L'intervista è stata registrata martedì 14 settembre 1993 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Dimissioni, Eni, Giornali, Il Giorno, Liguori.
La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.
Rubrica
giornalista
Abbiamo al telefono a Paolo Liguori perché Paolo dopo essere riuscito a trasformare il giorno da un bollettino di Craxi in qualcosa di più serio e decente hai deciso di lasciare la direzione di questo giornale
Perché ci sono cambiate le condizioni rispetto a quando io ho accettato questo incarico cioè allora le condizioni erano quelle di un giornale in difficoltà con
Grandissimi problemi quando l'ho preso ma un giornale che aveva una sua come si respiro prospettiva lunga io ho fatto un contratto triennale non pensavo di risollevare il giorno in un anno gli ho dato una scorsa al più mo'anno pensavo nel secondo di cominciare a raccogliere i frutti e di consolidare nel terzo queste il tra un progetto diciamo editoriale di un certo respiro
Il problema è che a metà di questo percorso anzi quasi subito è cambiato il mondo lo scenario di riferimento che è l'azionista perché l'ENI
A Intra do in un quadro di privatizzazione proprio della stessa ENI subito dopo è entrato anche il giorno in questo quadro e poi gettato diciamo come dire
Anche un'iniziativa ufficiale per cui da aggiunge o c'è una banca d'affari che si occupa di stabilire il valore che e la fase propedeutica per arrivare a portare il giornale in vendita in questa situazione io ho ancora lavorato fino
L'ultimo momento possibile utile doveroso per me e cioè la prepara la diciamo la
Confessione di un progetto grafico che ho fatto e che e pronto per poter eventualmente con una prospettiva davanti
Andare ancora col giornale
Rinnovato e poi un piano di ristrutturazione obbligatorie doveroso in un giornale come questo che prevedeva anche dei prepensionamenti quindi una riduzione dell'organico per adeguare i costi ai ricavi di questo giornale che sono sbilanciati che erano già sbilanciati quando presso giornali
Quadro che Piave è un quadro in cui di molto probabilmente insomma la prospettiva è quella di una rendita cambiano tutti i presupposti io concludo il mio lavoro e pure editore d'accordo insomma
Si trovano altre soluzioni che possano gestire questo periodo
Ma alla soluzione che si va prospettando per il giorno sedici e che sta per essere acquistato da un gruppo di piccoli e medi imprenditori non è la stessa che tu ad auspicabili tempo fa
Innanzitutto c'è un problema che il giorno non è ancora stato ufficialmente messo in vendita quindi queste cose da chi sarà questa lo sono molto voci dei giornali io personalmente non ne so nulla e in secondo luogo credo che i di pretendenti che hanno più d'uno
E eventualmente gli eventuali pretendenti che hanno più d'uno e in terzo luogo come comunque questo periodo darebbe un periodo di e immobilismo di incerte attualmente di grande conflittualità bacata tu questa cosa io anche le anche che come spero
Il giorno verrà venduto e ravveduto alla migliori condizioni possibili aperto dal miglior editore possibile che rispetti la sua storia la sua cosa quindi eventualmente tra soluzioni come quelle che ICI in realtà anche in questo caso io dovrei e poi chiudere il mio mandato perché non sia direttori per tutte le stagioni questo io l'ho detto tante volte ma mi sembra che tappo in Italia non è consuetudine non si può essere direttori in un giornale pubblico con certe premesse poi nel cambio nel passaggio io so che nell'ottobre che c'è gente che insomma poi per una direzione di varie pratiche regna un braccio però io non non non non la vedo così
Infine direttori su condizioni chiare e su queste condizioni chi lavora quando cambiano le condizioni riferisce quella cosa lì può tornare a fare altro
In questi giorni qualcuno qualche altro organi di stampa anche il Rizzato su diciamo il bilancio del giorno ci sono ventotto miliardi di perdite la diffusione è scesa da centottantacinque mila copie centosettanta mila tu come risponde a queste io non ho mai e quali sono stati i momenti più difficile particolari
