Sono stati discussi i seguenti argomenti: Arte, Cinema, Cultura, Film, Giovani, New York, Politica, Societa', Violenza.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
Rubrica
10:30, Roma
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14:30 - Camera dei Deputati
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14:15 - Camera dei Deputati
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Un saluto agli ascoltatori di radio radicale
L'esigenza di un'arte e di un cinema politicamente corretti
Sì integralmente rispettata avrebbe tra le sue controindicazioni l'impossibilità approvare vi specchiati del cinema e dell'arte quei pregiudizi quei modelli culturali anche negativi dei trogloditi
Di cui occorre comunque prendere piena coscienza proprio per potere Fini definitivamente superare questa considerazione mi è suggerita dalla riproposta in sala in una versione restaurata a cura della Cineteca di Bologna
Di un celebre B-movie americano della fine degli anni settanta e cioè i guerrieri della notte dei Warriors di Walter fila
I guerriglieri a cui si riferisce il titolo
Solo come molti sapranno una banda giovanile di New York che nel corso di una notte si ritrova a combattere con bande rivali per poter rientrare un po'a piedi un po'in metropolitana
Dal Bronx dove il Guerrieri si erano recati per un raduno di bande a loro territorio di origine Coni Island
La vicenda tratta da un romanzo di soldi che Oricchio
Si ispira nientemeno che l'Anabasi di Senofonte che racconta come è noto il ritorno in patria dell'esercito greco dalla Persia
Le imprese compiute dalla banda sono tutte giocoforza improntate alla violenza contro le bande che ostacolano il loro viaggio imporrebbero catturarlo sterminare i suoi componenti
E contro i poliziotti che vorrebbero arrestarli
Ed è il tema della violenza che ispira regista le scene più sentite del film
In un episodio per esempio i guerrieri si nascondono devi capire del bagno di una metropolitana gli uomini di una banda rivale entrano in quel bagno lo ispezione no alla ricerca dei loro nemici
Stanno per forzare una delle porte delle cabine malora quella porta si spalanca il guerriero che era nella cabina investe l'avversario di un getto di vernice spray negli occhi
Si spalancano anche le altre porte gli altri guerrieri nascosti si annunciano l'assalto degli avversari ed esplode una scena di violenza collettiva e infatti insalata proprio dagli attimi di silenzio e di sospensione che l'avevano preceduta animata da pugni calci colpi di bastone catene e coltelli a serramanico corpi scaraventati contro le specchiere del bagno che vanno in frantumi
Uno spettacolo che vorrebbe essere inebriante tanto è evidente l'immedesimazione dell'autore negli impulsi violenti dei protagonisti per il gusto con cui ha raccontato
Certo nel film e anche data una spiegazione sociologica di tanta violenza
Che avrebbe origine nella condizione degradata di quartieri di provenienza di personaggi nella mancanza di prospettive di un miglioramento di vita e nella frustrazione che ne consegue
Ma tale didascalia
Resta in fondo esteriore alla vicenda
Il nucleo del film essendo costituito da quel fondo selvaggio universale dell'animo umano di cui nel film e come un'immagine il buio tunnel della metropolitana
Che l'autore riconosce certo come un male o come il Balli tout-court ma con cui irresistibilmente simpatizza
Anticipavo in apertura della mancanza di accorgimenti di correttezza politica del film che oggi sarebbe forse ritenuta inammissibile
Nei dialoghi chi si sottrae a un combattimento è giudicato con disprezzo un omosessuale chi in quel combattimento soccombe è bollato come una femminuccia
Le donne incontrati durante il viaggio solo una tentazione sessuale che divide il gruppo dinastico indebolisce
E chi cade nella tentazione ne paga le conseguenze anche gravi perché le donne sono rappresentate come infide vendicative e sono reali soltanto con il maschio che resiste alle loro lusinghe ed è capace di sottomettere
Sì gli atti nel film vuole rappresentare la mentalità di un gruppo di delinquenti ma la scarsa distanza critica dell'autore rispetto a tale mentalità
Emerge a mio parere proprio dalla idealizzazione dei guerrieri e in particolare del loro capo
Un giovane e bello forte prudente saggio e carismatico
Sì prima interessante oltre che per certe sue qualità espressive
E proprio perché cristallizza ed espone così alla conoscenza lì al giudizio
Una mentalità che è esistita evidentemente che certo non è ancora estinta e che in tanti Spello vorrebbero definitivamente superata
Si tratta di un film per le ragioni che ho detto interessante ricordo che è stato riproposto in sala dalla Cineteca di Bologna ma ciclo si può anche ritrovare sulla piattaforma della Paramount
Dunque i guerrieri della notte di Walter il un saluto da Gianfranco Cercone
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