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Aniello Formisano
deputato, presidente in carica del Comitato per la Legislazione (IDV)
14:38 Durata: 4 min 14 sec -
Introduzione
Marcello Taglialatela
deputato, presidente uscente del Comitato per la Legislazione (FDI-AN)
14:42 Durata: 9 min 30 sec -
Giancarlo Giorgetti
presidente della Commissione parlamentare per l'Attuazione del federalismo fiscale (LEGA NORD)
14:51 Durata: 14 min 40 sec -
Francesco Paolo Sisto
presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera (FORZA ITALIA)
15:06 Durata: 20 min 41 sec -
Gianpiero D'Alia
deputato (UDC)
15:27 Durata: 15 min 38 sec -
Marcello Taglialatela
deputato, presidente uscente del Comitato per la Legislazione (FDI-AN)
15:42 Durata: 1 min 28 sec -
Stefano Ceccanti
ordinario di Diritto Costituzionale Italiano e Comparato all'Università La Sapienza di Roma
15:44 Durata: 5 min 16 sec -
Fulco Lanchester
ordinario di Diritto Costituzionale italiano e comparato all'Università "La Sapienza" di Roma
15:49 Durata: 14 min 16 sec -
Vincenzo Lippolis
ordinario di Diritto Pubblico Comparato alla Libera Università San Pio V di Roma
16:03 Durata: 12 min 5 sec -
Roberto Zaccaria
ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico all'Università degli Studi di Firenze
16:15 Durata: 18 min 51 sec -
Marcello Taglialatela
deputato, presidente uscente del Comitato per la Legislazione (FDI-AN)
16:34 Durata: 1 min 17 sec
L'assetto delle fonti nella riforma costituzionale
Alcune non presenze ma capirete tutti che siamo in un momento particolare di vita parlamentare per cui alcuni dei colleghi sono impegnati penso alla senatrice alla presidente Finocchiaro in Aula
Ringrazio il Presidente Dalia la terapia di aver potuto organizzare questo convegno a rimarcare la conclusione del suo turno di presidenza osservate ed apprezzato l'equilibrio la dedizione con cui facciamo Taglialatela con tutti i lavori del Comitato mentre io ne ero vice Preside
E la sua costanza di puntualità mi hanno anche privato della opportunità di presiedere molte sedute recupererò cura
Intendo muovermi lunga la strada ponderate bilanciata tracciata dall'amico Marcello in dieci mesi una strada che ha visto una fattiva cooperazione al di là degli schieramenti
L'alternanza in turni periodici fra presidenza di maggioranza e di opposizione state un brillante esperimento che ha retto alla prova dei fatti anche devo dire grazie alle qualità umane e politiche dei vari Presidenti succedutisi
Il Comitato in quanto normalmente esamina provvedimenti d'iniziativa governative ed in particolare tutti i decreti dice
E talvolta vi sto parlando in generale non della composizione attuale come uno strumento dell'opposizione che taluni gruppi possono usare per mettere in imbarazzo il governo del giorno rilevando imperfezioni e le sue iniziative legislative
Ciò non corrisponde al vero
La partecipazione assidua alle sedute diverge invece che l'intento condiviso dei componenti del Comitato
Molti oggi sono presenti ed altri sono giustificati per impegni istituzionali e di consegnare i cittadini alle istituzioni una legislazione più chiara ed efficace
E la maggioranza pro tempore dovrebbe se mai fare tesoro dei suoi rilievi frutto di approfondita istruttoria tecnica ed esame politico
Limitandoci ad un esempio ad un esempio ritengo che nella prima seduta del mio turno di Presidenza appena una settimana fa
Abbiamo esaminato il decreto milleproroghe
Ebbene con un certo rammarico abbiamo constatato che due degli interventi correttivi di questo provvedimento
Servono a tamponare situazioni che il Comitato aveva segnalato a suo tempo come foriere tipo possibili dubbi interpretativi e difficoltà applicative ma che non erano stati recepiti dalle Commissioni di merito a causa dei vincoli
Di tempo e altri
Che si riscontrano nella conversione dei decreti legge
E in altre circostanze il Comitato ha segnalato per tempo problemi di coordinamento con la normativa vigente i quali poi alla prova dell'applicazione pratica ci sono rivelati fonte di seria incertezza nell'esercizio dei diritti
Voglio dire da deputato della maggioranza di questa maggioranza che mi adopererò affinché i pareri del Comitato possano avete un maggiore seguito ma ciò sempre il quadro consolidato della prassi di questo organismo
Intendo promuovere contatti con le Commissioni di merito già favoriti durante la presidenza tagliare attiva e che hanno portato a risolvere determinati problemi prima ancora che i provvedimenti venissero all'esame del Comitato
Certo dubito che ciò possa essere fattibile nel caso dei decreti legge se non altro per ragioni di tempistica ma mi piacerebbe stimolare nuovi flussi di interazione al fine di consentire un confronto
Come sarà ricordato sono stato relatore del Comitato sulle riforme costituzionali
L'elaborazione dello schema del Paride è stata per me d'occasione di studiare il disegno di legge di riforma sotto l'angolazione magari un po'inusuale per un deputato della buona scrittura dell'ICI
Ecco se consideriamo che in questa legislatura tutti i componenti del Comitato
Mi fanno parte per la prima volta sia i deputati di una legislatura sia quelli come me con i capelli bianchi mi piace concludere questo breve saluto segnalando che quella del Comitato è un'esperienza molto importante nella vita di un parlamentare
Lo potranno confermare i colleghi Dalia e Zaccaria ed auspicando un'ampia rotazione per allargare un linguaggio comune di attenzione alla buona scrittura delle leggi grazie e passerei immediatamente la parola al presidente Taglialatela
Allora io non mi dilungo nelle giustificazioni per le assenze e sappiamo benissimo che la giornata di oggi anche quelle che l'hanno preceduta e quelle che ci saranno sono giornate particolari
Ma è evidente che la scelta dell'argomento che quanto meno pertinente con i tempi di politici che viviamo ma anche la data
Sono state in qualche modo determinate anche dalle esigenze organizzative dei tempi che erano necessari per consentire sia di contattare i relatori
E ovviamente anche di trovare la disponibilità della sede istituzionale
L'esperienza della del Comitato per la legislazione è un'esperienza dal mio punto di vista assolutamente positiva
E lo dimostra il fatto che i componenti del comitato di spero che ci possano raggiungere nel corso della del pomeriggio
Appartenenti sia la maggioranza che alla opposizione hanno sempre lavorato in modo coeso
In un anno mai come dire ivi densi alto paure sia se fossero componenti la maggioranza che di opposizione
A segnalare incongruenze errori io a porre una serie di condizioni che sono state sempre recepite all'unanimità da parte dei componenti del Comitato stesso
Sappiamo bene che viviamo una stagione di riforme tra le riforme delle quali si parla di anche quella relativa al Comitato per la legislazione
L'esperienza che porti a un'esperienza che deve puntare dal mio punto di vista fare in modo che le condizioni che il Comitato pone
Quando esamina i provvedimenti
Abbiano almeno una risposta specifica da parte delle Commissioni competenti
Non ci basta che vengano letti non ci basta ovviamente che vengano letti anche successivamente all'approvazione delle leggi che qualche volta si faccia un passo indietro così come è stato sottolineato da parte del collega Formisano per quello che riguarda i contenuti del milleproroghe
Ritengo che per la qualità della legislazione anche per il rispetto per le istituzioni
Ci sia bisogno che quanto viene scritto quanto viene affermato con specifica competenza debba assolutamente trovare almeno una risposta da parte di dissi natali
Questa è l'esperienza del Comitato per la legislazione so bene che cambiare le regole all'interno della Camera e soprattutto le competenze per quello che riguarda i suoi organismi non è mai una cosa semplice ma è evidente che se vogliamo dare un'ulteriore spinta e valore al lavoro prezioso
Che il Comitato fa attarda partire soprattutto dai suoi dirigenti dei suoi funzionari ringrazio
Di cuore e con grande sincerità un una parte del lavoro molto buono che viene portata avanti non viene recepito nella maniera dovuta
Il comico di oggi affronta un argomento ulteriormente importante e significativo il tema delle riforme
è un tema del quale si parla in questi giorni ovviamente il tema principale
In queste ore stiamo votando alla Camera senza soluzione di continuità abbiamo oggi ottenuto un un un breve intervallo di mezz'ora per consentire
Di poter interrompere i lavori e anche il modo nel quale le votazioni vanno avanti
Evidenziano
Più l'urgenza dal mio punto di vista almeno di approvare una riforma piuttosto che soffermarsi così come sarebbe dal mio punto di vista assolutamente necessario
Sui contenuti di Lassissi e soprattutto sulle modalità attraverso le quali la riforma voglio ottimi risultati che si prefigge perché non basta ovviamente a lire un obiettivo
Il Comitato tra l'altro ha avuto la possibilità e questo per una precisa volontà del Presidente sistolica ringrazio spero che ci possa raggiungere nel corso della giornata di volere assegnare anche al Comitato per la legislazione una valutazione di una norma che per la prima volta è stata assegnata al Comitato stesso e quindi ripeto non basta solo cogliere
Il senso degli obiettivi di una riforma ma ovviamente andare anche a valutare se gli strumenti che sono stati scelti
Rappresentano la soluzione migliore
Ovviamente ho avuto una traccia sulla quale intervenire ringrazio di uffici che hanno preparato la scheda al riguardo
Ma mi pare che opportuno che si possa concentrare il mio intervento soprattutto sul tema che all'interno della riforma costituzionale non viene ancora affrontato
Si parla ovviamente di superamento del bicameralismo perfetto ed è un tema sul quale oramai vie una sostanziale valutazione positiva da parte di tutti
Ma ancora non si parla o perlomeno se ne parla ma non si è affrontato il tema del superamento del regionalismo almeno per il motore quale regionalismo fino ad oggi l'amico la centosettantadue ottici ha prodotto i suoi risultati unito alla vicenda che riguarda le aree metropolitane che pure rappresentano un elemento di grande criticità
Ancora oggi rispetto alle competenze alla portata degli interventi legislativi che ci sono state alla sovrapposizione di competenze che non sono chiare che ovviamente alla fine finiscono
Questo sempre il mio punto di vista nel fallire il primo obiettivo che la riforma delle Province a vita cioè quella di risparmio
Che non vorrei che alla fine il risparmio della soppressione delle province sia semplicemente quella dovuta al risparmio dei Consigli provinciali
O degli appannaggi che i Consigli provinciali di Civitanova mentre ovviamente l'obiettivo era di natura completamente diversa e lo stesso ragionamento vale anche per le Regioni
Ci sono stati emendamenti presentati
Da diverse aree politiche forse politiche sul tema del superamento del regionalismo dell'accorpamento delle Regioni di utilizzare un criterio che fosse anche in un medico per determinare il numero delle regioni
Il fatto che si inizia a parlare certamente un segnale oltremodo positivo ritengo però che sia necessario andare oltre anche perché non basta semplicemente
Determinare o rideterminare correggendo gli errori della prima riforma del Titolo quinto della Costituzione in tema di competenze delle Regioni che questa riforma pone in atto
Riconsiderando quella che indubbiamente è stato uno dei problemi delle
Competenze che regioni è stato vantavano su identiche materie più bisogno di andare anche a accelerate sul tema di di di regioni soprattutto
Come un ente di programmazione di pianificazione cosa che ancora non avviene nonostante la buona volontà
Di chi a descritto gli obiettivi che la riforma che stiamo per votare in Aula si è prefissato
Il tema è un tema che può apparire oggi non più attuale perché gran parte di lavoro ovviamente da parte del parlamento è stato portato avanti
Ma è altrettanto vero che la possibilità della doppia lettura suo ovviamente gli argomenti che verranno ad essere toccati da correzioni comunque consente di poter ulteriormente intervenire e in ogni caso il fatto che si inizi a parlare
