Gli argomenti trattati nel processo sono: 7 Aprile, Archivio Autonomia Operaia, Padova.
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Rubrica
10:30, Roma
09:30
9:31 - CAMERA
14:30 - Camera dei Deputati
9:45 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Roma
15:00 - Roma
17:30 - Roma
19:00 - Teramo
PM
PM
PM
Verbale il giudice popolare
Dato Claudio ha chiesto di essere sono nato era improrogabili
Impegni di lavoro
L'istanza è stata accolta e quindi in sua sostituzione viene nominato giudice effettivo la signora le arti Maria che ha già preso possesso questo lo mettiamo agli atti Pubblico ministero
La guerriglia del tre dicembre mille novecentosettantanove
Ripete sostanzialmente
Il copione della guerriglia bella sportello come si vedrà subito un copione molto più ricco
Dei fatti di violenza
Di rapine di attentati e per la collettività che deve subirne
Molto più denso di terrore
I collettivi si trovano come scrivono vari documenti nella morsa della repressione
Siamo dopo il sette aprile e allora hanno la necessità di reagire
Di
Continui non solo
Di reagire contro quelle che si chiamano le struttura repressiva dello Stato
Ma anche di perseguire il loro programma che invariabilmente quello della lotta armata
E per raggiungere l'uno e l'altro obiettivo cioè l'obiettivo di lotta armata è l'obiettivo di ritorsione di attacco alle cosiddette strutture repressive stringono la città in una morsa di fuoco di caos di paura
Occupando militarmente i quattro punti cardinali
Infatti
I grandi incidenti che ebbe vengono poste in atto anche questa volta facendo l'IVA sulla carattere improvviso delle azioni o come si scrive anche sull'anticipazione del nemico
Questi fatti investono la Guizze
La località Ponte Quattro Martiri località Sant'Osvaldo e la località Tarsem ripeto
I punti cardine della setta
Il tutto avviene con estrema subitaneità infatti dai rapporti di polizia
E dalle testimonianze che sono state raccolte questi fatti si esauriscono
Nello spazio di dieci quindici minuti
E necessario ricordarne alcuni dal potere poi motivare
In modo argomentato basato sui fatti
Il giudizio che deve essere spesso sub specie iuris
Il località Guizze una trentina di giovani travisati quasi tutti armati chi di spranghe chi di bottiglie incendiarie chi di pistole e qualcuno anche di un fucile a canne mozze
A bordo di ciclomotori che poi dopo l'operazione saranno abbandonati che risulteranno pressoché tutti di provenienza furtiva quindi in questa sola località abbiamo una trentina di ciclomotori rubati
Partono dall'aria antistante la scuola media statale Marsilio da Padova in via dell'ornato ove si erano concentrati partono armati e mascherati
Bruciano cassonetti per le immondizie
Collocando le poi al centro della strada spargono in vari punti della strada numerosi Chiodi a tre punte il tutto con l'intento di bloccare la circolazione che di garantirsi una idonea copertura
Contemporaneamente e questo va sottolineato questa contemporaneità perché poi vedremo come le azioni emergano da un piano
Elaborato puntualmente da un piano coordinato che corre l'aveva coordinato queste varie iniziative contemporaneamente
Partono in parte un gruppo di cinque o sei giovani anch'essi armati e travisati che fanno irruzione nell'agenzia immobiliare la fiducia di Bethesda
Sita in via Guizza
Costringono con la minaccia delle armi che in questo caso sono pistole le persone presenti ad uscire dai locali gettano poi all'interno bottiglie incendiarie
Ed è fare erano e danno vita a un incendio che distrugge le suppellettili
Parte delle strutture murarie e la documentazione dell'agenzia
Per finire al momento di allontanarsi sulla porta esternata da Jersey avvengono esplosi cinque colpi d'arma da fuoco
Località Ponte quattro martedì al pressappoco stessa ora
Una ventina di giovani anche qui anche questi travisati armati di Pistone ordigni incendiari e spranghe
Danno alle fiamme due macchine
Che risulteranno entrambe rubate
Rubate nei giorni precedenti e che sono portate sul posto e collocati in mezzo alla strada sempre con il solito intento di bloccare la circolazione e di creare una copertura ai nuclei che dovevano fare dell'altro
Una guardia giurata certo Baccarin viene minacciato da un giovane che indossa un impermeabile chiaro armato di furbi un fucile o di un moschetto e viene rapinato della propria pistola
Una mandiamo trecentocinquantasei
Si verifica una scena di violenza per esempio due automobilisti ma giocate Schiavolin dopo essersi fermati avevano cercato di superare il blocco ma erano costretti
A desistere ad allontanarsi pieno sotto la minaccia delle armi un altro automobilista certo Vettorello passava lo sbarramento di fuoco
Perché intendeva far ritorno a casa siamo infatti sulla sera
E al mattino però si accorge viva anche sulla macchina sul parafango anteriore destro c'era un un foro dal che si desumeva che la macchina era stata fatta segno a colpi d'arma da fuoco
Anche qua i giovani e poi scappano a bordo di ciclomotori anche queste di provenienza furtiva
Località Santo sbando una cinquantina di giovani armati e travisati danno innanzitutto fuoco ad alcuni cassonetti e per i i rifiuti
Li collocano al centro della via Facciolati
Incendiano una macchina che si trovava parcheggiata in quel momento sulla mia
Incendio no un'altra macchina dopo aver gravemente minacciato il
Proprietario che tentava di impedirne l'incendio
Un altro proprietario di macchine
Che cercava di andare superare il blocco veniva colpito alla testa senza tanti complimenti e con una spranga di ferro riportavano illusioni
Nella via Lazzarini vicino a via Facciolati un altro nucleo di giovani danneggiava con spranghe me tant'è che un una vettura re Nolli vi dava fuoco dopo aver rilanciato ordigni incendiari
Il proprietario certo oneri che aveva cercato di sottrarre la macchina all'incendio veniva minacciato da un giovane armato di pistola
Contestualmente
E si capisce allora il perché di queste azioni di blocco di copertura tre giovani mascherati di cui uno armato di pistola e due di spranghe metalliche facevano irruzione nell'agenzia immobiliare Santo Osvaldo
Di tranquillo Tommasi
E dopo avere costretto le persone a uscire dal locale facevano esplodere all'interno numerose bottiglie incendiarie cagionando dando ai mobili ai documenti
Contemporaneamente ancora si verifica un'altra azione da commando perché altre tre giovani travisati con passamontagna e armati di pistole
Irrompono nel supermercato dei in via Sant'Osvaldo
E consumano una rapina in particolare costringono con la minaccia delle armi la cassiera diverse carminio a consegnare l'incasso della giornata che ammontava a poco più di un milione
E località Arcella se possibile alle azioni sono ancora più articolate e complesse l'ora è sempre la solita quindi a vie una simultaneità di azioni che impegnano praticamente tutte le strutture
Dell'organizzazione
Quindi
Sì
Sappiamo possiamo ricostruire fatti in questo modo una ventina di giovani danno vita innanzitutto a blocchi stradali incendi e danneggiamenti
In primo luogo viene portato una FIAT cinquecento che poi sarà ritrovata sul posto e sapremo che era stata rubata una FIAT cinquecento all'incrocio fra via Tiziano aspetti Tiziano aspetti e viale Arcella
Il conducente blocca al centro dell'incrocio la macchina e immediatamente dopo in modo coordinato
Una quindicina di giovani ribaltano il mezzo quindi evidentemente al lo aspettavano questa notazione è importante perché il conducente di questa macchina vedremo tra poco che risulterà essere Diego Ruggiero per sua stessa confessione
Quindi viene portata questa macchina rubata questi quindici giovani la prendo la ribalta non vi danno fuoco
Poi spingono addosso alla macchina in mezzo all'incrocio con molto furgone anche questo risulterà di provenienza furtiva
E così
Producono fiammante un un blocco di fuoco che
Blocca completamente il traffico
Un'altra autovettura rubata anche questa
Poco prima viene ribaltata nel medesimo incrocio
Il traffico viene bloccato anche in un altro punto di
Di viale Roccella all'inizio
Precisamente in via De'Menabuoi
Sempre con solo il solito sistema rovesciamento incendio sulla sede stradale cassonetti e Terim immondizie
Contemporaneamente
Si verificano azioni più incisive
In particolare tra i giovani fanno irruzione con la copertura dei blocchi fanno irruzione nell'agenzia di immobiliare di Zilio Degiovanni Zilio
Sita al numero due di viale al Sella costringono il titolare a uscire dal locale
Dopo averli e rapinato tre assegni bancari per dire novecentocinquantadue mila subito dopo altre tre o quattro giovani mascherati lanciano all'interno ordini incendiarie
Da cui si sviluppa un incendio e il conseguente danneggiamento dei mobili e dei documenti
Contemporaneamente ancora si verifica un attentato perché un nucleo
Va ad esplodere dei colpi d'arma da fuoco perché a scagliare bottiglie incendiarie contro la porta d'ingresso della sezione DC Alcide De Gasperi in via Pizzolo
Anche
In questo in questo settore giovani poi scappano a bordo di motorini e risulterà che si trattava di motorini rubati
Un'ultima azione numero viene viene compiuta poi via Fushimi un nucleo composto di due giovani esplode colpi d'arma da fuoco lancia bottiglie incendiarie contro la porta dell'abitazione della titolare di un'impresa edile Antonio Grassetto
Questo e il panorama dei fatti la cui gravità non richiede ulteriore commento questi fatti furono rivendicati e con un un volantino ciclostilato dal titolo che agli atti dal titolo colpire il nemico quando si trova nel fango
Recante la sigla generica per il comunismo
è importante
Tener presente questo volantino
Per perché vi sono evidenzianti i due le due finalità di cui si parlava all'inizio
Infatti vi si legge espressamente
Che questa operazione voleva e sereno
Esprimere la risposta violenta al decisione del questore di vietare la manifestazione regionale programmata che era stata programmata per il primo di sembra a Padova dal Comitato sette aprile
Manifestazioni imperniata sullo slogan per la liberazione dei compagni arrestati
Richiesta che era stata avanzata il alla polizia da tre esponente di questo comitato Alessandro scarso Carlo Zaratti e Franca sarto oranti in Massironi
Quindi Vieri indicazione di questa prima firma l'enunciazione di questa prima finalità la reazione sulla risposta in termini violenti
Alla
Decisione di non consentirà di non dare spazio
Ad una organizzazione di cui si sono già individuali individuati i profili strutturali e di programma
Sempre nel volantino però si delinea il profilo
Programmatico cioè è un'organizzazione che reagisse
Contro la repressione ma al tempo stesso persegua perseguiti in flessibilmente il programma di lotta armata infatti si scrive
E
Queste azioni quelle del tre dicembre volevano esserlo occasione di un rilancio del movimento antagonista contro lo Stato attraverso il il ritorna in piazza dei propri nuclei armati
La pratica del contropotere dispiegato la ripresa dei quartieri cittadini articolata nell'attacco contro i pescecani della speculazione edilizia
Nella chiusura dei covi democristiani dalla gestione del comando capitalistico nella contrapposizione alle ruberie antiproletario i supermercati di bottega ed altri sanguisuga
Queste per bocca
Dei collettivi di obiettivi della guerriglia
Le fonti né fonte di prova sono essenzialmente tre a parte ovviamente quanto sappiamo in linea oggettiva
Sia dall'accennato documento e linea oggettive documentale sia dalla c'è un altro volantino sia da da dalle cose sequestrate e dal l'esito delle indagini di polizia
Le fonti di natura orale sono costituite dal brigatista Michele Galati e dagli autonomi Mauro paesotto e Claudio Berto
Concordemente da angoli visuale
Da piani organizzativi diverse non risulta infatti che alcuno di questi si conoscesse regalati conosceva questi autonomi
Ne perdo conosceva il paesotto e tanto meno i Galati nel paesotto conosceva Berto e tanto meno i Galati ebbene queste fonti distinte autonome e tuttavia convergenti affermano in modo concorde che i fatti del tre dicembre
Furono promosse e organizzati dal Colle dal collettivi politici veneti
E precisamente
Aggiunge il Galati e tanta direzione politico-militare di e se è costituito dal Fronte comunista combattente
E furono coi eseguiti dai collettivi con il concorso del gruppo veneto dei concorrenti
Su questi punti che pure sono fondamentale e sono la premessa per l'ulteriore sviluppo del discorso di responsabilità abbiamo confermo inequivocabili sia nel un volantino testé riassunto sia nel fatto che essendo stante impiegate armi da fuoco
Alcune di notevole potenzialità offensiva e pericolosità non v'è dubbio che i fatti di guerriglia del tre dicembre
Rei di non l'orma l'impronta la per
Della Fronte comunista combattente
Non è opera indubbiamente solo delle strutture di massima vi è la direzione complessiva dei collettivi impegnata in questa grossa operazione militare
Quanto ai responsabile come già sappiamo il Galati indica di interlocutori
Con indica le persone con le quali egli e si incontrava periodicamente nel contesto dei contatti fra brigate rosse e autonomia padovane veneta e più precisamente collettivi venti
Cioè indica lo Zambon e il Giacomo de España
Abbiamo già un tetto e li indica come promotori organizzatori fra i promotori e gli organizzatori di queste azione di guerriglia
Abbiamo già detto come la fonte Galati meriti credito attendibilità e non è il caso di ripetere le ragioni specifiche che abbiamo
In altra udienza dettagliatamente illustrata
Occorre osserva occorre solo aggiungere che Galati non aveva certamente bisogno
Se ci si voglia mettere nell'ottica delle prospettive premiale non aveva certo bisogno di dare indicazioni su questi fatti
Riguardante altre collaterale organizzazione per ambirei al al premio o ai premi previste dalla legge
Potendo e dovendo essere sufficiente per quello tutte le confessioni e accuse che egli affatto nell'ambito della organizzazione in cui specificamente militante cioè le Brigate Rosse
Le indicazioni che diede a suo tempo per il la cattura di complice e per il rinvenimento dico
Per la scoperta di cose
Quindi anche sotto questo profilo non mi pare che
Si possa puramente e semplicemente addossare al galateo un interessa il peso di un interesse che potrebbe averne in ipotesi
Deviato le dichiarazioni dal sentiero dal della verità ma ribadisco con forza che da qualunque parte provengano si S. testimoni sì e sei pentiti sei secoli importanti
Tutte le dichiarazioni Vivona vere il conforto di riscontrare tanto meglio di riscontri oggettiva documentali oggettivi in questo caso abbiamo già visto come l'indicazione che il
Primigenia quindi garantirli sulla provenienza sulla programmazione di questi attentati ad opera dei collettivi veneti trovi già solide basi
Documentali
E e fattuale nel negli elementi che abbiamo già ricorda
Ebbene il da Galati in sintesi dice interrogato dalla presidente della sezione istruttore di Venezia
Dice rimane con riferimento alle azioni di guerriglia del tre dicembre
Che
Idolo Tambone ed espande ne parlarono per in occasione di un contatto avvenuto verso la fine di novembre
E la discussione origina dal fatto che noi delle BR avevamo distribuito volantini dalla nostra organizzazione nella facoltà di Scienze politiche dei collettivi consideravano la loro roccaforte e quindi non gradivano il nostro intervento
Nel corso di questa discussione essi illustrare uno le azioni in programma per il tre dicembre anzi ci dissero che avevano in animo di fare dei cortei durante le ore diurne e di difenderli militarmente
E nel corpo e nel contempo compiere altre azioni in altri quartieri
Lo scopo era quello di una guerriglia urbana
La difesa avrebbe richiesto l'uso oltre che di armi improprie di molotov fa anche di qualche arma da fuoco
Venne indicata in modo sufficiente la categoria di obiettivi che sarebbe stata colpita quindi una vera e propria anticipazione
Delle azioni del dei loro obiettivi e quindi
Se si crede come si deve a parere del pubblico ministero al Galati non v'è dubbio che queste precise dichiarazioni comportino la responsabilità dello Zamboni mediante spanne
A livello che loro proprio cioè di direzione delle azioni consumate il tre dicembre
Ma vediamo a un livello più modesto
Che cosa avviene quando la direzione complessiva dell'organizzazione decide quindi porre in essere queste azioni
Ecco su questi profili più particolari che investono strutture specifiche che sono impegnati in un spazi
Determinati del territorio investito dall'operazione militare riferiscono da un lato il Berto
In particolare per quanto attiene all'azione della Guizza e dall'altro lato il paesotto per quanto attiene all'azione dall'Arcella
Di modo che abbiamo un quadro sufficientemente al completo
Di due fra le più significative operazione
Poste in essere dai collettivi quel giorno
Il Berto in sintesi di dice che fu il Battisti in del gruppo sociale di Monselice o della Bassa Padovana
A proporle di partecipare a un'operazione che li definisco grossa
A Padova consistente in alcuni blocchi stradali e in attentati incendiari
Mi spiego in particolare dice Umberto che il gruppo della Guizza di cui avrei dovuto far parte avrebbe dovuto compiere una io mozione provocare un un incendio ai danni di un'agenzia immobiliare mediante una copertura di gruppi che avrebbero bloccato le strade adiacenti
E molto importante tener presente questo quadro
Cioè
