Sono intervenuti: Tony Garrani.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antimilitarismo, Forze Armate, Obiezione Di Coscienza.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Rubrica
Dibattito
10:00 - Torino
10:30 - Milano
Biserta soldato della morte
Con il tuo voto con le tue scelte con le tue assegnazioni con le tue abitudini con la paralisi qui condanni la tua coscienza tu continui a sostenere di imporci le forze della morte dello sterminio della distruzione se il contribuente i sostenitori soldato tu che ora sta ascoltando di un bestiale nuovo nazismo
Anche i morti di via Rasella lo erano ma non sapevano forse cosa fosse davvero il mondo dei nazisti
Tu sai
Tu sai che il tuo denaro il tuo lavoro il tuo voto sostengono una politica che ogni anno fa di una parte sempre più grande del mondo un'immane campo di sterminio
Tu sai che con una sola parte delle spese in armamenti si creerebbe vita anziché morte
Lavoro anziché disoccupazione ricchezza anziché miseria
I morti di via Rasella avevano l'attenuante di essere anche sì vittime di una dittatura mentre tu sei cittadino libero di una libera democrazia
Tu sei comunista socialista democratico liberale e sicuramente antifascista oltre che persona civile cristiana
Accade dunque anche questo ed è mostruoso il trionfo del neo nazismo nell'
Come risultato della democrazia politica e del comunismo postali mista congiunti e concorrenti
Tu hai l'arma del voto della libera scelta della politica democratica i bilanci dello Stato sono approvati dal Parlamento dei deputati e senatori che tu hai voluto leggere e vuoi leggere e che ti rappresenta e tu voti e tu paghi nella direzione dell'olocausto di decine di milioni di esseri colpevoli solamente di essere di razze colori diversi o più esattamente
Di essere le vittime di un sistema che li condanna alla miseria e alla disoccupazione alla fame alla malattia
Che li condanna riprodursi solamente per offrire al nostro tempo ogni anno una nuova strage degli innocenti
Il tasso di mortalità quest'anno sarà del quindici per cento maggiore
Di quello del mille novecentottanta
Gli arsenali della morte rigurgiti hanno sempre di più di armi di danaro Granai scompaiono lo vuole la politica delle forze politiche del Parlamento del governo
Lo vuole la cultura di morte che si esprimono e servono
Lo vuole che ci governa e chi ci rappresenta
Ci hanno annunciato e promesso due
Guerra guerra la fame per lo sviluppo guerra agli armamenti ci manderanno fra poco dalla luna nelle stelle il che bello forse ma al prezzo di miliardi di assassinati che tu continui a pagare e provocare
Ci danno sempre più armi comportò dal mio senza sempre più disoccupazione sempre più disordine sempre più morte in nome della pace della democrazia e dello sviluppo la loro politica e fonda sono politicamente dei folli anche ai tempi di Mussolini e di Hitler e di Stalin folli sembravano coloro che li accusavano appunto di essere dei folli
Ma gli uomini di Giustizia e Libertà erano invece questi antifascisti gli unici saggio e ragionevole
Come gli antifascisti degli anni Cinquanta occorre oggi disubbidire in nome della ragione della giustizia e della pace dell'ordine e della vita
Può essere soldati della violenza e della barbarie
Diserta
Una nuova Resistenza ci chiama
Il nuovo ribelli per amore partigiani della vita
Armati di non violenza per non ripetere gli errori di allora per costruire creare vita vita per tutti e per togliere morte fino al nemico
Diserta questa cultura diserta questa politica truce distruttrice
Diserta perché deserti no per sempre dal terrorismo dalla violenza tra disperazione dall'indifferenza e dall'irresponsabilità dal suicidio i figli accecati dalla follia del potere del disordine che ci opprimono
Occorre difendere animare la legge umana la democrazia politica con la non violenza e con la fermezza ragionevole della speranza
Occorre che le nostre leggi Muti
Nel senso della vita e della civiltà
Che gli ideali di vita siano difesi comunque con intransigenza e ragionevolezza e in ogni occasione
è quanto per nostro conto da radicali tentiamo sempre più drammaticamente di fare feriti Corrèze inadeguati dalle tue scelte
Lo tentiamo con le obiezioni di coscienza con le leggi con i nostri referendum con quanto stiamo facendo che ancora preparando per lottare contro la fame nel mondo contro ogni sorta di guerra e di violenza
Basterebbero poche scelte possibili quasi facile di politica e di governo
Anche la pace la vita come la guerra la morte possono divampare acceso da una scintilla di umana saggezza di umana speranza diserta
Abbiamo la nuova resistenza organizziamo una con tutte le persone di pace e di buona volontà
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