Ditemi anche se non arrivano a soluzioni legislative fa parte di un processo culturale che io immagino che il Parlamento debba avevi la sensibilità di trattare a prescindere
Dai portati dalla natura ovviamente legislativa degli interventi
Ringrazio ancora i funzionari e dirigenti del Comitato ha perfettamente ragione
Il collega Formisano lo spirito il clima con il quale i componenti del Comitato che tutti per la prima volta facevano parte dell'assessore
Dello stesso organismo hanno evidenziato è un prima che probabilmente nelle altre Commissioni e certamente in Aula
Non si riscontra io spero seriamente che durante questa legislatura oltre a riforme costituzionali oltre alla riforma della legge elettorale
Venga dato un peso specifico al lavoro del Comitato per la legislazione che lo ripeto lo ricordo non entra mai
Nel merito politico delle vicende ma circa ovviamente gli affrontare solo la qualità dell'iter legislativo e della delle norme che vengono prodotte sia dal Governo ma anche dalla Camera o dal Senato
Ringrazio o ancora i presenti e do la parola alla collega Presidente Giorgetti
Grazie
Grazie dell'invito naturalmente io in qualità di Presidente la Commissione preferimmo fiscale parlerò
Del federalismo fiscale e so che l'argomento assolutamente di moda e tanto meno lo è di moda nell'ambito appunto dalla riforma costituzionale di cui stiamo discutendo e votando e allora cercherò di svolgerle un disperato ricco appello diciamo così alle buone ragioni di una qualche correzione
Che non volendo apparire questo però l'intervento viziato la mia appartenenza politica lo farò precedere da una abbastanza lunga citazione che mi hanno trovato dico la verità che risale ha ben prima ha ben prima addirittura della nascita del dibattito veramente federalista in Italia nei tempi recenti agitazione questa
La consistenza dello stato di questi centri di unità territoriale non costituisce nella nostra Costituzione un mero espediente giuridico amministrativo un utile strumento di buona legislazione amministrazione
Anche se questo è uno dei fini delle economie locali
Hai inserzione nella dichiarazione tre principi fondamentali da nostra costruzione la circostanza che se ne sia trattato in sede separata dall'organizzazione amministrativa
E concordo dichiarazioni in Assemblea costituente stanno provare come il nostro legislatore ha voluto accentuare con chiara coscienza che le autonomie locali hanno nella vita dello Stato un bel maggiore significato
Queste azioni non hanno rilievo solo per l'organizzazione amministrativa ma incidono in profondità sulla struttura interiore dello Stato
E non solo tendono ad adeguare istituti giuridici alla complessa realtà sociale che vive nello Stato ma costituiscono per i cittadini esercizio espressione modo d'essere garanzia di democrazia di libertà
Queste parole di Carlo Esposito
Uno dei più eminenti costituzionalisti Tele nel Novecento risalgono al mille centocinquantaquattro quindi epoca non sospetta
Cosa che tre principi fondamentali l'unità del decentramento e l'autonomia esse ben descrivono dei profili principali sottesa riforma costituzionale approvata dal Senato tuttora in discussione
La questione infatti in termini generali quali siano in ruolo la funzione e più in generale il destino delle autonomie territoriali del nostro ordinamento
Danni anzi da decenni si discute di questa questione
La riforma del bicameralismo e diversi progetti di riforma costituzionale degli ultimi decenni è stata infatti legata al ruolo di autonomie territoriali
Si è parlato volta a volta di Senato federale il Senato delle autonomie dissennato delle Regioni
In definitiva un vero e proprio riconoscimento di questo parallelismo se ha avuto nel due mila uno con la riforma del Titolo quinto
Che ha rafforzato sensibilmente il ruolo di autonomia aperta una fase transitoria di durata indeterminata chi avrebbe dovuto approvare approdare alla riforma del sistema bicamerale
Per una serie di ragioni che qui non merita analizzare riforma costituzionale adesso in discussione rompe il parallelismo cui facevo riferimento
Infatti questa riforma da un lato riduce sensibilmente il peso del ruolo delle autonomie territoriali e dall'altro introduce per l'appunto la riforma del sistema bicamerale imperniata sul Senato rappresentanza territoriale
Insomma dopo tanti anni di discussioni ci si avvia la riforma del sistema bicamerale proprio nel momento in cui viene ridotto il ruolo delle autonomie territoriali
Vi sono state senz'altro esigenze indifferibili contenimento il coordinamento delle finanze pubbliche ma tali esigenze da espressione dell'emergenza sono assurte a modello costituzionale
Le parole più esposto ci inducono allora chiedersi fino a che punto il ruolo diretto da me territoriale possa essere compresso limitato e se le autonomie possono essere ancora presidio di democrazia e libertà espressione del pluralismo istituzionale del nostro Paese
Veniamo alle fonti del federalismo fiscale
Come è noto l'articolo centodiciannove della Costituzione ha avuto una lente difficile attuazione a partire dal due mila e nove quando la legge quarantadue a posto le basi per una prima concretizzazione della
Dell'autonomia di entrata di spesa di Regioni ed enti locali
Si trattava quindi di rimuovere gli ostacoli che impedivano come sottolineato dalla stessa Corte costituzionale l'effettiva attuazione del nuovo Titolo quinto
Occorreva quindi definire i contenuti del coordinamento dalla finanza pubblica del sistema tributario in materia di competenza legislativa concorrente StatoRegioni nonché della perequazione l'ambito di competenza legislativa esclusiva statale
Tuttavia il processo di attuazione della legge quarantadue se incrociato con una crisi della finanza pubblica di dimensioni sovranazionali inusitate
Quel processo quindi rallentato e affitto sostanzialmente con l'Arena sì a fronte di una serie di misure di contenimento della spesa pubblica e di forte coordinamento statale della finanza pubblica nel suo complesso
Per parte sua la Corte Costituzionale ha legittimato una utilizzazione del coordinamento della finanza pubblica da parte dello Stato estremamente incisiva e pervasiva nei confronti di regioni gli enti locali
Il coordinamento della finanza pubblica si è rivelato essere lo strumento assai flessibili ed efficace per garantire lo Stato il contro ad una fase complessa come non mai
Se è così giunti all'adozione di una serie di misure che hanno sostanzialmente arrestato il processo attuativo legge quarantadue che hanno portato tra l'altro in attuazione del fisco al comparto
Ha un'importante modifica costituzionale relativo all'obbligo del pareggio di bilancio da parte di tutti gli enti che compongono la Repubblica
Il taglio dei trasferimenti da fiscalizzare ha di fatto tagliato le gambe al federalismo fiscale
La riforma costituzionale del due mila dodici a in specie attribuito lo Stato la competenza legislativa esclusiva sull'armonizzazione dei bilanci pubblici ha limitato la possibilità di effettuare spediti in vista inizio da parte degli enti territoriali
Ha riservato una legge Pinto a una legge rinforzate la definizione di una sì e di parametri applicativi ha legittimato ulteriori interventi di coordinamento
Instabile complessa equilibrio tra autonomia finanziaria perequazione il coordinamento della finanza pubblica previsto l'articolo centodiciannove la costruzione e prospettato legge quarantadue ed è stato quindi superato
E non compromesso dagli sviluppi successivi
Ora
La riforma costituzionale opera
Una ulteriore riduzione degli spazi di autonomia per gli enti territoriali non solo in linea generale ma anche con riguardo al federalismo fiscale
In primo luogo
Con la soppressione delle materie concorrenti la riforma riconduce anche il coordinamento della finanza pubblica del sistema tributario alla competenza legislativa esclusiva dello Stato
Lo Stato potrà quindi intervenire con disposizioni di dettaglio e disporrà del potere regolamentare in questa materia
Per di più
Il lungo elenco delle materie ricondotte alla competenza legislativa esclusiva dello Stato viene integrato la cosiddetta clausola di supremazia
Che su proposta del Governo consente la legge dello Stato di intervenire materie non riservate dalla costruzione legislazione esclusiva quando lo richiede la tutela dell'unità giuridica o economica la Repubblica
Ovvero la tutela dell'interesse nazionale
Si tratta in altre parole di ma attenuazione della rigidità delle Costituzione sul riparto le competenze legislative tra Stato e Regioni
E nonostante il suo rilievo quasi costituzionale la legge con cui lo Stato attuerà la classe di supremazia non dovrà essere approvata con il precedente procedimenti necessariamente bicamerale
Occorre sottolineare che neppure sul tema dell'articolo centodiciannove e quindi sul federalismo fiscale sono previste particolari garanzie sul piano implicitamente legislativo
Infatti per quell'ambito così essenziale come si è detto per la stessa forma di Stato il Senato non potrà esercitare la funzione legislativa su un piano paritario con la Camera deputati
Per quanto riguarda il
Un altro aspetto che secondo me fondamentale quello dei livelli essenziali delle prestazioni che di fatto non sono stati mai definiti e che hanno impedito concretamente di spiegasse legge quarantadue
Lo stesso impianto legge quarantadue risulta Inter alterato in quanto mentre la individuazione delle funzioni fondamentali dei Comuni delle Città metropolitane sarà oggetto la funzione legislativa collettivamente esercitato dalle due Camere su un piano di parità
La determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni non sarà assistita da un lato
Garanzia procedurale e dovrà sottostare al procedimento legislativo ordinario con la prevalenza della Camera dei deputati rispetto al Senato
Eppure
Per la legge quarantadue sia funzioni fondamentali sia letta costituiscono i capisaldi cui ancorare diversi meccanismi di finanziamento di perequazione
Inoltre
La costituzionalizzazione dei fabbisogni standard ovverossia
Dell'indicatore di riferimento di cose di fabbisogno che promuove a condizioni di efficienza
Sebbene volta a promuovere buone pratiche amministrative comportamenti di spesa virtuosi non si risolve in un rafforzamento dell'autonomia degli enti territoriali
Indelicato di riferimento non sono infatti collegati direttamente la perequazione indicatore di riferimento costituisca un limite o parametri per l'attribuzione dell'insieme le risorse spettanti agli enti
Pertanto gli enti che non dovessero rispettare i tempi che attori si troverebbe nell'impossibilità di recuperare risorse
E non si tratterebbe necessariamente di enti inefficienti in ipotesi potrebbero essere enti che hanno autonomamente deciso di erogare più servizi in piena efficienza sostenendo maggiori spese
Queste ragioni
Che mi sono permesso di sottoporre l'attenzione dalla Camera alcuni correttivi dirette riequilibrare l'impianto del federalismo fiscale in definitiva non vanificare quanto di buono è stato fatto finora l'attuazione dell'articolo centodiciannove della Costituzione
Si tratta quindi di rafforzare le garanzie nel procedimento legislativo con un maggior ruolo del Senato quando si tratta di materia attinente l'articolo centodiciannove
Di riequilibrare lo stesso articolo centodiciassette limitando la competenza legislativa dello Stato sul coordinamento generale della finanza pubblica
Le disposizioni generale Comuni sono già ampiamente presenti una riforma
Occorrerebbe può riconsiderare l'attuale quarto comma all'articolo centodiciannove della Costituzione nel testo della riforma per correggere il ruolo dei fabbisogni e costi stabiliti in Costituzione mettono in relazione alla perequazione
Vado rapidamente poiché a toccare
L'ultimo punto
Che riguarda
Quanto diciamo così
Come Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale abbiamo constatato nel nostro lavoro
Anche di recente
Il anche grazie al contributo del professor Franco Franco Gallo che
Con importanti audizioni durante la Commissione
A in qualche modo messo in evidenza focalizzato perché sono in tutte le e le garanzie poste anche dal diritto ripete europeo ha preso degli enti territoriali
Ha voluto mettere in evidenza quelli che sono due aspetti che secondo me
