Puntata di "Speciale Giustizia" di mercoledì 17 aprile 2013 condotta da Massimo Bordin .
Tra gli argomenti discussi: Carabinieri, Giustizia, Mafia, Mori, Obinu, Provenzano.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore.
18:00
09:30
10:15 - CAMERA
10:30 - Roma
11:30 - Roma
10:30 - Roma
Eccoci arrivati allo speciale giustizia e questa sera torniamo ad occuparci del processo che si svolge di fronte unito alla sezione penale del Tribunale di Palermo
Dove solo sul banco degli imputati due alti ufficiali dei carabinieri il generale Mori e il colonnello vino
Il processo che si può chiamare ma è una semplificazione giornalistica processo per la mancata cattura di Bernardo Provenzano nel mille novecentonovantacinque
A mezzo Yusuf Spies fra a Palermo ad Agrigento
In realtà è uno spezzone importante di tutta la questione che l'indagine della Procura di Palermo ha chiamato questione della trattativa
Qui la tesi è che giunti alla fase della discussione la procura attraverso il Sostituto Procuratore Di Matteo
Intende sviluppare è quella che nell'ambito di una più ampia trattativa che poi viene incardinata in un processo che arrivato adesso andava
A a illustrarla tesa del suo momento iniziale dopo
Il via libera del giudice dell'udienza preliminare rispetto all'istruttoria accurata dato dal dottor Ingroia
Questo processo invece che già nella fase di dibattimento ma è durato cinque anni e ora An dirittura d'arrivo con una discussione che sarà per un breve perché insomma per quanto possano essere lunghe
Carriera requisitorie le Regioni e delle parti
Sempre due imputati sono quindi non si potrà
Prolungare molto oltre questo processo in realtà tra è un passaggio importante perché la tesi della Procura
è che volutamente
Il ROS dei Carabinieri abbia prolungato di un periodo non breve circa sei anni la latitanza di Bernardo Provenzano
Ecco veniamo al punto di questa requisitoria che il
Proprio PM di Matteo ha cominciato a svolge di fronte al tribunale di Palermo
E siamo alla seconda udienza che cominciamo ad ascoltare questa sera la prima l'abbiamo la prima parte della requisitoria abbiamo già ascoltata l'ultima puntata l'accurata Sergio Scandurra e la tesi
Della Procura anche qui è stato il dottore Ingroia iniziare il processo
è appunto questa non è solo la operazioni e dei carabinieri non effettuata nel momento in cui
Bernardo Provenzano si incontrava con un mafioso a tutti gli effetti che però contemporaneamente facevano informatori della polizia
In quel momento sia Lusher tesa che prove Provenzano latitante in Sicilia e incontrare incontrai i suoi colleghi mafiosi diceva
I carabinieri potrebbero intervenire ma non lo fanno
L'accusatore di Mori Rubino
è un loro collega il colonnello Riccio
Che era quello che curava l'informatore che in quel momento si va a incontrare con Bernardo Provenzano
E il novembre del mille novecento anzi alla fine la fine di ottobre del mille novecentonovantaquattro
Le date sono importanti perché in realtà e però abbiamo sentito nella prima parte della requisitoria
Il dottor Di Matteo ha ragione nel dire che questo non è il processo solo per quella mancata cattura e il processo diciamo così per quella prolungata latitanza dopo la mancata cattura
E la questione e comincia ad essere affrontata proprio nella seconda parte della requisitoria che oggetto della di questa puntata dello speciale giustizia
Circa due settimane fa
Dopo averle descritto le due opposte versioni
Che danno da un lato Moriero Urbino dall'altra il loro accusatore il colonnello Riccio
Della predisposizione di quella operazione
Riccio assicura che il
Sulla sua fonte
La fonte Ilardo era pronta ad andare all'incontro con Provenzano con una cintura munita di un dispositivo GPS che
Avrebbe dovuto essere localizzato dai carabinieri che
Potevano dunque intervenire e arrestare tutti informatori compreso naturalmente certo non potevano lasciarlo libero senza condannarlo a morte al momento quindi
è evidente che l'informatore neanche disponibile
A cessare diciamo così il rapporto di informazione ma nel contempo a salvare un po'le forme e a farsi almeno all'inizio arrestare esattamente come gli altri
Ma dice il colonnello Riccio fu Mori a opporsi dicendo no non è il momento l'operazione
Presenta troppi rischi meglio invece acquisire le informazioni che i riformatori filiera e poi sviluppare l'indagine
Per la verità poi morì da un'altra versione dice loro noi eravamo prontissimi a fare quell'operazione era proprio Riccio che invece faceva resistenza
Le due versioni sono chiaramente contrapposte ed è oggettivamente difficile capire
Chi ha ragione e chi ha torto ma dice il PM di Matteo non è questo non è solo questo il problema
Il problema è un altro come è possibile che nel momento in cui
Ilardo tornato un informatore tornato dal operazione
Mancata ma comunque dall'incontro con Provenzano che è in grado di dire la targa della macchina di chi lo ha portato sul posto e che è quello che cura la latitanza di Provenzano
Il nome del vivandiere che porta i pasti a Provenzano e che quindi è molto vicino laddove Provenzano sta
La masseria dove sulle stradina laterale Delia sterrata si chiama trazione era in siciliano
Dove Provenzano fa le sue riunioni insomma cura alle relazioni mafiose informatore alla certezza che e quello il posto non è un posto che assicurano il proprio quasi una sorta di ufficio e quindi
Va tenuto d'occhio avute tutte queste informazioni
Come che per sei anni nessuno poi si prende la briga
Di fare qualche controllo di cercare di prendere Provenzano davvero
Ecco questo è un po'il problema di questa parte della
Requisitoria naturalmente poi l'informatore non può dare che la sua versione per un motivo molto semplice
Perché gli informatori viene ucciso
Viene ucciso sei mesi dopo quella mancata obbligazione quando è pronto a passare dal ruolo di formatore al ruolo di collaboratore di giustizia ufficiale
Si tiene una riunione a Roma sono presenti tra i procuratori capo
è presente il generale allora colonnello ancora Morri
è presente naturalmente l'informatore presente il colonnello Riccio che dell'informatore quello che curarla
Sul rapporto
E si decide di darsi una settimana di tempo per garantire la protezione e i familiari della dell'informatore Ilardo e
E poi passare alla
Verbalizzazione delle del del suo racconto
Solo che in quella settimana Ilardo commette anche l'imprudenza di recarsi a Catania élite viene ucciso
Le date sono però importantissime
La mancata operazione e del ventiquattr'della della fine di ottobre
E il formalizzazione di tutta l'operazione in una relazione datata due novembre mille novecentonovantaquattro Ilardo viene ucciso
Nel giugno dell'anno successivo
Vedremo nelle conclusioni perché queste due date sono importanti e perché occorre parlare forse più che di sei anni di sei mesi
Però per l'intanto sentiamo questa parte della requisitoria del PM Di Matteo Boe l'ascolto
Presidente signori del Tribunale alla scorsa
Udienza dopo
Aver delineato il contesto
Del tutto peculiare di questo processo
La reale portata
Per l'accusa di favoreggiamento aggravato mossa generale Mori al colonnello di
Mi ero lungo soffermato sugli elementi
Probanti
Che dimostrano come la scenetta di non intervenire il trentuno ottobre del mille novecentonovantacinque
Arrestare Provenzano Mezzoiuso in occasione del suo incontro con i dati
Fosse direttamente riconducibile
Intanto io odierni imputati e alla loro volontà di proteggere e non interrompere
La latitanza di quel capomafia
Che
In esecuzione di precisi accordi intervenuti con le istituzioni in quel momento garantiva la bando della strategia stragista
E l'adozione invece
Di una strategia di più basso profilo ritenuta meno pericolosa per l'ordine
Ma
Passiamo
Ad un altro argomento ad un'altra fase
L'istruzione dibattimentale
Ha dimostrato inequivocabilmente signori del Tribunale come
Ancor più grave
Ancor più univocamente indicativo
Di una vera e propria volontà di proteggerli Provenzano e la sua latitanza
Ancora più spregiudicato nel violare ogni regola
E ancor prima ogni elementare più generale obbligo di lealtà nei confronti dell'autorità giudiziaria
Sia stato il comportamento degli imputati
In una fase successiva
La fase successiva all'incontro di Matthews
Quel periodo quella fase che parte
Dalle ore serali
Dello stesso trentuno ottobre
Quando
Tornato
Deluso in un certo senso
Dal mancato intervento delle forze dell'ordine
Dal suo incontro con il latitante
Gino Ilardo quella sera stessa quel pomeriggio stesso
Forni comunque importantissime e specifiche indicazioni
Per potere immediatamente individuare è catturare facilmente Bernardo Provenzano
è questa
Diciamo la fase
Sulla quale
In questa prima parte del mio intervento di oggi cercherò di concentrare l'attenzione
Un comportamento quello degli odierni imputati
Caratterizzato
Da gravi palesi
è ripetute omissione
Gravi palesi ripetute omissioni accompagnate
Da una del tutto falsa rappresentazione esterna
In particolare
E direttamente nei confronti dello stesso colonnello Riccio
Pendente a fare apparire reale ed in corso un'attività di investigazione di approfondimento che in realtà non venne mai attivata e non ebbe mai inizio
Da una parte
L'omissione
Grave
Ripetuta
Dall'altra parte la rappresentazione
Esterna falsa
Ed allora
Preliminarmente dobbiamo ricordare quali furono le indicazioni di Ilardo che per il tramite il Riccio entrarono immediatamente signori del Tribunale nel bagaglio di conoscenze di modi ed un minimo
All'inizio procederò cercando la sintesi
Ma su quel su alcuni punti
Sui quali mi sento di dire il pubblico ministero
Non può temere di essere smentito e sottolineerò quelle indicazioni che avrebbero potuto e dovuto costituire
Ove tempestivamente sviluppate il punto di partenza i qualsiasi norma
Indagine realmente finalizzata ad arrestare il Provenzano emissioni favoreggiamento
Vediamo allora per sintesi quali sono
Gli elementi che entrano subito nel bagaglio di conoscenza degli odierni imputati
Intanto venne immediatamente indicato il luogo dove si era tenuta la riunione
Con l'ulteriore specificazione questa è radio radicale solo ascoltando speciale giustizia sarebbe stato anche
In prosieguo
Utilizzato abitualmente dal Provenzano
