Sono intervenuti: Nervo, Marco Pannella (RAD).
Tra gli argomenti discussi: Alimentazione, Cooperazione, Cristianesimo, Fame Nel Mondo, Pace, Sviluppo.
La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 55 minuti.
11:00, Roma
09:30, Roma
16:00, Firenze
10:09 - SENATO
13:30 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
11:00 - Roma
18:00 - Roma
RAD
RAD
RAD
A questo incontro dibattito sul tema che già conoscete
Il cammino della pace per vincere alla fame consentitemi un saluto ai relatori e a voi che avete accettato questo invito
Ecco io credo che quasi tutti e questo sono non lo conoscevamo
Ed è la prima volta che è stato usato adesso come
Un salone di accoglienza
Per discutere
Un problema che sta tanto a cuore a ciascuno di noi
E questo salone
Proprio perché la prima volta che lo ammirate la possiamo considerarlo quasi una sintesi della storia civile e religiosa di Napoli
Infatti
Esso non era solo il refettorio dei frati così come la mente e conosciuto
Per secoli si sono qui riuniti i Parlamenti generali del Regno di Napoli
Oltre quinti alle memorie civili come la presenza di re Alfonso d'Aragona e quello dell'imperatore Carlo quinto ricordiamo che in questo salone Forleo punto folletto alla bolla dell'elezione a vescovo di Sant'Agata dei Goti
Di frate felice che poi divenne Papa Sisto Quinto
Il pittore Luigi Rodriguez ha detto il siciliano affrescò il soffitto e che potete ammirare in parte raffigurando di tutta dei direttori che presiedono all'amministrazione di uno Stato
Inoltre
Di particolare prestigio artistico sono le Lunetta e
In cui sono state delineate geograficamente tutte le province del Regno di Napoli con il al loro posto con il loro stemma che potete ammirata laddove possibile dato che è stato una illuminazione così provvisoria ecco dopo questi brevi accenni per illustrare questo Salonna dei grande importanza
Abbiamo così
A conoscere ha lo scopo di questo incontro come sono otto
Ecco noi del centro studio di San Lorenzo
All'inizio di quest'anno
Abbiamo avviato un una serie di riflessioni suo dei problemi che Travaglio non la la nostra civiltà
Ci siamo sentiti fortemente interpellati e sollecitati
A dare dal nostro fattivo apporto per costruire un mondo più umano e per promuovere negli uomini una coscienza di pace e una vera cultura di dialogo e di comunione
L'incontro di questa sera vuole essere il nostro modesto contributo per la formazione di questa nuova cultura di pace
Il cammino della pace per vincere la la fame vogliamo farlo insieme questo cammino della pace ecco perché abbiamo
Invitato
Personalità
Intorno allo stesso tavolo
Per discutere questo grave problema
Camminando insieme possiamo fare non soltanto molta strada o possiamo anche arrivare a conoscere
Le radici
Della pace
La pace non è minacciata solo dalla folle corsa alle armi più sofisticate ma anche dalla povertà dalla ingiustizia
Dalla fame
Il cammino e possibile e noi abbiamo che sta ferma speranza
Che si può compiere questo cammino
Dobbiamo soltanto cercare di raccogliere il messaggio di colui che per le strade d'Italia incominciò il suo cammino pur tanto i suoi frutti come messaggero di riconciliazione di epatite di pace parlo del poverello di Assisi
E non potevano parlare
Perché ci troviamo in una casa Francesca
E questo messaggio di asset di Francesco che noi dobbiamo raccoglieranno e direi regalarlo agli o meglio del nostro tempo
Ecco perché ci siamo incontrato questa sera e noi vogliamo ascoltare dai relatori proprio questa questa forza questa fiducia
Che dobbiamo votare soprattutto ai giovani
E a giovedì noi dobbiamo a consegnare non la cultura che noi avanzate negli anni abbiamo preparato ai giovani di oggi una cultura di violenza
Ah dobbiamo insieme a loro costruite una nuova cultura la cultura di pace
Allora diamo
Il doppio lavoro ai nostri relatori e a tutti quanti noi un buon ascolto
Grazie
Allora io debbo questa brevissima introduzione
E il TAR delle regole dell'incontro e e i intatti informativi essenziali su questo argomento regole dell'incontro i nostri ospiti che sono
In vario modo
Direttamente impegnati
Il in questa guerra alla fame
Avranno quindici minuti a testa per che scrivere le loro personali posizione
Che risulteranno in vi auguro pure in notevoli diversificazioni però convergenti perso questo impegno solidale contro la fame
E per la pancia
I dati dopo questo diciamo questo primo giro allora si aprirà il di vero e proprio dibattito tra i nostri ospiti
I dati dieci anni fa la Conferenza mondiale dell'alimentazione sanzionava il riconoscimento da parte della comunità internazionale di una congiuntura cui si è dato il nome di crisi mondiale dell'alimentazione
Per un allarmante ritorno ciclico di squilibri delle produzioni di viveri nel mondo e una crescita nei Paesi in via di sviluppo del bisogni di alimenti assai più rapida della possibilità di produzione locale
In due terzi di novanta paesi in via di sviluppo
L'aumento della reazione calorica per ogni abitante e dovuto al flusso di importazioni dall'estero assai più che all'accrescimento delle disponibilità locali di energie alimentari
L'aumento delle importazioni deprime anziché stimolare la produzione interna e accresce l'indebitamento con l'estero nella bilancia commerciale alla fine del mille novecentottantatré
L'indebitamento globale dei paesi in via di sviluppo raggiungeva gli ottocentodieci miliardi di dollari contro i centonove miliardi di dieci anni prima
Nell'Asia estremo-orientale nell'Africa subsahariana la fame minaccia di morte cinquanta milioni di esseri umani la malnutrizione ogni anno e causa di cecità per duecentocinquanta mila bambini
Affetti da Xerox Dalmine vale a dire carenza di vitamina e Cozzo per carenza di chiodo affetta ben duecento milioni di individui
Gli interventi di emergenza contro la fame assumono con la forma di don uno o di aiuto per l'auto sviluppo integrato
Gli interventi di sostegno continuativo debbono prevedere tecniche e tecnologie qui modernizzazione dall'agricoltura di ogni altro settore di produzione di energia a diventare
E finanche educazione dietetica
E sanitaria
Per reagire meglio alle condizioni dell'abitato per esempio la presenza di parassiti intestinali che riducono l'assorbimento degli alimenti ora i Paesi industrialmente avanzati
Tra i quali siamo anche noi debbono rendersi conto che la loro opulenza e tanto più offensiva e tanto più rischiosa quanto più le popolazioni risulteranno all'inizio nel nuovo secolo ormai siamo prossimi di un quindicennio all'inizio nuovo secolo risulteranno essere soltanto un quinto della popolazione del pianeta
I quattro quinti degli uomini abiteranno nei paesi in via di sviluppo
Se teniamo conto che la concentrazione avverrà tutta intorno a aggregati urbani se teniamo conto che non solo cresceranno
I fenomeni di urbanizzazione nei Paesi avanzati ma anche nel Terzo Mondo si calcola l'esempio di Shanghai avrà ventiquattro milioni abitanti voi vi rendete
Sia pure pallida mente consapevoli approssimativamente sì consapevoli che la sicurezza del mondo starà nella distribuzione equilibrata delle risorse sia in materie prime sia in tecnologia
E dunque per questa ragione che dal mille novecentosettantanove si moltiplicano iniziative su scala internazionale e infra nazionale abbiamo avuto un appello di premi Nobel di autorità religiose in Italia di amministratori in appello i sindaci una richiesta anzi di una iniziativa
Di legge un'iniziativa popolare di legge presentata da mille cinquecento sindaci
Abbiamo avuto manifestazioni di ogni genere in Parlamento il il partito radicale l'onorevole Marco Pannella con i suoi compagni di partito
è stato un protagonista di queste battaglie parlamentari abbiamo avuto la Marcia di Natale del mille novecentottantaquattro interventi autorevoli del presidente della repubblica di papa Giovanni Paolo secondo
Le vie della pace
Sono molte
Ma quella decisiva passa attraverso la vittoria su questi squilibri nella condizione resistenza del genere umano
Già Paolo sesto nella Populorum Progressio aveva intitolato la parte più alta e conclusiva della sua lettera enciclica lo sviluppo e il nuovo nome della pace
Teniamo ai giorni nostri un disegno di legge numero ventuno cinquantacinque del diciassette ottobre tra ottantaquattro in Parlamento
Il tentativo di accelerare i tempi di una disciplina legale del nostro intervento delle modalità del nostro intervento della quantità di risorse destinate questo intervento per decreto legge e fallito credo proprio l'altro ieri sera per bene allora la parola a monsignor Nervo
è stato scelto il criterio alfabetico
E nell'alfabeto io mi trovo primo dei quattro queste generazione della qui comincio io
E ho pensato che il mio contributo a questo dibattito possa consistere nel ricordare di indirizzo ed impegno delle chiese su questo tema c'è pace sviluppo dei popoli
E ciò con questo scopo
Di dare una informazione il più possibile puntuale
Di stimolare l'impegno dei credenti ed essere coerenti con le loro fede nella quotidiana prassi politica e sociale
E terzo
Individuare i campi in cui si possano sviluppare una collaborazione con tutti gli uomini di buona volontà intorno a valori umani fondamentali come questi della pace dello sviluppo dei popoli
Già com'è stato ricordato prima dal professor Casavola
Paolo sesto nella Populorum Progressio cioè diciotto diciott'anni fa ricordava il collegamento stretto tra pazzi e sviluppo con l'espressione felice lo sviluppo e nome nuovo della pace
Infatti non ci può essere sviluppo dei popoli poveri senza la pace cioè fino a oggi di popoli ricchi e fra questi ci siamo anche noi disperdono risorse immense nel spesi milioni militari
Si parla di novecento miliardi di dollari
Non ci saranno risorse sufficienti per lo sviluppo
Come non ci può essere pace senza sviluppo dei popoli poveri
Venti lei situazioni disumane ingiustizie di sfruttamento in cui vivono
Accumulano un potenziale di odio e di ribellione che diventa un'altra specie ittiche bomba atomica non meno dirompente
E comunque un terreno fecondo di violenza
Giovanni Paolo secondo ricorda la coscienza di tutti che di fronte a questa realtà che la sfida per le generazioni del due mila
Cioè non c'è pace senza Di Rupo non c'è sviluppo senza pace la nostra società vite di una folle contraddizione
E dice la situazione dei popoli poveri è un problema di coscienza per ciascuno e ci obbliga tutti ad un costante esami di coscienza
Sulla schema che già dato il signore ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare era un mondo e mi avete vestito
Invece del pane chiedere aiuto culturali ai nuovi Stati e nazioni che si stanno testando la vita indipendente vengono offerti armi moderne e mezzi di distruzione
Aggiunge nell'aria dentro a ministro tutti sappiamo bene
Che lezione di miseria e di fame che insistono sul nostro globo avrebbero potuto essere per utilizzati in breve tempo
Se i giganteschi investimenti per gli armamenti che servono alla guerra era distruzione fossero stati invece cambiati in investimenti per il nutrimento che servono alla vita
Questo richiamo ad apporre dispersione delle risorse negli armamenti è costante
Nel messaggio alla seconda sessione speciale delle Nazioni Unite per il disarmo Milo centottantadue
E diceva
Tutti i milioni e milioni di essere umani minacciati dal flagello della fame
Potrebbe
Che potrebbe essere allontanato diminuito sovrumani tassa tesse rinunciare anche solo da parte delle risorse che consuma follemente negli armamenti
Il totale delle spese militari del pianeta corrispondono ad una media di cinque dieci dollari per persone per anno
Ciò rappresenta per molti abitanti di questo stesso pianeta il reddito di quegli essi dispongono per vivere durante
Stesso Periodo quanto Baldini e che si poi c'è una situazione di emergenza come l'attuale dispongono assolutamente neppure di questa
In occasione dell'ultimo seminario scientifico sugli armamenti atomici di evidenze è emerso chiaramente dove si finisce quando la scienza e da tecnologia non sono guidate dalla coscienza morale
Si può riassumere di un confronto digitale la tecnologia ci dicono gli scienziati a arricchito il mondo di armi nucleari corrispondenti a quindici miliardi di tonnellate di tritolo
Ciò significa che nei silos sui sommergibili e se viene in questo momento
Ci sono tre mila bottiglie di tritolo equivalente per ogni abitante sulla terra c'ogni bambino che nasce al mondo nasce con questa dotazione e ognuno di noi a questa dotazione
Eppure e ecco la follia non si riescono a produrre trecento chili di vivere a testa e milioni di uomini vogliono ogni anno per fame
Di fronte a questa situazione i credenti sono impegnati insieme con tutte le persone di buona volontà contemporaneamente su tre fronti prima costruire una cultura di pace
La nostra cultura dominante il nome è una cultura di pace
La guerra è ancora considerata come un male disgustoso ma talvolta inevitabile
L'immagine del reo e e ancora troppo spesso negata
Ha espresso né di guerra
Non se la decisione Piran condivisa universale che la guerra non si può fare mai in nessun luogo in nessun caso per nessun motivo
E che in una società civile deve deve trovare altri strumenti diversi dalle dalle armi per prevenire la guerra e diversi dalla guerra per assicurare un efficace vittima difesa
La prova è che non c'è questa decisione questa convinzione
Che mentre tutti gli stati hanno pesanti bilanci militari
Compreso il nostro
Soltanto a quello che mi risulta soltanto l'Olanda a una somma destinata aver ricerca scientifica sulle difesa popolare non violenta
Cioè a forme alternative di legittima difesa efficace
Le difficoltà sono soltanto dai o non sono anzitutto culturali il Corriere dell'UNESCO marzo ottantadue
E scriveva
Le guerre nascono nel riportava una frase uomo saggio le guerre nascono nello spirito degli uomini ed è nello spirito degli uomini che devono anzitutto essere costruite le difese della pace
Nei messaggi per la giornata della pace Giovanni Paolo secondo da alcune indicazioni concrete su come si costruisce una cultura di pace perché uno può pensare ma della guerra come facciamo noi a influire su queste decisioni
Tutto avviene sopra la nostra testa molto lontano non abbiamo nessuna possibilità di influire nella costruzione di una cultura di pazzi ognuno di noi alla sua parte da portare imparare anzitutto a rileggere la storia dei popoli dell'umanità secondo schemi più veri di quelli di una semplice concatenazione di guerre e di rivoluzioni io non so come voi qui presente abbia studiato la storia anche i giovani io l'ho studiata così da una guerra ad altri
Sono le pause della violenza che hanno permesso dice Paolo Giovanni Paolo secondo di attuare quelle durature opere culturali che fanno onore abbiamo per l'umanità
Credo che non c'è nessuna circolare del ministero della pubblica istruzione che impedisca ad insegnare e studiare la storia in questa maniera
Imparare a usare un linguaggio di pazzi agire sul linguaggio dice il Papa per agire sul cuore
A furia di esprimere tutto in termini di rapporto di forza di notte di gruppi di classi di amici e nemici
Si crede terreno propizio le barriere sociali al disprezzo persino all'odio e il terrorismo elabora pur sia sorniona o aperta
