L'intervista è stata registrata lunedì 8 aprile 1991 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Crisi, Elezioni, Governo, Istituzioni, Partito Radicale, Riforme.
La registrazione audio ha una durata di 20 minuti.
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9:15 - Senato della Repubblica
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RAD
Alla
Sulle riforme
Peppino Calderisi il Governo Andreotti sette sembra in dirittura d'arrivo e la classe politica italiana sembra aver scoperto l'uovo di Colombo come fare le riforme istituzionali basta modificare le procedure che consentono la revisione della Costituzione togliere o modificare quella famosa ormai diventato famosissimo articolo centotrentotto
Della costituzione che regolamenta appunto le modifiche
Della costituzione medesima ecco ti sembra un buon porto punto di partenza per avviare la fase costituente di cui si parla
Ma innanzitutto devo dire che mi sembra ci sia
Tanta confusione
è un grande polverone
Le stesse consultazioni sono avvenute commetto di atti dal medico della mutua come Tempi moderni e consultazioni avvenute
Con grande fretta e con tempi che sono non quelli della riflessione della maturazione che necessarie proprio della democrazia
Questi partiti
Erano no assolutamente non intenzionati a parlare di riforme hanno fatto fuori referendum elettorali proprio per che non erano assolutamente intenzionati a parlarne il caso Cossiga la vicenda Cossiga
Ha costretto tutti a affrontare la questione e affrontarla però con una improvvisazione anche una sorta di isteria riformatrice
E quale sarà la ricaduta effettiva di tutto questo che tutto questo produca ben poco produca contro riforme o produca modifiche senza però andare a toccare quello che il nodo di fondo
Da coprirebbe partire
Vale a dire la riforma dei partiti
Perché quello che occorre riformare se si vuol per davvero fare la riforma la politica e la riforma dei partiti
La degenerazione del ruolo dei partiti è il primo punto da affrontare che era connesso ed è connesso alla questione della legge proporzionale dietro alle proporzionale questo ebbe il punto di approdo invece come tu dicevi c'è questa
Questione tutta incentrata sulla e procedure ed è una cosa abbastanza singolare perché abbiamo sentito parlare corsi di referendum propositivi di referendum consultivi di referendum approvati Dio confermati di non chi più ne ha più ne metta abbiamo di tutte nei giorni scorsi e in parte ancora
Si sente parlare ma sembra che appunto poi l'unica cosa concreta
Che sembra venir fuori qual è
E il far fuori gli istituti che sono previsti già dalla Costituzione sui referendari quelli abrogativi dicevo li hanno fatti fuori
I referendum elettorali e adesso si vuol toccare l'articolo centotrentotto come lo si vuol toccare non solo affrontando il problema delle quattro letture riducendo le come per legge ordinaria due
Si lascerebbe la maggioranza assoluta
Dei componenti e cioè che è necessario un referendum vale a dire adesso se una legge di modifica
Della costituzione
Viene approvata in seconda lettura cioè del nella nell'ultima ramo nella nella nell'ultima fase da uno o dall'altro ramo del Parlamento senza che sia approvata dalla maggioranza di due terzi si può dar corso con raccogliendo le firme cinquecento mila firme ad un referendum in cui questa legge viene sottoposta al referendum perché se passare ferendo e effettivamente entra in vigore se no viene bloccata
E questa è una garanzia costituzionale che me sembra valida e che non mi sembra assolutamente il caso di cambiare
Convalida perché che cosa garantisce questa norma ma garantisce appunto la possibilità di una verifica poi che al voto popolare se il voto prova e conferma la modifica entra in vigore se no non entra in vigore mi sembra che ecco sicuramente non credo che questo
Sia il motivo per cui non si sono fatte finora le riforme istituzionali ed elettorali ecco ma perché secondo te allora l'attenzione è tutta concentrata su questo come se tu l'articolo centotrentotto fosse il grimaldello con cui si può aprire la strada alle ma perché non hanno hanno nessuna idea di come venirne a capo nel merito
Ogni partito sostiene una tesi una ipotesi e nessuna delle ipotesi che sono ottenuto dei partiti maggiori va a toccare il problema poiché ho detto prima quello della riforma dei partiti della proporzionale con tutto quello che questo da meccanismo della proposta aggirabile come sappiamo e non sanno che cosa fare in termini di merito e allora tentano un accordo sulle procedure quindi vorrebbero sveltire diciamo snellire le procedure
In questo c'è un tentativo di coinvolgimento del PDS che è stabilendo in su basi poco chiare perché io non sono ancora riuscito
Obiettivamente a capire i i termini di una sorta di intesa che starebbe per coinvolgere anche il PDS ecco PDS che per bocca del segretario Occhetto sabato dopo le consultazioni si è dichiarato molto
Contento e soddisfatto del fatto che le i riforme istituzionali venissero esplicitamente restituiti alla sede parlamentare
Sì e non c'è ombra di dubbio che la noi i prima di tutto noi da anni anni detto che questo era quello che urgente fare
