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La sperimentazione in cammino
garante dei Diritti delle persone private della libertà personale di Udine
Saluti istituzionali
assessora alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili del Comune di Udine
provveditorato Veneto-Friuli VG-Trentino AA
coordinatore del corso di laureain Scienze dell'architettura Università di Udine
direttrice della Casa Circondariale di Udine
Prima sessione: Cambiano i muri. Cambiare le relazioni
responsabile Edilizia penitenziaria del Provveditorato Veneto-Friuli VG-Trentino AA
componente dell'Ufficio tecnico per l'edilizia del Dipartimento dellAmministrazione Penitenziaria
professore associato di Composizione architettonica presso l'Università degli Studi di Udine
architetto, Archivio Margara
ordinario di Composizione architettonica e urbana presso l'Università Federico II di Napoli
presidente dell'Associazione Sisifo
Gli occhi della società civile nel mondo recluso
presidente dellAssociazione Icaro Volontariato Giustizia ODV
presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia
presidente dellAssociazione Icaro Volontariato Giustizia ODV
presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia
docente nella Casa Circondariale di Udine
presidente dell'Associazione Sisifo
Rappresentante della Caritas
presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia
presidente de La Società della Ragione
La sua figura
Ricordare la sua presenza attraverso questa espressione che ha un significato preciso e che Franco Corleone ha voluto in qualche modo incidere su un libro appunto che ricorda il dottor Maracanà
Ma rivoluzione gentile anche perché siamo in una situazione molto particolare in questo momento
Ci sono spinte che ICI chiamano ad essere interventisti sulla materia relativa al carcere e diciamo pure alla politica penale
Espressa da questo governo ma in realtà un po'da tutti i governi di questo periodo
E e vogliamo farlo ovviamente con gli strumenti che abbiamo quelli della non violenza quelli della conoscenza della condivisione delle esperienze ed è proprio per questo che oggi abbiamo ritenuto di invitare a a questo nostro incontro le persone che si stanno adoperando in maniera direi molto anche intrusi acustica se mi posso permettere questo termine per la ristrutturazione che il nostro istituto penitenziario di Udine sta vedendo di ormai da un po'di tempo ma soprattutto che comincia a vedere la fine di questa bellissima esperienza che speriamo si anche foriera di esperienze ancora più belle perché cambieranno radicalmente la vita non soltanto all'interno di chi ci vive e di chi ci lavora all'interno del carcere ma anche per la comunità e quindi è un servizio importante che viene offerto al cittadinanza Udinese ma io credo non soltanto Udinese noi spesso quando parliamo di questo Progetto di ristrutturazione ci riferiamo al modello Udine
E quindi insomma questa ambizione che abbiamo speriamo che si traduca in realtà e che possa essere di esempio per altre realtà carcerarie in Italia effettivamente ce n'è molto c'è molto bisogno
E alla al termine di questo di questa parte relativa appunto i lavori di ristrutturazione per i quali ci parlerà l'ingegnere Antinoro che del dipartimento della del Provveditorato chiedo scusa beh chiedo scusa
Insomma e la famiglia la stessa e quindi del Provveditorato poi i la l'architetto Di Croce che era responsabile del procedimento di questo ampio lavoro di ristrutturazione avremmo i avremo il il dottor accetti anche lui del dipartimento uno sbaglio no non è lui solo solo architetto
E e poi avremo e poi avremo l'architetto la barra che ci illustrerà anche non soltanto quello che ha fatto per il carcere ma quello che speriamo si possa fare all'esterno del carcere ma sempre legato alla vita
Dei dei detenuti
La seconda parte sarà
Dedicata al volontariato cioè alle persone che prestano la loro attività allora sapere la loro Energia per migliorare le condizioni dei detenuti naturalmente Roberta casco che dialogherà insieme alla alla dottoressa De Virgilio che si occupa del degli aspetti scolastici all'interno della scuola e con la dottoressa Favaro che la redattrice di di serie di di ristretti orizzonti c'è questo orizzonti che richiama sempre altri aggettivi molto spesso ci si sbaglia anche in maniera piuttosto consistente ma ho dimenticato di dire ma una dimenticanza credo incolpevole
Che avremo anche un intervento da remoto della
Della dottoressa Santangelo che si occupa invece degli spazi di affettività per il dipartimento e quindi sarà quell'un argomento molto importante che peraltro insomma affronteremo anche nel nel pomeriggio purtroppo devo comunicare che il capo del dipartimento il dottor Russo non può essere presente
Ci sono ragioni per le quali insomma di di forza maggiore ma non è un modo di dire effettivamente è così e ci dispiace molto ma dispiace anche a lui di non essere qui
Perché avrebbe partecipato molto volentieri e soprattutto ha dichiarato di aver avuto il piacere avrebbe avuto il piacere di verificare personalmente ma sicuramente ci sarà l'occasione lo stato dell'arte per quanto riguarda il progetto di ristrutturazione di cui dicevamo
Nel pomeriggio Franco Corleone inizierà la giornata
E sarà il tema sarà su un po'più virato sulle sulle politiche
Penitenziarie con anche degli approfondimenti importanti per quanto riguarda i temi più specifici che sappiamo sono sempre gli stessi il tema del sovraffollamento che di cui si occuperà il garante nata garante regionale del Lazio il professor Anastasia poi avremo il dottor Cascini già giudice credo che ormai si dedichi quasi interamente alla diffusione del pensiero che ci parlerà appunto del e ancora procuratore a e ancora procuratore quindi toglie spazio al lavoro per occuparsi di questi temi e spiegarci il doppio bip cosiddetto doppio binario
E poi avremmo la professoressa rombi che è docente di procedura penale
L'Università di Udine appunto sul tema dell'affettività e la collega che ammicca Emanuela Rosa andava per la Camera penale ci racconterà un po'la situazione normativa più recente
Situazione normativa che preoccupa tutti gli operatori perché rappresenta un pericolo serio anche alla ai fondamenti se così posso dire della democrazia e quindi insomma sono provvedimenti normativi molto delicati che vanno letti molto bene che non possono essere giudicati sulla base di un'emotività che comunque molto spesso porta a risultati elettorali interessanti ma che poi ha degli effetti negativi sulla vita quotidiana dei cittadini e quindi insomma sarà utile avere anche un confronto su questo argomento specifico proprio per informare di quelli che sono i pericoli di queste nuove normative penso e spero di non avere dimenticato niente per quanto riguarda la presentazione di questo convegno vedremo poi quali sono
Nel corso della giornata i problemi più importanti sui quali discutere c'è un pubblico giovanile folto grazie alla scuola che ha pensato di
Far partecipare i ragazzi a quest'incontro quindi io non vorrei essere troppo pessimista sui temi del carcere e anzi per fortuna parlando della ristrutturazione abbiamo motivi eccezionali di ottimismo che possono essere insomma in qualche modo di buon auspicio anche per la crescita educativa dei giovani che sono qui oggi e di quelli che eventualmente ci saranno nelle nei prossimi incontri mi basta però dire che la situazione molto difficile in questo momento i detenuti su tutto il territorio nazionale sono
Dico il numero preciso perché l'ho estratto dal ministero sono sessantadue mila centodieci all'altro ieri per una capienza regolamentare di cinquantuno mila
E centottantuno quindi siamo ampiamente al di sopra delle possibilità di di di ospitalità degli istituti penitenziari la ricetta che viene proposta talvolta è quello di aumentare le carceri noi siamo invece per la diminuzione dei detenuti e spero che questa impostazione che noi abbiamo sia condivisa
Il più possibile da noi qui dentro ma insomma il più possibile soprattutto da quelli che sono fuori e che magari si dovranno esprimere su questi su questi temi faccio anche presente che se questa è la situazione
Italiana in Friuli Venezia Giulia noi abbiamo settecento dodici detenuti su una capienza regolamentare di quattrocentottantaquattro quindi insomma siamo tra le regioni messe peggio tra virgolette dal punto di vista del sovraffollamento
è un dato sul quale insomma bisogna lavorare molto riflettere proporre delle soluzioni affinché questo argomento posso portare a delle positività e non un a queste situazioni di crisi
Ci tengo anche a dire che su queste
Perché spesso me lo chiedono sulla sommatoria di questi detenuti
C'è un rapporto tra italiani che stranieri di sessanta italiani per quaranta stranieri quindi insomma su cento ovviamente quindi nell'immaginario collettivo sembrerebbe che i detenuti siano solo
Gli stranieri ma in realtà purtroppo abbiamo anche un'altissima principi percentuale di italiani la cosa che però colpisce è il dato relativo ai detenuti per in materia di reati contro gli stupefacenti dove invece la proporzione è assolutamente ribaltata in maniera anche determinante quindi questo significa evidentemente che una materia rispetto alla quale la criminalità raccoglie la manovalanza tra gli stranieri anziché e tre insomma i lavori che gli italiani non vogliono più fare si potrebbe dire
Parafrasando alcuni aspetti della vita civile normale per quanto riguarda Udine
Ecco un dato che forse potrebbe interessare qualcuno che su settecento
Dodici detenuti in Friuli Venezia Giulia le donne sono trentuno quindi insomma è un dato che anche questo fa abbastanza riflettere no sulla differenza venendo invece a Udine
I dati sono
Un po'sconfortanti da questo punto di vista i detenuti l'altroieri erano centottantaquattro
è un numero assolutamente eccessivo per la capacità di ospitalità del carcere di Udine che si attesta sui novantacinque sulle novantacinque presenze quindi insomma superiamo sostanzialmente del doppio ma la cosa che dovrebbe a fare anche riflettere che su centottantaquattro sessantotto sono inattesa di primo giudizio quindi sono persone che vivono il carcere inattesa che un processo di calorose sono condannati o se sono assolti questo un è un dato di cui ovviamente tenere conto
L'ultima cosa che mi sento di dire su su questo argomento relativo al fatto che anche la polizia penitenziaria a Udine
Si dice sotto organico ma in realtà è sotto organico i Rispetto
Alle presenze di detenuti in questo momento perché altrimenti ovviamente non lo sarebbe ma anche questo è un dato che deve far riflettere perché io ringrazio tra l'altro la comandante la dottoressa Sensale S che presente oggi con noi perché sappiamo bene che il lavoro che svolgono gli agenti di polizia penitenziaria è un lavoro assolutamente faticoso
Forse anche poco gratificato visto che raramente se ne discute sul piano insomma della dell'attenzione dell'opinione pubblica al lavoro importante che svolge la la polizia penitenziaria
Che io mi fermo qui fermo restando che interverrò se ci sarà necessità ogni volta dicendo la mia che magari anche pronta sarà un po'il libello che sarà sempre molto elevato adesso io chiederei ad Arianna Facchini che è la nostra assessora comunale
Tutta una serie di cose che non Elenco perché se no siamo qui fino a domani ma che svolge un ruolo importante per noi
Perché insomma è un assessore cioè a delle deleghe o comunque si è dimostrata lei stessa sia sto al punto di vista anche devo dire umano ma per il compito che le è stato assegnato dall'amministrazione c'è sempre stata vicina collaboriamo insieme facciamo un sacco di cose insieme e visto che la padrona di casa le chiederei appunto
Di portare il suo saluto a questa Assemblea
Grazie sì Buongiorno a tutti a tutti io di parti saluti nell'amministrazione comunale ma qui come c'è anche il collega assessore Pirone e la la consigliera peraltro la merce
Penso che anche il sindaco ci raggiungerà poi nel corso della giornata
Ringrazio innanzitutto amica Sandra perché questo appuntamento annuale sì prezzi conferma uno spazio di riflessione politica e culturale sul carcere
Non che un'occasione per aggiornarci anche sull'avanzamento dei progetti del carcere sappiamo che alcuni lavori di ristrutturazione si sono positivamente conclusi abbiamo anche potuto io insieme ad altri colleghi visitare la nuova sezione della semilibertà e che altri lavori sono aver procedono ecco
Questo io io credo sia un progetto che parte dalle mura del carcere ma giunge alla comunità allargata del carcere con i benefici che avrà sulle condizioni di vita
Delle delle persone detenute tredici in carcere ci lavora grazie ai nuovi spazi dedicati a cultura formazione socialità
Ma come dicevo arriva fino al a una comunità che fatta anche delle delle associazioni come come si diceva dei volontari e dei professionisti che credono al fermamente in quel in quel senso che la nostra Costituzione attribuisce alla alla pena detentiva e anche alla necessità di di non dimenticarci di una parte della nostra società soltanto perché magari non non la vediamo
In questo senso quest'anno alla c'è stata un'ampissima mobilitazione su questo no a a partire dalla dalla staffetta del digiuno poi con la la maratona oratoria con la raccolta fondi estiva che ha visto una partecipazione
Straordinaria
Della società civile fino anche al a a quest'ultima raccolta firme che poi ha visto anche l'approvazione unanime da parte del consiglio comunale di una mozione a testimonianza
Della sensibilità trasversale che non ha non ha avuto colore politico rispetto al tema nel carcere
Una trasversalità che io auspico a sarà trovata anche rispetto a all'inserimento della figura del garante nel nello Statuto del Comune di Udine
Quindi io vi ringrazio e vi auguro anche una una buona giornata di di riflessioni grazie
Sulle rappresentanza io ringrazio i consiglieri regionali che c'hanno raggiunto il consigliere mole tutti sono la consigliera Pellegrino so che altre presenze avremo durante il corso della giornata perché ci hanno annunciato devo dire anche con un certo entusiasmo la volontà di partecipare
E ringrazio anche l'assessore Pirone che è presente con noi e chiederei al dottor Ottavio Casarano del
Provveditorato
Ecco regionale a portare il suo saluto grazie
Buongiorno a tutti
Grazie per l'invito in questo momento che diventato periodico uno io ricordo di essere stato qui non lo scorso anno
Possiamo iniziare a vedere cioè i risultati di questo lavoro no ben più tardi mi recherò con la collega Paolini
Sul sulla ristrutturazione dell'istituto cittadino
L'amministrazione ha investito diciamo su questo
Su questo istituto con con questi lavori di ristrutturazione
Anche se non curo io specificamente settore chiuso l'ufficio del personale mentre l'ingegnere Antinoro all'ufficio tecnico
Si inscrive anche se qui è stato coinvolto anche direttamente di il dipartimento segue segue i lavori
Si scrive in un uno sforzo che per la Regione investe anche altri poli penitenziari in in mente mi viene Gorizia da con l'acquisizione della scuola Pittelli che servirà a rendere un una una maggiore razionalizzazione degli spazi quindi Olanda anche in chiave trattamentale come come sta avvenendo
Dello debolmente qui vedo a che sta accadendo ad Udine
E quindi e poi c'è l'altra l'altra frontiera della
Come dite qua alla al di qua delle acque del di di San Vito che prolissa scelsi Seat c'è anche in fieri questo spostamento di Pordenone che poi
Io mo'non so perché è un livello più alto che decidono penso che ci sarà la restituzione poi della
Della attuale
Manufatto che ha un interesse storico-artistico alla città
E quindi insomma il Friuli Venezia Giulia al centro della del nostro sforzo come Provveditorato interregionale perché noi come sapete e Unipro isolati
La sono sono coprono più regioni da noi il Trentino Alto Adige Frezza Giuliano veneto
Quindi noi guardiamo sempre con attenzione alla questa realtà chiaramente don le le le difficoltà poi nel se se ne dibatterà nella giornata credo soprattutto nel pomeriggio
Le difficoltà in questo momento storico non mancano sono legate al sovraffollamento cetacei però lo sforzo che l'amministrazione comunque già con la logistica prima ancora di di crei cercare di di di di creare le condizioni per una una umanizzazione della pena anche guardando alla all'e sterno vedo qui
La la collega della che viene dalla dal mondo dell'esecuzione penale Serna perché do non dobbiamo dimenticare che la pena appunto delle su qualche cosa diresti duale riservato solo alle alle ai casi in cui la pericolosità sociale o l'entità del reato rendono necessaria l'applicazione delle pene detentive
Quindi ringrazio tutti auguro buon lavoro per per il
Grazie
Bene allora
Abbiamo
Il piacere di avere con noi anche il professor Alberto sdegno che il coordinatore della facoltà di Architettura araba abbrevio per ragioni di tempo e e grazie anche a lui di essere presente gli chiediamo anche al mio saluto
Bene grazie mille
Sì ringrazio diciamo la collaborazione anche con proficua collaborazione avrei consente ai nostri studenti di avere delle esperienze differenti rispetto ad esperienze che fanno in aula noi abbiamo avuto un un buon riscontro negli ultimi anni in termine anche le iscrizioni da parte degli studenti e questo forse dovuto proprio al fatto che abbiamo cambiato un po'la politica anche del nostro
Delle nostre attività siamo entrati nel territorio stiamo lavorando molto con il territorio
Sia con gli enti locali e territoriali e sì anche con le aziende questo fa capire agli studenti che stanno già quasi pensando da architetti stanno già entrando in un'altra dinamica e quindi abbiamo di recente lavorato con alcuni comuni
Con dei workshop intensivi Paluzza su creo proprio nell'ambito delle tematiche del legno su cui è un focus che stiamo approfondendo diciamo vorremmo portare anche il nostro contributo questa sede
E tra l'altro abbiamo anche diciamo siamo disponibili anche Tafi finanziare parzialmente questo cofinanziare diciamo questo
Questo progetto perché ci crediamo molto crediamo che gli studenti debbano entrare nel vivo delle dinamiche del della progettazione dell'architettura e concretizzare ecco la concreta concretizzazione troppo uno degli obiettivi che ci siamo posti
E grazie anche forse a questa cambia un po'di rotta stiamo avendo un buon riscontro appunto da parte della della cittadinanza e anche degli studenti quindi ringrazio molto per questa collaborazione che
Vi auguro appunto non buona buoni lavori di questa giornata
Allora io direi che chiudiamo questi saluti con un saluto doveroso da parte della direttrice del carcere dottoressa Paolini
Nei confronti della quale voglio soltanto dire che la collaborazione che ha sempre tenuto come e con il mio predecessore ha consentito credo a tutti noi di lavorare bene e soprattutto dimetterci quelle energie in più che effettivamente in un mondo così difficile e delicato e particolare come quello del carcere insomma c'era bisogno che tutti noi ci facessimo un pochino carico
Di quelli che sono i problemi che che la dottoressa Paolini cerca di gestire nel migliore dei modi
Speriamo
Buongiorno a tutti
E proprio a questo proposito sono davvero felice di poter ringraziare innanzitutto tutto Franco Corleone
E già garante dei diritti dei detenuti di Udine e interprete infaticabile nell'opera di promozione di un Progetto essenziale sia per lavorazioni ritenuta perché che per tutti coloro che prestano lavoro nell'istituto di ordine il mio ringraziamento va poi a coloro che hanno ritenuto il nasce con la loro presenza anche in questa occasione
I mostrando ancora una volta quanto il territorio Udinese sia interessato e partecipa l'esigenza del carcere ed in particolare attuale garante dei diritti dei detenuti l'avvocato Andrea Sandra
Degno successore dottor Corleone in questo ruolo molto significativo sicuramente delicato
