L'intervista è stata registrata giovedì 17 settembre 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Camera, Ora Di Religione, Parlamento, Partito Radicale, Psi, Religione, Scuola.
Rubrica
10:00
11:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:00 - Roma
11:00 - Roma
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PSI
RAD
Serenità questo oggi la Commissione istruzione Pubblica istruzione da Camera deputati che avrebbe voluto discutere di una serie di mozioni risoluzioni presentate sul problema l'ora di religione abbiamo con noi il vicepresidente della Camera l'onorevole Aldo Aniasi e che è anche membro della Commissione sul se l'acqua vogliamo dire subito che cosa successe
Ma tant'è successo che la commissione ha approvato la richiesta di rinvio
Che è stato da alcune parti politiche osteggiata
Dicendo che sia necessario però precisare che la richiesta di rinvio del rinvio non ha uno scopo dilatorio ma anzi è uno scopo costruttivo noi riteniamo che ma il problema di questo genere non possa essere affrontato ho deciso solo lo da una maggioranza di governo ma che viceversa vada ricercata maggioranza più ampia ed in particolare la maggioranza concordataria cioè quella che ha approvato il concordato possibilmente anche rivolgendoci alle altre forze politiche un compito che
Ci rendiamo conto alla presenta qualche difficoltà
E riteniamo che questo rischio potrà consentire al ministro di avvicinare diversi parti politiche
Proprio per rimediare
L'atteggiamento del ministro precedente visto Falcucci che firmò l'intesa senza sentire nessuno i rappresentati dei partiti di governo i rappresentanti e parti dell'opposizione
Io penso che ci siano elementi per poter raggiungere un accordo in particolare noi socialisti abbiamo posto un problema sui quali indichiamo gli altri con molta serenità a riflettere che è quello dell'opportunità di chiedere alla Chiesa che venga modificata l'intesa una revisione quindi dell'intesa e una riflessione su alcuni aspetti in particolare sulla correzione più di quella norma che riguarda l'insegnamento della religione le scuole materne ci sembra che i bambini ieri dai tre ai cinque sei anni non debbono essere sottoposti ad un insegnamento di questo tipo
Così come riteniamo che vada anche corretta quella norma che stabilisce che gli insegnanti di religione partecipano agli scrutini a pari titolo con gli altri insegnanti ecco posso poi potremmo anche pensare ad una loro partecipazione a titolo consultivo non viceversa ad una piena partecipazione su questo e altri punti io credo che forse si potranno trovare delle convergenze la decisione lo dovremo assumere la settimana prossima la riunione fissata per giovedì e credo che in questa settimana quindi ci possano essere utili colloqui e utili incontri fra le diverse forze politiche su questo argomento ringrazio
Commissione istruzione della Camera si preparava il rinvio del dibattito sulle risoluzioni sul problema dell'ora di religione che sappiamo a investito non solo noi classe politica ma quello che
Repubblica e negli ultimi mesi per le conseguenze questa che comporta sotto a Montecitorio c'era una manifestazione del comitato Scuola e Costituzione abbiamo con Lerna Mario Marenco
Rappresentante Rizzo insegnante evidentemente rappresentante di questo come loro e poi voglio subito dopo nel senso che vostra manifestazione noi volevamo semplicemente ricordare al Parlamento l'urgenza di rendere esecutive le decise mi della magistratura che per ben due volte a riconosciuto che il Parlamento con la legge di ratifica dello concordato atteso pienamente facoltativa l'ora di religione cattolica questa piena facoltatività dalla normativa vigente emanata dal ministro Falcucci è impedita il nuovo ministro avrebbe dovuto riconoscere appunto batte le sue premesse di eseguire in pieno le decisione la magistratura riconoscere questa facoltatività in realtà a alla scuola a con questo che invidio della discussione delle decisioni adeguate e lasciata in una situazione di assoluta incertezza perché la magistratura pur avendo riconosciuto la piena facoltatività sia dell'insegnamento della religione cattolica sia delle materie alternative ha con il Consiglio di Stato rifiutato di accettare le estreme conseguenze ossia la collocazione della lezione di religione cattolica in orario aggiuntivo questo Consiglio di Stato in una a decisione interlocutoria che lo stesso ministro ha ha rese idee esecutive Arezzo diciamo a tempo indeterminato no perché e ha rifiutato che il Consiglio decidesse la data della discussione di merito ha bloccato l'esecutività della sentenza del TAR che ha nella parte in cui dice che gli studenti che non scelgono nell'ora di religione le materie alternative possono andare a casa istituendo per la prima volta nella scuola italiana allora di niente come è stato detto pure anche locataria ossia inaugurando in questi inizio di anno scolastico ottantasette ottantotto una concezione piuttosto carcerarie dalla scuola
