Puntata di "Stampa e regime" di mercoledì 1 gennaio 2025 , condotta da Andrea De Angelis .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 25 minuti.
Rubrica
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Buon giorno e buon anno questa radio radicale questa stampa e regime la rassegna stampa della nostra emittente chi vi parla Andrea De Angelis per questa edizione speciale distante regime come capita ogni qual volta non
Si trovano i quotidiani in edicola sample regime la dedichiamo a periodici e e settimanali e se la scorsa settimana
Con l'occasione del
Natale i periodici
Abbiamo trovato in edicola acidi hanno raccontato
Un po'le feste dei buoni sentimenti
Si è tentato un po'di fare un bilancio impositivo dell'ultimo dell'ultimo periodo oggi invece i i settimanali e mensili a nostra disposizione si avventurano un po'sul sia Veltroni più sul
Sul sul nuovo anno sul due mila
Venticinque senza dimenticare ovviamente invece il cioè bilancio al del del del due mila ventiquattro chi per esempio più di altri decide di raccontare l'hanno appena appena concluso L'Espresso L'Espresso
Di questa settimana che
Su una copertina sfondo rosso
Rappresenta un due mila ventiquattro numeri realizzato con un collage delle foto più significative dell'anno appena appena concluso il titolo cartoline di un anno dimenticabile ecco dimenticabile il due mila ventiquattro
Per L'Espresso un un anno caratterizzato da conflitti devastazioni diritti negati
Nel tempo in cui autocrati e tiranni impongono una geopolitica di guerra vien voglia di archiviare cinquantadue settimane di tanto dolore
Errare gioia alle quali bisogna comunque guardare per coltivare
Un due mila venticinque di
Speranza il titolo dell'Espresso che peraltro va in netta contrapposizione con un altro settimanale con il Venerdì di Repubblica che invece addirittura civili da ventuno buone ragioni per sperare in un futuro migliore
Ma vediamo meglio L'Espresso
A cominciare dall'editoriale di Emilio Carelli
Auguriamoci con il due mila venticinque di ponti e non di muri nel due mila ventiquattro devastazioni guerre diritti negati dallo sport e dalla scienza i pochi momenti di gioia scrive
Carelli si peserebbe iniziare un bilancio del due mila ventiquattro che si chiude con notizie belle positive invece la cronaca degli avvenimenti ci costringe a partire da guerre e diritti calpestati Gaza Israele Libano ucraine Siria ci ricordano i conflitti più sanguinosi che hanno avuto un costo umano
Incommensurabile con un bilancio tragico di vite umane in particolare bambini innocenti e qui si riprende un po'l'editoriale della scorsa settimana in cui il l'Espresso proprio voluto dedicare la copertina il numero ai bambini
Uccisi dalle guerre in questo due mila ventiquattro Carelli prosegue
Nel nostro viaggio attraverso le notizie di quest'anno non possiamo dimenticare gli eventi che hanno evidenziato la fragilità delle libertà fondamentali la compressione dei diritti civili che in Italia ha riguardato soprattutto la libertà di manifestare pacificamente
Ci ha mostrato quanto sia delicato l'equilibrio tra libertà e autoritarismo
In tutto il mondo proteste soffocate voci spente democrazia in pericolo ci ricordano che il cammino verso il rispetto dei diritti umani è ancora lungo e tortuoso tante anche le manifestazioni contro le ingiustizie
Che hanno colpito il corpo delle donne o hanno legato con la recente legge in Italia i desideri di genitorialità proclamando reato universale la maternità surrogata come non ricordare prosegue che il due mila ventiquattro è stato anche l'anno che ha visto la rielezione di Donald Trump il primo presidente degli Stati Uniti d'America ad avere una condanna penale
Mentre le nuove alluvioni in Emilia Romagna per due volte sott'acqua nel giro di un anno la Calabria sferzata dalle tempeste il terrificante uragano Helen in florida e la tragedia della Lukoil dell'alluvione a Valencia ci hanno confermato
Che è ancora troppo insufficiente l'impegno del mondo contro i cambiamenti climatici tuttavia canta queste ombre ci sono state anche notizie che riscaldano il cuore e alimentano la speranza le parole di papa Francesco che ha lanciato appelli incessanti alla pace sono risuonate come vox clamans sei in deserto sulle tempeste di questo anno rivolgendo un pressante invito all'umanità a riflettere sull'importanza della Fratellanza e della solidarietà e poi la scienza lo sport con i successi
Nell'Olimpia di alle olimpiadi ma non solo anche quelli nel tennis di Yannick Sinner e poi le conclusioni
L'anno che sta pare che sta per arrivare rappresenta un'opportunità per ricostruire per ripartire con rinnovato entusiasmo
Su di noi grava l'onere della responsabilità e il compito di promuovere la pace la giustizia i diritti per tutti insieme possiamo essere architetti di un futuro migliore
Uniti dalla volontà di creare ponti invece di Mori rivolgiamoci al due mila venticinque con fiducia abbracciando la speranza di cambiamento
Che ci offre così Emilio Carelli nel suo editoriale a raccontarci
Il numero dell'Espresso in edicola questa settimana un numero che poi troviamo nel dettaglio più avanti a pagina nove due mila ventiquattro album di un anno
E che va via a dodici mesi indimenticabili certo come lo sono i giorni che portano guerre devastazioni lutti
E sono rari gioielli momenti di felicità trascurabili di fronte al resto con il bilancio di vite innocenti sacrificata sull'altare della geopolitica di tiranni autocrati la bilancia di queste cinquantadue settimane pende al mesto
Vediamo conto qui in un racconto per foto che come la vita lascia scorrere lacrime e sorrisi accanto gli eventi dai raid su Gaza al fronte ucraino delle morti sul lavoro le violenze di piazza dalla compressione dei diritti alle conquiste civili di cui ancora una volta la Francia
Ci è maestra ci sono lo sport la musica la cultura lenire la sfiducia farci guardare al futuro con un po'di necessario ottimismo e allora vediamo quali sono
I racconti per sommi capi ovviamente gennaio
Segnato dalla vittoria di Yannick Sinner agli Australian open oppure dalla notizia dell'indagine per truffa aggravata h a Chiara Ferragni ed ancora il senato che approva
L'autonomia differenziata
Ed infine le immagini di Ilaria salisse condotta con le catene ai polsi ai piedi in tribunale in Ungheria febbraio invece
Inizia con la vittoria del centrosinistra di Alessandra Torday il Sardegna
Passa per le dimissioni da sottosegretario alla cultura di Vittorio Sgarbi e poi la protesta dei trattori e la morte l'uccisione dovremmo dire di Alexei
Navalny in Russia marzo invece
Comincia con la Francia che è il primo Paese al mondo introdurre con un voto a larga maggioranza il diritto all'aborto nella sua costituzione e poi i premi Oscar
Ed ancora le temperature che salgono in modo vertiginoso a Rio de Janeiro dove
Addirittura si superano i sessantadue i sessantadue gradi
Poi arriviamo ad aprile con la protesta degli studenti della Sapienza contro la collaborazione con le università israeliane
L'esplosione nella centrale idroelettrica di Bargi sul bacino artificiale di Suviana nell'Appennino bolognese con la morte di sette operai l'Iran è che lancia l'attacco con i droni contro
Israele maggio inizia con
Come foto sempre ovviamente con i raid israeliani a Raffa
Con la vittoria al David di Donatello delle firme di Paola Cortellesi c'è ancora domani e poi con l'arresto dell'ex governatore della Liguria Giovanni Giovanni Toti con il ferimento del primo ministro slovacco
Fisso ferito da tre colpi di arma
Da dà fuoco
Il re al rientro in Italia di di Chico forti giugno il mese delle europee con la vittoria di Fratelli d'Italia ma anche il mese del
Naufragio al largo delle coste calabresi di un'imbarcazione con a bordo quarantacinque migranti di cui almeno ventisei
Bambini la tragedia di Roccella jonica
Ancora il patteggiamento di Julian Assange con gli Stati Uniti
Le manifestazioni LGBT in giro per il paese con i gay pride luglio invece il mese dell'attentato a Donald Trump in Pennsylvania
O ancora
La vittoria del premio Strega da parte di Donatella Dipietrantonio con il suo libro L'età fragile
E Point il dopo lunghe trattative la conferma a presidente della Commissione europea di Ursula bomber Lion ad agosto
La foto principale quella del regime talebano che si accanisce ancora sulle donne approva una legge che vieta loro di cantare recitare o leggere ad alta voce in pubblico e poi le foto dell'esercito ucraino a Kursk o ancora
La
La foto quella di cavare disse che accetta la nomination a presidente settembre invece il mese in delle dimissioni del ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano travolto dallo scandalo
Per la nomina di Maria Rosaria boccia
O ancora
è quello della missione spaziale Polaris da un di Space X la Società di il non dirò maschere