Gli interventi di riqualificazione della casa circondariale di utile procedono secondo la tempistica realizzativa che era stata ben pianificata sin dall'inizio dell'amministrazione
E si stanno dimostrando giorno dopo giorno funzionali equilibrati rispettosi sia delle potenzialità sul Turani dell'intero complesso sia dei bisogni detenuti e sia delle necessità della direzione di tutti gli operatori
Al momento sono stati completati i lavori concernenti la ristrutturazione della sezione semi libera semiliberi scusate
Che è stata aperta nel maggio di quest'anno sono in via di ultimazione quelli relativi al reparto ex femminile chiederà di Piton attività formative e lavorative
E del quale però risultano già in un suo i locali destinati ai corsi scolastici
E da circa un risale a circa un mese fa il trasloco dalla dal vecchio diciamo reparto scolastico quindi al nuovo e questo con grande entusiaste grande entusiasmo dei tutti insegnanti e soprattutto della dirigente scolastica
Sono peraltro iniziato i sopralluoghi da parte delle cooperative ed enti formativi per la pianificazione delle future attività
Nella sezione appunto destinata attività lavorative formative
Sarà poi seguite rifacimento del campo di calcio e contestualmente prenderanno avvio interventi di realizzazione il teatro proprio diciannove ci sarà una sopralluogo vero da parte della ditta per conosce lo stato dei lavori
Ovviamente tutti gli altri lavori ulteriori verranno illustrati dagli architetti che poi mi seguiranno nell'intervento
Ovviamente questi sono i lavori che sono stati quindi finanziati a livello che dipartimentale però anche a livello locale diciamo che la nostra attività non non si ferma
Faccio riferimento ad esempio alla ristrutturazione che siamo adesso operando arriva prima portineria dell'istituto perché a mio avviso la prima portineria diciamo che è un po'l'anticamera del carcere acida l'idea di come poi sarà anche il carcere all'interno
è è prevista anche la pavimentazione di tutto e di tutto il cortile dove si trova nella caserma ma soprattutto dal da lunedì undici novembre prenderanno avvia anche i lavori di sistemazione della sezione prima comune si faceva prima riferimento insomma di una iniziativa che sta coinvolto coinvolgendo tutto il territorio di Udine
Quindi lavori otticamente non saranno di ristrutturazione totale dell'Inter della sezione ma ovviamente però comunque assicureremo degli interventi tinteggiatura
E di interventi anche a livello idraulico ed elettrico questo tempo per migliorare almeno temporaneamente la le condizioni della sezione riservandoci poi lo secondo momento quindi intraprendere lavori più importanti
Ecco
Mi sia a questo punto consentire sottolineare nuovamente il mio apprezzamento e la gratitudine confronti della mia amministrazione per aver deciso di operare interventi così importanti vestito di inutile che io dirigo per aver destinato risorse considerevoli opere necessarie e destinate a durare nel tempo e per averlo fatto in un momento storico in cui le risorse di certo non abbondano
A sua volta il personale di polizia penitenziaria che mi preme sottolineare non è sufficiente il solo per il sovraffollamento sarebbe insufficiente anche se non avessimo il sovraffollamento
Perché a fronte di una di un organico di centoquindici realtà ne possiamo disporre di circa ottanta unità considerando anche le assenze quindi a lungo termine
Poi per quanto riguarda la percentuale di stranieri mi sembra River capito che a livello italiano e del quaranta
Per cento mi pare aver detto qui a Udine invece raggiunge anche il sessanta il settanta per cento degli stranieri questa e la percentuale
Quindi personali polizia penitenziaria quell'amministrativo si sono rivelati all'altezza del compito affidato dando fondamentale contributo sia in termini organizzativi e di gestione dei lavori che vi assicuro è un impegno non indifferente a tutti i livelli e questa è l'occasione quindi migliore per esprimere il ringraziamento alla mia soddisfazione anche a loro
Questo tipo di atteggiamento deve essere deve continuare ad essere di sprone per tutti
Ci testimonia in modo puntuale di emblematico quanto oggi più che mai fare il proprio dovere significa offrire sempre il meglio di sé fare di più di quello che ci si attenderebbe da noi
Concludo citando una frase che scrive mirabilmente questo concetto in cui mi sono imbattuta di recente venne scritta da un grande imprenditore filantropo americano alla fine del mille ottocento
Andrew Carnegie non accontentarti di fare solo il tuo dovere fai più del tuo dovere grazie ancora a tutti e buona continuazione
Grazie la dottoressa Paolini anche per l'informazione che ci giunge dal Trap noi non ci accontentiamo del ma insomma andiamo avanti con le nostre richieste cerchiamo di essere da pungolo per ulteriori e maggiori interventi
Ecco allora prima di cominciare effettivamente i lavori io volevo ringraziare
Per l'attenzione che ci hanno prestati la dottoressa Bonura dell'UE perché non può essere con noi per ragioni oggi è una giornata lavorativa particolarmente impegnativa per l'UEPE quindi si scusa di non essere presente ma sappiamo quanta attenzione ha nei confronti dei nostri temi la dottoressa Majolino che il magistrato di sorveglianza del Tribunale di Udine che spero che come ha detto riesca a raggiungerci in giornata e anche a lei daremo la parola si sarà presente perché assolutamente importante l'attività del magistrato di sorveglianza anche per farci comprendere quali sono i problemi che loro vivono ma anche le attività che svolgono che sono assolutamente di grande rilevanza per per i detenuti e e mi permetto anche di ringraziare pubblicamente anche se non dimentichiamo mai di farlo Saraya colano che l'impiegata del comune
Mi pare che l'architetto Marcelletti prima con una mezza battuta e mezza in terra battuta
Riferendosi anche al sottoscritto dice ma passano i garanti ma rimane la stabilità della di questa formidabile
Partecipazione di Saraya colano senza la quale tutto questo che stiamo vivendo oggi e non solo non sarebbe stato possibile quindi grazie davvero di cuore
A questo punto io darei la parola all'ingegnere Antinoro per la sua per l'illustrazione se ha bisogno di
Del distacco allora va bene qualcosa
Scusa
Formoso
Su
Buongiorno sono l'ingegner Antinoro appunto dell'autoritratto di Padova volevo diciamo iniziare questo convegno facendo una breve
Sintesi un po'di quelli che sono stati sui cambiamenti complessivi del dell'istituto penitenziario di Udine a partire proprio dalle dalle origini cioè da quando il carcere fu costruito
Abbiamo una foto diciamo significativa
Molto ma molto interessante possiamo far vedere Po
Implicita una datazione precisa cioè il carcere fu realizzato fu ultimato ottobre del ventitré
Come si vede in questa foto molto bella in una zona completamente isolata di di Udine
In realtà diciamo anche questo è un un primo aspetto innovativo no
Perché superiamo quella che l'idea un po'asburgica di mettere il carcere vicino alla dalla parte giudiziaria no abbiamo degli esempi ancora ancora vigenti il carcere di Trieste carceri Rovigo sono attaccati al tribunale
E questo per una facilità ritmi di transizione non c'è di di passaggio dalla dall'aspetto giudiziario a quello proprio detentivo
Famoso poi anche quello di Venezia no il Ponte dei sospiri che collega no la la parte giudiziaria comma poi la parte
La parte la parte penale
Ecco quindi per la prima volta con proprio la prima legge nazionale dell'edilizia penitenziaria che risale al mille ottocentottantanove
Vengono vengono incominciati sì a concepire no questo carcere come
Struttura autonoma staccata dalla reparto giudiziario è posizionata in posizione periferica questo perché lo vediamo ancora oggi questo concetto rimanga rimane ancora valido per i per i cachet di nuovi perché così si possono realizzare le strutture più grandi delle strutture che riescono a raccogliere tutti i servizi necessari alla vita penitenziaria
E possono dare anche una maggiore sicurezza di tipo di tipo penitenziario
Se possiamo scoprire ancora quando questo carcere fu costruito in realtà andiamo questo sì occhi
Quando il carcere fu costruito India sta forse non so se si vede bene questi sono le le le pentirete
Abbiamo siamo riusciti a a reperire
In realtà all'interno alla funzionalità rimane però un po'diciamo un po'antica cioè nel senso che rimane ancora
Comunque radicato quello che il carattere afflittivo della pena no cioè vediamo per esempio le sezioni detentive non so se si riesce a vedere bene però sono costituite prevalentemente darsi il sionismo cubi Colari cubico orari significa in pratica il cubicolo cioè una piccola stanzetta dove il detenuto passa tutta la giornata la
Ma la cosa più assurda assurda adesso insomma tempo non era sul
Possiamo vedere giù come anche l'attività all'aperto cioè il famoso passa passeggio che fa il detenuto o la famosa vada ad aria viene effettuata attraverso dei cubicoli questi quindi questi sono indicati col numero ventisei no
Per cui il detenuto si trova a sono in questo cubicolo a fare quell'ora d'aria che gli era che gliel'ha concessa
Ma molto molto sacrificata questa questa questa questa cosa infatti già vediamo che nel
Mille novecentosessantasette questura planimetria di quell'epoca che una planimetria del genio civile già questi questi nei cubicoli all'aperto sono scontri sono scomparsi
Ecco quindi ne ne rimangono solo tre sulla sinistra non so se si riescono a vedere stabilmente
Rimanevano per questioni diciamo emergenziali per far fare DEP dei passeggeri isolati eccetera
Ecco come come vedete qua si vede un po'meglio i cubicoli sono quelli sono in corrispondenza della linea rossa
Superiore bussò tutte queste stanzette che diciamo riteniamo all'inizio non essere nemmeno dotati di servizi igienico quando furono costruite poiché vedremo una giustificazione di di questo quindi City non ci posso i servizi igienici
E
Servizi igienici venivano fattive detenuti i bisogni vengono fatti in questi principi Pinti Brugnolo si chiamava ecco una cosa del genere e poi passati la mattina
La mattina
Venivano raccolti dal dal da da da un detenuto
Nel tempo però ecco piccole aggiustamenti ci sono state anche all'interno delle delle di queste di queste sezioni detentive furono fatti bagni furono fatti dei sistemi di erezione non per non sappiamo
Venne quando furono fatti
Ecco però quando noi siamo intervenuti in realtà questi servizi igienici già c'erano quindi nel tempo si erano già stati già realizzati però ecco una prima grosso
Diciamo primo grosso cambiamento c'è stato nel
Nel
V. Bellini chi c'è stato in pratica quando fu realizzata dalla
Caserma agenti sulla nuova caserma agenti cioè siamo alla fine del degli anni scene del mille novecento
Praticamente
Il il comune decide di donare alla a allo stato l'aria adiacente alla all'istituto penitenziario
Per fare che cosa per ampliare l'istituto in effetti vengono realizzate subito quelle che quei corpi di fabbrica indicati invece
Che sono a sinistra agli uffici del direzione con sopra l'alloggio del direttore e a destra l'alloggio del comandante
Infine viene realizzata questo questo imponente struttura che la caserma agenti la vediamo nella nella forma di doppi atti
A fianco c'è
La la palestra sempre dei
Sempre dei degli agenti e addirittura sotto un poligono di tiro
Comunque tutto questo probabilmente anche per pompe
Per il fatto che Bruxelles ha avuto un grave incidente insomma a Udine cioè la morte del maresciallo Santoro ucciso dalle Brigate Rosse a cui poi fu intestato
Tutta tutta la struttura quindi diciamo oggi non è più come com'era no alle origini adesso ormai tutto urbanizzato la il l'istituto penitenziario si ritrova ad essere addirittura all'interno della della città
Ma ecco vediamo invece però quali sono stati di cambiamenti i cambiamenti diciamo più significativi che sono quelli diciamo recenti si sono avuti grazie al al nuovo Regolamento non del sull'ordinamento penitenziario cioè il decreto del Presidente della Repubblica duecentotrenta del Duemila
Che
In realtà diceva poche cose per quanto riguarda l'edilizia penitenziaria ma abbastanza fondamentali
Cioè diceva che i detenuti dove doveva avere un servizio igienico autonomo dotato di acqua calda sanitaria
E anche di un box doccia quindi ci potevamo fare della la dolce all'interno della della della star della della propria camera
E devo dire che proprio il calce di Udine fu uno dei primi istituti penitenziari che fu il soggetto a ristrutturazione proprio per l'adeguamento a questo nuovo regolamento penitenziario in quanto era completamente
Lontano no dei nuovi dei nuovi canoni di seguito ho portato alcune foto e dove si vede che le sezioni cellulari era uno con il ballatoio in mezzo
Questa è una vecchia porta della della del del Capo posto
A invece queste invece è la era la sezione della They Came edotti quella nella zona centrale della Tim che abbiamo visto e questi sono invece i servizi igienici che erano presenti
E lo vedremo più in là anche in una planimetria ingegnere vieta solamente un lavabo
Questo prima ovviamente dell'intervento del del nuovo regolamento penitenziario
Comunque c'era quindi un lavabo è un una turca questo lavabile turca erano separati da un piccolo un muretto
Nella nelle sezioni cellulari invece erano proprio perimetrati
Da
Opere perimetrati dal un muro quindi un atto di un bagno per quanto riguarda le sezioni Kamel rotti
Queste invece no
Ma foto che ci fa vedere anche un possibile sistema di
Riscaldamento invierà l'immissione di aria calda attraverso quei fori che abbiamo sulla sopra sopra la porta
Il nuovo il nuovo diciamo regolamento penitenziario quindi
Fu un a fu applicato a Udine furono avviati gli interventi di ristrutturazione che finiremo addirittura nel due mila e cinque quindi abbastanza abbastanza veloci
Teniamo conto che ancora oggi non tutti gli istituti penitenziari d Italia sono adeguati al al regolamento del due mila
Quindi Udine fu proprio uno dei primi ma questo intervento di quando essenzialmente le sezioni detentive per i motivi che ho detto arriverà ricordiamolo l'acqua calda all'interno delle delle stanze detentive è
Il il box doccia ovviamente la ristrutturazione proposto anche
Tutto il rifacimento degli impianti elettrici dell'impianti
Il condizionamento quindi poi c'è la ristrutturazione la completa furono realizzati dei carrelli furono messi gli ascensori
Foto Matiz data qualche cancello ecco quindi si si fecero poi degli interventi naturalmente anche complessivi però in tutto questo contesto non diciamo non furono escluso come scudo con furono considerate quelle che erano le attività accessori per i detenuti
Cioè le attività didattiche le attività lavorative
E quindi crei Sempio proprio per cercare un po'di attenuare questa questo aspetto
Fu avviato subito o una demolizione di un vecchio fabbricato che era stato realizzato che questo che vediamo nella foto che era un fabbricato
Adibito a diventa deposito fu demolito è furono realizzate e delle aule didattiche con che ci sono attualmente anche adesso
Con con una piccola biblioteca e questo proprio per creare oltre la ristrutturazione delle sezioni anche delle opportunità
A favore a favore dei detenuti cosa che invece oggi con gli interventi che stiamo pensando adesso nel dal due mila e ventuno in poi
Invece sono molto più focalizzati invece a quest'aspetto abbiamo poi puntato proprio su questa su questa parte mancante non del del dell'Istituto di Udine
Volevo fare vedere poi altre due di diciamo situazioni che comportano come dire modifiche sull'impianto generale del delle dell'istituto possono essere piccole piccole cose però significative
Per esempio la sezione femminile ecco questo è l'istituto tutto l'istituto penitenziario come vedete latti rovesciata
La sezione detentiva il al al all'inizio invece abbiamo il corpo centrale dove ci sono tutti i servizi e sopra c'era la vecchia caserma
La la sezione femminile quella sinistra come si vede una piccola sezione in genere molto molto più ridotta rispetto a quella maschile
Completamente diciamo autonoma nel senso che c'è un suo costo eletto di passeggio
Doveva avere degli accessi diversi dal da quello maschile e quindi queste era era era era proprio la sezione femminile concepita dalla dall'origine del dell'istituto è chiaro che Mammano però le la situazione detentiva si evolve per cui in tutt'Italia il numero di detenute
Donne incomincia a diminuire e quindi non si ha la necessità di avere una sezione femminile per ogni istituto oggi per esempio nel solo Friuli
Nella regione Friuli Venezia Giulia abbiamo solo una sola sezione femminile che quella di Trieste
E quindi che succede questa sezione può essere utilizzata per altri scopi
Perché cosa è stata utilizzata e allora è stata praticamente utilizzata pienamente per quando sono stati fatti gli interventi di ristrutturazione della sezione maschile per cui abbiamo spostato in quella in quella femminile tutti detenuti maschi
Ovviamente con una ridottissima capacità perché non potevamo mette tutti detenuti maschili in quella femminile però l'abbiamo utilizzata proprio per fare i lavori una volta finiti i lavori quindi adeguate le sezioni detentive
Si sono riempite le sezioni detentive per risulti maschi e queste rimasta libera ecco quindi l'idea di fare in questa sezione
Attività a favore dei dei detenuti che sono quelle prevalentemente mancanti Perre
Per l'istituto di di Udine
Ti faccio vedere alcune come abbiamo trovato la sezione dei femminile quando siamo intervenuti era proprio questa cioè come vedete nel a piano terra al piano terra abbiamo una stanza grande in fondo a destra
Con il bagnetto come come vi dicevo che è separato con con delle murature sembra costituito da un lavandino e da una turca
Questo per le stanze grandi Kamel rotti per le stanze piccolina e come vedete c'era invece un muso lungo detto di separazione che si parla sempre separava la la turca
E e poi un locale dove c'erano le docce le docce comuni l'ultimo sulla sulla destra quello piccolo Pic piccole stretto questo al piano terra ed ha fatto da due piani più note del primo il primo piano
E la e la stessa cosa in realtà sono perché sono solo tre stanze grandi tre stanzoni con un locale a destra che è quello della delle delle docce comuni
Questa sezione potevo spero ospitare sui trenta trentacinque detenute donne ecco quindi era anche anche molto molto molto significativa faccio vedere ecco queste o le foto di quelle che che era la sezione femminile e corridoi iniziali
Ecco ecco come vedete sulla sulle sulle sulle pareti delle stanze in corrispondenza della porta abbiamo rilevato dei fori dei fori rettangolari è molto probabilmente è un po'quello che dicevo all'inizio molto probabilmente erano quei fori che servivano per far passare no il il poi Tuniolo come si chiama il no il ecco il il recipiente che conteneva insomma i servizi che facevamo il definitivo i detenuti
Ecco quindi ecco se c'è femminile che si trasforma in queste necessità un'altra cosa molto importante pure i semiliberi
Per esempio la cattivi c'è il il il regime detentivo dei semiliberi infine nasce dopo la riforma del settantacinque dove si introducono delle riforme con con compromesso dire delle
Delle misure alternative premiali no a favore dei dei detenuti e tra i quali quelli dei semiliberi il semilibero è quello che ma il detenuto che può uscire Lantieri giorno per fare un'attività lavorativa e poi tornare la sera
A a dormire all'interno dell'istituto penitenziario qual è il problema però del del semilibero
Che facendo questa attività esterne Interna
Diventa un pericolo di tipo per la sicurezza penitenziale del dell'istituto perché poi potrebbe costare dentro
Degli oggetti pericolosi o anche sotto vario Saglia comunque potrebbe portare anche delle comunicazioni verbali o scritte al dagli altri detenuti per cui la localizzazione del detenuto semilibero all'interno del del carcere deve essere in modo tale che Luís poi non abbia contatti con gli altri detenuti
