Sono presenti il fondatore di Italia Viva, Matteo Renzi e Maria Elena Boschi.
Insieme a loro partecipano alla discussione: Flora Frate, Davide Faraone e Marco Di Maio.
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Introduce
senatore (IV-PSI)
senatore (IV-PSI)
deputata (IV)
Editorialista del Corriere della Sera
Problemi tecnici per il collegamento
deputato (ITALIA VIVA)
presidente Emerito della Camera dei Deputati
deputato (ITALIA VIVA)
professore di Diritto pubblico presso l'Università degli Studi della Tuscia
docente di Scienza Politica all'Univerità degli Studi La Sapienza di Roma
professoressa di diritto pubblico allUniversitè Paris Est Crèteil
professore di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
ordinario di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi Roma Tre
deputata (IV)
giudice emerito della Corte Costituzionale
ordinario di Diritto costituzionale all'Università degli Studi di Milano
deputata (IV)
Vorrei ringraziare gli autorevoli relatori che hanno accettato il nostro invito a partecipare io a questa nostra iniziativa su un tema assolutamente impegnativo e anche interrogativo visto il titolo sul presidenzialismo
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno deciso di intervenire oggi in presenza tutti coloro sono collegati da remoto e chi deciso di sintonizzarsi su Radio Lupo da per ascoltarci
Naturalmente io farò una brevissima introduzione poi darò la parola a Matteo o per il suo intervento e poi naturalmente i lavori andranno avanti il tema che trattiamo oggi è un tema assolutamente importante
Ed è un tema che parte su cui vogliamo discutere partendo da una considerazione che questa legislatura è quella che credo più marcatamente abbia fatto emergere una certa
Forse anche inevitabile ipocrisia del nostro sistema politico istituzionale doveva essere la legislatura degli integralisti quella dei duri e puri quelli dei mai con e diventato invece una legislatura in cui si è manifestata l'apoteosi del relativismo il tutto è possibile
Con una distanza siderale fra quanto detto prima del voto in termini di contenuti e anche di alleanze politiche quanto poi realmente accaduto
Con diciamo una condizione che ha minato la credibilità delle nostre istituzioni e secondo noi anche allontanato i cittadini dalla politica
E poi dopo il referendum del due mila sedici doveva essere la legislatura del rilancio del bicameralismo perfetto come strumento c'era stato spiegato e sostenitori del no
Imprescindibile per il funzionamento del nostro sistema parlamentare è stata invece la legislatura in cui si è decretata la morte del bicameralismo
Paritario e si è invece celebrata la nascita del monocameralismo alternato
I numeri sono impressionanti da questo punto di vista su novantuno decreti legge approvati in questa legislatura soltanto quattro sono state approvati con due letture vere
Gli altri ottantasette hanno visto una camera a turno spettatrice
Per tutti i governi è stato così quindi non è stato un tema che ha riguardato un'alleanza quella giallo verde o quella giallorossa al governo Draghi per tutti i governi ha funzionato allo stesso modo
E ha riguardato sia i decreti legge che le leggi ordinarie
Sia di iniziativa governativa che d'iniziativa parlamentare su centodieci leggi ordinarie d'iniziativa governativa cento uno hanno visto un percorso di lettura vera di una canna soltanto il nove le due letture
E su quelle ordinarie inseriva parlamentare l'uno si aspetta invece almeno lì una maggiore partecipazione su cinquantacinque quarantotto due letture sette no
è un quadro disarmante che emerge ancora con più forza se si fa un ragionamento sulle leggi di bilancio sull'assestamento il rendiconto undici su dodici hanno avuto una lettura soltanto vera
Una avuto le due letture che ci aspettiamo sempre da un bicameralismo paritario
Inoltre questa sarebbe dovuta essere la legislatura in cui si sarebbe messo un argine a quella deriva autoritaria era caratterizzata dalla decretazione di urgenza da un uso continua e costante
Invece gli stessi che protestavano sbraitavano che ne dicevano di tutti coloro di tutti i colori quando si poneva una questione di fiducia senza un sussulto estremamente sono passati sotto il banco il presidente del Senato del presidente della Camera cinquantatré volte dicendosi una volta su quattro
La discussione che oggi facciamo su un presidenzialismo c'entra tanto con questa mia premessa
Perché io credo che oggi ci interrogheremo su come ricercare un punto di stabilita ed efficienza del nostro sistema politico istituzionale ancora di più
Dopo lezioni francesi
Quando è emersa con grande chiarezza che di fronte alla situazione simile
Che vedrebbe il nostro Paese magari con dopo le elezioni
Con una frammentazione
Che pari a quella che insieme verificata al primo turno in Francia però con una grande divaricazione su quello che accadrà in Francia tra qualche giorno e quello che accadrebbe il nostro Paese
E cioè in in Francia dopo un primo turno di estrema frammentazione tra qualche giorno avranno un presidente eletto direttamente dai cittadini
Avranno una stabilità per cinque anni avranno una condizione di responsabilità diretta del presidente rispetto al programma presentato alle elezioni alla attività quotidianamente svolta da noi invece dopo il voto si manifesterebbe il classico balletto con maggioranze variabili differenti rispetto a quelle che si sono presentate agli elettori con una condizione
Di instabilità perenne senza una responsabilità data dai cittadini ma con presidenti del Consiglio scelti dalle forze politiche magari senza neanche averli presentati alle elezioni
Anche di questo vorremmo discutere e chiudo con voi discutendo di presidenzialismo tirandolo fuori dalle sette le discussioni ideologica e molto spesso contraddistinto questo dibattito il nostro Paese soprattutto in certa parte della sinistra quando si è pensato al presidenzialismo come se fosse l'anticamera dell'autoritarismo non è così e lo sappiamo il tema è come noi
Costruiamo un modello noi abbiamo detto il Sindaco d'Italia perché è un modello che si avvicina di più a quello francese che dicevo poco fa e uno un modello che funziona ma anche perché l'abbiamo utilizzato in questo Paese
Nei comuni e anche lì ha funzionato con l'elezione diretta e col doppio turno naturalmente non tutto potrà essere risolto con l'elezione diretta anzi questa semplificazione un errore non abbiamo detto no
Ad esempio la proposta di Fratelli d'Italia proprio perché stava dentro questo solco semplificare tutto proponendo il tema dell'elezione dirette a mentre i temi che dovranno essere affrontati insieme all'elezione diretta
Dovranno essere quelle le competenze dei ruoli dei poteri e dovranno essere rinegoziati tra Camera Senato regioni comuni magistratura credo che di questo dovremmo parlare oggi e che di questo credo che il paese e su questo credo che il Paese si attenda il meglio dalla classe politica vitali grazie Matteo
Grazie da vedersi Marina dei ragazzi in vacanza tutte a tutti grazie agli ospiti
Che cosa sono questi incontri che come Italia viva stiamo facendo da qualche settimana
Sono il tentativo di dare una risposta a un bisogno dissenso rispetto a ciò che sta avvenendo
Il ventiquattro febbraio
Non si è semplicemente si fa per dire consumata una evidente aggressione della quale la responsabilità e chiara ha un nome è un cognome Vladimir Putin e a un Paese aggredito l'Ucraina
Si è consumata una ferita
Di portata storica
Delle conseguenze non sufficientemente analizzate
Dell'ultimo trentennio perché vi sono solidi ragioni storiche che spiega ciò che è avvenuto ma anche e soprattutto per ciò che potrà avvenire in futuro
Di fronte a questo
La semplificazione immediata
è stata non a livello italiano ma a livello planetario quella di provare a dire chi sta con chi e noi stiamo chiaramente dalla parte del popolo ucraino e stiamo chiaramente dalla parte dell'Europa che sceglie
La via delle sanzioni
Ma si è scelto di stare di fare una discussione
Talmente superficiale
Da lasciare senza parole
Il populismo è diventato parte Della stessa strategia della guerra forse lo è sempre stato in particolar modo al tempo dei social media e che cosa comporta tutto ciò che manca la capacità di approfondire di studiare di conoscere di entrare nel merito
Italia viva ha un'ambizione quella di essere la casa della politica non del populismo e allora abbiamo deciso se è vero come è vero che la semplificazione mediatica richiede di dire con chiarezza da che parte si sta e lo abbiamo fatto ma c'è bisogno di un di più di riflessione
Proviamo a fare questo di più di riflessione domandiamoci ad esempio che tipo di Europa sogniamo
L'abbiamo fatto la settimana scorsa in un convegno importate cosa significa essere oggi parte dell'Unione Europea come l'Unione Europea
Dei sei Paesi fondatori divenuti ventotto poi ventisette oggi in fase di riflessione su se stessa immagino al proprio futuro
E guarda che questo tema non lo affronta nessuno sui media ma la notizia di ieri del rapporto tra Serbia e Cina dovrebbe
Toccare il nostro confronto molto più di quanto sta a spazzare accademico
Perché il tema della Pretura europea Tiziana fu molto a est ma non è sceso sui Balcani e ha visto la Serbia sempre più dell'influenza russa o cinese
Ad esempio l'Albania respinta con scelta discutibile all'inizio del due mila tredici poi il percorso è ripreso è un tema enorme
Ne ho detto uno potrei citare l'energia
Ne abbiamo parlato da Civitavecchia in collegamento con tante parti del nostro Paese
Il tema della dipendenza energetica e non abbiamo ancora affrontato il tema della conseguenza alimentare
Noi stiamo di fronte a una incredibile situazione di cambiamento dei prossimi mesi in questo pianeta a cominciare dai Paesi africani che non a caso ventisei cinquantaquattro dei quali sono quelli che si schierano non contro la Russia ecco questi temi
Che sono temi interessanti affascinanti richiedono
La fatica lo sforzo e pongono inquietanti e anche interessanti sfide per il domani c'è una questione demografica è inutile stare a fare discorsi è in corso una trasformazione profonda dell'ordine mondiale
Cina e India insieme faranno tre miliardi di persone la Nigeria da qui ai prossimi venticinque anni sarà più grande dell'intera Unione Europea
E noi lo siamo in una situazione di crisi demografica ricordo Angela Merkel in una cena all'Expo nel due mila e quindici mi parlò della sindrome dell'impero romano
Le civiltà finiscono innanzitutto per cause demografiche prima ancora che per cause democratiche su tutti questi temi noi discuteremo vice ma siete pochi
Continueremo a discutere cercando di far prevalere le ragioni della politica come stiamo facendo in alcuni dibattiti legati all'attualità
Ad esempio sui temi della giustizia ad esempio sui temi del fisco ma come vogliamo fare sui temi dell'elaborazione culturale e qui vengo e chiudo alla questione
Della crisi della democrazia su cui il lavoro dei nostri colleghi parlamentari ha portato al tavolo un e non soltanto al tavolo una straordinaria
Presenza di persone di grande qualità che è giusto ascoltare e per le quali appunto vado rapidamente a chiudere cosa significa questione democratica
Il quattro febbraio del due mila e ventidue punti dieci GP hanno firmato un documento insieme è passato sotto silenzio eravamo ancora in pieno di battitura copie di copie tra l'altro ha improvvisamente sparito dai giornali Atene partì per la guerra
Primo Effetto di Unamuno
Più di un approccio monotematico all'informazione che anche in questo caso dovrebbe farci riflettere comunque il fatto è che il quattro febbraio nei giorni della partenza delle olimpiadi di Pechino
Russi e cinesi firmano un documento dove dicono che loro credono i diritti umani
Ma che i diritti umani non sono universali sono nazionali
Curioso argomento quindi ciò che la Cina riconosce come diritto umano ciò che la Russia riconosce come detto ma è tale la Dichiarazione universale dei The l'uomo non serve più
Cena delusa firma un documento in cui dicono che la democrazia è per loro un valore ma per loro il valore non è votare tutte le volte o votare una volta ogni cinque anni democrazia e fare l'interesse di tutti chi decide come si fa l'interesse di tutti
Coi sondaggi come accade nelle metropoli megalopoli cinesi Accio Oncins sono trentadue milioni e mezzo di abitanti
Il modo con il quale escludono la volontà dei cinesi è un modo che ha tiene insieme l'intelligenza artificiale
Hibiki data l'analisi dei dei telefonini
Il riconoscimento facciale tutte cose che sono in una democrazia riviste o comunque non consentite in questo modo dare quel tipo di Democrazia lì secondo cinesi e russi è il modello democratico che loro vogliono difendere
E noi allora e qui veniamo al punto molto più banale se si vuole di che tipo di democrazia in Occidente è ancora possibile perché noi siamo quelli che difendono l'idea di democrazia totalmente diversa da quella del documento del quattro febbraio
