Tra gli argomenti discussi: Cossiga, Csm, Giustizia, Magistratura, Polemiche.
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Torniamo ad occuparci delle vicende che hanno visto nel mille novecentonovantuno e la Consiglio Superiore della Magistratura al centro di gravi conflitti istituzionali
In particolare nel servizio che andrà in onda c'è qualche istante sentiremo alcuni passaggi delle contrasto tra il capo dello Stato e Lecce SN del novembre scorso
Ma quali furono le cause della crisi
Il consiglio richiamandosi ad un articolo del suo regolamento interno decide di inserire all'ordine del giorno della seduta successiva
La discussione di cinque pratiche riguardanti i rapporti tra i sostituti e i capi delle procure sin qui già in precedenza e il capo dello Stato aveva posto il tetto
Secondo e il presidente così è infatti la discussione dei cinque punti non era di competenza del consiglio e vieni Callas la facoltà in quanto presidente del CSM di convocare le sedute e di approvare l'ordine del giorno
Si giunse così alla proibizione da parte del capo dello Stato per il consiglio di tenere la seduta quella minaccia che nel caso in cui si fosse riunito sarebbe potuta intervenire la forza pubblica per fare sgombrare Laura
E a questo proposito vogliamo proporvi l'intervista rilasciata il Presidente Cossiga diciannove novembre ai tre iniettori delle reti RAI
Tenuto vivo per miracolo
Colgo formò particolare
Dando luogo a questo mondo
Direttorio direttore questa preferiti
Informazioni
Il modo appariva contemperare l'esigenza del messaggio
Comunque esigenze di conoscenza della pubblica opinione di cui loro possono conservare sul rappresentante per adempiere a produrre e questo solo fino dove Berlusconi
Far capire alla gente comune
Che cosa stia succedendo cosa accadrà in che cosa consista perché questo contrasto per conoscerlo superiore della magistratura come il partito del Pasticciaccio ci essere
Prudenza indirizzato ad un rispettoso appello a tutti i magistrati Vittorio per rivolgere un dal fumo ammonimento del Consiglio superiore
Sono un altro avrebbe permesso
Io sono profondamente a Bova tutti all'oscuro e l'Italia per quanto sta accadendo perché comprendo benissimo conduce il pubblico
Condanno
Allunga il periodo impettito esca
Ragazzi innocenti vengono proprio
Uccisi di uccisione continuando ad un giorno
Mentre letta contengono un secolo disputate le forze del Polo il sopralluogo del suono
Impennata per stabilire l'ordine il Consiglio superiore dalla magico tu io mi chiamo fuori Borsa presso ci troviamo in un pasticciaccio che non credo serva assolutamente o H otto della giustizia un accordo rispiego
Nel novembre del due
Signor presidente per l'aumento di questo pasticciaccio
Tra lei al Consiglio superiore della magistratura c'è una evidente diversità di interpretazione della legge
Diamo per scontato che l'integrazione corretta si era fra la gente comune alla quale lei si è rivolto comparsi chiede era necessario arrivare ad una situazione così medica e così traumatica tanto da minacciare il l'intervento dei carabinieri e la forza pubblica per dirimere questo contrasto il mio contrasto col Consiglio Superiore della Magistratura
Forse deriva provincia per proprio le norme di legge ordinaria dell'applicazione del popolo
Io non esercito più va ben più un mio convenute
Difendendo
Quella più netto il welfare la legalità costituzionale comunque sono protocollo da me Mantova compiuto subito
Il Consiglio superiore della magistratura non va tempo aspira ad un ruolo quell'orribile praticamente di direzione politica involucro edilizio è duro magistratura intese come incontro Popper il perché di fatto come un po'per le politiche
Che aggiunge
Io Orlando responsabilità del Presidente del Consiglio superiore giusto turco o non lo sponsor nel pub l'avevo avuto alcun punto commento
Qualcuno non posso Mombelli
Accettava perché non vengono messe all'ordine del giorno al commenti che spedisco
Osservo però quale fossero approvate delle deliberazioni Silvio verrebbero regole e della legalità insomma
Il modo avrebbero omesso di competenza più alto orgoglio
D'accordo Presidente non era necessario chiamare i carabinieri torno a chiederle
Guardi che io non chiamo i carabinieri il presidente di assemblea tutto il presidente dal primo comunque un piccolo consulto con alle Camere
Esordisce intorno i poteri di polizia dell'Assunta e poi le posizioni sul più
Nel quale assente classe
Io ho voluto vivere che speck alla mia funzione
Alla magistratura grande dignità delle istituzioni io non permettono organizzato sono arrivato all'ipotizzato l'intervento dei carabinieri due pensioni
Se bon bon solo non penso un per voi donne presidenza del genere
Io fonda ovvero di tutti gli strumenti il Consiglio superiore assorbite dalle sue funzioni e disegni quello cui aspri l'organo illegittimo direzione politica della magistratura con grave minaccia per l'indipendenza dei giudici al palo autonomia dell'anno giusto
Il giudizio dice Rizzo
Idrocarburi in vigore quando il giorno in cui si simbolo d'urgenza in uno specifico jogging
E poi ci sono
Il primo punto è quello del mio intervento interpretazione
Che il Consiglio superiore della magistratura
Intende date
Di una norma Giorgio fatta di illegittimi
Del suo regolamento
Relativo ai poteri del presidente il forte Presidente da Repubblica dedico dalla Costituzione sotto la Costituzione dalla non posso lasciare perché il potere del Presidente da Repubblica prendiamo arbitrariamente interpretati fino alla cancellazione
Da una norma di un regolamento interno addirittura dove interpretazione su questo il primo
Certo alcuni dicono che non aveva firmato anche le
In quel senso dovendo sempre al regolamento interpretato sul conforme alla legge conformava Kutuzov oltre al film secondo il ministro Berlinguer di grazia e giustizia emanato uno circolare richiama il procuratore generale alla esige che esce l'OSCE fino le norme di legge le situazioni di fatto per impedire che chi è condannato aggravati
Si avvalga in modo indebito di alcuni degli Uffizi
Abbiamo sotto gli occhi subito incomprensibile al cittadino comune di persona condanna allunga prevede Pontida più organo sporca come l'abbiamo anche vigilato dalla punizione e il terzo nel momento in cui il Governo
Il ministro Monteberico ad ottobre le misure per coordinata rafforzare il potere dei pubblici ministeri per far sì che possono svolgere un'azione di politica giudiziaria utilizzando anche un nuovo servizio investigativo di polizia Colella il Consiglio superiore se mettono ho alcun del Consiglio superiore c'è un sospetto giusto compatte rivolge una serie di cui si i quali Milano tutti se risolti favorevolmente a chi vi chiede a recidere qual è tocco che esiste ancora di un rapporto discordi tra all'interno dell'ufficio del pubblico ministero annulli essiccare ipotesi dei capi di sia dei capi degli uffici di sì corso ancora dei capi dei
Prego volevano mettere
Sotto accusa e già questo l'offerta non lo col Craxi un ministro di Grazia e Giustizia Caboto nove non certo valutazione d'organo della giustizia cosa scrivono con la seconda volumi delle sue battute presenta Repubblica terzo voi non siamo Carlo un potere che siano l'interpretazione delle norme del Codice procedura penale dell'ordine giudiziario non è cosa che compete sia come Gallo complete o i giudici
Son cosa diversa
Consiglio Superiore Magistratura o compete al Parlamento dall'esercizio della legislazione ordinaria
E comprende il potere interpretazione ottenuti
Cielo Bessi lasciato mettere all'ordine del giorno questi tre argomenti Gorreri avvallato una vero e proprio informazioni porterebbe consulti
Così dunque è il presidente Cossiga sulle ragioni dell'esso contrasto con il consiglio superiore della magistratura
L'organo di autogoverno dei giudici quindi non discusse le idee cinque pratiche censurate da Cossiga
Ma in una successiva seduta affrontò la possibilità di sollevare un conflitto di attribuzioni davanti alla Corte costituzionale ascoltiamo una parte di quel dibattito
Allora passiamo
All'ordine del giorno d'oggi sono oggi comunicazione della presi da quindi passiamo senz'altro
Alla richiesta di inserimento di argomento all'ordine del giorno della seduta antimeridiana del ventuno novembre novantuno procurato ai sensi dell'articolo quarantacinque
Arbitro comma
Esame della possibilità di sollevare conflitto di attribuzione tra il Consiglio superiore della magistratura il Presidente della Repubblica dinanzi alla Corte costituzionale
E di individuazione delle relative modalità attuative la parola ad Allah detta da Murdoch per illustrare questo quale prego
Presidente io devo innanzitutto esprimere una sensazione piacevole che ho nel prendere la parola
Ed è questa che finalmente mi si è tolto il bavaglio
Io finalmente posso parlare
Perché fino adesso ci è stato impedito venti sia noto a tutti
E uno dei fondamentali principi la democrazia sia quello di anche quando non si condivide una parola di quello che l'avversario sta per dire combattere fino alla fine perché posta comunque parlare
Io ho avuto in questa vicenda una sensazione personalissima opposta
E cioè il principio cui la situazione si fosse andata conformando fosse invece quando si teme del tuo avversario possa concludere nel senso che non ti piace evita a tutti i costi che posso parlare
E quindi esprimo la mia piacevolezza di sensazione individuale soggettiva per poter finalmente dire come e penso eccome spero che molti di noi pensino che stanno le cose