Il Berto al al quale viene fatto la proposta viene messo al corrente tende azione nelle quali si articolo era l'operazione della Guizza azione che comprendono non solo che blocchi stradali e quindi ma anche quindi azioni più incisive che saranno costituite dall'assalto all'agenzia immobiliare dall'incendio
Azione che non pochi potevano essere compiute se non attraverso la copertura dei blocchi in definitiva Celli esplicite enunciazione
Della funzione strumentale dei blocchi quindi non vi è alcun motivo poi nella valutazione giuridica
Dei fatti e nel estensione dei fatti più gravi a titolo di concorso via diritti deviare da questa che la base di fatto una premessa di fatto chiaramente posta dal Berto e chiaramente Halloween rappresentata dal Battisti ne in sede di proposta
Battisti mio fu ancora completo sul fatto che a queste azione avrebbero partecipato anche qui coccole include
Disse anche che contemporaneamente sarebbero svolte altre analoghe azioni in altre zone della città
Specificò che fra i e che i partecipanti system dovevano essere muniti di mezzi mobili e accenno ai motorini dal contesto si capiva che si trattava di motorini rubati
Poi
Suggerisce Alberto di procurarsi di arrivare sul posto al momento dell'operazione con travisamento perché tutto il resto
Cioè al Parlamento e cose del genere necessarie per le azioni sarebbero state concentrate sulla nel luogo nel punto di riunione
Il concentramento del gruppo fu stabilito davanti nel piazzale della chiesa in via dell'ornato
Parlando con Battistin riferisce Berto
Che
Si trattava dalla due resterà sua descrizione di un piano d'attacco alla città e di questo va tenuto conto quindi non si tratta solo di una lui di cose che risultano da documenti
Che si potrebbero ritenere vagliate cioè tette ex post Mazzacane la rappresentazione dei partecipanti all'operazione vi era questa precisa cognizione che l'operazione doveva costituire un attacco alla città così la rappresentò Battistin Alberto che poi si trattava di una protesta contro la repressione ma al tempo stesso attraverso questa operazione l'organizzazione doveva dimostrare testuale una propria forza militare
La mattina del tre mi sembra il Umberto incontra presso l'Istituto osservanti quel Battistin dove aveva un appuntamento e questi li consegno un ciclomotore da usare per la fase operativa
Poi intorno alle diciotto il Berto a bordo del ciclomotore vanno in luogo del concentramento dove c'erano già una trentina di altri giovani mascherati alcuni erano armati già con bastoni
Manici di piccone con bottiglie incendiarie spranghe metalliche
Al momento dice il Berto non notai armi da fuoco
E qua opera il primo riconoscimento Berton riconobbe subito il Battisti non è che in quel momento era a viso scoperto
Era il Battisti in colui che si incaricava di organizzare il nucleo operativo che comprendeva cinque persone in tutto
Questo un nucleo aveva il compito di seguire un gruppo più numeroso che avrebbe dovuto svolgere compiere all'azione contro l'agenzia immobiliare ed agire così di copertura
Il nucleo si muove
Verso all'inizio di via dei Tigli dove si ferma per adempiere ai compiti di copertura
E qui il Alberto riconosce altre due Martin
Carlo Martin e Lorenzo sparendo il primo gira del un gruppo sociale di Piove di Sacco il secondo del gruppo sociale di Monselice
Le caratteristiche somatica di queste persone erano molto familiari Alberto in quanto li aveva incontrati varie riunioni
E poi dice
Che non ebbe difficoltà a operare il riconoscimento nonostante fossero travisati il travisamento era a mezzo di non era completo tre il travisamento che descrive Alberto nei confronti di tutti prima
Consiste nella porre un un fazzoletto sotto gli occhi sopra il naso
Questo riconoscimento fu agevolato anche dall'ascolto danno loro voce in quanto per le necessità operative abbiamo dovuto più volte parlare fra di noi
Quindi in definitiva il Alberto fornisce elementi per i quali
Si deve a ritenere secondo regole di comune esperienza che riconoscimento avvenne in condizioni di
I condizioni
Boutique a ritenerle attendibile
Poi
Noto un un bagliore dovuto all'incendio di cassonetti subito dopo il frastuono un frastuono di colpire
Dovuti al lancio di bottiglie
In occasione dell'azione d'attacco contro l'agenzia immobiliare
Mentre qui venivano compiute queste azioni il gruppo cioè questo nucleo di cinque persone rimase sempre fermo in via di dei tigli cioè in buona sostanza non era coinvolto nella concitazione e nella
Moltitudine che era si era invece recante ad attaccare all'agenzia e immobiliare
In questo frangente essendo lì all'inizio di via dei Tigli il Martin era armato con un fucile a canne mozze che teneva sotto il giubbotto lo sparendo aveva due bottiglie incendiari
Alla distanza di una decina di metri
Dice sempre Alberto poter riconoscere anche un'altra persona e che a lui era familiare Giorgio Bosco e Rolo anche gli travisato ma lo riconobbe benissimo spiega Alberto perché oltre a conoscerlo da tempo lo ha ebbi modo di osservarlo per tutta la durata dell'azione una decina di minuti
Cioè in sostanza in quel punto
Roberto e gli altri componenti del nucleo e lo stesso Giorgio Boscaro loro rimangono per una decina di minuti
Non solo ma nella fase successiva della ritirata Eriberto rivide il bosco Rolo a qualche metro di distanza allorché gli passo davanti
Se c'era sì nebbia però non ostacolata Wiesel Berton
E su questo possiamo concordare alla luce della nostra esperienza non ostacolano il riconoscimento a breve distanza su pronto quando le persone che si riconoscono sono persone che conosciamo molto bene
Quindi questo gruppo torna indietro
I per fare sempre da copertura al gruppone che era andata a fare l'azione contro l'agenzia
Quindi è ritornato in via del del Lorna dice Berton notai sulla destra fermo e e a piedi Giacomo alle spalle
Che non era tra Rizzato e indossava solo un berrettino di lana in testa lo vidi a due tre metri di distanza e quindi la nebbia non entra in questione se queste la distanza due-tre metri di distanza
Nessuna
Nessun tipo viene viene anche la più densa può ostacolare il riconoscimento di persone note e per giunta di persone a viso scoperto
E lo vide nel momento in cui un giovane gli consegnava una pistola
Straordinariamente questa diciamo atteggiamento ricorda la funzione che sembra aver esplicato il ad espandere fin dall'operazione
De del quattordici novembre settantacinque presso la sede emessi dell'Arcella dove appunto secondo la rappresentazione visiva della
Pavanello
Io il tramonto e consegnò alte spande un un bastone o comunque con armi improprie che era stata utilizzata per l'attacco anche qua
E il De spaniel
Che raccoglie in qualcosa questa volta raccoglie una pistola il che non può non sottolineare e confermare il ruolo primario svolto dal vespaio
Perché chi maneggia Pistone chi raccoglie Pistore per conto dell'organizzazione non può che essere irresponsabile o uno dei responsabili militare dell'organizzazione stessa
E il racconto si conclude con una
Un particolare che non va trascurato per l'esame poi che faremo degli alibi prodotte da alcuni imputati
Appena conclusa l'azione quindi a ritornati al punto in via dall'Orlando e non lasciate motorini io il Battisti le conclude Alberto
Ma abbandonarle motorini salendo a bordo della macchina e ci dirigemmo a Conselve rientrando nelle nostre rispettive abitazioni attorno
Quindi senza por tempo c'è questo immediato rientro a casa
Viene interrogato dal giudice istruttore Liberto e e conferma pienamente tutto anche i riconoscimenti invece in un terzo e ultimo interrogatorio il Berto fa una parziale ritrattazione
Affermando di non avere riconosciuto con certezza nelle circostanze già dette il Martin e lo sparendo peraltro ribadisce i riconoscimenti del boscaiolo e del De spanne oltre che del Battisti
A parere del pubblico ministero la ritrattazione e inattendibile perché manca
Una logica motivazione PS infatti non si capisce perché a un certo punto il Berto
Manifesti delle perplessità nei confronti di persone che si trovano nella stessa situazione ambientale fisica in cui si trovavano altre persone di cui egli mantiene ferma riconoscimenti
Ma soprattutto
E in questo il giudice istruttore concorda con il Pubblico ministero questo giudizio di inattendibilità dice la questa parziale ritrattazione del Berto non è attendibile al cospetto delle precise a ripetute dichiarazione fatte dal Berto stesso in precedenti indistinte precedenti interrogatori
Senonché nonostante questa giudizio di inattendibilità il giudice istruttore poi dispose la scarcerazione e il proscioglimento del Martinello sparendo che poi sono venuti a giudizio a seguito della di una della decisione della sezione istruttoria
In definitiva il giudice istruttore a ritenuto che nelle condizioni in cui avvenne il riconoscimento riconoscimento di persona tra Rizzante alcuni dice non poté non dava le garanzie di esattezza
Tanto più che queste persone operavano in una situazione
Movimentata e con ogni probabilità produttiva di anziani soggetti coinvolti
Senonché per coerenza
Poste queste premesse
La il proscioglimento avrebbe dovuto riguardare il dubbio avrebbe dovuto investire anche la posizione di persone che si trovano nella stessa situazione per esempio di Giorgio Bosca Rolo e dello stesso Battisti anche queste
Naso prodotto del primo di Giorgio Boscariolo che era invece Giorgio Boscolo viene rinviata a giudizio
Se non che non mi pare che la situazione evocata dal giudice istruttore corrisponda alla realtà processuale
Perché ecco il giudice istruttore a sostegno di questo sostiene che nella guerriglia del Portello il tribunale in caso Anakin casi analoghi prosciolse gli imputati
E invece no non si tratta di casi analoghi per esempio per andare al concreto Maurizio nuova aveva indicato un un un imputato
Come partecipante ad un'azione di guerriglia del diciannove maggio settantasette
E spiegando che questo riconoscimento lo aveva fatto correndo mentre correva in un gruppo che era composto di una cinquantina di persone tutte travisati
E in definitiva questo riconoscimento era avvenuto per brevi attimi
Mentre veniva aggredita attaccante a un'agenzia immobiliare quindi in una situazione estremamente dinamica estremamente concitata e bisogna aggiungere estremamente confusa
Se questo è il termine di confronto
Non mi pare che si tratti di un termine omogeneo perché qua vi sono condizioni tutt'affatto diversa primo il gruppo il nucleo di cui facevano parte alle persone riconosciute dal Berto e un nucleo ristretto composto di appena quattro persone non siamo in presenza di una cinquantina di persone
Della situazione del Portello di Nuklon posta appena quattro persone
Che per necessità operative ebbero a parlare ripetutamente fra di loro per una decina di minuti e questo è un dato essenziale fondamentale che accredita grandemente il riconoscimento del bene
Quindi riconoscimento visivo non fu il solo ma trovò conforta conferma rafforzamento nel riconoscimento della voce
E tutti e due riconoscimenti trovarono conferma e rafforzamento in un elemento di durata che essi garanzia di certezza carente garanzia di attendibilità
Poi bisogna anche sottolineare il fatto che il gruppetto rimase fisicamente omogenei pressoché immobile in via dei Tigli il suo compito era quello della copertura mentre un gruppone
Era andato avanti e per fare l'azione ai danni dell'agenzia
E rimase corsi riferisce Berta circa un centinaio di mentre dal principale teatro operativo
Ciò appunto questa diciamo relativa staticità dell'azione ha indubbiamente ulteriormente agevole
Capire di un gruppo rappresentativo della una gru
Della situazione dell'organizzazione
Della Bassa Padovana cioè della struttura
Nell'organizzazione costituì della Bassa Padovana e nei gruppi collegarsi e quindi gruppi sociali di Monselice Conselve Piove di Sacco
E che comprendeva persone che il Berto conosceva benissimo e non sarà com'possiamo anche verificare in base alla nostra esperienza un fazzoletto sul naso
Che potrà impedirci di riconoscere a brevissima distanza e per quel tempo persone volte che ci sono familiari
In definitiva questo discorso
E
Dimostra come il riconoscimento
Fatto da Alberto era certo nei confronti di tutti gli imputati e quindi la ritrattazione relativa a due di questi in un terzo e ultimo interrogatorio
Non ha alcun fondamento
Se in quanto proprio in quanto il Berto non ci dice il perché avrebbe avuto queste incertezze su Martin e sparendo
E se quelle furono le condizioni storiche ambientali a quelle condizioni non poteva che sortire un riconoscimento certo come appunto affermò il Berto sin dall'inizio confermò in un secondo interrogatorio
Peraltro
Le posizione di Martin e sparendo
Hanno goduto di alcune testimonianze tendenti a dimostrare
L'alibi con riferimento alla
A questi fatti del tre dicembre
Ora ma ritiene il Pubblico ministero che queste testimonianze non non sono assolutamente vincolanti o perché lo vedremo subito sono inattendibili o perché sono irrilevanti non sono vincolanti nel senso che si debba escludere quanto il Berto ha affermato di aver visto nel luogo nel nel luogo dell'operazione e lo stesso giudice istruttore che fa questa affermazione
Scrivendo testualmente che queste testimonianze non danno la prova adeguata dell'alibi degli imputati
La premessa è che bisogna fare per la valutazione di queste testimonianze queste siamo alla Guizza
Quindi a pochi chilometri di distanza da Monselice luogo di residenza dello sparendo
E da Piove di Sacco luogo di residenza della Martin abbiamo visto che subito dopo l'operazione non c'è stata una uno uno cioè i partecipanti si sono svincolati ritornando immediatamente nelle loro abitazioni
In definitiva in definitiva bisogna cioè si ritiene che
Un alibi eventuali debba avere a riferimento debba riguardare il lasso di tempo che intercorre fra le sei meno un quarto sei meno dieci del pomeriggio
Si ricordi che le operazioni cominciano intorno alle diciotto e trenta
Sei meno un quarto sei meno dieci quindi il tempo di partire da Monselice moda conseguito dal Piove di Sacco per raggiungere la Guizza
E lei diciannove diciannove le diciannove quindi se il massimo diciannove e trenta e questo è un un'ora e mezzo circa
Quindi le testimonianze che non si danno con ragionevole certezza la presenza degli imputati di questi due importanti altrove in questa ora e mezza non possono essere ritenuti
Valide prove del de dell'ATP sostenuto dagli imputati e allora sparendo
Per sparendo si sono presentati tre testimoni e un coimputato
Tutte e quattro affermano di ricordare che il pomeriggio del tre dicembre settantanove si presentò nel luogo dove stavano lavorando al Comune di Monselice il mille certo Nin
Per annunciare la morte del padre che era avvenuta la mattina dello stesso giorno
A questo punto il giudice istruttore pone a ciascuno di questi il teste due preciso domande
Se ciascuno di loro fosse sicuro della presenza nel luogo comune di Monselice dello spareggio
Seconda domanda se quale fosse stata all'ora in cui gli uni in aveva parlato con queste persone
Ebbene due testi il Paglia e il Berton rispondono sul primo punto c'era o non c'era lo sparendo quando ninna andò a parlare eccetera
Rispondono di non ha vere alta ad oltre due anni e mezzo di distanza dai fatti ha ricordi precisi sulla presenza dello spareggio
Poi sullo ora
In cui il niente fece la sua comparsa nel luogo di lavoro
Hanno riferito di
Poter soltanto precisare che si trattava del tardo pomeriggio ed era scuro ma siamo a dicembre ai primi di dicembre e come sappiamo il fa buio prima ancora delle diciassette ripeto che un alibi valido deve riguardare l'arco di tempo che va dalle sei meno un quarto sembrano divise fino alle sette e un quarto sette e mezzo
Due però ninne ed è Marche sostengono di ricordare con estrema esattezza che nel luogo di lavoro c'era
Lo spareggio
E che questi era presente in quel luogo fra le ore diciotto e le diciotto e trenta
Se no che a parere del pubblico ministero queste due testimonianze deposizione sono inattendibile
Perché non si tratta di deposizione disinteressati
Possiamo affermare il disinteresse la neutralità rispetto ai due paglia e Berton i quali hanno onestamente dichiarato che a tre anni e mezzo di distanza dai fatti
Non era loro possibile a ricordare nell'ora precise neppure la presenza dello sparendo trattandosi tra l'altro di circostanze
Indubbiamente modeste
Invece questi non possono considerarsi persone disinteressate perché De Marchi è uno degli imputati del reato di banda armata
Il né in viene indicato in più rapporti di polizia qualcuno dei quali punti allegato agli atti come militante dello stesso collettivo gruppo sociale di Monselice
E quindi anche per lui vale il discorso della mancanza di quella qualità che la terzietà rispetto agli interessi in causa che essenziale per qualificare
La figura del teste e per apprezzarne l'attendibilità
Il rilevante sembra anche oltre che inattendibile la un'altra testimonianza quella di Monica fa Favaro che a due anni e mezzo dai fatti ha ritenuto di ricordare che il tre dicembre fu accompagnati in piscina Este
Dante marchi ed allo spareggio
Precisando che il corso di nuoto cui partecipava si svolgeva dalle diciannove alle diciannove e quarantacinque
Ora anche per la Favarotto e indicata in rapporti di polizia alla militanza nel gruppo sociale di Monselice unitamente a quella del marito Gianni Boetto
E come militante come militante dei collettivi del gruppo sociale di Monselice e indicata anche dalla teste Maria Luisa Parlamento
