Sono stati discussi i seguenti argomenti: Brasile, Crisi, Economia, Esteri, Francia, Hollande, Politica, Presidenziale, Rassegna Stampa, Rousseff, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
09:30
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale venerdì due settembre questo appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi partendo dalla
L'istituzione di dir ma russe
In Brasile una delle notizie più
Commentate ieri oggi sui quotidiani internazionali dunque riproporremo due editoriali disegno decisamente opposto il Washington post che parla di difficile ma necessario esito in Brasile
Almeno se i brasiliani loro leader vogliono ritrovare
L'apposizione di potenza emergente nel mondo serve rinnovamento serve l'uscita di Wilma Roussel se non la pensa così invece
El Pais che nel titolo del suo editoriale è un gioco di parole golpe basso in Brasile la destituzione di rossetti infligge un danno immenso alle
Istituzione del Paese scrive il quotidiano spagnolo poi torneremo a parlare di Europa e in particolare del Teti pro accordo di libero scambio che stanno negoziando Unione europea e Stati Uniti
E che vive una fase particolarmente difficile come ho sottolineato Financial Times nel suo primo editoriale di ieri dal titolo
Un accordo commerciale transatlantico nei guai Bruxelles e Washington devono trovare più sostegno nell'opinione pubblica priva di
Proseguire
Negoziati su questo patto economico transatlantico chiuderemo rimanendo sul Financial Times ma fa parlando di Francia delle
Elezioni presidenziali del prossimo aprile mangio
L'incerta corsa per le prossime presidenziali in Francia il titolo del quotidiano della City l'impazienza degli elettori con gli insider costituisce un problema per i partiti tradizionali
I fare affronta INPS usa come scusa per fare un po'il punto sulla situazione politica francese la partenza di Manuel Marco dal
Governo di consona o l'onda macro
Giovane Ministro dell'economia considerato il più liberale di tutti i membri
Dell'esecutivo guidato da Manuel valzer ma cominciamo dal Brasile dal Washington post editoriale di ieri dal titolo un difficile ma necessario esito
In Brasile scrive quotidiano americano lo spettacolo che ha dato mercoledì il Senato brasiliano non era certo una dimostrazione di civiltà illuminata
Decine di parlamentari accusati di corruzione personale hanno votato per rimuovere la presidente di Malo Sessa che cinque anni in carica non è mai stata accusata di essersi arricchita una Rossetti amareggia tra definita
Un'ironia della storia la sua partenza probabilmente però eh il miglior esito c'era a disposizione per un Paese
In profonda crisi a causa degli scandali politici della peggior recessione in un secolo la sua rimozione e legale politicamente legittima
E apre la strada secondo Washington post alle riforme di cui il Brasile a disperatamente bisogno Rossetto a sessantotto anni
Non facendosi molti problemi a ricorrere alla demagogia populista ha detto che il suo impeachment è un colpo di Stato paragonabile alla rimozione da parte dei militari nel mille novecentosessantaquattro di un altro Presidente di sinistra tua ungulata
Anche questo appare amaramente ironico visto vista la difesa da parte del Governo possesso dello smantellamento di una democrazia in Venezuela da parte di Hugo Chavez
O i suoi
Accordi con il regime Castro a Cuba
Ma la questione un'altra ciò che dice lo sette falso i procuratori hanno presentato prove sostanziali sul fatto che l'ex Presidente abbia violato la legge brasiliana sulla responsabilità di rilancio
Per continuare aumentare la spesa pubblica in particolare quella sociale prima del sua rielezione nel due mila e quattordici
Come detto un procuratore non abbiamo a che fare con un piccolo problema di contabilità ma con una frode documentata
Se alcuni giuristi hanno messo in dubbio che queste infrazioni fossero sufficienti per un impeachment la Corte suprema stabilito che
Spettava al Senato decidere il Senato deciso positivamente non ci sono dubbi prosegue il Washington post che come dicono i difensori di possesso i suoi trucchi contabili non sono la principale causa della sua
Rimozione alcuni parlamentari forse sperano
Fermare l'inchiesta di corruzione più generalizzata che han Plicato centinaia di politici tra cui
