Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antifascismo, Cultura, Democrazia, Fascismo, Filosofia, Gobetti, Italia, Liberalismo, Politica, Rivoluzione, Storia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 52 minuti.
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direttore del Centro Studi storici politici e sociali Gaetano Salvemini di Napoli
direttore del Centro Studi Piero Gobetti di Torino
Bentrovati ascoltatori di radio radicale chi vi parla e Valter Vecellio al mio fianco come
Con tutti co-conduttore Giammanco ponderando Altavilla la trasmissione del Politecnico che conduciamo appunto in coppia il centro Studi Gaetano Salvemini e l'Associazione per la libertà della e nella cultura l'ospite di questa puntata
Pietro Polito uno storico delle idee direttore del centro studi Piero Gobetti e curatore
Dell'archivio di un alto impotente personaggio che ha segnato la cultura politica e la cultura più in generale del nostro tempo Norberto Bobbio di Norberto Bobbio toccherà parlare in una di queste trasmissioni prima o poi e scomodare
Il professor Polito
Anche per lui e perché parliamo di Piero Gobetti ne parliamo perché il due mila ventisei e il centenario della morte più che dalla morte dell'uccisione perché Piero Gobetti
Vorrei come premessa ricordare che su usa dire per un pregiudizio o una cattiva informazione
Be'anche Mussolini ha fatto delle cose buone prima di firmare le leggi infami razziali e prima di fare il patto con Hitler prima di scatenare la seconda guerra mondiale tra le cose buone che ha fatto Mussolini appunto
Accoppare Piero Gobetti Luria e la sua banda di di criminali fascisti e non solo Gobetti fratelli Rosselli
Don don Minzoni Amendola padre ecco queste sono anche le cose buone Piero Gobetti è una di quelle cose buone che Mussolini ha fatto prima
Che diventasse che facesse le cose cosiddette cattive
E quindi ecco perché vorrei cominciare anche proprio con inquadrare Piero Gobetti io temo che molte persone molti ascoltatori abbia un'idea molto vaga di Piero Gobetti o forse non ce l'hanno per nulla
Poco più che un nome invece Piero Gobetti alla persona stato un personaggio importante
Per la cultura e per un certo tipo di cultura politica
Quella che credo Giammarco possiamo dire sentiamo
A fine di cui non dico fateli ma cugini almeno ecco
Però
Ti ringrazio Walter sia assolutamente quella cultura liberale
Che cerchiamo di difendere che qui a radio radicale di casa
Ti ringrazio doppiamente anche per aver sottolineato non solo il l'occasione per la quale siamo qui e ringrazio Pietro Polito per essere con noi
Questo questo anniversario dei cent'anni dalla morte ma la ragione della morte di Gobetti che muore in conseguenza del di un di un assalto fascista perché
Spesso e volentieri ci si dimentica di questo periodo in cui furono
Anche individui relativamente isolati
Gobetti aveva una vivacissima Rite di contatti ma a diciamo rappresentava un un movimento quello quello liberale a Torino più ristretto rispetto per esempio penso a quello comunista
Macché con il loro coraggio si Erza ero davvero come esempi come martire oserei dire
Di un'idea di resistenza prima che questa diventasse la resistenza che normalmente viene viene conosciuta quindi tanto più importante questo questa puntata è tanto più importante avere con nove Pietro Polito che da anni si occupa di Gobetti ne porta avanti la memoria
Che e che sicuramente saprà farci luce su questo su questo personaggio
Come a lui passo volentieri la parola chiedendogli di iniziare ad illustrarci un po'la biografia di Piero Gobetti
Ma io ringrazio ringraziò per me è un piacere
Essere con voi poi se voi a parlare di Piero Gobetti in occasione di questo anno importante per il Centro Studi Piero Gobetti per la comunità Gobetti Anna
Gobetti cent'anni dopo
Prova informazione prima di di interloquire anche un po'le vostre considerazioni
Deciderò
Che disco di ascoltatori ascoltatrice di radio radicale sappiano questa e
Dal punto di visto giornalistico una primizia nel senso che
