L'evento è stato organizzato da Cobas.
Sono intervenuti: Paolo Grillo (COBAS), Cecconi (COBAS).
La registrazione audio dell'assemblea ha una durata di 6 ore e 52 minuti.
Tra gli argomenti discussi: Cobas, Docenti, Lavoro, Scuola.
Rubrica
09:00
09:30
COBAS
COBAS
Proposte che la Commissione Nazionale esecutiva fa per questa Assemblea
Il silenzio non arriva
Beh nazionale esecutiva
Propone la seguente presidenza per questa Assemblea
Milano
Roma scusate colleghi dopo non è possibile votare le cose se non c'è silenzio
La proposta dalla Commissione nazionale esecutiva sulla presidenza è la seguente Milano Roma
Napoli Venezia
Luca Carrara Cagliari Messina
Pescara
Sottoporremo una per una le proposte e poi le voteremo ovviamente
Se ci sono interventi a favore o contrari
Ripeto la proposta è la seguente
Fanno parte della presidenza delegato di Milano Roma Napoli Venezia Luca Carrara Cagliari Messina Pescara chi è d'accordo con questa presidenza alzi la delega
Abbassate le tele che
Chi è contrario
Nessuno la presidenza
Chi si astiene
La presidenza è insediata definitiva per
Un attimo di attenzione perché dobbiamo spiegare l'articolazione di questa Assemblea e quindi sottoporla a votazione
La Commissione Nazionale esecutiva ha previsto seguente svolgimento
Una relazione
Una relazione
E chimica
All'analisi dal tre h
Questa relazione te
Ovviamente avrà dei risvolti anche politici
è suddivisa in due parti una parte sul salario ovvero una relazione sulla parte salariale è una relazione sulla parte normativa
La seconda nell'azione sarà una relazione politico introduttiva
L'ordine del giorno dell'assemblea è il seguente
Analisi
E valutazione del pre-accordo
Degli elementi che forniranno le relazioni iniziali
Ed è la fase politica che si è aperta
Con questo Preah Ko secondo punto all'ordine del giorno forme di lotta e di mobilitazione
L'ordine dei lavori previsto è il seguente
Il dibattito fino alle ore tredici e tre da
Per evitare come di solito capita nelle assemblee nazionali
Per evitare come spesso capita l'Assemblea nazionale che i delegati che parlano troppo le ore tredici praticamente parlava d'assemblea e a sala vuota ci sarà una pausa dalle ore tredici e trenta alle quattro successivamente entro le quattordici e trenta devono essere presentate alla Presidenza tutte le mozioni
Due questioni vanno decise immediatamente la prima
La Commissione Nazionale esecutiva a come nella scorsa assemblea di Napoli deciso di
Fare una proposta per una commissione che abbia i rapporti con la star
Lo facciamo una proposta di nomi la sottoponiamo alle votazioni ovviamente evidentemente soggetta di modificazioni la proposta della commissione stampa è la seguente
Grillo
Pino
Raffaelli di Lucca del ricco di Roma
Angela vittoria di Taranto
Vivili di Ancona credo
E castello di
Roma
Aspetto invece di Napoli
Coordinatore Raffaelli quale prega
I colleghi subito
Di uscire un attimo per concordare
Il da farsi
Se l'assemblea d'accordo ovviamente prima si vota poi se è d'accordo
Gratis
Allora colleghi scusate ripeto la retate la commissione stampa sono i seguenti Grillo di Roma Raffaelli di Lucca
Invece di Napoli virili di Ancona quindi Oria di Taranto del ricco e Castello di Roma
Coordina
D'accordo mai una proposta
Allora prima di votare questa Commissione stampa credo ci siano alcuni enti interventi
Titta deve intervenire
E visti ma nel senso che propongo che il nominativo venga proposto dall'incerto dalle rispettive province
Mantenendo le Province proposte dal dal il dall'esecutivo il nominativo poi viene proposto dalle Province presenti
Oh scusate colleghi la proposta della delegata di Napoli sostanzialmente questo nella commissione proposta dall'esecutivo le Province i presenti sono Roma Lucca Taranto ancora e Napoli la proposta che fa la delegata è che rimangono queste Province ma che i delegati della commissione vengono espressa dalla Provincia stessa
Quindi sotto
C'è un'altra prostituta proposta
No anche rendere ingenui liberata la composizione della Commissione mi sembra prima è stato fatto una questione di numeri ma sembra un po'inutile mettere tre di Roma quando si possono inserire al posto di due rivestì di Roma inserire i due altre province ecco tutto qua
Per esempio ora io credo che
Propongo per esempio a Firenze perché sono i Firenze però non solo per questo insomma ecco e Palermo un'altra un'altra realtà rilevanti
Quindi ecco propongo di aggiungere in sostituzione magari se si pensa siano troppi appunto
Palermo e Firenze al posto di due
Delegati di Roma perché ce ne sono tre nell'Elenco
Alla scusate la proposta
La proposta non sono i due alternative quindi che vengono decise le Province che siano inserite se capisco bene scusa Stefano Firenze Palermo
Allora colleghi la proposta diventa attualmente queste la commissione stampa è formata da un delegato di Firenze uno di Palermo uno di Lucca uno di Ancona uno di Taranto
E di Roma che erano tre colleghi vanno ridotti a uno o a due colleghi queste la proposta attualmente poi si metteranno d'accordo i colleghi di Rio
Chi è favorevole a questa proposta alzi la delega
Che la commissione se sia proposta da un delegato di Firenze Palermo Napoli Lucca ancora Pescara e Roma
Roma uno massimo due delegati ci deve essere ordinati riduzione dei tre delegati precedenti chi è d'accordo con questa proposta alzi la delega
Premana Romeo togliere al cinema dopo no scusa con no scusate la proposta della cella ovviamente abbiamo accolto l'integrazione gli emendamenti al foglio sono emotivamente alla nostra proposta li abbiamo accolti per cui il mare questi
L'emendamento no scusa scusate è evidente che i nomi non li dico perché è implicito nella proposta di Napoli che sono le Province a designare poi i nomi
Anche Firenze ha detto questo quindi noi accogliamo non solo la provincia ma anche la modificazione del criterio chi è favorevole atti a chi è contrario
Che astenuto
La proposta è passata siccome molto importante avere questa Commissione i rapporti con la stampa alle Province designazione immediatamente delegati e magari si mettano d'accordo verso con il coordinatore Alfonso di Lucca
Si mettono d'accordo come gestire la seguente commissioni
Domando
Allora colleghi diamo inizio
La fase procedurale non abbiamo altro abbiamo inizia all'ordine dei lavori
Per favore un attimo di silenzio
Lei nella
Noi
Voi eravate
Petto le Province dalla commissione sta la Soro Firenze Palermo Napoli ancora Taranto Lucca e due delegati di Roma deve essere ridotto di un delegato che erano invece precedentemente tre
Glieli chiedeva l'assemblea possiamo
Per favore iniziamo all'assemblea
La prima relazione sulla parte salariale del pre-accordo
Deve farla Paolo Grillo di Roma
Antonio
Innanzitutto alcune annotazioni sulla procedura seguita per informare la categoria rispetta i termini del contratto
Abbiamo partecipato a due incontri con il ministro Calloni come comitati di base l'undici e il ventiquattro maggio
Nei quali il ministro Calloni specialmente nel primo incontro
Ha ribadito la sua intenzione dite nere
Costantemente informati i comitati di base
Sui termini degli accordi che si sarebbero via via prospettati al tavolo di trattative
Ritenendo con questo che fosse importante un'informazione per poterci permettere di intervenire a latere
E comunque di valutare questi termini in maniera tale da poter considerare l'opportunità o meno di inserirci all'interno era tardive venendo meno la nostra pregiudiziale del blocco degli scrutini
Evidentemente non abbiamo considerato sotto questo profilo le profferte del ministro
Però ritenevamo che per lo meno si potesse andare a una forma di rapporto dignitoso con il ministero e con la delegazione pubblica
Nella quale l'informativa dei contenuti del contratto
Poteva essere elemento centrale di un minimo di dialogo rimasto tra noi e la controparte stesse
Tutto questo non è avvenuto noi abbiamo dovuto
Conoscere i contenuti del contratto attraverso la cortesia di alcuni colleghi presenti nelle altre delegazioni
E ricorrere a richieste dirette a funzionari del ministero per la verità estivi formali questo tipo di situazione ha condizionato anche in parte la possibilità di fare un approfondimento concreto e preciso delle cifre perché le cifre richiedono sempre una lettura attenta dei confronti dei calcoli
E le cifre elaborate dal ministero e proposte nell'accordo sono state a me personalmente note nella loro interezza perlomeno quella che appunto è conosciuta dal relazioni sindacali soltanto ieri alle ore quattordici
Quindi evidente che il lavoro di analisi è stato condizionato in termini limitativi da questa situazione procedurale contro questa credo che dobbiamo protestare
Perché è comunque un atto di inciviltà averci tenuto al di fuori anche delle informazioni nel momento in cui sotto a Palazzo Vidoni
La nostra delegazione manifestava la sua contrarietà credo che fosse stato necessario da parte di cui trattava
In prima persona scendere e comunicare perlomeno gli elementi della trattativa
Per quanto riguarda poi
La valutazione della parte salariale ed entrando nel merito dobbiamo ancora puntualizzare
Che il vero costo monetario del contratto secondo il testo dell'accordo
è da valutare
Secondo il testo dell'accordo contratto costa cinque mila trecentosessantatré miliardi nel mille novecentonovanta ultimo anno di vigenza
Infatti solo dall'uno cinque novanta all'importo sarà a regime
Secondo un'autorevolissima fonte sindacale il contratto costerebbe in realtà cinque mila novecentosessantatré miliardi per il mille novecentonovanta
Ai quali vanno detratti seicento miliardi che il governo ipotizza di risparmiare grazie all'introduzione del part-time e dall'uno nove novanta
Per il mille novecentonovantuno poi a totale regime il contratto comporterà secondo la stessa fonte sei mila novecento miliardi di costo
Secondo i semplici calcoli effettuabili invece sugli stessi dati indicati nell'accordo
E cioè moltiplicando l'aumento medio che è stato riportato il giorno tre giugno da diversi giornali per ciascuna fascia di categoria
Per il numero degli addetti di queste fasce di categoria si ottiene invece una cifra a regime di circa otto mila cento miliardi
Peraltro il metodo di calcolo dell'aumento medio non è totalmente chiaro
Su questo dobbiamo precisare che è la prima volta che si applica
Un con una conteggio basato sulla media ponderale delle anzianità piuttosto che su una stima sommaria dell'anzianità media
Preciso questo concetto i colleghi credo che debbano essere incavo dopo questa relazioni per quanto Breve sintetica di relazionare ai colleghi delle Province quindi un anno avere la pazienza ritengo di seguiti anche questi aspetti minimamente tecnici
Per media ponderale delle anzianità sostanzialmente si intende una definizione dell'anzianità media di una certa categoria supponiamo i docenti della scuola elementare
Basata sul conteggio del numero di colleghi che sono presenti in ciascuna fascia di età e poi sulla ponderazione quindi delle varie facilità in base a questo numero precisamente determinato
Se si tratterà di dieci mila colleghi nella prima fascia d'età e dieci mila colleghi nell'ultima fascia d'età evidentemente sulla media della fascia d'età saremo ai venti anni per fare un esempio estremamente sommario
Precedentemente a questo meccanismo che per essere attuato richiede una conoscenza completa della distribuzione delle fasce d'età
Si usava calcolare fino ai contatti precedenti ha stima dei sindacalisti e dei funzionari del ministero stima ad occhio sostanzialmente su conoscenze generiche
Della situazione a livello del ministero quale poteva essere l'età media e questo risultato veniva poi veniva poi
Veniva poi adoperato
Per calcolare il costo del contratto perché attraverso il prodotto
Della cifra media per il collega che aveva l'età ritenuta media
Per l'aumento veniva determinato il costo per ogni fascia ad esempio quindi se un docente della scuola elementare si riteneva che in media rappresentasse la categoria avendo sedici anni di servizio
L'aumento del contratto per i sedici anni servizio moltiplicato per il numero di docenti da suo alimentare dava il costo del contratto per i docenti da scuole mentale
Questo meccanismo
A quello che ci risulta dai confida i contatti avuti ieri con i funzionari del ministero e con sindacalisti è ancora usato per determinare il costo del contratto però invece che riferirsi ad una stima apprezzata
A livello di valutazioni sostanzialmente individuali
Il neonato Osservatorio sul pubblico impiego costituito sia la funzione pubblica
Ha creduto di poter fare un conteggio preciso delle anzianità medie e di conseguenza con questa media ponderale precisa è stato terminato l'aumento medio che a me è stato riportato sulla stampa
Quindi questo testo è stato costruito da pochi funzione della funzione pubblica su dati che sono ignoti almeno fino a qualche mese addietro anche allo stesso ministero Pubblica istruzione il quale non era in grado di precisarci quando abbiamo elaborato la nostra piattaforma quanti fossero i colleghi distribuiti nelle varie fasce d'età secondo
Le varie
I vari campi operativi vari campi di lavoro docenti non docenti eccetera
Insomma quanto costa l'accordo realmente e qual è il vero aumento medio per ogni qualifica non è chiaro e non soltanto a noi
Un esempio soltanto può essere indicativo nei giornali delle tre giugno è stata riportata questa tabella degli aumenti medi che anche a Kourou USA al contratto e che ieri noi abbiamo avuto questa tabella riporta ad esempio per gli insegnanti tecnico pratici
Trecentosessantanove mila lire di aumento medio
Mentre per i docenti della scuola elementare riporta quattrocentocinquantacinque mila lire di aumento medio
è evidente che ha provocato sconcerto nella categoria tecnico-pratici quali sono da sempre collocati nel ruolo docente diplomati e hanno lo stesso sviluppo di carriera sostanzialmente l'insegnante di squali mentale materna quindi si attendevano lo stesso importo di aumento medio
Anzi qualche cosa di più perché come sapete nello sviluppo poi del l'impianto contrattuale pianto retributivo
Dal ventesimo anno la differenza che precedentemente c'era vantaggio e da chi locali dal diciottesimo anno si ritrova ancora una volta e quindi a fine carriera tra maestro e insegnante vecchio ma dico c'è una differenza di circa un milione a vantaggio di insegnante chiropratico allora come abbiamo questo tipo di risultato di incremento medio lo abbiamo perché è diversa l'età media delle due categorie
Cioè in base ai conteggi del ministero l'età media dei maestri decisamente superiore rispetto a quella degli insegnanti tecnico pratici e quindi l'aumento Perre supponiamo il maestro che a diciotto anni di anzianità evidentemente superiore a quella Perrelli insegnante da chiropratico che a quattordici anni anzianità
Di conseguenza si spiega l'arcano di queste differenze di cifre fra docenti che hanno lo stessa percorrenza ricavi era sostanzialmente come vedete quindi l'accordo non è di facilissima lettura a dentro alcuni trabocchetti che non possono essere interpretati correttamente senza conoscerne alcuni presupposti che non ci è stato possibile approfondire con i funzionari che l'hanno costruito
E che sembrano essere gli unici a conoscere
Passiamo oltre
Abbiamo parlato del costo monetario che quindi può variare dai cinque mila trecentosessantatré miliardi ai cinque mila novecentosessantatré ai sei mila novecento di indicazione confederale agli otto mila cento che si ottengono con il prodotto che diciamo prima
Quello che è certo è che il costo reale del contratto non è quello monetario quale che sia il costo monetario questo contratto è tendenzialmente a costo reale uguale a zero se non addirittura a costo reale negativo
Infatti anche ipotizzando una spesa in denaro fresco di sette mila miliardi a regime
E sommando ad essa i previsti due mila miliardi circa di indennità integrativa speciale negli anni ottantotto novanta
Il totale incremento di nove mila miliardi
Rappresenta il ventinove per cento dei trentun mila miliardi dispensa previsti per i mille novecentottantotto per il personale scolastico
Ebbene
Se consideriamo l'inflazione reale attuale pari non al cinque per cento ufficiale
Calcolato sul paniere dei mille novecentocinquantadue con tutte le aberrazioni che conosciamo
Ma almeno pari all'otto per cento
E credo che la nostra esperienza di spesa quotidiana ci giustifichi questa valutazione
Che essenziale fa parte della nostra contestazione della politica retributiva in questo Paese della nostra valutazione che il reddito da lavoro dipendente è ormai da anni decisamente sacrificato rispetta ogni altro tipo di reddito
Ebbene se consideriamo che l'inflazione reale sia almeno l'otto per cento e supponendo benevolmente che essa non aumenti nei tre anni ottantotto ottantanove novanta
Si avrà una complessiva infrazione composta del ventisei per cento affine mille novecentonovanta e dunque un aumento reale del tre per cento
Del potere di acquisto inclusa la contingenza delle retribuzioni in base a questo accordo e questo è il primo risultato contrattuale che si può analizzare un aumento del tre per cento di potere d'acquisto considerando l'inflazione reale moderatamente valutata
Ma ancora i costi contrattuali sono calcolati sull'attuale quantità di personale salvo forse per il part-time mentre gran parte dei meccanismi normativi del contratto sono rivolti esplicitamente alla riduzione di docenti e non docenti
Sì
Sì
Senta mente allora io faccio presente ai colleghi che sono sottoposto a due diverse sollecitazioni la presidenza mi sollecita ad accelerare perché sa che c'è ancora una pagina e mezza abbastanza densa
I colleghi giustamente hanno bisogno di prendere appunti credo che la soluzione a questo possa essere trovata Traverso tentativo di essere chiaro ma anche la possibilità di fotocopiare questo testo scritto che stanotte alle tre abbiamo finito di battere a macchina
E che sarà distribuito entro la fine dell'Assemblea a tutte le delegazioni provinciali almeno una propria
Credo comunque che sia importante seguire per lo meno in maniera attenta il filo del ragionamento eventualmente beh corregge ci se l'Assemblea ritenesse di trovare dei punti
Non validi e altrimenti per recepire integralmente il ragionamento su cui ci basiamo per contestare radicalmente
I risultati economici di questo contratto che è veramente un contratto beffa
Diciamo quindi
Che i costi contrattuali sono calcolati sull'attuale quantità di personale quando già il ministro Pomicino dice che nel mille novecentonovantuno Cisano duecento mila persone in Super fa capire chiaramente che in qualche modo costoro dovranno essere allontanati
Dunque costa monetario mille novecentonovantuno non sarà certo quello previsto se questo contratto avrà corso
E probabilmente il potere d'acquisto del monte salario della scuola sarà nel mille novecentonovantuno inferiore a quello del mille novecentottantotto
Insomma l'iniziale esplicito obiettivo del governo di autofinanziare sia col risparmio di personale sia con il deprezzamento fisiologico della carta moneta il contratto è tendenzialmente più che analizzano dentro questa ipotesi di accordo
Valutiamo adesso gli aumenti monetari specifici sotto tre profili
Entità degli aumenti
Distribuzione tra qualifiche
Distribuzione degli anni
Per quanto riguarda l'entità degli aumenti cioè quanto concretamente a ciascuno di noi entrerà
In tasca
Per effettuare dei calcoli attendibili prenderemo degli aumenti calcolati in modo sicuro e riferiti alle prevedibili anzianità media delle singole categorie
Primo caso
Docente laureato della secondaria superiore con tredici anni di anzianità
Che all'incirca l'anzianità media della categoria secondo quei conteggi ad occhio che sono stati fatti in altre occasioni
E che sono la base anche delle piattaforme confederali quando sono state presentate
Allora lo stipendio lordo annuale attuale all'uno sette ottantotto
Dopo il Congo la mente dopo il conglobamento di un milione ottantuno mila lire
Dell'indennità integrativa speciale la paga base come da contratto ottantotto novanta
è di lire
Tredici milioni quattrocentoquarantatré mila
Facendo riferimento e abbreviando i bonariamente i conteggi che qui abbiamo riportato al lo stipendio a regime
Più l'indennità di funzione
Attribuita ai docenti
Nella stessa condizione all'uno uno novantuno in pratica dall'uno cinque novanta diciamo al momento in cui il contratto va a regime abbiamo un aumento di cinquecento settantaquattro mila lire
Questo aumento è un aumento lordo evidentemente quindi l'incremento lordo da cui partiamo per fare dei conteggi è di cinquecentosettantaquattro mila lire per un docente laureato al tredicesimo anno di servizio
Prima che qualcuno dei colleghi possa fare quelle altre obiezioni faccio presente
Che è evidente che in questo ragionamento per brevità non abbiamo considerato lo scorrimento di anzianità in questi due anni
E mezzo rispetto al mille novecentonovantuno è chiaro che coloro che adesso hanno tredici anni di servizio rappresentanze da me la categoria mi ero centonovantuno avranno due anni e mezzo in più di servizio quindi il conteggio andrà integrato in questo senso
Però evidentemente all'interno del ragionamento generale ci serviva un dato di partenza precisa abbiamo preso questa anzianità e l'abbiamo rapportata ad allora
Da questa cifra di cinquecentosettantaquattro mila lire
Ci proponiamo di risalire all'aumento reale cioè all'incremento del potere d'acquisto alla data del trentuno dodici novanta cioè a fine contratto conseguente a tale cifra monetaria lorda
Per ottenere questo risultato dobbiamo innanzitutto sottrarre lire centoquarantacinque mila lorde pari per calcoli di matrice sindacale alla cifra di mancato recupero attraverso la contingenza rispetto all'attuale retribuzione e facendo riferimento al tasso di inflazione preventivato da parte sindacale pari al cinque per cento annuo
Uguale quindi al sedici per cento nel triennio
Dobbiamo cioè sottrarre queste centoquarantacinque mila lire dall'importo di cinquecentosettantaquattro mila lire lorde sono due cifre lorde tutti e due
Perché la nostra contingenza calcolata in particolare per il docente in questa condizione di età media laureato la scuola secondaria superiore recupera il quarantotto per cento
Dell'inflazione calcolata al sedici per cento in questi tre anni e non l'altro cinquantadue per cento
Quindi aggiunge centoquaranta mila lire nei prossimi tre anni mentre centoquarantacinque mila lire non scatteranno se questo sarà l'andamento di inflazione
Per conseguenza se non facessimo questa operazione di sottrarre le centoquarantacinque mila lire lo stipendio attuale sarebbe svalutato della parte di infrazione non recuperata dalla contingenza e non potremmo calcolarlo al mille novecentonovanta
Quindi tolte queste centoquarantacinque mila lire lorde avremo aggiornato tutta l'attuale retribuzione
Al trentuno dodici mille novecentonovanta e residuerà hanno quattrocentoventinove mila lire lorde di aumento ancora una volta solamente monetario
Dobbiamo poi applicare a tale cifra le trattenute previdenziali ed assistenziali
E poi hard aggressivo quelle erariali applichiamo l'aliquota marginale del ventisette per cento perché chiaramente si tratta di denaro in aumento rispetto allo stipendio che già è trattato con l'aliquota marginale del ventisette per cento
Il risultato di quest'operazione di riporto al netto monetario
è di duecento ottanta mila lire mette
Fin qui con i calcoli sindacali cinquecentosettantaquattro mila lire lorde sono diventate duecentottanta mila lire nette di aumento a fine contratto
Però dobbiamo fare un ragionamento ulteriore
Che riguarda l'aggiornamento non monetario come dicevamo a del potere d'acquisto di questa cifra
Ebbene la dobbiamo depurare a sua volta come abbiamo già fatto per lo stipendio attuale dell'inflazione del sedici per cento perché è evidente che questa cifra ci verrà definitivamente consegnata a fine contratto non domani
Non è il primo gennaio ottantotto come lo chiediamo la nostra piattaforma
E allora tolta questa cifra pari a circa quarantacinque mila lire di aggiornamento dell'aumento Sempre aggiornamento monetario e di potere d'acquisto risiedono circa duecentotrentacinque mila lire
Queste l'aumento netto del potere d'acquisto dello stipendio derivante dal contratto trentuno dodici novanta per il docente di cui abbiamo parlato cioè nettamente di meno della metà dell'aumento lordo che correttamente ricavabile dalla tabella di accordo
Ma il ragionamento non finisce qui
Come abbiamo applicato
Questa reazione
Di ironico sconforto
Dei delegati era ampiamente prevista perché è stata anche la reazione dei membri della Commissione esecutiva nazionale che ieri sera hanno sentito questo ragionamento intorno all'una di notte
è un po'allora un po'i risultati evidentemente anche lì c'è stata questa reazione voglio dire però colleghi
Che noi avremo questa reazione anche da i nostri colleghi in tutte le scuole
Perché è evidente che è un'operazione di analisi di questo genere
Innanzitutto stanca
Cozza contro la nostra volontà di vedere un risultato chiaro incerto
Però è un'operazione che va al reale cioè ci porta a definire i risultati concreti e quindi ci permette di stabilire una volta per sempre se quest'accordo è o no un bidone ed è un pitone
Non a caso nell'altra data forma avevamo chiesto aumenti contrattuali per un importo complessivo lordo di circa venti mila miliardi
Erano gli importi che avevamo ritenuto minimi per dare una condizione decorosa ai lavoratori della scuola
Se questo contratto comporta una spesa secondo il ministro Pomicino di cinque mila seicento miliardi o di cinque mila trecentosessantatré o di qualcosa del genere è più che evidente che siamo a un quarto dei risultati che noi chiedevamo e questo non poche configurare un accordo truffa
Allora colleghi dobbiamo ripetere per quanto ci dispiaccia per i nostri risultati di tasca il ragionamento che abbiamo fatto prima sulle cifre macroeconomiche cioè sul risultato con l'aumento complessivo migliaia di miliardi del contratto
Dobbiamo ripetere questo ragionamento colleghi con molta attenzione perché i colleghi delle scuole si fanno obiezione su questo probabilmente ma dobbiamo essere fermi
Perché appena passata l'obiezione di stanchezza verrà il consenso in via pratica perché fa parte della speranza quotidiana
E cioè dobbiamo ripetere la valutazione che fino adesso abbiamo fatto il conteggio del potere d'acquisto sulla base esclusivamente della considerazione sindacale che nel triennio ottantotto novanta all'inflazione sia in totale del sedici per cento
E siccome abbiamo detto che questa del tutto irrealistico non corrisponda sanità quello che già sta avvenendo
Riportando l'inflazione al ventisei per cento che precedentemente abbiamo detto come in qualche modo minimamente attendibile
Abbiamo un risultato di poter aumento di potere d'acquisto attraverso calcoli che vi risparmiate troverete scritti nel testo che viene prodotto
Dice entro sessanta sei mila lire nette affine contratto quindi rapportato al reale alla reale valutazione
E tenendo moderatamente conto dell'inflazione reale l'aumento di potere d'acquisto passa dalle cinquecentosettantaquattro lorde alle centosessantasei reali in busta paga di questo docente
Abbiamo naturalmente considerato quindi
Un docente in condizioni abbastanza buona perché è un laureato da scuola secondaria superiore che all'età media della categoria all'incirca è evidente che se per questo docente il beneficio contrattuale in termini spendibile di questo valore certo non abbiamo il contratto di svolta di cui poi plagiato le nostre parole e ministro Calloni si è vantato con la stampa
Certamente contatori svolta non è questo colleghi
è ovvio che per un laureato appena entrato la cifra è di molto inferiore
E il conteggio Antici porta a ritenere che per un laureato in ingresso della scuola secondaria superiore il beneficio di
Potere d'acquisto sia addirittura leggermente negativo leggermente negativo rispetto alla cifra attuale cioè a dire costruì il primo gennaio meno centonovantuno avrà da spendere di meno
Escludendo il beneficio della contingenza che scatterà perché quella è la parte e trenta che il vecchio stipendio avrà da spendere di meno di quello che può spendere adesso
Passiamo a un ausiliario passiamo quindi alla figura
Iniziale del comparto
L'ausiliario con dodici anni di servizio stimabile anche qui come anzianità media della qualifica ripetendo il ragionamento effettuato per il docente senza entrare nel dettaglio viene da vere da un aumento lordo a regime
Dicendo novantasette mila lire
Quarantaquattro mila lire di aumento netto del potere d'acquisto se si accetta l'inflazione triennale del sedici per cento se si considera invece l'inflazione del ventisei l'aumento si riduce a circa cinque mila lire
è evidente che per anzianità inferiori l'aumento di potere d'acquisto si tradurrebbe in una cifra negativa
Questa è la valutazione per quanto riguarda l'entità degli aumenti e per quello che ci dobbiamo attendere il nostro futuro di retribuzione
Per quanto riguarda la distribuzione tra qualifiche che è un elemento altrettanto importante per la nostra impostazione contrattuale
E per le battaglie che abbiamo svolto anche al nostro interno in un certo senso per riuscire a provare insieme una linea che ci andasse verso il ruolo unico
Docente e che prevedesse il mantenimento dell'attuale forbice tra docenti e non docenti
Bisogna dire immediatamente che sotto entrambi questi due profili la distribuzione degli aumenti contrattuali e il conseguente sviluppo di carriera va nel senso opposto alle richieste della categoria
La forbice salariale docenti IATA si allarga significativamente sia l'iniziale da uno e sessantanove a uno e novantotto a vantaggio mentre i docenti che al finale degli stipendi da une ottantacinque A due A ventotto
La forbice salariale dovrà docenti diplomati e laureati rimani invece sostanzialmente immutata in percentuale
Ma cresce dunque consistentemente in cifra netta
Alla faccia dell'unica area funzionale docente sbandierata nel contratto
In particolare lo stipendio di un maestro a quarant'anni lo stipendio di un maestro a quarant'anni
è raggiunto da un docente laureato della secondaria a ventidue anni di servizio
E dire che anzi nasce l'aveva rotto dieci giorni addietro con il SISM CISL ricorrendo alla Confederazione
Perché l'identità si raggiungeva i ventiquattro anni no come adesso ai ventidue Zita ce l'ha firmato questa ipotesi di accordo
Noi invece restiamo fermi credo nell'esigere nullità del ruolo docente dunque nato dalle parità delle retribuzioni
La distribuzione degli anni
Avevamo chiesto almeno dieci mila miliardi nell'ottantotto
è una situazione a regime raggiunta rapidamente con l'erogazione di almeno settanta cioè cantante per cento della cifra e la prima soluzione
L'erogazione Deborah delle cifre è invece tale da ridicolizzare addirittura i risultati delle lotte per il docente laureato di cui sopra quello con tredici anni di servizio
All'uno sette ottantotto ci saranno in tutto ottanta due mila lire nette sulle quali non facciamo nessun conteggio di rivalutazione o meno perché non vale la pena evidentemente
Mentre per l'ausiliare i dodici anni di servizio citata diventato mila lire nette i dieci mila miliardi richiesti sono per l'ottantotto ridotti a ottocentotrenta
Di aumento
Ecco allora colleghi i punti sommari di questo accordo
Evidentemente va approfondito alcuni alcune analisi per esempio lo sviluppo dell'anzianità a viene accentuato nella fascia centrale di età dai quindici ai venticinque anni il beneficio economico per anzianità rispetto all'attuale progressione
Si cerca cioè di raggiungere il consenso di una parte maggioritaria della categoria dunque più inserita nella scuola e che si ritiene possa essere soddisfatta dallo smantellamento di cifre di questi giorni
Dobbiamo anche dire che ragionare hanno fatto ma solo da loro parte nel diffondere cifre che non avevano alcuna base
In particolare posso segnalare che la Repubblica il giorno tre giugno ha diffuso lo specchietto con dei risultati assurdi dal punto di vista proprio dei conteggi c'erano errori di svariate centinaia di migliaia di lire naturalmente in più
Non so se naturalmente è giusto e corretto verso questi colleghi
Di altro tipo di lavoro che scrivono sul giornale ma comunque è un dato che quella tabella ha favorito speranze enorme in alcuni docenti laureati con molta anzianità di servizio c'erano errori dice che a ottocento mila lire evidentemente alla fine
Ancora nei giorni successivi sono state pubblicate ieri in particolare sono state pubblicate le tabelle
Che prevedono al loro interno anche il beneficio netto dell'indennità integrativa che scatterà sulla base gli attuali meccanismi di qui a novanta
Anche quelle sono tabelle truffa perché Inga intende Kadima non è oggetto di questo contratto cioè stava già scippate alcuni anni addietro pone il passaggio dalla scadimento del trimestrale a quello semestrale
Rimane da fare una considerazione di carattere generale anche se nell'esisterebbero altre
E consentitemela
C'è una valutazione che dobbiamo fare sulla praticabilità e sul significato delle cifre che sono all'interno della nostra piattaforma
Noi abbiamo impostato la nostra piattaforma
Sulla base di una valutazione
Che riteneva indispensabile portare in questo contratto il salario minimo del comparto cioè quell'ausiliari appena entrato
A un livello di decente sopravvivenza novecentottantasei mila lire nette oggi sono realmente una cifra di fame come anche il rapporto corrieri due anni addietro afferma quando dice che una famiglia monoreddito qua novecento mila lire al mese in condizioni di povertà
Questo è il governo che ha commissionato quel tipo di rapporto dovrebbe saperlo
Di conseguenza ne abbiamo chiesto un milione quattrocento mila lire nette circa per l'ausiliario come inizio di carriera e quindi quattrocento mila lire nette minime per tutti
E ancora abbiamo ritenuto che la valutazione della professionalità fosse una cosa concreta se il salario d'ingresso di un docente laureato o non laureato sulla base del ruolo unico fosse almeno i un milione ottocento mila lire nette a inizio carriera
Questi risultati i colleghi cozzano evidentemente contro l'attuale distribuzione del reddito in questo Paese
Recenti rapporti hanno dimostrato che la distribuzione del reddito è tornata ai livelli anteriori alle lotte degli anni settanta del lavoro dipendente
Cioè la distribuzione tra reddito da lavoro dipendente il reddito da rendite da profitto è tornata nettamente a vantaggio di quest'ultime
è evidente che nel Paese ci sono le condizioni per spostare queste percentuale di distribuzione e già deve partire dalle nostre lotte lotte dei lavoratori dei vari comparti dei vari settori
Noi abbiamo fatto la piattaforma che evidentemente può passare
Anche parzialmente
Se le lotte dell'intera fasce dei lavoratori dipendenti
Saranno forti e capaci di imporre nel Paese il concetto che il lavoro dipendente che tiene in piedi l'Italia e non è certamente rallenti dal profitto che sanziona la positiva di questo Paese via se in Europa
Quindi le condizioni per raggiungere una drastica moriva modificazione delle cifre previste in questo contratto passano sia attraverso la mobilitazione della nostra categoria che deve essere forte deve restare in piedi per rispondere correttamente con i numeri
Alla sua urgenza di questa proposta di autofinanziamento a costo zero negativo ma potrà essere vincente in maniera piena soltanto se avremo la forza di sollecitare tutti insieme come lavoratori dipendenti o un cambiamento radicale della distribuzione del reddito del Paese perché altrimenti sarà Tacito all'accusa di essere gli unici a chiedere cifra ritenuta esorbitanti mentre invece sono le cifre proposte
Per tutti gli altri lavoratori che sono indegne
La seconda parte della relazione sul pre-accordo
Ovvero sulla parte normativa Claudia intanto do alcuni dati
Al momento le prove
L'argomento che adesso andiamo ad affrontare relativo alla parte normativa così come è stata fissata nel preaccordo del due giugno
A otto
Prego di seguire una certa attenzione perché quello che emerge da un ente all'esame della parte normativa
è che in questo preaccordo si è voluto far passare
Quello
Che danni anzi da decenni nessuno era riuscito mai a far passare mi riferisco in particolare ai Prem'moduli orari cioè al tempo potenziato tempo normale part-time
All'indennità di funzione alla mobilità ce lo speciale la possibilità di espulsione di docenti per destinarli ad altre amministrazioni
Alla cosiddetta razionalizzazione degli organici ossia taglio dei posti di lavoro questo pacchetto o di mostruosità che da dieci anni i sindacati cercavano di far passare
Con cercavano di aiutare il governo a far passare adesso è realtà è stato alcuni di questi sono stati di questi elementi sono stati introdotti in una forma per così dire software cioè una forma attenuata
Ma non è difficile capire che ci sono grosse possibilità di andare verso un ulteriore peggioramento cioè il governo in questa tornata contrattuale ha voluto introdurre il principio una volta introdotto il principio non è difficile ipotizzare che nel prossimo contratto questo principio già operante sarà ulteriormente peggiorato
Quindi dobbiamo fare una certa attenzione perché alcuni di questi elementi sembrano del tutto gratuiti ma gratuiti non sono affatto
Allora se ciò che abbiamo detto quindi è vero vediamo che effettivamente la parte normativa
Come va dicendo
Come vanno dicendo tutti quanti alla di buona la stampa è veramente un inversione di tendenza cioè scardina
Quelle che erano i punti saldi che noi avevamo conquistato e non solo ma introduce queste erano le cose che avevamo Sempre fiutato come categoria
Allora il primo punto necessariamente l'orario
Per quanto riguarda l'orario sono previste tre fasce il tempo normale il tempo potenziato è il tempo parziale attenzione perché il tempo normale sembra rimasto uguale in realtà si è trasformato in maniera irriconoscibile al suo interno in quanto per quello che riguarda le superiori
L'orario di cattedra vada attestarsi a diciotto ore ma diciotto ore di orario frontale per tutti
Il che significa che le cattedre che hanno meno di diciotto ore di lezione cioè quelle che fino adesso erano tenute al completamento con altre attività
Privato in principalmente supplenze o anche altre attività verranno portati a diciotto ore di lezione come con l'attribuzione dei cosiddetti spezzoni ossia delle cappelle orario quelle cattedre che fino adesso erano attribuite ai supplenti
Adesso saranno attribuite al personale di ruolo che quindi completerà l'orario
Con l'attribuzione di una classe in più
Va bene quindi vedete che di normale cioè di quello che c'era prima di marzo molto poco
