Con Sergio D'Antoni (CISL).
La conferenza stampa è stata organizzata da Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori.
Sono stati trattati i seguenti argomenti: Cgil, Cisl, Economia, Governo, Pensioni, Previdenza, Sanita', Sindacato, Uil.
16:00
17:00
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9:34 - CAMERA
10:05 - SENATO
8:15 - Camera dei Deputati
8:15 - Parlamento
8:30 - Senato della Repubblica
8:45 - Camera dei Deputati
9:00 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei Deputati
CISL
Qualcosa è cambiato
Oggi
Finale
Ma
Ovviamente
Scusate
Possiamo
Possiamo chiedere la cortesia pagherà
A
Ad avere
Come voi già sapete abbiamo avuto questo confronto quando il Presidente del Consiglio presenti i ministri del lavoro Cristofori e della sanità De Lorenzo
Sulle questioni più urgenti legate al testo della legge delega uscito dalla Camera che va al Senato nelle prossime giornate
E sul decreta il decretone come
Si usa chiamare che invece comincia il suo
Percorso oggi alla Camera
Sulle questioni aperte sono il frutto del nostro documento varato lunedì scorso
Su cui ieri si è svolto uno sciopero
Con una grande riuscita in una grande tenuta del movimento sindacale italiano
Le risposte che abbiamo avuto sono disposte
Articola
Pertanto proprio per questa ragione io credo che sia opera di giusta informazione darvele punto per punto
E non attraverso un giudizio complessivo che toglierebbe al proprio all'informazione all'operazione verità che invece in queste circostanze è opportuno fare
Prima questione sulla parte fiscale
C'è stata
Garantita
Una effettività della cosiddetta tassa minima con un rafforzamento del dispositivo
Presente nell'attuale testo del decreto
La
Il testo spesso non c'è stato fornito quindi non conosciamo particolari come dire tecnici attraverso cui si ottiene questo rafforzamento ma essendo questo un punto essenziale da noi ritenuto essenziale per ragioni che conoscete benissimo di riequilibrio e di equità e di partecipazione di tutti a partire da quelli che finora si sono sottratti al dovere fiscale
Penso che questa risposta è una risposta che va nella direzione da noi indica
Secondo Solter agevolazioni il governo sempre fiscali
Si è detto disponibile ad allargare
La previsione che è stata fatta nel gesto dalla finanziaria
E in questo senso ha mandato l'intero pacchetto delle agevolazioni al Parlamento alla Commissione finanza dalla Camera così come diceva il testo dalla legge delega
Che è alla base di questo nostro ragionamento cioè il testo dalla legge delega che diceva che si faceva questo taglio delle agevolazioni attraverso questa procedura cioè attraverso la procedura di ordine di un lavoro che il governo dovrà fare rinviare al Parlamento e poi una volta che il Parlamento ha espresso il suo giudizio procedere ulteriormente
Su questa su questo elemento c'è stata
Una disponibilità ad allargare il fronte dell'agevolazione dopo aver avuto il fondo del taglio alle agevolazioni dopo aver avuto la risposta del Parlamento
Sulla questione invece drenaggio fiscale non c'è stata nessuna risposta cioè nel senso che
Ad oggi quindi se vogliamo trasformarlo ha risposto dovremmo dire che la risposta negativa
Qui si è fatto riferimento ad un lavoro in corso presente alla Commissione finanza e che impedisce in questo momento al governo di dare ogni risposta
Proprio per questa ragione non la si è data quindi diciamo la registriamo con una risposta negativa
Sul tema della previdenza
Nelle camere tra legge delega
Decreto
Che sulla previdenza e assolutamente visibile diciamo proprio perché c'è un rapporto costante tra le misure prese nel testo della legge delega e le misure che vanno in discussione nel decreto
Scompare la questione dell'innalzamento a trentasei anni delle pensioni di anzianità
Non esiste
Il lo stesso testo almeno così ci ha detto il presidente che è stato varato alla Camera nel testo dalla legge delega consente addirittura lui dice un'interpretazione pale
Da garantirci al noi in maniera formale che questo tema non ce le pensioni di anzianità restano a trentacinque