Il predecessore di possesso Luiz Inacio Lula Da Silva
Ma ciò che realmente affondato la Presidente è stata la sua disastrosa gestione dell'economia
E questo non ha riguardato solo l'eccessiva spesa pubblica e la massiccia corruzione attorno alla compagnia petrolifera statale Pietro basso con la recessione che si è approfondita i sondaggi dicono chiaramente che brasiliani
Erano ampiamente a favore di una cacciata di Roses il nuovo Presidente il settantacinque enne mai col temere non è molto più popolare di Roussel forma almeno incoraggiante il fatto che parli di riforme
Come la necessità di tagli alla spesa e al sistema pensionistico sistema pensionistico che permette pensionati brasiliani di guadagnare di più delle loro controparti in Giappone
Il problema il problema di tenerne sarà convincere un congresso brasiliano
Già Restivo ad approvare i pochi tagli che aveva proposto Roussel fra ad approvare
Il suo programma nella vicina Argentina gli elettori hanno dimostrato la loro volontaria di accettare dolorose misure di Bilancio da parte di buongoverno Governo perché poi sanno che l'unico modo per stabilizzare un'economia distrutta dal populismo di sinistra
I brasiliani il loro leader hanno bisogno della stessa determinazione lo stesso coraggio se vogliono che il loro Paese ritrovi la sua posizione di potenza emergente nel mondo così
In word cinto d'imposta nel suo editoriale io al Times sulle di lui sulla destituzione Yussef ha adottato una posizione simile anche se con
Toni meno duri nei confronti della
Dell'ex presidente
Brasiliana noi invece però vogliamo proporvi una
Un un'opinione molto diverso uno dei pochi
Quotidiani
Con una certa autorevolezza che
Che che hanno preso le le difese di DD russe esso è il modo
Netto è El Pais in un editoriale dal titolo golpe basso in Brasile colpo basso un gioco di parole la destituzione di rossetti infligge un danno immenso alle istituzioni brasiliane
E scrive il quotidiano progressista spagnolo la destituzione della Presidente brasiliana di mano senza approvata martedì dal Senato
Del Paese con sessantuno voti a favore venti contrari e un colpo basso un golpe basso per al funzionamento istituzionale di un Paese
Che durante i decenni con enormi sforzi si trasformato in un esempio di democrazia consolidata per tutta la a Regione i partiti politici responsabili della d'istituzione hanno utilizzato un procedimento previsto dalla Costituzione
Per casi estremamente gravi e lo hanno fatto per il mio per ragioni politiche senza considerare il danno causato
Alla legittimità democratica in una Repubblica presidenziale la destituzione del Capo dello Stato è un fatto di
Estrema importanza gravità una eccezione del sistema
Che permette al Parlamento di revocare la volontà popolare e rimuovere chi è stato scelto direttamente
E le urne per per la massima istituzione per occupare la massima istituzione dello Stato di conseguenza
Questa possibilità non deve essere utilizzata se non per casi eccezionali a meno di un voler creare una grave crisi politica istituzionale
E questo non è il caso di dirla Roussel fra il secondo El Pais il reato che ha che ha commesso
Non era
Non era così grave poiché era impossibile trovare una singola prova della sua implicazione nello scandalo
No vagliato lo scandalo di corruzione generalizzate in cui sono implicati membri dei partiti che hanno votato contro non surf
I parlamentari hanno trovato un'altra motivo
La manipolazione dei conti pubblici che
Seppur presente in Consiglio in Costituzione non è sufficiente secondo il Paese a giustificare la destituzione di russa F il trauma e le divisioni che questo provoca al Paese insomma
Siamo di fronte a un uso politico dalla legge che pesa gravemente sul futuro immediato del Brasile Brasile che avrebbe bisogno di unità per affrontare la crisi economica e politica e non
Di divisioni il riconciliabili come quelle che sì annunciano così El Pais nel suo editoriale
Di ieri di Mario surf annunciato ricorso contro
Questa questa destituzione questo voto del Senato
Insomma il la telenovela continua vedremo come come andrà avanti torniamo in Europa
I dossier
Più scottanti dell'attualità europea magari quelli che non
Trovano grande spazio sui giornali italiani abbiamo parlato ieri a lungo del del caso è polli quindici i tredici miliardi di aiuti di di Stato reclamati dalla Commissione europea concessi dall'Irlanda una decisione