Ecco quindi che nel Duemila facciamo un primo intervento ricordo io stesso con lettore Macrì son quelle piccole cose che però sono significative per esempio ecco sulla sinistra
Dove c'è la linea tratteggiata in azzurro
C'erano queste due queste due stanze della numero cinque la numero sei dove praticamente in fu posizionata una piccola stesso in Cina per semiliberi La cinque venne venne adattata a piccolo cucinotto
La serie come zona per per dormire quindi il detenuto entrava non andava nelle sezioni detentive comuni ma girava sinistri andava nella sua sezione in Cina
Particolare senza avere contatti con i detenuti comuni oggi abbiamo migliorato ancora di più realizzando così come la normativa tecnica vuote i detenuti semiliberi proprio all'esterno del muro di cinta
Quindi sono stati localizzati grazie agli spazi vi sono stati liberati nel piano superiore della fabbricato di ingresso
Di cui ovviamente questo intervento fa parte di quelli che abbiamo avviato al due mila ventuno in poi di cui si dirà adesso successivamente grazie
Grazie all'ingegnere grazie all'ingegnere
Grazie ingegnere Antinoro
Sì sì dicono occulti GP non
Sì sì sì
Abbiamo visto delle foto evocative anche della prima sezione comune quindi si parlava di allora ma sembrano attuali
Certo sta un po'esagerando però insomma neanche poi tanto e quindi approfitto dell'occasione della presenza del rappresentante del Provveditorato appunto per spiegare perché dicevo non ci fermeremo
A questa iniziativa che comunque riteniamo assolutamente importante significativa
Allora adesso la parola
All'architetto Di Croce anima del devo essere anima della ristrutturazione che in corso e che va avanti appunto come ci è stato detto adesso da alcuni anni e che dei tre il termine
Va be'lo lasciamo dire all'architetto
Ci sarà un termine sicuramente aspetterò
Il termine viene costantemente spostato più in là per per tanti motivi allora io sono l'architetto dell'amministrazione penitenziaria sono a Roma in sede del dipartimento sono stata incaricata di occuparmi si sente tre sono stata incaricata di della sezione Triveneto
Verso la fine del due mila venti il mio capo ufficio collega predecessore architetto Barletta come primo incarico mi approprio affidato l'incarico di procedere alla programmazione alla realizzazione vera struttura degli interventi presso la casa circondariale di Udine per la quale c'erano già state delle proposte delle riunioni a con il garante con il direttore con l'allora mio collega aveva capo ufficio a anche con all'università che avevano già gettato le basi a quella che poi sarebbe stata il programma che è stato presentato nel due mila ventuno ed è stato oggetto di una programmazione triennale sul sul programma triennale dei lavori pubblici
Dell'edilizia del dipartimento è stato inserito già tutta questa serie di interventi scadenzato Inter ogni anno e organizzati secondo o una successione temporale che poi vi spiegherò punti in più stava aumentando il volume mamma io comincerò con un elenco che però non vi leggo del Cern ce l'avete scritto ce l'avete stampato
Questo elenco e l'elenco di tutti i procedimenti che dalla programmazione del due mila ventuno fino ad oggi sono stati conclusi
Siamo arrivati oggi alla esecuzione dei lavori ma in precedentemente sono state fatte tutta una serie di di operazioni di affidamenti di progettazione perché tutto quello che è il lavoro che stiamo realizzando ha bisogno di del di basi di premesse
Che ci possano comportare ad a vere i Progetti con come come li stiamo realizzando la prima cosa che abbiamo fatto e attivi attivare l'altro il procedura per la verifica dell'interesse storico-culturale
Perché l'istituto aveva un vincolo
O per legge essere perché è un istituto di autore non più vivente di più di settant'anni e noi abbiamo attivato questa procedura per verificare proprio il vincolo di interesse storico-culturale che adesso ha un nome e quindi è nell'istituto
è stato dichiarato di interesse
Dopodiché abbiamo messo le basi per tutti gli interventi strutturali su cui su tutta questa queste operazioni che stiamo facendo affidando
La relazione geologica accenni mettendo la la verifica di vulnerabilità sismica di degli edifici perché
Sono procedure sono dati e notizie fondamentali per tutto quello che andremo a a per per tutte le operazioni strutturali che andremo a fare per la i progetti che abbiamo in essere dopodiché al abbiamo dovuto occuparci della progettazione l'iter progettuale questo lo dico anche per i ragazzi della scuola del dell'istituto che è anche del dell'università
Un progetto oltre a ad essere pensato ideato descritto disegnato deve avere degli elementi concreti per essere realizzato poi per essere progettato in fase esecutiva
L'istituto di Udine si trova in una zona altamente sismica
Per cui tutte queste verifiche devono essere fatte preliminarmente per avere poi tutti gli elementi per i quali noi possiamo di in che direzioni andare quali muri demolire quali i muri non demolire e che cosa fare visto che siamo nella il tema della del nostro comando incontro che c'è proprio cambiano i muri noi stiamo cambiando i muri ma veramente in maniera consistente poi lo vedrete anche con delle immagini che anche di
Gli etero per cui tutte queste attività sono state affidate tramite gare gare pubbliche affidate eseguite concluse e ci danno le basi per attivare poi tutte le progettazioni esecutive
In genere i progetti di fattibilità li abbiamo curati a livello interno noi tecnici del dipartimento mentre le progettazioni esecutive
Vista la complessità del degli apporti progettuali Henderson sulle sulle varie professionalità perché abbiamo bisogno di ingegneri su turisti ingegneri impiantisti
Architetti è noi non possiamo garantire la presenza contestuale di di tutte queste pro Fazio professionalità all'interno dell'amministrazione
E non abbiamo neanche il tempo per lei diciamo le le forze per anni mandare avanti queste queste attività per cui abbiamo preferito affidati all'esterno e qui vedrete elencati tutti quelli che sono stati gli interventi che abbiamo fatto iniziati e conclusi
Fino alle alla esperimento delle gare d'appalto
Allora infine vi faccio vedere ecco questo nella sede degli interventi notate insomma insomma sono tanti sono tanti per ognuno di questi interventi
è stato necessario seguire da parte sia centrale che della pare da parte periferica e anche della direzione dell'istituto tutta la elettorale tutte le figure professionali che hanno dovuto fare accesso all'istituto fare dei sopralluoghi
Concretizzare delle proposte quindi anche questo un anno impegno che ha avuto anche la direzione come diceva la direttrice di collaborare di portare avanti queste
Queste queste procedure
Allora vi faccio vedere questa foto a mettere questa questo disegno ecco dove sono individuati
Una serie di di zone la parte più colorata più la la parte sulla sinistra e l'istituto vero e proprio l'istituto penitenziario originario perché il proprio mentre la parte sulla destra e la nella zona più nuova di cui ha già parlato il mio collega la caserma agenti
Tutti gli interventi di cambiamento finalizzati alla creazione soprattutto di spazi per le attività che mancavano totalmente all'interno dell'istituto
Sono concentrati in una parte comma completamente confinata
E la difficoltà è proprio quella di realizzare questi lavori adesso siamo arrivati al punto in cui i lavori
Per la maggior parte sono in corso ma molti lavori devono essere avviati
E lavorare con mezzi d'opera impresse all'interno di queste di di queste piccoli spazi ristretti con gestione dei materiali dell'approvvigionamento materiali scarico personale operai
è un immuni impegno veramente un'impresa
Notevole
Per cui quel questa parte qui comprende sia le attività che stiamo completando
Quelle del
Non so se vi si riesce a vedere il colore
Più chiaro dove c'è polo didattico formativo riusciti a leggere no pollo al campo di calcetto polo didattico formativo e semiliberi
Fanno parte del primo appalto che l'amministrazione a con ha completato del primo progetto del primo appalto
L'amministrazione si è concentrata la scelta è si è concentrata su questi tre elementi perché al momento dell'avvio della progettazione erano luoghi che erano con completamente disabitati
Per cui non ci sarebbe stata la necessità di liberarli abbiamo preferito iniziare da questi
Come diceva anche il collega come diceva la direttrice il reparto semiliberi è stato consegnato in anticipo all'amministrazione sono state consegnate le Aule poi di far vedere velocemente delle delle foto
è penultimo sarà realizzato la riqualificazione del campo di calcio che si è scelto di mantenere proprio perché uno dei pochi spazi
Per attività sportive comuni all'interno del dell'istituto non ci sono altri spazi
E poi ci sono altre altre zone colorate che sono quelle che a Brive e a seguire saranno affrontate con con dei lavori
Vado avanti qui ci sono i procedimenti in corso e c'è un altro elenco di procedimenti che tuttora sono in corso
Gli interventi del del primo lotto che per i quali si prevede una consegna
Speriamo per la fine di dicembre dovremmo finire questi interventi del primo lotto
Stanno per cominciare di interventi per la realizzazione della sala polifunzionale teatro siamo il contratto è stato stipulato è stata affidata la direzione lavori siamo in vista della della consegna lavori che dovrebbe avvenire per fine novembre
L'altra parte la riorganizzazione del settore colloqui che adesso vi farò vedere anzi vado avanti perché così ecco questo è l'intervento in corso
Ecco vile un attimo a suo nome
Forse più interessante vedere
Quella che la la prima parte consegnata che da parte degli semiliberi
Io ho fatto una raccolta di foto appena finiti i lavori e anche di foto attuali arredati del Coni locali arredati come vedete insomma il la la sezione
Una sezione veramente
A mio parere molto riuscita
La prima foto che vedete sono dei locali sul sottotetto che sono siamo riusciti a
Recuperare anche dopo aver fra avrebbe fatto l'appalto nell'ambito di una variante perché si è visto che si potevano recuperare dei locali per il sottotetto Illy
C'è una una stanza
A disposizione dei detenuti semiliberi nella quale ci sincero e con una piccola libreria adesso sono in fase di allestimento poi subito dopo vediamo una stanza già arredata e abitata
Come vedete va be'purtroppo gli arredi dell'amministrazione sono quelli che bisogna accontentarsi di mentre invece poi piano più avanti vedete i servizi igienici la lavanderia comune il corridoio comune era in fase di di di di ultimazione
E la sala comune de dove c'è l'angolo cottura come vedete nella foto centrale c'è l'angolo cottura arredato e vissuto perché in questo queste foto che ho fatto lo scorso ventinove
Ottobre
Cioè ho visto effettivamente la sezione occupata è occupata e vede completamente attiva
Con una manutenzione
Buona buona manutenzione
Poiché andiamo avanti
Ecco un'altra un'altra parte di questo lavoro già consegnata sono le aule didattiche per le quali Nesta è stato detto prima le aule didattiche sono state completate
Per consentire l'avvio della dell'anno scolastico le aule sono molto luminose molto spaziose potete vedere qui la parte centrale che l'aula più grande
Le altre non sono non ho potuto fotografarle perché erano erano attive c'erano i corsi per i detenuti c'erano le elezioni e quindi
Ci siamo limitati a fotografare il corridoio i servizi igienici nelle Aule direi che uno un ottimo risultato e quindi anche una parte del lavoro è stata realizzata e consegnata
Ecco qui vediamo i lavori in corso per la parte della sezione ex femminile destinata poi alle attività che che dovranno essere installate all'interno di questi locali che sono dei locali molto ampi
Dislocati su due piani
Già
Fase di cui di ultimazione
Come vedete c'è anche una immagine sulla in alto a destra
Dei degli interventi strutturali che sono stati fatti per aprire questi varchi è unire queste che sale che all'inizio erano delle sale molto molto piccole erano erano delle delle celle erano delle stanze
E invece abbiamo fatto un intervento veramente radicale per avere degli spazi che possano accogliere poi si spera a breve attività di qualsiasi genere
La parte più interessante adesso è la parte relativa alla è l'attività di biblioteca lettura creativa scrittura che insomma tutte le attività che all'interno della biblioteca potremmo attivare ed è la foto che vedete in basso a destra
Che è una stanza molto a molto grande molto ampia per la quale ci sono già dei progetti delle proposte di realizzazione di arredamento
Fatte congiuntamente con l'Università di Udine in tutte quelle attività che sono elencate una importante
Convenzione è stata con è stata firmata con l'amministrazione intendo con l'amministrazione del Dipartimento pro dell'amministrazione penitenziaria con l'Università di Udine
Devo dire che questa convenzione ci ha permesso di aprire una collaborazione veramente profili qua
Attraverso il lavoro dei dei ragazzi degli studenti e dei dottorandi e dei laureandi
Che ci hanno dato delle accenna attraverso un workshop che c'è stato nel mese di maggio due mila venti due credo
O durò ventitré delle idee e delle proposte che in parte l'amministrazione ha raccolto
Vado un po'più velocemente e queste sono adesso le prossime realizzazioni la sala polifunzionale teatro e la riqualificazione del settore colloqui
Sono dislocate in quelle due due arie che vedete dell'istituto una che riguarda quelli del cortile di passeggio attualmente inutilizzato
Dove c'è un edificio nel quale venivano realizzate le attività didattiche che per il quale è prevista la demolizione totale e il rifacimento
Della di di questo volume ecco con delle dimensioni differenti con con una forma differente che adesso vedremo
Qui vi anticipo le due i due interventi e i due progetti che sono andati di pari passo
Per i quali però le gare sono state bandite separatamente la sala polifunzionale dovrebbe e spero che sia veramente così avere questa
Di questa immagine l'edificio
Dovrebbe avere una struttura di copertura in legno ma lamellare
Essere essere adibita a
Diciamo sia
Convegni insomma o con qualsiasi è con un convegno del genere potrebbe essere organizzato in un futuro anche nella sala nella nuova sala polifunzionale se se verrà conclusa rapidamente se la via la direttrice citerà autorizzazione perché perché questo progetto è stato pensato e che è collocato come avete visto all'interno della della cinta muraria all'interno dell'istituto però il progetto prevede la possibilità dell'ingresso da parte della
Del della città del degli esterni
Da una adesso non me e difficile far bello capire perché non abbiamo una rappresentazione planimetrica però è previsto l'ingresso separato
E immane in un modo sicuro terre
Nata aprire anche alla città questo questo spazio polifunzionale che avrà anche delle delle sale più piccole che potranno servire per laboratori teatrali per sale musica per
Va be'per tutto quello che poi si riserva sarà l'utilizzo di di questo spazio veramente importante
L'altro lavoro che è stato anche appaltato questi sono lavori che sono stati appaltati io vi sto facendo vedere i progetti ma il lavoro è stato appaltato
E già individuata l'impresa esecutrice
Aspettiamo a a avviare i lavori perché come avete visto i lavori sono sono tutti compressi in uno spazio molto piccolo quindi dov'è dovremmo aspettare un po'che si liberi e che che alcuni lavori finiscano per iniziarne altri
Un altro grosso lavoro è questo di riqualificazione delle sale colloqui attualmente c'è una sola sala colloqui
Molto busta e invece qui sarà prevista
Sulla destra una sala colloqui molto più ampia con una parte riservata anche a una ludoteca per perire per i minori una parte esterna verrà organizzata per avere degli spazi alla
Berto anche se ricavata nell'Inter cinta perché purtroppo l'istituto non non dare spazi avevano adeguati
E poi nell'ambito di tutta quest'area una cosa abbastanza innovativa importante anche la creazione di una zona dedicata ai colloqui con i nuclei familiari i colloqui
Riservati agli incontri con il
Ah miliari questa sala appartata e dotata di un servizio igienico dedicato interno
è è dotata di un angolo cottura per cui le famiglie con i detenuti possono trascorrere tutta una giornata usufruire anche poi degli spazi all'aperto
Altro lavoro che in previsione la realizzazione di un pensiline fotovoltaiche
Per da da da installare sulla parcheggio della caserma questo sarà molto importante perché
Con il la diagnosi energetica noi abbiamo previsto omesso di dire anche che sono stati realizzati perché abbiamo fatto tanti di quei lavori
è stata realizzato l'efficientamento energetico una parte dell'efficientamento energetico con la sostituzione di tutti gli infissi di tutto l'istituto quindi anche le stanze detentive hanno adesso gli infissi nuovi infissi
Adeguativa per un me migliore efficientamento energetico di tutti gli ambienti
A a prosecuzione di questo intervento sull'efficientamento s'c'è questo intervento importantissimo di i realizzazione di questo campo fotovoltaico sulle pensiline di protezione degli automezzi
Realizzeremo anche queste è un altro progetto in corso e della riqualificazione del sottotetto dell'edificio principale
Che verrà utilizzato per recuperare spazi all'interno delle dell'istituto
Ecco questo è un progetto che e in fase di di a ancora di avvio ed è uno dei progetti
Che sono stati recepiti
Dal lavoro e eseguito dagli e dagli studenti dell'Università nell'ambito del workshop la città costretta che c'è stato a Udine a maggio il dal due al cinque maggio scorso
Dunque questi in questo progetto prevede la creazione all'interno di ogni sezione detentiva
Del reparto Cameron atti quindi il reparto più ampio dire una parte finale da destinare a a ambienti per per la diciamo
Per le attività comuni dei detenuti della sezione attualmente c'è la solita stanza adibita sala sala comune sala hobby cosiddetta mentre in questo caso si riutilizzano degli spazi
All'in altri in fondo alla sezione
Con un una quantità di luce anche sul corridoio molto ma molto maggiore e quindi aprire questo spazio dargli una parte riservata delle attività insomma sportive a delle attività sportive nel senso di di camera ecco a una un angolo cottura dove poter consumare insieme il pranzo a un'attività di soggiorno comune dopo dove poter vedere insieme
E la tv ecco dove detenuti pot potrebbero s'per ogni sezione questo è previsto per ogni sezione detentiva eseguire cioè passare questo tempo all'interno della sezione
Un altro progetto che però ha bisogno di spazi per per essere realizzato e la creazione dell'infermeria al piano terra
Aden attualmente in infermeria si trova al piano primo in uno dei locali Amman abbastanza ristretti il progetto è quello di spostare al piano terra tutta l'infermeria
Con con in tutte le stanze per il personale sanitario il laboratorio odontoiatrico che anche adesso c'è tutta la farmacia i servizi
è dare una una diciamo connotazione molto più importante e più accessibile
Dall'esterno sia per quanto riguarda i mezzi di soccorso e sia per quanto riguarda anche l'accesso del personale e l'accesso dei detenuti
Vado veloce perché mi rendo conto che sono tante le cose poi Ceschi disperde un po'ora io mi voglio solo far vedere
Anche soprattutto agli addetti della dell'amministrazione quello che è il cronoprogramma di questi lavori come vedete nel due mila venticinque ci sarà una concentrazione
De di lavori che che dovremmo comunque cercare di gestire nella maniera migliore possibile
Il primo la il primo lavoro quello in verde chiaro in realtà e un solo appalto che è stato suddiviso in una serie di di consegne parziali
