa Bianca adotterà politiche che non tutti
Accetteranno le fasce elettorali più distanti dalla destra americana che hanno comunque certo i repubblicani potrebbero essere danneggiate da alcune misure annunciate
Da da Trump
L'Europa Francia Germania l'asse si è arrugginito l'articolo di Stefano Mentana
Governi collassati fratture sociali e tensioni internazionali così Parigi e Berlino sono passate dal ruolo di locomotive a quello di grandi parate del vecchio continente un problema che riguarda l'intera Unione Europea
Il monarca ma crolla sul fronte interno ha perso
La presa sull'elettorato e su quello estero sgomita per svincolare l'Unione europea dagli stati uniti
Vediamo meglio questo passaggio
Sì sulla scena Strama crollo muovendosi riesce ancora a giocare un ruolo da protagonista
è in casa che affronta i principali problemi nel due mila diciassette quando fu eletto a capo dello Stato si verificare una serie di condizioni pressoché irripetibili che portarono alla vittoria di un candidato centrista
Indipendente ritenuta impensabile solo fino a poco prima l'impopolarità dell'uscente Hollande e il conseguente tracollo dei socialisti e le ombre sul candidato repubblicano figlio lo portarono Cosima crono al ballottaggio
Dove in nome di quella conventio ad excludendum contro il fumo fronda nazionale all'epoca ancora pressoché indiscutibile sconfisse senza problemi Marine le Pen
Se nel due mila ventidue la confermato da risultata particolarmente problematica dessert normale porsi la questione circa il futuro di quell'alleanza nata intorno a Macron impossibilitato a ricandidarsi
Per un ulteriore
Mandato quel raggruppamento nato per sostenere l'attuale presidente vincitori in condizioni particolari in un momento storico diverso non ha trovato una funzione politica diverso dal sostegno Macron che
A sua volta aveva trovato un delfino degno di nota
Tutti elementi che sul fronte interno man mano che il mandato del presidente volge verso il termine fanno perdere sia slancio che agibilità politica
A fare il resto ci pensa un centrismo che se non esprimesse il presidente in un paese in cui il capo dello Stato ha quasi i poteri di un monarca d'altri tempi sarebbe totalmente spaesato
In quest'epoca in cui dell'Occidente non riesce a trovare un proprio spazio politico ancora di più in un Paese che sta affrontando non pochi problemi una spaccatura sociale sempre più ampia tra le grandi città
E la Francia profonda emersa nelle proteste dei gilet gialli una frattura tra i centri delle grandi era urbane le periferie quelle Beaulieu
Che periodicamente torna per rivolta in cerca di legittimazione e in dissenso verso lo Stato e dove vivono francesi di seconda
Terza generazione figli degli immigrati arrivati dal suo impero coloniale senza trovare facile
E integrazione e poi si parla ovviamente del caos politico tedesco che il figlio anche della crisi economica in cui versa il Paese e sciolse si è rivelato un leader
Debole e quindi se non se la passa bene
La Francia non se la passa bene nemmeno la Germania l'asse franco-tedesco
Dunque e in crisi alle prese con una serie di problemi e cerca di una nuova stabilità non facile da trovare in questa dinamica l'Unione europea rischia di affrontare un vuoto di leadership in cui oggi è difficile anche per gli altri Italia compresa
Prendere le redini
Della
Situazione se la Francia mantiene proprie ambizioni per il suo orologio politico e prova a portare avanti con l'attivismo di Patrono si può dire lo stesso della Germania di cui molto si capirà
Dopo il voto del prossimo febbraio nel frattempo il resto dell'Europa guarda in attesa di capire che forma prenderà il continente nel futuro
Prossimo poi vediamo ancora sempre da
Deposto da da tipi da deposti internazionale
Pagina trentaquattro la Cina è pronta alla guerra con gli Stati Uniti
