Installazione di missili a Comiso e la "bomba N"
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Francesco Rutelli
Buona sera
Agli amici ai telespettatori di Tele Roma cinquantasei
Affrontiamo questa sera un argomento che è argomento ormai di discussione generale
Di polemica di dibattito
Tra non soltanto le forze politiche ad a tutti coloro che cominciano a riflettere magari ad accorgersi che gli sviluppi della situazione politica militare internazionale sono gravi sono pesanti che occorre
Trovare delle risposte che occorre probabilmente cambierà strada
Abbiamo molte cose su cui aggiornarci molte cose da raccontarci diciamo all'indomani di questa manifestazione abbiamo tenuto che abbiamo lungamente propagandato data da Roma cinquantasei quella del sei agosto anniversario il trentaseiesimo anniversario Hiroshima
Ecco da allora mi pare di cose ne sono successe parecchie
Dopo la nostra manifestazione che è stata un successo che è stata una buona ma negli USA tornano tutte o possiamo calcolare mille cinquecento persone che ne hanno fatto una manipolazione certo non
Gigantesca oceanica ma assolutamente significativa anche perché lo ricordiamo agosto è un mese quale notoriamente teme il Papa diciamo né il Partito Comunista cioè coloro che di solito riescono adottato perché organizzati o perché anche organizzati e o dotati di un carisma particolare riesca ad attirare grandi folle in questa città anche se dobbiamo ricordarlo il partito radicale negli ultimi anni
Ha fatto manifestazioni di massa di grandissimo rilievo lo scorso anno probabilmente quella che è stata e rimane il la più grande manifestazione di massa a Roma quella della marcia della pace
Contro la fame
Il mondo a Pasqua punto
Ma ad agosto non ci si avventura non ci si azzarda a organizzare manifestazioni precisiamo un po'azzardata in pochi giorni abbiamo organizzata e svolta ed è andata bene andata dobbiamo dire bene ma soprattutto perché ha aperto la discussione su questi temi del riarmo dei pericoli la guerra nucleare in Europa
In giorni che poi si sono rivelati essere
Dire profetici fa un po'ridere per la verità però insomma avevamo probabilmente avvertito in termini sensibilità che delle scelte importanti stavano maturando le scelte sono maturate
Dicevo all'inizio sono davanti agli occhi di tutti sono le scelte della installazione dei missili nucleari Cruise sul territorio italiano con una destinazione precisa Comiso una base
In provincia di Ragusa in Italia
Più meridionale in fondo nell'anno volevo più basso della Sicilia
E la accettazione il via libera va la dotazione
Della bomba e neutroni a parte l'amministrazione americana una recente decisione del presidente Reagan questo due fatti e coinvolgono direttamente l'Occidente ma è
Era un Occidente contemporaneamente coinvolto dalla iniziativa pericolosa della Unione Sovietica
Con la prosecuzione installazione dei suoi missili i famosi SS venti a triplice testata nucleare molto potenti soprattutto molto precise sì e quindi complessivamente quello con cui facciamo i conti è una realtà internazionale soprattutto sul teatro europeo una realtà inquietante anzi
Angosciosa di riarmo di galoppo vertiginoso verso sviluppi incontenibili che lasciano intravvedere concretamente la possibilità io guerra nucleare devastante distruttrice definitiva
Nel nostro continente
E allora è importante quello che credo abbiamo cominciato dico che è meglio abbiamo continuato a dire ma che si è forse cominciato ad ascoltare da parte di alcuno
è necessario tempo di lanciare e promuovere una politica internazionale e necessarie per l'Occidente cioè noi cioè l'Italia cioè coloro che alla tradizione democrazie politiche sono allegati storicamente di intendono rimanervi legati dal punto di vista culturale storico economico dei sistemi politici delle scelte di fondo che si realizzano
Noi Occidente dobbiamo cambiare Politi
Non possiamo più pensare
Di continuare le star roulette russa cui ormai è ridotto il rapporto tra le superpotenze i Paesi DS sul piano militare innanzitutto satelliti
Arriva alla preparazione del massacro generale generalizzato e questo dicevo allora sono
Questo ne abbiamo davanti a noi
La sinistra in primo luogo è adeguata da le risposte non ripete sempre le stesse frittatine e stesse cose sentite e risentite Partito comunista ad esempio usammo soddisfatti Partito Comunista cari rispolvera i un po'della sua grinta