Ecco
La commissione Istruzione dalla Camera decise il rinvio del dibattito voi sottraete già convocato prima ricevere questa notizia una riunione mi pare l'Aula Magna Università per lunedì pro se no se no tra l'Aula Magna del Provveditorato improprietà la lunedì prossimo alle ore diciassette imperfette cosa dunque qual è la vostra valutazione su questa decisione dalla consultazione che
E le forze della maggioranza anche se laiche
Diciamo chiaramente in linea di principio a favore del riconoscimento della piena facoltatività dell'ora di religione cattolica danno spazio al ministro per continuare nella sua politica di nonna attuazione delle leggi vigenti
Dando spazio al ministro in pratica si rendano succubi si rendano diciamo solidali con questa violazione dei principi dello Stato di diritto ringrazio
L'istruzione della Camera come dicevamo ha deciso di rinviare il dibattito sulle risoluzioni riguardanti lo la religione era presente oggi nella Commissione oltre a Bruno Zevi che ne è membro effettivo anche Massimo Teodori che di concordato e di problemi che riguardano la scuola in particolare l'ora di religione se ne è sempre occupato immesso Pat che in questi mesi però gli atti allora anzitutto correlato a valutazione su questo rinvio
Ma io ritengo questo rinvio molto grave e ho detto letteralmente i Commissione vergognoso perché
Perché qui non si tratta di un rinvio tecnico che in sede parlamentare può sempre avvenire una settimana qualcuno che chiede un rinvio
Ma si tratta di un rinvio motivato con l'obiettivo di dare al ministro della pubblica istruzione la facoltà di mediare negoziare una posizione che era poi che desse la posizione dello Stato italiano nei confronti della Conferenza episcopale Italia
E allora che cosa è accaduto primo che passano dei tempi che sono strettissimi l'anno scolastico sta iniziando e quindi questo il momento di affrontare la cosa con delle circolari con delle decisioni che devono poi essere trasmesse a tutte le scuole
Italia quindi passano questi giorni significa far trovare di nuovo un anno scolastico di fronte al fatto compiuto del pasticcio del grande pasticcio dell'ora di religione come avvenuto l'anno scorso in secondo luogo è un atto che sostanzialmente tende ad espropriare il parlamento della sua facoltà di decisione perché se le trattative i negoziati sulla posizione
Il dello Stato italiano non vengono assunti in Parlamento ma vengono super fuori dal Parlamento in una trattativa tra partiti una trattativa da parte di effettuata intorno al tavolo del ministro della pubblica istruzione viene meno quella funzione del Parlamento che la congiunzione di Indirizzo e di delibera su delle materie delle questioni fondamentali come sicuramente dall'insediamento la religione e quindi è grave e questo rinvio a settimana non tanto per il rinvio in se stesso quanto perché il rinvio interviene in questo momento nel momento in cui bisogna prendere decisioni queste decisioni riguardano milioni di scolari di insegnanti di scuole in Italia che si avviavano al nuovo anno scolastico in secondo luogo perché sostanzialmente verrà presentata al Parlamento la settimana prossima poi magari saranno anche altri rinvii un ma posizione negoziata e immediata fuori dal luogo naturale della delle decisioni che il Parlamento cioè in sede ministeriale in sede partitica chissà dichiarato d'accordo ha rinviato di nuovo i partiti della maggioranza compresi cosiddetti laici socialisti laici repubblicani laici liberali hanno fatto corpo su questo rinvio proposto e i democristiani che ella tutto a vantaggio della posizione
Cattoliche predica pugna con una posizione molto difficile regolare quella è molto con molto strana quella dei laici e dei socialisti rispetto a questo problema
Sì io dico sempre soprattutto su queste vicende la laicità dell'insieme tra religione ormai le cose si ripetono identiche da molto tempo che a fronte delle dichiarazioni di principio
