Translimen
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Alfonso Desiderio
giornalista della Rivista Italiana di Geopolitica Limes
Federico Petroni
redattore della Rivista Italiana di Geopolitica Limes
Sandro Gozi
parlamentare europeo (Renew Europe)
Giampiero Massolo
presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI)
Marc Lazar
professore di Storia e Sociologia politica all'Institut d'études politiques (IEP) de Paris
Francesco Bechis
giornalista
0:30 Durata: 32 min 45 sec
Lo
Marco Pannella a Giorgio Carlo pagano sappiamo che ci è stato trasmesso minori chiusa attraverso quello che viene Giorgio ho fatto ci vuole l'esperanto
L'esperanto la lingua comune scene parola
Che diventi diritto quindi tornò in libertà obbligo
Unanime ritratto tratti tutto in
Lo era
L'abbraccio finale viene da Giorgio Cavallo Pagano che questa settimana affronta un altro elemento coperto da segreto così come abbiamo citato le parti segrete contenute il diktat di resa incondizionata del quarantasette
Visibilmente chiamato trattato di pace o per meglio dire allegate al di là di quel famoso articolo sedici
Del quale abbiamo parlato con Giovanni Fasanella così come peraltro di queste parti segrete ed altri elementi di segretezza sono custoditi nell'apposito Booker del Regno Unito vicino a Londra insomma per farla breve stiamo cercando di affrontare gli elementi di carattere internazionale ancora segreti che di fatto inibiscono il funzionamento della nostra Costituzione e con essa della nostra economia
Mi riferisco nella fattispecie al trattato segreto tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America che regola consente alle basi statunitensi
Di essere qui in Italia in un numero peraltro paradossalmente cresciuto proprio a partire dalla caduta del muro di Berlino evidentemente
Ci si poteva aspettare esattamente l'opposto con un trasferimento di tali basi sempre più a destra e invece no no perché sono aumentate del trenta per cento e quindi evidentemente l'Italia è considerata dagli Stati Uniti d'America
Un presidio assolutamente imprescindibile per diramare la propria potenza nel continente eurasiatico è presumibile che tale tipologie di trattati ovviamente siano vigenti
In Paesi che sono esattamente dalla parte opposta quasi come dire una manovra a tenaglia
Per anzitutto i due più temibili concorrenti dell'economia statunitense che sono Cina e Russia è ovviamente stiamo parlando del Giappone
E insieme all'altro Paese dove in Europa vede una grande consistenza di basi statunitensi stiamo parlando della Germania e dove addirittura esiste l'ospedale più grande
Degli Stati Uniti d'America fuori dagli Stati Uniti d'America dove vengono portati per essere curati o per morire perché in effetti ovviamente molti dei militari statunitensi distanza o in Afghanistan almeno fino a qualche tempo fa ma certamente ancora in Iraq vengono portati e pertanto molti di questi militari americani nel momento in cui hanno scritto sopra
La data e il luogo di morte cioè chiaramente la Germania ma di fatto stiamo parlando ovviamente di militari che erano i teatri di guerra del Medioriente
E l'occasione ce la danno due importanti autori
Di Limes che sono Alfonso desiderio che in questo caso svolge il ruolo di intervistatore ma non solo chiaramente visto che anche lui è stato artefice di diversi articoli alla fine degli anni Novanta
Relativamente appunto alle basi militari statunitense che forse è uno dei pochissimi giornalisti se non l'unico ad aver avuto avvista il trattato segreto che appunto istituisce regola sul territorio italiano
Le basi militari statunitensi e l'altro esperto interlocutore di Alfonso desiderio e Federico Petroni costate dette che avranno come oggetto iniziale di questa conversazione