Noi abbiamo due norme costituzionali
Una prevede che il presidente La Repubblica presiede il CSM e dell'articolo ottantasette dalla Costituzione
L'altra prevede che il CSM e presieduto dal Presidente della Repubblica dell'articolo centoquattro dalla costituzione poi abbiamo una serie di norme undici mi pare che siano sulla giurisdizione che spiegano perché come in quale misura e con quali modalità la magistratura in Italia deve essere indipendente dal mille novecento quarantotto in poi
E allora mi sono chiesto se in questo compito per l'avventura la mia modestissima opinione forse errata e ho cercato conforto in chi per atti ufficiali ovviamente negli ex presidenti dalla Corte costituzionale ho letto la Commissione la relazione dalla Commissione Ballarin con grande attenzione le ho trascurato dei passi la richiesta di articolo quarantacinque
Ho udito in convegni e sui giornali l'opinione di un altro ex presidente dalla Corte costituzionale che Ettore Gallo
Ho visto le espressioni di partire di Elia anch'egli altro Presidente ex presidente dalla Corte costituzionale e dunque ho trovato riscontri puntuali e precisi a quella che era l'opinione prevalente del consiglio
E che è sostanzialmente questa
Che la presidenza di un organo non significa a diritto sull'organo
Che presidenza non può significare decidere invece dell'organo presieduto e disporre dell'organo presieduto presidenza non significa decidere e disporre
Presidenza significa a dire la possibilità con l'autorevolezza la qualifica di una presidenza italiana ma come questa
Comporta poter concorrere alla determinazione dell'organo cento onorevole Zani presidente La Repubblica beninteso che il primo cittadino d'Italia ma comporre alle determinazioni dell'organo non impedire le determinazioni dell'organo
Presidenza significa come fa lei
Signor Vicepresidente quando presiede avere la possibilità di esprimere un'opinione cercare di convincere gli altri della giustezza delle proprie tesi quell'impedire che le tesi diverse siano espresse
Tra l'altro vorrei osservare che l'osservazione che non è stata fatta mi pare finora qui non si sa come il CSM si sarebbe espresso perché il CSM non ha deliberato qui c'era soltanto la proposta di una commissione la proposta dalla Commissione riforma unanimi omino che forse rileva poco
Il CSM non si sa quali conclusioni avrebbe raggiunto quindi non vi è ancora anche secondo la tesi
Del presidente un atto formale del CSM che si ponga a suo avviso in in una situazione del tutto anti novità rispetto ai precetti costituzionali perché il CSM e in modo quello che avrebbe detto il Cesena e non ha potuto dire
Benché benché sia principio generalissimo che ogni guardano è in questo senso davvero sovrano
Della propria competenza non nel senso che può fare quello che vuole beninteso intendiamoci nel senso che ogni organo anche amministrativo ha il potere di dire che è competente Auteuil incompetente
Il rimedio a una situazione del genere mangia quella di impedire di di emettere atti e quella prevista dall'ordinamento per gli atti eventualmente viziati da incompetenza assoluta per gli atti illegittimi
Per gli atti viziati da incompetenza relativa da straripamento di potere da violazioni di legge e così via in questi casi si ricorre al TAR non si impedisce dell'organo si esprima
E tanto meno mi pare di poter dire lo si impedisce attraverso sistemi che del nostro assetto costituzionale ignora del tutto
Che si sono
Preavviso anche attraverso l'agenzia di stampa di possibili interventi dalla polizia nell'aspetto abbiamo abbiamo delle agenzie che informava che la procura la Repubblica il ministero dell'Interno
Del possibile impiego dalla forza fisica per evitare che fosse commesso il reato di occupazione di edificio pubblico da parte di cittadini privati che stavamo per usurpare pubbliche funzioni
Insomma siamo davvero al di là di quella che era la mia più spinta e immaginazione giuridica quando ero anche solo uno studente di legge
Devo anche osservare che qui si assume che il regolamento interno sia incostituzionale e che come tale data disapplicato
A parte la singola vissi in una situazione vi è un regolamento e messo da un organo che è un'auto arrivano in un potere di autoregolamentazione che viene disapplicato dallo stesso organo per il ministro per l'autorevolissima firma dello stesso Presidente Cossiga
E io devo osservare che in fondo tutto si basa sul Regolamento perché sull'articolo quarantacinque che il presidente da il suo potere di assenso preventivo
Mentre sull'articolo cinquanta il quale testualmente recita invita indipendentemente dal processo ordinario di convocazione fissazione dell'ordine del giorno il consiglio però eccetera
Che si fonda tutta l'illegittimità del nostro comportamento valore veramente peculiare
Pensare a un Regolamento che viene invocato estremamente quando dilata i poteri presidenziali di controllo sull'organo e che viene invece del tutto disatteso quando lo stesso Regolamento non fa che regolamentare come dice la parola stessa
In che cosa si sostanzi la presidenza perché la Costituzione dice solo che presiede e presiedere significa quanto illustrato prima
Ma la commissione Paladin colleghi fa di più la commissione Paladin esprime i dubbi a ogni livello emersi sulla possibilità e il Presidente apponga venti ed esclude sulla base di quel regolamento che lo possa fare
La Commissione e paladino delle pone in luce anche l'inopportunità della e per la presidenza e altri Spica in modo abbastanza firmò la fine
E il potere di iscrizione di pratiche all'ordine del giorno e di convocazione sia conferito al Presidente del Consiglio che de iure condendo non dovrebbe più essere il Presidente della Repubblica
La commissione Paladin al fine in video che ho citato testualmente che sono contenute in una determinata pagina mi pare che sia la settantotto nella relazione
Pagina ottantadue della relazione la commissione Paladin le manifesta serissime perplessità sul potere di scioglimento del consiglio che invece è stato seriamente prospettato alla vigilia di quella seduta che ha visto le pratiche cancellate dall'ordine del giorno
Ecco tutto questo la commissione Paladin dice omesse cancellate dico fisicamente come Dattilo scrittura ma tuttavia all'ordine del giorno che è stato chiarito la volta scorsa
Ecco la commissione dalla linea di cento presto il presidente aveva dichiarato più volte da ultimo in una delle nostre delle lettere indirizzate ammoniti alle conclusioni
Vede la commissione variabile si sarebbe rigorosamente attenuto anche di questo assumeva airbag ribadiva l'assunzione di un solenne impegno ecco il risultato è stato quello che tutti abbiamo visto e allora questo è o non è un conflitto beh insomma negare che vi sia gli estremi che vi sia in tutto ciò
Una situazione Araldi labile il conflitto che più che conflittuale credi contrapposizione totale che di inibizione di funzionamento mi parrebbe davvero ridicolo
E tuttavia abbiamo dei problemi abbiamo dei problemi benché in Parlamento sia stato investito perché sia chiaro il Parlamento non può adottare con legge interpretazione autentica di una norma regolamentare può certamente emanare una legge che disciplini
Già la mente ancora ma secondo me di chiarezza ce n'è a iosa ce n'è già adesso disciplini con legge che cosa davvero il presidente pure e che cosa non puoi fare
E aveva iniziato a farlo con un disegno di legge che ho visto ho letto essere stato bollato di incostituzionalità anche sua prima di una legge forse partorita come disegno in se stesso perché costituente mi pare di ricordare un atto ostile al Preside
Ecco il Parlamento emanerà una legge e tutti ci auguriamo che la faccia ma il Parlamento non ci dirà potrebbe con un potere trattare quelle cinque pratiche non potrà farlo e noi continueremo ad avere questo problema
La mia opinione è che voi quelle pratiche non sono possiamo trattarle la mia opinione è che non quelle pratiche dopo vediamo trattarli
Perché se non lo facessimo rinuncio M ma non è una rinuncia unilaterale legittima abdicherebbe ed un nostro dovere non solo al nostro diritto
Si comincia a ragionare di doveri e non di diritto Marche deve venire
Ha un ufficio giudiziario se il procuratore della Repubblica credo legittimamente immotivatamente senza dare chiarimenti senza revocare la delega per una sola sentenza sostituisse al sostituto legato e vista la e gli immobili il sostituto
E a chi il sostituto oppure domandare se ciò sia legittimo a qualcuno dovrà pur domandarlo altrimenti quell'ufficio e cento altri uffici restano bloccati onestamente permeati in modo difforme
Beh questo sostituto l'ha chiesto al CSM
Il CSM in una settantina di casi analoghi in una ventina di casi specifici in una dozzina di casi simili
E risolti sotto la stessa presidenza dell'attuale presidente ha risposto non era chiaro e come doveva
Nessuno ha osservato e soprattutto il presidente non c'è mai chiarito per quale ragione al mondo in altri casi l'attività del Consiglio superiore a Magistratura è stata anche da lui stesso ritenuta legittima e in questi no
Perché delle due l'una ora fino ad ora il consiglio ha agito in modo del tutto legittimamente con l'autorevolissimo avallo del presidente oppure agito come io ritengo del tutto legittimamente come ha ritenuto niente di meno che la Corte costituzionale