Andata nata da un pezzo
E però con purtroppo
Se tu dai nascono stradina alla patina sotto con le scoprì è una politica ha purtroppo assolutamente contraddittori che tra l'altro sarebbe negativo e controproducente e si affermasse come
I leader del movimento per la pace così vogliamo definirlo proprio perché queste posizioni del Partito comunista sono insostenibili si dice sì alla NATO e perché per quale ragione ci sia la NATO
Sia al meccanismo che sovrintende alla NATO la quale anzi la quasi continua ad appoggiare si votano su come si è fatto in passato per anni e anni bilanci militari
Sì approvano le scelte di riequilibrio sempre a livelli crescenti delle forze si accetta insomma un castello una costruzione estremamente complessa che questa alleanza militare della contro
Posizione ad un'altra alleanza militare che il patto di Varzari e però non si accetta un ingranaggio di questa come può essere la bomba a neutroni con questi missili Cruise guardate noi siamo coloro che più come dire con vigore con forza
Si sono posti l'anno e gridato forte alla notizia nella fabbricazione la bomba Veltroni io per esempio ho fatto una dichiarazione polemica nei confronti l'amministrazione statunitense nel momento in cui questa affermato ma la bomba a neutroni la teniamo in America era Vomero droni una cosa che serve per un teatro operativo regionale così come vengono definiti cioè serve per l'Europa e tra l'altro questo lo dico compagni comunisti al MoMA neutroni se vuole restare
Nato
Ma francamente due accettata la NATO deve accettarla tranquillamente senza gridare ai quattro venti piè un'arma immonda è un'arma vergognosa perché l'arma neutroni la bomba neutroni è una bomba atomica che ammazza la gente
Che quanto ammazzate bombe atomiche distrugge un po'meno gli edifici la stessa cosa può interessarci o meno è uno dei core
All'arrivo è conseguenza inevitabile corsa agli armamenti l'equilibrio del terrore del costante perfezionamento e ammodernamento delle armi mi piazzate a est o a Ovest in una situazione scusi Sam
Per i più incandescente come quella con la quale dobbiamo fare i conti e al MoMA neutroni un'arma anticarro e abolisce la soglia dalla guerra convenzionale appunto quella dei carri armati delle truppe per intenderci le armi nucleari e le armi nucleari il gradino mancante per cui lui da una conflitto convenzionale invasione ipotesi dei carri armati sovietici in direzione dei paesi occidentali risposta commenti no è no risposta nucleare anche se nucleare limitata un quest'arma intelligente o viene definita cioè selettiva molto precisa con finalità militari
Specificamente determinare la bomba neutroni è evidente questa gradino mancante per scatenare immediatamente la soglia della escalation
Di teatro c'è in Europa limitata all'Europa di tipo nucleare quindi al distruzione definitiva nel nostro continente la bomba neutroni è uno
No dei passi gravissimo
Ed accettabile inammissibile ha ma è altrettanto a mio avviso inammissibile che si contrapponga alla e messa in atto la bomba a neutroni deleghe dei criteri moralistici cioè non ci piace è immorale perché più
O vergognosa e le altre armi sono tutte armi in modo
Cari compagni comunisti di missile cruiser resa ai premi a denunciare ad esempio che è particolarmente pericoloso perché un missile che impedisce ogni possibilità di verifica
Anni controllo degli armamenti perché non si può distingue si tratta di un tubo di un siluro praticamente lungo sei metri e ventiquattro entro questo siluro ci può stare o una missile cruiser
Diciamo così può stare o un'intenzione e ma una operatività tattica cioè una cosa possiamo già da sessanta a cento o a due mila e cinquecento chilometri se
Tattica diverse tattica di lungo raggio di teatro di lungo raggio oppure un missile strategico che arrivi fino a cinque o sei mila chilometri questo perché perché sono indistinguibili ed è chiaro che diventa un fatto gravissimo per il controllo degli armamenti al tre cose missili Cruise è una cosa che prolifera con estrema facilità perché perché non avendo bisogno di installazioni fisse ma viene portato sugli autocarri più su un più con un camioncino di comando perché essendo non è un