Ed infine la decisione della Procura di Palermo di chiedere sei anni di carcere per Matteo Salvini per il caso prevalse sappiamo poi come è finito ottobre la tragedia di Valencia con lì e inondazioni
Oppure ancora
La morte di Iaia signor varrà leader di Hamas che viene ucciso durante l'operazione militare da parte di Israele
Novembre
Ci viene raccontato innanzitutto con la una foto che racconta
Opel ai l'azienda che sviluppa chat CPT che compra per quindici milioni
Di euro il dominio sciatta appunto come viene questo raccontato come segnale di come l'intelligenza artificiale in realtà sia sempre più diventando predominante e Point l'elezione di Donald Trump a presidente l'incriminazione
E il mandato di cattura per il premier israeliano Ben giorni Netanyahu da parte della corte penale
Del
Dell'Aia
Dicembre parte con
Il TAR della Liguria che dichiara illegittimo l'affidamento diretto alla RAI del Festival di Sanremo
In futuro potrebbe non essere più un'esclusiva del servizio pubblico questa la notizia per L'Espresso più importante le altre invece sono la condanna di Filippo
Turetta che
Il
Il rovesciamento del regime di Assad in in Siria ecco questa è l'anno che L'Espresso sci racconta indoor oltre trenta pagine di
Di di di di di di di numero di di questa edizione
L'anno due mila ventiquattro che si è appena concluso andando avanti ancora segnalazioni da questo da questa testata Gloria Riva pagina cinquantotto servizio sanitario casuale
La sanità pubblica non ce la fa più non può curare tutti ma se la politica non indica le priorità vince chi si presenta per primo un sistema che finisce col penalizzare poveri e fragili un lungo servizio quindi sulla
Sanità
Da cui vi vediamo alcuni passaggi una visita su due pagata di tasca propria dei cittadini gli anziani Now non autosufficienti sono quattro milioni il disagio psichico aumenta Problemi che nessuno vuole
Affrontare
Poi vediamo la pagina sessantasei se la Siria diventa come la Libia un colloquio di Carlo Tecce con Marco Minniti
I rischi dell'instabilità in Medio Oriente il mondo senza una guida il potere in crescita della Turchia il piano Mattei parla l'ex PC che collabora con il governo
Minniti parla quindi Marco Marco Minniti
Presidente della Federazione della Fondazione me door con le mete che sta per Mediterraneo e orrore che sta per Oriente anche estremo
Minniti ex dirigente del Pci ex sottosegretario alla Difesa ex delegato e servizi sei
L'ex ministro né dell'interno sempre e comunque in governi di centro sinistra
Che appunto
Ora collabora con
Con con il Governo ovviamente come come consulente
Come consulente privato ovviamente poi vediamo alcune delle cose che dice Minniti gli si chiede della Siria e risponde la Siria lo specchio di quello che può essere il mondo di domani un quadro in cui non casualmente
L'iniziativa di H TS supportata dei turchi avvenuta un giorno dopo l'annuncio della tregua in Libano
Dopo la liberazione di Aleppo è stata convocata una riunione a Doha fra i ministri degli Esteri di Turchia Russia e Iran il turco Erdogan prima dell'incontro aveva detto di non avere alcuna intenzione di abbattere il regime di Assad
Poiché è uscito spiegando che Assad non voleva accettare compromessi e dunque che si apriva la strada
Verso Damasco
Poi ancora Minniti è un mondo apolare dice
Le strutture multipolari sono in drammatica crisi le Nazioni Unite sono state marginali in Ucraina in Medioriente adesso in Siria
Il punto più importante di allentamento del conflitto fra chi abbiamo scafo l'accordo sul grano che ha realizzato Erdogan la Turchia è stata decisiva nella difesa aerea degli ucraini con le forniture di droni
Ma non ha applicato le sanzioni contro Mosca e questo non le ha impedito inoltre di far da regista allo scambio di prigionieri fra Stati Uniti
E Russia un mondo apolare quello che descrive e dove appunto la Turchia secondo Minniti svolge un ruolo apicale Erdogan ha intuito prima quello che sta accadendo dice Minniti
Ha compreso che la collocazione geostrategica della Turchia faceva leva su tutto il resto Erdoğan ha capovolto un Parrino ma che per anni ci ha guidato cioè l'idea che la finanza governa il mondo
Le fragilità economica della Turchia il membro NATO più a oriente sono note e Ankara adottato politiche in contrasto con il Fondo monetario internazionale
Eppure la Turchia non è fallita perché nessuno ce lo può permettere gli viene chiesto se l'Italia deve emulare la Turchia la risposta deve essere
Sempre più consapevole in questo mondo apolare di avere una posizione geostrategica naturalmente importante perché siamo il punto di connessione fra l'Occidente e il Mediterraneo allargato e tutto il sud del del del pianeta
Così Minniti che poi parla del piano Mattei è un'intuizione giusta perché il rapporto con l'Africa va curato la Francia del suo credito più difficile nazioni di lingua francese come il Senegal hanno interrotto
La collaborazione militare con Parigi la Russia è presente con gli scarponi in tutti i quadranti caldi del continente col suo piglio destabilizzante ascolterà della Cina che per crescere rispettare il patto sociale deve muoversi in contesti stabili
L'influenza cinese non sempre ben accettata dai Governi africani perché Pechino molto disponibile con il prestito molto dura col debito
Questo era il non detto all'assemblea dei Paesi africani di Pechino però la Cina a risorse gigantesche il governo ha stanziato cinquanta miliardi di dollari in un anno per
L'Africa insomma chiaramente numeri che fanno impressione che lo fanno anche soprattutto se messe in relazione con quanto stanziato per esempio proprio per il per il piano per il piano Mattei
Poi
Restando sul gli esteri e restando ancora sull'Espresso
Vediamo a pagina settantasei l'articolo di Federica Bianchi Putin avanza delle crepe dell'Europa
Geopolitica della tensione della Russia punta di segregare l'Unione Europea spingendo gli stati membri a tagliare gli aiuti all'Ucraina tornare sotto la sua influenza e la guerra ibrida che sfrutta le debolezze
Democratiche
Propaganda e Iker interferenze nelle elezioni ma pure sabotaggio di infrastrutture attentati dell'azione ordinate dallo zar hanno colpito più di metà dei paesi del vecchio
Continente è questo era L'Espresso di
Questa settimana passiamo così a Panorama panorama che in prima pagina in copertina
CIN mostra
Una testa umana con tanto di Servello evidenziato da un neon
Ed il titolo la cura per non perdere la testa dove farmaci ora rallentano l'Alzheimer un passo importante verso la terapia della più diffuso demenza degenerativa che sconvolge la vita a centinaia di migliaia di malati e le loro famiglie e che con l'invecchiamento della popolazione diventa sempre più emergenza
Sociale un numero quindi che
Dedicato alla scienza e alla ricerca scientifica
Ma che al proprio interno ovviamente racconta ben altro a cominciare dall'editoriale di Maurizio Belpietro quel campanello della Chiesa svedese il titolo è vediamolo meglio allora
Questo editoriale giorni fa ho letto che la Chiesa di Svezia è stata incaricata dall'Agenzia nazionale per le emergenze civili di prepararsi alla possibilità di seppellire trenta mila persone in caso di guerra
Sì avete letto bene il Paese che della neutralità ha fatto una bandiera
Non escludo un conflitto con decine di migliaia di vittime tutto ciò dopo l'adesione della nazione scandinava alla nato come reazione all'invasione dell'Ucraina
Gli svedesi sono previdenti e dunque il Dipartimento per i cimiteri della chiesa luterana si è subito messo al lavoro chiedendo i municipi di individuare i luoghi dove seppellire
I caduti al Comune di Göteborg per esempio sono stati richiesti dieci ettari di terreno in modo da far fronte alle esequie delle cinque per cento della popolazione lo so forse vi sembrerà di cattivo gusto un po'iettatore o parlare di morti in prossimità del Natale del nuovo anno tuttavia a me stupisce che una notizia del genere diffusa a Stoccolma
Dalla esuberi già sa radio ossia dalla RAI del servizio pubblico svedese passi così comune formazione tra le tante che si ascoltano distrattamente mentre si cucinano seguita Lauro nel traffico
E cittadino
Una
Partenza questa che poi i del Pietro giustifica al parlando del ruolo della dell'Alleanza atlantica che dovrebbe a suo dire predisporre un piano di emergenza visto quanto visto il coinvolgimento dei paesi europei e della NATO nel conflitto tra Russia e Ucraina soprattutto scrive Belpietro per la spinta di di Macron
Ma vediamo le conclusioni dell'articolo
Di Del Pietro dopo la caduta del muro di Berlino nella fase e la fine
Della guerra fredda nessuno ha mai messo in conto che l'Europa potesse essere teatro di manovre belliche prova ne sia quasi tutti che quasi tutti i Paesi hanno rinunciato ad armarsi e l'addestramento dei militari è stato mirato