Noi siamo quelli che dicono che la democrazia è quell'insieme di valori che fa riferimento alla nostra esperienza
Di comunità che credono ai valori occidentali e che combattono per il sì ma diciamolo chiaramente quanto anche da lui l'influsso dei social media bisogno dell'Aic della East conto Croazia sta facendoci perdere di vista il ragionamento prospettico dei prossimi
Anni
Senza citare le solite frasi attribuite a De Gasperi
Quando vai negli altri Paesi quelli che non sono democratici ti raccontano i grandi progetti da qui al due mila trenta due mila quaranta e ricordo una volta mi dissero
Quindi abbiamo il nostro obiettivo è quello del programma per il nostro Paese venti trenta e io risposero Presidente del Consiglio ma content ed arrivare premio alle venti e trenta di stasera perché abbiamo un modello democratico nel quale è più complesso mantenere il potere a lungo
Eppure questo tema esistente e allora qui si salda il punto sul quale attendiamo le riflessioni e le valutazioni dei nostri ospiti
Come si fa a tenere insieme il grande dibattito democratico
Negli ultimi settant'anni con vittorie sconfitte non abbiamo perso clamorosamente nel due mila sedici un primo tentativo di riforma
E siamo qui a dire che allora c'era bisogno e oggi c'è ancora più bisogno di una modifica delle regole ma come si salda il dibattito che vede che so che Roberto Ruffilli nel cittadino arbitro un grande punto di riferimento con il fatto che oggi
Al voto non corrisponde un cambio di governo
Pratiche questa legislatura nata con il Presidente della Repubblica ha messo sotto accusa da colui il quale oggi è ministro degli Esteri per alto tradimento per aver esercitato le proprie funzioni costituzionale verdetto quel ministro non lo voglio perché anti europee
Legittimo Pérez controfirmare il presidente ed è un potere reale quello della controfirma quella legislatura finisce nata sulla principe del sopra Nismo anti europeista finisce con l'ex capo della BCE Presidente del Consiglio appoggiato
Da colui il quale allora chiedeva la resa in stato d'accusa che fa il ministro degli Esteri
Nel frattempo tre maggioranza diversa ed ma chi lo dico con un tono moraleggiante perché siamo stati parte
Nella costruzione delle maggioranze diverse quindi non è che eravamo su Marte mai a dire a però questi ragazzi in Parlamento che cosa fanno siamo stati tra i protagonisti della costruzione della maggioranza del competenze del Draghi
Esercitando pienamente le nostre funzioni della democrazia parlamentare ma può continuare a esistere un modello nel quale si vota e al voto non corrisponde una decisione democratica o meglio non tanto amici democratica non è vero
Una conseguenza sull'esecutivo in questo senso l'idea del presidenzialismo che poi vuol dire tutto e non vuol dire niente e dell'elezione diretta del Sindaco d'Italia
è un elemento sul quale vogliamo riflettere son partito dal dibattito del quattro febbraio del due mila e ventidue perché vorrei che fosse chiaro che noi stiamo inserendo questa discussione in un in un menu dibattito tra di noi su che tipo di forme ci poi arriveremo alla conclusione alla nostra proposta in campagna elettorale alla prossima legislatura quello che volete
Ma il tema è la vicenda ucraina apre talmente tanti spazi di riflessione che dobbiamo essere capaci di fare le nostre proposte anche su temi così complicati con questo sguardo chiudo
In una delle ultime scene da Presidente del Consiglio ha incontrato il Presidente della Repubblica cinese ci Jinping
è tradizione degli amici cinesi quando fanno dei viaggi lunghi di fermarsi
Il fermarsi in dei momenti di fanno tuttora in quel caso mi doveva andare da Pechino a Lima
E il consigliere diplomatico siamo nel novembre del sedici Trump ha vinto le elezioni noi stiamo per perdere il referendum e mi dice guarda presidente cinese vorrebbe accenna contee con le mogli con il ministro degli esteri non erano Gentiloni
Che naturalmente la tappa da Pechino a Lima a una sosta a Cagliari mi si ferma per mezza giornata Cagliari io faccio un evento di campagna elettorale prendiamo accettazione
E questa cena insieme dopo tre o quattro bottiglie di Cannonau
Verso mezzanotte io domando presidente scusa ma che cosa quando pensi che la Cina arriverà alla democrazia come noi la conosciamo
E mi dice
Io non so se noi arriveremo mai alla democrazia per come voi la conoscete per come noi abbiamo imparato a conoscerci
Ma se guardo a questo due mila sedici il tuo amico camere ha perso il referendum regno il tuo amico Obama ha visto sconfitta la propria candidata la Clinton con Trump Niguarda sorride dà spazio al traduttore per la traduzione
Non so come andrà altro referendum sottotitolo i loro sondaggi funzionavano meglio dei nostri può darsi che noi arriveremo ad abbracciare i vostri valori democratici ma può anche darsi che quando noi ci arriveremo voi avete i cambiato Ski sistema di democrazia e modello democratico perché il vostro non funziona
Io non sono d'accordo con quella conclusione di CCP
Ma vorrei dire che questo è il livello della nostra discussione l'ambizione della nostra discussione
Cercare di riflettere sul fatto che la politica è una cosa seria e che i quiz populisti lasciamo ad altri per questo è nata Italia viva e per questo autorevoli professori autorevoli studiosi ogni giorno ci danno una mano dalle colonne di un giornale nelle università nei luoghi di studio mi piace pensare che il glorioso senatore non siamo riusciti a pulire
Più facile che rischiava di abolita noi possiamo se oggi l'oggetto di una discussione così interessante e così alta per tutti questi motivi ringrazio Davide Maria Elena e dopo la parola ai premi relatore grazie
Graziana Terenzi buon pomeriggio a tutti ovviamente ringrazio tutti i presenti soprattutto i colleghi di Camera Senato la ministra Bonetti tutti i relatori e velocemente passo subito una parte la la parola
Perché come abbiamo sentito anche adesso dall'intervento di Matteo Renzi noi
Iniziamo il nostro confronto un approfondimento e condividemmo con le riflessioni di questo pomeriggio da una fotografia la democrazia ideali occidentali sono in crisi
Come possiamo uscire da questa crisi sapendo che non vogliamo uscire dalla democrazia per come la conosciamo allora abbiamo chiesto al professor Galli della Loggia che non ha bisogno di presentazioni perché spesso lo leggiamo
Anche dalle pagine del Corriere della Sera e aiutarsi ad inquadrare meglio
Che periodo stiamo vivendo in che stato di salute si trovano oggi le democrazie per come le le conosciamo prego professore
Grazie grazie dell'invito naturalmente
Su un tema in cui posso rivendicare una specie di prete tante Mark ero per il presidenzialismo sono per il presidenzialismo da molto tempo però non mi faccio alcune illusioni sul fatto che possa mai
La discussione sul presidenzialismo essere svincolate dal dibattito ideologico e portata sul terreno non so appunto della concretezza istituzionale queste cose qui in Italia questo non è possibile perché tutto l'ideologia democratica della democrazia italiana si fonda sul passato sulla
Con l'ombra lunga del fascismo dell'interpretazione che sarà il fascismo come un movimento nato appunto contro il Parlamento che c'è
Metteteci emendato
Così avevano l'intenzione di abolire il Parlamento ma è nato dalla crisi profondissima dell'istituzione parlamentare
In genere tutti i regimi autoritari gran festa sono nati precisamente dal fatto che c'erano parlamenti deboli che non riuscivano appunto che erano i tipi di Parlamento che facevano quelle cose che abbiamo sentito così
Criticamente ricordati
Da l'onorevole Lenzi cioè appunto cambiamento di maggioranze e governi che durano sei mesi e questo è il campionato il vivaio anche del pacifismo italiano mi varie fonti
Importanti definitivo di il fatto che per tre anni l'Italia non aveva avuto un Governo ma questo però non si è mai potuto diciamo sì elaborare
Concettualmente studio graficamente come una delle origini fondamentali della nascita del fascismo perché significava mettere sotto accusa il Partito popolare e
Visti erano stati grandi protagonisti di questa paralisi parlamentare che alla fine ha lasciato il interessata
E ancora oggi io penso che se noi chiediamo non a cento uomini della strada ma cento professori di storia filosofia nei licei italiani
Qual è stata l'origine fascismo ci sentiremo ripetere quello che abbiamo sentito appunto per anni e anni e anni ed è questo che ha determinato la sconfitta del referendum cioè il fatto che in Italia la democrazia si fonda su un senso comuni diffuso
Diffusissima perché diventato cultura scolastiche eccetera eccetera che appunto giudica appunto il
La democrazia come il governo dei molti il governo e qualsiasi ipotesi che non contempli un governo dei molti e maggioranze e minoranze il parlamento diciamo così e automaticamente gli faranno al
Al fascino
Poi naturalmente questo non significa che tutti non si lamentino di come funzionino poi concretamente le istituzioni parlamentari
Esistono
Siccome mi sono mi sono detto di dover pagare i dieci minuti sarò brevissimo quasi telegrafico insomma
Dunque naturalmente democrazia chi alla domanda è in crisi e sicuramente in crisi tutti sono d'accordo di rete in crisi naturalmente l'ipotesi sulle spiegazioni spiegazioni sono tantissime
Nelle Giamol ogni giorno sui giornali
La globalizzazione cioè la presenza di di poteri di dimensioni economiche strane al dominio della Clementi nazionali perché il Parlamento infiltrati nazionali e gli elettori nazionali sono costretti a recepire meccanicamente diciamo così disposizioni
Che vengono da fuori sfuggono completamente al loro controllo naturalmente c'è la decadenza
Classi politiche nazionali il malfunzionamento dei meccanismi di selezione di queste classi le liste bloccate le elezioni regimi elettorali che selezionano alla rovescia spesso le classi
Classi politiche
C'è il distacco dell'élite tutte cose che voi sapete benissimo avere delle vediamo ogni giorno tutti quanti risultati posso altro che ripete ricordi comuni e cioè a punti il distacco dell'élite sociali culturali
Economiche Street sociali in genere da dalla massa dei cittadini
L'emergere di élite diciamo così tipo cosmopolita metà nazionale che mandano i figli a studiare all'estero che parlano inglese anche se adesso inglese fanno tutto insomma
Una cosa che per sommi capi
E questo è sicuramente una cosa è certa la grande massa delle persone dei cittadini comuni che vede Cummings su un non sa che cosa significa prossima apertura
Ci potrebbero essere i sindaci che obbligano scrivere prossima apertura invece di Cummings uno a questo
Sarebbe sicuramente una cosa molto democratica molto anche i tempi
Io penso che appunto la crisi poi alla fine tutte queste ragioni si possono indurre ad una Inter
Primissima mette cioè il distacco di una grande slancio nel che poi ha rispecchiato dalle altissime percentuali di astensioni di non voto
Il distacco del
La grande massa dei cittadini atto che non si aspettano per nulla dalla politica hanno una sorta di affitti disprezzo
L'eroina per la politica che tutto quello che riguarda la politica sentita conciato mettere
Estetica comunisti Xaus stile
Se la perdita di qualsiasi identificazione vera emotiva culturali ideologica nella vita pubblica del proprio
Io credo che questo sia legato a un fatto di questo si parla meno perfettamente tutte le altre Regioni si parte da moltissimo di questa posta si parla che sto per dire se il Parlamento e cioè della invece a me sembra un fatto importante molte cioè il rafforzamento resta spiegazione delle tendenze
Oligarchi che dei governi la paziente
Sempre di più
Tutta la sfera del Governo
Compreso il Parlamento governo in sé per sé la l'alta amministrazione
Tutto diciamo così il in qualche modo
Da parte di società che presiede al funzionamento della vita pubblica si sta sempre più connotando per un forte carattere oligarchico in concomitanza non casuale con la interruzione del dell'ascensore sociale che sono ormai anni che non funziona più e con in concomitanza di nuovo non casuale con la crisi catastrofica sistema istruzione in quasi tutti i Paesi occidentali in Italia
E in maniera
Più più che
Altro
In tutti i Paesi democratici in Italia tutto questo accade in misura maggiore
Le professioni liberali hanno stanno acquistando sempre più carattere identitario
I farmacisti tratti di farmacisti
Via
La stessa cosa nei vertici della pubblica amministrazione nella classe politica
Però ci sono governatori delle regioni italiane
Hanno acquisito il diritto di nominare i tipi di tutti i carichi possibilità all'università di persino tanti partenopei
Fino al Parlamento che appunto si sta formando a livello periferico
Chafik resistenza dica dettati dinastie di poter
Tutto questo naturalmente
L'antitesi assoluta della
Io penso che per
