Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Clima, Copenaghen, Cronaca, Esteri, Giustizia, Governo, Iran, Italia, Onu, Perugia, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Violenza.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale martedì otto dicembre questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura i David Carretta in apertura quest'oggi torneremo a parlare della politica italiana perché
Il nove Rusconi dei ha trovato spazio sui quotidiani è esteri nel fine settimana
Non c'è un soffermeremo però su un editoriale pubblicato ieri dal Financial Times il terzo Berlusconi
Alla sbarra al
Titolo significativo sotto assedio
Dei tribunali il Presidente del Consiglio non può governare l'Italia scrive il quotidiano della siti in Italia in primo piano anche per la
Vicenda Amanda NOx ed è soprattutto lo stato del sistema giudiziario del nostro Paese ammetta essere messo sotto accusa dai giornali americani che contestano
Le prove che sono servite a condannare Amanda Knox l'altro tema di cui ci occuperemo ampiamente quest'oggi è il cambiamento climatico si è aperta ieri la Conferenza di Copenhagen con una serie gli appelli urgenti all'azione il perché lo leggeremo attraverso un editoriale che è stato
Pubblicato da una cinquantina di giornali internazionali a Copenhagen dodici giorni per cambiare il nostro mondo lo leggeremo una sintesi ci occuperemo anche di Iran perché ieri ci sono stati i nuovi scontri
Tra agli studenti dell'opposizione la polizia vedremo l'articolo dall'International Herald Tribune mentre dalle mondi oggi leggeremo l'intervista
A uno dei portavoce dell'opposizione medica Rubini che ipotizza una sorta di riconciliazione nazionale
E che comunque dice la repressione non è la soluzione in chiusura poi torneremo a a parlare anche di Russia dell'ipotesi che Vladimir Putin si presenti alle presidenziali
Nel due mila e dodici nel fine settimana l'Herald Tribune si chiedeva se avremo Putin per sempre questa prospettiva non è incoraggiante scrive questo giornale partiamo però dall'Italia e da Silvio Berlusconi
Il non Berlusconi dei ha trovato
Spazio su diversi giornali internazionali nel fine settimana
Così come i diversi guai
Giudiziari del Presidente del Consiglio e questi guai giudiziari in qualche modo
Per dive per la stampa estera implicano un'impossibilità di governare il Paese ieri c'era
Un editoriale il terzo
Del Financial Times dedicato a questo Berlusconi alla sbarra sotto assedio
Non può governare l'Italia il titolo scrive il quotidiano della City Silvio Berlusconi fiammeggiante Primo Ministro italiano
è sempre sembrato capace di navigare abilmente sopra le controversie che episodicamente lo perseguono come un errore di un racconto picaresco
Gli elettori italiani continuano ad eleggerlo l'ondata di scandali sessuali che hanno tenuto il suo nome sui giornali per gran parte dell'ultimo anno al massimo hanno alimentato la sua mitologia
Ma ora
Come minimo le cose potrebbero diventare molto più seria e molto più difficili per il Cavaliere di a Torino il suo nome è stato fatto da un killer condannato che ha collegato Berlusconi alla mafia per una campagna di attentati condotta da Cosa Nostra all'inizio degli anni Novanta
L'accusa negata dallo stesso Berlusconi ha comunque
Riportato alla ribalta i suoi legami con Marcello Dell'Utri condannato a sua volta nove anni di carcere per associazione mafiosa sempre giovedì un altro in un altro tribunale a Milano
Gli avvocati di Berlusconi hanno detto che gli impegni ufficiali del Presidente del Consiglio non gli hanno permesso di comparire per difendersi dall'accusa di aver con
Con corrotto il suo ex avvocato britannico David Mills
Berlusconi deve anche difendersi in un altro processo sui diritti televisivi di Mediaset mentre
La scorsa settimana un altro tribunale ha chiesto che la sua Fininvest
Pro procuri dia una fideiussione bancaria da settecentocinquanta milioni di euro per garantire