La seconda fase ossia il cosiddetto tempo potenziato prevede oltre a queste diciotto ore Sempre per le secondarie
La possibilità di optare per un triennio con rinnovo tacito se non si manda la disdetta entro sei mesi
Di optare per un triennio per tre ore settimanali aggiuntive quindi da diciotto si passa a ventuno
Queste tre ore aggiuntive
Possono essere collocate in orario pomeridiano o possono essere anche cumulate su più settimane
Mi spiego non è necessario fare tre ore a settimana ma si possono cumulare una settima magari a sette altri fa la settimana successiva se ne fanno sei
A che cosa saranno destinate queste tre ore aggiuntive il testo è molto vago dice a recupero a iniziative scuola lavoro è pari lancia il sasso
Anche a supplenze Brellin supplenza Brandi non sono più quantificate in quelle supplenze quella stanza e che sei
Fermano alla soglia dei sei giorni ma è previsto nell'Anza amento a dieci o addirittura quindici giorni qui le fonti sono discordanti alcuni riporta alcuni testi
Riportano dieci altri riportano quindici
Comunque il principio è quello la supplenza Bradley diventa Sempre più lunga
E il personale supplente diventa Sempre più scomodo e quindi da escludere va bene
Allora naturalmente le la dizione delle ore del attività da destinarsi a queste ore
è appunto generica però se noi abbiamo presente la normativa che regola il completamento d'orario per quelle capre che avevamo detto prima e che nella circolare esplicativa
E applicativa dice di privilegiare espressamente le supplenze
è chiaro che la manovra
è quella di andare verso una precarizzazione del personale di ruolo che avrà l'attribuzione non solo degli spezzoni levate supplenti ma anche delle supplenze medesime con l'obbligo di sostituzione
Per quello che riguarda la retribuzione di queste tre ore in più
Il premio per la maggiore produttività è un vero e proprio specchietto per le allodole in quanto facendo una media perché poi le ore di stop diciamo aggiuntive del maestro
Valgono di meno in termini monetari delle ore aggiuntive del docente laureato delle superiori perché il lavoro non è lo stesso secondo il ministero secondo il governo ha secondo i sindacati
Facendo una media comunque sia un valore addirittura inferiore a quella che è la retribuzione vigente adesso Perrello straordinario cioè quello stesso straordinario che la categoria aveva rifiutato
Viene reintrodotto addirittura con una retribuzione minori diciamo inferiore
Allora quali sono le conseguenze di questa diversificazione in fasce
Considerando anche la presenza del part-time ossia la possibilità di a vere urna a un orario si dice ha di norma dimezzato quindi attestata intorno alle nove ore
Le le conseguenze sono evidenti sono la frantumazione della categoria la frantumazione della categoria tra King
Avrà un rapporto diciamo estemporaneo
Cioè chi opterà per il part-time e chi avrà il secondo lavoro probabilmente gli e Sperti cioè quegli stessi Asperti che il Progetto Galloni prevede di inserire nella scuola
Prossimamente no colonne contratti da Esterni
E quindi molto probabilmente con il part-time che garantisce la nonna incompatibilità di altri uffici o di altre carichi
La frantumazione quindi tra chi avrà un rapporto estemporaneo
Chi invece avrà un rapporto continuativo con la scuola e chi vedrà la scuola tipo azienda pregando sia maggiore produttività maggiori carichi di lavoro in cambio di pochi spiccioli in più
Per quanto riguarda gli obblighi di servizio
Questi vengono a comprendere tutto il mansionario legato alla funzione docente quindi la preparazione e la correzione degli elaborati la valutazione periodica e finale gli scrutini
Gli esami i colloqui con le famiglie
Tutte queste mansioni non vengono più quantificate
Ma solo alcune voci sono per la solo per alcune voci sono fissate le misure il particolare per l'aggiornamento fissato in quaranta ore annue
E per gli obblighi collegiali fissati a un tetto minimo di sessanta ore
Per quello che riguarda gli scrutini e stanno adesso gli scrutini inglobati tra gli ordini di servizio
Ma non quantificati
Questo apre la via alla possibilità di trattenute illimitate nel caso che si effettuassero futuri blocchi cioè nella normativa attuale sono quantificare duecentodieci ore quindi un'ora di blocco porte comporta una ritenuta pari a quella che la retribuzione per queste ore
Se vengono lasciate ai margini cessa vengono lasciate fuori e non quantificate la retribuzione a quel punto cioè la sottrazione per la per lo sciopero può essere fissata ad libitum nessuno la può o diciamo contestare e di più difficile contestarla
O naturalmente questo quest'operazione
Comporta una sottrazione di potere al collegio dei docenti al quale prima aspettava la programmazione di queste funzioni di queste mansioni adesso o la programmazione viene sottratta al collegio De Maio dei docenti è demandata al preside che la gestirà
Con l'ordine di servizio ed essendo atti dovuti probabilmente evidente quello che succederà cioè non ci si potrà più rifiutare di fronte a un ordine di servizio
Il lavoro sommerso rimane sommerso
Non non emerge neanche in questo contratto
Però emerge una ulteriore differenziazione che viene veicolata dall'introduzione delle indennità di funzione che cosa le indennità di funzione è un quantum ma che viene attribuito alle varie figure professionali
Questa indennità di funzione che tanto per intenderci è uno dei vecchi cavalli di battaglia dello SNALS
Va bene che cosa comporta comporta la parcellizzazione del salario ossia il salario non è più costituito da un'unica voce ma vanno a costi da costituire il salario più Boffi
E di conseguenza alla ulteriore divaricazione tra le figure professionali perché la indennità di funzione che è già una mostruosità diverse spessa è poi i en articolata tra i vari ordini di scuole tra le varie mansioni e anche per in relazione alla progressione di carriera legata all'anzianità e mi spiego meglio
Un maestro
Nelle scuole elementari percepisce appena assunto un'indennità di funzione inferiore a quella che percepisce il suo collega quarant'anni
A sua volta il maestro tutta la fascia dei maestri percepisce un'indennità di funzione dovrebbe percepire un'indennità di funzione inferiore a quella del dolce
The diplomato del docente di Lonato rispetta docente laureato innocente laureato delle mete rispetta quello delle superiori e all'interno di tutti questi ulteriore differenziazione tra la il docente appena assunto è il docente a dieci venti quarant'anni School ma la stessa progressione biennale già questo è un argomento che io non so come si possa difendere in sede sindacale
Visto che non ci sono Mele menti per dire che le mansioni ore spettanti al ai docenti delle elementari sono o minori o di minore importanza di quelle spettanti ai docenti delle superiori né si può tanto meno dire che i compiti affidati a unire docente appena assunto sono inferiori a quelle affidate a un docente a quarant'anni d'età
Quindi è addirittura una contraddizione estesa
Che cosa poi veicola l'introduzione di questo salario di indennità di questa indennità di funzione
Veicola la possibilità di ulteriori differenziazioni oltre a quelle che già sono prevista nel testo e che sono quelle che abbiamo appena esplicitato
Cioè la possibilità di costruire ricatti sulla presenza o sulla produttività cioè è facile immaginare che queste indennità di funzione verrà corrisposta
Solamente se effettivamente per i giorni in cui effettivamente si è in servizio nel caso di assenza
Come succede anche presso altre amministrazioni questa indennità dovrebbe essere sospesa quindi ulteriore differenziazioni
Per quanto riguarda l'aggiornamento abbiamo detto è fissata in quaranta ore annue e sarà gestito dal collegio dei docenti sulla base di un Piano nazionale pluriennale definito dal Ministero tramite l'università o istituti legalmente riconosciuti
E tramite i vecchi versare i vecchi alzare riceveranno una vernice Athina non saranno più o del strutture così come erano state pensate prima verranno trasformate in strutture di servizio
Ma non cambierà di fatto niente cioè solamente la facciata i formatori il cui termine ha destato lo schifo della categoria non si chiameranno più formatori cioè rimarranno
Non si chiameranno più formatori ma si trasformeranno inesperti
Vediamo a sì che vedo la cosa allora
Vediamo adesso le altre questioni della normativa mobilità ed organi si allora la mobilità era un problema che stava molto a cuore al governo
Siamo contenti che finalmente sia riuscito a risolvere questo problema
Come l'ha risolto la risaltare andando possibile lo spostamento all'interno del comparto
E presso altre amministrazioni dei lavoratori esuberanti ossia dei soprannumerario sia di quelli che perdono la cattedra a seguito delle contrazioni di organico
Questi docenti per il momento sono cioè docenti che verranno interessati da subito sono circa quarantotto mila docenti di educazione tecnica ed educazione fisica
Che perderanno il posto per l'eliminazione della compresenza
E quindi potranno o optare di passare a un altro grado di scuola oppure di andare in un'altra amministrazione quindi altri ministeri non Sabani culturali o o giù di lì
A lei non
Da subito dovrebbe essere
E non è difficile ipotizzare che in un futuro prossimo saranno interessati anche docenti di altre discipline probabilmente a partire da quelle per cui adesso è prevista la copresenza
O Aldo lavoratore soprannumerario ha dato la possibilità di scegliere che fine vuole fare
Ma in mancanza di una precisa richiesta sarà il ministero stesso a decidere la destinazione dei lavoratori interessati da questo movimento o di mobilità ora è chiaro per tutti che questo non è un modo né per qualificare il servizio né tanto meno per riconoscere la professionalità degli operatori della scuola
Ed è chiaro anche per tutti che la razionalizzazione che il governo dice di voler portare avanti con il consenso delle forze sociali
E sindacali si configura come una mera riduzione drastica e indiscriminata delle spese per l'istruzione pubblica tutto questo al fine poi con allo detta anche in precedenza il collega che ha esposto la parte salariale al fine di andare verso un autofinanziamento totale del contratto
A questa mobilità che abbiamo detto interesserà nel futuro circa duecento mila docenti di ruolo va aggiunto all'esodo senza ritorno di circa cinquanta mila precari
Che verranno di fatto licenziati dopo anni di lavoro prestato nella scuola e per la scuola quindi negli anni novanta un movimento di mobilità tra chi entra senza più cioè che esce senza più tornare
E chi si sposta all'interno di circa duecentocinquanta mila lavoratori della scuola
Per quanto riguarda gli organici questi verranno a ridursi ulteriormente già hanno avuto una contrazione si ridurranno ulteriormente per va be'per la bassa natalità
Ma soprattutto per l'aumento dei carichi di lavoro e questo va letto in relazione a quello che abbiamo detto sull'orario cioè l'assunzione degli spezzoni le tre ore aggiuntive etc
E per l'espulsione di personale anche in virtù del nuovo limite di ventitré alunni fissato per la composizione minima delle classi
Quindi noi avevamo chiesto il tetto massimo di venti ci hanno dato il pavimento di venti trenta non sa se è chiaro questo che cosa comporta a livello di definizione degli organici
Due punti
Completamente trascurati dalla l'accordo sono il precariato è il reclutamento precariato non se ne parla affatto resta comunque la proposta legislativa del doppio canale che sembra solo rinviata in attesa di un tentativo di sistemazione del personale precario già in servizio
Per il quale il ministro però assunto impegni solo verbali cioè ha detto sì vedremo di sistemare ma non c'è niente di scritto nel testo del pre-accordo
Per quanto riguarda il reclutamento è stata accolta la richiesta del della Gilda e quindi si parla di formazione universitaria con un anno post lauream ma quindi i tempi e i costi sociali si allungano ulteriormente secondo l'accordo
Tra poeta agli impegni poi legislativi che il governo ha assunto c'è anche quello dell'autonomia scolastica ora la relazione è stata lunga è difficile seguirla
Io non voglio spendere altre parole però invito tutti i colleghi che avessero ancora qualche dubbio su questo apre accordo sui contenuti di questo pre-accordo
A leggere contestualmente
La bozza del due giugno e il Progetto Galloni e sull'autonomia scolastica
Vedrete colleghi che tutti i dubbi svaniranno perché quello che non si capisce nel preaccordo è spiegato benissimo invece nell'ipotesi di autonomia scolastica che il governo ha assunto l'impegno di far approvare entro l'ottantotto
I due testi vanno letti congiuntamente per avere il quadro complessivo di quella che sarà la scuola nel futuro cioè per avere proprio il quadro complessivo dello smantellamento della scuola pubblica e di massa che la scuola che il Governo con l'avallo delle organizzazioni sindacali si prepara a portare avanti negli anni novanta
Allora colleghi sono terminate le due relazioni di parte salariale e normativa in merito al pre-accordo prima di iniziare il dibattito il collega Cecotti fa una relazione introduttiva topo pregevoli reperti
Colleghe e colleghi
Ci troviamo ancora qui per discutere e decidere in merito a una vicenda come quella contrattuale che per noi resta ancora aperti
Molti dei contenuti del preaccordo stipulato tra governo e sindacati ufficiali
Nuovi non soddisfano le attese i bisogni della categoria
Strettissimo di sogni contraddicono riqualifica la categoria Polo in contratto di ma il preaccordo preludio invece con con
Questo è il mio giudizio non è il nostro dell'organizzazione Cobas adesso e della categoria intera come istituzione per l'azione
La logica degli salariali normativi del testo di Palazzo Chigi
D'altra parte i Cobas possono legittimamente rivendicare di avere esattamente previsto una tale reazione di aver saputo reggere per tempo i segnali di indisponibilità di massa un contratto bidone
Di avere capito e di capire la categoria meglio di tutti i presuntuosi ciarlieri pseudo interpreti che imperversano sulle colonne dei giornali e dei settimanali rosa
Nei giorni della contrattazione i Cobas venivano dati per praticamente istintiva o ridotti al rango di gruppetto di ultrà
Nelle sale di Palazzo Vidoni si rideva chiassosi Cobas romani coi loro sit-in rétro ai Cobas napoletani folcloristici è un poster Arcioni tutti dicevano che quello che contava era partecipare alle trattative
Essere stati tagliati fuori da essi significava aver perso qualsiasi capacità di influire per modificare la condizione dei lavoratori della scuola
Al riguardo ci sono state incomprensioni e perplessità anche nei comitati di base
Ma perché noi non abbiamo cercato di andare magari a tutti i costi al tavolo delle trattative
Oltre che per le ragioni di fondo che conosciamo l'autoregolamentazione per il buon motivo che per tempo si è compreso che a Palazzo Vidoni trattative vere e proprie non ce ne sarebbero state tutti sanno che a parte alcuni spostamenti temporali e alcune attenuazioni il testo del pre-accordo è la trascrizione pressoché letterale della piattaforma contrattuale governativa imperniata su quella che possiamo definire la logica di impresa
In base a tale logica il rendimento di un servizio si misura cui solo i criteri del taglio dei costi e dell'incremento di erogazioni di lavoro da parte dei lavoratori del servizio in questione
La logica di impresa è sempre in se stessa una logica di Previti privatizzazione e come esperienza anche europea hanno in questo campo evidenziato prelude alla privatizzazione anche formale
Se ciò è vero come dimostrano i commenti insultanti di galloni Pomicino
Che parlano di riorganizzazione avviata del servizio scuola mentre la Confindustria protesta solo perché rozzamente prigioniera della logica del tutto e subito
Se è vero che la logica d'impresa informa di sé i contenuti del pre-accordo è necessario dire che esso lungi dal rappresentare come da più parti si dice la valorizzazione dell'importanza e del carattere atipico della professionalità connessa alla funzione docente rappresenta il primo atto di un processo di proletari già azione
Pilo Tato dall'alto e di valenza strategica tale processo si dispiega su quattro logiche la logica dell'incentivazione e della flessibilità ad esempio l'orario potenziato la logica delle risparmio di lavoro e dell'espulsione di personale eccedente tra virgolette i ventitré alunni per classe come pavimento la riduzione delle supplenze
La logica della precarizzazione totale mobilità più o meno forzata interna ed esterna
La logica dell'autonomia gestionale cioè della polarizzazione del potere decisionale nei singoli istituti a scapito della docenza singolarmente e collettivamente Presa e a vantaggio di presidenze e direzioni didattiche
Si può anzi dire che uno dei motivi per cui la Gilda è stata messa dai mass media dal governo così messe in risalto sul proscenio
è che l'ideologia del valore del lavoro dell'insegnanti serviva e serve come schermo ideologico per operazioni di reale sballo di trazione e pro legalizzazione della funzione docente questo è il motivo per cui la categoria in questo momento condanna la parte normativa del pre-accordo
In modo ancora più accentuato di quella salariale
Perché avverte che su questo terreno non si va soltanto a un peggioramento del servizio
I ventidue alunni come pavimento di classi senza diritto il carosello dei supplenti la rotazione impazzita di soprannumerario gli accorpamenti di scuole in sentivo in rapida successione
Su questo terreno si va un peggioramento complessivo delle proprie condizioni materiali di vita e di lavoro
Sul terreno salariale la guerra interpretativa delle cifre dalla fine un esito univoco
Quel salto salariale quella categoria aspira potrebbe anche essere validamente rappresentato dalle trecentocinquanta mila lire nette nominali che il preaccordo concede ma a patto che se fossero dati subito a partire dalla fine di luglio la categoria sa che tra tre anni quelle trecentocinquanta mila lire non varranno assolutamente nulla e per così dire si dispera
Tralasciamo il caso degli attacchi avranno un incremento netto negativo del loro potere d'acquisto
Tali sono colleghe colleghi i motivi per cui noi non siamo stati al tavolo di trattative che non c'erano
Il governo non ci ha voluti perché eravamo portatori di contenuti informate una logica alternativa a quella della sua piattaforma a una logica di reale valorizzazione del servizio e della funzione docente noi volevamo e vogliamo andarci al tavolo delle trattative ma per per affermare la nostra logica alternativa articolata nei contenuti di piattaforma con ciò entriamo nell'analisi della prospettiva i colleghi che si oppongono al contratto di svendita si chiedono se e come è possibile cambiare un accordo che gli organi di informazione presentano come oggetto di invidia da parte degli altri dipendenti pubblici
E delle categorie dell'industria e che il governo ha dichiarato costituire un testo intoccabile perché per sottoscriverlo ha dovuto finanziariamente parlando raschiare il fondo del barile
Ecco qui alla questione che cosa c'è nel barile governativo autofinanziamento e nuove tasse l'autofinanziamento lo paga la scuola stessa le tasse le paghiamo noi e gli altri lavoratori lo respingiamo nuove tasse per la scuola per due ragioni
Prima di tutto perché avvertiamo in questa decisione un elemento politico di accerchiamento e isolamento della categoria
Uno dei motivi per cui abbiamo sempre tenacemente respinto lo scorporo della scuola dal pubblico impiego è che tale richiesta di per sé e malgrado le apparenze rende più difficile un esito positivo della lotta della categoria
Lo stesso ragionamento facciamo per quanto riguarda la tassa scuola
In secondo luogo perché con tale mezzo il governo cerca di eludere il fatto che i finanziamenti per la scuola ci sono già
Purché si proceda a una reale politica di lotta contro gli sprechi fatta congiuntamente dal Parlamento e dal governo stesso non è uno spreco l'evasione fiscale non è uno spreco l'aumento vertiginoso delle spese militari mentre le spinte alla distensione internazionale si fanno sempre più forte
E il colossale anti ecologico programma di cosiddetta adeguamento della rete sta autostradale oppure sessantatré mila miliardi di trasferimenti di fondi pubblici alle imprese private nel momento in cui i loro profitti si vola nu si collocano ovunque a livelli da record
è sprecone diciamo sperperare i fondi pubblici in questo modo non è affatto spreco investire fondi per la scuola avere insegnanti più motivati e migliori condizioni di lavoro per studenti e docenti
è nell'interesse di tutta la collettività nazionale sappiano questo appunto gli studenti e le famiglie
E i lavoratori sappiano ma molti segnali indicano che già lo sanno che se noi vinciamo sarà molto più facile anche per loro recuperare il potere d'acquisto perduti in questi anni bui di svendita e compressione degli interessi del lavoro dipendente
Questa è la via che indichiamo al Governo e al Parlamento rivedere le compatibilità colpire le rendite finanziarie ridurre le spese militari
Rinviare o diminuire spesso inutili o dannosi privilegiare l'interesse generale di lungo periodo contro quello particolare immediato così nove realmente diamo oggi un segno di responsabilità affrontando i problemi e non lasciando che se la sbrighi non loro
Ci attendiamo gesti di responsabilità anche dal governo abbiamo dimostrato che le risorse ci sono del resto vogliamo contrattare non vogliamo imporre diktat a nessuno
Ciò che sta accadendo in questi giorni nelle scuole dimostra che il preaccordo e rifiutato dalla categoria e che il governo può imporlo solo con la forza con conseguenze disastrose nel medio periodo
Dimostra che senza i contenuti espressi da comitati di base non si raggiunge nessun vero accordo
E mentre facciamo appello alla ragionevolezza del Governo invitiamo la categoria a tenere alto lo stato della mobilitazione a proseguire nella lotta a dare ulteriore espressione a quella decisa volontà di cambiare uno status economico e normativo
Che periodo per i lavoratori della scuola in tutti i Paesi dell'Europa civilizzata è diventato intollerabile come dimostrano le grandi lotte dei nostri colleghi greci e spagnoli
Proponiamo che l'ipotesi di una nuova scadenza generale di lotta di tutto il movimento al di là delle sigle e a breve scadenza possibilmente prima della firma del contratto per la riapertura delle trattative
Per la riapertura delle trattative con la partecipazione di tutte le organizzazioni di base inclusi i comitati di base della scuola
Per la sostituzione anche in sede vertenze Ale della logica della subordinazione della scuola al mercato valori economici con quella del primato della socialità ed i valori della cultura e dello sviluppo della personalità
I comitati di base su della scuola si batteranno fino in fondo per la unità di tutta la categoria e per la vittoria del nostro movimento
Però
Allora colleghi apriamo il dibattito intanto diamo alcune informazioni per quanto riguarda le iscrizioni a parlare i colleghi devono rivolgersi al collega di Massa Carrara
Per quanto riguarda la presentazione di pozioni al collega cioè l'otto di Lucca
Intanto diamo
Ulteriori informazioni sulla presenza a questa assemblea
Allo stato attuale le Province presente sono cinquanta i delegati centosettantacinque i comitati di base viri verso il centotredici
Allora colleghi un attimo di silenzio
Il primo intervento iscritto a parlare per comunicazioni di settore il personale Ata un delegato del personale a
Prima dell'intervento del personale dato cioè una prefissi ma aggiunto del collega già fatto l'introduzione sulla parte normativa
Sì dunque è ha saltato un pezzo ai colleghi mi hanno sollecitato giustamente introdurlo un altro degli elementi che sembra diamo rifiutate che invece è passata in questa pavese di pre accordo è è la possibilità di un'accelerazione di carriera per merito cioè tanto per intenderci la progressione di carriera non è più scandita dall'anzianità che è un criterio oggettivo perché tutti possiamo valutare che sono effettivamente Massari due anni
Ma viene data la possibilità di accelerare la carriera mediante valutazione del merito il merito poiché è evidente come sarà valutato cioè sulla base di criteri completamente estranee alla scuola no di possesso di pubblicazioni di titoli culturali
Niente hanno a che vedere con la capacità e la specificità didattica e quindi anche questo è un elemento peggiorativo anche questo è un elemento che introduce ulteriore diversificazione
Colleghi
Innanzitutto
Il fatto che il primo intervento
è stato dato
A un rappresentante del personale amministrativo tecnico e ausiliario credo che significhi
Una svolta
Una svolta che secondo nostro punto di vista è stata determinata anche
Dalla chiusura del preambolo della firma e quindi i risultati che noi avevamo sempre denunciato come penalizzanti per tale personale sono diventate una realtà meglio tardi che mai abbiamo del per quanto riguarda la relazione tecnica
Del personale Atac il governo ci ha risparmiato
Di fare questa relazione perché non ha considerato minimamente e il personale Ata per cui lo dovremmo ringraziare lo ringrazieremo da lunedì in poi i colleghi
Lo ringrazieremo ma molto fortemente lo ringrazieremo
Comunque alcuni dati Lido
La forbice salariale come diceva il collega Grillo si è allargata enormemente e per decisione di il delle assemblee dei comitati di base
Dove dichiaravamo che la forbice salariale doveva rimanere costante
è chiaro che i comitati di base nel suo insieme non sole come personale ATA non sono contenti da questi questi
Hanno determinato l'aria professionale
L'area professionale che nella Filosofia delle intenzioni del governo e quella di scorporare formalmente il personale amministrativo tecnico e ausiliario mantenendolo a livelli molto bassi e minimi per poter giustificare politicamente una un nonna aumento in altri settori del pubblico impiego
Quindi non solo penalizzati in quanto lavoratori della scuola ma in quanto avanguardie negative da questo punto di vista di tutto il pubblico impiego
Quindi è questi dopo il dato apolitico che noi dovremmo anche sottolineare oltre che è il dato tecnico
Veniamo al discorso dell'autonomia scolastica
Il discorso dell'autonomia scolastica sul piano tecnico vuol dire
Primo
Funzioni e più lavoro all'interno del personale amministrativo tecnico e ausiliario a queste do il Governo non si è preoccupato minimamente di far corrispondere tecnicamente anche una ristrutturazione interna in termini di organici e in termini di accrescimento salariale e stipendiale
Quindi è sempre quella Filosofia di comprimere il più debole perché è il personale Ata a detta di tutti i lavoratori
E anche questi è un motivo divagando da questo punto di vista del personale dei diciamo dei comitati di base che tutti i sindacati hanno sembra moltiplicato al loro interno al personale Ata
Anche i sindacati ufficiali e allora interno sono stati minoritari
Anche noi soffriamo abbiamo sofferto di questa cosa all'interno del comitato di base speriamo che questo e questa cosa sia acqua passata e non sia elemento per il futuro
Vengo allora ad altre notizie
Nel territorio romano dove il personale Ata e sembra stato nei comitati di base ha avuto sembra quando ha fatto assemblee di mattina
Un'influenza in circa cento scuole romane con assemblee dicendo dicendo persone centoventi centotrenta persone
Sembra ecco come sembra abbiamo organizzato un'assemblea sindacale al Provveditorato agli Studi di Roma colleghi per la prima volta più di mille persone sono venute in Assemblea allora ma per lottare insieme questo vuol dire perché non solo il personale Atac c'è e ha intenzione di lottare ma noi strategicamente dovremmo capire che forse per una questione nostra interna
Diciamo di di razzismo in Commissione abbiamo sembra moltiplicato questa categoria come hanno fatto i sindacati questi errori non sei devono ripetere più per il futuro
Veniamo alle decisioni di questa Assemblea colleghi guardate qualsiasi cosa che si è decisa all'interno di questa Assemblea è stata decisa all'unanimità ci sono stati alcuni screzi solamente quando alcuni elementi che si sono infiltrati e questo lo dico all'intero Donato di base
Hanno proposto associazione professionale tipo la Gilda e di questi do dobbiamo dirle questi elementi vanno isolati per il semplice motivo che questo tipo di ipotesi spacca per è rallentata e diciamo diminuisce la forza contrattuale del pop e del personale ATA ma comunque si è superato anche questo problema
E ci sono state assemblea di distretto personalmente altri colleghi l'hanno fatto ho fatto assemblee di cinquanta sessanta scuole virata dove tutti volevano scendere lotta e veniamo alle decisioni di questa Assemblea che un'assemblea pioniera di tutta diciamo di tutto il personale Ata nazionale che deve servire come testa di ponte per tutto il personale Ata
Per cui tutti i colleghi delegati diciamo delle altre province devono farsi carico di portare questo volantino e far sapere le forme di mobilitazione che fin da due giorni apriamo nel territorio romano
Abbiamo dichiarato lo sciopero così retto a Bianco cosa consiste consiste nella consegna delle chiavi
Escluso quelli che hanno le mansioni di portierato cioè quando ci sono tutti bidelle che lo fanno a turno
Consiste nel farsi fare tutti gli ordini di servizio per i lavori
Consista in questo momento importante dove alcuni sindacati alcune organizzazioni parametro Dalì hanno o stanno tentando di sbloccare consiste nel non accelerare quei processi di di collaborazione che automaticamente vengono dopo che si deve accelerare il tempo degli scrutini e cosa di questo tipo
Allora noi da questo punto di vista abbiamo indicato queste forme di lotta ma non solo ma ci sono tante altre forme di lotta
E io vado a leggere e concludo vada a leggere quello che ha deciso l'assemblea romana e spero che nelle province voi portate questi elementi
Con questi contenuti per far scendere in sciopero che già ha proclamato del personale Ata spero che è l'assemblea recepisca anche unitariamente la data
Di fare uno sciopero il diciotto è una mobilitazione alle nove e trenta
Il diciotto Appia a piazza Esedra a Roma comunque Cuesta decisione è una decisione di una Commissione esecutiva che sarà lanciata nella prossima assemblea provinciale che si terrà alle CEO Vergelio
Quello che ha deciso questa Assemblea di più di mille persone non si poté
I il personale non solo aveva riempito la sala aveva riempito il corridoio la sala informazione ma c'erano circa duecento persone fuori del Provveditorato questua il senso diciamo la la descrizione di quello che sta vedendo il personale Ata nelle scuole
Abbiamo deciso che quaestor e chiudo gli amministrativi tecnici e ausiliari riuniti in assemblea il due sei ottantotto su convocazione del Comitato di Beha di base
Alla presenza di oltre mille lavoratori in rappresentanza di quasi tutte le scuole di Roma e provincia
Hanno rigettato la corto contro contrattuale firmato da sindacati e della Gilda perché ritenuto penalizzante l'oltraggioso degni d'Aumale professionale del settore specifico e più in generale del mondo della scuola tutto
L'assemblea ha dichiarato lo stato di agitazione permanente attraverso le seguenti iniziative
Scrupoloso mantenimento delle loro attività lavorative a quando è stabilito dai profili professionali ogni altro tipo di prestazione resa finora verrà rifiutata
Riconsegna delle chiavi degli edifici scolastici ai capi di istituto salvo nei casi di presenza dei custodi
Pressing di massa sotto la sede delle trattative Palazzo Vidoni largo di Torre Argentina alle ore sedici e trenta a partire da lunedì sedici sei giugno
Data di ripresa degli incontri tra governo e sindacati
Sciopero totale nei giorni quindici sedici e diciassette giugno
In occasione degli esami di Stato e comunque sciopero di tre giornate a partire dal giorno precedente all'inizio delle prove perché se no se abbiamo preparato tutto poco elevavano anche senza di noi
Allora mobilitazione di massa da stabilire nella prossima Assemblea si propone lo sciopero nazionale per diciotto giugno con manifestazione a Roma alle nove e trenta di mattina
Costituzione di una commissione di coordinamento apre aperta a tutti i lavoratori console funzioni esecutive sulla base di decisione dell'Assemblea
L'Assemblea infine ha votato all'unanimità gli obiettivi per cui chiamare alla mobilitazione nazionale tutta la categoria
Proponendo nel contempo un confronto su di esse anche con tutti gli organismi di base
Le organizzazione sindacale degli alta che rifiutano questi ipotesi di un accordo contrattuale colleghi dobbiamo andare a unità dico Trigoria anche con le organizzazioni sindacali e che l'hanno rifiutata
E che è la rifiuteranno chi accetterà questo contratto noi non avremo niente a che spartire
Gli obiettivi votati all'unanimità senza nessun contro cioè con mille mani che si alzavano sono riapertura delle trattative con la partecipazione di tutti gli organismi sindacali di base della categoria
Aumenti salariali consistenti per tutti innalzamento dei livelli retributivi l'immissione in ruolo dei precari dopo sei mesi continuativo un anno cumulativo riduzione dell'orario di lavoro
Miglioramenti normative relative alla definizione degli organici alla sostituzione del personale assente al trattamento pensionistico ed altri
L'Assemblea si è si aggiorna aggiorna i lavori all'otto sei ottantotto alle sedici e trenta Liceo classico Virgilio un'ultima cosa colleghi per quanto riguardo la cosiddetta virgolette Mani Tese ai sindacati
Diciamo che non accettavano tutto l'accordo sindacale in particolare degli attacchi
Abbiamo acuito queste contraddizioni da questo punto di vista sono loro
E noi diciamo che
Qualora loro non accettano queste ipotesi contrattuale ben vengano le lotte unitarie di tutti i lavoratori della scuola e su questa base proseguire e andare a una mobilitazione generale di tutta la scuola oltre che del personale Ata
Ecco scusate un attimo ma sì prego vivamente i prossimi interventi di tenerli dentro i cinque minuti pestare un intervento al personale Ata però in generale poiché la maggior parte sono il segnale
Intervengono su questo saremo invece molto più inflessibili cioè entro i cinque minuti si deve fare l'intervento per cortesia non siate ripetitivi per le cose che si diranno adesso ci saranno delle comunicazioni l'affare
Corsi preparare il collega di Trento che voleva dare alcune comunicazioni in merito ad operazioni di magistratura in quella provincia
Leggo una comunicazione di Livorno
Lunedì trenta maggio sia svolta a Livorno la prima Assemblea dei comitati di base e di tutte le scuole cittadine in orario di servizio questa Assemblea ha avuto una numerosissima partecipazione di docenti di ogni ordine e grado di scuola
E personale Ata
Ha ottenuto il nulla osta del provveditore
Ed è stata convocata tramite circolare dei presìdi dopo che per mesi assemblee di scuole erano state ottenute in orario di lavoro con la raccolta delle firme giudichiamo quei sta e la stampa locale lo ha messo in risalto una grossa conquista sia per il riconoscimento reale
Della rappresentatività del movimento dei Copa
L'Ecopass sia come un successo delle lotte dei lavoratori per i diritti sindacali a partire dalla riappropriazione del diritto di Assemblea la comunicazione e di Livorno
Ecco ritenevamo corretto informarvi per l'appunto sulla iniziativa del giudice istruttore Ancona del Tribunale di Trento un'iniziativa che per ora diciamo così a solamente degli aspetti giornalistici e fuga di notizie dal tribunale però pare che questo questo giudice sia intenzionato
A inviare chi dice decine chi dice addirittura centinaia di comunicazioni giudiziarie
Per un reato molto pesante il reato di abbandono collettivo del posto di lavoro è l'articolo trecentotrenta del Codice penale
Un un imputazione che i giuristi che abbiam consultato ci dicevano praticamente e da anni ed anni che non compare più nelle cronache giudiziarie per quanto riguarda i conflitti di lavoro
Quindi un'imputazione piuttosto pesante da due a cinque anni di galera lei sta in caso di condanna
Ora è chiaro che le cose non accadono mai a caso
Non vi dico che in provincia di Trento i comitati di base riescano a fare grandi cose ma è anche vero che siamo l'unica forza sindacale e voi mi capite cosa significa sindacale presente nelle scuole che si organizza che fa blocco degli scrutini
E che evidentemente dà parecchio fastidio al al potere politico locale e diciamolo pure alla Democrazia Cristiana visto che la nostra è una Regione è una regione bianca
Noi chiediamo la vostra solidarietà abbiamo già contattato alcuni legali di Magistratura democratica
E contatteremo stiamo contattando il collegio mi pare costituendo giuridico qui a livello a livello romano
E presenteremo adesso una mozione perché voi sapete che quando la magistratura assume delle iniziative è sempre meglio prevenire che fare le corse dopo andare a recuperarle abbiamo già organizzato una specie di convegno dibattito per la prossima settimana sul tema sul tema del diritto di sciopero
Questo è tutto per per ora vi chiedo comunque più avanti presenta una mozione di di solidarietà di condanna dell'operato della magistratura con la quale penso anche a livello locale riusciremo a produrre diciamo così iniziative e consenso intorno e nostre posizioni grazie
Ah ho colleghi ricordiamo che le mozioni devono essere presentate entro le quattordici e trenta ricordiamo che il criterio di presentazione di mare
Uguale a ormai due assemblee che adottiamo questo criterio cioè le mozioni devono essere firmate o da tre province o da dieci delegati
Almeno da tre Province o da dieci delegati Enrico di Roma
Si prepari
Palermo
Anzi scusate Messina
Allora io penso che questa da questa assemblea all'assemblea di oggi debba uscire
Questa è la cosa più importante una forte proposta politica da parte del movimento dei comitati di base
Penso che
Bisogna rilanciare la palla in modo molto chiaro molto deciso
E allora penso al referendum
Al referendum
Però come
A un referendum che noi lanciamo un referendum come finora non se ne sono mai fatti nella scuola in Italia
Noi dobbiamo lanciare a mio avviso e questo è stato approvato anche dall'assemblea provinciale romana
Una proposta politica diretta ai sindacati
E alle organizzazioni
Di carattere sindacale che sostengono di rappresentare la categoria mente non rappresentano nessuno
Dobbiamo lanciare una sfida al Governo che sostiene di aver firmato un contratto che la categoria accetta ed approva
Ma dobbiamo lanciare una sfida molto ben articolata un referendum cioè che abbia per la prima volta dei garanti a livello istituzionale
Con delle schede nominali cioè un'impalcatura una proposta che abbia un'impalcatura molto chiara ed inattaccabile