Acquisisce armi sei volte più velocemente di Washington dal due mila ventuno ha prodotto oltre quattrocento a caccia e venti navi militari raddoppiato l'arsenale atomico e balistico e sviluppato un nuovo bombardiere stealth
Non succedeva dalla seconda guerra mondiale
Aumentato la produzione puntando su sistemi progettati come deterrente ma anche capaci di prevalere in uno scontro
Tra grandi potenze
Questo per quel che riguarda la Cine ancora il divario produttivo che continuerà a crescere anche in futuro darà a Pechino un netto vantaggio in caso di scontro prolungato
Il titolo era sull'anno che verrà per l'appunto l'anno che verrà lo ritroviamo a pagina trentotto
Questo mondo fa paura
Previsioni inflazione disoccupazione conflitti
Cambiamento climatico un sondaggio rivela cosa essa spetta alla gente comune
Dal due mila venticinque risultato prevale una generale sfiducia solo il ventisette per cento ritiene che finirà la guerra in Ucraina il ventidue per cento quelle meglio di niente
Il quarantasette per cento teme una nuova pandemia il trentacinque per cento pensa che l'intelligenza artificiale artificiale
Possa sfuggire di mano
A luogo
Insomma pessimismo veramente importante
Chiediamo con deposte internazionale segnalando che a pagina cinquantuno
Un articolo di Nicola Zingaretti combattiamo per difendere l'Unione europea dai nazionalismi le destre antieuropeiste stanno vincendo la partita dei singoli Stati occorre impedire che prevalgano anche a Bruxelles e sbaglia chi a sinistra si tiene fuori
Dalla lotta
La commissione Wonder l'Allende scrive Nicola Zingaretti ha iniziato ufficialmente il suo mandato in queste settimane si è detto spesso dopo l'elezione di Trump l'Europa colga l'occasione per un salto in avanti verso l'integrazione ora è il momento di agire con investimenti comuni per nuove politiche a sostegno della trazione ecologiche l'innovazione digitale
La rimessa in discussione il diritto di veto una politica estera e un nuovo modello di difesa comuni
L'autonomia energetica con un serio lavoro anche però i modelli comuni di sicurezza sociale a cominciare dalla casa e dalla sanità è necessario incitare le classi dirigenti verso questa direzione il rapporto Draghi parte proprio da questo assunto già ben prima dalla vittoria di Trump ma a volte la sensazione che non ci sia piena consapevolezza di quello che è accaduto in questi anni evitiamo analisi slegata dalla realtà e diciamoci la verità
Questo salto nel futuro verso un'Europa politica non c'è
E non è e non per un caso o perché non ne ha rivendicato ma perché i nazionalismi stanno vincendo la partita nelle democrazie europee e non solo scrive Nicola
Zingaretti che poi conclude da dove ripartire dunque perché insomma fin qui l'analisi poiché c'è chiaramente la prospettiva la via è strettissima scrive Zingaretti ma c'è ed è rappresentata da quella maggioranza europeista che a luglio con quattrocentouno voti ha dato a Urso a voler Layer la maggioranza del Parlamento
è una maggioranza che e sarà continuamente aggredita dalla destra perché dobbiamo difendere e rilanciare
Non sarà tutelata dalla presidente Volver Lai né che nel suo ultimo discorso di Strasburgo ha usato solo le parole in libertà e competitività cancellando la solidarietà serve coraggio
A combattere
Dobbiamo fare di tutto per non regalare alla destra che il governo negli Stati anche l'Europa bisognerà trattare su tutto partendo dall'agenda alla quale crediamo per arginarle i tenerli fuori sui contenuti senza subalternità e folta
E votando contro quando sarà necessario lo abbiamo già fatto sul bilancio su un pilastro del green deal come la
Direttiva sulla deforestazione condizionati da una da pericolosi emendamenti la maggioranza per farlo c'è e sbaglia chi a sinistra se ne tiene fuori è un peccato