La quale ha esposto in una sentenza che all'ordine del giorno la scorsa settimana il principio ha chiarito ormai corrisponda un principio generale dell'ordinamento l'obbligo del titolare dell'ufficio quando avrei voti una delega o quando adotti un provvedimento in modo da legato di spiegare perché lo fa
Questo ha detto la Corte costituzionale laterale
E merende il Presidente della Repubblica e in Italia il Garante dalla Costituzione la Costituzione chiarissima sotto il titolo garanzie costituzionali parla della corte costituzionale e non del presidente La Repubblica
Per passare il soggetto di conflitti Manacorda una per risolvere i conflitti tanto meno con la minaccia di scioglimento del Consiglio della magistratura
Ecco questo è il quadro il compito cioè la Corte costituzionale potrebbe sicuramente esteriorità sorsero dovrà dei problemi però si pongono il problema principe è questo il conflitto inverno esterno
E chissà tutto intorno
La corte non potrebbe decidere il conflitto in uso Lassini avanti adesso sarebbe inammissibile e allora che cosa faremmo allora direi che non potranno più fare il nostro dovere trattare quelle pratiche non ci sono davvero altre soluzioni a meno di pensare che un conflitto interno possa essere usato dai carabinieri il che non è ripeto assolutamente immaginabile
Il Consiglio esterno bene chi ci rappresenta avanti alla Corte costituzionale
Ci rappresenta il Presidente del Consiglio Sgro alla magistratura cioè il Presidente della Repubblica
Perché è innegabile che noi avremmo un serissimo problema processuale e prima ancora che di difesa
In rappresentanza da parte della stesso della stesso soggetto che rappresenta incarna guardano troppa lo proteggiamo talché sarebbe avanti alla Corte costituzionale un conflitto del Presidente con se stesso
Ma la parte di cui lui stesso che rappresenta il Consiglio si badi sarebbe rappresentata tecnicamente avanti alla Corte costituzionale dall'Avvocatura dello Stato la quale per legge
Prende direttive dal ministro di Grazia e Giustizia il quale a sua volta impersonato da una persona fisica alla quale un'ora dopo
I primi programmi di questo conflitto aveva tout-court dichiarato che presenta la Repubblica aveva senz'altro ragione
Quindi sotto il profilo del rispetto dell'articolo ventiquattro della Costituzione che garantisce a tutti speriamo davvero anche a lui la difesa tecnica avanti avanti a qualunque organo giurisdizionale anche di rango costituzionale sarebbe forse gravemente leso e allora noi dobbiamo porci il primo il problema di chi ci assisterebbe
Avanti alla Corte costituzionale si può far ricorso a un avvocato del libero foro si può applicare dall'ideologia la norma sulla nominare un curatore speciale quando vi sia conflitto d'interessi con il proprio rappresentante ex lege
Lo si può fare indipendentemente da un'autorizzazione preventiva alla Corte costituzionale occorre un interpello tutto questo non è nella legge ma tutto questo va affrontato e risolto chi lo affronta
Beh poi affrontiamo in plenum parlando ciascuna mezz'ora
Ora affronta l'ufficio studi del Consiglio superiore dalla magistratura prego affronta la Commissione riforma magari con l'ausilio dell'ufficio studi
Fatto sta che qualcuno questi problemi dovrà affrontarli dovrà approfondirli dovrà prospettarmi una soluzione che sia quanto meno seriamente appagante
Ma te c'è dunque un problema di possibile definitivo annacquamento della situazione un o di una possibile e costante attenzione a questa tematica io per la verità sulla scorta della riflessione che in genere il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato lo solleva Morgano che si vede è impedito nella propria
Esplicazione di attività sarei portato ad auspicare che la fissazione della data nella quale il plenum tratterà di questa tematica dopo gli approfondimenti che auspico dovrebbe ritenere opportuni
Sia grande anteriore a quella ancora indeterminata ma in linea di massima già indicata la vicepresidente la volta scorsa relative alla trattazione di quello amorose sei pratiche
Perché è ovvio che nello stesso momento in cui noi trattassimo delle pratiche scenderebbe l'interesse del Consiglio Superiore della Magistratura elevare un conflitto che poi dovrebbe sostanzialmente condurre alla nostra possibilità di trattare
Se noi avessimo già trattato queste pratiche l'unico vero interessato ad elevare il conflitto sarebbe presidente La Repubblica sarebbe cioè l'organo che in ipotesi assumesse una prevaricazione una intervenuta prevaricazione
Delle proprie facoltà ecco io vorrei che che si pensasse seriamente a questa eventualità la mia è una proposta dunque
Di sostanziale indifferenza alla rimessione alla Commissione riforma
All'ufficio studi ovvio essendo che la rimessione alla Commissione riforma implicherebbe poi un un percorso obbligato per ritornare al plenum mentre quella l'ufficio studi se il supererebbe questo problema ci consentirebbe una rimessione diretta al plenum una preferenze
Procedimentali m'interessa soprattutto il risultato
E attendo davvero con con interesse che ci si esprima io sarei propenso a ritenere se posso in questa sede fin da adesso esprime un'opzione
Propenso a ravvisare l'opportunità di una rimessi un'investitura dell'ufficio studi perché la Commissione riforma non può verosimilmente decidere se sia opportuno sollevare questo conflitto sotto il profilo tecnico
Ma solamente sotto il profilo da Commissione il profilo il profilo tecnico giuridico ed approfondito dall'organo apposito che non abbiamo che l'ufficio studi la valutazione di opportunità contingente di sollevare il conflitto verosimilmente la rimessa al plenum
Ho finito e non aggiungo altro non voglio colorare polemicamente un intervento che forse già ne ha avuti abbastanza
Io personalmente presidente e colleghi un piano che sento fortemente la necessità credo che si sia imposta nei fatti la necessità del conflitto di attribuzione
Io non sento fortemente perché è una riflessione ovvia che è stato facile fare nel trambusto di queste ultime settimane è che ci deve essere pure una sede in cui una crisi trova un momento di soluzione
Ci deve essere pure una istituzione che dà delle risposte a dei quesiti
Perché alle crisi e ai quesiti
Non si può dare una soluzione che è basata soltanto su un punto i rapporti di forza sul fatto cioè che qualcuno riesce a comandare i carabinieri
Io non sento fortemente la necessità questo tipo di necessità perché la questione
Nel rapporto il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga Consiglio Superiore della Magistratura non è nata come voi sapete con le cinque pratiche all'ordine del giorno che non si sono potute discutere recentemente in realtà la discussione sui poteri cioè impropriamente la messa in discussione dei poteri propri del Consiglio superiore da parte di questo presidente della Repubblica ha avuto inizio alla fine del mille novecentottantacinque
Allorquando un segretario di partito che era anche capo del governo
Interferì pesantemente
Solo un giudice d'appello
Dichiarando tutto il male possibile di una determinata sentenza che condannava alcuni uomini del suo partito
Ecco qui io vorrei fare un punto di chiarezza vorrei chiarire cioè il mio pensiero per quanto mi riguarda deve essere chiaro
Che il diritto di critica sui provvedimenti del giudice è un diritto pieno
Che appartiene a tutti
E che può essere esercitato in qualunque tempo in qualunque sede in qualunque momento eppure io credo
Che questa possibilità di critica che in qualche modo il Pampa dalla stessa indipendenza che rivendichiamo per i giudici
Debba essere distinto dalla interferenze e cioè da allora
L'intervento su un procedimento da parte di chi dentro le istituzioni a determinati tutto io credo che qui una distinzione rispetto al normale il diritto di critica sia persino
Una interferenza che venne fatta allora
Non fu discussa dal Consiglio superiore alla magistratura perché ci sono concreto e ci furono dismissioni di gran parte dei componenti di quel Consiglio superiore che poi rientrare lo credo responsabilmente almeno questo fu all'epoca la mia valutazione e però l'interferenza etc
Alle interferenze dice andiamo abituando perché uomini e il portiere che lavorava dentro le istituzioni essendo dotati di potere le interferenze sui procedimenti giudiziari le fanno ancora oggi per quanto mi riguarda io considero una interferenza
Sono un procedimento che deve ancora nascere davanti al giudice competente svilupparsi davanti al giudice competente l'autodenuncia che ha fatto ieri il Presidente della Repubblica aproposito della vicenda Gladio
Una pesante interferenza sul procedimento delicato difficile che dovrà essere trattato per i giudici
La vicenda della fino a ottantacinque se poi riproposta
Con il caso Casson l'abbiamo vissuto noi direttamente
Ma guarda che venne colleghi in realtà nel frattempo in una fase in cui il Consiglio superiore della magistratura ha avuto un atteggiamento di grande responsabilità
Nei confronti del Presidente
Evitando di andare ad affrontare questioni di tanta delicatezza per determinare così rilevanti e crisi nel frattempo un'altra in precedenza eccetera estremamente pesante c'era stata
Ed era stata produttiva difetti
Allorquando il giudice istruttore di Torino Mario Vaudano aveva chiesto l'estradizione di un imputato dalla vicina Svizzera
Si era sentito mancare quella estradizione sulla base di una lettera con cui il Presidente del Consiglio in carica onorevole Craxi aveva scritto alla figlia di un determinato imputato che quel processo penale era in realtà un atto di persecuzione nei confronti del Papa