Il linguaggio di pace dice ancora deve saper esprimersi in testi di pace diversamente diventa rettore e la pratica della pace che porta da Pacciani
Realizzare modestamente giorno per giorno tutte quelle forme di pace di cui siamo capaci
E poi aggiunge un'altra indicazione che quella della verità
Sì la non verità dati pari passo con la causa della violenza e della guerra
La violenza si radica nella menzogna ed ha bisogno della menzogna
Alla base c'è una concezione errata dell'uomo l'idea che l'uomo ed umanità impedirà atti emergono progresso mediante la lotta violenta
Questa menzogna porta ricorre a prova di forza per farsi giustizia
Restaurare la verità significa chiamare con il loro nome dice il Papa degli atti di violenza e credo che anche anche noi anche in Italia e anche in questa situazione sociale concreta a valore questo questo indirizzo bisogna chiamare dice è l'omicidio col suo nome l'omicidio è un omicidio era quello che sentivo dire al dottor rivolti un anno fa
Bisogna avere il coraggio di chiamare l'omicidio omicidio
Gian chiamare godono nomina saccheggi uomini e di donne bisogna chiamare col loro nome la tortura e tutte le forme di sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo dell'uomo da parte dello Stato di un popolo da parte di un altro popolo e promuove la verità come forza della pace significa non utilizzare gli stessi fosse pure finiti bene le armi della menzogna e la menzogna può infiltrarsi di soppiatto dappertutto
Una delle mense delle menzogne della violenta consiste nel cercare del giustificarsi di screditare sistematicamente radicalmente l'avversario le sue azioni e le strutture soci ideologiche nelle quali gli operai pensa e questo lo vediamo ogni giorno i rapporti internazionali ad esempio fra Iran e Iraq fra drusi cristiani tendine liberano tradì Bagnesi e degli israeliani tra Russia e Stati Uniti tra Gheddafi e tutti quelli che non sono con lui Faglia dissesti e Solidarność
Ma avviene anche tra uomini di partiti diversi
Di sindacati diversi alle volte di correnti diverse dello stesso partito
La forca diritta e forza di pazzi perché se accoglie ed elementi che sono nell'altro e cerca di riunirli
Ecco qui io
Sono stato presentato come vicepresidente karité siberiana Caritas Diana porta avanti una cultura di pace dà un contributo della cultura di pace anche attraverso la testimonianza degli obiettori di coscienza che si sono veri obiettori
E se fanno bene o servizio civile diventano portatori di una nuova cultura soprattutto nelle nuove generazioni
Secondo punto impegno costruire una cultura di solidarietà senza la quale i lupi può esserne pazzi né sviluppo
La vera causa infatti della fame non è la mancanza di cibo normalmente di una situazione come questa dell'Etiopia del dell'assist ad essere eccetera si ma normalmente no
Il sipario c'è sui mercati solo che la gente è troppo povera per poterlo acquistare quindi non è mancanza di cibo e mancanza di solidarietà del resto basterebbe che noi ricordassimo soltanto una piccola cosa non non rinnovi applico con con cifre che già conoscete ma non dobbiamo dimenticare che i Paesi ricchi cioè il trentadue per cento dell'umanità cioè un terzo dell'umanità consuma il settantacinque per cento delle risorse naturali cioè i tre quarti
Che vuol dire che se avessimo un chilo di pane da mangiare tra sei persone
Due ne mangiano settecentocinquanta grammi tra cui due ci siamo anche noi
Le altre quattro devono accontentarsi di duecento e cinquanta grammi
Il problema di fondo e questo qui che poi porta a delle conseguenze molto ampio ma è illusorio attendersi da solidarietà tra i popoli se non si sviluppa un costume di solidarietà in tutti i rapporti interpersonali
Vinse la fame non è un'operazione assistenziale anche se in casi concreti e doveroso e urgente l'intervento assistenziale come in questo momento in Etiopia e tra qualche giorno in Sudan
Ma per vincerà pane bisogna costruire un nuovo ordine internazionale non soltanto economico ma anche politico culturale etico oggi i rapporti tra i popoli e ricche popoli poveri assomigliano molto ci ricordava gioca Giovanni Paolo secondo al rapporto tra il ricco e Pupone il povero Lazzaro della parabola evangelica
E necessario giungere a rapporti di parità con uguale dignità Cunego suddivisione e d'uso delle risorse della terra che sono per tutti gli uomini noi pensiamo che il costume di sul per la solidarietà della condivisione a livelli interpersonale possa contribuire a sviluppare la solidarietà internazionale
In questo senso pensiamo che un'esperienza autentica e diffusa di volontariato e una presenza attiva nella lotta contro la fame condividendo e paga anche in prima persona
Contribuisca
All'educazione alla solidarietà e contenga una carica politica per promuovere il cambiamento a livello Struth Bravi terzo impegno sollecitare il pubblico autorità perché sia tolto il segreto militare sul commercio delle armi sia regolamentato
Messia regolamentata in modo adeguato la produzione sia tolto lo scandalo della vendita delle armi ai Paesi sottosviluppati con una mano si danno ai diritti e con l'altra si sottraggono risorse per farsi pagare le armi
Giù Giovanni Paolo secondo nel messaggio alla seconda sessione speciale dell'ONU diceva la produzione e la vendita di armi condizionali sono un fenomeno allarmante sempre in pieno sviluppo
Per di più di loro traffico sembra svilupparsi ad un ritmo crescente e orientarsi di preferenza verso i Paesi in via di sviluppo
Ogni sforzo intrapreso per limitare questa produzione questo traffico e sotto mettono ad un controllo sempre più effettivo è un significativo contributo alla causa della pace
Dobbiamo dire che sono sempre più ricorrenti le voci che pellegrinaggi di nostri ministri dei Paesi del Terzo Mondo si concludono con contratti di vendita di armi pochissimo
Aiuti inviati dal governo italiano per popolazioni colpite da fame calamitati mescola mantenere i soldati
Che addirittura servono all'acquisto di armi forse io lo spero vivamente sono tutte falsità tutte maldicenze
Ma il cittadino rimane disorientato e finisce col dire esse si ripete continuamente questa cosa qui significa che qualche cosa di vero cioè perché non ci sono risposte precise e documentati e adeguatamente diffuse da parte di chi ha responsabilità su questi temi delicatissimi
Qui ci sono autorevoli uomini politici rappresentanti di forze politiche diverse perché presso i loro partiti non si impegna tutti fortemente l'impegno la fortemente i partito e il Parlamento a far chiarezza su questi delicati interrogativi che giustamente turbano l'animo dei cittadini e fanno perdere fiducia nelle istituzioni
Encomiabile la semplicità ed franchezza con cui il presidente onorevole Pertini ha posto il problema nel messaggio di Capodanno ma la gente si chiede anche
Un Presidente della Repubblica non ha il potere e di strumenti per farsi dire dal governo e dei ministri dove vanno spesi i denari destinati a combattere la fame nel mondo
E i ministri non hanno il potere di strumenti per controllare quello che fanno i loro spetterebbe non sono dovuti custodi delle istituzioni Edolo Ponte funzionamento ecco tre ambiti di impegno per i credenti ma che mi pare possono essere portati avanti insieme con una larghissima fascia di persone di buona volontà quelli che condividono questi valori fondamentali
Questo
Basso se no
Ma in questa splendida sala non vorrei che ci trovassimo involontariamente
E la franchezza mi viene dall'amicizia della fiducia
Credo
Se me lo consente in particolare per monsignor Nervo non vorrei che ci trovassimo a recitare del Pirandello Ionesco o del Beckett
Io ho ascoltato quanto monsignor Nervo ci ha detto le sue citazioni le sue parole diciamo la sua parola parola di voci
E a questo punto su dovrei mi pare teoricamente fare solo due cose in alternativa
Ho prendere dire scusate non perdiamo tempo
Alzarmi e andarmene correre a Roma in Parlamento
E fare le cose che sono dettate
Ma precise le avete sentite è solo una piccola parte
Non solo in termini di cultura
Ma di punti precisi sul commercio delle armi
Sull'intervento sui bilanci militari sulla bestemmia chiedo scusa
Mai dei bilanci che vengono votati perché poi non è che si arrivi a novecento miliardi di dollari
Così e ci serviva perché ci sono tanti Parlamenti e parlamentini
Che votano in modo tale che si arriva a novecento miliardi di dollari
Se volete possiamo fare un calendario nel quale c'è scritto in che giorni ogni anno il nostro Parlamento vota quei bilanci allora poiché il da fare chiaro non serve alla difesa
Non servono alla difesa la vita reale
Esisterà difesa popolare non violenta ma anche altre armi
Quindi quelle armi non servono nemmeno per difendere la propria vita
Non è vero come dice Marx che la violenza e levatrice della storia ma il vero invece che se vuoi la pace coltiva la pace
E che ogni atto di disarmo ci arma nella vita nella direzione della vita
E che ogni danaro ogni intervento speso nella direzione dei bilanci militari e quindi talento e denaro speso al di là delle soggettive volontà intenzioni di chi vota nella direzione della morte della guerra e dello sterminio
E allora perché dovrei restare qui fra voi
E voi restare qui fra noi e non tentare subito ad operare ciascuno
Per fare questo
Che sappiamo essere e sappiamo così chiaramente essere quello che chiaramente si deve fare
Monsignor Nervo non mi alzo e non corro a Roma
Perché a Roma faccio questo da trent'anni
E per questo siamo stati ritenuti le folle
Dei palazzi dei traditori della patria dell'incosciente dei disertori
Per questo siamo stati accusati
Insulta
Nel Parlamento della Repubblica esclusi
Dal coloro che proponevano
Una via possibile del bene da percorrere
Quando gli amici sono loro finitamente che era grato di questo
La Certosa Lorenzo son venuti a dirmi duecento studi
C'era Enzo Scotti volevo fare un dibattito
Sulla fame nel mondo sono io che ho pregato di inserire anche la parola pace
Perché
Beh insomma questa sera siamo tanti
Ma in genere e quando ci si riunisce
Contro lo sterminio per fame
Quando c'è da votare una legge su questo quando c'è da concepire vita
Quando la pace ha come contenuto non la paura non il terrore no ai missili no alla guerra no alla morte no al giorno dopo dove c'è disperazione e rabbia e paura lì non c'è cultura di pace
I centri hanno e la paura cattiva consigliera
Ma sì
Al cultura della speranza la speranza di concepibili Vito
Attraverso un atto un gesto una iscrizione è un voto
Un'Assemblea un raduno una marcia una legge per
Mandare via i missili anche se volete ma su questo ci arriveremo
Ma una legge per concepire tolto danaro in toto tempo per tot vite salve
Non un pullman
Non un sindacato non un partito comunista Nora un indipendente di sinistra
Ho il dovere della verità
Ho il dovere del mio errore ho il dovere a mia De Rita
E ancora da trent'anni invece generazione
Convocate per poi disperare al grido no al nucleare no ai missili a Comiso tutti a Comiso da Milano agli referendum autogestito referendum per Comiso non è diritto che attrae il via alle scuole medie i licei
Le ACLI e Partito comunista il Manifesto i radicali non ci sono no ai missili no al nucleare Nola lo causato che paura che cosa potrebbe accadere i film americani e poi quando c'è invece lo diresti perché è una legge non attenda tanti anni
Perché ci sia del danaro ci sia la volontà politica
Ma ci sia il danaro diversamente speso da come sappiamo che viene speso e si tenta la via di questa novità
Nuovo look formando non un treno non una mobilitazione sindacale il Partito comunista e contro o aderisce ho diritto e il dovere ad esprimere i miei errori se non la mia verità
E allora perché non si è un po'più grande Diana
Che non sia peggio che pirandelliana questo nostro dibattito questa sera
Devo punto dire questo siamo contro il pacifismo come è venuto fuori siamo dei non violenti
Non siamo pacifisti che si rivolgono in discrete ma altamente alla società dell'Est e dell'Ovest
Non mettiamo sullo stesso piano Granada
Come ha fatto il presidente Rosati e l'Afghanistan
Denunciarlo
La leadership comunista e degli amici dei comunisti
In una cultura che non è di pace
Sì che quando si trattava del Vietnam nelle no o quando si tratta di Israele nel Libano nelle nostre case abbiamo ogni sera dalla televisione il bambino sterminato ed ammazzato quand'era il Vietnam dove pure avevamo il Paese aggressore gli Stati Uniti percorso fine più lontani dei suoi Stati da corteo di pace da Lotta di pace
La lotta nel dietro anzi è vinta innanzitutto a Washington con Martin Lutero King con la Chiesa cioè con quel sistema politico di democrazia politica che consente
Adesso per l'Afghanistan che è peggio del Vietnam leggete le cifre
Il quaranta per cento dei rifugiati di tutto il mondo sono dell'Afghanistan
Il venticinque per cento
Della popolazione del Belucistan dalla parte afgana e morte ed è stata sterminata
Quando mai
Quali cortesi quali manifestazioni quali grida quali insulti
Quando a Mosca
Un figlio parte per servire la patria e non si ha nemmeno il diritto di dire che torna la barra perché era in Afghanistan e non si sa perché
Allora non è la stessa cosa
L'anti occidentali Isma'la cattiva coscienza
L'antiamericanismo non sono tollerabili e tollerante
Diciamolo pure a Ginevra i russi son venuti
Perché quelli hanno messo i missili
Nella logica di forza e non ci sarebbero andati
Sei mesi di questi altri non li avessero messi
Quel
I pacifisti che negli anni trenta
Invitavano Roma e Berlino
Come Londra e pareggia ad una politica di pace
I pacifisti che mettevano quindi sullo stesso piano attorno al tavolo di Monaco il comportamento lo di Hitler di Mussolini di Daladier Chamberlain e poi magari quello il Delano Roosevelt hanno creatore costruito guerra
Perché nei nostri Paesi possiamo lottare contro i nostri governi e sulle nostre notte contano coloro che hanno strutture di guerra nel loro Paese
Noi dobbiamo essere solidali
Con i minatori inglesi o solidali con i poveri che muoiono per fame condiviso occupate
Ma sta diventando insopportabile il fatto
Che ormai è dato per acquisito
Che l'operaio il lavoratore il disoccupato il giovane il credente il cattolico o il testimone di Geova
Dell'impero sovietico non ha diritto nemmeno un giorno di sciopero nemmeno un minuto di dissenso e parliamo solo di Sakharov quando salario e la punta privilegiata dell'espressione di una tragedia e lì dove l'intellettuale colpito prestigioso premio Nobel vuol dire che a milioni e a milioni e milioni i contadini gli operai non vedono riconosciuto la loro dignità di uomini e sei di donne saranno mandati ad essere assassini ed aggressori
Senza la possibilità nemmeno di combattere e basta
Con queste ammucchiate
Di una pace che non è speranza
Ma il conto di disperazione che non è programma al quale si può aderire che non è scelto
Nulla di quel che umano
E morale se non è scelta a scelta di qualcosa a costo di qualche d'un altro
Ecco quindi qual era il tipo di introduzione al dibattito fra di noi
Perché questo ve lo dobbiamo non un inizio come troppo spesso accade ad un dibattito che prima conto mi auguro sia lungo
Sì è lungo e rigoroso
