L'intervista è stata registrata mercoledì 21 febbraio 1990 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Docenti, Infanzia, Minori, Riforme, Scuola, Studenti.
La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.
Rubrica
10:30, Roma
9:31 - CAMERA
14:30 - Camera dei Deputati
9:45 - Roma
13:00 - Roma
14:00 - Roma
14:00 -
14:15 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
15:00 - Roma
Per radio radicale come mai questa manifestazione
Non ci sta bene assolutamente la va bene gli emendamenti fatti dal Senato soprattutto questo il maestro prevalente del pre
E noi siamo abbiamo conquistato da poco la parità dei docenti parcheggiata del tempo all'inizio del tempo pieno c'era questa disparità tra maestri e la mattina del pomeriggio lo vogliamo assolutamente la parità vogliamo i bambini reggono benissimo
Sono contenti di stare con più persone sembra una cosa ormai sperimentata
Per i bambini a vivere chiamiamoli ad un'età così Tenera non possa rappresentare un handicap azione
C'è una cosa che i bambini della scuola i bambini già sono
Abituali a stare con molte persone non hanno assolutamente bisogno di una vicenda ma sono bambini che si sanno anzi Cannata secondo me così
Ivo perché c'è sempre la maestra che non si prende con un bambino su tre forse uno con cui andare più d'accordo si trova ancora nel
Sacro non serve Waltraud
Per questa questo maestro prevalente gli attivisti sono di serie B cosa vuol
Ma questa volta protesta quale modalità avrà si protrarranno
Noi
Oggi che inizia la discussione al Senato vedremo qualche cosa che risposta ci danno che per ora nessuno ci ha risposto diciannove anche il senatore radicale riesca a cambiare idea perché è stato il più nuovo intollerante
Duro sul discorso dell'insegnante uno perché chiaramente non è soltanto questi il punto che ci interessa ce ne sono pure altri però ecco chiediamo al Senato a tutti i senatori e anche visto che lei era presentate partito radicale di il rivedere questa posizione vedendo veramente come funziona alla scuola
In quegli anni senta la posizione del senatore scritta diversa ha avuto come dire un certo grado di consenso e con lei non crede e quindi sia un'opposizione che vada un po'al di là anche del gruppo che rappresenta
Ecco vorrei sapere da chi ha avuto il consenso in Senato ore ecco io non credo sia le forze che da anni si impegnano per una riforma reale della scuola quelle che si sono battuti per i nuovi programmi che erano veramente una grossa conquista per la scuola elementare quell'e diciamo approvati cinque anni fa prevedevano proprio una pluralità di docenti perché la scuola elementare non è quella di un tempo per cui la provetta di docenti quindi le diverse competenze avevano proprio questo spin il diritto di andare da sulla scuola moderno una scuola nuova questo significa avere una pluralità di voci
Senta lei non crede lei non crede che e i sindacati abbiano pesato forse in maniera determinante per costringe ad unità era che si vuole molto abbreviato qui a Palazzo Madama ma guardi lì quaestor
Un e sono al corrente diciamo che
E
E dopo aver dopo essere andata all'approvazione alla Camera di una legge che era già un compromesso perché alcuni punti non è che ci soddisfa cesserò quella poteva essere un compromesso accettabile siamo di dar e a degli emendamenti che stravolgono completamente quando siamo venuti a conoscenza di questi emendamenti sindacati e CGIL CISL e UIL in particolare a cui poi si è accodato anche lo SNALS così potevano motivazioni diverse
Ci siamo mossi immediatamente
Un'ultima domanda lei in quale scuola insegna e aderisce a qualche sindacato sei io insegno alla scuola Regina Margherita di Roma e aderisco alla CGIL scuola lei insegna la scuola Cadlolo di Roma e aderisco alla CGIL
Grazie o a da dove vieni dove in segni insegnò alla Magliana centosessantesimo circolo nella mia scuola c'è un comitato di base noi abbiamo shop non abbiamo scioperato non abbiamo fatto questo sciopero abbiamo fatto uno già il venti maggio perché questo testo di riforma della legge non ci va bene nemmeno nella formulazione in cui era stato varato alla Camera è un testo di legge che prevede la soppressione del tempo pieno
Impone in tutto il Paese un modulo di tre insegnanti su due classi è un modulo che deve essere scelto non può essere imposto e che quindi impone una uniformità non tiene conto delle diversità territoriali locali e sociali e pensiamo che la riforma debba consentire
Modelli pedagogici direi
Scelti dai genitori scelti dagli insegnanti e che non si possa imporre un unico modo su tutto il territorio nazionale
Pensiamo che i gli emendamenti
Il Senato ha portato siano gravissimi però non siamo disponibili come i comitati di base a difendere il vecchio testo della legge così come era stata approvata alla Camera è un senatore Spike Lee
Cioè che a sei anni un bambino non può accettare tre insegnanti su un piano perfettamente paritetico e che occorre un punto di riferimento costituito da almeno uno dei tre