Essendo questa una questione di grande spesso una questione su cui c'è stata anche una mobilitazione
Di qualcuno di voi poi ci ha rimproverato nel senso che la gente ha
Manifestato proprio su su questo punto in maniera molto forte credo che questo sia un elemento importante che vada sottolinea
Restano invece del testo dalla legge delega
Le due questioni aperte sulla previdenza
Che sono la questione del quindici venti come contributo minimo
Per ottenere la pensione e la questione di nicchia è la questione della
Calcolo
Della stessa pensione attraverso un meccanismo di rivalutazione che non ci convince
Mi riferisco se facciamo riferimento al testo della legge delega al fatto che lì c'è scritto che le pensioni e si rivaluta no con il legame al posto alla vita più un punto mentre si era sempre parlato disposto dalla vita più l'indice Istat
Giudice del PD
Questo nella risposta del Governo rimane nel testo uscito dalla Camera
Sul decreto rimane aperta la questione del blocco nel mille novecentonovantatré delle pensioni di anzianità rimane aperta perché come sapete noi abbiamo proposto una gradualità
Di uscita dal blocco nel corso del mille novecentonovantatré
Non c'è stata la risposta si sta ancora studiando come questo gradualità del blocco opposta ottenersi quindi è una questione che rimane aperti
Mentre per quel che riguarda le la perequazione degli a delle attuali tensioni cioè degli attuali pensionati il governo ha detto che metterà a disposizione per questo argomento tre mila miliardi nel mille novecentonovantatré le modalità con cui verranno distribuite
Queste tre mila miliardi sono ancora da decidere il fatto significativo e importante che a fronte di una finanziaria che su questo argomento non conteneva nulla tranne un impegno generico il verbale che il Governo ha sempre detto circa circa il
La necessità comunque di un aggancio al posto alla vita c'è questa nuova disponibilità di mettere a disposizione nel corso del novantatré
Tre mila miliardi tornando un attimo alla questione del del blocco dei trentacinque anni di anzianità c'è stata confermata
Con un'aggiunta
La
L'elenco delle deroghe che sono state già comunicate nel corso di questo giornale della Giunta quelle vero che che già conoscete comunque
Che potranno comunque andare non avranno il blocco quelli che hanno già compiuto quarant'anni di contribuzione pur non avendo raggiunto i sessanta anni di età
Sì sì
Della gradualità
Novantatré
No no al novantatré nella discussione a il novantatré altrimenti sarebbe giusto
Non sarebbe aperto cioè sei acconto ci si
Di gesso discutiamo della gradualità nel novantaquattro il novantatré sarebbe giusto quel sto è un altro ma è un altro argomento ancorare l'avrei trattato per ultima noi stiamo parlando del blocco e come si grado al voto a partire dal novantatré gli ho detto che c'è un problema aperto non abbiamo avuto una risposta definitiva questo tema che noi poniamo poi c'è una questione di come ma questo non è un problema di blocco di come a regime si può sa cambiare l'attuale normativa per definire delle date nelle quali si va in pensione perché in questo momento mentre mentre pubblici hanno delle date precise quando possono andare nei privati non c'è questo vale il il mezzo alla domanda
E della effettuazione del preavviso il in questo se sta studiando la norma che li metta a regime a date prefissate per dare certezza a tutti ma è un tema sì
è un tema come dire che qui che fa parte la discussione pro perché l'hai parlato chiarisco ma ecco
Prego sanità
Sono circolate
Volte ipotesi circa il questo punto la possiamo dire con certezza che non esiste più il limite del reddito di quaranta milioni che era nel testo del decreto
Come verrà sostituito in questo momento è fare un azzardo nel senso che è in corso una discussione noi l'abbiamo fatto anche noi una parte è in corso con i gruppi parlamentari circa il fatto di trovare una soluzione la più equa possibile per raggiungere il risultato che il Governo si è posto del risparmiatore sulla spesa sanitaria con il metto cinque mila quattrocento miliardi quindi dal punto di vista del modo come si raggiungerà questo risultato siamo come dire in una fase di discussione