Perché perché la via del pacifismo sia via di pace deve essere viva che chiede ai nostri governi conto del perché non usano le armi della parola della verità non usano le armi dell'economia non usano le armi della non violenza della scienza non usano le armi della informazione per destabilizzare i governi dalla violenza e dalla guerra
E perché continuino il pacifismo che a regime un insetto e ha portato alla sconfitta tutti quanti noi e ce la portano dopo hanno
Quello che è appunto come negli anni trenta
Si illudono che portando ai Morlock dei governi assolutistiche totalitari in particolare del comunismo reale elementi di quiete di soddisfazione
Diciamo l'accettazione ogni volta dello stato del fatto compiuto
Per paura di non si per tutti e non si spaventi no o nella speranza che questi Moro un giorno diventano Salsi e quindi si possa noi puntiamo sulla stabilizzazione del potere
E dei governi e il governo americano di Reagan Manda trentacinque milioni di tonnellate di cereale ogni anno all'URSS mentre si rifiuta di mandarne tre o quattro milione in Africa e in Etiopia arriva l'elemosina ricatta attrice dell'Unione Sovietica
Cioè verso il cereale che arriva dal Dakota o dello Stato americano
Dal quale
Reagan ha fatto comprare per Mosca
E cereali
Termino dicendo che sono d'accordo
Anche in quella parte che ha già letto e tetto monsignor Nervo
In cui ci si ammonisce
Al dovere della tolleranza
E al dovere di comprendere anche qual è la verità contenuta nell'errore possibile dell'altro
Ma la tolleranza attiva
La promozione dei e promozione della conoscenza della verità dell'altro
E evangelica responsabilità di chiarezza
Significa cercare di comprendere quali sono le realtà del mondo altro dal nostro
Del mondo sovietico
Non prestare adesso delle caratteristiche che non sono sue perché su un su e quelle della guerra rispetto alle donne e agli uomini
Che pretendono di rappresentare che invece opprimono
E quindi
Consapevole delle necessità della tolleranza attiva ma consapevole anche che a partire
Dall'esigenza alta da sé verso di sé ma l'esigenza pari rispetto agli altri
Dall'abbandono di quello sporco razzismo
Io a sette otto anni ricordo Cerci cioè diceva se fosse in Italia sarei fascista
Democratico in Inghilterra perché la democrazia
E per chi è bravo
Quindi non democrazia in Africa quindi non democrazia in Russia quindi non democrazia in Bulgaria quindi non democrazia non sono dalla parte di questo razzismo
Che si maschera di tolleranza
Alle sorelle dei fratelli russi
O a quelli del Burkina Faso
O dell'Etiopia io devo dire qui in alto
Che loro hanno gli stessi diritti e le stesse capacità di noi d'esser liberi e responsabili
E che è compito nostro
Lottare certo perché la fame che stermina o adesso trenta milioni di persone
Ma anche l'altra la fame
Di democrazia la fame di verità
La fama di tolleranza la fame di non violenza
Si è assicurata nel mondo e questo potremo farlo solo se le cose che monsignor Nervo ci ricordava ci leggeva ci diceva che ci dettava diventeranno comportamento rigoroso e conseguente questa sera e domani
Andando a Camera Fini alla Camera andando a casa
Rientrando nelle proprie sedi
Perché altrimenti lo ripeto
Rischiamo di recitare un brutto dramma
Disperato
Di Samuel Beckett
Aspettando il Godot della pace della fame
E raccogliendo la disperazione continua ricchi aspettando Godot aspetta solo la morte
Do che
E che è presente
Di fronte nostra coscienza di fronte alla nostra consapevolezza
Questo terribile dramma
Richiamato ci da monsignor
Da una parte
L'enorme quantità dispensa
Militare
I centodieci
Dollari per cittadino del mondo
Spesi in armamenti
E dall'altra
La realtà terribile
Che la maggioranza assoluta
Della popolazione mondiale va verso un degrado crescente
Cioè va verso
Un crescente impoverimento
Noi siamo commossi
Dalle fotografie dell'Etiopia o domani del Sudan ma quella è la realtà
Generare
Dalla gran parte di questi Paesi
Non è l'emozione
E la commozione di questo ebbene di fronte a questa realtà sconvolgente
L'equilibrio
Del terrore
E
La fama e la morte
Lo sterminio non per armi ma per fame
Bisogna avere consapevolezza di due cose
Una
C'è bisogno di profeti
Cioè c'è bisogno di profezia
C'è bisogno di chi scuota le coscienze
Senza
Alcuna preoccupazione ma nella verità
Che appartiene alla profezia
E che educhi le coscienze
Da secoli
Non da oggi
Abituati a vivere
Nel valutare l'eroe
Come violento
E
Considerare la storia dell'umanità un insieme
Di guerra interrotte da momenti di preparazione alla guerra
Certamente su questo non può che operarsi nel profondo delle coscienze una rivoluzione
Ma ciascuno ha nel cammino degli uomini molte mansioni
C'è chi è chiamato ad essere profeta c'è chi è chiamato ad essere ad avere responsabilità politiche io rispondo
Dal punto di vista
Della responsabilità politica della costruzione della pace
E beh su questo
Noi dobbiamo avere grande senso di realismo
E gran de tenacia e pazienza nel costruire
La pace cioè nel non vivere di fronte al quadro apocalittico che di fronte a noi con una visione catastrofisti Ca'di inevitabilità dello scontro della guerra
E quindi
Impossibilità cambiare gli equilibri di fammi nel mondo cioè di potere
Modifica
Allora
Per poter operare su questo terreno bisogna uscire fuori dalla concezione
E bisogna aspettare che tutto cambio che tutto cambi in un momento bisogna entrare dentro
Le questioni costruire passo per passo la speranza di fatti concreti
Se qualcuno ha salutato all'inizio dell'anno
Come un dato positivo
Dopo mesi
Di incomunicabilità tra le grandi potenze
E sappiamo cosa significa l'incomunicabilità tra le grandi potenze
Che si sono seduti a un tavolo e almeno hanno preso atto che ci sono delle questioni sulle quali bisogna cercare
Una strada
Positiva
A chi ci diceva che la decisione dell'installazione dei missili era qualcosa che impediva e rendeva impossibile una ripresa del dialogo
Noi dobbiamo rispondere con molto realismo
Che forse il dialogo si è ripreso
Anche
Per questa ragione
Operando contemporaneamente profezia era realismo cambiamento effettivo ma su questo terreno bisogna
Avere molta chiarezza
Sulle questioni quando dal piano profetico si scende al piano della costruzione concreta del cambiamento illuminato da una volontà precisa
Beh io ricordo
E voi cui lo ha posto
Ricordato per me beh nella convenzione democratica americana del mille novecentosessantotto
è un gene Maccanti aveva condotto la grande battaglia
Per una decisione sul Vietnam
Aprendo gli occhi al Paese
Sul significato e sulla natura della guerra
E capovolgendo una determinata situazione allora all'alt condizione essenziale per lavorare nella pace e per la pace
è una la libertà
Non è
Un processo di giunto separato
E ognuna delle condizioni
Perché la costruzione della pace poggia sulla verità sulla possibilità di far leva sulle coscienze
Sulla possibilità
Della
Espressione
Anche fortemente critica rispetto ai poteri dei cittadini da parte dei cittadini
Allora la seconda condizione per costruire la pace
La libertà
Non ce ne facciamo illusioni mici più
Non è sbagliato il ricordo agli anni Trenta
Su questo terreno
Cioè
Alle atteggiamento passivo delle grandi democrazie verso la dittatura fascista in Italia
E quando si
La secondamento per tener buono è fermo allora la lotta per la pace e la lotta per la libertà dei paesi in tutte le direzioni
E in tutti i continenti
E su questo terreno
E la condizioni anche per creare una coscienza e una speranza
Della pace
E quindi non mistificazioni
Su questo terreno
Credo che
Ne dobbiamo entrare nel dibattito serio sul pacifismo internazionali
Sul significato la porta
Sulle dimensioni sui rapporti sui legami internazionali per dargli il volto
E configurazione precise
Cioè su questo terreno la quinta la quarta condizione
Quella relativa
Al ruolo
Dello scienziato
E del tecnico in questo contesto in questo processo
Di sofisticazione crescente degli armamenti
E della prospettiva
Che questa
A
E allora l'antidoto qual è a tutto questo
L'antidoto è apporre con grande forza
Sul tappeto la questione
Nord sud
La questione
Di cosa fare in questa direzione
Ebbene noi dobbiamo dire con forza su questo terreno parlando delle cose anche Italia
Nel nostro Paese
La ricerca
Lo studio
L'iniziativa l'azione
Terribilmente
Carenti
E noi siamo di fronte
E questo è un dato di passaggio su cui dobbiamo riflettere con grande attenzione
Al tentativo
Di
Creare
Nuove forme di dominio e di dipendenza
Economica
Tra
I pochi Paesi industrializzati e il resto del mondo
Dico
Tutte le forme di sostegno e di aiuto
Tutta gran parte dell'esperienza di cooperazione allo sviluppo è fondata
Sono presupposto
Di imporre modelli di vita di consumo
Propri
Dei nostri paesi
E quindi di accrescere i processi di dipendenza tecnologica
Economica commerciale
E tutta carità pelosa
Il problema vero
Che di fronte a noi e il problema della rottura
Di questo circolo di dipendenza e di subordinazione
Questa possibilità di favorire processi propri di trasformazione di crescita secondo modelli propri
La violenza che si esercita nell'ambito di questi Paesi e terribile
E qui vengo al dibattito concreto lo riprenderemo dopo di queste settimane
Qui è in gioco
Sul modo con cui il modo sul modo con cui vogliamo intervenire in questi Paesi è in gioco o un cambiamento radicale che porta
A processi di Baggio
E noi abbiamo siamo di fronte
Ha un fallimento più che generalizzato delle politiche di aiuto e di cooperazione internazionale prima siamo
Ad un fallimento di queste politiche
Multilaterali cioè fatte da molti Paesi e fatti da singoli Paesi ma siamo al fallimento per l'impostazione che questi hanno avuto e per la stretta dipendenza che questi hanno avuto rispetto alle politiche estere
Dei diversi Paesi
L'aiuto
Diventa
Lo strumento nuovo che i Paesi avanzati utilizzano nella gestione della loro politica ex e non il problema in se i bisogni essenziali di vita e di sopravvivenza
Di questi pari sì
Tutti i problemi lo vedremo sulle strutture e sull'organizzazione sono tutte legate a un punto
Nota e tutti sono preoccupati sul piano internazionale a rompere a tentare di rompere ad aprire dei modi e delle forme nuove
Di azione e di intervento è sull'emergenza e sullo sviluppo che essi hanno all'opposto
Delle politiche di dipendenza
Che nascono dalle politiche di egemoni
Dico
Qui siamo di fronte alle questioni vere
Come per la pace a squarciare il velo
A Intra rete entro concretamente ai singoli problema allora concludendo questo primo intervento
Per costruire la pace abbiamo
Professore bisogno di profeti e abbiamo bisogno di operatori
Per
Costruire la pace abbiamo bisogno di spostare
L'attenzione lo sforzo
Dalle questioni dell'equilibrio
Strategico militare
Alle questioni dello sviluppo
Per affrontare tutto questo non possiamo fermarci alla superficie
Dei problemi
Ma sapere
Quali strumenti adoperiamo
Quali sono gli effetti degli strumenti che adoperiamo
Perché la cosa più terribile sulla pace
E sulla fame
E che noi vendiamo
Merce
Che ha una veste formale ma che dentro è tutto l'opposto
Di quello che
Presenti anche
Cioè dobbiamo vedere con chiarezza dentro
Che cosa c'è e credo che questo serve il dibattito di questa sì
Si è parlato di cultura della non violenza
Che dovrebbe essere fondata
Su una cultura del solidarietà
A me pare
Che quando noi
Ci fermiamo ai concetti generali
Non possano non ritrovarsi una unità di fondo
Cioè quando noi attingiamo
Alle radici
Più profonde
Della nostra umanità
è molto difficile che non riusciremo ad intendo
Questa realtà che di fronte ai nostri occhi
Ci commuove
E ci invita all'azione e io ritengo che non ci sia persone che non venga toccata
Dall'atterraggi città di questi fatti
Ma io vorrei indirizzare il mio primo intervento
In alcune
Direzione
Per evidenziare talune contraddizioni che emergono con chiarezza
Nella realtà politica
Sì sperperano
Centinaia di migliaia di miliardi
In armi nucleari
Sempre più precise per la distruzione della specie umana e dell'ambiente
E si asserisce che scissi vuol difende
Ma difendere chi
Difendere da che cosa
Si lesina invece perdi Investimenti
Perché le vite degli uomini
E soprattutto di coloro che sono maggiormente emarginati
Siano degni ossia dei di esseri umani
E per questo vediamo dieci fine e dieci fine di milioni di uomini che muoiono per far
Questo significa
Che alla base
Del nostro agire politico cioè una filosofia che io chiamerei impazzite
Vale a dire si ragiona a scompartimenti stagni
Non li spendiamo novecento
E più
Milioni di dollari miliardi di dollari in armamenti e per il resto in un altro scompartimento stagno non comunicante
Con il precedente stanziamo determinate somme
Quelle che sono state stanziate
Con le ultime leggi sono appena un centottesimo dei debiti che i popoli in via di sviluppo hanno da restituire ai paesi opulenti ai Paesi del ricchezza
Basterebbe soltanto questa cifra per spaventati
Ma c'è un altro tema
Che parte degli investimenti militari noi li realizziamo proprio nei paesi del sottosviluppo qui una scheda suvvia aiuti militari italiani ai Paesi africani
Che sarebbe molto interessante
Da leggere
Io accenno semplicemente si tratta di armamenti imprese belliche nazionali dell'archivio per il disarmo Codice IBI numero sei del dieci novembre ottantaquattro e qui c'è una minima parte
Di quanto pannelli dapprima diceva coperta dal segreto di Stato e che monsignor Nervo richiedeva che venisse portata alla conoscenza della pubblica
Opinione
E allora ci troviamo di fronte a una schizofrenica
Noi chiediamo che si imposti un discorso unitario
In cui il fondamento sia a dare atto non
Da una politica pacifista verbale
Ma da una politica che incida nel concreto cominciando a tagliare
Gli ingenti Investimenti che vengono
Incanalati
Per la realizzazione di strumenti di morte
E un'altra considerazione
Dobbiamo tener presente che la massima parte dei Paesi africani che oggi si trovano nelle condizioni
Che conosciamo
Provengono da una esperienza di sfruttamento coloniale da parte dei Paesi occidentali e che noi non lo restituiamo neanche gli interessi di quanto abbiamo depredato
In decenni di con queste di sfruttamento e anche di terrore
Di questi Paesi che sono sotto il sviluppati anche per colpa delle grandi potenze dell'Occidente
Ma io direi
Di parole se ne possono mettere insieme
Tante a me pare che si debba andare a considerare le radici
Delle situazioni atto
è stato detto giustamente
Anche da Scotti
Che si deve rompere il circolo di dipendenza
Che nasce
Da politiche da politiche di egemonia giustissimo
è vero ma noi dobbiamo andare un pochino più in là
Per vedere in che cosa consistano queste politiche ti egemonia
è fuori dubbio che c'è una corazza sfrenata alla conquista dei mercati io in un certo sistema di economia la quale non guardate accerto a salvaguardare la dignità dell'uomo ma semplicemente a incrementare ricchezze e capitali
E questo è un elemento CheBanca! considerato
Perché fa parte di una riflessione seria sull'argomento
Come
Non può essere tralasciata la considerazione
Che proprio in Africa tra il quarantacinque e l'ottantatré
Ci sono stati più di tre milioni e mezzo di morti per guerre guerriglieri rivoluzioni
Che si sono attuate con armi che sono venute dall'Occidente all'Oriente ma in ogni caso
Da pari e si chi
E queste situazioni i milioni di profughi