Verso le emergenze civili su ventisette nazioni dell'Unione europea solo nove nel servizio di leva obbligatorio in tutti gli altri casi le forze armate sono composte da militari di carriera e dunque gli effettivi non sono in grado di sostenere un conflitto insomma in Svezia ci si prepara ad allargare i cimiteri per far posto alle tombe di soldati uccisi in battaglia ma quasi tutto il continente non pare che ci sia una seria riflessione su come preparare gli eserciti
E come incrementare i sistemi di difesa
La Repubblica italiana ripudia la guerra come metodo di risoluzione dei conflitti ma non basta un articolo della Costituzione per evitare di essere trascinati in battaglia
Vi state chiedendo se per caso io si dia sia diventato guerrafondaio tutt'altro
Dal ventiquattro febbraio del due mila ventidue invito a riflettere sulle conseguenze di ciò che sta accadendo a poche migliaia di chilometri da casa nostra e cito spesso lo scoppio della Prima guerra mondiale che nessun Paese voleva ma in cui l'Europa
Si trovò coinvolta senza accorgersene siamo sull'orlo di un nuovo scontro mondiale i segnali che ci giungono sono molteplici ma noi continuiamo a far finta di nulla come se le bombe che cadono in da un bus
Le centinaia di migliaia di morti russi e ucraini Noce riguardassero
Io non voglio andare a occhi chiusi verso la guerra voglio che l'Europa si fermi prima è per questo che la notizia della Chiesa svedese mi sembra l'ultimo campanello
Dall'Armée questo scrive Maurizio Belpietro sulla
Sul suo editoriale
Di questa settimana su Panorama panorama che come detto però parla di Alzheimer alza perché troviamo pagina dieci la cura possibile sono da poco disponibili durò i farmaci che se usati nella fase iniziale rallentano di almeno il trenta per cento la malattia finora considerata inguaribile
Vediamo però altro da Panorama di questa settimana intanto la politica fa due mila venticinque a pagina diciotto
Una sinistra che urla ma con poca sostanza i compagni della coalizione di centro destra litigiosi però uniti l'Europa gli americani che danno credito
Nell'anno che arriva all'esecutivo di Giorgia Meloni può davvero cambiare il verso al paese
Il l'articolo di Antonio Rossitto che ci racconta un po'la situazione politica del nostro paese allargando i confini però oltre in Italia anche Panorama fa il bilancio del due mila ventiquattro un anno vissuto pericolosamente scrive
A pagina pagina ventiquattro per l'appunto
I conflitti aperti l'Europa indebolita la crisi economica anche in Germania l'inchiesta Milano Green ville che a partire dall'auto elettriche difficile da perseguire ecco le vicende cruciali degli ultimi dodici mesi
Raccontate da Panorama e che nel due mila venticinque promettono ulteriori e decisivi
Sviluppi allora vediamoli quali sono i fatti del due mila ventiquattro
Con i titoli che vengono scelti per i singoli capitoli
Nessuno fermano zar ovviamente si parla di di Putin delle elezioni di Putin da poi più Luppi che Agnelli e che si parla delle riserve della FIAT di Stella antis se questo è il modello Milano l'articolo sul boom edilizio sulle inchieste della Procura a Milano poi gli errori di Macron la Francia ed elezioni francese che farà Landini da grande a proposito della fine del sindacato l'Europa guida cinese con l'auto elettrica
Che stenta a decollare nel nostro paese Trump e la riconquista dell'America l'inverno tedesco riarmo globale questi i titoli che raccontano il due mila ventiquattro per
Per Panorama
A dal panorama però vogliamo segnalarvi in particolare quanto troviamo a pagina sessanta
Il peggiore scenario
C'è chi si prepara alla guerra l'articolo e di Maurizio Tortorella
In Europa è arrivata la consapevolezza che subire un attacco militare di ogni genere gravità non è più impensabile molti paesi cominciano ad altre tasse ad attrezzarsi con
Riarmo difese e bunker ma anche con nuovi cimiteri e qui l'articolo l'editoriale di
Di Belpietro e ci vengono un po'raccontato i come i vari Paesi dell'Unione europea si stanno Ri attrezzando soprattutto quelli del Nord Europa
Del Pietro parlava della della Svezia in questo articolo invece per esempio ci viene raccontato quanto sta facendo la Finlandia con e esercitazioni continue l'acquisto di nuovi Dinoi carrarmati ma anche per esempio il piano
Per trecentosessanta mila nuovi bunker
In in Svizzera la Svizzera che conta nove milioni di abitanti trecentosessanta mila nuovi nuovi bunker
Questo Panorama
Vediamo lei
Lette che
Non è quello che trovate in edicola ma è quello che troverete
In edicola a partire da dopodomani dal tre gennaio
Il titolo
Di copertina se vuoi la pace prepara la pace non solo Gaza e Ucraina nel nome del dio denaro di un di un religioso sono oltre cinquanta
Le aree di crisi nel mondo il numero più alto dalla seconda guerra mondiale davvero l'uso delle armi in evitabile come sostengono le destre reazionarie e populiste ovviamente no
Analisi dati soluzioni di chi rifiuta la logica disumana
Della
Sopraffazione il titolo
Di l'Earth di copertina che poi a pagina tre ci porta ci riporta come sempre la citazione del professor Massimo Fagioli
Che questa volta
Tratta da un numero del ventiquattro marzo due mila sei vediamolo
Poi vennero le parole non le inventari esistevano ma non avevano il loro oggetto
Scoprì la differenza tra negazione rifiuto l'aggressione e la distruzione stavano nella parola negazione il rifiuto è vedere bene la distruzione e opporsi
Ad essa così scriveva il professor Massimo Fagioli nel due mila nel due mila sei l'editoriale di questo numero a pagina sei della direttrice Simona Maggiorelli Non è mai troppo tardi per fare la pace vediamolo
Ormai sono quasi tre anni di guerra in Ucraina e anche a verrei inviato a Zaleski armi a lungo raggio per colpire il territorio russo
Come
Ha fatto l'ex presidente by dello non ha portato a un negoziato anzi l'aggressore Putin frammisti gli ultrà sogni si minaccia di usare le armi nucleari ha continuato a fare la voce grossa
Dopo aver arruolato truppe nordcoreane dopo la caduta del suo sodale dittatore siriano Assad ha concentrato sul fronte ucraino tutti i suoi sforzi intanto del
Paese aggredito sarebbero ottanta mila i morti e quattrocento mila i feriti secondo l'inchiesta del Wall Street Journal che parla anche di duecento mila morti e quattrocento mila feriti tra i russi
Un'ecatombe di civili e militari ancor più agghiacciante se possibile il massacro che è stato perpetrato nella striscia di Gaza dall'esercito italiano dopo l'attacco di Hamas del sette ottobre
Del due mila ventitré mentre scriviamo il bilancio dei morti ha superato i quarantacinque mila per lo più civili fra loro diciassette mila circa sono bambini secondo dell'ANSETT sarebbero molti di più la prestigiosa rivista scientifica parla di centottantasei mila decessi attribuibili a conflitto nella striscia di Gaza
E una intera generazione di bambini mutilati orfani o scampati per miracolo dalle bombe
Ha subito traumi
Ha ferite psicologiche profondissime che sarà difficile rimarginare come su questo numero di Lester scrivono l'ex ordinario di Psicologia Sociale dell'Università degli Studi di Milano Francesco Paolo Colucci e lo psicologo palestinese Mahmoud sei d'entrambi in passato hanno lavorato in Palestina e in questi mesi hanno ricevuto numerose drammatiche testimonianze dai territori di Gaza assediati
Dove i civili sono privati di viveri acqua e medicinali bombardati dall'esercito di Netanyahu e del suo governo di ultradestra ma anche dei stabilizzati minando la loro vitalità e resistenza
Psichica
Nel frattempo oltre cinquanta aree di crisi e conflitti nel mondo ci tengono in apprensione si tratta del numero più alto registrato dalla fine della seconda guerra mondiale come documenta
Raffaele Crocco con il suo importante Atalante delle guerre in questo quadro non possiamo dimenticare il Sudan dove si consuma Daniela Guerra di cui nessuno parla
Il conflitto ha precipitato quasi venticinque milioni di persone oltre la metà della popolazione sudanese
In stato di pericolo e di indigenza assoluta
Più di dodici milioni di persone di cui circa la metà sono bambini hanno dovuto abbandonare le loro case anche queste sono cifre spaventosi
Cifre spaventose che poi arrivano sino al al nostro Paese
E vediamo cosa scrive
Simona Maggiorelli nel suo editoriale quando poi arriva a toccare i confini nazionali
In Italia con la legge di bilancio il governo Meloni ha sterzato trentadue miliardi per la spesa militare toccando il record di tredici miliardi solo per i sistemi d'arma come denuncia su questo numero Francesco vigna Arca
Della rete italiana per pace disarmo soldi che invece dovrebbero essere spesi per la sanità pubblica per la scuola per la ricerca e l'innovazione
In questo quadro c'è anche chi come Enrico Letta ha proposto di ratificare il messe per aumentare la spesa militare
Negli anni di docenza Parigi evidentemente l'ex segretario del Pd ha ben assorbito dalle azioni Macron che ha annunciato che la Francia in economia di guerra la stessa prospettiva che la presidente della Commissione borderline auspica per l'Europa