Sembra da tutta la classe politica si sia convinta di questa necessità
Salvo che appunto c'è da vedere che cosa fanno
Se tutto questo si riduce a un un tentativo gattopardesca o di succedere a se stessi si parla in modo roboante di Seconda Repubblica io insomma con questi termini andrei piano non voglio assolutamente fare il conservatore anche se cose giuste della costituzione della prima repubblica se sono giuste non vedo perché bisogna cambiarle
Bisogna tentare di andare al cuore dei problemi il cuore problemi a mio avviso nella proporzionale e la legge elettorale moda modificare considera maggioritario ma che vige in Inghilterra la proposta che avevo fatto con referendum aveva anche una correzione proporzionalisti Ca'
Quindi corrispondeva proprio a non era soltanto una Miro
Risultato della tecnica referendarie ma corrispondeva la proposta che viene avanzata anche da dare in door fa dall'altra scooter di Londra un solo per corregge il sistema inglese ma parlo come sistema che può essere giusto opportuno e necessario per le democrazie più avanzate in questo momento
Politico e storico e quindi è una proposta molto valida ad essa si può anche pensare di abbinare
Se c'è un sistema maggioritario un'elezione diretta del premier o del capo dello Stato con responsabilità di governo e quindi come capo di anche la maggior e il rischio o di una controriforma o che non se ne faccia poi nulla è molto alto per questo
Ritengo che tutti coloro che si sono mossi in questi ultimi tempi per tentare di proporre una vera strada riformatrice
E debbono essere molto attenti tutti democratici tutti gli autentici riformatori
E stare bene in guardia su quello che sta accadendo ed essere anche molto pronti a a rilanciare una strada di effettiva riforma del sistema politico che abbia di miglia innanzitutto quello di cambiare il sistema dei partiti e quindi di proporre modifiche
Che abbiano come effetto sicuro questo e non quello di eludere invece questo problema
Ecco perché non c'è anche chi e parlamento la Camera il Senato ampio una nuova Assemblea costituente
Che avvisi lei il processo di revisione della costituzione del sistema istituzionale italiano questo proposta ti convince
Ma devo dire che fra le proposte che esso con molta improvvisazione in questo ultimo giorni abbiamo sentito questa è quella che mi è sembrata la più seria
La più significativa
Perché avrebbe potuto consentire per quanto riguarda questa Assemblea costituente di proporre anche per esempio liste non di partito però ci ha il difetto mi sembra che una terza Camera all'Assemblea Costituente era un'unica camera queste mi pare la più semplice
Ma a anche se ha questo difetto le altre mi sembra che siano ripeto una
Sono caratterizzate tanta tanta confusione non si capisce se si sono commissioni referendum
Ecco ma poi hanno come unico dato che Peres per adesso sembra sembra perché spererei di essere smentito ma se ho capito bene l'unico dato certo appunto questo di questa e eliminazione anche del del del referendum che invece c'è così come si parla di referenti rinvio del referendum sulle preferenze io
No per abbinarlo alle prossime elezioni Comino io non amo ha fatto questo referendum non dubbi dubito molto che
Sono solo incerto su quale espressione ma contrario al fatto di rinviare le ferie non godute atti già dichiarati ammissibili dalla Corte Costituzionale fendono
Prevedono dei meccanismi ben precisi si devono tenere e dubito molto che possa essere un occasione di discutere di vera riforma perché è un referendum che riguarda un aspetto marginale non tocca sistema proporzionale ai setti contraddittori ma ripeto questo non vuol dire che debba essere rinviato per tenerlo si dice l'anno prossimo rischia poi di essere solo il terreno di un'altra controriforme Etta per evitarlo l'anno prossimo e quindi credo che prima comunque questo problema viene superato
Meglio è e sono contrarissimo a ad un rinvio sarebbe un precedente molto grave quello di stabilire che il referendum che non piacciono
Sì postare bisogna andare molto cauti e molto con prudenza su questi aspetti
Poi intanto mentre si fa un gran parlare appunto della fase costituente che si dovrebbe aprire con la prossima legislatura o addirittura con quest'ultimo anno di legislatura per preparare la strada alla prossima
E mi dovrebbero essere incardinato nella programma di governo se il governo andrà in porto il già due riforme quella del bicameralismo che in parte è già stata varata dal Senato e la regolamentazione dei decreti legge
Di emanazione governativa ecco vogliamo esaminare un attimo questi due punti sulla riforma del bicameralismo che cosa si può dire per come è già stato incardinato ma anche qui un altra questione molto confusa in parte misteriosa
Perché c'è un testo del senato
Che dal curanza dell'altra Camera siano approvate in una sola delle due rami del Parlamento ed è una riforma di carattere efficienti istinto di carattere funzionale
Non vedo che cosa porterebbe sono due ad un aumento della produzione legislativa al momento delle leggine