Che in cui una parte è stata svolta anche questa mattina
Per quel che riguarda il diritto alla contrattazione
C'è stato detto che andando a a regime le nuove regole con l'approvazione della legge delega quindi la
Emanazione del decreto delegato che renderà alle nuove regole del Pubblico impiego effettive
Che il mille novecentonovantatré si potrà usare come hanno appunto di impostazione di queste nuove regole e quindi di uso di delle stesse per una fase contrattuale questo come vedete e ancora aperta nel senso che noi chiediamo su questo punto un'effettiva contrattazione del novantatré eh proprio perché riteniamo il blocco unilaterale una decisione inaccettabile c'è stata questa apertura
Che non completa il ragionamento che invece va fatto e tutto è già
Detto questo da
Le risposta che vi io già dato i nostri tre giudizi secchi sono i seguenti
Valorizziamo quello che abbiamo ottenuto anche per che c'è stata questa mobilitazione a tutti quelli che ci hanno spiegato in questa giornata che è stato uno sciopero inutile
La risposta lui ci sono due tre questioni che io vi ho citato di grande importanza che vengono risolti restano aperte questioni fondamentali
Che nelle prossime ore potranno trovare soluzioni e nelle prossime giornate soluzioni che noi speriamo siano soddisfacenti nei confronti delle posizioni che indichiamo per questa ragione riteniamo opportuno nella giornata nella mattinata di domani chiedere ai capigruppi della card era un incontro urgente per proprio cercare di fare questo passaggio Governo Parlamento e sia in direzione delle cose che noi sosteniamo
Alla luce di tutto questo riteniamo di comunicarmi che faremo una riunione delle segreterie unitarie doma anni pomeriggio per una valutazione complessiva di tutto quello che è avvenuto in queste giornate in particolare in questa e nella mattinata di domani poter esprimere un giudizio più completo e anche poter dare una valutazione sul da fare sulla continuità della nostra azione che appunto faremo domani pomeriggio questo è il quadro il più puntuale possibile spero di aver assolto
Anche Barry i miei colleghi in maniera che come dire il quadro sia chiaro e puntuale grazie
Sì
No
Sì
Fino
A
Dopo
In realtà poi il cervello da ora in poi la parola ai miei colleghi come ce l'ha spiegata questa mattina non c'è bisogno di ritoccare il testo la questione trentaseienne non esiste
Se risolverli perse non esiste prestare la risposta forte è chiara
In maniera formale quindi noi possiamo a comunicarla in maniera formale e trentasei anni non esiste
Bene grazie vita domani per indicare i tempi morti da
E
Di
No
Scusa noi per fare il punto
Il definitivo che è fondamentale
Fondamentale per sapere che fare dobbiamo avere un riferimento esatto beh noi non aspettiamo la conclusione dell'iter parlamentare noi il nostro interlocutore diretto per la quale c'è una sede negoziale tra virgolette il governo e quindi sono le risposte che ci va il governo
Ancora abbiamo detto ci son punti che non hanno una risposta non alcuni non hanno sufficiente ad un altro posto
Non c'è dubbio che noi fra le altre cose cercheremo in brevissimo tempo nel più breve tempo possibile
Di capire la posizione d'azione definitiva del governo sulle questioni ancora non chiaro ad esempio ne dico uno no no no no no ci sono delimitate serve passerà
E lancia dalla Camera per appeso al suo lavoro quello del termine e ne fa sì abbiamo citato l'esempio del fiscal drag per cui dice essendoci discussioni in corso
Io non posso dare ora una risposta sulla scelta definitiva del governo sulla posizione definitiva del governo però è chiaro che i tempi non sono né storici né indeterminatezza
Qui c'è solo da aggiungere una cosa un grado di realismo di cui va dato atto al presidente del Consiglio ha detto avrei