Sono comunque di rilievo nell'attività anche ordinarie oltre che di quella costituzionale il primo e quello che riguarda
La responsabilità del legislatore nel momento in cui
Definisce le norme
Non è sempre così anzi molto spesso si rinvia a successivi provvedimenti attuativi di carattere secondario amministrativo
L'esperienza ad esempio che abbiamo affrontato quella nota metodologica relativo ai fabbisogni standard diversi e di funzioni fondamentali di Comuni Province
Agli in senso delle criticità gli algoritmi che vengono in qualche modo definiti e che di fatto contribuiscono in modo determinante definire risultato finale dell'operazione
Non possono essere rimessi ad organismi tecnici senza nessuna responsabilità di tipo politico altrimenti
Il la politica perde completamente il controllo diciamo così di tutta l'intera operazione
E
E in qualche modo questo costituisce un alibi per declinare le proprie responsabilità
La seconda dimensione che secondo me
Occorre in qualche modo evidenziare
E la pubblica amministrazione e i problemi connessi
A al fatto che tutto questo di in qualche modo ribaltamento a fasi successive dell'attività normativa crea dei colli di bottiglia per qualsiasi riforma
E addirittura
Pervenire a casi di assoluta attualità perché sono frutto del lavoro dalla nostra Commissione proprio di questi giorni
Faccio
Riferimenti così in passante al problema degli immobili Cola dell'inizio delle mosse con Daria
Se volete andate
Un attimino Ada Profin direi questi due aspetti troverete
Do una produzione normativa che poi a ingenerato per assenza di regolamenti attuativi una confusione oserei dire inaudita
E con basta leggere anche già di oggi gravissime anche incertezze di comportamento per quanto riguarda i contribuenti
Concludo il mio intervento ringraziando naturalmente per questa opportunità su tutto per aver dato la possibilità di evocare
Un tema che ribadisco non è
Assolutamente di moda in termini politici e in particolare
Io spero che queste riflessioni possono indurre
Poiché non siamo ancora arrivati è un carattere letterario discutere di questi aspetti
Una riflessione più a fronte più approfondita perché
C'è il rischio che
Volendo correggere gli errori le storture che effettivamente si sono evidenziate dal due mila uno uno ad oggi si compiano ben più gravi danni come a mio giudizio chiaramente mio personale giudizio si rischia di compiere grazie
Grazie
Allora collega presidente Giorgetti do la parola Presidente Sisto che so a altri impegni immediatamente dopo appena appena però
Sapesse io farlo impieghi ma
Diverso approccio rendendomi però
Quale microfono preferisce queste questioni immagino io preferisco sempre dico con in testa premiava però voglio dire
Questa volta però un'eccezione per non disturbare l'armonia del tavolo ma potrei anche prenderlo di spalle quindi traversa diventerebbe sinistra mai trasformismo emette nel fin troppi per cui
Non mi sembra il caso di abusarne innanzitutto debbo ringraziare il presidente Taglialatela di questa iniziativa perché mi sembra
Che questo sia un pretesto caro Presidente per poter celebrare
La l'importanza la rilevanza che mi sono fatto
Una
Sciacquata dei panni in Arno nel Regolamento l'importanza del Comitato per la legislazione perché dal TAR legislazione per la prima volta si occupa di norme costituzionali
E questo gli utili al della come posso dire della del del modo di procedere all'interno della della Camera nasce sotto l'egida di questa Commissione affari costituzionali mille mi piace molto
Sottolineare come la sinergia possiamo dirlo non soltanto tra la politica e l'impegno parlamentare ma anche fra
La polizia i cervelli e la competenza cioè il tentativo è quello di
Offrire al dibattito parla
Dare un contenuto tecnico un contenuto qualitativo per evitare l'antica
Dicotomia fra la politica ed università la cultura e tutto quello che sembra che la politica non appartenga io sono convintissimo
Che la politica è capace laddove abbia
La forza e l'umiltà di un approccio che non sia puramente da obbligazione di risultato di essere a esattamente all'altezza della situazione e credo che in questo caso caro avvocato
Presidente abbiamo dato prova di una
Come posso dire dignità anche culturale del nostro impegno per poter offrire a questa riforma anche una
Un apporto che non è soltanto di voti odi come posso dire procedure ma anche di pensiero anche di profondità di riflessione e in questa
Diciamo così celebrazione del Comitato per la legislazione come strumento ineliminabile
Per poter raggiungere un obiettivo sinergico verso una legislazione sempre migliori e non dimentico che il comma quattro dell'articolo sedici bis affida al Comitato per la legislazione
Il compito anche di verificare la chiarezza la intelligibilità dei testi la capacità di una norma di raggiungere non soltanto un obiettivo corretto ma un obiettivo che sia chiaramente corretto cioè che ci mette in condizioni
Non solo di percepire quello che scriviamo che mi sembra il minimo ma soprattutto di far percepire quello che
Viene redatto nei procedimenti amministrativi
Che conducono pure la formazione delle Leucci
Bene
Io devo dire subito che
Questa questo incontro di oggi mi sembra più un'altra caratteristica Presidente
Che quella di offrire una lettura della politica e nel percorso normativo
Che conduce addirittura ad una riforma della Costituzione usato un'espressione una politica espressa che cosa voglio dire una politica che si manifesta chiara netta
Una politica che non teme di essere in qualche modo indirizzata un particolare target come quello del tema di questa
Riforma
Una politica anche facile perché sostanzialmente quando s'ci si espone e si dice quello che si pensa al di là di quello che accade nei percorsi scritti della formazione delle leggi sorprendenti conosce bene
Eccome nella nostra Commissione abbiamo discusso approfonditamente
Di questa riforma qualche volta anche agonisticamente professor Lippolis vedo tanti dimentico qualcuno mi perdonerete ma quello di lago Rismondo il raggiungimento dell'obiettivo delle migliori idee mi sembra che passi anche attraverso queste manifestazioni
Di disponibilità a dire quello che si fa eccome lo si fa
Ecco
Tracciato il metodo brevemente al merito io lo lo dico subito e senza infingimenti la fine del bicameralismo perfetto e ahimè una fine imperfetto
Io sono
Ho
Coniato questa espressione del molo cameratismo partecipato che gira funziona e che mi sembra possa essere la sintesi clorofilliana
Del nuovo rapporto fra Camera e Senato però se negassimo a me stesso e quindi a voi che io personalmente sarei andato Grumolo cameratismo secco
Cioè senza nessun infingimento e senza nessuna forma di
Retaggio ad una
Conferenza Stato Regioni più o meno qualificata direi una bugia io penso che
La scelta dovesse essere necessariamente quella di un monocamerale ISMU come la nostra riforma del due mila cinque c'è un mondo cameratismo più leale più chiaro meno complicato
Con minori retaggi verso una istituzione che e rimasta tale come nome ma che sostanzialmente qualche volta non corre il rischio di presentarsi con una complicanza neanche tanto codificata del lavoro monocamerale
Della della unico ramo del parlamento che ha le responsabilità che questa riforma costituzionale a scrivere
Capisco la politica è mediazione qui rivendico il carattere imperfetto del nostro modo di essere
E si è trovato una soluzione per riformare per effettuare un riforma costituzionale quindi al nell'ambito di questa mediazione della riforma costituzionale
Abbiamo cercato di fare il medico si potesse fare alcuna pure con attenzione da parte di tutti i Gruppi e questo devo dirlo perché lavoro di Commissione è stato un lavoro anche qui
Di dire in un lavoro di mono Commissione partecipata fatemi passare questa questa come posso dire trasposizione della della riforma ma in Commissione tutti i gruppi hanno lavorato in modo assolutamente corretto per migliorare il testo
Pensate che nel passaggio Senato Camera li abbiamo siamo intervenuti con cinquanta emendamenti
Diversi rispetto
A quelli che il testo del Senato aveva coniato con un numero di ore assolutamente esorbitante nel senso positivo del termine rispetto a quelle che sono abituale patrimonio di questo tipo di interventi con grande impegno
Dei nostri uffici che sono stati vicini a questi lavori così intensi della Commissione consentendoci come sempre il raggiungimento degli obiettivi se non ci fossero loro gli obiettivi non potrebbero essere raggiunto inutile inutile negarlo
E diciamo
Consentendo il raggiungimento di alcuni obiettivi o
Diciamo che
Cercherò di dare soltanto alcuni focus se dovessi
Riassumere la quello che
E il l'intero appezzamento della riforma costituzionale e direi neanche un bonsai ce lo ce lo consentirebbe insomma
Il bonsai di questa riforma non c'è soltanto alcuni spunti che mi sembra possano essere utili bene io credo che a parte
Questo mono cameratismo partecipato con la Camera che sostanzialmente alla titolarità del rapporto fiduciario della funzione di indirizzo politico e il controllo dell'operato
Del Governo particolare segnale lo merita il procedimento legislativo perché e su questo articolo dieci che ruota sostanzialmente la capacità di questa riforma di funzionare
è vero che siamo stati diciamo in grado di snellire il procedimento è di evitare che il bicameralismo diventasse un appesantimento ingiustificato tanto da essere
Addirittura un modo procedimentale capace di paralizzare l'iniziativa legislativa cioè le leggi
Erano sostanzialmente bloccate da un procedimento che per garantire troppo correva il rischio di non garantire alcunché e quando gli eccessi
Di garanzia conducono alla perdita addirittura del diritto io credo che l'intervento fosse assolutamente necessario
Che cosa si è cercato in questa scelta ripeto una scelta di mediazione che personalmente non ho condiviso come intrecciamo punto di arrivo ma che costituisce ripeto un terreno su cui necessariamente bisognava misurarsi
Beh innanzitutto che il Senato intervenga
Soltanto in modo paritario solo in
Particolarissime situazioni
E il lavoro della Commissione affari costituzionali della Camera
Posso dirlo avuto il trend di come posso dire snellire ulteriormente questo percorso partecipativo del Senato non si dimentichi che sono stati eliminati
Come materia paritaria gli articoli ventinove e trentadue dalla Costituzione che sono un terreno diciamo delicato
In cui voglio dire
Avere una partecipazione alla alla pari essere Camere alla pari avrebbe certamente complicato anche per delle connessioni con queste materie
La fluidità dello stesso percorso quindi tutto quello che nella mio personale giudizio ma devo dire anche della della Commissione è stato possibile riportare
Al loro camera lirismo senza che vi fosse la partecipazione del Senato è stato effettuato devo dirlo anche grazie ai contributi delle cinquanta o dizioni che ne abbiamo effettuato
In alla Commissione affari costituzionali e senza nessun risparmio senza nessun taglio senza nessuna fretta consentendo I lavori di Commissione Laura emessa andando diversamente non ho timore
Di rappresentare una difficoltà da parte di chi ha lavorato tanto in questo senso nel percepire un'aura
Poco sensibile all'importanza del provvedimento su cui stiamo intervenendo
Perché non dico che come Machiavelli quando
Si torna a casa queste stime il principe bisogna dimenticare tutti i tipi di osterie mettersi l'abito buono e scrivere però io credo che quando un'Aula si occupa di riforme costituzionali dovrebbe avvenire
La consapevolezza che stiamo intervenendo sulla Costituzione
Ecco a me sembra che questa consapevolezza e il presidente Giorgetti concorda vedo non edifici essere d'accordo su questo
Questa consapevolezza non c'è e Laura in qualche modo lo dico con molto dispiacere un po'disperde la qualità del lavoro che o l'impegno di una qualità che un giudizio di atti ma l'impegno del lavoro la consapevolezza lavoro abbiamo messo in Commissione
Quindi in questo
Frangente io non posso che dire che il
Il procedimento legislativo
Vede si è snodato su un punto sulle maggioranze sul cuore cioè
Per poter intervenire perché il Senato possa venire