Di senza casa
Le spinte veloci
Alla urbanizzazione tutto questo va considerato e a me pare
Che nel considerare Lerna di Ship delle situazioni che noi stiamo affrontando si debba cercare di creare condizioni che impediscano la ripetizione di queste tragedie apocalittiche che noi stiamo oggi sperimentando vale a dire è necessario certamente l'aiuto per l'emergenza è fuori discussione
I milioni di morti che muoiono oggi
Vanno salvati le milioni di vite umane che sono in pericolo di morte per fame vanno salvate ma non può essere questo un gesto ripetitivo che obbedire ebbe pur nella grande carica di umanità ad una politica di tipo assistenziale che noi non dobbiamo assolutamente trasferire pur cambiata di segno nel continente
Africa
Vorrei passare ad alcune altre considerazioni
Noi abbiamo da lottare oggi contro una mentalità che sta cresce
Vale a dire quella della possibilità di una guerra nucleare
Negli Stati Uniti a più riprese sono stati fatti dei sondaggi di opinione fino a cinque o sei anni fa
La gente sì disinteressata
Oggi
Cioè c'era una grande pletora di movimenti su tutti i palinsesti
Ti movimenti cioè che pensano a come sopravvivere ad una catastrofe atomica
E questi movimenti si sono già attestati in dieci linee distanti
Nella anche in America negli Stati Uniti e questa è una mentalità che sta gradatamente arrivando anche nell'Europa voi stessi avete sentito della costruzione di rifugi atomici di prefabbricati
A prova di bomba atomica
Questo è molto pericoloso
Significa che una certa parte dell'opinione pubblica comincia ad abituarsi alla inevitabilità di una guerra nucleare e cerca di correre ai Litta
E su questo piano mi sia permesso di afferma
Che io trovo nei nuova nei pavimenti dei giovani
Che scendono in piazza e manifestano per la pace e contro ogni forma di violenza la speranza del futuro perché questi giovani non si lasciano strumentalizzare ed esprimono la necessità all'esigenza di un futuro tipo verso non più governato dalle vecchie categorie e qui vorrei ricordare semplicemente quanto Einstein osservava
Con l'epoca nucleare abbiamo bisogno di cambiare menta antichità
E a me pare che questa proposizione dietetici in qualche modo quello che è scritto nel Vangelo in una dimensione molto più ampia
Mettano gli cambiamento di mentalità oppure
Il cuore nuovo di cui parla Giovanni Paolo secondo
Vale a dire
è necessaria una rifondazione etica su questo piano sono perfettamente d'accordo con monsignor Nervo per sanare le radici da cui provengono i manuali
Le minacce
Il dieci nuovissimi
Perché qui ci troviamo di fronte a e poi gli ismi immani
Trasferiti sì dal primitivi duo alle grandi potenze
All'annichilimento del valore umano
Alla legge semplicemente del mercato del dominio del più forte
E questa affermazione naturalmente vale
Per tutti i Paesi che in qualche modo possono rientrare sotto questa categoria
Questo noi vogliamo
E io ritengo che sia alle forze dei movimenti della pace
Sia lei a
Sia Pax Christi internazionali disse
Sia il Papa sia le conferenze episcopali che nelle varie parti del mondo si pronunciano per la pace contro il prosieguo delle armi nucleari la Federazione delle Chiese evangeliche
E ancora il movimento ecumenico nella sua interezza che lotta per la pace esprimano delle idee e delle esigenze di fondo che verranno certamente a galla e imporranno anche agli uomini politici
Dini non agire lasciando la profezia da un lato e l'azione dall'altra ma cercando di informare l'azione con la profezia e con la falsità delle idee
E sono queste che noi vogliamo qui propugnare
La pulizia delle idee là non strumentalizzazione degli interventi Lennon finalizzazioni
Ad dimensioni che non siano nel più profondo umane
è questo e questo insieme di valori per i quali noi combattiamo e ammenda parlare che su questa piattaforma che si possa si può giungere a tutto un intesa di fondo tra tutte le forze politiche le forze sociali
Della nostra società se vogliamo si spoglia chiamarci delle dimensione degli interessi di parte
E perseguire veramente l'avvento anche se questo posso amare utopistico di una umanità
Pacificata
Liberata
Non solo sul piano politico ma anche
Attuata con la libertà dal bisogno dallo sfruttamento dalla fame
Dal terrore perché non basta evocare semplicemente il termine di libertà e necessario dare adesso dei contenuti concreti a anche quando questi sportivo sulla nostra pelle perché abbiamo bisogno veramente di verità ET autenticità
Allora ci sono state in molti accenti
Comuni e molti diverse che virtualmente preannunciano adesso un secondo giro direi più robusta mente polemico
Dire che due vie sembrano qui avere attraversato nella traccia ne deriva dai quattro interventi
Il quadrante del mondo una via nord sud
Perché
I Paesi avanzati aiutino uno sviluppo dall'interno dei Paesi che fa costituiscono il sud del mondo
Il criteri per il ferimento è questo
Senza mangiare l'uomo non raggiunge una coscienza umana piena non ha dignità dunque non può gestire ho prima ancora non può rivendicare libertà politica
Ed il rischio maggiore
Di guerra l'attentato permanente alla pace e la presenza sul pianeta di miliardi di uomini e di donne senza libertà politica senza dignità umana
L'altra strada
è esposto pacifismo attivo laddove abbiamo il privilegio della libertà politica
Ne dar voce alle nostre opinioni
Di usare strumenti di controllo dei governanti moltiplicazione di iniziative concrete
Politiche culturale interni e internazionali per rendere più complesso il gioco nel mondo superare lo schema infondo semplificante e pericoloso per la sua semplificazione
Lo schema del mondo spaccato tra est socialista e Ovest capitalista la parola Pannella
Ricordo
Grazie
Ma credo che appunto il dibattito per essere tale debba in qualche misura incalzare fare incalzare in ciascuno di noi
Le urgenze
E la responsabilità
Che ciascuno di noi
Morendo a questo punto evitare
Che il parlare di pace
E il parlare della lotta contro lo sterminio per fame
Nel mondo diventi un modo per eludere
La tragedia che incalza
Le responsabilità ma anche non la ricerca la scelta
Politica
Che c'è da compiere
Perché
è bello dire bisogna ricercare non avere convinzioni non avere dogmi
Ma
Bisogna lo dicevo prima
Avere anche nel frattempo la comunque la capacità di scegliere per l'oggi
E non fare della ricerca del meglio il modo per non rispondere delle scelte che si fanno nell'oggi
Son d'accordo con Enzo Scotti
Il mondo ha necessità di profezie
Ma come lui e forse più di lui
Il mio compito e il compito delle mie compagne dei miei compagni radicali
E quello di affrontare il difficile lavoro quotidiano di governo delle speranze e della vita
Delle istituzioni e delle leggi
Sento quindi l'urgenza di rimettere i piedi su terra
Sulla nostra terra in questa sala in questa età
Diceva
Il senatore con gli amici
Che egli è convinto che i giovani
Spero di no vogliono sperare
E che sanno non farsi strumentalizzare
Io in questo confesso
Non divido l'umanità in giovani Edin anziani non credo che quelli della terza età
Sì non destinati o vogliano farsi strumentalizzare
E diffido sempre quando ascolto questa apologia dei giovani
Diffidavo quand'ero giovane mi è restata questa vecchia diffidenza
Io invece ritengo che da trent'anni e soprattutto negli ultimi quattro anni
I giovani evocati quelli evocati concretamente
Quelli delle marce di questi anni delle piazze
Quelli di commesso
Quelli del no ai missili
Oggi non a caso non scendono più
Non vi sono più le grandi manifestazioni perché si rendono conto di essere stati in
E strumentalizzato
Non a caso
Noi un piccolo partito
Di obiettori di coscienza da sempre
E devo ricordare che l'unico partito italiano che non ha mai ben meno formalmente depositato
Sui banchi della Camera
Dal mille novecentoquarantasei al mille novecentosettantadue
Nemmeno otto un progetto di riconoscimento dell'obiezione di coscienza del Partito comunista
La memoria delle pure servire qualcosa le spiegazioni sono tante ma è un fatto
Partito di non violenti
Quante ironia negli anni ruggenti e poi in quelli di piombo rispetto a noi vegetariani di giuramenti
Contrarie le Guerre giuste e ingiuste
Alla
Contro violenza rivoluzionaria non meno che la violenza istituzionale
Abbiamo
Da parlarti mettete a parlarci fuori dei denti non certo per assolvere dalle responsabilità della nostra classe di governo della democrazia cristiana e del Partito Socialista
Di continuare a dare risposte che non hanno nulla a che vedere con quanto monsignor Nervo legge
Ho solo quanto Luigi Cirillo
E sul quale tutti si è d'accordo ma queste non sono testi di profezia
Qui ci sono testi di Governo per l'oggi
Che hanno anche il sapore della profezia
Ma pensate che la Populorum Progressio
In cui evidentemente in base anche buona conoscenza del latino
Comprensibilmente la classe politica italiana è caduto in equivoco è dovuto pensare a lungo che si trattava del progresso dei pioppi e non del progresso dei popoli
Entrano
I dettagli parlano
Addirittura Paolo sesto di come si doveva fare lo sviluppo parlava di un'agenzia di un'Agenzia per lo sviluppo dell'interdipendenza indicava l'un per cento non lo zero settanta del prodotto nazionale lordo l'ONU proclamava il primo decennio dello sviluppo perché
Ci si era liberati
Da questo limite cattoliche astro dell'assistenzialismo e si sapeva divenire strutturalista che lo sviluppo adesso siamo secondo loro e secondo la classe politica nel terzo decennio dello sviluppo
La verità è
Me lo consenta
Il collega
Con le nuove targhe
Quarant'anni fa l'Africa
Coloniale
Se io voglio fare apologia immaginate lo
Era autosufficiente sul piano alimentare ed esportava cereali quella coloniale ma quello di cui parlavi tu
E l'Africa post coloniale e quella che nel terzo decennio del sottosviluppo e in cui lo sterminio del fa della fame
E delle guerre
L'immagine è pertinente perciò bella di Giovanni Paolo secondo i due cavalieri dell'Apocalisse
La fame e la guerra
Invece di Zampanò
Nell'Africa e nel mondo delle indipendenze nazionali
Tabù stalinista donna romantico nazionaliste anche occidentale
Imponendo appunto non l'adozione delle interdipendenze della libertà nella giustizia
Ma l'ideologia nazionalista quella per la quale noi dobbiamo fare la comunità europea ai compagni comunisti l'hanno capito e questa finalmente e bisogna essere magari federalisti
Ma non ho capito perché invece nel Terzo Mondo nel quarto mondo la nuova calamità idonea deve essere indipendente cioè divenire dipendente
Ancora di più di oggi e a vere
Cento Stati all'onore che indipendenti
Ma da dittature militari o di corrotti che sono null'altro che gli onorevoli corrispondente delle multinazionali della guerra e del complesso militare industriale che trova
Il suo punto cento
Nella struttura sovietica perché hai struttura di Stato mentre almeno nell'Occidente abbiamo il generale Eisenhower presidente degli Stati Uniti che lui lancia
Il monito nel mondo
Del rischio del prevalere del complesso militare industriale contro il Senato americano e Presidenti degli Stati Uniti
Questi giovani sono stati strumentalizzati cinicamente
E per un altro verso
Da una cultura che non è di pace che le si è improvvisato
Portati a Comiso mentre noi gridavamo da radicale che bisognava portare comincio a Roma
Perché mentre si portava l'Italia come i suoi l'Europa al comico
Si votavano i bilanci militari alla Camera e al Senato
Si battevano i pugni per avere ogni anno mille i miliardi in più agli enti locali nei bilanci anche del governo è posto unità nazionale Sempre ogni anno e ottenuto questo si faceva un po'di scena sui bilanci militari e si votavano
Partito Comunista
Negli anni dell'unità nazionale avevamo lo zero virgola zero trentuno per cento destinato all'aiuto pubblico allo sviluppo una vergogna senza pari
Sono gli anni successivi che vedono adesso allo zero trentacinque lo zero quaranta lo zero cinquanta
I malfamati governi di Comiso
E certo i governi che non riteniamo continuare a dare una risposta guerrafondai a per incapacità
Alle realtà del mondo
E poi non è un caso si sia sempre la guerra contro le armi che si aggiunge il nucleare
L'anti nucleari lirismo è una forma di sostegno in realtà
All'ignoranza dei termini reali dello scontro
E dal una riunione di Lisbona del mille novecentocinquantadue che gli Stati Uniti la NATO chiedono
Tra gli Stati europei di scegliere
Il loro riarmo convenzionale
Piuttosto che dovere venire con i loro missili in Europa
Va bene contrariamente a quello che mi sembra credere il mio collega senatore
Le armi nucleari costano poco
E quelle convenzionale costano moltissimo
L'Europa in base anche alle sue esigenze sociali economica e le sue errati scelte ha scelto l'ombrello nucleare ricordate Enrico Berlinguer si sceglie la NATO perché sotto l'ombrello atomico sotto l'ombrello della NATO
è più facile potere forse sperare di percorrere la strada della pace nel socialismo
E continuiamo dire no
Alle armi convenzionali giustamente
Così dicendo
Di l'agibilità
Di disarmo un millimetro noi non siamo siamo gente di governo vogliamo un processo di conversione dalle armi militari e di morte allearmi invita discendenza di libertà e di informazione in questa guerra
Unilaterale
E invece si continua a dire ma come potete pensare che si è d'accordo il piano decennale di sviluppo militare del nostro esercito è stato votato nel settantasette settantotto
L'armamento dei Cruise certo come sono era stato scelto il luogo fu votato durante i governi di unità nazionale l'ultimo anno per l'esattezza
Nelle calli eravamo spunti dal Parlamento perché facevamo ostruzionismo e contro
Ci parla quanto giustamente della della gogna del commercio delle armi
L'Italia è divenuta quarta esportatrice di armi nel mondo
E il suo bilancio quindi così sanato in qualche parte
Ebbene la sotto la presidenza comunista della camera della commissione Difesa
Che noi radicali non siamo riusciti ad ottenere la convocazione nemmeno una volta la convocazione in sede di unità delle due Commissioni
Girare l'analisi di progetti di legge per non vietare il commercio delle armi per disciplinarla
Ente della Commissione difesa della Camera Angelini comunista espulso
Manu militari
Il commissario deputato Cicciomessere perché su questo chiedeva che si avviasse finalmente
Almeno l'analisi siamo andati e abbiamo portato settecento mila firme alla presidente della Camera raccolta ripetizione
Forse il partito comunista e i sindacati le cooperative l'Arci quale Arcella avessero raccordo anche loro ne avremmo portati quaranta milioni probabilmente di firme
L'abbiam portato il inutilmente
La presidenza comunista della Camera che aveva l'onere di convocare perché si trattava di commissioni abile
Congiunte presidente comunista della camera dei ricordi della commissione Difesa hanno impedito per due o tre anni che questo accadesse non è ancora accaduto futura prima riunione adesso
Quando si sono portati
I ragazzi dalle anche dall'Europa come ISO lo dicevamo a Roma Roma si votavano dei bilanci
Ma scusatemi se si votano dei bilanci militari
Per rianimare il nostro esercito per fare della Naval tutto può
Faccio ponemmo il PC fu d'accordo
Ma perché da ma come si può solamente immaginare che i soldi si spendono si possono spendere per vecchie armi