Tanto che Alli lardo
Bene espressamente detto al termine dell'incontro che in occasione di eventuali ulteriori esigenze il rapportarsi direttamente con Provenzano
Avrebbe potuto direttamente recarsi sul luogo della riunione senza ricorrere a quei idrica quegli intermediari che si erano resi necessari per il primo appuntamento del trentuno otto
Primo elemento
Secondo elemento
è entrato immediatamente
Nel bagaglio di conoscenze dei responsabili del russo
Indicazione di Giovanni Napoli
Come principale
E in quel momento abituale
Responsabile gestore per utilizzare un termine poco tecnico bella latitanza di Provenzano in quei territori
Terzo elemento
Indicazione
Il rapporto sempre al trentuno ottobre
Di tale conto o coro come vivandiere di Provenzano
Indicazione correlata a sua volta
Per il grado di specificità che la caratterizza qua che vedremo
Da elementi che consentivano
Ove
Fossero stati approfonditi con un minimo di volontari
Diligenza una veloce compiuta identificazione
Signori Tribunale questa è la sintesi
Ma
Il primo
Approfondimento analitico riguarda
Un dato
E cioè il dato che questi elementi
Erano
Stati immediatamente resi noti a monte dove vivo
Questo dato risulta dal convergere inequivoco
Di più dati processuali acquisiti nel dibattimento
Comincio da quello che può apparire più scontato ma
è fondamentale
Le dichiarazioni rese dal colonnello Riccio
All'udienza del sedici dicembre del due mila
La sera stessa
Ho incontrato
Ilardo che mi ha riferito tutto quello che
Poiché è stato messo nella relazione di servizio nel rapporto coi ci torneremo
Ha dato tutta una serie di indicazioni su questo Giovanni
Sulla Ford escort a bordo della quale Giovanni era andato a prelevarlo al bivio di Mezzoiuso e sul o no occorrono
Lei si verifichi M. queste circostanze le ha riferite immediatamente al colonnello Mori e agli altri suoi colleghi del rosso
Riccio in tempo reale al colonnello Mori a Urbino e poi a Damiano
Come ho sempre fatto nel corso delle indagini avvisato per primi il colonnello Mori
Mi avviso anche il colonnello o Binnu
I telefono
Poi quando rientro vedremo signori del Tribunale che il rientro a Roma il due novembre quando ritorno a Roma faccio anche in relazione di servizio e la consegno al colonnello fermo
Nel frattempo il colonnello Mori aveva risposto che non c'era bisogno di fare relazioni di servizio ma io ho detto mi dispiace io le relazioni le continuerò a fare su tutte le attività
Questi dati informativi che acquisisco
Quando sono tornato a Roma ho fatto una relazione di servizio
E si chiedeva male in quelle indicazioni che i laddove ha dato sulla ubicazione della tratterebbe casolari le ha subìto rappresentata al colonnello Mori la sera stessa dice vernice in tempo reale ho telefonato da subito
Anzi mi sono meravigliato della semplicità dell'indicazione
Io stesso mi aveva detto non può non può sbagliare è l'unica trazzera non ce ne sono altre
Ho ricevuto dice Riccio al udienza del sedici dicembre i dati
Sul numero della targa dell'accordo esporti e addirittura sul numero di telefono del suo
Ho
Conducente Giovanni Napoli
Dice Ricci all'udienza del sedici dicembre li ho ricevuti la sera stessa quando mi sono incontrato con Ilardo di ritorno del all'incontro di mente dell'incontro dall'incontro di Mezzoiuso
Mi disse anche il colore degli occhiali di aveva regionale Giovanni Napoli eccetera eccetera
E io ho dato tutto con i superiori
Tanto che io chiesi
Ma scusi avete messo il telefono sotto controllo io in passato per altre vicende dicevi ce li ho messi lì a Genova
Mi sembrava strano che loro non
Non facessero
E ripeto
Al colonnello Mori al colonnello vino e al capitano
Immediatamente
Un primo
Importantissimo elemento di riscontro
è desumibile dall'esito della perizia ordinata sui blocchi di iscritti il colonnello Riccio
Pare che sono
Ventuno venticinque le relazioni di servizio che sono state poi prodotte
Ha seguito la perizia genovese ha ritrovato consegnato e che sono state acquisite all'udienza del venticinque settembre del due mila e meno
Tra queste
La relazione di servizio bene
Trentuno ottobre dentro
Novantacinque
Che Ribeccato a materialmente reca trentuno ottobre perché i fatti sono del trentuno ottobre ma materialmente è predisposto al Rossini prova e consegnato i suoi superiori
Quando per la prima volta tornando dalla Sicilia transito a Roma cioè il due zero
Abbiamo già sviscerato signori del Tribunale la problematica
Che attesta
Come incerto il dato della predisposizione dei file
E quindi anche in questo fa il
Presso il comando ROS dei Carabinieri a Roma
è attraverso la le dichiarazioni dell'ingegnere full Antelmi abbiamo acquisito anche la certezza
Della formazione anche di questo documento in periodo compatibile con quello indicato nella relazione
Andiamo
Allora ad esaminare nel contenuto la relazione di servizio
Del colonnello Riccio
è il
Soltanto
Alcune
Sottolineature che sono essenziali per sviluppare un ragionamento
Lo scrivente alle ore ventitré del trentuno ottobre novantacinque incontrava la fonte che riferiva di aver incontrato il latitante Bernardo Provenzano in una casa con umile posta lungo una trazzera che partiva sulla destra
Lungo il sedimento stradale che collega i Comuni di Mezzoiuso e Vicari appartenente allo scorrimento veloce che porto da Palermo ad Agrigento
Diamo all'analisi di citare dato
La trazzera si trova al centro di una curva sull'ATO destro dello scorrimento veloce in direzione di Agrigento a circa due
Chilometri e mezzo dal distributore Esso sito dopo il bivio di Mezzoiuso
Distributore però sul lato sinistro dar retta strada
La stradina di campagna un fondo molto dissestato un primo tempo corre parallela
Alla stradale in direzione di Palermo per poi subito dopo in esplicarsi verso due case coloniche poste due chilometri dall'imbocco dell'altra azienda
La costruzione più in alto a il tetto e la facciata di colore rossastro mentre quella più in basso e grigia ed ha non vive
In questa il confidente aver incontrato Provenzano
Le due costruzioni sono dominate da alcuni silos per lo stivaggio del grano siti a circa trecento cinquecento metri illuminati la sera con fare luce gialla e la stradina prosegue costeggiando di per finire in direzione del paesino di Campo Felice che
Vedremo essere Campo Felice
Di Fiditalia
Ancora
Consegnata due novembre e anticipata già il trentuno ottobre
Il capo di Cosa nostra si avvaleva dell'appoggio di alcuni soggetti
Tra i quali
Il proprietario di una fattoria
Sita sul lato sinistro dello scorrimento veloce
Poco dopo il predetto distributore di benzina di nome Como era la persona che aveva preparato il pranzo
Era giunto intorno alle ore undici a bordo di una FIAT Campagnola furgonata di colore verde conosceva perfettamente l'esigenza di mentali del Provenzano eccetera eccetera poco
Le caratteristiche
Fisiche del Como ed è Provenza
Ancora
Il proprietario della forma escort
Dissi delle targata Palermo di zero zero zero cinquantasette e l'autista
Della persona che lo ha prelevato adirato a bordo di detta macchina combatterò Lorenzo per condurlo al sopra indicato casolare comuni
Si chiama Giovanni
Ed è una persona alto un metro e settantuno circa all'incirca trentacinque anni con capelli molto brizzolati e porta gli occhiali
Il confidente ritiene che gli sia un impiegato ed in particolare
A sentito che dava il suo numero di telefono
Zero novantuno sessantanove sessantasei
Due quattro due
A Salvatore ferro medico oculista fratello del famoso Antonio detenuto presso il carcere di Pianosa
Il Giovanni precisava di averlo cambiato da poco
Che non compariva sull'elenco telefonico in quanto il precedente numero raccontato già un po'nodo e che tale utenze signor Presidente serviva esclusivamente per i contatti urgenti
Pero Salvatore raggiunto autonomamente all'umile eccetera eccetera ultima cosa che mi permetto di rilegge di quella relazione nel momento di andare via il Giovanni
La persona che
Come già detto lo aveva prelevato insieme al Vaccaro
Al bivio di Mezzoiuso gli faceva presente che per il prossimo incontro potevano recarsi direttamente alla casa collo mille in quanto ormai conosce la stima quindi indicazione
Di un luogo che non non sarebbe stato utilizzato soltanto una volta ma sarebbe stato utilizzato per gli incontri eventualmente necessari antico in
Prossimo
Fu
Questa relazione di servizio
Voglio evidenziare
Viene
Con le stesse identiche parole le stesse identiche espressioni
Rappresentata riversata nella informativa del trenta luglio novantasei nelle pagine da duecentoquarantanove a duecento cinquanta sette
Il dato che però
Sismica vedremo ora tarda quali altri elementi di riscontro si ricava e quello
Che il
L'allora colonnello Mori conosce
Nei particolari
Tutti i riferimenti specifici che verranno rappresentati all'autorità giudiziaria solo il trenta luglio del novantasei
Quando signori del Tribunale la morte di lato
Poteva ritenersi averne
Bruciato
Utilità più immediata
Ma quei dati moniti conosceva già nell'immediatezza dell'incontro Ilardo Provenzano
E non è seriamente ipotizzabile che la relazione di servizio possa essere stata strumentalmente predisposta in epoca successiva perché innanzitutto un'ipotesi del genere confligge con il nuovo in cui quella relazione venne predisposta
L'ufficio del ROS dei carabinieri in via Del Ponte Salario venticinque
Con l'identità dei materiali redattori del documento Flash master uomini di fiducia dal capitano Ultimo ed al colonnello Mori
E c'è un altro dato
L'assoluta coincidenza anche
Nelle espressioni nelle parole utilizzate tra la relazione di servizio e il contenuto dell'informativa del trenta luglio
Conforta ancor di più la tesi di Riccio
Perché
è dato scelto che la predetta informativa quella del trenta luglio
Lo dice anche Damiano
Venne redatta collazionare
E consultando le relazioni di servizio nel tempo precedentemente predisposte dal Riccio materialmente scritte da ufficiali di PG del rosso
Presso la sede romana del rosso è ovviamente immediatamente inoltrata al comandante operativo del raggruppamento
Il fatto che quella
Informativa
Sia stata materialmente
Redatta è predisposta consultando addirittura collazionato con la tecnica del copia incolla precedenti relazioni di servizio è un dato non contestato