Dignità di intervento sulla sul procedimento della Camera e necessario che quarto comma del dall'articolo sette tanta per esempio
Quelle materie
Tempi il Senato vuole dare una valenza rafforzata le proprie deliberazioni
Deve approvare le proposte di modifica a maggioranza assoluta e la Camera potrà non conformarsi a queste modifiche soltanto nella votazione finale a maggioranza assoluta quindi diciamo che l'intervento si è snodato
A quindi un'armonia di maggioranze
Se vuoi intervenire dei riavere un particolare quorum Camera se voi resistere a questa sollecitazione deve avere un particolare come mi sembra che il sistema abbia una sua simmetria
E possa a venire
Diciamo
Una
Anche se va detto ad onor del vero che le modalità di composizione del Senato il numero dei senatori
Una certa appare ecco diciamo dando una parità assoluta ma non ma parità relativa perché una cosa e una maggioranza assoluta di cento senatori altra cosa invece una maggioranza assoluta
Di una Camera che rimane sia pur con la forte diminuzione di parlamentare che caratterizza il Senato composto come oggi è composta nei numeri almeno nella
Formulazione che la Commissione ha licenziato del provvedimento
Dei pochi minuti che mi restano
Dopo aver segnalato questo importante fai laiche e il
Procedimento legislativo perché proprio come posso dire il fulcro della riforma
Perché se non riuscissimo
A semplificare il passaggio fra il bicameralismo perfetto e monocamerale hanno partecipato sì da garantire un'applicazione quasi di risultato agli input che vengono dal Parlamento dollaro dalle altre fonti di produzione normativo ne avremmo fallito
Cioè se quel se il procedimento relativo non funziona questa è una riforma che corre il rischio di essere non in linea con i desiderata
Della del del suo quel posso dire Daily sue proposte il movente che la
Lo dico movente senza ben altro ma diciamo del suo movente amministrativo dello strumento legislativo culturale e politico su un penalista perdonatemi ognuno
Voglio dire affondare radici nel terreno in cui sono state piantate o ha pensato bene di
Perché al tarlo e per fortuna anche facendo politica la nostra anima non possiamo
Dimenticarle non possiamo
Tradito
Bene
Fonti
Perché il tema di questo incontro e l'assetto delle fonti la riforma costituzionale io ho scelto deliberatamente
E con Udu futuro che mi auguro possa essere condiviso il tema della incidenza di questa riforma
Relativamente all'ordinamento dell'Unione ma dell'Unione europea
Perché io credo che
Se
Vogliamo essere come posso dire leali
Non possiamo chiuderci nella esperienza endo nazionale ma dobbiamo chiederci in che misura questa riforma alla dai spiega purtroppo gesticola profondo sud ma sapete lui abbiamo questa tendenza usare parole mani
In in perfetta sintonia e o quasi visto che il microfono sto massacrando ma voglio dire e
Mi chiedo mi sono chiesto in che misura l'Europa
E influenzata da questa riforme bene
La Camera perché ha detto a queste importanti caratteristiche
E titolare di questi rapporti e questi rapporti fondamentali
Si riverberano ovviamente sia all'attività cosiddetta di fase ascendente sia quella di fase discendente
Per gli atti normativi dell'Unione europea nonché più in generale dell'indirizzo politico da dare all'Esecutivo in vista dei principali appuntamenti europei presenta il Consiglio europea
Il nuovo articolo cinquantacinque quinto comma nel definire il Senato ecco che qual è la
Diciamo così la
Differenza lo spread fra la Camera il Senato prevede espressamente che il Senato concorre l'espressione casuale ci siamo
Dilaniati su questo tema del concorso del Senato
Cioè
Non una competenza che possa in qualche modo
Essere abrasiva nei confronti dalla Camera ma aggiuntiva additiva
Quindi un Senato che concorre
Attorno ad un ruolo che della della Camera concorre nell'esercizio di funzioni di raccordo espressione letterale fra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica e tra questi ultimi che l'Unione europea
è stata modificata
Veniva dato dal Senato la funzione di raccordo
Il la del Senato se l'era presa in toto la funzione di raccordo noi abbiamo invece
Dato al Senato quella diciamo funzione non principale
E la titolarità esclusiva della funzione di raccordo fra lo Stato di non europea spetta alla Camera dei deputati
Abbiamo soppresso in sede referente
La valutazione di impatto per il Senato relativa alle decisioni dirette alla formazione all'attuazione degli atti normativi
Delle politiche dell'Unione europea abbiamo attribuito al Senato nell'ambito delle sue funzioni la partecipazione alle decisioni dirette alla formazione del e all'attuazione degli atti normativi
E alle
E delle politiche dell'Unione europea sulle sul concetto di partecipazione alle decisioni credo che si possa discutere è ovvio che partecipare alle decisioni non è comunque un ruolo primario questo e questo mi sembra che sia
Evidente e quindi perfetta coerenza con una funzione che non tolga alla Camera ma aggiunga alla Camera con una funzione di intervento e di partecipazione
Credo che dover rapidamente giungere alla fine del del mio intervento ricordando che vi sono alcune
Hanno appunto alcune fonti normative che assume
Rilievo specifico
Per esempio la legge che autorizza una ratifica dei trattati relative l'appartenenza dell'Italia all'UE
Sono sottoposte a procedimento legislativo parità
E quindi calma del Senato esercitano insieme collettivamente con gli stessi poteri la funzione legislativa il passaggio non è secondario
Vista la rilevanza che questo tipo di intervento assume nella direi dinamica procedimentale ordinamentale di ciascuno Stato
E pertanto leggi quindi esclusa l'applicazione del nuovo istituto del cosiddetto voto a data certa che ne abbiamo credo migliorato
Con un maggiore equilibrio fra
Il Governo e il Parlamento parliamoci chiaro qual è il rischio che si possa intendere questa riforma un rischio che io più volte ho denunciato in Commissione che è stato oggetto di dibattito e anche di interventi
Che essi tutti questa riforma in qualche maniera possa
Bypassare il la
La piena autonomia parlamentare in favore di un ampio a maggiore efficienza dal Governo
Ecco questo visto che bisogna esorcizzare bisogna evitare assolutamente se si vuole pensare che la maggiore efficacia delle leggi passi attraverso
Una più rapidi un più rapido accesso del Governo alla legge
Evitando taluni passaggi parlamentari io credo che questo non sarebbe un
Un buon lavoro l'efficienza non significa abrasione delle garanzie abrasione del dibattito non significa eliminare l'efficienza significa migliorare
Se né in un
Circuito il fluido deve
Avere o meglio il plasma deve circolare con maggiore fluidità
Questo non vuol dire che bisogna di io arrivassi sanguigni perché vi sia più facilitati DD circolazione quindi su questo passaggio la Commissione si è lungamente intrattenuta mi sembra con risultati
Che non essendo soddisfacenti per nessuno costituiscono come si sa una buona transazione per tutti
Quando nessuno è soddisfatto tutti si può dire che la il
Il principio transattivo e perfettamente
Coperto
Credo di aver veramente Presidente ho finito aggiungo un'ultima considerazione
Ruolo rinforzato del Senato la partecipazione delle regioni e la formazione del diritto europeo
Potere sostitutivo dello Stato in caso di inadempienza
La legge che stabilisce le forme i termini per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'unione europea rientra pure del procedimento rinforzato e mostrandosi gli ultimi tre dieci richiede l'intervento del rassicurarvi sui tempi di conclusione
Devo dire che per tali disegni di legge se il Senato approva le proposte di modificazione a maggioranza assoluta questi assumono come dicevo prima una valenza rafforzata
Certo siamo di fronte ad una certa costituzionale estremamente importante ad una riforma molto controversa è molto delicata mi sembra che però prescindendo
Dalla massimata o soddisfazioni di ciascuno per sul lavoro che comunque è stato difficile si tratta di una scelta
Che
E qui mi assumo responsabilità di quello che dico e in linea con
Il tessuto connettivo dalla costituzione del quarantotto
Cioè non è una scelta rivoluzionare quella che noi abbiamo posto in essere
è una scelta di modernizzazione
Che forse poteva osare di più ma voi sapete qui qualche volta non osare può significare anche forse
Una scelta più vicina alle esigenze del del Paese andare degradati in me diceva il mio maestro è sempre un segnale di grande saggezza speriamo che sia così anche questa volta grazie
Grazie allora io dico sì o di volontà preannunciato ovvero esigenze del lavoro per
Il collega Trovato la parola Presidente l'olio che rappresenta come Presidente della Commissione per gli affari regionali ovviamente una ulteriore punto di vista che si somma quello relativo al federalismo fiscale in qualche modo si completo
Grazie tanto un ringraziamento al presidente Taglialatela
Parlerò da seduto perché nel mio caso a differenza del Presidente si sta la differenza non siano verrebbe
Lo ringrazio molto per l'invito e per aver voluto fare una riflessione sulla discussione relativa alla riforma costituzionale di averla fatta in questa sede
Cioè quello del Comitato per la legislazione a cui
Nella mia prima legislatura qui alla Camera o del quale ho fatto parte
Perché penso che una delle questioni che dovrebbe essere oggetto di approfondimento nel momento in cui si incide profondamente sul meccanismo di formazione delle leggi sulla tra ritaratura diciamo così delle fonti
Del nostro ordinamento
Uno degli aspetti che dovrebbe trovare secondo me addirittura ingresso in Costituzione e il tema della qualità
Della produzione normativa della sua accessibilità
Lo dico perché ciascuno di noi tanti amici autorevoli docenti che sono stati anche colleghi parlamentari sanno meglio di me qual è il meccanismo attraverso cui si redigono i testi normativi si emenda no
E quale sia il meccanismo parallelo di formazione
Delle leggi delle norme
Che avviene perché ho avuto la fortuna di farlo anche nella esperienza di Governo io penso che questa sia una priorità
Debba essere una priorità e l'occasione può essere anche quella
Di rivedere il ruolo la funzione del Comitato per la legislazione cogliendo l'occasione se questa sarà la volta buona della prefazione della riforma costituzionale dopo quattro tentativi in quattro legislature
Di approfittare della riduzione del meccanismo
Di produzione normativa bicamerale per rendere più forti più
Precettivo i
Io poteri
Del Comitato per la legislazione nell'ambito
Dell'istruttoria e dell'iter di formazione delle leggi anche
Rendendolo bicamerale perché io penso che questa sia
Una necessità
Sia una necessità che non possa essere più
Diciamo così liquidata alla luce del fatto che ormai il sistema di
Regolazione di produzione del delle nostre leggi sia ancorato ad un rapporto
Tra Governo e Parlamento che abbia dato più dalla
A produzione normativa per decreti-legge per atti normativi del Governo e che quindi ci sia una fretta è una necessità che non consenta un approfondimento della qualità
Di ciò che viene prodotto dal Parlamento
E è evidente che io sono qua in questa deste diciamo così di Presidente la Commissione bicamerale per le questioni regionali che vittima predestinata come è noto di questa riforma costituzionale quindi non ci sentiamo un po'
Inseriti in un ruolo ad esaurimento ma pensiamo che sia utile dare un modesto contributo alla modesto contributo alla discussione al dibattito sulla riforma
Da una prospettiva che sicuramente diversa da quella
Che riguarda le Commissioni di merito ce la il prime Commissioni di Camera e Senato
E la prospettiva da
Che io penso possa essere oggetto di un approfondimento di una valutazione di un approfondimento di un contributo di una proposta da parte
Della nostra Commissione debba essere legata ovviamente per gli aspetti squisitamente di competenza della bicamerale per le questioni regionali
Debba essere collegata I temi relativi all'attuazione
E all'impatto che la riforma una volta approvata avrà nel rapporto fra Stato Regioni ad autonomia
E partendo da che cosa da la esperienza dell'attuazione della riforma del Titolo quinto parte seconda della Costituzione che sappiamo tutti perché non siamo stati come dire