Si tratta di soldi per le armi evidente se credete nella difesa militare è evidente che saranno le armi tecnologicamente più perfette che vanno
Ad essere assunte e meno costosa
E infatti
Montecitorio
E il Senato
E non del tutto liberi e sgomberi di manifestazioni manifestanti mentre si manifestava giù a Comiso
Io vado a Comiso dopodomani
Perché il lunedì a Siracusa
Si celebra il processo contro tre membri del consiglio federale del partito radicale due obiettori di coscienza il segretario
Diciamolo
Nostre associazioni giù che è stato sette mesi in galera
Per manifestazioni non violente contesa
Ne avete sentito parlare magari sul manifesto
Abbiamo obiettori di coscienza che stanno per entrare di nuovo a Peschiera membri del nostro Consiglio federale cosa volete noi oggi in Italia siamo mille trecentocinquanta iscritti
Non volete tiene troppo quindi
Se non siamo riusciti nemmeno ieri sera far passare quel decreto di vita che tale
E se questa legge comunque
E in perfetta
Ma io credo che qui dobbiamo discutere molto seriamente
Ma discutere quindi già
E giusto o non è giusto esige né che il movimento della pace
E per la vita
Siano movimenti programmatici ai quali della gente può aderire sia movimento di speranza e di proposta non di paura Diego
C'è
Sbagli la gente poiché non va in piazza
Ma chi dinanzi all'alternativa
Missili dall'altra parte
E anche i missili qui qui
La gente con la quale noi non siamo d'accordo
Sbagli questa gente se non gli si dà un'altra alternativa se non si spiega che sono le armi economiche le armi e alimentari che di per loro sono tali le armi scientifica che devono essere usate in luogo delle armi militari e che noi proponiamo il disarmo unilaterale dalle armi nucleari è no rimproveriamo al nostri Stati di non essere sufficientemente attivi per promuovere destabilizzazione libertà e democrazia e pace
Dell'immenso continente sovietico dove non c'è né pace interna
E lavora per la pace esterna
L'egemonia del PC sul movimento della pace
Nel nostro Paese ha prodotto sconfitte solo sconfitte
E mentre questa egemonia per i complessi comprensibili del mondo della democrazia cristiana socialisti e degli a
Per il complesso di inferiorità a questo punto assolutamente ingiustificato
Si continua a lasciare libero corso a questo pacifismo senza anima senza verità senza programma senza progetto dove sono finiti i referendum autogestiti
Dov'è finito il referendum
Che si doveva fare su comincia e poi su che cosa mi si resi missile no
E poi
Abbiamo pubblicato a nostre spese saremo processati dei tribunali militari per queste un libro in cui abbiamo svelato i segreti nucleare italiana
Ebbene
Abbiamo dato la piantina geografica di tutte le installazioni nucleari in Italia di tutte le testate
Ma si dimentica di dire
Che fino a due anni fa
Noi radicali avevamo indicato in novecento settanta le testate nucleari già installata nel nord Italia avevamo detto dove come
E soprattutto il Partito Comunista era riuscito a censurare ce lo fa sapere che questa era la realtà delle scelte degli anni settantasei settantasette settantotto questo voleva dire quella bella frase sotto l'ombrello atomico
Della NATO
Costruire le vie del socialismo
Ecco quindi con questa faticosa e mi dispiace
Ma con questa il faticoso inseguimento di un confronto su questi dati reali
Come si è votata alla Camera come si è votato al Senato così è accaduto agli operai i radicali all'Aeritalia così è accaduto agli operai radicali o non violenti a Brescia cosa ha fatto il sindacato
Quando noi abbiamo chiesto appunto di intervenire
E di intervenire contro la crescente delle nostre industrie delle armi del commercio delle armi
Quando ho fatto questo come ci sia rispondevano e volevamo colpire l'occupazione
Ramo sensibilità piccolo borghesi o borghesi
Vedi questo credo si debba parlare per il resto sono d'accordo dobbiamo rispettare la cultura africana le culture africane dobbiamo rendere subalterni ma se mi consentite
Ne abbiamo anche abbastanza
Di questo altare nominato sviluppo sul quale sin mollano
Decine di milioni di persone
E lo stimolo lo appunto perché si alzano che si sacrificano sull'altare dello sviluppo la storia e testarda
è una ripetizione le illusioni giacobine
Le illusioni strutture liste
Hanno fatto la loro prima comparsa
In Europa negli anni Venti
Egli accaduto lì quello che già che ha dei accade adesso in Africa
Quando in nome
Del sviluppo
Sì Lenin diceva e disse elettrificazione più Soviet e poi perse e Sofia resto all'industrializzazione
Stabilì che la Grande Russia sovietica per potere
Realizzare la rivoluzione comunista nel mondo
Dove abita industrializzata
Ebbene allora
Sì condannarono
Alla fame le popolazioni del Volga
E le popolazioni del Nord
In nome dello sviluppo
E dei sacrifici per lo sviluppo
Le carestie colpirono le popolazioni contadine del Volga il De Donno
Si ribellarono due contadini
Tentarono
Di andare tentarono il loro esodo e furono sterminate
Ecco di questo sviluppo a me non interessa
Più continuare a parlare
Diciamo semplicemente per il momento
Noi vogliamo concepire vita attraverso leggi di vetro e la via della legge piccoli
Che solo in piccola parte e raccolta nel decreto nel disegno di legge
Già al Senato un certo alcune persone hanno annunciato un fuoco di sbarramento e hanno annunciato che come il carciofo
Foglio dopo foglio emendamenti saranno fatti
Perché il danaro di questa legge finisca come finisce
Definito il danaro
Amministrato senza questa legge
Ecco quindi quale la cruna d'ago attraverso la quale dobbiamo passare ma al mio interrogativo il mi Ami esortazione resta quando per leggi diritto leggi comprensibili a tutti quanti figli
In quanto tempo
Con quanto danaro
Qualche pullman qualche scuola qualche treno
Qualche partito
Scenderà in piazza
E torneremo alla prima e alla seconda e alla terza età
La possibilità di marciare discendere nelle strade nome della speranza a milioni per un progetto concreto politico di pace che sarà possibile votare o no ma che sarà scelta
Quando accadrà questo
Io confesso che non so a quale pesce prendere
Perché quando sono venuto qui questa sera pensavo che
Sarebbe stato forse è una specie di pugilato il nostro incontro arbitrato del professor Casavola
Qualche cosa faccia Debussy dietro queste reciproca e stilista Egitto ma io non so come come inserirli perché discorso e molto di livello politico
Ecco
Io prendo l'occasione
Della presenza di personalità così autorevoli
Di un'Assemblea così vasta
E anche dei mezzi di comunicazione sociale
Per presentare tre proposte operative
E io vi dico subito sinceramente che m'interessa molto e mi piace questo incontro questo dibattito questa sera politico culturale un po'Mordenti alle volte è così
Ma soprattutto di fronte al tema che ci siamo che ci è stato proposto
Io non posso dimenticare quello che ho visto in Etiopia
E qui bambini quelle mamme quelle situazioni di mi stanno a cuore più di tutto
E di SOS che arrivano continuamente son quelli che angustiano più di tutto
Allora io mi permetto di fare tre proposte
Se in qualche maniera potranno avere un ecco allora vuol dire che sono venuto anche per qualche cosa a Napoli e se no pazienza Napoli è sempre così belle così accogliente
Il Messaggero di questa mattina dice che il Dipartimento per la cooperazione allo sviluppo negli anni ottantuno ottantaquattro aveva a disposizione sette mila i quattrocento miliardi
Che ne ha speso il cinquanta per cento e comunque che mi ha destinato cioè già impegnato l'ottanta per cento
Se queste cifre sono vere
Il venti per cento e ancora disponibile
Ecco la mia povera matematica
Facendo i conti con rapidità senza calcoli o che so io senza macchinette ma il venti per cento di di di sette mila e quattrocento miliardi sono mille quattrocento ottanta miliardi
Ho letto venendo qui il mattino di Napoli e parla di undici mila miliardi sì valutazioni ecco ecco e allora sarebbero non più mille quattrocentottanta ma sarebbe il venti per cento due mila e duecento miliardi e cura proposta
Io son d'interdizione che venga la legge sul relitto straordinario
Perché è una piccola parte di quello che dobbiamo restituire ai Paesi poveri
E sarà molto di più quello che dovremmo fare in futuro se vogliamo sviluppare realmente da soli dettagli solidarietà internazionale e garantire la pace
E che non ci scappa mi siamo dentro tutti la stessa barca Osiris andare avanti insieme di una vita umana e dignitosa sia fonda tutti
Noi loro per farne noi con le armi e con la guerra ma si affonda tutti
E quindi ben venga però io aggiungo
Che il governo nomini subito io non so se ci siano i meccanismi per poterlo fare ma vedo che riescono a far tante cose quando vogliono che il Governo nomini subito un alto commissario tipo Zamberletti per il terremoto spende fitta quei mille quattrocentottanta miliardi per le popolazioni dell'Etiopia del set che stanno che stanno morendo di fame e il venti di gennaio è stato fatto un appello da un dirigente della FAO per il Sudan il ci sono altri quattro milioni di persone in pericolo nei prossimi mesi se non interviene subito senz'altro ben venga la legge ma doveva passare attraverso il Senato ancora e qui i soldi sono lì che aspettano di essere spesi allora e io queste cose video chieste ancora nel marzo dell'ottantaquattro e poi ad ogni occasione fin l'ultima volta a Radio anch'io in dicembre
Però venga la legge ma la gente che muore non può attendere regge quello si aggiungerà sarà un aiuto si spendano subito saldi che
Italia prima proposta sulla faccenda di quello che si può adesso che i dati che ci viene incontro io ho letto a Bamako capitale Marie una bella scrive perché c'era sull'ufficio del lavoro era andato per ottenere il permesso di fare fotografie era scritto così in francese ma traduco in italiano proprio il senso esatto
Chi vuole
Un mezzo lo trova
Chi non vuole trovò una scusa
E ho visto che si verifica sempre nell'ambito ecco la sollecitazione poste così seconda proposta
Chi si usino i saldi giacenti anche in Italia per non lasciar partire da fame e morì di tubercolosi gli immigrati del Terzo Mondo in Italia
Che sono forse un milione ma qualcuno dice che siano due nessuno sa quanti siano ma ormai li vediamo solo fatto visivo dividiamo dappertutto ora molti di loro sono completamente allo sbaraglio perché non lavorano ma non possono lavorare non hanno copertura sanitaria non hanno alloggio e una situazione spaventosa che ci siamo dimenticati che cinquant'anni fa emigra vanno ed eravamo in situazioni disumane noi adesso siamo più crudele vieppiù disumani e meno civili nei loro confronti ed è un fenomeno che non finisce mica qui sta venendo avanti allora siccome questi soldi ci sono cominciamo a non lasciar partire da fame muore di fame qui in Italia io ne avevo parlato eravamo d'dato prova apposta per ministro che affari esteri e m'ha detto sì è possibile mi pare che sia possibile poi abbiamo bombardato in tutte le direi Fioroni e politiche pacchi e lettere dedizione ma non si muove nulla ecco io ripropongo questa seconda cosa la terza proposta
è dimostrato che il vero problema quello chieda ridice immediatamente si presenta come fame bisogna affrontarlo subito ma libero problema la povertà
Cioè e perciò sono necessari ma non bastano aiuti assistenziali ma sono necessarie aiuti per lo sviluppo globale e io credo che solo che credo che siamo d'accordo su questo anche se lei accennava con senso di sfiducia nello sviluppo ma credo che siamo d'accordo
Ecco però c'è un'altra cosa che lo sviluppo non possiamo esportarlo Nuñez devo creasse logoro secondo le loro scelte ed è loro culture e noi abbiamo in dovere ad Arles evita di aiutarli e mettere in conto i ad mettesse in condizione di crearsi di loro il loro sviluppo questo aiuto vero se no finiamo tutti collo sfruttarli perché sentivo prima parlare purtroppo ho viaggiato un po'in Africa devo dire che è molto triste di vedere che i neo con il realismo ed all'Ovest dall'estero c'è nessuna differenza purtroppo e s'è continuiamo a te pare dargli come il come paghiamo le materie prime otto punto oppure più brutalmente portando via quello che producono senza neppure pagarglielo
Ecco allora la proposta è questa qui perché possano veramente auto svilupparsi hanno bisogno di formazione
Perché il denaro messo nelle cose fa qualche cosa ma non mai può e sa anche molto pericoloso il denaro messo nelle persone per la sopravvivenza prima di tutto ma dopo appena dopo ormai Tione questi e credo che produce veramente sviluppo e voi su questo punto siamo retrogradi una maniera spaventosa lo è la proposta è questa che nella legge per l'intervento straordinario ma era già previsto e nella legge di riforma della trentotto City al largo spazio io direi che lo faremo male a dare un terzo degli aiuti per finanziare programmi di formazione
Perché se realmente vogliamo lo sviluppo dobbiamo puntare di sennò diventiamo dei neo colonialisti più o meno coscienti più o meno corresponsabili ma realmente le stiamo travolti del nostro dal nostro interessi
Queste sono le tre proposte io mi permetto di presentare inserendomi così in qualche maniera come possono soltanto l'assessore
Grazie
Su questi tre tre proposte non si può non essere d'accordo
E devo dire su questo punto
Che le cifre che sono state ricordate da monsignor Nervo prima che apparire sul Messaggero erano state già di Pucci Dante in panorama imparano oramai con e la dichiarazione del del senatore signorino
Va bene risponderò se appena avete finito poi rispondano
E quindi direi che tutto ciò è vero
Che attende delle risposte operative in ambito legislativo
E che mi pare che per quello che riguarda il nostro gruppo cioè quello della Sinistra indipendente anche per rispondere ai cartelli che sono alle mie spalle noi opere Remo con chiarezza e determinazione
Cioè ora da rispondere ad alcuni rilievi che sono stati fatti
Da Pannella
Al quale devo ricordare
Alcune cose che forse gli sono sfuggiti
Per quello che riguarda l'obiezione di coscienza noi della sinistra indipendente abbiamo presentato da tempo un disegno di legge al Senato che forse Pannella
Non conosce non escluso dagli operano fino ho detto fino al settantanove cioè fin quando abbiamo noi il primo rigore e i nomi per carità e per via dell'alto la conosco bene la conosci bene ed Ernesto abbiamo presentato anche su richiesta
Della Caritas internazionalista che CIA sensibilizzato su questo punto abbiamo presentato una interpellanza in Parlamento due settimane fa vorrei aggiungere ancora e perché Panero sappia questo probabilmente di può essere sfuggito che nella legge
Per il terremoto una duecento diciannove
Noi abbiamo presentato un emendamento che è stato accolto per il servizio civile e per realizzare no non lo dico in polemica Pannella concreti appunto Polo sai molto bene ma non voglio no voglio dire anche qui per rispondere ai cartelli che sono alle mie spalle e noi abbiamo chiesto e introdotto nella legge un articolo relativo al servizio civile un articolo che è stato boicottato dal Ministero della difesa nonostante noi più volte siamo intervenuti con delegazioni di giovani non strumentalizzati perché erano delle più diverse provenienze dalle ACLI a movimenti non violenti assenza partito perché i giovani potessero a bere la capacità dimettersi al servizio civile delle popolazioni delle zone terremotate e questo potrebbe essere a mio avviso la realizzazione di questo articolo pur nelle difficoltà che sono certamente presente un contributo alla creazione di una mentalità positiva di parte