Riportare come suggeriva sono grande scrittore scienza della politica estera Niccolò Machiavelli bisognerebbe riportare la democrazia i suoi principi cioè al governo per così i più governo visite mostra per i meno abbienti più sono i meno abbienti sono quelli che hanno meno potere
In tutti i sensi
E chiusi
Perché questo tipo di persone che sono la maggioranza socialdemocratica perduto completamente diciamo di qualsiasi rilevanza pubblica
Perché le nostre democrazie queste le analisi qua faccio
A
Sia andato affievolendo sempre di più il conflitto sociale conflitto
Le democrazie vivono del conflitto sociale vorrei ricordare che il passaggio delle società liberali
Alla va ripetuto l'esempio degli Stati Uniti d'America
Con la presidenza Roosevelt ma anche emotiva stessa cosa senza la vittoria laburista del quarantacinque in Inghilterra in qualche modo la stessa cosa tutti in Italia
La trasformazione dei regimi liberali i regimi democratici avviene sull'onda di grandi
Appunto conflitti sociali il conflitto sociale è un alimento indispensabile della della democrazia vive del conflitto sociale
La democrazia cerca un sistema di regole ovviamente
Ma non di regole sessanta di regole fatte con tipiche e per evitare il conflitto sociale abbia effetti dirompenti invece i possa rientrare nella fisiologia io credo che
L'intervento a braccio
Mi verrebbe le nostre democrazie hanno cianosi al troppo così ascoltato la voce di Kelsen e meno quella di Machiavelli cioè di pensare l'irrigidimento Ruffini al formalismo di regole svincolate da quello a cui le regole devono servire cioè al al conflitto al conflitto sociale
Penso che solo il conflitto sociale spezza il carattere elitario
Che
Tendono ad avere democrazia
Spezie il vero pericolo è obiezione di diventare il regime dei poteri forti
E questo è quello che in Italia attaccato in maniera da anni e anni e anni accade in maniera forte
E non ci si può identificare in una democrazia che di riffa o di Raffa si intuisce essere diciamo così una democrazia in cui Cile porta alla fine comanda chi ha chiaro rappresenta un potere forte che poi ovviamente e il potere economico la democrazia deve tornare a essere
Il regime qui comanda il principio di maggioranza e per con per comandare il principio di maggioranza
Consorzio
Io credo il presidente il presidenzialismo è così quelle nette
Maggioranze possano essere anche formati
Bestioni mandati di gente che ha cattive idee per rendere queste difficile che accada maggioranza perché insomma c'è alla fine anche un contrappeso del grande numero e difficile che emergano
I i cattivi
Io io
Le democrazie
Diciamo insomma un segnale che va pensato molto più stime almeno a queste cose che si chiamava Max
Devono eleggere un Cesare democratico un Cesare democratico un capo
Questa parola non deve spaventare perché naturalmente a un potere forte del capo devono corrispondere controlli fortissimi quello che il capo può fare
E questo dipende controversa l'architettura
Costituzionale istituzionale di cui io non parlo perché ci sono qui persone che parlano
Sanno queste cose molto meglio di me se questo non viene fatto un se non c'è questo meccanismo il conflitto sociale
Rimane per un certo periodo di tempo in mano i partiti poi i partiti scompaiono per le ragioni del confida degenerazione elitario oligarchica ente i partiti scompaiono lo spazio del conflitto sociale rimane vuoto e Firmani occupa Etienne occuparlo
Il populismo i populisti con tutte le loro artistiche si insediano dello spazio il conflitto sociale Forconi figure John che possono durare una stagione possono anche porte non dura pentolone possono entrare in trattamento diventare quelli che aprono scatolette di tonno eccetera ho finito perché ho capito che
Il contesto movimento irrequieto della nostra Presidente vorrei vorrei però era meglio che da tutti i ministri qui ma ringrazio
Ringrazio ringrazio Ernesto Galli della Loggia
Spero che mi sentiate sono Marco Di Maio sono in collegamento con voi da ve lo sai e stralcio dalla dalla dalla facoltà di scienze politiche dell'Università di Buenos Aires l'Argentina è peraltro un sistema presidenziale con al
Proprio la parola va be'riferirlo parroco programmi purtroppo resta ed ha davanti man mano consenta Marco Di Maio vi no diciamo qual era pone richiama riusciamo a recuperare collegamenti ma prima ero conoscete il nostro Capogruppo innato prima Commissione affari costituzionali alla Camera ovviamente per motivi politici
In Argentina ma ci teneva a dare il suo contributo alla discussione di oggi se non riusciamo a ripristinare subito il congelamento ognuna Marco Di Maio dirette nel frattempo possiamo proseguire con i nostri lavori e ricollegarci dopo con una Marco Di Maio chiederei a questo punto al presidente Violante
Alla luce ovviamente della sua esperienza trecentosessanta gravitava giurista professore universitario Presidente della Camera dei deputati
Di allenarci diciamo in queste occasioni anche come sempre stimolando con una spunti critici la riflessione il confronto prego presidente grazie ringrazio per questo invito
Dunque io suddiviso quest'intervento il nove brevi proposizioni per essere più preciso
La prima è questa le democrazie muoiono per suicidio non vogliono per omicidio
Vogliono cioè quando perdono per i non della ragion d'essere
La cosa non è secondaria oggi perché abbiamo dall'altra parte
L'operazione di Putin operazione che si regge
C'è una fortissima impianto ideologico
Allora se da questa parte del mondo non c'è un impianto valoriale altrettanto forte seppur sul terreno diverso naturalmente e difficile reggere lo scontro
Secondo concetto
Il noi non stiamo curando la democrazia
Nel senso democrazia non è una è frutto della regione
Della passione
Non è stata mai regalata nessuno da sempre costruita col sangue
E quindi si può perdere
Si può perdere sono alcuni con lui io credo che in questa parte del mondo l'abbiamo dato con un dato scontato non l'abbiamo curata sufficienza
Le vicende diciamo negli Stati Uniti ma non solo dimostrano questo
Devo dire che c'è un punto sul quale mi permetto richiamare l'attenzione e punte questo chi deve trasmettere i valori di una società democratica insegnanti
Qual è il ruolo che hanno insegnante non se la società riconosciamo il ruolo di insegnanti
E se un professionista non è riconosciuto dalla Società nel suo ruolo può trasmettere i valori di quella società
Ecco io credo che questo è un tema che è una forza politica democratica come dire e dentro le cose come queste dovrebbe essere
Questo punto c'è una specificità italiana
Nella fragilità della democrazia e della instabilità
Non è tanto la lunghezza nel tempo che corre per fare i governi in Germania messo molto di più
Però quando lo fanno questa prima c'erano musica
E e questa instabilità e diversa dalla instabilità della cosiddetta Prima Repubblica che quella instabilità era se permettete una clausola democratica
Perché
Perché c'era un solo partire governava diviso in correnti
E chi governava era la corrente vincitrice del congresso bisogna meditare quella corrente acquisì successo di peso
Per cui dopo un anno non è messo si metteva d'azione però corto o con il pc o premessi o con entrambi e trattenere i governi si comincia quarti mistero sempre gli stessi non cambiamo cambiava la responsabilità perché si vuole evitare che lo stesso limite politico che sia un eccesso di potere perché contro la troppo lungo la polizia o gli esteri e così via
Interessante Kissinger nelle sue memorie racconta l'incontro con Moro
Il ricircolo ci ho incontrato sei mesi fa il ministro degli esteri ed era un altro
Incontro lei adesso tra sei mesi incontro forse un altro ministro degli Esteri
Ma non potete darmi un po'di stabilità
Non risponde voi dovete preoccuparvi della stabilità della linea politica
Che la porta avanti pensiamo c'era stabilità Realpolitik questa instabilità instabilità di governo e diviene politiche
In questo senso è molto più grave di quello precedente
Quarto punto ne abbiamo due forme di governo l'Italia quella presidenziale Comuni e Regioni quella parlamentare governo centrale
Con due handicap consigli regionali consigli comunali contano poco o niente
Perché si è fatta la riforma elettorale soltanto pensando al la stabilità solo quello sottili
Per cui Presidente USA troppo dopo così comunali contro niente come sapete così regionali più allora il presidenzialismo serio ancora il tempo
Perché va ricostruito con con grande cura perché non sono strutture
Semplicità delle
I presidenti ma possibile sia ben chiaro
Non è una bestemmia ho costruito bene vediamo presenze mica funziona finché non funzioni ciottolo pre presidiano quello meritano subendo così diverse siamo quindi
Di per sé significa soltanto che io mi reggo il capo dell'esecutivo poi cosa quello farà Ecuador eccetera Novoli come regole Ripoli comporta
Il
Punto
Successivo e questo nella prossima legislatura avremo duecento senatori quattrocento reputati
Ciascun senatore avrà un'utilità marginale altissimo e che se due senatori si mettono al coro far cadere un governo primo presidente
E quindi il problema di rendere stabile quella legislatura credo che sia un problema che qui dove un prete non certo attenzione
Come ma io credo che su cioè il problema della sfiducia costruttiva sto posto più volte e il problema della voto a Camere riunite paramenti seduta comune su fiducia sfiducia legge di bilancio e qualche altra cosa essenziale
Se si esce da queste cose ci si condanna da della stabilità ulteriore rispetto a quella di Biondillo signora in quanto si lega veramente interessi molto convincente
Mi permetto di aggiungere una cosa che dei costi da capo senza penetrare sono molto alti
Pensate quanto sarà lungo un collegio elettorale per il Senato
No
Con otto mila comuni di cui circa tre quarti sotto i dieci mila abitanti
Ciascuna il suo Sindaco il suo segretario del partito del gruppo organizzato diciamo viaggiare
Tutto questo ha un costo che non assolutamente coperto dall'attore dei giri sul finanziamento e tutta intera
è un tema che riguarda la democrazia abbastanza a fondo chi potrà fare tappa elettorale chi sarà quello incriminato il giorno dopo elezioni perché ma però di una
Specie il
Un punto
Che io ritengo importante finisco
E quello stato stiamo attenti a non dare troppa fiducia le regole
Regole sono importanti
La tifano come dire il guscio cui ci vuole
Il capo Maggi sino da poco sulle comportamenti
E qui c'è c'è un problema insomma no
Via sito persino scusate
Ad una diceva paradossale abbiamo la nostra storia recente Autun vicepresidente del Consiglio che sfiducia del governo faceva parte restando dentro
Che insomma operosa se se è consentito questo c'è qualcosa che di profondamente come dire discutibili comportamenti voglio dire non è regole son per i comportamenti
Avrà forse anche comportamenti politicamente più correnti sarete in grado di darci di ricostruire rapporto parlava e presto prima di fiducia
Anche perché c'è oggi c'è un problema dei rappresentanti ma c'è un problema anche dei rappresentanti
La società e scomposta
E liquida disarticolata
Ed è difficile rappresentare questa Carlo c'è un problema però buchi rampe come rappresento che rappresenta per il taxi sono occasionali non sono stati
Ed è per il terzo caso Necci notte c'erano anche se instabilità quindi c'è un problema che riguarda anche la ricomposizione come dire di
Il di aggregazioni sociali capaci di esprimere la capacità di essere rappresentati scusa non di rappresentare capacità di essere rappresentata avendo un'omogeneità di fondo di bisogni di desideri di aspettative che consente a chi deve fare il lavoro parlamentare di rappresentati adeguata
Violante ritroviamo a vedere se Marco Di Maio riesce a quelle carte Renzi sono hanno ci sono ci sono eccomi qua scusatemi ma come sempre succede per la legge di Murphy che non è una legge costituzionale però si fanno mille prove palpando al momento
E ci abbandona la connessione
Però credo che il professor Violante abbia aggiunge sono riuscito ad ascoltare e che ringrazio abbia aggiunto elementi importanti agli elementi che già ci aveva dato professor Galli della Loggia e quindi ora credo sia al momento di entrare anche più nel merito di quali quali riforme costituzionali sono possibili in Italia capendo però prima quali sono alcuni modelli da cui Paul si può prendere ispirazione ad esempio quello francese e nel parere parleremo con Dada professoressa creme il serba Parigi e ci parlerà proprio di quel sistema peraltro in un momento nel quale lo ricordava Davide all'inizio siamo in grande
Attenzione tensione per quello che sarà l'esito delle elezioni presidenziali in Francia il prossimo ventiquattro aprile con il professor Gianluca Passarelli dagli Stati Uniti invece affronteremo più da vicino quel tipo di modello e poi professor Alessandro Sterpa ci farà una ricognizione delle forme con le quali la nostra Costituzione sia approvata a modificare nel corso di questi anni