E che faccia sì che si possa fare un referendum che non possa venire strumentalizzato
Allora questo a cosa può servire
A rilanciare la palla all'interno delle scuole
Dove
Dove purtroppo serpeggia anche un insieme alla rabbia un po'di malcontento
Per me è una marginalizzazione che il movimento dei comitati di base ha subito ed ha vissuto nell'ultimo periodo
Una marginalizzazione che ha fatto sì che noi non ci sia non non ci si sia riusciti e non si sia riusciti ad entrare era far leva su nessuna contraddizione presente all'interno dell'apparato nessuna contraddizione presente all'interno dell'apparato istituzionale o sindacale
Bisogna riprendere in mano l'iniziativa politica non bisogna aver paura non bisogna aver paura
Di
Fare lancia delle proposte di gestirle come movimento troppo tempo è passato ormai e ci ha visto succubi in qualche modo di proposte lanciate dagli altri addirittura il blocco degli scrutini è venuto dopo
Quello lanciato dallo SNALS alla manifestazione del sette lanciata dalla Gilda la sequela la la sequenza ormai troppo lunga
Allora spuntare l'arma della CGIL
Che mira a gestire
Lo scontento di sinistra
Della categoria che mira a gestire lo scontento in generale con un referendum truffa una burla
Una burla senza nessuno spessore
Una proposta politica debole quella della CGIL così come fu quella del PC
Che negli incontri avuti dai comitati di base la CGIL stessa poi lo riporto
Sostenevano che i comitati di base dovevano andare la trattativa di fatto poi loro sono andati alla trattativa i comitati di base sono rimasti fuori nessuno ha detto nulla ora corre ferendo ma il discorso si ripete
Noi invece vogliamo spuntare quest'arma in mano la CGIL metterla con le spalle al muro in modo che non sia la CGIL a gestire
La protesta della categoria
Una proposta forte che sarebbe stato meglio forse fare anche precedentemente questa del referendum
Una proposta forte
Che forse
Forse sui bisogna affrettarsi a fare perché consideriamo che anche la Gilda a al suo interno una grossa spaccatura e non vorrei non vorrei che l'amico Gigliotti
Di fronte a una contestazione netta così come avvenuto a Roma all'ultima assemblea provinciale della Gilda faccia lui per primo magari questo discorso della consultazione
Ma la nostra proposta di referendum deve aver deve essere deve avere un alterità ben ben ben definita ben diversa da quella che può che può nascere che può essere partorita da qualsiasi altro tipo di struttura che dice di rappresentare i lavoratori
Per gestirli assume il suo modo sua suo interesse
Una proposta politica che non farà la Gilda che non farà che non ha fatto la CGIL che sia chiaramente un che metta chiaramente con le spalle al muro chiunque voglia gestire la categoria
Facendo passare un referendum truffa un ennesimo referendum truffa noi vogliamo che se il referendum si deve fare
Sia come garanti precisi
Sia con schiere nominali sia somma dovremo trovare ovviamente questo l'invito al dibattito
Degli elementi forti in questo senso altrimenti che il referendum non si faccia
Ho un'altra l'ultima cosa rispetto alla questione dell'ipotesi d'accordo
Io penso che il movimento debba debba recepire questa fase aprendo delle nuove strade davanti a sé non ci scordiamo che ci sono due
Due settori due vie che non sono state assolutamente menzionate sfruttate che non esistono che sono state cancellate nell'ipotesi d'accordo e non esistono per nessun altro cavitazione sindacale tanto meno pelagico
Uno è
Il fatto che firmando quest'ipotesi raccordo si è appostata la scuola
E noi dobbiamo fare finalmente un discorso sulla scuola sulla didattica il convegno su progetto scuola che stiamo preparando a Roma va in questa direzione
Va nella direzione di aprire nuove strade anche al di là del momento strettamente vertenze fiale che pure importantissimo affiancare un progetto a una piattaforma un progetto ben preciso
Facendo nascere però dal basso dalla discussione che parta dal basso all'interno del movimento
La seconda parte completamente dimenticata
E quella dei diritti sindacali ed è un terreno quanto mai consono al movimento dei comitati di base nessun altro ovviamente ha interesse a che si sviluppi la libertà sindacale reale per i singoli lavoratori al di là delle sigle all'interno del
Del del comparto scuola bilanciare quelli delle lotte in questo senso
L'ultima cosa
Noi stiamo abbiamo tenuto i contatti come esecutivo nazionale con parlamentari perché si faccia un'interrogazione parlamentare sulla gestione schifosa scandalosa dell'informazione
Un'interrogazione che chieda conto agli organi preposti alla commissione parlamentare di controllo del perché dell'esclusione ad esempio di un insegnante
Piero Castello di Roma che casualmente era entrato nel novero dei nomi da portare lo studio di Ferrara
Solo perché Cobas
è un'interrogazione che serva anche da supporto per una richiesta altrettanto importante
Quella di una tribuna sindacale colleghi una tribuna sindacale che dopo due anni di vertenza non è mai stata fatta una tribuna sindacale che noi vogliamo
All'interno del dove vogliamo andare allo stesso tavolo con tutti gli altri dove dobbiamo poter spiegare
La posizione dei Cobas alla stragrande massa della categoria dei cittadini che non la conoscono
Stessa cosa noi vogliamo per il referendum e vogliamo che i quesiti siano stabiliti da una commissione paritetica che sia gestita la consultazione direttamente anche dai comitati di base della scuola
Colleghi ripetiamo di rimanere entro i cinque minuti con gli interventi con gli interventi che abbiamo già rischiamo di uscire fuori orario ricollega Rafa di Messina si prepari il collega Provenzano di Palermo
Colleghi anzitutto esprimo
La l'accordo pieno con quanto circa il referendum in cui si parla
Ha detto chi mi ha preceduto
Cioè il referendum noi non possiamo nel subirlo
Ne rifiutarlo a criticamente
Ma
Dobbiamo proporre noi non accettare un referendum garantito
E col gestito da noi
Perché è un tale referendum
Può essere rifiutato dalle organizzazioni sindacali
Soltanto
In modo sporco
E quindi
L'accettazione del principio del referendum deve essere un punto base
Della nostra lotta attuale ma ripeto garantito ecco gestito da noi garantito vuol dire controllabile
E controllabile vuol dire che deve effettuarsi non in tutte le scuole capillarmente
Ma nei provveditorati nei centri di distretto per esempio laddove è possibile la presenza anche nostra attenta insieme a tutti i lavoratori che desiderano controllare e garantire insieme
La serietà del referendum ma la gestione va fatta anche a livello di enunciazione dei quesiti su cui si chiede alla categoria di pronunciarsi secondo me non possiamo rifiutarci di fare questo dobbiamo farlo
Ma intanto per il prosieguo della lotta noi non possiamo e non dobbiamo fare appello
Ai sindacati alla Gilda il nostro appello deve andare direttamente
Ma i lavoratori e non soltanto ai lavoratori della scuola ma ai lavoratori tutti dal nostro Paese perché il contratto la bozza di contratto la la la pre Ipo tesi dell'ipotesi di contratto che adesso è stata siglata
Non è soltanto un pericolo è un'offesa per noi
Ma per i lavoratori tutti che siano attenti ai loro diritti alle loro libertà sindacali
A tutte le nostre libertà Sindarin la libertà sindacale è inscindibile e nel contratto ci sono disegna la parte normativa di controriforma sindacale
Che so che estremamente pericolosa dicono non solo per noi iniziata noi per la nostra categoria ma è un fatto contingente si riverserà su tutti e tutti pagheranno quindi noi dobbiamo lanciare un appello a tutti i lavoratori alla solidarietà non alla solidarietà con noi per i nostri obiettivi di lotta ma una solidarietà generale del mondo del lavoro che difende le sue libertà i suoi diritti
Che in questo caso vengono messi in discussione il riferimento ad una categoria che casualmente è la nostra
Secondo me l'aspetto salariale
Della
Ipotesi di raccordo per quanto pesante ridicola
E e nulla in confronto ai pericoli che si cela no
Nella parte normativa
Ed allora
Anziché
I Lungarni in un'analisi e vedo già presente negli interventi appena iniziati che certamente avrà il prosieguo nei successivi io desidero per non perché non si perda tempo di
Formalizzare immediatamente
In una mozione articolata
Che presento e leggo
A nome della delegazione dalla provincia di Messina
E che individua i punti di coro del contratto la la bozza di contratto da attaccare
Le finalità della lotta che va aperta continuata e aumentata
Ed ancora
Ed ancora
Colleghi
I mezzi di questa volta allora leggo questa proposta di mozione
Pur analizzando e rilevando la irrisoria reale portata degli aumenti salariali inetti a regime che il preaccordo del due scorso ipotizza per il personale della scuola riteniamo che la parte peggiore del patto governo sindacati non sia questa
Infatti ha anche nella eventualità
Di un massiccio aumento del finanziamento del contratto da parte governativa resterebbero la beffa e il danno dello schema normativo che rappresentanze sindacali
Ho colpevolmente disattente
Ho pervicacemente intenti a perseguire un disegno punitivo e mortificato Orio del comparto scuola hanno avuto la frettolosa impudenza di siglare
Tali indicazioni
Quali indicazioni normative rivelano appieno l'intento razionalizzatore e contro riformista del governo
Gli ha imposto come base di contrattazione la struttura della sua bozza e quindi la sua filosofia contrattuale che aziendalistico produttivistica
Palesemente pendente alla privatizzazione attraverso l'oggettivo peggioramento del servizio scolastico pubblico
E che passa attraverso la forte riduzione di organici l'espulsione di decine di migliaia di lavoratori l'aumento del carico individuale di alunni e di classi il peggiore strumento di razionalizzazione e costituito dalla mobilità selvaggia
Che formalmente incentiva ma in effetti obbliga la Scelta della mobilità esterna mediante il ritratto di una mobilità interna d'ufficio illimitata e penalizzante
La categoria verrebbe così di fatto militarizzata
Ulteriore strumento di militarizzazione di asservimento a tutto servizio dei lavoratori all'autorità scolastica e la cancellazione delle duecentodieci ore
Con il contemporaneo automatico assorbimento nella funzione docente dei compiti Inessa inclusi con la conseguente caduta
Io ogni argine agli obblighi e orari di lavoro e col disinnesco dell'arma più incisiva di sciopero che viene resa praticamente inutilizzabile
Senza contare che la programmazione del lavoro non di cattedra viene sottratta alle competenze del collegio dei docenti IVA affidata ai capi d'istituto
E inoltre completamente chiaro il disegno governativo di frantumare l'unità che i lavoratori della scuola hanno raggiunto nella presente stagione di lotta attraverso l'aumento del ventaglio salariale che la bozza contrattuale innesca
E che si muove nel senso opposto a quanto da noi proposto ritenuto irrinunciabile di fronte a un così grave trasparente disegno i comitati di base dalla scuola proclamano la mobilitazione centrale dei lavoratori generale dei lavoratori scusate del settore
Io a tutti loro fanno appello perché accantonando tessere e tatticismi contingenti e particolari interessi compatti
Costruiscano una barriera alla controriforma Calloni Pomicino Covatta
Obbligando Governo e sindacati a una totale inversione di rotta
Che attui una effettiva centralità della scuola che valorizzi la funzione docente unitariamente intesa che amplifica anziché limitare colpire la libertà di insegnamento era libertà sindacali
Che riconosca e retribuite ska il lavoro sommerso anziché istituzionalizzare uno senza limiti
Che rispetti
E arriva a lotti la dignità professionale di una categoria che deve costruire e garantire per le nuove generazioni la formazione professionale la crescita culturale la maturazione civile
La capacità di informarsi di scegliere di operare criticamente in un Paese di democrazia piena e progressista
La mobilitazione deve evidenziare un rifiuto del pre-accordo che nei fatti è già presente massivamente nella categoria ma ancora non è pienamente emergente e operante
Deve fare appello a tutti i lavoratori del Paese perché diano piena e fattiva solidarietà a chi lotta per una scuola migliore che sia una scuola di tutti e per tutti i proiettata verso un futuro di progresso civile e sociale economico l'appello
Sarà pubblicato subito propongo nella mozione appagamento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale io ogni coordinamento provinciale si impegna a contribuire proporzionalmente
Alla spesa la mobilitazione deve tendere nell'immediato alla riapertura delle trattative contrattuali sulla base dei punti chiave delle proposte enunciate dalla piattaforma Cobas e qui espressamente ricordate
Finisco scusate io sto leggendo una proposta di mozione bene no timore per raggiungere questo obiettivo si decide scappa chiudendo per favore la effettuazione nel giorno di mercoledì otto giugno
Di una manifestazione con occupazione che avrà luogo contemporaneamente in ogni provincia nei provveditorati agli studi con lo slogan la parola d'ordine le trattative devono ancora iniziare i lavoratori della scuola non vogliono mollare lo sciopero degli scrutini a degli esami continuerà e nel caso di precettazione od altro obbligo nascente da nuove norme cogenti si resisterà con lo sciopero bianco
Nel comporterà la rigorosa ostruzionistica burocratica applicazione delle norme
Che tanti efficiente i governi hanno saputo conservare dagli anni Venti ad oggi per attuare detto sciopero si fa espresso riferimento alle indicazioni pratiche contenute nei sedici punti elaborati dai Cobas dalla provincia di Messina
E nel dossier giuridico e normativo curato dalla Commissione giuridica dei cobas romani questi documenti saranno diffusi dalle singole scuole accurata Ecopass di ogni provincia
Scusate
Una questione di procedurale voglio dire che non è possibile non possiamo questa non si configurava come la mozione ma in effetti non era dico controfirmata da tre Province nella dieci delegati quindi le mozioni debbono essere presentate come tali e gli interventi devono essere fatti come tali e hanno la durata Allo abbiamo e dobbiamo ripeto li dieci di di cinque minuti scusate ma è importante che altrimenti a un'ora e mezza qui noi siamo sempre a dibattere
Le questioni importanti
Allora attenzione l'ultima situazione Province cinquantuno delegati centosettantasette comitati di base mille seicentotrentatré quorum ottantanove
Inoltre due comunicazioni insegnate scuole elementari si trovi in aula cinque però io chiedo una cosa che questa avvenga dopo la chiusura i lavori e non adesso questo vale anche per gli insegnanti delle professionali celeste la gente si sposta dopo le e tredici e trenta
è un'altra cosa cioè per quanto riguarda il tempo siete pregati a sto punto rispettarlo chiunque presenterà mozioni non gliele faremo più leggere perché non è possibile dodici minuti venga a Firenze si prepari
Lucca no scusate Provenzano Palermo
Il delegato di Palermo
Sì
No no no Palermo Palermo
Scusate io vorrei dire una cosa cioè che sia sempre chiaro che ci si ricordi sempre del fatto
Che che questo nuovo contratto si sta costruendo
Sulle spalle Dinoi docenti e soprattutto sulle spalle dei precari il Governo nostalgie Luta mente mettendo e né in gioco denaro fresco
Il denaro che sta stanziando per la scuola e denaro reclutato all'interno della scuola stessa sulla speso le spalle dei docenti e sulle spalle dei precari
Si vuole buttar fuori un sacco di gente dalla scuola
Questo mi sembra che sia chiaro che non debba essere mai dimenticato quando si parla di soldi e si parla di soldi come se fossero soldi soldi freschi soldi racimolati
Dato il settore oppure oppure da con nuove tasse ma questo è assolutamente falso e penso che tutti bene o male ne siamo coscienti
Ora il problema del precariato sta diventando sempre più grave perché qui non si vuole risolvere assolutamente
Non si vuole risolvere assolutamente questo questo annoso problema anzi
Adesso i sindacati lo ignorano mentre prima ne facevano un un una una specie di
C'è qualcosa che da poter uscire fuori nelle durante le rivendicazioni e quindi andavano a proporre le leggi e di sanatoria
Adesso ignorano completamente il problema del precariato perché vi è un grosso movimento da parte della scuola di rinnovamento per cui il precariato diventato un peso è diventato una una palla al piede
Della scuola italiana
Ora noi chiediamo e lo ribadiamo sempre
Una risoluzione definitiva e radicale del problema del precariato non come lo intendono il governo i sindacati ma come la intendiamo noi le soluzione effettiva è che non si debba più venire a creare precariato i concorsi lo ne siamo tutti coscienti concorsi creano nuovo precariato e non sono selettivi sono solo fonte di clientelismo grazie
Oh scusate colleghi invitiamo tutti i delegati ad entrare in sala non è possibile che i delegati delle Province parlino già da adesso a metà
Sala vuota
è iscritto a parlare delegato di Firenze
Si prepari Lucca
Ripetiamo l'invito a tutti i delegati di entrare in sala
Francesco poi avvisare tutti di entrare per favore
Marco e di lo tu fuori fuori
La colleghi mi sembra che questa Assemblea forse una delle poche o forse per la prima volta ne ho viste diverse
Voglia assumere su di sé e delle responsabilità puntuali adeguate a quelle che sono il momento mi sembra e per la prima volta si riesca a parlare senza tanti appelli ismi senza tanti proclami cercando di capire bene quello che sta venendo fuori è quello che dobbiamo fare
Nella relazione generale la terza relazione
Apprezzabile come il tono generale a parere della nostra delegazione c'erano delle indicazioni comunque da approfondire più discutibili
Nel senso che il punto che mi pare cominci a emergere e che è fondamentale è un po'quello della discussione che ne sosteniamo nelle nostre scuole che quello che poi ci legittima come sappiamo in queste scuole
Purtroppo non siamo oggi in gravi di in grado di dare un dato interpretativo che la categoria barricadera in rivolta così come meno male non siamo oggi costretti a dire la categoria accetta sconfitte rassegnata quest'ipotesi di pre-accordo
Il panorama estremamente più variegato così come era variegata difforme nelle posizioni politiche nei mesi passati così come nelle forme di lotta così come nel dibattito
Voglio dire che lo scontento è generalizzato ma è scontento e voglio dire che questa categoria spetta delle indicazioni da parte di una forza matura da una forza che esprima puntualità rispetto allo scontro politico che si sta sviluppando una categoria che non vuole avere l'impressione è che qualunque cosa dica l'assemblea dei comitati di base di Roma è già quella catalogate presentata dagli organi di stampa gli estremisti velleitari
Quelli che comunque si sa già che il loro continueranno il blocco si sa già che faranno di cui faranno di là
Questo lo dico non tanto perché mi dispiaccia particolarmente fare l'uomo delle minoranze attive che sono nel giusto ma sono perdenti
Quanto perché oggi come oggi tutti diciamo che c'è offerta una possibilità grossa che è quella di governare questo scontento di di indirizzarlo di orientarli
Di modificare tutta una serie di posizioni che si sono creati nel dibattito nelle scuole si stanno creando nell'assemblea di lavoro in questi giorni
Allora la categoria sicuramente scontenta però la categoria vedi anche delle possibilità delle aperture in questo pre-accordo ne conosce poco gli aspetti così come le conoscevamo pochi aspetti anche noi fino a poco tempo fa fino alle relazioni introduttive
Spizzichi e bocconi volano quella però la disinformazione ancora grossa
E a partire da quelle del dibattere le scuole di Firenze
Scontento generale mozioni che sono già state votate di continuazione della lotta col blocco degli scrutini
Però anche segni di grossa incertezza su quello che vuol dire poi la pesantezza della chiusura dell'accordo da parte delle forze che già hanno sottoscritto questa preintesa
Soprattutto quindi molta attesa anche sull'assemblea della Gilda di oggi a Roma
E questo chiaramente anche come segno certo di maturità perché vogliamo vedere chi sono gli attori dello scontro ma anche come segno di incertezze di debolezza perché evidentemente si vuole uno sbocco rappresentativo istituzionale che sia più forte più preciso che non si è affidato a a delle nebulose più o meno organizzate ma che abbia potere contrattuale abbia potere di parlare con ministro
Ricordiamoci che noi la partecipazione alle trattative la chiediamo da tanto però non abbiamo lavorato molto bene in nessun senso quasi direi per partecipare a queste trattative
Viviamo ancora grosso modo nell'ambiguità tra il movimento dei comitati di base perché vogliamo essere democratici vogliamo star dentro la categoria rappresentare per intero la categoria
E però questo sbocco istituzionale di partecipazione poi diretta ci ha visto abbastanza frenati dal punto di vista dell'impostazione politica
Allora quale ruolo corriamo assumere oggi vogliamo assumere il tono di qualche intervento di qualche spezzone l'intervento quello che trascina comunque la lotta avanti
Io qui vorrei portare un elemento in più di discussione che naturalmente non è provocatorio perché non c'è da provocare nessuno quando si sta dalla stessa parte della barricata però un elemento di riflessione che quello che l'indicazione è sicuramente la continuazione della lotta col blocco degli scrutini
è sicuramente era presente iniziativa politica generale magari nella categoria tanto più se avremo accanto a noi anche altre rappresentanze istituzionali mi riferisco soprattutto alla base della Gilda
Quindi una grossa iniziativa da questo punto di vista però sicuramente anche il rifiuto di ogni posizione velleitaria ideologica
Non dobbiamo assolutamente assumere la posizione di chi lotta per lottare dimenticandosi qual è il dibattito che sta dietro di noi severo da una parte che siamo gli interpreti e vogliamo essere interpreti fedeli del dibattito nelle scuole che questo sia vero fino in fondo
Qui si lo dico provocatoriamente se questa categoria si ritiene paga del preaccordo che è stato firmato questa categoria si tenga il preaccordo che vuole
Siccome questa categoria ad essere ancora orientate governata in questo dibattito ne dobbiamo assumerci la responsabilità di portare a maturazione questo dibattito se non vogliamo che questa categoria chiuda con la lotta sindacale per un bel pezzo avvenire
Abbiamo davanti tutta la parte normativa che veniva illustrata benissimo dai colleghi prima
Che ci dice che c'è ancora tantissima strada da fare su questo preaccordo sulla ristrutturazione generale le cose non finiscono a giugno quindi occorre assolutamente questa categoria non venga abbattuta adesso con delle posizioni sterili
E velleitario occorrono delle posizioni mature e delle posizioni politiche a questo punto
Su questa maturità
Io vorrei a questo punto per stare nei tempi leggere la mozione che abbiamo preparato a Firenze e poi la lascio qua sarà letta oggi pomeriggio di nuovo
L'ipotesi di accordo recentemente redatto nel contratto scuola
è certamente l'esito di una mediazione tra le diverse posizioni presenti al tavolo della trattativa
Da esso risulta evidente un piano di razionalizzazione delle risorse della spesa nel nostro comparto con una logica assai vicina a quella imprenditoriale già usato abbondantemente nelle imprese industriali
Fatta di riduzione compressione degli addetti di incentivi a un amento del carico di lavoro dei risparmi ingiustificabili presentati come investimenti significativi e come riorganizzazione delle risorse esistenti
Di aumenti salariali sicuramente insoddisfacenti nella quantità e nei tempi di erogazione
Di ambigui e pericolosi programmi sulla mobilità interna ed esterna del personale
Di criteri meritocratici nella progressione economica
Da esso rimangono fuori parecchi importanti elementi primo un progetto che davvero esprima la tendenza la centralità e alla qualificazione della scuola pubblica intesa come asse portante del sistema formativo
Ed è la produzione di una cultura degna di tale nome
Secondo
L'effettiva ricomposizione dell'unicità del Rolo docente perso provvedimenti concreti e ragionevoli tali da assicurare la definitiva sistemazione del precariato esistente
Quarto un aumento retributivo adeguato alla riqualificazione a riconoscimento reale della nostra professionalità Quinto ancora questi aumenti sono distribuiti secondo criteri che penalizzano la fascia con minore anzianità il settore dei non docenti e allargano la forbice retributiva tra le varie aree professionali
Per tutto questo giudichiamo il preaccordo nel suo complesso insoddisfacente troppo parziale anche nelle soluzioni più positive proposte totalmente elusivo su punti fondamentali scaturiti dal dibattito nella categoria
La forza politica espressa in più di un anno di lotte ancora massicciamente presente può e deve essere finalizzata non ha un atteggiamento velleitarie sterile ma la continuazione immediata delle lotte della trattativa
Per ridefinire alcuni elementi essenziali e possibili nell'attuale fase di mobilitazione primo aumenti retributivi più consistenti e loro scaglionamento così ripartito il sessantacinque per cento dal primo luglio ottantotto e poi le altre tranche Secondo tetto rigido dei venticinque alunni per classe
Terzo diritti sindacali per tutti i lavoratori
Quarto diversa distribuzione interna delle risorse per la soluzione del precariato
Quinto per tutti i punti della piattaforma che richiedono l'intervento del Parlamento e tra questi sottolineammo la questione dell'orario vogliamo l'istituzione di una commissione mista paritetica lavoratori governo da costituire entro il mese di settembre
Per permettere la riapertura delle trattative per l'affermazione di questi obiettivi proponiamo infine di utilizzare lo strumento del referendum per esprimere un secco rifiuto al pre accordo sottoscritto
Allora scusate colleghi
Ci sono alcuni problemi intanto è in corso una riunione delle elementari
Sono in corso anche riunioni di delegazioni evidentemente per decidere su problemi di delegazioni allora dovrà imporre d'ora in poi tassativo sono tassativi cinque minuti non è possibile prorogare ogni intervento
Interviene Luca
Dopo sospendiamo mezz'ora
Riprendiamo successivamente con gli interventi nell'ambito di mezzo Rovera dalle quattordici e trenta devono essere consegnate alla Presidenza e precisamente al collega cielo di Luca le mozioni
Intanto dico a Firenze se può presentare la mozione letta già alla presidenza
Colleghi solo una comunicazione brevissima
Riguardo al documento di due pagine che riporta in commenta la parte salariale e all'altra parte riguarda i commenta parte normativa si stava facendo le fotocopie
In una saletta apposita segreta allora per poter lavorare in momento in pace sta facendo una copia per ogni provincia innanzitutto di tutto il materiale con il petto d'accordo con il commento eccetera poi per quanto riguarda in particolare i nostri commenti che ovviamente non si possono trovare le province mentre invece si può trovare il testo dell'accordo verso i sindacati presente presso la CGIL hanno fatto un ottimo lavoro Pro Loro
Per quanto riguarda i nostro commento cercheremo di fare un buon numero di copie in più in modo da poterlo dare un po'di Puccio in ogni caso segnalo che sul giornale Italia di oggi è uscita una pagina intera di intervista fatta ieri pomeriggio da me e dalla collega Santi
Abbiamo fatto la relazione oggi in cui sostanzialmente i conti principali e le altre le le annotazioni più importante se alcuni aspetti normativi sono riportati abbastanza fedelmente dare qualche piccolo di stampa
Perciò nel caso peggiore qualcuna rese esigenza venute da paggio può ricorrere anche a questo testo del giorno Alitalia di oggi
Allora colleghi ripeto interviene Nucca sospendiamo per mezz'ora riprendiamo il dibattito con l'intervento di Carrara
Allora
Colleghi
Dopo una lunga serie di contratti che hanno sistematicamente taglieggiato la nostra condizione economica hanno sistematicamente sacrificato la nostra dignità professionale hanno praticamente ridotto alla scuola pubblica l'ombra di se stesso di se stessa
Avevamo chiesto un contratto svolta
Che consentisse ai lavoratori che nasconde la scuola di recuperare condizioni decenti di vita che restituisse loro un minimo Dini di dignità e di motivazione del loro lavoro e che consentisse l'avvio di un progetto scuola degna di questo nome
Abbiamo avuto questo contratto che noi abbiamo sottoposto ieri è di nuovo stamani e continueremo a farlo in tutte le assemblee provinciali ad una lettura il più possibile obiettiva il più possibile Serena evitando ogni forma di pregiudiziale demagogica
Da questa lettura è comunque è scaturita l'assoluta inaccettabilità di queste ipotesi di contratto che confederali svizzeri già SNALS Gilda hanno siglato al trono scorso sia per quanto riguarda la parte economica
Su questo punto
Gli aumenti netti reali sono assolutamente irrisori avete sentito analisi di Grillo per la quale per un singolo insegnante della super per un laureato dello superate con tredici anni di anzianità
Gli aumenti che sono stati popolati dai giornali si risolveranno in sostanza il sessanta mila lire d'aumento per ognuna delle quattro trance del contratto questo è dico l'aumento inaccettabile per come questo contratto verrà finanziato o meglio autofinanziato dico aumentando il carico di lavoro per i di ordinari massacrando i supplenti e così via inaccettabile anche per come questo quanto uno economico sarà distribuito fra vecchie e nuove figure professionali inventate ad hoc e mi riferisco in particolare
Al nuovo insegnante part-time e al futuro insegnante a tempo potenziato
Inaccettabile questo puntato soprattutto per la parte normativa
Che si risolverà certamente in un aumento dell'orario frontale
In aumento del carico di lavoro e in particolare del lavoro sommerso
Pensate che tutti gli atti dovuti saranno esclusi da qualsiasi possibilità di quantificazione aumentando a dismisura il margine di discrezionalità di presi di e direttori didattici
Si risolverà in una eliminazione di migliaia di posti di lavoro sia immediatamente con l'accorpamento delle classi con meno di ventitré alunni
Sia con l'eliminazione delle supplenze che saranno sorride in gran parte dalle tre ore in più del tempo potenziato
Si risolverà ancora in un decollo di fatto di una gestione manageriale privatistica della scuola di cui al progetto Galloni e al progetto di legge quadro sulla riforma da scuola media superiore
Io credo che qualsiasi collega
Che voglia leggere queste ipotesi di contratto dico con il minimo di obiettività e di attenzione non potrà che rifiutarlo a qualsiasi etichetta e gli faccia il godimento di qualsiasi scuderia dico si consideri parte
E allora quale può essere nostra risposta
La nostra risposta non può che essere la conferma delle forme di lotta che abbiamo già proclamato quindi il blocco degli scrutini il blocco delle sane un giorno di sciopero con manifestazione vedremo poi la data e le forme di questa manifestazione
E attrezzandosi attrezzandosi fin da subito per respinge risolutamente ma ovviamente nei limiti della legge con una resistenza passiva di massa
Eventuali ma altamente prevedibili provvedimenti autoritari e al tempo stesso sfidando apertamente tutti coloro che hanno firmato si apprestassero a firmare questo accordo contratto vergognoso sia finito
Dico ad un referendum generalizzato e trasparente
Che consenta a tutta la categoria al di là delle etichette di esprimere il proprio giudizio e nel caso che il responso sia come noi prevediamo largamente negativo consenta la categoria di imporre la riapertura delle trattative con tutti gli interlocutori rappresentativi e sulle richieste finalmente non elaborato e dal ministro o nel chiuso dei dei manager sindacali dico ma sulla partendo dalle reali richieste che vengono dalla categoria questo credo che sia nel vedere la prospettiva che abbiamo davanti e che dobbiamo cominciare ad organizzare da subito questa non è demagogia ma credo che poi sia un punto obbligato di arrivo di due anni di lotta se non vogliamo che tutto il patrimonio che abbiamo costruito in due anni di lavoro insieme sia svenduto e dico si risolvono sostanzialmente in una ennesima sconfitta
Dinoi lavoratori della scuola e della scuola pubblica generale
Allora colleghi sospendiamo
E il rientro in sala le due deve essere tassativo anche perché rischiamo di uscire dal nulla di fatto se non rispettiamo i tempi
Ufficiale dei delegati iscritti a parlare si rifiutano di parlare con la sala vuota per cui tutti i delegati che sono fuori in sala sono pregati di rientrare
La corretta è che bisogna assolutamente riprenderà l'Assemblea intanto comunichiamo che sono chiusi gli interventi le iscrizioni a parlare perché abbiamo ancora tredici interventi
E proponiamo che si riduca a quattro minuti intervento pro capite
Carrara
Delegato di Carrara
Intervenire
Possono
Alzare vedere che
Ho gli occhi
Che
Riprendiamo gli interventi anche se dobbiamo notificare che non c'è il quorum in strada
Colleghi un po'di silenzio
Per farlo ora in Prati silenzi e non si può parlare
Allora dunque come delegata di Massa Carrara deve esprimere un netto dissenso anche da parte dei colleghi
Per tutto quello che riguarda il pre contratto che inutile stare qui riaffermare le parti negative che riscontriamo sia nella parte salariale sia nella parte normativa che ha un contratto capestro colleghe che ci porterà veramente a una dequalificazione della scuola pubblica
Vorrei richiamare un attimino all'attenzione su quello che è il Progetto più generale che riguarda anche la scuola mi riferisco al piano pluriennale del governo De Mita
E agli e quindi agli interventi presi e decisi per la trasformazione della della scuola
Mi riferisco alla data del mille novecentonovantadue che determinerà l'ingresso anche dei titoli nel nel mercato europeo nella Comunità europea o in tutti i sensi
Evidentemente il discorso non è semplicemente scolastico ma è un progetto politico ben preciso e generale che porterà alla conduzione di una trasformazione del lavoro una trasformazione che obbligherà
Dei percorsi ad esempio di privatizzazione anche della scuola pubblica si parla di decentramento amministrativo ma sappiamo bene che dietro al decentramento amministrativo
Pura spiccato da diverse parti per una condizione più snella della gestione delle singole scuole
C'è tutto un altro discorso della semifinale di privatizzazione del potere manageriale presìdi del quindici per cento di docenti che verranno direttamente chiamati dai presìdi ed è licenziamenti quindi la parte diciamo quindi che ci compete come come settore scuola è una piccola parte semi se mi permettete di una considerazione più vasta il generale e di una conduzione politica che condurrà ad una disfatta del mondo pubblico della scuola pubblica dei valori di laicità e di Democrazia del diritto allo studio
Queste vergognoso quello che avviene perché noi insegnanti di scuole statali rifiuti hanno dobbiamo dirlo con forza questa riflettiamo
Diciamo questa involuzione della scuola pubblica involuzione dei lavoratori e queste pressanti e posizioni ed è che avvengono nel nel nostro Paese purtroppo
Altre questioni di considerazioni generali ad esempio il Progetto Caglioni si incunea perfettamente nella politica pluriennale nel previsionale di che cosa di un'Europa
La quali noi i nostri nostri cari
Politici guardano attentamente e alla Francia che già da anni a legge anti diciamo però la Francia e lo sappiamo bene e ad altri Paesi della Comunità europea
Dove prevalgono predominano spinte che sono direi tutte di destra e non certa di sinistra e comunque non sono per la scuola pubblica e per una gestione seria di quello che è il lavoro
Così facendo non si non si farà
Scusate o meno tempo
Danni
Dunque cerca di stringere perché le cose veramente colleghi sono tantissime da dire e faccia un po'di fatica a fare quella sintesi necessaria che doverosa per i recuperi riguardano gli stessi e voi tutti
Vediamo un attimino quindi anche le questioni diciamo più generali che e nostre specifiche come settore come categoria scuola che ci attanagliano
No voi diciamo come Provincia abbiamo delle indicazioni precise ad esempio vogliamo che il movimento dei Cobas che in sostanza in questo momento nel Paese e non solo nel settore scuola ma perché al discorso ancora più ampio
Via Ulisse alimenta la categoria di fermezza
Cert'riconfermando quelle che sono le latte già intraprese dalla da dalla categoria di blocco degli esami e scrutini è tutta in generale
Inoltre chiediamo che tempestivamente sia in indetta e lo sciopero nazionale
Che dovrà rivedere le questioni sia generale del movimento ma con iniziative in ogni singola provincia per riacquisire
E i diritti sacrosanti i diritti sindacali
Ecco questa o come discorso generale
E in particolare la provincia di Massa Carrara lancia un appello a tutti i lavoratori
Perché noi abbiamo deciso in provincia e lo faremo
Di creare con il fondo incentivante della quota dell'ultimo contratto un fondo di solidarietà per per i lavoratori
E le ho creeremo questo fondo dando una risposta politica di non accettazione dell'incentivo e di creazione di un fondo che vadano veramente la tutela dei lavoratori ed invitiamo eventualmente qualcuno che fosse d'accordo a mettersi in contatto per creare no discorso provinciale ma magari un discorso nazionale
E che facciate acquisirà il movimento anche con una potenzialità che pur sempre quella del danaro e della riconversione di montanaro che ci viene offerto in maniera di start-up
Perché creare dei momenti saldi di unione e di lotta fra tutti i lavoratori
Savona si prepari Varese
Cercando di non ripetermi rispetto a cose già dette di passare agli aspetti diciamo più strettamente operativi di proposta di prospettiva
C'è indubbiamente una situazione c'è una situazione complessa difficile all'interno dalla categoria ci sono aspetti molto contraddittori
Ci sono indubbiamente delle aree che sono stanche stanche per la lunga lotta intrapresa e anche in qualche modo sfiduciata rispetta la possibilità di mandare all'aria l'ipotesi d'accordo che è stata siglata sfiduciato un pochettino sulla prospettiva fosse la sfiducia nelle prospettive maggiore che non come dire la credibilità dell'ipotesi d'accordo
In questione
E questo è un pollo all'altro polo però ci sono anche aree di categoria che si vanno radicali dando in modo positivo
Liberate in qualche modo dalla crisi dello SNALS della Gilda che guardano a noi con rinnovata attenzione e che noi possiamo cercare di polarizzare anche in tempi immediati c'è quindi una situazione fluida
Che si presta a un'alternativa un'alternativa abbastanza chiara nei prossimi giorni o si inizierà a scivolare
