L'intervista è stata registrata giovedì 1 febbraio 1990 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Antitrust, Dc, Informazione, Istituzioni, Parlamento, Partito Radicale, Radio, Radio Radicale, Riforme, Televisione.
Rubrica
Dibattito
17:30, Roma
09:30
DC
RAD
Al microfono di Radio radicale il senatore Fontana direttore della quotidiano della Democrazia Cristiana il popolo il quale sta prendendo parte alle riunioni della Commissione affari costituzionali
Che in questi giorni discutono della di una serie di proposte in materia di differenziazione di Poteri tra le due camere un'esigenza che appare ormai imprescindibile vero senatore
Sì è un'esigenza imprescindibile
Che
L'eccessivo lungaggine dei lavori parlamentari diventa spesso pretesto perché il potere i veri
Cioè quelli che riguardano il destino di un Paese basti pensare potere economico e tutto ciò che questo comporta rischi al no per queste lungaggini di non essere mai regolamentare con legge ma di
Esercitare nel Paese una funzione che sfugge al potere politico e quindi al potere dei cittadini ecco questa e l'esigenza
Certo la fontana per molto tempo il dibattito intorno alle questioni giudicate istituzionali si sono fatte sui giornali sulle riviste specializzate finalmente sei discute una commissione dei crede che si potrà dunque giungere a queste modifiche che implicano anche una revisione del della carta costituzionale
Sì cerco anche perché il compromesso che vende raggiunto nel quarantasei fu un compromesso vale a dire di fronte alla richiesta che veniva allora dai comunisti e dei socialisti
Di un monocameralismo
Vi fu direi la posizione della Democrazia cristiana e del Partito liberale degli altri partiti per un bicameralismo
Però il compromesso fu che di fatto la seconda camera è diventata un po'la fotocopia della prima e quindi il problema del differenziazione non venga risolto in quella sede insomma
Di fatto tutte e due le camere hanno la stessa funzione anche perché allora non si risorse il problema della composizione che doveva essere diversa perché dalla diversa composizione sarebbe derivata anche la diversa specializzazione delle due Camere
Senta le questioni istituzionali nella storia della nostra Repubblica hanno sempre investito diciamo un a arco ampio di forze investendo quindi anche diciamo l'opposizione ecco però qui si sta verificando come dire un una difficoltà di internet perché la maggioranza socialista hanno presentato gli emendamenti alla proposta del presidente Elia e una parte di questi emendamenti sono soppressivi di componenti anche essenziali della proposta dei prevede difficoltà
Ma io adesso
Ho sempre saputo e questo lo sanno tutti che le riforme istituzionali non sono mai state neutrali
E quindi
Si cerca da parte di tutti i partiti di utilizzare le difforme istituzionali con proprie finalità
Delle di parte
E quindi la questione è molto difficile perché da un lato può far ricercato il più ampio consenso perché si tratta di regole che non riguarda un solo maggioranza ma anche l'opposizione sono le regole del gioco dall'altro sappiamo anche che queste regole non sono affatto neutrale quindi la difficoltà sta nel trovare un punto di equilibrio fra queste due spinte che sono divergenti
Tant'è che io penso
Che riesce a vincere il partito o la coalizione di partiti
Che sa ricavare dalla difesa dei propri legittimi interessi
Un progetto generale nel quale anche gli altri tue tutti possano riconoscersi a questo esercizio difficile perché comporta ricavare dalla difesa dei propri interessi quei valori universali generali
Nei quali ecco il vero patto costituzionale anche
Chi è all'opposizione oppure su posizioni diverse possa alla fine riconoscersi questo è lo sforzo che bisogna sempre fare secondo me ed è difficile
Senta dicevamo prima che finalmente si è arrivati a una discussione concreta esporsi a delle le soluzioni però alcuni parlamentari anche alcuni indici del suo partito hanno scelto una via una via importante quella del referendum sulle questioni elettorali che mi sarebbero innanzitutto il Senato eccolo lì come si rivolgerebbe innanzitutto ai suoi colleghi di partito come invece in più onorevole Segni
Ma io direi che ci sono due questioni che non possono provarci
Consenzienti
La prima e che l'uso dello strumento referendario