I danni provocati dalla battaglia di Berlusconi per conquistare Mondadori per quando la Corte Costituzionale in ottobre ha bocciato una legge che li garantiva
L'immunità in quanto primo ministro Berlusconi è sotto assedio inoltre le richieste la moglie di alimenti milionari
Hanno arricchito questo panorama negativo nel fine settimana link italiani hanno organizzato una grande manifestazione intitolata no Berlusconi dei
E anche il suo alleato Gianfranco Fini un possibile successore che ha passato dal post fascismo al centro politico ha detto che Berlusconi confonde la leadership con la monarchia assoluta
La sua politica estera fondata sui legami personali con i leader del calibro di Vladimir Putin al mondo alghe dati a volte appare mischiare interessi di Stato e affari privati
Insomma conclude fra le sostanze prematuro dire che questa è la fine di Berlusconi ma è chiaro che Berlusconi sta
Patti Nando su una lastra di ghiaccio molto sottile lui stesso si lamenta di non poter governare perché costretto a fronteggiare diversi casi davanti tribunali
Per lo scolo i può anche bolla lì come una caccia alle streghe dei magistrati rossi ma il suo Governo sta cominciando a perdere molto più tempo con i problemi di Berlusconi che con quelli del paese
Le decisioni difficile per riformare l'economia e le istituzioni dell'Italia non saranno prese fino a quando Berlusconi rimarrà primo Ministro così
L'ha pensata non son Times nel suo terzo editoriale di ieri si è accennato Vladimir Putin leader controverso e alleato di Berlusconi
L'attuale primo ministro russo la scorsa settimana ha detto che ci penserà alla possibilità di candidarsi nuovamente per la
Presidenza per il Cremlino nel due mila e dodici la cosa è stata comunque evitata dall'Herald Tribune al fine settimana con un editoriale
Dal titolo il signor Putin per sempre da tempo è ovvio che Vladimir Putin lo voglia mantenere il suo controllo assoluto sul potere eppure scrive il Tribune è stato sconcertante ascoltarlo dire pubblicamente
Che
Potrebbe correre di nuovo per la presidenza nel due mila dodici molto potrebbe accadere tra oggi e allora
I politici cambiano spesso idea Putin potrebbe decidere di rimanere Primo Ministro e lasciare che sia il suo socio l'attuale presidente Dimitri Medvedev fa correre per la Presidenza
Ma dicendo che penserà alla scadenza del due mila dodici Putin potrebbe
Avere diverse cose in mente per esempio
Potrebbe volere incoraggiare le speculazioni sul suo futuro politico per rafforzare la sua posizione interno alla russe oppure potrebbe voler dirottare l'attenzione
Per questioni più importanti come le riforme economico la crisi demografica che la Russia deve fronteggiare ma il punto per le altri bene che Putin potrebbe rischia insomma di rimanere al
Al potere quantomeno fino al due mila e ventiquattro e questo non è il tipico comportamento di un leader democraticamente eletto sotto Putin la Russia si è però allontanata dal modello
Democratico la Russia è diventata un posto dove i giornalisti militanti dei diritti umani vengono assassinati nell'impunità dove gli oppositori politici o gli imprenditori critici vengono gettati in prigione dove i media indipendenti non esistono quasi più
Siamo convinti scrivere altri perché è un sistema con una vera competizione politica tra più candidati che offra un dibattito salutare sulle politiche del Governo produrrebbe risultati migliori
Di quelli prodotti da Putin prima come Presidente e poi come primo ministro di conseguenza la prospettiva di avere Putin per sempre non è incoraggiante così
L'Herald Tribune
Il tema di questa settimane probabilmente anche della prossima però un altro la conferenza
Di Copenaghen delle Nazioni Unite sul cambiamenti climatici che deve decidere di un
Trattato quanto meno di un accordo politico per il dopo Kyoto
Ci facciamo il punto con un editoriale che è comparso su cinquantasei giornali internazionali