è prevista alla fine di questi per il due mila ventiquattro e poi ci saranno le procedure di collaudo ma come abbiamo visto noi abbiamo già cominciato ad avviare l'utilizzo di questi locali successivamente quello per cui faremo in a breve la consegna sarà la sala polifunzionale
I lavori dovrebbero a dire luogo in tutto per tutto il due mila venticinque poi ci sarà il settore colloqui e poi ci saranno via via tutti gli altri adesso dirli troverete nel nelle no materiale che vi è stato dato
Però volevo dire che tutto questo è veramente un grosso grosso risultato
Anche perché dal due mila ventuno da dalla programmazione cioè in noi abbiamo fatto inserire in programma una serie di interventi siamo alla al due mila ventiquattro molte cose sono state concluse ma per la conclusione di di tutto questo è stato necessario abbia avviare tutte quelle procedure che vi ho elencato concluderle però siamo sulla fase di avvio naturalmente il primo Progetto la prima stesura delle programmatica non prevedeva degli interventi che sono venuti man mano nel corso di incontri continui che ci sono con tutti gli operatori
Coccola direzione con con i con i tecnici col garante
è un è una collaborazione continua che fa venire fuori continuamente nuove modifiche e nuove idee per terra per concludere insomma co.co.co. speriamo bene tutto questo processo di trasformazione che sta avvenendo
Detto questo faccio lascio la parola perché mi sono tracce di
Grazie all'architetto Di Croce effettivamente c'erano moltissime cose da dire purtroppo i tempi dobbiamo rispettarli e quindi ma tanto avremo altre occasioni perché abbiamo detto no che il due mila venticinque sarà un anno intenso per i lavori quindi insomma
E io chiederei all'architetto la barra visto che
Abbiamo parlato di anima della ristrutturazione ma un'anima condivisa con l'architetto la barra docente della Facoltà di Architettura di Udine preferisci
Al quale io chiederei se è d'accordo anche di parlarci di una prospettiva possibile relativa ai semiliberi
In una struttura semiliberi o vedremo che cosa ma insomma in una struttura all'esterno del del carcere
Buongiorno buongiorno a tutti grazie per l'invito
Mi scuso perché in parte alcune delle cose che dico si sottoporranno a quello che ha già detto l'architetto
Daniela Di Croce diciamo noi come Università di Udine come anticipato il professor sdegno siamo da un paio d'anni coinvolti insieme al DAP per fare ricerche per fare per accompagnare questo processo per guardarlo conto impunemente dall'interno e dall'esterno e quindi con un'ottica partecipativa collaborativo da un lato e con un'ottica diciamo di provare anche a trarne una strategia una strategia possibile che accennava il Garante prima
Potrebbe essere chiamato appunto un modello Udine su un modello di una serie una sequenza è una teoria di piccoli lavori quindi sostenibile dal punto vista economico sostenibile dal punto di vista l'impatto sulla struttura ma che diciamo in maniera successiva consequenziale modifica non poi l'intero l'intera struttura rispetto a ai tanti ragionamenti sul carcere son fatti negli anni questa diciamo ipotesi riformista piuttosto che diciamo radicalmente trasformati ma ci sembra interessante ci sembra un modo per affrontare oggi un'emergenza che che nazionale in questo senso model Lulli
Potrebbe essere una uno un esperimento una prova in alta diciamo un un laboratorio a tutti gli effetti che potrebbe essere nei prossimi anni diciamo utilizzato dal ministero come un parametro allora
Me la struttura la conosciamo vado veloce tutto è nato nel maggio del ventitré diciamo con l'ospitalità di un gruppo di studenti e di docenti e di dottorandi che sono stati per una settimana all'interno della caserma
Grazie al lavoro alla alla al fatto che gli agenti piuttosto che la direzione ci ha aiutato un po'a conoscere la struttura abbiamo potuto con uno sguardo molto ingenuo ma anche molto diciamo così attento abbiamo cercato di capire come funzionava la struttura e soprattutto abbiamo capito che era partita con le sequenze che è raccontato l'architetto di Croce
Di una serie di di piccoli interventi successivi sembra un po'di descrive una partita a scacchi non muove una pedina la sposto lascio leggono spazio e quindi si crea diciamo una dinamica e ecco e comunque allo scacchista dove una strategia inizio modo un pedone magari ma insomma voglio andare alla fine voglio voglio fare scacco matto
E nella nostra ingenuità nella nostra così diciamo non conoscenza della realtà siamo chiesti anche come che cos'è il carcere intorno qual è il contesto nel calcio abbiamo scoperto
Diciamo il carcere si auto percepisce anche un come un luogo chiuso però non è secondario per intorno una città non è secondario che questa città ad esempio Udine abbia il più importante teatro della città
Abbia un capannone dell'Anas
Sostanzialmente inutilizzato proprio contiguo alla realtà il numero undici in alto
Ho come ci ha segnalato l'assessore Zine il Comune di Udine c'è una una palazzina del Comune di Udine antiquato cinquecento metri dal dalla dalla struttura detentiva inutilizzate quindi le l'abbiamo chiamata la tavola dei vicini di casa perché con i vicini di casa in qualche modo dobbiamo rapportarci si va d'accordo con meno ma insomma è una realtà con cui è importante rapportarci contemporaneamente in quei giorni soprattutto grazie
Agli agli agenti di polizia penitenziaria abbiamo mappato il carcere abbiamo scoperto una cosa sorprendente
In analogia con le nostre città che sono spesso dense ma anche pieni e di vuoti il carcere di Udine in quel momento Maggio ventitré aveva otto mila metri quadri di spazi non utilizzati o sottoutilizzati
è una cosa fisiologica per certi versi tutte le strutture non sono mai diciamo così completamente efficienti ma otto mila metri quadri non sono pochi
Ragion del vero seicento di questo otto mila erano in cantiere perché Alex femminile ma comunque un numero rilevante se dovessimo costumi Rifici pubblico di otto mila metri quadri spenderemmo dodici milioni tredici milioni quindi abbiamo un patrimonio lì
Per alcuni di questi luoghi sono partiti i lavori anche in seguito fosse questa questa immagine abbiamo mappato questi luoghi
E devo anche dire che si spesso sono luoghi sono sottotetto sono le le gli interrati ma per fare attività per fare depositi per fare i luoghi di di di relazione tra il mondo esterno il mondo interno anche questi luoghi possono essere utili
E quindi diciamo da un lato c'è un'immagine condivisa giornalistica è reale di un carcere sovraffollato e dall'altra però e qui il tema è sarà così anche nelle altre carceri sarà così anche negli altri luoghi
Il tema è però c'è ancora in carcere che molto poroso amo la spugna e pieno di di vuoti di cose che ci siamo un po'dimenticati no abbiamo trovato sottotetto
Diciamo incompiuti cose che potevano essere magari sistemate da altre parti devo dire che non avremmo avuto questa conoscenza se la struttura del calcio non cioè sfruttato la come dire a manifestarci la a faceva vedere a e anche a dimostra interesse per capire che ritratto potevamo fare della struttura perché oggi questo ritratto in qualche modo è utile a tutti può essere utilizzato da tutti
Questa è una carta che racconta in modo molto complicato ma si cercano di semplificarlo
Nella prima fila orizzontale da sinistra a destra le quattro piante del carcere con la situazione attuale cioè con le funzioni attuali
E nella seconda fila orizzontale da sinistra a destra quello che potrebbe essere quello che è già in essere perché in questa in questo spostamento di scacchi per cui vedete che il colore sopra qualcun altro sotto che ne conformato o viene spostato opere che l'architetto di crocevia già descritto opera che diciamo si potrebbero può dura nel tempo è quel gioco di scacchi appunto è è partito per certi versi è iniziato
è iniziato appunto con i semiliberi che sono stati spostati vedete in alto è una realtà una struttura molto piccola e adesso in basso hanno la struttura più grande ma proprio perché è un gioco di scacchi quella struttura che si è liberata sopra
Questo il giorno dell'inaugurazione
Permetterà poi di allarga i colloqui oppure il femminile vedere scritto l'architetto dico c'è quindi non mi dilungo ma segnala però che proprio nell'ottica di aprire il calcio e la città abbiamo grazie alla direttrice organizzato un incontro con con Legacoop ringrazio Buna cover che Lorenzo Carnelutti e abbiamo portato queste realtà a visitare il carcere
A visitare anzi l'ex femminile non il calcio cioè quella struttura che al piano terra dovrebbe ospitare attività imprenditoriale al piano sopra attività di formazione
E diciamo riscontrando l'interesse di di queste realtà che come vedete sono molto diverso alcune molto grande significative come il De al Service altre
Realtà più piccole e più diciamo che potrebbero essere interessate a portare il loro lavoro con la loro esperienza all'interno del calcio
Per e quindi integrare l'attività dei detenuti con quella del mondo imprenditoriale sterno e quindi anche questo tutto sommato è un un esito del del del lavoro che stiamo facendo
Questo questo il giorno della vista mi sembra fosse il sedici ottobre come vedete il cantiere quello che mi raccontava l'architetto di coccio
Contemporaneamente appunto stiamo portando avanti il tema della sala polifunzionale che vi ha detto l'architetto sarà uno dei prossimi cantieri quello in alto è il il il capannone
Che ci diceva l'ingegner entrino costruito per garantire delle aule al posto della demolizione in questo capannoni sarà appunto la costruzione di una sala per cento posti questi per chi conosce i disegni sono indosso la costruzione in giallo la demolizione vedete che diciamo occupiamo articoliamo questo volume per avere una grande sala da cento posti al centro con un vincolo diciamo chi di capienza
Per capirci queste sale di cento cinquanta posti a piene capienza quindi molto simile come struttura e con sale più piccole e quello che mi raccontava l'eclettico certe dalle dalle intra muros col rientro Mou sulla destra potranno entrare diciamogli esterni il gli invitati la la società esterna mentre invece dal corridoio interno vivevano i detenuti quindi la logistica ovviamente sempre molto importante in carcere si incontreranno questi due flussi potranno essere come dire
Rappresentare una una forma di relazione per spettacoli convegni incontri mentre quelle due sale più piccole che vediamo anche da questo lo spazio esterno
Ovviamente sono edifici molto semplice non solo in termini di decoro architettonico ma anche per un ottica di manutenzione di di costruzione
Però anche molto solidi quindi intonaco lame arrecata sulle coperture sulla sinistra vedete rapporto con alcune delle celle al primo piano al per il piano terra che rimarranno
Tale queste sono le sale interne quelle più piccole dove appunto una sorta di foyer di atto del teatro che potranno anche rappresentare piccole stanze dell'Unione o di prove certe loro del destinate ai volontari alle associazioni
Che potranno
Fare attività ricordiamoci che appunto il teatro più importanti di Udine pochi centinaia duecento metri quindi diciamo potrebbe essere un satellite anche di attività
Educative legata al teatro e questa è la sala principale che avete già visto il palco le sedie somma sono ancora vedi che non sono sono solo in parte comprese negli del dell'appalto e quindi che sarà importante diciamo recuperare risorse per garantire appunto una piena funzionalità
Dal punto di vista dell'impatto vedete abbastanza relativo questa è la situazione attuale nel cortile si vede l'immobile di cui parlava in giugno Antinoro e la soluzione
Futura sarà relativamente poco impattante lasciando anche quel cortile come con una funzione di cortile di passeggio
E dicevo appunto liberando pendoli Bratti semiliberi la sala colloqui l'altro aspetto che potrà accrescere potrà quasi raddoppiare
Vado veloce perché ne ha già parlato l'architetto di Croce vedete l'impatto dei gialli e rossi abbastanza minimo abbiamo sempre cercato di ottimizzare il più possibile l'utilizzo delle strutture esistenti e appunto cercando anche di individuare in questa stanza che ha come vedete un aspetto domestico è a tutti gli effetti un luogo domestico una cucina una una una sala insomma
Un primo luogo fosse uno dei primi nelle nelle nel luogo di detenzione in Italia che permetterà di fissare alcune over senza il controllo diretto e con la possibilità di accedere appunto ai servizi ma anche a uno spazio esterno che quello dei del gioco all'esterno le sala colloqui nuova sarà più ampia più luminosa sarà grande circa il doppio di quello attuale
E all'e sterno appunto abbiamo cercato di cavare seppure con tutte le le le le diciamo i vincoli necessari uno spazio per diciamo uno spazio di gioco lo spazio interazione con la famiglia anche le stanno che come sappiamo tutti soprattutto per i minori e molto importante
In più sempre in questa specie di mappa di geografia che si muove di geografia dinamica
C'è lo spostamento delle imprese mantenimento campo getto punto che il DAP sta seguendo e che libere a sua volta spazi al piano terra così come la già descritto da l'architetto ricco cioè il consolidamento del sotto tetto sottotetto è uno degli spazi più più interessanti fosse una risorsa
Nascosta più più incredibile sono circa settecento metri quadri pecora il consolidamento sì limiterà ma non è poco appunto a dare più rigidità la struttura a portare l'ascensore al piano
Ma diciamo in prospettiva potrebbe essere un luogo strategico per tante cose noi durante il workshop
Avevamo pensato che questo luogo liminale questo essere alla fine del carcere verso l'alto fosse Loca dato per gli spazi dell'affettività di cui si sta discutendo in tutta Italia ma ovviamente
Diciamo è un sogno una suggestione suggerimento sembrava il luogo giusto per avere quell'intimità quella quel distacco stando dentro nella struttura ma ai suoi margini a contatto con il cielo insomma
In una realtà che ci sembrava giusta può pagata per quello
Che dobbiamo fare e quindi appunto la la sala colloqui
Ne abbiamo parlato e questo invece la sala socialità attualmente la società lo vedete in alto a al primo al secondo piano quella cella che è stata svuotata per essere socialità abbiamo ragionato integrando un'altra cella è un corridoio dell'intero corridoio per cui la nuova sa la socialità sarà questa forma ti credette al primo e al secondo piano della struttura
Ragionando anche diciamo recuperando una serie di studi che ad esempio derivano dei lavori ma nelle Sant'Angelo da tanti anni si occupa di questi temi
Recuperando un'ipotesi di abitabilità del del Corridori il corridoio potrebbe essere al redatto allestito utilizzato collocato e facendolo sfociare in questa in questa tripla cella finale è una parte di corridoio
Due celle che vengono recuperate come socialità vedete quel rettangolo i gialli sono le finestre avremmo una sala socialità con un triplo faccio
La zona più finestrata della dell'intera struttura
E quindi diciamo con una possibilità di luce diaria diciamo eccezionale rispetto agli standard soliti l'idea di organizzare una cucina una un salotto
è una serie una sala con dei tavoli ovviamente implica anche un utilizzo esteso della giornata in orari diversi
Detenuti diversi possono fare cose in contemporanea senza possibilità di sovrapporsi
E il tema della cucina come potete ben immaginare è un elemento che innesca uno scambio di conoscenza di cultura di di di di relazione molto importante che può ovviamente intrecciare anche altri livelli di relazione all'interno del calcio e quindi questo è una idea emersa Walsh perché il tappa adottato che farà diventare uno dei prossimi progetti
E così come diciamo si potrà lavorare sullo spazio esterno del cortile questo un alto impatto il grande cortile di passeggio attualmente un luogo diciamo che l'attivamente poco abitabile come spesso succede sguarnito di vegetazione
Un grande piano d'asfalto abbiamo ragionato sulla possibilità di avere piccole strutture l'elevazione che siano diciamo lontane evidentemente al muro di lavorare su una scarifica azione del pavimento in modo da come dire consentire nelle stagioni
Più calde una traspirazione insomma dipendono lo spazio anche legato allo sport insomma un'attività concreta fattiva aperta non sono luoghi predeterminati ma sono luoghi dove si può fare si possono fare alcune cose
L'infermeria che appunto in questo gioco di piccoli spostamenti
Abbiamo ipotizzato insieme al DAP disposta dal piano terra quel flusso Zugo che vedete
Consentirà di accedere come un'ambulanza oggi informa che al primo piano e quindi presenta una serie di difficoltà logistiche in questo senso
Così come il luogo di culto invece portato al primo piano dalla sottotetto delle sezioni dove potrebbe essere molto più ampio garantire la possibilità di culti differenti e garantire soprattutto un omaggio essa accessibilità visto che uno dei dei servizi del carcere che comporta l'accesso dall'esterno
Di dei ministri appunto del culto
Così come a questo punto liberato il sottotetto le sezioni la palestra potrebbe triplicare la sua dimensione essere appena sopra le sezioni e quindi diciamo essere logisticamente molto più accessibile
L'avvocato Sandro militava appunto a ragionare devo già mentre abbiamo appena iniziato stimolo dell'assessore Zini della e dei garanti
è il punto tredici se non sbaglio è una presidenza di buchi tra il Comune di Udine una residenza molto prossima alla alla carcere siamo dall'altra parte di viale Trieste
E devo dire anche una residenza una da villa d'inizio secolo molto dignitosa molto come dire uno degli esempi della borghesi Udinese che costruiva la sua la sua casa
E abbiamo ragionato su due diversi ipotesi siamo in via chinotto una trasversale di via vitale Venezia abbiamo ragionato su due diverse ipotesi che sono aperte su una parte la discussione deve ovviamente ci occupiamo di spazio non possiamo dominare tutte le dinamiche legali diciamo di organizzatrice ma abbiamo provato a Brema immaginare una prima soluzione che veda uno una a sinistra la pianta il piano terra a destra la pianta al piano superiore che veda la presenza di un centro civico in queste due ali sono duali
Se pagate sembra una tipica casa per due fratelli e due sorelle insomma dell'inizio del Novecento quando l'eredità diventavano edilizie prendevano una forma anche quasi
Metaforica
Delle due ali potremo pensare al piano terra una pizzeria una cooperativa per un servizio di somministrazione piuttosto con centocinque o in parallelo un centro civico gestito dal Comune quindi un piano terra più aperto la città più aperto degli scambi
E al di sopra ricavare un bracco housing per arrivare fino a dieci dodici persone con camere da due da tre insomma sapete sono quegli ambiti d'inizio secolo molto ampi che consentono una grande flessibilità e che oggi sono in crisi perché questo tipo di edilizia oggi non rappresenta più per le famiglie uno standard interessante che risponde delle esigenze contemporanee e quindi non so se cerca di capire quali sono altre esigenze che possono soddisfarla
Oppure diciamo in alternativa anche lavorare con i pozzi più intensiva lavorare solo sull'housing solo su forme che potrebbero interessati semiliberi piuttosto che altri tipi di detenuti
Ovviamente questo lo lascio a chi gestisce questi spazi per il petto
Ci occupiamo un po'della logistica però vi faccio notare che sono lavori che comporterebbe una relativo basso impatto la struttura è già abbastanza predisposta abbiamo anche due grandi terrazzi vedette al piano superiore dove è possibile Oltre il giardino al piano terra dove è possibile avere un rapporto anche con l'esterno e fino a venti ventidue persone potremmo pensare di ospitare in questa struttura la questione aperta c'è una proprietà pubblica c'è un il calcio del prossimo e quindi diciamo sono potenzialità che credo vadano discusse in modo molto molto petto non abbiamo dato questo contributo alcune delle idee promosse nel workshop diciamo sono sono rimasto un po'lì fosse visioni un po'troppo azzardata abbiamo provato a ragionare anche su un piccolo cortile di passeggio che esiste