E vorrei aggiungere ancora per quello che riguarda il referendum e questo lo devo dire con grande rispetto anche a Pannella
Che noi perlomeno noi della sinistra indipendente quando abbiamo proposto questa iniziativa che certamente il dicono molto bene
Noi intendevamo noi unicamente porre il problema dei missili a Comiso ma ritenevamo come riteniamo tuttora che sia necessario un pronunciamento della gente per quello che concerne il futuro la vita dell'umanità e queste cose
Le ho dette anche alla Berliner Conference le ho dette a Berlino e forse e qui aggiungo una parentesi che anche all'IPSIA nell'ottanta la delegazione italiana che era da me presieduta la conferenza per la pace ha puntualizzato la nostra condanna
Dell'intervento sovietico in Afghanistan cioè non l'abbiamo detto soltanto qui l'abbiamo detto anche in territori i quali son
Uno in qualche modo collegati all'Unione sovietica e adesso vorrei rispondere ai cartelli che ci sono qui intorno
E vorrei dire con estrema semplicità
Che dire che la sinistra indipendente e si mi si permette pur non essendo io comunista il Partito Comunista Italiano
Non hanno boicottato in nessun caso la sostanza di questa legge che è stata presentata in Parlamento
E ci sono dei patti se non siete informati andatevi a vedere la votazione alla Camera su questa legge e penso che sia passata quasi all'unanimità prima di Natale l'atteggiamento diverso evitato
In rapporto alla trasformazione di questa legge primo in un decreto legge quando era stata già approvata dalla Camera e passava al Senato della Repubblica e in rapporto anche ad alcuni elementi che non ci sono dei Spano del resto Pannella stesso ha detto prima che questa legge non è perfetta e l'ha detto non solo in questa occasione ma anche nel convegno che hanno fatto a Roma i radicali col Partito Socialista Italiano ci sarà permesso
Di non accettare una legge in blocco e di esporre come Parlamento libero di questo Paese le nostre obiezioni che non tendono a insabbiare la legge quanto a prefetti a una Mastria
E poi devo dire ancora una cosa
Terzo tetto ma mamma l'otto non sono comunque non è con queste di interruzioni che esso lo veramente banali andate a dirlo a noi che la vita è più importante abbiamo fatto sempre una politica in questa dimensione e quando combattiamo per la pace per che cosa combattiamo
Non combattiamo per navi
Che cos'è questa riduzione così semplice lista i problemi che sono estremamente complesse in poche proposizioni che voi s'rivede sui vostri cartelli ma dovete avere il senso per approfondita dei problemi e non fare la demagogia con i vostri carte
Sì lo so bene ci sarà qualcuno
Non sono chiacchiere sto dicendo la nostra posizione storia
Va bene ha ha ragione ha ragione anch'io ritengo che chi ha fame e assegni per debba ricevere da mangiare ed abile
Su questo siamo perfettamente d'accordo non è qui che il dissenso e sarebbe ridicolo esporre delle posizioni in questi termini
Noi riconosciamo l'urgenza degli interventi l'abbiamo tento lo sottolineiamo monsignor Nervo ha specificato ed è di dominio pubblico che ci sono centinaia di miliardi sono forze quasi due mila mi guardi che non sono stati ancora spesi attingiamo allora per l'emergenza immediatamente da da questa da da questi fondi che sono stanziati e poi per quanto riguarda l'alto commissario e così via ci sono molti problemi ma ci si permetterà di vis sentire sul modo di funzionamento
Oppure basta che si tratti di questioni che sono impellenti per lasciar passare qualsiasi forma o abbiamo la possibilità e anche il dovere di esprimere il dissenso su certi modi di impostazione della legge io ripeto ancora una volta e poi chiudo
Che a me pare che su questioni di corsi fondamentale porta quale quella della sopravvivenza
Di dieci fine di milioni di uomini non si debba speculare per fini di parte e la questione morale ad a cominciare ma anche nel modo unito con cui sanno da gestire questi fondi ci saranno semplici certamente le intenzioni più pulite da parte dei proponenti e non voglio se non voglio discutere assolutamente ma si tratta di denaro pubblicò
E desideriamo che le spese di questo denaro pubblico siano chiare precise e ancora e quindi assolto
Perfettamente a quanto dicevo ammenda sarebbe molto interessante sarebbe significativo e rappresenterebbe
Certamente una testimonianza di alto valore morale che i fondi che noi destiniamo alla fame nel mondo venissero defalcati dai fondi al Bilancio per il mio ministero della difesa in questo modo noi mostra avremmo questa intima connessione tra politica di pace e politica per la sopravvivenza di una grande parte
Di umanità che noi come tutti e su questo punto non si può nessi Dede speculare non è immobile
Non è nobile e non è neanche politicamente producente che ci si voglia accusare di impedire la vite pecca banale
E io chiedo serietà nella discussione al di là delle battute al di là delle battute polemiche e demagogiche perché credette
Quello che sentite voi i dissenzienti da quello che io sto dicendo lo sentiamo anche nuovo il discorso non è nel tempo discorso e sulle forme e su questo si ci si poteva permettere di dissentire
Quando qua quando
Quando il moderatore mi dirà di rispondere di raccogliere raccoglierò ma non posso raccogliere tutte queste tutte queste informazioni che mi sarebbe piaciuto per però certamente era un invito a nozze quello quello di poter rispondere alle domande del pubblico del resto al moderatore lo Vittorio inizio a me sarebbe piaciuto che fosse intervenuto anche il pubblico per dar modo e di esprimere i propri parenti informa democratica in pochi informati discorsiva dialogica perché qui non c'è un buono e un cattivo è una parte di disgraziati e di delinquenti ha una parte di puri qui stiamo cercando tutti di pensare agli strumenti i migliori più puliti
Per non cadere in un assistenzialismo anche se di assistenza c'è bisogno e non e non occorre che io mi ripeta su questo piano ma è necessario tenere gli occhi bene aperti
Cioè ciò che riguarda tutti ha da essere portato avanti a mio avviso con il consenso di tutti non solo
Ma anche togliendo quelli via spetti che potrebbero essere proposti come politica di pace
Se si opera in questa dimensione io penso che l'accordo è facilmente raggiungibile che è possibile in tempi brevi arrivare anche al licenziamento di questa legge in Senato
Se invece si pone portare avanti un altro tipo di discorso politico ripeto abbiamo il diritto e il dovere come parte di un libero Parlamento di controllare le leggi non per insabbiato e naturalmente questo in questo momento sarebbe delittuoso non per insabbiare
Ma per migliorare e io vi invito a credere non solo alla nostra buonafede perché dovreste a venire argomenti corposi per metterla in discussione
Ma anche a tutto ciò che noi stiamo compiendo in diversi settori e che può testimoniare della correttezza della nostra impostazione non solo dei nostri reali
Ma anche di quello che vorremmo e dobbiamo fare grazie
Vorrei fare un tentativo per
Rispondere
Ha un desiderio di monsignor Nervo quello di
Essere venuto a Napoli
Per un obiettivo positivo
E credo che allora bisogna rispondere ai tre interrogativi che lui ha posto in termini
Molto chiari ed espliciti non sono almeno
La prima questione
Credo che noi tutti siamo convinti che oggi sia essenziali siano essenziali forme straordinari
Di intervento immediato per far fronte a
Condizioni appunto e di
Inaccettabili alla coscienza non dico religiosa e civile
Di ciascuno di noi
Cioè che vi sia una necessità di un intervento
Di emergenza
Che questo intervento d'emergenza deve essere gestito
Fuori
Dai canali ordinari della sospese pubblica al nostro interno
Che debba essere gestita con grande professionalità anche
Federico professionalità vera che debba essere gestita con grande trasparenza controlli interni ed esterni dell'opinione pubblica
Con un forte coinvolgimento
Di volontariato all'interno del nostro Paese
Se queste sono quattro condizioni
Ecco
Io non ho capito tutto il dibattito
Che si è svolto sulla stampa italiana
E H portato anche il voto in Parlamento
Dell'altra sera
Emendare un provvedimento è possibile con un provvedimento ordinario e con un decreto legge
Secondo
Si è costituito in Italia un ministero ordinario con decreto legge
E quindi non possiamo parlare di stravolgimenti
Costituzionali da questo punto di vista
Se poi c'è un problema di scontro politico all'interno io dico spostiamo lo scontro politico su altre c'è Torino
E si chi ha votato contro
In modo segreto non avendo il coraggio di dichiarare pubblicamente il proprio dissenso
Per ragioni di gioco politico interno
Credo che abbia dato la dimensione precisa
Di quanto noi non abbiamo
A cuore sostanzialmente
Io ho sentito molto il dibattito sugli strumenti azione ho sentito poco il dibattito
Menzione dei mezzi
Sia pure
Modeste ma consista in
Rispetto alle nostre strutture amministrative
Pubbliche
Possa portare a fenomeni che tutti dei prezzi e allora sono attento fortemente ai problemi dei controlli e di trasparenza
Della tenera trasparenza degli atti che si vanno
Ma credo che questo possa essere un impegno comune
Sotto questo punto di vista
Non ritengo
Che la struttura deputata nel nostro Paese a gestire
La politica internazionale del nostro Paese sia idonea a gestire
Politiche di aiuto o di cooperazione allo sviluppo
Altri Paesi hanno sperimentato la costituzione di agenzie specializzate e credo che questo sia un punto delicato
Perché proprio i fallimenti delle politiche di cooperazione allo sviluppo debbono portarsi a riflettere con attenzione
Quello che tutti dicono
Io sono favorevole
A una istituzione specializzata un alto commissario
Il richiamo nei prossimi diciotto mesi come questo esperimento
Funzione io son d'accordo con lei molto spesso le scuse sono la copertura della non volontà di compiere determinate
Allora ritorniamo su questo terreno aprire un confronto io grandissima stima dell'amico io li anche della sua
Coerenza da questo punto di vista ma mi consentirà di avere dubbi
Sulla posizioni
Che sono state espresse
Durante il dibattito
In parlamento dal Partito comunista su queste questi
Perché e io lo sottolineo
Qui c'è un punto delicato molto delicati
Stese gesti
Se noi vogliamo affidarlo ad una professionalità precisa ed una trasparenza precisa dobbiamo liberare tutto questo dalla strumentalizzazioni che possono intervenire in tutte le diverse
Questo è lo sforzo che bisogna fare ecco c'è interesse su questo terreno io non mi scandalizzo d'altra parte che a livello mondiale questo degli aiuti e un grande affare
Visto dai produttori
E quindi bisogna fronteggiare tutto questo ci vuole trasparenza ci vuole professionalità ci vuole competenza in questa direzione
Allora è una materia delicata io vorrei rispondere
A lei Monsignore alla coscienza
Del mondo cattolico Italia
Così attento in
Sotto l'insegnamento del pontefice su questo punto
Che l'adesione di personale di alcuni di noi la Democrazia Cristiana ma del partito
A questa battaglia non è strumentale a nessun fine
Particolare
Credo che noi abbiamo las Pinta ormai il decreto è accaduto e a mio avviso c'è per c'è un'occasione
Io do una responsabilità fatto il decreto
Bisognava procedere immediatamente
Fornisce
Cioè dando il senso della emergenza immediata dell'utilizzazione dei fondi giacenti anche in quella direzione
Ma quei canali sono inadeguato
Qui non è in gioco una discussione sul Dipartimento non dipartimento io vorrei lasciare queste cose da parte perché il rischio è di trovarsi lo scrivevo su il Giorno di Milano nella posizione di Erasmo da Rotterdam nello scontro tra Roma e l'utente
Gli era impedito di citare il Vangelo
Perché le posizioni diciamo così dogmatiche chiuse impediscono di affrontare qui bisogna ragionare con attenzione rispetto a un problema c'è un'urgenza bisogna far presto bisogna spendere in modo corretto coerente
Troviamo la soluzione migliore troviamo una in via sperimentale
Io non ritengo che questa sia questa del commissario possa essere la soluzione definitiva di un sistema permanente di aiuti di emergenza
E poi ogni sviluppo e di modifica della trentotto e di cooperazione che poi le due cose si legano insieme sono distinte
Tenevo sperimentalmente quello che viene fuori ma usciamo fuori da un dibattito tutto falso tutto pretestuoso
Che nasconde dentro uno scontro politico di altra natura
Dico bisogna sconfinare questo pallone che si è determinata perché se no il rischio che al Senato non andrà avanti
Che sarà inquinato da una serie di giochi e di sopra giochi che toccano le formule politiche e i rapporti formali tra i partiti e la gente nel mondo spara
Ah guarda
Alla nostra insipienza
Quindi credo alla prima dato tutti insieme costruiamo a creare anche nell'opinione pubblica non la sensazione che qui c'è un carrozzone
Che va costruirsi o che si vuol costruire
Ecco io io sono stato preoccupato di una certa di di una serie di polemiche son venute avanti in questo periodi anche in buona fede
E che andrebbero riportate all'essenziale e la questione la trasparenza e il controllo ma chiuso questo bisogna camminare con molta determinazione e con molta celerità creando intorno un clima favorevole
No un prima sbaglia
Sulla seconda questione io credo che sia vero
Noi abbiamo in Italia sul prato ministro del lavoro e so che cosa è questo dramma
Dei lavoratori stranieri Italia clandestino
Che coprono attività professionali rifiutate al nostro interno in condizioni di emarginazioni inimmaginabile
Basterebbe tra l'altro arrivare nel quartiere intorno alla stazione di Roma per rendersi conto minimamente del dramma umano che esiste dietro questa gente
E quindi credo che qualcosa in questa direzione nel senso da lei indicato debba non solo spicca sì
Ma possa anche concretamente realizza da un impegno comunque
La terza questione
Io sono convinto come le
Che se vogliamo passare a modelli di
Crescita autonoma come si dice oggi legata intorno al soddisfacimento dei bisogni essenziali nei Paesi sottosviluppati che questo è l'aspra la strada dello sviluppo non è Pannella l'imposizione di un modello di crescita importato dall'esterno per cui le strutture produttive di questi Paesi si organizzano in funzione delle esportazioni verso i Paesi avanzati per poter coprire gli studi libri delle loro bilance dei pagamenti ma se vogliamo seguire la strada della rottura della dipendenza e della cambiamento secondo bis soldi propri
Di quei Paesi allora la cultura e la formazione
Professionale la cosa fondamentale per far cioè bisogna adottare quello dargli la canna per pescare e fanno e e fabbricati corrente questo è la cosa più importante l'arma delle tecnologie della cultura della formazione l'arma della dipendenza nuove c'è un dibattito molto interessante tra le un esperto di multinazionali e fruttato su questa questione