Tra gli altri le mobili Guardian nel mondo il Paesi Bassi o pubblico non vale Gazzetta molti molti altri compresi giornali cinesi indiani da notare che sono giornali di opposte tendenze politiche ed è difficile trovare
Degli scettici del cambiamento climatico con un'eccezione notevole quella del Wall Street Journal ignoro pronta ad ogni modo il titolo di questo editoriale a Copenhagen dodici giorni per cambiare il nostro mondo cinquantasei
Giornali di quarantacinque Paesi hanno preso l'iniziativa senza precedenti di parlare con una sola voce pubblicando un editoriale comune lo facciamo perché l'umanità e confrontata un'urgenza grave
Se non ci uniamo per intraprendere delle azioni decisive il cambiamento climatico di deve est devasta era al nostro pianeta
E con esso la prosperità e la nostra sicurezza i pericoli sono diventati sempre più manifesti nel corso dell'ultima generazione ora hanno cominciato a parlare i fatti undici degli ultimi quattordici anni sono stati più caldi mai registrati
La calotta artica si sta sciogliendo
E i prezzi del petrolio e dei generi in alimentari surriscaldati sono solo un assaggio della distruzione che ci attende sulle pubblicazioni scientifiche la domanda non è più se la causa sia imputabile agli esseri umani
Ma quanto è breve il tempo che abbiamo ancora a disposizione per contenere i danni nonostante tutto ciò fino a qua fino a questo momento la risposta del mondo è stata tiepida e debole il cambiamento climatico scrivono questi cinquantasei giornali
è stato prodotto nel corso di secco le conseguenze che dureranno per sempre la possibilità che abbiamo di controllarlo
Determinante saranno determinanti prossimi quattordici giorni ci appelliamo era presentanti dei centonovantadue Paesi riuniti a Copenaghen affinché non esiti no non si lascino prendere la mano dalle controversie
E non si accusino reciprocamente ma ricavi non delle opportunità dal più grande fallimento della politica moderna
Si dovrebbe evitare una lotta tra il mondo ricco e quello povero tra Occidente e Oriente il cambiamento climatico colpisce tutti e deve essere risolto da tutti l'aspetto scientifico e complessa ma i fatti secondo questi cinquantasei giornali sono chiari
Il mondo deve prendere delle misure per contenere entro due gradi gli incrementi della temperatura un obiettivo che richiederà perché il picco globale delle missioni e l'inizio del loro successivo decremento avvenga tra i prossimi cinque dieci anni un innalzamento superiore di circa tre quattro gradi la stima più bassa dell'incremento della temperatura qualora non si agisca
In aridi era i continenti trasformerà le terre agricole in deserti la metà di tutte le specie potrebbe estinguersi un numero senza precedenti di persone sarebbero costrette all'esodo interi Paesi sarebbero inondati dal mare
Sono in pochi proseguono questi giornali a ritenere che Copenhagen possa ancora produrrà un trattato in una sua versione finale
Verso un tale Trattato si è potuto cominciare a fare reale progressi solo con la l'arrivo del Presidente Obama alla Casa Bianca e la fine di anni di ostruzionismo degli Stati Uniti
Ma il mondo si trova ancora oggi la mercede la politica interna statunitense dato che il Presidente non può impegnarsi pienamente sulle azioni necessarie finché non lo avrà fatto il Congresso degli Stati Uniti
A Copenhagen però i rappresentanti politici possono e devono secondo questi giornali trovare un consenso sugli elementi essenziali
Di un accordo giusto ed efficace nonché e questo è un punto cruciale su un rigido calendario per trasformare questo accordo in un trattato
La prossima conferenza delle Nazioni Unite sul clima prevista per il giugno prossimo Hubble dovrebbe essere considerata la dal la data ultima
Non come ha detto un negoziatore possiamo concederci un tempo supplementare ma non rigiocare tutta la partita
Questi giornali spiegano poiché è una questione centrale sono gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo e la particolare comprensione anche per le potenze emergenti come la Cina