Sulla china della frammentazione della lotta quindi del nostro isolamento quindi del riflusso
Oppure si andrà verso un ricompattamento un consolidamento del fronte di sciopero magari non ai livelli quantitativi dal blocco del primo quadrimestre ma livelli sufficientemente sostenuti per mandare all'aria questa ipotesi d'accordo a queste l'alternativa
E se si determinerà l'una prospettiva o l'altra questo sarà deciso non solo da noi ma anche e molto da noi allora importante il nostro atteggiamento è la nostra linea
Io non credo che non ci possiamo attestare credibilmente su una posizione sterilmente protestatari
Una posizione sterilmente potestà Tarja è negativa e perdente nella percezione stessa della categoria
Noi non possiamo sembrare essere quelli che si limitano a protestare contro un'ipotesi d'accordo perché daremmo l'impressione che in definitiva noi stessi paradossalmente accettiamo questa ipotesi d'accordo come tetto
Come conclusione della trattativa dalla contrattazione ne dobbiamo avanzare un'altra linea un'altra prospettiva le dobbiamo dire che queste ipotesi da Corte figlio ad una trattativa falsa
Fatta su un terreno falso con rappresentante false e chiedere una trattativa vera sul terreno vero delle richieste della categoria e con le rappresentanze della categoria
E dal punto di vista della formulazione di queste richieste è essenziale che noi precisiamo bene i nostri obiettivi l'alternativa tra blocca termine blocco oltranza
è una sciocchezza non si pone in questi termini la questione la questione si pone in altri termini
Si pone i termini di un blocco per pensi alle finalizzato a cosa e qui il problema degli obiettivi e centrale e non possiamo riproporre la nostra piattaforma come dire onnicomprensiva nella sua interezza perché risulta troppo polverose poi difficilmente percepibile visualizzabile dal grosso dalla categoria
Ne abbiamo bisogno di sintetizzare semplificare Yassine vendicativi fondamentali della piattaforma di fuori di qualsiasi logica di autorizzazione dev'essere chiaro ma con una funzione semplificatrice che è essenziale
E quindi fare un manifesto per potenziale che semplifica piattaforme elencare gli obiettivi che possono essere schematicamente ritratto per temi e non nella loro piccola più naturalmente perché non ho tempo
Il discorso stipendiale con riferimento all'equiparazione agli stipendi europei è un riconoscimento pieno del lavoro sommerso il ruolo unico docente i venti alunni il precariato i diritti sindacali
Su questo terreno chiediamo l'apertura alla trattativa su questo terreno facciamo appello a tutta la categoria unitariamente al di là delle sigle perché la mobile atti la mobilitazione che c'è stata appartiene a tutta la categoria
E non alle sigle e perché se c'è qualche sigla che ha firmato questo vincolati ha firmato e non i lavoratori perché le forme di lotta nella categoria partirà dal blocco appartengo alla categoria stessa e non a chi eventualmente
Le volesse revoca
Secondo punto
è importante che noi come dire de mistifichiamo smontiamo il mito dell'onnipotenza del governo sulla questione delle misure repressive
Prendiamo la questione la precettazione qui c'è molta paura e molto allarme in parte giustificato ma in parte anche no all'interno della categoria in noi stessi
C'è stato un intervento di Pomicino intervista gli era la stampa che è stato molto chiarificatore i punti sono questi che sono molto chiaro primo
La precettazione può essere applicabile oggi solo sulla base delle regole attuali cioè attraverso cartolina assegnate consegnati individualmente questo significa che superata una certa soglia quantitativa di scioperanti questa precettazione non è realisticamente applicabile se non in forma assolutamente minoritarie selettiva presente sulle classi terminali mani
Rispetto all'insieme della gente che blocca del resto hanno minacciato i macchinisti fino al giorno prima minacciando la precettazione poi se visto che l'altare un plauso perché i macchinisti sciopera andò in venti mila e noi siamo ben di più al nove sono i fatti impossibile l'applicazione
Di questa precettazione c'è l'alternativa del Progetto di legge sicuramente ma il progetto di legge sui tempi e Pomicino è stato molto chiaro e c'è stato un ritardo di un mese
Avrebbe dovuto essere presentato in Parlamento l'undici maggio scorso invece sarà presentato in Parlamento martedì prossimo e già s'annunciano emendamenti vari da parte diciamo di opposizioni tra virgolette più o meno conseguenti quindi anche lì i tempi diciamo condoni probabilità vanno contro le intenzioni del governo e in terzo luogo è impossibile stralciare da questo progetto legge un decreto per applicarlo immediatamente contro di noi lo stesso Pomicino ha detto perché gli salterebbe quell'appoggio del Partito Comunista dei sindacati per l'UE determinante come far passare
La regolamentazione per legge nel suo complesso con ogni probabilità si andrà quindi verso il collegio imperfetto e non verso la precettazione ma sul terreno del collegio imperfetto può innescarsi esattamente quella dinamica di solidarietà della categoria dell'argomento del fronte
Come già successe l'anno scorso in poche parole
Il governo non ha il poker d'assi nelle mani c'ha un due di briscola
E noi abbiamo delle possibilità di risposta reale anche su questo terreno
Sulla questione del referendum
Noi dobbiamo partire da una posizione molto semplice molto chiara su questo lo dobbiamo dire che il referendum proposto dalla CGIL puramente e semplicemente una finzione che serve a due cose a salvare la faccia alla CGIL e a salvare l'ipotesi d'accordo
Il referendum proposto dalla CGIL poste interni di scambio rispetto al blocco e quindi già in termini assolutamente inaccettabili ed articolato sotto forma di questionario truffa su quesiti frammentati in modo da garantire alla burocrazia sindacale
Una facile manipolazione delle signor preferendo stesso
Noi dobbiamo smascherare tutto questo ma possiamo smascherarlo
Evitando una pura e semplice denuncia possiamo smascherato nel modo più efficace facendo nostra la proposta di un referendum vero di un referendum realmente democratico con garanzia effettivamente democratiche accertabili d'esecuzione
Un referendum in cui si voti solamente sul sì e sul no rifiutando qualsiasi frammentazione truffa dei quesiti
Un referendum su cui tutti i lavoratori siano invitati a votare tutte le fasce professionali perché anche i non docenti perché anche i precari perché anche i lavoratori delle elementari delle materne le fasce più penalizzate da questa ipotesi d'accordo devono avere la possibilità di votare
Un referendum con seggi comuni e spoglio comune delle schede
Un referendum accompagnato da assemblee di scuola in cui ci sia la possibilità di un contraddittorio diretto sempre e comunque tra la voce del se e la voce del no e la voce del sì e la voce del no devono essere garantite anche negli spazi televisivi negli spazi radio queste sono le condizioni
Se risponderanno no a questa proposta e noi diremo che questa è una conferma in più del fatto che bisogna continuare il blocco degli scrutini per respinge un'ipotesi d'accordo che costoro si rifiutano persino di sottoporre alla verifica democratica dalla categoria
L'essenziale avere presente però due cose molto precisa attenzione su questo la prima cosa è questa noi dobbiamo evitare di alimentare nella categoria in Estensi
L'aspettativa di un referendum democratico che alle nostre condizioni non ci sarà
Perché i nostri interlocutori non l'accetteranno senior alimentiamo questa prospettiva questa aspettativa rischiamo davanti a una proposta boomerang che si ritorce contro i stessi perché alimentare questa aspettativa può avere effetti smobilitare anti
Sulla tenuta della lotta nei prossimi giorni
In secondo luogo di ante nel presente questo noi col venti per cento degli scioperanti del blocco possiamo mandare all'aria l'ipotesi d'accordo col quarantanove per cento Dino al referendum noi perderemmo
La via della mobilitazione della lotta rimane Lavia fondamentale nella contrapposizione di poteri d'accordo nel cercare di aprire una trattativa vera sulle nostre richieste
Sulla questione delle forme di lotta e concludo su questo innanzitutto
è necessario preparare e organizzare bene il blocco degli scrutini e degli esami le dobbiamo far tesoro dell'esperienza dell'anno scorso dal blocco fino all'anno scorso fu un disastro dal punto di vista dell'organizzazione
L'avevamo delle scuole che non sapevano cosa succedeva nella scuola vicina ramo delle Province che non sapevano quello che succederà
Nelle province vicine eravamo tutti senza difese bombardati dalla propaganda disfattista della radiotelevisione che parlava ogni giorno ogni ora di cedimenti né l'uno né l'altro sono arrivate dette napoletano sbloccato quando Napolitano ha traslocato un bel niente
Allora in queste condizioni noi non possiamo farcela nove dodici sogno di costruire di approntare un ufficio dati nazionale cioè tre quattro colleghi che siano permanentemente a disposizione dei colleghi tutti tali nelle province di tutt'Italia per recepire i dati e distribuirli a loro volta le Province fare controinformazione fare contro informazione che rispetto agli organi ufficiali era stata come fa neanche Nistri
I macchinisti contrappongono i loro dati sulla sopra i dati governativi e tendo no e tengono sul fronte della lotta anche per questo anche per questa capacità organizzativa quindi questo è una cosa molto importante
Per quanto riguarda diciamo altre forme di lotta di eccitazione sulla questione dei gesti clamorosi ad immagine tipo incatena menti tipo scioperi dalla fame tipo occupazione Vittorio cosa di questo non ci scandalizziamo intendiamoci per forme figlia citazione di lotta
Di questo tipo assolutamente però stiamo attenti a non trasformarli nell'elemento caratterizzante della nostra immagine esterna del nostro immagine pubblica perché queste forme di lotta nella progetto della gente
Sono le forme di lotta dei perdenti non De vincenti di quelli che hanno rinunciato a vincere che posso limitarsi in definitiva poter stare la propria impotenza
Ne possiamo fare queste cose ma possiamo fare queste cose solo combinando le e alternando le con forme di mobilitazione molto più dura molto più decisa molto più radicati il discorso dello sciopero generale con manifestazioni regionali o provinciali
Che si combini con forme di occupazione di provveditorati anche perché no di scuole laddove è possibile naturalmente senza forzature
Minoritaria ma anche senza timidezza e credo che questa sia la linea fondamentale sulle date naturalmente poi ci confronteremo fra poco rispetto a diverse mozioni non posso dir nulla su questo per ragioni di tempo
Mi pare di aver detto tutto l'essenziale
Allora attenzione al momento attuale sono presenti cinquantaquattro province
Cento ottanta due delegati in rappresentanza di mille seicentocinquantasei comitati di base il quorum sala novantadue
Prima annunciò
Secondo annunciò
I delegati degli istituti professionali e d'arte si riuniscono alle ore quindici e quindici nell'aula quattro
Per discutere del problema dell'esame di qualifica del blocco degli scrutini quindi tra venti minuti in aula quattro delegati gli istituti professionali e d'arte
Chi tocca
Varese si prepari Pino Giampietro di Roma
Tale ammise
Volevo partire da una questione secondo me essenziale c'è la questione di questo contratto visto come svendita o bidone come si è sentito questa mattina
Secondo me non esiste e non si può nemmeno chiamare contratto bidoni o svendita in quattro in quanto è un tipico contratto impostato dalla controparte statale di riorganizzazione efficienti istiga della scuola e questo abbiamo visto risultati non sto qui a ripetere perché sono stati chiariti in maniera molto esplicita per tutta la giornata cioè in sostanza licenziamenti
Aumento dell'orario di lavoro
Peggioramento
Delle stesse condizioni di là di lavoro è soprattutto una questione essenziale
Quella di scaricare all'interno della categoria sulle frange più deboli i costi di questa riorganizzazione efficienti Istica scolastica e qui mi riferisco specificamente alla questione dei precari alla questione
Degli insegnanti elementari coloro che verranno direttamente mobilitati cioè in poche parole licenziati come già avvenuto nell'industria nel settore privato questo secondo me è un aspetto fondamentale altra questione fondamentale
La questione che questo contratto non ha concesso alcun beneficio l'abbiamo visto l'abbiamo saputo non solo dal punto di vista del salariale normativo ma ha posto le basi per tutto il pubblico impiego
Di un attacco di una riduzione drastica e sistematica degli stipendi è un peggioramento delle condizioni di lavoro non dimentica dell'incontro che c'è stato nei giorni scorsi tra De Mita
E i tre capoccia delle confederazioni sindacali in cui sono state gettate le basi proprio per questo piano che da investire tutto il pubblico impiego
E chiede di andare a parare essenzialmente nel risanamento del debito pubblico quindi lavoratori e in questo caso i dipendenti del pubblico impiego
Devono accollarsi
Il risanamento di questo debito pubblico all'interno di queste proprio le categorie più deboli
Come tutti sapete come già si è anche detto sono proprie anche queste categorie più debole che in questo momento si stanno mobilitando utilizzando abbiamo visto per il personale Ata
Abbiamo visto per tante componenti di precari anche a Milano in questo momento è occupato protettorato agli studi di Milano
Cioè ci sono tutte queste componente che si stanno mobilitando anche coloro che per esempio fino a poco tempo fa guardavano la lotta in maniera molto sfuggente in maniera molto aleatoria cioè non partecipano direttamente a queste realtà secondo me questo piano specifico statale governativo ha avuto lo scopo proprio di smuovere anche quelle realtà che fino a qualche tempo fa tentennava hanno detto questo vengo
Quindi alle conclusioni a livello provinciale di Varese avevamo raggiunto
In una riunione di coordinamento questi punti essenziali che al primo punto nessuna chiusura del contratto senza la soluzione definitiva del problema precariato
Contro la precarizzazione dell'intero apparato scolastico e questo lo sapete tutti dal autonomia amministrativa più potere i paesi di licenziamento Rita chi più ne ha più ne metta
L'altra la terza questione per un'effettiva
L'effettivo
Potere contrattuale a tutti gli organismi di lotta e quindi per un contratto sugli obiettivi che abbiamo ben chiari
Che esistono nella piattaforma ultimo punto la questione di combattere quindi elevare politicamente la lotta dal punto cioè passare dal professionali smodata professionale alla lotta politica contro il governo contro lo Stato sulla questione delle misure che in questo momento stanno cercando di fare passare che si tratti di precettazione che si tratti di commissariamento che abbiamo già sperimentato l'anno scorso
Che si tratti di attacco come ha detto il compagno di questa mattina per quanto riguarda Trento cede attacco della magistratura in maniera Directa
Che si tratti poi dei decurtazione dello stipendio come si voleva fare per i ferrovieri oppure come si cerca da fare oggi dice di come si cerca di fare oggi per quanto riguarda gli insegnanti cioè con decurtazioni maggiorati con la riduzione dell'intera giornata eccetera eccetera
Detto detto questo quindi vengo ai problemi di fondo questi sono gli obiettivi proposte pratiche questione referendum primo punto nettamente contrario la questione referendum per un semplice motivo hai ragione non vedo nettamente contraria la questione referendum per un motivo specifico cioè
I punti gli obiettivi raggiunti cioè questo contratto non è stato scelto da noi ci è stato imposto su piattaforme attori sulla piattaforma governativa qui non dobbiamo essere noi ad andare a decidere su una questione imposta da altri noi la nostra posizione affermativa la dobbiamo imporre proseguendo nella lotta e precisamente
Insistere nelle mobilitazioni già intraprese già deciso il blocco degli scrutini eccetera
Andare oltre cioè cercare un collegamento proprio con tutte quelle componenti già sull'esperienza dei mesi passati che sono in questo modo che in questo momento in lotta ferroviarie aeroportuali eccetera
Su questioni politiche laddove è possibile raggiungere dovendosi ragioni di unità di intenti
Proprio con quelle categorie cioè a livello politico questioni dello sciopero ultimo punto la proposte Cuesta cioè arrivare in caso di precettazione eccetera ad indire noi con gli organismi di lotta uno sciopero generale perché questo riguarda l'intero apparato sia lavoratori dipendenti sia pubblico che privato è nel frattempo immediatamente per rispondere a quanto si grate in maniera arbitraria tutte queste organizzazioni una manifesta uno sciopero una manifestazione nazionale
Pino Giampietro di Roma
Si prepari Milano
Scusate colleghi invitiamo tutti a portare le mozioni perché tra cinque minuti dovremmo chiudere mozioni che sono già abbastanza inoltre ci sono alcune delegazioni che hanno portato le mozioni ma non complete di portare quindi il testo nella sua completezza
Allora brevissimamente
Brevissimamente io volevo affrontare due questioni una un po'più specifica ma estremamente importante proprio in questo frangente l'altra di carattere più generale quella più specifica riguarda la questione degli esami di qualifica negli istituti professionali
Credo che un'altra Barbara nefandezza si è consumata da parte del Governo con questa minacciata tra l'altro non tanto ventilata ma in via di attuazione
Sporco questo spostamento degli esami di qualifica al sedici diciotto luglio
In effetti in molte scuole ormai questo è stato già dato come acquisito e in altre poiché c'è una certa flessibilità atto segnata i presìdi
E in altre addirittura per esempio lunedì cominciano tutta una serie di classi quelle che magari hanno ceduto per discorsi anche di ricattatori e quindi subendo il ricatto da parte del governo del Governo hanno tentato di arginare quelle che potevano essere supposte lagnanze da parte di studenti e famiglie
Quindi lunedì in alcuni istituti per esempio qui a Roma partono gli esami in alcune classi nelle altre no per esempio nella mia scuola alle otto meno un quarto sono stato convocato per tre classi
Il mentre le otto e mezzo cominciano quelle scrutinate
Ecco noi nella mozione si ecco la proposta è questa che nella mozione finale
Risulti chiaramente un passaggio preciso su questo ricatto del governo di cui venga data quindi la massima pubblicità
E l'invito da parte nostra gli studenti ai genitori a mobilitarsi unitariamente contro il Governo
Per bloccare questo passaggio repressivo in atto
In proposito io credo che sia anche importante da parte nostra collegata a questa questione ma anche alla dinamica più generale della lotta chiedere
Nelle nostre mobilitazioni future dico future immediate
La
Lo spostamento della data dell'inizio degli esami di Stato
Di circa dieci giorni in modo tale da poter permettere la riapertura delle trattative con chi esprime realmente i bisogni sostanziali della categoria quindi credo che questo sia una articolazione presente all'interno della mozione
Che possa riguardare sia la questione più specifica dei professionali sia a quel tempo e quella fase tattica che noi stiamo attraversando per riuscire a rilanciare la lotta e nello stesso tempo offrire anche uno spiraglio di credibilità a a tutti
I lavoratori
Credo che a questo punto si ponga il questione la questione di dove arrivare io credo che due tutta una serie di mobilitazioni sono necessarie articolare ai vari livelli a livello cittadino in modo tale che emerga
Tutto il malcontento che esista nelle scuole rispetto al contratto bidoni allora io proprio credo anche che vi è però bisogna far presto
Pongo due date una mercoledì
Mercoledì otto l'altra lunedì tredici come momento centrale mercoledì otto perché giovedì si dovrebbe andare a firmare sciopero nazionale e manifestazioni in tutte le città
Con la richiede con queste richieste che noi facciamo appunto spostamento degli esami riapertura delle trattative lunedì tredici
Ultimo giorno di scuola tutti coloro che i fatti vengono espulsi da questo contratto truffa
Si rechino presso i pro e quindi precari
Soprannumerario eccetera eccetera si rechino presso i provveditorati e diano
O vita forme di mobilitazione e di occupazioni di questi previdero provveditorati quindi due momenti di lotta alti più tutta una serie di iniziative territoriali l'otto è il tredici
Milano si prepari Bologna
Per favore il delegato del coordinamento materne ed elementari che ha portato la mozione pregato di completare la mozione
Alla presidenza
Dunque per quanto riguarda le ipotesi l'ipotesi di preaccordo non ripeto le cose già detto da altri ci sembra che sia un'ipotesi da rifiutare in toto sia perché in pratica un contratto stralcio che illude tutta una serie di questioni sulla qualità del servizio che abbiamo posto
Sia perché è un contratto largamente autofinanziato nel breve e nel lungo periodo
Sia perché è un contratto che scambia
Irrisori aumenti di salari reali in cambio di aumenti dei carichi di lavoro
Ci sembra però in questo momento importante
Riuscire ad invertire come gestione dell'ultima fase politica della mobilitazione
Ad invertire il tentativo di isolamento che sul piano istituzionale
Governo sindacati giro da e SNALS hanno tentato di operare nei confronti del movimento dei comitati di base cioè di invertire una capacità di maggior radicamento politico in tutta la categoria dei lavoratori della scuola
In questo senso ci sembra prioritario agire per lo meno su due su due punti
Sul punto sul piano dell'informazione prima di ogni altra cosa sia con la nostra capacità di mobilitazione scuola per scuola
E la nostra capacità di spiegare i termini di un contratto che è un contratto truffa
Sia nel senso di riuscire a sfondare il black-out dell'informazione che sta tentando un'opera di mistificazione di criminalizzazione dei comitati di base
In questo senso avevamo pensato a un'ipotesi di appello a tutti i lavoratori della scuola
Autofinanziato pagando su Repubblica in cui spiegare con chiarezza perché si tratta di un contratto di un contratto troppo
Sempre in questo senso alle alle assemblea provinciale ci sembra che vada ripresa la richiesta fatta da qualcun altro in precedenza di una tribuna sindacale per avere accesso anche alla televisione
Ci sembra poi importante invece entrare anch'sulla questione ancora della stampa allevato milanese da denunciare anche un attentato che è stato fatto all'ITIS Feltrinelli in cui è scoppiata una bomba nella sala docenti e aldilà delle questioni sul degli obiettivo non meno della dell'attentato alla stampa in particolare Corea la sera si è subito lanciato come come un cretino nel senso di ha di proporre una una specie di binomio lotta nelle scuole Cobas uguale tensione uguale bombe in questo caso è stata un'operazione molto pesante che è stata fatta anche dal telegiornale nazionale e in questo senso va denunciato l'atteggiamento mistifica ante criminalizzando della stampa
Ma ci sembra ancora il più importante la gestione politica dell'ultima fase della mobilitazione
Alcuni temi su quello che sto per dire sono state anticipate dall'intervento di Ferrando per quanto riguarda il Serrone
Riteniamo che non vada assolutamente gestito l'ultima fase in termini di mera protesta sociale in termini di mero rifiuto generico dell'accordo
Riteniamo al tempo stesso che mentre vada riconfermata tutta la validità della nostra piattaforma sì pongo un problema
Di riuscire a parlare e a ad avere in qualche modo una capacità di riaggregazione di tutta la categoria di tutti i lavoratori della scuola
Sia del lavoratore di base dello SNALS della Gim datemi CGIL CISL e UIL sia soprattutto di tutti i lavoratori che hanno bloccato che sono stati mobilitazione per tutto quest'anno senza rifarsi a nessuna sigla neanche ai comitati di base
Noi dobbiamo avere una capacità nuova in questa fase una capacità che non sempre abbiamo avuto in passato di riaggregare politicamente tutta la categoria
In questo senso
In questo senso per esempio noi non siamo stati capaci fino in fondo di sfruttare il fatto che siamo stati esclusi dalla dalla trattativa istituzionale semplicemente perché non non non eravamo d'accordo su una trattativa che si giocasse sulla piattaforma del Governo e non sulle nostre esigenze
In questo senso vanno quindi fissata all'interno della nostra piattaforma che va ribadita che rimane valida degli obiettivi concreti degli obiettivi concreti
Su cui riteniamo ci sia nel breve perielio ancora degli spazi reale di contrattazione ancora degli spazi conquiste reale il tutto dipende dalla nostra capacità di riaggregazione la mobilitazione di rilancio mobilitazione di per ed anche di sfruttare le contraddizioni che ci sono e sono pesanti all'interno del fronte dei firmatari
Allora ho pensato a cinque obiettivi qualificanti che ribaltano la logica del pre-accordo che sono essenzialmente questi incremento anzi più per reali aumenti del potere reale acquisti interni salario reale senza modificazione dell'orario di lavoro
Collegato a questo del rilancio della parola del ruolo unico duecento
E a proposito precariato punto terzo il ritiro immediato del decreto palloni egli licenziabilità per tutti coloro che svolgono che hanno centottanta giorni servizio centocinquanta nell'elementare
Il numero collegato a questo sempre venti alunni per classe bar lanciato questo punto centrale
E infine la gestione del monte ore assembleare da parte lavoratori la scuola al di fuori di qualsiasi sigla
Sempre in relazione a quest'ottica cioè di una riaggregazione alla categoria
Va anche valutata la proposto finito a banche ha valutato la proposta di una manifestazione di uno sciopero di una giornata di sciopero con manifestazione
Come delegazione milanese siamo contrari a una manifestazione nazionale in quanto riteniamo che i tempi siano estremamente ristretto per un'organizzazione di questo tipo punto primo ma soprattutto punto secondo perché in questo momento riteniamo che bisogna giocare il massimo sforzo per dare alla tutta la categoria la sensazione immediata di una continuazione di un allargamento la mobilitazione
E questo lo possiamo ottenere solo con manifestazioni provinciali perché diciamocelo chiaramente a manifestazioni nazionali indette in questo momento c'è il rischio che vengano solo aderenti Cobas mentre invece manifestazione provinciale possiamo tenere
La presenza di tutti i lavoratori della scuola in questo senso proponiamo manifestazioni provinciali il giorno prima da della firma del contratto di pazzi pre-accordo
Con lo sciopero su questi temi Milano ha presentato una mozione
Bologna si prepari Caserta
Preghiamo ancora una volta di rimanere entro il limite dei quattro minuti
Dunque io non mi soffermo affatto sui giudizi negativi dati al preaccordo che condividiamo completamente
Sì rallegra comunque notare che finalmente stia emergendo una posizione che tutti questi pre accordi tutti questi contratti non sono dovute a insensibilità di governi ma Spano parte di progetti e di piani ben precisi di politica economica
Allora che fare oggi in una situazione
In cui probabilmente non esistono molte certezze all'interno del movimento
Noi crediamo che l'obiettivo che i comitati di base devono avere in questa fase e la creazione di un'area di un fronte di opposizione che debba arrivare a una messa in discussione del pre-accordo
In particolare come si crea un fronte di opposizione ad un pre-accordo
Che tutti vorrebbero fosse già ratificato innanzitutto con le lotte in secondo luogo con la contro informazione capillare in terzo luogo con una tattica intelligente che tenga conto anche del reale livello
Di la mobilitazione di forza della categoria un movimento crediamo che debba essere in grado di promuovere delle iniziative tattiche unificanti in grado di accelerare la costruzione di unire
Di un movimento unitario che faccia leva anche sulle contraddizioni grossissime che attraversano le altre forze
L'obiettivo deve essere quello di impedire la ratifica di questo pre-accordo ed è arrivare ad una riapertura delle trattative con i Cobas al tavolo delle trattative
Facendo notare e pensare come l'esclusione dei comitati di base sia stata fino ad ora un'esclusione politica
Allora che fare noi crediamo che come prima
Questione vadano confermate le lotte già indette e vadano promosse a livello territoriale delle altre mobilitazioni in particolare scioperi provinciali occupazione di scuole elementari
Cortei e occupazioni di provveditorato in questo senso a Bologna abbiamo già indetto per questo mercoledì otto giugno uno sciopero generale della scuola dell'obbligo allargato a tutte le altre
Scuole superiori con occupazione di una scuola elementare le Marsili di Bologna in cui ci sarà un'assemblea permanente per tutta la giornata
In questo contesto però rientra anche una richiesta strumentale di referendum della categoria in che senso bisogna chiedere oggi la riapertura della trattativa però non possiamo chiederla semplicemente puntando su una protesta
Diciamo dei consoli comitati di base che rischia di essere ghettizzata e fatta passare come minoritaria per cui dobbiamo chiedere un referendum secco anche qui so che siamo d'accordo sì o no soltanto da fare entro giugno con tutte le garanzie istituzionali il che vuol dire anche con i comitati di base che vadano a garantire lo spoglio delle schede referendarie
E che provochi anche lo slittamento degli esami di maturità quindi non il referendum della CGIL però un referendum o che semplicemente sancisca che questa categoria non vuole assolutamente il pre-accordo e non solo i comitati di base
Noi crediamo che soltanto in questo caso la partita possa veramente essere riaperta e giocarsi quindi invitiamo veramente a riflettere e considerare la non certezza degli scenari il referendum o vuole essere
Semplicemente un modo per portare ad una costruzione di un movimento unitario di tutta la categoria contro questi sindacati vecchi e nuovi che hanno svenduto due anni di mobilitazioni
Caserta si prepari Napoli
Anche io non mi esprimerò per non ripetere le cose che sono state già dette sul contenuto del pre-accordo
Credo che questa Assemblea è unanime su questo il problema nostro eh come rispondere a questo pre-accordo
E come rispondo mi pare abbastanza chiaro l'unica maniera rafforzare la lotta da questo punto di vista quindi il nostro problema il problema di questa Assemblea eccome si rilancia la lotta eccome rafforzare la lotta e noi abbiamo due possibilità una interno al settore una all'esterno del settore per quando riguarda l'interno del settore è chiaro che se c'è qualche possibilità
Di recuperare quei lavoratori che sono stati ingannati perché ricordiamocelo di dirlo sono stati ingannati da SNALS e Gilda hanno creduto veramente di lottare
Per un contratto diverso e sono stati poi presi in Gilda queste organizzazioni se vogliamo recuperare i dobbiamo dare un chiaro segnale di lotta un chiaro segnale di lotta che appunto per l'unità di tutti i lavoratori della scuola
Ma allo stesso tempo visto che noi sappiamo abbiamo segnali che giustamente le le i settori più penalizzati da questo preaccordo si sono mobilitando in questi giorni l'altro segnale che lo dobbiamo fare uscire chiaro da questa Assemblea il rigetto totale e con sdegno del tentativo di dividere lavoratori da altri lavoratori tentativo di cercare di premiare con quattro soldi premiare tra virgolette i docenti delle superiori e tutto a scapito degli altri lavoratori del settore se noi usciamo chiari con un appello ai lavoratori attacco un appello al lavoro ai docenti tipi e compagnia bella
Noi potremo rafforzare il Fronte di lotta integrando questi lavoratori che magari finora
Non hanno partecipato sufficientemente
Alla movimento
In poche parole Noè ciò abbiamo porci veramente il problema di come rafforzare la lotta essere attenti a misurare momento per momento effettivamente qual è la nostra forza
Da questo punto di vista la proposta di referendum
A nostro giudizio una proposta che prese che fa perdere solamente tempo il rischia di creare grosse illusioni nei confronti di lavoratori
A mettiamo un attimo per ipotesi che si facesse un referendum su tutta con tutte le garanzie che vogliamo lui
E che questo referendum addirittura fosse vinto da Lori va bene
Cosa succederebbe a Fiumicino abbiamo visto non sarebbe questa una base sufficiente per riaprire la trattativa dice a Ferrando
Col quarantanove per cento di no perderemmo la possibilità di aprire la trattativa no nulla perdere ma anche con i cinquantuno e cinquantacinque sessanta per cento
Perché la volontà pervicace
E l'irresponsabilità non sono d'accordo con Cecotti quando vale diverse di appello alla responsabilità del governo il quale ha saputo benissimo che trattava Palazzo Vidoni con gente che non ha niente a che vedere con i lavoratori della scuola
Questa è la responsabilità e governa capaci portarla fino in fondo e di chiudere con la forza di fronte anche a un no del referendum
Uno vincente a un referendum quindi è inutile che cerchiamo di aggirare lo stadio nostro premesse eccome rafforzare la nostra lotta quindi non prendi non coltiviamo le illusioni sul fatto che il referendum possa cambiare le carte in tavola
L'altro punto per rafforzare la lotta è quella di uscire fuori dall'isolamento e dalla divisione che il Governo ha cercato di al creare intorno all'UCOII già la scorsa sembra abbiamo approvato un appello per gli altri lavoratori che però rischia di rimanere un po'lettera morta
Noi dobbiamo uscire con più forza all'esterno
Facendo sapere agli altri lavoratori Illy contenuti reali di questo pre-accordo facendo sapere a a ai lavoratori illa perché reali della nostra lotta facendo sapere agli altri lavoratori che quello che oggi il governo vuole
Fare nella scuola
E poi di cioè chiudere una lotta con la repressione quali pronto a farlo degli altri settori noi abbiamo distribuito e non lo rileggo un volano
Rivolgerci agli altri lavoratori o ci rivolgiamo noi direttamente o non sarà nessuna fallo per noi
Si parlò al posto di Napoli che parla dopo di me Venezia
Allora io non vorrei intervenire sul contratto
è un su questo per accordo per un semplice motivo siamo un po'tutti raccordo rispetta l'analisi che è stata fatta
E rispetto a quello che noi vorremmo fare magari troppo poi le mozioni decideranno io dico solo una cosa ci aggiungo un po'di aggettivi questo contratto o pre-accordo è un preaccordo craxiano
Craxi sta Demi Tiano razzista e meritocratico c'è ma alla divisione non solo della categoria ma dalla società in maniera ben rigide verticale
Ed è una cosa verso la quale noi ci dobbiamo porre
Noi vogliamo riproporre una società di tipo solidale che la società leggermente diverso da come ci viene riproposta da questo contratto
Ed è quello che vuole magari il rappresentante della Gilda no cioè abbiamo gli insegnanti con la puzza sotto il naso rispetto agli altri che la puzza sotto il naso non ce l'hanno che magari hanno anche altre origini sociali o cose di questo genere
Io però non voglio come dico soffermarmi su questo
Noi ci troviamo qui da due anni non pensando di chiudere quest'anno o in o nel mese di giugno noi pensiamo anche ad una prospettiva futura il mese di settembre
Teniamo ben conto di una cosa noi ci opporremo con tutte le forze a tutti i processi di ristrutturazione noi cerchiamo di respingere questo accordo ma è possibile anche al di là delle nostre lotte che questo accordo comunque cerchino di farlo passare bene noi dal mese di settembre dovremo riprendere a fare le lotte e bisognerà riprendere in maniera intelligente allora a mio parere a nostro parere abbiamo fatto un'assemblea regionale giovedì scorso nel Veneto dove erano presenti non solo le province del Veneto ma anche le Province del Friuli
Allora rispetto a questi ci si è detto dobbiamo andare ad un rafforzamento dell'organizzazione non è possibile pensare ad un movimento che continua a vivere il giorno per giorno dobbiamo vedere le cose in prospettiva
Questo non vuol dire fare un sindacato nuovo ma vuol dire semplicemente rafforzare gli strumenti organizzativi che noi in linea di tendenza
E tendiamo respingere perché magari ci dà un po'fastidio pensare che dobbiamo anche fare il lavoro minuto di ogni giorno d'altra parte si ci guardiamo bene in faccia
Purtroppo dico i delegati sono sempre gli stessi il che vuol dire che gli strumenti organizzativi al di là della dell'essere strangolati alla gola da da dagli avvenimenti gli strumenti organizzativi sono tali da non poter riprodurre della nuova della nuovo personale nuovi individui che cerca di intervenire su questo
Allora io dico solo questo rispetta queste cose qui noi ci dobbiamo rinforzare l'organizzazione pensare a questo settembre non solo per esempio sulla costruire organi di stampa locali ed è una cosa che fattibili stima dobbiamo anche andare a creare una piattaforma locale chiamiamola così che deve andare contro il processo di ristrutturazione di questa piattaforma nazionale
Cioè la difesa degli organici o quanto meno andiamo a discutere gli organici con i provveditorati i diritti sindacali la formazione delle classi
L'edilizia scolastica creiamo il ruolo unico torniamo a fare cultura all'interno dalla scuola perché io credo che questa sia la nostra possibilità futura altrimenti rischiamo di fare le assemblee di nostri comitati di base che si fermeranno nel momento in cui finiremo di fare il blocco lì scioperi in questo periodo e questo rischia veramente di essere castrante per tutti quanti
Napoli si prepari Nuoro
Colleghi io credo che come prima cosa debba ricordare a tutta l'Assemblea nazionale
Che sia possibile continuare questa lotta l'abbiamo dimostrato immediatamente a Napoli il giorno dopo il preaccordo con una manifestazione il cui ecco avrete letto sulla stampa
Ed è il segnale che abbiamo voluto dare a tutta la categoria che preaccordo non significa la fine della lotta Manzi estere ancora sul piede della volta
In questo senso colleghi noi dobbiamo uscire stamattina con molta attenzione rispetto alle ipotesi che si di prospettano dinanzi a lui
Facendo presente a tutta la categoria che
Lo scontro politico continua a essere a un livello estremamente alto e le stesse difficoltà che si manifestò all'interno di alcune organizzazioni sindacali Rivera uno gli spazi di lotta che ancora solo a te
Però io vorrei che non sfuggì Simo ha una doppia possibilità stamattina la prima è quella lì di dire
Noi non ci muoviamo di una di un passo dalla nostra posizione ci devono ricevere quelle la nostra piattaforma e solo su questo oggi usciamo con un'asta dichiarazione oppure all'opposto