Il problema vero il questo e credo che la coscienza cattolica se non vogliamo fare del sottosviluppo un discorso da racconto delle e su questo il cammino sul quale bisogna andare e andarci con molta forza perché anche lo stesso aiuto d'emergenza quando ne dobbiamo fare i piccoli interventi e aiutare non aspettando Dom
Il problema
E su questo terreno è quello su cui nel misureremo lo spartiacque tra chi pensa di andare verso uno sviluppo di un certo tipo non sviluppo di un altro tipo ma qui si misura monsignor Nervo lo scontro interno degli interessi
Di chi vuole utilizzare gli aiuti allo sviluppo in termini di espansione interno Italia
Cioè di strutture produttive italiane chi pensa l'aiuto allo sviluppo
In funzione tende cambiamento all'interno di questi Paesi in modo stabile e permanente qui c'è il problema e facile dire diamo più Lacan impariamo lì
A pescare una cosa a livello delle tecnologie dei problemi di oggi
Difficile ed è la scelta vera
Più importante che bisogna fare e che aiuta a passare dalle parole ai fatti concreti rispetto a questi Paesi
Questo è il quadro della politica Sco e noi dobbiamo fare su questo campo e diciamolo chiaramente questo divide i partiti e passa all'interno dei partiti
Su questo terreno
Io non mi sento di dire che c'è una divisione
Tradizionale di forze politiche diverse questa questione spacca all'interno dei partiti nello stesso mio partito valutazioni opinioni e atteggiamenti diverso
E tocca dentro le coscienze e stimola in una direzione o nella
Credo che questo dibattito bisogna provocarlo nel Paese
E credo che noi siamo complessivamente responsabili del ritardo di una presa di coscienza Beira dei termini di questa questione all'interno del Paese io ho detto
Che questo è anche una strada per aiutare al nostro interno a risolvere i nostri problemi
Vedete le difficoltà economiche che attraversa il nostro Paese non li risolveremo con ricette
Tecniche Astra
Ma solo recuperando il senso di solidarietà profonda all'interno del Paese solo riacquistando della politica la dimensione dei valori e il significato che questi hanno nello scuotere nel determinare i comportamenti delle cosce
Io credo che noi coi cattolici dobbiamo essere grati a culture tradizioni nord
Cattoliche che c'hanno richiamato alle incoerenze nostre rispetto a certi
Principi e ci hanno sbattuto contro le realtà concrete di quello che è stato una nostra trascuratezza rispetto a queste questioni tutto presi dalla gestione concreta del potere e nell'amministrazione
Politica dell'esistente
E qui vengo due considerazioni finali e chiedo cura del tempo di politica internazionale
E di politica della pace
Ecco io voglio dire
Costruire la pace
è un cammino
Faticoso
Lungo
Molte volte dire ai giovani che basta gridare uno slogan
Per aver raggiunto un obiettivo questo è una mistificazione
Il cammino della pace è un cammino lungo che chiede richiede scelte e atteggiamenti soprattutto in un Paese come il nostro
Allora io devo dirvi una cosa
Che molte volte nell'opinione pubblica italiana si è ironizzato nel corso del mille novecentottantaquattro
Anche sugli sforzi fatti dal nostro Paese
Per facilitare un dialogo
Internazionale non facciamoci illusioni
Un disarmo non può che essere bilanciato
E multilaterale
L'idea che lo so che ci sia la possibilità che è un gesto vada unilaterale vadano in una direzione può esserci anche in termini simbolici
Ma in termini reali il cammino non può che essere il superamento
Di un equilibrio basato sul terrore a livello mondiale
Qualcuno e quindi il dibattito in lungo nell'ombra che un dibattito che viene da lontano non è il dibattito dello ma certamente l'impegnarci nomi
Nel Mediterraneo
Lo spostare l'interesse dell'Europa sulla pace in quest'sto
In questa realtà
Così tormentate così vicine hanno voi
è un impegno sul quale dobbiamo muove c'io non ho parlato di una separazione tra profezia
E attivo
Ho detto non c'è azione che non vera che non è illuminata da uno spirito profetico profondo cioè dal vedere il cammino lungo
Del cambiamento della storia dell'uomo ed è questo processo dentro lento faticoso di liberazione di pace che noi dobbiamo a cui noi dobbiamo attende e anche qui
Credo che l'elemento più importante sia però la rottura di ogni mistificazione
La verità questo è la condizione della costruzione della pace
Perché senza di questo le delusioni saranno terribili rispetto a quelli che vengono chiamati a lottare per la pace questo e un punto su cui il dibattito deve esserci vorrei fare una conca considerazione conclusi
Negli ultimi anni il confronto il dibattito politico nel nostro Paese sia terribilmente appiattiti
C'è una tendenza così alla ammorbidimento
E all'ovatta mento generale
I processi positivi nascono dalla chiarezza dallo scontro dal confronto ve non dal nascondersi difformità e divergenze quando questo tutto serve a far camminare in avanti e a fare morire un processo vero qual è quello che noi auspichiamo
A monsignor Nervo quanto più rapidamente possibile
I due mila miliardi mi ero già mormorato secondo la regola del nostro stato son già andati in residui passivi e non ci sono più
Ma occorre trovare
Su i lavoratori
Immigrati clandestinamente ma poi nemmeno tanto
Perché sono immigrati e trasportati clandestinamente
Sono sotto gli occhi di tutti servono all'altro sistema economico e vengono quindi in realtà sono vietati ride sfruttati
Allora perché ci riguarda credo di poter dire mozione lo ancora una volta che le servitù
Della politica
Vanno conosciute per liberarsene o per farne libertà
Non credo credo che il problema centrale a monte
Dell'assistenza dell'intervento a favore di queste persone massacrate all'interno della nostra società che sfruttiamo che usiamo
Passi attraverso una situazione della legalizzazione della loro situazione
E questa è una misura
Alla quale i sindacati si opporranno
La sinistra sarà poco attenta il centro la destra
Io glielo bene
Perché vi sono i due milioni di disoccupati
E di conseguenza si dirà
Che difficile
Legalizzare una situazione di lavoro clandestino
Cinicamente precario tenuto nel precariato
E allora io rispondo nel solo modo in cui credo di poterle rispondere la persona che si fa e dal partito che si fa
Carico di governo responsabile siamo d'accordo per imporre con urgenza e se necessario con priorità con le nostre poche forze ma congiungendo le possono forse produrre
Qualcosa non sommarsi a imporre dall'opinione pubblica al Governo e al Parlamento il problema del legalizzazione della presenza
Di questi fratelli
Sicché tutti gli obblighi di legge rispetto al lavoratore
Rispetto cittadino vengono rispettati
Mi spiace in qualche misura rispondere ma siccome non sono ministro faccio parte di maggioranza e non ho potere credo che lei apprezzerà piuttosto fatto e non l'ha detto subito massicce
Le ho detto sul primo punto quelle sono partiti seri sono mangiati quei due mila miliardi
Son serviti ad altre Fanny
Molto italiano
Per questo
La ringrazio la ringraziamo ringraziamo la Caritas aver posto questo problema dobbiamo forse insieme alzare il tiro
Perché il terminale dell'assistenza
A questi fratelli passa attraverso uno scontro che sarà un grande scontro riferita perché appunto porre al sindacato opporrà
A tutte
Un problema urgente e dobbiamo dire che costoro muoiono che costoro si disperano perché quindi la priorità deve essere reale non la priorità politica in politica e si dice le priorità
Ne mettono cento e quindi poiché evidentemente nulla è prioritario
Così avendo risposto a monsignor Nervo e confermando quello che ho già avuto occasione di dire in altri casi
Cioè del tutte tale accordo ma non solo accordo concordia
Noi riteniamo che l'aiuto d'emergenza debba riguardare le strutture cioè noi non diciamo che l'emergenza deve portare solo Cipo
O medicine deve portare l'essenziale alla vita del territorio ecco per parlare il linguaggio verrebbe perché si ricrei la possibilità di vita e quindi non prima non so che cosa il pesce poi il ramo poi tutto il resto
Ma deve essere un aiuto integrato non un aiuto un intervento integrato perché come accade per gli altri commissari del terremoto ci si ritiri solo quando le condizioni di vita e quindi di lavoro
E di autonomia solo riconquistata andare in onda lunga e tornare un'emergenza lunga o le emergenze di adesso
Per quale appunto è sempre stato questo si fotografa l'aereo che ride magari con le caramelle
Ipocalorica è accaduto
Noi abbiamo mandato a titolo di aiuto in Etiopia in un aereo delle caramelle ipocalorico ipocalorico per intendere parlare anche il relatore di quelle che non danno calorie non fanno ingrassare
Sono state mandate ma sono state abbandonate
Qui bisogna pure dirlo però io apprezzo e qua Craig credimi qui non è una concessione disco scuola stilistica
Non è che concedo la buona fede la presumo
E la presumo
Fermissimamente
Ma devo però dire in questo momento due cose
E che mi appare una distorsione psicologiche
Incredibile
State preoccupandosi
Di come ed è giusto anche noi si spende nel no questi mille novecento miliardi volete la trasparenza volete le garanzie volete il controllo dei bar controllo cifre favolose amministratori più esigenti dei radicali i quali come rompiscatole da questo punto di vista credevano in una delle concorrenti
Ma dimenticate forse che sette mila miliardi si sono spesi e che su queste esigenze di chiarezza le avevate ma sono restate in sì ma non avete fatto una battaglia una mozione nulla ma dimenticate che nei prossimi diciotto mesi se il commissario deve spendere mille novecento miliardi
E struttura di emergenza potendo chiamare l'Esercito ed altri dimenticate che il Dipartimento delle spagnole sei mila e perché non vi ponete il problema dei sei mila miliardi con questa qua cosa non avete fatto nulla e presentata invece al Senato fra Natale e Capodanno un progetto di legge dei Anderlini
Mostro dal vostro gruppo con grande autorità con cui propone che i mille novecento miliardi vanno aggiunti altri agli altri sei mila siano spesi tutti assieme da quel dipartimento che magari poi appunto
Criticate ma non si capisce quando e come
Questi sono i dati concreti allora non mettiamo in discussione la buona fede ma diciamo che siete caduti in una trappola
Per motivi politici non si è voluto l'alto commissario che andasse a portare la vita e quindi anche se voi volete il disordine lì dove l'ordine e ordine di morte e ordine sovietico in Africa
Si è attaccato si è si è parlato dell'alto commissario non si voleva quell'intervento straordinario
Perché si temeva che turba se gli equilibri politici
La stessa storia di Comiso tutti a Comiso pernottare a Roma
Dove si decideva su come
E ancora
Non esiste altra via per il momento per un qualsiasi alto commissario
Che quello perché la storia poi
C'è la Provvidenza ma c'è anche la logica della storia
Oggi non esiste io affermo che non esiste
Altro esempio cito
Per questa guerra alla morte
Noi in Africa
Che l'essenza cito lo affermo da anticlericale per motivi anticlericali e credo che lo spirito religioso e spesso anticlericale sono convinto che monsignor Nervo spesso nella sua vita ha avuto riflessi
Di tipo anticlericale in nome della religiosità contro quelle cose che potevano accadere giorno dopo giorno
Ma non esiste altro esercito che quello missionario
Che quello cattolico del volontario cattolico e Creta e non degli altri volontari perché sugli altri volontari voglio vedere
La demagogia sui volontari quando poi ci sono i volontari a nove milioni al mese in Somalia che dovrebbero insegnare non ci sono nemmeno le strutture per insegnare
Con contratti triennali ecco di questo tipo di volontariato noi come radicali onestamente
Non siamo del tutto convinti ne abbiamo parlato e stranamente chi a queste esigenze allucinate i limpidi Thaïs di trasparenza per domani se per caso passasse la legge piccoli e ed altri
Ecco però su quello che è già accaduto non vi è stato invece
Nessuna mi pare precisazione quindi per concludere
Per concludere
Certi
Il nostro governo
La nostra maggioranza hanno delle responsabilità enormi
Ma noi dobbiamo riconosce
Lo vado ripetendo all'interno del mio partito da tempo
Che uno strano destino
Sembra riproporsi che fu quello da una parte di Sturzo
E dall'altro di Salvemini di Rossi
E di Ernesto Rossi
All'inizio degli anni Cinquanta
Luigi scorso Sturzo scrisse un articolo sul mondo dei radicali di allora di Pannunzio
Per dire la storia dirà quanto noi che siamo sembrati avversari invece abbiamo assieme lottato e vissuto per gli stessi valori e continuiamo a farlo
Erano Sturzo dell'inizio degli anni Cinquanta
E Gaetano Salvemini Ernesto Rossi che avevano innalzato l'ho detto stamane al Congresso delle ACLI
La battaglia di Giustizia e Libertà nelle galere per vent'anni
All'estero nell'esilio
E che lo avevano fatto nella speranza o nel calcolo o nella previsione che questo fosse la bandiera unificante di tutte le sinistre
Si trovano all'inizio degli anni Cinquanta far corpo
E voce assieme
Proprio con il mondo cattolico il mondo cristiano
E questo che in questi giorni in queste settimane in questi mesi sembra di nuovo cade
E allora terminerà o semplicemente dicendo
Che l'introduzione con la quale siamo stati accolti
Mi pare che portasse davvero
Un pertinente richiamo
Le vie delle pace della vittima dello sviluppo
E via della lotta contro lo sterminio per fame contro i Cavalieri dell'Apocalisse
Queste vie
O sono percorse
Come vie di speranza
E di progetti
E di proposta
O sono vie di letizia e non di paura e di terrore
Non di chi temendo il disastro nucleare
Invece di trovare una risposta di vita comincia a costruirsi le catacombe per cercare di sopravvivere
Sta cultura pericolosa della paura rispetto allo sterminio
Che lo evoca non può che essere la via francescana
E la speranza
Della letizia
E attraverso questa unità
Un movimento della pace una cultura della pace una politica della pace
Ho semplicemente a nostro avviso svilupparsi
Che dice speranze dice ragionevolezza
Dice proposto ed esempio
Ed è a questo credo che dobbiamo tour Agenzia per l'urgenza interiore ciascuno di noi
Adesso
Domani
Adeguare
I propri comportamenti tutto qui grazie
Alcune alcune risposte
Io non so fare le battute ammirò a nel per quelle che lui così intelligentemente fa però direi non sono capaci di costruire un giudizio storico nessun partiti né supposizioni che alcuni partiti hanno preso io vorrei rispondere
Ad alcuni elementi che sono emersi nella discussione
Per richiamare ad un atteggiamento che io ho assunto inizialmente quando ho parlato che va cambiato un sistema di rapporti internazionali economici per creare le precondizioni
Di una possibilità di sviluppo Pannella diceva prima che nel quarantacinque
Sia bevevano in Africa delle condizioni soddisfacenti per quanto riguardava se ho capito bene così ventisei contrapposto ecco io vorrei semplicemente citare da un rapporto del direttore generale della FAO che Pannella conosce certamente dell'ottantaquattro
Per una distinzione non certo in polemica tra quella che è la produzione alimentare e quella che una produzione agricola esportabile
E voglio citare un passo perché il nostro discorso sia un pochino fondato sulle fonti anche e mi pare che su questo piano nessuno ha da obiettare scrive dunque il direttore generale dell'Arpa
