L'intervista è stata registrata giovedì 25 settembre 2008 alle 11:11.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Economia, Esteri, Eurobond, Finanza, Unione Europea.
La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
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vice presidente del Parlamento europeo (PPE)
Mario Mauro vicepresidente del parlamento Europa iscritto al gruppo del Indie letto in Forza Italia e del
Popolo delle Libertà con lui vogliamo parlare di eurobond questa mattina con Gianni Pittella avete presentato l'iniziativa
Bipartisan a favore dell'euro
Bondo perché sono così importanti in questo come perché è urgente rilanciare la competitività
Dell'Unione europea
Della zona euro sullo scenario internazionale anche attraverso il riutilizzo
Di nuovi strumenti che permettano di colmare
Nell'alcuna e superare
Difficoltà attuali ma c'è una ragione anche più profonda consente
Evidentemente ci preme il fatto che si trovano soluzioni finanziariamente corrette
Che possono in qualche modo contribuire a rilanciare la crescita
A un dato di fatto che lo stallo istituzionale conseguente la bocciatura del Trattato di Lisbona
Mette in dubbio la credibilità del Progetto europeo stesso il progetto politico che riteniamo componente
Allora
Per far capire che
L'Europa dipende non solo dagli egoismi
Ma anche di da scelte che hanno la capacità di gettare il cuore oltre l'ostacolo indicare un bene comune europea che non è necessariamente il bene dei singoli Stati
Credo che questo possa essere uno
Scenario un orizzonte appetibile e appetibile anche in chiave economica per il piccolo risparmiatore che nel momento in cui sarà
Che ci sono degli strumenti attraverso i quali
Venendo remunerato può contribuire
Alla realizzazione di specifici progetti
Magari sullo scenario
Grandi opere delle infrastrutture legati ai corridoi legati alla banda larga legati
Alla sfida di innovazione ricerca legati alle energie rinnovabili alle tecnologie che magari un'Europa più coesa dal punto di vista
Dello sforzo tecnologico potrebbe mettere in campo possa essere attratto da questi quindi non ci servono nuove tasse per capirci o nuove contribuzioni per il bilancio europeo ci serve
Un'iniziativa ragionata che fuori bilancio in aggiunta
Alla bilancio dell'Unione sappia mobilitare la voglia di fare Europa dei nostri concittadini
C'è un problema però il questa iniziativa trova sostegno Francia il primo a parlarne dell'orrendo Italia Tremonti
Ma è un
Promotore
In Europa almeno sui giornali ma anche
Nei consessi internazionali
Tale Francia sono i due Paesi che hanno le situazioni di bilancio più difficili
Deficit francese il debito francese in crescita ben oltre il sessanta per cento con l'Italia non è più alto d'Europa c'è il sospetto insomma che
Si voglia
Far fare l'Europa quello che non si può fare
A livello nazionale
Lei ha detto molto eufemisticamente c'è un problema ce ne sono tanti in realtà ma rimane
Un dato di sostanza
Vale a dire
Jacques Delors prima poi anche Tremonti
Ma anche altri da Brunetta Padoa Schioppa ma diverse non cercata una soluzione del problema
Noi non siamo più intelligente di me più due grosse etici di questi che ci hanno preceduto
Crediamo però per il nostro ruolo di parlamentari europei
Che facendo nascere dal Parlamento europeo una strategia per conseguire questo obiettivo sia più facile superare le riserve
Di coloro che debbono giudicare invece le mosse dagli Stati nazionali consentendo
Che quando farla proposta uno Stato come lei ha spiegato prima sospettabile
Chi vuole raggirare le regole che ci sembra
Per poter risolvere dei propri problemi questo evidentemente getta un'ombra sostanziosa su questa strategia
Ma nel momento in cui
La preoccupazione che muove questa iniziativa è un'occupazione di tutt'altro genere e non preoccupazione lo ripeto di orizzonte la preoccupazione di chi dice
Guardate abbiamo bisogno di far leva su quanto veramente
Credo noi cittadini in queste ore fa e anche per o
E qui chiamiamo ad una responsabilità sulla quale saremo severi giudizio quanto ci credono le istituzioni
Allora pronti a raccogliere tutte le censure dal punto di vista tecnico che dicono di una poca credibilità
Delle proposte
Ma anche pronti a rilanciare sempre e comunque nel momento in cui noi valutiamo oggi che l'Europa non ha bisogno di referendum stucchevoli su questo o quel progetto perché questo tipo di proposte già di per sempre
Nel momento in cui
Venissero sottoscritti
Realmente da molti risparmiatori gli eurobond si capirebbe quanto credito diffuso
E non semplicemente credito delle istituzioni
A il progetto politico di chiamiamole proponi tecniche neanche però dei tassi di interesse da quanto ci possono guadagnare non c'è solo un progetto europeo dietro come dire le missioni di debito pubblico per carità ma io non ho mai visto diciamo
Neanche nel caso di più
Beh c'era speculazione
Andare avanti nel tempo qualcosa che non avesse
Un orizzonte
Ideale consistente questo non toglie che bisogna essere rigorosi nel mettere a punto la proposta ma qui sottolineo quanto noi abbiamo fatto
Ma in questo momento non abbiamo articolato nel dettaglio una proposta
Abbiamo detto ora o mai più abbiamo detto cioè venuto momento che
La Commissione europea sollecitata dal basso dal Parlamento europeo l'organo eletto a suffragio universale
Nuova questa proposta anche una proposta che saprà prima di tutto il vaglio dalla Commissione stessa quindi delle DG della Commissione di coloro che anche tradizionalmente
Hanno avuto più gli serve
Nel merito perché capiamo che il tempo è maturo per una mostra di questo genere
In ogni caso parliamo di una mossa che stare bene
Diciamo ai problemi di formulazione di debito pubblico
Su scala
Internazionale per una percentuale irrisoria rispetto al prodotto interno lordo europeo quindi
Assolutamente gestibile laddove ci fosse la
Volontà di viaggiare verso l'individuazione di beni comuni europei certi
E non parlo quindi qualcosa è campato in aria parlo di un lavoro che è stato fatto
Nel momento in cui
Si è pensato al fondo di garanzia la Banca Europea degli Investimenti ha proposto l'esempio delle reti transeuropee dove si è individuato con certezza che cosa è loro peso e che cosa invece era spesa pubblica dei singoli Stati per migliorare le proprie infrastrutture
Grazie a Mario Mauro
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