Una mappa dell'impero americano che quella relativa proprio alle basi nel mondo degli Stati Uniti d'America è questa la troverete visibile comunque altro Slimen dentro il sito dell'ETA quindi basta andare era punto Ang digitare la categoria tra Slimane e vedete che la puntata odierna troverete anche allegata questa mappa
Una un giorno a Livorno consigliere politico di Clinton e Kissinger un lancio dell'imperialismo culturale ventidue giugno mille novecentonovantasei non avevano nemmeno interessi economici e politici degli Stati Uniti assicurarsi che se il mondo si sta muovendo verso una lingua comune questa deve essere l'inglese si che se il mondo si sta muovendo verso telecomunicazioni sicurezza standard di qualità comuni il fisico devono essere americani anche se il mondo sta diventando sempre più unito dalla televisione dalla radio e dalla musica la programmazione deve essere in cui gli americani perché se si cominciano ad affermare valori comuni che essi devono essere valori con cui gli americani si trovano a proprio agio
Ma quella che ascolterete ora sarà solo l'impostazione generale cioè a che cosa servono appunto le basi americane in Italia e nel mondo perché poi subito dopo proseguiremo con la continuazione
Dell'altro trattato importante apportatore forse di un cambiamento Rispetto al discorso al comparto anche difesa
Dell'Italia come dell'unione europea sto parlando ovviamente del trattato bilaterale Italia-Francia sul cui infetti avevano mandato in onda la scorsa settimana la prima parte di questa tavola rotonda organizzata dalle gran continente con Sandro Gozi l'ambasciatore Massolo e Mark e Marc Lazar
Jean-Claude Juncker presidente della Commissione europea ventitré gennaio due mila diciassette senso esagerato e lo spazio non
Scusi l'inglese Olindo in uscita la signora Merkel mio zio quindi dobbiamo abituarci al fatto che a tredici mila miliardi nello legati allo stesso modo Mizuno avesse sintesi salii quando sono un po'si farà solo in inglese
Un secondo di massima e abbracci fra magari a Ionesco il giudice
Oggi parliamo di basi americane in Italia nel mondo in Europa ne parliamo con Federico Petroni abbiamo accennato più volte no perché le basi americane
Sono uno degli strumenti fondamentali di quello che non abbiamo definito l'impero americano anzi mostriamo subito anche la carta
Che appunto dell'impero americano che è un classico di Limes dove vediamo appunto tutte queste linee
Congiungono dei punti chiave che sono appunto le basi nel mondo quindi cominciamo ferito a inquadrare il il tema è dire insomma cosa servono debba semi di cani in generale
Beh innanzitutto le basi servono a proiettare la potenza americana nel mondo disloca Ando forze vicino ai teatri di più prevedibile impiego vicino ai nemici vicino agli alleati che vanno tenuti sedate gli Stati Uniti si garantiscono la capacità di reagire in tempo rapido ed efficiente a qualunque minaccia Possa sorgere nel globo questa è una funzione operativa e poi c'è la funzione strategica perché le basi servono soprattutto attenere sedate neutralizzate
Le potenze ex avversarie oppure avversarie latenti
La stragrande maggioranza delle basi americane sorge in paesi che sono stati sconfitti occupati
La presenza della base parla di qualcosa di più ampio cioè la potenza egemonica toglie alle potenze ai Paesi che vengono occupati o che ospitano le basi toglie la capacità di garantirsi la proprio di sicurezza
E dunque fornendo questo servizio agli Stati Uniti
Impediscono all'al Paese ospitante di sviluppare le proprie forze armate sviluppare una propria cultura strategica ha una propria anche autonomia e questo contribuisce a tenere sedate appunto potenze come la Germania come il Giappone
Ma anche il Regno Unito che sebbene sia un un partner fondamentale per gli Stati Uniti proprio grazie alla dipendenza praticamente assoluta dalla fornitura di servizi militare gli Stati Uniti
Deve sottostare alle condizioni fissate da da Washington e quindi non può avere una politica estera una strategia completamente autonoma