Rischia di essere distorto in questo caso specifico perché quanto un referendum
Abrogativo perché si tratta solo di referendum viene usato
Per cambiare radicalmente una legge per cui si passa dal sistema
Proporzionale al sistema maggioritario non è più un referendum abrogativo ma diventa referendum legislativo quindi c'è una prima obiezione carne infetta se si vuole fare il referendum propositivo oppure istitutivo oppure legislativo bisogna cambiare la Costituzione
Non si può utilizzare surrettiziamente un referendum
Abrogativo per poi conseguire di fatto un buon risultato che scavalca il Parlamento nella elaborazione della legge non consentendo tra l'altro all'opposizione che di questo si tratta di intervenire
Non dico per respingere ma neanche per migliorare la legge come avviene nelle Aule del Parlamento questo ma prima obiezione direi di fondo strutturale che ne facciamo all'uso su questo tema specifico dello strumento referendario
Previsto dalla nostra Costituzione che abrogativo
Nel caso specifico Paoli
Abolendo alcuni articoli e la legge elettorale del Senato
Noi di fatto avremmo un sistema elettorale
Che consente al partito che raggiunge la maggioranza relativa cioè neanche la maggioranza assoluto che può essere teoricamente anche il venti venticinque per cento senatore ma è quello che accade decide indicare che una democrazia e confida si no io volevo dire della situazione italiana
Che purtroppo ha avuto già un precedente nel nostro Paese dalla famosa legge Acerbo del ventitré e con le elezioni del ventiquattro in base alla quale il partito che arriva il venticinque per cento otteneva i due terzi dei parlamentari
Ora se noi applichiamo all'Italia che una situazione completamente dirò diversa dall'Inghilterra dall'indipendentiste ma di questo genere
Il potremmo essere anche favoriti come democrazie Christian cioè come partito di maggioranza relativa perché questo consentirebbe al partito che ha la maggioranza relativa di avere più in questo caso dei due terzi dei seggi dei collegi dei collegi elettorali
Cosa che nel nostro interesse ci potrebbe andare bene ma sarebbe contraria ad una tradizione il pluralismo soprattutto in un Paese che non ha solide come l'Inghilterra e antiche secolari tradizioni democratiche
All'interno del quale l'esclusione come capita in Inghilterra il partito liberale in Inghilterra raggiunge anche a volte il venticinque per cento dei suffragi e a pochi seggi nel nel parlamento immaginatevi in Italia cosa succederebbe
Proprio perché la storia completamente diverso c'è un partito che ha il venti per cento in base a questo meccanismo rischierebbe di trovarsi soltanto un paio o due senatori perché pur avendo il venticinque per cento non non riuscirebbe mai a raggiungere la maggioranza relativa
Non dico su tutte in nessuno dei collegi che vengono messi a disposizione
Certo ora io lascio tra breve e i suoi impegni però mi permette parla ancora due domande su argomenti diversi lei naturalmente ha preso parte alla riunione della Direzione DC che si è riunita nella giornata di lunedì ecco alcuni giornali hanno riportato delle sostanze alle quali sembra quasi per speri lire come dire fino in fondo non lo scandalo per il fatto che resista possa passare alla opposizione ecco lei crede che si può ancora aggiungere e parlato di l'accanito da parte del Presidente del Consiglio si può giungere secondo lei ancora un punto di mediazione interna sì io dico che dobbiamo fare tutti gli sforzi
Per raggiungere L'Unità vera anche nella gestione del partito ma io ho espresso alcune perplessità in direzione soprattutto sul fatto che non più di una settimana prima ecco non solo era stato approvato un lungo documento articolato con delle correzioni che erano state suggerite dagli amici velare ANZAC
Cioè di una delle due sinistre perché anche noi ci riteniamo di sinistra all'interno del partito ma in cui erano stati indicati ed accettati
Il direttore della discussione e il dirigente di partito dipartimento importante del partito indicati dalla stessa terra poi all'improvviso c'è stata questa questa dai io ritengo il caso Palermo
Di tale entità da provocare una dissociazione
Che come è stata enfatizzata assume un aspetto direi molto importante penso insomma per questa corrente che si è dissociato