I miei Basile che non hanno beneficiato come dire della possibilità di emettere liberamente durante
Durante decenni come invece ha fatto l'Occidente molti di noi nel mondo nel mondo sviluppato dovranno cambiare il proprio stile di vita
Lei era dei voli che costano meno di un taxi sta volgendo la fine dovremo acquistare mangiare viaggiare in maniera più intelligente dovremmo pagare di più per l'Energia usarne meno la prospettiva del passaggio a una società a basso impatto di anidride carbonica
Contiene tuttavia più opportunità che sacrifici alcuni Paesi hanno già verificato che abbracciare la trasformazione può portare crescita posti di lavoro e una migliore qualità della vita
Per abolire la meglio sul cambiamento climatico correrà che l'ottimismo trionfi sul pessimismo che una visione di ampia portata trionfi sulla multa miopia sudicio che Abramo Lincoln chiamò i migliori Angeli della nostra natura
è con questo spirito che questi cinquantasei giornali di tutto il mondo si sono uniti per questo editoriale se noi che proveniamo da ambiti nazionali politici così diversi possiamo concordare su ciò che occorre fare
Anche i nostri leader possono farlo i rappresentanti politici che si riuniranno a Copenhagen hanno la possibilità di decidere
Quale sarà il giudizio della storia su questa generazione una che ha capito la minaccia e che ne è stata all'altezza con le sue azioni oppure una talmente stupida
L'aver visto arrivare la catastrofe e non aver fatto alcunché per impedire alla di implora diamo di fare la scelta giusta così scrivono tra l'altro
Le monde miliardi al mondo il Paese in relazione al pubblico non va e casette tanti altri giornali
Internazionali difficile trovare qualcuno che mette in discussione il cambiamento climatico comunque
E comuni o comunque come dire
Le la necessità di arrivare un accordo a Copenhagen vedremo poi nei prossimi giorni se le cose cambieranno perché perché
Qui si parla di soldi di aiuti ai Paesi in via di sviluppo ma anche a potenze emergenti come la Cina di
Costi maggiori per i consumatori europei
E poi quando si arriverà nei dettagli di un possibile accordo evidentemente nasceranno anche controversie
Su interessi nazionali divergenti e magari questi cinquantasei
Giornali di tutto il mondo non saranno più così uniti nel sostenere la necessità di un accordo a Copenaghen per chiudere l'Iran ha gli studenti iraniani si riscontrano di nuovo con la polizia il titolo di un articolo
Di oggi dell'Herald Tribune che dà conto di quanto successo ieri migliaia di studenti si sono riuniti nelle università di Teheran e di altre città era Aniane cantando slogan antigovernativi o scontrandosi con le forze di sicurezza in quelle che sono le proteste di strada più violente dall'estate
La principale entrato all'Università di Taranto è stata sigillata ieri dalle forze di sicurezza mentre scoppiavano gli scontri tra i manifestanti decine di migliaia di milizie basici nelle piazze delle città secondo quanto riferito da testimoni e siti dell'opposizione
Le proteste sono scoppiate in tutto il Paese comprese le città di che Hermann Mascia ad Anna a De Anna l'opposizione scese in strada anche a sci razze dei ministri basici
Hanno risposto con ferocia usando gas lacrimogeni e manganelli colpi di pistola in aria per disperdere le manifestazioni a Teheran manifestanti cantavano
Morte al dittatore seguito da questo l'ultimo avvertimento portando bandiere iraniane senza il nome di Allah che era stato aggiunto dopo la rivoluzione del mille novecentosettantanove
Alcuni manifestanti hanno anche bruciato post per con l'immagine dell'Ayatollah Khomeini fondatore della Repubblica islamica le manifestazioni di ieri
Segnavano il giorno nazionale dello studente una festività ufficiale durante la quale il Governo commemora l'assassinio di tre studenti nel mille novecentocinquantatré per opera dello Scià