Ha messo dallo stesso Damiani
E li porta quindi al fatto
E alla alla certezza
Che quella relazione di servizio del trentuno ottobre è stata effettivamente predisposta nell'immediatezza del trentuno ottobre
è consegnata al colonnello Mori materialmente
Già il due novembre del mille novecento novanta
Ma c'è di più signori del Tribunale
Il dato in questione e cioè
Che molti colleghi
Tutte queste cose che abbiamo intanto sinteticamente
Richiama
Le avessero conosciute tutti questi dati li avessero appresi nell'immediatezza
è sostanzialmente confermato anche da Mori e documenti perché
Andiamo a leggere quello che
Hanno affermato in
Atti istruttori che sono stati acquisiti al fascicolo del dibattimento in esito al loro vissuto di
Sottoporsi all'esame chiesto dal Pubblico Ministero
Generale Mori interrogatorio del primo aprile due mila tre
Sul FAS Mezzoiuso ci fu una relazione di servizio
E questa relazione di servizio come tutte le altre
è allegato all'informativa dello stesso ufficio scrisse e che il colonnello BIM poi trasmessi
Intanto
In quell'epoca a quell'epoca il primo aprile del due mila tre
Probabilmente
In un'ottica che ancora
Non non pensava potesse portarlo alla alla incriminazione il colonnello Mori dice quello che poi qui a sempre sostanzialmente negato anzi
Disatteso con le sue dichiarazioni spontanee cioè parla di relazioni di servizio
Relazione di servizio del trentuno ottobre e parla di la sesta edizione del trentuno ottobre relazione di servizio sul fatto di Mezzoiuso e parla di come tutte le altre relazioni di servizio
Poi qua invece intenda fare credo non vi sono scriverà macrofagi scrivere una
Una una parola gli si doveva puntare il fucile contro
In questa relazione dice colpiscono nello loro colonnello mondi
No non era colonnello era già il il direttore del servizio segreto civile quando abbiamo interrogato
Si evidenzia in maniera solare che pur Riccio d'intesa con il lardo rinunciare al tentativo di cattura sicuri come erano di una successiva possibilità di incontro tra Vilardo Provenzano nel cui ambito si sarebbe potuto tentare la cattura
Quindi da parte nostra ci fu questa ipotesi intervenire terriccio
Scarto
C'è la conferma che questo incontro e viene fatto
Ilardo riferisce sui contenuti vengono fatte le relazioni di servizio queste sono le dichiarazioni di morte
Passa un po'di tempo perché qui siamo al trentuno ottobre e si continuano i contatti continui contatti tra la fonte Riccio
Viene in qualche modo inserito anche Urbino che riesce ad incontrarsi a conoscere il lardo eccetera eccetera non si riusciva a venire a capo di un altro contatto
Tra gli altri Provenza
Ma cosa voi io evidenziare
Alla vostra attenzione
Facendo riferimento alla relazione di servizio chiaramente proprio quella del trentuno ottobre e passa un po'di tempo perché qui siamo al trentuno ottobre stia morì stessi in quel momento parla
Di relazione di servizio del trentuno ottobre
Monito che ovviamente la richiama solo per alcuni aspetti che avevamo esaminato la scorsa udienza connessi
Alla paternità della scelta di non intervenire che scarica sul vice un atto ma finisce
Inevitabilmente
Involontariamente alla luce di quello che poi sarà la sua difesa successiva
Per avvalorare nell'intero contenuto
è per quel che qui più ci interessa per ammettere
Il primo aprile del due mila e tre di essere stato immediatamente informato di tutti quei particolari assolutamente idonei ad attivare facilmente effettivamente
Gli accertamenti dovuti
è ancora più pregnante
Appaiono le dichiarazioni pregresse
Stavolta proprio nella qualità specifica di indagato dal generale nominati il ventitré novembre del due mila sette
Allorquando il Pubblico Ministero lo sottopose ad un
Interrogatorio
In esito all'ordinanza del G.I.P. che aveva disposto un supplemento istruttorio
Tra gli altri punti
Proprio pendente ad acclarare in grado e la tempistica delle informazioni avute da monito vino rispetto a quanto accaduto il trentuno ottobre del novantacinque per Cassola dimensioni
Pagine tre quattro cinque sette otto dodici e tredici della trascrizione
Di quel interrogatorio del prefetto monchi
E incontro si verificò il trentuno di ottobre del novantacinque e fui informato dell'incontro ritengo l'indomani
O comunque nella immediatezza di quella giornata
Sia da riconosciuto
Che da qualchedun altro
Riccio è vero che aveva avvertito
Mori è un vino e Damiano
Continua
Timori che poi fosse Aubin Ugo Damiano in questo momento non mi sovviene
è più probabile che mi dicesse qualcosa Damiano piuttosto di Piombino
Pubblico Ministero ma in quel momento lei dubitava dell'esistenza dell'incontro
Nottola
Non avevo dubitato sul momento e non avevo motivo di dubitare anche perché sapevo che la pregressa attività del colonnello Riccio
Già
Per quanto riguardava il suo contatto col Vilardo quando Riccio apparteneva alla via e non allarmante carenti
Pubblico Ministero
Stringeva con altre domande
Tale
Quindi è assodato è ammesso dallo stesso nonché immediatamente
Riccio i dice tutto quello
Che Ilardo aveva constatato il ciuffo
Tra le notizie che comunque le per vendere in quei giorni domandava il PM c'era quella della presenza di altri soggetti
Le furono rappresentate nell'immediatezza quelle notizie quelle che abbiamo letto quelle che consentivano di capire in quel momento cioè da Provenzano
Esaminiamo la risposta di morti
Adesso non ricordo
Nel senso che tenga presente che io non direi non solo delle vicende del colonnello Riccio o di quelle di Palermo io ero responsabile del rosso
Che quindi a livello nazionale aveva una serie di problematiche
Proprio per questo avevo delegato alla fattispecie investigativa due ufficiali di cui mi fidavo
Di
E da me
E che potevano
Seguire con attenzione tutto lo sviluppo dell'indagine
E mi fu detto che i lardo aveva dato delle notizie
Adesso entrare nel particolare non me lo ricordo
Non era il mio livello di competenza
Se facevo il colonnello prossimo generale non potevo fare il maresciallo
Che lo faceva qualchedun altro
Pubblico Ministero
In sintesi ed andando immediatamente al cuore del problema
Evidenzia come in modo del tutto in plausibile
E persino maldestro
Morto dopo aver ammesso di essere stato chi immediatamente informatica Riccio
Ha cercato di minimizzare il contenuto di quelle informazioni
Rispetto alla indicazione dei fiancheggiatori di Provenzano
è attentato
Presidente mi consenta senza riuscirvi di fare
Che fatti di eccezionale importanza non non potessero essere di interesse per un utilizzo le sue parole colonnello prossimo generale che non poteva fare il maresciallo
Cioè per la prima volta
C'era l'indicazione specificità
A cui vortice di avere bene
Di un soggetto che dice qualche ora fa Comitato Provenza esclusi lo tengono Tizio e Caio fare riunioni quattro
E il comandante operativo del ROS dei Carabinieri
Un ufficiale di quella esperienza insomma io
Non è che faceva il maresciallo che ti dovevo queste non sono queste sono notizie che interessano
Separazione parchi colonnello non posso fare il maresciallo
Noi abbiamo tante attività
C'è un passaggio in cui dice a Bari bilanciato eccetera
Dico io
Si può pensare
Che aver ricevuto una notizia di questo tipo
Non potesse interessare direttamente il responsabile operativo del Rossi quando per la prima volta
Un continente che ha fatto maturare sei capimafia gli aveva detto Provenzano Astaldi e lo tengono Giovanni Napoli è
Con uno poi vediamo facilmente identificabile con l'andar bene
Si può ritenere che è una notizia come tante altre
A me pare un'affermazione visibile che evidenzia ancora una volta quali falsità abbia fatto ricorso il generale Mori per cercare con le sue dichiarazioni sprezzanti della logica prima ancora che della verità
Di arrampicarsi sugli specchi per difendersi da ciò che gli viene contestato
Signori giudici ulteriormente interessante in queste dichiarazioni di
Di Mori è il riferimento ad Urbino e Damiano come soggetti che fornivano a loro volta a monte già in quel periodo ulteriori informazioni sulle modalità in cui si era svolto l'incontro
Così come molto importante a pagina tredici della trascrizione è il passaggio delle dichiarazioni di Mori relativo leggo testualmente signor Presidente
Alla messa a disposizione di ufficiali e dimissionari che sviluppasse ero l'attività investigativa perché questo passaggio
E il riconoscimento di un di un dato che io ho cercato
Con alcuni già con altri elementi di
Di sviluppati
Alla scorsa udienza
Questi ufficiali
Erano coloro i quali assieme al loro comandante e lo dice lo stesso motivo avevano la responsabilità disse sviluppa l'attività investigativo
Pagina tredici della trascrizione del ventitré novembre due mila sette interrogatori
Il riferimento è chiaramente al capitano Damiano e ancor più al colonnello Bini del quale in tal modo con tale affermazione è lo stesso e lo stesso
Modo a delineare il vero ruolo è lo stesso modo
Ho Bindi questo il suo vero ruolo naturalmente sotto la direzione di Mori era il primo responsabile dell'attività investigativa
Che
Prendeva spunto o che avrebbe dovuto prendere spunto dalle confidenze Ilardo e quindi in primo luogo di quella finalizzata ad arrestare Provenza
Non è quindi sostenibile
Il quadro che oggi
Imputati vogliono dipingere in questo dibattimento e che cerca di concentrare
Sul Riccio sul solo Miccio la responsabilità dello sviluppo delle investigazioni
Ne certamente
E lo desumiamo proprio dalla chiara affermazione di Mori
Può rilevare in alcun modo
Ad impedire che Urbino esercitasse quel ruolo che morì gli aveva attribuito di primo responsabile attività investigativa il dato meramente formale della maggiore anzianità di servizio di Riccio nei suoi confronti
Sempre sul tema della tempestività e completezza dell'informazione di vicepres nell'immediatezza del trentuno ottobre
Meritano di essere ricordate anche le dichiarazioni resta lo stesso imputato colonnello o Binnu
Sempre ventitré novembre due mila sette
Pagine tre quattro o cinque e dieci
Guardi signor procuratore io ebbi notizia dell'incontro
Tra Ilardo ed altri personaggi
Non ricordo se mi venne data conferma di questo venuti incontro e viene fatta subito
