L'intervista è stata registrata venerdì 9 ottobre 1992 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cultura, Ginzburg, Letteratura, Sinistra.
La registrazione audio ha una durata di 13 minuti.
Rubrica
09:30
giornalista
Cosa c'è da ricordare oltre il sorriso di Natalia Ginzburg
Io a Pavia c'è da ricordare tutto
Cioè mi pare che fosse una
Creatura la cui presenza riempiva per così dire come quella di certi forse di certi animali a me pare che tutti quanti quelli che hanno conosciuto bene Natalia sono stati indotti a paragonarla
In modo alterno diverso e così ha notato qualcosa di straordinariamente complicato fra un un una ora selvatica
è un altro aspetto
Civilissimo insomma questa specie di combinazione molto forte molto affascinante si muore ovviamente passami la banalità me vera si muore quando nessuno si ricorda più di noi
Non credo sia il caso di Natalia pre parleremo di come è stato trattato questo anniversario
In questo anno trascorso dalla scomparsa della Ginsborg ricordi dei momenti in cui hai detto ecco mi mancherà Dario ti sei reso conto che ti mancava un un referente che si chiamava nata degli spot
Ma a me pare di poter dire in particolare nel
Nel situazione deplorevole in cui io mi trovo che praticamente ogni giorno mi hai pensare qualcosa del genere dico questo perché
Natalia ha dedicato molta parte del suo tempo ultimo al partecipazione affettuosa e ansiosa alle mie vicende io di questo le sono grato
In un modo assolutamente indimenticabile detto questo meschina mentre insomma perché mi riguarda di persona
Penso che la la sua voce fosse veramente come si dice spesso in modo retorico insostituibile
Mi pare che Natalia non appartenesse a quel tipo di commentatori di voci capaci di rappresentare così fortemente uno spirito del tempo e magari anche di andare contro uno spirito conformista del tempo come sono stati in altri momenti non so Pasolini o in modo diverso muraria o altri
Altre voci di cui spesso si sente la mancanza ma in materia c'era un tono mi pare assolutamente inconfondibile un tono
Nittis Simo
E al tempo stesso intransigente fermissimo Puntorno o Di Donna che nessun altro ha potuto avere quando Natalia parlava dei grandi avvenimenti del Mom do soprattutto di quelli che turbava nel mondo soprattutto di quelli che turbavano il piccolo mondo che però è quello di cui viviamo insomma ed è quindi già i cui dolori soffriamo e di cui alla fine moriamo aveva sempre una
Capacità insomma di partecipazione affettuosa premurosa non si osa che contemporaneamente dura secca intransigente come nessun altro
Leader di opinione ha potuto pensare di avere voglio solo ricordare le cose che disse a proposito del
Del Partito comunista accettando di candidarsi nel Partito Comunista spiegando che cosa le sarebbe piaciuto rispondendo a un formulario di questi che si usano che cosa le sarebbe piaciuto che fosse il partito comuni
Sta a cui era molto affezionata ma dichiarando sempre in una maniera che poteva sembrare addirittura un vezzo di essere completamente estranee ignorante di politica insomma come se la politica fosse un gioco di quelli un po'pesanti che fanno i ragazzi
E magari anche i ragazzi invecchiati ma ai quali riguardava come una ragazza o come una madre insomma o contemporaneamente in questi due mondi ma in quel brano famoso lei esordiva dicendo mi piacerebbe che fosse una fu una forza
Fragile
Che accettasse insomma di fare voluto della della qualità della fragilità e della precarietà
Abbiamo visto dopo insomma quanto fragile in un altro senso in quanto precario forse quel partito e che tante altre istituzioni che sembravano monolitica insomma a quella buona fragilità corrispondeva all'anima di Natalia e al suo tono
Mi sembra di aver notato forse sarà presunzione una certa ritualità nel ricordo da parte dei giornali di Natalia Ginzburg quest'anniversario dalla morte sbaglio quel così sono venute fuori lettere della sua esperienza di straordinaria