E la prima volta che viene detta una radio giornaliere
Che si è costituito per iniziativa del Centro Studi Piero Gobetti un comitato un comitato nazionale per le celebrazioni della morte di Piero Gobetti
Di cui a Breve in una conferenza stampa qui a Torino ne daremo l'annuncio la struttura programma
Piero Gobetti
Partirei per per
Presentare Piero Gobetti accostandolo a Giacovazzo sono Giacomo Matteotti e Piero Gobetti un'altra figura tra noi luminoso nella cultura laica democratica e socialista
Sono due vittime del fascismo lo sono state in vario modo Matteotti è stato assassinato da una per ordine di Mussolini
Ha da da da dai fascisti l'atteggiamento nei miei confronti di di di di dei decibel nei confronti di
Gobetti è stato di dura repressione
Però che voglio dire che uscirà un libro una un racconto la vita di Piero Gobetti
E checché che accosta un poi i due e i le le due biografie quella di di di Pini Matteotti
Interrotto brutalmente o l'assassinio e quella di Piero Gobetti costretto al al all'esilio dopo che
I per ordine specifico di Mussolini diceva resta difficile se non impossibile la vita in Italia e la prosecuzione della sua attività anche con continui sequestri
Con intimidazioni e anche con due aggressioni
In questa cosa che dico e paragonare Gobetti a Matteotti rende ancora più rende evidente il nodo
La la forza in una che il pericolo che il regime pendente
Impiego a un certo punto il regime come dire
Evita di creare un secondo caso morte ottica e qui nei confronti del del i Piero la repressione e la repressione del più strisciante
Che ottiene con forme diverse lo stesso risultato e questo è un primo pezzo il siamo partiti dal ventiquattro da ventiquattro che la
Dal dieci giugno al ventiquattro e l'asse serviva l'assassinio di Matteotti e ed è dal ventiquattro che la vita di Piero Gobetti ha uno scarto la vita pubblica di Piero Gobetti è uno scarto
E l'impegno culturale morale etico che aveva caratterizzato i primi passi della di di di Piero con la fondazione della prima rivista dice nove negli anni diciotto venti diventa immediatamente politico diciamo così la gli anni che vanno dalla
Dal delitto Matteotti alla alla morte di Piero in esilio sono gli anni dell'impegno politico diretto di di Gobetti
Sono gli anni in cui Piero fonda la l'organizzazione il lucroso e liberale
Intreccia un'interlocuzione con col momento operaio con la classe operaia
Per un aiuto opposizione intransigente al al regime sono gli ultimi anni di Gobetti Robecchi a un certo punto
Per una diffida della della della
Della questura di Torino del prefetto di Torino e costretto a sospendere a cessare l'attività della sua casa editrice
Fondata nel mille novecentoventitré e della e delle sue due riviste l'abbiamo già nominato la prima quella del del più studentesche nel Genovese sulle riviste la la rivoluzione liberale fondata nel febbraio del ventidue
E la e la terza la il Baretti fondato e ventiquattro che sopravvive a Piero per per per
Per qualche anno siamo partiti dal momento da quello che io ritengo un momento crudele topico della vita di Gobetti per arrivare alla fine
In esilio e e questa questa questa peculiarità questa giovane biografia
Noi la la porremo in evidenza decida dico noi Gobetti il futuro comitato
Pensando a una doppia inaugurazione una a
A Torino il sedici febbraio e è un'altra a Parigi il diciannove febbraio
Gobetti per volere esplicito la famiglia riposo a al per nascere rese e idee
Idea in questo cimitero famoso di Parigi
Se volete possiamo per riannodare la la la la la la la dirlo questo pezzo la biografia di Gobetti con qualche vostro suggestione comanda
Sul sul per i passi così io infatti
Approfitterei del della conoscenza del direttore Polito per punto fare un passo indietro e ritornare a la formazione di Gobetti soprattutto i suoi maestri perché annovera tra alle sulle sue influenze non solo il meglio della cultura liberale dell'epoca ma anche le contraddizioni di questa cultura liberale
