Sono stati discussi i seguenti argomenti: Arabia Saudita, Democrazia, Esteri, Guerra, Ovest, Pace, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Trump, Ucraina, Unione Europea, Usa, Zelenskij.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 16 minuti.
Rubrica
09:30
Quel giorno gli ascoltatori di radio radicale giovedì venti febbraio questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta anche che ho che oggi l'Ucraina in primo piano con Donal Trump che ha attaccato in modo virulento il presidente ucraino Volodymyr Zenden Ski definendolo un dittatore ieri leggeremo una serie di commenti legati ai negoziati tra Stati Uniti e Russia
Cioè molto sui giornali internazionali partiamo subito da un editoriale che è uscito ieri su El Pais dialogo nefasto tra gli Stati Uniti e la Russia
L'incontro tra le due potenze in Arabia Saudita per parlare di Ucraina implica la riabilitazione diplomatica di Putin scrive il quotidiano spagnolo
I ministri degli esteri degli Stati Uniti della Russia hanno tenuto un incontro in Arabia Saudita che l'emblema della frattura dell'acqua dizione delle democrazie
Che ha sostenuto l'Ucraina negli ultimi tre anni di fronte alla criminale invasione russa l'incontro di vini Riyād rappresenta la manifestazione fisica della rottura da parte dell'amministrazione Trump
Rispetto alla politica D by Derna fatta di isolamento di Mosca forte sostegno a Kiev da stretto coordinamento con gli europei e gli altri alleati
E presto speculare sui risultati pratici ma le premesse sono sufficienti per considerare questa come una svolta nefasta e carica di rischi
L'euforia con cui è stato accolto questo incontro
In Russia e l'indignazione delle capitali europee di Tierra offrono chiari indizi al riguardo l'incontro saudita secondo El Pais è la conseguenza diretta dell'apertura diplomatica
Voluta da Donal Trump con la telefonata con Vladimir Putin senza Concertación preventivamente né con gli alleati europei né tanto meno con il Paese aggredito
Per chiudere ogni dubbio l'inviato di Trump per l'Ucraina ha ribadito che non ci sarà un posto per gli Europei al tavolo
Dei negoziati il segretario di Stato Marco Rubio ha pronunciato real a Riad parole che sembravano voler calmare le acque ma in realtà confermano la tempesta ha detto che a un certo punto l'Europa avrà si un posto al tavolo ma solo perché applica sanzioni contro la Russia
Oltre al calcolato affronto agli europei
Abbondano i sintomi di povertà e improvvisazione sul piano negoziale
Le dichiarazioni del segretario alla difesa degli Stati Uniti che ha dato che ha fatto concessioni significative a Mosca prima ancora di iniziare a discutere
Nessuno un'ulteriore riprova prosegue poi il Paris le aperture alla Russia e la guerra commerciale contro l'Unione Europea minacciata da Trump poche ore prima di annunciare la sua conversazione con Putin
Devono spingere gli europei a una reazione unità ferma ambiziosa e rapida è necessario continuare a cercare di convincere Trump con argomenti di logica con principi con interessi
Il dialogo russo americano è solo agli inizi non è tutto perduto forse si possono contenere alcuni danni
Ma è interattivo iniziare ad adattarsi con urgenza al nuovo mondo che la Conferenza sulla sicurezza di Monaco e l'incontro di Riad hanno delineato
Un mondo in cui l'Europa non può più fidarsi ciecamente del suo alleato storico
è necessario sfatare questa illusione e agire per vivere in un nuovo scenario senza rinunciare alla libertà alla sicurezza alla prosperità e tanto meno al diritto internazionale
Se Trump è diventato un problema per l'Europa la soluzione passa per maggiore integrazione europea conclude tra l'altro El Pais
Al di là dell'Ucraina invece il titolo dell'editoriale pubblicato ieri dalle fidiamo quotidiano conservatore francese che sottolinea che l'Europa fa pena a avvedersi tanto è impreparata rispetto
Al al tornando Trump
Il il Cremlino scrive le Figaro
Non ha avuto molte difficoltà ad attirarsi le grazie di Donald Trump durante il primo faccia a faccia russo americano che si è tenuto martedì a Riad