Che fa molto discutere oggi
Nel suo editoriale le monde dice da voi un cap bravo io un che ero il Presidente della Commissione brava soprattutto la commissaria
Vestaglie R. al responsabile
Della della concorrenza noi però vogliamo concentrarci su un'altra questione d'attualità il TTP l'accordo di libero scambio tra Stati Uniti Unione
Europea a cui era dedicato ieri il primo editoriale del Fraktion Times un accordo commerciale transatlantico nei guai e perché
Perché diversi Governi europei questa settimana hanno hanno messo in discussione
Soprattutto la Francia ma anche il dice Cancelliere tedesco Sigma Gabriel
Hanno sostanzialmente detto occorre interrompere stoppare affermare
I negoziati tra Brussa del e Washington non ci sono molte le Regioni ragioni
Elettoralistiche ma c'è anche una di fondo secondo il Financial Times che scrive
All'inizio del due mila tredici gli Stati Uniti l'Unione Europea lanciarono i negoziati sull'accordo commerciale bilaterale che doveva diventare come dissi allora il rappresentante americano per il commercio Michael fumante
Un
Serbatoio pieno tre anni dopo il transatlantico Trade and Investment partnership
Ha avuto bisogno di fare rifornimento diverse volte ma i progressi sono ancora deludenti negoziati che hanno incontrato una resistenza politica determinata
Sono in una situazione di di di di profondi guai ed è un peccato perché il concetto del patto
Era un tentativo lungimirante di fare accordi commerciali che riflettano la realtà di un commercio internazionale sempre più fondato sui servizi
Malgrado l'importanza della sostanza ci sono stati gravi errori politici nella gestione dei negoziati e un'incapacità generalizzata di comprendere quanto profonda sia l'opposizione
Le imprese da tempo si lamentano che gli accordi commerciali non sono al passo con il cambiamento dell'economia a livello globale il round multilaterale di Doha per esempio si era concentrato sulle questioni agricole nell'interesse dei Paesi poveri
La liberalizzazione avrebbe dovuto aiutarli questo ha contribuito ad allontanare i settori dell'industria dei servizi privando Randi do di del sostegno di lobby fattori chiave
Il tipo concentrandosi sulle regole invece che sulle tariffe doveva risolvere questo problema ma non è lecito tenere conto delle difficoltà di allineare gli standards sulle due sponde dell'Atlantico
La capacità dei regolatori o dei Parlamenti dei legislatori di mettersi d'accordo su Standard comuni
L'accordo però sta soffrendo soprattutto per l'atmosfera politica tossica che circonda il patto
Dopo aver approvato nel due mila undici una manciata di accordi bilaterali minori Colombia Panama Corea del Sud il Congresso americano si è rivoltato contro gli accordi commerciali perfino la trance psichico partnership il cosiddetto
Tipi P. con le sue
E con la sua enorme componente geopolitica tra riaffermare il ruolo delle Americhe in Asia fatica a trovare consenso Washington il candidato repubblicano Donald Trump e contro la sua rivale democratica Hillary Clinton che da segretaria di Stato era stata
In prima linea su questa transito Sifi partnership ha detto di non poterla sostenere nella sua
Versione attuale in Europa
C'è un sospetto generale dell'establishment politico
E una crescente opposizione da parte dell'estrema sinistra non solo nei confronti del tipico TT per
Ma anche dell'accordo molto meno ambizioso con il Canada la Commissione europea è stata costretta sul Canada fare marcia indietro
Rispetto le supposizioni originali permettendo la ratifica tutti i Parlamenti nazionali compresi diversi Parlamenti
Regionali
Il problema dove sta sta nell'aver lanciato questi negoziati commerciali senza aver fatto prima i compiti a casa in particolare preparare politicamente l'opinione pubblica l'atmosfera velenosa che circonda gli accordi commerciali
Che riflettono parte le preoccupazioni per le disuguaglianze la globalizzazione preoccupazioni nelle economie avanzate
Impongono Stati Uniti non europea di ottenere maggior sostegno prima di mettere in gioco la loro credibilità
A meno che ci sia un'improbabile accelerazione dei negoziati sul TTP prima della fine dell'anno Washington e Bruxelles dovranno prendersi una lunga pausa e iniziare a pensare se e come il patto possa essere davvero concluso