Ma a parte questa preliminare inattendibilità ecco c'è un punto su cui la favore stata smentita disse che il corso di nuoto a est cominciava alle ore diciannove
Invece persone disinteressati gestori di queste piscine il gestore distruttore della piscina hanno invece affermato che cominciava la di diciannove e trenta cioè in un'ora in cui per le ragioni che abbiamo detto allora sparendo sarebbe stato farsi da agevole
Svincolarsi dal teatro operativo
L'operazione sono cessate intorno alle diciotto che quarantacinque e raggiungere aveva tre quarti d'ora di tempo per raggiungere Monster esterno in un tempo più che sufficiente ma al tempo stesso si capisce quale interesse
Ispira la dichiarazione dalla favola che anticipa anticipa di mezz'ora all'inizio del corso
L'alibi del Martin
E sostenuto da tre testimonianza
Però vediamo che due sono
Inconferenti
In particolare
Ponte il lato S.r.l. ricordano che il tre dicembre si incontrarono con il Martin per concordare la partecipazione a una gita in montagna che dove intendevano fare dalle parte di Falcade
Il ponte lato precisa che l'incontro avvenne a casa di panna Cappellato fidanzata del Martin intorno alle venti e trenta al ventuno
Quindi passiamo a Piove di Sacco e qui apprese dalla televisione dei fatti accaduti a Padova quindi all'ora che il teste indica dell'incontro a casa dalla Cappellato e l'incontro con la Cappellato e Martin
Un'ora che avrebbe senz'altro consentito al Martina di partire dal Guizze per raggiungere a Piove di Sacco
Il secondo teste sereno
Ricorda di avere incontrato il Dammartin a casa di queste nel tardo pomeriggio del tre dicembre
Di essere quindi rientrato a casa sua per cenare e studiare e di non essersi più recato quella sera a casa della cappella
Quindi anche su questo punto tardo pomeriggio siamo in inverno vale il discorso che abbiamo fatto si tratta di un'indicazione generica non ci dice
E forse non poteva dircelo questo teste
Che ricordava la presenza del Martin per esempio alle ore diciotto diciotto e trenta cioè in un'ora che effettivamente avrebbe potuto escludere una presenza nella luogo dell'operazione
Alla Guizza
In definitiva rimane da valutare la testimonianza della fidanzata dal Martin de la quale afferma di aver incontrato il fidanzato a casa di queste intorno alle ore diciotto e trenta
E di aver ritrovato ed il Seren e altri a casa di queste già si coglie una notevole difformità dalla dichiarazione del Sen il quale afferma di aver incontrato il Martina genericamente nel tardo pomeriggio
Però a casa del nel tardo pomeriggio
Di non essere più tornato successivamente
Sulla sera alla sera a casa dello stesso Martino e dove invece la Cappellato afferma di averlo successivamente incontrato visto
Assieme al al fidanzato
Ma al di là di questa specifica e rilevante
In coerenza
Mi pare che
Si possa così nutrire
Un dubbio fondato sull'attendibilità sia perché questo ricordo preciso dell'ora diciotto e trenta
A distanza di due anni e mezzo
Sembra che effettivamente una forzatura in rapporto una alla modestia delle circostanze che sono oggetto del ricordo stesso e poi perché se non pare che sia estranea
Alla al racconto della Cappellato l'influenza del legame affettivo
Che arriva con il Martin
In
Influenza che appunto viene rivelata da quello appunto di Risonanza con la deposizione debba essere vi è un'altra testimonianza è stato introdotto un'altra testimonianza nel processo per sostenere
Una alibi questa un altro alibi e questa volta a favore di Giacomo le spade
Le spalle
Si ricorda fu visto a viso scoperto da Alberto a qualche metro due tre metri di distanza e questo riconoscimento tra l'altro il Bertola sempre conferma ebbene si è presentata
Al giudice istruttore alla teste Franca sarto rati in Massironi
E ha affermato di ricordare
Siamo sempre alcun oltre due anni di distanza dai fatti che fra le diciassette e le diciannove e trenta del tre dicembre
Essa si trattenne nell'ala prettamente libreria Calusca assieme anche Spagna e ad altri per fare una ricerca su vecchie riviste
E qua francamente mi sembra che si voglia approvare troppo perché non si riesce a immaginare un vespaio il cui ruolo di dirigente dell'organizzazione è indiscutibile al di là di questo episodio
Vide dirigente politico militare all'organizzazione che se ne sta tranquillamente alla libreria Calusca fare una tranquilla
Ricerca su vecchie riviste come disse la testa mentre la sua organizzazione o l'organizzazione tamburi dirette du cui egli aveva la responsabilità politica e militare era impegnata nella più grossa operazione di guerriglia che collettivi avessero in Senato a Padova
Questa come preliminare osservazione
Ma al di là di queste che sembra una deduzione logica ineluttabile
Mi sembra che non
E Possa che la teste
Non ampia quella ruolo quella qualità che si dovrebbe aprire per lasciare tranquilli circa il contenuto delle deposizioni
E infatti ci sono due elementi oggettivi e
Che non danno questa tranquillità e che non gettano ombre sulla sua testimonianza il primo è che questa Franca sarto nati in Massironi
Era stata con lei e con Sandro scarse Carlo Zara aveva il richiesto alla questura l'autorizzazione alla manifestazione regionale di solidarietà con gli arrestati e del sette aprile evidenziando così almeno questo ed in linea generale credo che si possa fermare un una solidarietà un interesse politico solidale con
La elementi gravitante nell'aria dell'autonomia
E da questa appunto richiesta di autorizzazione poi come sappiamo prese
Le mosse a causa del rifiuto e del programma perseguita collettive prese le mosse la guerriglia
Ma non è da sottovalutare un altro dato
Che proprio a casa della teste e del coniuge Manfredo Massironi fu scoperta nel marzo mille novecentosettantanove quelli importantissima documentazione
Conosciamo come Archivio Negri che permise di avviare istruttoria sette aprile
E venti sviluppare tutte le successive iniziative della magistratura non solo a Padova
Questi elementi che sono oggettivi e non consentono
Secondo me di
Ritenere che la teste abbia una posizione di terzietà rispetto ai fatti di causa e conseguentemente non consentono di formulare un giudizio di attendibilità
In definitiva se i fatti son queste se le fonti sono quelle che abbiamo illustrato
Tutte le persone che sono state indicate da Alberto debbono ritenersi come persone che parteciparono alle azioni di guerriglia
Nei termini indicati nel capo di imputazione
E ora veniamo alla guerriglia aviazione dall'Arcella su cui
Riferisce fondamentalmente il paesotto bisogna dire che a parte lei
Correlazioni le congruenza le precise corrispondenze di questo racconto con quanto afferma il Berto
E il le dichiarazione del paesotto trovano due anche se parziale conferme nelle ammissioni che fai Ruggiero
E nelle ammissioni che fa l'attrice ambedue erano stati chiamati in causa con altre cioè
L'erano stati chiamati in causa con altre con riferimento a questi fatti anzi no il Ruggiero di sua spontanea iniziativa
Una volta fermato dalla polizia
Rende spontaneamente dichiarazione ammissive di responsabilità con riferimento a questi fatti
Per esempio
Disse Oggero nel dicembre settantanove fu richiesto da turco di partecipare a una manifestazione per riprendere alla piazza con la forza
Dal momento che l'autorità non concedeva più autorizzazione per le manifestazione del movimento io disse Harold zur perché non potevo assolutamente partecipare per il fatto che avevo subito una menomazione al piede sinistro
Accettare così unicamente di portare una FIAT cinquecento dal quartiere Santa Rita il giardino e dall'Arcella
Questa auto
Sarebbe servita come poi ho saputo ad attuare dei blocchi stradali
Sapeva invece fin dall'inizio che l'auto era di provenienza furtiva tanto vero che mi fu detto che per metterlo in moto avrei dovuto usare una chiavetta pescatore
Questa e la dichiarazione della Ruggiero circa questa FIAT cinquecento messa in mezzo alla strada che l'atto di iniziale con cui delle operazione all'Arcella
E per me per mezzo del quale si cominciano a fare i blocchi e a compiere le ha altre iniziative
Come l'azione di attacco contro l'agenzia immobiliare ecco si è già detto sulla funzione di questa autovettura in mezzo alla strada che è un nucleo pronto che l'aspettava
Da alle fiamme con bottiglie incendiarie
In definitiva quindi vi è questa ammissione
Che tra una missione parziale nel senso che il Ruggiero non può
Non poteva non sapere questa macchina serviva proprio a fare il blocco
Perché il quale è stata effettivamente utilizzate
E che il blocco a sua volta serviva per ulteriori e più incisive iniziative
Questo dice lui zero nel primo interrogatorio nel successivo e nei successivi interrogatori il Ruggiero
Fa delle modifiche però bisogna stare attenti
Perché si tratta
Di modifiche che non attengono alla sua personale responsabilità
Ma né modifiche che
Il con le quali l'imputato manifesta l'intento di non coinvolgere altre persone siamo quindi nei termini di una
Specie di dissociazione quindi e conferma queste dichiarazioni anche sulla sua responsabilità per i
Il fatto relativa all'autovettura cinquecento
Non non conferma più l'indicazione dello zur corpi linea appunto con questa dichiarazione la quale dichiarazione poi viene motivata in modo
Comprensibile in questi termini dice non intendo
Indicare i nomi degli altri componenti del le ronde di coloro che hanno partecipato ai singoli attentati anche perché quando uscirò voglio vivere tranquillo a Padova con mia madre senza essere costretto ad allontanarmi dalla mia città
Quindi se una logica un preciso interessa che l'imputato manifesta
E che vada a spiegare questa
Modifica parziale delle sue originarie dichiarazioni
E per quanto riguarda la grigio
Chiamate in causa dal paesotto dice circa i fatti dall'azienda del tre dicembre
Ammetto di avere partecipato al blocco di una delle strade di quel quartiere
Io aderii a una precisa richiesta che il paesotto mi rivolse nell'ambito di una riunione del servizio d'ordine di cui ho parlato
Ribadisco di avere unicamente impedito a persone d'auto di accedere in una delle strade
Ove si svolgeva la nostra manifestazione ponendovi insieme ad altre in mezzo alla carreggiata senza aver dato fuoco ad alcuna otto o altro mezzo di trasporto
Anche questa importante
Ieri fa una modifica in un succede partire dal successivo interrogatorio dicendo quando il paesotto mi disse oggi facciamo un blocco stradale dal sale io pensai
Che dovessimo fare un'azione di volantinaggio mi sono sbagliata quando invece ho detto che si trattava di un blocco stradale e su questo punto sulla veridicità di questa spiegazione che è superfluo fare Follini osservazione
E allora veniamo al paesotto
Della cui attendibilità in generale si è detto
E della quale si vedrà via via che saranno riferite in relazione a fatti specifici
Sarà riferito il contenuto del
Delle sue dichiarazioni
Ebbene in sintesi dice che circola a settimana prima del tredici sembra
A Radio Sherwood se i rioni collettivo l'attivo del collettivo Padova centro
E si decise ad approvare l'azione posta all'ordine del giorno fra il partecipante
Paesotto ricorda Rossi regolarlo marcato latino
Prossimo maggio furono coloro che propose dagli altri componenti dell'attivo la partecipazione a una manifestazione violenta che avrebbe interessato principalmente persone dalla SITA l'azione della Guizza
Qui viene chiamata in causa rosse che la corte ha ricorderà essere stato indicato da altre fonti come l'espositore del di questi programmi di queste iniziative militari
Con riferimento ai fatti del alla guerriglia del Portello solo che in questo caso non c'è la lavagna
Ma da indicazioni non sono meno chiare ed esplicite
Quindi a Rossi e volar giù dissero questo
Proposero partecipazione alla manifestazione violenta due zone azione della Guizza andarsene l'avrebbero operato solo i collettivi alla Guizza gruppi politici vari tra cui cori
Vedete le corrispondenze con le affermazioni di Alberto
Lo scopo
Della manifestazione riprenderà la piazza con la forza
Lo dice anche Ruggero testuali
Poiché si dava per scontato che la polizia non avrebbe concesso l'autorizzazione allo svolgimento della manifestazione quella regionale
Precisando la natura dell'operazione rosse Olaso ecco accennare uno e queste importante tenerlo presente a blocchi stradali incendi di cassonetti di agenzie esproprio indetta Agenzia
E sottolinearono naturalmente l'esigenza di una divisione di compiti quindi anche nella rappresentazione
Che questi espositori del programma di lotta fanno
Al paesotto e presente questo collegamento blocchi incendi espropri dove per espropriare
Va inteso
Quello che sappiamo
Cioè furti ma anche rapine cioè azioni violente del resto se queste erano tutte azioni fatte con uso di armi di qualunque genere
Evidentemente all'attacco alle agenzie l'asportazione di documenti dopo di danaro dalle agenzie non poteva venire più le caratteristiche Della furto ma solo quelle della rapido mai Zanni il Messico nella nomenclatura di gruppi come i collettivi questo precisa significazione della parola esproprio vi si includono i furti e anche le rapine quindi non è assolutamente attendibile quanto su questo punto afferma il paesotto stesso e lo fa evidentemente per lenire la propria responsabilità
Mi sento che per esproprio si poteva intendere furti ma Luís intendeva azioni
Intendeva
Azione manifestazione
Sì non dirette a all'appropriazione di beni altrove
Allora blocchi stradali collegati con in senti de esproprio né più e né meno di quanto Alberto fu riferito dal Battisti no sul fronte della Guizza
E allora un compito particolare venne dato al gruppo dei medici al servizio d'ordine capeggiato da Parisotto cioè quello di bloccare dice paesotto la stradina che vanta la zona della Chiesa ai giardini dall'Arsenal Cervia dei Menabuoi
Mediante il ribaltamento di cassonetti il susseguente incendio con bottiglie molotov frutto successivamente volar giù dice mi precisò che il gruppo avrebbe dovuto dotarsi di mezzi agile spedite motorini
E diede appuntamento nel giardino e dall'azienda quindi vedete le direttive sono uguali omogenei sia su quel versante sia su questo non divergono per nulla
E allora nel pomeriggio del tre dicembre questo gruppo servizio d'ordine dei media composto da paesotto Franceschi Pasian Tiziano i marchesi grigio
Da qualche altro partito all'Istituto di Fisica raggiunse poco dopo le diciotto I giardini dell'Arcella quando già già i primi circa quaranta cinquanta elementi
Stavano uscendo mascherati e armati con bottiglie molto
Prima però di raggiungere questo posto e se obbedendo a un altro incarico evidentemente cioè paesotto Marchese Pasian esattamente avevano preparato un centinaio di Chiodi a tre punte
Che poi saranno ritrovati effettivamente dalla polizia nel luogo delle operazioni
Appunto per meglio garantire e presidiare i blocchi
Anche il gruppo dei medici maschero e dopo aver preso a tracolla la propria parte di bottiglie incendiarie forse contenente bottiglie incendiarie
Con dei quali due del nucleo
Indicate nel Franceschi e né il prelato avrebbero dovuto incendiari cassettone
Ecco questo gruppo si accosta Alula argent che era quello appunto perché aveva l'incarico di dare gli ordini e di sovraintendere alla fase operativa
All'altezza della chiesa del gruppo blocco
Come d'accordo l'accesso della strada dando fuoco a due cassonetti spargendo chiodi a tre punte e così via e stazionò quindi a presidio del blocco restando sempre sotto le direttive dello Large per circa cinque minuti
Poi c'è la ritirata dopo che vengono compiute le azioni che abbiamo già viste
Furono esplose durante la ritirata
Alcuni colpi d'arma da fuoco
Ricorda infine il paesotto che alcuni giorni dopo sempre a Radio Sherwood si riunì ancora l'attivo dal collettivo Padova centro e questo conferma quanto dicevo
Nella prima udienza e Radio Sherwood o non è solo luogo di propaganda
Luogo in cui siete una importante struttura di direzione dell'organizzazione ma è anche una base logistica in definitiva se è vero che il tanto importante riunioni
Anche di natura militare sono avvenute con la
Comunque qui avviene la riunione di bilancio del dell'attivo dal collettiva Padova centro cui partecipano rosse foulard già Valiant però sulla sulla time paesotto l'azione viene discusse giudicata positivamente
E approvato
Prima di fare qualche Preve osservazione linea di diritto
Sulla
Qualificazione dei fatti
E sulla
Ricorrenza degli elementi richiesti dalla legge perché siano integrati due fattispecie di reati contestati
E utile dire per quanto riguarda
La fonte Roberto come
La sua attendibilità al di là del fatto
Su cui
Si cerca di di di di farlo veniva di di far borse un al di là del fatto che dopo questa esperienza il Berto risolte essere coinvolto in alcune rapine così pare di tipo comune cioè in sostanza attualmente Berto oltre ad essere detenuto per questi fatti di natura eversiva
E detenuto anche risulta coinvolto in un procedimenti per rapine di tipo comune
Vale sempre il discorso che ho detto da qualunque parte provenga la dichiarazione deve essere reso scontrata dei qualità personali
Della Fonte che fa certe dichiarazioni non possono non debbono entrare al cospetto di precisi di precisi elementi di riscontro non debbono entrare nella valutazione della sull'attendibilità sulla affidabilità del delle fonti
Perché se così non fosse noi verremmo per catalogare le persone testimoni di Seriate se debiti selezioni fino alla lettera Z
Le dichiarazioni l'unica cosa che si impone al magistrato al giudice