O mi vennero dato indicazioni sui personaggi che si erano incontrati con Ilardo ricordo però di essere stato si informato
Genericamente lo stesso giorno e di essere stato poi nei giorni successivi e anche qui non posso essere preciso
Ricordo di essere scesi in Sicilia incontrato vincono gonnellone con il collega Ricci ricevetti un pacchetto di dati che Nieddu se su quell'evento
Senta ma siamo comunque nell'ambito di giorni settimane un periodo più lungo
No dice Urbino io direi entro una settimana
Vedremo che
è ancora di meno il tempo ma lo stesso il vino a mettere di essere stato il resto edotto di quello che lui chiama
Pacchetto di dati e che dice
Questo pacchetto di dati il Riccio lei diede tornando
Surroga
Riccio dopo l'incontro si fermo su Palermo
Vedremo infatti il primo novembre incontrerà il dottor Pignatone il due novembre va a Roma è lo stesso vino riferisce ed ambiente
Che rende qua
Se non l'aveva già fatto prima quantomeno al due novembre
Vi rende astro rende anche
Lo stesso vino
Edotto di tutto quanto aveva appreso
E quando il Pubblico Ministero
Insisteva chiedendo sentita ma mi disse anche
Io rappresento anche immediatamente il dato
Che nell'essere congedato da
Da
Giovanni Napoli
Il Napoli disse la prossima volta voi venire direttamente
Guardate cosa rispondeva Urbino
Sì
La disse
La scrisse
Ora voglio dire non ricordo se tra le così immediatamente riferite dal Riccio a seguito di quell'incontro
O a seguito di altri numerosi incontri che Ilardo ebbe cornice nelle settimane successive disse che questa cosa dirà statale
Allora
La logica dice che se
Il
A al massimo due novembre gli dice tutto quello che era accaduto
E io lo scrive nella relazione di servizio
Reazioni servizi sì sì conclude in questo modo
Certamente o Bino e Mori sapevano antiche quello è
Un casolare
Abitualmente utilizzato e che sarebbe stato utilizzato anche in futuro Perini di Provenza
E guardate giudici
Non è una deduzione
Logica
Stringente
Ma se pur sempre deduzione
Ritenere che
Se quanto già entrato nel patrimonio di conoscenza degli imputati
Già dalle ore o quanto meno dei giorni immediatamente successivi al trentuno ottobre novantacinque fosse stato sviluppato
Avrebbe portato
Alla cattura di Provenzano e dei suoi fiancheggiatori
Non è soltanto un'ipotesi ragionevole
è una circostanza
Non soltanto prognostica
Che in questo dibattimento è stata prova perché
è stata provata anche attraverso l'esame di collaboratori di giustizia particolarmente importanti
Non solo perché
In più occasioni città diverse autorità giudiziarie ritenuti di elevata attendibilità intrinseca
Ma ancor prima perché
Appartenuti alla più ristretta cerchia
Degli uomini di fiducia di Provenzano
A quello che
Possiamo
Definire
Il cerchio magico il cuore del potere Provenza ANIA
Per quello che ci riguarda in questo momento mi riferisco principalmente ad Antonino Giuffrè
A Ciro Barack
è all'ultimo in ordine di tempo collaboratore di giustizia Stefano verso
Da fonti siffatta importanza
è emersa la certezza di due fondamentali aspetti signori del Tribunale
Tra loro complementari
Il primo
La lunga ed indisturbata latitanza di Provenzano a mezzo chiusi
Ed il ruolo di Giovanni Napoli Nicolo la Barbera nella gestione costante continua lunga
Protrattasi per anni della permanenza degli appuntamenti e degli spostamenti del latitante in quel territorio
Non è solo ipotesi è provato
Secondo punto
La rispettiva conoscenza del rapporto tra Ilardo e Provenzano è ancor più
Nello specifico del loro
Incontro a mezzo chiuso della effettività dell'esistenza di quell'incontro a mezzo
Iniziamo esaminando le dichiarazioni di Ciro varia
Il tribunale
In
Ne avrà
Tra virgolette apprezzato
Nel senso certamente della
Attendibilità
Lo spessore criminale che derivava
Dal suo antico è stretto rapporto personale
E addirittura parentale
Compito Madunina parentale Pompidou Madonia
Con Bernardo Provenzano
Oltre che con lo stesso Gino Ilardo che Barak indica
Farà
Uomo d'onore
Di Vallelunga Prata meno
Indica come corre gente della provincia mafiosa ditta alcani setta insieme a Domenico Vaccaro a partire dal dicembre del novantaquattro
Non stiamo parlando di un pentito qualunque stiamo parlando di un soggetto che è nella cerchia familiare di largo stiamo parlando di un soggetto che nella cerchia familiare divido Madonia chiunque abbia fatto e voi ne avete fatti tanti importanti
Processi di mafia Satta che Caltanissetta P Duma Dounia Bernardo Provenzano da sempre sono la stessa cosa
Da sempre
Andiamo a vedere quindi che cosa ha detto le cose principali che possono riguardare questo processo una forte di
Tale importanza e di tale
Intense l'attendibilità
La prima cosa ve l'ho già anticipata da dicembre novantaquattro
Luigi Ilardo e correttamente della provincia mafiosa di Caltanissetta è si occupa anche di quella di Enna con Domenico Vaccaro
è come se
Infiltrato se se non so se
Se oggi
Un capo Provincia mettiamo Matteo Messina Denaro a Trapani questa è la lo spessore della collaborazione di largo sinti entrasse è collaborasse informalmente con i carabinieri o con chissà chi
In funzione antimafiosa
Un capomafia stava collaborando
Le risulta se si incontro dopo la corregge Enza ottenuta con Bernardo Provenzano
Ha avuto contatti sia per via epistolare perché mi andava parlando lui stesso ci siamo incontrati in tante occasioni
Ebbene e ha avuto anche un incontro con prudenza
Me ne ha parlato questo errore udienza del ventuno maggio due mila nove
Me ne ha parlato prima dell'incontro e successivamente all'incontro
Prima mi aveva detto che colui il quale doveva fissare questo incontro era
Totò ferro uomo d'onore di Canicattì fratello del più noto Antonio Verro
E siamo nell'autunno del novantacinque né acqua me ne ha parlato sia prima che dopo
Tanto che dopo mi disse che aveva trovato Bernardo Provenzano molto diverso da quando lo da quando lo conosceva lui
Perché specifica bara Ilardo lo conosceva a Bernardo Provenzano fisicamente personalmente già visto incontrato già dai primi anni Settanta questo per capire quale fosse
I legali
Ma c'è di più
C'è molto di più andiamo al cuore
Di quello che ci interessa
Ci Lowara sempre in quell'udienza
Dice di essere stato è stato anche riscontrato a lungo col detenuto
Quando si costituì
Lo stesso ci trovare h a
A Pagliarelli
No anzi no
Dopo la costituzione appaia rally per scontare alcuna pena definitiva il due agosto del due mila dice ci Novara mi hanno trasferito al carcere di Trapani
Dopo qualche mese
è arrivato ma lui già era detenuto diciamo in un altro carcere il dottore Napoli
Rappresentante della famiglia di Mezzoiuso
Con lui stringo un rapporto sempre più
Forte
Mi fa ricordare che addirittura ci conoscevamo dal mille novecentottanta quando dottore Napoli era venuta a lavorare a Vallelunga come veterinario
E stanno in carcere insieme signori del Tribunale da agosto due mila fino al due mila e due
Fino a quando ci trovare inizia la sua collaborazione
Hanno la possibilità di parlare più volte di stringere questo rapporto non è
Un un colloquio volante
E occasionale
è un rapporto
Signori del Tribunale
Basta
Bene sono
Sono due
Pilastri
Di Provenzano e
Non
Ma stiamo parlando
I collaboratori di giustizia
Di infimo livello
Che non che che
Si riferiscono cose
Così per sentito dire o
Generiche
Abbiamo un rapporto molto stretto mi ha dato tante notizie
Che riguardavano latitanza di Provenzano mi ha parlato anche lui di questo incontro di Luigi Ilardo con Provenza
Anche perché
Lucini parlava della sua situazione processuale in quel momento etico Giovanni Napoli alla fine del novantotto venne coinvolto nell'operazione a dice
è aveva fatto fare
Questo pure vero anch'io per cinque
Anche quel processo delle perizie
Difensive
Per cercare di smontare
Dato rappresentato
Già nel rapporto Grande Oriente del lasso di tempo intercorso tra il momento in cui la Ford Escort preleva
Il
Ilardo Albino di Mezzoiuso ecco
E il tempo necessario per raggiungere il casolare di contrada Fontana
Mi disse
Che in particolare si erano effettivamente trovati lì sul posto che era un locale
Che era nella disponibilità di con la Barbera
Di di uomo d'onore di Mezzoiuso
In un caseggiato nella disponibilità di questo la Barbera
Mi ha rappresentato analiticamente
Tutta la realtà di Mezzoiuso dei problemi che aveva all'interno della sua famiglia
Mi disse che aveva particolarmente vicino nella sua attività di mafiosi di capomafia di Mezzoiuso in ipotesi non solo posto con la Barbera una tutta i nipotini con la barbetta
E mi ha raccontato
Quando Bernardo Provenzano nel novantaquattro era arrivato lì
Stava male e mi ha detto che poi lui Giovanni Napoli è andato dal dottore Cina
Uomo d'onore di Palermo per fare curare
La il Provenzano tant'è che il dottore Cina
Prescrisse una terapia
Quindi da un dato
Che senza che ci sia motivo alcuno di potere mentire di potere millantare Giovanna
Capomafia di Mezzoiuso
Fornisce
A circolare altro mafioso del suo stesso livello deluso se struttura ci riprova Provenzano nel novantaquattro è arrivato nessuno
I poniamo delle domande sia noi pubblici ministeri che
Ancora più incalzanti il tribunale
E dal novantaquattro in poi
Lei dice qualcosa Napoli sulla latitanza del Provenzano
Va
L'ha trascorsa quasi sempre lì a Mezzoiuso
Napoli ha
Fatto
Organizzato anche incontri nei periodi natalizio tra Provenzano ed i suoi familiari a Mezzoiuso
Tra Provenzano e Pietro ieri allora latitante a Mezzoiuso
Quando sulla stampa veniva riportata la notizia che ha ieri forse trascorreva la sua latitanza in Sud Africa o in Sud America Aglieri apprendeva queste notizie invece era lì a mezzo ius
Chi è che gestiva Mezzoiuso la latitanza di Bernardo Provenzano
Va Giovanni Napoli
Giovanni Napoli è stato quello che gli ha dato la macchina da scrivere
Per scrivere i biglietti
Che poi
Arrivarono dirà
Mi parlò oppure
Di un cd i dischetti che in una perquisizione gli erano stati prelevati e poi i sono stati restituiti
Mi disse che era stato lui stesso
A insegnare
A Giovanni a Bernardo Provenzano utilizzano immaginata per scrivere
A consigliarlo nel curare la la latitanza
In tutto e per tutto sul territorio di Mezzoiuso
Napoli era quello che aveva trovato anche dove abitava non soltanto
Dove teneva le riunioni di mafia Bernardo sa