Dopo gli sforzi che erano stati fatti per uscire dalla pandemia facendo debito comune per la salute ora l'obiettivo della Commissione europea
Che ha aperto l'appoggio esterno dei meloni Ali e la spesa militare e la difesa facendoci fare un balzo indietro e il neo capo della NATO brutte
Si frega le mani alzando l'asticella di richiesta di spese militari al tre per cento ai Paesi membri così quell'Europa che giovani partigiani rinchiusi in carcere del Manifesto di Ventotene di Ventotene
Avevano sognato senza fili spinati ora rischia di sparire anche a causa della prossima entrata in vigore del pessimo Migration Hecht che nega i diritti umani dei migranti e il diritto d'asilo non c'è più tempo da perdere
Arriviamo le conclusioni dell'editoriale di Simona Maggiorelli è questo il momento dobbiamo farci sentire come cittadini come massa critica per invertire la rotta sulla fronte delle guerre
Forti anche dei provvedimenti che la giustizia internazionale ha intrapreso dei mandati di cattura per Putin Tania UE i capi di Hamas spiccati dalla Corte Penale
Internazionale all'inchiesta della corte internazionali di giustizia che sta andando avanti per l'accusa dice lo cito perpetrato da Israele a Gaza avanzata dal Sudafrica e da molti altri Paesi
Chi è responsabile di massacri di civili e crimini di guerra deve sapere che non resterà impunito la giustizia internazionale certo è lenta e sappiamo bene quali siano le pastoie in cui versa l'ONU ma sappiamo anche che l'unica strada
E il dialogo e la diplomazia come ha scolpito nell'articolo uno della nostra Costituzione ripuliamo la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti
La guerra porta solo distruzione le armi portano solo morte i momenti più alti della storia umana in cui sono ferite
Arte civiltà e progresso ci dicono che la pace la non violenza sono scelte politiche rivoluzionarie che la pace e la non violenza sono scelte politiche rivoluzionarie così Simona
Maggiorelli nell'editoriale A pagina sei di left avanti pagina otto si vis Pacem il secondo editoriale di Matteo Fago vediamo anche un passaggio di questo secondo pezzo
Se si chiede a chiunque anche alla persona che consideriamo la più terribile nessuno mai dirà
Che la guerra è qualcosa di auspicabile a nessuno piace la guerra e nessuna intenzione di fare la guerra
La realtà dei fatti però poi è diversa secondo il Global Peace Index nel due mila ventiquattro
Ci sono nel mondo ben cinquantasei conflitti attivi sembra quindi che a qualcuno piaccia fare la guerra o per lo meno non dispiaccia e per quanto in una delle parti coinvolte in un conflitto dica sempre che è colpa dell'altro se c'è la guerra ogni volta qualcuno da una parte o dall'altra inizia la guerra scrive Matteo Fago che poi racconta il numero di Lester che trovate in edicola
E che viene riassunto nella conclusione di questo pezzo
I tanti pezzi tanti libri che vengono citati prescrivo appunto libri questi attualissimi che riescono a leggere alla realtà con occhi nuovi libri che raccontano un pensiero nuovo
Che dice che per realizzare la pace è necessario prima comprendere cosa sia l'essere umano
Che fa la pace altrimenti continueremo a fare la pace inattesa della prossima della prossima guerra
Guerre che sono tutte evitabili le guerre sono tutte evitabili scrive Raffaele Crocco A pagina che a pagina dieci
Nel mondo in questo momento ci sono oltre trenta conflitti e più di venti aree di crisi ma per ogni singola guerra c'è una storia di speranza di ribellione la guerra stessa
E ai politici che ci lucrano sopra l'Autore Raffaele Crocco già giornalista Rai e direttore responsabile dell'Atlante delle guerre dei conflitti
Nel mondo
Così per descriverlo quanto meno
Crocco che poi appunto racconta quali sono le guerre nel mondo
E ricorda smettiamola di parlare delle guerre a cose avvenute dobbiamo occuparci delle cause delle violazioni dei diritti che le generano Meloni dice che la chiave di volta e il rispetto delle regole ma spesso le regole sono scritte sulla base di interessi di parte non rispecchiano i
Diritti
Con la crudeltà fredda cieca e definitiva si arriva qui al conflitto mediorientale Israele ha creato un precedente pericoloso e duraturo in questi tempi di guerre diffuse crescenti
Di fatto della viva stabilito che le necessità politico-militari vengono prima di qualsiasi cosa
Viene da dire ha dettato le regole guai a chi non le rispetta e dove ci sono regole e non diritti primo poi arrivano
Le guerre
Poi
Vediamo
A pagina sedici Francesco Vigni Arca coordinatore della campagna italiana pace disarmo intervistato da Simona Maggiorelli
La corsa agli armamenti sono favori e Inter solo favorire interessi la destra il governo ha stanziato trentadue miliardi per la spesa militare di cui tredici solo per i sistemi d'arma stabilendo un nuovo utile record intanto viene tagliata la spesa sociale la denuncia appunto di Francesco Pignata coordinatore della campagna
Della Rete italiana pace
Disarmo
A livello globale dice si riscontra la stessa tendenza italiana ma il raddoppio della spesa militare dal due mila uno non ha portato più pace più spendi più crescono delle guerre questo il suo
Questo il suo pensiero
Andiamo oltre la non violenza è una scelta politica dice ancora vigna Arca non è una buona educazione non è inerzia e mettere la cooperazione al posto della sopraffazione ed è rivoluzionaria bello che non violenza è scritto tutto attaccato come chi segue radio radicale sacche andrebbe
Che andrebbe riportato che andrebbe scritto Giovanni Russo Spena pagina ventiquattro perché il governo Meloni non ripudia la guerra la difesa e lo stato maggiore stanno plasmando un esercito che non è quello indicato dalla Costituzione del resto la maggioranza si sente in guerra e Stade eliminando una economia di guerra e la guerra comporta lo stato di eccezione cioè la sospensione
Dello stato di
Diritto il generale Masiello scrive ancora Russo Spena ha detto che un esercito più offensivo serve anche per prepararsi all'Africa è questo il piano materia di Giorgia Meloni questa la domanda
O ancora pagina ventisei Alessio la con il sogno europeo tradito da Van der Lai nella presidente della Commissione UE con il suo programma di difesa europea si allontana dei valori fondanti dell'Unione è nata proprio perché gli stati collaborassero d'una pace duratura per lo sviluppo della democrazia
E non solo dei suoi cittadini ma di tutti i popoli
La pace mondiale scrive ancora non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi disse Robert Schuman e uno dei padri
Dell'unione
E europea
Poiché pagina trenta l'arma dell'informazione contro i conflitti scrive Max Brod
I media danno il potere di accendere le luci su crimini di guerra e violazione di diritti umani innescando così la reazione della società civile ma TV e giornali meste RIM
Troppo spesso abdicano a questo compito ecco cosa possiamo fare
Per cambiare questo
Questo sistema la maggioranza degli italiani è contraria all'aumento delle spese militari ma raramente in tv e sulla carta stampata viene dato spazio ai pacifisti pacifisti che troviamo poi raccontati da Stefano Callieri a pagina trentaquattro
Nuova linfa ai movimenti pacifisti le forze politiche i movimenti che avevano costituito l'ossatura delle mobilitazioni dell'inizio degli anni due mila negli ultimi mesi sono rimasti in silenzio ecco come si può ricostruire la Rete
Pacifista in un mondo che non è più diviso in due
Blocchi in Italia si scrive ancora è mancata una potente mobilitazione contro il genocidio a Gaza molti soggetti politici hanno temuto di essere strumentalmente
Bollati come antisemiti nel mondo multipolare e la parola pace non può tradursi solo in assenza di guerra ma deve comprendere anche giustizia sociale e libertà
Non è sempre stato così però lo ricorda devi dar mando
Più avanti A pagina
Trentanove quando la sinistra faceva politica sulla pace
Di fronte all'attuale escalation militare può essere importante recuperare la memoria storica
Della stagione di mobilitazione a cavallo degli anni ottanta allora c'era la protesta contro i missili cruise in Sicilia e allo stesso tempo l'elaborazione teorica
Attorno al tema della pace per un'alternativa a sinistra la rivista Pace e guerra sotto la direzione di Luciana Castellina Claudio Napoleoni e Stefano Rodotà proponeva un ripensamento della strategia di sinistra nell'ultimo mezzo secolo sia sviluppata una vasta autorevole letteratura internazionale sulle forme di resistenza e di difese alternativi alla forza armata
Poi Maurizio bruttini a pagina quarantasei nucleare far rima con totalitario c'è un nesso tra Hiroshima
E la catastrofe industriale del neocapitalismo che nei diritti umani e l'ambiente questa è la domanda Robert io un club figura di riferimento del movimento antinucleare ecologista e pacifista lo aveva preconizzato né lo Stato tonico che oggi viene ripubblicato con la prefazione di Daniela Padoan negli anni Settanta nacque una nuova internazionale come lavoratori ambientalisti esponenti della controcultura e del movimento studentesco