L'autorità Svizzera
Direi ragionevolmente
Risse che di fronte a un attestato di quel genere che proveniva da una tanta alta autorità della Repubblica italiana non se la sentiva di dare l'estradizione e il giudice istruttore di Torino rimasto senza il suo imputato
Ecco quindi una interferenza di cui quel consiglio ritenga opportuna non parlare per me a sviluppare ragione di crisi e ciò nonostante a dimostrazione del fatto che la buona volontà il senso di responsabilità non sempre bastano quello stesso consiglio si sentì definire come organo disinvolti tumultuoso da questo stesso presidente della Repubblica
L'interferenza non la critica
Da parte di chi ha un particolare potere addirittura di chi è titolare dell'azione disciplinare l'abbiamo vista come il caso cassoni
E di quella vicenda non abbiamo potuto parlare mentre altre istituzioni in modo disinvolto e tumultuoso hanno ripetutamente parlato delegittimando totalmente quel giudice istruttore
Vedete io non voglio nemmeno sostenere in assoluto
Un dovere di intervento del Consiglio superiore sempre e comunque
In astratto
Mi viene da dire che il sesso su vicende come quelle che ho citato
Del mille novecentottantacinque del mille novecentottantasei
Proprio il capo dello Stato avesse svolto un ruolo di garanzia
Come fece Pertini nel mille novecentottantatré probabilmente il Consiglio superiore non avrebbe nemmeno ha chiesto di parlare di quella vicenda
Perché poi in tv nel mille novecentottantatré quando il giudice istruttore di Padova arresto alcuni agenti di polizia del reparto Maps
Con l'accusa di tortura ai danni di alcuni imputati detenuti
E fu il Presidente Pertini che venne in questo Consiglio superiore che presiedette una riunione che lui stesso concluse dicendo che in un Paese democratico
Per quanto gravi possano essere i delitti tuttavia certi fatti non si possono giustificare
E così difese concretamente lungo il suo Consiglio superiore l'indipendenza di quel giudice che ha fatto qui mandati di cattura nel momento in cui da tutte le parti
Da parte soprattutto due anni di chi esercita la critica ma di chi esercitava potere
Venivano
Attacca e le sue prerogative patrona mai sono stati assolti con gli imputati se la sono calati con l'amnistia che è una cosa diversa
E comunque
Due non mi sorprende questo tipo di logica mi sorprende questo tipo di logica per cui sono stati assolti dalla Cassazione si dimentica che c'è stata un'amnistia
Quando è davvero patron sarebbe inquietante far vedere agli studenti della tua università le perizie
Che in quel processo sorella fatte per evidenziare il tipo di maltrattamenti atto in quelle persone erano state sottoposte
In momenti di crisi dicevo la necessità di vie istituzionali per risolverlo
Abbiamo visto che ancora c'è la necessità di arrivare a definire momenti formali previsti dall'ordinamento perché altrimenti se ne vedono mi sia consentito di dire di tutti coloro e prima della questione del ricorso alla forza
Da parte del presidente
In occasione dell'ultima crisi abbiamo conosciuto altri istituti che mi sembrano almeno per quanto ne so io fuori dall'ordinamento
Non è lontano il tempo era appena la primavera scorsa dal giugno quando il vicepresidente del Consiglio Superiore onorevole Giovanni Galloni su vietato mi par di capire a partecipare ad una autosospensione a due
Lui Galloni e il Presidente della Repubblica non avrebbero più presieduto il Consiglio
Sulla base di un'amichevole accordo non so da quale norma previsto mentre l'onorevole Bressani dall'onorevole Coccia venivano invitati a presiedere il Consiglio della sezione disciplinare
Ecco un istituto dell'altro quello dell'autosospensione di cui anche recentemente abbiamo sentito parlare per fatti dello scorso anno dicembre nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri un istituto che io ignoro
In che modo quando sono andato all'università nessuno me lo ha mai spiegato
Nessuna legge lo mai letto
Allora ecco la necessità di andare a cercare delle sedi istituzionali formalmente definite dalla Costituzione che risolvano questo è questione non la lascino Alain de di queste tempeste senza senso
E oggi cinque casi
Poco importa ricordare che la Corte costituzionale
Non Giovanni Palombarini ormai un organo tumultuose come il Consiglio superiore ma la Corte costituzionale nel giugno del mille novecentosettantatré ha scritto una sentenza in cui ha detto
E quando il capo dell'ufficio toglie un processo assegnato a un suo collaboratore insomma di stato collaboratore secondo determinate regole dato che io che in parte deve cioè fare un provvedimento in cui spiega al magistrato interessato ma spiega poi a tutti per ragioni di trasparenza di controllabilità di buona amministrazione
L'obiettivo deve spiegare in un provvedimento perché ecco poco conta ricordare questo perché non è questa la stagione in cui si alla rivolta
I principi stabiliti dalla Corte costituzionale
Noi però sappiamo
Dopo le cinque pratiche al di là delle acrobazie dialettiche interpretazione di norme processuali c'erano questioni strettamente ordinamento giudiziario
Qualcuna delle quali paradossalmente non so se tutti lo sappiano erano state aperte dal capo dell'ufficio uno dei provvedimenti l'ho scritto io su una richiesta di un procuratore della Repubblica
Ti diceva l'articolo cinquantatré del codice di procedura penale
Stabilisce i casi in cui per essere sostituito un magistrato in udienza ebbene personalità le udienze quali sono i limiti della mia discrezionalità
Questo era il quesito sottoposto al consiglio al quale la Commissione riforma ha risposto e al quale fino ad oggi il Consiglio è stato impedito di rispondere
Dunque la necessità di cercare una sede una sede propria formale
Prevista dall'ordinamento
E tuttavia nel mentre come dire mi conforto del fatto che il problema sia stato preso in carico dal Parlamento
Per quanto mi riguarda continua a considerare l'organo centrale
Per la strutturazione istituzionale di una democrazia
Il problema del conflitto davanti alla Corte costituzionale dei problemi certamente le parole le ricordava adesso Amatucci
è sorprendente ma può essere che il Consiglio superiore per avere troppa ragione
E cioè perché il Presidente della Repubblica un organo dall'esterno ma interno allo stesso Consiglio
Per questa ragione potrebbe sentirsi dichiarare inammissibile
La strada del conflitto
Vi è quindi la necessità di studiarlo di studiarlo bene non possiamo avventurarci su questa strada se non ne siamo convinti soprattutto in termini di procedura perché come tutti sappiamo nel modo di far politica di oggi davanti alla gente sarebbe poi molto difficile
Far comprendere la distruzione sarà insuccesso nel merito e dichiarazione di inammissibilità se il ricorso venisse dichiarato inammissibile
Per tutto il Consiglio superiore avrebbe semplicemente perso
E quindi abbiamo la necessità di capire bene investirebbe lassù la indicazione che personalmente come quella di rimettere la la commissione riforma la questione nell'ambito di questa commissione ci sono studiosi
Questa Commissione può avvalersi per il contributo dell'ufficio studi credo che questo questa strada sia la più ovvia c'è la necessità di capire bene
I problemi della percorribilità della strada del conflitto questo lo dico pur ribadendo che io la esito di questo genere di un qualche cosa che riguardi a sedi istituzionali la corretta soluzione di problemi che la forza non può risolvere di questa necessità sono convinto
Signor presidente e colleghi la discussione sulla richiesta di inserimento dell'articolo quarantacinque
Per la opportunità e della possibilità di levare conflitto di attribuzioni con il capo dello stato
In riferimento alla vicenda attuale
Costituisce l'occasione per una per sottolineare una serie di punti che a me paiono sicuramente acquisiti e sui quali non possano esservi dubbio incertezze di sorta
Non ripeterò molte delle cose che già sotto il profilo tecnico sono state dette da chi mi ha preceduto voglio soltanto ribadire che a me io personale avviso non vi possono essere incertezze di sorta sulla piena appartenenza al Consiglio superiore della magistratura
Di assumere deliberazioni quali che esse siano nel merito sulle pratiche che costituivano oggetto di quell'ordine del giorno temporaneamente stralciato per l'intervento del capo dello Stato
Vi pare cioè che di fronte a cui siti che investano rapporti tra procuratore della Repubblica i suoi i sostituti in materia di organizzazione dell'ufficio di criteri di distribuzione del lavoro
In materia di rapporti tra procuratore generale e gli uffici della procura nell'ambito del distretto in materia di rapporti tra procuratore generale il sostituto in materia di
Visto su attivi emanati dai tribunali del distretto spesso non vi possano ripeto esservi dubbi sul fatto che si tratta di questioni che appartengono al Consiglio superiore
E qui voglio ricordare non per spirito dibattendo di parte ma perché questa se questa pratica ha avuto purtroppo la sventura di essere sempre quasi sempre dimenticata anche questa mattina
Nella trattazione pur essendo la migliore come suggerisce il collega Stajano anche sulla sesta pratica quella che era stata inserita su richiesta mia e degli altri
E di altri colleghi
Non vi possono essere incertezze che competa al Consiglio superiore il potere e direi qui davvero unico dovere di intervenire ogni qualvolta da parte del ministro e nel caso di specie di un magistrato addetto al gabinetto del ministro