E il professor Massimo Ruberti invece chiuderà questo piccolo ciclo di in cui di di interventi per capire invece quali sono gli aspetti critici di altri sistemi e come in Italia può in qualche modo uguale e imparare da questi errori cubare dagli esempi virtuosi e imparare dagli errori invece di altri sistemi che non hanno funzionato ma partirei con il professor Sterpa proprio per assieme a lui capire come l'Italia arrivata a questo punto tra l'altro Alessandro
Sura gliele può dare salutiamo anche gli amici di Radio Leopold che stanno seguendo questo seminario tantissimi collegati in questo momento
Settimanalmente ci racconta proprio dalla Costituzione applicata nella vita di tutti i giorni in vari Paesi
Insomma del europei quindi è importante Alessandro lascia subito a te la parola capire prima di arrivare alle possibile riforme da applicare il nostro Paese cosa si è trovato variante fin qui a te la parola Alessandro
Grazie beh sarò molto breve troppo alto da una concerto forse iniziale necessario
Allora la forma di governo presidenziale non è un elemento tranne al costituzionalismo questo va detto subito
Perché l'evocazione che viene fatta da molti difesa di un parlamentarismo che secondo me adesso dirò non è più tale anzi peggio di un qualunque altra forma di governo non funzionante tende a escludere il ragionamento politico e costituzionale in questo Paese sulle forme presidenziale non è così non è così perché come è stato appena ricordato un abbiamo bisogno di modelli che funzionino tenendo insieme due cose decisione
E stabilità
Non è un caso d'altronde che dalla fine degli anni Ottanta in maniera sempre più incalzante non abbiamo avuto il Parlamento impegnato in forme più o meno articolate strutturate
Nella tentativo di costruzione procede costruire pro proposte di riforma
Che anche se non arrivavano a forme così forti come quelle presidenziali semplice iniziano le sfiorando in certi casi comunque tenevano insieme queste due esigenze
Bisognava sostituire quella stabilità non più data dal sistema politico partitico quella capacità decisionale con altro bisognava al tempo stesso introdurre elementi di stabilità
Ora non sto qui a ripercorre le tappe e vicende politiche istituzionali libro conoscete ma io me alcuni dei quali qui addirittura hanno fatto parte
Però quello che cerco di tratteggiare e il fatto che mentre ci siamo per molti anni affaccendati su questa discussione
L'altra forma di governo parlamentare hanno fregata è diventata qualcos'altro
è diventato una forma di governo io la chiamo dei parlamentari zero
Parlare di fu forma di governo presidenziale in maniera teoretica generale astratta un senso invece dobbiamo provare a farlo collocandola nelle modalità in cui funziona oggi nostra forma di governo altrimenti è un puro esercizio dovrei tipo che magari non accademici possiamo anche fare ma che non dà nulla al Paese
Cosa andremo a sostituire oggi qualcosa che funziona no oggi andiamo sì in una forma di governo che arrivi elementi di anomalia e di intrinseco rischio evidenti a tutti
Io la chiamo dei parlamentari in serata perché perché una volta venuta meno il ruolo forte dei partiti tradizionali numerico dal presidente Violante garantivano alternanza nella stabilità
è successo che il Parlamento ha mollato ha deciso di non svolge più corro centrale cominciato con la modifica l'articolo sessantotto la Costituzione dopo la vicenda di Mani pulite questo dobbiamo dircelo e ha continuato ad oggi fino a una legge costituzionale che ha ridotto il numero e di fatto ne ha depotenziato alcuni campi d'attività
Non dobbiamo dimenticare quello che c'è oggi lo dobbiamo soprattutto ricordare chi difende il parlamentarismo pensando che facendo ciò difende la democrazia ma realtà non è così
Perché difende delle forme di processi decisionali che oggi hanno delle anomalie intrinseche particolarmente evidente
Ben più forti di una qualche possibile degenerazione di forme presidenziale simili Rizzi evidenziano invece ben regolate
Duro possiamo dimenticare che siamo in un sistema nel quale il singolo parlamentare è stato costretto a chiedere alla Corte Costituzionale conflitto perché non riusciva a incidere sull'atto principale che appunto bilancio non possiamo dimenticare il fatto che all'inizio della legislatura è stato iniziato l'esame di un provvedimento di legge costituzionale che introduce un referendum appropriati approvativo diretto che metteva al collega collegamento diretto la Corte costituzionale un po'direttori facendo fuori per la non possiamo dimenticare che questa forma di governo parlamentare ha prodotto la sanzione da cento mila euro le tutti costituzionali legittima nulla per i deputati queste nature che voleva cambiare un gruppo lo specifico gruppo e non possiamo neppure dimenticare che in questo momento nel quale se lo ricorda l'inizio le leggi vengono fatti in un ramo del Parlamento l'altro guarda acconsente
Saluta e diciamo dal bicameralismo paritario perfetto sia passato a questa forma la citazione utente non non è mia di monocameralismo alternati infine non possiamo neanche dimenticare che abbiamo reso questo parlamentarismo
Che dovrà essere luogo davvero centrale ancora più a rischio di inutilità nel momento in cui abbiamo telecamere sempre più i denti
Almeno prima c'è una differenza di elettorato attivo e passivo e c'era soprattutto grazie alle dorato passi attivo diverso un tre milioni e mezzo di elettori che non votavano Della seconda camere producevano maggioranze parzialmente diverso oggi neanche più quello quindi la fotocopia si rende ancor più inutile dico questo perché perché in questo contesto è la riflessione sulla forma di Verona fa non un Paese qualunque non in un momento qualunque vale aumento del quale non abbiamo questa forma di governo che io chiamo dei parlamentari zone in cui c'è il Parlamento va data non c'era
E allora la voglia di discussione l'esigenza di decidere dove passa passa per canali naturali lo sappiamo
Passa per l'uso dei decreti legge passa per la conversione passa per tanti altri strumenti chiedo ai quali noi assistiamo attenzione ma non solo in quanto strumenti pro socio lotte grande studioso del decreto legge tra l'altro da tante cose
E non solo sono strumenti che deviano dalla la Settis costituzionale iniziale
E non è intanto che sono strumenti che depotenziano il Parlamento il problema è che stabiliscono Circuiti decisionali difficilmente monitorati controllabili trasparenti meno perché c'è poco sviluppo scoop perché ci andava di partecipazione
Allora se questo è vero e se tutto il percorso degli anni novanta e delle due grandi riforme due mila cinque due mila sei due mila sedici
è stato quello di tenere insieme un'idea nuova decisione è un'idea nuova di stabilità io penso per esempio che la vicenda di doppi mandati dei presidenti la Repubblica ci dica anche San Marco
E che ci dice ci dice forse che non sapendo trovare la stabilità ma cerchiamo lì nelle forme ultronee rispetto a quelle costituzionalmente previste
Perché finché un presidente solo che viene rieletto per due anni in un contesto il segnale può essere costituzionalmente rilevante ma forse è un momento ma quando il fenomeno si ripete
E sotto c'è un'esigenza implicita di stabilità allora noi abbiamo una situazione per cui abbiamo un problema sul fronte dalla capacità decisionale viene mentre espressione che presidente Violante allora usava quando ci fu la modificare con Enti parlamentare la democrazia decidente
L'abbiamo coprono di stabilità
E quindi tutti dovessi elementi usiamo organi costituzionali pensati darà qui c'è una distorsione del Parlamento cioè il discorso del presidente
Questi sono elementi chiudo i Proci inducono a dire che è sano oltre che fisiologico che un Paese che in queste condizioni si trova a a stare riflette aggiungo un passaggio l'ho detto prima
Presidente ma non è che non siamo disabituati nuda novantatré leggiamo i sindaci diciamo anche i presidenti di Province direttamente fino alla legge del rito
Dal novantanove è data dal due mila e già i presidenti di Regione nessuno grida allo scandalo e di questi due forme di governo che hanno elementi presidenziale o semi presidenziali come vogliamo definirli però ci siamo fermati a livello statale e chiudo davvero ci siamo fermati perché temiamo cosa
Cos'altro è cambiato che c'è un piano di sopra casa nostra che loro e non è indifferente e le ragioni alla nostra forma di governo quando non c'era un operativo prima di Maastricht novantatré o dopo perché è cambiato il mondo
E allora perché non inseriamo anche questo elemento di riflessione che ci fa dire che gli Stati non sono più gli stati nazione del Novecento
Ma sono grandi opere Corriere ore organizzazioni politiche molto vincolate da qualcosa che sta sopra di questo qualcosa è anche una rete di protezione c'è l'articolo sette dei Trattati né che succede chissà che sito rafforzato i processi decisionali intende c'è una rete di protezione costituzionale che oggi per dirla con Paolo Lavitola si nutre anche di elementi sovranazionali venire venti dimore che per me è già non esistevano sono ancora di più finisco l'ultima battuta
Chiama il parlamentarismo in questi ultimi anni ha confuso io credo l'amore per il Taranta lirismo con l'amore per la capacità del Parlamento di bloccare per i fan interdizione Cecenia del Parlamento che la difesa a uomo in cui gli allo schema un portiere dieci difensori
Queste parlamentarismo in una certa parte la cultura di questo Paese dobbiamo dirlo
Cioè il Parlamento è forte quando a gamba tesa spezza il processo dice impedisce qual è stata la reazione
Che hanno superato tutti la difesa vanno direttamente in porta presto strumenti che hanno forzato tessuto costituzionale a rimettiamo in campo la squadra rimettiamo bene lo schema di gioco
E forse fare un servizio migliore perché certo a un presidente forte serve un Parlamento forte
Perché per assurdo chi vuole un presidenzialismo vuole un Parlamento molto più in grado per dignità e capacità di fare da bilanciamento grazie
Grazie al professor il tempo è proprio per cercare di rispettare i tempi e ci siamo dati minimizza davvero a fare data passaparola con il professor Passarelli che è in collegamento dagli Stati Uniti dove insegna anche seriamente
Insegna anche qui da noi a Roma la Sapienza per un approfondimento sulla sistema presidenziale proprio negli Stati Uniti
Elementi positivi ombre
Vediamo se il professore Grassi ecco smaschera professore
Buona sera lei onorevole boschi grazie sotto presidente Renzi l'onorevole di maggiore tutti i nostri ospiti proverò a raccontare alcuni spunti junior punti nasce discussione bandierina da un sociologo americano che definì appunto gli Stati Uniti come buffon Astrid invece la prima nuove nazioni perché la prima novellazione perché l'esperimento statunitense vide proprio l'elezione indiretta
Per la prima volta nella storia per la prima volta nella selezione di un governo democratico appunto escludendo alcune esperienze democratica il parroco autoritari ricitare magari del del dell'antica dell'antica Roma
Punti fondamentali in due mandati io lo sappiamo lo sappiamo tutti Massimo domandati tengono nascono come consuetudine allorché presidente George Washington decide di non correre dopo il secondo mandato
Consuetudine Boeing rotavirus mentre che viene riletto quattro quattro ruote
è oggi mi considerano un grandissimo Presidente divenne occhi Misiani
E infine questa consuetudine stabilizzata con la riforma costituzionale l'emendamento Milano giugno cinquantuno che limita a due mandati Massimo questo che cosa comporta in termini sistemici comporta un'alternanza una circolazione delle élite
Pensiamo agli ex presidenti
Potrebbero svolgere padroni ovviamente ma non lo fanno per ragioni per ragioni di prestigio e il nostro almeno il mio a a mano presidente Barack Obama in questo momento si occupa di altro ma non è impegnato direttamente nell'agone nell'agone politico partitico
Quindi abbiamo un passaggio cominciare le lezioni di George Washington cui succede Regione ANAS Empoli Thomas Jefferson
E questo momento essenziale ananas accentua la transizione siamo nel mille ottocentouno
E si decide che le teste si contano e non si sbagliano rispetto a quello che succedeva
Nella nel Regno Unito nella Gran Bretagna e quindi in questo gioco di parole americano quindi contare in ballo e nomi Bullets cioè il di come dire le schede elettorali e non i proiettili e qui
Chiamiamo i primi quattro presidenti Washington analisi Jefferson e Madison e direi come dire più che un rischio democratico giovedì o di avere nomi molto importante
C'è poi l'elemento della transizione che legato alla cultura politica cui faceva riferimento presidente Violante cioè non solo le regole ma anche il contesto la famosa telefonata tra il vincitore e lo sconfitto rappresenta l'espressione di cultura politica democratica non esiste infatti una norma che espliciti il riconoscimento dello sport
Roma due mila venti non c'è mai stata una parte nel presidente da un'altra