Tecnici e scienziati liberi il nucleare civile è stato spacciato come lo strumento decisivo per procedere verso la decarbonizzazione al fine di produrre sempre più energia a qualunque costo andiamo verso la conclusione di questo spazio che stiamo dedicando allerta Ilaria Tucci a pagina cinquantadue la forza del dialogo tra i popoli il multilinguismo è intreccio profondo di culture
E relazioni sociali per questo è il perfetto antidoto contro i conflitti e la violenza come racconta il lavoro teatrale di Ilaria Tucci docente e ricercatrice e regista che insegna in Finlandia è questo era quel che dovevamo raccontarvi da lette in edicola lo ricordiamo non oggi ma a partire dal tre gennaio quindi fra due giorni
Lo abbiamo in qualche modo evocato quando
Abbiamo aperto questa nostra rassegna stampa questa mattina allora passiamo al Venerdì di Repubblica che in copertina scrive ventuno buone ragioni per amare questo primo quarto di ventunesimo secolo nonostante tutto e quindi in questo caso il bilancio non è del due mila ventiquattro ma è di ben un quarto un quarto
Di
Un quarto di secolo ed allora vediamo meglio all'interno
Intanto le solite firme di di apertura su cui torneremo tra poco perché invece quello che vogliamo lo subito vedere proprio articolo di copertina
Ventuno vuole ragioni e tra pochi giorni festeggeremo il primo quarto
Del ventunesimo secolo c'è da festeggiare la domanda il nuovo secolo si è aperto con l'attacco alle Torri Gemelle adesso chiudiamo l'anno con la rielezione di Trump nel mezzo abbiamo avuto
Attentati islamisti Teresa sempre più minacciato dal global warming una pandemia guerre il ritorno dell'incubo atomico insomma oggettivamente un vero disastro la domanda a questo punto è non c'è davvero nulla di nulla da salvare di questi anni vissuti così tanto pericolosamente l'abbiamo girata avventuro delle nostre firme chiedendo loro di fare un considerevole sforzo trovare anche solo
Una piccola piccolissima buona ragione per cui questi primi venticinque anni sono valsi comunque la pena di essere vissuti beh la buona notizia è che le hanno trovate eccole qui insieme ai nostri migliori auguri e allora vediamole
Firma per firma quali sono queste ventuno buone ragioni cominciando dalla prima Natalia Aspesi due donne al comando macchie pazzesca
Novità
Perché perché si perché in mezzo a tutto questo scrive la spesi ma in questi settantotto anni di Repubblica italiana c'era sembrata possibile una simile
Follia il Presidente doveva essere maschio almeno certificato
Come come tale se c'è mente un nome femminile magari la pensavamo come una brigata russa ma mai come presidente adesso che è passato un quarto di secolo dal due mila quell'anno ci pare bellissimo persino l'orrido Assad sembrava lontano si facevano virtuosi convegni tutti seduti in fila dire e quel macellaio andava cacciato tanto che poi lo abbandonammo al suo destino sino a ieri di ma c'è l'attore di siriani e le due le due donne sono Meloni e Shrine e il secondo la seconda buona ragione Manuela Audisio e all'improvviso d'estate L'Espresso una una saetta
La Saetta Usain Bolt quindi si parla di
Di sport in questo caso
Volte ai mondiali di Berlino del due mila e nove con il record sui sui cento metri la terza buona ragione ce la dà a Corrado Augias l'ottava meraviglia cercate la su Wikipedia
E si parla quindi di di questa enciclopedia
Gratuite collaborativa
On line io non ho mai insomma
Fonte più che autorevole
Un po'per tutti la quarta firmare quella di Stefano Bartezzaghi è bello viaggiare così leggeri
Disincantati
Essence in questo caso
La buona ragione l'introduzione del Kindle o comunque dei dispositivi di
Il Reader Lucio Caracciolo avreste detto noi italiani una grande famiglia Filippo Ceccarelli e le soluzioni le hanno gli ultimi cioè i primi poiché Claudia De Lillo loro facevano stretching io avevo Stoner
In cuffia Antonio di Pollina un giorno arrivò Netflix scoppio la rivoluzione Enrico Franceschini Global sì grazie vedi Londra per credere
Decima buona ragione Daria
Galanteria la scienza e più Gaia con la letteratura Massimo Giannini undicesima buona ragione la vecchia Europa una cosa buona l'ha fatta si chiama euro quindi in questi venticinque anni l'introduzione dell'Euro Vittorio Lingiardi il più bel giorno della nostra vita
Qual è il più bel giorno
Quella del
Del primo matrimonio la prima unione civile
Tra due uomini in Italia nel due mila sedici
Poi tredicesima buona ragione Tomaso Montanari Habemus su un papà di nome Francesco quattordicesima buona ragione Emiliano Morreale si alza il vento intera Miyazaki
Quindicesima Marino Miola se una pizza vi pare poco non è fatta a regola d'arte
Sedicesima buona ragione Lidia Ravera bentornato femminismo patriarcato addio diciassettesima Gabriele Romagnoli buono quel nuovi inizio peccato fosse già la fine l'elezione di
Del presidente Obama Barack Obama
Poi
Diciottesima buona ragione Michele Serra abbiamo il mondo in tasca fortunatissimi noi diciannovesima buona ragione Guia Soncini dai che forse forse sparirà anche il pub del
Ventesima buona ragione Giuseppe di detti ma ve la ricordate le Starrett in pigiama ventunesima Paola Zanotti INEA colline imbocca nato il quinto sapore queste sono le ventuno buone
E ragioni che ci vengono raccontate
Da
Dall'Espresso torniamo però alle firme che troviamo su scusate spesso al venerdì chiedo perdono torniamo alle firme di di questo numero Filippo Ceccarelli Carriglio scopi augurarle di Grillo scrive Ceccarelli
Ai tempi del grillismo reale che grosso modo si possono storiografiche mente collocare nella seconda metà degli anni dieci
Gli auguri del fondatore poi dell'elevato erano una cerimonia mediatica di puntuale straniante spettacolare imprevedibilità
Chi ha dedicato e forse perso il suo tempo ad appuntarsi significato l'ambientazione le prospettive di quelle stramba e performances
è oggi molto curioso e anche un filo angustiato sugli imminenti auguri se ci saranno così considerata la mole di dati e la conclusione di un ciclo politico vale la pena di ricordare che nel due mila tredici Grillo
Pronuncia un'invettiva fra le più apocalittiche in nome di Dio andatevene gridava ai limiti della congestione onorevoli Diso varati facce di bronzo facce di facce da dimenticare
Facce che si fanno il lifting i sorrisi tirati ormai indigno e così via
Nel due mila quattordici in camicia a scacchi parlò avendo alle spalle una statua di Garibaldi in poncho con il suo volto
E sotto una foto di tanti anni prima con Antonio Ricci e Pertini al Quirinale l'anno seguente Grillo pronunciò il suo contro discorso da uno sgabuzzino di casa comunque da quella che poteva sembrare una catacomba
Come preciso appena illuminata dal fiocco bagliore di una candela
Nel due mila sedici coerente invece con il techno afflato del momento andrà in scena con il proprio ologramma un modo per dire che la classe politica era fatta ormai di ologrammi nel due mila diciassette la butto sul sovrano Nismo
Quanto gli auguri del due mila diciotto niente di speciale classica inquadratura davanti alla libreria forse l'ombra di un malumore
Per la scomparsa del senso dell'umorismo nella consueta notazione sulle facce dei politici
Che quando sono espressive ricordo nel cofano di una Twingo del mille novecentottanta di rilievo al contrario libri data visione offerta nel due mila diciannove il volto di Grillo visibile sullo schermo di una IPAB innestato sul corpo di un culturista
A braccia conserte come
Da foto enfatico l'esordio sono ormai a livelli oltre la perfezione
E ritorno Dante Tello il testo entrambi tuttavia oscurati dalla rivelazione
Che quel po'po'di corpo apparteneva al figlio di Beppe Rocco allora ventiquattrenne effettivamente un culturista come si sa a lungo andare gli elenchi Stucchi hanno e anche gli eventi per cui qui ci si limita a ricordare l'apparizione augurale
Del due mila venti dalla spiaggia di Bibbona con elevato intento a scavare una fossa a riprova che le immagini a volte dicono più di quello che loro creatori intendono
Fargli dire Massimo Giannini accanto a pagina sette tanta voglia di Svizzera scrive
Massimo Giannini
Che parte riferendo di un'intervista a da via el Miley fresco firmatario del patto della moto sega con Melloni el loco argentino annuncia che un giorno vi potrebbe diventare presidente del consiglio del nostro Paese mentre la sua amica Giorgia dovrebbe essere incoronata Presidente della Repubblica
è una bella prospettiva in infetti mila e a Palazzo Chigi Meloni al Quirinale perché no è lo scenario perfetto rassicura narrazione già molto serena e pacifica di suo dove le istituzioni sono sacre per tutti la maggioranza e l'opposizione si rispettano i cittadini vivono in letizia