E di valutare a fondo rigorosamente se una dichiarazione a elemento di riscontro che si tratta di persone e tra l'altro non possono neanche essere qualificati come delinquenti essendo ancora trattandosi di procedimenti nel corso di istruttoria ma anche se si trattasse di pregiudicati
Anche le dichiarazioni di costoro vanno verificati
Perché neanche chi ha pregiudizi penali può essere estromesso dal da da da dal novero delle persone che possono parlare e rendere dichiarazioni in qualunque sede anche quella processuale
E allora
Abbiamo visto che
Berto il quale da mettere in evidenza che non compare spontaneamente la prima volta ma viene chiamata in causa dalla Al Jarreau
Dopo che era Augello accusa Gilberto ed altre
Viene fermato questo Berto il quale fa certe dichiarazioni che ingranano è un'operazione facilissima da fare
In gran armonizzano perfettamente con quanto afferma Laugier
E per quanto riguarda la parte così relativa ai fatti e dei collettivi armonizzarlo con le dichiarazione del Paese sotto e di altre militante del collettivo
Ma al di là di questo il Berthold anche la spiegazione
Del del perché e ieri partecipa a questi fatti ed in grado anche familiarizzato con alcuni militanti dei Collettivi ed è in grado anche di indicare il contenuto di certe riunioni la lettura di questi di questi brani da una ulteriore conferma del fatto che sei Roberto se non fosse vera questa premessa del verso della sua partecipazione alla vita politica ad un gruppo sociale
Collegato con i collettivi egli è mai e poi mai avrebbe potuto conoscere certe dottrine certe prassi e fare certe conoscenza
Che conviene adesso sintetizzare quindi e partecipa ad attività del gruppo sociale di Conselve dice fa capo al più importante gruppo sociale della Bassa Padovana quello di buonsenso e cosa che sappiamo noi da altre fonti e che un estraneo
A ad attività politica non avrebbe potuto mai sapere
E più occasione di partecipare ad alcuni iniziativa di lotta dei collettive padovane e ha indicato appunto anche contro se stesso la sua partecipazione alla guerriglia del tre dicembre
Indica fra i più assidui del gruppo sociale di Conselve
I fratelli e dico Ivan Posca Rolo e Gianni Burattin e qualche altro si discuteva di argomenti di carattere politico e sociale
Disse poiché furono analizzati in queste discussioni varie volte documenti dei collettivi padovani ad opera specialmente del Diego Boschiero
Alla discussione seguiva la proposta poi di adeguare la linea dal gruppo sociale alla linea politica dei collettivi
La rivista autonomia fu tante volte oggetto di discussione veniva considerata l'organo dei correttivi
Poi dice facevano parte del gruppo sociale di Monselice e le indicazioni sono precise corrispondono a quanto conosciamo per altre per altre fonti Gianni Boretto che era il leader fino al sette aprile
De Marchi sparendo Battisti
Poi i gruppi sociali di Conselve Monselice Piove di Sacco Este albignaseghesi battaglia facevano parte di un coordinamento di gruppi sociali della Bassa Padovana
Vi era poi un'altra struttura di massa dei collettivi un solo aereo il coordinamento operaio della Bassa Padovana
Queste riunioni di coordinamento ero gestite sempre dalle stesse persone quelle più viste cioè dico cosca Rolo Gianni Poletto tematiche sparendo Battisti
Fra i maggiori esponenti dei collettivi padovana e ritengo che fossero i fratelli De spalleggia con Marco ricamo Roberto Baggio i quali intervenivano spesso nelle assemblee nelle riunioni e parlando a nome dei collettivi ed esponendo nella linea politica
Tra l'altro nell'Assemblea al Palazzetto dello Sport di Padova
Successiva al sette aprile settantanove Urartu fu colui che prese la parola intervenne a nome dei collettivi Venezia
Va da sé e inevitabile il giudizio che chi riferisce queste notizie
Non può che essere uno interno all'organizzazione della quale parliamo e quindi non può meravigliare proprio perché poi questa dichiarazione si accordano con altre fonti non può meravigliare
Che questa fonte
Abbia riferito le cose che abbiamo appena detto quindi una conferma piena di attendibilità a prescindere dalle qualità personali che possano o si vogliono ma non in sede processuale attribuire alla fonte
Ebbene
Date cose che abbiamo detto appare sempre una costante incendio qua appena finito questa parte Presicci serio ora sono sul punto di firme dunque incendio esproprio quindi consente incursioni esproprio o rapina
Laddove c'è stato violenza nei confronti di agenzia immobiliare o di persone presenti indetta Zinzi quindi se questa costante questo collegamento di infatti
Sia tra loro sia con i blocchi e risultano essere stati eretti né punti nei luoghi in cui cento espropri e violenze venivano consuma
E allora se così e se si ricorda che ciascuno dei partecipanti stando alle cose che ci sono state dette da Alberto sul versante della Guizza e dal paesotto sul versante dell'Arte Sella
Era a conoscenza di questo collegamento cioè che il blocco non era fine a se stesso ma serviva
Alla copertura di altri nuclei impegnati in azioni più incisive a appunto incendio violenze espropri
Non c'è dubbio che bisogna che ritenere corretto corretta l'affermazione
Della responsabilità anche degli autori materiali del del blocca a titolo di concorso Merak morale nelle nella esecuzione dei fatti ulteriori delle azioni più grave compiute in danno delle agenzie immobiliari o di altre persone
Si trattava di cose note nota era la finalità specifica
Sia di queste azioni sia più in generale della manifestazione e consisteva nel riprendere militarmente la piazza attraverso
Queste iniziative
E quindi non viene a
Parere conclusivo del pubblico ministero alcuna ragione per collocare al di fuori della realtà processuale del giudizio di responsabilità elementi che invece le fonti indicano come interni
Sia alla rappresentazione di ciascun partecipante alle azioni sia allo stesso tessuto
Oggettivo materiale intende azioni compiuto il tre dicembre quindi in definitiva va ritenuta la responsabilità tutte le persone indicate
Lei vari fatti che sono contrastanti sia quelle di blocco ossia quelle di detenzione e portò di armi sia anche nel
Nei reati di violenza o di rapina
Qualche precisazione diciamo su questo su qualche posizione su qualche punto specifico sarà fatta più avanti allorché esamineremo lei posizioni individuali più analiticamente allora prima di passare al successivo al gomito versiamo
Una decina di minuti d'intervallo
Della notte
Portata a compimento
L'esecuzione alla consumazione di sedici attentati
Contro il
Un lavoro produttivo il comando in fabbrica una ristrutturazione eccetera
Il nostro processo sono contestati specificamente che soltanto allo Stella due episodi avvenuti a atti ah sì io
Nel capo ventitré
Il proprio promuovimento dell'organizzazione ad un attentato ai danni dell'associazione artigiani di tiene
Concreta antincendio e danneggiamento degli uffici e dei mobili ivi esistenti mediante il lancio di alcune molotov
Nei campi ventiquattro e venticinque si contesta lo Stella il promuovimento e l'organizzazione di attentato in danno dell'Associazione industriale dischi io
Consistito nel tentativo di incendio degli uffici in cui veniva collocata una tanica incendiaria tempo che non scoppiava per il difettoso funzionamento del congegno di accensione
Consiste è consistita anche in una rapina ai danni sia della predetta Associazione sia dei suoi impiegati piazza Enrico bello che venivano leganti e imbavagliati con nastro adesivo spossessato i sia di documenti dell'associazione stessa sia di danaro proprio sessanta mila e venticinque mila rispettivamente ad opera di tre individui mascherati e di cui due armati con pistola
Nel capo ventisei si contesta sempre allo Stella la violazione di domicilio aggravata
Mediante introduzione negli uffici dell'Associazione industriale dischi euro e taglio dei fili degli apparecchi telefonici nei campi ventisette ventotto il porto e la detenzione degli ordigni incendiari
E delle due pistole utilizzati per l'attentato attiene e per quello husky io
Come abbiamo già come sappiamo già
E quindi è qua possiamo fare un un richiamo molto breve
La prova di questi fatti cioè che i fatti in questione furono opera della struttura autonoma vicentina
E costituita
Primo dando al rinvenimento a casa del Pozzan
Il ventuno dicembre settantotto
L'occasione di perquisizione di quarantuno ciclostilati i denti se
Rivendica anche il sedici attentati della notte fra il diciotto e il diciannove dicembre settantotto a firma organizzazione operare per il comunismo e proletari comunista organizzati
Dal successivo rinvenimento fra le macerie di casa Bortoli
Che era scoppiata tra la bomba dell'undici aprile settantanove di documenti elenchi ed industria eccetera provenienti dalla rapina disc io e riconosciuti dal piazzale
Il terzo elemento
E la dichiarazione resa dal Pozzan
Il due maggio settantanove
E confermata in altri interrogatori istruttori
Che i quarantuno volantini erano stati all'unico insegnanti la sera del venti dicembre dallo stage da perché diffondesse presso lo stabilimento la né rosse disc io dove possano lavorare
Il quarto e ultimo elemento e quella parte della dichiarazione di pozzanghere
Che chiarisce
Che poco dopo i fatti
Del diciotto diciannove mi sembra all'Old Zordan gli osservò che non erano esatte le notizie di stampa circa l'attentato di Thiene
Secondo cui avevano partecipato all'azione una macchina una Vespa o qualcosa di simile ma che invece
Le cose erano andate diversamente e qua pronuncia una frase che il Pozzan riferisce testualmente sia pure in alternativa non essendo sicuro del proprio ricordo dice
Siamo stati in due con un motorino oppure sono stati in due con un motorino
A causa di questa incertezza che il Pozzan a lealmente riconosciuto fin dalla fase istruttoria
Lo sorda né è stato giustamente prosciolto
Evidente diretti verso il valore
Che ha
La frase una frase invece della
Ma al di là tequila significato di di prova che poteva venire e in una per lo so Ardant
La frase a conserva un significato probatorio preciso attinente al fatto oggettivamente considerato cioè discende in quel modo che ha abbia detto in un modo o nell'altro qui non rideva siamo stati in due con un motorino o sono stati in due con un motorino e così corregge le notizie di stampa lo Zordan mostra di conoscere lei modalità di esecuzione dell'attentato e
E fa sapere
Che era stato era un attentato un fatto commesso dalla struttura vicentina
Quindi sono questi elementi insieme al collega sia di natura oggettiva sia di natura
Orale
Che costituiscono nel loro insieme ad approvare di responsabilità a carico dello Stella per i entrambi gli episodi
E in realtà partendo sempre dal dato oggettivo c'è una volta acquisita la prova che i fatti
Furono opera dell'organizzazione vicentina
Tanto che documenti sottratti alla rapina Front trovati nella base de Bortoli una volta acquisita l'approva anche questa
Dunque ad approvare che ha un compito delicato qualunque quale quello della consegna dei volantini di rivendicazione aveva provveduto personalmente lo Stella
Che questi era acquisita anche questa prova uno dei massimi dirigenti dell'organizzazione vicentina diventa a questo punto inevitabile
A parere del pubblico ministero la conclusione che lo Stella non poteva essere rimasto estraneo al promuovimento all'organizzazione di quei fatti terroristici
C'è alle attività tipiche del ruolo Daloui rivestito dentro l'organizzazione stessa attività ripeto di promuovimento di organizzazione pende
Stella dirigente Stella che dai volantini di rivendicazione
E fatti riconducibili a da struttura vicentina dall'organizzazione sia riuniti per sia quello di Skira sia quello di tiene
In dibattimento il Pozzan
A su un punto rilevante della
Ricostruita Caterina
Logica
Fatto marcia indietro come sappiamo sostenendo che io volantini ardui consegnati
Cioè che i volantini di rivendicazione non erano stati ardui consegnati dallo Stella non li aveva trovati dentro un cinema uscendo dopo la mezzanotte sopra un tavolo tutti insieme collocati così a mo'di parco
Ora mi sembra che e il fatto oggettivo in sé che si presti a una sola interpretazione e che in definitiva questa smentita dibattimentale della
Delle presse della precedente versione fatta dal Pozzan non meriti alcun credito in realtà i volantini e non era non è uno dei due lettere nel qual caso si poteva anche pensare a un abbandono o nel luogo dove afferma de averli visti forza poiché erano tanti erano quarantuno non v'è dubbio
Che per questa sola diciamo così circostanza fossero destinati a a chi doveva diffondere
E quale fosse questa persona non è doppio che i raid apprezzando il perché for Luria portarseli a casa portarsi a casa cose così compromettenti
E quindi Yanglui che era stato dato l'incarico della diffusione da parte di qualcuno questo qualcuno Pozzano lo rivelò e lo indicò nello stretta
E quindi vera proprio perché logica perché concatenata con l'unica interpretazione emergente
Dal dal fatto in sei per sei considerato che questa
La versione istruttorie non quella dibattimentale che va ritenuta valida
Idonea
Aveva avuto azioni
Conseguenti
Anche se questa versione dibattimentale aveva avuto una prima così un primo modo di manifestarsi in un nel primo interrogatorio del Pozzan questo non cambia le cose
E va considerata
Come espressione di un tentativo così disco azionamento suggerito molto probabilmente da uno stato di paura
Cerca la notte dei fuochi del ventitré gennaio settantanove campagna contro i fascisti si tratta complessivamente di nove attentati il primo e contestato comunicato il ventinove trenta e trentuno a stella Tagliapietra Zordan
Siccome esponente della struttura vicentina
Si contesta in particolare la promozione e l'organizzazione dell'attentato ai danni della farmacia sembra dischi io
Concreta anche a reati di esplosione porto e detenzione di un potente ordini esclusivo composto verosimilmente di tritolo che deflagra andò cagionava dando sia la Farmacia e Medicina nel sia ai criteri diversa abitazione negozio site nel raggio di oltre cinquanta metri dal luogo dell'esplosione
Per quanto riguarda i conducenti colgo mi sovviene per esempio questo reato di esplosione in luogo pubblico che il capo ventinove
Risulta qualificato ai sensi all'articolo quattrocentoventi codice penale in realtà deve essere giuridicamente qualificato come violazione dell'articolo tredici cent
Della legge dal settantaquattro numero quattrocentonovantasette di cui possiede tutti i requisiti e anche per ragioni di coerenza con la identica qualificazione normativa adottata per gli analoghi fatti rubricate come vedremo nei campi centoquarantatré centoquarantaquattro per gli altri attentati
Della stessa specie avvenute quella stessa notte
Ma su questo e su altri punti quando si tratta di cose così diciamo piccole cose ecco il discorso
Per non
Ritardare diciamo l'esposizione dei fatti
Sarà puntualizzato alla fine presentano al caso precedente in realtà il Pubblico ministero ritiene che non c'è stato l'incendio così come contestato della sede dall'Associazione artigiani ritiene ma caso mai si può parlare un tentativo di incendio alla luce della rapporto che parla di annerimento
Delle pareti e di bruciatura di mobile che poi non ebbe seguito per l'intervento dei vigili del fuoco
Al di modo queste puntualizzazioni e forse è meglio farle tutte alla fine visto che non richiedono poi una particolare disabili
E quindi è quasi abbiamo piuttosto l'ossatura del discorso di responsabilità
Ebbene per quanto riguarda ai questa fatto questa attentato la prova è costituita dall'affermazione circostanziate del Pozzan
Ripetute in istruttoria davanti al giudice diverse
E che questa sì sostanzialmente confermate in dibattimento
Secondo questa affermazione lo Jordan loro incarico di accertare testualmente l'ubicazione esatta dell'appartamento e delle finestre
Di un un farmacista di Schio tale sembra ritenuto di destra
E ciò perché avevano intenzione di fare un'azione a carico di questo
Un'azione dimostrativa a carico di questo sella
Quindi a questo premio
Il pozzanghere fatta inchieste fatto l'accertamento passò l'informazione allo Stella in presenza del Tagliapietra
Qualche giorno dopo si verificò in quel luogo lo scoppio che sappiamo
Questo dice Pozzan ma la sua affermazione a parere del pubblico ministero trova riscontro in alcune circostanze
Primo nel fatto che l'attentato si inserisce in una serie omogenee che in base alla rivendicazione unitaria fatta da organizzazioni operaie per il comunismo e Proletari Comunisti organizzati
Anche con riferimento a fatti contemporanei avvenuti a Padova debba ricondursi ecco questa serio omogenee ai collettivi politici veneti si tratta infatti di siglati collettive
E per quanto attiene all'attentato disc io alla struttura vicentine di cui stelle Tagliapietra erano lo sappiamo anche da altre circostanze dirigente e lo sorda era un un esponente possiamo dire qualificato severo
Che a casa sua venne trovato il famoso documento blu
In sostanza l'avvenire il Pozzan ricollegato nella sua dichiarazione l'attentato alla prassi di lotta armata del gruppo vicentino
Risulta
Finisce per essere in linea in armonia con Tati di prova oggettivi
E sono quella per indicati
E l'avere poi indicato come cointeressati alla sua esecuzione due dirigenti stelle Italia pietre un militante
Come Jordan della struttura vicentine ritrova cure credito mediante lo risultanze che già conosciamo avendo trattato in queste cose la parte generale relativa a questa struttura
A Padova contemporaneamente vengono