Più lautamente liberalsocialista
Che che con la quale viene a alla vera che fare quindi su questo volevo concentrarci un attimo
Che il tema dei maestri e decisivo
E
Chi in i maestri di Piero Gobetti sono lui c'è Inaudi Gaetano Salvemini
Benedetto conoscere e Giustino Fortunato
I ma e i i maestri per eccellenza sono Salvemini
Ed Einaudi che sono maestri della della prima formazione di Gobetti Croce e e Fortunato
Sono dei degli interlocutori diciamo dei secondi maestri di di di di di Piero
Concentriamoci su su Salvemini ed Einaudi
E inabilità Inaudi che si entrambi è il suo professore all'università
Einaudi collabora con la con la con la rivista di di Gobetti con la casa editrice Einaudi scusate Gobetti
Pubblica il libro e otto del lavoro che è stato poi ripubblicato da Einaudi
E da Einaudi Gobetti prende l'idea che il conflitto è un valore positivo che il conflitto
La varietà dissenso il contrasto la divergenza il disaccordo
Non sono fattore di disordine di relazione sociale ma sono senza troppa politica
E della vita democratica
La lotta anche nella forma la lotta di classe e quindi anche nella forma della del del dell'azione politica e sociale del momento creare
Personalmente io credo che che
I nel come si potrebbe dire la la la la l'allarme Salvemini abbia avuto una maggiore influenza di di su Gobetti perché dal
Almeno quindi Piero prende in qualche modo anche un po'la forma mentis in questa idea
Del concreto il modem gravissimo morale quest'idea che
Che la vita può politica e e in primo luogo la ricerca della soluzione di problemi ed è un ed è un atteggiamento che che
Si ritrova in entrambi e in entrambi permettetemi questa sottolineatura perché un po'l'interpretazione che io ho cercato di dare i miei studi si risolve in una ripresa dell'Illuminismo
E in una forma del neo illuminismo
Come una prospettiva laica nazionalistica
Che si muove tra bassi fra marxismo idealismo del pensiero di Gobetti va oltre l'idealismo
Senza cadere
Nelle nelle degli aspetti più caduti del marxismo tipo il Clark la relazione alla violenza ore soprattutto il determinismo storico
Senta professore intanto voglio ricordare a chi si fosse messo in ascolto in questo momento che stiamo parlando con il professor Pietro Polito
Direttore del centro studi Piero Gobetti e parliamo di questo importante personaggio perché nel due mila ventisei cade appunto il centenario della morte molte provocata dalle aggressioni fasciste che ha dovuto subire allora ma abbiamo detto Gobetti è un torinese
Abbiamo capito che faceva l'editore oltre che essere un polemista oltre che essere uno scrittore oltre che scrive lui stesso di giornali
è dei dei libri ha pubblicato due importanti riviste il Baretti e la rivoluzione liberale con la sua casa editrice ha pubblicato una quantità di volumi sarebbe il caso anche di ricordare di quali un Torino abbiamo citate Einaudi Salvemini anche Prezzolini ma anche tanti altri e muore che venticinquenne
Quindi tutto questa attività straordinaria l'ha fatta nel giro di cinque anni sei anni
Otto anni non di più perché sarà stato ragazzo anche lui diciamo
E quindi costituiva veramente in grave pericolo sia per Mussolini che per un regime fascista mi ha fatto molto bene ad accostarlo
Matteotti perché anche Matteotti nella sua attività di politico di socialista democratico e di parlamentare
è è una spina nel fianco della regime e ha citato una postriboli boh trovi il modo di dieci perché qui non ci vergogniamo e anzi vogliamo fare pubblicità i libri dirci questa vita
Parallela Gobetti
Matteotti chi l'ha scritta e dove sarà pubblicato e come poter dare il premier primo poi
Ecco questa è una batteria di di domande che adesso un po'alla volta ci illustri ma guardi partiamo dalla
Belli e da da
Da dalla straordinarietà della della vita ricoveri che effettivamente questa è una è un è una giovinezza prodigiosa questa è un'espressione di Norberto Bobbio
E la vita pubblica dico bene e dura sette anni quindi da dal diciotto al venticinque ed è un giovane che muore