Il terzo strato di problemi da me individuati e destinato almeno spero a non durare troppo a lungo mi riferisco alla crisi economica che colpisce molti paesi africani in conseguenza della recessione globale
Un solo dato può darvi un idea della gravità di questa crisi
Nel mille novecentottantadue l'Africa poteva acquistare con ironica Amato delle esportazioni agricole soltanto la metà e dei manufatti e dei prodotti petroliferi che ha acquistato
Nel mille novecentosettantotto vale a dire
La crisi
Generale
Influisce pesantemente sul sistema delle economie africane e anche il ricavato delle loro esportazioni è stato come avete visto dimezzato nel giro
Disse semplicemente di quattro anni
E io vorrei
Rispondere un pochino anche a Scotti che ha detto delle cose
Sulle quali non posso non trovarmi d'accordo è sempre molto intelligenti ma vorrei aggiungere emiliana delle dei dubbi sulle posizioni che
La sinistra una parte della sinistra
Ha assunto in Parlamento ma io vorrei ricordare
Che i dubbi che noi abbiamo manifestato e manifestiamo Puppo
Non sono astrali
Ma provengono da tutta una serie di fatti che hanno visto coinvolti dei partiti in grande stile in tangenti in affari loschi e così via qui non ci si venga a dire che noi esprimiamo dei dubbi su delle personalità che siano ovvero Fini sul piano della onesta e della trasparenza mi consenta Scotti
Sul piano politico noi dobbiamo avere diffidenza Anna diffidenza non per natura perché è una diffidenza fondata sui fatti e quindi cerchiamo di porre le condizioni perché certi fatti che hanno oscurato lei critica politica nel nostro Paese non abbiano arricchente
E vorrei dire ancora a San Benedetto del Tronto io ho sentito durante una messa un missionario che veniva dall'Africa e diceva a come noi abbiamo aiutato nel Sahel abbiamo mancato dei pozzi che vanno Anna
Era nata datore quei pozzi sono lì costruiti ma non funziona
Perché la NATO annunciarvi e non la capisco che siano stati costruiti attualmente centinaia i pozzi con azione a ma vale a dire che dobbiamo inserire non perché sempre così debba restare evidentemente tenete conto che appena il due per cento dei terreni destinati ad uso agricolo attualmente in Africa e
Irrigati soltanto il due
Ma e vorrei rispondere un pochino anche a Pannella che ha affittato il disegno di legge di Anderlini
Ce l'ho qui Pannella e non sono sette mila miliardi quello che vince
Anderlini e i firmatari sono Anderlini Milani Eliseo Pasquino e e ribrezzo Agnoletto
Dunque non tutta la sinistra indipendente ma io posso condividere anche in parte quello che Anderlini ha scritto la nostra proposta è di destinare mille cinquecento miliardi di danaro fresco all'istituendo Servizio speciale per gli interventi straordinari e di emergenza
Prelevandoli dal capitolo e così via come è scritto all'articolo sette
Quindi
Esatto ad ante servizio speciale per gli ma dell'istituendo esatto esatto esatto e il discorso è sì sì ma il discorso a me pare che sia legittimo di porci una serie di problemi per quanto concerne il funzionamento vale a dire esistono delle strutture
Che sono la fa che sono l'unico cioè che sono la Caritas internazionali e così via abbiamo veramente necessità di costruire una struttura che sia rispondente veramente un problema che ho
Perché si sappia che non costruiamo problemi scrivendo nell'acqua ma che i problemi vengono dalla considerazione della realtà e della realtà politica
è necessario veramente moltiplica
Oppure possiamo usare dei canali già esistenti oppure abbiamo bisogno di unirci ad altre nazioni perché i nostri interventi non siano isolati
Ma siano mirati nella molteplicità e nella unità degli sforzi e dei finanziamenti sono tutti interrogativi legittimi quando Pannella dice e su questo sono d'accordo che non si tratta unicamente i fondi destinati alla emergenza ma quando egli parla di emergenza intende contemporaneamente a creare le condizioni per lo sviluppo e perché non si ripeta l'emergenza certamente su questo piano siamo perfettamente d'accordo
Ma allora perché non demandare ha delle agenzie di Esperti di scienziati che si sono occupati e si occupano del problema dell'ARPA per quale motivo sì siamo d'accordo anche l'ha detto anche Wilkins e l'ha detto mi pare proprio durante il vostro convegno a Roma esattamente ma Aldo per quale motivo c'è bisogno di attestarsi sud degli elementi che possono costituire elemento possibile di non chiarezza e di non trasparenza e allora cerchiamo di superare Ciocchetti dite cercando di comprendere anche le ragioni dell'altro e poi chiudo Vaccaro Pannella
Anche questa dell'ordine sovietico è una battuta plico tu sei una persona di così raffinata
Cultura
Se è un uomo molto sensibile io t'ho sentito tante volte io faccio lo storico ma ho sentito degli excursus storici che ti fanno onore e così via ma come fai a ripetere tu che sei un uomo così critico delle formule che sono così ritengo e io mi aspetterei da te una presa di posizione che vada in profondità accolga le differenze delle situazioni e non riduca ad un minimo comune denominatore così irrisorio
Tutta una spinta di esigenze di volontà di cambiamento e così via perché veramente non riconosco in certe proposizioni la valenza della tua forte personalità grazie
Per giungere alla fine è sempre si comincia arrivare al nocciolo delle questioni che bisogna chiudere
E io però voglio
Riprendere un punto perché qui si sta girando intorno a un equivoco
Su tutto questo dibattito non in questa sede sul dibattito che è stato svolto nel nella stampa e nella informazione
Qual è il nodo
Proprio l'esperienza che sta dietro le nostre spalle
Spinge a separare e distinguere
Le funzioni politico amministrative e di governo
Delle relazioni internazionali
Da il braccio secolare di alta qualificazione tecnica per gestire degli interventi qui è il punto fondamentale
Allora gli anni ci vuole se non giriamo intorno per gestire
Ho delle politiche di emergenza
Senza distinzioni scolastiche tra aiuto per sviluppo quei per le lasciamo ai corsi scolastici nella realtà quello che bisogna fare per far fronte ai bisogni essenziali della gente
Il problema è di capire se siamo d'accordo o meno che occorre questa struttura
Che questa struttura operi con un'autonomia piega tecnica funzionale che possa attingere alle qualificazioni professionali più durante che faccia perno sul volontariato reale effettivo per muoversi sul campo che abbia un funzionamento trasparente io non
Allora sì questo imperio non capisco tutto il conflitto e tutto lo sforzo di invenzione giuridica che si è fatta la Camera per trovare un compromesso di un sottosegretario che alle funzioni di commissario straordinario
Questo è un pateracchio politico
Ho arriviamo alla conclusione
Di dover
Operare con urgenza e dobbiamo dotare chi opera con urgenza di tutti i poteri straordinari eccezionali che questo richiede
E quindi andando avanti in deroga a tutte le norme di contabilità proprie dell'ordinamento amministrativo del nostro paese
Questo è la questione
Il problema
Quello che sta dietro le nostre spalle dovrebbe il rancio portarci ASS e invocare con forza queste non inventare un nuovo servizio all'interno della questione anche quando si fece la trentotto ci furono due opinioni di spinte l'opinione di chi immaginava di incardinarlo nell'interno della struttura
Amministro litico amministrativa del ministero degli Esteri chi immaginava un'agenzia straordinarie che sviluppa a seguito io credo che dobbiamo scegliere questa seconda strada
Anche in vista del evoluzione della trentotto e di stabilizzare il nostro tipo di intervento su questo terreno
Perché io quello che non capisco lo dico con molta sincerità
E se sono queste le questioni beh di rinviamoli andiamo avanti ma se dietro queste i giochi come invece sono di ben altra natura e ben altra portata allora noi sviluppiamo un dibattito equivoco tra di noi che non fa uno sforzo di arrivare al nocciolo
Della verità
Ecco che la stessa opinione pubblica del nostro Paese a un tipo di informazione su questi punti essenziali viziata dallo scontro politico in atto su altri terreni e su altra porta
Io ho letto i titoli i contenuti dei giornali dopo il voto alla casa
Insomma erano tutti rivolti la tracotanza di Craxi la cappa costanza del governo cioè tutte questioni di equilibrio politico parlamentare avevano attinenza questioni legittime sul piano politico che io non sotto va ma niente a che vedere con le scelte e le decisioni di una questione che va ben al di là di queste povere miserie
Dico miserie tra virgolette della nostra vicenda
Polito e questo e lo sforzo che bisogna compiere oggi se vogliamo arrivare a dei risultanti e dei risultati
Convince io credo che lo dico cui il nostro Paese potrebbe avere aprire una strada positiva su questo campo
Credo
Per lo meno per quello che riguarda chi
Conserva un'ispirazione era un'ispirazione religiosa
Nel proprio impegno politico è quello di capire che su questo ci giochiamo
Molto non delle cose marginali nell'accendere una speranza di fronte ai giovani
Perché le speranze offrono concreti
Sono anche costellate di errori di insufficienze di sbaglia ma sono speranze che porto non lungo una direttiva positiva io
Dico così ecco questa sera la battuta di Pannella
Di riconoscimento
Di un certo volontaria
A mio avviso e segno di una maturità positiva della vita civile all'interno del nostro Paese
Far cadere tante barriere
E capire che o c'è un'animazione di fondo nell'azione dell'uomo
E allora questa acquista tutt'altro
Prestanza ed efficace
O questa non c'è e su questa frontiera dei Paesi dell'asta della fa
E dello sviluppo
Ci saranno altre cose a prevalere allora è l'opposto di quello che Pannella s'aspetta come risultato finale
Le regole
Ed eliminarli contro
Proprio Tamaro si sarebbe svolto per queste regole valgono anche per il moderatore
Ma abbiamo ascoltato statistica espulso straordinariamente essere molti prevenuti almeno per primo ma credo monsignor Nervo più comuni
A differenza
Tavola ben prima
A
Turbato grande parte per la coscienza risale la pace bisogna prima vincere la fame quando ottanta deputati quando ottanta deputati ottanta personaggi di vivono e Pecchia Tano nel Parlamento italiano votano contro questa legge mi sapete dire azionista Fabris di vincere o non spinge le polemiche non servono a niente
Perché non amava l'utilizzo che soltanto con gli armamenti militari Capannelle poi eloquente emendi ha dimostrato quanto spende e purtroppo dove addirittura né addirittura una novità nove milioni al bensì per quelli che vanno in Etiopia ma questi sono
Somalia è una stranezza
La fame lo spinge non si vince anche con la coincidenza innanzitutto e soprattutto con la coscienza l'intervento di Scotti è stato soltanto in un certo senso attenti aprire per la seconda parte la prima è stata proprio un marocchino lavorativi è oppure Tati il significato e chi contenuto quanto ha parlato di trasparenza scusate ma io sono un poco polemico
Quando ha parlato di trasparenza per il controllo beh e non ci vuole niente o la trasparenza e il controllo quanto sia solida un commissario che è di nomina politica comunque ecco noi Cantalice e oppio quei sarò perché si dividono la torta
è chiaro ora di attivo per riferirmi un poco al concetto della degli armamenti noi abbiamo una possibilità
E gli armamenti non è che attengono al Piccolo che sono uno solo è è l'elemento competitivo per vincere la totale la fame si vince anche con la coscienza cioè eliminando gli dice Cantarini tali da un po'lei scende in polemica non voglia isolare non vorrei esulare dall'argomento
Esatto
A me
Va bene così Varese
Perché perché praticamente quam provavo un ulteriore lo tarpare ad alterare un pulpito l'alta gradazione dell'ambiente
A asso eh viene assunto da Trinità e a al sistema di governo insorti specialmente l'ambiente sotto l'incalzare interessante di questa rifondata innovazione e questa speculazione edilizia e a quanto si trasferiscono
Valuta pregiata e all'estero
Ma cosa si può ottenere con i propri elaborava innanzitutto ha nuovamente con la coscienza è giustamente io mi debbo riferire
A quelle che ha detto monsignor Nervo no andiamo avanti con la coscienza tanto non si opera senza la coscienza quando nel Parlamento italiano misero o uomini che tradisce però certe reti tecnica è tiratori come istituzione grandiose il Parlamento italiano
Farò irato errori dal tempio evasori dal tante ore nessuno ributta Brunori nessuno
Pare che il colpo
è quindi noi abbiamo un istituto Unicost il pupo mostruoso che è quello dell'immunità parlamentare che è salva deputato di Assad amori tagliato Time Mahmoud fattori lo salva venti
Noi come sorpresi
Parla parlare parlare Talamona Erminio napoleonica già definisce il capo giocatori antico non ci vorrà lavorare ricordano le chiacchiere già adesso Gigi D'Alessio dei commissari parlare senza sentite guardate e lei no già le istanze di Fusco sono giuste oggi direi sono condivise dalla quasi totalità dei cittadini dal la cambiare la politica significa ma e insultare la classe politica insultare le istituzioni parlamentari sì no no Alifana istituzione parlava e non mafioso cauti tuttora in parte avendo odio ma ma ma siamo noi che facciamo i nostri rappresentanti siamo noi che facciamo le nostre istituzioni
Amico mira a farmi tali fatti erano circa mea culpa e chiamiamo chiama nostra lasciamole subito che Tavaroli o no nel modo più assoluto no guardavano vorrei soltanto vorrei soltanto che Fusco ecco io non le voglio Musio raccogliesse il positivo del suo intervento
Così questo bellissimo
Perché che la la fame che sta non si rivolge soltanto lei ed è una legge d'incanto con la coscienza operando bene ma senza troppa ruspante stare ecco e di questi tempi bene bene bene bene gli siamo grati novembre questo per quest'ultima dichiarazione Chris senza truffare lo Stato ma per questo e indispensabile il nostro cinema è l'olio perché la politica la facciamo tutti insieme noi qua loro del Parlamento non voglio scendere in polemica con nessuno voglio soltanto voglio soltanto puntualizzare una situazione perché qui in un certo senso tra quei discorsi
Incomprensibili dei politici siamo stanchi noi siamo stanchi è chiaro cambia poi si vedono volgesse lì qualche a essi contro amministratori a tutti i livelli Polito
No no
Allora
Fusco qui nessuno le vuole togliere la parola
Come abbiamo ascoltato una situazione sì
Siamo
Non si
Si
Sì dunque allora
L'incontro l'incontro si deve chiudere su dei risultati utili a questi risultati utili ha dato il suo contributo anche la voce di Francesco Fusco fra l'altro l'impegno comune
E comune e i tutta la comunità nazionale cominciamo col chiarire che ciascuno al suo ruolo e al suo posto a diversificate responsabilità
Non possiamo mai far cadere l'agrodolce su questo su quello sul i partiti i parlamentari ho addirittura su questo o quel leader politico la responsabilità del futuro dell'nostro paese così come per il futuro del mondo è di ciascuno di noi
Difficile io
Va bene però segni o anche di una esasperazione
E la misura della preso delle nostre responsabilità badate bene e la misura del peso delle nostre responsabilità e lasciamoci allora anche qui Gong vinto ad un esame
Rigoroso esigente di coscienza buonasera
Grazie
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