Missile balistico quelli che vengono lanciati fanno traiettoria rientrano atmosfere precipitano rapidissimamente sul bersaglio è un missile
Dicono c'era questo dire colui cioè il quale viene lanciato riscende a bassissima altezza rispetto al solo addirittura venti metri
Popolare quindi per non essere intercettato dai radar e poi si dirige poco un aereo seguendo l'ondulazioni del terreno guidato da terra è una cosa di fa sci di facile installazione tattico ha detto anche il ministro Lagorio difendendo tra virgolette la scelta di Comiso dicendo guardate non c'è pericolo
Per come sapeva questi mi sedeva andiamo a spasso sociale minaccia nucleare cosa che mi fa capire che automaticamente un'area immensa della Sicilia così come di qualunque altro luogo dove vengono installati colui diventerebbe bersaglio
Per una ritorsione nucleare perché non essendoci un sito prefissato cioè non essendoci un filo rosso una rampa di lancio fissa
E l'avversario cosa deve fare e si trova di fronte a sé un'area enorme che tutta l'annientare da cancellare dalla faccia della terra
Perché in ognuno di questi punti può essere ospitato un comunista e quindi già fare un attacco con potenza distruttiva colossale con numero testate lanciate ma con Area
Interessata diciamo colpiva questa volta in mensa laricio ironizzano anche questi aspetti sono è lancia Abbili dal camion non ci abilita aerei lancia Abbili danari non ci abbia sottomarino est lamenta versatili si può caricare fino a un numero di cento su aerei convenzionali cioè recidivi sull'aereo che che la gente prende per andare e spostarsi da una città all'altra la vita di tutti i giorni sul DC dieci sul Boeing settecentoquarantasette si può caricare fino a cento missili Cruise nessuno se ne accorgerà Orbison installazioni particolari possono essere nascoste dentro i capannoni quindi ogni Stato di Potenza può detenere migliaia di visse in un'istanza la versano sappia quindi cosa volete noi abbiamo denunciato per primi e questa è una minaccia terrificante la sicurezza l'avvenire alla possibilità stessa che si ponga sotto controllo antico si faccia al disarmo Asia c'è il controllo degli armamenti è quello diciamo fatto la predica per decenni e gli e Sperti milita eccetera e ora si rendono conto che neanche quello riescono più a fare dato il salto qualitativo la corsa agli armamenti lo spettro enorme i campi nei quali la corsa agli armamenti sviluppa pignorate voglio dire a noi che mi si cui si è pericoloso certo lo speriamo anche perché lo analizziamolo denuncia in particolare ciò fermate missili cruise Baron diciamo nomi siete voi perché brutto e cattivo
Sì invece le altre mille cinque l'autobomba dove abbiamo sia Alberto sia questo meccanismo e l'equilibrio del terrore sia l'equilibrio alle forze
Non è uno dei terreni in cui c'è qui per fortuna sono diciamo compagnie PC e a scusare per dovere dirimere questa questione è stato emanato dovete essere conseguenti
Potete dire la NATO si magari nato sì ma contro la DC oppure la NATO si però una una una mezza amato cari miei chiamata un'alleanza militare fatta in un certo modo è una una filosofia una definizione la minaccia una politica non si point compensare astrattamente assurdamente di dire che e tutto come si è fatto finora lo si continua a fare però qualcosina no e allora scusatemi e l'Unione Sovietica è un altro patto militare e Stan mettendo gli SS venti se voi siete per l'equilibrio delle forze e The riconoscere che è appunto la NATO allora se questo tipo di ragionamento e si accetta allora invece
Il partito radicale dice qualcos'altro cioè dice e non possiamo accettare l'impostazione
Della equilibrio del terrore non accettiamo più un'impostazione cinica e sempre più zoppicante incapace di affrontare figurarsi poi di risolvere
I problemi che quella della contrapposizione tra i blocchi militari in questa Filosofia questi meccanismi non li accettiamo bisogna cambiare Politi allora ecco che apriamo la discussione si possono fare nuova politica di pace in una politica di disarmo
Occorre e allora si può
Porre come asse per la politica nostro futuro anziché la competizione militare est-ovest il confronto sul tema diritti umani