L'attrazione Quagliato leghiamo ironie invece non sono ironiche qui in Italia c'è una vera e propria guerra editoriale bisogna che la gente lo capisca che legge dei giornali che sono strumenti di battaglia organi di combattimento di guerra sotterranea non sono normali giornali che quindi molte delle notizie che pubblicano soprattutto quando riguardano affari e interessi cari ai loro editori sono notizie del diavolo sono notizie di battaglie di combattimento non sono tipi ma sono propaganda insomma per quanto riguarda le vendite bisogna sapere che da un anno le vendite si sia stanno calando tanto che le che il mercato che rispetto per tutti avrete più abitata per una cosa che i lettori dei giornali italiani non sanno che il giornale che sta perdendo di più in questi ultimi sei mesi e la repubblica
Bisogna vederlo che in Lombardia ha perso venticinque mila copie non lo scrive Repubblica non lo scrivono i giornali di quel gruppo non lo scrivo neppure giornali gli altri gruppi per paura di rappresaglie insomma allora queste cose bisognerebbe vedere allora all'interno di questo mercato difficile che si è ristretto dei giornali che alcuni giornali che sono in profonda crisi
Di altri che hanno successi è perché le copie di Repubblica qui in Lombardia le appreso indipendente che invece è un giornale che cresce che ha successo quindi non tutti vanno così però complessivamente il mercato che ripete che rispetto al mercato pubblicitaria allora all'interno di queste difficoltà aumentate con le difficoltà che il giorno già si trascinava perché quando lo pensa a un giornale scomparso desaparecido insomma e in caduta libera come copia allora io invece ritengo che quest'anno ha avuto un grosso certo è stata la prima parte del primo stadio di un piano di rilancio quello di consolidamento riposizionamento e di nuovo scelta di un suo zoccolo di lettori motivato a comprarlo per le cose che scrive non solo per tradizione perché la prima tappa per costruirci una bassi e ripartire io trovo che dal punto di vista anche delle vendite sia stato un grande successo questa no proprio perché si è arrestata la caduta perché cuffie ricontrolli dato uno zoccolo e Thierry consolidato su dei contenuti del giornale aveva su cui era chiaramente visibile per quanto riguarda i bilanci fa ai bilanci di un giornale veramente non sono competenza di un direttore i bilanci dei giornali sono o altre competenze poi sarebbe un giorno carino vederli tutti perché appunto quattro sempre il gioco dei forti contro i deboli
Sembra che ventotto miliardi di passivo del giorno diano lo scandalo io non vorrei insistere ma mi sembra che quest'anno mascherando l'io non mascherando i gruppi editoriali Chiusano complessivi ben superiori
Gruppi privati e poi direi quelli sui soldi che mettono loro questi in qualche modo sono soldi che entrano nell'ambito pubblico e li possiamo discutere perché ti do ragione però si parla di gestione io inviterei o a vedere i bilanci veri di tutti i gruppi editoriali italiani o confrontarli darebbe una bella discussione
è vero che tratte la tua relazione non sempre ci sono stati rapporti idilliaci sì è vero e per il primo perché qui c'era un clima quando sono entrato e anche una tradizione secondo me deleterie per chi magari ha portato
C'era anche responsabilità della redazione nel fatto il giornale fosse finito
Insomma in brutte acque non c'è dubbio c'è storicamente però a me piace oggi ricordare una cosa qui in questo giornale sono entrate tutti i direttori con delle con delle gradimenti faraonici qui sono in i Direttori compirà diventa il novantacinque per cento del cento per cento si parla del voto di gradimento perché ottiene i primi tre giorni quasi per tutti la la vicenda di e conclusa con una sollevazione
Violenta con una rottura traumatica la partenza direttore è stata sempre un momento di riscontro io ho fatto l'esatto opposto sono entrato qui mettendo le carte in tavola e sci dando parecchie proteste perché chiedevo di lavorare di lavorare di più di rinunciare a privilegi di rinunciare a cose che
Erano qua dentro lo chiedevo lentamente i termini con durezza e dritto in faccia ho avuto assemblee contro proteste perché chiedevo diversi ritmi diversi tempi di lavoro diverse condizioni è un modo diverso di ragionare di stare meno da