Che potrebbe diventare uno otto cioè l'idea che l'otto il cortili passeggiano siano due cose diverse che si possa ragionare anche qui su un'attività produttiva Orticola all'interno del carcere che questo non possa essere alternativo all'idea di spendere del tempo all'esterno delle celle della struttura ovviamente sono idee che durante un workshop nascono una certa libertà e poi vengono un po'come dire
Ecco insomma aperti al dibattito
E concludo con una parte su cui stiamo lavorando più da vicino più sul tema degli arredi coinvolgendo anche tante strutture diverso e queste e al piano superiore dell'ex femminile mentre al piano inferiore punto auspichiamo l'arrivo delle imprese sempre in cui le imprese prestato prima al piano superiore il polo della formazione vedeva innanzitutto una biblioteca per la quale abbiamo ragionato su una su un arredamento tipo
I lavori sono praticamente finiti quindi è il momento di ragionare su questa soluzione abbiamo ragionato sulla bioetica che consenta alcune forme diverse di lettura non solo nella lettura del libro tradizionale ma ovviamente con una parete organizzate con dei terminali abbiamo contattato la Iotti che sapete la biblioteca pubblica che potrebbe mettere a disposizione alcuni dei suoi link un tavolo centrale per come dire come si entra in una biotech spesso i libici accolgono ci vengono incontro e organizzando appunto queste tre modalità la lettura schermo la lettura al tavolo è una panca più informale tutti noi abbiamo esperienza che la lettura è anche una postura è anche un modo di porsi nel mondo rispetto al libro
E leggiamo in posizioni diverse cose diverse quindi pensiamo che anche questo sia un valore in qualche modo da trasmettere e che il libro deve essere uno in un fatto la lettura debba essere fatto in uno spazio accogliente in uno spazio che in qualche modo è pensato per quell'oggi
Diciamo solo in parte così la biotech è molto piccola e quindi i lavori edilizi sono finiti ma per quanto il con i guai dell'epoca degli arredi abbiamo fatto alcune ipotesi le stiamo vagliando vedete la struttura potrebbe essere anche modulare trasformarsi anche facilmente in una un la seconda le occasioni come una lavagna del muro in fondo ci sono tre grandi finestre ci sono condizioni di illuminazione
Molto buone quindi insomma ospitiamo che questa flessibilità di una biotech capo diventa una volante possa essere utile
Stiamo lavorando sia all'interno delle università sia con litigi Marinoni che è presente quindi con studenti più giovani su una su alcune soluzioni davvero modulare per le quali abbiamo appunto studiato delle soluzioni questo il contributo dei dei giovani studenti litigi Marinoni
Che ci hanno affiancato hanno lavorato su alcuni dettagli è stato molto interessante per noi e per loro credo spero e anche per i docenti che erano accompagnati devo recitare ringraziare sono Alberto Alberto Alberta per tranello Valentina piccino e Marco
Boh Bigoni e con cui appunto il lavora per trovare un altro modo per noi per l'onestà di aprire anche agli studenti più giovani
Che come vedete hanno lavorato non questo il nostro arredamento iniziale l'anno articolato hanno cagionato anche su piccoli dettagli hanno fatto dei ragionamenti molto raffinati sul tema dello sfrido cioè del fatto che legno tagliato
Perù un pannello può essere utile un altro pannello vescovo ovviamente velocemente non somma però hanno viaggiato su un tema di privacy ed esempio di di staccare lo spazio di un computer dell'altro
Insomma sono bis ci sembra siano molto appassionati e qui sono anche citati lo con nomi e penso che proseguiremo questo lavoro che adesso da un lato si è aperto all'ITG Marinoni e dall'altro invece si sta aprendo altre realtà
Che sono che sono queste abbiamo organizzato un workshop con una serie di strutture imprenditoriali del caldo della della regione della Carnia sono strutture del legno sono strutture di alta di di eccellenza di qualità che lavorano nell'edilizia negli arredi e con cui abbiamo organizzato da un lato dei sopralluoghi nello che aziende con gli studenti con gli studenti universitari
Proprio per vedere come funziona questo tipo di azienda che tipo di prodotto possono fare e con loro appunto stiamo cercando di immaginare come faccio notare oltre alle risorse che metterà a disposizione uno resta come ricordava il professor sdegno anche con un logo aiuto fattivo concreto che possono aiutarci si attende tecnicamente nell'ottimizzazione dei tagli ma si è anche nella fornitura di materiali
Allo stesso modo il tema degli arredi ci sarà anche per la socialità questo lavoro molto recente che abbiamo fatto con due studenti che scavano Orazio Arancio
Fiore Baldassini di ma approfondimento su quel tema della socialità che sarà uno dei prossimi temi di vizi con una anche un'attenzione abbastanza raffinata sull'idea che una seduta posso diventare una chaise long che il tema del riposo il tema anche qua di una postura di una differente posizione del corpo il carcere spazio corpo il fondo possa essere messo in gioco concludo
Sto cogliendo magari inutilmente
L'aria cioè diciamo sull'idea che gli arredi è questo l'ispirazione che viene anche da una serie di ragionamenti fatti con i garanti che dare peso agli arredi dalle cure agli arredi se ci pensiamo lo facciamo anche a casa nostra e dare cura noi dalle cui al nostro corpo Dell'Acqua il nostro stare nel mondo
E dare fiducia alle persone quindi diciamo anche in queste piccole cose io credo che l'istituzione possa dire qualcosa disse qualcosa di come pensa
Debba essere il tempo dell'appena all'interno della della della struttura quindi insomma come vedete sono idee che da studenti più giovane studenti più maturi stanno maturando le stiamo facendo convergere non è detto che si potrà realizzare tutto però credo che sia un patrimonio poi in qualche modo rimanga rimanga agli atti e appunto invece con le aziende stiamo cercando di capire come utilizzare come quantificare questi tagli un lavoro abbastanza complesso una sedia una delle cose più complesse progettare anche se non sembra e che appunto
Vorremmo del del nell'arco di poco tempo visto che la voi credo tra un mese saranno collaudati chiude concludo dicendo che grazie a tutte le persone che ho citato che hanno lavorato da un mese ho pubblicato una un libro che racconta un po'di queste esperienze di altre ricerche che sto facendo sui luoghi di detenzione il titolo è un po'insidioso ma significativo indaghiamo i luoghi dove siamo gode per capire luoghi dobbiamo indagare Bergamo conosce le quindi indaga il calcio in questo momento per chi fa il mio lavoro
è uno dei dei luoghi più interessante un luogo estremo che porta come dire le nostre conoscenze a subire uno stress per certi versi ci pone domande che la città ci poneva in modo molto più blando e quindi questo produce conoscenza che speriamo di poter trasmettere quindi questo è uno dei tutto sommato anche questo Milingo è un prodotto di questi due anni di lavoro insieme col Governo ingraziare tutti
Grazie
Grazie davvero all'architetto Navarra io credo che oggi abbiamo avuto la possibilità di osservare come siamo passati da una funzione del carcere anche dal punto di vista architettonico basata sulla sicurezza e devo dire anche sulla afflittività della pena ad una funzione invece più umanizzata
Del degli spazi per come vengono utilizzati e quindi insomma abbiamo molte aspettative su cui anche da questo punto di vista su su quest'ampia ristrutturazione specialmente per alcuni spazi dedicati quelli dell'affettività di cui sentivamo il bisogno da molto tempo che finalmente vede la luce anche da un punto di vista normativo no ma quanto meno ci accontentiamo della Corte costituzionale che lo ha in qualche modo imposto e speriamo che Udine diventi come è stato detto il primo esempio in Italia quindi confermando quella capacità di essere modello ma poi ci sono anche gli spazi questa biblioteca così ben attrezzata il teatro con questa funzione che potrà garantire l'avvicinamento delle persone detenute con le persone della cosiddetta società libera io ho avuto un vero grande piacere a conoscere personalmente da poco ma spero che sarà un'amicizia che perduri nel tempo che si rafforzi
L'architetto marci i al quale chiedo scusa ma chiedo scusa a tutti per una cosa specifica
L'emozione del momento mi ha fatto sbagliare sul nome del magistrato del dottor Malgara che Alessandro e non Roberto come ho detto prima ma insomma spero che possano essere scusato di questo errore anche perché ho letto molte cose il dottor Malgara confesso
Grazie o per colpa di Franco Corleone che me lo ha sostanzialmente imposto ma devo dire che sempre di grande ispirazione per l'incarico che che sto svolgendo e quindi insomma ci tengo a precisare che questo errore insomma assolutamente Vignali
Do quindi la parola all'architetto Marcelletti Corrado marcette grazie
Dunque io dovrei
Commentare dopo restano il progetto che sta per illustrato e inserirlo dentro un piano più vasto di riflessione sulle casse
Ho visto che prima
Dichiarante Sandra ha commentato il titolo una rivoluzione gentile qui lì mi fermo e invece vorrei analizzare la prima parte il titolo Udine controcorrente
Perché mi son chiesto ma perché il carcere di Udine è considerato controcorrente visto che immerso nei grandi problemi dell'intero sistema penitenziario italiano
Ha dei a un sovraffollamento da far paura
A alcune sezioni con forti problemi
Ha avuto i suoi
Piccoli e grandi drammi dentro la composizione dei detenuta nel rapporto gli agenti quindi e pienamente dentro il sistema
Come si può dire non è un'isola felice dentro un mare di infelicità partecipa di quell'infelice
Ma allora perché controcorrente ecco perché
Controcorrente la prima motivazione che mi sono dato
E il livello di partecipazione è stato innestato questa è la prima cosa attorno a un progetto di ristrutturazione delle carcerate carcere
Un livello di partecipazione che ha coinvolto tanta parte della città dico
L'università le associazioni di volontariato
I contributi i suggerimenti
Il rapporto come si può dire
Lungo la strada che i progettisti sia quelli del DAP
Nel loro rapporto con l'università
Sia nel rapporto con gli studenti che hanno ecco questo elemento questo è il vero elemento controcorrente perché non è facile trovarlo nel resto delle altre città
E è un dono questo qui
è un dono
L'altro elemento controcorrente che esattamente
Il senso dalla ristrutturazione che è stata illustrata
Ma perché
Altre carceri sono in ristrutturazione e conosco diversi
Sì
Però qui c'è un pensiero c'è un pensiero progettuale
E quindi non è solo la giusta alla parete le infiltrazioni lumi di tali cimici le pulci e tutta quella materia
Che spesso ha giustificato l'abbandono del la preziosità di un carcere cubano per andare a scegliere un posto il più lontano possibile dove fare un un piccolo edificio in un deserto di relazioni
Questo è l'altro elemento di grande interesse
Quindi l'urbano aver indagato ed ero molto attento della alle relazioni sia dalla di Croce
Che ha portato anche la croce di questa
Sia di là varrà
Dell'attenzione all'urbano che c'è nel carcere
Quindi un il carcere cubano l'urbano del carcere a cui bisogna dar senso perché in tanti altre carceri c'è scritto scuola
C'è scritto teatrino
C'è scritto così informazione
Ma non sono uguali a quelli che ci sono in città
Sono serie di cd
E allora bisogna che noi ritorniamo a dare il senso alle parole
Che si diciamo teatro in un carcere e teatro
E non è il teatrino per il carcere
Sì diciamo giardino in un carcere diciamo giardino urbano notti giardinetto del carcere
Dobbiamo abituarci a guardarlo così nel suo rapporto
Con la città
E non mi convince ecco un altro elemento per cui e controcorrente Udine
Che e fuori dalla retorica la la narrazione che
I problemi del sovraffollamento delle carceri in Italia si rinforza si risolvono creando tanti nuovi carceri tanti nuovi posti detentivo
E questa narrazione retorica e veramente nefasti
Un'analisi fatta dalla
Un'équipe scientifica serissima francese il libro recentemente un paio d'anni fa pubblicato sono andato a guardare
Analizzato perché i francesi hanno questo merito a volte che non l'abbiamo analizzato gli esiti
Della progettazione delle nuove carceri dell'ondata di progettazione nove Caccetta investito l'Europa negli anni passati soprattutto ottanta novanta
E i due mila
Quasi nuovi megaliti diciamo così si assomigliano un po'tutti sono tutti complici o per comparti sono tutti super tecnologici
C'è un sistema di control evidentemente ci hanno dei meriti
Nel miglioramento dello standard del conforto cioè la doccia in cella Cerere
Un degli spazi scolpiti soprattutto in quelli spagnoli molto ampi
Ma l'analisi fatta da da questo gruppo di esperti francesi
Che mescolava giustamente
Pianificatori
Economisti
Sociologi
E Final per professionalità ha dimostrato che
Dal punto di vista economico hanno una crescita dei costi spaventosa
I luoghi che vengono scelti per la loro localizzazioni
Essendo che il i soli urbani costano molto sono i più lontani possibili
Costano poco ma creano una infinità di problemi per i detenuti
Soprattutto per i detenuti come inseguì per parte dovrebbero uscir fuori per i parenti dei detenuti
Per tutte le attività che psicologi sociologi vanno a fare dentro le carceri perché devono muoversi perché il sistema di mobilità e difficile complicato quindi si usa l'auto quindi si consuma suo insomma tantissimi quei problemi
Al contrario la ristrutturazione di dedicarci che erano dati per perduti
Dimostra di avere delle
Opportunità molto più alte questo nel senso pochi libere vasto ma insomma tento di riassumerlo
Faccio un confronto mentre guardavo con lavoro che è stato fatto
Naturalmente su scala molto più grande
Alla santi il cachet di Parigi
Cacce storico
Carcere con che ha visto tra i suoi clienti Apollinaire Jean Genet
Tutti gli autori dei movimenti di liberazione anticolonialismo insomma una storia enorme
Quello che Vallanzasca fin lì e mi sento in mezzo a tutta la storia enorme
Il governo francese va in pensione inizialmente di demolire il carcere che dentro il quattro il cinismo arrondissement
E di fare un nuovo carcere
Ma voi
In un processo partecipativo gli abitanti hanno detto no forse
Questo elemento di identità
Forse meglio di quello che provenendo
è stata realizzata una biblioteca e compreso pensavo di trecento metri quadri
La ristrutturazione
E è stato realizzato un edificio di semilibertà foto
Verso Turato ecco con un rapporto diretto con la città quindi con un'autonomia rispetto al resto del carcere
Sco corsi e sparsi per la formazione cioè però
è un fatto importante
Lo spazio era quello che era prezioso urbano ma era quello che era
I posti detentivi devono scendere
E infatti nel progetto sono usciti dal mille
Ottocento non è che per riuscire ad ottenere degli standard qualitativi
Di fitta comunque dopo il
Avere come si può dire un sovraffollamento in questi poli
Ecco questa è un'esperienza la direttrice del carcere Sante interrogata se era meglio spostare il carcere a terra per un caccia nuova risposi spose
No è bene che la città tenga lo sguardo sul carcere
Questa è le Pen due sensi in senso del monito ma anche nel senso del controllo del rapporto della consapevolezza dei problemi che ci sono in un carcere di cittadini devono avere se va a quaranta cinquanta chilometri non ce l'hanno
Lo stesso problema c'è stato in Inghilterra dove ci sono ancora trentacinque per i giorni del diciannovesimo secolo
Molto recentemente presente questo è uno dei più grossi esperti di di problemi carcerari e glielo nel sonno della o delle idee forte naturale forma questa la portata della sfida il nuovo governo deve affrontare invece di sprecare risorse nella costruzione di nuove posizioni dovremo concentrarsi sul ripristino della dignità in quelle che abbiamo questo dopo
Anni e anni di nuove prigioni
Ma forse le le più la cosa più interessante e quella che viene
Dall'Olanda
Non andasse sta sperimentando la decrescita carceraria
Praticamente gli olandesi
Stanno si trovano con no
Dieci quindici prigioni importanti ormai chiuse per assenza di criminali
Tanto che le affittano ai belgi e agli svedesi
Ma cosa in detenuti glielo affitta
E come mai cos'è successo
Semplice c'è un lavoro enorme sulla prevenzione
Questo è il primo dato
C'è una investimento sui fu un focus sociale sui problemi di quelle che vengono considerate i soggetti che sono a rischio di cachet
Investimenti in tempi
Come si carriere scolastiche che vengono ripescate se si erano interrotte
Piccoli reati che vengano ridiscussi
Con gli autori
E lo manda anzi mezza punta sulla popolazione carceraria
è un atto secondo me importante dice
Va svanendo e professore di criminologia presso l'Erasmus School dirotta avevamo
L'approccio al consumo di droghe leggere quindi la depenalizzazione ha ridotto la criminalità del venticinque per cento
Quindi se noi avessimo una società
Che non produce il carcere
La produce integrazione
Noi avremo molte meno persone in carcere sono a nessuno delle leggi che buttano dentro tanti ragazzi
Avremo per Nocelle
E questo
Un commento volevo fare anche sull'ultimo Decreto Sicurezza
Sul fatto cioè
Che c'è un episodio di resistenza uno sciopero della fame dentro il carcere
Che vendono penalizzati avremmo veramente il colmo cioè non solo la società che produce il carcere avremo anche in carcere che produce carceri
E quindi lì chiudiamo il cerchio
Bene devo concludere
La presenza dei ragazzi Nemi sembra così importante avrà diversi anni fa
Io coordinamento getto europeo
Che va pentito lo sguardo dei giovani sulla città che cambia
Raduna mo'tante scuole istituti superiori su tutti molto interessati
Decidemmo cui diversi ragazzi
Qual era l'itinerario delle città
Ieri dei dei luoghi della città che non conoscevano ma che più mi sarebbe interessati conosce
Preparammo una ventina di nuovi sapete qual è il luogo che il tutti questi giovani dei licei e degli istituti tecnici professionali
Mi sono al primo posto da conoscere il carcere
E non ci chiedemmo a perché per curiosità
Per morbosità no
Perché purtroppo il carcere lo contemplava no nel loro orizzonte di vita come un luogo possibile e l'aumento di giovani in carcere
Nei primi minuti
Conferma che avevamo ragione
E ed è un terreno su cui dobbiamo intervenire
Il secondo episodio perché voglio raccontarvi
E a viareggio la collaborazione con un'altra associazione
E e tutto si muove perché una sociologa assunta al SerT di lividi viareggio allora si chiamava Sergio
Non accettava che il luogo dove i tossicodipendenti spesso John
Attendevamo fosse il più sporco di tutti cartacce
Quei luoghi tipici insomma
E sì perché
Presa la scocca in missione a spazzare i il lordo luogo
Questi gli ragazzi come dipendenti diciamo così in attesa di Chiesa ma
Che fare
Pulisce a noi
E e io cominciano ad aiutarla
Da lì passo partiti una competitiva
Prese il parco più disgraziato Vidia Velgemon nella via peggio bella ma nel quartiere del Varignano
Povera gente
Un parco si chiamava parto la rotaia pieno di siringhe piene di spaccio tutte queste storie qui
Questo gruppo incominciano a ripulirlo
A piantarci dalle cose
Trovare occasioni perché lavoro fosse Ritten cui tocca importante
Insomma
Le mamme con iniziarono a riportare i bambini a giocare
I ragazzi a giocare a calcio i vecchi ad andarsi a sedere che a chiacchierare che a rimproverare
E questo il senso secondo me che dobbiamo recuperare grazie
Grazie
Grazie all'architetto Marcello che ora noi hanno c'è l'intervento della dottoressa dell'architetto