Quale distensione testa dove scorre l'intenzione possibile convivere sovietiche se non incalza eravamo la politica totalitaria dell'Unione Sovietica se no non li incalza diamo e accettiamo la violazione dei diritti dell'uomo la violazione regola fondamentale a democrazia i Lager e tutte le altre cose quale interlocutore
Abbiamo nell'Unione Sovietica scegliendo il terreno del riarmo rafforziamo in primo luogo quella burocrazia militare militarista indubbiamente aggressiva indubbiamente come ha dimostrato di essere in tutti questi anni al Corno d'Africa all'Afghanistan all'espansione pazzesca anche lì delle spese militari all'incremento terrificante agli azionari
Mi dica
Altra politica bisogna altra iniziativa altra politica aggressiva di pace altra diplomazia aggressiva di pace
Questa è la forza l'Occidente sta possa forse all'Occidente e cosa il terreno nel quale in prospettiva un confronto e un dialogo hanno un senso con i Paesi dell'Est
Quello appunto della misura
Degli strumenti democraticità pratica di un confronto democratico e non invece la finzione della
Magari non sono delle misure adottata da Carter
Per il boicottaggio alimentare una cosa anche seria se venisse applicata veramente ore poi mediamente ritirate da Reagan l'antisovietico perché perché danneggiano innanzitutto gli agricoltori della fascia
E quella fascia d'America che è poi quel e fornisce grandi ricchezze al suo Paese fornisce grandi grandissimi quantitativi di grano di prodotti alimentari innanzitutto al collega sovietica un tempo granaio
Non da oggi
Non più
Ho molto meno che prima quindi spostare la competizione ed il confronto sul piano dei diritti umani su quello che dovrebbe essere terreno congeniale all'Occidente rapace cioè la democrazia cioè la libertà
Ciò su cui dovremmo essere forte e non ciò su cui son forte invece per eccellenza tutte tutti i totalitarismi e quindi l'Unione Sovietica e cioè il riarmo l'Unione Sovietica vanno sì
Con il confronto sui temi militari e per via ecco ecco un nuovo modo di porre le questioni la politica internazionale l'asse nord-sud paesi sviluppati i paesi in via di sviluppo anziché questa contrapposizione militare Earth all l'asse nord-sud una prospettiva di cooperazione di sviluppo quindi di pace se vero ciò che diceva lo stesso Paolo sesto nell'enciclica Populorum Progressio la fame nel mondo
E oggi la prima minaccia la pace la sicurezza internazionale
E bisogna risolvere la tragedia la fame nel mondo
Se vogliamo garantirci un avvenire di pace un avvenire di sicurezza un avvenire in cui la metà più povera nel mondo non si
Le bare ribellare rivoltare e travolge tutti gli equilibri internazionali ciò tante altre cose di cui occorrerebbe parlare
Come affrontare la proliferazione nucleare quella orizzontale tali Stati e l'Argentina il Brasile e l'Iran
Lire che e il Pakistan oltre a Israele Sudafrica eccetera eccetera eccetera il Lindy quante bombe atomiche i Paesi totalitari fascisti o dittatoriali o sfrenata mente ambiziosi
Si stanno realizzando son già realizzate quella verticale il problema di cui parlava allora quell'appunto all'interno della filosofia ed è la logica e la politica e la pratica dell'equilibrio del terrore bene
Noi riteniamo che occorra lanciare una vera politica di disarmo innanzitutto lanciarla partire all'euro Europa candidata all'Olocausto nucleari
Con questa nuova dottrina della guerra nucleare limitata su questo apriamo il confronto
Alternative sono tre cari amici telespettatori se vogliamo
Adottare una politica militare nostro continente protestano adottato un appiattimento totalmente subalterno fallimentare di nessun affidabilità e credibilità militare dell'adozione
Delle bombe deve atomiche che non sono sotto l'altro controllo sono soltanto pericolo per noi sicurezza sei poca per due ragioni primo perché non decidiamo comunque lo decide il presidente negli Stati Uniti le bombe americane le bombe atomiche
Appunto americane dislocato nostro territorio secondo perché questo tipo di meccanismo ha sempre più in dubbio oggi schiaccia Rebel bottone presidente Stati Uniti in caso di attacco
E confronti dell'Europa da parte dei Paesi dell'Est Ol si tratterrebbe e limiterebbe la guerra l'Europa nel momento in cui non vuole rischiare il il proprio territorio coinvolto in un conflitto Tarsu per poter spesa primaria la via che zoppica sempre più chiara a tutti la seconda via