Programmatica
E
Compiuti otto attentati
Nel capo centoquarantatré si contesta al mattino marcato Molinari e paesotto
La decisione e l'organizzazione di questi otto attentati di cui due con ordigni esplosivi contro le abitazione di pozze Bertocco quattro con ordigni incendiari contro le abitazioni di Alemanno ma un fatto Zanon Sabbadini
Il settimo con ordine incendiario contro l'autovettura il muso a Gerico Luca l'ottavo consistito nel tentativo di dar fuoco con taniche incendiarie attento al garage è una vespa del vescovi
In questo modo l'accusa
Tra quest'ulteriore sviluppo essi concorrevano con i materiali esecutori nella fabbricazione nel porte nell'esplosione di queste di tutti questi opporvi niente
Nel capo centoquarantaquattro si contesta a Ruggero fittizia
Quali componenti delle ronde armate proletarie di aver deliberato di fabbricare portare fare esplodere due taniche incendiarie a tempo di cui uno fabbricate portata da paesotto
Le altre per eseguire l'attentato ai danni del vescovo e l'altra fabbricata portate fatte esplodere da Ruggeri e Tiziano in per commettere l'attentato ai danni del Sabbadin
Su questi attentati e ci sono
Le risultanze delle indagini di polizia giudiziaria vi è anche ed è importante tenerlo presente
L'unitaria rivendicazione di cui dicevamo prima con le sigle proprie tipiche dei collettivi veneti organizzazione operare proletari comunisti
E oltre questi elementi la prova sì integra si completa con de concordante dichiarazione del paesotto del Ruggiero
Molto sinteticamente il da queste fonti si desume che gli attentati rientrante nella campagna contro i fascisti furono organizzati in due riunioni di attivo del collettivo Padova centro
Fu proprio Ulisse marcato nel gennaio settantanove attacco un l'annuncio
Spiegando che si trattava di reagire a vari attentati implica l'assalto presente a Radio Città Futura poste in essere da fascisti che stavano riorganizzandosi
I componenti dell'attivo che decisero se dichiarare approvare o la campagna furono appunto gli imputati ai quali infatti si contestano cioè oltre il marcato il paesotto in latino il Molinari
La accolta la proposta la campagna all'attivo promossa le iniziative necessarie alla sua realizzazione diede mandato al Comitato interistitutuzionale cogliere le informazioni sui possibili obiettivi questa informazione riguardarono proprio le persone che furono poi effettivamente colpite
Due di questi attentati furono affidati alle ronde armate fu proprio in una riunione del servizio d'ordine che si parlo di come farli
E a questa con quali modalità
A questa riunione parteciparono gli imputati indicati nel capo di imputazione c'è paesotto congerie Tiziana fra gli altri
Tiziano e Ruggiero fa affidato il compito di commettere un attentato con taniche incendiarie dalle del sabato in mentre il paesotto con altre sì in carico di portare a compimento l'azione contro il vescovile
Che però rimase allo stato di tentativo perché il nucleo operativo fu disturbato dalla presenza di una pattuglia tutti dal transito casuale di una pattuglia di carabinieri
Questi
Sono
In sintesi
Di elementi di prova
E che passiamo ora alla notte dei fuochi e del trenta aprile mille novecentosettantanove
Altrimenti nota come campagna contro la repressione del sette aprile si tratta complessivamente di ventiquattro attentati e conviene brevissimamente richiamare nel capo centoquarantadue
Se cioè si contesta al latino marcato Molinari Grassetto gioco e paesotto
Quali componenti nel collettivo Padova centro
Di aver deliberato la fabbricazione il porto di alcun ordine incendiarie e l'esplosione degli stessi al fine di eseguire due attentati uno ai danni consistito nel dar fuoco a un furgone del quotidiano il Mattino di Padova
E a un furgone Mercedes adibito al trasporto dei detenuti
Azioni che venivano materialmente poi attuate da due distinti nuclei
Nel capo centocinquantasei si contesta Azzam Bonnot e Giacomo alle spalle
In questo caso nella loro qualità dei dirigenti dei collettivi venti più precisamente dal Fronte combattente di aver promosso e organizzato
Quei la campagna l'intera campagna di attentati contro la repressione del sette aprile che nel Veneto culminò
In nove attentati Kohler con ordigni esplosivi contro quattro caserme dei carabinieri contro due sedi di partito contro la pretura di Monselice contro l'abitazione di un onorevole e di un vicequestore
Poi dodici attentati con taniche e ordigni incendiari contro una caserma dei carabinieri tre sedi di partito contro veicoli e abitazioni varie
Tre attentati con ordigni incendiari e colpi di arma da fuoco contro due caserme di carabinieri e l'abitazione di un agente della diverso di Rovigo
Il quadro e completato dal capo cento ottantadue in cui si contesta Pietro de España atto Mei e avorio
Quali dirigenti il primo de España dei collettivi venti secondo commedia della struttura milanese e il terzo Borio della struttura torinese di rosso
Si contesta il fatto di aver promosso e organizzato in una riunione svoltasi a Padova l'undici aprile settantanove o si legge nel capo di imputazione nei giorni immediatamente successivi
Una campagna di attentati contro l'apparato repressivo risposta agli arresti del sette aprile da attuarsi contemporaneamente nel Veneto in Lombardia in Piemonte così concorrendo poiché l'attività dei collettivi che nel Veneto mi seguivano gli attentati che abbiamo già elencato questo e il quadro dell'imputazione
Collegate a questa notte dei fuochi la prova
La prova è costituita da ben quattro fonte calati paesotto via Rizzo e Bettini
Che convergo provvederemo meglio tra poco nell'affermare
Premio che la campagna fu promossa e organizzata dalla struttura di direzione dei collettivi veneti come risposta o ritorsione agli arresti dal sette attori
Secondo
E in particolare cedette Davide Bettini che la campagna fu deliberata in accordo con le principali strutture dell'organizzazione rosso
Fra cui quella milanese quella torinese
Che si impegnarono ad effettuare analoghi attentati di ritorsione nei territori di rispettiva competenza quindi sarebbe stato un'intesa tra collettivi venti le strutture di rosso
Di quell'organizzazione alla quale anche collettivi facevano riferimento
Bisogna anche sottolineare il fatto che tutte
Dico tutte queste testimonianze sono testimonianze dirette
Ecco prima ancora di
Esporrebbero sinteticamente il contenuto
Forse e utile vedere quello che si può ottenere fin dove arriva la prova oggettive documentale questo per mettere in evidenza commerciale l'analisi di questa prova
Porta ad un livello diciamo così di accertamento molto elevato e in definitiva
Costituisce la base l'elemento il termine fondamentale di riscontro delle dichiarazioni che poi anche collegandosi coordinandosi tra loro né ricevono reciproco riscontro
Cioè ulteriore elemento di
Di attendibilità
E allora
Immaginiamo per un momento che non abbiamo nessuna testimonianza dichiarazione o orale su questi punti
E allora vediamo partiamo da un dato da questi dati oggettivi tutti gli attentati quelli del trenta aprile furono rivendicati con un unico volantino i due fogli
A firma organizzazione operare per il comunismo Proletari Comunisti organizzati squadre comuniste territoriale squadre comuniste proletaria
Per l'ennesima volta diciamo che le prime due sono sì delle strutture militare dei collettivi veneti e lo sappiamo da altra fonte organizzazione per opera e proletari comunista organizza
Il che conclamata presenze collettivi veneti nella effettuazione di questa campagna se a questo si aggiunge quest'altro dato oggettivo il largo impiego di armi da fuoco
L'estensione e la complessità della Campania
Ecco tutto questo non non lascia dubbi Repetto Erminio oggettive che in questo operazione complessa articolata furono impegnate tutte le strutture dei collettivi veneta a cominciare dal Fronte comunista combattente
Possiamo dire in sostanza che la campagna dei ventiquattro attentati fu promossa e organizzata dalla direzione complessiva politico-militare dell'organizzazione
Queste e un primo elemento oggettivo che ci disse tanto passiamo adesso un altro elemento oggettivo
La motivazione
Come è stato motivato
Nel volantino e vediamo che tipo di
Ditate possano essere dedotti dall'analisi della
Della motivazione
Dal testo del volantino emerge testualmente e i negozi e inequivocabilmente che si tratta di reagire
Con la lotta armata alla repressione anticomunista
Attuata scatenata dallo Stato con gli arresti al recente quelle del sette aprile
E altre City e promuove su tale terreno
Quella che viene chiamata testualmente all'unità combattente delle forza rivoluzionaria
Unità realizzata nel Veneto secondo il testuale tenore del documento grazie alla riunificazione di tutte le forze operanti nella regione su un fronte comune d'attacco alle struttura repressive dello Stato
E di lotte militarmente adeguati e da realizzare
Si desume Santa documentali Vello nazionale mediante l'impegno di tutti i combattenti sul terreno delle campagne contro la repressione da qui la conclusione viva L'Unità delle organizzazione combattente costruito il potere operaio armato che cosa significa questo ha un significato anche letterarie
Molto preciso
Che questo questo volantino quindi non vi è solo l'enunciazione della motivazione politica dell'operazione
Ma un riferimento ad intesa all'unità che l'organizzazione ha raggiunto con altre organizzazione combattente sia nel Veneto sia a livello nazionale
Sul comune terreno dalle campagne contro la repressione e allora che cosa perché ci dovremmo meravigliare nell'apprendere dall'una o dall'altra fonte che tra poco vedremo
Nell'apprendere
Che questa campagna sortita precisa accordi da una precisa riunione che intervenne fratelli collettivi
E i corporate per esempio nel Veneto o fra i collettivi e rosso in campo nazionale e lo stesso volantino che ci dice questo
Reagiamo contro la repressione ma al tempo stesso proprio il promuoviamo d'unità combattente eccetera che nel Veneto è stata realizzata
E da realizzare anche a livello nazionale infatti gli attentati
Lombardia vive in Piemonte sono di poco successive Quintieri viene il richiamo preciso testuale a questa intesa questa unità operativa
Ancora un dato oggettivo consideriamo che fra gli arrestati o i catturando e del sette aprile
Vi erano uomini come Negri marocchino
L'housing Zagato scalzo
Di cui appare per altri versi provato l'inserimento a livello di direzione nell'organizzazione di rosso e quant'altro a a Zagabria Scalzone l'organizzazione nazionale dei Co cori
E allora ben si comprende come a fianco dei collettivi i beni che dovessero scendere in campo così come conclamato dal volantino è come conclamato dalla rivendicazione squadre
Sia le strutture di rosso de cui Negri era il vertice lo sappiamo dalle fonti e Marongiu non gli era da meno sia le strutture dei Co cuori
Per quanto riguarda
Rosso
Tra l'altro l'intesa raggiunta coi collettive si materializza con la consumazione di attentati pressoché cioè di poco successivi Lombardia e in Piemonte contro obiettivi analoghe sei dei commissariati e caserme eccetera
Cioè contro le strutture repressive
E questa attentati sono inequivocabilmente rivendicati con sigle tipiche dell'organizzazione stessa quindi è questa concomitanza questa
Alla logica di obiettivi e questa riconducibilità al rosso
Che
Dimostra appunto come rosso avesse
Tenuto
Avesse obbedito diciamo ho accettato meglio
Le intese che ero intercorso con i collettivi che per parte loro avevano fatto la loro campagna
In definitiva e sul piano rigorosamente documentale che oggettivo cioè dei fatti così come sono state opposte che si consegue la prova di due cose
Di un'intesa operativa raggiunta fra i collettivi Coccoli rosso
La quale intesa presuppone almeno e questa è la seconda secondo dato fondamentale una riunione delle rispettive strutture di direzione
Abbiamo visto fossero impegnate Fronte combattente
Riunione nel corso della quale l'intesa fu perfezionate finalizzate al proponimento della campagna
Giunti a questo punto spinta a questo punto l'analisi della prova
Documentare oggettiva non mi pare che si possa dubitare più di tanto che si possano ci si possono sorprendere quando
Si consegna troviamo indicati lo vedremo fra come coinvolti in questa campagna Zambon Giacomo e Pietro De spade Borio Tommette fatti costoro per altra via sappiamo che avevano la qualità soggettiva per rappresentare le rispettive organizzazioni in una riunione di quel genere e per decidere attentati nei luoghi di rispettiva competenza
E questa qualità avevano sia pure a un livello inferiore anche le altre persone
Che risultano imputate di fatti collegati a quella notte dei fuochi cioè latino marcato Molinari Grassetto il turco e paesotto
D'altra parte ribadita così l'esistenza di una prova del genere documentale cerca l'effettivo svolgimento di una riunione di vertice fra più organizzazioni combattenti
Cerca l'intesa operativa finalizzata alla campagna con non non si capirebbe l'interprete non capirebbe perché mai un verso un pettine per esempio avrebbero dovuto pur accusando se stesso e coinvolgere un dirigente de di una data struttura invece che un altro insomma se si trattò di una riunione a Di Bello di direzione a un certo punto perverse Bettini e poteva essere indifferente indicare l'uno e doveva ed è stato indifferente indicare o l'uno o l'altro
Tranne che non si voglia pensare che il peso e Betty poi Bettini abbiano avessero per ragione di ostilità personali che però non è assolute emersi assolutamente emerso dal processo
Quindi il verde Bettini quando indicano come partecipanti a a una riunione di vertice date persone non dicono cose
Che non siano confermate a avallate dalla prova documentale
Tra particolare per esempio dal volantino che effettivamente accenna a una intese raggiunta fra le strutture di direzione dell'organizzazione
In cui era anche impegnati al fronte combattente come direzione militare politico-militare collettivi veneti
Come dimostra tra l'altro l'impiego delle armi da fuoco nella campagna
Nei confronti di verde Bettini sono al contrario immerse e non è il Pubblico ministero che vi sta parlando
Che
Lo riconosca per primo ragioni di reale e leale dissociazione dalla lotta armata ragioni che sono state già pienamente riconosciute e valorizzate da altri organi giudicanti
E c'è anche qualche sentenza acquisite che né da piena
Espressione
E queste ragioni direi sono qui ancora più nitidamente apprezzabili se si pensi che per esempio Tirzo collabora con l'autorità giudiziaria padovana
In epoca successiva al termine di scadenza della legge della normativa premiale cioè della legge
Mille novecentottantadue numero trecentoquattro sa che il confessare la partecipazione a determinati fatti per esempio quelli dell'ottobre della dell'ottobre mille novecentosettantanove cioè gli attentati contro la FIAT comporteranno il suo arresto sa che per quei fatti non poco dei di alcun premio di alcun beneficio poiché scaduta da vetri e tuttavia Parma questo non può che essere in mancanza di elementi contrari non può che essere considerato espressione appunto di una reale vera autentica dissociazione cosa che ripeto è stata già riconosciuta anche per fatti ammessi nella vigenza della legislazione premiale da più organi giudicanti
Quindi anche sotto questo profilo vanno messi in evidenza elementi di positiva verifica di attendibilità delle dichiarazioni
Offerte da queste fonti ma ripeto la niente base fondamentale di riscontro e costituita dall'esito aver sostanza della prova oggettiva il documentario e vediamo allora il conto molto brevemente il contenuto di queste dichiarazioni
Galati in definitiva afferma
Che nel corso di un un contatto
Con Zambon
Apprese da Rory che assieme agli arresti del sette aprile avevano predisposto un piano di ritorsione con attentati vari
Il le spade
Non era presente a questo colloquio
Però in uno in in uno o più colloqui successivi
Dimostrò di essere a conoscenza di quanto era stato fatto il trenta aprile e di essere stato uno dei dirigenti dell'azione
Lo zampone il Vespa ne dicevano che erano loro a dirigere collettivi che erano stati loro tra quelli che avevano organizzato le azioni del trenta aprile
Non bisogna dimenticare che per
Questi fa dunque
No questa è l'unica fonte diciamo così che attiene l'unica fonte d'accusa nei confronti
Di
De España da comode spalle Zamboni
Paesotto che cosa dice non rendere dichiarazione così nella sostanza collimanti
Sia sul punto della promozione organizzazione ed esecuzione questa attentati
Ad opera dei collettivi Venezie
Sia poiché
Sul punto della discussione ed esecuzione adotterà di i due di questi attentati ad opera di un particolare collettivo di uno specifico collettivo il Padova assente
Indica fra i partecipanti alla riunione del collettivo in curo forte in cui furono discusse decisi cioè approvati questi attentati
Il latino il marcato il Molinari lo Zucco e il grassetto tutti costoro dice testualmente paesotto cooperarono alla preparazione degli attentati
Gli attentati di cui si parla sono quelli specificamente indicati nel capo di imputazione furgone Woody Allen mattine furgone adibito al trasporto dei detenuti
E veniamo adesso
Alla fonte di risorse
Di riso dice che contemporaneamente all'Assemblea
Al Palazzetto dello sport quella dell'undici aprile al settantanove
Ho subito dopo dove per subito dopo deve intendersi qualche giorno dopo o alcuni giorni dopo
Il che è inserito nel capo di imputazione cioè in sostanza