Sant'Angelo che si è occupata per il dipartimento appunto degli spazi di affettività credo che il il suo contributo sarà su questo tema io volevo intanto ricordare a tutti che la giornata è molto lunga molto intensa e che proprio per questo motivo non la RAI la interromperemo all'ora di pranzo ci fermeremo qui perché avremmo allestito un buffet
E quindi siamo tutti invitati ovviamente a arrestare
A restare qui il l'intervento è registrato quindi possiamo farlo partire in qualunque momento ecco io devo questo cenno che di fatto ai minori volevo ricordare poi probabilmente ne parleremo oggi
Però in questa smania di panna pena lirismo che investe devo dire forse questo governo in particolare ma non è che quelli precedenti invece si contraddistingue se ero pronto
Molte
Sono per un'apertura diverso però il decreto che arrivano ha creato problemi di sovraffollamento anche negli istituti minorili
I quali tra l'altro soffrono di problemi se possibile anche peggiori per tutta una serie di motivi che inutile affrontare in questo momento però di quelli ordinari ecco quindi forse ripensare anche dal punto di vista normativo ma punto ne parleremo oggi su come affrontare i temi comunque del del disagio sociale delle difficoltà anche insomma in poche parole della criminale ita diffusa anche quella più spicciola che talvolta è percepita anche come più pericolosa ecco credo che sarà un momento importante di riflessione nel pomeriggio e e soprattutto un argomento sul quale dovremo tornare
Forse solo incidentalmente coinvolge il tema della delle persone private della libertà personale ma di certa però è un tema che andrà sicuramente approfondito e affrontato anche da noi
A questo punto sentiamo l'intervento della dell'architetto Sant'Angelo e poi faremmo un cambio radicale parlando con le associazioni di volontariato e quindi affrontando temi diversi ma assolutamente di grande importanza anche alla luce di quello che abbiamo sentito rispetto agli spazi che dovranno essere riempiti dalle attività
Di produzione di servizi di attività culturali che appunto vedranno la luce a breve come ci è stato raccontato allora sentiamo l'architetto non si sente molto bene purtroppo però insomma cerchiamo di tollerare chiudiamo tutto l'architetto Sant'Angelo
Volevo
Magari
Che
I
Questo
E
Non ha voluto
Ma io no
Sa
Io nuovo
Così
Sì
E
No
Va bene
Come di in
Niente
Come
Fa
Sarà più adeguata e quindi
Avremmo la possibilità di fare collegamenti più o adeguati
E
Adesso passiamo alla parte appunto che accenna
Boh io chiederei Roberta casco di venire qua ma prima di Roberta casco che comunque deve venire qua insieme all'dottoressa Favero così
Ecco volevo far presente che abbiamo una collaborazione ormai da parecchio tempo con un'associazione
Che lavora all'università un'associazione di studenti Sisifo che si occupa dei temi riguardanti il diritto ma in particolare sulle questioni che ci interessano
Un mesetto fa circa abbiamo abbiamo hanno organizzato un convegno al quale molto con piacere ho partecipato e erano otto c'è Melissa Stella che chiederei di venire qua a raccontarci un po'di questa associazione abbiamo raccolto ebbene la cartellina i contributi che sono usciti da quel convegno è stata un'esperienza molto interessante quindi contributi valgono veramente la pena otto giovani studio sì che si sono cimentati sui temi molti dei temi che sono stati affrontati in quel convegno saranno ripetuti oggi nel pomeriggio cioè se non affrontati anche da noi allora se Melissa ci racconti un po'di Sisifo e delle attività fatte che volete fare allora buongiorno atto e lei ha stanno ancora in
In qualità diciamo di presidente dell'associazione Sisifo dai siamo appunto come è già stato anticipata l'associazione di studenti dell'Università di Udine diciamo che nel come obiettivo abbiamo quello di i di operare diciamo una sorta di sensibilizzazione divulgazione dei temi del diritto penale del diritto penitenziario lo facciamo attraverso l'organizzazione di convegni intervista appunto a professori ma anche di relazioni di articoli e altre insomma tutto in un'ottica divulgativa l'ultimo l'ultima appunto attività che abbiamo portato che non portato qua a Udine è stato il convegno sulla col forte iper quindi indirizzato a dottorandi dottorando inediti diverse università italiane e appunto come già anche è stato anticipato tutti con tutti i contributi sono stati raccolti in questo opuscolo che poi sarà destinato
Alla distribuzione tra tre detenute la casa circondariale di Udine io colgo altresì l'occasione ringraziare infatti l'associazione Icaro di volontariato e giustizia il Comune di Udine assieme al Garante dei detenuti andrà a San la camera penale
Anna e Fondazione frivole grazie
Grazie Melissa Stella volevo anche ringraziare un nostro ospite detenuto semilibero che qui con
Noi e che partecipa a questi lavori siamo molto contenti di averlo qui adesso io chiedo a
A Roberta casco
Di dirci qualcosa di quello che fa ma soprattutto di gestire questa parte relativa punto al all'opera del volontariato dell'associazione in calce
Grazie buongiorno a tutti grazie però
Per aver accettato il nostro invito mi spiace che purtroppo siamo siamo un po'in ritardo sulla tabella di marcia è diverso e delle persone che sarebbero dovute intervenire dopo di noi sono dovuta andare via quindi cioè cercherò Yasser il più rapida possibile per casi abbiamo la fortuna di avere qua con noi Ornella Favero e quindi per noi è importante sentire la sua voce perché in un progetto straordinario come quello che sta alle da Udine abbiamo bisogno di confrontarsi con una realtà virtuose che da anni operano in questo settore che possono anche darci un aiuto concreto nella ma nell'organizzare le prossime attività e capire come perseguire tre anni fa in questo stesso convegno intitolato via Spalato cambia volto e ci siamo interrogati assieme a Franco Corleone sulla sul significato della parola avvolto e ringraziando tutti i relatori che ci hanno preceduti oggi vero e proprio portare di nuovo l'attenzione a questa parola no molto come peculiarità dell'essere umano e e come la parte del del corpo che noi esponiamo all'altro
E quindi portare l'attenzione sulle persone no quindi spostare per un attimo l'attenzione dall'edificio penitenziario alle persone che convivono quindi ai detenuti a tutti coloro che lavorano all'interno dell'istituto penitenziario e quindi visto che il nostro il nostro intervento appunto ha come titolo agli occhi della società civile sul mondo recluso vorremmo parlare del dello sguardo
No no quindi il volto come soggetto e oggetto di sguardi quindi noi società civile che entriamo all'interno del carcere che cosa perché lo facciamo perché nutriamo e cosa ci si aspetta da noi
E gli operatori che all'interno del carcere vivono e lavorano quotidianamente che sguardo hanno su questa struttura e e soprattutto la lo sguardo dei detenuti
Che proprio perché parliamo di volte parliamo di persone con dignità individuali mi devo pensare che l'hanno storie di vita diverso e sguardi diversi nature completamente diverse tra di loro
E quindi ringraziando anche il Garante per questo titolo che ancora una volta ci ci invita a riflettere sulle parole Udine controcorrente uniti nel contro corrente quindi andiamo da un'altra parte
E quindi
Una delle prime cose che chiederà nota nella andiamo da un'altra parte rispetto a ottobre
E una rivoluzione gentile due parole importantissime che messe insieme comunque ci riportano ancora una volta al all'idea chili di comunità dello stare insieme della socialità
Sì proviamo ad andare anche all'etimologia di queste due parole
Ritroviamo in in entrambe a qualcosa che ha che fare proprio con la gente con lo stare insieme con il saper fare socialità con le dello stare in relazione gli uni con gli altri che cosa significa tutto questo
Allora per per cercare di di stringere
Noi abbiamo qui a Udine una grandissima opportunità prima di tutto per il Progetto appunto che c'è stato descritto con lungamente questa mattina straordinario
E abbiamo una doppia sfida questa grande novità della comunità che si avvicina Tano in questi anni perché ne abbiamo avuto prova dalla dal TG uno datata febbraio di quella ad aprile con la maratona oratoria organizzata dalla Camera penale
Con la campagna un frigo per ogni cella abbiamo visto che non non solo gli addetti ai lavori hanno sposato questa causa ma l'intera comunità ci sono state centinaia di persone che si sono avvicinate a noi
Per dire ok ci sono anch'io al piacere di di partecipare di sentirmi partecipe di queste di queste battaglie abbiamo
Dei soggetti istituzionali che continuano a dimostrare la loro attenzione come la biblioteca civica in musei la ludoteca con il Soggetti con il quale il carcere a delle importanti convenzioni e in questi mesi stiamo ricevendo decine e decine di telefonate da privati tra azienda ed associazioni che vagliano in qualche modo partecipare no con donazioni per la biblioteca con disponibilità di autori e di persone del mondo della cultura che accettano di entrare in carcere con noi a dialogare con i detenuti e quindi a a creare dei rapporti e soprattutto un altro argomento che che fare approfondire con Ornella il rapporto che noi riteniamo fondamentale con le scuole infatti ringrazio da di cuore Illiano Mauro e tutti ragazzi quel presenti agli insegnanti perché da sempre Tehrik caro il rapporto con le scuole è fondamentale riteniamo che il dialogo con i giovani sia una delle cose più importanti
E quindi come
Come prima domanda che vorrei fare adorna nella quale presidente della Conferenza nazionale del volontariato giustizia
Noi come volontari e ruolo del volontariato sicché così qual qual è il nostro rapporto con le istituzioni in questi tempi un po'un po'confusi abbiamo bisogno di dare visibilità ai bisogni di alimentare speranza di Aliperti alimentare la sensibilizzazione di creare vicinanza in un periodo di sempre maggiori fratture frammentazioni quindi che lascia la parola ringraziando chi ancora per essere qui
Sede
Se non
Non mi pare un momento particolarmente facile perché
Se ci pensi tu hai parlato di rivoluzione gentile
Però quella realtà ti dice che
Adesso diventa un reato anche la resistenza passiva cioè la forma di di più pacifica di esprimere la propria il proprio dissenso quindi viviamo tempi particolarmente difficile credo da questo punto di vista quello che a me che interessa del ruolo di quando si parla del ruolo del volontariato ed è il e dell'importanza del volontariato
Ecco io credo che qui ci sia ancora tantissima strada da fare perché
Eravamo prima era collegata l'architetto che dentro al tavolo
Per l'attuazione della sentenza della Corte costituzionale che prevede anche per le persone detenute nel nostro Paese i colloqui intimi c'è la possibilità di incontrare la propria compagna di aver appunto un momento di intimità
Lei non soltanto di come attualmente a perché parliamo di spazi come sono gli spazi delle sale colloqui dove non c'è nessuna intimità dove ci sono sei sette nuclei familiari e nessuna possibilità di avere un momento uno spazio per sé
è stato è stata la Corte costituzionale ha dovuto e intervenire perché non si
Il legislatore non ha voluto farlo la Corte costituzionale è intervenuta con una sentenza chiarissima e che deve essere attuata subito soltanto sono passati già molti mesi pessime e in ecco io
Qui già vedo il ruolo del volontariato noi non siamo stati minimamente coinvolti io avevo chiesto come
Come rappresentante del volontariato che fossimo dentro a questo anche a questo tavolo di progettazione perché è ora di far parte anche del del momento di progettazione come volontariato e non essere soltanto usati quando c'è bisogno cioè sempre
E io credo che noi dobbiamo contare anche nelle scelte che vengono fatte nel nel modo in cui si affronta e invece in questo tavolo ci sono architetti
O operatori penitenziari polizia penitenziaria cioè non è non esiste il terzo settore il volontariato
Tra l'altro
Non leggo solo tre righe perché
Tra questa sentenza per ora è lì e i magistrati di sorveglianza il coordinamento dei magistrati di sorveglianza ha scritto una cosa durissima il gol leggo tre righe perché
è importante il comitato esecutivo del coordinamento nazionale dei magistrati di sorveglianza ritiene peraltro
Necessario porre in evidenza l'ulteriore criticità che deriva dalla persistente mancata attuazione della sentenza della Corte costituzionale
Ecco allora
Per i veicoli qual è il ruolo del volontariato io credo che il il volontariato dovrebbe deve essere che il la spina nel fianco anche dell'amministrazione deve essere
Reclamare il suo ruolo ed essere chiamato a
Progettare insieme perché non è possibile che il volontariato sia una realtà che come dire tappa i buchi
E porta
Così c'è dove c'è bisogno dove c'è bisogno del delle delle cose anche troppo della quotidianità così no io credo che invece e il ruolo della società si civile è un ruolo importante nei percorsi proprio nella rieducazione che è una parola che a me non
Cioè a me non di non dispiace non non trovo affatto che sia una parola così superata perché
La rieducazione è quel percorso di cambiamento di che coinvolge la società e il carcere non semplicemente io tiri è dunque il detenuto la società ha un grande ruolo proprio nel
Nello stimolare
Nel nel dare un apporto al cambiamento delle persone ma nel cambiamento delle persone è un cambiamento che riporta che riguarda anche noi io in tutti questi anni di volontariato ho imparato e sono cambiato tantissimo quindi
è un percorso importante che ci deve coinvolgere tutti e questo sguardo ed della Società significa appunto
Un coinvolgimento diretto ma anche in particolare faccio un esempio noi abbiamo
Roberta citava il progetto con le scuole la società può attrarre un grandissimo beneficio da un rapporto ha aperto e intelligente con il carcere per esempio nel
Nel noi facciamo un progetto con le scuole ieri è vero nel carcere di Padova avevamo delle classi una classe
Ed era uno scambio in cui le persone detenute si mettevano al servizio proprio dei ragazzi raccontandogli come è facile
E da un comportamento da piccoli comportamenti insignificanti che nel nella giovane età poi sono comunisti e scivolare in comportamenti più
A rischio e finire anche oltre in carcere appunto quindi e è era in quel momento era uno
La il e il carcere le persone tenute che faceva un servizio alla società un servizio di prevenzione perché io non credo che esista prevenzione migliore di vedere e sentire direttamente le conseguenze di certi gesti
Come poi si manifestano che cosa ti succede dopo perché quando si di ragazzo al sabato sera
Beve e e guida la macchina o usa sostanze dice ma se lo faccio solo a fine settimana solo
Non ha la percezione chiara del dei rischi e di e di quello che ti può succedere ecco in un rapporto così stretto tra carcere e esso citai città è bello perché è possibile proprio uno scambio e una un ruolo delle della che del carcere delle persone detenute rispetto alla prevenzione oppure un altro esempio di di questo
Scambio così così importante non è abbiamo avuto la settimana scorsa ospite in redazione Gino Cecchetti era la prima volta che veniva in carcere ecco anche quello no qua
Che ci siano delle persone che sono state vittime di reati terribili e che hanno il coraggio di venire
A portare la loro esperienza in carcere venire a confrontarsi
E ad ascoltare quindi a riconoscere anche nelle persone che sono scritti chiuse lì dentro l'umanità al di là dei reati perché quel padre ha avuto un coraggio straordinario
E ha detto quando gli è stato chiesto rispetto il suo
Perché poi le le domande sono sono state anche per lui io credo faticose ma ha risposto tutto con un'umanità straordinaria
Esprimendo anche la Pina rispetto a questa persona a questo giovane ragazzo che in carcere ha fatto questa cosa terribile quindi mostrando dando una lezione di umanità che ha spiazzato tutti
Ecco io credo che sia questa la l'aspetto che
Più importante del
Per cui sono anche necessari degli spazi nuovi di cui parla si parlava prima questo mettere il carcere come
Dare al carcere quel luogo quella quel valore che dovrebbe essere quello del appunto del motore del cambiamento della della voglia di mette e poi anche della voglia di mettere a confronto la società con con persone che hanno sbagliato ma che hanno una umanità è una vita è una storia da raccontare e quelle narrazioni le narrazioni proprio del male non abbiamo chiamato un convegno le narrazioni del male che fanno bene alla società quelle narrazioni diventano
Per la Società motivo di per imparare ecco si può imparare anche da queste realtà quindi io credo che questo sul posto questi sono alcuni esempi di di scambio tra la società e e e la realtà del carcere insomma con la
Come dire con la chiarezza di di spiegare raccontare che comunque il carcere è un luogo che che comunque fa male e che comunque la società deve operare per ridurre i danni prodotti dal carcere perché è evidente che quando tu prendi una persona
E libici tu non sei stato capace di vivere in società aiuti tiro fuori e ti insegno a vivere nella società stando nel lontano è ovvio che è una contraddizione è ovvio che come diceva
Un detenuto dalla mia redazione io ho imparato a fare il bravo detenuto non il bravo cittadino
Quindi noi dobbiamo come come Società cercare di ridurre i danni prodotti da questa separazione delle presa dalla dalla società e cercare
Di lavorare per un cambiamento vero e di essere parte anche noi parte integrante disposti a cambiare
Grazie
A proposito di quello che ci ha raccontato mi viene in mente una frase che ci piace dire sempre no che il dialogo funziona soltanto quando
Persone non rimangono mai uguale a prima
E mi sembra che che in questa esperienza no del volontariato della società civile che incontra il carcere è impossibile ogni giorno a rimanere uguale a prima perché appunto ogni storia diversa dall'altra
Per tornare all'argomento delle scuole Brera contarli tre brevissimi aneddoti recenti no mi sono capitati in tre classi
Proprio per anche a conferma di quello che dice da Ornella
Il primo con un ragazzo di diciotto anni che però un'ora continuava ad interrompere il suo malanno alle nostre chiacchiere dicendole se le persone sbagliano devono stare in carcere
Li devono rimanere perché hanno fatto un errore rimarrà è della stessa idea anche se capitasse a mio padre o mia madre
Da otto appunto un'ora di dialogo alla mia domanda che cos'è per te la fiducia e quanto conta nell'altra vita questo ragazzo mi ha detto non conta niente
Io non ho fiducia di nessuno e nessuna fiducia in me e credo che questo fosse fosse un punto cruciale della nostra conversazione
L'esatto opposto con una ragazza invece di diciott'anni chiama frequentato recentemente via Spalato che chiacchierando con la insomma è scoppiata in lacrime e mi ha detto io mi sento in colpa
La verità è che io mi sento in colpa perché fino a qualche giorno fa io pensavo che in carcere ci stessero i mostri invece oggi posso dire che ci sono dei ragazzi come me
E quindi mi sento in colpa perché fino fino all'altro giorno pensato qualcosa di completamente diverso
E infine un ragazzino di dodici anni descritto dalle sue insegnanti in in Lombardia come uno dei ragazzini che si arrampica sui muri no uno dei peggiori per la scuola
Che a un certo punto davanti a una compagna di classe della stessa età quindi con del con una ragazza con disabilità che a un certo punto alza la mano e mi dice io conosco il carcere sa bene che cosa perché ci vado ogni sabato a trovare il mio papà
E davanti al gelo della classe soprattutto dell'insegnante questa ragazzina si è alzato attraversato la hula è andato ad abbracciarlo e gli ha detto mi dispiace io non lo sapevo se bisogno di parlare io ci sono
E quindi
Diporto questi tre piccoli aneddoti perché forse sono tre esperienze che ci insegnano più di mille parole no e ci insegnano quanto importante
Stare a contatto con i giovani ascoltarle dialogare con loro e avere stimoli diversi proprio per per capire in che modo far entrare
