Sono stati discussi i seguenti argomenti: Camorra, Carcere, Criminalita', Emergenza, Informazione, Napoli, Politica.
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Rubrica
Dibattito
Dibattito
09:30
9:30 - Milano
11:00 - Pisa
avvocato, presidente del Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei" (RADICALI ITALIANI)
Motta Cavatton lapide Emma dicevano gli antichi latini con quella ineguaglianza capacità di sintesi concettuale propria di quella splendida lingua
La goccia d'acqua prima o poi accavalla pietra
Quello che sembrerebbe fisicamente impossibile invece quello che in natura inesorabilmente accade
è solo questione di tempo
Il bellissimo reportage di Giovanni Bianconi cronista giudiziario di punto del Corriere della Sera
Sull'ispezione dell'onorevole Manconi al carcere di nuovo il famigerato Badu e Carros
Pubblicato a tutta pagina come lei diceva sempre il lato in prima
Sembra fatto apposta per confermare dal soggetto di quell'antico detto
è un articolo che descrive come meglio non si potrebbe costa sia in concreto il regime detentivo speciale del cosiddetto
Quarantuno bis e lo fa con grande chiarezza e senza risparmio delle più indecorosi particolari
Presentata soprattutto arretrare di un passo di fronte all'identità della persona detenuta
Si tratta infatti niente di meno che di Antonio Iovine capo del sanguinario clan dei Casalesi
Arrestato il diciassette novembre due mila dieci dopo quindici anni latitante
Dunque l'occasione migliore
Per riflettere su questa ignominia che l'articolo quarantuno bis dell'ordinamento penitenziario fuori da equivoci come dire riduttivi etici circa la pericolosità del soggetto
Quindi per primo non dissimulata quando parlando dei propri figli dice con grande dignità ne ho trenta e diciassette ventisei anni e per fortuna hanno preso le distanze da me attraverso lo studio sono contento per loro
Io vi né detenuto nel famigerato carcere di Badu e Carros la cui sezione isolamento
Chiusa danni perché a tutto c'è un limite è stata aperta appositamente per lui
E poi che perfino a Luino si può negare una parvenza di sopra dei tagli hanno affiancato ovviamente in cella separata un altro detenuto in regime di quarantuno bis appartenente all'associazione sacra corona unita
Bianconi è il merito di raccontare ciò che è ben noto a chiunque conosca anche superficialmente il problema ma su quelli che tuttavia nel mondo dei media di in quello della politica una sorta di tacita convenzione censoria
Tutti sanno perfettamente infatti che il regime detentivo del quarantuno bis è un'autentica infamia
Una tortura di Stato legalizzata in quanto
La ratio della norma è esplicitamente quella di sottoporre
Anche fine direi soggetto a trattamenti disumani e degradanti a meno che e fino a quando costui non si decida alla cosiddetta collaborazione
Ma poiché esso riguarda personaggi di spicco della criminalità e dunque diciamola tutta feccia sociale il solo raccontare la cosa in cosa consista
Quel regime detentivo speciale potrebbe indurre il sospetto di una qualche solidarietà e non di un favoreggiamento in consolato di quei soggetti
Dunque è meglio tacere nascondere i dettagli ed invece o sanare la fermezza di tutti i Governi e di ministri guardasigilli che immancabilmente sotto ogni bandiera o maggioranza politica
Hanno sempre rivendicato se possibile l'inasprimento di una simile infamia con sguardo fiero orgoglioso e determinato
Dunque Giovanni Bianconi con questo articolo di semplice cronaca conseguito della bene a mente la benemerita iniziativa dell'onorevole Manconi
In qualità di Presidente della Commissione diritti umani del Senato ottiene il risultato se non sembri esagerato dello scandalo evangelico della verità
Perché racconta che io viene è detenuto da tre anni e lo sarà teoricamente sine die in una cella di tre metri per quattro con il letto fissato per terra a fianco di un gabinetto la turca
Non nel senso che a fianco c'è dal tanto da bagno con il Gabinetto la Turchia a nel senso che proprio di Gabinetto alla turca E accanto al letto come noi abbiamo il comodino
Nel Gabinetto vi è faccio parlare il cronista una bottiglia d'acqua tappare il buco
Forse per smorzare cattivo odore forse perché il posto più fresco cresce
E che voi se non potremmo fermarci già qui senza bisogno di dover leggere oltre il racconto di Bianconi che ci dice come il detenuto viva da solo in questa cella per ventidue ore su ventiquattro
Che le due ore d'aria e di socialità con l'unico altro detenuto che può incontrare avvengono in un corridoio di due metri di larghezza perché se io ho massimo sette di lunghezza chiusa in auto con una grata arrugginite
Che può vedere i familiari una sola volta al mese alternando la moglie i figli
Che non può tenere poster ai muri dell'Arcella perché rigorosamente dilettanti beninteso
Per Regolamento
E così proseguendo in questa Accademia degli orrori
Provate voi a vivere ventidue ore dentro un bagno non credo sia una condizione dignitosa si limita a dire sobriamente il leggendario Antonio Iovine Bettoni
E noi finiamo per ammirare questo surreale manifestazione di hanno tutti
E di provare invece un senso profondo di vergogna
E di nausea
E tuttavia ci piace salutare questo articolo di Bianconi come disegno appunto di una crepa
Che si è finalmente aperta nel conformismo pavido dei grandi menti
Di comunicazione di mafia butta carattere pro capite ma
Appunto buongiorno a tutti
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