Non ancora venticinquenne non avevano ancora compiuto venticinque anni
Abbiamo visto il direttore di riviste
Abbiamo accennato all'antifascista all'uomo politico parleremo poi dello scrittore anche del pensatore politico
E mi tra il ventitré e il venticinque pubblica ottocento libri delle perizie oltre cento Urru
Che il meglio della gioventù antifascista democratico Luigi in anche figure come Luigi Sturzo
Giovanni Amendola
Viene sempre citato il libro
Il primo libro della prima raccolta poetica di Montale Ossi di seppia e siccome è importante dare non mi sollecitava delle informazioni
Ai nostri ascoltatori il catalogo di Piero Gobetti è stato interamente li pubblicato dalla casa editrice
Edizioni di Storia e letteratura quindi si trova in libreria e in tutti i libri pubblicati da Gobetti sono stati evitati in edizione anastatica
Con la postazione dei dei principali studiosi della cultura italiana io mi sono occupato di due di questi volumi
Uno dal bolscevismo al fascismo che è un libro il PIL Piero Gobetti e un altro di Giuseppe Stolfi Basilicata senza scuole
Che è uno dei libri sulla questione meridionale pubblicati da da Gobetti
L'editore Gobetti sui siti si pensava come editore fondamentalmente pure editore e tanto è vero che quando lascia l'Italia per cui percosse eccitone anche prescelta
Politica di opposizione volontaria Louise i reca in Francia con l'obiettivo con lo scopo di di fondare una una nuova casa editrice
E anche una nuova una nuova rivista che avrebbe ha avuto il titolo la pace latte
Questo questo questo passaggio ci permette di ricordare anche un altro dei dei dei grandi autori di di Piero Francesco Saverio Nitti che Gobetti
Viene accolto dalla famiglia di in Francia e e via ed è amica iella lo statista di e che gode intendeva affidare la direzione di questa rivista con ogni che Gobbetti interviene su lo perché editore su alcuni grandi temi
Della della contemporaneità contempla il suo tempo soprattutto due uno
La libertà che che è un libro di di ieri l'altro la pace un appena
Un libro importante lì
Direttore accennava a Gobetti pensatore politico la rivoluzione liberale non è solo una la rivista di Gobbetti per la quale viene maggiormente
Chiedo scusa maggiormente ricordato ma è anche un saggio nel quale lui cerca di dare conto del suo liberalismo ecco qual è il liberalismo di Piero Gobetti
Si è la la la formula riduzione di rivelare
Ancorché precedente al il il la rivista la professione liberale viene introdotta da da Gobetti verso la fine del ventuno in una conferenza
Torinese
Alla società dalla prossima alla cultura di Torino
La la rivista esce il dodici febbraio del ventidue il volume esce nel nella Piero ventiquattro
Presso l'editore Cappelli nell'ambito degli studi sociali diretta da da da darà Rodolfo Mondolfo
La la formula riassume un po'il pensiero politico di Piero Gobetti
Era è una formula è una formula che che noi troviamo anche alcuni grandi scrittori Ricotti Thomas Weber e anche i grandi scrittori democratici
Per passato la la la la modalità in cui la riprende Piero Gobetti
E una è strettamente connessa al ai suoi gli anni ed è una formula con cui si può dire questo che la forma negozio con la coalizione di liberare Gobetti crei fra due Operazione Luna
Con la con la formula crede di di di di descrivere un processo storico in atto
Guardando alla rivoluzione o operaia degli anni Venti i miei al sugo
Dei consigli di fabbrica Torino e e e l'altro anche applica questo formulario sei liberale in questo caso sbagliando diciamo così alla alla alla grande rivoluzione russa del del diciassette la la vitalità della formula e nel suo il respiro ideale teorico che è quella di cerca di accostare diciamo così il meglio delle due tradizioni di pensiero da un lato il liberalismo dall'alto il socialismo
E dall'atto del del del socialismo
E e l'assessore operaia ricettivo operaia il movimento operaio che viene visto come uno la forza politica nuova