è viceversa c'è il celebre messaggio di George Bush padre nel mille novecentonovantadue a favore dicendo lui immediatamente larga i suoi sostenitori dice mettiamoci al lavoro per il bene del Paese
I problemi con l'appoggio presidenziale statunitense sono due tesi presidente onorevole Rossi io che sono in qualche misura due tesi complementari uno e l'eccezionalismo statunitense
Cioè pensare il sistema politico istituzionale americano
Come qualcosa non comparabile rappresenterebbero qualcosa di inimitabile rivedibile unico calcio eccezionale
E vero in parte destra del sistema giuridico che avverrà della democrazia più antica e più più longeva peculiare ma non è l'unico non è certamente utilizzabile come Riccio utilizzabile come spunto viceversa
E quindi pensare solo a all'American Recordings come studio di un Paese eccezionale rispetto invece una comparazione che si può fare come stiamo provando in questa sede
Anche nel dibattito costituente italiano si legge tarda i scardina le carte in tema di elezione del presidente della Repubblica l'elezione popolare diretta dell'Est escluse si seguirà l'esempio della Terza Repubblica francese
Proprio in virtù di una peraltro non approfondita specificità quindi un'anomalia statunitense che venne subito abbandonata anche per ragioni nel contesto internazionale
La seconda tesi che in qualche misura si aggiunge a questo eccezionalismo e quella di Brenda un democratico
E l'associazione di una forma di governo di democrazia
Il complesso allestiranno in Italia che in qualche modo è stato evocato da da Galli della Loggia il dibattito è stato segnato dall'esperienza tragica per alcuni versi dell'America Latina negli anni settanta
Ed in particolare la fine del governo cileno di allievi della dittatura di noce e solo il cognome non nome e cognome come qualcuno approvato a segnalarci
L'America Latina da smentiscono quelle interpretazioni basate su di essa che aveva cause legate prevalentemente condizioni socio economiche non istituzionali
Veda se ad esempio il caso del Cile Lino Presidente ha solo trentotto anni l'Argentina con cui collegando l'onorevole Di Maio in Brasile è per tutte il il Costa Rica ad esempio che non ha né un esercito quindi bisogna contestualizzare
E a rischio autoritario rammento a me stesso che il fascismo e nazismo nato proliferano i sistemi parlamentari insieme ai parlamentari
Quindi il rendimento democratico
Milone influenzato dal sistema istituzionale o meglio non esistono dai dati comparati ormai mulatti dateceli differenze significative tra i sostengono elezione diretta del capo dell'esecutivo M&G mi pare
Ad oggi qualche dato probabilmente utile per la discussione i sistemi in cui si elegge il Presidente della Repubblica il capo dell'esecutivo quindi presidenziale semipresidenziale sono il cinquantacinque per cento
Centosei centonovantaquattro in tutto il mondo con l'eccezione in qualche misura dell'Europa occidentale
Appartenere a chiunque casi emblematici come in Portogallo e la Francia
Critica al presidenzialismo statunitense la rappresentanza esista un parlamentare si dice potrebbe evitare colpi di testa
Allora io mi chiedo e chiedo molto sommessamente immaginiamo il sei gennaio due mila ventuno in un regime parlamentare o addirittura in Italia quel sistema di come dimostrano però di mutuo controlla consentito di evitare una tragedia democratiche di escludere il tentativo di gara durante la vendemmia
Mentre alcuni sistemi parlamentari diciamo provavano buonismo paternalista quasi da Stato etico direi sempre ovviamente all'ora di cena
Un uso disinvolto dei dei decreti insieme come Stato richiamato anche dal dal collega Sterpa degli Stati Uniti un Presidente della Repubblica non riesce posso confermarlo indirettamente nemmeno in Borgo utilizzare una schedina nei nei ristoranti
Questa è una delle distorsioni del sistema federale che ovviamente va va inserito in una logica presidenziale che non si può solo prendere verso ma parlare il presidente accentratore in grado di diciamo schiacciare un bottone rosso e non visione credo leggermente enfatizzata da un approccio Brescia edifico e oserei dire abbastanza cinematografica
I sistemi presidenziali hanno escluso qualche misura le le estreme
Ad esempio in Francia dal mille novecentosettantanove mentre sono stati normalmente al governo in Italia allo studente ma anche in Spagna sull'Italia come diceva visitando Venezia
Caso statunitense come definito da un grande politologo Nesta sistema di checks and balances centesimi contrappesi in cui ci sono istituzioni separate condividono il potere altro che un uomo solo al comando
E perché perché i costituenti imballi costituendi ahimè non c'erano delle madri ancora scappano dal centralismo democratico di di re Giorgio scappano dalla monarchia e quindi il consigliere Gilda elegante del dibattito costituente sono letteralmente ossessionati dalla volontà di evitare centrale e tra l'altro appunto dei valori costituenti locuzione presidenziale come la chiameremo noi oggi non era all'ordine del giorno è stata debellata come frutto di una discussione di un risultato di un compromesso e oggi abbiamo questa questione dell'istituzione
All'interno della quale il presidente certamente nodo importante ma con cui deve negoziare sistematica l'elenco dei gruppi delinquenziale salari anche perché purtroppo devo avere titolo ad un catalogo di invitarla più domanda ed essere conclusioni chiudo deve negoziare con i partiti di maggioranza e opposizione deve negoziare all'interno dei partiti
è non sembra il capo del partito lo stesso lo stesso Rambo non era il capo del governo del del partito repubblicano
Ora quindi c'è poi una campagna elettorale permanente che consente la legittimazione e la responsabilità verso gli elettori verso i cittadini
E che un antidoto a Napoli ci sono le candidature ci sono le elezioni di midterm che consentono di sanzionare
Di premiare quindi di responsabilizzare vere
Un elemento ciò negativo visto che mi aveva chiesto può essere quello dei costi finanziamenti privati sono senza Minniti
Non siamo di fronte a una democrazia decidente il dibattito più l'onorevole boschiva è venne introdotto già con una con la grande riforma come viene chiamato il venti del mille novecentosessantanove del partito socialista io credo che ringrazio ancora ricorda l'invito che discutere con dati informazioni sia sia importante
Recente nomina del Presidente del del giudice potete vincolante a giudice dalla corte suprema
Ha consentito a questo sistema anzi avere una grande apertura rappresentare quella pluralità che era che che sono gli Stati Uniti oggi ci sono voluti come ha detto lei duecentotrentadue anni centoundici nomine e lo si è avuto anche questa grande positività sistemi che invece nel nel giudizio di parlamentare molto molto più complicata quindi presenti negli Stati Uniti
E meno forte se vogliamo semplificare il primo ministro britannico quindi una altro che accentramento il presidente in qualche modo ingabbiato deve continuamente negoziare quindi da questo punto di vista deve giungere a compromessi che un bene per la democrazia in America come avrebbe detto
Alexis de Tocqueville e grazie mille tutti grazie alla stessa data
Orario chiaramente non aiuta affatto molto disponibile a a intervenire oggi con noi
Adesso passerei subito la parola alla professoressa pendenti anche lei in collegamento dalla Francia per ricevere una Focus sul semipresidenzialismo in Francia visto anche la qualità un punto di vista politico
In questi giorni di quel modello della scelta che saremo chiamati a fare i cittadini francesi professoressa
Sì volentieri buona severamente grazie prego i veleni onorevoli gentili colleghi è un vero piacere per me essere con voi questo pomeriggio anche se a distanza io ringrazio molto il gruppo d'Italia viva per l'invito
Parlare di presidenzialismo non cori mandare Yara Francia il quindi i quindi utilizzo i minuti
A disposizione per un brevissimo quando noi insieme la quinta Repubblica francese nata nel nord e nel mille novecento cinquanta è considerata molto innovativa
Ancora ora
Per questo può ancora presentarsi come no non come una fonte di idee riformare altri sistemi soprattutto quando soffrono di instabilità politica che si traduce nella poi moltiplicazioni di maggioranze parlamentari leggi legislature governi testi tecnici
Storicamente la quinta Repubblica e risultato di un compromesso politico tralasciando il Golem e i dirigenti politici che supportava ma noi parlamenti Paolisso
La natura del regime politico e cambiata nel sessantadue con il passaggio dell'elezione del Presidente della Repubblica al suffragio universale
Il regime politico francese e spesso qualificato come semi presidenziale essermi parlamentare che sarebbe equivalente in italiano al semipresidenzialismo
Perché presenta una divisione dei poteri sia vicina che flessibile
Infatti e e diverso del sistema presidenziale americano in quando il governo e politicamente responsabili davanti al Parlamento
Ma non è veramente parlamentare e che il presidente a a sua volta una parrocchia legittimità
Tuttavia questa definizione di simil penitenziale non corrisponde veramente allora parla qualifica in quanto sont inerente Something intende scusa un carattere meno presidenziale
Invece non lo è di meno ma nemmeno di più semplicemente si tratta di una sistema differente
Al di là della qualificazione vorrei questo pomeriggio piuttosto insisterei sul pretende nazionalismo oppure come definito in francese regime presidenzialista
Con questa parola non si tratta più di qualificare una regimi politico ma di indicare la predominanza del capo dello Stato nel sistema politico
Come il caso nel sistema francese
Tanto da far parlare di ITEA presidenzialismo sono quindi tre i punti su qui vorrei insiste
Cominciamo con specificità nella funzione del Presidente della Repubblica
Il presidente ha una relazione diretta quando il popolo francese nella sua legittimità e piena e forte e deriva dal voto popolare
Non è il responsabile politicamente davanti al Parlamento ma neanche poi ti politicamente più in generale
La sua responsabilità penale inoltre difficili da azionare
Questa assenza di responsabilità contrasta con i suoi poteri sia quelli previsti nel testo costituzionale che quelli in situ pattisti nella prassi
Infatti dispone di poteri provochi cioè non condivisi con il primo ministro
Come ad esempio il poi i più poi del potere di sciogliere l'Assemblea nazionale quell'esercizio di poteri eccezionali
In in più il Presidente dispone di poteri condivisi con il primo ministro su quali però in effetti c'è una predominanza di fatto Dante presidente mi mio riferisco alla difesa nazionale buona politica Esterna
Anche se la Costituzione prevede che il governo determinati dirige la politica nazionale e che il primo ministro dirige l'azione del governo e di fatto il presidente che non fa in più il regime politico e fortemente determinato davanti fenomeno del scema c'è un intero
Con tema giù ritenersi definisce la capacità delle regine di stabilire una maggioranza all'Assemblea nazionale che si sovrappone con la maggioranza presidenziale
Il fino a ora il sistema elettorale maggioritario a doppio turno andare in titoli sempre una maggioranza chiara all'Assemblea nazionale
Dal due mila uno il mandato del presidente e quello dei deputati corrispondano
Cioè cinque anni e le elezioni legislative esistono concepite come Henschel Jari rispetto alle presidenziali
E diventato quindi normale che il presidente e consiglieri il primo ministro come il suo primo ministro
Proseguiamo con le analisi dei contropoteri qualche breve osservazione prima osservazione sulla responsabilità politica del governo
Il testo costituzionale che prevede che il primo ministro impegnati innanzi ANAS Andrea nazionale è la responsabilità del Governo sul suo programma
Però di nuovo questa norma è stata di fatto interpretata in modo particolare non è stata vista come un obbligo per il primo ministro
Allo stesso modo anche se secondo il testo e il Governo debba dimettersi in caso non un tenga la fiducia in pratica alla sfiducia parlamentare al governo è stata neutralizzata cachet magioni interno
Seconda osservazione in questo contesto la nostra Corte costituzionale assume il ruolo ancora più importante di verifica
Concludo con alcune considerazioni su questo regime nel contesto attuale innanzitutto Libia presidenzialismo francese dovuto soprattutto a una prassi iniziata da due gol che si appoggia come ha detto sull'elezione diretta e subisce maggiormente
Ma il testo attuale della nostra Costituzione potrebbe essere interpretato anche in un mondo più parlamentare
In tempi di coabitazione cioè un'assemblea con una maggioranza opposta al presidente il regime diventa invece più parlamentare
Secondariamente attualmente ci si pone il problema dell'esistenza di freni e contrappesi istituzionali sufficienti
Più la legge elettorale delle leggi stivati nei ha soffocato negli anni la ripresa attività favorendo la stabilità ma facendo crescere indirettamente le frange più estreme