Gli attivisti antigovernativi avevano avvertito che avrebbero usato questa occasione per protestare nonostante
Le ripetute minacce delle autorità MIR Hossein Mussari uno di quelli dell'opposizione che si erano candidati contro ma mondo Ahmadinejad alle presidenziali di giugno ha pubblicato domenica una dichiarazione
Dicendo che il movimento è ancora vivo nonostante la repressione del Governo Mussapi anche avvertito l'autorità che non avrebbero potuto porre fine alle proteste con l'arresto di studenti perché perché un iraniano su venti è studente universitario non si possono mettere tutti in galera
I suoi commenti sono stati seguiti anche da critiche contro il Governo da parte di Akbar Hashemi la Spagna Gianni uno dei più influenti leader politici
Che recentemente era rimasto molto silenzioso le critiche costruttive non sono tollerati in questo Paese ha detto la sua in Gianni durante un incontro con degli studenti
Non è giusto che le milizie basici i guardiani della rivoluzione vengano usati contro il popolo sabato prossimo
Ricorda l'Herald Tribune sei mesi dopo le presidenziali sono previste manifestazioni in tutto il mondo per onorare la lotta pacifica del popolo
Iraniano per i loro diritti umani e civile
A proposito dire annuale mondo oggi intervista
Uno dei leader dell'opposizione uno dei portavoce medi carrubi perché viene definito un religioso riformatore tipico vicino al fondatore della Repubblica Islam islamiche all'Ayatollah Khomeini
Candidato arrivato sterzo alle elezioni presidenziali del dodici giugno che però si è saputo imporre come il portavoce e più pugnace della contestazione né
Coraggiosamente questo ex presidente del Parlamento è stato il primo denunciare torture stupri nelle prigioni e la sua insistenza applicato il potere a chiudere la prigione
Emblematica di cari zac dov'erano state denunciate diverse morti sospette una Commissione d'inchiesta è stata creata
Ma che Ruby è stato messo sotto accusa dai fondamentalisti al potere la repressione non è una soluzione non è la soluzione dice tra l'altro Cherubin questa intervista ma
Entriamo nello specifico delle delle sue parole anche anche altri anche in altri Paesi gli studenti sono stati all'origine di grandi movimenti di protesta
E la natura idealista di studenti che li spinge ad opporsi all'ingiustizia attualmente in Iran ci sono più di tre milioni di studenti è normale che un ci sia una corrente piena di Energia per le riforme alcuni hanno già pagato caro sono stati condannati al carcere o privati degli studi
Carrubi dice di insistere affinché si eviti l'estremismo per non dare pretesti a una repressione ancor più forte affinché
Le azioni restino nonviolente nel quadro della legalità purtroppo dall'altra parte
Tra le autorità al potere ci sono due approcci che coabitano uno ragionevole l'altro repressivo in favore della violenza ma dobbiamo ricordare che diversi strati della società partecipano a questo movimento in relazione al fatto che i due principi fondamentali del regime
La Repubblica e l'Islam sono stati dirottati la ragione per cui studenti donne funzionari religiosi basare ICE
Commercianti del bazar le cui e rivendicazioni a volte sono diverse si sono ritrovati in questo momento movimento loro punto comune
E la volontà di veder rispettato lo il capitolo della Costituzione dedicata dedicato i diritti alle libertà fondamentali qual è l'opzione l'opzione la riconciliazione ma ci vuole qualcuno con cui negoziare
La repressione non è la soluzione né oggi né domani
La soluzione la riconciliazione e ci vuole tolleranza accettazione della critica tra i fondamentalisti alcuni moderati condividono questa analisi ma purtroppo non hanno molto potere
Ma so che il popolo iraniano un grande popolo intelligente paziente sono ottimista per il futuro del Paese dice in conclusione medi carrubi in questa intervista le monde con cui
Noi ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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