Vengano impartiti inviti e raccomandazioni che attengono le modalità di esplicazione delle attribuzioni da parte dei procuratori generali in materia di esecuzione di arresti domiciliari o altre misure privative della libertà personale
Voglio anche dire che
Alla luce della stessa interpretazione che la apposita commissione per il Regolamento ha fornito sulla questione ampiamente dibattuta dei rapporti tra il consiglio superiore ed il suo presidente per ciò che riguarda la formazione dell'ordine del giorno
Ecco direi che alla luce della interpretazione per questa parte unanime della Commissione regolamenti queste pratiche sono pratiche che illegittimamente appartengono e possono appartenere a qualsiasi ordine del giorno del Consiglio superiore della magistratura
Si tratta cioè di questioni che attengono direttamente all'ambito di operatività dell'articolo dieci della legge istitutiva del ventiquattro marzo cinquantotto laddove si stabilisce che spetta al Consiglio sguardo alla magistratura di deliberare
Sulle assunzioni in magistratura sulla stazione di segni di funzione trasferimenti promozioni e su ogni altro provvedimento sullo stato dei magistrati
Quindi alla anche alla luce di quella che è stata la l'interpretazione più volte ribadita dallo stesso presidente della Repubblica
Qui ci troviamo in un ambito nel quale il Consiglio superiore a il dovere di intervenire nomi il potere la facoltà di intervenire ripeto sempre pregiudicato rimanendo quello che il merito della decisione
Non vi è dubbio allora che l'Auditel la iniziativa del capo dello stato di
Negare il sullo assenso
Ha senso peraltro che anche seguendo la stessa interpretazione prospettata
Dalla Commissione Regolamento dovrebbe essere un atto obbligatorio tutte le volte in cui la l'argomento attiene alle competenze fondamentali
Del con sul programma è satura ripeto di fronte al di via al rifiuto di assenso
Del capo dello Stato e chiaro che si è determinata una situazione che anche da un punto di vista tecnico
Definibile come conflitto e qui tutti noi credo in queste settimane in questi giorni abbiamo fatto una qualche approfondimento ah siamo andati a vedere a studiare i contributi che la giurisprudenza costituzionale che la dottrina costituzionale ha dato in tema di determinazione dell'ambito
Dei conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato
E abbiamo constatato l'abbiamo rilevato che conflitto può essere elevato ogniqualvolta le modalità di esercizio
Di un potere da parte di un organo costituzionale finiscano per meno male quelle che sono le sfere di attribuzione costituzionalmente garantite ad altro organo dello Stato
E qui siamo su questo punto direi il mio piena materia e quindi sotto questo profilo io ritengo non vi possano essere perplessità sulla ed abilità del conflitto di attribuzione
Sulla elevata evitate conflitto attribuzioni inoltre e sulla opportunità di discutere discutere seriamente di questa materia
Mi pare vi sia un ulteriore dato di carattere più generale e cioè la necessità che in USA
Momento in un frangente così delicato dell'attività del Consiglio superiore dei suoi rapporti tra Consiglio superiore Capo dello Stato il Consiglio segua una linea di rispetto istituzionale una linea cioè che voglia individuare le sedi coprire costituzionalmente adatte per arrivare ad una composizioni ad una risoluzione del conflitto
Senza assumere atteggiamenti che invece siano contraddittori rispetto a questa linea
Nel contesto delle polemiche che hanno accompagnato la vita del Consiglio superiore in queste ultime settimane a me ha colpito in particolare mi ha colpito negativamente sfavorevolmente
Quella prospettazione oppure le prospettazioni che attendevano in qualche modo a delegittimare il ruolo del Consiglio superiore rispetto ai magistrati
A creare una sorta di separazione di scissione tra il Consiglio superiore da una parte la magistratura della quale il Consiglio superiore per venti dei suoi componenti è diretta espressione allorché Consiglio superiore è stato definito consigliere del Consiglio superiori sono stati definiti con il termine di arroganti che coperti da privilegi
Parco verrebbero strade
Incompatibili invece con quelle di un serio impegno lavorativo che caratterizza la grande maggioranza dei magistrati io mi sono sentito personalmente offeso dall'uso di queste espressioni non per quanto riguarda me personalmente la per quanto riguarda il ruolo che in questo specifico momento mi spetta il compito di rinvestire e nei limiti delle mie possibilità delle mie capacità di onorare come magistrato che rappresentante di altri magistrati allora guai se il Consiglio superiore in una vicenda come questa si lasciasse cogliere da intenzioni di contrapposizione che alla fine risulterebbero sterili invece deve seguire ripeto una strada di sensibilità ed attenzione costituzionale
E questa è la strada di appunto una valutazione sulla ed abilità del conflitto di attribuzioni
Al i colleghi che mi hanno preceduto hanno già ricordato alcuni punti critici alcuni punti problematici meglio sulla sulla questione dovrebbe aggiungere un altro e cioè quello della individuazione
Delle norme di riferimento alla luce delle quali il conflitto possa erede in caso affermativo debba essere sollevato
Sappiamo non è qui la sede ovviamente per una disamina scientifica del problema che occorre avere un riferimento a norme costituzionali sappiamo anche che la stessa giurisprudenza costituzionale
E parte della dottrina hanno dall'altro operato una interpretazione che ampliato la nozione fino a far ricomprendere sempre che ovviamente si tratti
Di norme ricollegabile a principi costituzionali anche norme di legislazione ordinaria anche norme addirittura di carattere di valore consuetudinario però questo è sicuramente un problema dobbiamo ripeto individuare quelli che sono diciamo i cavilli legislativi alla luce dei quali conflitto possa essere sollevato
Abbiamo il problema che è quello della ruolo nella vicenda specifica del capo dello Stato
Se cioè attraverso il rifiuto di assenso il capo dello Stato abbia agito abbia esterno tramite organo supremo regolatore di equilibri costituzione tali secondo la impostazione che più volte il presidente ha affermato ovvero se nel caso di specie egli abbia agito come presidente dell'organo collegiale
Perché è chiaro che a seconda del modo in cui risponderemo a questa domanda ne dovremmo trarre delle conseguenze delle conclusioni diverse
Circa l'aglio d'abilità o meno del conflitto di attribuzioni io devo dire non guardo con favore agli interventi che vengono presentati tendenzialmente con interventi dall'esterno
Perché questi creano un rapporto fra il capo dello Stato del Consiglio superiore che non mi pare corrisponda a quello che il disegno costituzionale fondamentale la Pro l'epatite A tra l'altro esiste questa deve essere affrontata vi è poi infine il discorso della nel caso in cui si debba accedono si voglia accedere alla alla tesi
Dell'Aglio basato il conflitto della tutela della rappresentanza del Consiglio superiore spesso perché nel caso di specie mi pare davvero difficilmente prospettabile che il Consiglio possa essere rappresentato dall'altro organo costituzionale che è in dialettica contrapposizione adesso allora da questo arrivo è proprio la mia conclusione io credo che l'argomento vada trattato vada trattato in modo approfondito io personalmente esprime una opzione
A favore della trasmissione degli atti alla Commissione riforma perché quella mi pare sia la sede propria per un approfondimento che sia ad un conto un approfondimento tecnico-scientifico un approfondimento di carattere politico istituzionale più generale
Il la Commissione riforma a a sua disposizione gli strumenti attraverso l'ufficio studi per esaminare per tale ad una soluzione i problemi tecnici che si pongono e quindi in questo senso io ritengo che debba essere seguito l'ulteriore corso dei nostri lavori
Signor presidente colleghi il alcuni vecchi teorici della ragion di Stato
Dicevano che quando lo citano le sciabole il filosofo e giurista tacciono
Credo che la discussione pacata serena ma ferma di questa mattina
Sia la migliore dimostrazione che noi crediamo ancora nella vigenza riordinamento basato sul principio di legalità
E quindi di fronte a luccicare delle sciabole non pensiamo ma continuiamo ad esprimere il nostro pensiero di uomini liberi
E questa discussione è tanto più importante
In quanto l'arte
Sulla possibilità di sollevare da parte del Consiglio superiore della magistratura conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale proprio a dimostrazione Della necessità di fronte ai contrasti e di fronte ai conflitti di praticare la strada del diritto e non la strada della forza
In questi giorni
Abbiamo avuto l'improvvisa creazione dal nulla di centinaia non
Leggendo i giornali
Devo dire che tranne
Carsiche ovviamente di rispettabili opinione in senso contrario per la quale a pompa nutro il massimo rispetto ho letto su cui già rurale da parte rivali improvvisati costituzionalisti molte più certezza di quanta ne abbia sentito in vent'anni esame
Perché la prima cosa che ho letto
E che vorrei qui dire
Non tanto per mettere alla gogna chi l'ha scritto ma perché non non mi interessa fare nomi