Invece diciamo individuiamo tre quattro punti sui quali vogliamo continuare a trattare a me queste due possibilità chiaramente opposte e chiaramente e schematizzate nessun collega le ha svolto in questo modo quindi è una mia riduzione sarebbero tutte e due perdenti perché è chiaro che noi dobbiamo fare i conti con la categoria a partire da quanto di nuove emerso nel corso di questi ultimi due giorni
E perché questo sia possibile io credo che noi dobbiamo oggi uscire ed è questo anche il senso dalla mozione che dopo presenteremo come delegazione napoletana con questa idea con questo tipo di ragionamento
è chiaro che noi oggi riconfermiamo in pieno la nostra richiesta di essere agenti contrattuali eccome tanto e come tali continuiamo a rivendicare il fatto che dobbiamo essere ricevuti per avere una normale vertenza con il governo e te la vertenza
Per noi significa parla a partire dalla nostra piattaforma
Questo è un punto dal quale nessuno credo voglia demordere ma dall'altra parte dobbiamo anche sapere che oggi si tratta di fare un'azione nei confronti della categoria di orientamento
Facendo capire che il contratto che il Governo sta firmando non è un contratto di basso profilo come intelligenza politica
Ma è un contratto che coniugando salario e parte normativa
Il discorso cioè dell'autofinanziamento campano Cecotti per esempio faceva all'inizio
Va letto attentamente e balletto indizi
Nel senso che e qui la categoria io sono convinto che per forza ci deve seguire ed sono questi i punti sui quali immediatamente possiamo intraprendere un'azione di lotta alla categoria
Di fronte a quella parte normativa che prevede la mobilità
Nel senso come diritti carte che significa immediatamente riduzione di cinquanta mila posti dalla pianta organica attraverso l'accorpamento delle cattedre attraverso tutte le altre forme delineate dall'accordo di governo
Attraverso l'imposizione del decreto sul precariato che definitivamente esclude altri cinquanta mila
Giovanni lavoratori intellettuali dal mondo della scuola per quella parte dell'orario che si riduce in nuovi carichi di lavoro e quindi
Contrasta completamente con ogni discorso che pure il governo fingeva di fare sulla qualità e la qualificazione dei lavori insegnante e i ventitré alunni come tetto minimo
Solo tre punti sui quali la categoria dell'immediatamente poter capire come ci troviamo di fronte a un contratto di svolta negativa in questo caso nel contratto di svolta negativa che immediatamente porta il primo attacco che il governo aveva preparato alla scuola pubblica
Questo deve essere il punto sul quale noi possiamo allargare il fronte nonostante Anza
Non è nel nostro interesse mantenere in piedi i lavoratori Cobas e basta oggi noi dobbiamo partire da questa Assemblea
Con una proposta forte che sia capace di parlare a tutta la categoria spiegando a partire da ipotesi d'accordo salariale e normativa
Presentato al governo come oggi
Riprendere i temi fondamentali e io mio indicati alcuni ma credo che poi possiamo delinea le ancora più articolatamente all'interno di un documento conclusivo oggi ci siano tutti gli spazi
Perché si possa andare a capovolgere l'importazione governativa e lo lascia il discorso delle forme di lotta
E qui credo che noi non abbiamo da fare altro che riconfermare il fino in fondo tutte le forme di lotta che fino ad oggi abbiamo già deciso dobbiamo anche qui ci sono e ferendo bucoliche
è chiaro che dobbiamo respingere l'idea del referendum come ci viene dalla CGIL perché si tratterebbe di una nuova truffa che si aggiungerebbe alla truffa del preaccordo che hanno firmato
Però dobbiamo chiedere un referendum realmente aperto a tutta la categoria un referendum nel quale ci sia il reale controllo di tutti i lavoratori è questo un punto sostanziale
Perché attraverso un referendum che ci consenta assemblee in tutte le scuole così come il Governo si è dichiarato
Più volte è disposto a fare per noi possiamo riprendere un contatto con l'insieme dei lavoratori della scuola e insieme costruire questa possibilità di andare a una concreta di apertura dell'ipotesi contrattuale
Allora Nuoro si prepari Vietti
Sì si prepari Trento
Ma io sarò brevissimo talmente breve che leggerò solamente una mozione che
è stata
All'unanimità all'Assemblea regionale della Sardegna
Diamo molta importanza a questa Assemblea regionale non solo perché si tratta comunque di una unificazione delle province ma sono tutto perché la nostra situazione è una situazione specifica
Che ha delle caratteristiche diverse rispetto alle altre regioni
L'assemblea regionale dei Cobas riunitasi in data ventinove cinque ottantotto a Macomer tralascio alcuni rilievi bandisce
Il suo no ad ogni ipotesi di svendita delle lotte nella categoria che preveda aumenti salariali visori e lesivi rara professionalità docente fascia oraria e salari differenziati che annullino di fatto l'attuazione del ruolo unito il licenziamento dei precari e riproposizione di concorso come forma di reclutamento
Codice di autoregolamentazione che nei fatti disarma la categoria da ogni possibilità di difesa reale il monopolio della rappresentatività e della contrattazione ai soli sindacati tradizionali
La sembrava la l'Assemblea si appella all'unità di base dalla categoria al di là delle sigle
E diffida il governo dall'attuare con la complicità dei sindacati vecchi e nuovi provvedimenti repressivi che aprirebbero il livello dello scontro
Fa appello a studenti e genitori perché facciano quadrato insieme lavoratori dalla scuola
La lotta in corso infatti è prima di tutto una lotta per il rilancio dalla scuola pubblica e di massa e contro il disegno di privatizzazione e quindi di forte selezione il cui parametro di riferimento non potrà che essere il censo costituisce il coordinamento regionale dei comitati di base dalla scuola formato dall'insieme dei vari coordinamenti provinciali
Il coordinamento regionale essere di confronto dibattito ed elaborazione di proposte che comunque dovranno essere ratificate dalle assemblee provinciali
Ai soli fini dunque di confronto organizzativo e propositivo i singoli coordinamenti provinciali designano i nomi a cui fare riferimento
Resta inteso che i delegati a tale funzione sono soggetti agli stessi principi di revocabilità e rotazione sanciti per i livelli provinciali e nazionali infine rilancia
La volontaria in ottave lavoratori dalla Sardegna con le seguenti modalità da discutere e ratificare in assemblee provinciali
Manifestazione ed occupazione simbolica dei provveditorati dall'altra dei provveditorati nella giornata di sciopero generale già programmato ma l'Assemblea nazionale precedente
Sia in caso di misure repressive precettazione che il Governo assumerà per assicurare la regolare conclusione dall'anno scolastico sia in caso di filo ma dell'ipotesi di contratto da parte delle confederazioni sindacali grazie
Allora tensione Chieti rinuncia all'intervento siamo nell'ultima all'ultimo intervento che
Trento Trento
No c'era un altro no no no no
Sì ecco vi parlo a nome dell'assemblea provinciale che abbiamo fatto a Trento venerdì scorso
Cercherò di essere brevissimo e di dire le cose essenziali che sono state al centro del dibattito nostro di venerdì
A noi pare questo
Che oggi siamo ad un passaggio delicatissimo
Non solo della vertenza ma un passaggio delicatissimo anche come comitati di base
Secondo noi ciò e dal due giugno è cambiato lo scenario
Cioè non non è più vero che è possibile continuare una battaglia chiedendo
Chiedendo
Che i comitati di base vengano riconosciuti a un tavolo di trattativa commesso oggetto politico-sindacale
Secondo noi ciò è dal momento in cui è su questo non si possono chiudere gli occhi dal momento in cui l'impatto CGIL CISL UIL SNALS e Gilda hanno firmato un accordo perché noi non ci crediamo la faccenda del preaccordo le ultime notizie tra l'altro lo confermano
Qui il problema nostro non è più solo quello di andare a una protesta di andare come facilmente si può sostenere riandare cioè a una mobilitazione più forte probabilmente si tratta di andare a qualcos'altro
Da questo punto di vista secondo noi bar ribaltato totalmente sulla categoria il problema cui siamo cioè davanti a un arretramento rispetto anche al modo con cui sono andati a firmare i contratti e le volte precedenti
Perché nel momento in cui la CISL o parla di consultare i suoi propri iscritti nel momento in cui la Gilda consulta i suoi delegati poi si è saputo per giunta a porte chiuse
Nel momento in cui la CGIL parla inizialmente di consultare i suoi scritti e poi si inventa un questionario truffaldino
è evidente che qui c'è un'operazione che va ad arretrare rispetto a quelle che sono state le conclusione dei contratti precedente dal punto di vista del metodo cui saltano le stesse assemblee
Cioè qui salta la possibilità per la stragrande maggioranza della categoria di pronunciarsi su questo contratto
Cioè non è neppure vero che adesso si barre spettare quella stessa legge quadro che loro si sono firmati e che richiamano quando gli fa comodo
Compito nostro da questo punto di vista è quello di imporre che la categoria si pronunci su questo contratto perché per il modo con cui si sta procedendo è evidente che non si pronuncerà neppure una infima parte di categoria
Per noi questo anche per perché fa parte della nostra storia il problema è di riaffermare un punto di principio decisivo anche per la prospettiva nostra come comitati di base e cioè che sui contratti che vengono firmati sia necessario il pronunciamento di tutti i lavoratori
è chiaro che da questo punto di vista qui si cambia il modo con cui i rapporti sindacali in questo Paese non solo per la nostra categoria si sono configurati
Perché la stessa legge quadro nel momento in cui parla di referendum attenzione perché si muove nella logica del sindacato unico che va contratta afferma e poi chiede alle categorie i pareri qui il problema è un altro è la storia di questi due anni con la storia di questi due anni noi abbiamo modificato questo scenario noi abbiamo posto il problema per pronunciamento di tutta la categoria
Sui contratte che qualcuno sommando sigla su sillaba firmare
E questo è il punto centrale secondo noi che decide anche della prospettiva su cui andremo a combattere le battaglie dei prossimi anni cioè insomma secondo noi
Quello che oggi uscirà da questa Assemblea deciderà non solo dei come andranno a finire le contraddizioni che si stanno aprendo fra i firmatari di questo contratto ma prevedibilmente un errore oggi può significare la mensa e l'espulsione di ciò che abbiamo costruito in questi due anni
Allora quel rischio dicono tempo cerco di concludere da Trento noi arriviamo con questa proposta
E ciò è
Un referendum organizzato dall'amministrazione scolastica il modo che si possa pronunzi possono pronunciare tutti i lavoratori
Che nessun contratto venga attivato cioè recuperato da alcun DPR fino al momento in cui la categoria non si è pronunciata in buona sostanza questo contratto non sa da firmare finché la categoria non si pronuncia
Nel caso in cui il risultato sia negativo è evidente che il problema Harry apertura delle trattative con tutti gli organismi sindacali
Prima fra tutti i comitati di base perché a questo punto non c'è dubbio
Che è come comitati di base abbiamo l'adesione della maggioranza e la categoria il salto di cui parlavo prima vi chiedo solo un minuto il salto di cui vi parlavo prima è proprio questo il problema oggi per noi è quello di trasformare quel nonché la categoria sta dicendo al contratto
In un qualcosa accadde per permettere ai comitati di base dei presentarsi come effettivo soggetto politico sindacale rappresenta pivot
Perché il problema è che fino a questo momento ci viene detto no da un punto di vista puramente istituzionale con opzione di tipo politico noi oggi dobbiamo ritornare alla categoria e attraverso la categoria imporre quello che effettivamente vogliamo essere o scusate un secondo solo
Breve
Posso
Un secondo solo sono l'ultimo tra l'altro mi pare
Ecco rispetta preferendolo dalla CGIL ripetere prendo la CGIL noi diciamo che quel reperendo ma anche perché viene fatto su quesiti babbo i cooptato
Perché di fatto è un referendum burla o evidentemente il proprio degli scrutini e continua fino al momento in cui la categoria non si è pronunciato
Grazie
Allora colleghi iscritto iscritti a parlare una collega di Saronno
Per favore collega allontanate dalla presidenza perché
Allora io ho solo ascoltato brevissima velocissima
Ho ascoltato tutte le relazioni e da questa mattina noto che c'era una certa scarsità dei concretezza immediata
Ora questa stessa Assemblea a livello nazionale che cosa decide o che cosa propone concretamente come forme di lotta
Solo contratto cioè sul purè contratto su un pre-accordo ho notato un fatto estremamente grave articolo otto
Dunque riguarda la funzione docente la globalità della funzione docente invece che all'interno della funzione docente spesso sono compresi
La preparazione delle lezioni era correzione degli elaborati di qualsiasi tipo da parte degli alunni
E ho perso analmente di mia iniziativa privata
Ho deciso di non correggere cinque pacchi di temi della terza e della quarta e della quinta
Ecco questo è un esempio equa resterà un esempio ora noi cioè io personalmente Paola Ottone
Pone docente dell'Istituto tecnico commerciale di Saronno e tutti gli altri docenti e non docenti che hanno assunto iniziative di lotta ben precise
E a ragion veduta evidentemente abbiamo eh chiediamo ulteriore conferma
Dall'appoggio a ogni livello da parte dai comitati di base ed è l'Assemblea nazionale
Questa è una domanda precisa che io rivolgo ai delegati era presente anche in generale dell'Assemblea nazionale
Preparo io spezza una mozione preparo io spero qui OLAF fotocopia del documento che ho presentato in presidenza se a qualcuno interessa lo lascio qui
Ad ogni modo mi piace il volto a questa storia che agli organi di stampa che sono quello che sono
Parlano del contratto dei proprio più o meno ribelli o dei docenti e in generale
Ma non mettono dei ceno immediatamente vicino che c'è un'erosione fiscale che si aggira sui cinquantatré mila miliardi
Ah ecco ecco secondo il manifesto sono cinquantatré mila miliardi secondo l'unità io ho dei cento mila miliardi
Allora colleghi un attimo l'attenzione degli interventi
Mi dicono
Un annuncio che non fumate densa
Allora colleghi sono finiti gli interventi dei delegati di provincia chiude è iscritto a parlare un delegato degli autoconvocati che ha chiesto di parlare in sede di scrittura
Sì io sarò veramente brevissimo noi come autoconvocati della CGIL abbiamo chiaramente sprezzo la nostra posizione rispetto al contratto che riteniamo assolutamente negativo è da respingere
Per
Tre ordini di motivi il primo è perché ancora una volta è stato siglato un preaccordo che è passato sulla testa dei lavoratori in quanto l'esclusione dei comitati di base che realmente sono rappresentativi di una grossa
Realtà della categoria sono stati esclusi dalla trattativa al solo per motivi di principio per motivi politici il secondo il secondo motivo è perché la parte normativa
Che riguarda in particolare la ristrutturazione dell'orario si prefigura come un vera e propria un vera e propria affossamento della scuola pubblica in Italia in quanto la manovra sull'orario è finalizzata esclusivamente alla manovra governativa
Che intende
Portare l'equiparazione tra la scuola pubblica la scuola privata la manovra sugli orari porterà soltanto nel novanta ad ottanta mila cattedre in meno che significano quindi espulsione di centinaia e centinaia di lavoratori della scuola il terzo motivo è perché se è vero che il governo sotto la pressione incalzante della lotta dei comitati di base ha dovuto un po'allargare la borsa la distribuzione delle risorse per il contratto della scuola è assolutamente iniqua ancora una volta si privilegia no
Presi di ispettori e funzionari nella logica governativa di individuare queste figure come le figure portanti bella realizzazione dell'autonomia dell'autonomia scolastica quindi noi riteniamo che questo contratto debba essere dai lavoratori della scuola respinto con forza
In questa fase come autoconvocati della CGIL scuola noi stiamo esercitando una lotta dura è altra all'interno della CGIL e crediamo che la
La
Il fatto che la CGIL non abbia apposto la firma al pre-accordo non è perché la CGIL è cambiata ma perché al proprio interno c'è una lotta
Aspri sì ma che sicuramente porterà ha delle conseguenze grossissima all'interno di questo organizzazione noi diciamo che in questo momento come comitati di base si deve rilanciare una sfida politica
Sia i lavoratori della scuola ma a tutte le organizzazioni che prevaricando la volontà dei lavoratori hanno siglato un pre-accordo e la sfida politica e quella del referendum istituzionale
Noi non crediamo cento nel referendum della CGIL anche perché ormai dei referendum sindacali siamo stufi vogliamo che la categoria dopo due anni di lotta possa riuscire realmente ad esprimere le proprie volontà per referendum istituzionale e concludo noi
Riteniamo che questo debba essere costruito con la partecipazione dei comitati di base e su quel sito impegniamo direttamente alla CGIL che ha sbandierato strumentalmente ha utilizzato
La manovra di fare aprire la trattativa a tutti il referendum e deve essere fatto con i comitati di base che decidono scelgono e trovano le argomentazioni reali su cui andare a votare e soprattutto una garanzia istituzionale che non debba essere la garanzia dei sindacati
Noi riteniamo che ci troviamo di fronte ancora ad un pre-accordo e che quindi la categoria ancora una volta possa ribaltare una situazione pesantissima
Quindi la mobilitazione va mantenuta tutte le forme di lotta scelte dai comitati di base vanno sostenute e vanno ampliate
E quindi non va assolutamente si è mobilitata la lotta che i lavoratori hanno prosegue che hanno
Continuato
In questi due anni in questi due anni di lotte deve essere chiaro che non ci sarà contratto valido per i lavoratori della scuola se non sarà la categoria a decidere qual è il contratto che realmente la scuola italiana vuole i lavoratori della scuola vogliono
Allora colleghi sono chiusi gli interventi poi che abbiamo parecchie mozioni che abbiamo suddiviso per argomenti emozioni generale proposta di volanti del manifesto emozioni specifiche
Chiediamo un minimo di collaborazione all'Assemblea
Allora scusate colleghi riprendo quindi noi facciamo questa proposta leggeremo prima delle votazioni le mozioni riguardante lo stesso ambito di problemi
Per quanto riguarda l'emozione generale ovvero di valutazione di raccordo e di forme di lotta abbiamo cinque mozioni allora le leggiamo prima affinché i colleghi poi sappiano almeno per lo vedo gli ambiti di discussione quello che devono votare
Inviteremo a leggere curavo la mozione volta per volta successivamente o di mozione
Sarà letta un intervento contrario uno a favore e votata chiediamo per favore però ripeto siccome sono volti un po'di collaborazione dei silenzi e Ravone incominciamo con la mozione
Paolo Grillo e desiderato far
Mafia e che a fine
Prova prova approva però
Paolo Grillo e desiderato per la conferenza stampa
Incominciamo con la mozione presentata di Firenze un delegato differenze pregato di venire a leggere la mozione
Ripeto per favore un po'di si legge
In sala
Intanto una precisazione Mammano che si leggono le emozioni i presentatori di emozione se hanno elementi per accorpare sì ad articolazioni aveva mettono fanno presente alla presidenza
In questo caso per esempio c'era già un accorpamento tra Firenze e Napoli che preghiamo che avvenga entro termini accettabili
Tempi accettabili
Un delegato di massa che venga leggere la propria mozione
Ripeto per favore silenzio questa mozione la numero uno è presentata da Massa Carrara Lucca e Taranto
E Grosseto
In considerazione della gravità del momento politico e di un Governo e sindacati vecchie nomi che svengono la categoria dei lavoratori della scuola con un contratto capestro
Che negativo quindi sia sulla parte salariale che per la parte normativa
E che si incunea questa precetto in un più vasto disegno politico
Nel governo dei militari pian piano pluriennale e sull'autonomia scolastica che vorrebbe vedere se mi prendi privatizzata la scuola
E per la e per le conquiste e le false conquista e del mondo europeo di produttività del mille novecentonovantadue per cui si dovrebbe essere questo tipo di trasformazione sociale e lavorativa
Noi respingiamo fermamente tutta incontrata in blocco perché non può portare che peggioramenti alla qualità del lavoro
In in questo caso sì
Riafferma la necessità di porre con chiarezza
Alcuni punti che noi riteniamo qualificanti per i comitati di base
E punti di riferimento ricordiamolo ancora una volta che non sono solo per la categoria dei docenti ma io direi della società lavorativa in generale
Il comitati di base in sostanza dovrebbero dare una proiezione precisa
Di contrapposizione della nostra forza ed esplicare la in forme di lotta le uniche
Vere rappresentative del movimenta e non disperdersi ad esempio in considerazioni che frantumi dal movimento e che non le Dino tutta la base dei lavoratori
Se lei conferma prima punta delle forme di lotta tuttavia il blocco degli scrutini e degli esami quindi della consegna delle schede per le scuole elementari e di tutto il personale docente e non docente della scuola
Inoltre l'indizione di una giornata di sciopero nazionale che noi indichiamo per il nove giugno uno anche in data da concordare amico manifestazione centrale
E provinciale ed insistiamo sulla questione provinciale perché noi riteniamo necessario che in questo momento il ogni provincia si organizzi in fasi sipario scritta io scusa infanzia autogestita
E che riaffermi quindi ogni provincia in seno ai propri provveditorati con picchetti ed delegazione dal provveditore agli studi la richiesta sacrosanta dei lavoratori per una riacquisizione dei diritti sindacali nel mondo del lavoro e nel mondo della scuola
E con questa dichiarazione dovrebbe essere trasmessa con tutte le firme più possibile di ogni provincia e che venga poi inoltrata al ministero è chi per dovere
E qui
Diamo queste indicazioni precise come momento di base di lotta dei comitati
Un collega di Milano venga leggere la mozione presentata dalla Provincia
Ho un collega di Milano che lega lega già dalla mozione
Inoltre ora comunicazione il plico per ogni provincia contenente tutti i documenti in merito al pre-accordo chi non l'ha ancora avuto lo stanno distribuendo fuori
Premetto so una cosa è questa mozione non si esprime
Ah non faccio commenti su
Posso avere un po'di silenzio per favore
Silenzio per favore
L'Assemblea nazionale dei comitati di base e scuola riunito a Roma il cinque sei ottantotto
Respinge in toto il preaccordo siglato dal governo ed a Cislago Hui Giroud e SNALS e valutato positivamente dalla CGIL
In quanto uno
Si tratta di un accordo stralcio nell'apparsi sulla parte economica che prevede aumenti retributivi irrisori in termini di salario reale e in gran parte autofinanziati
In cambio di maggiori carichi di lavoro e di mobilità Interna ed esterna
Due
Concede a una delega in bianco al Governo sulla ristrutturazione dell'organizzazione del lavoro
Sulla riduzione d'organico e sulla tendenziale privatizzazione del sistema scolastico vedi disegno di legge sull'autonomia
Tre
E il nude tutte le questioni poste dal movimento di lotta riguardante una ridefinizione delle condizioni di lavoro e tese al miglioramento reale del servizio
L'Assemblea nazionale ritiene indispensabile in questa fase rovesciare il tentativo governativo e dei sindacati vecchie e nuove di isolare sul piano istituzionale il movimento dei comitati di base
Si tratta di aprire una nuova fase in cui i Cobas devono rivolgersi politicamente a tutta la categoria a partire dal dissenso e dal rifiuto diffuso dei contenuti del pre-accordo
L'Assemblea individua in particolare l'esigenza di rompere il black-out dell'informazione
E il tentativo di isolare le iniziative dei comitati di base
A tal fine l'Assemblea
A dà mandato all'esecutivo nazionale di pubblicare in tempi brevi appagamento su Repubblica
Un appello a tutti i lavoratori della scuola in cui spiegare chiaramente perché siamo di fronte a un contratto truffa
Chi applaude la CISL altri giuristi
Per chi richiede alla Rai e all'emittente privata ed organizzare delle tribune sindacali con la presenza dei comitati di base alla scuola c'è lancia l'Assemblea sempre soggetto che lancia il massimo della mobilitazione al fine di una contro informazione capillare scuola per scuola
Occorre inoltre rilanciare la mobilitazione per una reale trasformazione della qualità del servizio obiettivo largamente ho sentito alla categoria e che si pone in netto contrasto con le linee di tendenza del pre-accordo
Si tratta quindi di identificare degli obiettivi qualificanti e da Greganti che siano capaci di rovesci di rovesciare nel breve periodo la logica del pre-accordo
Obiettivi su cui va tenuta aperta lo spazio per una contrattazione sostanziale
Che faccia pesare sulle contraddizioni del fronte dei firmatari la mobilitazione e la riaggregazione della categoria
L'Assemblea rivendica l'accesso diretto alla trattativa e la validità in toto dalla piattaforma Cobas e di individuarne i seguenti punto il terreno su cui rilanciare nell'immediato la mobilitazione
Ognuno reale incrementi del potere d'acquisto senza modificazioni dell'orario attuale
Due ruolo unico docente tre ritiro del decreto palloni sul precariato e il licenziato Rita perché a centottanta giorni di servizio centocinquanta diventare il quattro massimo venti alunni per classe cinque diritto di assemblee in orario di lavoro su richiesta di un quinto dei lavoratori ogni scuola
Sei questo sesto punto è stato inserito su richiesta del Coordinamento scuole elementari difesa del tempo pieno ed elementare contro la sua eliminazione progressiva attraverso l'imminente applicazione dei nuovi ordinamenti
L'Assemblea meglio diffidare il Governo a perpetrare qualsiasi attentato al diritto di sciopero conferma il blocco degli scrutini e degli esami di maturità e le altre forme di mobilitazione già indette
L'Assemblea propone alla categoria una giornata nazionale di sciopero con manifestazioni provinciali o regionali per il giorno precedente la firma dell'accordo
Succo aggiungo soltanto che questa mozione
è non si esprime sulla questione del referendum
Semplicemente perché a livello di assemblea provinciale di Milano ci sono state delle posizioni diverse abbiamo deciso di aggiornare il dibattito ma è chiaramente una mozione aperta all'integrazione su questo punto da parte l'Assemblea nazionale
Grazie
Allora Mesina ritira la propria mozione e sottoscrive la mozione di Milano
Perché i contenuti che noi abbiamo presentato solo identici
In particolar modo per quanto riguarda l'appello da pubblicare su un giornale nazionale che può essere Repubblica come ha suggerito il collega
E per quanto riguarda la manifestazione nazionale articolata per province il giorno precedente alla firma del contratto del conto
Allora colleghi per fare un attimo di di ordine abbiamo letto la mozione di Massa Carrara la mozione di Milano sottoscritta anche da Messina un collega di Napoli che venga leggere la mozione presentata
L'assemblea nazionale dei comitati di base
Respinge il preaccordo stipulato tra governo e organizzazioni sindacali
Nel corso di questi due anni di lotte il movimento dei lavoratori ha imposto la centralità del problema scuola
Costringendo forze politiche sindacali a superare le cosiddette compatibilità economiche e ad affrontare Tutino di di ristrutturazione del sistema formativo
Ciò nonostante il governo oggi Milano affermare una filosofia tutta basata su una riorganizzazione del sistema scolastico in vista della sua privatizzazione
E di un suo progressivo inserimento in un quadro di produttività e di efficientismo
Non è un caso che gli sbandierati e mistificare aumenti salariali mirino da una parte ad accrescere le diversificazioni salariali tra i vari settori
E dall'altra ad aprire a coprire scelte basate sulla mobilità
L'aumento dei carichi di lavoro l'aumento del tetto minimo degli alunni il definitivo affossamento della questione del precariato
Tutto questo rivela definitivamente la falsità dei discorsi avanzati da governo e sindacati su una presunta volontà di qualificare la scuola pubblica
La logica del pre-accordo e basata sui documenti presentati dal governo contestualmente al progetto di legge sull'autonomia scolastica
Queste ipotesi e quello di un sistema formativo
Più oneroso per la collettività più gravoso per i lavoratori privo di ogni prospettiva di reale qualificazione
E quindi assolutamente distante dalla domanda formativa più qualificate articolata che ci viene dai giovani e dalla società
L'Assemblea nazionale
Nel riconfermare la richiesta formale di apertura delle trattative
Con tutte le reali rappresentante dei lavoratori e quindi anche con i Cobas
E nel riconfermare che in quella sede noi intendiamo confrontarci a partire dalla piattaforma elaborata attraverso migliaia di assemblee di base
Decide di continuare
Unitamente alle forme di lotta già scelte un'azione un'azione di informazione di orientamento nei confronti di tutta la categoria
Perché sia data la possibilità ai lavoratori di respingere un'ipotesi di mobilità che da subito porta ad una contrazione di cinquanta mila posti in pianta organica attraverso l'accorpamento di cattedre
La spezzoni di orario
Respingere l'imposizione di un orario di servizio Chiomenti ai carichi di lavoro frontale
Disconosce il sommerso non apre alcuna possibilità al lavoro di programmazione interdisciplinarità e socializzazione del lavoro docente respingere l'impostazione data alla soluzione del precariato che da una parte costringe a un improbabile impossibile flusso migratorio e dall'altro esclude i quattro quinti dei lavoratori interessati
Respingere l'innalzamento del tetto minimo a ventitré alunni
Respingere una dinamica salariale chi aumenta la forbice tra i vari comparti e settori e disconosce di fatto il presupposto complessivo della professionalità
L'Assemblea rivendica l'estinzione immediata a tutti i lavoratori dei diritti sindacale
Dichiara che ogni ipotesi contrattuale debba essere sottoposta Aldo un referendum istituzionale di tutta la categoria con il controllo reale di tutti i lavoratori
Esige l'istituzione di una commissione mista paritetica lavoratori governo per tutti i punti della piattaforma che richiedono l'intervento successivo del Parlamento compreso l'orario e la ristrutturazione delle cattedre
Per favore non fate con
Allora colleghi come precedentemente avevamo deciso voteremo le mozioni per argomento per quanto riguarda
L'ambito diciamo politico generale le mozioni sono tre la mozione poc'anzi letta da Napoli la mozione letta precedentemente da Milano vestita e la mozione letta all'inizio da
Massa Carrara Taranto
Ma di
Dalla presidenza perché non c'è poi sarà l'assalto
Allora
No non capiamo bene che cosa sta succedendo adesso in Assemblea
Allora
Allora colleghi
A fianco a queste tre mozioni generali c'è una mozione specifica assicura no chiediamo un po'di silenzio per favore che ci si allontani dalla presidenza
Alla fine della legge
La legge
No
Se a riprendere posto non è possibile continuare l'Assemblea in questo modo
Allora c'è un'altra mozione di carattere generale presentata da Torino
Aspetta
Ma non
Abbiamo
Par favore invitiamo ad allontanarsi dalla presidenza
Ripetiamo invitiamo tutti i collegi a prendere posto per favore
Allora leggiamo una quarta mozione presentata da Torino
Sale pepe e io
No no molta voce
Perché ho mal di gola
Quindi pregherei del Silenzio se no non la leggo
Va bene
Silenzio
Dalle
Eh ma non come Igecos torna sereno io no come dicevo al Casilino
Allora
Questa mozione
è presentata
Da Torino Caserta Frosinone parte di Milano e Salerno
Mezzo milione agli insegnanti
Niente di più falso
I giornali mento no per dividere i lavoratori della scuola da tutti gli altri
Gli aumenti al netto delle trattenute previdenziali e fiscali andranno a fine triennio cioè nel giugno mille novecentonovanta
Dalle novantasette mila lire dei bidelli alle duecento quarantacinque mila dei docenti delle superiori
Se a queste cifre si tolgono le centoquarantacinque mila lire che gli stessi sindacati hanno definito come perdita di potere d'acquisto dei salari per il prossimo triennio sia che i non docenti subiranno un'altra perdita di salario reale
Mentre i docenti recupereranno al massimo solo cento mila delle quattrocento mila lire medie perse in questi anni
Tutto questo in cambio di omento di aumenti dei carichi di lavoro per esempio saturazione delle diciotto ore frontali sostituzione dei supplenti fino ad assenze di dieci giorni
I revisori aumenti sono pagati a scapito dei supplenti dei precari e degli atta alla faccia della politica dell'occupazione che i sindacati dicono di fare
Se questo come dice il Governo è uno sforzo eccezionale per tenere conto della centralità della scuola della professionalità degli insegnanti cosa offre al governo agli altri lavoratori del pubblico impiego
La risposta è semplice nemmeno una lira in più delle cento quarantacinque mila lire che si perderanno a causa dell'imputazione forse anche meno
E in cambio di questa manciata di spiccioli il governo vuole fare accettare lavoratori una ristrutturazione della scuola
Pomposamente chiamata autonomia scolastica che comporterà un ulteriore peggioramento del servizio offerto
Con la creazione di solo poche isole di efficienza è il grosso delle scuole abbandonate a se stesse è costretta a chiedere più soldi alle famiglie per poter funzionare
Il governo anche la faccia tosta di chiedere a tutti i lavoratori una tassa aggiuntiva per finanziare il contratto scuola
Quando si sa che ogni anno ci sono centinaia di migliaia di miliardi tasse non pagate e non certo da parte dei lavoratori dipendenti e migliaia di miliardi vengono spesi in armamenti
L'assemblea nazionale dei comitati di base che la scuola ha detto no a questo progetto governativo
Ha detto no alla presi in giro della manciate di soldi offerti per gli aumenti
Ha detto no all'allargamento delle differenze salariale tra docente e non docente e all'interno dello stesso corpo docente
Che oltretutto dovrebbe darebbe forza all'accusa di corporativismo che ci piovono da più parte
Ha detto no a questa ristrutturazione della scuola che significa solo licenziamenti per i precari smantellamento della scuola pubblica e di massa e aggravi dei costi per le famiglie dei lavoratori
Ha detto no alla provocazione della tassa aggiuntiva per il contratto a scuola ha ribadito invece la volontà di andare avanti nella lotta ma il governo è deciso ad andare fino in fondo forte della disponibilità Offerta fin dal primo momento dai sindacati confederali che ormai non rappresentano più nessuno nella scuola
E di quella della SNALS della Gilda la cui mobilitazione è servita solo per confondere divide la patria la scuola
Il governo ha intenzione di chiudere questo contratto e imporlo con misure repressive lavoratori chi vi si opporranno
Le lettere di precettazione già usate contro i lavoratori dei tribunali signora pronti ora per quelle della scuola
L'Assemblea nazionale per respingere preaccordo e di imporre una riapertura delle trattative che coinvolgono senza pregiudiziali tutti gli organismi rappresentativi decide a mantenimento di tutte le forme di mobilitazione di sciopero decise dalla sembra che l'otto maggio B sciopero con manifestazione nazionale a Roma per l'undici maggio
Sì decide
A autrice giugno scuro
Non è un comizio una mozione sì decide di lanciare il massimo di iniziative verso i settori più penalizzati come il personale Ata precari i tipi elementare materne in questo quadro fa proprie le indicazioni di lotta proveniente da coordinamento a te di Roma è dalla coordinamento elementari e materne
Degli senza concessione sui contenuti della propria poi piattaforma individua come punto unificante con tutti i settori di base dello sbalzo CGIL CISL UIL del Gilda
I problemi del peggioramento massicce dalla normativa e l'irrisorietà degli aumenti salariali
L'Assemblea nazionale giudica
Che se questo progetto e passa se la scuola viene normalizzate con la forza saranno tutti i lavoratori a subirne le conseguenze
E non solo perché così si vedranno peggiorare un servizio ci Ale per cui già pagavano tasse dirette e indirette
Ma perché è una volta messi a tacere i lavoratori della scuola il governo passerà a schiacciare con gli stessi metodi degli altri settori di lotta
è una volta spenti i focolai di lotta potrà chiudere gli altri contatti del pubblico impiego senza concedere una lira d'aumento i lavoratori della scuola conoscenti che l'attacco che essi subiscono oggi è la spesso cui sono sottoposti tutti i lavoratori dipendenti conoscenti che contro il Fronte Unito padroni governo sindacati
Solo l'unità dei lavoratori può ottenere risultati chiamano tutti i lavoratori a un confronto per discutere assieme della situazione è rimasto Daspo rafforzarsi per respingere questo progetto repressivo
Allora colleghi
C'è una mozione sul referendum che deve leggere Stefano D'Errico
è un'altra mozione specifica in merito alle forme di lotta vanno lette perché siccome le mozioni generali comprendono ambedue questi problemi le forme dell'otto è una posizione in merito al referendum
Non è possibile votare senza aver letto tutte deposizione esistenti
Se io propongo che queste mozioni che parlano solo di alcuni aspetti o di un aspetto in particolare vengano votate prima
Delle mozioni complessive altrimenti e come se non avessero motivo di esistere è un lavoro sprecato e invece essendo mozioni che hanno
Una era un'articolazione precisa che entrano entrando nel merito di quella questione pro entrando nel merito una questione solo all'articolo in modo preciso
Sono forse appunto
Da da da assimilarsi al discorso di emendamento limite rimozioni che verranno approvate in seguito spiego non possono essere cassate quindi votate dopo attivano vota panno votate prima non so se la presidenza d'accordo
Allora visto che il raccordo passano lettura
Scusate colleghi abbiamo da votare undici mozioni non è possibile continuare in questo modo
Allora la mozione sottoscritta da l'intera dall'intera delegazione di Lucca Taranto Venezia Nuoro Frosinone Rieti Chieti Ancona Ascoli Piceno da Giacobbe di Genova Serafini di Roma ed Enrico di Roma
Do lettura della mozione
Dopo un'analisi serena ed obiettiva del preaccordo siglato da confederali e SNALS e Gilda
Risulta l'asso l'assoluta inaccettabilità del contratto
Sia per la parte economica in ordine agli aumenti inetti previsti in ordine i modi del finanziamento piuttosto dell'autofinanziamento del contratto in ordine ai modi della distribuzione
Sia soprattutto per la parte normativa