Al qui viene affidato il compito di di realizzare non la rivoluzione socialista bensì una visione liberale
E dall'atto del del del liberalismo
Il tema dei diritti di libertà della libertà La Russa ideale si potrebbe dire è una è anche un po'un paradosso è una rivoluzione operaia
Per per la libertà per per per introdurre in Italia un uno Stato laico liberale
Allora non si usava molto vorremo clavicole e anche una rivoluzione per la democrazia diciamo non controllato non contro la democrazia
Senta professore l'abbiamo detto che Gobetti ha avuto dei maestri ne abbiamo elencati alcuni a sua volta e diventato possiamo considerarlo un maestro ma in che cosa consiste come posso dire il suo essere maestro nel senso perché un figlio del Duemila dovrebbe interessarsi a questo suo coetaneo di cento anni fa
Ma io qui con lei diciamo sia unendo ancora il nuovo una prospettiva storica una prospettiva teorica una prospettiva ideale o se si vuole
Coraggio come dire ragionando sul passato e poi sul presente e sul futuro ragionano sul passato Gobetti è stato un maestro
Perché ha avuto dei dei dei degli allievi c'è il degli eventi la la rivoluzione liberale impegni lei sente di Piero Gobetti
E scatto Source nel solco dell'esempio e persone di Piero Gobetti si sono mosse nel corso della storia d'Italia
A negli anni stessi dico Getting to sotterraneamente negli anni del fascismo
Nella nel nel nella lotta per la democrazia attraverso la resistenza
E negli anni successivi piccole minoranze di cui mi permetterei di dire anche la democrazia di radio radicale ne ne potrebbe nell'estate è un'espressione che ci sono richiamato al suo pensiero
La con Gobetti fonda una società di amici di Gobetti che nel tempo hanno poi continuato a a piene di viva la la
Attendo Terme viva il grande l'eredità
Gobetti oggi
Visto che lei mi sollecitava mi mi permetto di dire su questo poi magari se si ritiene possiamo tornare per il centenario di di di di Piero Gobetti uscirà un libro da pronta da dal dal dall'editore in grado di ed i Bronco Editore Einaudi
Ricorda Gobetti nel centenario
Di cui
Chiedo scusa che ascolto sono il curatore di reattore che si intitola la democrazia da fare è un volume che raccoglie sette testi politici fondamentali Piero Gobetti everyday scende in una prospettiva
Democratica alla luce di una interpretazione democratica di Piero Gobetti
è uno sguardo
Che che che ha un suo fondamento perché
Penserei perché un giovane di di di oggi ecco può ispirarsi e Piero Gobetti perché in Piero Gobetti
Noi è possibile come dire lucrare un'idea di democrazia oggi si direbbe che si fonda sulla partecipazione no
Ma e qualcosa di più la la democrazia di Gobetti è una democrazia conflittuale
Che radicale che assume come come collocati identificando PTP questa idea di democrazia
Da un lato il dissenso e dall'altro la lotta
Faccia una formula Pellissier bellissima che che una con cui comprò Gobetti descriveva democrazia dice la demografia che questo la democrazia e il regno dell'iniziativa
C'è c'è democrazia laddove e possibile o meglio l'iniziativa in libertà di esplicitarsi di manifestarsi in tutte le sue forme
E la democrazia come lei era insiste iniziative anche come che è una leva ciò che le regole iniziativa deve sull'iniziativa che
E individuale collettiva sociale religiosa culturale morale economica che si svolge nell'ambito appunto di un contesto democratico questo mi sembra un in modo diretto che Gobetti che che possiamo provare a proporre i ragazzi e le ragazze di oggi
Direttore parlavamo prima di eredi di meno estrema
Credo che sia importante soffermarsi anche un attimino suini compagni e compagna di strada di Piero Gobetti e in particolar modo su una figura che la affiancato la sostenuto macché ha brillato assolutamente di luce propria e credo meriti di essere ricordato in questo momento mi riferisco ad Ada Gobetti a sua moglie
E la vorrei sollecitare su su questo punto
Sì
Nella coi Sua da possiamo bagagli avviarsi alla conclusione nella ne nella biografia di di Piero Gobetti
Un