E programmatiche che pure di tanto in tanto presente i repubblicani faranno magari anche i socialisti fanno sono coi sempre dei comportamenti che sono estremamente rinunciatari
Non laici nella difesa di questa posizione che poi ormai sono posizioni non soltanto di principio ma sono posizione anche di tutte tanto del Partito comunista su vari temi che riguardano la giustizia parliamo con Luciano Violante responsabile del settore giustizia
The comunista di uno in particolare il PC ha presentato dei progetti di legge che riguardano la responsabilità civile il magistrato nel contempo ci sta un orientamento per lo meno a votare sì sui referendum sulla giustizia prossimi innanzitutto cambiava
All'opinione cambia il giudizio è partito comunista su questi referendum cambiata la situazione del referendum d'altra parte su questa materia ci sono stati molti cambiamenti così per esempio i i compagni socialisti avevano presentato un progetto di legge nella scorsa legislatura firmato dagli onorevoli andò per insetti ed altri nei quali i proponevo una modesta responsabilità civile dei magistrati e scrivevano frasi di questo genere nella relazione dicevano il problema va visto correva specifico nel rispetto del quadro costituzionale vigente e poi diceva che le responsabilità ci idee per colpa può avere conseguenze non facilmente prevedibili sul piano dell'effettiva indipendenza del giudice che e resta un motore Clare quindi avevano questo atteggiamento quindici hanno aderito all'atteggiamento completamente rovesciato quello al comitato per il referendum che proponi ma che il magistrato rispondesse quei praticamente i dipendenti civili dello Stato poi hanno di nuovo cambiato opinione aderendo al progetto Rognoni che prevedeva invece una si è tuttora maestro e quindi voglio dire meditazioni sono state queste la situazione di far è cambiata però saputo rivista dopo l'emissione da sentenza la Corte costituzionale infatti se gli ascoltatori hanno davanti iscritte le posizioni PC verranno che sino a fine gennaio si una conferenza nazionale diversa la posizione orientata per il no l'undici febbraio è stata pubblicata la sentenza la Corte costituzionale che chiarito un punto essenziale e cioè che mai stato non è consegnata delinquenti per capirci se vagoni sia a questo punto si è messo in moto il nostro meccanismo di proposta di riforma che comminata una proposta presentata l'altro giorno quindi di precisione rigorosa coerenza un'ultima cosa
Tortorella detto sfondando Nesta e questi reference questo referendum sono praticamente inutili mi sembra la cosa un po'azzardata stonato perché inerti questo se non ci fossero stati questi referendum politicamente parlando saremmo stati qui a parlare di questi problemi no il punto è questo qui questi referendum diciamo sono inutili o non sono particolarmente utili per un affronto nel cuore del problema piccole problema concittadino che aspetta dice mentre una sentenza o che sta quattro anni Galli era per avere entro cinque o sei anni premio asprezza definitiva il problema drammatico son le condizioni delle galere che hanno sorriso per responsabilità civile ora voglio dire che un però per un divorzio ci vogliono sei anni questi sono i problemi gravi della giustizia specie non serve cioè diciamo almeno però visto che si è posto il problema la nostra tesi e risolviamo scopriamo in campo e quindi va avanti lei fa e perciò presentare la proposta di legge d'iniziativa popolare per Frasca fare una consultazione che soltanto indicativo o contro i giudici opprimente impedimento dicono i cinquant'anni fa trasforma le quotazioni in positivo per una riforma da fare indicando i contenuti ecco ci inseriamo quindi un dato che in sé positivo discussione di Max questi problemi indicano anche gli obiettivi cosa che invece pratici che invece i referendari sinora non fa
Venga
E alla relazione dell'onorevole
Guarda io preferisco Nardo a conclusione di questo Consiglio nazionale
Perché mi pare e più interessante comprendere
Il non tanto gli schieramenti mail
Le rettifiche di confini perché ho l'impressione che si va verso un a però una predisposizione delle forze per il prossimo congresso e quindi bisogna capire come ognuno definisce i suoi confini sicuramente Ugo De Mita ha fatto dei passi avanti rispetto a porte con la bici nella sua l'azione no
Sì da un bisogno poiché vedere e quanto e strumentale quanto è maturato ringrazio
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