Operatrice culturale Cassina o di
Qualcosa di stanco l'immagine di una tale nata Denise purché la modernissima che è modernissima un forse non è venuta così forte perché questo se se si è d'accordo con me
Non so se sono d'accordo e devo ammettere di non avere un quadro abbastanza completo delle cose che sono state scritte non viste solo solo alcune
Forse anche passato troppo poco tempo insomma un primo anniversario forse non è non consente a nessuno di riavere nella vicinanza del primo momento nella distanza sufficiente a a parlare in modo nuovo di qualcosa io credo che però in alcune delle cose che ho visto per esempio
L'ammirazione e l'affetto per materia fossero abbastanza chiari non mi colpiscono tanto diciamo gli scoop con le rivelazioni sul fatto che Natalia ricorresse i tempi nella
Nella per una serie di ditemi appunto di
Politica culturale di scoperta di talenti di protesta contro censure eccetera
Somma detto mi sembrano novità Recchia insomma che il che si possono sempre ripetere rubando il mestiere
Fanno parte del mestiere poi con una persona come Natalia se ne possono trovare infinite ma
Mi pare invece che questa insomma che la mancanza di questa signora e ragazze insieme piccola e cream cheese sì ma insomma annidata in una sua tana e al tempo stesso capace di di occuparsi del del grande mondo conservando per intero lo stupore e lo scandalo per quello che succedeva nel grande mondo soprattutto con questa così forte che la città di di apprensione insomma per il dolore del mondo questa sia molto viva e abbia colpito tutti quelli che si sono imbattuti in lei e un percorso la strada del dolore nata negli scorsi
L'ha percorso tutta la vita si potrebbe dire
La conosce la conosceva credo di sì che l'abbia conosciuta
Con la forza insomma di destino di eccezione però anche la strada della resistenza forse al dolore non c'è questo questo carattere della reazione
Sì non so verso
Della capacità che appunto sembra selvatica e animalesca insomma io non riesco a via non pensare ai gatti e in particolare legate quando pensano a Pavia nonostante che sappia insomma che mi abbia detto Carlo suo figlio che la passione per i gatti ha fatto irruzione abbastanza in ritardo nella sua vita
C'erano dei gatti che si distribuivano Faenza Morante Natalia Ginzburg ereditati Elsa Morante era una grande distributrice di gatti siamesi ma tuttavia quando penso Elsa Morante mi pare di riconoscerla più che non in questa popolazione sovrappopolazione di Gatti che ha sempre riempito la sua casa e la sua vita mi pare di riconoscere più né la cagna Bella del libro la storia insomma in una cagna che non sta in casa ma insegue il bambino nel suo peregrinare per la città insomma nel nelle sue fughe nelle sue crisi e così via ricevano pensionata via mi viene fatto di pensare a una gatta che custodisce
La sua stando ai suoi piccoli
Capace di qualunque dolcezza e capace di qualunque furia curdi
Tutelare insomma la propria di quella parte di esistenza che le è stata affidata direttamente del resto anche Garboli c'è scritto delle pagine fra le più belle le più competenti nel senso migliore su Natalia
A un certo punto mi pare che faccio un paragone insomma fra lo stile il tono uniforme che Natalia sceglie alcuni suoi libri che nacque
Io mente può sembrare addirittura un un vezzo dal ed è invece una una grande forza chiara semplice nitide fra questo stile questo modo di Natalia e il modo in cui una gatta si lecca
C'è qualche c'è un libro che attuabili sono la Ginzburg avrebbe voluto scrivere e non è riuscito a scrivere
Conoscendo
No non lo so non non non possiedo segreti
Di mestiere di questo genere
Sono sicuro che c'erano molti libri che avrebbe scritto che sarebbero stati molto belli molto simili fra loro molto diversi fra loro dalla prima