Infine in questi tempi di Illy le il liberalismo come concepito in Ungheria e in Polonia e nel contesto della presenza al secondo turno
Dell'elezione francese di una candidata di estrema destra con un progetto di modifica costituzionale tramite referendum
Si pone il problema anche in una forma di governo che via così tanti poteri ad una persona sola
Zanzi grazie
Stretta reali e chiedere al professor cubetti di prendere la parola per farci un
Un focus sul tema dei dei dei sindaci e dell'elezione diretta dei presidenti nelle nostre regioni ma prima consentitemi di ringraziare ancora il presidente Violante per essere stato con noi che purtroppo si deve salutare precedenti
Microfoni cronometro e promette un severo rispetto dei stilata seminarista allora intanto buon pomeriggio a tutti e velocemente l'idea era quella di dar conto in chiave comparata non solo di quello che è successo altrove ma anche di un prodotto che autoctono
Ne abbiamo parlato più volte e dunque di quelle che sono le forme di governo sub nazionali perché sono state delle risposte a una crisi quella degli anni novanta molto forte ed è un modello istituzionale che sostanzialmente e nato nel nostro Paese
E quindi questo un fatto molto importante perché in effetti può fornire anche al legislatore costituzionale qualora volesse affrontare questo tema alcuni spunti importanti sempre volendo per l'appunto valutare e quelle che sono le caratteristiche essenziali
Caratteristiche essenziali che sono riassunte dalla Corte costituzionale una sentenza del due mila sedici quando ci ha detto che a livello sub nazionale
E in particolare a livello regionale non si parla di rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento ma si parla di rapporto di consonanza politica
Che è una cosa diversa perché questo rapporto di consonanza politica implica la presenza di un continuum ma per così dire tra maggioranza degli elettori
Maggioranza in consiglio o in Parlamento ed esecutivo
Il che vuol dire sostanzialmente che non sono due lezioni uscisse in quel caso presi dente di Regione o sindaco e in Consiglio regionale ma vanno di pari passo anzi in consiglio regionale c'è una maggioranza che diviene tale in ragione del fatto che il presidente diviene naturalmente naturalmente sono dei modelli molto diversi non c'è qui la possibilità di farlo anche perché la tagliola dei tempi in questo caso la sento particolarmente stringente
Sono dei modelli molto diversi ma nel nostro ordinamento sostanzialmente questo terzo punto si sono andati affermando in un modo anche abbastanza peculiare
Perché a differenza degli ordinamenti compositi interne comparata noi abbiamo avuto un fenomeno di mimetismo istituzionale che è andato dal basso verso l'alto anziché dall'alto verso il basso diciamo così negli altri ordinamenti composti intenzionalmente gli enti locali tentano di replicare i modelli nazionali per rendere più efficiente il mimo dalle locali nell'ordinamento avvenuta esattamente lo stesso
Ottanta novantatré la ottantuno i Comuni le Province nel novantacinque si tentò con una fase come dire interlocutoria per le regioni poi fiscalizzato a quella del primo riforma Titolo quinto novantanove
Si arriva oggi a una serie di sistemi presidenziali a livello regionale che vengono chiamati in un solo presidenziali taluni richiama forma di governo premierato premierato forte a me piace chiamarli a me non tanto a me a anche autorevole dottrina lo dico perché che lo connota comunque fatture autoctono le forme di quello della transizione perché hanno esattamente quelle caratteristiche
Quindi ma forma di governo autoctona le caratteristiche l'abbiamo detto consonanza politica e necessità che vi sia questo continuum la distribuzione che dal basso verso l'alto ma non è arrivata all'alto
Questo perché verso l'alto e negli ultimi due minuti che mi rimangono provo a dirlo
Ci sono almeno tre problemi
Il motivo per cui non si è giunti all'espansione di questo modello verso l'alto certamente di tipo politico ma su questo
Ne parleranno
In maniera molto molto più compiuta dei politici che sono qui piuttosto che lui tecnici ma soprattutto c'è un tema proprio di forma di governo perché c'è un soggetto lo diceva prima professor Sterpa sopra di noi che è un po'meno sopra di noi di quanto non sia l'unica europea e quel soggette presente Repubblica
Perché a livello regionale abbiamo un solo soggetto demo eletto che sia il presidente delle Regioni ossia il sindaco che assomma in sé e per USA utilizzare categorie giuridiche del livello nazionale sostanzialmente la figura di capo dello Stato e capo del governo
Nel nostro ordinamento arrivano nazionali sono due figure distinte ed è un primo tratto fondamentale secondo tratto è che la figura del Presidente della Repubblica storicamente ha dei poteri molto forti
O meglio ai dei poteri formalmente che potrebbero non essere così forti ma che in caso di crisi di legittimazione del circuito politico si espandono notevolmente l'abbiamo visto recentemente quindi esportare quel modello lì
Regionale e locale a livello nazionale implica anche dover fare i conti con con la presenza di questo ulteriore socio
E dunque quali sono le prospettive possibile lo dico neri ventinove secondi che mi rimangono sostanzialmente le prospettive possibili sono certamente di cominciare a parlarne in maniera laica anche del tema delle elezioni dirette al vertice l'esecutivo è già un punto di partenza importante perché è un modo attraverso cui liberalizzare democrazia
Che poi il motivo per cui queste forme di governo della transizione sono nata il viso degli anni novanta Ferreri restituire lo scettro al principe sostanzialmente non solo un sistema elettorale maggioritario ma anche con una nuova forma di governo la cosa importante da fare evitare scorciatoie questo per detto in passato vale a dire pensare che l'elezione diretta di un soggetto presentare pubblico presente Consiglio posso da sé risolvere il problema
Il tema è più ampio
è necessario non perdere la sfida che invece hanno perso le regioni perché sono state le regioni che hanno la posta hanno avuto la possibilità di modificarlo con gli statuti a non rafforzare il consigliere Funari perché spesso e volentieri hanno inteso introdurre modalità contra positive rispetto punta e non nuove forme di raccordo tra governo
Tu
Quindi ragionare sul rafforzamento del Parlamento
Nell'ottica dei procedimenti ma che in una ottico un pochino più ampia l'equilibrio dei poteri che permetta per l'appunto di rafforzare da parte del governo ma anche di non introdurre nel nostro ordinamento dei dualismi
Tra Bo presidente Repubblica e presidente del Consiglio che a maggior ragione la situazione attuale potrebbero portare alle problematiche applicative dopo grazie
Ora fa per il contributo che trattate riuscita tratteggiare
Bene il il sistema attuale cedo la parola al professor Celotto con una fermezza il professor Celotto ci siamo battuti su fronti contrapposti durante la campagna per i referendum del due mila sedici con dibattiti pubblici purtroppo ha vinto il professor ce l'otto per credente sosterranno ma su altre battaglie su ritroviamo probabilmente dalla stessa parte perché comunque penso che in un confronto franco e e schietto riusciamo anche a crescere
E a imparare la professore anche in altri casi grazie il nostro dibattito del due mila sei fu bellissimo uno dei più belli e come
Perché il principio sì ma non è dipeso da meno non avevo io mi ricordi di voti lettera tua Lamezia Terme la natura ci confrontammo fu bellissimo
Allora grazie dell'invito mi dà davvero piacere essere qui anche per questa ragione
E dovevo parlare di crisi la democrazia quindi io dovrei iniziare da Polibio da Platone probabilmente la Repubblica degli ubriachi se non addirittura da Hammurabi se avessimo dei frammenti dell'epoca degli Assiri dei Babilonesi
Questo per dire che è un antico problema il capire il potere del popolo dei passaggi di Platone che sono impressionanti a leggere oggi sul populismo
La nostra democrazia il nostro modello sappiamo nasce a fine del mille settecento
Trova consolidamento in Italia con lo Statuto Albertino sappiamo che era un modello con simile al nostro il Parlamento la divisione dei poteri diritti la grande differenza che allora aveva diritto al voto il due per cento reputava l'un per cento dalla popolazione
Il sistema con il parlamento al centro parlamento che peraltro nasce ricordiamo Inghilterra ricordiamo che ha Re Carlo primo decapitato ricordiamo Carlomagno fa il senso del Parlamento ma questa grande Assemblea che limita il potere del capo il Parlamento ha tenuto finché hanno tenuto i partiti ma hanno tenuto i partiti
Fino al momento in cui sono arrivati la televisione e il mondo digitale
E ce ne siamo accorti possiamo citare decine di episodi degli ultimi anni in cui di vero dibattito non si svolge in Parlamento da ultimo il voto al Quirinale gran parte dei candidati è stata votata su Twitter o in televisione e non nel parlamento in seduta comune
Questo penso che sia il segnale più vistoso della crisi della nostra democrazia perché crisi del ruolo del Parlamento crisi della decisione crisi della partecipazione quindi un fenomeno molto composito
Che va affrontato da diversi punti di vista liquido può parlare soltanto della questione dell'eventuale elezione diretta del capo del governo
L'Assemblea costituente sappiamo tutti con molto cauta sulla forma di governo innanzitutto per dare un taglio col passato ovviamente avendo il peso dei vent'anni precedenti
Ma anche perché sulla parte della forma di governo la l'Assemblea costituente possiamo dirlo dopo settantacinque anni da grandi fautori ammiratori della nostra Costituzione presbite e la forma di governo scritto in maniera frettolosa
Perché eravamo a fine mille novecentoquarantasette bisognava chiudere si era rotta l'unitarietà a dei costituenti per la spaccatura fra Sinistra Democrazia cristiana e quindi famoso ordine del giorno opera e del quarantasei non ha avuto il tempo di essere pienamente attuato
Non a caso però l'assemblea costituente la scelta sembra così da e di rendere parlamentari tutti i modelli elettivi perché l'abbiamo sentito non è parlamentare soltanto lo Stato ma il parlamentare la Regione la Provincia il Comune
Tutti gli altri modelli
Più o meno sono diventati sostanzialmente presidenziali
A livello centrale invece questa cosa incredibile
Le il problema della governabilità perché evidente il problema della governabilità che noi abbiamo avendo in settantacinque anni di Repubblica
Quasi settanta governi no durata media quattordici mesi e si sta sempre dietro agli ultimi due senatori che potrebbero non votare e nella prossima legislatura e ne bastano solo cento uno per parte de di governo quindi pochissimi giustamente con un valore marginale enorme abbiamo sempre spostato il problema della governabilità sulla legge elettorale
Che però la legge elettorale uno strumento spuntato rispetta la governabilità
Perché sappiamo che è pienamente legittimo un premio di governabilità una soglia di sbarramento ma tuttavia non è la legge elettorale che ti rende governabile un modello quindi a mio avviso i tempi sono assolutamente maturi per ragionare di elezione diretta quindi per passare anche a livello centrale e statale al presidenzialismo certo la paura che ne abbiamo sempre avuto il presidenzialismo è quella che poi vince Trump e te lo tieni no
Però le e la democrazia anche Churchill quando perse nel quarantacinque disse proprio questo no
è il miglior sistema possibili più stupido possibile non mi hanno eletto eppure rivinse però nel cinquanta no nell'alternanza
Ovviamente una riforma costituzionale del genere
Scherzavamo prima col presidente Violante no
La prossima legislatura sarà costituente come come sempre si dice dalla prossima legislatura però probabilmente sarà una buona occasione ma certe dò ma certo non basta soltanto cambiare il modello di elezione del presidente
Perché a quel punto devi cambiare tutto una serie di corollari quindi ha bisogno di freni e contrappesi e bilanciamenti per passare a un sistema presidenziale perché giustamente come ricordato da ultimo questo Robecchi
Le Regioni ci dimostrano che i Consigli regionali quasi non esistono
E quindi non va bene neanche quel modello di quindi sicuramente un'occasione molto ricca di confronto e volentieri parteciperò ancora
Renault sto occasioni grazie
Grazie professor ce l'otto l'ora Prater
L'onorevole tratte nostra componenti in prima Commissione affari costituzionali alla Camera
Sì grazie credo che il dibattito di oggi sia molto importante perché discutiamo su un tema molto complesse storie cioè come effettivamente la una riforma in chiave presidenzialista possa rinvigorire il nostro tessuto democratico
E quindi abbiamo diciamo una complessità che deriva sostanzialmente da fatto di come il sistema democratico possa essere accompagnato da nuove forme di organizzazione dello Stato