Presidente del comitato per gli affari costituzionali del Parlamento europeo Sarzanini esattamente che l'inglese è una delle lingue ufficiali viene sacerdote del caso unico nello speciale rispetto c'è anche una Lello di lavoro si inesperti una lingua addominale dovuto Magnano un Regolamento è un settore ma ora è ovviamente un articolo destinato Trivello quarantadue in USA Martinazzoli Legoland dal numero uno le millenari centocinquantotto Speak sì che niente è assegnato all'unanimità c'è una in cui si stabilisce che ogni Paese anilina tornino ad indicare una sola lingua sociale e ieri l'Agnesi hanno notificato in Gaelico fu lei irlandese alessandrina Nesi Dunhuang gli alimenti penna enti quindi chiamiamo se il Regno Unito e ammutinati e quindi piccanti sei non amiamo nel regno animale una diamo inglese
Ed era la seconda parte del convegno al trattato del Quirinale un'ipotesi per l'Europa con Sandro Gozi Giampiero Massolo e Bach Lasa buon ascolto
Ecco grazie allora Alba citato Illy riscontri lo sterno richiamando episodi anche anche spiacevoli tra Italia e Francia nel nel recente passato ma solo sul campo calcistico invece importante sottolineare
Questa questa vicenda del triangolo che appunto ci saranno ripercussioni ci sono anche suoi colleghi ex colleghi in enigmatici che stanno sicuramente già lavorando per chiudere questo triangolo da una parte e dall'altra perché è un dibattito di cui sentiremo parlare presto io voglio chiudere questo primo giro con il professor Marco Plaza per vedere le ripercussioni politiche di questo trattato parlavamo prima del del dei due contesti molto diversi in cui è nato in questo è stato firmato si può dire che una risposta
Del di un sinistro franchismo europeo contro un altro tipo di sopra Nismo e che impatto avrà da una parte e dall'altra
Buonasera innanzitutto guardi penso che una svolta molto importante in questo tratto
Atto dal Quirinale è stato già un po'detto cioè la Francia aveva solo il Trattato dell'Eliseo ha deciso di fare questo trattato con l'Italia e anche secondo me è una svolta della parte italiana di usare appunto un trattato con un Paese specifico intera Francia questo l'elemento importantissimo
Mi sembra che da parte di MM ma con dobbiamo capire una cosa molto importante lui e il presidente della Quinta Repubblica più Italo Bocchino
Allora ovviamente c'era un precedente Erasmo sua mi chiamo e non dobbiamo dimenticarlo
Mi chiamo aveva una passione culturale per l'Italia mi terrò in quello che ha lanciato i climi Sumi italo francesi non bisogna dimenticarlo però dopo ha lasciato da parte la dimensione del rapporto politico con l'Italia perché aveva ovviamente anche da ragioni personale di biografia personale la necessità assoluta di avere l'accordo con la Germania di Helmut Kohl e vi ricordate
Tonde cioè il duopolio che c'era tra colpì fu suo evitiamo e malgrado la sua malgrado il fatto che questa passione culturale non ha avuto l'ambizione in politica durante la sua permanenza all'Eliseo
Lafontaine arrivato nel due mila diciassette ha detto chiaramente che voleva fare qualcosa con l'Italia
Non ha impedito alcuni elementi di crisi sono state ricordate da lavico sono corsi a composito di consiglieri SocGen dal consulente e non verso Torre ma ci sono Rabin prima fila e lo sa meglio di me
Non dimentichiamo che ci sono stati momenti di tensioni sotto il cui nome nato di Mancuso supponendo di migranti
Non dimentichiamo che ci sono stati momenti di tensione non sempre collima con a proposito della Libia però c'è stato finalmente questo accordo che è stato bellissimo ricordato da sono Broggin quindi credo che un momento importantissimo
E vero che il rapporto personali di stima reciproca
Enorme a e meglio è ma come Mario e ma aggiungerei io
Ci sono nuove non so se sarà d'accordo il rapporto personale