Che si risolverà in un aumento del carico di lavoro in un aumento del margine di dis di discrezionalità dei presidi e direttori didattici
In pesanti tagli occupazionali sia immediati che in prospettiva in un allargamento delle divisioni tra docenti e non docenti tra laureati e diplomati tra le diverse fasce d'anzianità ed infine nel decollo di una gestione manageriale privatistica della scuola pubblica
L'assemblea nazionale dei Cobas sconferma il blocco degli scrutini e degli esami e parallelamente alle forme di lotta e mobilitazione che si riterrà opportuno assumere alla luce della farsa su contrattazioni
E rappresentatività e del balletto tuttora in corso tra sindacati e governo sfida tutti coloro che hanno firmato si apprestano a firmare questo vergognoso contratto pur non rappresentando altro che loro stessi ad un referendum generalizzato e trasparente con garanti Esperti schede nominative e diretta partecipazione dei Cobas a tutti i livelli
Referendum da considerarsi valido solo se l'ipotesi vincente abbia raggiunto il cinquantuno per cento di tutti i lavoratori della scuola
Il primo nel primo nella storia dei contratti in Italia che consenta a tutta la categoria di esprimere il proprio giudizio incondizionato
Si richiede quindi da subito
Lo slittamento dei termini della contrattazione e nel caso di un responso negativo
Si imporrebbe così la riapertura delle trattative con tutti lì interlocutori rappresentativi e che abbia come base anche la piattaforma dei comitati di base della scuola Cobas
I comitati di base rivolgono un appello a tutta la categoria
Per costruire un ampio fronte di rifiuto dell'accordo bidone nessun vertice può decidere sulla testa dei lavoratori la parola spetta alla base sconfessiamo il contratto autofinanziato non attraverso un referendum truccato e unilaterale come vorrebbe la di Spello come vorrebbe la direzione CGIL anche sta favorevole all'accordo
L'accordo non deve essere firmato la trattativa deve essere riaperta
Collega dai colleghi un'ultima mozione brevissima in merito alle forme di lotta ripeto vanno lette votate precedentemente in quanto si esprimono a problemi specifici inseriti nella mozione nelle mozioni generare allora e presentata dalla delegazione romana
La
Roma Roma la Delegazione di Roma
L'Assemblea dei comitati di base della scuola del cinque giugno
Ritenendo necessario dare visibilità alla grande opposizione della categoria all'accordo che si sta delineando e la cui firma è prevista per il nove giugno
Ritenendo necessario evitare che senza iniziative centrali immediate la protesta presente nella base di varie sigle rifirmato arie
Sì frammenti o si disperda indice per il nove giugno giorno previsto per la firma appunto uno sciopero generale della scuola con manifestazione nazionale a Roma aperta a tutti i lavoratori ovviamente
Si tratta di un grosso carico di lavoro che noi come Delegazione di Roma proponiamo ai comitati di base in particolare ovvio ce ne rendiamo conto ai comitati di base non di Roma
Però è chiaro che la partita è molto grossa fare questa grande iniziativa prima della firma avrebbe un significato molto importante
Naturalmente soprattutto per incidere su quelle sigle firmatarie sulla base voi sapete che l'assemblea della Gilda in corso
A Magistero in questi stessi momenti si è divisa in due assemblee con momenti di tensione che hanno anche richiesto l'intervento Della Porta pubblica e quindi
E quindi è chiaro che una nostra iniziativa centrale dare un canale di espressione
A questo rifiuto della categoria che si esprime anche in filiere refrattaria come quella Gilda io credo che sia molto importante offrirlo
Dobbiamo farlo tempestivamente Rimbaud Canducci le maniche da questa sera
Colleghi un ultimo emendamento a qualunque emozione in merito alle forme di lotta presentato da Palermo
Per favore un attimo di silenzio
Per favore
Per favore colleghi Silenzio
Scusi scusate colleghi
Colleghi per favore bisogna leggere ancora emendamenti emozioni
Meredith
Posso
Allora oltre emendamenti da da leggi
Vanno bene per questo chiedevo di mozione perché sono aggiuntive
Quindi non diamo il Quirinale di telegrammi da ogni scuola ribadendo il no
All'accordo truffa e chiedendo le dimissioni di Pomicino Galloni ed amato
A ricordo che telegramma è gratis
Di diciamo in massa alle deleghe sindacali per dimostrare il distacco fra sindacati vecchi e nuovi era a base dei lavoratori
L'assemblea provinciale dei Cobas denuncia i progetti liberticide di precettazione di commissario ad acta eccetera
Pendente a fare svolgere le attività di fine anno contro la volontà dei lavoratori
In caso di attuazione dei decreti liberticide viene proclamato sin da oggi una giornata di mobilitazione di lotta
Con presidio sitting al centro cittadino con eventuale sciopero generale per la difesa delle libertà democratiche
Allora colleghi incominciamo la prima tornata di votazioni
Allora votiamo
Avevo scusate c'è il controllo della gola rendono noto all'assemblea che il quorum il che vuol dire che le mozioni che non raggiungono
Questo cuore Roma non sono approvata e di novantadue
Una verifica delega per favore alzate le deleghe tutti i delegati
Va bene i colleghi a ad ci sono delle
Allora colleghi votiamo come prima mozione
No
Colleghi almeno in questa fase in cui la gente deve capire che cosa vota necessario un minuto di silenzio votiamo la mozione sul referendum proposta da del ricco di Roma
Ripeto ogni mozione ha diritto a un intervento contrario euro a favore intervento di un minuto non di più
Intervento contrario fatta da Biagio Di Bari
è contrario ma in realtà è favorevole
Se non fosse
Se non fosse per una cosa che è importantissima io mi meraviglio del collega Stefàno ha detto cose giustissime tutti gli altri sottoscrittori di questa mozione cioè che il contratto è una truffa eccetera eccetera che noi vogliamo che la categoria è questo dovrà segnare una svolta storica nella democrazia
Sia la categoria ad esprimersi ma colleghi noi facciamo il gioco della CGIL che apposta apposta furba ha voluto riservarsi di sottoporre alla categoria il suo contratto truffa
Che razza di referendum è quello dove ancora una volta noi dovremmo essere costretti e noi Cobas dovremmo invitare tutti quanti i lavoratori a dire no
Ad aumenti che poi in realtà abbiamo visto sono diminuzioni e diciamo in questa mozione Alletto Stefano
Che se il referendum
Dice no allora che cosa succede che noi dobbiamo andare alle trattative
E che devono essere riaperte è perché è quella che ci stanno adesso cosa sono non sono trattative perché noi consideriamo già chiuso il contratto allora è la lotta che stiamo facendo da due anni che Castro ci stiamo a fare noi qui allora io dico ho finito io dico che un solo referendum per me sono tutti delle truffe delle farse perché c'è già la lotta da due anni questa il nostro referendum
Le assemblee fatte in tutte le scuole questo sono il nostro referendum cerchiamo di non fare come il sette giugno dell'anno scorso perché la CGIL punta proprio su questo il governo allora potrebbe essere tutt'al più buono un referendum
Qualora ci sia la possibilità che la categoria davvero decida cioè la x i ministri lamenta o sulla truffa oppure sulla nostra piattaforma completa è globale quello sì è un referendum o non referendum dove noi un mese dopo magari siamo chiamati ad andare a dire sì o no
Con cinque lire in più e così via fino a quando la gente si stanca e dice sì ma prendiamo Cerri questi soldi
Allora colleghi c'è un intervento a favore
Sulla mozione del referendum dal presentatore stai su
Allora
Vorrei chiarire i motivi per cui è stata presentata questa mozione motivi politici
Significa di fatto
Mettere il sindacato la CGIL in particolare
Di fronte ad una scelta
Che probabilmente non può neanche fare
E cioè quella di sconfessare la sua linea politica
Di sconfessare ciò che sta per fare cioè un referendum truffa
E costringere contestualmente il governo e i sindacati a rinviare
Firma ed esami questo è il senso di questa mozione questo è il senso di questa proposta sul referendum
Fare una proposta pesante
Che abbia un senso politico
Che quindi rilanci
Rilancia l'iniziativa da parte del movimento dei comitati di base
Se come si può prevedere facilmente Cheever ha risposto di no e noi vogliamo che ci venga risposto subito sì o no
Sarà chiaro
Sarà chiaro il terrore e i sindacati e il governo hanno della categoria
Ma noi continueremo comunque le lotte non è che il referendum lo vogliamo gestire come la CGIL
Al posto delle lotte insomma mi sembra che le obiezioni di viaggio derivino dalla sono sono da una
Da una non
Aver compreso bene i termini della questione non non vedo altro insomma
Allora colleghi poniamo a votazione la mozione sul referendum proposta da D'Errico di Roma
Per favore colleghi Perra agevolare sia noi che la presidenza sia il collega Oglio ottiche deve contare in genere costretto a contare quattro volte per stabilire se c'è il quorum
Alzata ledere che abbastanza chiaramente che si possano del chiodo
Allora
Chi è
Altro problema per facilitare racconta non state ammassate tutto in un punto
Tutti i delegati per favore prendete prendano posto
Allora chi è favorevole alla mozione sul referendum proposta da delegato Stefano del ricco di Roma alzi la delega
Giù le teste delegare
Chi è contrario alla mozione sul referendum presentata dal legato Stefano De Rigo di Roma alzi la delega
Chi è contrario
Giù le tele che chi è astenuto
Allora la mozione e approvata con novantasette voti favorevoli trentatré astenuti diciannove contrari
In merito alle forme di lotta c'è una emendamento da inserire a qualunque mozione presentata da Palermo ricordo a tutta l'Assemblea i contenuti di questo emendamento si propone un telegramma da ogni scuola
In cui si chiede le dimissioni di Gallone Pomicino
Si invita per favore i colleghi si invita
A rimandare la sindaca di a rinunciare alle deleghe sindacali
Allora proponibile emendamenti non
Insomma
Allora colleghi so dividiamo in tre punti e quindi con tre votazioni differenti l'emendamento di Palermo
Lo so e chiedo a Palermo che si possa fare un'unica votazione perché non è possibile
L'arredo dosi
No effetti non
Allora le tre cose un attimo la leggo diverso e per le o se le votiamo insieme oppure separatamente l'accordo
Per il
è brevissimo allora uno dice i non diamo il Quirinale di telegrammi da ogni scuola ribadendo il no all'accordo truffa chiedendo le dimissioni di Pomicino Galloni e D'Amato
Il secondo punto dice diciamo in massa le deleghe sindacali per dimostrare il distacco tra sindacati vecchi e nuovi e la base i lavoratori
Poi tre l'assemblea provinciale di Cobas denunce provvedimenti Progetti di del Ticinese è questa
Allora tendente a puzzle già attività di fine anno contro volontà i lavoratori in ogni caso di attuazioni decreti liberticide di viene proclamato sin da oggi una giornata di mobilitazione di lotta con presidio siti al centro cittadino con eventuale sciopero generale per la difesa di portata ma pratiche
Allora
Va bene allora colleghi in merito al primo emendamento dove si chiede un telegramma di tutte le scuole
Prego
Allegra
Allora telegramma Presidente da Repubblica dove si chiedono le dimissioni di galloni e Pomicino
Chi è favorevole al di là delle regate
Facciamo una controprova scusate colleghi Oglio tutti conta per favore
Facciamo una controprova chi è contrario
Mi sembra che siano nel primo caso nel secondo non passerebbe sia per il quorum sia per l'entità dei contrari
Seconda proposta
Di stile in massa le deleghe sindacali dare questa indicazione ai lavoratori
Chi è favorevole aldilà delega
Siete pregati di fare silenzio c'è un sacco di gente che ha tramezzo rasserenare andar via con il treno quindi per piacere state buoni e tranquilli
Beh non è passato
La proposta non raggiunge il quorum
Aggiornati mobilitazioni caso si chiuse a chiave
Ricco Laterza proposta all'interno dell'emendamento di Palermo propone una giornata di mobilitazione in caso di precettazione
Ricordo ai delegati di Palermo che è stata fatta una mozione specifica alla scorsa assemblea di Napoli in merito a questo problema quindi non c'è bisogno di riproporlo
Credo presentata da Palermo spesso
A ora da Roma
Allora l'emendamento di Palermo non passa nei suoi due primi punti perché non raggiunge il quorum scrivi non approvato dividono proprio
è già stato votato
Scusate colleghi però c'è abbastanza
Mormorio in questa frase
Ultima mozione in merito alle forme di lotta senza stare a rileggere tutte le proposte
E la proposta della delegazione romana di fare la manifestazione
La manifestazione nazionale con il concentramento a Roma
Prego
Per il giorno nove Giulio
Ripeto colleghi
Votiamo la mozione della delegazione romana che propone una giornata di sciopero con manifestazione nazionale a Roma per il giorno nove chi è favorevole altri la delega
Scusate un intervento a favore uno contrario
Beh io parlo a favore di questa proposta anche perché mi pare che fino a questo momento di questioni concrete cioè di come andare a lottare per capovolgere questa situazione che attente arringa avviarci ce ne sono stati abbastanza poco
Lo so che è abbastanza difficile riuscire a costruire una mobilitazione in così pochi giorni
Però credo che sia indispensabile oggi noi abbiamo i riflettori puntati addosso uscire da questa Assemblea immediatamente
Con un comunicato alla stampa e la televisione in cui diciamo che giovedì che sarebbe il giorno dell'accordo
Noi andiamo a scioperare e a manifestare a livello nazionale a Roma pur comprendendo tutte le difficoltà che ci sono credo che sia l'unica via
Per come dire
Costituire un polo di riferimento rispetto a tutti quei settori di categoria dispersi dissenzienti dal contratto
Se non riusciamo con queste indicazione forte abbiamo forse la possibilità di capovolgere una situazione abbastanza critica
Il fattore tempo
Quindi il fattore tempo non credo
Cioè se abbiamo poco tempo però rendiamoci conto anche di una cosa che più il tempo va come dire cammina
Più si sfilaccia la situazione per cui dobbiamo essere incisivi in questo momento nella è uscire con questa indicazione di mobilitazione generale
Inoltre abbiamo detto anche poi non c'era nella mozione lunedì tredici ultimo giorno di scuola riversarsi tutti ultimo giorno di scuola possibile
Previsto riversarsi tutti nei provveditorati
Allora c'è il collega Stefano di Firenze che fa l'intervento contrario
Allora sì come
Dunque non siamo contrari per un motivo molto semplice che
Che del resto è stato anche anticipata da chi ha fatto l'intervento a favore dicendo che ci sono delle
Notevoli difficoltà nell'organizzare una cosa di questo tipo in quattro giorni ma c'è da dire anche un'altra un'altra cosa che evidentemente già così come viene proposta è come
E e come veniva anche spiegato si dà per scontato che siamo già sconfitti e che se non facciamo questa manifestazione
Nazionale nazionale è e quindi ci giochiamo tutto su questa manifestazione
E su questo ci giocherebbe tutto i mass media anche i sindacati e il governo tutti ci conterebbero in quella situazione direbbero che siamo stati battuti dalla categoria ci vogliamo misurare nella scuola invece in questo senso quindi siamo contrari
A uno sciopero nazionale con manifestazione a Roma rispondiamo localmente in alto mare ma non con una manifestazione a Roma
Allora colleghi per favore evitiamo commenti
Sottoponiamo a votazione la proposta della delegazione Lowara
Di scusate colleghi non è possibile a parole in questo modo andare avanti
In merito a quei
Allora colleghi chiedo due minuti di sospensione
Poiché ci sono senza uscita per favore perché ci sono delegazioni in discussione in merito ad alcune questioni
Sono queste uno
Di capire se il consenso o il dissenso rispetto alla manifestazione e sui criteri politici dalla manifestazione o per problemi di tempo e quindi di preparazione
Perché se queste fosse il secondo il problema
Alcuni colleghi gli stessi presentatori tra mozioni dicono votiamo il criterio di fare una manifestazione spostiamo la data
Allora invece di fare dieci capannelli è meglio fare un altro intervento a favore contrari merita questa problemi perché a maggior parte dall'assemblea non può restare contro estranea a questa discussione
Scusate
Rispetto alla proposta
Che era stata fatta dai delegati di Roma
Allora
Per favore collega allontanatevi dalla presidenza
Bologna
Allora siccome noi a
Avevamo
Stabilito in precedenza che la mobilitazione
Aveva un'incisività ancora maggiore se riusciva ad allargarsi e a coinvolgere territorialmente quante più forze erano possibili pensiamo che una modifica
Non nella sostanza ma semplicemente nell'Est nella forma della proposta dalla delegazione romana potrebbe essere questa sciopero nazionale
L'otto anziché il nove cioè il giorno prima della firma del contratto con manifestazioni territoriali c'è provinciali
Ah scusate colleghi come Presidenza dobbiamo evitare di fare questo questa confusione
La proposta che poc'anzi ha fatto Bologna già inserita in una mozione pro politica generale letta da Milano quindi è inutile riproporre problemi c'è una mozione di Roma che fa la proposta di una manifestazione nazionale con una data
Poi viene riformulata un'altra proposta non è possibile andare in questi termini
Dal dato
Cole io voglio spiegare perché sono contro l'idea di uno sciopero generale fra tre giorni con manifestazioni a Roma
Però voglio spiegare a partire dal fatto che l'ho ricordato poco fa
Che non è un problema di chi fa più volte perché da questo punto di vista senza fare demagogia vi voglio ricordare tutte le manifestazioni generali che abbiamo fatto a Napoli nel corso di un mese abbiamo fatto noi un corteo Police ventitré maggio con sciopero generale
Abbiamo partecipato in modo notevoli il sette maggio abbia fatto lo sciopero l'altro ieri abbiamo fatto lo sciopero della giornata pesante quindi vi prego non cominciamo a dividerci tra i falchi e le colombe dando così adito alla stampa divisioni tra chi veramente vuole lotte e chi non le vuole
Qua si tratta di capire attenta mente quali sono le forme di lotta realmente corrispondenti a livello oggi di capacità della categoria di incidere rispetta questa fase delicato allora mi sembra che il discorso che stiamo facendo e di essere capaci di coinvolgere le scuole una per una parlando chiaramente con i colleghi
Se questo è vero non si tratta di fare una manifestazione nazionale sul cui esito avrei grossi dubbi e colleghi
O la realtà delle singole città qual è la forza che abbiamo per incidere queste l'unico modo per fateci anche lo volta all'alba sono solo otto
Può darsi
Può darsi che ci sia un problema di manifestazione nazionale questo si può anche ammetterlo
Anche se come me dono non è sempre accettabile il fatto di riferirsi alla manifestazione precedenti voglio dire ecco perché ho questo criterio non c'entrerebbe mai niente di nuovo
Io dico una cosa rispetto alla tipo di giornata che dovrebbe essere giovedì prossimo a me sembra che sarebbe molto debole nei confronti della categoria l'indizione di una giornata di agitazioni generiche
Perché si sa che queste agitazioni già non costituiscono un punto di riferimento
Cioè se tu dici che quel giorno c'è una giornata di sciopero tutto queste praticabile dappertutto se invece che tutto il dice che quel giorno hanno giornate di agitazioni questo è praticabile soltanto in alcune situazioni
E la risonanza circa i tempi colleghi lo dobbiamo considerare il fatto che la categoria in questo momento estremamente attenta a quanto lo è stato succedendo
E secondo me i tempi di reazione alle informazioni e molto più rapido che in tempi normali e questo è uno di quei momenti in cui le informazioni circolano vivamente provare i sia per esempio l'enorme quantità di colleghi che stanno qua dentro
E e questo non è un caso ma è frutto di questa situazione
Per cui io dico
Mi può stare anche bene il fatto che quel giorno non ci sia una manifestazione nazionale a Roma però penso che avrebbe ben altro richiamo rispetto alla il generica mobilitazione il fatto di uno uno sciopero nazionale come dire che ponga al Governo chiarissima davanti ai suoi occhi qual è la volontà dei lavoratori della scuola circa il preaccordo il raccordo che
Il giorno dopo deve essere firmato per cui appunto io della mozione presentata da Roma ritengo lo sciopero
E togliere la manifestazione nazionale
Scusate colleghi
Come presidenza invitò la delegazione romana a ritirare la mozione si accetta ciò che c'è coté diceva precedentemente cioè di mantenere la mobilitazione e lo sciopero nazionale
Con forme di mobilitazioni provinciale regionale e ripeto è una mozione presente già in altre mozioni di carattere generale quindi invito la delegazione a ritirarlo
Il problema riguardo al fatto di ritirare questa mozione di questo emendamento è che
Non è detto che debba essere accettata la mozione in cui è presente questa parte allora io direi che questo punto va votato a parte dopodiché si valuta insomma
Scusate le tre mozioni per larga parte solo solo accorpabili addirittura io ritengo che la maniera più giusta
Più rispondente alla volontà del del della maggioranza la volontà effettiva sia quella di votare per punti questo è un punto che non è che caratterizza un'intera mozione è un punto però importante quindi lo scorporiamo e lo presentiamo come da venti
Allora colleghi non possiamo fare poniamo a votazione la proposta da delegazione romana con una modificazione c'è quella di richiedere uno sciopero nazionale con mobilitazioni
Provinciali o regionali la poniamo a votazione
La delegazione romana può darci anche indicazioni a questo proposito sempre per giovedì
Allora la proposta è questa per giovedì nove sciopero generale della scuola con manifestazioni provinciali o regionali sottoponiamo questa mozione a votazione perché nel caso
Non passi la mozione che ha inserito al suo interno questa indicazione comunque rimaneva rimane valida qualora ovviamente passasse questa mozione
Allora
Chi è favorevole a questa mozione alzi la delega
Insomma
Chi è contrario
Contrari gli astenuti
Allora colleghi la mozione
Non è approvata perché non raggiungere il quorum cinquantuno favorevoli quaranta Contrari quarantuno astenuti
Allora colleghi rendiamo noto all'Assemblea che la situazione attuale sulle mozioni
E la seguente
La mozione di Messina
è stata ritirata poiché sottoscriveva la mozione di Milano
La mozione di Firenze è stata ritirata
Firenze si riserve di fare emendamenti sulla mozione di Napoli
Quindi a tal attualmente abbiamo mozioni di Massa Torino Napoli Milano
Allo stato attuale sono in corso accorpamenti tra Napoli e Milano masse Torino per arrivare praticamente semplice solo a due mozioni
Si chiede la sospensione di cinque minuti per raggiungere questi accorpamenti
Allora
Possiamo fare no scusate un attimo c'è una proposta intermedia di continuare a votare le altre mozioni nel frattempo che sia raggiunga la colpa per
Oh scusate colleghi riprendiamo all'assemblea per favore diamo alcune indicazioni
E chi li prendiamo l'Assemblea diamo al comune indicazione da innanzitutto invitiamo tutti a prendere posto
Invitiamo tutti a prendere posto invitiamo la ricostituzione della Presidenza del funzionamento del dibattito
Per favore è possibile riprende l'assemblea che tutti prendano posto
Colleghi per cortesia seduti cerchiamo di andare avanti con l'Assemblea perché fra tre quarti Dori Massimo cominciano a partire i delegati e quindi non potremo più votare la questione più importante
Allora colleghi ripeto invitiamo tutti a prendere posto
Paolo
Inattesa dell'accorpamento
Delle mozioni in massa e Torino e di Milano Firenze e Napoli proseguiamo con le altre mozioni
Leggiamo una mozione
Dal coordinamento nazionale delle materne ed elementari scusate colleghi ripeto invito tutti a prendere posto
Un delegato della materno per le elementari legalmente la mozione
Per favore coloro che sono sotto la presidenza sono pregati di prendere posto
Marco allontana
Allora leggiamo la mozione della materna ed elementare
Per
Scusate per favore dobbiamo fare una verifica Adele che tutti i delegati presenti alzino la la delega
Paolo Iotti
Puoi controllare il quorum
Mozione era stata portata alla presidenza più di tre ore fa e non capiamo il motivo per cui non si è stata letta prima
E in questa in questo senso noi esprimiamo a una sarta disappunto perché come prima forma di lotta avevamo indetto uno sciopero nazionale
Per rivendicare l'attuazione immediata devo all'unico decente contro il preaccordo siglato autentica truffa nei confronti dei docenti della scuola primaria in data da decidere dall'Assemblea nazionale
Siccome questa mozione non è stata letta prima come invece sono state lette tutte le altre né riteniamo che i delegati siano stati privati di un elemento di giudizio
Per poter sapere che un intero comparto aveva preso posizione in merito allo sciopero nazionale
Secondo Ciarfera in tutte le ore fissate dal collegio dei docenti per la compilazione delle schede nel secondo quadrimestre terza scena però nelle ore previste per lo svolgimento dei consigli di interclasse la cui convocazione ai fini della valutazione conclusiva degli alunni va comunque richiesta dai docenti
Nel senso che alcuni direttori non convocare l'Inter classe di scrutinio invece è nostro
Sarà nostra premura richiederlo formalmente Quarto blocco degli esami di idoneità e di licenza elementare da attuarsi con sciopero nel secondo giorno di svolgimento degli stessi
Quinto per la scuola materna sciopera orario di tre ore settimanali prima e ultima ora dal tredici al trenta giugno sesto per tutte le scuole materne in concomitanza con la chiusura di tutti gli altri ordini di scuola
Interruzione di tutte le attività inerenti alle attività didattiche programmate mantenendo in servizio solo come pure assistente vigilanza dei bambini
Non adempimento degli obblighi connessi all'attività didattica compilazione registri verifiche profili griglie di osservazioni eccetera
Settimo si conferma il blocco della scelta dei libri di testo ottavo sono revocati gli scioperi orari della scuola elementare per la prossima settimana no e quindi abbiamo terminato di leggere la mozione ma volevamo sottolineare come tutti noi del Coordinamento nazionale scuole elementari materni e mettere materna eravamo favorevoli e siamo favorevoli se si dovesse rivotare allo sciopero nazionale
Un intervento a favore uno contrario questa mozione
Non ci sono interventi a favore contrari qui dalla Corte
Sottoporre a votazione la mozione presentata poc'anzi letta poc'anzi coordinamento elementare e materna ed elementare
Chi è favorevole a questa mozione alzi la delega
I contrari
I contrari per favore
Gli astenuti
Asta
La mozione è stata approvata con centoquattro favorevoli un contrario Ventura astenuti
Scusate delegato delle elementari
Con delegate della ditta no perché ci sono interpretazioni varie qualcuno sta interpretando conoscendo il settore alimentare non credo che voglia dire quel sta interpretando che questo sciopero nazionale valga solo Darix comparto elementari elevate
Siccome mi sembra che sempre si siano battuti per fare mobilitazioni evitare di tutta la categoria alla presidenza un problema si trova di fronte a due votazioni nette contrapposte
Questo è già capitato precedentemente e siccome lasciarlo all'esecutivo è materia che fa in genere ammazzare quelli dell'esecutivo meglio risolvere un'Assemblea allora
Infatti per questo sto dicendo so bene che uno sciopero per tutta la categoria
Allora scusate colleghi
Scusate colleghi a me sembra
Colleghi scusate a me sembra che in presenza
Colleghi scusate a me sembra che in presenza di in merito a una questione di due votazioni indette contrapposte fermo restando la mozione delle elementari vada riproposta l'Assemblea il problema specifico dalla votazione
C'è una dichiarazione di voto
Non mi sembra che il TG sia un comportamento corretto e in questa votazione poiché non abbiamo fatto una votazione precedente per la quale mi pare che ci sia stata la volontà dell'Assemblea di non fare questa manifestazione nazionale dopodiché ci si ripresenta di nuovo la manifestazione nazionale sotto un'altra forma io così ho capito
Ma che sia tale da far pensare mantenendo ammissione però voi siete presenti all'Assemblea quindi chiaramente è
Ma non abbiamo votato per l'Auchan per abbiano votato no per uno sciopero nazionale per giovedì
Scusate
Non avendo né
No dunque noi non abbiamo proposto
Scusate prima sono stata saranno
Prima sarà stata bene solo perché non volevo rubare del tempo ma ora devo spiegare queste non è uno choc però proposto ora e non è una scena però delle sole materne elementari noi quando ci siamo trovati all'una nell'aula cinque abbiamo fatto la proposta di uno sciopero nazionale insieme alla categoria
Dava aiutare nel dibattito dell'Assemblea nazionale quali siamo venuti qui presentando la nostra mozione che non era stata lei e niente elemento era solo di precisazioni
E volevo soltanto
Far conoscere i delegati che Lelli reparto scuole materne elementari aveva preso questa posizione e che non era stata letta la mozione io come non mi sono della presidente non posso decidere se bisogna far riportare sullo sciopero nazionale
Volevo soltanto portare a conoscenza dei delegati
Che queste è una decisione pesa e che voi non conoscevate perché non era esattamente la mozione
Non abbiamo nessuna volontà di prevaricare sull'assemblea nazionale
Ma scusate la presidenza a cuore io non voglio scontrarmi con nessuno però ovviamente noi dobbiamo fare chiarezza
Dall'ultimo intervento se il problema è di comunicare che il comparto elementare aveva precedentemente prese una decisione e non vuole prevaricare una decisione già venuta dall'Assemblea devo dedurre che rimane la mozione
Che è in me senza questo problema del dallo sciopero nazionale
O se il problema invece non è in questi termini ripropongo la questione
Celso ci sono due mozioni nette contrapposti come Assemblea appare
Proprio per non è lì per evitare di non far conoscere all'assemblea una possano elementare non ho estrapolato precedentemente questo problema allora è vero che la mozione dell'elementare non è stata letta precedentemente
Però i delegati elementari sono in aula coloro che hanno votato precedentemente sono in aula se prima una votazione con tutti i delegati non raggiunge il quorum e dopo invece non raggiunge non è colpa dalla presidenza
Evidentemente non sono chiare all'interno dei delegati queste questioni allora una proposta di mediazione è possibile visto che esiste questo problema anche per le altre mozioni
Vi facciamo una mozione una votazioni in merito a questo problema
No scusate Norcia
Scusate chiediamo allora
Scusate come Presidenza facciamo una
Allora scusate come come Presidenza facciamo una mozione facciamo una proposta a del comparto materna elementare manteniamo la mozione estrapolando dalla proposta dello sciopero e viviamo alla mozione generale che ha una proposta in merito a mobilitazione per quanto riguarda questo problema accetta al comparto elementare paterni questo
Ma non c'è soluzione ci sono già è già stata fatta una soluzione una votazione
Scusate io non vedo contraddizione tra le due votazioni
La proposta di fare lo sciopero nazionale giovedì prossimo avuto cinquanta e passa voti e ci sono state quaranta astensioni
Mentre la proposta da scuole Mentana duecentoquattro voti se voi ci fate caso in realtà l'unico motivo per cui non è passata la proposta di farlo lo sciopero nazionale è perché è stato proposto di farlo ha dato troppo ravvicinata secondo me nella sostanza
L'assemblea è favorevole a farlo questo sciopero e io chiedo una verifica da parte della presidenza
Fondata da vedere
Scusate colleghi e purtroppo
Scossa scusate colleghi
Scusate io voglio dire questo spesso e volentieri le assemblee finiscono con l'appello all'anagrafe perché ogni delegato sia rappresentativo la trasparenza ci siamo riempiti tutti la bocca e siamo tutti d'accordo che è una cosa dare noi dobbiamo rispondere in quanto delegati all'Assemblea che ci mandano allora se ne siamo delegati io non c'ha la stellina un testo scritto comparto non comparto nel momento in cui abbiamo posato e tutti sappiamo leggere una mozione in cui c'era una data
E è una una manifestazione a Roma
è una giornata di sciopero avvocato come meglio ha creduto opportuno gli astenuti avranno votato perché hanno valutato e quella delle opposizioni io quindi nego a chicchessia di venire qui a interpretare il boato di Tizio o di Caio
Se è una volta e si è stata cavallo una vocazione la vocazione ha avuto un risultato no se in Puglia ne va della nostra credibilità nella nostra trasparenza se cioè che c'è un manovrare anche
Scusate colleghi scusate colleghi per favore
Purtroppo scusate colleghi
Non è sono d'accordo le chiedo
Scusate
Scusate colleghi purtroppo come pensi
Colleghi purtroppo come Presidenza abbiamo i dati delle votazioni la mediazione la lettura delle votazioni che provo per favore la mediazione la lettura che pone il collega Cecotti non è possibile perché sono state fatte Roma ha presentato una mozione in cui diceva
Manifestazione a Roma e sciopero nazionale
è stata ritirata
Perché l'Assemblea dava segni evidenti di non essere d'accordo una seconda mozione diceva
Sciopero con manifestazioni provinciale regionale non è passata con queste due posizioni è difficile sostenere che l'Assemblea ha rifiutato lo sciopero solo problema dalla data
Questo
Per questi dopo aver per questo come Presidenza non volevo annullare una volta votazione up ha proposto a discapito di un altra dicevo riformulata riformuliamo la votazione e verifichiamo il sei alle quali sono le posizioni dall'assemblea
Scusate colleghi nella mozione delle mozioni politiche che stanno in discussione anzi in sintesi fuori
Eh già
Inclusa una parte relativa a all'eventuale iniziativa nazionale quindi ritengo superfluo andato un altro voto immediatamente
Sarà possibile verificarlo fra dieci minuti quando ci confronteremo sulle mozioni che prevedono anche l'iniziativa
Scusate a me sembra che la valutazione di questa
Questione sia molto semplice un attimo solo credo che possa essere un contributo ho l'impressione che il senso di tutto questo significhi che sia che il coordinamento non se la mozione della scuola materna elementare
è passata nel suo complesso salvo che per il punto che riguarda lo sciopero nazionale mi sembra ovvio
Due scusate
La paura per favore
Credo
Che non è una ragazza una medaglia
Al muro sotto il due
Sentire qua c'è le cose pensa di tipo le cose sono due non si possono
Scusa Peppe voci secondo me non è possibile
Fare interpretazioni a posteriori al massimo si può rivotare e si può rivotare
Allora è passata al passato lo sciopero centoquattro voti eh no
Scusate voglio dire una cosa qualcuno ha detto
Che la mozione non era chiara è stato chiesto l'intervento a favore o contro potevano venire benissimo quartiere dei chiarimenti nessuno l'ha fatto si è votato e impazzata io sarà approvata
Vediamo adesso il voto prestazione sulla
Colleghi
Colleghi
Con il Agenda golosa quello che avviene in queste riunioni qualche volta
Ci rendiamo conto non ci rendiamo conto che la nostra unità territoriale minore in questo modo si Liolà
Non mi sembra che si siano problemi per capire la volontà dell'assemblea
L'assemblea si è espressa dice la Presidenza ben due volte contro lo sciopero nazionale una volta una volta contro la manifestazione nazionale è una volta contava illazioni provinciali
Allora a questo punto
è molto semplice siamo tutti i delegati e siamo tutti presenti se c'è stato conflitto nel capire che cosa di proponeva il nodo è soltanto su un punto lo sciopero nazionale
Lo sciopero nazionale e la manifestazione nazionale allora a questo punto ispiri dormita riproponiamo come se non avessimo capito gli uni con gli altri che cosa colleghi non c'è altra soluzione
Non possiamo sbagliare la Senna da questo fatto
Scusate colleghi
Imprese
E si sta un po'esiste un problema formale è un problema sostanziale
Il problema formale che la presidenza comunque a due votazioni
Comunque la dotazione il problema sostanziale
è di capire se questo sciopero e nella volontà dell'Assemblea o meno allora colleghi io non capisco perché sia gli uni sia gli altri non possono accettare una nuova votazione
Io ho firmato una mozione in cui si prevedeva uno sciopero nazionale core manifestati al provinciali che non è passata posso riprendere oppositori confermare le mie posizioni ma perché non verificarlo questo fondò capito questo problema
Io sono la delegata elementari ecco cioè per quanto riguarda l'ascia relazionale del primo punto
Quando ha votato favorevole chiaramente ritengo però che comunque vada sia il punto fosse già insomma legata apre alla decisione dell'Assemblea però dato che ci sono delle grasse perplessità su questo mi sembra l'unica dell'epoca secondo me perché è passato nella relazione che Provincia e contraria allo sciopero nazionale per cui io nella precedente votazione personalmente mi sono astenuta
Scusate colleghi e io credo che il problema sia sostanzialmente politico insomma
No basta colleghi e invito tutti i delegati a non intervenire non perché voglia togliere la parola ma non è possibile dare la parola chiunque
Colleghi io penso scusate un attimo io penso che ci sia stato un momento di estrema confusione contraddittorietà dell'Assemblea che prima ha votato contro lo sciopero con manifestazione sia nazionale che provinciale
E poi nella mozione è chiara del coordinamento elementare ha votato invece a favore dello sciopero con manifestazione penso che la cosa più occhio retta sia a questo punto di rifare la votazione su questo punto esplicito su questo punto specifico no possiamo tirarci indietro rispetto a queste
Ora raro
Allora scusato
Scusate lo facciamo una soluzione di questo tipo si esprimano Assemblea se possiamo rifare o meno questa votazione
Allora prima di votare sul merito della votazione poniamo a votazione all'Assemblea se è giusto
E quindi per l'assemblea rifare questa votazione chi è favorevole alzi la delega
Va bene
Giù facciamo la controprova chi è contrario
Allora
No volevano
Allora colleghi
Allora colleghi vedo colleghi
Collega colleghi vedo che la confusione aumenta alcuni mi dicono di votare punto per punto la mozione dell'elementare chiarisco la mozione elementare Concento quattro voti non essendo in discussione gli altri punti è già acquisita l'Assemblea non ci sono dubbi su questo è solo sulla proposta di una manifestazione sciopero nazionale col
Allora
No basta
La mozione dalle elementari
Allora
Dov'è il primo punto sciopero nazionale
La collega dell'elementare Giovanna dell'elementare rinvenga regia precisamente lo so
No
Allora
Che c'è
Sullo show sulla mozione ci stanno tre cose
Diciamo ci sono tutta una serie di dei conti che sono passati allora
Stai calmo scusa facciamo una cosa molto semplice che non può