Ma che rappresentativa di un modo anche politico di affrontare questa questione politico-istituzionale che affrontano l'estrazione il conflitto di attribuzione non è possibile perché il Consiglio superiore della magistratura non è poteva lo Stato
E questo comporta quindi che questo organo per quale noi serviamo
Sarebbe qualcosa di meno stando alla giurisprudenza dalla Corte costituzionale
Dal comitato promotore del referendum
Che come è noto è stato considerato soggetto idoneo a sollevare conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato
E questa considerazione non è solo un fatto tecnico colleghi
E l'indice di come da parte di certa cultura e qua io non mi sono mai l'espressione tra virgolette ma quale virgolette ce le metto da parte di una certa cultura si considera Bordano di governo o di autogoverno del PIL si voglia della magistratura
Qualcosa che dal punto di vista dell'equilibrio dei poteri dello Stato meno del comitato promotore dei referenti
Dirò de più
Scontato
Nella letteratura costituzionalistica poi vedremo le cose che non sono scontati molto brevemente ma è scontato
Che oggi la giurisprudenza costituzionale approdata alla conclusione che per potere dello Stato ai fini del conflitto non in linea teorica generale perché la Corte non fatte origami
Ai fini del conflitto avrebbe devastato si deve intendere qui uso l'espressione di un costituzionalista che certo non la simpatie diciamo eversive e il Mazziotti per potere devastata si intenda qualunque elemento costitutivo del sistema di pesi e contrappesi dalla nostra Costituzione
E allora da parte di coloro che datate delle più o meno improvvisate hanno negato al Consiglio superiore della magistratura la qualità debba dallo Stato ai fine della elevazione il conflitto si dovrebbe dire
Il Consiglio Superiore della Magistratura non è uno degli elementi che costituiscono il sistema di pesi e contrappesi
Del nostro ordinamento costituzionale
Sgombrato il campo da questa osservazione che immagino non è sostenuta era persone serie ma sostenuta invece da una parte dalla stampa che ha voluto come sempre stare un passo avanti
Essere come si dice più realista del re rispetto a certe rispetto a certe posizioni a me sembra che il problema della
Pratica
In tali questa strada è un problema che si articola su tre livelli
Livello di ammissibilità che
Indubbiamente esistere su quale Drogba rarissime parole
Un livello che attiene al contrasto
Metodologico direi sulla formazione dell'ordine del giorno
E non le vedrò di merito vale a dire
La
Lui comprensibilità delle pratiche di così voleva discutere nel funzioni costituzionalmente attribuite legislativamente attribuita al Consiglio superiore della magistratura
Qualunque sia il livello a cui vogliamo affrontare questo discorso non v'è dubbio
Che
Questa possibilità stessa del conflitto
Deve essere esaminata nell'ambito di un confronto che abbia le caratteristiche di un confronto istituzionalmente corretto
Perché se no in questa vicenda cominciamo a istinto a introdurre elementi che istituzionalmente sollecito sollevano molte perplessità
E allora introduciamo elementi di disturbo che di no libertà di valutazione tempo incidono anche sulle prospettive e mi spiego
Qui si è ventilata a proposito della resistenza dal Consiglio superiore della magistratura nei confronti di certi reti si è ventilata la possibilità di scioglimento
Percorsi
Ora io vorrei dire visto che diceva giustamente Alfonso Amatucci finalmente possiamo parlare allora parlo
Nella fino a quando qualcuno abbia strapparmi metro
Vorrei dire che lascia alimento del Consiglio superiore della magistratura è istituto non prevista dalla Costituzione
E non poteva essere previsto dalla Costituzione non è stata una dimenticanza del costituente perché perché CSM per sua stessa natura istituto no commissariati le ve lo immaginate un commissario nominato che è poi nominare i procuratori generali procuratore della Repubblica cioè si tratta di funzioni che può esercitare sono il Consiglio superiore della magistratura
E allora
La legge ordinaria nel prevedere la possibilità di scioglimento del Consiglio per impossibilità di funzionamento prevede l'ipotesi di un Consiglio che già non funziona per una serie di motivi per cui poi l'atto di scioglimento è un atto dichiarativo emanato accertativo un atto che prendendo atto del consiglio già non funziona più avvinghiava procedura per farlo funzionare
Mi sembra assai assolutamente inconcepibile prospettare la soluzione inversa cioè un atto che sciolga il Consiglio per non farlo funzionare
Cioè rovescia interamente quelli che sono i termini costituzionale e incide su questa prospettiva su questa discussione dal conflitto di attribuzione perché non non non non si delibera mai segretamente
Quando c'è una minaccia di far ricorso al di fuori dei casi previsti dalla legge a un istituto che non è previsto neanche
Dalla Costituzione
E sul primo livello dell'ammissibilità signor Presidente cari colleghi io non voglio soffermarmi sulla di nuovo sulla discussione stessi presidente La Repubblica abbia una posizione monistico duale
Nella sua Presidenza del Consiglio superiore dalla magistratura perché sono d'accordo con coloro i quali dicono la questione deve essere approfondita quindi una chiesta l'ausilio dell'ufficio studi né qui possiamo fare una lunghissima discussione dottrinale vorrei fare un'osservazione però che a me pare che abbia una valore di carattere più generale che non di carattere strettamente strettamente tecnico
Che se la quale mutata
Inammissibilità del conflitto fosse dichiarata dalla Corte costituzionale
Sarebbe è questa l'opinione pubblica bisogna chiarirlo mi rendo conto e ragione Palombarini è difficile ma bisogna chiarirlo sarebbe il riconoscimento da parte della Corte costituzionale che il presidente del Consiglio superiore alla magistratura e un & o presidente
è come tale
Sono oggetto all'osservanza del Regolamento come tutti gli altri componenti del consiglio
Del resto
Non sono cose ovviamente nuove
Nel lontano mille novecentoventi e all'epoca in cui appunto non credo si possa pensare Anna una predisposizione rispetto ai nostri casi
Ho una grande amministrativista il vita parlando appunto degli organi collegiale della
Teoria generale degli organi collegiali diceva ai poteri conferita al presidente come sempre per natura stessa di cose sono sottoposte al continuo controllo del collegio
Sotto gli occhi del quale si esplicano e nella buona pratica accade che il presidente interroga il collegio prima di provvedere in ogni caso dubbio o perlomeno per coloro i quali reputi non conforme all'ordine del Presidente alla necessità e alle norme del collegio
Possono appellarsi a quest'ultimo già collegio perché revochi o modifiche le pronunce delle
Scritto nel mille novecentoventi quando certamente in epoca certamente non assemblearista
E a garantire a non vi leggo tutto per
Per
Brevità dice nel dubbio sulla legittimità o non delle proposte iscrizione all'ordine del giorno
Il Presidente a nostro avviso deve sempre i scriverle salvo a sottoporre al collegio la legittimità dell'iscrizione stesse quindi
Anche mi si consenta di capire cari colleghi anche dell'ipotesi di inammissibilità
Essendo fondata l'inammissibilità sulla essere il presidente presidente del collegio non organo esterno
Allora il discorso sull'ordine del giorno sarebbe tutt'altro che il pregiudicato e non sarebbe tutt'altro che una sconfitta delle posizioni che sono state espresse dal Consiglio superiore della magistratura il perito ha tante facce bisogno sempre mostrarle
Bisogna sempre mostrarle tu
Sul secondo livello
Molto brevemente
Cerco di avviarmi alla conclusione cioè sullo potere sul potere di veto ma sembra questo cosiddetto potere di veto mi scuso di usare questa espressione tecnicamente imprecisa ma ormai è quella che che circolano e nel nel nel dibattito giornalistico che ha soppiantato ahimè quello dottrinale e il cosiddetto potere il cosiddetto potere ripeto certamente
Deve essere visto in rapporto a quelli che sono i circuito funzionali che si instaurano all'interno dell'organo complesso Consiglio Superiore della Magistratura perché se è vero che io ma con l'avvento prevede l'assenso e quindi non ha senso del Presidente della Repubblica rispetto all'ordine del giorno predisposto dal vicepresidente ciò attiene al circuito funzionale presidente e vicepresidente alla naturalità ride del vicepresidente ma non può essere argomento probante
Per il circuito funzionale che si sviluppa tra presidente collegio
Proprio perché il collegio nei confronti del Presidente non Anna naturali italiane natura sostitutiva ma a la pienezza la pienezza delle delle attribuzione è evidente
Che quindi ogni tipo di argomentazione basata sulla possibilità di negare l'assenso e di negarlo in modo insuperabile
Si basa esclusivamente sulla figura del presidente come etero presidente come soggetto esterno interviene dall'esterno per comprimere
Un l'esercizio di una funzione che per un qualsiasi motivo
Ritenga estranee
Alle competenze del consiglio e vengo rapidamente appunto al terzo livello che è quello del merito delle pratiche ecco vorrei dire se mi è consentito
La giurisprudenza costituzionale questa sconosciuta
Perché quando si predica ai quattro venti
Che nell'impedire al Consiglio superiore della magistratura di discutere determinate pratiche che riguardavano
Badate bene pareri non direttive non ordini
Pareri
Nell'era impedire questo siliceo ad essi tutelava l'indipendenza dei singoli giudici nei confronti del Consiglio