Esso
Che Provenzano
è rimasto Mezzoiuso fino a quando c'è stato l'arresto di Benedetto Spera
Nel gennaio del due mila e uno
Lui in quel momento era preoccupato
è
In un colloquio con il fratello in colloquio carcerario con il fratello
Domando se quello lì cioè Provenzano fosse ancora lì
è ebbe notizia che soltanto dopo
Il Provenzano si era allontana
Ancora
Mi ha parlato Giovanni Napoli mi ha detto Giovanni Napoli che in una perquisizione gli avevano prelevato dei dischetti
Che interessavano affari in comune tra Provenzano dello stesso Giovanni Napoli
E che quei dischetti sono stati ritornati poi dal Comandante dei Carabinieri di Mezzoiuso ma certamente
La perquisizione e sequestro dall'assurdità nel novembre novantotto dal ROS dei Carabinieri
Quando hanno arrestato Benedetto Spera
Nei pressi c'era Bernardo Provenzano tant'è che mi è stato detto dallo stesso Napoli che ha avuto modo
Di parlarne con il fratello
E al carcere di Pagliarelli quando hanno arrestato Benedetto Spera nel gennaio del due mila uno hanno arrestato anche Cola la Barbera Polizia di Stato
E Napoli ha avuto la possibilità di incontrarsi per pochi minuti pochi minuti in chiesa lì al carcere di Pagliarelli e nel colloquio il con la la Barbera gli riferite Provenzano era lì nei pressi
Quando hanno arrestato spero
Egli aveva detto che da quando era stato arrestato Napoli novembre novantotto fino a quel momento non era cambiato niente
In quella zona erano continuati gli incontri e gli appuntamenti di Bernardo Provenzano
Quindi
Napoli
Riferisce
A Barra
Quanto gli risulta sulla continuazione della latitanza dal novantaquattro al novantotto e quanto gli risulta per averlo appreso da come la Barbera e dal fratello
Vasco da suo fratello
Suo di giovani Napoli sulla
Continuazione
Della indisturbata latitanza di Provenzano Mezzoiuso fino al trentuno trenta gennaio
Bene due mila è un
Dice ancora
Cioè
Quando
Napoli sette
Da ancora la Barbera che ancora Provenzano poteva continuato a stare lì
Sempre gestito dalle stesse persone Pino al due mila e uno
Io ho esplicitato una ulteriore perplessità
Importante
Utilizzerei che Luigi ogni Napoli
In passato novantaquattro al novantotto si andava a incontrare più volte
Con il dottore Cina
Anche e soprattutto
Per le cure di Provenzano
E quando poi aveva visto gli atti
Solo novembre novantotto procedimento ATC era rimasto assolutamente sorpreso
Per il fatto che non risultava nulla di questi incontri non risultava niente non veniva seguito
Ultima cosa molto importante che diceva
Che e un componente della famiglia di Caltanissetta in quel momento importante
Nel momento in cui viene ucciso Ilardo
Noi chiedevamo
Avevate sospetti sulla collaborazione dell'Ilardo con le forze dell'ordine la Magistratura Ciro va ci Lowara nella maniera più assoluta no
Quindi
Da queste diverse dichiarazioni emerge un quadro
Che verrà corroborato possibilmente in maniera ancora più analitica anche dal collaboratore
In un cifre
Altro soggetto non solo
Componente la commissione provinciale
Di fatto dal mille novecentottantasei ottantasette
Non solo
Legato da un rapporto non soltanto mafioso ma anche personale particolarmente intenso e duraturo con Bernardo Provenzano
Soggetto
Proprio
Appartenente alla cerchia più ristretta
Dei Provenza Agnani doc
Udienza del sette ottobre del due mila e nove
Pubblico Ministero
Lei ha già parlato di incontri periodici e Contini con Bernardo Provenzano che sostanzialmente
Il suo
Collega mafioso di più stretto riferimento
Ma nel novantaquattro novantacinque novantasei novantasette
Lei lo incontrava Bernardo Provenzano e se sì con quale cadenza
Lo incontravo sempre Immedia posso tranquillamente dire
Ogni venti giorni Massimo un mese
Quattro anni incontri ogni venti giorni Massimo un Paese
Da metà novantaquattro quindi questo non parla per sentito dire questo lo ha visto
A Bernardo Provenzano da metà novantaquattro lo troveremo
Su Mezzoiuso
Soltanto sporadicamente
In via eccezionale qualche riunione su Valeria ma poi sempre su varie su Mezzoiuso
è per quello che mi riguarda dice Nino Giuffrè
Ciò è accaduto fino all'arresto di Benedetto Spera sul mezzo ius
Dal novanta quando al due mila e uno
Al trentuno ottobre novantacinque vertice da Rossi sapevano che era l'obiettivo lo diceva
E Provenzano è rimasto altri sei anni
Latitante nello stesso posto
Ancora
Lei ha mai conosciuto o ha saputo
Dell'esistenza di Gilardino sì
Sa se ha avuto rapporti con Provenzano ne ha parlato lo stesso Provenza
Cosa le dice Provenzano su questi incontri con i larghi
Che era un punto di riferimento Ilardo anche su Catania
E anche su carta mi setta ed Enna
Quindi le cose del Provenzano per quelle zone e mi scuserete se sottolineo che stiamo mezza Sicilia
Passavano appositamente in quel momento per Ilardo
E lei sapeva
Se Provenzano
Incontro anche materialmente Ilardo Mezzoiuso
Confermo intorno al novantaquattro novantacinque
Ancora
Andiamo a vedere che cosa dice
Quindi un soggetto che se facciamo sconti
Anche approssimativamente
Avrà incontrato
è
Provenzano in quel territorio di di Mezzoiuso
Se è vero che ho incontrato da venti giorni un mese
Dal novantaquattro al due mila uno oppure se ci facciamo una gara utili o di eccezionale avrà incontrato non so quaranta cinquanta sessanta oltre un anno non ha importanza ma
Vediamo chi di chi dice che
Curava la latitanza di Provenzano ammette l'INPS
Molto spesso Cola la Barbera
Mi veniva a prendere imposti vicino alla sua compagna
Venivo trasportato
Il più delle volte
Su un camioncino di culle uncino
Come nella c'è pure
Ritenere che sia la FIAT Campagnola colore verde
Sempre nelle zone di Mezzoiuso
A volte sull'altro campo felice e a volte anche sul lato godranno
Alcune volte
Andavamo insieme con Benedetto Spera
Alcune volte abbiamo anche attraversato a piedi un torrente con gli stivali c'era ad attenderci
Una Jeep
In modo particolare era sempre Simone la barbetta il piglio vincola la Barbera con l'Agip e poi ci portava dal Provenzano effettivamente Simone Labarbera lo vedremo è uno dei figli di Nicola la Barbera
C'erano altre persone
Troveremo un altro soggetto dice Giuffrè
Anche se fino a un certo periodo Giovanni Napoli
Perché poi
Da un certo periodo in poi giorno Giovanni Napoli
Verrà arrestato
Afferma ricordo più che afferma il
Il Giuffrè e quindi erano sempre
Con la Barbera
Il figlio piccola la Barbera o in ipotesi Di Cola la Barbera
Parla anche dei luoghi
Dice che l'azienda del con la la Barbera
Era spesso sul luogo di appuntamento e che da quell'azienda stiamo parlando di quella di contrada fonda cazzo si andava lì spesso per andare
Essere portati in altri posti ma sempre
O nella villetta o in altre aziende del COLAP va bene distanti poche centinaia di me
Saranno sempre anche dopo l'uccisione di largo i si fa la domanda specifica saranno sempre
Giuffrè c'è questo mezzo di parlare
Al futuro saranno sempre o il con la Barbera di suoi parenti a portarmi da Provenza
Ancora così in quel periodo sempre con queste riunioni sempre sul territorio Mezzoiuso
Ho incontrato Carlo Greco
Ho incontrato Pietro ieri
Carlo Greco pietra ieri sono sempre
La fazione Provenza ignara più pura in quel momento
L'ho incontravo spesso e volentieri con Benedetto Spera
In linea di massima diciamo che anzi con Benedetto Spera andavano spesso insieme questi appuntamenti
Ricordo che in un caso
In una villetta limitrofa all'azienda con la
La la la Barbera probabilmente di un generico la Barbera
Ci fu una riunione tra me
Quindi Nino Giuffrè Benedetto Spera
Bernardo Provenzano
Pino Lipari
Masino Cannella
Siamo nel due mila signor Presidente
Ci siamo seduti alla all'aperto
E
Diciamo che il
Ma sino Cannella in qualche modo richiamo Provenzano ad un atteggiamento di maggiore prudenza una riunione c'erano anche Giuffredi era latitante
Oltre a Provenzano
Disse ma
Perché non ci mettiamo non ci mettiamo dentro Provenzano
Si fece una risata
Ci guardo lì eravamo seduti e lì siamo rimasti seduti
Andiamo all'arresto di Benedetto Spera a quello che Giuffrè Sardella questo benedetto spetta
Provenzano in quella circostanza
Si trovava nella villetta accanto
Alla proprietà del la Barbera che venne arrestato in contrada Giannino
E di questo me ne ha dato conferma lui stesso Provenzano
Quindi apparato aveva l'avevano detto
Ha detto Giovanni Napoli che l'aveva saputo da con la Barbera io Provenzano stesso che
Continuerà ad incontrarsi con Nino Giuffrè e IVA con ferma di questo e mi dice
Che è rimasto a quel punto senza appunto di appoggio
Nella parte vera e si è trovata in difficoltà dopo trenta gennaio due mila uno perché se ne doveva andare
Mi disse anche che quando hanno arrestato Benedetto Spera gli avevano trovato
Mi aveva consegnato dei biglietti è questo eppure accertato a Nicolo la Barbera Vietti che Provenzano dovrà destinare alla sua famiglia
In quell'occasione si è preso un bello spavento è fissato in quel momento nel due mila uno ha cambiato zona ed è passato
Tramite
L'attivazione di Benedetto Spera Angelo Tolentino e Nino Episcopo nella zona Piccinin
Mi disse che aveva dovuto cambiare nel due mila uno perché c'era qualcosa che gli era sfuggita di mano
Andremo a vedere cosa questa così di sfuggita di mano
Ha raccontato ancora Giuffrè
Che sia Provenzano che Carlo Greco gli dissero di un periodo natalizio trascorso a Mezzoiuso
Insieme tra Provenzano
Pietro a ieri
Sempre
In un'azienda di proprietà di colà la Barbera
E poi
Delinea il contesto territoriale di competenza mafiosa
Dicendo che
Utilizzo le sue parole
Provenzano si troveranno Izzo chiuso
Perché quello l'orticello preferito di Provenzano
E colui che curerà l'orticello del Provenzano sarà Giovannina
Perché troveremo
Campo Felice di
Fiditalia
Mezzoiuso godranno un mini mandamento distaccato retti da Giovanni Napoli e quindi la prudenza
Il trentuno gennaio
Sempre parole di Giuffrè
Se ne scappò da Mezzoiuso
Addirittura qualcuno è andato a a a prelevarlo essere scappo a piedi nella stessa serata
Non poteva più stare in quella zona
Allora
Il Presidente del tribunale
Chiedeva ma perché
Perché non aveva più l'appoggio di la Barbera
Che la la la domanda diciamo ovviamente
Che viene a tutti non signor Presidente
Non aveva più l'appoggio di la Barbera per quanto riguarda diciamo i territori