In qualche modo anche compartecipi avuto luci ed ombre forse
Anche senza forse più ombre che luci
E quindi tutto quello che è avvenuto in questo decenni anzi più di dieci anni di e attuazione del Titolo quinto
E
Ha prodotto come risultato la discussione la riscrittura del rapporto fra Stato e Regioni ed autonomie così come lo stiamo esaminando votando in Parlamento
Allora la
Il ruolo nostro quale potrebbe essere senza invaderà ovviamente la competenza delle altre Commissioni
Quello di verificare come
Questa riforma possa essere attuato al meglio pensiamo ad esempio ad un aspetto che è quella della
Riorganizzazione delle funzioni amministrative
Che diciamo la conseguenza principale della eliminazione della
Legislazione concorrente e quindi anche della riscrittura dell'esercizio del potere amministrativo da parte dello Stato delle regioni e del sistema delle autonomie locali
Ora siccome noi abbiamo vissuto questi
Questi anni del cosiddetto titolo quinto li abbiamo vissuti attraverso una
Elefantiasi delle strutture amministrative perché non c'è stato un è una regola né un ordine nella
Trasferimento che il legislatore costituzionale affatto di poteri competenze funzioni dallo Stato alle Regioni alle autonomie locali
E tutto questo non è avvenuto
Ne in forma graduale né attraverso un censimento e una predeterminazione di funzioni di risorse e così via noi oggi paghiamo diciamo così
Paghiamo le conseguenze
Del fatto che non si sia monitorata quella riforma
Che non sia stata accompagnata da un percorso di confronto politico amministrativo ed istituzionale che avrebbe consentito di evitare di inflazionare il contenzioso davanti alla Corte costituzionale
Ed oggi è che si sta introducendo un meccanismo esattamente inverso
Cioè attraverso il quale
Dello Stato e l'amministrazione centrale si riappropria di poteri di funzioni che prima stavano in capo alle Regioni in via diretta o mediata attraverso l'esercizio della potestà normativa secondaria
In questo contesto è evidente che intervenire per definire un percorso che consenta
Un'ordinata
Riorganizzazione del rapporto sotto questo profilo tra lo Stato le Regioni e gli enti locali potrebbe essere un contributo di approfondimento che la nostra Commissione potrebbe da
Così anche per quanto riguarda altri aspetti della riforma
Ne cito uno per brevità e cioè il rafforzamento del potere sanzionatorio
è sostitutivo dello Stato nell'esercizio
Nella regolazione dei rapporti finanziari fra Stato Regioni ed autonomie
E così forte
Da poter consentire allo Stato di intervenire rimuovendo gli organi elettivi delle regioni che determinassero una situazione economica e finanziaria del proprio ente
Che porta alla default allora ci sono tutta una serie di aspetti
Che devono essere oggetto di un approfondimento che non riguarda la discussione attuale contemporanea in Parlamento sull'approvazione alla riforma
Ma che riguarda sostanzialmente il dopo e cioè come questa riforma che noi ci auguriamo venga approvata visto che siamo al quarto tentativo almeno accorda due mila uno
A ad oggi e per evitare di dover subire altri anni in cui la crisi del sistema di governo delle nostre istituzioni ha prodotto una serie di distorsioni di inefficienze
Pensiamo ai procedimenti amministrativi pensiamo e conflitti competenze pensiamo
Alla al fatto che non ci siamo dovuti inventare un Ministero per la semplificazione amministrativa in ragione della
Crescita esponenziale delle burocrazie anche a livello territoriale e locale la sovrapposizione e il fatto che
è lo Stato centrale su alcune materie di interesse regionale ha potuto svolgere solo ed esclusivamente in materia di semplificazione
Una sorta di moral suasion non ha potuto far di più allora son questioni che io credo possono e debbano essere
Oggetto di un approfondimento anche preventivo che potremmo fare
Nella nostra sede senza disturbare nessuno ma che consentirebbero di dare un contributo simulando ciò che dovrà avvenire
A diciamo quando esse la riforma sarà
A a regime penso ad un altro
Caso che cito come esempio lo lo diceva prima il presidente esisto
La
L'attribuzione la Costituzione azioni per la costituzionalizzazione della funzione di raccordo del Senato cederli di raccordo fra lo Stato gli altri enti della Repubblica e di raccordo fra questi è l'Unione europea non è solo una funzione
Politica
E e legata tutta una serie di aspetti e di profili che oggi fanno parte delle competenze che
Esercita e stanno in capo alla Conferenza Stato-Regioni
Allora comprendere
Rispetto alla profonda innovazione non solo nella composizione ma anche nella competenza in funzione del Senato
Come dovrà essere quale dovrà essere il ruolo della Conferenza Stato-Regione alla Conferenza Stato-Regioni e autonomie io penso che sia importante perché altrimenti non ci ritroveremo di fronte ad un'ennesima duplicazione
E poiché l'aspetto che io valuto più positivo di questa riforma è che proprio anche i fini della decisione della valutazione delle scelte di governo fondamentale di questo Paese
Il Senato diventa
La Camera di compensazione ma anche l'organo di raccordo fra i vari enti anche dal punto di vista delle scelte dei fiumi che devono essere assunte io penso che
Nessuno si dovrà
Turbare del fatto che
Il ruolo della Conferenza Stato-Regioni sarà un ruolo obiettivamente
Ridimensionato e ridotto e sarà un tema che dovrà essere affrontato perché se non l'affronteremo noi ci troveremo di fronte ad un altro problema ci troveremmo di fronte al problema di un conflitto fra virgolette sindacale
Tra soggetti amministrazione potenti che stanno dentro e fuori dalla Costituzione quindi io penso che questi siano aspetti
Delicatissima dal punto di vista politico ma anche dal punto di vista giuridico ed istituzionale che debbano in qualche modo e possano essere approfonditi dalla Commissione che
Come sappiamo scomparirà ma che in quest'arco di tempo un contributo penso possa fare un'ultima considerazione vado rapidamente alle conclusioni io penso che un altro tema che noi dovremmo affrontare
Questo sì non nell'ambito della mia Commissione ma come discussione anche e soprattutto in occasione della
Del dibattito dell'approvazione della riforma costituzionale riguarda il procedimento legislativo ora io qui non voglio come dire imbattere nella sfera il compito di altri però è chiaro
Che nel momento in cui il Senato non è più non ha più il rapporto fiduciario con il Governo
Coinvolgerlo in procedimenti legislativi che comunque riguardano direttamente o indirettamente materie che stanno tutte dentro l'attività quindi la l'esercizio della funzione indirizzo poi dico per rischia anzi con un margine di certezza molto ampio rischia di vulnerabile il principio in forza del quale noi stiamo superando il bicameralismo paritario
Se poi a questa aggiungiamo che ad esempio la legge che come dire attiva all'esercizio della cosiddetta clausola di supremazia
E che quindi apprezza quale sia l'interesse nazionale quali siano quale sia di interesse e sotteso alla tutela dell'unità giuridica economica della repubblicana
Non credo che possa essere considerata una legge che non sta tutta dentro l'attività di indirizzo politico della casa
E quindi l'idea che una clausola così importante che garantisce efficienze unitarietà alla gestione di processi anche di riforma di ristrutturazione del nostro Paese
Nel quadro comunitario e in tempi certi ed efficienti
E la la sua diciamo a prender la Bicamerale probabilmente cui sostituirà un problema
Ma gli aspetti che io vorrei l'aspetto che io vorrei in qualche modo evidenziare riguarda la circostanza che questa riforma sicuramente
Comprime il diciamo il conflitto potenziale fra Stato regioni e quindi in qualche modo sgrava di un carico di lato di lavoro consistente la Corte costituzionale ma rischia di assegnargli un altro molto più complesso è diverso che non è tanto il conflitto di attribuzione tra le due Camere
Quanto il contenzioso che potrà essere innestato sulla base della applicazione della interpretazione del procedimento legislativo così come disciplinato dalla proposta di riforma con il sistema delle maggioranze qualificate diverse a seconda del tipo di materia e così via
Perché tutto questo
Potrà a vere diciamo così anche vista la giurisprudenza della Corte potrà avere una sua estensione o sull'ampliamento
E quindi l'idea che un cittadino impugno una legge e contesti l'iter di formazione della legge quindi un vizio in procedendo
Ritenendo che quella materia non dovesse essere oggetto o dovesse essere oggetto di un procedimento bicamerale e chiaro che
Ci espone diciamo ad una frontiera diversa molto più complicata anche questa molto rischiosa
Perché affida un compito
Eccessivo alla Corte come quello che le è stato assegnato purtroppo in questi anni nella regolazione dei rapporti fra Stato e Regioni
E credo che anche questo vanificherebbe o potrebbe vanificare lo spirito per il quale ripeto il cuore di questa riforma è proprio il superamento del bicameralismo paritario
Credo che questi aspetti siano stati anche oggetto di una valutazione da parte del Comitato del relatore credo che sia stato proprio
Il collega Formisano a cui faccio gli auguri di buon lavoro e penso che sia importante che su questi temi la riflessione parta subito per evitare che poi ci ritroviamo dopo
A dover gestire problemi particolarmente complessi in una situazione delicata e difficile
E senza averli previsti quasi speriamo tutti comunque grazie e auguri di buon lavoro
Grazie al collega e allora persona sola parola I professori quindi invito professore Ceccanti si si vuole accomodare ENEL professore lanciasse di
Avvicinarsi anzi allora lasciamo il posto anche per il professor Lippolis professore Zaccaria mi lasciate solo capito Eva
Aspettiamo un attimo
Alla procedendo così come della locandina prevede due unitamente alla parola al professore Ceccanti
I sperando ovviamente che le nostre considerazioni per nostra intendo quelli che hanno formulato i Presidenti delle Commissioni che in qualche modo ho hanno avuto o l'occasione di intervenire non abbiano particolarmente complicato ulteriormente complicato
Il loro punto di vista
No io anzitutto vorrei dire che rispetto Coco negli interventi precedenti questo drammatico ridimensionamento delle competenze regionali io non lo vedo
Sia perché in parte viene razionalizzata la giurisprudenza costituzionale sia perché viene dato comunque un potere fortissimo forse persino eccessivo
Cioè del potere paritarie sulla revisione costituzionale quindi d'ora in poi non è più possibile rivedere la costruzione se non con la maggioranza anche in Senato
Per cui diciamo nello scambio un po'meno di competenze legislative formali
E in cambio il potere di revisione costituzionale paritario forse si può persino dire troppo sbilanciato nell'altro senso però noi non senso centralistico questo mio primo dubbio sugli interventi precedenti
Invece devo dire che
Questo testo è il primo testo decente approvato da un Parlamento su superamento del bicameralismo paritario che tutti i testi precedenti erano tragici come affetti
Dalla tragico senato delle garanzie della Commissione D'Alema fino alla riforma del centrodestra ci avrebbero precipitato nell'ingovernabilità più assoluta
Che come diceva giustamente il Presidente Dalia il Senato senza rapporto fiduciario col Governo dove il Governo un po'mette la fiducia con quei testi della Commissione D'Alema e col testo
Del centrodestra avrebbe bloccato tutto procedimento legislativo i Governi avrebbero governato molto di meno di oggi
Quindi è un bene che sia fondato il testo la Bicamerale D'Alema
E che sia fondato anche il testo del centrodestra per questo
Kylie disegni di riforma costituzionale hanno avuto sempre come parte più tragica e contraddittoria il superamento del bicameralismo paritario il superamento di cameratismo paritario diventava un potere di veto mostruoso di un Senato non sganciato rapporto fiduciario
Qui invece questa volta il testo è più coerente poi si può fare sempre meglio
Però non i gli effetti catastrofici prodotti e testi precedenti non si producono
Io se si potesse ancora fare qualche affinamento
Di questo testo togliendo materie emettendo tipologie di leggi