Io però sono anche convinto che se dobbiamo fare tutti gli sforzi per raggiungere L'Unità piuttosto che arrivare apposizione animistiche che poi non risolvono i problemi in democrazia non c'è niente da non c'è da scandalizzarsi se poi su posizioni chiare su punizione costruttive si raggiungono non si raggiungono le stesse le stesse posizioni
Io anzi a una mia tesi la Democrazia Cristiana è riuscita quasi mezzo secolo di storia a mantenersi unita
Perché l'unità non è mai stato un fatto imposto dall'alto cui aprioristico
Ma è stato il frutto di un intenso dibattito interno interno per cui è stata direi non un dato non costruito cioè esperanto una sintesi ma sì però che presuppone l'analisi cioè le varie posizioni all'interno del partito mentre invece il Partito comunista oggi rischia di rompersi il proprio per ragioni diverse perché è esploso all'improvviso la follia
I discutere in un partito che non ha una tradizione al dibattito e alla l'organizzazione del consenso del dissenso all'interno all'interno del partito quindi anche una posizione differenziata secondo me
Non pregiudica affatto l'unità del partito ma in alcune noi abbiamo fatto per sette anni all'opposizione
Alla segreteria De Mita e in non l'abbiamo mai in nessun momento messo in discussione L'Unità del partito ecco
Certo le faccio un'ultimissima domanda lei qualche tempo fa sul suo giornale ha ospitato un articolo dell'onorevole Rampi
Che e il responsabile del settore informazione
E parlando delle vicende rumene in polemica anche con alcune reti pubbliche televisive ha parlato anche del ruolo di radio radicale come lei sa qui siamo in perenne difficoltà e abbiamo è stato chiesto anche dalla dal direttore della dell'erario dagli ogni del partito un riconoscimento per radio radicale ecco lei cosa ne pensa del grande ruolo
Ma io penso che abbia un ruolo importantissimo
Cioè il il compito dall'informazione e soprattutto quello di far conoscere le cose di dare notizia di dare fatti soprattutto indiretta ecco soprattutto attraverso un lavoro che deve che non deve passare attraverso eccessive mediazioni o manipolazioni
Ma avere un rapporto diretto e direi che radio radicale svolgendo questo compito svolge un compito importante direi rilevante all'interno della crescita politica e culturale
Del nostro Paese noi li abbiamo polemizzato a volte
Perché in alcuni casi quasi c'era la paura di percepire una verità
Che tutti credevano sono dalle immagini record sarebbe non so come se un inviato della RAI
Va a della nel venticinque dopo dopo il venticinque aprile ecco arriva in Italia no
E vide che tutti i simboli del fascismo tutte le cose dai gerarchi eccetera vengono e parlasse no di regime di dittatura
Senza dire che siamo invece in presenza di una rivolta endemica generalizzata
Non contro qualcosa di generico di lontano ma contro un qualcosa che si chiamava allora fascismo e quello che sta capitando del fungo maniera si chiama comunismo insomma ecco e ignorare questo fatto
C'è sembrato un fatto talmente macroscopico da da lasciarci perplessi di fronte alla utilizzazione del lo strumento informativo
Un sostantivo ex senatore del gruppo terrorista dottore co-regista sapeva qua rientrare nuovamente nell'aula dove si unisce la commissione lavori pubblici per proseguire nel dibattito che riguarda la legge in materia di emittenza radiotelevisiva si è ad un articolo essenziale della legge stesse l'articolo dodici che riguarda le norme anti concentrazione ieri vi abbiamo fatto ascoltare la conferenza stampa improvvisata subito dopo l'occupazione dell'aula per l'ostruzionismo vero e proprio ostruzionismo da parte della maggioranza e che non permette il dibattito su questo argomento ecco Lorenzo poi descriverci le fasi successive vi è stato se non sbaglio un coinvolgimento
Diretto del presidente del Senato e del Governo e ieri con la la nostra occupazione lo ricordo anche per me agli ascoltatori che non avessero seguito ieri
Noi diamo occupato Laura Novelli opposizioni tutte quante significa aver occupato l'aula nel momento in cui la maggioranza con tre testi risibili ha fatto mandare a vuoto la riunione che vendette per la mattina per cominciare la discussione su questo articolo dodici e lo ricordo è quello che affronta il nodo delle concentrazioni no quante reti può possedere può possedere un singolo imprenditore
E tema su cui nella maggioranza c'è un'estrema difficoltà a provare a trovare un accordo per interessi divergenti sono molto pesanti