Ma era saltato qualcos'altro il più importante
Ma che parola usato chiedeva il Presidente
Non aveva più quella copertura
A livello di forse dell'ordine
Era saltato il sistema che ci permette per anni
Ci aveva permesso per anni diciamo e patti nuovo presente i distacchi tranquillamente seduti in là davanti alla villetta
Ora faccio una considerazione
Sta parlando il capo mandamento più vicino a Bernardo Provenzano
Che specifica non è soltanto
Il fatto perché è stato arrestato Nicolo la Barbera
Poteva continuare il sistema Ceroni vincere nipotini Nicola Barbetta
è saltato un qualcosa al a livello della protezione che ci assicuravano Forze dell'ordine
Io dico che bene plausibile
Sulla base di tutte le prove che abbiamo possiamo
Ritenere e affermare
Che nella mente di Provenzano il sistema era saltato perché su quel territorio
Fino a quel momento sicuro
è investigativamente gestito
Lo vedremo solo dai Carabinieri il rosso
Aveva fatto irruzione e poi vedremo come un'altra forza di polizia
La Polizia di Stato che nel giro di un mese di attività arrivo a catturare Benedetto Spera un mese o poco più ci arriva
Ecco perché Giuffrè e dice se ne scappa no non perché
Lo viene a ribadire a precisare ad una domanda che non era stata nemmeno
Del pubblico ministero che il pubblico ministero non aveva posto nemmeno nelle indagini preliminari
Dice signor Presidente non perché è stato arrestato Nicola Barbera
Ah perché lei mi disse che era saltato qualcosa a livello di protezione delle forze dell'ordine
è qualcosa che era saltato era stata
Gli era stata l'irruzione di ingresso dalla Polizia di Stato che finalmente vedremo come in maniera del tutto incidentale attraverso l'intercettazione di primo livello e dischi menti
Facilmente era arrivata con la tabella
A proposito
Ancora
So
Che Giovanni Napoli
Aveva anche ospitato a casa sua
Bernardo Provenzano signori del Tribunale a casa su a casa in cui il soggetto che il trentuno ottobre del novantacinque
E già connotato con numero di targa e il numero di telefono
Si doveva incontrare nella zona di Corleone con Rosario Lo Bue c'era stata un'emergenza in quella casa dove si dovrà tenere questo appuntamento dice Giuffrè la notte c'erano andate le forze dell'ordine c'è stata un'emergenza il Provenzano per alcuna notizia appoggio proprio nella
Vita azione
Di Giovanni Napoli di questo me ne ha parlato il Provenzano
Che periodo chiedevamo noi novantasei novantasette anche perché poi ricordo perfettamente che anche lo sa che comunque venne arrestato
Sempre sull'argomento in questione un primo un breve cenno meritano le dichiarazioni Distefano Loverso
Sulle quali torneremo dopo per un altro aspetto quello
Delle dichiarati dalle
Affermazioni di Provenzano sulle
Sue
Conoscenze coperture nell'ambiente istituzionale più in particolare con specifico riferimento all'Arma dei Carabinieri per ora
è un altro aspetto che voglio ricordare
Certo lo verso
Non è Giuffrè
E non è bara soprattutto perché lo verso conosce frequenta Provenzano in un periodo successivo
Lo conosce nel due mila
E due
Ma
è un soggetto comunque le cui dichiarazioni devono
Ritenersi comunque intanto importanti
In funzione della gestione personale diretta
Di alcuni periodi della latitanza di Provenzano ristretta parte Stefano verso tra il due mila e tre e due mila due e quattro e questo non è una circostanza
Che afferma soltanto Loverso ma è una circostanza in gran parte acclarata ancor prima della collaborazione di dover su con la giustizia
Così come attesta la sentenza definitiva Grande mandamento che
è stata prodotta agli atti nella parte relativa proprio al ruolo assunto da Stefano Lo Verso quindi da queste
Cose c'eravamo già arrivati i giudici avevano consacrato definitivamente
Questa
Situazione nella ristretta cerchia di coloro che non solo curavano gli spostamenti e latitante
Non solo curavano la veicolazione dei pizzini della fitta corrispondenza date il Provenzano
Ma che anche lo avevano ostica
Dichiara Stefano verso
Di averlo
Ospitato
A casa della suocera
Nel
Lungomare ottica Razzi
Viale Europa
In un villino di cui
Aveva
Cioè le chiavi
E che questa situazione si protrasse per alcuni mesi a partire
Dal rientro di Bernardo Provenzano dalla Francia nel gennaio del duemila e quattro
Bene
Intanto voglio ricordare questa dichiarazione ilo verso
Ho sentito parlare
Di Gino Ilardo ricordo che durante la permanenza nel villino di mia suocera
Il Provenzano
Successivamente ad
Al
Alla visione di un servizio televisivo che faceva riferimento
Alle alla costa darla discende la mancata cattura a mezzo di uso
Mi disse
Era sempre il lardo che mi mi diceva di voler incontrare mi scriveva e mi faceva sapere di voler incontrare l'ho incontrato perché tra l'altro il cugino di grido Madonia non sapevo
Che l'unico aveva
Il registratore di sopra
Ma io non lo sapevo
Poi si volta Provenzano
E mi dice
Però lo vedi che fine che ha fatto
Lo vedi che infine che che fa
Chi si mette contro di me
Stavano trasmettendo una ripresa
Di un processo
Mi ricordo che io ho preso spunto ho detto ma allora è vero quello che dicono sempre in televisione e lui mi disse sì
Poi fa una
Una precisazione lo verso
Che è una
Una considerazione non è un fatto
Però è una considerazione estremamente logica
Anche e soprattutto
Nella conoscenza del contesto mafioso che
Certamente lo verso aveva
Sei Provenzano si fosse accorto
Chi aveva il registratore di sopra sicuramente
Ilardo non sarebbe uscito di votarla
Noi sappiamo che
Che Ilardo il trentuno ottobre non aveva né un registratore né un
Un segnalatore di posizione che potesse garantire
Ma non è questo il problema
Perché Provenzano
Se si fosse accorto
Certamente avrebbe fatto uccidere la stesso nessuno
Sicuramente
Il dato che i largo aver il registratore di sopra che poi è un dato indicativo del fatto che lo voleva
Chi era un'esca per farlo catturare
Gli sarà stato detto
C'è stato qualcuno che glielo ha riferito
Come infatti
L'unico Provenzano sapeva e mi diceva Luigi è morto
Luigi Ilardo il morto perché si stava andando autentiche
Quindi
La situazione che delinea questa dichiarazione di Loverso che il
Conoscere queste confidenze da Provenzano è di un Provenzano che
Che dopo non si sa quanto tempo dopo l'incontro del trentuno ottobre viene avvisato
Da qualcuno di un particolare dell'utilizzo di largo come esca
E che poi
Individuare la causa
Precisa
Bella uccisione di largo
Nella sua collaborazione
Prima informale che poi sarebbe diventata vera e propria collaborazione con la giustizia
La circostanza di per sé potrebbe
Quest'ultima di Governo verso
Potrebbe
Anche apparire poco significativa perché nel due mila quattro
Le cronache avevano già ampiamente riportato il dato della disponibilità di lardo perfino ad indossare dispositivi per segnalare la presenza di Provenza
Ma
La possibilità di a Provenzano se è stato comunque avvertito dopo l'incontro del trentuno ottobre del doppio gioco dirà dopo si concretizza anche sulla base delle dichiarazioni di Giuffrè
Sulle quali torno un attimo soltanto su questo argomento
Prima dell'omicidio
Ilardo
Chiedeva il pm
Provenzano le ha mai parlato di fughe di notizie
Gli accertamenti delle forze dell'ordine che avevano localizzato bovini riunioni eccetera eccetera
Sì
Provenzano
Prima dell'omicidio di largo
Ci avverte che c'era stato qualcuno che
Aveva
Fatto dentro
Soffiantini
Dopodiché
Specifica che in quel frangente
Aveva chiesto lo stesso Giuffrè senza specificare il nome di chi sarebbe
Di chi era stata designata come vittima
La disponibilità di procurare un luogo dove
Potere eseguire un omicidio nascondendo il cadavere
Giuffrè e si era cominciato a muovere
Dopodiché
Dopo l'omicidio Ilardo
Di cui Giuffrè aveva presso dalle dalle cronache
Lo stesso Giuffrè
Aveva
Finalmente dato la sua disponibilità aveva detto Provenzano io sono pronto a vini che devo fare
è Provenzano gli avevo detto no
Lo chiamo blocchiamo tutto
Giuffrè capite il differimento che aveva fatto prima era proprio abbia
Il
E allora
Dal compendio delle risultanze che
O ricordato
Emerge
Non solo la prova
Che quell'incontro tra Ilardo Provenzano sia per realizzare effettivamente hanno chiuso ma anche
Un altro dato di straordinaria importanza per questo processo
La lunga prosecuzione nel tempo della latitanza di Provenzano in quel territorio
Con la gestione
Signori del Tribunale delle stesse persone che erano già state segnalate al rosso fin dal trentuno ottobre del novantacinque
Emerge la prova del perdurare di una situazione che in aveva comunque indotto Provenzano
Nonostante tutto signori del Tribunale nonostante quanto aveva nel frattempo appresso il ruolo di confidente Vilardo perché aveva poi scatenato
Il movente dell'uccisione di ritardo nonostante l'arresto di Giovanni Napoli nel novembre del novantotto a continuare a stare in quel territorio e ad incontrarsi con gli altri mafiosi proprio in questo servizio
Fino a quando quella sua tranquillità
Che est non poteva che fondarsi sulle garanzie di qualcuno come ha pure specificato Giuffrè
Bene improvvisamente turbata il trentuno gennaio due mila uno dall'irruzione che a pochissima distanza dal luogo dove materialmente abitava
Stava Provenzano in quel momento portò all'arresto di Benedetto Spera del dottore Di Noto
Ad opera della squadra mobile di Palermo
In circostanze che come ha spiegato l'udienza del sedici settembre due mila otto l'allora capo della squadra mobile di Palermo Guido Marino
Avevano convinto i poliziotti che materialmente pettorali vizi che in quel luogo in quella mattina in quelle circostanze avrebbero trovato non Benedetto Spera ma Bernardo Provenzano
E giudice ci sono giudici ci sono dei passaggi
Di questa deposizione del
Dottore Marino
Che nel nostro contesto processuale
Assumono particolare importanza
Udienza dal sedici settembre pagina sessanta sessantacinque settantadue
Nel giugno del due mila intercettiamo una conversazione tra Pino Lipari è Santo stime
Quindi la polizia si muove su un contesto completamente diverso
Quella conversazione ci colpisce perché
Cogliamo la preoccupazione di Pino Lipari
Nel chiedere ripetutamente a Santo scheme menti ma Giuseppe che ha telefonato sul tuo cellulare
Ricevendo una confermata Santo strumenti