Trascorrere il tempo ad affrontare le preoccupazioni delle opinioni pubbliche a rispondervi prima di andare avanti con i negoziati sarebbe un buon inizio così
Il Financial Times su cui vogliamo rimanere per chiudere con la Francia
La notizia della settimana le dimissioni di Manuel ma o
Ministro dell'economia il più liberale della squadra di governo di Consolo onde di Manuel Valls le sue ambizioni presidenziali per il Fraktion penso in occasione di fare un po'il punto della situazione ci si avvicina alle primarie
Tra l'altro dei repubblicani il partito di centrodestra il titolo dell'editoriale l'incerta corsa per le prossime presidenziali in Francia
L'impazienza degli elettori con gli insider costituisce un problema e scrive
Il quotidiano La siti con l'emergere di Manuel ma con come probabile candidato per le elezioni presidenziali in Francia di certo non mancano scelte ha un elettorato francese sempre più disilluso
Ma è molto più difficile dire se questo porterà un cambiamento per il meglio a sinistra ci sono così tanti candidati che stanno entrando nella corsa da rischiare di privare fu un solo onde il presidente Ciucci socialista di qualsiasi chances di successo
A destra i due principali contendenti sono due veterani della politica Nicolas Sarkozy ex presidente uscito sconfitto cinque anni fa e allora sul perché era stato Primo Ministro vent'anni fa nel frattempo
Dopo l'estate di attacchi terroristici di manifestazioni anti élite nelle strade il sostegno per l'estrema destra populista di Marin le penne rimane
Alto per la destra come per la sinistra la più grande sfida avere candidati presidenziali cambiano credibilità di fronte a un elettorato sempre più impaziente nei confronti
Degli insider la questione ancor più attuale per la destra la cui corsa potrebbe essere dominata da Sarkozy l'ex Presidente sta facendo campagna sulla base di un programma rancoroso
In cui
In cui sarà così affronta quasi esclusivamente alle questioni dell'identità culturale della sicurezza con la Francia che al suo decimo mese di stato di emergenza la cosa potrebbe sembrare furba ma in realtà
Il risultato potrebbe essere di spingere la destra verso una corsa al rialzo autoritaria spostandolo ancor più vicino alle posizioni di Marine le Pen
Inoltre non è detto che sarà così riesca rafforzare il suo partito all'ex Presidente rimane impopolare secondo un sondaggio recente il sessantasei per cento dei francesi non vuole che torni
All'Eliseo la destra
Non è solo a dover fronteggiare difficoltà la sinistra in crisi cono Long che deve
Deve che deve correre contro non meno di quattro candidati che provengono dai grandi socialiste come se non se quattro non fosse abbastanza hanno mondo un altro ex ministro ma la sinistra socialista potrebbe decidersi di
Unirsi al gruppo altri due
Candidati dichiarati c'è un ritmo non fondi estrema sinistra si si Silvio frode verdi
Hanno detto chiaramente che si presenteranno alle presidenziali senza partecipare le primarie socialiste a parte le divergenze politiche questo
Affollamento pone un problema pratico dividere i voti significa rendere meno probabile il passaggio al secondo turno di un candidato
Della sinistra la disillusione che l'opinione pubblica nei confronti dei partiti tradizionali potrebbe aprire la porta
A un riallineamento politico questo almeno sembra essere il calcolo di Marco l'ex Ministro per l'economia lanciato su movimento nel tentativo di unire Sinistra e Destra e sbloccare la Società francese
Intenzioni lodevoli
Ma Marco non solo non solo
Non è una personalità così nuove soprattutto membro delle Lipari Gina difficilmente insomma può presentarsi come un outsider
Ciò di cui ci sarebbe bisogno è un po'di riflessione su come affrontare la sfida le penne
Sulla base dei sondaggi la candidata del connazionale destinata ad andare al ballottaggio questo dovrebbe spingere i partiti tradizionali ad unirsi attorno a candidati credibili per l'opinione pubblica
Ma devono anche trovare qualcuno che possa battere le penne senza inquinare la politica francese con le idee le piste così
Il Financial Times con un'ultima stoccata nei confronti
Alla fine di Nicolas Sarkozy e noi ci fermiamo per oggi da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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