Tutta la Ricordi la prima volta che l'ha incontrata e la ricordo perché risale a un tempo lontanissimo verifichiamo quand'ero piccolo
Ho studiato nel nella stessa scuola in cui studiavano colletta di cinema norma differenti i suoi figli qui a Roma e o frequentato la sua casa quando ero ginnasiale
Che ricordo eviti quella peregrine
Beh è un ricordo leggendario nel senso che lei era molto affabile molto vicina intanto il il viso di Natalia tutta la sua figura ma il preavviso di Natalia era
Si imponeva come pochi altri indirizzi no era difficile dire se fosse più brutto più bello insomma certo che era un
Col passare del tempo mi è sembrata sempre più bella ma
Si imponeva con una forza di di creatura primitiva insomma di cattura selvatica certe volte forse addirittura selvaggia insomma la fotografia che abbiamo appena visto
Bellissima insomma in quel è un sorriso varrà cento
Però Natalia era nella mia infanzia
Una presenza forse la più importante nella più purtroppo scarna biblioteche la mia casa Oscar missiva insomma non sono stanco svantaggiato rispetto alla maggioranza degli altri ma
Nocera moltissimi libri io non potrò diventano collezionista di libri ne possiedono molte migliaia come fosse e ospito molte migliaia e lo hanno dall'idea insomma della nostra casa mi fa tenerezza mai avremmo avuto non so trecento libri quattro centrali prima fra queste c'erano tutti i libri di Netanyahu man mano che uscivano mia madre era una ammiratrice strenua di Natalia Ginzburg e quando le vicende della vita ci portarono a cambiare città incontrare i suoi figli a conoscerla e poi addirittura fare amicizia con lei fu come essere
Una presenza leggendaria fosse sceso acqua in carne e ossa nella nostra assetati con il figlio Carlo Ginzburg vi siete rincorse alla Normale di Pisa
Sì abbiamo studiato nello stesso liceo poi abbiamo studiato nella stessa università
Ci siamo frequentati con frequenze alterne ma sempre nella vita fino a che le vicende in particolare disgraziato nella mia vita hanno reso non sono più intensa dal punto di vista fisico ma insomma più intensa da tutti i punti di vista
La quello dell'affetto insomma la la nostra frequentazione e soprattutto più intensa la la partecipazione di un Natalia queste vicende
Come vorresti in chiusura che venisse ricordata Natale ma intanto leggendo i suoi libri le avventure di quale per esempio il primo da leggi
Ma è difficile dirlo
Sicuramente Lessico famigliare non nessuno ne può fare a meno però questo le piccole virtù è un è un libro bellissimo rivelatore
In particolare il un breve saggio che si intitola proprio le piccole virtù
Mi sembra insomma che che vada letto assolutamente ma anche
Le cose diverse insomma i romanzi racconti le cose creato ma anche le cose diverse Brevi gli articoli saggi di Natalia in particolare Natalia aveva una fortissima capacità di intuire
Dei gesti e dei modi di intervenire nelle cose pubbliche
Assolutamente diversi dalla dalle dagli schemi normalmente impiegati capaci insomma di una
Di una sorprendente novità insomma di una Biondi di una fresca e sorprendente novità voglio citare sono espressione che mi ha molto colpito sulla quale avevo scherzato
Che che ricorreva più volte nella ultima Natalia che si era occupata di Cecco fu l'autore avrei carissimo c'era una specie di intercalare più volte impiegato chissà perché
Questo intercalare appunto poteva sembrare vezzoso insomma no questo chissà perché secondo me questo chissà perché che esprimeva
Benissimo il modo di materia di guardare al mondo insomma di guardare il mondo con simpatia con comprensione con con dolore ma anche con questo lo stupore
Questa capacità di chiedersi sul serio ogni volta di fronte ad alcune cose chissà perché possano avvenire grazie per averla ricordata con noi a un anno dalla scomparsa
Meno da quel punto di vista funzionò so bisogna vedersela leader
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0