Non mi sembra che stia climatica esattamente questo però a anche questo alle sue ragioni alle sue motivazioni credo che appunto è importante che gli insegnanti scelgono e adeguino il loro modo di fare scuola e la libertà di insegnamento sia difesa non solo per la scuola privata ma venga difesa anche all'interno della scuola pubblica l'insegnante prevalente è una scelta legittima quando viene fatta dagli insegnanti rischia di essere un fatto assai grave se viene imposto costringendo quindi insegnanti a gerarchizzare zitti
E a destinare uno degli insegnanti a fare le supplenze a fare il tappabuchi grazie buongiorno lei dove insegna Cerveteri
Come mai qui
Siamo qui per protestare
Le cose che non vanno nella scuola materna Carla
Senta al Senato si sta discutendo di alcune proposte di modifica presentata in particolare al senatore Street diverso il quale dice a sei anni non possiamo imporre tra insegnanti
Su di un piano paritetico no non sono d'accordo perché non possiamo proporre tre insegnanti cioè i bambini sono tanti in classe c'era la Nomentana diciamo che siamo ritornati al numero di per cui in anzi tre insegnanti ad annunci danari la possibilità di poter lavorare contemporaneamente contro i gruppi per cui avere meno bambini con cui lavorare si sentono la contestazione non riguarda diciamo il numero complessivo degli insegnanti si dice
Facciamo sì che uno dei tre rappresenti un punto di riferimento per il bambino
Per me non va bene perché non è vero cioè anche tre persone passo verso un punto di riferimento per i bandi perché allora dopo cioè dopo questo discorso avrebbe richiesto la mamma il punto di riferimento invece noi bambine incontra vari insegnanti al nido allora è che a più persone e con di fronte a sé e sono ancora più piccoli cioè ma fu un'esperienza formativa riversa e con lei da dove viene io vengo da Cerveteri insegno nella scuola materna e noi siamo qui appunto per sottolinei danza della scuola materna come momento formativo principale il bambino dai tre ai sei anni il vita nella formazione chiediamo i nuovi ordinamenti della scuola materna perché crediamo che debba avviarsi un processo di ricostruzione proprio delle sia strutturale sia di pedagogico della scuola dell'infanzia su tutto il territorio nazionale
No qui abbiamo sottoscritto come insegnanti la la proposta di legge di iniziativa popolare della CGIL scuola prima scuola si chiama la nostra scuola proprio nuovi ordinamenti della scuola nata prima scuola cosa vuole promuovere la prima alfabetizzazione e la socializzazione dei bambini dai tre ai sei anni
Su tutto il territorio nazionale lo stato si deve occupare di queste non perché tutti i bambini abbiano pari opportunità formative che noi insegnanti possiamo rispettare le loro diversità e dare formazione a bambini e bambine dai tre sei cui avete già accettato votato un pacchetto di scioperi di protesta ancora adesso il
Nostra giorno di sciopero
Intanto la la cosa su cui che noi contestiamo è questa cioè il ministro a Vinovo ratificato
Inventata bambini per ogni sezione questa significa non riuscire a lavorare noi lavoriamo lo stesso compresa serietà e impegno
Veramente autonomistiche Ana non possiamo appunto rispettare loro diversità e dare allora l'uguaglianza di opportunità formative perché sono tanti non possiamo una persona il rapporto uno a ventotto e altissimo quindi chiediamo al nisseni a vedere come si lavora alla scuola materna e
Edifici in che condizioni lavoriamo grazie lei da dove viene e dove insegna
Alla scuola elementare di Ottavia Al-Ahly era un grosso Besson
Come mai oggi è qui
Cioè perché io mi sembra chiamare o perché la riforma che stanno facendo sta portando a
Al disastro la scuola insomma se se si vuole migliorare che si migliori ma che almeno che non si torni indietro
Senta sostanzialmente si dice è un bambino di sei anni non può accettare la compresenza di tre insegnanti su un piano paritetico e che debba esserci nemmeno uno che rappresenti un punto di terribili riferimento lei perché con tale questa impostazione
E non sono d'accordo su questo principio perché i bambini hanno da sempre più figure di riferimento e ha un'unica
E anzi consegna
Sembra fuorviante
Senta qui al Senato si dice Dante sì però il tempo per discutere di una proposta che è così importante non si vuole andare diciamo sostanzialmente a tamburo battente
Perché non lasciare questo tempo questo spazio non c'è forse una pressione sindacale
Tende ad accelerare i tempi e indaga di tempi ne abbiamo avuto abbastanza per riflettere per decidere anche troppo
Lei da dove viene
Le scuole
Ci può spiegare le ragioni e la sua adesione
è stata stravolta è stata stravolto il testo della Camera che era l'unico che rendeva attuative lui applicabili i nuovi programmi
Crede che vi saranno altre mobilitazioni di questo genere avete già votato un pacchetto di protesta anche ora che fosse necessaria si
Remo ad altri di riabilitazione
Sicuramente una categoria fa più attenta e più pronta
Può andare oggi fino a che ora sarebbe qui
Intanto che non
Perché non non era la sede vacante
Qui qua qui qui quanto
Qui
Qua
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