La società in carcere non è come aprire continuare questo dialogo e questo scambio che non si lasci mai uguali a a un momento prima e proprio a proposito di dialogo della
Nell'alternanza no dimostrata dalla da Ornella ti chiedo se se puoi parlarci della dell'esperienza del giornale no cosa significa per ristretti Orizzonti avere questa redazione e quale l'altra esperienza
Allora per c'è qui anche un nome migliore redattori
Più importante in passato
Che che cosa questa esperienza che ancora c'è anche ci ragiono molto perché ultimamente
Abbiamo avuto tantissime
Richieste dall'esterno di gruppi di persone di volontari che vorrei che vorrebbero iniziare un'esperienza di un giornale in carcere
Tra l'altro ove oggi mi sembra particolarmente difficile però insomma credo che sia importante che cosa vuol dire allora intanto ecco mi viene in mente che per fare un esempio banalissimo parlavamo di di stamattina si parlava di di nuovi spazi di nuove carceri no un giornale
In carcere lui a Padova lo facciamo dovrebbe essere quella quello che coinvolge le persone detenute
E da loro la parola su quello che riguarda riguarderà poi la loro fitta perché per esempio parlare di spazi significa parlare della qualità del della vita detentiva di spazi e di tempi per esempio non e di qualità della pena per cui un giornale significa poter ragionare ed è e a me non piace la formula Soletta dar voce a chi non ha voce cioè io penso che
Un giornale in carcere deve fra
Intanto essere un motivo per le per anche per le persone detenute di ragionare sulla loro condizione Mario ragionare anche sulla responsabilità perché per esempio per me il giornale è un luogo in cui non si ragiona semplicemente su tutto quello che non funziona in carcere
Si ragiona anche sulla responsabilità sul fatto del
Livelli
Del perché ci sei dentro e che cosa è successo nella tua vita quindi un giornale secondo me
Può essere una una un'esperienza in cui ci si mette in gioco e si mette ci si mette in gioco da tutte le parti
E perché ne nel mio giornale per esempio io cerco di fare incontrare davvero sguardi diversi cioè le persone detenute ma anche pezzi di società ma anche magistrati ma anche gli operatori cioè mettere a confronto sguardi diversi perché in realtà ognuno procede per la sua strada e non ci si guarda i viene in mente
Nella nella progettazione proprio degli spazi sono stata qualche tempo fa
Per esempio in un carcere a Oristano una sala colloqui che io dubito che qualche cioè né che sia stata in qualche modo progettata mettendo insieme
E qualcuno che conosceva quella realtà perché una sala colloqui che per i familiari con dei dei degli sgabelli senza neanche lo schienale in cui la gente tra l'altro viene dal continente fa colloqui lunghissimi sgabelli di acciaio fissati al pavimento essenza nemmeno gli schienali
Lo dico questo perché voi che state progettando progettate per favore una qualità di vita decente e coinvolgente le persone detenute perché la io sono credo che dovrebbe Ester c'è ci stiamo tentando in tante maniere con grande difficoltà una rappresentanza delle persone detenute cioè credo che le persone detenute dovrebbero eleggere i loro rappresentanti e cominciare a poter esprimere il level la propria i propri bisogni e come esprimere il bisogno per esempio di spazi diversi esprimere il bisogno di spazi diversi anche per le relazioni per le relazioni affettive ma anche per le relazioni
Per per il l'il modo di stare dentro il carcere la possibilità di non non stai semplicemente
O in cella che si chiama camera di pernottamento ma sempre cella rimane o in questi spazi brutti risicati sa
Io credo che ecco un giornale per esempio e si si deve occupare anche di questo si deve occupare di e spiega fare far esprimere alle persone detenute farsi raccontare anche dalle persone detenute che cosa dice di che cosa avrebbero bisogno che cosa vorrebbero
Quali sono le cose più importanti nella loro vita per esempio credo che in questo momento ci siano anche cose che riguardano gli affetti tante cose importanti
Perché per ampliare le relazioni affettive tante e le videochiamate che finalmente c'è voluto il Covi d'nel nostro Paese c'è voluto il codino d'e in carcere si può ringraziare il colpite perché ha permesso quello che era assolutamente i i i impensabile così come le videochiamate ho sentito persone dirmi io dopo dieci quindici anni ho rivisto casa mia l'emozione più grande è stata di lì vedere nella videochiamata la mia casa di vedere e i luoghi dove sono state che da anni non potevo vedere quindi ecco un giornale può essere questo può mettere a confronto sguardi diversi su e portare idee e pro Progetti e e voglia di discutere anche su questi temi sui temi della vita quotidiana sui temi della qualità della vita sui temi degli spazi
Quel questo credo che possa fare un giornale essere la spina nel fianco dell'amministrazione che non è una cosa negativa la cosa che dovrebbe essere a apprezzate considerata importante c'è io so che c'è qualcuno che se mi dimentico mi ricorda che cosa devo farmi ricorda
Che
Come è la vita in carcere mi ricorda quante cose si possono fare per renderla più decente non adesso per esempio stiamo facendo una battaglia per il vitto perché la qualità del vitto è spesso veramente scadente
Ecco un giornale deve fare anche questo deve
Parlare della quotidianità e parlare del dei grandi temi noi cerchiamo di mettere insieme questo ne parliamo di appunto della qualità del vitto e di quello che si può fare per migliorare e parliamo della rapporto col tra Autori eviti me di reato e di quant'è importante
Riuscire a ad aprire un dialogo con chi reato la subito
Grazie mille
Mi serve su su un piatto d'altro
No
Sì certo grazie della vostra presenza
Abbiamo superato siccome
Siamo andati lunghi silenzi
Mi ha mi hai servito su un piatto d'argento all'ultima l'ultima domanda che vorrei fare il pieno perché abbiamo parlato appunto di parlare di parlarne quindi di di sapere di conoscenza
Che sono ingredienti fondamentali per la anche per sviluppare relazioni di di qualità e per sviluppare maggiori competenze sociali ma queste maggiori competenze sul tema
E quindi anche in qualche modo sapere di che cosa parliamo noir deve sapere come parlarne e in che modo essere riuscirà ad essere coinvolgenti con il resto della comunità
Però in questo momento è fondamentale è urgente capire in che modo poterlo essere e e vorrei capire un attimo al la quanto dice che poco fa sul tema dell'incontro per la vede l'incontro con con Cecchetti quindi comunque sicuramente un un incontro importante
Che cosa che cosa significa questo il paradigma della giustizia riparativa il mettere a confronto le persone e aprire questi spazi di dialogo
Ma allora
Aprire cioè mettere a confronto aprire il Dimitri al al al confronto con le con le vittime io dico una cosa noi nella nella nostra redazione nato proprio dal progetto con le scuole un giorno uno studente si è alzato e ha detto
Una cosa che sembra una banalità ma non lo è affatto a alle persone detenute che raccontavano che parlavano della loro vita ha detto ma insomma non potevi pensarci prima non è pensato prima
Al male che avresti fatto alla tua famiglia alle persone cacciano
Doveri cosa facevi perché non non c'è pensato prima
E paradossalmente anche il volontariato in quell'occasione noi volontari ci siamo detti che noi siamo in carcere e abbiamo un ruolo fondamentale
Però ecco siamo come dire sbilanciati naturalmente ci interessiamo seguiamo le sue i gli autori di reato però un'attenzione diversa anche a chi reato la subito credo che sia giusto in sia giusto perché la la giustizia riparativa io non ho grandi aspettative così però o la la consapevolezza che se per parlare di responsabilità bisogna che le persone senta hanno e colgano davvero
Il il il dolore di chi ha subito il reato insomma tante persone detenute mi hanno detto guarda io in tribunale cioè non tu non ho mai io un uno occasione di sentire di parare il lei ritiene così io le le persone in in carcere quando hanno sentito i racconti di non so di Benedetta Tobagi di Agnese Moro così
Mi hanno detto che forse per la prima volta hanno sentito davvero
Il il dolore cos'è il dolore di chi ha subito un reato del genere con un reato come l'omicidio
E perché il carcere poi evidente in realtà ed è trasforma la persona detenuta in vittima giustamente vittima anche perché purtroppo tante volte le condizioni di vita le condizioni di detenzione sono tale per tali per cui davvero una persona subisce e quindi entra in carcere da autore di reato da carnefice e diventa poi vittima e questa è la cosa più assurda che possa produrre sistema quindi
Noi dobbiamo credo invece dobbiamo da una parte garantire una qualità di vita più decente proprio perché non questo non dobbiamo
Assolutamente permettere e fare in modo che le persone si sentano a loro volta vittime no le persone devono vedere rispettati i loro diritti rispettata una qualità di vita decente da una parte e dall'altra allora questo apre il tempo e latte e la testa e i sentimenti all'ascolto dell'altro all'ascolto davvero del dolore dell'altro e allora diventa importante organizzare momenti di incontro di dialogo con quelle vittime che hanno il coraggio di varcare la soglia del carcere e che hanno il coraggio di dire riconoscere l'umanità delle persone che hanno davanti
Ecco lì diventa quel lo lo strumento della della giustizia riparativa credo Inc importante sia questo il dialogo l'ascolto
L'ascolto perché l'anche tante persone detenute hanno imparato ad ascoltare perché molto spesso il reato nasce da una mancato ascolto tu non ascolti nessuno non ascolti la tua famiglia non ascolti le il il dolore la paura degli altri anzi spesso immagini che per esempio sentimenti come la paura durino lo spazio della dell'azione ho scritto tanti
Rapinatore eccetera dirmi sì ma poi c'è l'assicurazione io mica la voleva usare l'arma e poi quando hanno sentito una persona che è stata presa in ostaggio durante una rapina spiegargli che lei da anni
Quindi e gli è rimasta quell'ansia quella paura per cui non si sente più serena
E al al minimo rumore la mini a cosa e reagisce malissimo perché è stata presa in ostaggio e terrorizzata durante la rapina ecco
Nel racconto delle vittime per esempio sita un nome è un volto ai sentimenti a sentimenti come la paura e si capisce molto di più del di questo perché noi per esempio
Io sento tanti criminologi eccetera dire sì ma i reati sono calati accettarsi incerto i i gravi reati gravissimi omicidi esatta del nostro Paese sono calati ma la gente fa i conti con la paura dei piccoli reati no o quel di quei reati che quella paura di quei reati che si chiamano reati contro il patrimonio e invece sono reati che comunque incidono nella vita le persone perché sempre nel progetto con le scuole la studentessa che ha raccontato cosa significato per lei trovare i ladri in casa
Ha aperto un mondo anche alle persone tenuto aperto un mondo perché si sono resi conto che il reato che appunto contro il patrimonio è un reato che cambia a volte la qualità della vita delle persone
Perché ti fa diventare da persona coraggiosa che vive vi serenamente a persona Paolo Rosa di tutto
Quindi ecco l'ascolto di queste storie
è fondamentale questo secondo me ti offre la giustizia riparativa al di là del la di azioni o di altri strumenti
Ma quello che ci che ti offre secondo me sono proprio gli strumenti gli strumenti dell'ascolto del dialogo ma prima di tutto proprio dell'ascolto
Sanno sono riflessioni e davvero importanti queste perché ci sembra di parlare di cose semplici ma forse ci stiamo dimenticando un porno che cosa che cos'è l'ascolto spesso parliamo di senso di umanità di umanità
Però se magari tralasciando il il fatto che l'umanità è un insieme di esseri umani se la prendiamo come attitudine come sentimento forse capiamo che in questa parolaccia ci tutto no è la è la più grande caratteristiche la più nobile con caratteristica dell'essere umano non quello di Dini
Di dimostrare il proprio senso di umanità che può sembrare un concetto banale ma forse se ci chiediamo ogni giorno quanto ci prendiamo cura degli altri e quanto noi crediamo di essere umani e dimostriamo di essere umani presa abbiamo veramente tante domande da farsi
Nel contesto paga dell'ascolto e del dialogo di questa arteria reciproca di cui abbiamo parlato vorrei inizierà con voglia coinvolgere anche le altre persone che fissano quindi saltano perché abbiamo parlato dell'essere nell'essere comunità per fare comunità
Del prenderci cura dei diritti che forse sono una novità storica di cui come dobbiamo continuare a prenderci cura
Lui stesso ci invita a fare Franco Corleone dobbiamo anche fare delle battaglie farle tutte insieme
Quindi magari in questa occasione cita la marcia del ventuno dicembre potremmo dimostrare di essere comunità compatta e di avere delle lotte e delle battaglie da fare assieme no per iniziare questa rivoluzione gentile
Però punto vorrei e invitare qua con noi a dialogare con noi anche altri soggetti importantissimi che che fanno parte di questa rete di questo tessuto quindi avere Liliana Mauro per la per raccontarci la sua testimonianza nel mondo nel mondo delle scuole anche per proprio perché abbiamo la la fortuna di avere Ornella e il Progetto scolati libertà Caritas sicuramente
Allora legga cotto non c'è più
Abbiamo già sentita si si formano vorrei ieri chiamarli qua con noi
Perché si si fa è una realtà straordinaria che continua a dare linfa anche al nostro volontariato perché ci sono questi giovani che che proprio ci credono ci sono e sono parte anziché quindi li ringraziamo ogni giorno
C'è qualcun altro che sta dimenticando
In leggera e quindi a portare insomma Lavazza listino GNAM fra a dialogare con Ornella che sta tra il nazismo molto piaciuto
Suo intervento anche perché ci coinvolge direttamente noi nel due mila e sette praticamente due amministrazioni la mediazione piste anziani l'amministrazione scolastica hanno lanciato una sfida hanno lanciato una sfida dicendo facciamo formazione in carcere allora sembrava una cosa assurda
E poi
Il il coraggio l'intraprendenza la visione anche soprattutto de dirigenti anche della la casa circondariale circondariale di Udine hanno acconsentito a questo progetto ed è nata questa esperienza che ha ormai diciotto anni quest'anno se interrotto due anni scoprì
Che è la cosa importante
Particolare e queste che i ragazzi non entrano solo a fare una visita al carcere ma interna fare formazione quest'anno per dire l'ultima conclusa nell'ultima
Entreranno il ventisette di novembre che faranno diciotto incontri di tre ore ciascuno il mercoledì con i ragazzi le persone detenute c'è un gruppo appunto che si chiama appunto il corpo legalità il carcere e entreranno due scuole
Due dice il liceo artistico Sella dicevo economico-sociali Precotto e come abbiamo cominciato ricordo che il primo il primo il primo lavoro di formazioni stato sulla Costituzione
Praticamente abbiamo incontri non solo gli insegnanti presenti hanno
Appurato formato ma soprattutto delle persone steroidi formatori e abbiamo chiamato in questi diciotto diciotto anni sedici per via dei beni del Copi
In questi sedici anni abbiamo canti Amato decine di informatori di ogni tipo dai ed ai registi agli ai magistrati a
Persone importanti della società che hanno raccontato praticamente qual è anche il loro lavoro però la cosa bella quale che il le stelle esperto esterno dedica venti minuti al massimo di queste tre ore
Poi il il resto del tempo nel resto del tempo i ragazzi
Vengono divisi ragazzini e detenuti in gruppi misti detenuti e ragazzi delle scuole
A gruppi di cinque al massimo un si fanno dei gruppi e su sollecitazioni degli insegnanti e dei formatori discutono di quanto è stato di dell'oggetto della formazione ma soprattutto poi
Come diceva anche lei come diceva anche la presidente Roberta casco
Delle storie perché si finisce in carcere
Quali sono e loro raccontano del percorso anche formativo delle del fatto che hanno lasciato la scuola del fatto che hanno sono scappati di casa del e così i ragazzi come dire capiscono molte cose allora quali sono i vantaggi come giustamente dice dalle la sua i vantaggi dei ragazzi e che imparano
Dalle storie che cosa vuol dire essere responsabili cosa vuol dire fare che ne so andare in un supermercato o in un negozio di software a rubare che ne so qualcosa
E per i detenuti una possibilità di aprire una finestra sul mosso un mondo che da tanto non frequento nel mondo dei giovani perché loro li raccontano delle loro cose
E anche quindi una possibilità di riscatto la possibilità di poter cominciare una nuova vita ecco qui a Roma io ringrazio a nome della della Rete il piacere della legalità mondi a confronto ringrazio proprio i non solo
Dirigente del delle del calciatore sottolineerà comandante del carcere
Dottoressa Sensale sa ma tutti gli operatori nel carcere che ci hanno proprio aiutato in questo percorso
Anche noi di Sisifo abbiamo partecipato appunto al percorso nelle scuole ci siamo rivolti alle scuole superiori di Udine ma anche di San Daniele di Gorizia diciamo che abbiamo cercato di portare in classe un po'gli aspetti giuridici ma analizzati naturalmente su in una maniera accessibile a tutti
Ciò che personalmente diciamo mi ha colpito di più c'è il cambiamento facce che parlavamo prima infatti dell'importanza sia dell'ascolto che del dialogo
Nel quando entriamo in classe molti ragazzi li troviamo un po'perplessi sui temi trattati in perché diciamo che tutti aderiscono a quella che è l'opinione prevalente
Dopodiché spieghiamo banalmente che cos'è un reato oppure portiamo anche dei casini appunto concreti di cronaca
E quello che colpisce di più sono sia delle domande che non sono domande giuridiche oppure sudati o altro però sono domande morali quindi quindi alla fine quando nel magari parliamo del carcere
Nel senso che è venuta un po'meno la funzione rieducativa della pena quindi che l'articolo ventisette ormai sulla Costituzione ma non proprio nel carte non ha non è proprio in concreto applicato
Loro la la classica domanda che ci arriva e quindi a che cosa serve il carcere che punto in tutta questi incendi la complessità di questi temi
Vedere diciamo questa genitale un qualcosa che che ci fa sempre piacere
Quindi infatti anche noi e non vanno tutti nel di Sisifo ringraziamo ancora una volta l'associazione Icaro per averci dato questa questa opportunità appunto di coinvolgerà anche i ragazzi delle delle scuole superiori
Buongiorno io come Caritas sulla linea senz'altro dell'intervento delle scuole perché da tanti anni lo facciamo anche assieme e questo continuerà però volevo cogliere l'occasione di di di questo di questo tavolo
Proprio per aggiornarvi su un'anticipazione che avevo dato l'anno scorso e che che adesso si è realizzata l'anno scorso vi dicevo che come Caritas avevamo partecipato ad una coprogettazione
Con la Regione Friuli Venezia Giulia e finanziata la cassa delle ammende che prevedeva delle linee di intervento importanti sul sulle sulle cose che ci siamo detti adesso dei l'aiuta il detenuto sulla giustizia riparativa le vittime di reato
Voleva giornata scusi scuse volevo quindi aggiornarvi e che questa coprogettazione è arrivata a compimento con il quattro di settembre durata solo la fase di progettazione un anno quindi per dirvi la complessità del del nostro lavoro e del lavoro amministrativo
Ma finalmente abbiamo la progettualità di queste tre linee che prevedono importanti attività
La prima linea è una linea che prevede l'inserimento lavorativo delle persone detenute alcune siano interverrà struttura carceraria quindi degli dei tirocini formativi lavorativi all'interno alla struttura i primi quattro cinque sono proprio partiti in questi giorni
Cinque tirocini e e poi degli tirocini invece trentacinque tirocini finanziati proprio dal Progetto in aziende cooperative del territorio