Limitarsi a testimoniare delle idee nella lotta in questo tempo è un lusso un privilegio per molti anni l'Europa è stata in avanguardia oggi è una trincea
Noi da parte nostra continueremo lì
Per non arretrare scrive Nicola Zingaretti su deposto internazionale
Vediamo anche eco il mensile
Diretto da Tito Boeri
Dobbiamo avere paura di indebitarci il debito pubblico globale non è mai stato così alto cosa fare per evitare di perdere il controllo un numero questo interamente
Dedicato al appunto al al debito pubblico
Vedremo hanno cure cose perché l'umore molto interessante continueremo però a proporrò anche la prossima
La prossima settimana visto che abbiamo la possibilità insomma di utilizzare due rassegne stampa e allora ecco a pagina tre la valigia del debito scrive Tito Boeri il debito pubblico mondiale dopo il corrida raggiunto livelli senza precedenti questo assieme alle tensioni geopolitiche in giro per il mondo aumenta i rischi per i Paesi maggiormente indebitati come il nostro
Che non può più permettersi di ipotecare il futuro con i condoni superbonus nei prossimi anni bisognerà fare spazio a maggiori spese indifesa
E tutela dell'ambiente necessariamente coordinando queste scelte a livello europeo bene che la Germania stia abbandonando la regola delle bilancio in pareggio
Scrive Tito Boeri nell'editoriale vediamo Corano qua cos'altro
Olivia da lasciare la Chi ha paura del debito pubblico i deficit di bilancio sono una pesante eredità della pandemia e della crisi energetica che riguarda tutte le economie avanzate ora dobbiamo correre ai ripari
Il modo migliore per farlo è affidarsi a una riduzione dell'entità credibile costante del debito ma è una strada da intraprendere senza scorciatoie perché sappiamo già come andrà a finire se
Non lo facciamo lo abbiamo sperimentato con la crisi dell'euro e non è stato piacevole la crisi del corride quelle energetiche hanno portato a grandi deficit di bilancio il consolidamento fiscale implica misure difficili e impopolari siano esse tagli alla spesa o venti delle tasse si può fare un'eccezione per gli investimenti sì se l'investimento di oggi porta saldi primari P elevati
In futuro
Poi i Michel Burda
A forza di non spendere la Germania si è affermata quindi vediamo un po'che cosa succede
In Germania l'ossessione per il bilancio in pareggio ha portato la Germania in una grave crisi perché non ha permesso investimenti pubblici finalizzati a migliorare la produttività dalle infrastrutture alla ricerca in più contando sul gas russo l'industria tedesca si è specializzata in settori ad alta intensità energetica
Uscire da questa situazione non è semplice forse per spazzare via il dogma del pareggio di bilancio serve un nuovo Martina l'utero
Francesco Giavazzi a pagina ventidue
Chi è il nuovo segretario del Tesoro americano e visto che abbiamo parlato tanto di Trump e di Stati Uniti d'America interessante forse capire chi è questo Scott be'Saint
Dell'unione europea ci sono quattrocentocinquanta milioni di abitanti usciva un miliardo e mezzo se gli Stati Uniti si convincono di poter fare a meno dei consumatori europei
La partita per me si chiude subito uno scenario fantascientifico non proprio il candidato preferito dai non maschio per la poltrona del Tesoro lo avrebbe reso molto reale
Per fortuna e con lo zampino dei mercati la scelta è caduta su una unico dell'Europa Scott Bess ente per l'appunto repubblicano che più filoeuropeo
Non non ce n'è secondo secondo Giavazzi Bess ente ha detto che il suo progetto e rilanciare il multilateralismo
E le istituzioni che lo gestiscono dobbiamo letto alcune firme internazionali ce n'è uno invece tutta italiana
Di di peso però ovviamente quella di asta Fornero se tre mila miliardi vi sembrano pochi scrive la professoressa Fornero