Impiegati e più da giornalisti entusiasta insomma dopo un anno di questo braccio di ferro litigato con molti ma ho lavorato con tutti canta escludere nessuno e alla fine così senza contenzioso dalla redazione devo dire addirittura ieri mi sono accorta UNESCO lasciando parecchi rimpianti nella relazione beh io son contento di aver invertito la il circolo vizioso di molti dei direttori precedenti
Quante volte ha visto aleggiare il fantasma di Craxi in relazione mo'mai redazione del fantasma di crack firma ETA il crac qui ha lasciato qualche replica perché come tu sai
Come tu sai insomma nel passato anche per quanto riguarda il come dire
Assunzioni o cose ma questo avviene qui come avviene in tantissimi altri posti di lavoro voglio dire i partiti
Hanno fatto io ho trovato quello che ho trovato però questo non ha mai pensato e non ha mai aleggiato io non ho fatto un giornale pensando a crac
Io ho ho ho nemmeno Martinazzoli che città adesso e che è ben diverso e nemmeno a Del Turco che ha sostituito gracchia adesso insomma io ho fatto al giornale pensando
Ai lettori pensando al fatto che necessaria a renderlo vivace e interessante e fargli dire delle cose e guarda ho fatto un giornale io ho fatto l'editoriale del primo numero con questo ti dove irriverenti verso il vero potere ho promesso ai lettori che il giorno sarebbe stato irriverente verso il vero potere dopo un anno io ti dico che sono contento che noi questo abbiamo fatto che poi il potere si
Chi ha trasferito dai politici
Ad altri poteri
E che non gli ottavi irriverenti verso questi poteri perché questi oggi sono il vero potere
Che non è più soltanto nei politici questo costa qualche rischio che volentieri corro però la provetta di FI riverente verso il vero potere Diaz una voce diversa dalle altre TF
Divertita dalle altre per certe cose io credo che l'ho mantenuta basta confrontare alcune cose scritte dal giorno con la
Con la marmellata e abbiamo trovato un po'per tutti gli altri giornali sentito tutto è stato tra i pochissimi giornalisti in un certo senso elogiati da Marco Pannella nel nella lettera che ha inviato un po'a tutti i direttori
Quando annunciava la sua clandestinità riuscirai a ripetersi anche se vero come è vero che andare alla fine vedi quel Perrotta De Marco Pannella ma mi piace parlarne perché
E Marco è uno che ha una grande sensibilità a parte che ci ha lavorato all'informazione ma tutti gli hanno sempre attribuito pure i suoi avversari politici una grande sensibilità nei confronti dell'informazione è una grandissima sensibilità allora lui ha colto questo patto guarda all'inizio Luther lo potrà confermare all'inizio della mia direzione Marco quando la i primi due mesi era molto perplesso e addirittura ci punti con l'attacco a piccola criticata e che lui fece bene dopo pure colui è un posto cioè prospetto anche ci conosciamo da anni siamo amici al nel negli ultimi mesi lui ha colto bene questo aspetto che noi su alcune cose
Non avevamo la cultura della vita non avevamo la cultura della vita cioè la cultura della vita che oggi prevalente nei giornali giorno non l'ha avuta solo per questo sono contente la cultura della vita è quello di prendere Marco Pannella un uomo come l'UE di dire quel capo dei ladri deb ambiti degli inquisiti degli autoconvocati da questa cultura la ritiro la la respingo la rifiuto questa cultura poi andrò alla fine inventando no a fare altre cose e questa è una cosa che non voglio mai farmi intossicare da questa cultura prevalente nei giornali e credo che Marco abbia ringraziato non perché intende lottizzare le righe sui giornali ad averne di più e chi meno ma perché lui dice che io sono interessante per quale ragione
A parità di interessi non a prevalente interesse debbo essere censurato dai cercati per questa cultura della Vicaria asservimento al potere per cui appunto lui non farà poi i partner del vecchio e del nuovo vero potere e quindi troverà tanta più gente che preferisce picchiare su Pannella piuttosto che denunciare
Responsabilità altro io non mi sono mai unito questi cori bene grazie Paolo e buon lavoro grazie a voi
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