L'obiettivo del governo è quello di immaginare un accordo su questa complessa questione con il sindacato devo dire che giudicando le disse lei se che ci sono tra noi e il governo anche noi siamo dell'opinione che è molto difficile immaginare un'intesa tra sindacato e governo sull'insieme della manovra e sulle singole questioni c'è un rapporto complesso che si sta aprendo in queste ore tra Governo Parlamento e tra governo e sindacato dentro il quale il sindacato intende giocare un ruolo la la cosa che mi è stata riferita da D'Antoni la nostra richiesta di incontrare i Capigruppo domani mattina a che cosa corrisponde al nostro desiderio di non prendere questo collegamento ed influenzare con la nostra iniziò viva e di fare in modo che lo sciopero convinto il governo a presentare delle modifiche ma lo sciopero sedi anche la forza per persuadere i gruppi parlamentari della bontà delle nostre proposte alternative a quelle del governo io credo che voi potete immaginare che il sindacato faccio ti diciamo di volere sul governo ma contro il Parlamento non l'abbiamo mai dichiarato lo sciopero generale voglio sapere c'è una una una una regola per noi sagra inviolabile
Ci stanno con interno è una tappa questa è una mobilitazione abbia bisogno di risultati che si nutre di risultati non esistono mobilitazione dei lavoratori che a un certo punto non vi hanno un segno
Penso che si possa dire anche in quest'
La circostanza che la lotta senza un risultato senza un successo rischia di Inari Virzì ballo alcune queste risposte la solo una tappa importante la nostra battaglia penso che per esempio la questo della minimum tax se o sulla conquista o riconquista dei trentacinque anni abbiamo segnato un risultato per il sindacato Max
Tanto non è ancora sicura per quanto riguarda l'anno che verrà per le cose che ci ha se le cose sono quelle che ci ha detto il presidente del Consiglio
La minimum tax è una cosa seria se passando dal tavolo del Presidente del Consiglio al Consiglio dei ministri e alla commissione parlamentare dovesse subire una modifica allora anche lo
Sul giudizio subirà una buonissima cadono
Così domani si farà una valutazione della vicenda e poi decideremo che cosa fare ma non noi diciamo il Gela non sono bruscolini interpretazioni modifiche come gli ha detto come gli ha detto D'Antoni e la commissione bilancio dovrà prendere atto delle modifiche che il governo proporrà la commissione bilancio deciderà anche quale modifiche votare a maggioranza o accogliere nella e anche dell'opposizione e in quel caso vedremo saremo in grado di far confusione globale delle cose ma sulla fiducia le fiducia la fiducia non è un problema di rapporto tra governo e sindacati è un po'il rapporto tra Governo e Parlamento un Paese democratico corre imparare a distinguere questi ruoli la conferma ma questa non è una quel giorno a una comunicazione poteva fare noi
Perché in un Paese democratico il Presidente comunica la fiducia alla Camera e non al sindacato
Ventitré mila miliardi che
L'anno da una parte del bilancio i pensionati permette a una mamma pensionata è un risultato importantissimo per esempio attribuiscono grande importanza anche se si tratta solo i tre mila miliardi non sono sufficienti a far fronte
Alla all'intero costo dell'operazione copertura delle pensioni l'aumento del costo della vita del mille novecento novantatré anche se qui il Presidente del Consiglio ha detto che nel nei primi mesi dell'anno vorrà rivederci
Mi avrebbe
Tenuto sulle pensioni una promessa sul fronte della equità fiscale sul lavoro autonomo
Il tutto per dare quale giudizio politico però complessivo di questo confronto col governo in questa ma io sono per evitare di giudizio infatti ci giudizi indifferenti giudizi razionali perché la la fase in cui siamo una fase molto delicata
Io considero che una lotta
A paga sindacale senza risultati o senza pezzi di risultati di sterline
Per questo poi interesse a valorizzare i passi avanti che sono infatti questa mattina in particolare ne cito due quello di trentacinque anni che era tanto atteso dai lavoratori
E quello sulla minimum tax introduce un elemento di vita nella manovra a me paiono risultati importanti ma da questo a dire che siamo a una svolta nel rapporto con il governo che è cambiato tutto