Le commissioni parlamentari di Camera e Senato in sede deliberante non farebbero altro che approvare un maggior numero di leggi tendenzialmente volte a sfondare ancora di più
L'articolo ottantuno la costruzione la spesa pubblica eccetera
Non mi sembra che questo sia il problema ecco si parla anche di una diversificazione di competenza del Senato
Manterrebbe la doppia lettura solo per alcuni tipi di legge avrebbe un ampliamento di competenze sulla legislazione regionale il PS ha proposto tra sedi modifiche riguardanti
Appunto anche il tema delle regioni e la differenziazione delle Camere
Con delle funzioni delle Camere ma anche il PSI aveva poi il nodo di fondo di novanta a toccare anche sistemi direzione che credo siano una necessità se si va a parlare di riforma di questo tipo anche per quanto riguarda le regioni a mio avviso io
Sono tendenzialmente bicameralismo da ci può essere una differenza di funzioni ma per il resto riterrei che le leggi debbano essere provata entrambe le Camere non mi sembra che il problema della crisi istituzionale e politica del nostro il Paese riguardi un problema di quantità di leggi come si vorrebbe un po'far credere all'esistenza purtroppo come sempre più si fanno le leggi
La stessa legge sul bicameralismo tra Senato e piene di strafalcioni sottolineati da tutti
Per Rodi errori quindi passasse da un solo ramo del Parlamento credo che sia essa produrrebbe anche questo tipo di effetti negativi la crisi non è una crisi di quantità di leggi ne facciamo anche troppe il problema è una crisi di ruolo del del Parlamento perché in Parlamento non si decide mai quasi più nulla
Sì dei dieci o tutti i partiti il problema torna ad essere quello dei partiti
Anche sul ruolo delle regioni il Parlamento è uno è arrivato a invadere la sfera di competenza delle Regioni è stato stravolto disegno costituzionale
E quindi in questo campo credo che la cosa che più bisognerebbe fare attuare innanzi competenze integrate per cui le regioni in realtà non potevano deliberare sul nulla legiferare come avrebbero dovuto
Perché tutte nelle leggi ordinarie del parlamento erano comunque leggi che andavano intromettersi nelle competenze delle regioni e e questo ha creato una grandissima confusione ha ridotto il ruolo delle regioni a Mary organizza de amministrativi
Di
Gestione di l'uovo di spartizione di consociazione chi non poteva governare a livello nazionale governava alcune regioni e quindi è stato questo grande confusione questa grande spartizione consociativa che si è verificata
Una riforma dovrebbe a mio avviso partire innanzitutto anche qui dalla applicazione la costruzione poi si può anche ragionare in termini di riforme un po'così con improvvisazione come si sta facendo
Ecco credo che viene individuare quali sono i veri bandiera matasse non sollevare polveroni che non producono nulla e non cambierebbero nulla si può dare un giudizio positivo almeno dell'ipotesi di regolamentare la decretazione d'urgenza
Ecco che su questo solo se ho capito bene di cosa si tratta anche qui con beneficio di inventario però credo che invece questa è un'ipotesi su cui alcune cose
Sono positive il fatto che i decreti legge debbono essere emendabili per me
è un fatto positivo che il decreto legge è sempre stato con la storia delle della emendabilità e della Rete riabilita un una dite no di distorsione che è servita sempre spesso alla maggioranza per poter corregge la Best eccezionale straordinario
Però ecco vorrei capire bene tutti i termini della riforma che viene proposta che ancora non si conoscono
Perché per esempio l'obbligo comunque poi Parlamento di pronunciarsi ecco bisogna capire se comunque c'è un limite che viene effettivamente rispettato
Rispetto all'abuso della decretazione d'urgenza e che si si continua con l'abuso
Con la produzione di decreti di sommo geni
Fuori dai in criteri previsti da Costituzione e poi si pretende pure che debbano essere comunque votati nera nell'ambito di trenta giorni ecco o questo avviene con garanzie precise sul rispetto effettivo
I requisiti costituzionali oppure potrebbe dar luogo ma su questo credo Gino alcuni elementi positivi
Ecco per concludere l'osso vale ancora molto fumosa da definire ma se il settimo governo Andreotti dovesse presentarsi alle Camere con la il programma che sembra annunciarsi almeno da quanto abbiamo letto in questi giorni sui giornali come lo accoglieranno i deputati radicali
Ma mi sembra che il anche in comunicato che è stato consegnato Andreotti eletto alla fine delle consultazioni con diciamo consultazioni perché in pochi minuti non si può consultare su tutta questa materia nessuno
Chiedo che sia abbastanza chiaro innanzitutto uno questo dissenso sul metodo che è stato seguito su in tutta questa cricca che caratterizzerà gli interventi
Di deputati radicali nel dibattito sulla fiducia se Melotti verrà qui
E nel merito vedremo bene esattamente di cosa si tratta e una volta valutate con calma una volta vista anche per iscritto queste proposte
Valuteremo credo che regge dato una serie di giudizi ma devono trovare un riscontro nelle cose che concretamente matureranno saranno messe punto nero su bianco
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