I politici per Tor per tornaconto elettorale i cittadini tendono a sottovalutare il problema del debito pubblico che invece va affrontato attraverso politiche lungimiranti e prudenti che rafforzino la crescita e la credibilità del Paese
Ne è un esempio il Pnr R. non sarà la soluzione di tutti i nostri mali ma potrà dare un valido contributo a fermare il declino i cittadini non sempre percepiscono il debito come imposte messe sulle spalle dei giovani spiega la professoressa
Fornero un rapporto debito PIL elevato non è necessariamente un male se il debito di buona qualità la controriforma delle pensioni darebbe un brutto colpo non soltanto alla credibilità del Paese ma all'equità tra lì e generazioni internazionale
Il meglio dell'anno
Scrive un meglio dell'anno sotto tutti i punti di vista insomma si parla di musica cinema molto altro
L'editoriale di Giovanni De Mauro la cosa sorprendente la rapidità con cui tutto appare normale ragionevole dopo qualche ora ci si sforza di rimanere impressionati dall'entità della distruzione Moro Morando tra sé e sé frasi come è una follia
Ma la verità è che ci si abitua rapidamente chi parla è un soldato israeliano che ha scritto sua Rezza un articolo per raccontare cosa ha visto nella striscia di Gaza
Il motivo per cui sono qui non è interessante non sono io la notizia scrive
L'importante riflettere su quello che sta accadendo portare le cose in superficie così la gente non potrà dire che non sapeva io volevo sapere cosa sta succedendo qui è quello che ho detto agli amici che mi hanno chiesto perché sono andato a Gaza
Il soldato ha scelto di rimanere anonimo non c'è molto da dire sulla distruzione è ovunque un giardino circondato da un muro rotto
E da una casa polverizzata una baracca improvvisata con un tetto di latta in fondo a un vicolo macchie scure nella sabbia una accanto all'altra a quanto pare lì c'era una specie di Boschetto
Forse un uliveto una persona che si arrampica su un mucchio di macerie raccoglie legna su un marciapiede schiaccia qualcosa con una pietra la distruzione enorme da destinata a rimanere questa cosa non sarà cancellata nei prossimi cento anni
Per quanto Israele cerchi di farla sparire di nasconderlo la distruzione di Gazzo definirà
Le nostre vite e quelle dei nostri figli la testimonianza
Di una furia
Sfrenata questo è quello che scrive questo ragazzo che viene riportato nell'editoriale di questo soldato italiano che verrà riportato dall'articolo di Giovanni De Mauro dal sommario di Giovanni De Mauro sulla internazionale di questo mese di Medioriente parla Lina Khatib dal Foreign policy
Nuovi equilibri in Medio Oriente la fine del regime siriano di Bashar al-Assad prefetti in tutta la regione e stravolgerà l'ordine politico basato sulla forza
Dell'Iran
Questo suo internazionale
Di citiamo solamente ancora
Thomas picchetti
Sulla Francia non può governare sempre il centro affidare la Francia un governo che riunisca tutti i cosiddetti partiti ragionevoli dal centrosinistra al centrodestra escludendo gli estremi porterà solo delusioni chiudiamo questa rassegna stampa con un
Periodico mensile
Che in tutta sincerità affrontiamo affronto per la prima volta Domino
Un numero monografico sul Giubileo
La copertina sulla cupola di San Pietro
L'ultimo Giubileo trascini ismi non dichiarati assenza di missione assalto dei protestanti il prossimo potrebbe essere l'ultimo Anno Santo della chiesa per come la conosciamo addirittura l'editoriale
Urbi Ettore ordine
La chiesa ci riguarda più di altri non solo perché unica superpotenza globale assieme agli Stati Uniti non di sola deontologia si campa niente di più stolto che annunciare
La tregenda di un'istituzione vincente da oltre due millenni figurarsi pratici darne la fine Santa Romana Chiesa ha cominciato a respirare quando ancora sulla terra viaggiavano