Chi ha interrogato in virtù ha inteso questo tanto vero che lo ha inserito nel capo di imputazione
è vero che l'espressione subito dopo si può prestare anche a una indicazione di tipo cioè del tempo del tipo ad horas però è innegabile che con riferimento a un tempo diciamo così discretamente lontano si può anche riferire a una indicazione diciamo
Relativa a a uno o più giorni di distanza
Che questa fosse comunque
La la volontà del virtù Espresso fuori è stata intesa da da dall'inquirente nei termini in cui è testualmente ripresa dal capo di imputazione
Dove si pagano o nei giorni immediatamente successivi
Il che è utile tener presente per valutare poiché il tipo di accertamento che riguarda l'attività di Borio per il giorno undici apprese
E allora di servirlo questo si svolse a Pato una riunione di vertice dell'organizzazione
Di cui c'è riferito Meie qualche giorno dopo in sede di segreteria milanese
E lustro gli accordi presi con l'organizzazione padovana
Quindi tutto confermato dalla prova oggettiva riunione di direzione intesa con l'organizzazione padovana
Il volantino è chiaro in questo punto
In base a quanto concordato la struttura milanese doveva
Dal corso
A una serie di azione ad elevato volume di fuoco contro il sistema dei partiti
Particolare sopra tutti pizzi contro caserme commissariati analogo Btp
Il Virgilio
Che era un uno dei responsabili militari della struttura milanese fece presente al
Tom Mei che la struttura non aveva i mezzi la possibilità di affrontare una campagna così impegnativa al ghetto il tombe io replico che aveva garantito ai padovani una campagna di grossa risulta risonanza
E in particolare disse che l'aveva garantito a Piero riferendosi a Pietro espande
Dal che
Il suo
Anche lui sempre riferisce per testimonianza diretta
Dissi immediatamente dopo il sette aprile si sborsa Pato una riunione dei dirigenti dei CPP dei delegati di in sede di rosso in cui fu varata una campagna militare di risposta agli arresti dal sette aprile
Ciò sette cioè non è che lo sa per curiosità o come si può sapere una notizia per la strada lo sa per necessità organizzative e operative e quindi si tratta di notizie sicuramente attendibili di prima mano
Ciò secche da Guido Borio che aveva partecipato alla riunione a questa riunione divertisse e successivamente lo seppi anche da pancino i quali precisare una anche gli obiettivi che avrebbero dovuto essere colpiti nel Veneto nelle altre regione
Quindi se
Sì collega no tutti questi elementi
Tutte queste fonti
Che sono in in gran parte distinte autonome tra loro e designi il cardinale
Solo il fondamento
Della prova oggettiva e documentale mi pare si abbia un responso chiaro inequivoco sul fatto che gli imputati parteciparono nelle forme che sono state a loro contestate ai fatti ricordarsi alla all'inizio della trattazione di questo tema
Per completezza bisogna accennare appunto ma l'accertamento
Fatto dalla DIGOS
In merito ai movimenti del Borio
Con riferimento al l'undici di aprile
Cioè il giorno dalla manifestazione
Questa certamente sia stato suggerito dalla difesa sul presupposto che la dichiarazione di via Zama andassero
Interpretato quel subito dopo come un qualcosa da riferirsi a una successione diciamo così mediante immediata temporali immediata ripeto ad horas della riunione rispetto alla manifestazione al Palazzetto dello sport
E con ciò però superando il dato testuale che figurano lo stesso capo di imputazione ad ogni modo
L'accertamento non mi pare che a prescindere da questo cioè che la riunione può essere avvenuta anche il giorno dopo qualcuno alcuni giorni dopo
Secondo le fonti
Anche per l'undici di aprile in ogni caso non è assolutamente provato che il Borio non sia venuto a Padova
E non abbia partecipato alla riunione qualora si dovesse ritenere che la riunione si sia svolta proprio il giorno undici aprile
Basti ricordare brevemente che il pulmino su cui si trovava Orion
In in compagnia di Santilli di Beltrame eccetera fu fermato e i componenti denti rigati una prima volta un posto di blocco alla barriera di Milano Est dell'autostrada Milano Venezia alle ore tredici e quarantacinque
Successivamente
Queste persone vengono identificate in località Sommacampagna vicino a Verona
Nell'arco fra le quindici e cinquanta e le quindici e cinquantanove
I giovani e dopo i controlli furono lasciati proseguire per Padova verso le ore diciassette e dieci siamo a Sommacampagna
Da tener presente che la manifestazione al Palazzetto lo sport risulta essere iniziata intorno alle ore diciassette e trenta
Se no che gli imputati dicono che essendo state sbloccate a quell'ora alle ore diciassette e dieci a ritenendo che ormai era troppo tardi
Per partecipare utilmente alla manifestazione fissata per il pomeriggio fecero ritorno a Torino il che già di per sé non pare molto convincente visto la breve distanza si trattava di coprire ancora venti minuti di strada
Che intercorreva fra Sommacampagna e Padova ma al di là di questo
Al di là
Al di là di questo c'è un fatto che viene segnalato dalla DIGOS che il mezzo degli imputati è risorto identificato alle ventuno e cinquanta no
Cioè dopo quasi cinque ore dall'ultima identificazione
E dopo un'ora circa dal termine della manifestazione la manifestazione era si era conclusa
Intorno alle ecco alle venti e quarantacinque
L'identificazione sembra essere avvenuta in giurisdizione di Rovigo quindi in una strada che non porta direttamente a Torino forse perché imputate volevano evitare altre poste le blocca ad ogni modo sembrerebbe che
Per cinque ore imputate siano rimaste nella zona e quindi e uno diciamo un Periodo che può corrispondere alla loro venuta a Padova alla loro partecipazione se non alla manifestazione al Palazzetto dello sport a quella riunione dalla quale si parla ma al di là di di di questa deduzione la si voglia fare o no
Resta che non c'è qui in base all'undici aprile prova alcuna che gli imputati non siano venuti apparato apposto che alle diciassette e dieci erano ormai nelle immediate vicinanze
Secondo
La riunione può essersi svolta in base alle fonti di prova in altra giornata la successiva o un'altra ancora successiva e non vi è alcun fatto alcun dato oggettivo che contrasti con la partecipazione ritenuta partecipazione della Borio alla riunione di cui si tratta
E veniamo ora ai fatti ma alla notte dei fuochi e del trenta di
Di ottobre
Si tratta degli attentati contro finiani concessionarie Firenze eccetera per il quale il rimando alla lettura del capo di imputazione
Sono imputati di questi fatti
Che il capo centosettantotto dunque le spalle Scotti quale rappresentante dei collettivi veneti mancino Pirlo Fabrizio tengano quale esponente della struttura milanese di rosso o della provincia di Milano
Ore Palombo quale esponente della struttura torinese di rosso Funaro per Roma Florer il terriccio e per la struttura napoletana dello stesso ore organizzazione
Ecco allora
Conviene partire
Dalle dichiarazioni che rende su questo punto il virtuoso
In sintesi dice che ai primi d'ottobre settantanove andò a Roma a un coordinamento dove si dovrà svolge un coordinamento dei comitati sette aprile questo coordinamento poi non ebbe luogo per contrasterà
E il luogo di esso si svolse invece una riunione della segreteria nazionale
Con la partecipazione dei collettivi veneti rappresentati da dalla scoppia
E dal ricamo
Della struttura milanese rappresentata oltre che da lui Dalton May della struttura torinese rappresentata dal Palumbo
Poi c'era anche il Funaro per gli organismi autonomi romani e alcuni esponente di un gruppo pescarese
E che in questa riunione di segreteria nazionale si discusse fra l'altro del problema del licenziamento del sessantuno operai della FIAT
Che era avvenuto dice qua pochi giorni prima e si decise di esaminare in una successiva riunione segreteria nazionale che venne subito indetta
Da lì a pochi giorni a Milano dei concrete possibilità di una risposta politica e militare ai licenziamenti
Poi questa riunione
Si sarebbe svolta dire per Pirlo intorno alla metà d'ottobre del settantanove a Milano
E vi parteciparono tutti gli imputati che abbiamo indicanti rappresentanza delle strutture già ricordate
Vi partecipo anche per un tempo brevissimo otto mesi che era giunto in compagnia del Funaro
In questa prima dichiarazione il via Rizzo dichiara
Di ricordare che la riunione durò tre giorni e nella prima giornata si discusse il significato politico del licenziamento
Nel sessantuno operai FIAT si approvò
Un
L'Assemblea un manifesto per convocare un'assemblea nazionale che sarebbe dovuta svolgerà Torino e poi quel che più conta si discusse professione di Hamilton Progetto di risposta militare contro i licenziamenti
Che doveva articolarsi in una campagna di attentati nelle situazione rappresentante dei singoli gruppi il Veneto la Lombardia Roma e Napoli
Con la sola esclusione dalla situazione torinese
Poi da altre particolari sulla Scotti che al termine della prima giornata si allontanò dovendo relazionare così disse sulle decisioni della segreteria vendetta
La scopre peraltro aveva assicurato che la risposta militare contro la FIAT tappato si sarebbe articolate in un'azione centrale accompagnato da una serie di azioni minori contro concessionario uffici rappresentative del gruppo FIAT
Ricordo ancora che il pancino le chiese di portare all'incontro successivo uno schema di circuito elettrico
Per il
Brillamento a distanza di esplosivi
Ebbene dicerie Rizzo in esecuzione di quanto stabilito in questa riunione di segreteria nazionale o unificata furono compiuti varie attentati a Milano Napoli e Roma e anche nel Veneto poi ci fu forse novembre una riunione di bilancio in cui parteciparono le stesse persone tranne il Funaro i napoletani
Per la situazione veneta la relazione fu svolta da Piero che espande e quale spiego perché appalto non era stata fatta l'azione centrale
Riviezzo vide la Scotti consegnare al pancino secondo la richiesta di queste lo schema del timer un campione dello stesso Tang
E alcune pagine azzurro sulle modalità di uso una pentola a pressione caricati esplosivo
Nel corso di successive dichiarazioni paese anche sete di confronto
Il viso confermai il nucleo fondamentale di questa dichiarazione facendo peraltro delle precisazioni
Dicendo che la riunione
Era cominciata il ponte venerdì pomeriggio
E dire proseguita fino al sabato successivo intorno alle ore diciotto in definitiva era durata all'incirca un giorno e mezzo
Conferma
Di l'accusa nei confronti di tutti compresi napoletani dicendo anzi che gli aveva ospitanti a casa sua la notte fra il venerdì e il sabato
Dichiarazione non dissimile rendere il Bettini
Dicendo intorno alla metà d'ottobre si svolse a Milano celare che per sei riunione che sappiamo
Con cui si diede vita alla campagna militare contro la FIAT che affermando che di questa riunione venne informato a suo tempo
Dallo stesso Vieri insomma anche da due fonti diverse da pancino e da Palumbo che vi avevano preso parte
Da queste fonti e sette che avevano partecipato fra gli altri alla riunione la Scotti e il de España
A parere del pubblico ministero vi sono
Due punti cioè due punti da chiarire
Nella accertamento fatto dall'attico esso sulla data di comunicazione
Dei licenziamenti
Dei dipendenti FIAT
La DIGOS comunica telegraficamente rispondo telegraficamente che il licenziamento e furono
Comunicati agli interessati
Il nove di ottobre settantanove
E quindi da tale data se ne ebbe notizia pubblica e che hanno i però non interessa perché a noi non interessano sia pubblica quella che poteva pubblicare occorre dalla sera ma interessa
La notizia che poteva essere apprezza dagli interessati cioè dalle persone licenziate e da gruppi collegati con queste persone ora e noto notissimo che una cosa e la comunicazione del licenziamento un'altra cosa è la procedura di licenziamento
Qua o il contratto dei metalmeccanici ma soprattutto segnalo che non si discosta e non può discostarsi ovviamente dallo Statuto dei diritti del dei lavoratori che prevede
Una procedura complessa
E l'articolo sette dello Statuto
Una procedura complessa
Che non può culminare nell'adozione di alcune un provvedimento nei confronti dei lavoratori se non dopo aderire
Contestato agli incolpati
Il preciso addebito e in questo caso sappiamo che l'addebito preciso era quello di appartenenza a un gruppo eversivo
Ricorderò che la maggior parto molti del leader dei dipendenti licenziati
Si riconobbero coi prigionieri politici
Dichiarando pubblicamente la loro militanza nelle Brigate Rosse o in in gruppi armati
Comunque quello che interessa mettere in evidenza e che questa procedura doveva presupporre necessariamente gli ha presupposto necessariamente la contestazione degli addebiti questo tipo d'addebito agli interessati
Ai sessantuno operai e anche la possibilità che questi potessero difendersi quindi la conoscenza piena dell'addebito e anche la possibilità di difesa
Non solo ma anche dopo l'esperimento di questa fase il licenziamento non poteva conseguire immediatamente ma dovesse doveva essere rispettato un termine congruo
Che lo Statuto lavoratori indica e non meno di cinque giorni per l'adozione del provvedimento
E l'eventuale comunicazione all'interessato ora se si considera questo
E la Corte potrebbe anche volendo secondo me non è necessario ma potrebbe anche volendo farlo oggetto di accertamento meglio di richiesta si tratta di a vere in copia negli atti della procedura amministrativa che portò al licenziamento e questo qua se sia
Se si tiene presente questo evidente che
Di questi a dei criteri di queste licenziamenti
Che l'azienda stava
Per portare avanti è stata per mandare ad effetto come poi avvenne
Gli interessati che poiché erano in gran parte militanti in gruppi eversivi ne ebbero a conoscenza ma molto tempo prima del nove per la data ufficiale di comunicazione del nove ottobre
E certamente Zahi primi d'ottobre
Non solo loro ma
Di i militanti di gruppi collegati erano a conoscenza di questa procedura di questi licenziamenti che davano già per scontati
Quindi laddove può sembrare che Tirzo sia caduto in contraddizione o abbia enunciato una motivazione non corrispondente alla realtà cioè che ai primi d'ottobre a Roma si parlo dei licenziamenti
Dice testualmente licenziamento e Santoro operare che erano avvenuti indubbiamente è sbagliato però si può intendere nel senso che si dava per scontato che avvenissero
Tanto vero che si parlanti organizzarsi per dare una risposta ecco questo punto c'è che sia avvenuta una discussione su questi licenziamenti e sicuramente in una armonia con quanto abbiamo detto solo meccanismo della
Sei per arrivare alla al licenziamento in si degli operai della FIAT
E allora
Superato questo punto
Di ipotetica contraddizione con un accertamento che riguarda l'altra cosa la notizia pubblica la comunicazione del licenziamento
Che avviene il nove di ottobre e che non ci interessa
A parere del pubblico ministero risulta come elemento
Di diversificazione tra la prima dichiarazione del virtuoso e le successive quello relativo alla durata della riunione
Dichiarò il viso che era durata questa riunione tre giorni poi nel confronto con Funaro che il secondo atto istruttorio se non mi sbaglio o il terzo comunque
Nel confronto con Funaro attraverso questo dibattito questa dialettica ricorda che in realtà la riunione era durata meno e che era cominciata nel pomeriggio di venerdì
Non mi pare una cosa tale visto da anche il tempo che era decorso dallo al momento dei fatti il viso ne parla alla distanza di circa di quasi quattro anni non mi pare che sia una contraddizione grave al punto da viziati di per sé
Il
Un
Il nucleo fondamentale delle affermazione
Delle affermazioni fatte dal virtù sulla riunione che ci interessa
Anzi
In quando in un contesto che rimane
Inalterato attraverso i vari passaggi istruttori inalterato nelle sue linee fondamentali nella sua essenza
Sì dando queste variazioni su elementi e non decisivi e sono elementi che non sono quelli di maggior rilievo cioè la in questo caso la durata di una riunione mi pare che questo non possa che essere al contrario valutato come sintomo di uno sforzo di adeguare il proprio racconto Alda verità alla realtà delle cose
E
Di questo sforzo il viso ha dato in questo caso
Dimostrazione
Per tutto il resto egli invece ha mantenuto ferme le proprie dichiarazioni
Dichiarazioni che accusavano anche se stesso e che lo ripeto non aveva alcun interesse affare
Non essendoci più per lui alcuna prospettiva premiando queste dichiarazioni ci son costate un una cattura e gli costeranno da non applicazione
Di benefici connesse
Alla legge alla legge
Numero trecentoquattro
Prima di parlare dei riscontri che si danno alle dichiarazione di virtuoso vediamo un po'quali sono le posizioni degli imputati
In ordine a questi fatti si è verificato il si è dato
Il maggior numero di alibi
Cioè si è proposto il maggior numero di anni
Lo hanno proposto Flora e Ricci
Lo hanno proposto la Scotti e infine Fabrizio Palumbo Orio
Di modo che non si saprà il
Se questi alibi dovessero essere conosciute fondante avvenuta quale c'ero siano caduti negli attentati che pure si sono verificati
E
In in contemporaneità
Sia nel Veneto
Sia in una Lombardia sia altrove c'è nei luoghi di competenza nel territorio di competenza delle strutture facenti capo a rosso cioè in sostanza l'accadimento di questi attentati pressoché simultaneo