Propongo insomma che la votazione sia fatta in modo che non ci siano tutti di alti sorta allora che si voti primo se ci debba essere uno sciopero senza dire la data
Dopodiché si dirà se con la seconda votazione se ci dovrà essere la manifestazione e con la terza votazione quando dovrà essere se è passato lo sciopero questa questo show
Scusate colleghi non può e non possiamo continuare in questo modo
La presidenza mette a votazione una cosa è in contraddizione con una con una votazione fatta precedentemente
Che riguarda la mozione dell'elementare che parla solo di sciopero non di queste proporzioni che dice Paolo Iotti per cui quella votazione va fatta solo su questo
Altri medici preferiamo dopodomani qua
Offre allora forse
No per favore basta non è possibile basta
Allora votiamo sostanzialmente se siamo o no d'accordo su la proposta di sciopero
Di sciopero nazionale
Allora
Allora
Allora
Non c'è scritto
C'è scritto solo sciopero allora scusate la fa una collega elementare venga legge perché non si capisce bene che cosa c'è scritto
La per favore allontanate dalla Francia e per favore
Qui ci siamo
Sì
Sia per la nazionale
Allora per favore la collega rilegge precisamente la loro
Il punto
All'interno della loro mozione si vota su questo punto non su un altri
Sia per la nazionale per rivendicare l'attuazione immediata del ruolo unico docente contro il preaccordo siglato autentica truffa nei confronti dei docenti della scuola primaria
Allora colleghi
Chi è favorevole a questa proposta di scioperare diciamo però nazionale alzi la delega
Non voglio
I contrari per favore giù ledere i contrari
Per favore colleghi state calmi per favore
Beppe Beppe per favore favore
Gli astenuti
Gli astenuti
Giusto
Allora colleghi
La verifica su questo punto abbastanza discussa ovvero la mozione non è passata i favorevoli erano quarantuno i contrari cinquantasei gli astenuti ventinove
La mozione non è passata
Veniamo alla presidenza un delegato che venga al apportare nonché a leggere le emozioni accorpata
Scusate colleghi innanzitutto invitiamo tutti a riprendere posto e a fare silenzio perché
Stiamo perdendo un po'alla calcola
Allora
Leggiamo per evitare ulteriori problemi una mozione dal comparto Ata prima di votare le mozioni generali
Allora colleghi chiarisco
Che gli scioperi
Del quindici sedici diciassette
è diciotto
Sono non per tutti ma per il personale Ata
La ragione del voto all'interno di questa Assemblea
E che ci sono delegati attacchi hanno votato tutte le mozioni comuni
Siccome questa e decisa dal comparto dovrebbe passare l'Assemblea nazionale come proposta Agliata nazionale quindi è chiara cioè gli scioperi del quindici
Sedici diciassette la proposta del diciotto con mobilitazione degli attacchi
Di mattina Roma alle nove e trenta è Soro perdi IATA
Chiaro e allora le mobilitazione proposte che de passano a livello nazionale con una propaganda a livello nazionale sono queste
Scrupoloso mantenimento delle attività lavorative a quando è stabilito dai profili professionali
Ogni altro tipo di prestazione rese finora verrà rifiutata secondo riconsegna delle chiare degli edifici scolastici ai capi d'istituto salvo nei casi di presenza di custodi
Presidi di massa sotto la sede della trattative Palazzo Vidoni dalle ore sedici e prende a partire da lunedì sei gioiosa data di ripresa degli incontri tra governo e sindacati scioperi
Dei giorni quindici il sedici diciassette e diciotto giugno dell'intera giornata
Scioperi di tre giornate a partire dal giorno precedente dall'inizio delle prove cioè queste sono i quattro giorni comunque se venissero ritardate gli esami di Stato come si è paventato dal venditore oppure gli esami venissero anticipate non credo che si facciano si parte dal giorno prima
Al momento in cui esigono ci sono gli esami di Stato
Mobilitazione di massa
Diciamo
Con lo sciopero nazionale di giochi diciotto giugno
Con manifestazione a Roma alle ore nove e trenta di tutti gli attacco un'apertura e a tutte le Organ Trio organismi di base e organismi sindacale che non ha non hanno firmato l'accordo contrattuale chiaro
Costituzione di una commissione tecnica di coordinamento nazionale aperta a tutti i lavoratori IATA console funzioni esecutive sulla base delle decisioni dell'Assemblea nazionale alta anche cercheremo di fare
Lei mobilitazioni sono su questi obiettivi unitari
Riapertura delle trattative con la partecipazione di tutti gli organismi sindacale di base e di categoria
Aumenti salariali consistenti per tutti è innalzamento dei livelli retributivi immissione in ruolo dei precari dopo sei mesi continuativi o un anno come un attivo
Riduzione dell'orario di lavoro miglioramenti normative relative alla definizione degli organici alla sostituzione del personale assente al trattamento pensionistico e gli altri
Allora Cuesta
E la mozione che chiede all'Assemblea di votare in virtù del fatto che anche gli altri che ci sono votano le altre cose così l'assemblea nazionale si esprime è la diffonde a livello nazionale facendo riuscire al massimo queste mobilitazioni
Ah scusate ci sono interventi
Favorevoli e contrari a favore o contrari alla mozione
Sottoponiamo ai voti allora la mozione
Dove la mozione
Infine si avvocato
Allora colleghi chi è favorevole alla mozione letta dal collega da sulle popolarità azioni dal personale tecnico ausiliare alzi la delega
Allora spacciavo una controprova i contrari
I contrari a controprova e per cui giù le deleghe
Gli astenuti
Uno due
Quattro cinque sei sette otto nove dieci
La mozione passa a stragrande maggioranza
Per favore riprendiamo podi silenzio
Invitiamo una collega di Livorno a leggere la mozione presentata riguarda sono mozioni specifiche voteremo alla fine le mozioni generali
Una collega di Livorno
O di Massa Carrara uguale
Colleghi questa è una mozione che riguarda
Gli istituti pro
Gli esiti tutti professionali
Noi chiediamo di aggregare la la mozione generale però vorremmo che avesse una sottolineatura particolare non perché gli istituti professionali siano un qualcosa di diverso ma perché da dieci
Per esempio a scuola mia domani quattro classi partirebbero con gli esami di qualifica per cui era una questione di urgenza che uscisse domani con una particolare sottolineatura la presa di posizione dell'Assemblea nazionale
Per le classi non ancora scrutinate
è arrivata una disposizione dal ministero che andranno dopo gli esami di maturità
Quindi con un notevole disagio per gli studenti che andranno a fare gli esami il quindici e il sedici luglio e con una notevole disparità con chi ha già fatto gli esami o con chi nel frattempo farà gli esami di maturità
Stringo allora l'assemblea nazionale dei comitati di base mentre riconferma tutte le forme di lotta finora attuate questo l'abbiamo scritto ci sembrava nell'aria anche se non l'abbiamo ancora votato ci sembrava quasi ovvio
Denuncia il trattamento di palese disparità da parte del ministero della Pubblica istruzione nei confronti degli studenti impegnati negli esami
Mentre infatti si prevede di fare slittare gli esami di qualifica degli istituti professionali a metà luglio
Per gli esami di maturità si afferma che verrà usato ogni mezzo perché si svolgano nel nei tempi previsti
Denuncia il palese tentativo di mettere gli studenti contro gli insegnanti in lotta facendo ricadere su questi ultimi la responsabilità del disagio che si verrebbe così a creare denuncia la violazione da parte dei presìdi dell'ordinanza ministeriale ventisei undici ottantaquattro che prescrivendo l'unicità di tutte le prove di esami per tutti gli allievi dell'istituto garantisce loro identico trattamento e diffida dal proseguire in simili atteggiamenti
Rifiuta la responsabilità del provvedimento suddetto in quanto ravvisa in esso non motivazioni di carattere tecnico ma i termini di un ricatto politico afferma che la responsabilità esclusivamente del ministero
Chiede che vengano rispettate le priorità stabilite prima agli esami di qualifica e poi la maturità e formalmente chiede lo slittamento degli esami di maturità
Allora chiedo se ci sono interventi contrario o favorevole a questa mozione
Sottoponiamo la mozione a votazione
Chi è favorevole alla mozione anzi la delega
Paolo
Facciamo controprova lettura delle
Giù le deleghe per favore se voi controprova chi è contrario
Chi è astenuto
Una storia a mozione passa la stragrande maggioranza
Giudice giudicante l'avvocato
L'ha detto
Allora colleghi c'è un'ultima mozione esporci replica dopodiché vuote
Voteremo le due mozioni generali invitiamo i colleghi di Torino e basta che dovevano accorpare la mozione a portarlo alla presidenza perché non c'è ancora pervenuto
Il delegato di Trento che ha sottoposto una bozza dall'inizio pone nella leggera
Delegato di Trento
C'è una
Sarò rapido
Mi chiedo di chiedere il silenzio
I comitati di base della scuola riuniti in assemblea nazionale il cinque giugno ottantotto condannano
L'iniziativa del giudice Ancona di Trento che annuncia comunicazioni giudiziarie contro promotori ed organizzatori del blocco degli scrutini nella provincia
L'iniziativa del pretore Merlo di Genova che ha aperto un'inchiesta conoscitiva in provincia sul blocco degli scrutini ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio
Considerano queste azioni intimidatorie nei confronti dell'alto grado di mobilitazione espresso dalla categoria nel rinnovo contrattuale ottantotto novanta
Ritengono i procedimenti in corso lesivi del diritto di sciopero che a tutt'oggi costituzionalmente tutelato
Respingono ogni provocazione della magistratura e ogni iniziativa di regolamentazione per legge o autoregolamentazione del diritto di sciopero esprimono piena solidarietà ai colleghi che oggi sono oggetto di questo attacco antisindacale
Firmata da Trento Genova
Allora chi è favorevole alla mozione anche la delega
Chi è contrario
Chi chi è astenuto
La mozione passa all'unanimità
Allora colleghi sono finite tutte le mozioni specifiche è siamo in presenza delle due mozioni generali e successivamente di una proposta di volantino al Manifesto attualmente leggiamo le due mozioni
Una mozione letta dal collega Vasquez
La mozione che leggo è il frutto dell'accorpamento della mozione di Milano di Firenze di Napoli e quindi credo di Messina che aveva Messina
L'assemblea nazionale dei comitati di base riunita a Roma il cinque giugno ottantotto respinge il preaccordo stipulato tra governo e organizzazioni sindacali
L'Assemblea nazionale nel riconfermare la richiesta formale di apertura delle trattative con tutte le reali rappresentante dei lavoratori
E quindi anche con i comitati di base basse Randy confermare anche in quella sede noi intendiamo confrontarci a partire dalla piattaforma elaborata attraverso migliaia di assemblee di base
Decide un'azione di informazione di orientamento nei confronti di tutta la categoria anche attraverso tribune sindacali televisive ed appelli sulla stampa nazionale
Perché i lavoratori respinga no uno un'ipotesi di mobilità che da subito porta a una contrazione di cinquanta mila posti in pianta organica
Attraverso l'accorpamento di cattedre e spezzoni di orario due l'imposizione di un orario di servizio Chiomenti ai carichi dell'orario frontale
Disconosce il sommerso non apre alcuna possibilità al lavoro di programmazione di interdisciplinarità e di socializzazione del lavoro docente trenta l'impostazione data la soluzione del precariato che da una parte costringe ad improbabili flussi migratori dall'altro esclude i quattro quinti lavoratori interessati
Quattro una dinamica salariale che aumenta la forbice tra i vari comparti e settori e disconosce di fatto il presupposto complessivo della professionalità
Nel corso di questi due anni di lotte il movimento dei lavoratori ha imposto la centralità del problema scuola costringendo forze politiche sindacali a superare la presunta completa desunte compatibilità economiche
E ad affrontare tutti nudi di ristrutturazione del sistema formativo
Ciò nonostante il governo oggi mira ad affermare una filosofia basata su una riorganizzazione del sistema scolastico
In vista della sua parziale privatizzazione ed un suo progressivo inserimento in un quadro di produttività
Non è un caso che gli sbandierati e mi significati aumenti salariali millino da una parte ad accrescere la diversificazione est le diversificazioni salariale tra i vari settori
E dall'altra a coprire scelte basate sulla mobilità l'aumento dei carichi di lavoro l'aumento del tetto minimo degli alunni per classe il definitivo affossamento della questione del precariato
Tutto questo rivela definitivamente la falsità dei discorsi avanzati da governo e sindacati su una presunta volontà dequalificare la scuola pubblica
La logica del preaccordo e basata sui documenti presentati dal Governo contestualmente al progetto di legge sull'autonomia scolastica e all'occupazione di una drastica riduzione di duecento mila lavoratori nel corso dei prossimi sei anni
Occorre svolgere perciò azioni di informazioni orientamento verso le famiglie e gli studenti per denunciare che il progetto scuola che esce da questa ipotesi e quella di un sistema formativo più oneroso per la collettività più gravoso per i lavoratori
Privo di ogni prospettiva di reale qualificazione e quindi assolutamente distante dalla domanda formativa più qualificati articolata che ci viene dai giovani e dalla società
L'Assemblea nazionale ritiene indispensabile rovesciare il tentativo governativo e dei sindacati vecchi e nuovi di isolare sul piano istituzionale il movimento dei comitati di base
In questo decide di aprire un anno in questo si decide di aprire una nuova fase
In cui in questa nuova fase in questa nuova fase i Cobas si rivolgono a tutta la categoria a partire dal dissenso e dal rifiuto diffuso
Deve leggere tu dai contenuti del pre-accordo quella giorno superficie va rilanciata l'amo uno scooter
Ah scusate allora lei con l'ultimo pezzo
L'Assemblea nazionale ritiene indispensabile a rovesciare il tentativo governativo e dei sindacati vecchie e nuove di isolare sul piano istituzionale in movimento dei Cobas
In questa nuova fase i Cobas si rivolgono a tutta la categoria a partire dal dissensi e dal rifiuto diffuso dei contenuti del pre-accordo per rilanciare la mobilitazione per una reale trasformazione della qualità del servizio
Si tratta quindi di identificare degli obiettivi qualificanti ed è Greganti che siano capaci di rovesciare in nel breve periodo la logica del pre-accordo
Obiettivi su cui va tenuto aperto lo spazio per una contrattazione sostanziale che faccia pesare sulle contraddizioni del fronte dei firmatari
La mobilitazione e la riaggregazione della categoria
L'Assemblea pertanto individuano i seguenti punti terreno su cui rilanciare nell'immediato la mobilitazione
Uno reale incrementi del potere d'acquisti per tutti senza modificazioni dell'orario attuale due ruolo unico docente tre ritiro del decreto Galloni sul precariato ed occupazione stabile a inni stabile immediata e qualificata per tutti i lavoratori precari
Quattro al massimo venti alunni per classe cinque diritto di assemblee in orario di lavoro su richiesta di un quinto dei lavoratori di ogni scuola
L'Assemblea conferma il blocco degli scrutini e degli esami di maturità e le altre forme di ma abolite di mobilitazione già indette
L'Assemblea decide una giornata hanno nazionale di mobilitazione ripeto di mobilitazione con manifestazioni articolate a livello provinciale
O regionale per il giorno precedente la eventuale firma del contratto
Riscrivete esami non solo di maturità
Vuol rimanere lei scrive Cesare Vivaldi licenza elementare membri dotato di una
E che nell'incidenza va bene se non vuole proprio
Marino
Richiamando alla memoria
Allora colleghi ripeto non so perché ogni qual volta si legge una mozione dopo succede
Invito i colleghi leggiamo prima le due mozioni dopo faremo gli interventi contrari accetteremo gli emendamenti
Invitiamo un collega di Torino di massa leggerà la mozione accorpata
Scusate colleghi
Abbiamo bisogno di un po'di silenzio c'è la mozione di Massa Caserta e Torino
Letta
Allora questa mozione viene presentata da Torino Caserta Frosinone parte di Milano Salerno e parte di Roma e Bari
Un po'di Firenze del pesce
L'Assemblea nazionale rileva la gravità del momento politico
In cui governo e sindacati vecchi e nuovi vendono la categoria dei lavoratori della scuola con un contratto capestro negativo sia nella parte salariale che in quella normativa
Questo si inserisce nel più ampio progetto politico del piano pluriennale nella sotto per la scuola del governo De Mita che si articola nel Progetto Galloni sull'autonomia scolastica
Che prevede una privatizzazione strisciante della scuola pubblica il licenziamento di duecento mila lavoratori
L'assunzione diretta del quindici per cento degli insegnanti da parte del presidente manager con svuotamento del potere dei collegi docenti con il tetto minimo dei ventitré alunni per tutte le classi
L'Assemblea nazionale denuncia la campagna di menzogne da parte dei mass media che gonfiano gli aumenti salariali concessi ai lavoratori della scuola per dividerli e dagli altri
Gli aumenti al netto delle trattenute previdenziali e fiscali andranno a fine triennio cioè nel giugno mille novecentonovanta dalle novantasette mila lire dei bidelli alle duecentoquarantacinque mila lire dei docenti delle superiori
Se a queste cifre si tolgono la centoquarantacinque mila lire che gli stessi sindacati hanno definito come perdita di potere d'acquisto dei salari
Per il prossimo triennio sia i non docenti studi subiranno un'altra perdita di salario reale mentre i docenti recuperando al massimo solo cento mila delle quattrocento mila lire medie perse negli anni ottanta ottantasette
Tutto questo in cambio di aumento dei carichi di lavoro per esempio saturazione diciotto ore frontali sostituzione dei supplenti fino ad assenze di dieci quindici giorni
Dieci storie aumenti sono pagati a scapito dei supplenti dei precari e degli Acta alla faccia della politica dell'occupazione che i sindacati dicono di fare se questo come dice il governo
è uno sforzo eccezionale per tener conto della centralità della scuola della professionalità degli insegnanti cosa offrirà il governo agli atti i lavoratori del pubblico impiego
La risposta è semplice nemmeno una lira in più delle centoquarantacinque mila lire che si perderanno a causa dell'inflazione e forse anche meno
E in cambio di questa manciata di spiccioli governo vuol fare accettare lavoratori una ristrutturazione della scuola
Pomposamente chiamato autonomia scolastica che comporterà un ulteriore peggioramento del servizio offerto con la creazione di solo poche isole di efficienza e il grosso delle scuole abbandonate a se stesse e costrette a chiedere più soldi alle famiglie per poter funzionare
Il governo ha anche la faccia tosta di chiedere a tutti i lavoratori una tassa aggiuntiva per finanziare il contratto scuola
Quando si sa che ogni anno ci sono centinaia di migliaia di miliardi di tasse non pagate e non certo da parte dei lavoratori dipendenti e migliaia di miliardi vengono spesi in armamenti
L'assemblea nazionale dei comitati di base e la scuola ha detto no a questo progetto governativo
Ha detto no alla presa in giro della manciata i soldi offerti per gli aumenti ha detto no all'allargamento delle differenze salariale tra docenti e non docenti e all'interno dello stesso corpo docente che oltretutto darebbero forza l'accusa di corporativismo che ci piovono da più parti
Ha detto no a questa ristrutturazione della scuola che significa solo licenziamenti per i precari smantellamento della scuola pubblica e di massa e aggravio dei costi per le famiglie dei lavoratori
Ha detto no alla provocazione della tassa aggiuntiva per il contratto scuola
Ha ribadito invece la volontà di andare avanti nella lotta il governo forte della disponibilità offerta da tutti i sindacati vecchi e nuovi
Ha intenzione da parte sua di chiudere questo contratto e imporlo con misure repressive lavoratori che vi si opporranno le lettere di precettazione già usata contro i lavoratori dei tribunali sono pronto e ora per quello della scuola
L'Assemblea nazionale per respingere pre-accordo ed imporre una riapertura della trattativa si coinvolgano
Senza pregiudiziali tutti gli organismi rappresentative decide a mantenimento di tutte le forme di mobilitazione di sciopero decise all'assemblea dell'otto maggio
Be nel caso il Governo prenda misure limitative del diritto di sciopero
Confermai l'indicazione di una giornata di sciopero
Uscita l'ultima all'unanimità all'Assemblea del ventidue maggio con manifestazioni interregionali da tenersi il tredici giugno orientativamente a Milano per il nord Roma per il centro Napoli e Bari per il Sud
Palermo e Cagliari
Per le libertà sindacali e per l'accesso dei Cobas alle trattative
Ci decide di lanciare il massimo d'iniziativa bensì settori penalizzati come il personale Ata precari tipi elementari e materne in questo quadro fa proprie le indicazioni di lotta proveniente al coordinamento Ata di Roma e il coordinamento delle materne ed elementari
Di fa appello a tutti i lavoratori per unificare i movimenti di lotta contro il contratto che peggiora massicciamente le condizioni della normativa e contro l'irrisorietà degli aumenti salariali
L'Assemblea nazionale giudica che se questo fosse Progetto passerà se la scuola verrà normalizzata con la forza saranno tutti i lavoratori a subirne le conseguenze perché una volta messi a tacere i lavoratori della scuola il governo passerà schiacciare con gli stessi metodi gli altri settori in lotta e una volta spenti i focolai di lotta potrà chiudere gli atti dei contratti del pubblico impiego senza concedere una lire d'aumento i lavoratori della scuola coscienti che l'attacco che si subiscono oggi è lo stesso cui sono sottoposti tutti i lavoratori dipendenti
Coscienti che contro il Fronte Unito padroni governo sindacati solo l'unità di lavoratori può ottenere risultati
Chiamano tutti i lavoratori a un confronto per discutere assieme della situazione e rafforzarsi permette respingere questo progetto repressivo
Allora colleghi
Chiediamo se ci sono i emendamenti in merito alle due mozioni ovviamente separatamente Laura o all'altra mozione
Intanto precisiamo perché era stato chiesto all'assemblea alla presidenza precisiamo come Presidenza che evidentemente la emozioni approvate come quella delle materne elementari e la mozione sul referendum
Faranno parte integrante della mozione definitivamente approvata dall'Assemblea senza dubbio questo
Presento
Un emendamento
Alla prima mozione quella letta collega Vittorio Vasquez per intenderci
Dovrebbe essere sostituito il pezzo che dice conferma e tutte le forme di lotta già stabilite con questa invece dicitura
Si ribadisce l'indizione immediata di una giornata nazionale di sciopero e di mobilitazione da articolare a livello regionale interregionale
In caso il Governo prenda provvedimenti di qualsiasi tipo tendenti a limitare il diritto di sciopero da parte dei lavoratori spiego brevissimamente questa parte
Non deve in realtà non deve essere votata perché è stata già approvata all'Assemblea di Napoli
Però ritengo che in una mozione che erba alla stampa e che probabilmente speriamo venga pubblicata nei giornali domani o almeno una parte di questa mozione specialmente là dove parla delle forme di lotta sarà pubblicata dai giornali domani è bene ribadire ai giornali all'opinione pubblica e quindi indirettamente a tutta la categoria che noi avevamo già preso questa iniziativa e che questa iniziativa di ENEL ribadita come vedete alla fine la presentò come emendamento alla prima mozione
Perché è questo pezzo è già contenuto nella seconda mozione ritengo però che è comunque qualunque emozione passi qualunque emozione passi questo appunto che ribadisce
Una iniziativa di lotta già votata dall'Assemblea nazionale a Napoli debba essere reso esplicito e non rimanere implicito all'interno alla mozione
Scusate a proposito l'emendamento presentato da Palermo i presentatori della prima mozione Milano e Napoli lo fanno proprio
Una seconda comunicazione c'è stato fatto osservare dai colleghi delle materne e delle elementari che c'era una contraddizione nella stesura della mozione quando si parlava di rifiuto delle modificazioni dell'orario otto attuale abbiamo precisato fatte salve le richieste di riduzione dell'orario per elementari e materne che già sono in parte state accetta
Scusate vorrei semplicemente sottolineare quanto è già stato giustamente osservato dal collega Bud Spencer
Dei Mila no eccetera
Cioè mai no strano innamoriamo sauna sono la no no son sono corretti netta detti
Sa linea hanno alzato allineano ecco dalemiano
Sa linea hanno
Allora colleghi
Votiamo l'emendamento di Palermo alla seconda mozione perché successivamente dobbiamo votare le mozioni
Dalla mia
Se passa l'emendamento
Allora
Allora con colleghi
C'è una proposta credo della seconda mozione di coloro che hanno stilato la seconda mozione poiché i presentatori della della prima mozione
Chiarisco poiché
I colleghi di Napoli Milano e Firenze che hanno fatto la seconda mozione hanno fatto proprio questa mandamento di Palermo quindi l'assemblea voterà nel suo complesso la mozione più l'emendamento in questo caso la mozione diventa unica perché l'asse la prima mozione di Caserta il Torino viene ritirata
Bene
Momento
Scusate appare
No no no
Colleghi scusate
Sono uno dei presentatori della mozione che è stata letta per seconda
Sembra hanno voi che traggo le due mozioni nel momento in cui i colleghi presentatori della prima mozione hanno accolto l'emendamento di Palermo
Non vi sia alcuna differenza sostanziale dopo aver precisato che la presentazione per punti
Del rilancio della nostra iniziativa nel confronto con la controparte non è in contrapposizione col presentare l'intera nostra piattaforma la controparte quando saremo eventualmente convocati
Se è questa l'intenzione della mozione semplicemente ribadire che alcuni punti sono l'asse centrale della nostra posizione ma all'intera piattaforma è comunque sempre integralmente accettata e portare avanti la nostra Assemblea nazionale
Vediamo soltanto una differenza di tono a questo punto nelle due mozioni e non ci sembra che questa differenza ridono
In un momento così significativo così importante come quello di questa Assemblea e in cui si vede da soli contro il Governo e contro gli altri che hanno firmato il preaccordo debba segnare la presentazione di una mozione rispetta la mozione sola
Allora colleghi
Evidentemente bisogna chiedere ai colleghi estensori dalla seconda mozione Milano Napoli e Firenze se sono d'accordo sull'accorpamento apertamente
Scusate ripeto l'invito ai presentatori dalla seconda mozione di dichiarare la volontà di accorpamento o meno
E siccome abbastanza tardi e i delegati delle Province apre il diritto di sapere se c'è una pozione e se votarla
Vittima voi K Lelli
Scusate siccome c'è un problema di treno io brama dove si faccia la votazione a maggior ragione se non c'è un problema di perdite differenze sostanziali poi tiene conto quella valanga è unitaria le scadenze sì sì ci siamo ritrovati Lessona unitaria Siena va a finire delle mezze Alemagna via non c'è più il quale come e non e si esce con un nulla di fatto
A mangiare ce l'ha nero e tutti hanno detto che non c'era differenza risa scatenasse mangia votiamo tanto nuovo queste animosa dispari
Allora come Torino e le Province presenta creano abbiamo presentato l'altra mozione siamo per accorparla uscire con una mozione unitaria
Se il presentatore della prima mozione rispondono se vogliono accorparla o meno naturalmente nel più breve tempo possibile molto bello
Allora scusate colleghi è stata fatta una proposta da gli estensori della prima mozione
E di accorpamento con la seconda mi sembra che sia stato discusso il problema e un delegato di Napoli e di Milano vengano riferire all'Assemblea qual è la loro vari manifesta intenzione per favore
Colleghi
Il problema che si sono posti i colleghi che hanno contribuito alla stesura delle mozioni da una parte di cogliere
è un senso profondamente unitario che c'è nel discorso di tutte e due le mozioni e dall'altra parte però anche di evitare una conclusione che
Con una unità difficilmente raggiungibile in una stesura tecnica di pochi minuti possa coprire comunque delle valutazioni e delle articolazioni diversificate che pure Novartis nelle due mozioni ci sono cioè per essere chiari
Noi riteniamo che non ci sia nessuna ragione di vivere questo momento finale dell'Assemblea come un momento nel quale ci devono essere dei vincitori o dei vinti
Perché sostanzialmente c'è un filo unitario che collega tutte e due le mozioni
C'è però una diversificazione di toni e di accentuazioni e di individuazione di analisi di questa fase che per la chiarezza che credo sia un'esigenza di tutto il movimento
Porta i colleghi di Firenze di Milano e di Napoli a ritenere che sia più opportuno accettare le due mozioni
Con il che significa che quale che sia la mozione che verrà provata quelle la mozione nella quale ci si ritrova tutta l'Assemblea nella sua unità ed è la mozione sulla quale il movimento continua a lavorare nei prossimi giorni è solamente un problema di rivendicare in questa fase difficile
Il massimo di chiarezza possibile senza vitello come momento di confronto tra di noi sarò il primo ad applaudire i colleghi di Torino se la mozione dei colleghi di Torino verrà approvata da questa Assemblea
Allora scusate colleghi se capisco bene la proposta di vittorie quei sta e di mantenere separate le due mozioni di votarle separate ma non di contrapposizione
Questo credo che sia la mozione evidentemente la mozione che passa e la mozione dell'Assemblea nazionale
Colleghi continuiamo con gli emendamenti e invitiamo tutti i delegati a prendere posto
Invitiamo tutti i delegati a prendere posto
Colleghe ai colleghi vorrei presentare due emendamenti è tale
Allora scusa c'è Antonio ci sono a presentazione di due emendamenti l'assemblea deve sentire questa emendamenti per cui se prendiamo tutti posto
Si facilitano le operazioni
Alla prima mozione una e in relazione all'articolazione dell'orario è un'altra e dell'azione alle
Forme di lotta
Circa l'articolazione dell'orario in particolare al part-time
La proposta di emendamento ai quali è stata l'Assemblea nazionale dei comitati di base respinge la proposta governativa di part-time
Che espone in particolare le donne a rischio concreto di marginalizzazione professionale e salariale
Date le difficile condizioni materiali in cui esse operano nella famiglia e sul posto di lavoro
In rapporto alle forme di lotta c'è sembrato hanno i delegata di Taranto
Che
In caso abbiamo già votato sulla questione dello sciopero della manifestazione nazionale
Però in caso di precettazione
Noi riteniamo che ci sia bisogno di una risposta forte visibile e a livello nazionale per cui noi proponiamo che in caso di precettazione vi sia sciopero generale con manifestazione nazionale
Allora scusate colleghi ripeto l'invito a prendere posto
E sottoponiamo gli emendamenti a votazione il collega Paolo Iotti a verificare i voti
Per favore
Basta
Scusate
Vorrei presentare una mozione d'ordine abnorme anche di altre colleghi di altre province Parma colleghi di Roma e colleghi di Livorno
è assolutamente importante
Che lei a questa Assemblea esca uccelli o preciso di unità no sentimentale ma politica e questo segno può essere dato per questa ragione io propongo come mozione d'ordine un'Assemblea che l'Assemblea voti questa proposta
Che le due modifiche delle due mozioni ne venga votata una sola e che in questa che sarebbe la mozione Napoli figlie e che in questa mozione venga casomai ripreso
Dai colleghi dell'altra mozione è un concetto relativo allora rapporto col pubblico impiego che mi sembrava un po'trascurato nella prima solo questo elemento varato dall'opercolo superato chiedo che l'Assemblea DC pronunce comporta
Sulla possibilità anche fra dieci minuti un quarto di portare una sola mozione
Il nome
Petronio essendo una mozione d'ordine a quella di Pippo di Bologna va messa subito ai voti
Andiamo a votazione come Presidenza una mozione d'ordine fatta
Da Pippo di Bologna ovviamente ci riserviamo un problema che la mozione d'ordine
Praticamente
Tende a violare il diritto individuale degli estensori di voler mantenere il proprio originale contributo all'Assemblea
Comunque vaso essendo mozione d'ordine Napoli Avola Assemblea ma c'è questa riserva sostanziale sul modo di procedere nel senso che essendoci stata buona manifestata intenzione di voler mantenere i propri contenuti anche se non in contrapposizione ad altri risulta difficile poi coattivamente il fare accettare a tre provvigione a quattro quater e riformata i firmatari tifare come provocazione
Comunque
No è questa un'altra mozione ancora
Per brevità propongo che sia l'esecutivo a fare questo accorpamento che si riesca
Do beh essendo la mozione d'ordine la votiamo
Allora scusate ragazza interrompiamo la discussione perché qui si rischia di perdere un'altra ora metto a votazione le mozioni d'ordine per verificare ha votato in assemblea prima mozione d'ordine
Presentata da Paolo Iotti l'accorpamento si decide in questa sede va delegata all'esecutivo chi è favorevole anzi la delega
Allora scusate colleghi le mozioni ed ordini sono due ripeto una di Pippo tipologia che dice
Di fatiche al di là delle posizioni espresse tali due estensori di mozioni si pronuncino Assemblea sull'esigenza di accorpamento questi alla mozione di Pippo se non mi sbaglio allora
Se l'Assemblea
Scusate colleghi la mozione del collega di Bologna se era in questi termini ha già avuto l'approvazione per acclamazione perché tutti i colleghi hanno applaudito quando io ho proposto di unificare le due mozioni
Viceversa il collega di Bologna ha aggiunto una cosa che non mi sembra né corretta né praticabile ha aggiunto che l'Assemblea voti che i presentatori della mozione
Di Torino di massa si accorpino su quella confluiscono su quell'altra presentata avendo fatto la proposta l'accorpamento avendo ricevuto un rifiuto mi sembra che questa seconda parte sia improponibile se all'assemblea si chiede di per l'accorpamento di votare voto a favore
Ma su una punizione di parità tra le due mozioni in modo che i presentatori decidano insieme che cosa devono scrivere
Allora colleghi le mozioni d'ordine sono tre
Votiamo la prima mozione di Pippo votare la mozione di Napoli e inserire all'interno di quella mozione il passaggio dell'appello dei lavoratori del pubblico impiego che sembrava trascurata dalla mozione appunto di Napoli
Chi è favorevole altri la delega
Controprova girate chi è contrario
Mi sembra che la mozione è stata bocciata
Seconda mozione ed è quella di Paolo Grillo cioè chiede all'Assemblea di esprimere una propria volontà sull'accorpamento delle due mozioni ma a parità di di diciamo così di intenzioni prendendo le due mozioni e a parità di tensioni politiche svolgeva comparve chi è favorevole al di là dell'India
Prego colleghi abbiamo problemi per la verifica del voto invitiamo innanzitutto il tutti a prendere posto e non stare in piedi
Rinomata sedere per favore
Allora chi è favorevole alla mozione di Paolo Grillo di accorpamento paritario tra le due mozioni
Chi è favorevole alzi la delega
Allora colleghi
La mozione ha preso settantadue voti ovviamente non ha raggiunto il quorum
Mi sembra che se essendo state bocciate ambedue le mozioni d'ordine rimanga la situazione iniziale cioè quella di votare ambedue le emozioni nonni contrapposizione e di far propria la mozione maggioritaria la parte dall'Assemblea
Allora
Abbiamo due emendamenti uno in merito per favore colleghi un attimo di silenzio
Abbiamo due emendamenti uno in merito alla discriminazione delle donne che a parte procurerebbe il part-time uno in merito a manifestazioni in caso di precettazione
C'è un altro emendamento di Alfonso di Lucca per favore silenzio che prima si votano le mandamenti successivamente le mozioni sono questi due sono emendamenti alla prima mozione Napoli Milano Firenze adesso c'è l'emendamento il re Alfonso
Allora colleghi è una proposta di emendamento per entrambe le mozioni
La illustro velocissimamente noi ci troviamo ad operare in una situazione estremamente fluida con infinite incognite come la reazione della base Gilda come la reazione del PdL soprattutto come la ratio del Governo che oggi come oggi non siamo assolutamente in grado né di valutare né di prevedere da un momento all'altro il movimento potrebbe trovarsi di fronte alla necessità di prendere decisioni immediati e urgenze per la propria difesa per la propria sopravvivenza
In queste condizioni io chiedo che l'Assemblea nazionale dia mandato alla commissione esecutiva nazionale ove ne ravvisasse la necessità per il precipitare degli eventi
Di indire sentite le Province un giorno di sciopero nazionale con manifestazione a Roma
Però scusate colleghi ritorniamo però colleghi la presidenza impossibilitata a lavorare quando si ritorna su un problema per ventisette per
Fa una proposta nel caso ci siano ulteriori elementi
No che necessita un'assemblea una manifestazione sciopero nazionale che l'Assemblea ai piedi leghi l'esecutivo a questo dia mandato all'esecutivo di questa indire questa manifestazione
Non voglio sentire giudizi la metto a votazione votate contrario vano e inutile fare questo qua
No
Allora colleghi non posso accettare più interventi sono le sette e mezza bisogna votare la mozione
Perché lei che non c'è arrivare se l'Autorità ripete fai questa mano
Niente io non capisco perché qui non si può votare nell'esecutivo invece si può decidere queste sono le cose insomma le i bizantinismi che non riesco proprio a capire voglio dire c'è una situazione grave e allora prendiamolo qui la decisione e invece no
Scusate colleghi qui facciamo fino a non capirci io accetto la proposta di Alfonso solo perché modifica i termini della proposta ovvero è d'accordo che attualmente non abbiamo gli elementi per indire una manifestazione nel caso si motivano i termini di trattativa di attacco del Governo eccetera dà mandato all'esecutivo perché il problema non è di decisione tra l'Assemblea l'esecutivo
Perché in caso noi dovessimo porre il problema in questi termini l'assemblea ha già deciso di non indire nessuno sciopero nazionale
Insomma o
Allora pongo ai voti la mozione di Alfonso
Che sostanzialmente dice in presenza di mutate condizioni e circostanze l'assemblea deve che alla valutazione di queste circostanze
Previa sentite le Province eccetera eccetera all'esecutivo di indire una manifestazione
Questa è la proposta
Chi è favorevole anzi la delega
Colleghi fa quanto quanto Paolo quanto
Allora non faccio controprove perché è abbondantemente al di sotto del cuore usano trentanove volte
Allora colleghi se posso mettere a votazione i due emendamenti che abbiamo e poi votare l'emozione probabilmente ce ne andiamo da questa Assemblea