Mi pare eccessivo ed è un errore da non fare il sindacalista non deve mai smettere di essere attento fino a quando non considera conclusa la battaglia ti ringrazio
La febbre ex
Va dunque lo sciopero generale ieri è stata una prova di autorevolezza del sindacato è questa prova di autorevolezza non poteva non avere qualche riflesso del rapporto con il Governo
Nelle al discorso che ha fatto questa mattina il Presidente del Consiglio dove abbiamo l'attenzione
Si tratta di avere fiducia si garantì Perazzi e gli atti debbono essere consequenziali entro oggi
Ore nove presentare gli emendamenti al decretone e se questi emendamenti ripresenta sulla base delle cose che stamattina ci sono state lette si vede subito quindi il problema non è aver fiducia e valorizzare quello che cambia in direzione dell'equità
Quello che noi stiamo cercando di fare e poi cercare di ottenere quello che ancora non abbiamo ottenuto
Senza questo
Si arrivi
Ma questo io credo che cioè noi non lo teniamo in conto noi vogliamo la modifica di alcune misure che sono palesemente IMI
Alcune risposte questa mattina sono venute e credo che questo vada detta vada valorizzata perché la gente possa valutare la bontà della sua Moby Vita azione ne debbono arrivare anche delle altre insisteremo perché arrivi fino a tutto resto non cento Resta ci interessa in questa fase modificare alcune delle misure che sono per me insopportabile
Sì
Infine
Ma ieri è stato un grande fatto di democrazie di rappresentatività di questo sindacato ed era molto più dice che non se ne accorgesse un uomo attento anche come il presidente del consiglio e dunque abbiamo sentito questa mattina che lo sciopero di ieri aveva cambiato qualche opinione del governo reale in ogni caso contribuire a cambiare
No no serie C bastasse saremmo usciti dicendo lo sciopero generale ha realizzato tutti i suoi obiettivi invece come ha sentito diamo un giudizio molto articolato molto misurato e anche molto razionale non possiamo vendere cose che non ci sono solo le cose che ci sono vogliamo di
E le cose che ci ha detto sulla minimum tax e le cose che ci ha detto per esempio sui trentacinque anni sul fatto che sparisce questa cosa assurda la pensione a trentasei anni e queste sono fatti avanti nei quali si è sentito il peso dalla nota di ieri ecco quello che voglio dire ai lavoratori che lottare con il sindacato confederale paga
Assolutamente D'Antoni via Ricasoli Bush risultati importanti che intendiamo valorizzare perché sono fatti che rispondono a lotte che non abbiamo realizzato ci sono altri risultati che non abbiamo conseguito alcuni perché son mancate le risposte altre perché ancora le risposte non ci convincono e lavoro nostro da oggi pomeriggio e domani è proprio questo di operare sulle cose che ancora non c'è stata una
No sulla cosa già da sappiamo cosa non c'è più quel tetto iniquo dei quaranta milioni ma le proposte che ci sono state fatte ancora non sono convincenti
Fa
Non voglio esprime
Missione positivo né negativo perché il giudizio della cassa ai fatti abbiamo avuto assicurazione e risposte importanti importanti per il sindacato su questioni come la minimum tax o su questioni dei trentacinque anni per avere diritto alla pensione ne cito solo due sono mancate risposte su fatti altrettanti importa ad esempio il blocco dei pensionamenti del mille novecentonovantatré o le soluzioni per la sanità per cui anche lì e ufficiale che non c'è più il tetto dei quaranta milioni
L'ordine di reddito familiare ma le soluzioni che ci sono stata proposta alternativa ancora non ci convincono queste danze possibile immaginare un'intesa nomea poi sfida che
Ma noi non dobbiamo fare un intesa con il governo noi dobbiamo aspetta di conoscere il punto finale del ci sono del governo in base a questo punto di finale decide e noi stessi che cosa fare cioè si dichiararsi soddisfatti mediamente soddisfatti insoddisfatte in ragione di questo giudizio anche le azioni conseguenti di questo parleremo domani sera nell'arrivo di in Italia dalle tre segreterie
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