Dimostra che effettivamente c'è stata un'intesa al di là delle dichiarazioni di qualsiasi fonte che c'è stata alcuna intesa fra più nuclei operanti in luoghi in territori diverse e su obiettivi omogenei quale obiettivo e dichiarato dallo stesso dalla stessa qualità delle delle azioni dalla loro stessa finalità si tratta di concessionarie filiale FIAT dappertutto sia nel Veneto e Lombardia che altrove e allora e chiaro che si reagisce si vuole colpire alla FIAT propria a causa del provvedimento che avveniva disposto il licenziamento dei sessantuno operai
Quindi se
Queste persone che pure avevano una alta qualità rappresentativa delle rispettive strutture come sappiamo da altre innumerevoli fonti che hanno portato queste persone sul banco degli imputati presso altre autorità giudiziarie per fatti molto grave e queste si prescinde S da
Persone aventi erranti alla qualità degli imputati ripeto non anzi saprebbe quale
Matrice possano avvenire quale diversa matrice possono avere questa tentata bisogna aggiungere che in quando Virgo parlo di questi attentati nell'autorità di polizia né l'autorità giudiziaria si erano mai occupanti ed è stato il virtuoso a dare
In pratica il filo conduttore che potesse consentire
Non solo di interpretare unitariamente questa campagna questa notte dei fuochi avvenute nel Veneto ma che consentisse anche la conoscenza che nessuno degli inquirenti arriva che analoghi attentati analoghe campagne erano state compiute in regioni diverse per esempio il Lombardia
Fu soltanto per le dichiarazione di virtù che si chiede che segnalò questa matrice unitarie che si e per conoscenza di queste cose
E allora vediamo
Gli anni di
Forniti dagli imputati
Nel complesso a me pare
Che nessuno di questi alibi dimostra in modo diciamo ragionevolmente il rigoroso
La non partecipazione degli imputati alla riunione in in questione
Qua c'è un'affermazione precisa nominativa sempre mantenuta dal viso riscontrata
Per una serie di cose
Che non può
Essere superata se non da una da elementi rigoroso questo carattere estivi rigore non mi pare che ricorre per
Le posizioni degli imputati che hanno addotto l'alibi alla stregua degli accertamenti di polizia
In particolare per Fabrizio
E il risultato
Che lavorava
E lo stabilimento di Castelletto
Della già Sit Siemens
E lavorava fino
Alle ore diciassette e trenta circa
Che per raggiungere
Il posto dove attende la riunione piazzale Lodi
Con Corriere o con altro mezzo poteva impiegare un un tempo non superiore a un'ora a farla grande
è chiaro che se c'era qualcuno che lo aspettava con la macchina poteva anche arrivare un tempo più breve ma se usava mezzi pubblici se poteva arrivare nel giro di un'ora questo significa che poteva arrivare al luogo del convegno intorno alle ore diciotto e trenta e questo vale sia per il dodici sia per diciannove ottobre settantanove
Quindi questa riunione che peso dice che comincio nel pomeriggio
E il di venerdì proseguì per quasi tutta la giornata di sabato questo dato non mi pare che sia smentito dalla l'eventuale presenza partecipazione arrivo della Fabrizio
Nell'appartamento dove si tiene la riunione intorno alle ore diciotto e trenta e ancora un'ora
Per la quale si può parlare di pomeriggio
Ma non va sottovalutato il dato che mette rilievo questa nota della DIGOS e cioè di aver accertato
Da concreta possibilità che alcuni dipendenti di quello stabilimento sì potessero assentare arbitrariamente dal luogo di lavoro
Pur risultando dal cartellino
Segnatempo la loro presenza all'interno dello stabilimento e ciò soprattutto si poteva verificare nel pomeriggio fino alla fine degli anni settanta
Si indicano anche le ragioni che sono state accertate su questo punto
Che c'era un la compiacenza di alcune guardie giurate
Che furono appunto per questo licenziate
In quanto non fornivano sufficienti garanzie di affidabilità e sia anche per un atteggiamento intimidatorio o di ritorsione che non poche dipendenti avevano assunto nei confronti dei capi reparto
Quindi
Anche
Prescindendo diciamo così cioè
Data dall'ora che onora pomeridiano in cui Palumbo poteva arrivare da Castelletto a piazzale Lodi luogo della riunione
Se poteva anche cioè a dire aveva anche questa possibilità cioè il fatto che lui fosse presente nel luogo di lavoro non cita ancora la certezza che egli non abbia partecipato alla riunione stessa
Per quanto riguarda Borio
Il risultato che egli lavorava come educatore presso il centro sociale terapeutico della provincia di Torino
Sito in via Roma
E svolgeva tale lavoro nei giorni comprese fra Lunetti venerdì io osservavo un orario flessibile ora fino alle sedici ora fino alle sedici e trenta
Anche in questo caso anche a voler considerare che poi io quel venerdì che può essere il venerdì del dodici o il venerdì del diciannove ottobre
Avesse terminato il lavoro alle sedici e trenta non si può negare
Che per le ore diciotto e trenta circa poteva benissimo raggiungere il luogo della riunione a Milano
Tenuto conto del fatto che questo luogo della riunione cioè dire piazzale voti
E prossimo si dice qua in questa nota a un raccordo che consenta di imboccare le autostrade dirette sia per Torino sia per Venezia e quindi non è che sia interno alla città e vicino
All'imbocco dell'autostrada
E quindi è pensabile che anche se poi fosse uscito alle sedici e trenta al luogo di lavoro poteva raggiungere sempre per le diciotto e trenta il luogo della riunione a Milano
Ma anche per boriosi mette in evidenza il fatto che poteva assentarsi dal posto di lavoro
Senza essere munito di alcun permesso il Borio cioè aveva la materiale possibilità di allontanarsi arbitrariamente senza che ciò risulta che bene fa la DIGOS a porre in evidenza che l'undici aprile
Pur essendo stati Emporio identificato
Come abbiamo visto prima a Milano poi vicino Verona eccetera egli ha risulta essere presente nel luogo di lavoro
Questo è quanto con risultati risulta essere presente nel luogo di lavoro
E senza che risulti aver avuto un permesso oppure in congedo per fare io o per malattie
Questo a conferma
E realtà se analizziamo il foglio prodotto dal Borio si dovrebbe arguire che egli quel giorno era al lavoro e non in giro qua per le strade per l'autostrada
Milano Venezia evoca dopo i commenti avvocato
Dopo
Un gol con un voto
Nel mondo dell'accertamento di Palumbo dall'asilo
Prego per Palumbo sono
Si è accertato
Che era all'epoca
Ottobre settantanove dipendente delle Ferriere di Avigliana Torino Teksid
E lo stesso fu assente dal posto di lavoro
Per asserita malattia dal nove al dodici dovessero
Uno dei veri artisti ci può interessare che ci interessa
Ecco e che dai certificati medici non risulta minimamente
Specificata la malattia
Quindi il Palumbo in questo giorno dove si poteva essere benissimo alla riunione così come
Indicato dal via Rizzo
Risultava assente per malattia e poi il lunedì successivo risulta presente quindi può desumere che in ogni caso non si trattava di un'indisposizione tale da impedirle di partecipare a Milano alla noto riunione
La durezza dei conduttori
Scoppia
La Scotte qua mi affido a alla memoria nel non mi ricordo me pare che ha segnalato e cioè che il suo alle dovrebbe riferirsi solo al diciannove scorso però anche se si riferisse
Al codice o all'uno e all'altro venerdì non cambia minimamente perché ad avviso al pubblico ministero
Anche a da accreditare
La deposizione della suo medico curante ginecologo
Resta
Il fatto che questa visita può essere avvenuta alle sedici o alcuni minuti dopo le sedici anche alle sedici e trenta perché il ginecologo se non ricordo male ha detto è cominciata divisi dalle ore sei dice
E come è noto come
Possiamo desumere la nostra stessa esperienza nel giro di loro insieme
Quasi comodamente a Milano
Quindi anche per la scozzese fosse partita alle sedici e trenta
Visto anche guidava macchine sportive si pota nella presenza intorno alle ore diciotto e trenta
Ma è chiaro che se per qualche imputato del la presenza può essere stata limite successiva
Perché può darsi che qualcuno sia arrivato dopo alla spicciolata
Queste considerazione diciamo acquista una ancora maggior credito in sostanza non c'è nessun punto nel quale il Rizzo dica che arrivarono tutti nello stesso minuto
Anzi sembra da un passo che
Per esempio il Tommette arrivo con Funaro che quindi sono arrivati alla spicciolata e abili mite anche in una il orari diverso sia pure dentro una fascia che il terzo qualifica come pomeridiano
Del resto c'era anche alle la giornata tutta la giornata di sabato
Nella quale si potevano ancora discutere quei problemi
Poi se danni dente il Flora del regge quello del Rizzo non è neppure Unali ben
Perché
Far beva sulla dichiarazione del padre nel quale dice che uno un sabato
Di ottobre settantanove
Fu fatto un trasloco a Baia Domizia
L'immobile pochi mobile per la verità Taranto rileggendo io e la testimonianza
E quindi il genitore disse che sabato un sabato incidente diciamo nella ricostruzione dei fatti e quindi che dovrebbe significare l'assenza la presenza del rialzo nel napoletano
Del del Rizzo riceve il napoletano ma in realtà sembra che sia una testimonianza del tutto generica
E un sabato e non sappiamo quale sia il primo ottobre ore e mezzo al mese oppure alla fine di ottobre
E comunque la dichiarazione non è supportata da alcun riscontro
Le testimonianze che sono state indicate a supporto dallo stesso Rizzi
Sono del tutto evanescente generiche
Quindi non ha torto anche la sessione istruttoria non la prese in considerazione questa
Questa circostanza nel senso invocato dalla difesa e per quanto riguarda il il Flora se il teste professor Graziano che a esibito un'agenda dalla quale risulta che il Flora doveva avere un colloquio con lui alle ore quindici tutti venerdì dodici ottobre
I alle
Ore sedici di venerdì diciannove ottobre
Ora è vero che il professor Graziani afferma
Che
Cioè di solito alle riunioni Flora non mancano perché era una persona precisa
Però è anche vero che questa dichiarazione non può costituire quella circostanza rigorosa
Che sola può smontare può controbattere la precisa inequivocabile ferma
Dichiarazione del Pirlo zero anche su questo punto la sezione istruttoria è apparsa molto decisa quando c'è una prova del calibro di quella che ha offerto il virtuoso
Non si può sedere
Di fronte alte affermazione che non hanno che non sono complete che non hanno diciamo una
E sul piano probatorio non danno alcuna tranquillità alcuna pienezza non hanno alcuna pienezza di significato
Sì disse che per flora il Ricci non si sa non si saprebbe a che titolo
Avrebbero partecipato a questa riunione visto che
Non non sono stati
Ma i condannati per banda armata cioè al momento non hanno procedimenti per appartenenza a banda armata
Questo non è completamente vero perché risulta che fuori all'inizio sono stati inquisiti anche arrestati e più volte per
Fatti di natura eversiva anche di carattere associativo è anche vero questo risulterebbe che poi sono stante prosciolti o assolti
Non essendo stata raggiunta la prova piena della loro piena o la prova della loro responsabilità
Ma al di là di questo
Restando al affermazione
Raccolte in questo processo dalle quali si desume che l'uno e l'altro erano esponenti e tra i maggiori esponente della struttura napoletana di rosso
Il fiore in particolare viene indicato come il punto di riferimento dell'organo
Cioè più vicini al gruppo di Scienze politiche
Era in corrispondenza abbiamo anche delle lettere
Dalle quali si evince tra l'altro che il Flora era uno ter irresponsabile uno dei responsabili del giornale che si collegava a rosso vogliamo tutto
Quindi in definitiva non mancano elementi per ritenere proprio così come si assume dalla fonte di Herzog che Flora riceve non erano spiantati ma erano esponente
Di una
Di una struttura organizzata facente capo a rosso e a questo titolo
Parteciparono alla riunione in cui si organizzarono gli attentati
Quindi le affermazione di Virgilio che non paiono superate dalle
Circostanze addotte a difesa
Che trovano riscontro nell'effettivo
L'effettiva accadimento dei fatti cioè di notte dei fuochi
Contro i Filiani concessionarie FIAT FIAT in in varie zone del territorio nazionale
E in particolare nel Veneto
L'accordo fra la dichiarazione di via Rizzo che è quella del degli aspetti insussistenza di qualunque ragione che potesse indurre Piroso non solo ad accusare gli altri ma anche ad accusare se se stesso
Di fatti che mi avrebbero comportato la cattura e per la quale non esistono prospettive
Premiale mi sembra che s'che il tutto induca a ritenere come valida fonte di prova quanto
Attentato dietro abbiamo appreso in ordine a alla riunione del del della metà di ottobre che può essere avvenuta il dodici o il diciannove non credo che sia rilevante stabilire la data sarà esatta anche perché in base ai dati
In nostro possesso
Non non siamo in grado di
Di indicare di arrivare a una conclusione certa suo su questo punto
Quindi gli attentati si verificarono ebbero innegabilmente proprio perché colpire un obiettivo omogenei contemporaneamente una matrice organizzativa unitarie
Che
Non può essere che quella indicata dal vezzo se si tiene conto che nel Veneto gli attentati furono rivendicati con la sigla con le sigle dei collettivi veneti riti collettivi veneti facevano riferimento proprio alla struttura facevo riferimento proprio all'organizzazione di rosso quindi attraverso questo collegamento di elementi sembra pienamente da accreditare la fonte dal la fonte d'accusa
Bisogna accennare al fatto che base al contenuto della riunione
Nella quale si discusse si organizzò questo progetto di risposta militare e in esecuzione di esso furono eseguiti negli attentati
Bisogna ritenere che ricorrano tutti gli elementi per affermare il concorso dei partecipanti
Nei reati contestati
Cioè gli obiettivi sono sufficientemente indicati e ed è in funzione di questa decisione che si verificano gli attentati se ha pochissimo a monte questa riunione questa decisione questa scelta di obiettivi dei concessionari ed è figlia del FIAT gli attentati non si sarebbero verificati che si dà la riprova
Del rapporto di causalità indiretto che esiste fra gli attentati stesse la riunione della quale parla Silvia Rizzo
Una ulteriore conferma della adeguatezza dell'ipotesi contrasto concorsuale contestata e che poco dopo gli attentati
Come abbiamo già sentito si tende sempre a Milano una riunione di bilancio in cui i rappresentanti delle sedi interessante
Ad eccezione dei napoletani e fecero osservazione di natura tecnica e e politica sulle operazioni compiute qui vi avevano aderito con la coscienza e volontà di promuovere una serie di attacchi che poi furono oggetto spunti di discussione quindi e di approvazione
Ecco su questo punto otterrà ben altro
Naturalmente dovrà considera potestà
Qual è l'argomento che intende affrontare
Ma
Dunque non so se l'avvocato Bertolo ora dovrei parlare delle azione dal Fronte Combattente però proprio
Con loro
Se in nero
Internet avrei bisogno di altri documenta il potere va bene allora facciamo una premessa a vivere
Una brevissima sospensione
Ma
E che adesso trattiamo
Degli attentati
Firmati con la sigla Fronte comunista combattente
Che si contesta a milioni e sormontato
Il danno del giornalista Antonio Caruso
Allo Zambon
Un danno dello grossolani sono Ventura
Prego per quanto riguarda primo attentato
Rinvio per esposizione analitica delle circostanze alla lettura degli atti qua basta tener presente che l'attentato fu
Posto in essere da due giovani in Albania
Il la mattina
Intorno alle ore otto della sette luglio mille novecentosettantasette
Da due giovani a viso scoperto uno dei quali con una pistola calibro sette sessantacinque esplodeva cinque colpi ferendo
La grande giornalista che riportava poi previsione sono indicate dal capo di imputazione
Fronte combattente aveva già operato
Avendo rivendicato due attentati avvenuti sei sette marzo mille novecentosettantasette l'uno ai danni della caserma in costruzione di Camposampiero in caserma i carabinieri e l'altro consistito nell'esplosione dei colpi di mitra contro la casa di reclusione piazza Castello a Padova
Aveva ancora operato pochi giorni prima dall'attentato al giornalista il trenta giugno mille novecento settantasette attaccando con esclusivo
Il i binari
Della Zanussi a porsi al di Pordenone
E ancora
Il caso di ricordare che comunque il Fronte combattente era stato senz'altro presente in alcuni azioni nelle quali erano stati impiegate armi da fuoco soprattutto nella azione di guerriglia del Portello
Del diciannove maggio mille novecento settantasette
Ebbene per le
Circostanze già esposta
La struttura che ha rivendicato l'attentato ai danni del giornalista avviato sotto Fronte comunista combattente deve ritenersi
Una struttura armata dei Collettivi Politici Venezia
Questa è la prova che abbiamo acquisito nel corso della discussione fatta su questo punto
Il mio mi e il sormonta
Sappiamo che erano esponenti lo sappiamo attraverso presentati testimoniabile anche documentale per esempio nell'agenda che viene sequestrata al sormonta proprio in relazione acquisizione fatta
Casa sua
Viene documentata la partecipazione di lunga riunione dal collettivo vado a nord il milione sappiamo che era un esponente di spicco di tale organismo quindi entrambi erano militante del collettivi ad alto livello
Ma la prova che fossero militante più specificamente della struttura militare clandestina dei collettivi l'abbiamo
Attraverso le dichiarazioni del milione
Secondo cui e se frequentavano assiduamente il covo maneggiavano le armi manipolava non svolgevano compiti di essenziale rilievo sotto il profilo organizzativo e operativo