E in armonia come veri Fratelli d'Italia la cappa del governo non mi ricordo più se al Circo Massimo alla Camera
A spasso miele su tutti i nemici la sinistra criminale e la solenne omosessuale il sindacato sovversivo e Landini eversivo
I magistrati comunisti ed intellettuali golpisti Saviano il mefitico approdi di isterico lei sul Colle Luís sotto possono solo migliorarci
E si tanta voglia di servizio a leggere le parole di Massimo Giannini Diego Bianchi Zoro
A pagina otto Giorgia basta la parola
Anche qui si parla di Melloni Meloni
La Meloni del due mila ventiquattro su su X ad Atreju
Le e quant'altro
Andiamo oltre andiamo a pagina trenta
Del venerdì di Repubblica cardinale carri crea lo scandalo eh infinito una corte degli Stati Uniti decide oggi sulla ricorso delle vittime dell'arcivescovo accusato di pedofilia vorrebbero vederlo
A processo nonostante l'età e la demenza per la Chiesa sarà comunque una sconfitta l'articolo di Jacopo Scaramuzza vediamolo
Luino sci sarà ormai a novantaquattro anni e vive malconcio in una casa religiosa ha detto Mer nel Missouri
Il cardinale Teo dorme Carmack un tempo uno degli uomini più potenti di Santa Romana Chiesa non affronterà l'ultima di una lunghissima serie di denunce per abusi sessuali ai danni di bambini adolescenti seminaristi e giovani preti
In questo caso un uomo del mi sconsiglia raccontato di essere stato abusato da me cariche una cinquantina di anni fa dagli undici ai diciotto anni
A gennaio il giudice ha stabilito che l'ex porporato ormai soffre di demenza senile e ha sospeso il processo la difesa ha fatto appello e l'udienza del ricorso è fissata per oggi ventisette dicembre
Molto difficilmente la corte ribalterà la decisione ma già il fatto che un processo venga celebrato è significativo
Arcivescovo di New Arché prima e dal due mila di Washington dissi il porporato tendenza liberal era una star del cattolicesimo a stelle e strisce godeva della fiducia bipartisan dei presidenti
George Bush senior e Bill Clinton
Era tenuto in gran riguardo del Vaticano di Giovanni Paolo secondo carismatico grandissimo fondo Reiser relazioni in giro per il globo che gli hanno permesso di svolge l'attività diplomatica è riuscito a nascondere i suoi abusi sessuali fino al due mila diciotto
Quando l'inchiesta dell'arcidiocesi di New York ha portato alla luce le prime denunce a cui è seguita una slavina di accuse
Nel due mila diciannove Paolo Francesco lo ha dapprima espulso dal collegio cardinalizio
Poi dimesso dallo stato clericale a novembre del due mila venti il Vaticano ha pubblicato un rapporto di oltre quattrocento pagine che ricostruisce innumerevoli insabbiamenti sottovalutazioni e complicità di cui meccanica goduto per decenni molti sapevano a partire da Giovanni Paolo secondo e hanno lasciato correre
A Roma la relazione una specie di rapporto Kruscev della Chiesa cattolica è stata talmente enorme da finire nel dimenticatoio
Oltre Atlantico i tribunali non demordono primo giudice del Massachussets ora un collega del Wisconsin-Madison hanno trovato un éscamotage
Se l'accusato non vive più dello Stato dove è venuto l'abuso i termini di prescrizione non scadono lui non ci sarà ma le tante vittime continuano a chiedergli conto dei crimini che ha perpetrato facendosi scudo del suo potere nonché
Di
Dio una inchiesta
Significativa e importante quella che ci viene raccontata sulle venerdì di questa settimane che abbiamo comunque voluto leggervi integralmente l'articolo a breve del resto
E lo troviamo sulla pagina trenta però ecco nell'anno in cui si parla di nell'anno del Giubileo perché il duca venticinque quello del Giubileo bisogna ricordare anche queste cose da allora visto che abbiamo parlato di Giubileo riprendiamo mensile di cui pure vi abbiamo accennato qualcosa la settimana scorsa che Domino
Che è dedicato tutto al al proprio al al Giubileo ne abbiamo già letto alcuni stralci alcuni passaggi nella la scorsa settimana
L'ultimo Giubileo dicevo il titolo di Domino tra scismi non dichiarati assenza di missione assalto dei protestanti il prossimo potrebbe essere l'ultimo anno santo della Chiesa per come la conosciamo
Nel cortile in questo numero troviamo raccontata un po'alla
Geografia politica di papa Francesco
In questo Giubileo con il rapporto tra il Papa che i vari continenti oltre che i singoli Paesi capitolo per perché a titolo però ci sono alcuni passaggi invece dedicati non ai rapporti con gli altri paesi
Ma ai rapporti
All'interno
Del
Del Vaticano ed allora vediamo l'import ci sono due cose che vogliamo segnalarvi in questa
Questa settimana la scorsa settimana dicevo abbiamo visto i rapporti con la Russia Cina Stati Uniti Argentina e quant'altro oggi invece vediamo
A pagina cento sei Francesco vs Curia indi rapporto Alessandro Borelli il rapporto tra papa Francesco
E Vaticano quindi all'interno del del proprio mondo Bergoglio intende riformare in profondità gli apparati vaticani per rendere la chiesa più trasparente meno romana con il rischio di provocare paralisi e defezioni Francesco ha stabilito un decentramento di molte funzioni curiali
Depotenziando la segreteria di Stato il segretario di Stato è stato clamorosamente scavalcato dall'invio del cardinale Zuppi nei negoziati in Ucraina si racconta nessun Papa quanto Francesco ha inteso cambiare la Curia romana
Pertanto in profondità e il visto che parliamo di Giubileo importante anche il rapporto di Francesco di papa Francesco con la città del Giubileo la città che ospita il Vaticano Roma lo fa Lorenzo Maria Ricci Francesco contro Roma
Francesco impegnato a decentrare la Chiesa Bergoglio ritiene secondaria la preminenza dell'Urbe
Ma può esistere cattolicesimo senza Roma la domanda e che viene poste il Giubileo del due mila venticinque arriva in un momento cruciale per il pontificato di Francesco l'Anno Santo della speranza sarà inaugurato dopo soli due mesi dalla conclusione
Della sedicesima Assemblea Generale del Sinodo dei vescovi
Originariamente concepito come un organo consultivo al servizio del Pontefice dall'istituto collegiale fu introdotto da Paolo sesto durante l'ultima sessione del Concilio Vaticano secondo sotto Bergoglio i compiti di dall'Assemblea ecumenica sono stati ampliati e potenziati con la costituzione apostolica episcopali se comune del due mila diciotto insieme divenuto una pedina fondamentale per Lele Vangeli smog globale del Papa Porteño
Tramite ratifica pontificia al collegio sonora riconosciuti poteri deliberativi
Al contempo il documento papale ha reso possibile la partecipazione attiva dei laici ai lavori dell'Assemblea aperture che segnarono la volontà del successore di Pietro di cambiare la natura della Chiesa di Roma
Ascoltando le istanze delle periferie abbracciando l'intero popolo cattolico è impossibile scindere la Chiesa dal contesto storico e politico in cui si è gradualmente
Formata Francesco però è convinto che solo l'emancipazione da Roma potrà sanare le ferite
Della e Chiesa è impossibile scindere la fede cattolica dal contesto storico e politico
In cui si è formata per tale motivo l'impero romano risultò fattori in aggirabile per comprendere l'evoluzione delle prime comunità di fedeli la res publica assicurava un'ampia tolleranza religiosa delle azioni poste sotto il suo Imperium
Nei primi due secoli del cristianesimo le fonti
Non evidenziano un'oppressione sistematica i danni degli adepti della nuova fede piuttosto i pregiudizi della maggioranza della popolazione verso i riti cristiani causarono violenze e persecuzioni locali a volte avallati da governatori più raramente
Dai Cesa lì
Questo solo per partire dall'inizio per poi andare avanti
A quanto successo durante il quinto secolo o ancora l'ottavo
E nono secolo sino ad arrivare comunque ai ai giorni nostri il Santo Pato padre vuole scardinare il
Lemma latino Ubi papà Ibiza
Roma il Santo Padre infatti non ha perso occasione di denunciare l'assenza di fede della sosta posso storica tanto da affermare che l'Occidente
Non è più cristiano agli occhi del pontefice un problema la cui soluzione non può essere il cattolicesimo integralista e nazionalista in crescita in tutto l'Occidente tale corrente conservatrice e puro anatema agli occhi dell'evangelista bomber vogliano
Per il vescovo di Roma questo approccio alla fede cristiana è una perpetuazione del Costantini Isma'
Il Papa argentino si è dato un compito titanico sradicare la tradizione costantiniana imperiale della Chiesa di Roma con l'obiettivo di lavorare una teologia veramente universale scelta dettata dal bisogno di arrivare al popolo ormai geograficamente e ideologicamente uscito da schemi occidentali e vetero
Continentale per questo Francesco vuole portare
La chiesa lontana da
Da da Roma e questo era
Domino
Vediamo ora forti di un Fortune di questo mese che in copertina una CIPE deserta Alfredo Galletti
Di Novo dorme Nordisk azienda farmaceutica
Europea ora guidata per l'appunto dall'italiano