Prima e meglio armato e Sergio Mattarella importantissimo perché c'è veramente un tale rapporto di fiducia fra di loro e vero per rispondere alla sua domanda Francesco e sicuramente c'è un'audizione come è stato ben ricordato questo trattato non è un trattato bilaterale
è un apporto un trattato bilaterale lo consentiva europea
Chiaramente indicata nel saltato ricordando all'inizio i valori comuni tra Francia e Italia
I valori comuni sul Mediterraneo su valori de dell'Oropa fondamentali un momento nel quale ci sono tensioni con alcuni Paesi precisamente i suoi valori eccome
Lei lo faceva riferimento con alcuni partiti e il leader diciamo sia in Francia che in Italia quindi è molto importante
Devo dire ma questo ruolo dell'accademico
Come dire
Ci sono ostacoli e ci sono ostacoli e vorrei parlarne
Se pensiamo al futuro e quali sono i principi o ostacoli e incertezze
Innanzitutto c'è un l'incertezza politica fortissima
In Italia non sappiamo chi sarà il futuro Presidente da Repubblica salvo se l'ambasciatore Massolo rispondo così ce lo dicono stasera non sappiamo chi sarà il futuro prese nel Consiglio non sappiamo che sarà il risultato delle elezioni politiche però quando vedo alcune forze politiche in Italia che chiaramente hanno criticato il trattato culminante con due argomenti primo argomento non è democratico perché non è stato detto parlato al Parlamento e secondo è una forma di imperialismo di colonizzazione alla Francia di nuovo che fa il suo mercato in Italia
E l'Italia mulatto
Non sono molto se queste forze vincono c'è un rischio ma c'è il rischio anche in Francia nemico politico semaforo ed a tutto
Non vedo quali leader politico che suscettibile di vincere le elezioni del due mila ventidue come presente a Repubblica a attualmente la stazione la stessa passioni culturali politiche per l'Italia
Non lo vedo
Nel fare rete cresce meno avendo ben nell'ingenuo negli anni Gerardo potremmo fare tutta la lista quindi questo una grande preoccupazione
E lancia un'altra occupazione Keo
Un'altra incertezza e quella dell'opinione pubblica
Guardate come è stato tanto mediaticamente incantato e del Quirinale no no né copertura mediatica in Italia con i grandi giornali invece ho fatto tante interviste eccetera dalla parte francese
Una simmetria totale cioè poche cose nel mondo poche cose nello sfida fu un informazione trattata molto rapidamente dicendo c'è stata una simmetria italo-francesi di questo punto di vista ma c'è una assimetria totalmente opposta nell'opinione pubblica
Nel due mila diciannove nell'ambito di dialoghi italo francesi abbiamo fatto come facciamo ogni anno un sondaggio su italo-francese e nel due mila diciannove e vero era in giugno quindi alcuni mesi dopo la crisi del marzo due mila diciannove con il fatto che l'ambasciatore francese è stato richiamato a Parigi come ve lo ricordate e questo sondaggio era molto preoccupante
Perché c'era il sessanta per cento sessanta per cento di francesi e dicevano abbiamo simpatia per l'Italia e per italiani
E invece c'era trentotto a quaranta per cento di italiani che dicevano abbiamo antipatia per la Francia e i francesi ovviamente c'era un elemento di congiunti
Però credo che c'è tutto un lavoro pedagogico da fare in Italia contro la cosiddetta e avvolti giustificata arroganza francese e e quindi questo sarà un elemento molto importante
Significa che il trattato del curi Nale potrebbe essere solo un pezzo di carta e basta nel due mila ventidue secondo risultato d'elezione politica in Francia o secondo il risultato denso di politica in Italia nel due mila e ventitré
Non direi questo
Dipenderà molto dell'azione di diversi attori a tutti i livelli
Attori economici sappiamo che tra la Confindustria e metterci un accordo sino il vostro lavoro attori economici attori appunto della società civile del mondo della cultura del mondo dell'irrigazione ricerca
Ma quello che voglio dire mi dispiace di fare questo piccolo diciamo per un ragionamento un po'pessimista
Ma