è bastato un messaggio di apertura sorprendente ma misurato Vladimir Putin è pronto a negoziare con Volodymyr Zaleski e Norris spinge a a priori il diritto di Kiev entrare nell'Unione europea a patto che la NATO rimanga definitivamente fuori
Questo è in linea con le posizioni della nuova Amministrazione americana che si inserisce in una logica di sfere di influenza spingendosi a rivendicare la Groenlandia che appartiene in termini sovranità la Danimarca
Il nome dei propri interessi strategici c'è un'apparente anomalia nell'esigenza russa
Di trattare le radici del conflitto attraverso un sistema di sicurezza a livello europeo che dovrebbe essere concordato da Washington e Mosca ma tenendo gli europei ai margini
Solo che qui sta il fatto che per perfidia o non è una anomalia Tramper Putin guardano entrambi oltre l'Ucraina il pratone del Cremlino a l'ossessione di neutralizzare la minaccia della NATO e di preservare la sua capacità di intervento negli affari dei paesi vicini
L'americano si credo abbastanza forte o astuto da strappare la Russia alle su alleanze con la Cina l'Iran e la Corea del Nord al fine di isolare indebolire i suoi tra virgolette veri nemici perdono al Trump l'Ucraina è un fastidio che è costato troppo gli Stati Uniti e interferisce nelle relazioni
Tra grandi potenze questo spiega perché la presenza di terzi gli europei lo infastidiscono e perché abbia giocato le sue carte prima ancora di negoziale Luís non non vuole una pace vuole essere lasciato in pace e in fretta
Putin per parte sua prosegue le Figaro si scrive nel lungo tempo della storia russa vede l'opportunità di riprendere il posto che pensami spetti sulla scena internazionale di allentare le sanzioni di continuare a ridisegnare il mondo riequilibrando il peso dell'Occidente
Di fronte a questo nuovo grande gioco gli europei fanno pena a vedersi si riuniscono in fretta dopo le sollecitazioni del capo del Pentagono e le reprimende del Vice President di Trump come se fosse una sorpresa
Ma non hanno alcuna scusa per la loro impreparazione per miopia o ingenuità sperano ancora di fare squadra con un'amministrazione americana che non è amica e tanto meno alleata
Anche ridotti alle loro solo forse
Mosca e Washington possono contare sulle
Divisioni degli europei
Che rischiano di condannarli allora alla marginalizzazione conclude tra l'altro nel fidiamo altro editoriale che vale la pena segnalare quello pubblicato ieri da El Mundo quotidiano spagnolo
Che si chiede se a questo punto gli indizi sono quasi provette se quella proposta da Trump in realtà non sia una pace su misura per Putin
Disagi che la Russia hanno posto la prima pietra di un processo di pace in Ucraina che rischia di essere forgiato
Costruito su misura per il Cremlino e che inizia con tre grandi macigni
L'esclusione di chi entra dai negoziati la sottovalutazione dell'Europa e una serie di concessioni territoriali e strategiche inaccettabili prima ancora di iniziare a discutere
Il presunto realismo di Washington costringerebbe l'Ucraina sacrificare il venti per cento del proprio territorio e la prospettiva di adesione alla NATO
Ma non solo Trump insiste per la tenuta di elezioni in Ucraina
Come preludio per il dialogo di pace
Pone questo come condizione per qualsiasi soluzione da tutto ciò si può solo dedurre l'intenzione del Cremlino e di Trump di allontanare Volodymyr Zaleski diventato simbolo della resistenza Ucraina per sostituirla con una con una personalità affine agli interessi russi se questo scenario si concretizzasse
Alla fine avvalere beh la crociata imperialista del presidente russo che ha avviato la sua invasione dell'Ucraina proprio per instaurarsi un governo fantoccio oltre all'Ucraina di incontro di Riad ha constatato l'evidente sintonia tra la nuova amministrazione americana e una Russia che sembra essere in procinto di essere riabilitata
Dallo status di paria in cui era caduta seguito della violazione del diritto internazionale
Rappresentata dall'aggressione
Dell'Ucraina
Bloomberg ha perfino ipotizzato un incontro diretto tra Otranto e Putin la prossima settimana orientato a una cooperazione strategica ed economica incluso lo sviluppo di progetti comuni nell'Artico
Lavrov il ministro degli esteri che è andato a Riad