Allora votiamo il primo emendamento sono ambedue emendamenti alla mozione Napoli Firenze Milano
Il primo emendamento i tutti e due gli emendamenti sono presentati da Taranto Ancona Roma riguardarono storie lei giura ma sintetizzo i concetti il primo emendamento riguarderà una espressione
Precisa dell'Assemblea che rifiuta respinga il part-time della proposta governativa in quanto discriminante per i confronti della componente femminile della categoria
Questo è il primo emendamento
Chiedo a lei
Leggi l'ammenda allora colleghi per evitare fraintendimenti leggiamo l'emendamento precisamente
Colleghi sulla questione del part-time
Voglio rileggere l'emendamento e ne è un attimo prima chiarire
Che il rifiuto del part-time ma è una cosa sulla quale siamo tutti naturalmente d'accordo
Come dico scelta tra l'altro di dequalificazione professionale autofinanziamento del contratto se volete questo si può anche mettere nell'emendamento io volevo dare noi volevamo dare il segno ieri un rifiuto che avesse è una sua per così dire se su azione
E cioè che individuasse l'inganno non solo dal punto di vista economico finanziario e politico ma anche dal punto di vista proprio della discriminazione della componente della categoria che è concretamente la più esposta al ricatto della scelta e part-time
La rileggo l'Assemblea nazionale respinge la proposta governativa di part-time che espone in particolare le donne a rischio concreto di marginalizzazione professionale e salariale
Date le difficili condizioni materiali in cui esse operano nella famiglia e sul posto di lavoro
Allora colleghi ci sono interventi Conte favorevole o contrario a questo emendamento
La collega rimanga qui per favore caccia il secondo emendamento su quella mozione allora chi è favorevole a questo emendamento alzi la delega
Allora colleghi
L'emendamento è passato Condor vanta due che è il cuore di questa Assemblea quindi novantadue piega sapeva fare
Visto che la collega e presentatore e presentatrice dalla seconda anche dal Secondo emendamento leggiamo e secondo me va bene
Colleghi voglio chiarire ancora un'altra cosa sulle forme di lotta ribadisco che
In caso alla luce di quello che è stato votato fino adesso e di quello che è stato detto nella prima mozione
Ribadiamo che in caso di precettazione noi proponiamo uno sciopero generale questo è proposto nella prima mozione però con manifestazione a Roma eh no frazionata a livello regionale
Allora colleghi ticinesi
Colleghi per favore credo sia interesse di tutti
Stabilire alcune cose
Scusa se colti
Vette votiamo su questo emendamento per favore se invitiamo interventi contrari a favore che abbiamo già fatto in abbondanza e votiamo forse risolviamo meglio il problema
Scusate colleghi gli viene detto e abbiamo già detto precedentemente
Scusate ecco a lei di quali sembra che non voglia pecca qui perché non stiamo riproponendo lasciate no
Stiamo dicendo che e niente sono inviso oppresse in niente Salasco antitaliana Galignani ricalibrata
No ed apriamo a fare una manifestazione nazi Hernani aroma diamo atto parcheggia canali Zachary adesso località ma che apra papi che queste missioni MS emergenza a nove rara qualità non tanto lasciare ancora Farana neanche
Scusate c'è un intervento contrario a questa
Lascio scusate nella mozione di Napoli lasciò procede già comunque ha ragione Angela in quella mozione già votata non è specificato se la manifestazione deve essere a Roma e nazionale per
Ho scusata per favore
Per favore colleghi
Scusate colleghi ma
Scusate colleghi mi sembra mi sembra che
Una votazione dell'Assemblea in merito al volere fare uno sciopero in caso di precettazione questo sia stato già votato all'assemblea di Napoli mi sembra che Angela voglia precisare
E in questo senso è innovativo rispetto a quello già acquisito l'assemblea che lo sciopero deve essere con manifestazione a Roma se siamo d'accordo voteremo contro o a favore siamo contrari voteremo contrari
Allora chi è favorevole
A questo emendamento alzi la delega
Oh scusate colleghi mi sembra che odio accetti oltre
Ah scusate colleghi non capisco quest'
Colleghi per favore io non capisco perché e bisognosi fare questo baccano
Palomba ma questo è proprio di oltre a questo
Scusate scusate colleghi
Faccio
Non è passa
Scusate colleghi l'emendamento non è passato non ha raggiunto il quorum nuotando si verificano le posizioni dall'Assemblea tornata sedervi per favore
Aspetta un attimo adesso deve vincere
Allora
Senti basta per favore non è poco
No
Allora colleghi c'è un'altra c'è un'altra
Un altro emendamento Eden ultimo credo
Ed è di Savona
è un emendamento di Savona
Per favore colleghi riprendiamo la calma
Scusate colleghi scusate colleghi
La votazione precedentemente fatta quella riguardante
La discriminazione da parte femminile dalla categoria sul part-time passata col quorum è stata fatta tre minuti fa la faremo tra due
Verifica quorum d'accordo
L'accordo facciamo una verifica deleghe
Facciamo una verifica delega
State seduti per favore
Savona Savona Savona
Allora se in sala sono presenti centoventi sedere che possiamo continuare grazie
Allora il delegato di Savona che ha presentato l'emendamento e faccio una proposta per favore all'Assemblea come Presidenza non accettiamo più emendamenti dopo quel rischio
Il delegato di Savona che ha presentato l'emendamento Money
Silenziosi
Allora l'emendamento che vorrebbe essere risolutivo dalla questione
Delle forme di lotta è un emendamento che vale per tutte e due le mozioni
E l'emendamento è Cohen sto si propone indicativamente per il giorno tredici giugno lunedì tredici giugno la giornata scusami per favore scusami
La giornata di sciopero nazionale con articolazioni locali
Con riferimento all'emendamento di Palermo già approvato dall'Assemblea
Tenendo conto che venerdì prossimo il governo prenderà i provvedimenti anti sciopero
Quindi ripeto
La giornata di sciopero nazionale che è già stata deciso dall'assemblea di Napoli che è stata ribadita da questa Assemblea ecco viene richiesta per lunedì tredici giugno
Con articolazioni locali
Questo è il senso appunto dell'emendamento di Savona che spero che possa chiuderà definitivamente ecco la questione
Non ha capito allora me mi viene richiesto di spiegare lo nuovamente posto il segreto
Per favore colleghi
E il collega di Savona rilegge l'emendamento e poi lo votiamo facciamo un attimo di silenzio
Allora l'emendamento di Savona vale per tutte e due le mozioni
E il testo e questo
Si propone indicativamente per il giorno lunedì perché dici giugno la giornata di sciopero nazionale da svolgersi con articolazioni
Dal svolgersi con articolazioni locali
Con riferimento all'emendamento di Palermo già approvato dall'assemblea tenendo conto che venerdì prossimo il governo prenderà i provvedimenti anti sciopero
Ecco questo è mi pare che sia chiare consenso dall'emendamento ex penso che sia risolutivo la giornata è già stata votata dall'Assemblea quello che effettivamente mancava erano solamente la data
Allora colleghi chi è favorevole all'emendamento di Savona
No no Lamela
Ma colleghi per favore innanzitutto precisiamo che l'emendamento di Savona emendamento ad ambedue le emozioni
Per cui chi è favorevole a questo emendamento alzi la delega
Bene
Facciamo la controprova chi è contrario
Credo che non ci sia il cuore come non venga raggiunto il cuore l'ammenda amento non è passato
Allora colleghi
Dobbiamo votare le due mozioni complessivamente
Allora colleghi
Vi sembra per favore colleghi
Innanzitutto vorrei prima far votare un'altra cosa perché credo che sia importante non riguarda la non riguarda la convocazione della prossima assemblea nazionale perché credo che vada inserita nella mozione per cui c'è una proposta che dice
Propone la prossima assemblea nazionale per domenica prossima cioè per dodici giugno visto
Il periodo abbastanza conflittuale in corso
Allora colleghi
Chi è favorevole a fissare la prossima assemblea nazionale domenica dodici giugno alzi la delega
A Roma a Roma
Di al io non l'ho proposto
Appunto scusate scusate c'era stato un equivoco
Non so se si sente in questa bolgia
Ma il dodici prossimo c'è un convegno già previsto a Roma sul progetto scuola sabato e domenica allora non mi sembra il caso di sovrapporre le due cose se proprio non è non sia necessario allora siccome mi dicono che chi ha proposto la data del dodici non ha tenuto conto perché momentaneamente si è distratto della questione convegno propongo che ci si rifletta un attimo sulla data
Non mi sembra il caso di fare sovrapposizioni inutili che vanno a detrimento di lavori svolti precedentemente
Spero che i delegati riferente capiscano la necessità di riflettere quando c'è un convegno ci apre già precedentemente indetto e pace non ero bagarre
Scusate colleghi la presidenza veramente sta arrivando agli io capisco bene i problemi che hanno i colleghi di Roma d'aver già indetto un convegno ma pensateci prima perché chiamato la proposta è di Roma ugualmente
Ma insomma è da impazzire qua
Chi ha fatto la proposta del dodici giugno vedi l'ho firmato da Roma
Insomma
Allora colleghi Ripa per quanto riguarda il ci sarà sempre nazionale
O votiamo questa proposta oppure sale se la Commissione esecutiva aveva avanti anche
Allora colleghi c'è un'altra proposta che dice
Che ci sarà sicuramente una Assemblea dalla Commissione esecutiva nazionale che in quel caso
Della l'Assemblea nazionale credo che sia per giovedì al convegno questa
L'esecutivo
L'ipotesi era questa
Quella di un'Assemblea nazionale il diciannove fra due settimane e domenica prossima alla fine del convegno tenuto qua a Roma e chi ha un respiro di carattere nazionale una riunione della Commissione esecutiva nazionale di aggiornamento
A
Facciamo la settimana prossima il cane mica nessuno
Scusate colleghi io a questo punto tengo tutte e due le mozioni sia quella del dodici sia quella del diciannove
Allora chi è favorevole a fissare per la prossima la prossima assemblea nazionale domenica dodici giugno aldilà delega
A Roma
A Roma
Scusate colleghi
Invito l'Assemblea a comprendere le difficoltà in cui ci troviamo non che il rischio in cui stiamo ponendo primo la mozione poca poc'anzi votata non ha raggiunto il quorum la proposta
Ah scusate
La proposta di Marco
Viene ritirata quelle per le questioni di ordine procedurale non c'è il comparaggio
Allora colleghi
Colleghi siccome non c'è altra proposta perché la proposta di marca è stata ritirata rimane l'Assemblea nazionale il dodici ovvero domani e domenica prossima
Allora colleghi votiamo le due mozioni
La prima
Mozione quella di Napoli Milano Firenze con gli emendamenti relativi la seconda mozione
Quella presentata da Torino Caserta e altre Province
Ricordo colleghi per no per favore un attimo di silenzio
Ricordo che essendo state essendo state bocciate varie mozioni d'ordine in merito all'accorpamento lo spirito della votazione che va mantenuto e quello di di votare le mozioni non in contrapposizione
Evidentemente
Quindi chi è favorevole alla prima mozione presentata dalle Province Napoli Milano Firenze alzi la delega
Allora colleghi
I voti favorevoli a questa mozione sono settantasei
Chi è favorevole
Alla mozione
Alla mozione presentata da Torino Caserta alzi la delega
La seconda mozione prende cinquanta voti
Allora colleghi
Io credo evidentemente che non essendo e in contrapposizione le emozioni e difficile stabilire il quorum nel senso che evidentemente l'Assemblea si diversifica
Però
Scusa il concetto è questo siccome assumiamo ambedue le proposte da la dello spirito iniziale pur facendo restare come proposta Baggio Rita potere maggioritaria quella Napoli Milano Firenze credo che sia questo il sei
Allontanate dalla presidenza possiamo discutere
Allora scusate colleghi evidentemente come Presidenza non è che possiamo entrare nel merito delle questioni noi abbiamo risolto non possiamo riproporre il problema dell'accorpamento su cui abbiamo già votato altrimenti facciamo lo stesso errore per quanto riguarda le vetture le votazioni precedenti dalla giornata di mobilitazione cioè votiamo quattro volte la stessa cosa
Primo problema secondo problema è vero che abbiamo due mozioni votate nessuna delle due a il quorum
Noi possiamo
Non è mai parlare
No scusate far favore scusate
Scusate colleghi per favore il quorum è unico per tutta l'Assemblea non si abbassa di volta in volta l'abbiamo stabilito
Allora le due proposte possibili sono queste o noi accettiamo pare favorevole o noi accettiamo ambedue le emozioni ovvero
Ambedue le votazioni dicendo che i delegati presenti in questa Assemblea questa ora hanno votato le due mozioni che non erano i contrapposizioni e quindi comunque fermo restando che la mozione di maggioranza e Napoli
Altra proposta o questa ora altra proposta che viene fatta alcuni colleghi è questa noi possiamo interpretare le due mozioni seppur non in contrapposizione mai in ballottaggio e quindi si chiede la votazione dei tutta l'Assemblea su un'unica mozione quella di maggioranza
Questo è l'altra proposta
Cioè l'assemblea attorno ai posti votiamo questa proposta e successivamente decidiamo se ognuno viene qui a parlare non è possibile decidere niente
Per favore
Scusate colleghi c'è una terza proposta ripeto ripeto o noi interpretiamo la votazione
Per favore colleghi
O noi interpretiamo la votazione così come avvenuto e l'assumiamo
Due mozioni settantasei cinquanta voci
La mozione maggioritaria Napoli Firenze Milano o questa è una prima interpretazione la seconda interpretazione due mozioni in ballottaggio e l'assemblea deve esprimersi attualmente su una mozione quella maggioritaria
Terza proposta poiché era stata fatta una votazione su una proposta di accorpamento che aveva preso più
Questa non è possibile farla perché poi esclude la mozione di Torino e che accorpi l'accorpamento e Napoli
A terza prova proposte questo siccome l'accorpamento come volontà dell'Assemblea aveva raggiunto più voti
Della terza mozione che si faccia un ballottaggio approvato la mozione di Napoli e la volontà di accorpamento ma questo è stato fatto già
Più azioni
O colleghi scusate da un punto di vista formale però ci interessano sia questi siano pronte visti sostanziali io non credo che possiamo uscire invalidando ambedue le mozioni saremo praticamente senza mozione finale di questa Assemblea e credo che sia gravissima
Allora credo che l'unica interpretazione querele assumerà ambedue emozione e considerare maggioritaria era la volontà di Vazquez all'inizio ed diffidente di Milano come
Mozione maggioritari
Non esistono altre soluzioni se qualcuno c'era una vera lista proporlo
Questa proposta
C'è un'altra proposta
Il piede dice sostanzialmente mi votare ambedue le emozioni ma non in accorpamento
Cioè noi votiamo ambedue le mozioni e si diffondono ambedue ovviamente accorpando quello le forme di lotta che sono uguali ma
Se piede intervengono come Presidenza ma mi perché mi sembra una sciocchezza e il fatto di uscire con due mozioni allora io penso che sia meno peggio uscire con una sola benché sia quella che io non condivido
E questa è la prima cosa però mi sembra molto più sensato che siccome nessuna delle due mozioni ha raggiunto il quorum anche se non ha raggiunto il quorum ma la mozione la la la proposta di accorpamento si faccia questo cavolo di accorpamento
Cioè che si esca fuori con una unica mozione questa seconda è la cosa migliore di tutte come seconda cosa Meglio una mozione in zona e cioè quella di Napoli che ha preso più voti
Piuttosto che due allora
Allora io direi delle cose che rimangono in ballottaggio se vogliamo dotare solo queste due cioè un nuovamente la valutazione dell'accorpamento oppure Lamarmora lavoro alla mozione di Napoli
Votiamo queste due cose siete d'accordo Gobbo dare questa questo ballottaggio
Noi l'abbiamo fatto allora questa cosa secondo me non ha necessità il quorum ormai poiché è un ballottaggio allora chi è a favore dell'accorpamento altri il cartellino
Uno due
Per favore guardate è quasi impossibile contare mettetevi seduti un attimo per favore vi prego ricorrenza andate ricorda seduti
Allora la proposta è che
L'accorpamento sia fatto dagli estensori delle mozioni
E non dall'esecutivo questa è la la proposta su cui si sta votando
Allora
Chi è
No scusate orata al mese
C'è un'altra proposta uno prima di votare deve sapere la mozione
A favore dell'accorpamento
L'accorpamento avuto ottanta voti
Ottanta voti l'altra proposta mi sembra che facesse o Iotti e o l'accorpamento o la mozione di Napoli così come chi è favorevole invece a da assumere come mozione dall'Assemblea la mozione di Napoli che ha avuto più voti così come senza modificazioni chi è favorevole alzi la delega
Le mozioni vanno accorpate
C'erano state proposte in merito all'accorpamento chi fa questa con spavento
Allora
I presentatori delle mozioni che in questo caso sono
Si era Milano Napoli
Caserta Torino
E non so quale altra provincia dove preparare questo tetto accorpamento
Ricordo ai colleghi di Roma che dopo la sede nazionale ci si riesce a un quarto d'ora qua dentro
Allora colleghi ricordiamoci che abbiamo applaudito quando l'assemblea della Gilda ci è giunta notizia che si era spaccata in due è che era stato contestato l'accordo da una parte di consistente i delegati non ripetiamo sempre le stesse scene per cosa che sono secondarie
Colleghi e partiamo dall'Unità per piacere perché in questa maniera possiamo soffice il governo
Allora
L'accorpamento
Noi riteniamo che sia già avvenuto in questo momento in via di fatto perché abbiamo concordato tra alcuni dei delegati che si riesca a trovare in questa confusione presentatori che è la cosa essenziale che questa sembra si chiuda
Colonna accorpate le forme di lotta alle indicazioni operative mentre per quanto riguarda i tu ai capelli di presentazione è diverso il taglio e il tono ma è sostanziale la valutazione negativa ed ha in comune allora siccome quell'operazione non si pappa in pochi minuti in due minuti i presentatori delle due mozioni stendono un unico testo delle forme di lotta e lo legga no a conclusione dell'Assemblea qui
è guerra dei fuso i due testi invece li cappella unitariamente uno a fianco all'altro come siamo realmente tutti insieme ULI a fianco agli altri
Allora colleghi viene chiesta da parte collega Grillo sostanzialmente dieci minuti di tempo e di pazienza e delegati dopodiché si lega una emozione accorpate
Si va via
Colleghi uniche sottoforma di informazione qual è un attimo di attenzione
Scusate colleghi è successa ok all'assemblea della Gilda ci sono state contrasti tra il vertice è la base
I delegati si sono riuniti in una stanza
L'Assemblea rimasta o troppo scusate
L'Assemblea dei non delegate rimasta nella stanza e diciamo hanno fatto un'assemblea di autoconvocati non delegati
è corsa voce ci sono qua colleghi che me l'hanno detto e lo possono testimoniare che alcune leggende raggi il danno messa in giro delle voci false e tendenziose cioè che
Hanno chiamato la polizia perché c'era la possibilità di provocazione Cobas
è invece era tutta una contestazione della base a questo punto noi anche se non dobbiamo dare molto risalto dovremmo fare questo tipo di denuncia si propone la denuncia ufficiale dell'Assemblea che le voce messa in giro
Dalla dirigenza Gilda tra parentesi di avere chiamato la polizia l'Assemblea perché c'erano possibili
Interventi provocatori dei Cobas che scusate
Sono tutte menzogne
E calunnie per coprire la legittima contestazione dei lavoratori della scuola simpatizzante della stessa Gilda e la maggior parte delle regate della Gilda per le manovre di svendita del contratto della scuola operata da J. Ottagono Daughters oggi
Dobbiamo fare una denuncia ufficiale perché domani giornali potrebbero utilizzarle queste cose mettiamo le mani avanti per non cascare di dietro
Non c'è qualcuno che sta approfittando della vostra pazienza scusate soltanto che è molto difficile finire in questo clima allora che abbiamo che tutti devono andar via ed è giustissimo abbiamo ancora un minuto per riuscire a concertare un testo minimo da leggere in comune
Scusate ci però un momento di attenzione altrimenti non riusciamo a concludere l'Assemblea
Chiedo al collega vasculite l'altro collega di Milano di avvicinarsi in modo da poter finire questo petto testo
Chiedo all'unico presente alla presidenza vara mese di avere la parola
Ricevo la parola
Allora colleghi l'Assemblea nazionale qui davanti a noi come è ridotta cioè con poche presenze in una situazione di sbiancamento
Credo che questo sia il nostro unico limite riusciamo a capire quanto realmente il governo ci sta truffando e non riusciamo ad andare avanti allora
Con i colleghi di Napoli si è giunti alla chiarificazione politica finalmente e cioè è stato detto esplicitamente credo in questo momento da Vittorio Vasquez che la logica politica che sta dietro
A un documento che proviene da una certa sembra provinciale non si riconosce con la logica politica che proviene da altra sembra provinciale di conseguenza le due mozioni
Pur apparendo simili hanno dietro diverse logiche e quindi questo accorpamento è un'operazione comunque molto difficile e in ogni caso un'operazione che non è possibile praticare in condizioni di rispetto completo dei contenuti allora
Come minimo se questa è la situazione che si è a questo punto a calata non ha importanza che non sia stato si placa la prima fiaccato adesso benissimo
Allora come unico punto io chiedo che l'Assemblea nazionale si chiuda con la diffusione delle due mozioni con me accanto i rispettivi voti perché questo è il minimo che possiamo fare verso i colleghi
Allora queste non è passato perché ha passato l'accorpamento l'accorpamento eh sì imposto e allora bisogna che chi è contrario all'accorpamento abbia questa imposizione dall'Assemblea in maniera cogente
Ecco e allora noi abbiamo la posto l'accorpamento di conseguenza a questo punto sia obbligato la delegazione dei presentatori della traduzione a fare l'accorpamento su base vitali finita
Tutto qua
No colleghi il problema è che in realtà nessun autorizzava Paolo Grillo a parlare a nome mio anche ventisette stavamo parlando a titolo personale comunque eh
Io credo che realmente i Pantera chi dell'ultima ora non salvano l'immagine di questa Assemblea
No colleghi per piacere
Colleghi
Guardate anche su questo siamo in disaccordo
Io non gioisco solo perché l'agitazione divisa se noi come categoria non siamo capaci di trovare una sostanziale unità guardiamo prima i nostri problemi perché non possiamo vivere degli errori degli altri colleghi
Per piacere
No allora ma anche come stanno trombati dirigenti guarda
Colleghi per piacere
Colleghi
Io non vado a dormire più tranquillo perché hanno trombato Gigliotti
Io non vado a dormire tranquillo perché noi qui come categoria non siamo capaci di trovare non siamo capaci di trovare grazie a me anche certo grazie a me grazie al pay grazie a tutti quanti un reale punto di unità colleghi poiché
Nel corso di questi mesi
La mancanza di unità reale
Spesse volte si è nascosta dietro documenti mi hanno rappresentato un obiettivo elemento di debolezza dei comitati di base
Alitalia questo momento
Con la necessità della massima chiarezza anche se può significare assunzioni di responsabilità gravi da parte di chi fa queste dichiarazioni però colleghi e secondo me sacrosanta avente necessario allora poiché Paolo Grillo ha riportato una frase che io ho detto prima luglio voglio chiarire
Colli
Che quelle differenze di articolazioni di discorsi politici che leggiamo nelle mozioni che apparentemente sono abbastanza vicini che hanno dei punti evita hanno in realtà alle spalle dei discorsi sui quali qua dentro i politici solo porti dice ho fatto un esempio che a questo punto visto che gli altri hanno richiamato lo riporta esplicitamente io o come credo molti altri colleghi avranno un documento dall'assemblea provinciale di Torino
Documento l'Assemblea provincia di Torino o di alcuni colleghi di Torino non dell'Assemblea provincia nel quale viene specificato quale il giudizio che i colleghi poi ci sono tagliato per i che hanno proposto questa mozione
Il giudizio che questi colleghi hanno del movimento di lotta degli insegnanti e inserisco in movimento di no per insegnanti all'interno di un discorso complessivo strategico di ricomposizione della sinistra di classe al nostro Paese
I Colli c'è il documento a disposizione di tutti ce lo possiamo leggere dopodiché si può dire che si è d'accordo no ora poi che in noi di Napoli dico noi di Napoli perché siamo un animi su questo
Riteniamo che la forza dei comitati di base
Sta invece proprio nel fatto che non si pone come un movimento ideologico
Ma come un movimento che è in grado di far parlare tutta la categoria nei confronti di una politica scolastica del governo che ci ha portato l'anno scorso a dire no ha un contratto e oggi a dire sì a una nostra piattaforma
Noi vogliamo riconfermare i in ogni atto che compiamo
Questo sacrosanto legame con la categoria in quanto tale e non con progetti politici che sono estranei al movimento dei comitati di base in questo senso con lei
In questo senso colleghi allora
L'accentuazione che viene intatta continuamente
Di forme di lotta come scioperi generali intercategoriali e cose del genere cori non si tratta di differenze minime slittata di ipotesi concrete sulle quali pensiamo che il movimento dei
C'è pensiamo che di fronte a una precettazione
Di fronte alla precettazione quella che necessari invece la capacità di questa categoria la categoria dei lavoratori della scuola di partire dal quadro specifico e su questo costruire i suoi reali momenti di lotta
Quindi la divisione non è tra chi vuole la rivoluzione a tutti i costi e chi vuole svendere colleghi se no qua i pacchetti di monetine tredici lire ce le possiamo sempre portare il problema è secondo noi di ragionare sempre tenendo come punto di riferimento i comitati di base della scuola con lei
Ripeto e concludo su questo
Dite tutto quello che volete la demagogia che volete che mi può darsi che sto facendo in questo momento
Però io rivendico al movimento dei comitati di base di Napoli
Di non aver consentito la nascita della Gilda di essere un movimento che si è fatto tutti gli scioperi più movimento che partecipa a tutte le forme dall'inizio quindi non possiamo accettare lezioni da chi civili soltanto nelle forme di latta se lo andiamo a verificare proprio guidato proprio da questo lato
Non è presente e non accetto quindi di farmi dire dagli altri quali sono no perché io poi che cosa propongo messo nella mozione ed è quello che noi pensiamo sia oggi secondo lui può darsi che sbagliamo
L'itinerario possibile nei prossimi giorni dopodiché se invece dobbiamo uscire con grandi paroloni ecco grandi programmi fatelo pure colleghi però bisogna fare i conti con la categoria reale
Oltretutto con
Galluzzo annuncia
Io ho ho una proposta
Mi sembra mi sembra mi sembra che non sia il momento per fare discussioni e per entrare nel merito rimozioni del resto già discusse e già sottoposte all'Assemblea
Mi sembra che sia invece il momento
Di stilare qualche cosa di unitario allora io propongo che dopo aver sotto dopo aver verificato il quorum l'Assemblea voti su ciò
Che essi scusate per favore
Che si faccia la mozione si si era presentata esclusivamente dalle forme di lotta da tutto ciò che di tecnico il contenuto nelle due mozioni in questo caso le due mozioni non sono in contrapposizione non ci deve essere una riga di commento politico non ci deve essere una riga
Una riga che sia una di discussione generale questa è l'unico modo e l'unico modo per uscire da questa impasse dopodiché speriamo che in futuro non si ripresenti lo storie di questo tipo
Scusate colleghi intanto dobbiamo decidere la Presidenza non so se esiste ancora ma intanto anche uno o cinque interventi Damiano decise riapriamo la discussione intanto primo problema secondo Sella riapriamo in merito a proposte precise senza grandi discorsi
La Corte
Io non volevo io
Volevo rispondere un attimo alle cose
Allora forse
Stessa cosa proposta fatta da qualche risposta minima noi tassa pranziamo unitari non abbiamo mai intensa scusate erano ancora in movimento
Abbiamo trangugiato dei bocconi amari soprattutto nell'allestimento alla piattaforma non abbiano mai rotto niente ci siamo e continueremo adesso allora questa non è il momento al PD esclusa
Non è il momento di discutere un documento che noi vorremmo discutere discutiamo un'altra volta
Noi eravamo disponibili a siamo disponibili ad accorpare come siamo stati disponibili a Napoli pur avendo una forza di non accorpare a Napoli non dimentichiamo oltre alle perché eravamo un sacco di Province di voti contrapposti se vogliamo perché anche lì e le le mozioni erano uguali a una mozione di Napoli eppure abbiamo accorpato questa volontà ce l'avevamo anche oggi continueremo ad averla sempre quelle non siamo noi siamo gente che vuol costruire chissà che cosa
Sulla testa di questo movimento a questo movimento sindacale e sempre sindacale nel settore può rivendicazioni sindacali non è non può nessuno ha mai a Torino ha pensato e questa sia movimento rivoluzionario ne è la dimostrazione che esattamente il contrario non stiamo mica mi OP allora se possibile accorpare la proposta che ha fatto Stefano Aversa per noi ci sarebbe anche se definire comunque usciamo con le indicazioni Bilotta comunque facciamo circolare la pari dignità o meno non importa poi chi lo metterà a verifica rase pari dignità o meno un'altra notizia finito l'azienda ha rimosso interamente la sua dei reggenti
Scusate
Ha lasciato lo stadio alcol
Sei d'accordo
Prego
C'è una proposta da fare anch'io posso farlo anch'io vi sarà
Posso fare questa proposta per cortesia
Colleghi
Alla relazione di apertura
Elezione di apertura di di stamattina
Per favore
Permettetemi perlomeno di Falla la proposta
Colleghi io credo che non possiamo uscire
Senza o l'indicazione che sia anche minimamente oltre le forme di lotta indicazione di carattere politico generale
Che non ritrovo né nella prima votazione nella seconda la proposta che io faccio di assumere la relazione di apertura viceTotti che è stata applaudita dubbia provare ad Urbino come documento iniziale e far sentire poi le forme di lotta concordato
Scusate colleghi
Vediamo vediamo se riusciamo finalmente a recuperare un po'di maturità un po'di maturità i colleghi della Gilda oggi ci stanno dando una dimostrazione di serietà e di coraggio noi stiamo dando dimostrazione di infantilismo politico senza precedenti
Alla gente a cui domani andremo a parlare non gli frega un cattolico delle vostre distinzioni ideologiche
Dico dal soft di Napoli al più lo ha più antico al più o meno duro di Torino eccetera quello che la gente domani vuole sapere e che cosa al movimento in concreto andrà appare da qui a domenica prossima allora a me pare che dobbiamo chiedere molto comporta con molta forza ai colleghi di Napoli ai colleghi Torino di
Di rinunciare alla giustificazione ideologica del Progetto operativo dal momento che il Progetto operativo è univoco bisogna congiunture faccia uno sforzo di rinuncia perché perché sì perché tutta l'Assemblea posta riconosce anzi in quel quantum di comune che c'è nel due proposto cioè le forme di lotta
Io io io a ufficialmente dico veramente io col cuore in mano proprio a nome di tutti i colleghi di quelli meno qualificati di quelli che non ci interessano di gruppi e di contro gruppi di manovre di contromanovra faccio appello veramente ai colleghi dell'Urbe la promozione perché tagliando via le rispettive giustificazioni dei cappelli politici facciano nell'interesse generale del movimento
Uno sforzo ecco
Consentendo all'Assemblea di utilizzare come mozione unitaria la parte comune che riguarda le forme di lotta e basta
Allora io vorrei
Siccome Vasco il sabato un discorso molto esplicito vorrei rispondere su questa su questo vorrei rispondere su questo tono
Vorrei dire che
E intanto io solo parti
Possibile parlare
Allora
Avevo riesca a parlare
Allora io vorrei dire che tutte le posizioni che si sono espresse se posso dire soprattutto quella di Roma non sono assolutamente posizioni che derivano da da partite o logici fatti altrove
Si tratta di posizioni compiuti di analisi sul concreto e non di posizioni che che partono quota
Diciamo materici Marx leninista o altro
Non si tratta altro che di valutazioni sul concreto ad esempio
Intanto io
Prima quando ho proposto di rimettere in ballottaggio la l'accorpamento ho detto una cosa molto precisa ho detto secondo me
Meglio la mozione di Napoli che due mozioni meglio la mozione di Napoli che niente
Però ho detto
Meglio ancora che si riesca ad uscire fuori con una posizione
Allora vediamo la Pol Pot
Ricordo
Violarlo data
Come Milano facciamo una proposta su questa
Proposta per favore orate posizione
No se sono presenti ancora i delegati di Firenze comunque come Milano e Napoli facciamo questa proposta se possibile ha però avere un po'di Firenze
Di votare ovviamente tenendo presente i delegati che ci sono in sala
Votiamo tenendo presente i delegati che ci sono in sala e non il quorum prevede per evidenti ragioni a proposte queste di votare scorporate l'emozione ovvero noi dichiariamo che le forme di lotta avendo noi
Preso della nostra mozione
L'emendamento di Palermo che parlava di una mobilitazione del caso ci fosse preso avendo poi assunto questa questo emendamento le forme di lotta fra le due votazioni sono praticamente uguali
Quindi proponiamo di votare separatamente cappello politico e forme di lotta le forme di lotta vengono posta l'Assemblea come proposte uniche di ambedue emozioni
Per anche perché sono l'esigenza necessaria che noi abbiamo di qui a quindici giorni al di là di qualunque gestione fermo restando ed è vero sia il discorso che faceva a Torino sia al discorso che facevamo noi precedentemente
Che le differenze esista ed esistono in questa mozione come Milano teniamo a precisare che non è che da queste due mozioni vogliamo fare venire fuori le avverte diciamo che esistono non ci interessa questo per cui mettiamo separatamente
Il cappello politico
Le
Forme di lotta e che segni senza cuore il che significa che le forme di lotta solo uniche e saranno adottate dall'Assemblea
Alle forme di lotta sarà dato il cappello politico che più voti prende i questo caso dall'assemblea crediamo che sia l'unica possibilità d'uscita
Allora
Se siamo d'accordo su questa proposta sarebbe meglio avere le emozioni
Allora scusate innanzitutto avremo bisogno delle mozioni una mozione ce l'abbiamo qua l'altra retorico
Riunioni
è stata già votata ed è stata bocciata la proposta poi io sento molto i colleghi che vengono a fare delle proposte ma non si può rifare proposte su cui abbiamo già votato alla Camera c'è spesso il contrario
Scusate io ripeto la mia proposta che mi sembra ripeto la mia proposta visto che non è possibile accordarsi su quelli che sono i capelli politici
Io propongo che la relazione di apertura dell'Assemblea di stamattina che ha ottenuto l'appoggio di tutti l'applauso di tutti va bene sia assunta come documento
Iniziale e poi sommiamo le le le forme di lotta che sono comuni e chiedo che di pronunciarsi su questo di vota anche su questo
Sia una mozione d'ordine chiederle e di votare su questi
Allora secca allora scusate votiamo perché dobbiamo risuonava cent'proposte sono due ambedue di scorporo noto al pubblico impiego allora di votare a prima mozione si diceva prima autore d'ordine si dice votiamo le forme di lotta il cappello politico non è quello delle due mozioni finale proposte ma quella della relazione introduttiva lato Lapo
Tra
Togliendo ovviamente le forme di lotta di dalla realtà produttiva l'altra mozione dice votiamo le forme di lotta
E adottiamo come cappello politico uno delle due il cappello di una delle due mozioni che noi in questa sede votiamo
Allora
Senza interventi votiamo e decidiamo
Calabrese migliore
Alla mozione due Torino e altre province che sta bene come questo
Scusa no ci sta proprio per uscirne che sta bene che esca unitariamente la forma di lotta e poi assumere la l'introduzione di Cecotti hanno è questa sarebbe bene
Mettiamo ai voti
Le due mozioni
La prima volta cioè che è uguale ad ambedue
Favore colleghi
La prima votazione U.S. sta comune a tutte e due le mozioni dice voti e amò prima le forme di lotta che sono unitarie
Come cappello politico subiamo la mozione introduttiva dice Conti che dovremmo avere successivamente votiamo prima questo dopo potere vola chi è favorevole a questa soluzione alzi la
Il ragazzo
Sappiamo votare
Per le forme di lotta è comune ad ambedue le mozioni e per assumere come cappello politico delle forme di lotta fa mozioni per la relazione introduttiva dice colti
Sì
Settanta voti giurerei che chi è in
Fece favorevole a mantenere le forme di lotta comune ad ambedue le emozioni va a votare il cappello politico di una delle due mozioni chi è favorevole alzi la delega
All'o
Ora e passata la prima mozione per cui la relazione da mozione finale sarà formulata nel seguente modo ci saranno le forme politiche
Comunica la mozione presentata alla fine e il cappello politico sarà l'introduzione di Cecotti si prega l'accorpamento cioè lo stilare questa mozione sarà Fat
Beh dai romani e dai colleghi romani
Ha chiesto di lire
Orme di lotta per a
O scusate colleghi siccome per evidenti problemi non avremo la mozione per la
E nelle province sapendo quali sono le forme di lotta
Allora
Raffaele la
No
Oppure no
Pronto
Cioè vede
Ma non lo so
C'è
Sembra che le forme di lotta perché ci è difficile adesso riprendere tutti i fogli allora sembra che le forme di lotta fermo restando le forme di lotta dei comparti abita ed elementari
Siano queste
Le due mozioni confermavano il blocco degli scrutini delle duecentodieci ore e degli esami
Indiceva dopo una breve una manifestazione del caso di provvedimenti repressivi da parte dei per il giorno tredici sono
No proprio mare prestazione
Scusate se mi fate finire l'ora ripeto
Pochi ferma degli scrutini dal blocco degli scrutini delle duecentodieci ore ed è proprio degli esami
Una giornata di mobilitazione non gioco di mobilitazione il giorno prima che venga firmato il preaccordo nel caso venga firmato prego
Core manifestazioni provinciali regionali una giornata di show
Però nazionale sempre con articolazioni regionale è la proposta di Torino era anche interregionali e proponeva Milano Roma Napoli Bari capo Palermo e Cagliari nel caso vengano adottati proprietari lavoratori dalla scuola provvedimenti
La presto
Questi sono due giornate di Bo
Una giornata di mobilitazione su pre-accordo una giornata in caso di provvedimenti repressivi conserva di tutti le forme di mobilitazioni in atto conferme indire manifestazioni per quanto riguarda cioè forme di lotta per quanto riguarda il comparto elementare creata questi sono necessari dalla parte
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