Non abbiamo occupato Laura abbiamo investito della questione Presidente del Senato e il presidente del Senato si è rivolto al al ministro potendo l'assicurazione che nel pomeriggio sarebbe cominciato finalmente discutere articolo dodici questo in effetti è successo
Al al pomeriggio iniziata regolarmente la riunione della Commissione con la illustrazione degli emendamenti le mie la dato che gli emendamenti era in tutti quasi rappresentati da rappresentanti del dell'opposizione interesse convergente unto delle opposizioni è che si discuta non per noi lo sappiamo non per approvare la legge come vorremmo ma almeno perché ci sia una legge il problema e la cosa
Grottesche drammatiche insieme che su questo
Aspetto che così decisivo per la vita erano perché il nostro Paese non c'è legge questa è la realtà Chievo almeno una legge
Il dicevo per questo l'interesse oggi dell'opposizione che comunque si voti e illustrazione di emendamenti è stata molto sintetica se abbiamo udito
Poi pari del ministro e del relatore sui diversi emendamenti presentati che sono salvo qualche particolare minore sono tutti negativi cioè la
Dato a cui oggi siamo dato interessante e che in questo momento il governo è attestato sulla difesa rigorosa salvo particolari minori del testo dell'articolo due
Dicci com'era come tratto lecita escono denso questo avviene dopo le riunioni diciamo così di maggioranza e e discretamente partitocratica insomma svolta ieri certo illiceità
Una riunione un vertice e che è da settimane che continua a essere rinviato perché non c'è non c'è nelle premesse per una corda ieri c'è stato un vertice e appunto la ragione per cui era stata mandata a vuoto la linea deve inerte in contemporanea ci stava rivedendo il vertice
Il vertice poi si con sì continuato a riunire è stato spostato poi si è riunito ancora in pomeriggio in serata
Si è concluso per quel che riguarda mi pare articolo dodici Coppola questa materia ancora con un
Grandi vivo perché dal vertice le notizie che abbiamo letto sui giornali sono è uscito un accordo sulla per quel che riguarda
Degli organi di gestione della Rai
Si è cominciato a a discutere genericamente di alcune delle questioni relative alle leggi ma mi senza precisare proposte di modifiche ma con la dichiarazione in particolare da parte del Partito socialista mi pare dell'intenzione di apportare delle modifiche sostanziali
Oggi però non ci sia
Il e e e con la comunicazione che il vertice riprenderà martedì per entrare nel vivo di queste questioni ora appunto quello che noi dovremmo vedere che cosa accadrà adesso che noi siamo qui in Commissione
Stamattina fra
Cinque minuti la commissione riprende i suoi lavori e che al momento del voto si comincerà a votare gli emendamenti percepisco quindi ulteriori slittamenti
C'è no in termini regole un ulteriore slittamento inaccettabili non esistono non esiste nessun termine procedurale per evitare se non colpo di mano ma c'è un impegno oggi questa mattina voi andremo a votare su questo testo che formalmente per quel che il Parlamento San questo è il testo su cui il Governo attestato il cui nome durante dettata su cui non ci sono emendamenti della maggioranza
Che oltretutto per gli impegni assunti e anche ai sensi del Regolamento ulteriori emendamenti in questa fase non possono essere presentati quindi ai sensi dei regolamenti parlamentari delle e del buon costume politico fra cinque minuti a Parma come questo momento tapas tanto il ministro ma mi per entrare per entrare in aula e fra un minuto allora si ricomincia si ricomincia a discutere
Si deve notare
Vediamo vediamo costerà questa al all'uscita chi saprà dire fare difese d'ora e che cosa che cosa è successo se andiamo a votare naturalmente c'è le le ipotesi sono sono o che
Qualcuno cerchi una scusa per non per non procedere al voto
Però e si vada alla a votare in commissione con in realtà d'intesa
Un'intesa partitocratica poi il Parlamento che il voto che si pavese commissione non conta nulla perché poi i giochi tutti i giochi si riapriranno dopo aver ingerito
Cucina del vertice staremo a vedere e lo ringrazio per il momento non è insostituibile se ci diamo appuntamento dunque a tra qualche ora per conoscere l'esito di questa riunione
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