L'intervista è stata registrata giovedì 25 settembre 2008 alle ore 11:08.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Economia, Esteri, Eurobond, Finanza, Unione Europea.
La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
09:30
10:00 - SENATO
parlamentare europeo, presidente delegazione italiana Partito Socialista Europeo (PSE)
Gianni Pittella capo delegazione della Partito Democratico nel gruppo del PS al Parlamento europeo questa mattina insieme a Mario Mauro avete
Presentato l'iniziativa sugli eurobond
L'emissione in sostanza i titoli europei per finanziare alcuni progetti europei le infrastrutture la banda larga la ricerca lo sviluppo
Le questioni energetiche perché questa iniziativa bipartisan
Perché
Non è facile che
Si riesca a trovare un accordo su questa proposta che si se non c'è una convergenza unitaria dalle principali forze
Politiche europee non soltanto quella popolare quella socialista ma anche quella liberaldemocratica è difficile che
Si riesca
Teniamo conto che questa proposta per la prima volta fu lanciata giacché ormai vent'anni fa
Più direttamente
E quindi non è andata avanti perché non c'era una sufficiente base unitaria una fu sufficiente spinta politica oggi ci ritroviamo noi
Considerando che forse siamo nelle condizioni di
Migliori di un tempo oggi
L'Europa sta meglio di altre parti del mondo
Noi abbiamo attraversato siamo il fanalino di
Paglione dovuto alla crisi americana uscendo in maniera assolutamente
Migliore di altri
Siamo le condizioni di un contesto di bilanci nazionali e che sono stati diciamo risanati anche grazie alla patto di stabilità i parametri di Maastricht
E siamo qui delle condizioni di poter dire facciamo una una un passo in avanti e
Senza incidere sul patto di stabilità senza incidere sui bilanci nazionali
Facciamo emettere dei titoli di debito da parte dalla Banca europea di investimenti ad esempio
Sui quali i risparmiatori possono diciamo collocare i loro risparmi e in questo modo fanno i loro interessi ma complessivamente fanno l'interesse europeo
Alla crescita attraverso appunto l'ICI
Perché novazione tecnologica le energie da fonti alternative la banda larga europea le reti transeuropee io credo che sia una bella operazione poli teniamo anche conto che
La Commissione europea deve prendere proporre
La riforma del bilancio comunitari
Come si riforma questo bilancio comunitario mi pare che non ci siano grandi margini
Se non lo pensiamo soluzioni innovative come gli eurobond
Però
Questa proposta trova eco soprattutto in Italia in Francia due Paesi che hanno
Una situazione di bilancio difficile
Debito pubblico italiano il più alto d'Europa quello francese cresce
Insomma qui c'è il sospetto che si chiedo di fare l'Europa quello che non si può fare nel proprio Paese ma non è assolutamente vero perché non questa proposta non non interferisce rispetto ripeto né ai bilanci nazionale meno al patto di stabilità
Io capisco che ci sia
Io so bene che ci sono delle difficoltà da superare ma quando fu lanciato tali vera la moneta unica l'euro
Rispetto a chi lancia quest'idea sicuramente si sollevarono tanti dubbi qualcuno disse che non visionari devono stare in né in cielo né in terra e poi la moneta unica sia fatta quando sia su fatti le grandi conquiste dell'Europa
Chi le ha immaginate quelle conquiste chi le ha lanciate per primo è stato considerato sul momento
Un qualcuno che impieghi che si illudeva che non credo che non aveva chance di realizzarle poi Gesù
E poi si sono realizzate ci vuole una forte motivazione politica una forte spinta politica mi rendo conto e non lavoreremo con Mario Mauro e con altri colleghi lavoreremo per gara per
Costruire questo consenso fintanto che e
Rimane una proposta che fa un Ministro di un Governo
Sì che può essere diciamo una uno stimolo quando invece iniziamo col collo scollo a far assumere dal Parlamento europeo che peraltro sta per votare un rapporto la collega Donata Gottardi
Che è membro dalla Commissione economica
Monetari del Parlamento sullo stato del tutto
Delle finanze pubbliche in Europa per il due mila sette due mila otto nella quale rapporto c'è scritto questo allora se il Parlamento europeo
Come a
OPA come approverà questo rapporto seconda moralmente non riusciremo ad avere una maggioranza di firme dei parlamentari europei sulla nostra dichiarazione scritta
Avremmo fatto dei passi in avanti poi ovviamente dovremmo costruire
Tutto il resto rimane il fatto che il debito pubblico d'Europa non piacermi europeo né nazionale quindi sommano battaglia particolarmente difficile è giustificato fare debito pubblico europeo in questo momento
Io penso di sì siamo in una situazione nella quale una risposta di questo tipo
E sostenuto da un argomento forte noi privilegiamo l'interesse europeo il bene europeo
E e attraverso questa
Diciamo strumentazione nuova noi diamo all'Europa i mezzi per andare avanti
Grazie Gianni Pittella
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