Bisognerà avere una grande azione per i diversi attori perché a livello politico c'è una grande incertezza non so se sapesse se ci sarà un accordo tra di noi in questa analisi molto realistica forse troppo pessimista
No un momento di dubbi mentre io sono talmente soddisfatto come voi tutti voi potete immaginare
Del della firma di questo tratto
Allora Sandro Gozi quale professore mi ha mi ha preceduto nel fare un po'l'avvocato del diavolo bisogna farlo questa sera perché no io lo devo fare il professore solo espresso dei dubbi perché c'è anche ci sono anche delle perplessità intorno a questo trattato parla intanto è stata menzionata la professore la la scarsa pubblicità che è stata data anche a livello di stampa e vedi opinione pubblica da una parte e dall'altra forse più in Italia
Separato pop in Italia che in Francia e stavano campo poca pubblicità e questo è stato fatto notare devo dire a livello trasversale anche però del della preparazione del percorso che ha portato questa firma
Si è è stato fatto notare che forse per un trattato così importante che comunque dovrà passare per il vaglio gratifica un coinvolgimento delle forze politiche tanto più in una fase così delicata e anche dell'opinione pubblica perché no sarebbe stato più opportuno allora le chiedo se intanto d'accordo con queste con queste critico già o c'è del vero la seconda domanda che le faccio riguarda appunto qualche dissapore che comunque rimane fra fra Francia Italia e che sarà oggetto si spera di questa nuova forma a forma di collaborazione
E c'è questa immagine un posto è diventata nell'opinione pubblica italiana ma ancora di più una certa classe politica
Di una Francia con un atteggiamento spesso un po'predatorio
Nei confronti dell'Italia di vitale di una Francia che si fanno gli sgambetti avvicendarsi nel settore economico nel mondo della finanza in politica estera ecco sono solo pesce questi può anche qui c'è un fondo di verità
Allora molte Daniela da molte domande cercherò di essere sintetico nella risposta
Quello che diceva ma Plaza io in parte forse con una dose Maggiorelli di ottimismo lo condivido ma anche su questo insomma mi avete chiamato da sera nel mio ruolo oggi di politico quindi posso essere esplicito cioè secondo mense Giorgia Meloni vincere lettera in Italia il problema non è solo un ritardo al Quirinale
Il problema è che nonostante gli sforzi che a Roma si fanno di dare una patina europeista conservatrice Giorgia Meloni è un estremista di destra
Con fortissime pulsioni anti europea anti francesi e quindi cento che dei domare un'attuazione entusiasta da parte di Giorgia Meloni del trattato come mitomane
Un'azione entusiasta a livello europeo e quindi certamente se ci fossero si possono Giorgia Meloni Manila e penna
A Roma Parigi al di là di del della loro propaganda non richiesti non riuscirebbero neppure accordarsi pubblicate sul su come sedersi a tavola
Perché lo vediamo i nazionalisti degli estremisti
Non riescono a fare alcunché di costruttivo di positivo e vedete che ogni volta di minacciano di fare un grande gruppo unico sopranista estremista a livello europeo poi falliscono perché sono i veri divisioni fuori dalla loro qui dicendo che se ci fosse la vittoria degli estremisti a Parigi a Roma anche il trattato del Quirinale ne risentirebbe ma dico anche non sarebbe l'unica l'unico problema ma sarebbe certamente problema quanto alla
Ai rapporti difficili tra tra Francia e Italia per io credo che spesso allora neppure i francesi e i tedeschi vanno d'amore e d'accordo anzi
Diciamo che sogna esacordo su tanti punti
Però dal Trattato dell'Eliseo impone quindi un po'di tempo fa cioè dal Milan senza dovrei coi hanno dei meccanismi in cui litigando a monte esteso a monte riescono a risolvere i fondi pensioni tra loro