Perché appunto il consiglio non potrebbe intromettersi
Sebbene ho capito la filosofia di questa posizione
No ai rapporti tra capo dell'ufficio magistrati di cui Cookers di quell'ufficio fanno parte ora io
Ho davanti
La non abbastanza famosa in questo caso si può dire
Sentenza numero centoquarantatré del mille novecentosettantatré della corte costituzionale
Che testualmente nella motivazione in diritto
Dice
è sempre ammessa la possibilità da parte del magistrato
Di chiedere l'intervento del Consiglio superiore della magistratura dell'organo cioè al quale demandato
Il compito di assicurare e gli appartenenti all'ordine giudiziario non siano colpiti da atti che sia pure immediatamente portico attentato alla loro indipendenza
E questa affermazione della corte si muove all'interno di un discorso che prevede ricorsi al Consiglio superiore della magistratura cioè attività in davanti a stimolare provvedimenti del consiglio
Io vorrei sottolineare che nel caso nostro Signore in un'ipotesi più debole eravamo nell'ipotesi di pareri esprimeva il Consiglio superano il solamente la Corte ammette anche che il singolo magistrato possa rivolgersi al Consiglio per vedere tutelata la sua autonomia la sua indipendenza anche nei confronti del capo
Dal capo dell'ufficio e non è una sentenza isolata non è come si dice un obiter dictum
Ma abbiamo le sentenze oltre questa la numero duecentoquarantacinque del settantaquattro la numero settantuno del settantacinque la numero cinquantadue del settantasette probabilmente non abbiamo giurisprudenza successiva perché alla fine insomma l'orientamento e la porterà tanta chiaro che soltanto ora si è rispolverata questa questa questa questione quindi anche nel merito non ripeto le cose che sono state dette dai dai colleghi io credo che non vi fosse da interferenza né compressione dell'indipendenza del singolo magistrato che anzi veniva esaltata da questo rapporto
Con veniva salto esaltata da questo rapporto con il Consiglio
E non vi era certamente invasione di altre sfere di competenza di altri poteri dello stato oggetto che la interpretazione di norme di ordinamento processuale qui un'ultima considerazione questa volta dico vi prometto davvero che sto chiudendo loro l'interpretazione appunto di questa delle norme che delimitano la sfera di attribuzione dello Stato deve essere fatta sulla base con l'ausilio di quella veneranda importante dottrina americana dei poteri impliciti la dove ogni potere costituzionale che ha che attribuita o un funzione dalla Costituzione per poter avere il potere strumentali
Per l'esercizio di questa funzione complessivo attualmente non può adempiere al suo ruolo e alla sua funzione nell'ordinamento e non sono d'accordo
Con la proposta
Di deferire alla commissione riforma
La lo studio del dei tempi e delle e modalità di attuazione
Del del conflitto di l'elevazione del conflitto attribuzione davanti alla Corte costituzionale un'ultimissima cosa da presenta le chiedo scusa
Avendo nella Corte costituzionale fiducia nella sua indipendenza
No perché da guardare ragione necessariamente alle nostre alle nostre posizioni ma perché anche su questo c'è stato uno sfinimento è un degrado del dibattito negli ultimi negli ultimi giorni parlando sì di schieramenti precostituiti io sono sicuro che nessun giudice dalla Corte costituzionale oggi come oggi abbia una posizione già presa prima di essersi recenti letto le carte
Presidente io debbo iniziare con un auspicio
L'auspicio io e che si ricostituisca in questo Paese una fisiologica dinamica istituzionale che consenta di evitare certe vicende certe esperienze che almeno in metà anno nascere un notevole disagio a me dispiace sinceramente
Che in un momento nel quale nell'ordinamento generale del Paese
Ed in genere nel sistema politico si avvertono sinistri scricchiolii che dovrebbero richiamare tutti
Ad una forte attenzione per il valore il potenziamento delle istituzioni
Il Consiglio superiore della magistratura sia costretto e sottolineo sia costretto hard occuparsi della possibilità di elevare un conflitto di attribuzioni nei confronti del proprio presidente che è anche il Presidente della Repubblica
Io spero spero vivamente che in un tempo ragionevolmente Breve questa situazione di contrasto istituzionale possa essere dissipata perché altrimenti non c'è dubbio che in questo tipo di contrapposizioni non ci possono essere né vincitori né vinti
In questo tipo di contrapposizioni e vinto innanzitutto lo stato e vinto la sua credibilità la sua autorevolezza e il prestigio che esso deve venire per poter portare avanti specialmente nei settori così delicati
Della sicurezza rubrica dell'ordine pubblico nei confronti dell'impegno contro la criminalità organizzata un'azione efficace con questo tipo di contrapposizione si alimenta soltanto la crisi con questo tipo di contrapposizioni certamente non si va avanti
Non compete a me in questo momento analizzare le responsabilità che hanno portato a tutto ciò compete in me a me invece sottolineare che in tutta questa vicenda credo che il Consiglio Superiore della Magistratura abbia saputo dare un esempio auto di compostezza istituzionale il consiglio non ha reagito con atti di forza ad iniziative
Che sembravano evocare addirittura la presenza di manipoli in questa una il Consiglio ha seguito e continuerà a seguire
La strada della stretta aderenza al sistema istituzionale d'altro canto il dibattito che si è svolto fin qui credo che possa testimoniare possa confermare questa capacità di compostezza di questo organo che mi sembra tutt'altro che disinvolto e tumultuoso
Credo che si tratta invece di un organo il quale riesce a mantenere la testa fredda anche i momenti in cui la società ed il contesto generale del quale è chiamato ad operare diventano cult è stata qui richiamata la commissione Paladin io desidero sottolineare che proprio la Commissione parla di era stata incaricata di verificare il comportamento generale del Consiglio superiore della magistratura ha concluso in senso positivo
Il Consiglio pur trovandosi ad operare in un quadro ordinamentale estremamente frammentario e confuso
Ha saputo globalmente mantenersi sempre nell'ambito delle proprie attribuzione
Ed anche la ricerca di stamattina Insiel sarà verificare la possibilità di elevare un conflitto testimonia
Il desiderio del Consiglio di mantenersi aderente alla propria dimensione istituzionale personalmente io credo che ci siano gli estremi di un conflitto di attribuzione
E perché non possiamo nasconderci che in particolare con l'attuale Presidenza della Repubblica si è creata una zona di incertezza si è creato un equivoco non si comprende bene
Dove finiscano le iniziativa del Presidente della Repubblica dove cominciano le iniziative del Presidente del Consiglio superiore è stato già ben posto in luce nel dibattito precedente che questo è il vero nodo del discorso
D'altra parte però noi abbiamo atti formali
Del presidente Cossiga nei quali egli dichiara che agisce come Presidente della Repubblica se questo è vero non mi sembra affidabile la possibilità di sollevare un conflitto
Altro sarebbe se il Presidente Cossiga operasse come presidente del Consiglio cioè come è stato detto come endo presidente ma se questo punto si chiarisse si accertasse allora indubitabilmente
Si dovrebbe arrivare alla conclusione che anche il presidente del collegio è vincolato alla normativa regolamentare del collegio spesso e non può evidentemente e contemporaneamente porsi all'esterno dell'organo per operare in una diversa veste e con un'altra qualifica questo credo sia il punto nodale
Nella quale il la Corte costituzionale potrebbe fare utilmente chiarezza
Aderisco quindi alla proposta che è stata qui formulata di rimettere l'esame della materia la Commissione riforma perché se questo e il punto nodale
Della questione è anche vero che vi sono dei passaggi intermedi che devono essere verificati
è stato prospettato l'eventualità che si possa aviere davanti alla Corte costituzionale un Consiglio superiore rappresentato dallo stesso presidente della Repubblica questo mi sembra per la verità non sostenibile perché non mi pare che nell'ambito del diritto pubblico siano revocabili i principi che sono invece noti al diritto privato per quanto concerne il rapporto su alcuni soggettivo cioè il rapporto che fa capo allo stesso soggetto
In diversa qualifica credo che invece qui debbano essere evocati principi generali che regolano i cosiddetti conflitti di interesse
Per cui inevitabilmente la soluzione non potrebbe che essere quella che vede il Consiglio superiore rappresentato dal suo vice presidente che è organo come è noto
Non soltanto vicario del Presidente della Repubblica ma anche dotato di competenze autonome tutto questo comunque appartiene alla materia che dovrà essere esaminato dalla Commissione riforma io voglio concludere
Soltanto con l'osservazione credo che questo conflitto che noi ci accingiamo a studiare non debba comunque far venir meno la possibilità che su questa materia intervenga definitivamente il Parlamento della Repubblica
E io credo che questo sia un aspetto che noi dobbiamo sottolineare con forza