E dobbiamo dire però che durante le elezioni del Quirinale è una premessa e doverosa cioè che la politica non ha dato il meglio di sì
Voglio ricordare insomma che durante la conta interna ai partiti non hanno non sono riusciti a dare una proposta che comunque una soluzione no delle proposte erano comunque molto discutibili
Il benvenuto a signora Italia poteva diventare una riga dieci dalla democrazia se la politica non avesse alzato la voce
E però devo dire anche la verità che quella non è stato poi diciamo l'unica volta in cui la politica non ha
Effettivamente
Come dire si è mostrato insomma poco responsabile cioè quando durante la formazione di questo di questa legislatura e quindi durante il secondo governo
Ci siamo ritrovati diciamo che durante le consultazioni Mattarella dovuto aspettare una piattaforma un voto su una piattaforma privata
E per formare il governo quindi l'anomalia non era si effettivamente poter consultare i pochi scritti ma l'anomalia consiste proprio nel fatto che è una piattaforma privata che poteva decidere a dover decidere se effettivamente formarono un Governo e quindi va bene abbiamo fatto tutto il lavoro vado velocemente alla conclusione perché non voglio Mascia che subito la parola ed è ai relatori noi in affari costituzionali abbiamo avuto una discussione su una una riforma che secondo noi era molto lacunosa perché non aveva i giusti pesi e contrappesi va be'in quello specifico si parlava dell'elezione diretta del presidente della della Repubblica
E che in quel caso diventava ecco non era più super partes ma quindi diventava parte in campo di uno spazio politico quindi era debole doveroso tutta una serie di considerazioni
Come ad esempio la nomina dei senatori perché magari dovevamo coinvolge nelle camere oppure per esempio il rafforzamento della figura del premier per evitare che si passasse da una Presidente del Consiglio senza poteri ad un premier comprimario quello chiaramente era tutto legato a quella specifica forma di di legge
Oppure il tema anche del molo monocameralismo chiaramente è emerso e quindi va meglio reputo in conclusione che le riforme istituzionali siano importanti come gruppo d'Italia viva siamo stati privi a proporre
Questo dibattito a parlare di presidenzialismo in credo che la politica deve fare la propria parte con responsabilità avendo una visione globale anche perché diciamo questo non serve c'è altro discorso e portali come dire
Trascinarli riforme nel nel populismo insomma questo serva consenso ma non sicuramente al buonsenso grazie
Ora nascosto anche alla riforma proposta da Fratelli d'Italia sul presidenzialismo abbiamo discusso in questi giorni in Commissione grazie a lavoro ora di dell'onorevole Di Maio l'onorevole frate ma che arriverà in aula ma sappiamo che è una proposta che nasce più per un'esigenza di posizionamento politico che non con la convinzione di scrivere
Una riforma diciamo con cui pesi e contrappesi che anche quel modello stiamo sentito richiede chiederei adesso la parola con con grande piacere ringraziandolo ovviamente per per la sua presenza e per il suo contributo al professor Cassese che
Una sostanza estensione come scopo del sì
In casa
E i giudici della Corte Costituzionale durano in carica nove anni il Presidente della Repubblica sette i membri del Parlamento cinque
I membri del governo non hanno né un limite massimo né un limite minimo di durata
Quindi tra gli organi costituzionali quello che è il centro motore dello stato noi continuiamo per la stanchezza intellettuale a chiamarlo l'esecutivo ma è in realtà è il centro motore dello stranito
Non ha una regola nel massima né minima e questo è un problema per tutti i nostri ordinamenti e giustamente è stato ricordato all'inizio ad Arezzo nonché
In quattro anni di questa diciottesima legislatura abbiamo avuto tre indirizzi politici diversi
E voi forse ricordate del memorie di di di Romano Prodi nella sua prima esperienza nove quando ha accompagna con la la porta colle lo saluta registi ricerca con quel sorriso da gattone mi dice interessante conversazione chi sarà il prossimo questa è la domanda che gli venne fatta dal cancelliere dal cancelliere tedesco
Ora quali sono i vantaggi del presidenzialismo provo a riassumerle che in in quattro punti primo
Trasferire dal parlamento al popolo la scelta dell'indirizzo politico così vincolando l'indirizzo politico della nazione e si è espresso tutto il popolo sulla scelta della persona
Secondo assicurare quindi continuità all'azione di governo non ci dimentichiamo che sostanzialmente la vita politica e più impegnata nel fare e disfare i governi che nel governare il Paese
Perché obiettivamente impegnata noi calcoliamo sempre i governi sulla base della loro durata ma non ci dimentichiamo che gli ultimi due o tre mesi sono impegnati nella cadere
E poi gli altri due o tre mesi o quattro cinque sono impegnati per come dire di costituire il nuovo governo quindi noi abbiamo in realtà una durata ancora inferiore a quella che ho appena indicato
Il professor cerotto
Terzo assicurare l'unità interna e ridurre la simmetria tra i poteri nel nostro Paese
Ne abbiamo vissuto questa esperienza della pandemia ma che cosa abbiamo notato nell'equilibrio tra i poteri con quelle maggiore sicurezza voce parlavano i presidenti delle Regioni e anche i sindaci dei comuni il rispetto al capo del governo perfino dire Presidente a Repubblica che in questo caso stava su Fox sullo sfondo data la natura parlamentare del nostro sistema
E qui e completare un disegno che era stato avviato perché diciamo la verità l'ultimo decennio del secolo scorso era santo pensato proprio per sperimentare a livello locale questo e questo è importante perché e qui io mi differenza nella valutazione che è stata fatta finora
Sulla debolezza della nostra democrazia perché noi parliamo sempre di democrazia pensando alla democrazia nazionale ma dimentichiamo che la democrazia è in realtà le democrazie
Che vuol dire Scelta popolare di coloro che rappresenteranno
La collettività nazionale comunità regionali le comunità comunali
E infine il Parlamento europeo cioè abbiano quattro livelli quindi non dobbiamo accentuare l'aspetto svela crisi dalla Democrazia dobbiamo accentuare un altro aspetto che quello della capacità di decisione della democrazia
Può essere riassunto da un episodio che ha raccontato da uno scritto di un collega americano il quale annotato che
La costruzione del quinto termina del aeroportuali litro del secondo terminal di dell'aeroporto di Pechino è stata affidata allo stesso architetto un inglese
C'è una differenza però che è quello di Londra è stato costruito il in vent'anni è quello di Pechino in quattro anni
Questo è il problema
Il problema è proprio di dare una capacità di decisione allora
Democrazia senza perdere la ricchezza e la democrazia che vuol dire pluralità di voci quei vent'anni di Londra sono stati perduti per perduti o guadagnati se volete perché ci si è preoccupati della tutela dell'ambiente del problema delle del dell'inquinamento sonoro della tutela del suolo e così via mentre dall'altra parte semplicemente si è proceduto speditamente realizzando il terminale
Ora qual è il problema e che la storia la democrazia è diciamo dominata dal bisogno di dividere il potere separare contrapporre funzioni e poteri dalla separazione dei poteri in poi in realtà la storia la democrazia questo è il presidenzialismo sì
Lega all'ombra di Bonaparte
è il tipo l'ombra di Bonaparte il titolo scelto da un grande politologo francese nel suo esilio inglese se scrivendo un articolo nella agosto del mille novecentoquarantatré e mi riferisco a Remo Aronne
Su France Libre
L'ombra di Bonaparte grava sulla presidenzialismo cioè l'idea che possa essere una ripetizione dell'esperienza Cesaris bonapartista peronista ricordo insomma ivi i diversi riferimenti temporali e geografici vi fanno render conto dei pericoli evocati
Lasciate che vi lega lei espressioni che sono adoperate da uno dei nostri maggiori costituenti mi riferisco a Costantino Mortati
Non in un documento politico due è stato membro della Costituente ma nel manuale sulle nelle istituzioni di diritto pubblico pubblicate nel mille novecentosettantacinque
La fatale degenerazione il regime autoritario personalistico del presidenzialismo l'esempio della Costituzione tedesca di Weimar in cui il sistema adottato di elezione popolare del presidente
Dette luogo ad un'alterazione dell'equilibrio dei poteri ed infine all'eliminazione dello stesso regime parlamentare mostra la fondatezza del pericolo enunciato cioè il pericolo del presidenzialismo
Questo è il vero problema che in qualche modo dobbiamo superare e dobbiamo superarlo tenendo conto del fatto che noi parliamo al singolare di presidenzialismo ma dovremmo parlare al plurale perché esistono al parecchie decine di forme di presidenzialismo
E parecchie decine di forme di semi presidenzialismo
E dovremo tener conto di una cosa fondamentale che il presidenzialismo nasce proprio per dividere non per concentrare il potere come ci è stato spiegato
Dagli Stati Uniti e in realtà e in un sistema presidenziale ci sono due legittimazioni popolari due investiture popolari quella terra del parlamento quella del presidente
E dove c'è una rigida separazione dei poteri e dove ci sono diverse durate in carica pensate in America due quattro sei
Che si scandiscono le pupille i la titolarità alla durata
In carica dei titolari liberamente si crea una possibilità di evitare il la concentrazione dei poteri tant'è vero che in America si parla di di vai terapia permette un Governo diviso in Francia si parlò come di coabitazione lasciatemi finire però dicendo che il un un due cose che riguardano la storia italiana la prima Mario Bracci è stato un grande giurista il rettore dell'Università di Siena è stato ministro del Commercio con l'estero in un governo De Gasperi ed era molto amico era toscano ed era molto amico dei conti
Il quindici dicembre mille novecentocinquantotto quattro mesi prima di morire scrive una lunga lettera Gronchi Presidente della Repubblica
Dove li consiglia sua parole di spostare il regime verso quel tipo originale di Repubblica presidenziale
Che reso possibile dalla lettera e dallo spirito della costituzione non sta parlando un qualunque giurista in quel momento era anche giudice della corte costituzionale e infatti morì come giudice della Corte costituzionale
La seconda cosa riflettiamo un momento sulla storia della nostra la l'ha fatto prima Violante molto bene ad alcuni riferimenti alla storia dalla nostra costituzione della nostra anchorman Democracy della nostra democrazia fuori del comune
Perché salvo l'esperimento di Segni la Democrazia Cristiana che è stata la cerniera della continuità perché cinquant'anni della storia repubblicana perché non ha mai mandato un suo leader alla Presidenza della Repubblica
Qui si sveglia una saggezza profonda della Democrazia Cristiana perché sapeva che in un sistema parlamentare come quello italiano
Dovesse dove si poteva creare un continuum maggioranza popolare maggioranza parlamentare governo Presidente della Repubblica
Tutti tra di loro omogenei
Il Presidente della Repubblica avrebbe avuto più poteri di un presidente di una Repubblica presidenziale
è una superiori saggezza della democrazia Azio come primo Varazze cristiana è stata quella di non mandare mai uno degli importanti leader della Democrazia cristiana in quel posto perché sapeva che così facendo avrebbe praticamente cambiato il nostro sistema costituzionale
E in effetti se voi andate a vedere come io ho fatto gli archivi
E i poteri che ha esercitato segni in quei due anni in cui è stato presidente della Repubblica
è stato di gran lunga il più incisivo Presidente della Repubblica
Se io non ricordo male le cifre Segni ha presieduto il CSM in due anni trentanove volte mentre tutti gli altri per sette anni non hanno superato dieci dodici tredici volte va bene
Cioè lui ha esercitato fino in fondo scriveva le lettere ai ministri dava gli indirizzi
A allora
Ai membri del governo ecco
Volevo dire questo per da un l'altro
Attenuare diciamo la critica alla nostra democrazia dall'altra indicare le cause davvero della debolezza della nostra democrazia e infine dire che ci sono molte potenzialità nella stessa Costituzione
Grazie altri
E
I media avviarci verso la conclusione dell'incontro di oggi con l'ultimo intervento perché il professor Frosini si scusa
Tipo con tutti noi per l'assenza
A quest'oggi ma purtroppo ha avuto un problema di salute e quindi non ha potuto essere con noi ma sicuramente ci saranno altre occasioni diciamo per confrontarci con Luigi
Fortuna insomma una cosa non grave però che gli ha impedito di essere con noi oggi
Quindi ringrazio per la partecipazione disponibilità la professoressa violini a cui passerei la parola per poi chiudere questa nostra tornata di lavori
Grazie all'onorevole sentite tutto a posto sì grazie benissimo professori ecco bene allora grazie all'onorevole Boschi presente la nostra Assemblea pazze