Sarebbe meglio
Che ci risparmieremmo problemi cioè non ci sono ancora un po'troppe materie in quelle tre tipologie
Zona che era stata vicaria prevalenza Standard Camera in mezzo prevalenza maggioranza assoluta per cui se si potessero ancora limare un poco gli elenchi sarebbe bene
Questo mio consiglio spassionato dopodiché però al di là di questo mi sembra che tutto sommato l'equilibrio funzioni perché il numero delle leggi bicamerali paritarie
è scarso
Quindi il vero interrogativo e casomai le zone sovrapposizione ci possono essere su quelle altre due tipologie
Prevalenza Stendhal Camera o prevalenza maggioranza assoluta
Però visto che positivamente la legge elettorale maggiore ti assicuro Inga cinquantaquattro per cento
Tutto sommato che ci sia un pochino di dubbio ma tra due tipologie dove comunque la maggioranza alla fine se coesa può prevalere non è così tragico
Io avrei solo un dubbio
Un dubbio interpretativo che però spero che qualcuno mi spieghi però purtroppo Presidente Fitto se n'è andato
A me va benissimo la norma che dice che sulla base dei criteri individuati dei regolamenti si decide all'inizio a quale tipologia
Di approvazione a quale procedura sinti in assegnano le leggi
Però quel plurale i criteri indicati regolamenti io non lo capisco nel senso che io capisco l'unica cosa cioè che l'unico criterio il criterio della prevalenza
La prima dove c'è dove ci sono materie la prevalenza quantitativa e qualitativa di una materia su un'altra
Altre cose cioè quel pura dei criteri non lo capisco posso capire che ci siano che quando si devono scrivere come ci siano più indicatori qualcuno quantitativo e qualche altro qualitativo per indicare la prevalenza
Ma d'altronde visto che i nostri servizi in particolare questi alla Camera sono già bravissimi sui decreti
A scomporsi decreti per commi parole quasi per lettere eccetera penso che non sia del tutto impossibile in questi mesi in cui maturano queste
Soluzioni che CIN divino questi indicatori
Quanto a dire quali retta attivi dell'unico criterio secondo me quello della prevalenza se poi qualcuno però quando ha scritto quella norma nel mentre qualcun altro che a me non viene in mente cosa sempre possibile magari c'è qualche altro chiedere ancora meglio però io dubito che ce ne sia e con questo determinato
Grazie
Antico sempre sintetico molto ficcante ringrazio
Per avermi fatto soprattutto leggere il materiale presentato da lei dei servizi perché molto articolato e cita anche la possibilità attraverso le simulazioni
Che sono state presentate di fare un discorso su o ciò che potrà accadere cioè l'applicazione del
Della riforma devo dire che
Mi concentrerò su alcune premesse poi nel suk con la tendenza generale
A livello comparato ed italiano della andamento relativo alle fonti e poi sul Progetto
Qui del sia utilizzato asserito e quindi e non sistema delle fonti e giustamente perché si tratta né della la differenza fra fonti di produzione fonti tout-court e quindi dell'articolazione di come ne viene
Prodotto il l'atto un normativo di natura legislativa però cioè da fare una rete
Elemento una
Avvertenza lasciamogli non nell'ambito di una revisione costituzionale che da un lato in continuità con testo del mille novecentoquarantotto ma dall'altro identifica una cesura
Se non verifichiamo da noi non ci mettiamo sotto l'aspetto della continuità rinnovamento ma anche continuità cesura temo che non riusciremo a capire
Da un lato le opportunità ma dall'altro anche
I pericoli di questo tipo è di innovazione ebbe sì perché
In realtà è cambiato Professor Ceccanti e molto felice nei il l'onorevole il l'onorevole Sisto ha evidenziato nero con chiarezza la importanza di questo salto Rebecchi ne è cambiato la base materiale
Su cui si fondava all'interpretazione
Né delle disposizioni costituzionali del mille novecentoquarantotto addirittura quelle costituenti e in realtà non sappiamo ancora quale sarà la base materiale successiva
E questa è una elemento di incertezza sappiamo qualche cosa nel e di ciò che
Ha prodotto questo cambiamento ma non abbiamo ancora la totale chiarezza
Un della lo sviluppo e quindi né questa sempre nella analisi dovrebbe essere ben chiaro che dal bipartitismo imperfetto
Se volete anche pluralismo estremo polarizzato ma dal vita verticismo imperfetto siamo passati al bipolarismo imperfetto dopo il novantatré e novantaquattro e adesso al vi perse una Lisma imperfetto in Renzi né Grillo e né Renzi e Salvini
Né pensavo di avere sballato né sbagliato io sballato la previsione ma adesso
Nel cesso implicitamente una sostituzione ecco quell'imperfetto dice che c'è qualche cosa all'interno del sistema che deve essere
Valutato e che da uno degli elementi fondamentali in di
Cautela all'interno dell'innovazione istituzionale verso lo scopo dell'innovazione né e e la decisione e la velocità e
Le ed è stato detto giustamente anche da la l'onorevole scisso ricordo perché sono quarant'anni dall'articolo sull'Avanti
Dell'ottobre mille novecento un settantanove che si parla di velocità e decisione e tuttavia il problema e né Comella né
Si coniuga questa velocità
E articola questa velocità e decisione qui e che la modifica della legislazione elettorale e uno
Nord è in tra i piloni dall'altro la a forma di Governo in particolare i rapporti tra i supremi organi costituzionali in relazione alla funzione di indirizzo politico e qui vorrei dire che la funzione di indirizzo politico
Non è attribuibile soltanto alla Camera dei deputati è una funzione complessa cui cooperano e concorrono tutti quindi c'è qualche cosa né tutti gli organi
Costituzionali a differenti livelli e quindi qui c'è qualche cosa che deve essere
Nei beni interpretato e poi c'è il rapporto centro-periferia tutto questo e dice che nella riforma si tratta di dare ordine legittimità formale ad una realtà che ora vede ormai il
Legislativo schiacciato e gli esecutivi sostanzialmente impotenti all'interno di uno schema generale che non è più nazionale ma europeo quindi ci manca all'interno di questa una composizione
Il quarto pezzo
E cioè la riforma dell'Unione
Senza riforma dell'Unione in realtà questa è una riforma
Nei chiedi normalizzazione interna ma non ha capacità ed efficacia
Su questo è bene che qualcuno lo dica perché se no da filtro tra chi ha fatto un bar
Sì Draghi avrà fatto un bel colpo ma il problema è che mette sempre sono sempre gli organi di controllo esterno
No al circuito democratico che possono essere gli organi di controllo interno o come il Presidente della Repubblica oppure di controllo esterno come la Corte costituzionale o la Cassazione poiché europei
Ma il problema è quello di ridare una
Vita al circuito democratico e qui bisogna vedere se questo tipo di riforma ma anche
Non ridia veramente
Via vita alla circuito democratico
Diventare troppo lungo se potessi dirvi che l'un secolo fa un la tendenza alla complicazione delle fonti
è iniziata con il primo conflitto mondiale nel
Nel mille ottocentottantasei inghiottire linee si mette divertite a scrivere un volume su Gaza e tutto però dunque
Legge il Regolamento e l'importanza e per lui per un monaco o
Professore austro tedesco
Era il controllo all'interno dell'organo complesso Parlamento non del a produzione normativa di tipo legislativo
E nelle il Regolamento doveva essere controllato dalla legge perché il Regolamento e le ordinanze erano dell'Esecutivo monarchico ora e dalla primo conflitto mondiale che ovviamente non si fa più per competenza per gerarchia ma si cerca di andare per avanti per competenza
Nella questo ce l'ha detto Schmitt negli anni e trenta chi tutti gli ordinamenti in un saggio sulle delegazioni legislative che tutti gli ordinamenti
Contemporanea a lui contemporanei
Di totalitari autoritari o democratici avevano svuotato parzialmente
Nelle Assemblee parlamentari e questa era la tendenza una tendenza che
Né si è dimostrata
Coerente con la complicazione del sistema delle fonti si è in alto sia in basso
E e né il comitato della legislazione la Commissione affari costituzionali di tutti hanno il problema della miriade di fonti del diritto
Né che si sono nel articolate né all'interno degli ordinamenti dei vari ordinamenti nazionali ed europeo allora ci si è pensato negli anni Sessanta
Né di dare una funzione particolare al Parlamento il Parlamento quale funzione doveva avere non più la funzione legislativa perché la funzione legislativa non era
Più così importante la funzione normativa di tipo legislativo si è pensato alla funzione di controllo l'unico elemento
No fondamentale può essere quello di controllo e poi successivamente alla dopo Maastricht si è pensato negli ordinamenti
Nelle
Europei di attribuire e questo la riforma fa
Da una funzione di coordinamento e a me sembra che la funzione di coordinamento non non a livello nazionale e dei europeo venga svolta da questa
Mono capitalismo imperfetto non disegnato dalla riforma perché in realtà abbiamo una Camera e cioè Vacca
La Camera dei deputati vede che ha la rappresentanza nazionale
Sul livello della rappresentanza in campo politico l'altra Camera alla rappresentanza territoriale ma entrambe contribuiscono alla rappresentanza in campo politico nazionale perché poi c'è quella
Né europea e contribuiscono all'indirizzo politico
Signori non è la Camera dei deputati che me e esclusiva come dice qua alla Camera dei deputati e titolare del rapporto di fiducia grazie dello la novantaquattro è saltato
Ciò con il Governo per noi ed esercita la funzione di indirizzo politico no
Concorre anche in questo caso il proprio
L'onorevole Sisto ha parlato di concorso anche se ed porta male nella Costituzione italiana il concorso perché nel c'è l'articolo quarantanove deve e quel concorso non esistenti sostanza M. è stato
Così né e i eliminando
Succede
Non mi parlare di questo che ti devo dire qualcosa di ius ventuno
Ma detto questo il Progetto
A me m sembra che
Si svolga su tre pilastri fondamentali legittimi care democratica rappresentanza stabilità governativa velocizzazione della
Anna decisione politica e bene
Né per quanto riguarda la legittimità democratica e la rappresentanza diminuite cioè la legittimità in relazione ad un sistema di selezione dei componenti del Senato
Un dighe di secondo grado senza parlare
Della singolare imputazione la rappresentanza territoriale di cui abbiamo detto prima la rappresentanza in campo politico dicevo non è stata
Inficiata ma rimane
Né e nella stabilità un e sicuramente rafforzata ragione Stefano Ceccanti
Ma anche sinistro se togliete ritenne il
L'articolo novantaquattro il comma in cui si dice che n e commozione motivata ad entrambe le Camere devono concedere la fiducia al Governo beh insomma e ma e questo era il vero grosso problema ma che non è stato affrontato nel novantaquattro non è stato affrontato
Otto nel due mila uno nel due mila cinque perché
Ritorniamo all'imperfetto detto e cioè alla paura
Che sia completamente scomparsa questa paura non lo so e credo e questo è il punto interrogativo
Non
Quindi velocità ecco questo della velocità il problema su cui si
Si soffermavano i relatori precedenti
Interamente anche Stefano Ceccanti io non sono completamente sicuro che sia
Assicurata la velocità perché
Tu
Toh il meccanismo io ho fatto affatto anch'io dei calcoli di
Rapporti ricomposizione ovvero di percentuali nell'ultimo sette mesi ci sono stati legge di conversione trentanove virgola uno per cento leggi ordinarie diciotto virgola nove
Leggeri ratifica trentatré tre altro perfette sostanza
Né la velocità sarebbe pure
Supersonica eppure non si questo il grosso problema
Cioè l'incertezza tra le materie e lo metteva in evidenza anche Stefàno la metteva anche in evidenza Stefàno ma soprattutto a me sembra che ci sia un'eccessiva in questo progetto
Non così delega regolamenti
Perché né chissà cosa capita all'interno delle Camere e soprattutto
In relazione alla natura
Del presidenti che ai sensi della riforma
Verranno eletti insomma c'è una forte incertezza per quanto riguarda questa parte ma
Confesso che l'incertezza cioè dal ventinove in poi non soltanto
Su questo testo grazie
La parola al professor Lippolis
Il
Il testo di riforma costituzionale