E importante anche per come dire chiarire alcune incrostazioni
No nostri non non vi resto storiografica ma anche un po'ideologica torturati prima provetti e porno possiamo trascurare rapporto con Gramsci
Il rapporto con Gramsci che che su quei mi limiterei a dire semplicemente questo è un rapporto compresso ma credo che
Giudice
L'atteggiamento di di Gramsci nei confronti col vecchio insomma è stato di vini di grande attenzione
I e anche di di perdono direi via come teorico nel senso che signora Gramsci la la la come dire quel saggio su alcuni teneva questione meridionale
E e anche alcune pagine dei Quaderni ci sono delle pagine che che vanno rilette e che tendono a come dire
Mette in evidenza una peculiarità liberale di di i più e libertaria di Piero Gobetti
E la distanza dal dal comunismo e dalla che era la prospettiva di carcere
Il questo rifletta grano sci
Ci porta ad alta a Dada noi dobbiamo la prima biografia
Del Piero Gobetti che esce nel quarantacinque
E ed è un un un opuscolo
Che diviene così le viene affidato dal Partito d'Azione
Di cui abbia erano un esponente e e ed è la ed è la la la la attraverso questo scritto di Ada Gobetti Piero viene introdotto nella
Nella cultura
Della della ricostruzione e poi della Repubblica e interpersonali diradato vitto e perversione
Che insiste molto su su su questo passaggio
Della biografia di Piero Gobetti che quello delle dell'incontro con Gramsci e degli anni Venti ha dato
Anche lei non c'è una frase una frase che si trovano nelle nei suoi diari
E e
Che in un qualche modo riassume diciamo così
Il nucleo della personalità morale e culturale di Piero Gobetti quando che ci potrebbe che ci può aiutare per rispondeva a una domanda
Che cosa avrebbe fatto Piero Gobetti
Se non fosse se fosse
Sopravvissuto al fascismo e che cosa farebbe Piero Gobetti in un contesto come quello che
Che viviamo è una frase del del
Immediatamente successivo alla morte di Piero Gobetti
Laddove Adel dice si rivolge a a Piero morto tu avresti voluto costruire un centro di cultura
Euro europea inteso come un passo verso gli Stati Uniti d'Europa questa è una definizione definizione a Melbourne che a me sembra molto
Pregnante perché la rivoluzione liberale di Piero Gobetti e anzitutto e soprattutto una rivoluzione culturale
Quindi professore anche Piero Gobetti superava la concezione mio per dei nazionalismi e già prefigurava gli Stati Uniti d'Europa come altri come dopo verranno non so Colorni Spinelli Rossi lo stesso Inaudi insomma Luís aveva questa visione
No no siamo queste uno spunto che che che che che che si intravede Piero Gobetti il ma
La spoglia cui adesso abbiamo a lungo in questo per fare una sua conversazione è una storia successiva e la la la peculiarità del di di di Gobetti
Che in un qualche modo lo distingue anche un po'la versione edizione e l'insistenza sulla passione libertaria è una passione libertaria
E quell'idea di democrazia come regno dell'iniziativa
A cui alludevo prima
In questo Dio è è un po'anche il mio modo un po'di ragione Gobetti che che vuole uno sguardo che che lo nel nel tende a metterne in in risalto la la
La peculiarità liberale del suo pensiero l'altra è una è una
E una riflessione che si sviluppa attraverso un ragionamento sul successivo sul solo sulle conseguenze della guerra sulla
Interno anche la seconda guerra mondiale è una storia che viene
Insomma da questo punto di vista non lo possiamo tirare per la giacchetta no no meglio tirarlo per la giacchetta Gobetti ma sì prego a proposito di di giacchette da un punto di vista storiografico le vi ha fatto cenno al direttore è stato comunque una figura estremamente discussa sia per la sua fascinazione per le lotte della classe operaia e la rivoluzione russa ma anche da un punto di vista teorico per
Da un lato il legame con l'idealismo crociano dall'altro mi faceva riferimento questo invece
Parlo tender sì verso il concretissimo Salvemini hanno ecco
Come riassumere queste queste oscillazioni della storiografia chiaramente solo per darne un minimo conto le nostre ascoltatore