Questo però non tanto per raccontare la storia di copertina quanto per approfittare del consueto
Elenco di personalità dell'hanno fatto da questo mensile le cento persone più potenti
In tempi in campo economico del del mondo
Ed allora le vediamo quali sono le cento persone non prima però
Di aver dato un'occhiata all'editoriale della del direttore responsabile Annalisa Chirico nell'ottimismo che serve all'Italia questo il suo punto la stabilità del governo Meloni e la vicinanza ideologica con Trump fanno dell'Italia un interlocutore privilegiato
Degli stati Uniti scrive Annalisa Chirico a cavallo tra un anno che volge al termine uno nuovo che inizia si respira sempre un'aria di attese che cosa accadrà nel due mila venticinque la la prima domanda da cittadini e spettatori del mondo possiamo soltanto osservare gli eventi che si svelano davanti ai nostri occhi
E non dipendono da noi mentre ci dividiamo tra le incombenze di lavoro e famiglia tra le scadenze i doveri a cui ottemperare su questo universo personale abbiamo capacità di incidere formulare formuliamo perciò le nostre inerzia Resolution pensando a ciò che vorremmo cambiare per sfiorare la felicità con la punta delle dita scrive ancora
La Chirico ma poi qual è la situazione
Del nostro paese l'Italia è l'unico Paese fondatore dell'Unione europea con un governo forte e stabile a oltre due anni dall'insediamento il consenso di Giorgia Meloni è persino cresciuto non si può dire altrettanto degli omologhi tedesco e
Francese scrive da Ski Annalisa Chirico
Poi il voto americano segna uno spartiacque dopo il venti gennaio data del grande ritorno del presidente Trump alla Casa Bianca
Nulla sarà più come prima e l'Italia guidata da una donna di destra che conosce Trump ed è parte della medesima famiglia politica
Potrà coltivare una specie una relazione speciale con il nostro principale partner strategico
Anche in questo caso sugli allarmismi bisognerebbe far prevalere un cauto ottimismo i quattro anni del tram per primo si ricordano per la buona performances dell'economia a stelle e strisce per l'assenza di iniziative militari
Il primo Thermal tra ampliano è stato incredibilmente pacifista le promesse di un presidente eletto che dichiara di voler porre fine alle guerre dovrebbero farci tirare un sospiro di sollievo
Anche perché il calo di competitività delle imprese europee ha risentito negativamente dell'esplosione dei costi energetici a seguito del conflitto ucraino rinunciare al gas russo a basso costo ha danneggiato le nostre imperiese
Vedremo che cosa accadrà presumibilmente Trump farà ciò che meglio gli riesce da ineffabile di maker
Quale vale a dire negoziare e allora al tavolo delle trattative anche commerciali l'Italia potrà giocare la sua parte meglio se nella cornice di un'Europa forte e consapevole
Della posta in gioco il rapporto Draghi ha enucleato le sfide essenziali che ci riguardano come continente è una nuova prova
Che segnerà un mondo destinato in ogni caso a
è cambiare
Più avanti a pagina undici Toni Capuozzo il sogno americano secondo Donal Trump las seconda presidenza Tramper la fine del sogno democratico migliorare il mondo ogni costo guerre comprese l'American Dream adesso è
Casalingo si scrive su
Forti un
Forti urla che poi si presenta un'intervista a Marco Tronchetti Provera le lezioni Trump può rafforzare l'autonomia dell'Europa l'analisi
Di
Torno al tram di di di Marco Tronchetti Provera vicepresidente esecutivo del gruppo
Pirelli nelle caso delle auto elettriche bisogna misurare l'impatto dell'estrazione di litio o del maggior peso delle automobili dotate di batterie che
Pure a loro volta hanno un impatto a livello ambientale dice Tronchetti
Proverà intervistato su forti un allora dicevamo dei cento uomini più potenti
In ambito economico quali sono questi cento uomini bene potete immaginare piuttosto facilmente chi è il primo il primo ai lo maschera il ceo e fondatore di Tesla e dispensa X tra le altre cose
Seguito da agenzie hanno Wang
Ceo e fondatore di invidia e poi Satie Annabella ceo e presidente di Microsoft a seguire tanti altri al sesto posto il ceo di Apple Tim Cucca al settimo il signor presidente fondatore diventa di Facebook Mark Zuckerberg
Poi all'undicesimo Jeff Bezos di Amazon i nomi quelli più più noti chiaramente bis che è il sale cofondatore di Microsoft lo troviamo al ventiduesimo posto soloni italiano meglio due Dario e Daniela Amodei al numero quarantotto sono rispettivamente ceo
E fondatore presidente e fondatore di antropica
Veramente tanti altri
Per citarne qualcuno
Bloomberg e oppure
Singer veramente tanti molti anche dall'Asia che
Elemento questo di novità
E poi gli ci vengono raccontati almeno quelli più più importanti più significativi noi di questi ovviamente di leggiamo solo il ritratto del numero uno illo maschio
Che troviamo a pagina cinquantasei la strategia di maschi e di puntare tutto su Trump ha dato i suoi frutti catapultato il mega imprenditori a un livello di potere senza precedenti allora cosa scrive
Jessica Matthews
Il rischio elevato è sempre stato una caratteristica distintiva della carriera di Roma scritta sfidare gli standard del settore con razzi riutilizzabili nella sua azienda di esplorazione interplanetaria spessi X valutata duecentodieci
Miliardi di dollari oppure contesa che ha raggiunto una valutazione di mille miliardi
Investire miliardi le norme stabilimenti produttivi per realizzare interamente i componenti dei veicoli elettrici
Ma è stata la recente scommessa di maschio che ha messo in gioco la sua reputazione
La piattaforma sociale appena acquistata e oltre centotrenta milioni di dollari in donazioni politiche a favore dei repubblicani e della terza corsa presidenziale di Donald Trump a catapultare Luís e le sue aziende verso un livello di potere influenza mai visto prima
Sia nel mondo degli affari che in politica
Maschera la cui personalità e i suoi twitta spesso provocatori l'orrendo una figura lo rendono una figura divisiva
Era già molto attivo sulla scena politica internazionale con Space X è uno degli appaltatori più importanti del Dipartimento della Difesa maschi accesso a informazioni riservate e la sua rete satellitare star link
Ha giocato un ruolo cruciale seppur controverso nel conflitto in corso tra Russia e Ucraina
Ma nella Casa Bianca del presidente eletto Donal Trump perché maschi il futuro potus continua ad andare d'accordo
Maschera avrà l'attenzione di Trump conoscerà i membri del suo gabinetto avrà accesso ai capi di tutte le agenzie regolatorie di Trump
Alcune delle quali si occuperanno delle sue numerose aziende che operano nei settori dell'intelligenza artificiale dello spazio dell'energia solare degli impianti celebrali
Dei tour nelle dei veicoli elettrici
Il nuovo dipartimento per l'efficienza governativa Doge affidato a maschere potrebbe aumentare il suo potere sia a livello locale che internazionale
Se sei il migliore amico del presidente può entrare in contatto con qualsiasi leader mondiale tu voglia afferma Darrell West Senior Fellow presso la Brookings Institution
Mentre Trump sta formando il suo nuovo team all'influenza di maschere sarà sotto gli occhi di tutti il mondo attende di vedere se Trump intraprenderà azioni nell'ambito dell'intelligenza artificiale che favoriranno x ai o se modificherà la sua dura posizione in campagna sugli E V
Che entra in conflitto con gli interessi personali di maschio
Il presidente eletto anche minacciato di imporre dazi su tutte le importazioni di veicoli dalla Cina dal Messico sebbene Tesla possieda una grande
Giga fatto riesce anche ai a Shanghai e stia lavorando per aprirne una vicino a Monterrey maschi ha dichiarato agli azionisti a luglio che i piani di Tres la per il Messico erano in pausa a casa a causa
Dei potenziali darsi di Trump
Secondo quanto riportato Mask avrebbe già chiesto favori a Trump prima ancora che vincesse le elezioni con il ritorno York Times che scriveva che maschi e lì avrebbe chiesto di assumere alcuni dipendenti di spesi xe per posizioni governative
I portavoce di maschi e del presidente eletto Trump non hanno risposto alla richiesta di commento
Maschi e quindi rimarrà una figura di grande influenza nei prossimi quattro anni di amministrazione Trump oppure i loro comportamenti imprevedibili e la loro ossessione per il palcoscenico entreranno in conflitto una volta alla Casa Bianca la domanda
In ogni caso lo spirito innovativo di maschi e la sua intuizione su quali scommesse rischiose valga la pena fare lo hanno trasformato della persona più potente
Nel mondo degli affari così quindi forti urla ci racconta
I Lomas ska
Prima
Mensile che si occupa di comunicazione in copertina John Elkann il titolo un nuovo futuro per Jedir repubbliche Progetti di Maurizio Scanavino Presidente del presidente del nuovo
Di Gabriele commozione del direttore Mario Orfeo perché si parla tanto del nuovo Jedi e di Repubblica