Ha escluso la presenza di truppe di pace europea in Ucraina avvertendo che quei soldati appartengono a Paesi membri della NATO e che il loro intervento sarebbe inaccettabile
è una posizione che conferma la necessità che l'Unione Europea addotti una mentalità d'emergenza per prendere le redini della sua sicurezza che non è più garantita dall'ombrello americano così tra l'altro il mondo nel suo editoriale di ieri il Wall street journal sempre ieri aveva un editoriale
Con il quale ha criticato Trump per quella che nel titolo viene definita alla riabilitazione molto rapida di Vladimir Putin il del predatore Russo è diventato un pacificatore in appena un mese
Scrive il giornale il presidente Trump ha fatto campagna per porre fine alla guerra in Ucraina e i suoi negoziatori martedì hanno avviato il processo con un incontro a Riad la politica globale può essere un affare Sco sporco ma la crescente riabilitazione di Vladimir Putin da parte di Trump è particolarmente difficile da sopportare
Tanto la scorsa settimana ha dichiarato dopo la telefonata con Putin di essere convinto che il dittatore russo voglia la pace
Non ha ha specificato che tipo di pace abbia in mente Putin ma se la storia è un indizio non sarà la pace che la maggior parte degli americani intende con questa parola
Nel due mila e ventidue il padrone del Cremlino ha avviato la più grande guerra terrestre in Europa dai tempi di Hitler
La sua operazione speciale ucciso reso invalidi centinaia di migliaia di ucraini ma anche soprattutto di russi
I suoi missili hanno colpito case stazioni ferroviarie le sue forze hanno tentato di lasciare al freddo i civili ucraini per spingerli alla resa
Le sue truppe hanno rapito centinaia di bambini nati in Ucraina
Per portarli in Russia e hanno torturato e giustiziato soldati ucraini in violazione di ogni regola internazionale sulle guerre squadre di assassini russi poi sono stati inviate all'estero per assassinare i nemici del regime
Tra gli altri Alexander Litvinenko con il polonio a Londra un'altra ex P ER Salisbury nel Regno Unito con il Novi Ciocca
E nessuno dovrebbe dimenticare la morte di Alexej Navalny il coraggioso politico d'opposizione
Avvelenato all'estero poi arrestato il suo ritorno in Russia e ucciso in prigione molti russi sono poi stati colpiti da un improvviso il misterioso desiderio di lanciarsi dalle finestre
Per morire
Putin è stato accusato di crimini di guerra da un tribunale internazionale Sergei Lavrov nel due mila ventidue è stato sanzionato come uno degli architetti della guerra della Russia contro l'Ucraina eppure è stato proprio l'approva sedersi di fronte a Marco Rubio martedì
Negando la realtà cioè che la Russia colpisca impianti elettrici ucraini nonostante
Con i suoi attacchi conclusione
Del Wall Street Journal ci rendiamo conto che gli uomini spietati Ichigo governano gran parte del mondo
Non possono essere ignorati ma di solito quegli uomini non vengono premiati con una visita negli Stati Uniti almeno prima di fare compromessi
Le visite con dei leader sovietici durante la guerra fredda prevedevano diverse concessioni all'America qualsiasi pace che Putin ha pronto raggiungere deve tenere ben presente il suo intero lascito di distruzione così tra l'altro il Wall Street Journal
Che ci porta al commento di oggi di Sylvie Kauffmann pubblicato su le Monde
Kaufman e ricorda che gli europei
Hanno avuto una certa esperienza nei negoziati con
Putin
Quale esperienza
La Georgia Q nel la Russia che non ce n'è mai andata dopo aver invaso parte del paese nel due mila otto e poi l'Ucraina due mila quattordici due mila ventuno miscuglio uno Visco due
Angela Merkel su un suolo Honda
L'esito e la delusione in un certo senso è stata
Cosciente
Il punto qual è e che di europee i cercavano una pace hanno avuto un cessate il fuoco
E oggi abbiamo un tram per scriversi si dica Hoffman di le Monde che interessato a un cessate il fuoco non a una pace durevole di conseguenza negoziare con Putin viva benissimo qual sia si sia il risultato ci fermiamo per oggi da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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