Da quest'ansia di Pino Lipari capiamo che questo Giuseppe
Poteva essere una persona importante in funzione della protezione di Bernardo Provenzano
Facemmo l'elaborazione dei tabulati ci accorgemmo che l'unico Giuseppe che lo aveva cercato
Diciotto giugno era Giuseppe Ricci
Si trattava del genero di Nicolò Labarbera
Avendone sposato la figlia
Leggo sempre Guido Marino dottore Marino chi fosse Nicolò Labarbera
Lo appurammo sapevamo facilmente
Sapevamo
Del delle indagini i carabinieri avevano svolto alcuni anni prima
Nel frattempo c'era stato con il rapporto apice del novantotto queste questa vicenda era
Processualmente pubblica è era stata anche diffusa da parecchio organi di stampa
E arriviamo quindi subito all'identificazione di vincolo la Barbera
Anche perché
Già si parlava
Negli atti pubblici dico
Questo dicono la Barbera come di bandiere di prudenza
Iniziamo questa attività investigativa su conto di IgE sul conto di la Barbera
Nel giro di pochissimi mesi
Avevamo già constatato la ripetitività
Dei movimenti di la Barbera rispetto
A questa masseria
Quella dove per l'apertura
Catturato spera
Ascoltate un attimo le espressioni di di un
Diedi un ufficiale di polizia giudiziaria
Particolare esperienza la squadra mobile in quel periodo tanta catturato
Tutti i latitanti più importanti di maggio
Chiediamo otteniamo
Devo dire con una certa sorpresa
L'autorizzazione ad intercettare la masseria
Era evidente quindi che per ottenerla nessuno la sta intercettando
In questa era la sorpresa della della
Della polizia dice come i carabinieri
Da anni hanno individuato
Vicolo Labarbera vivandiere di Provenzano presunto di grazie indietro pensano certamente
Avranno attività sul sul luogo sulla sulla masseria sui personaggi
Siamo rimasti sorpresi che la Procura invece io gli ho detto sì
Intercettate perché evidentemente non c'è
Nessuna attività
Rileviamo una conversazione l'otto dicembre tra Nicolo la Barbera
Ed un medico
Che poi cerchiamo essere il professore Di Noto
E parlavano della necessità di una visita futura nei confronti di un soggetto
Anziano
Mettiamo un ambientale
In contrada Giannino
Oltre a fare l'osservazione che già prima facevano con telecamere binocoli
Mettiamolo ambientale
Ma se li apriva
Di impianto elettrico
Tant'è vero che ricorre mobile per via
Autoalimenta te che andavano sostituito spesso di volta in volta quindi la polizia metterà ambientale di volta in volta va a sostituire le batterie nessuno
Ovviamente dei mafiosi sì accorgi di nulla
Questo per dire quanto poi ci ritorneremo quanto poi
Sia un po'leggendaria parlare
Protezione e la capacità di proteggersi dalle indagini
Per attività di Provenzano e dei suoi
Provenzano e i suoi sono rimasti indisturbati lì perché nessuno ricercata nessuno li voleva più
L'otto dicembre avviene
Da la la prima visita
Si mettono d'accordo poi per un'altra visita capiamo che per il trentuno gennaio vado un po'alla sintesi non non leggo per per non appesantire
Il trentuno gennaio seguiamo il dottore Di Noto
Seguendolo arriviamo nella nella la masseria dove lo troviamo co Nicolo la Barbera è Benedetto spera sappiamo da Giuffrè cavare da da da tutti gli altri che Provenzano era
Dici magari probabilmente stava aspettando che qualcuno in essere un'ulteriore conferma dell'arrivo del dottore Di Noto e
Perché doveva essere visitato Provenzano comunque in quel momento
Viene
Vengono arrestati Benedetto spera
Prova insegnano di Beirut latitante da anni
Nicolò la Barbera edotto del rinnovo eh nelle tasche di vicolo Labarbera si trovano a ulteriore conferma
Quei famosi pizzini alcuni dei quali affittati ma facilmente tecniche stati dalla dalla squadra mobile che Bernardo Provenzano aveva indirizzato e i suoi familiari
Quei famosi pizzini dai quali per esempio si evinceva il
Il ruolo fondamentale e la vicinanza fondamentale dalle di un altro collega dottore Di Noto il dottore Mercadante a Bernardo Provenzano
Allora
Infatti
Dice il dottore Marino
Decidiamo di intervenire
La Commissione nostra in quel momento Hoecke
Avremmo arrestato Provenzano
è invece troviamo Nicolo la Barbera con tutti quei pizzini e quant'altro e allora
Perché ho ricordato già da ora questa le posizioni
Perché
A nostro parere l'analisi delle dichiarazioni del dottor Marino
Sottolineo quanto una
Tempestiva
Normale
Dirigente attività dei carabinieri
Non c'è mai stato
Sulla Barbera avrebbe potuto produrre in termini di risultati operativi già cinque anni prima
Sottolinea che l'attività della polizia sostanzialmente prese le mosse
Proprio da quello che nel frattempo era stato consacrato nel rapporto Grande Oriente nel frattempo divenuto pubblico
Perché se Giuseppe Ricci fosse stato un Giuseppe PG qualsiasi e non utile il genero
Di quel vicolo l'allarme era già noto alle cronache
Probabilmente la polizia non si sarebbe allertata in questo modo
E quanto un investigatore esperto come il dottor Marino giudico fin dall'inizio sorprendente
E cioè il fatto che l'autorità giudiziaria non avesse frapposto alcuna difficoltà ad autorizzare intercettazioni ambientali nella masseria della Barbera perché evidentemente era al contrario di quanto sulla base di elementari regole di esperienze investigative
Riteneva la polizia non era in corso in quei luoghi alcune attività da parte dei carabinieri del ROS che per primi avendo ricevuto le notizie su
Analizzate queste fondamentali acquisizioni probatorie
Immediatezza della conoscenza di motivi
Realtà
Del protrarsi della latitanza sempre con la cura delle stesse persone di Provenzano in quel territorio per
Almeno
Altri
Cinque anni cinque o sei anni
è
Per
Posso
Della Polizia di Stato
Che in pochi mesi portò a quei risultati
Dobbiamo analizzare
Queste acquisizioni probatorie come premessa indispensabile
A sottolineare la gravità della condotta degli imputati
Procedendo ad analizzare operando un costante collegamento peraltro indicato anche nel capo d'imputazione
Tra due aspetti complementari in sintonia
Ciò
Che nella fase successiva all'incontro di lardo con Provenzano il rosso ometteva di fare
E ciò
Che ometteva parallelamente di comunicare all'Autorità giudizi
Perché vede signori del tribunale
Quando
Ilardo riferire dice
E dice di fare immediatamente
Ammoniti Urbino
Al suo superiore e all'ufficiale
Che doveva avere il compito di sviluppare le notizie che porta alla religione
Io dico a quel punto
Almeno a quel punto
Visto che già inopinatamente prima dell'incontro Ilardo Provenzano
La procura
Che avrebbe dovuto coordinare le indagini non era stato
Informa
Ma almeno a quel punto
Nelle
Da già dalle ore serali del trentuno ottobre
Il coinvolgimento della Procura della Repubblica si profilava necessario
Doveroso ed imprescindibile anche per potere organizzare i più elementare prosieguo nell'attività investigativa sui luoghi e sui soggetti che avevano partecipato alla riunione
E che già in quel momento erano Stati espressamente indicati come i veri e propri affidatarie del Provenza
Non è necessario
Essere
Investigatori
Eccezionali o pubblici ministeri di provata esperienza
Per affermare senza tema di smentita che
In presenza di una
Notizia così clamorosa
Fornita da una fonte di cotanta sperimentata elevatissima attendibilità
Solo la tempestiva ed analitica informazione all'autorità giudiziaria avrebbe potuto assicurare risultati positivi
Intanto
Signori del Tribunale il necessario coordinamento
Finalizzato tra l'altro ad evitare possibili pericolosi incroci con indagini di altre forze di polizia o di altri tre parti dei carabinieri
Ancora
Solo la tempestiva ed analitica informazione all'autorità giudiziaria avrebbe consentito l'attivazione di quelle operazioni tecniche intercettazione telefonica o ambientale
Da sempre fondamentali i nomi passaggio dell'attività di ricerca dei latitanti
Era all'epoca il tribunale coglierà subito l'esattezza e l'importanza di quello che sto per dire
Attività tecnica che per giurisprudenza all'ora consolidata e solo successivamente soggetta nell'evoluzione in senso più restrittivo
Veniva normalmente intrapresa anche semplicemente all'esito della rappresentazione di elementi il mero sospetto scaturenti dalle confidenze di una fonte fiduciario della polizia Tizio
In quel periodo troverete traccia anche nei provvedimenti della Procura di Palermo
Di autorizzazione alle intercettazioni telefoniche su Simone Castello e sugli altri pagherei sì
Potete verificare
La giurisprudenza consolidata non metteva in dubbio che di fronte alla rappresentazione da parte della polizia giudiziaria del possesso di una notizia
Da fonte confidenziale
Tanto più da una fonte confidenziale come come Ilardo
Potevano attivarsi le procedure per le intercettazioni telefoniche e ambientali
Ma tutta la vicenda non si sviluppò secondo i parametri della normalità e della correttezza
Perché
è questa la verità inconfessabile in quel momento la volontà per responsabile Harrods la volontà degli odierni imputati
Era
Contraria
Ed è ostile ad ogni possibilità di progressione investigativa ed approfondimento
è proprio per questo motivo
Costituiva primaria necessità il mantenimento del silenzio
Nei confronti dell'ufficio
Di procura
E di magistrati che dovevano
Nell'ottica
Del rosso essere assolutamente tenuti all'oscuro di quanto stava accadendo
Signori del Tribunale un silenzio omertoso che intanto
Stride va con la normale prassi operativa
è sufficiente ricordare
Per sintesi quanto già richiamato con le dichiarazioni del capo alla squadra mobile Guido Marino
Dell'allora capocentro della DDA di Palermo dottor Antonino Cuffaro
è opportuno ancora richiamare alcuni passaggi della testimonianza dell'allora comandante del Reparto operativo dei carabinieri colonnello Gianfranco Cavallo e di quel sostituto procuratore Alfonso Sabella
Che proprio in quel periodo si occupò in prima persona del coordinamento delle ricerche di latitanti di mafia altrettanto importanti
Leoluca Bagarella catturato dalla DIA Giovanni Brusca Carlo Greco Pietro ieri rintracciati e arrestati dalla polizia di Stato
Potremo così avere un quadro su quella che era la prassi l'operatività e le prassi seguite
Da più forze di polizia nel loro rapportarsi al pm nell'attività di indagine tendente al rintraccio relative
Dottore Cuffaro tre aprile due mila nove