Quello che è mancato agli italiani francesi che aspettano che il conflitto esploda la divergenza esploda e poi donando dei luoghi di concertazione e di compensazione di dialogo strutturato e magari dietro le quinte quindi tutto va a livello tutte gestite a livello mediatico a livello comunicativo
Poi è certo che ci sono anche degli atteggiamenti
Che sono anni odierna nell'opinione pubblica reciprocamente sbagliati perché i francesi
Tengono potrò guardare l'Italia per scontata l'assenza fareste a volte lo sforzo di capire veramente Italia perché ci sono una serie di stereotipi anche positivi e non dico che siamo stratega in ma la la la la Francia e i francesi amano l'Italia attraverso delle immagini e l'Italia che sono in parte corrispondono alla realtà italiana a dividere il e questo per il bene ed il male non solo e quindi questo certamente non piace che ha nel punto diciamo di di proiezione rispetto rispetto agli italiani per gli italiani hanno speso delle reazioni un po'irrazionali rispetto ai cosiddetti cugini francesi che vanno oltre anche secondo me che le reazioni alla divergenza specifica poi in Italia un mercato Alberto lo è più moderata
E questo non è solo nel rapporto bilaterale transita questa è la realtà l'abbiamo fatto una scelta agli anni Novanta di aprire molto di più il nostro mercato è tra l'altro all'epoca diciamo che l'attuale presidente del Consiglio ha giocato un ruolo in un'area ruolo diverso per questa maggiore apertura del mercato italiano la Francia a deve superare delegazioni per cui infatti se c'è grossi investimenti un grosso un sesto francesi in altri Paesi
E invece diventa sempre una questione particolarmente difficile veramente in cui la presenza è in Francia di un'altra grande realtà
E lo abbiamo visto l'abbiamo visto ne abbiamo lancia abbiamo lavorato insieme sotto anche altri diciamo a in altri con altri ruoli io e l'ambasciatore Massolo no
Ma voglio dire lo dico precisamente che retta you insomma non è un bel gol possa creare tutta questa tensione ed è una cosa che all'epoca dell'interesse comune dell'in questa frazione italiana
Mi sembra mi sembra un po'eccessivo no occupa Loretta Young rispetto però ecco è riuscito
Con diciamo a mobilitare tutte le corde no della
Nella parte diciamo di un sentimento particolarmente forte autore francese per cui ha complicato un'operazione che era nell'interesse reciproco quindi da questo punto di vista certamente bisogna io spero che il trattato
Che una consuetudine maggiore
Di scambi di incontri discussioni assieme possa aiutare anche a superare a superare queste percezioni questi pregiudizi anche questi errori poi che la Francia con le colonie d'Italia è un'emerita sciocchezza che solo diciamo Fratelli d'Italia possono sostenere che sì non sia nell'interesse dell'Italia ad esempio mentre l'operazione come Euronext e Borsa Italiana lo possono sostenere solo divieti nazionalisti
E tema invernale non possa avere qualcosa a che fare Dalila ricordi nell'operazione TM lo dicono solo coloro che non sanno nulla del rapporto trama favorevole ecco potrei continuare cioè spesso sono dell'opera e poi voglio dire una nell'altra convivono di una rarità come figlia SF sia ma sono italiano francesi ormai sono dei grandi gruppi europei globali
Deserto hanno una ispirazione delle radici italiane o francesi Matteo ormai ragionano studia regione logiche di mercato europeo prova perché spesso noi coi ritorniamo a Zidane e Materazzi su qualsiasi operazione però non è che ogni opera vorrei per ma esseri esitare Materazzi o Trezeguet non so chi ecco ricordo terribile per me Sauber no voglio dire
Capire capito quindi capogruppo chilometri secondo me Secondo il trattato magari aiuta fare tiene conto di fare il diario di fare il bis di Bach conoscersi un po'meglio quello che è successo un po'anche con una storia diversa tra francesi e tedeschi