è quella che alcuni con la certa spregiudicatezza mala apprezziamo perché almeno franchezza ed è doverosa e le necessarie
In un periodo buio difficile come questo dicono non ci fidiamo più l'ombrello nucleare americano adesso bisogna fare una forza
Tattica e strategica nucleare autonoma dell'Europa
Sotto propongono i neo gollisti la leadership franco tedesca
In un quadro di unificazione di standardizzazione degli armamenti convenzionali ma di unificazione la forza nucleare europea autonoma ripercorrono altro una terza via
Via Pace la via del disarmo via del progresso la via dello sviluppo la via dell'investimento di spese militari sempre più pazzesche per finalità di pace e di sviluppo di prosperità
Ed è quella che mi proponi è una politica non utopistica ma assolutamente seria e rigorosa si può partire da provvedimenti anche limitati anche parziali si può partire dall'accordo facciamo alcuni esempi tra due Stati uno stato all'interno del blocco dei paesi dell'Est uno stato all'interno del blocco dei paesi occidentali e i quali si accordi o facciamo un esempio ancora più dettagliato l'Italia e la Romania per esempio i quali si accordano tra di loro bilateralmente per ridurre le spese militari per non installare sul loro territorio nuovi arsenali nucleari ancora un'iniziativa unilaterale di un Paese faccia un esempio l'Italia che non accetta
Di incrementare
Ulteriormente l'arsenale del massacro perché è consapevole che lei bombe che abbiamo già oggi in Europa bastano e avanzano e sentire riducessimo da dieci a una facendo la somma di lire che ci sono avremmo già la capacità di distruggere gli avversari in una misura definitiva pascolo ed ebbero le capre se sopravvive vivessero le capre
In Unione Sovietica per due secoli e basta e non ci sarebbe altro procede per la civiltà se non soltanto lanciarsi o sulle sovietica la decima o la c'intesi ma parte gli arsenali nucleari di cui disponiamo PIL non prendiamoci in giro c'è già abbastanza serale di dissuasione di distruzione per pare a pezzi
Dall'una all'altra parte anche se dimezzarsi lo riducessimo a un decimo gli arsenali già esistenti e il problema non è quello dicendomi sia in più cento missili problema è di un'iniziativa politica che ci porti a un futuro di pace allora l'Italia e non accetta di mettere missili ma accetta di incrementare ancora sarà la morte negozia questa suo iniziativa di disarmo unilaterale sulla base l'applicazione del Trattato di Helsinki all'interno dei Paesi dell'Unione Sarda e dei Paesi satelliti o neo segretario dell'Unione Sovietica
Per fare esplodere
La dialettica democratica e l'unica cosa ci interessa avere l'interlocutore che appunto ci interessa anche nei Paesi dell'Est
Ancora la Costruzioni presi finiscono alle misura costruzione di misure di fiducia reciproca CBM verifiche ispezioni parlato anche per scongiurare i rischi di una guerra casuale
Ancora la proposta di creare in Europa una fascia una larga fascia smilitarizzata senz'armi e comunque una larga fascia denuclearizzata senza armamenti atomici
Ecco un calendari un'agenda di lavoro per la pace per il disarmo concreta pragmatica che apre un grande ruolo al nostro Paese ecco su queste cose
Abbiamo parlato molto in questi giorni tra tutte
Polo tribune chissà sui giornali in televisione dove male purtroppo come sempre siamo in sufficientemente siamo passati nelle no le conferenze stampa Comiso come a Roma come nelle meditazione abbiamo tenuto un po'dappertutto questa è la proposta questa sfida che lanciando iniziale che lanciamo in Europa che lanciamo ai Paesi agli uomini di buona volontà perché occorre cambiare politica
Altrimenti siamo sul piano inclinato e ci porta inevitabilmente ad una catastrofe a un olocausto nucleare bisogna cambiare politica ci vuole una politica realistica
Ma piena di fantasia e di voglia di cambiare non asservita agli interessi economici spaventosi ai profitti spaventosi complessi militare industriali
Legata alle aspirazioni di pace e di benessere di sviluppo questa diventa oggi la sfida primaria prioritari di cui ogni forza di sinistra democratica occidentale deve farsi carico ma di cui deve farsi carico ogni cittadino smettendo di delegare su problemi di questa delicatezza a coloro il che ha sempre da trent'anni a questa parte delegato con i risultati rovinosi che sono davanti agli occhi di tutti