Ma ed direi che che diciamo così che il pensiero di di Gobetti
Di cui ho cercato di di di indicare alcune alcune alcuni elementi di vitalità
è un è un è un pensiero che la crisi è oppressione della crisi ed è ed è espressione di un tempo difficili di un'epoca della crisi
Difatti le le le discussioni attorno a Piero Gobetti successive quelle che poi sono mosso un po'più a distinguere due livelli uno è il livello
Su cui si muove persegue Centro Studi Piero Gobetti che la ricerca storica documentaria e quindi la preparazione di di
Di di strumenti
Che ci siano di ausilio alla all'approfondimento diciamo così nel dei problemi storiografici
Tra i vari esempi
Oltre alla rivisto nel catalogo che colpisce recitare la
La pubblicazione dei carteggi
Che andrà a compimento nella nel corso del di questo centenario e l'altro nella discussione pubblica quindi nascere Gobetti come autore della crisi torna nelle nelle grandi crisi della della nella storia d'Italia
E possiamo indicare sono fondamentalmente due uno è quella sessantotto sessantanove i primi anni Settanta e l'altro occorreva finale la Repubblica nel novantuno erano alla fine della Prima Repubblica novantuno
In in in questi queste letture di crisi Gobetti è un autore che riflette riflettendo le contraddizioni a suo tempo riferita anche le contraddizioni del nostro tempo
E nel nella nella nella
Questo se la la storia che la nostra il dibattito su Gobetti al a a
Risente diciamo ci può dire le oscillazioni di Piero Gobetti sono anche la citazione del suo tempo e dei tempi di crisi la la mia idea è che lo storico storico delle idee deve come dire non non usando la metafora giacchetto non tali Claudia tra rivali e contraddizioni
Scegliere quella del momento quella che più funzionale a un discorso diciamo così
A un uso politico più coso storiografico ma deve cercare queste contraddizioni e queste queste ossidazioni rappresentarle
Per quelle che sono diciamo così l'OPA dico Pechino è un'OPA in sé compiuta e in sé come dire viva anche per le contraddizioni che che la che la percorrono
Professore vorrei ritornare Gobetti fin dei conti possiamo dire che costituiva un pericolo per il fascismo che non gliela perdona tattica lo anche reddito e praticamente condotto alla morte
Muore a Parigi in esilio in conseguenza di queste aggressioni perché è stato colpevole di aver visto con molto anticipo
Dove ci avrebbe portato Mussolini del regime
Anche quando molti altri che fascisti non erano pensavo Aldo che il regime tutto sommato fosse un fenomeno transitorio che poteva essere controllato che sarebbe stato controllabile
Invece Gobetti ha avuto subito questa lucidità ed è stato come dire un irriducibile a bersaglio
Sia di Mussolini che del regime e l'ha pagata a caro insomma
Ma diciamo così che così è stato definito dallo stesso Mussolini dal suo linguaggio quando manda un dispaccio
Alla al prefetto di Torino rende re rende difficile questo insulso oppositore del fascismo
L'aggettivo andrebbe sostituito appunto con l'alcolismo irriducibile
Va detto sul piano della fattuale che va fatta la distinzione tra LAM
La pari biografie di di di diminuzioni di di Amendolara di di di Matteotti
Che che si concludono con con con con un per
Tocca assassino da parte del regime
Da quella di Piero Gobetti dove dove laddove da qui alludevo all'inizio no a un certo punto la conversazione mi sembra interessante questa di questo osservazione che a un certo punto il regime sceglie nei confronti di Gobetti una linea dura
Ma ma cioè il cerca di evitare di fare di go back to secondo Matteotti diciamo così
Questo dal punto di vista diciamo così della per la fattualità storica dal punto di vista dentro al sogno del fascismo noi sappiamo che si possono distinguere tre grandi interpretazioni ne è priva privare la giovamento ne faceva facevi tu Vecelio
Antifascismo come e no al temporaneo il fascismo come fenomeno che sarebbe durato decenni questa chi è una una delle peculiarità dell'invasione di Piero Gobetti