Ma come sottolineava prima Ceccanti un punto un nodo proprio nella nella parte relativa al procedimento al procedimento legislativo
è stato tradizionalmente questo
Uno dei punti più difficili da affrontare nella nei vari tentativi di riforma di riforma costituzionale e si è riproposto
Anche questa volta seppure
In maniera per me
Come dire difficilmente comprensibile perché
Non riesco può capire perché il Senato ha voluto mantenere
Tutta una serie di motivi cioè ha difeso i poteri del Senato
Quando con
Sarà oggetto di una completa trasfusione di sangue per il sistema di di votazione cioè
Chi senatori difendono le prerogative del Senato quando poi i futuri senatori saranno eletti dai Consigli regionali non lo capisco accettati cenno a questo perché
E il mio giudizio complessivamente sul procedimento legislativo e che sia stato complicato e che siano stabili mantenuti ancora troppe prerogative per a favore del Senato
Innanzitutto faccio un'annotazione di carattere generale si parla dovevamo parla di sistema delle fonti allora il sistema delle fonti realtà da questo relitto
Non viene alterato perché tutte nel nei nei pilastri fondamentali perché rimangono le leggi
Costituzionali
E le leggi ordinarie ad no del però la legge ordinaria viene frammentata da un lato in leggi bicamerali
Leggibile mono camerali abbiamo con una particolare procedura periti delle leggi di bilancio
E una procedura speciale anche per
I il la conversione dei decreti legge quello che caratterizza tutto ciò
E che e non è
Diversa la forza attiva o passiva della della fonte
Ma è diverso la
Il procedimento di di formazione dell'atto e che atti e addirittura che i questo procedimento e eventuale
Cioè non è detto che si si debba seguire un procedimento oppure oppure un altro dipende appunto da quorum ma che si formano al al Senato che
Dai quali dipende il il quorum di approvazione della Camera cioè a me pare allora per dirla in breve che si sia messa in atto una complicazione
Che da un lato può essere inutile dall'altro può essere pericolosa
Con questi con questi meccanismi mi fermo qui poi tornerò sulle leggi costituzionali cioè il meccanismo di far dipendere le procedure
Dai dai dal quorum di approvazione del Senato e quindi imporre
Quorum il quorum dalla maggioranza assoluta alla carriera da un lato e condizionato dalla legge elettorale della Camera deve esserci per forza una legge maggioritaria
Le ultime decisioni sono in questo senso ma dipende dal margine di maggioranza del del Governo
E poi dal fatto che la maggioranza sia non solo ampia ma anche stabile e non frammentata perché altrimenti il quorum della maggioranza assoluta alla Camera
Può a aprire spazio a manovre di di gruppi
E di frazioni all'interno della maggioranza in sostanza quello che voglio dire questo che se la maggioranza es è assicurata dalle Regioni elettorale ed è stabile
E questo meccanismo di aggravare il quorum alla Camera su determinate leggi e inutile
Perché la maggioranza sarà compatta se invece la maggioranza e per la le effetto della legge elettorale e
Risicata
E ed è divisa al suo interno si corre il rischio di porre una grave zeppa nel né nel funzionamento del procedimento legislativo
Cioè si corre il rischio addirittura di fare un passo indietro rispetto alla situazione alla situazione
Attuale perché e questo meccanismo
Come accennava anche Ceccanti prima e affidato su materie imporre lo diceva anche l'Italia e affidato su materie e importanti e che possono avere problemi di
Di definizione
Il cui ambito di estensione può può avere problemi di definizione può addirittura provocare un successivo contenzioso di fronte alla Corte Costituzionale perché di fronte alla Corte costituzionale
Si potrà eccepire il fatto che non sia stato seguito il procedimento previsto dalla Costituzione insomma mi pare un meccanismo
Abbastanza che può essere pericoloso e che diciamo prudentemente la già dimenticata
Commissione Quagliariello perché non è mai citata agli accecanti facciamo parte ma è normale non è più ricordata comunque la Commissione sulle riforme costituzionali istituito dal Governo lette presieduto dal ministro e Quagliariello aveva evitato di prevedere un meccanismo di
Di questo di questo genere secondo me diciamo in una linea di pensiero prudente allora sarebbe fosse
Più saggio a tra l'altro voglio aggiunge un'altra cosa non si dice nulla
Non si dice nulla se alla Camera non si raggiunge quel quorum cioè il procedimento finisce lì
Allora non c'è neanche il salvataggio della della navetta cioè ci può essere da parte della Camera all'approvazione di un di un progetto di legge e nonostante che e se il progetto di legge sia approvato non essendo stato raggiunto il quorum aggravato
Questo progetto terminale la sua corsa in quel momento quindi anche questo è un altro aspetto di carenza del
Della disciplina si può non prevedere un metodo meccanismi come commissioni di conciliazione e diritto comparato ce ne ce ne ce ne mostra ce ne mostra vari esempi allora
La mia idea capisco che fosse
Io lo lo detta nelle audizioni già alle Commissioni affari costituzionali della Camera e del Senato
E di eliminare questo tipo di meccanismo forse oramai e e troppo tardi ma comunque cercare quanto meno di di attenuarlo anche perché
Qui voglio riprendono cosa detta da da Sisto
La composizione delle assemblee e diversa
Ma non è il solo diversa numi numericamente
C'è rappresentano effettuate qualità diverse di rappresentanza
Cioè ed è più facile raggiungere la maggioranza assoluto i due terzi se c'è un interesse diciamo così corporativo delle Regioni dei Comuni ad esempio in una legge sui vedere
Che distribuisca fondi agli agli enti territoriali e raggiungere quorum elevati perché saranno d'accordo tutti quanti i i consiglieri comunali di destra di sinistra di centro o cinque stelle o altro
E piuttosto che magari trovare un accordo così compatto alla Camera
Dove ci sono divisioni possono prevalere divisioni di natura di natura politica quindi
Io ho questo meccanismo o non lo trovo ripeto corre il rischio di essere inutile o di essere pericoloso quindi non non non lo trovo saggio ecco inutili sede
Devo dirlo con un'espressione di estrema sinteticità cercherei di eliminarlo quantomeno di attenuarlo
Eventualmente
Rivedendo la categoria delle leggi
Delle leggi bicamerali dove quantomeno lì la navetta non lo so può salvare da determinate situazioni sulle leggi bicamerali
Perché poi non voglio rubare troppo tempo io però non devo dire un'altra cosa è che la previsione
Tra lei le leggi bicamerali delle leggi costituzionali di revisione costituzionale mi sembra un altro passo molto azzardato
Perché si dà al ad una Assemblea come il nuovo Senato di rappresentanza degli enti territoriali
è la possibilità di bloccare qualsiasi modifica della Costituzione che riguardi degli enti di cui loro sono essi stessi
La rappresentanti quindi un potere di blocco molto forte
Questa caratteristica questo potere diciamo agli Stati membri alle Regioni agli enti che compongono una unità
Statale e tipica degli Stati
Pienamente federali cioè gli Stati Uniti la Germania usata Lars la Svizzera
La Francia che non è uno Stato federale e che pure prevede un Senato che composto espressione delle degli enti territoriali e prevede un procedimento legislativo bicamerale per
Per le revisioni della Costituzione ha comunque una via di uscita
Perché il Presidente della Repubblica può indire un referendum sulla legge sulla legge costituzionale quindi il Senato francese non ha mai un potere di blocco sulla decisione della Costituzione
Partecipa pienamente alla revisione costituzionale Senato spagnolo mass allo spagnolo in gran parte eletto direttamente quindi già un qualcosa di qualitativamente diverso dal dal Senato punti prefigurato
Io mi fermerei qui per non rubare troppo tempo insomma mi pare che il testo potrebbe essere utilmente semplificato Napoleone diceva che le costituzioni devono essere brevi oscure ora l'ora diciamo che rifiutiamo il secondo effetti secondo aggettivo è però sulla brevità forse una qualche riflessione va fatta grazie
Grazie al professor Lippolis
Professore Zaccaria coniuga insieme la qualità professionale a quella dell'esperienza politica e quindi è evidente che il suo punto di vista anche Ceccanti
E allora sono io no no no no volevo dire perché che non sia un'attenuante un'aggravante semmai gravante vale per cercare anche assolutamente a un'attenuante io l'abbia una maggiore responsabilità alla newco Douglas no comunque io un costituzionalista e non in quella devo dire che comunque mi fa molto piacere essere qui mi fa piacere
Aver letto il parere
Che il Comitato la legislazione ha dato sulla riforma costituzionale credo che sia una delle cose più impegnative
Ma no ma quando non c'ero io adesso adesso non ha fatto ora hanno fatto ora devo dire
Per per arrivare fino in fondo a capirlo fare il confronto con quello che ha perché ha fatto la prima Commissione dovuto leggere un paio di volte ma comunque no perché in realtà è molto complesso ma è molto ricco molto ricco
E devo dire sono molto contento anche perché
In un seminario che avevamo fatto a Pisa l'otto di settembre che mi ha dato un po'singolare ma insomma era l'otto di settembre
Avevamo riempito molte pagine dedicate proprio ai temi della qualità della scrittura di questo testo costituzionale
Cioè che il modo di vedere è pessima cioè nella riforma però qualche cosa qualche miglioramento anche per effetto di intervento del Comitato per la situazione poi la prima Commissione è stato fatto
Però io vorrei subito chiarire noi PID parliamo di un segmento particolare di questa riforma cioè che è come dell'incidenza sul sistema delle delle fonti di produzione normativa
Che è una parte un pezzo
Devo dire un minimo una battuta di inquadramento mi è necessaria cioè perché in realtà questo disegno a una singolare contraddizione
Il disegno di riforma costituzionale parte da alcuni principi esplicitati nelle relazioni degli interventi molteplici diciamo di natura informale mediatica
I principi che sono piuttosto condivisibili non era difficile anche perché erano i principi che si ripetevano da diversi anni quindi
Insomma che sono i soliti libri superamento del bicameralismo una camera rappresentanti delle autonomie questo della gratuità degli incarichi raggiunge aspetti paradossali nel senatori di nomina presidenziale voglio dire che una specie
C'è DDT istituto insomma rocambolesco che io non so come potrà essere poi riempito
Ma questo è secondario in questo momento
La potestà legislativa regionale con l'idea un po'di riformare la riforma del due mila uno
E direi che questi principi tutto sommato erano comunemente condivisi io potrei dire che sono principi buoni non ci siamo esercitati nella quindicesima legislatura su una riforma che in qualche modo aveva queste caratteristiche
Quello che invece non è affatto buono è il modo in cui questi principi sono stati iscritti cioè io devo dire sentendo ora Lippolis mento mi fa molto dice che proprio la sta struttura il suo ragionamento salutare leggi costituzionali
è e molto condivisibile perché non si parte dicendo guardate
Sulla carta questo andava anzi è il motivo per cui nel dibattito quando verrà fatta il referendum si discuteva dei principi nessuno discuterà lì sarà come sono stati realizzati ovviamente quindi è facile pronosticare leso dal referendum
Ma il problema diciamo di quelli che sono più addetti ai lavori e capire come questi principi e quindi anche qui noi dobbiamo misera misurarci su questi
Perché vedete
Non c'è tra i cittadini tra i principi tra i fini enunciati quello di migliorare il sistema di produzione normativa
Cioè esplicitamente non c'è
Cioè non lo si trova si trova qualcosa che che richiama questo la semplificazione del processo di Prodi formazione delle leggi
Questo è un principio che se non lo analizziamo bene può essere pericoloso adesso è un punto che ha detto toccato lanchester ma insomma io penso che la semplificazione del procedimento di produzione normativa
è pericoloso per il sistema democratico voglio dire Paolo Grossi che ora siede in Corte costituzionale né grandi costituzionalisti hanno sempre ritenuto che la complessità nel sistema di produzione normativa fosse un elemento di garanzia del sistema democratico