Questa è solo una una prima parte c'è un'attività di housing quindi la possibilità di ospitare persone misura alternativa per un periodo di sei mesi o anche imposte tensione segnalate dal care
E dal carcere dal dall'UEPE e dall'usura quindi la possibilità di
Accompagnare all'uscita come abbiamo abbiamo già fatto in realtà come Caritas negli anni precedenti
Ed è un'opportunità che che e assolutamente ne vediamo l'esigenza vengo oggi dall'incontro in carcere Tel con l'équipe degli educativa e proprio le segnalazioni che ho raccolto
Vanno in questa direzione ci sono molte più segnalazioni purtroppo di quelli che sono i posti disponibili ma insomma
Ci stiamo organizzando per questo
Quindi vi dicevo gli inserimenti formativi tirocini lau segni questa questa la prima linea
L'abbiamo quella linea della dell'assistenza alle vittime di ogni tipologia di reato che era uno lo sportello che si è aperto nel corso di quest'anno e che ha visto già l'affluenza di diverse vittime come raccontavate soprattutto donne vittime di maltrattamento di violenza
Ma anche persone anziane e questo è un po'il target al quale vorremmo fare tanta attenzione con le prossime prove progettualità proprio perché abbiamo visto che una casco Offerta e le segnalazioni soprattutto delle forze di polizia ci dicono che la persona anziana che subisce ancore atto di piccolissime entità come
Piccolo furto un piccolo raggiro anche con
Contratti di luce tasse eccetera fa profondamente in depressione in crisi per questo per cui è importante focalizzare l'assistenza su di loro e per questo che ha previsto anche dei percorsi di di sostegno con contenti così psicologi proprio per questo supporto
Questa quindi la seconda linea quindi una linea di aiuto al detenuto da una detto alle vittime e la linea che le unisce quella che va nella direzione della giustizia riparativa avremo la possibilità di realizzare addirittura delle mediazioni penali quando ci ci saranno le disposizioni
Legislative che che ci permetteranno di avere gli elenchi di mediatori formati eccetera ma intanto partiremo con un'attività importante di sensibilizzazione ancora nelle scuole ma in tutte le i in tutti i luoghi in cui potremmo arrivare proprio per sensibilizzare rispetto alla giustizia riparativa alla riunione perché proprio l'ascolto come come dicevano diceva andare tutte le relatori che mi hanno preceduto l'ascolto tra tra chi subisce il reato e chi è o chi chi lo esercita
è la strada per risanare e un po'rivoluzionare in modo gentile quella che è una visione che altrimenti sarebbe solo spaccata
Grazie
Grazie grazie per essere intervenute adesso prima di di accomodarsi verso verso il buffetto eterea Ornella se se vuole salutarsi con con una battuta con un consiglio per per poter proseguire in questo progetto
Troppo difficile no no
Non saprei una battuta non mi mi viene però ecco sul soltanto un ricordo di un no una una persona detenuta mi ricco che aveva girato tanti sì nel carcere
E una volta stavamo parlando di quale qual è il carcere dove sta meglio diciamo e lui proprio su questo
Tassativa tre il carcere da cui si esce prima allora voglio ricordare questa frase perché no non è una banalità perché noi dobbiamo tenere conto di queste due cose cioè che anche dentro si deve vivere decentemente perché però deve essere veramente la il nostro la nostra idea l'acqua deve essere proiettata verso l'esterno
Certo nel costruire percorsi verso l'esterno e questo è un po'quindi quando parliamo di far dei di e sensibilizzare la comunità sensibilizzare gli studenti sensibilizzare di dove è un modo di importante è anche questo un compito del volontariato
Di sensibilizzare la società perché quella società dovrà accogliere perché adesso le le misure non si chiama nemmeno più misure alternative si chiamano misure di comunità ma se la persona esce e trova una comunità respingente
è molto difficile
Che non torni a commettere reati quindi noi dobbiamo tenere con tutti e due questi fari accesi uno sulla qualità della vita detentiva sui diritti sulla possibilità della persona detenuta anche di rappresentare i suoi diritti possibilmente e l'altro sulla sul passaggio alla alla vita fuori sul ritorno alla vita fuori con tutte le sue difficoltà e con l'importanza appunto di sensibilizzare la società su questo
Grazie mille
Sacche si attende una bella sfida ma siamo fiduciosi di poter la di poterla vincere tutti insieme
Buon pranzo a tutti
Penso io chiederei cortesemente a Franco Corleone di chiudere la mattinata con un breve
Ma
Importante riassunto di quello che ci siamo detti magari anche di quello che ci diremo oggi
Doveva chiudere il capo del dipartimento
Ieri sera volevo
Chiamare lasciare in libertà sapere la sorte del capo dipartimento
Che
Volevo tirare brevemente un po'le fila partendo dall'ultima
Definizione di carcere migliore
Il nostro amico Adriano Sofri in un convegno molti anni fa di sul fine della pena disse il fine della pena è la fine la che che si collega questo però
Stamattina cerchiamo di mettere assieme la prima parte con questa seconda perché non possono essere due parti staccate la mia idea quando abbiamo pensato questo incontro era proprio di mettere assieme
I nuovi spazi con la creazione di nuove relazioni
Cose non non automatiche
Quindi credo che il loro ruolo del delle associazioni
Sia fondamentale
Per riempire questi spazi che fra pochi mesi ci saranno
E riempirli di
Modalità di intervento
Dicevo Ornella volontariato le associazioni spina nel fianco io direi proprio che devono essere protagoniste
Cioè noi dobbiamo cercare di inventare
Una realtà vi persa cioè che ci siano dei momenti nel carcere ti autogestione
Se noi se no mettiamo assieme solo
Il trattamento e la sicurezza non ne usciamo
Cioè o noi creiamo dei momenti di autogestione
Comuni detenuti
Ovviamente però con la responsabilità delle associazioni
Oppure
Facciamo una cosa fittizia Reggio
Perché evocare la responsabilità e potete cominciare
Dalla vita quotidiana attuale non tanto ripensare al passato no cominciamo AS ateo responsabili oggi ieri facevamo
Una visita al carcere e a un certo punto è scattato l'allarme perché uno sciagurato aveva buttato la sigaretta nel cestino con la carta
Ora
Può essere un episodio rilevante fa e invece questo è un richiamo alla responsabilità lì in quel momento perché tu metti in gioco no
La scommessa che stiamo tentando con questa ristrutturazione che
Dire
La bellezza
Può
Indurre a comportamenti diversi
Questa può apparire una cosa stravagante ma però
Il senso di avere un luogo bello
Deve
Far
Cambiare gli atteggiamenti
Ora tutto questo
Io penso che
L'azione di ristretti Orizzonti è straordinaria e non so chilo conosce bene ma l'attività di informazione che viene data quotidianamente sempre grazie a Francesco Morelli e mi pare che
è un mito
E però io lo guardo
E leggo quotidianamente poi leggo la seconda parte degli appuntamenti
Nella prima parte c'è l'immagine della tragedia del carcere
Morti
Feriti violenze violenze istituzionali
E poi c'è un elenco spavento uso di incontri un po'come questo
Cioè mi pare che siamo schizofrenici cioè abbiamo due Monti da una parte abbiamo l'ira di Dio che si pescate in catechista
E poi
Ci ci sono una marea di cose di teatro di cultura di approfondimenti queste vocazione devo dire che io non quasi
Insomma faccio fatica a reggere sulla giustizia riparativa tutto appena
Ma noi
Abbiamo un realtà
Istituzionale
Tremendi
E che sia andata aggravare se viene approvato punto il
Disegno di legge sicurezza come mettiamo assieme queste due cose per non essere scissi noi stessi che da una parte abbiamo questa rappresentazione no di invito
Alla durezza alla disumanità e poi cerchiamo di rimediare ma queste cose del danno e non è facile penso come le teniamo assieme
Mi ha colpito silenzio
Di un'intervista di don Luigi Ciotti sull'avvenire di qualche giorno fa che io ho ripreso nell'opinione che uscirà domani sull'Espresso
Ciotti ha invitato
Al disobbedienza civile
A un digiuno di massa
Per rispondere a tutto quello che ha sta accadendo a partire dai migranti e via via alle leggi
A me pare insomma una sollecitazione che non va lasciata cadere
Bisogna a mio parere ragionare su questa ipotesi di coinvolgimento
Proprio nel momento in cui la non violenza la resistenza passiva viene criminalizzata
Noi a proposito il calendario che facciamo da due anni questo anno sarà proprio sul non violenza
Questa è una sollecitazione di don Ciotti che forse merita di non cadere nel vuoto
Io allora Coffa per farla breve poiché oggi parleremo non del carcere specchio della società ma della giustizia
Oggi pomeriggio con Anastasia Cancrini eccetera
Però dico per riassumere
Qui si è cercato di realizzare un piccolo miracolo no in un carcere piccolo
Di cambiarlo profondamente
Ci si scontra con una difficoltà palese
La presenza di
Centottantaquattro detenuti con novanta posti
E con gli spazi ridotti che ci sono
Già il miracolo e che non succedono tragedie
Grazie ha una presenza assidua di tutte e tutti
Se voi uscite qui dalla sala per uscirne vedete un cartello che dice
Capienza massima centocinquanta posti
Il che vuol dire che se qui
Accadesse come anche in altri luoghi pubblici
Una persona in più intervengono i vigili del fuoco e interrompo
Il carcere è ormai l'unico posto pubblico in cui non è rispettato il limite della capienza
C'è scritto nelle Torre nelle nei dati del tatto capienza voi pensate che fino a pochi anni fa poi devo dire che fu anche per una mia insistenza alla fine fu tolta c'era capienza regolamentare capienza tollerabile
E io insiste e fa dire ma tollerabilità chi e perché alla fine è stata tolta la capienza tollerabile che era un accoglibili non c'è più
Ma e l'unico luogo in cui la capienza no Journal
E con quella io penso che bisogna andare forse oggi ne parlerà sicuramente Stefano Anastasia perché è qui con noi
Al numero chiuso
A dispetto di tutte le polemiche stupide che ci sono le orrende Massa hanno funzionato fino ad oggi
Perché c'è il numero chiuso
E c'è un numero di operatori adeguato
Ai pazienti agli ospiti
Bisogna fare queste come lo si fa questo lo si fa
Se del carcere
Si elimina la detenzione sociale io capisco che non possiamo dire certo senza i poveracci che cosa faremmo in carcere
Dove esprime non potremmo più esprimere la loro non mostra bontà verso no
Avremmo anzi un compito enorme quello di de di di realizzare l'articolo ventisette su chi ha un tasso di criminalità altri perché il paradosso è che noi anche il volontariato rischia di doversi occupare di chi nonna
Le mutande
Non è non è possibile questo allora
Il problema la detenzione sociale deve stare
Nei luoghi della città
Diffusa
Noi abbiamo novanta mila persone delle varie misure alternative compresa la messa alla prova
Devono essere
Le trenta mila persone in più che ci sono in carcere devono
A vedere questo spazio non c'è altra soluzione
Come ci si arriva questo
Io penso che bisognava farlo attraverso dei provvedimenti per riportare il numero giusto
Nel carcere quello che fatti potrebbe far dire che il carcere è
Un luogo di necessità estrema ratio ma non di più ora i numeri ce lo dicono chiaramente voi
Abbiamo
Sessantadue mila detenuti
Oggi
Ora
Nell'Alta sicurezza abbiamo nove mila trecentoventidue persone
Poi abbiamo dieci mila in attesa di giudizio che quelli
Non hanno agli arresti domiciliari calcoliamo che sta poi abbiamo nella categoria protetti che non so bene che cosa comprenda perché sono tanti i sei mila settecento
Poi quarantuno bis settecentotrentasei insomma facciamo una somma arriviamo ma proprio largheggiare da trenta mila
Tutto il resto e detenzione sociale come appunto diceva targata l'abbiamo lo ripetiamo ossessivamente
Detenzione sociale deve deve uscire perché se no non non ce la si fa a fare né realizzare l'articolo ventisette ma neppure a fare le cose che sono state descritte
No
Questa creazione di relazioni che servono a progettare il futuro Bonino sostanzialmente
Ecco e noi questa è il primo aspetto il secondo aspetto è che abbiamo
Delle durate della pena
Che sono assurde noi abbiamo per residuo di pena sotto un anno otto mila settantatré persone
Per prestito da uno a due anni e otto mila trecentoquarantatré
E da due a tre anni e sette mila centodiciassette
Già
Siamo nella
Dimensione no può addirittura quelli che sono definiti i tossicodipendenti potrebbero avvenire anche misure alternative fino a sei anni
No va be
Ma calcoliamo queste
E queste sono persone che dovrebbero avere misure alternative perché no e e perché Teacher ma non c'è la casa non c'è il lavoro e bisogna
Ma non lo si trova la casa il lavoro stando in carcere
Forse lo si può trovare
E se troviamo le soluzioni fuori
Quindi e allora la proposta di legge delle case di reinserimento sociale ci coprirebbe riprendendo quello che era appunto le case mandamentale di che sono durate sessant'anni in Italia affidate ai sindaci devono tornare ai sindaci alla territorio come si dice no con questa parola che non mi piace insomma bisogna
Perché altrimenti non io penso che non non ce la facciamo perché guardate questo luogo del carcere
Era un luogo Borruto
Non so come dire no
Cioè adesso io mi sono o ho letto tutta la statistica che viene data di quello che accade nel carcere non so se di giorno di notte però
Allora
E die sotto la voce venti critici
C'è un mondo
Incredibile
Aggressioni
Quattro mila duecento quindici in una contenimento
Trecentocinquantacinque cosa sono TSO
Fatti dove cos'è il contenimento
Trecento ventidue persone
Nelle celle lisce
Dieci mila ottocentoquarantaquattro episodi di autolesionismo
Queste sangue che che corre
Non parliamo
Dei suicidi tentati suicidi che hanno dei numeri impressionanti Suicidi abbiam perso il conto non si sa più sesso settantotto settantanove ottanta ma insomma
Ma i tentati sui cd sono un numero impressionante
Ma va avanti
Indi
Ma per poi ci sono i decessi
Per cause da accertare
In vino ospedale
Da tutte le carceri italiane sono dodici mila
Parliamo le infrazioni disciplinari rompe
Parte quel divertente se vogliamo degli atti osceni che sono duecentocinquantatré va be
In una nota di allegria ma
Ma
Ci sono
Provvedimenti disciplinari ventinove mila euro
Gli isolamenti disciplinari mille cinquecento tanta nove
I digiuni scioperi della fame individuali sei mila cento novantadue il rifiuto delle terapie due mila duecento
Tentato il suicidio dicevo mille settecento quarantasette cioè insomma
Cioè questo è un mondo
No
Un po'nascosto bisogna che lo lo facciamo emergere perché e questa roba qua
No
Rino Formica parlando
Ecco Dozzo Minghella
Tutte la politica per la definiva
Se non ricordo male sangue M. Arda
Ma qui siamo
Quindi io penso che la responsabilità
Delle associazioni
E no
E norme
Per fare quello che
Non solo quello che si sta facendo ma quello che bisogna fare
Cioè non dobbiamo essere né consolatori né autoconsolatorie
Allora questa prova Udine controcorrente per essere controcorrente bisogna riuscire a sfidare
Cioè e innovare autogestione se ci sono gli spazi polo culturale teatro questo bisogna che con l'amministrazione penitenziaria e ci si metta d'accordo per affittarlo
A una fase di terza
Senza esagerare senza pensare che si mette in discussione però bisogna che sia qualcosa di novità sarà possibile sarà però
Però diciamo che la marcia del ventuno deve essere per cominciare
A dire il nuovo anno che ha farà tutti quegli spazi nuovi
Troppi vogliamo riempire così e dobbiamo indicare Cobelli vogliamo riempire
Diceva Ornella il fitto adesso c'è il processo
A Roma per l'impresa avventura non so se è la nostra pure no e hanno a Padova è senza ecco a lei allora avete letti i capi di imputazione
Allora nell'arte venite ammesso l'acqua in quantità molto consistente
E via così
Il fitto così sopra Fitto ecco il soprabito ma vogliamo praticate il Regolamento lo diceva Antinoro regolamento del due mila
Prevederebbe
Il spacci
Forse per paura della parola non si sono fatti è in realtà c'è lo spaccio di altro ma degli alimentari no
Ora
Chiamiamolo supermercato e così siamo più tranquilli facciamo ma non vogliamo fare lo spaccio la supermercato fisico facciamo l'acquisto on line della spesa questo è un esempio di responsabilità
Di ASP
Prepararsi
Al al fuori ecco io penso che noi dobbiamo insomma in qualche modo cambiare
La vita nel carcere
Certo che con centottantaquattro persone a Udine tutto questo è difficile
Perché certo
Qualcuno credo che quando ha sentito
Ingegner Antinoro che ha parlato del buio o lo non sa cosa sia
No
Cioè e l'esempio carcerario del vaso da notte diciamo ma insomma un po'più schifoso perché perché
Noi diciamo che c'è la stanza che la
Cella
Per uno che diventa per due quell'apertura per quattro quella per quattro per otto
Ma
Il servizio igienico è sempre uno
Cioè la dignità parte dal fatto che non è possibile che uno abbia
Una compagnia
Nella stanza che non ha scelto
Magari anche quando la sceglie non sta molto bene ma insomma però
No però insomma qui proprio non la scelta
E però c'è la coda al cesso alla mattina
E di notte e di insomma ma questa la dignità parte
Dal cesso non so come dire
Cioè io penso che non si può pensare che
Sia indifferente certo certo cede Buglio OLO c'era è certo ma adesso non è più tollerabile una cosa del genere quinti noi abbiamo
Oggi non abbiamo parlato abbiamo fatto
Qui con la società della ragione si farà una ricerca sulla salute salute mentale
Proprio anche in tre carceri e uno è quello di Udine
Avremo modo di parlare di quest'altro capitolo però insomma
Ornella se lo ricorda nove fino a pochi anni fa avevamo chi sale colloqui con il vetro divisorio
Il bancone chiamato così
No nell'ottantuno le donne di San Vittore fecero il salto del bancone per protestare adesso
Adesso non c'è più però insomma non è che possiamo solo dire beh non c'è il bancone non c'è Buglio olio a tutt'no no se abbiamo la dimensione dei diritti del della responsabilità delle cose dobbiamo cambiare anche nel modo di
Riempire questi spazi di vita allora io penso che il Comune di Udine
Deve dire se questo progetto di via chinotto viale Trieste viene assunto o no
Perché questa sarebbe una bella cosa importante e
Insomma per
Chiudere insomma questa questa mattinata noi dobbiamo mettere assieme la parte
Dei muri con quella delle relazioni
E c'è stata ricchezza nella prima parte nella seconda adesso il compito che abbiamo nei prossimi giorni ma i tempi corrono perché stiamo facendo pressione sulle imprese perché chiudano i lavori
Ma quando avremo quello spazio
Dobbiamo essere preparati e quindi c'è da correre correre correre per una sperimentazione bella
Una sperimentazione Pella nei e perché il prossimo anno
Ci sia contemporaneamente inattesa
Della conclusione di tutti i lavori ci sia Piero un modo di stare assieme
Diverso
Nel carcere nelle sezioni
Anche questa idea che cede la convivialità
Per togliere le dinamiche che noi conosciamo tutti anche di prevaricazione fra detenuti perché la detenzione crea anche coi sto gruppi gruppetti eccetera ecco
Noi dobbiamo giocare una sfida che sia profondamente di di rinnovamento
è chiaro che controcorrente questo
Perché noi come facciamo a spingere i detenuti alla non violenza alla convivialità se gli si dice che se fanno un digiuno si pigliano sette anni di carcere
è chiaro che a quel punto sequestrano un agente e passano un po'il tempo diversamente
è chiaro che siamo
Contro corrente e in contraddizione
E però io direi proviamo
Che faranno
Arresteranno tutti
I volontari
Roberta casco andrà a Trieste perché qui non c'è il femminile non so fatta ecco vediamo però mettiamoci alla prova
Perché questa è una partita da giocare per fare esplodere le contraddizioni
Dobbiamo fare esplodere le contraddizioni
Dopodiché esplose le contraddizioni vediamo se accettare e far crescere l'invito di don Ciotti
Ci rivediamo alle quindici puntuali
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