Scelti a parte e celti e parti Sciti e Goti sopravvive ad ogni civiltà difficile segnalarle o suggerire come stare qua giù senza frequentare il ridicolo ma Domino abbiamo due amiamo dondolare cc nella pochade il soggetto in questione il soggetto in questione ci riguarda più di altri non solo perché unica superpotenza globale assieme agli Stati Uniti
Non di sola deontologia si campa il Vaticano attraversa un'epoca periglioso da dentro un declino trascinante su troppi lati non inganni devo i numeri che raccontano di fedeli in costante crescita l'intera popolazione portarlo in viale aumenta dunque
Anche i cattolici
Sì dunque anche anche i cattolici la Santa Sede rabdomante di se medesima scrive ancora
Nell'editoriale di presentazione editoriale che termina così la Chiesa non può esistere urbi et orbi non casualmente tale sequenza latina si pronuncia a a rebus
Forse la potenza del cattolicesimo non è redini bile nella sua interezza
E quello che si apre sarà davvero l'ultimo anno santo della Chiesa come ma se esiste ancora un sentiero verso il rinnovamento più che sul prossimo Conclave questo poggia sui sampietrini la soluzione per la Chiesa che guarda a Medio Oriente
Ah Medioriente e Oriente si chiede
Tora lungo il Tevere quindi la centralità di Roma per la chiesa un numero questo interessante che ci parla DTT di papa Francesco del futuro
Francesco l'argentino antagonista scrive Pietro Button ai sognante il riscatto del pueblo Bergoglio non si riconosce nell'Argentina di Miley rassegnata alla superiorità
Degli Stati Uniti poi la scommessa asiatica del vaticano
Il Papa punta all'Estremo Oriente dove la popolazione cattolica aumenta rapidamente mai i numeri restano secondari e i protestanti crescono di più la rapporto con l'Africa Francesco e l'Africa una relazione complicata il Vaticano detiene nel continente un paesaggio politico di rilievo eppure qui il progressismo di Bergoglio si scontra con le opposte tendenze della popolazione scrive in questo caso Matteo giusti
A pagina quarantaquattro poi vediamo ancora
School il rapporto con l'America Latina ne scrive Giuliano lodato se neanche Francesco salva l'America Latina da decenni le chiese Statunitensi hanno penetrato il tessuto latinoamericano scalzando Roma il Papa argentino
Non pare fermare l'emorragia
Chiara Zanini invece si parla del rapporto con gli Stati Uniti la prossima guerra Vaticano statunitense Francesco ha rotto la sintonia creata con Washington dai suoi predecessori e la spaccatura proseguirà negli anni vediamo ancora
Un'ultima segnalazione noti ultime due segnalazioni
Sempre da da dove ero Pietro filiera figurerà
Il pericoloso viaggio di Francesco verso la Russia Bergoglio ha riscoperto la vocazione terzomondista della chiesa e non intende rinunciarvi nonostante la guerra d'Ucraina per Putin il multipolarismo val bene una messa perfino di rito latino la guerra in Ucraina non ha cancellato i rimarrà avvicinamento tra Santa Sede e Russia l'ultima segnalazione invece riprendendo l'editoriale verso Dinoi verso l'interno
Il che più interno non si può più quando si parla di Vaticano descrive Lorenzo Maria Ricci
Francesco contro Roma impegnato a decentrare la Chiesa Bergoglio ritiene secondaria la preminenza dell'Urbe ma può esistere cattolicesimo senza Roma
è impossibile scindere la Chiesa dal contesto storico e politico in cui si è gradualmente formata Francesco è convinto che solo l'emancipazione da Roma potrà sanare lì ferite
Della chiesa il Santo Padre vuole quindi scardinare il ma latino del Ubi papà Ibiza
Roma e questa era l'ultima segnalazione da fargli
Per questo tra edizione speciale di stampa e regime tutto da Andrea De Angelis grazie per l'ascolto e buon proseguimento con la programmazione di Radio Radicale





