Allora io direi che noi dobbiamo analizzare alcune cose ora
Non so scusa dice esose proprio sistema normativo non riesce uguale a come era entrato cioè ci sono due o tre cose che io dirò adesso me sopra rapidamente
Che cambiano abbastanza il meccanismo complessivo di produzione normativa perché e una certamente e quella che insomma la la corsia preferenziale voglio dire
è un elemento certamente molto molto molto molto significativo per alcuni aspetti inquietante perché è vero che è stata destra come giustificazione
Del sistema di riduzione della produzione eccessive decreti legge è vero
Però diciamoci con chiarezza che così come disciplinata come dire ca cioè inverte il dominio dell'ordine del giorno della Camera
Track trattando era e il Governo e il Governo che sostanzialmente
A il coltello la parte del manico ristabilire come dire il ritmo del dell'ordine del giorno sugli aspetti fondamentali non c'è neanche scritto che devono essere un certo numero limitato quindi voglio dire teoricamente
Potranno occupare molta parte del lavoro parlamentare perché non c'è c'è un limite generico essenziali per lo svolgimento del programma di governo ma sarete il concetto di essenzialità per il proprio Governo perché molto è molto labile
Allora io faccio delle osservazioni
Tutte adesso legate su questo su questo fine che non era dichiarato quello di
Migliorare il sistema di produzione normativa allora
Parto da da un dato certo le leggi si chiama sempre legge
Ma il modo per produrla le catene di montaggio sono diventate estremamente contorte e complicate io io nel conto sei sette procedimenti diversi
Allora cominciamo subito a chiarire che con sei sette procedimenti diversi che riguardano non tipi di leggi ma Mattei
Vi è prevalentemente
Evidentemente il dominio dell'incertezza e assoluto
Certo
La Camera ha inserito la
Il sistema di conciliazioni che c'è c'era in vari progetti precedenti ed è giusto
Ma
Sino a prova contraria al momento in cui
Le regole procedimentali sono stabilite in Costituzione a fronte determinati tipo di materie anche se il Presidente le capre decide in un modo o nell'altro alla fine la Corte costituzionale interviene
Allora io so che magari Ceccanti in cui si è parlato come possibile giudice costituzionale potrà essere contento di questo lavoro maggiore che avrà ove andasse alla Corte costituzionale ma guardate che il lavoro della Corte costone
Dovremmo fa raddoppiarla non averla di quindici
Ma aveva di trenta perché perché soltanto per risolvere queste questioni giudice no sulla non dovevo dirlo va beh ma scusata
Popolarità dei colleghi certa voglio dire
Allora se io a quello che voglio dire no io sono riportate rigorosamente della religione sull'altra ma intanto facevo semplicemente perché dobbiamo capire bene cosa militari i procedimenti legislativi che scaturiscono da questa riforma
Su
Sono estremamente complicato
E tu hai detto
Ma voglio dire eppure appunto smentite insomma tutte queste meccanismi di di quorum che uno sembrerebbe
Innamorarsi uno perché dice va bene allora se si raggiunge lui ha perfettamente ragione in un organismo natura corporativa o comunque
Di quel tipo abbastanza facile andare altri sui quorum
Il vero problema è che per la Camera uno potrebbe pensare due più prudente insomma mi pare che
Cioè
Sia facile pensare a una riforma costituzionale una riforma elettorale
Che dia la maggioranza ad una lista quindi il ma a maggioranza assoluta è soltanto un problema di disciplina delle persone che li fa che vengano a votare ma non è difficile da raggiungere però ha ragione di nuovo quando dice che
Qui e ipotizzato lo schema ottimale
Che la Camera a maggioranza assoluta respinga ma ci son tanti casi che la Camera a maggioranza in pace
Gli accoglimenti parziali oppure oppure come ha detto Luigi Carlo che non
Che non raggiunga il quorum difficile ma che non aveva che succede di quel lavoro diventa un lavoro inutile
E la semplificazione intesa come celerità
Ecco io non ho non sono sicuro che con queste norme sia più snello il modo di produrre le leggi
E soprattutto che aumenti la produttività normativa
Io l'ho detto chiaramente quando lavorano due due linee di montaggio una camera uno Senato può incrocia i lavori per a un certo punto
Il il il il prodotto è numericamente anche piuttosto elevato
Quando si va con questi meccanismi
Cioè voglio dire ed è difficile valutare loro bisogna avere l'esperienza e valutare comunque teniamo presente che la Camera tenderà ad essere intasata
Perché dovrà fare le leggi importanti quelle instabilità di lancio le le le le le le le leggi che riguardano le comunitarie cioè le leggi che sono come dire strutturali avrà una corsia preferenziale
Avrà i decreti legge perché comunque non credo che si che si perda l'abitudine diciamo di di di fare decreti legge e sostanzialmente poi avrà quello che gli ritorna dal Senato
Guardate che questo meccanismo che sia più snello come produzione normativa a me lascia dei dubbi cioè io sinceramente sono
Dubbioso quindi credo tra l'altro che questo spari l'ha pensato i decreti legge cioè siamo contenti che abbiano messo
Nella Costituzione fondo anche nella quindicesima legislatura si era cercato di mettere i limiti del della legge quattrocento e della Corte costituzionale le varie sentenze che ha fatto anche sull'esame parlamentare della conversione dei decreti
Ma
Ditemi voi se questo non irrigidisce il meccanismo di controllo di costituzionalità cioè io penso che la Corte consolare a fronte ad ogni limite perché prima la Corte
Che è arrivata a toccare i decreti soltanto recentemente con alcune sentenze
Dico con molta cautela
E quando qualcuno gli chiederà di controllare il rispetto dei limiti costituzionali
E dovrà intervenire non c'è niente da fare quindi
Anche da questo punto di vista oltre che dei procedimenti anche per i decreti legge aumenta fortemente la possibilità di intervento e la Corte costituzionale
E sulla nuova corsia preferenziale
Ho già detto quelle che sono le mie
Forti riserve che poi
Prenderò la fine
Perché qui vediamo chiaramente come il
Governo diventa il dominus del procedimento di produzione normativa prima nel sistema precedente il Governo era
Incidentale poi di fatto faceva di più ma era il Parlamento che era il dominus la produzione normativa
E con questo sistema il Governo diventa soggetto motore della produzione normativa a tutto tondo non solo per il fatto indiretto che alla maggioranza
Per il fatto che implica la Camera la maggioranza la lista che vince
Poi c'è il problema delle regioni ecco qui su questo l'unica cosa che non ho capito bene l'incipit di Di Stefano Ceccanti perché c'è un certo punto
Cioè il qui si doveva correggere la riforma del due mila uno
Si è fatto un errore c'è come dire poco fa quando sono quei film che spostano le persone nel tempo cioè si doveva corregge il due mila uno rimandare al due mila e si è andati al mille novecentoquarantasette cioè le competenze delle Regioni sono quelle quarantasette quarantotto
Quindi sono siamo tornati
Alla al periodo iniziale indi e quindi c'è uno questo spaventoso accentramento quindi mi pare che abbia ragione Giorgetti
Cioè ci avete versato al momento in cui volevate fare la Camera delle Regioni l'avete fatta al momento di minimo storico di Forza del sistema regionale
Poi si dice è questo sinceramente vorrei che togliessimo lo togliessimo e i nostri discorsi dice ma
La riforma del due mila uno ha prodotto un enorme contenzioso costituzionale è vero
è anche vero che il insiste il contenzioso costituzionale sia assestato negli ultimi anni le sentenze in materia regionale sono state molto molto molto minori certo anche perché come dire si era
Attraverso la giurisprudenza centralizzato il sistema ma però c'era una sorta di
Consenso in questo questa riforma io lo dico con grande certezza e lo dica e questo lo dicono
Diciamo incostituzionalità meno coi quali è facile parlare voglio dire cioè
In questi questo sistema
Non solo come diretta corpo costituzionale alla giurisprudenza della Corte che peraltro si si ispira a parametri la sussidiarietà
Diciamo che sono diversi cioè da quelli che vengono recepiti in questo disegno di riforma ma
Tornando al quarantasette al quarantotto sono come alla fase iniziale sostanzialmente cambia totalmente lessi co
Cambia e lei SIGO cioè
Dice che si tolgono le ritenere compete la potestà legislativa concorrente
Ma voglio dire ma
Basta andare a vedere il Servizio studi ha fatto un'analisi molto precisa
Cioè non si chiama più concorrente ma ci sono una serie di di parametri non soltanto le norme generali e comuni le quelle di principio quelle tese a regolare l'unità dell'ordinamento quelli natura strategica
Cioè ci sono una serie di categorie costituzionali
Che riguardano il rapporto tra le fonti molte materie si è riportato in competenza esclusiva ma un pezzo della materia cioè come dire il tetto la parte comune
O le fondamenta come volete ma adesso la Corte dovrà ridefinire il significato di tutte queste categorie guardate che è un lavoro pazzesco
Con riferimento non solo a queste categorie appunto
Che in realtà non ha non chiamano più la competenza concorrente
Ma dividono le materie i manchi maniera orizzontale con terminologie diverse a volte inspiegabili perché si usi una volta i PRIN cibi una volta le norme comuni generali e una volta le disposizioni di carattere strategico cioè veramente è molto complicato è tutta tutto lavoro nuovo per la Corte costituzionale che non può dire mi rifaccio alla giurisprudenza precedente
Perché la co il disegno processuale la supera
E questo naturalmente vale non solo per l'eliminazione della della della competenza concorrente e che inviti i costituzionalisti parlo di una nuova forma di con legislazione con legislazione si legifera in due
Ma sostanzialmente
Anche per un altro elemento che è la enumerazione delle competenze regionali perché
Non si mantiene più lo schema del due mila uno
Questo allo Stato il resto alle Regioni ma si inserisce una norma il ittici a seicento esattezza comma
Che in realtà
A a leggerlo bene a in alcuni casi connotato finalistico e quindi rientra nelle materie attribuite allo Stato in altri casi di compartecipazione sulla materia quindi
Lo capisco perché la è stato messo è stato messo dei giornalisti permettere permettere una zeppa
Ma dal punto di vista della ricostruzione sistematica e complicatissimo cioè nel senso che noi veramente abbiamo un sistema che ha di nuovi elementi di complessità enormi
E chiudo dicendo che il risultato finale quello che ho già detto in parte che il Governo assume un peso dette deve determinante comunque decisamente più rilevante nel sistema di produzione normativa
è un po'singolare perché io tutte le volte che ho sentito intervenire esponenti di Governo quelli che seguono scorrimento dicendo non tocchiamo la forma di governo
Io sto benissimo e come capitoli della Costituzione può sembrare che la forma di Governo se altrove
Ma quando si dice quello che può fare in più il Governo rispetto al Parlamento e le cose che può fare in più sulla produzione normativa al Governo
Sono numerosissime guardiamo come poi opera ad esempio oltre che la corsia preferenziale la clausola di supremazia è tutta roba del Governo e Governo che che che che fa le carte
è voglio dire e gli altri seguono ecco in questo modo il peso combinato di governo di maggioranza parlamentare
Assume un peso molto molto consistente nel cambiamento dalla nostra forma di governo costituzionale grazie
Grazie
Grazie al professore Zaccaria
I tempi nei quali si sono svolti i nostri lavori non sono perfettamente coincidenti con le esigenze di modifiche che potevano essere eventualmente apportate
Ma in ogni caso le riflessioni che sono giunte questa sera sono sicuramente particolarmente preziosa e sono convinto
Che saranno interessanti anche per i colleghi non hanno partecipato alla
Al nostro incontro proprio per l'acconto concomitanza di voti parlamentari
Ringrazio
Ancora i professori che hanno
Voluto dedicare la giornata la loro giornata acquisto tema e sarà
Cura della politica
Fare in modo che le loro preoccupazioni
Possano essere in qualche modo vanificate grazie ancora
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