A al all'onorevole Renzi nostro presidente e è è anche all'onorevole Di Maio Carnia punto cortesemente interpellato per intervenire in questa cento di lavoro che di lamento di di momento di lavoro che è stato credo e per quasi per questo io so voglio solo pare qualche brevissima considerazione in vista anche di un dibattito che deve evidentemente andare avanti perché la domanda che emerge tra contesto sociale poterla definire così è una maggiore identificazione del contesto spesso con il mondo della politica
E in questo senso a bere uno ospizio in candidate come si è provato a fare in Europa c'è una persona che si propone direttamente di essere rappresentativa della comunità nazionale mi pare che sia un esigenza
Su cui si può discutere ma che va certamente tenuta in considerazione
Contro tutta la
Previste tematica della disaffezione verso la democrazia che incombe su di noi e che anch'essa una profonda radice nelle formazioni sociali e non solo nel mondo della politica
Quindi a bere una figura di riferimento questo mi sembra di nuovo molto importante ovviamente questa figura di riferimento come abbiamo visto può essere identificate ma in vario modo prima è fondamentale che oltre a essere una figura di riferimento possa essere poi avvalorata secondo che non spegne la democrazia da un'elezione che non può che essere elezione indiretta noi abbiamo visto ad oggi che non avendo questa dinamica elezione diretta e persona di riferimento
Questa necessità di avere una persona di riferimento come come elemento portante della democrazia sia realizzate in vari modi anche in questo momento
Evidentemente il nostro presidente del Consiglio è un presidente a cui tutti facciamo differimento per capire la direzione in curva in cui va il Paese
Devo dire anche che spesso in Italia si fanno dei lavori che poi devono insomma si perdono un po'sulla scia delle necessità contingenti e il tema della forma di governo era molto presente sta anche molto scusa quando c'è stata la commissione per le riforme costituzionali e si era arrivati
Come dire a una specie di dicotomia o si rafforza il sistema parlamentare con degli strumenti ad hoc non ultimo anzi forse primo di tutti la sfiducia costruttiva oppure si tenta la strada del se mi per semi presidenzialismo di cui ci ha parlato anche oggi la la collega la collega l'ora lo allora Klezmatics
Ecco adesso si sta facendo un passo ulteriore cioè quella dell'elezione diretta del Presidente del Consiglio c'è un po'diversa dalla dal modello francese punti ambiente e che mi pare che possano essere possa essere apprezzata dalla dal corpo elettorale
Secondo me la cosa più importanti che ci siano questi due elementi cioè un momento di elezione diretta e una figura di è una figura di riferimento e pertanto la scelta tra il presidenzialismo semipresidenzialismo può essere variamente articolata ma dobbiamo anche essere coscienti ma credo che ne siamo coscienti tutti che il nell'uno o nell'altro caso e anche nel terzo
Occorre mettere mano alla dimensione costituzionale e nel caso in cui si opti per il presidenzialismo bisogna rimettere mano a tutta la seconda parte della Costituzione perché il tema dell'accentramento dei poteri ma poi della creazione di sufficienti pesi e con contrappesi e rispetto alla paventata la tanto paventata concentrazioni di potere deve essere molto bene calibrato
Quindi bene andare in questa direzione bene che ci sia una persona di riferimento per il corpo elettorale la quello che abbiamo visto sul piano del Sindaco d'Italia e bella presidente delle regioni può essere un ottimo punto di esperienziale che ci compete consenta poi di valutare i singoli modelli e io penso che questo l'esempio soprattutto bella dei presidenti delle Regioni abbia molto molto sottovalutato molto svalutato il luogo dei consigli è vero
Lo ha detto il collega Rebecchi che poi le Regioni non hanno avuto la possibilità di modificare il la la propria no no la volontà di modificare la nostro sistema politico
Il loro sistemi istituzionali ricca liberando le due figure è pur vero che adesso la situazione è un po'complessa e quindi sarebbe bene che fin da subito si combina se la logica elezione diretta persona di riferimento con la necessaria lì valutazione della del ruolo del del ruolo dei consigli insomma bisogna un po'cercare di andare nella direzione della quadratura del cerchio
è vero che danza di persone di riferimento e anche di che occorre poi un corpo rappresentativo dell'elettorato che sia sufficientemente solido ed autorevole da poter fare da interlocutore serio e quindi permettetemi di chiudere con una questione che è ormai annosa e che ci ha accompagnato anche durante tutto il dibattito bella della per quanto riguarda la riforma costituzionale del due mila sedici e la vecchia annosa questione del bicameralismo paritario qui bisogna un attimino veramente mettere insieme tutti i pezzi e mi taccio sul tema del sistema elettorale i tutti i pezzi che sono appunto quello anche Dino ripensamento sulla posizione del parlamento quello che abbiamo visto in questi anni è stato problematico
Quello che succederà sarà probabilmente ancora più problematico abbiamo una riduzione del numero dei parlamentari delle cose ci ha detto Violante sono assolutamente importantissime ma ma litigati un ripensamento del bicameralismo del bicameralismo perfetto credo che sia all'ordine del giorno proprio in connessione con ripensamento della della assicura di vertice del nostro ordinamento perché la figura di riferimento cioè il governo come premiata ricorda professor Cassese
Una volta che si pensa a questo problema però non può non esserci una connessione anche con ripensamento della sicura parlamentari benissimo con questo io
E anche perché con la professoressa violini chiudiamo gli interventi di oggi da dove siamo partiti perché Davide Faraone sarà in qualche modo ha invitato a riflettere su come il sistema del bicameralismo paritario di fatto anche in questa legislatura abbia dimostrato i propri limiti anzi forse più che in altre legislature
Si è in qualche modo
Ha fatto strada il monocameralismo alternate la professoressa violini giustamente nelle sue conclusioni ci porta a riflettere sulla forma di governo ma che comporta imprescindibilmente anche una revisione di tutta la seconda parte della Costituzione una riforma organica che non può non toccare anche il sistema bicamerale quindi diciamo che c'è una chiusura ricerche nelle nostre pensioni ovviamente io ringrazio i i relatori sia gli è stato qui in presenza ed è riuscito a rimanere con noi fino alla fine sia il presidente Violante il professor cerotto che c'hanno dovuto salutari prima per precedenti impegni e ovviamente i nostri relatori collegati dall'estero
Questo vuole essere un primo passo per una riflessione ovviamente noi come Italia viva porteremo avanti anche nei prossimi mesi non soltanto attraverso il lavoro dei no dei nostri gruppi parlamentari ma una riflessione più ampia che speriamo possa coinvolgere sicuramente
I
Chi ci aiuteranno ovviamente con la loro competenza ma anche i nostri iscritti cercare di suscitare una confronto un dibattito più ampio nel Paese su questi temi perché abbiamo visto ce lo ha ricordato il presidente Violante lo sappiamo bene che la democrazia non è mai regalata una conquista punti è una conquista che Peveri affermarsi e che parte forse questa è tornato in più interventi tal compreso appunto il presidente Violante il professor Galli della Loggia anche la professoressa piolini in conclusione anche da una forza del corpo elettorale una capacità di cittadini qui di scegliere con consapevolezza e quindi anche attraverso una valorizzazione della della dell'insegnamento della formazione dell'educazione quindi del ruolo della della scuola degli insegnanti su questo tratto il professor Cassese antico
Il signor
I polemisti scritti sulla centralità della scuola e e della formazione
E forse ritornando questo al professor della Loggia alla ai principi della democrazia che Machiavelli a scolpite quindi tornare in qualche modo al tema Osval popolati almeno portati meno abbiente avendo più voce in capitolo più possibilità di scegliere
Possibilità di scegliere che però non può essere mortificata se nel momento in cui i cittadini più consapevoli più formati esprimono un voto vedono poi questo voto in qualche modo non trasformarsi in una scelta di di governo solido stabile capace con la propria agenda di mantenere gli impegni e i programmi elettorali altrimenti finiremo con le battute che tirano spesi verrete prima della campagna elettorale io potrò lavatrice perché l'unica che rispetta i programmi chiaramente su questo dobbiamo sicuramente cercare di di parentele dei passi in avanti avendo però anche gli strumenti istituzionali non soltanto i comportamenti come lo è stato più volte ricordato della classe politica ma anche gli strumenti istituzionali per aver modo e il tempo che i programmi quegli impegni di poterli attuare
E concretizzare
Abbiamo visto con il il professor Sterpa come ci siano stati tentativi di riforma eccome tuttora il nostro sistema presenti dei limiti che richiedono di essere messi in discussione e mi pare che la costante nei vari interventi che abbiamo sentito che forse la pregiudiziale che in questi anni ci ha impedito un dibattito aperto libero Franco fino in fondo su possibili forme di governo diverso da quelle che conosciamo dovuto a l'esperienza storica retaggi del passato sia in qualche modo forse oggi superabile i tempi sono maturi per farlo con la consapevolezza anche che altri modelli che vediamo intorno a noi dal modello statunitense cui sabato il professor Passarelli a quello francese ce lo strato in sintesi la professoressa nell'ambito non sono soltanto luci
Anzi sentendo i loro interventi ci rendiamo conto di come anche questi sistemi non garantista non fino in fondo forse quello che nasce immaginiamo in termini di rapidità ed efficienza in termini decisionali quindi dobbiamo probabilmente immaginare per l'Italia una nostra via diversa più innovativa che prenda spunto e che faccia tesoro delle esperienze degli altri Paesi ma che forse non si limiti a riportare quel modello all'angolo dall'alto
Nel sistema italiano e quindi cominciare a guardare il modello dei sindaci e dei presidenti di Regione mi sono ricordato se professor vedi che il professor cerotto ci aiuta a capire come una forte figura
Investita per il voto diretto di cittadini della fiducia dei cittadini debba necessariamente anche essere bilanciata da in Consiglio regionale un consiglio comunale o nel nostro caso il Parlamento forte
Capace di anche controbilanciare poter seguire insieme la stessa azione di di governo noi prendiamo l'impegno ovviamente con i colleghi soprattutto in prima Commissione ma diciamo con tutti i gruppi parlamentari cominciare da me e Davide per il nostro ruolo a proseguire questa riflessione
Sulle riforme avremo ancora bisogno tende a supporto di chi oggi ci ha aiutato con la propria esperienza giuridica a riflettere su questi temi la propria esperienza in termini storici politici
Da un lato a rafforzare gli strumenti che la nostra Costituzione codice otto il professor Cassese su questo stato perfetto nel farci capire come anche la nostra posizione ci consentirebbe diciamo di poter in qualche modo interpretare diversamente alcuni ruoli e quindi anche le esigenze del dei nostri cittadini come proponente sia necessaria una riforma e non è di questa legislatura non ci sono i tempi non ci sono le condizioni politiche lo sappiamo anche noi come sempre poveri è un'altra legislatura costituente in
Ma un una alibi rispetto una scusante rispetto ad altri che quando è toccato a noi quanto meno c'abbiamo provato davvero a far le riforme riforme
Rispetto ad altri
Abbiamo dimostrato che le riforme costituzionali comunque si possono fare non è una chimera non è semplicemente una riflessione per addetti ai lavori perché quando quella riforma dal Parlamento si è trasferita nel Paese
Ci sono stati momenti di dibattiti pubblici di confronti di comitati i cittadini comunque si sono interessati alla prostituzione si sono mossi appassionati
Anche divisi se vogliamo su questo quindi non è un tema solo per addetti lavori novanta ma solo per la Camera e il Senato o lei università
Ma è un tema che riguarda il futuro
Di tutti noi quindi continueremo questo lavoro vorremmo
Con un gruppo di esperti costituire un gruppo di lavoro che nei prossimi mesi ci consenta di elaborare una proposta puntuale di riforma organica e sistematica e poi presenteremo alla Leopolda che il nostro incontro laboratorio di idee di proposte sono nati tanti da importanti a cominciare da famiglia prima diamo la ministra Raboni di Qui Quo noia tante altre
Continueremo a considerarlo un lavoratore laboratorio prezioso di idee e di confronto quindi appuntamento alle prossime
Perché devo scappare
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