Allora io torno grazie così torno da da da dall'ambasciatore Giampiero Massolo da cui prima avevo chiesto quali saranno le loro le le conseguenze per l'Europa uso grandangolo e allegarla abbiamo ancora poi con la quale può essere l'impatto di un accordo questo visto da fuori perché sappiamo che l'asse franco-tedesco piaccia o meno hanno italiani e l'asse con cui alcune grandi romanzi esteri continuano a legge nell'Unione europea e non fa eccezione e la diplomazia americana che quando parla d'Europa
Per per citare Kissinger a a una serie di numeri telefonici ben chiara da chiamare per prima a volte dell'Italia l'ora è un'illusione
Quelle italiane di potere anche di fronte agli Stati Uniti un alleato come Ferreri cancro subentrare diciamo ed entrare nei odio per per davvero e poi questa questa questa questo assenze questo triangolo siamo ottimisti sulla sul prosieguo anche tedesco
Che tipo come può essere letto è corda invece da potenze non alleati o comunque del del partner ma non alleati come come la Cina e la Russia
Ma intanto perché è vero che il Cavaliere da Washington si fanno telefona o c'ha scientemente non solo negli ultimi tempi ma queste telefonate poi realmente corrispondono bene risultati all'altezza di quanto dall'altra parte dell'Atlantico ci si aspetta che cosa ci si aspettava tanta parte della patrioti dell'Europa sabbia prendersi cura un al merito del proprio ministero vicino così dire quindi sappia come dire
In qualche modo contribuire esiste parte forte dell'Occidente quindi dal rapporto oltranza nel rapporto transatlantico liberando degli Stati Uniti incombenze diciamo che la distrae di ancora Washington dalla riunita strategica ed il confronto con la Cina
E il dialogo più o meno diciamo seguito con la Russia
E che in qualche modo consentano di sollevare da questa responsabilità l'Europa fare ordine diciamo dove ha interesse di ha voglia chiamare Parigi e Berlino questo non siccome utile diciamo così e non si produce perché la Germania con fare male proprie timidi se in politica estera
E non si produce perché invece la Francia talvolta pecca per eccesso opposto quindi per eccesso di attivismo sottili lanciando l'Europa supposizioni
Che fosse tanto l'Occidente alla fine finiscono per non rafforzare uno perlomeno da un bar di guerra con partenza dall'altra parte dell'Atlantico ci sia stretta quindi da questo punto di vista l'idea che ci sia appunto una una triangolazione Cavour otto che sicuramente necessario fondamentale quale quello Francia e Germania si aggiunga anche un per renderlo invece sufficiente necessario male sufficiente si aggiunga anche un Paese che è un po'meno timido della Germania in politica estera ma e anche o meno attivo in politica estera rispetto alla Francia entrino in questo per l'altra sponda dell'Atlantico sia una buona notizia diciamo così
Come può essere visto dalla Russia perché poi come come dire la Cina mi sembra regioni più in termini di medio periodo e di una un po'più con le situazioni con occhi carichi anni fronda insomma diciamo così
Nella Russia invece un pochino più intrusivi negli affari europei
Ma io credo che l'obiettivo uno solo sia essenzialmente quello di dividere l'avevo vediamo quello che sta facendo in Ucraina don Massimo tutto ogni qual volta siccome giocare sulle divisioni e sui diversa sensibilità sulle diverse percezioni
Che immancabilmente ci sono non solo fra le due sponde dell'Atlantico ma all'interno dei Paesi europei e la Cerci Singh nati quindi nel momento in cui noi facciamo invece il percorso opposto cioè creiamo un un come dire un atto cerchiamo di costruire un consenso rafforziamo il lato europeo
Indubbiamente questo molto piacere dall'altra parte non lo fa
Certo poi bisogna essere consistenti questo no e bisogna essere consistenti bisogna essere coerenti da questo punto ristretto tutto anche per questa puntata di Trapani manata Giorgio capo pagano al
Essere audio
Lei difesa dall'inglese
è come quella di avvisi su grazie intanto che influenza io
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