Che vide nel fascismo un fenomeno strettamente connesse connaturato al carattere degli italiani e e alla storia
D'Italia questa peculiarità del fascismo Luisa esprimo la formula il fascismo è l'autobiografia della nazione quindi questo ci porta poi accennare brevemente alle tre grandi integrazione del fascismo
Di cui una nasce proprio da Piero Gobetti e quella della l'attività della rivelazione il fascismo rivela un tratto permanente del del del carattere e della storia degli italiani e in quanto tale è un fenomeno con cui siamo chiamati a fare
Perennemente i conti e poi l'altra la Lazio che aveva apparente si conoscevo una malattia che che che che infetta un corpo sano e come malattia destinato a scomparire e poi l'interpretazione della per del fascismo come fenomeno di classe
Del marxismo
Personalmente io penso che
La la lettura Gobetti Anna
Come dire ci aiuta di più tardi
A a riflettere su alcune tendenze del del mondo contemporaneo
Direttore il tre nostro tempo come al solito durante le conversazioni del Politecnico ci stava sfilando de decisamente tra le mani ma prima di chiudere lei ha fatto riferimento a diversi volumi diversi studi ma ci terrei a sotto
Diciamo a chiederle
Se è un parlavamo prima di ragazze sia un ragazzo volesse oggi avere un primo contatto con Piero Gobetti quale volume dovrebbe cercare tenere tra le mani
Ah io avevo su quel giorno avrei dubbi non avrei dubbi e gli farei leggere un libro
Involontario di Piero Gobetti Signori aveva scritto lui diversamente
Ecco come il libro ed è il libro che si chiama l'editore ideale venditore ideale è un libro che esce nel sessantasei
è un libro costruito da Franco Antonicelli che uno dei fedeli di Piero Gobetti uno dei due
Che gli eredi di cui accennavo prima questo ribadito l'ideale è un libro che racconta mette insieme alcune pagine di diario di Piero Gobetti quindi è un libro che in cui Gobetti
è interessante perché amore scrive perché spesso
A volte si tratterà da in cui si si si
Rivolge ad alta io a volte scrive per noi perché ci sono alcune pagine in cui me ne ricordo una in cui lui
Come dire riflette su su ciò che su su sul sul suo compito precipuo compito in opposizione deliberare
Democratica antifascista e c'è una palina diciamo intenzioni intenzioni e questa pagina che chi scrive all'indomani del del il giorno dopo la marcia su Roma ventotto ottobre di farci una pagina che alla data del del ventinove ottobre
E il come dire un giorno a un giovane di oggi io per capire le intenzioni di Piero Gobetti che intenzioni che hanno mosso la la sua opera che hanno
Ispirato alla sua vita le trova in questo libro questo piccolo libro in cui Piero
Lo svela alla avesse spesso e attraverso questi i nidi Tilla recuperati a Franca Antonicelli possiamo dirlo
Pasqualina diciamo la sua anima più profonda
Prima di congedarsi professore mi conceda un supplemento teniamo d'occhio il cento Piero Gobetti due mila ventisei
è un centenario appunto della morte di Gobetti
Saranno i cantieri saranno enunciate una serie di iniziative molto interessanti sia cortese sia gentile pubblicizzi ancora una volta il libro che lei ha curato Editore Einaudi titolo
E è un libro lo faccio perché in realtà è un libro di Piero Gobetti è un libro di Piero Gobetti che si intitola la democrazia da fare
è un libro che ho potuto costruire perché Kobe è un atto unico involontario di Piero Gobetti
Che era
Che uscirà appunto
Diritti per i lauti il prossimo dieci febbraio
Professore grazie per la disponibilità per il tempo che c'era concesso ci risentiremo immagino anche perché appunto nel corso dell'anno ci saranno una serie di iniziative interessanti che varrà la pena di seguire
Già ringrazio anche del lavoro di radio radicale ha fatto e fa
Però democrazia grazie Walter grazie al direttore Polito grazie a chi ci ha seguito in regia e a chi ci ha scontato e diamo appuntamento alla prossima puntata del Politecnico
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