Non perché ci sia da non Adelphi Lucia ovviamente della corte costituzionale che ha scritto pagina memorabile nella storia sociale e civile di questo Paese ma perché a me sembra in qualche misura riduttivo affrontare problemi che riguardano l'ordinamento generale su dei suoi ritratti più ampi sue opportuno rimedio che comunque lo si voglia aderire e comunque di tipo giurisdizionale io credo che la materia debba essere inevitabilmente affrontato nella più alta sede politica che è quella parlamentare in questa sede così come ho iniziato con l'auspicio concludo con un altro e cioè che il Parlamento porti avanti con determinazione le linee sulle quali si è avviato al fine di dare una parola chiara e definitiva in una materia che ha certamente bisogno
La nell'ascoltare la discussione a volte lo confesso ero diviso tra
L'IVA o il sorriso e poi ho scelto per alcuni toni del dibattito alla seconda opzione
E credo che su questo dobbiamo riflettere
Bene che forse dobbiamo reagire tutti quando sentiamo uno dei più loquaci componenti di questo Consiglio don il più loquace
Uno dei più loquaci dire mi sono sentito finalmente togliere un bavaglio della bocca no qui ciascuna avuto diritto di parola chiunque avrebbe potuto dirlo ma chiunque a coloro notte poco parlano anche poco padano in consiglio
Conferma se ho sentito parlare di luccicare di sciabole
è il luccicare di sciabole l'hanno conosciuta quattro componenti di questo Consiglio e li devo citare i quattro componenti di questo Consiglio che hanno partecipato alla lotta di liberazione nazionale e sono il collega Lipari
Il collega Galloni
Il collega Reggiani e il collega Bressanini
Si può parlare di luccicare di sciabole quando si è in presenza di conflitti nei quali le sciabole esistono
Non quando si è in presenza di riscossione delle quale equivale il diritto e l'interpretazione della norma
Sorridevo al giorno alla settimana scorsa quando sentivo il timore dei colleghi preoccupati
Per la presenza delle forze dell'ordine tutti possono dirsi preoccupati per la presenza delle forze dell'ordine meno che dei magistrati della Repubblica chiedendo alla giustizia
Affiancati da carabinieri spesso in altari uniforme che dovrebbe dire il cittadino che si presenti in un'aula di giustizia sono intimorito dalla presenza delle forze dell'ordine è la fisiologia del sistema questo il fatto che le forze dell'ordine tutela rendono diciamo sempre la libertà del cittadino e grave sarebbe se un magistrato della Repubblica si sentisse minacciato dalla sola presenza delle forze dell'ordine lascia da parte questa questione relativa ai tondi ebraica pervenga al merito avremmo dovuto forse prima venire a questo tipo di riflessione alla riflessione sull'ipotesi di sollevare un conflitto di attribuzione però devo ricordare ai colleghi che in una prima discussione informale svoltasi in questo Consiglio l'ipotesi venne respinta con durezza affermandosi
In quella sede consacrata anche in un atto in una lettera sottoscritta dal vicepresidente che la maggioranza confidava maggiormente in un'iniziativa parlamentare
Affermazione devo dire di dubbio gusto quando si era in presenza di un'iniziativa parlamentare di parte
E i perlomeno estremamente affrettata sì viene finalmente ad una soluzione e ad una ipotesi degna di magistrati
Guai se il magistrato della Repubblica temesse di essere giudicato da altri giudici
Quanto disapprovava o di quel documento o il consacrato nella lettera del vicepresidente di quella decisione poi consacrata nella lettera del vicepresidente ed al l'atteggiamento di sfiducia magistrato il Molise è stato da magistrati nei confronti di altri magistrati badate che qui sto è un atto di grande le delegittimazione un giudice della Repubblica non può mai dire mai affermare di non fidarsi
E di non di scegliere un'iniziativa legislativa rispetto al giudizio gli altri al giudizio di altri giudici non voglio recriminare sul passato son contento sono soddisfatto
Che si sia venuti ad una nuova riflessione sulla possibile scelta
Del ricorso alla via giurisdizionale risoluzione del conflitto certo il problema nuove del Complesso Silvestri e Palombarini hanno illustrato la complessità del problema che si pone di fronte al che si porrà di fronte alla Corte
Certo con la dei un'ipotetica decisione
In materia di
Il conflitto di attribuzioni si porrà la Corte costituzionale un problema nuovo ma sa alla corrente
Chiamata dichiarate la questione inammissibile o a dichiararla ammissibile e poi noi abbiamo leggendo la giurisprudenza più recente della corte ci accorgiamo di quante scelte sedici sono di fronte alla torta
Perfino le dichiarazioni di inammissibilità possono contenere indicazioni
Quindi posso mentre contenere indicazioni rilevanti ai fini dell'interpretazione della norma quindi noi non possiamo pregiudicare quanto sarà deciso dalla Corte costituzionale opportuno che noi esaminiamo la possibilità di consegnare
Alla corte la
La decisione e la soluzione e gli ho seduzione di quanto ci si trova di fronte andiamo a vedere i precedenti in ogni caso ricordo ai colleghi e a me stesso
Ci trovammo di fronte ad una eccezione di incostituzionalità relativa all'immunità penale dei componenti del Consiglio superiore della magistratura
Che veniva dichiarata dalla dottrina quasi unanime inammissibile prima che si pronunciasse armonica non no
No all'immunità dalla punizione la nomina vende all'immunità per l'auto punizione è la famosa ordinanza Amato mi sembra Lahdor gridava dichiarato inammissibile in quanto in quanto
La decisione sarebbe stata irrilevante ai fini
Della concreta decisione del caso concreto sul quale il giudice doveva decidere
In materia di retroattività della norma penale sarebbe stato irrilevante la decisione pure di fronte a quel caso ci fu una pronuncia della Corte costituzionale e una decisione della Corte costituzionale che serve duopolio
A legittimare quell'articolo della legge non centonovantacinque che riguarda
La
La sotto l'azione dalla punizione non punibile del componente del Consiglio superiore della magistratura quindi io credo che non dobbiamo muoverci con atteggiamenti di preconcetta su sfiducia
Di fronte alla possibilità di una soluzione giurisdizionale
Del dei conflitti di fronte ai quali noi ci troviamo visti pochi precedenti atteggiamenti Della Corte
Quanto per quanto riguarda il mio atteggiamento io sono pienamente convinto e lo dico con grande sincerità ai colleghi che i cinque punti
Sottratti alla discussione del Consiglio non fossero di competenza del Consiglio che ho ascoltato proprio la dichiarazione di Amatucci che me mi mi confermava
Quanto non forse quella materia di decisione del Consiglio era materia quei cinque punti di interpretazione che può dare il legislatore o di dichiarazione di incostituzionalità che può pronunciare la Corte costituzionale
Non certo materia l'intervento del Consiglio superiore della magistratura ma quando ci si trova nel seno di un collegio
E tra collegio maggioranza del College Capo dello Stato di fronte ad un conflitto di interpretazione secondo me nulla vieta appartiene alla fisiologia del sistema che il collegio tiepida
Alla Suprema Corte Alan all'Alta Corte alla corte costituzionale una ricognizione
Di quanto disposto dalla Costituzione in materia di direzione dei lavori di convocazione del Consiglio superiore della magistratura
Perché questo io credo di
Aderire
Troppo con molto sinceramente alla proposta formulata da Criscuolo Italaudit credo prima dall'audio e poi da che scuola ma la quale ma che credo addobbi trovi il consenso di molti colleghi
Di trasmettere questo nostro dibattito alla Commissione riforma Pella elaborazione per lo studio
Delle ipotesi che c'è stata che c'è stata prendere presentata mi sembra un po'finisco bizzarro imponga il carro davanti ai buoi relativo alla con le preoccupazioni relativa al patrocinio
Poco il nostro sistema
Di difesa il sistema del patrocinio degli enti pubblici prevede proprio delle eccezioni che riguardano casi nei quali il conflitto
E coinvolgente
O indiani
Alcuni dei quali abbiano che non è il ministro di Grazia e Giustizia qui rilevo c'è un grave errore
Nella motivazione dell'articolo quarantacinque fatta dagli estensori del quarantacinque le indicazioni all'Avvocatura dello Stato non le dà al ministro di Grazia e Giustizia
Ed anzi visto che in questo Consiglio si è chiesto altre volte di sopprimere da documenti di singoli consiglieri parole
Io di singoli consiglieri parole contenute nei documenti chiedo che i componenti del Consiglio superiore della magistratura che hanno firmato quella richiesta di mettere all'ordine del giorno un tema ex articolo quarantacinque eliminino quella parte nella quale si afferma che il ministro di Grazia e Giustizia dà indicazione l'Avvocatura dello Stato è materia istituzioni scrive proprio materia ricognizioni elementari che l'Avvocatura dello Stato
Dipende dalla presidenza del consiglio dei ministri
Abbiamo ascoltato una parte del dibattito che si è svolto all'al Consiglio superiore della magistratura e la ventisette novembre scorso sul conflitto con il capo dello Stato
Al termine di quella seduta il plenum deciderà di affidare ad una commissione dello stesso Consiglio la Commissione riforma
L'esame delle modalità per un eventuale ricorso alla Corte Costituzionale per dirimere il contrasto con il capo dello Stato sul potere di formazione dell'ordine del giorno
Contrasto
Che non si è ancora risolto e che ha provocato numerose polemiche e reazioni dallo sciopero dei magistrati
Alla presentazione in parlamento da parte dei senatori democristiani di un disegno di legge proprio sulla formazione dell'ordine del giorno del CSM definito da Cossiga incostituzionale
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