Appunto il nuovo futuro per scegliere pubblica John Elkann ha capito il problema dei pagina quarantotto capito il problema dei conflitti di interesse con il suo ruolo di capo di Exor ha lasciato la presidenza del gruppo editoriale
Decidendo in contemporanea la nomina di Mario fra la direzione editoriale del gruppo di Repubblica adesso la gestione tocca a Maurizio Scanavino presidente a Gabriele Comus di che potranno agire senza più i fari della politica e dei concorrenti
Addosso e questa è la nuova repubblica e la nuova agenti così come se racconta
Prima in edicola questo
Mese andiamo
A concludere questa nostra
La rassegna
Rassegna stampa con deposte internazionale un numero speciale un numero che parte dalla fine di dicembre arriva sino al prossimo ventitré gennaio quando D. P. tornerà in in edicola un numero speciale L'anno che verrà
Questo il
Titolo da apertura
L'editoriale a pagina tredici Giulio Gambino la nuova internazionale della destra lo abbiamo letto la scorsa settimana vediamo invece all'interno che cosa scrive
Tipi pagina dieci Benvenuti del nuovo Medio Oriente causa l'anno e la questione palestinese irrisolte sanguinosi successi di Israele le ambizioni della Turchia ridimensionamento dell'Iran nell'attesa saudita del ritorno di Trump ecco come il grande vuoto di potere in Siria
Cambia il volto della Regione chi può approfittarne rischia di diventare un antiracket in cui Ankara
Protegge la maggioranza araba sunnita contro le aspirazioni le minoranze mediando con Unione Europea Stati Uniti Russia e e Iran questa il la lettura del mondo mediorientale fatta da Andrea
Lanzetta fondamentale sarà l'atteggiamento degli Stati arabi in primis del Golfo interessati soprattutto la ricostruzione un affare da almeno quattrocento miliardi di dollari perché infatti il volto del nuovo Medio Oriente non dipenderà infatti solo Dida Israele Turchia e Iran come invece spesso accaduto
In passato fondamentale per capire dove per dipenderà l'ago della bilancia sarà l'atteggiamento degli Stati arabi
Non solo a livello diplomatico ma in tema di costruzione della Siria una torta stimata tra i quattrocento e i mille miliardi di dollari tra il ripristino delle infrastrutture danneggiate i nuovi progetti di sviluppo
Dal due mila ventuno Emirati Arabi Uniti Qatar Arabia Saudita ed Egitto si sono spesi molto per riammettere Damasco nella lega araba e non è un caso che le delegazioni diplomatiche si sono affrettate a mettersi in contatto con i nuovi signori della capitale
Ma capire dove l'attivismo di Teheran porterà la Repubblica islamica
Sarà importante anche per gli altri Paesi della regione e non solo l'appoggio alla guerra degli utili nel Mar Rosso per costringere l'Occidente a fermare Israele ad esempio ha danneggiato gravemente l'Egitto che ha già svalutato quattro volte la propria moneta dal due mila ventidue che ora comincia a mettere sul mercato persino le aziende dei militari malgrado la continua rivalità con l'Iran poiché Riad non intende riaccendere il conflitto ignea man dove si è rotta i denti per quasi un decennio e c'è da scommettere che chiederà la nuova amministrazione americana di non la riprende lo scontro con Teheran puntando invece sugli investimenti della visione venti trenta
L'organismo creato per l'Expo del due mila e trenta Riad
E sullo sport tuo Swatch cinghie miliardario dei Mondiali di calcio FIFA due mila trentaquattro in cambio però gli Stati Uniti del Trump bis rilanceranno gli accordi di Abramo opera la normalizzazione con Israele
Un altro grande affare sulla pelle
Dei
Palestinesi e Trump ci ha raccontato da Giulio
Alibrandi
A pagina quattordici grande equivoco di Donald Trump
Ex richiedenti asilo arabi americani e moderati pro choice hanno votato in gran parte per il neo Presidente degli Stati Uniti ma dalle deportazioni di massa i tagli all'assistenza e all'aumento degli aiuti a Israele la nuova Casa Bianca adotterà politiche
Che non tutti accetteranno le fasce lettura lì più distanti dalla destra americana che hanno comunque scelto i repubblicani potrebbero essere danneggiate da alcune misure annunciate da Trump se il magnate newyorchese riuscirà ad aumentare la crescita economica in malcontento delle minoranze potrebbe alla fine risultare però
E ininfluente
Il Vecchio Continente lo troviamo a pagina diciotto Francia Germania l'asse si è arrugginito
Nobili decadute governi collassati fratture sociali tensioni internazionali così
Parigi e Berlino sono passate dal ruolo di locomotive a quello di grandi malate del vecchio continente è un problema che riguarda l'intera unione europea il monarca Macrone sul fronte interno ha perso la presa sull'elettorato su quello estero sgomita per vincolare l'unione dagli
Stati Uniti il caos politico tedesco è figlio invece della crisi economica in cui versa il Paese e Scholes si è rivelato un leader un leader
Debole
E poi la Cina
E questa è l'ultima segnalazione da ATP
La Cina la troviamo a pagina trentaquattro ancora Giulio Librandi la Cina è pronta alla guerra con gli Stati Uniti acquisisce armi sei volte più velocemente di Washington dal due mila ventuno ha prodotto oltre quattrocento cacce ventinove militari
Raddoppiato l'arsenale atomico e balistico e sviluppato un nuovo bombardiere stealth non succedeva
Dalla seconda guerra mondiale ha aumentato la produzione puntando su sistemi progettati come deterrente ma anche capaci di prevalere in uno scontro tra grandi potenze il divario produttivo che continuerà a crescere
Anche in futuro darà a Pechino un netto vantaggio in caso di scontro prolungato l'analisi
Che viene fatta anche qui viene raccontato il due mila ventiquattro lo si fa con le foto dell'anno
Foto che
Partono da Raffa passando per l'alluvione e in Indonesia per la Addis una discarica tessile ad Accra inganna
Ancora un operatore militare ucraino di droni
Quindi la foto di Alexej Navalny l'alluvione
A Valencia
Il gli anelli di vortice vulcanico sull'Etna
Eppure Julian Assange libero oppure
Il l'attentato a donarla a Donald Trump un le macerie di un raid di Israele Anna Bhatti è in in in Libano
A proposito del global warming un orso polare allo zoo
Di di Praga foto da ama in in Siria con
Un murales che ritraeva il volto di Assad crivellato
Di di colpi insomma un po'per il racconto dell'anno attraverso anche qui l'utilizzo di tante foto andiamo a concludere questa nostra rassegna con internazionale che è come ogni anno dedica il numero di fine e inizio anno alle storie le storie questa volta sono state selezionate da Lisa Making lei che
Le presenta ne presenta tante noi
Di leggiamo l'editoriale
Di presentazione di questo numero di Giovanni De Mauro
Vediamolo
Domani l'intelligenza artificiale continuare a boicottare trekking ogni domenica per scongiurare la domenica riparare le cose invece di comprarne di nuove ristabilire un giusto rapporto città campagna comprare o farmi regalare
Una batteria fittissima fare un viaggio in macchina prendermi cura del mio
Microbiota intestinale fare bene i calcoli smetterla di incasinare il mio ritmo circadiano seguire tutti i consigli di corpo e mente rispettare quello dell'anno scorso eliminare l'ultimo scatolone del trasloco entro gennaio due mila venticinque
Basta detta da vero tornare in
Cina chiedere l'impossibile capire quanto fa uno più uno meno ansia più tagliatelle passare più tempo del bosco ascoltare finalmente
Il mio corpo affidare la pianificazione delle vacanze all'intelligenza artificiale a battere il patriarcato mettere in ordine la libreria
Provare a dire qualche no in più girare il materasso iscrivermi ad almeno una cosa
Una corsa campestre appuntarmi il buon proposito che mi verrà in mente a giugno portare i coccodrilli in montagna continuare a studiare giapponese finire di attaccare i quadri a casa e dietro la mia scrivania
Inizierà a fare trekking e non dire parolacce davanti alle figlie
Togliere il medico di torno di nuovo la maratona fare tutto il possibile per essere dentro lo stadio di Cardiff il quattro luglio del due mila venticinque fare una passeggiatina al giorno vedere più spesso il mare
Peggiorare limitare il ma mese all'indispensabile rimettere al centro i miei desideri nei bisogni scoprire il magico potere del riordino
Una cena al termine dell'Universo ricominciare un diario ad acquerelli trovare il modo natura natura natura
Come ogni anno questi sono i buoni propositi della relazione di internazionale ecco questo l'editoriale con cui ogni anno conclude
Le proprie pubblicazioni
Internazionale Coni i buoni propositi della redazione a me personalmente piace concludere
Questa rassegna stampa quella del primo gennaio proprio con i buoni propositi della redazione di internazionale
Ci fermiamo qui con stampe regime quest'oggi grazie a voi tutti per l'ascolto restate con noi perché i programmi di radio radicale prosegua
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