Pagina trenta
Si chiedeva
Qual era la disposizione
Se per esempio si aveva notizia anche una notizia così confidenziale quindi processualmente non utilizzabile
Che Tizio Caio potesse nascondere
Il latitante filano Sempronio
Cuffaro
Ci si rapportava immediatamente con l'autorità giudiziaria
Intanto in via breve poi per iscritto
Si ottenevano
Come dire si concordava anche le misure da adottare immediatamente si ottenevano le autorizzazioni per tutte quelle attività che necessitavano di un'autorizzazione dell'autorità giudiziaria
Si procedeva nella maniera più snella ed efficace possibile
Sia oralmente che per iscritto anzi quasi sempre per iscritto
Andiamo ai carabinieri
Accomandante reparto operativo Cavallo udienza del tredici febbraio due mila nove a pagina sessantacinque sessantasei sessantasette
Tutto quello di cui si veniva a conoscenza veniva riportato
Certo ci sono delle attività confidenziali delle voci delle chiacchiere
Che sono rimangono tali ci sono altre attività confidenziali che si ritengono più autentica tre informazioni confidenziali che si ritengono più attendibili e certamente quelle vivaddio non potevano che ritenersi come tali
E in questi casi si riferisce certe subito si riferisce all'autorità giudiziaria
è normale
Ancora dottoressa belle udienze undici febbraio due mila undici pagina sessantuno sessantatré
A quell'epoca si chiedeva rispetto notizie avute da fonti confidenziali
Queste notizie venivano
Riferite dalla polizia giudiziaria al pm che coordinava l'indagine sì non era chiaramente automatico bisogna vedere anche
Qual è il livello minimo della fonte confidenziale
Ma è chiaro
Che
Le informazioni confidenziali più importanti venivano immediatamente riferite a noi anche perché noi potevamo disporre intercettazione ambientale o telefonica
Sulla base di notizie confidenziali abbiamo fatto tante indagini per la ricerca di latitanti
E tante indagini si sono conclusi in quel periodo con la cattura dei latitanti
Sulla base di notizie
Che provenivano da fonti confidenziali dello sviluppo di quelle notizie attraverso attività tecnica
Per non dire tutte quelle che si sono concluse
L'informazione veniva girata al magistrato titolare dell'indagine
Questa era la direttiva che ha dato il Procuratore Caselli secondo cui tutte le notizie di qualunque tipo e natura dovessero riguardare
La ricerca di un latitante
Dovessero finire a uno o un pool di magistrati in maniera tale da potere sviluppare le indagini in maniera informata e coordinata
E di fatto avveniva così
Lo chiediamo un magistrato che in quel momento era sostanzialmente
Quello che più di ogni anno si occupava della cattura di latina
I SICE questa era la prassi questa era erano le direttive ma di fatto questa direttiva che venivano seguite
Perfettamente consapevole che era così
Tutti i casi in cui mi sono occupato io era così
Ma
Oltre appalesarsi come
Assolutamente stridente quindi con la consolidata prassi operativa
Il silenzio omertoso del rosse rappresentava
Palese violazioni di formare invettive impartite
In più occasioni signori del Tribunale anche immediatamente prossima
Alla riunione di Mezzoiuso dal procuratore della Repubblica
Dal Capo della Direzione distrettuale antimafia
Ai responsabili dei servizi di polizia giudiziaria e tra questi proprio ai comandanti del russo
Sono agli atti
Acquisite al fascicolo del dibattimento le circolari lei no
E le missive al tempo diramate dal Procuratore Caselli in tema di ricerca didattica
I documenti i suddetti danno contezza delle puntuali disposizioni
Il procuratore al fine di verificare con idonea a cadenza periodica
Leggo testualmente lo Stato delle ricerche dei latitanti
Ed invece aprire e valutare leggo testualmente precisi
Recepire valutare
Tutte le eventuali iniziative da sviluppare questo non è che lo scrivesse
Ai suoi sostituti lo scriveva irresponsabili
Dei servizi di polizia impegnati nelle indagini antimafia e quindi tra gli altri in primo luogo
A quello che
Doveva essere dei
Reparto dei Carabinieri proprio deputato a questo tipo di attività il
Rosso
Tutte le eventuali iniziative da sviluppare presentate suggerite dai rappresentanti delle forze dell'ordine preposte all'attività di ricerca
Sin dal novembre mille novecentonovantaquattro da questi documenti
Risultano ciclicamente convocati in riunione
Per l'attuazione dei su undici indicati obiettivi di verifica e confronto investigativo e di coordinamento tutti i vertici delle forze dell'ordine
Una nota del Procuratore della Repubblica dato è una nota questa diretta che abbiamo ritrovato e i sostituti in cui però si dà atto
Di una riunione con le forze dell'ordine tenuta allo scopo il verificare appunto
La
Esecuzione di queste direttive il ventotto ottobre novantacinque
Cioè il ventotto ottobre novantacinque lo stesso giorno in cui
Anzi il giorno prima
In cui l'introvabile al mondo Ilardo dopodomani incontra Provenzano i nostri carabinieri aveva partecipato ad una riunione
In Procura in cui il Procuratore alla Repubblica
Aveva ribadito
Che comunque le informazioni dovevano essere
Date
Alla Procura per poter coordinare per poter evitare intralci del potere
Evitare
Qualsiasi tipo di di problema
Il ventotto
Ecco allora questa data il ventotto ottobre il Sostituto Procuratore deve Di Matteo
La pronuncia con voce quasi alterata perché siano arrivati al punto chiave sembra del processo
Attenzione però validate ve l'abbiamo detto già nella introduzione
Perché è indubitabile che
Su questa vicenda
Pena prolungata latitanza di Provenzano qualcosa non sia andata dal verso giusto per usare un mio femminismo
Però c'è un fatto
E e il fatto e che in realtà se è giusto quello che dice il PM quando convulso indignati dice ma insomma il senso in parole povere dicemmo
Il rapporto fra procura e organi di polizia giudiziaria anche i raggruppamenti speciali anzi soprattutto loro deve essere di assoluta lealtà
Per cui se c'è una fonte fiduciaria che da notizie di estrema delicatezza
Il gruppo speciale che opera con quella forte deve avvertire la Procura
Questo effettivamente nella prassi del rosso non è che sia stato mai molto presente per la verità non lo era nemmeno ai tempi
Del gruppo speciale antiterrorismo del Generale Dalla Chiesa dove
Il colonnello Mori ora generale che ha
Ha iniziato il suo lavoro di investigatore speciale il metodo è un po'quello che l'abbiamo già detto
Nelle altre puntate dedicate a questo processo
E però anche vero che poi i in quel periodo si era già creata una particolarissima tensione fra la procura di Palermo il raggruppamento
Operazioni speciali dei carabinieri
Ricorderete la questione della rapporto mafia appalti
Costruito dai carabinieri sulle altre sulla base di fonti fiduciarie
E secondo i carabinieri stessi poco valorizzato e in qualche modo inopportunamente reso pubblico dalla procura di Palermo non però all'epoca della gestione caselli ma nella gestione precedente
Quella di del procuratore Giammanco dove però per la verità erano presenti i magistrati che poi si ritrovano anche un caso poi hanno continuato la loro carriera è il caso per esempio
Del procuratore Lo Forte del procuratore generale Scarpinato e dello stesso
Procuratore Aggiunto introiti
In realtà quindi c'era anche questa situazione di tensione fra procura e Ross
Ma questo non basta a spiegare la situazione che si determina anche logico che sia così che non possa
Bastare questo a spiegare tutto
Così come però importante cogliere io alla quasi appunto l'Iran della sostituto Di Matteo quando dice ma come
Eravate freschi freschi di una ridda una riunione nella quale Caselli come Procuratore Capo verificava
L'accordo e la lealtà di collaborazione fra i gruppi speciali e i Nuclei territoriali dei carabinieri che della Polizia di Stato e la Procura
E le anche ventiquattro ore dopo vi chiarita una situazione come quella di lardo che vi dice devo andare a incontrare Provenzano e voi non dite nulla in Procura
E in effetti dal punto di vista della Procura di Palermo non c'è molto da terra da dare torto
Però in realtà l'argomentazione che poi i il
Sostituto di Matteo sviluppa cioè che per sei anni i carabinieri non danno la caccia Provenzano evidentemente per ottemperare
A un accordo che naturalmente a livelli più alti era stato preso e che loro devono garantire
Ecco questo vero
Vedremo che sarà uno dei problemi della decisione dei giudici perché in realtà
C'è un altro passaggio che già nella prima parte quella già trasmessa delle puntate precedenti è stato messo in chiaro dalla stessa pubblica accusa
è vero che la procura non viene a sapere nulla di questa vicenda per un periodo di tempo
Ma nel momento in cui la Fonte Grande Oriente sciupare Ilardo viene uccisione
Tutti i rapporti
Ve tutte le relazioni che il colonnello Riccio aveva fatto alle rosse vengo Lori unificate in un floppy disk
Sulla cui omogeneità di date in realtà c'è qualche controversia si svilupperà poi in fase di discussione questo aspetto
Però assestare alla versione della Procura e a stare alle date di cui il floppy disk un fatto eccetto
Dal giugno
Della
Novantacinque fino a quando Provenzano viene arrestato non sono solo Hiross ad avere quei dati quella targa di marchi nacque i nomi quella localizzazione
Ce l'hanno anche quattro Procure cioè dalla procura di Palermo c'era la Procura di Catania
C'è la la Procura di Caltanissetta e cioè la la Procura nazionale antimafia
Sono dati che poi sarà la
Serviranno per una serie di operazioni fatte questo scritta la Polizia di Stato e non dai carabinieri
Nel nel secolo successivo perché nel due mila che poi si comincia ad attivare la rete intorno a Provenzano
Però in realtà a quel punto l'inazione e resta resta diciamo spalmare bile su più istituti non solo sulla
Da Rossi di Mori
Resta il fatto però che e queste sono le considerazioni che la pubblica accusa va sviluppando ed hanno indiscutibilmente una
Una loro una loro forza
Vedremo poi nelle prossime puntate come la pubblica accusa
Sviluppa la sua tesi e poi naturalmente sarà la volta della difesa questo processo promette dunque ulteriori puntate assai interessanti per l'intanto lo speciale giustizia questa sera termina qui
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0