Come trasporto manipolazione e prelevamento di armi e fabbricazione di silenziatore falsificazione di documenti
Cioè attività tutte riconducibili
A dar loro
Presenza attiva nella struttura militare occulta e non già semplicemente
Al livello di illegalità di massa cioè alle strutture militare di massa Coser vizi d'ordine
In buona sostanza già quest'insieme di elementi sita la prova che milioni e sormonta
Erano
Militanti proprio di quella struttura che rivendico l'attentato
Ai danni del gasdotto
E allora se tutto questo si dà per accertato per ovvero
Non può ritenersi è casuale il fatto che due di luglio cioè cinque giorni prima dell'attentato
Intorno alle ore otto qualche minuto prima
Delle ore otto di mattina
Le macchine
In uso a milioni i sormonta tratto le FIAT cinquecento
Siano state con certezza notate
Nello stesso luogo
Nella stessa ora in cui fu poi abbandonata dagli attentatori bambini minori usate per commettere
I l'attentato
Ricordo che per le testimonianze di Armando Polese e della figlia
Furono
Diligentemente nota hanno tante le targhe niente di queste due FIAT cinquecento
L'una intestata direttamente al sormontata Fabrizio e l'altra sicuramente in uso al Mione come si vedrà tra poco
In particolare secondo queste testimonianze
Il la mattina del due di luglio da FIAT cinquecento del sormontati colore nero perché
E parcheggiata
Nel recinto nel cortile atti assente alla Trattoria Polese
In un punto dietro una siepe in un punto
Da cui non poteva essere vista né dall'abitazione polo del Polesine e neppure dalla strada cioè ero un punto nascosto parla visibilità da parte di terzi o dei veicoli circolanti sulla strada
Che cosa
Vedono constatano quella mattina tipo le sue
Che
Dopo circa un'ora
Sopraggiunge in in quel posto un'altra FIAT cinquecento che quella del milioni in USA milioni guidata però da una ragazza bionda
Che gira
Attorno dentro il parcheggio la ragazza guarda verso la FIAT cinquecento del sono morte parcheggiata nel luogo nel punto appartato e gli ho detto prima
Sulla su quest'ultima macchina non c'era nessuno e prosegue aspettando poi in prossimità della chiesa vicina sulla strada che sopra giunga l'altra FIAT cinquecento
In realtà un certo momento People's notano questa FIAT cinquecento in volto congiunture persone due Giovanni a bordo
I dirigersi verso Montecchio immediatamente accodarsi a tessere la FIAT cinquecento con la ragazza a bordo c'è quella dell'Unione
La quale fa un accennare anche i fari i fari della macchina
Aggiunge fermando Polese che
Di aver saputo che sulla FIAT cinquecento che era stata parcheggiata nel luogo in quel luogo in quel punto appartato
Del cortile
Ben protetta quindi dalla siete
Sulla FIAT cinquecento erano montante due giovani che provenivano dalla statale cioè dalla strada Padova Teolo a piedi e uno di questi aveva un casco c'è un sette in particolare da una persona che interpello subito
Essendosi insospettito della presenza della macchina e del movimento fatto dall'altra FIAT cinquecento
In definitiva
Ecco bisogna aggiungere un'altra cosa il sormonta interrogato negò che la sua autovetture un primo interrogatorio che la sua autovettura potessero essere presente nel luogo dove l'avevano visto da l'avevano vista i poveri dichiarò che quella mattina la mattina del due luglio si era alzato verso le ore undici comunque nella tarda mattinata e la macchina si trovava nel garage della sua abitazione
Ciò in pieno aperto contrasto con una presenza certa della macchina
Invece nel punto appartato del cortile del Polesine
Successivamente
Venne interrogato dopo il suo arresto perché in un primo tempo era rimasto latitante venne interrogato il milioni e anche il milioni nego che la sua macchina
Potesse trovarsi nel luogo dove l'avevano con certezza visto di ipotesi
Tuttavia lascio adito lascio lo spazio a una eventualità
Affermando che quella nella notte precedente al al due luglio aveva lasciato la macchina in piazza Capitaniato così lasciando intendere
Che qualcuno poteva averla appresa utilizzata e portata nel posto dove era stata notata dai testimoni
Questa
L'affermazione però non trova alcun credito perché si dovrebbe cioè non non è minimamente attendibile perché si dovrebbe credere
Che qualcuno l'abbia appresa portata il Polo se poi da Pierre esattamente parcheggiata nel punto di piazza Capitaniato dove l'aveva lasciata tra il milioni infatti allo stesso Mion afferma che la macchina si trovava la mattina dopo la mattina del due luglio nel punto stesso punto
In cui egli l'aveva lasciato la notte precedente la sera popolano la sera precedente
Anche il sormonta anche il sormonta lascia intendere in un secondo interrogatorio bassa ha detto a una possibilità di questo genere mentre prima aveva escluso categoricamente che la sua macchina potesse essersi trovata la mattina del due luglio
Dove era stata notata dai testimoni
Cioè sulla via Montecchia strada Montecchia di Feriole che Selvazzano ecco parliamo di quella strada dove c'è la trattoria del Polesine
Successivamente ad un secondo interrogatorio dice invece che
Lui non poteva che la macchina l'avevo lasciata nel garage se non potete escludere qualcuno l'avesse resa nelle prime ore della mattina anche questa dichiarazione però non mi pare che
Soddisfi e in definitiva si pone in contrasto con le precise affermazione dei testimoni e allora quale
Che cosa si può trarre da questo
Sì tiene secondo me trarre in linea così del consequenzialità logica
Questa conseguenza che
Avendo gli imputati negato quello che invece e accertato per altra via la presenza delle loro macchine nell'uovo nel punto esatto in cui poi gli attentatori
Della giornalista lasciarono la Mini Minor
Ed essendo entrambi
Militanti di quella struttura armata Fronte combattente che rivendica l'attentato ecco la presenza delle macchine in quel posto non può può ritenersi casuali ma più ancora non può ritenersi casuale d'attività spiegata svolta dagli imputati nel giorno immediatamente precedente alla consumazione dell'attentato
Chiaramente che è necessario chiarire meglio questo punto il luogo il luogo non è un luogo qualsiasi dove si possa ipotizzare una presenza per così dire casuale
Si tratta di una strada di campagna la strada Montecchia di Feriole Selvazzano
In in terra battuta
Che ha però una caratteristica e la strada che più immediatamente più direttamente condusse a tarda notte consente di raggiungere
Questa località dove venne commesso l'attentato il circa cinque minuti in quanto evita di percorrere veri vie più trafficate di comunicazione
In
In secondo luogo anche la scelta dell'ora le otto del mattino che la stessa ora in cui viene commesso un attentato e viene poi portata la Mini Minor degli attentatori
Nello stesso punto non può è un altro elemento che escluderla casualità
E allora se casuale non fu questa presenza degli imputati possiamo dirlo perché gli imputati
Negano la presenza delle macchine e se negano la presenza delle macchine e perché hanno interesse a non
A non affermare diciamo così a non riconoscere la loro personale presenza sul posto
Ecco se gli imputati si trovavano sul posto a bordo cioè con le loro rispettive autovettura
Se una macchina fuoco ammessa nello stesso posto in cui poi venne ritrovata la Mini Minor cinque giorni dopo ciò non può che costituire
Se si esclude ripeto l'ipotesi della casualità
Che UNEP un'operazione di verifica della del luogo delle condizioni ambientali e logistiche che dovevano rendere possibile l'attuazione del piano di attentati
Quindi operazione di verifica al di là questo del fatto che queste due persone che si identifica nel milioni nel sormontare
Andando per via Montecchia
Avessero un atteggiamento l'atteggiamento di chi guardava l'orologio oppure di chi verificava
Dei tempi e degli orari non ha importanza se milioni e sormonta si trovavano in quel posto nel luogo esatto il cui troviamo poi quindi e che sarà raggiunto poi da da dall'esecutore dell'attentato
Ciò al di fuori di un'ipotesi assolutamente da scartare di di casualità non poche collegarsi al fatto che Mione sormonta si erano recate sul posto per verificare se quel posto era idoneo ira
Sufficientemente sicuro
Potere costituire no base di partenza e la base di arrivo
Di coloro che avrebbero consumato l'attentato cinque giorni dopo operazione di verifica a questo punto allora sotto il profilo di fatto gli giuridico
Bisogna domandarsi ma questo operazione di verifica
E beh ha rilevanza cioè entro diventò un elemento concreto operativo del piano di attentato cioè fu seguita fu
Fu il percorso il luogo diciamo seguito dagli attentatori la risposta e in quanto si accerterà la mattina dell'attentato che effettivamente una volta espositivi colpi
Contro il giornalista Garzotto la minimi loro si defila rapidamente raggiunge in pochi minuti la strada Montecchia viene posta al al riparo da ogni visibilità nello stesso punto il cui
Cinque giorni prima era stata convocata
La macchina una FIAT cinquecento della sormontare questo cioè il diniego obiettiva citando a riprova che quell'operazione di verifica non altrimenti definibile come tale a cui avevano
A cui avevano
Accudito
Il milioni e il sormontati era diventato un elemento operativo cioè era diventato un elemento di fatto rilevante tanto vero che proprio qui il punto quel percorso sarà quello saranno questi seguiti
Dagli attentatori la mattina
Nell'attentato
Si tratta in definitiva di dare
La giusta interpretazione diciamo così alla presenza del milioni e dal sormonta in in quel posto
Non mi pare che siano ragionevolmente considerabili altre ipotesi non dimentichiamo che si tratta che raggiunta pro va che si tratta di militante del Fronte comunista combattente cioè della stessa organizzazione che rivendicò l'attentato
E non avendo essi dato alcuna ragione alcuna spiegazione della presenza delle loro macchine in quel posto mi pare che questo comportamento non possa che interpreta è che interpretarsi nel senso che visse non sono in grado non sono stati e non sono in grado di dare alcuna spiegazione di ciò che allora la spiegazione è quella che viene immediatamente suggerita dalla coincidenza di tipo causale e non accidentale fra
Il luogo e il punto in cui la macchina viene ritrovata la macchina del mio del degli attentatori viene ritrovata e il punto in cui si trovava la macchina dal sormonta essendo presente solo ponte anche il milione che non può non essere considerato che come momento di verifica ad un'operazione che che poi comprenderà questo elemento questo elemento di verifiche queste le ventuno oggi Istituto lo comprenderà tanto l'avere ritrovato denti da Mini Minor dell'attentato
Se tutto questo il vero mi pare che non si possa sfuggire a una conclusione di responsabilità
La responsabilità noti si
Attività agli imputati attiene al momento non è non attiene al momento di esecutivo ma quello della preparazione
E della organizzazione dell'attentato ha tentato e dipende ovviamente natura anti atto premeditato cioè studiato accuratamente nei tempi e nei luoghi e nelle modalità di esecuzione
I
La vere Ida milioni e il sormonta
Verificato l'idoneità del posto preparato il terreno da da scelto suggerito la base di partenza il punto di arrivo del veicolo usando dagli attentatori che appunto un qualcosa che attiene in modo rilevante
A la fase di preparazione e di organizzazione della capitale
Per quanto riguarda
L'altro attentato anche si contesta abbozza un buon intanto dal professor Ventura ne abbiamo già
Trattato
A proposito dei rapporti
Fra Galati quale esponente della colonna veneta Bier
Zamboni esponente dei collettivi e in particolare dal Fronte comunista combattente si sono già specificamente indicate le ragioni che militano a favore della attendibilità della fonte cioè della Galati
E del fatto che effettivamente nel corso di uno di questi contatti non Zambon informo
Il regalati di
Dell'intenzione che aveva che avevano i collettivi
E segnatamente il Fronte combattente di colpire questo obiettivo il professor Ventura era infatti giudicato un soggetto pericoloso intestati a carico degli arrestati del sette aprile un collaborazionista
Un servo dello Stato per queste ragioni
Egli intende colpito e del piano di attentato il galante venne a conoscenza prima
In questa fase precedente alla consumazione dell'attentato il
Lo Zamboni informo che nel nel volantino di rivendicazione sarebbe stato menzionato anche Prospero Gallinari del quale si era qualificato amico
Affermando di averlo ospitato tra l'altro in casa sua subito dopo il l'evasione dal carcere di Treviso avvenuta il due gennaio mille novecentosettantasette
In realtà
Il volantino di rivendicazione non solo menzione Prospero Gallinari e non solo gli rende onore secondo lo stile proprio di queste
Di questi documenti ma contiene un accenno ha un rapporto tutt'altro che di normale ordinaria o formale militanza
In gruppi combattenti ma un accenno ha un rapporto di natura affettuosa amichevole
Che appare in questo documento e nessun altro
Si dice infatti onore e un abbraccio fraterno al compagno Prospero Gallinari ex il che trova costituisce conferma di quella di quanto
Di quella circostanza ricordata dal galateo cioè della rapporto amichevole o fraterno esistente fra i due Gallinari Zambon e dell'ospitalità concessa da questi
Al primo
In occasione della sua evasione
Successivamente
Il
Galanti e deconferma sempre dallo zampone che l'attentato era stato eseguito secondo il programma
Ma che tuttavia le cose erano andate in modo diverso disordinate pericoloso perché venture riuscito in ritardo da casa
Quando già la copertura
Di coloro che dovevano eseguire l'attentato si era allontanata e due attentatori Sella una Vespa
Erano imprudentemente tornati per colpire l'obiettivo tornati sui loro passi per colpire l'obiettivo
Tutto ciò indubbiamente
Radica la responsabilità dello Zambon per l'attentato in in questione tra l'altro non va dimenticato
Che non solo la scelta cioè il tipo di Obiettivo ma anche
Il tenore del comunicato di rivendicazione sul fatto che il Ventura fosse stato minacciato insieme con altre teste del processo vedi per esempio il documento di volantino dal titolo ricercato con cui si minacciano di morte il teste Antonio Romito e Maria Luisa Pavanello
Il fatto che tutti queste tutti questi documenti fossero riferibili ai collettivi costituisce un ulteriore conferma della circostanza desumibile dalle dichiarazioni del galattiche questo attentato
Fu organizzata programmato organizzato ed eseguito da una struttura dei collettivi appunto Fronte comunista combattente
In definitiva sembra che l'intreccio
Tutti questi elementi
Confermi sull'attendibilità la credibilità della fonte e al tempo stesso
Imponga il riconoscimento della penale responsabilità dell'imputato per l'attentato il discorso
Ricompare che si di altro si era detto a proposito
Sì dello affronta combatte ad ogni modo ecco forse meglio puntualizzare in questo momento che questo attentato al professor Ventura che viene seguito il ventisei di novembre di di settembre al mille novecentosettantanove
L'ultimo affinità con la sigla Fronte comunista combattente
Per e poca per l'epoca successiva abbiamo elementi dai quali si può desumere che non solo questa struttura occulta ma anche diciamo le strutture pubbliche dei collettivi e anche il contesto dei rapporti collettive temevano con altre organizzazione tende a modificarsi o a ristrutturarsi sia pure sempre sul ter Reno
Della appunto questa programmatico della lotta armata cioè nella prospettiva della lotta armata
E attraverso gli strumenti propri specifici del
Cioè funzionalmente
Destinate all'attuazione di questo programma di lotta armata cioè le strutture militari
Quindi con l'esaurimento della sigla Fronte combattente si vuol dire questo non si esaurisce
La struttura militare o l'attività la struttura militare clandestina dei collettivi sia inglese un tra puntamento
Una una ristrutturazione in una struttura che a partire dall'autunno dell'anno successivo dall'autunno dell'ottanta
Firmerà gli attentati con la sigla Fronte comunista per il contro potere che si tratti della medesima struttura sia pure
Della medesima struttura dei collettivi venti
Sia pure così modificata adattata adeguata alle necessità della fase lo si desume
Da precisi da da precisi elementi di prova è vero che questa materia
Forma oggetto di una separata istruttoria ma ai finti
Che qui interessa c'è al fine di sapere se antica aldilà della settantanove i collettivi politici appieno avuto all'interno nel loro corpo
Le strutture che mi avevano qualificate in precedenza l'attività militare non solo le strutture militare di massa ma anche la struttura clandestina il discorso secondo me chiese essere
Affrontato e valutato quali sono gli elementi che danno la prova certa
Che questo fronte
Pronta per il contropotere questa sigla e realtà la il nome la denominazione della struttura clandestina che prima conoscevamo con la sigla di fronte per di fronte combattente
La prima
Il primo elemento si desume da quanto afferma Savasta
Savasta dichiara di aver avuto molteplice contatti con un tale Giorgio che identifica nel serica
Sì e di aver saputo dal Giorgio che
Il la sua organizzazione traeva la linea politica dai cani da dalla rivista autonomia va rivista autonomia qui pacificamente
La espressione e l'organo così rappresentativo e noi diciamo anche la struttura di direzione dei collettivi venne
Quindi innegabilmente
Se
Sta proposto questo collegamento con il fronte per il contropotere cioè fra la rivista incontro contropotere si deve
A cogliere alla conclusione che il fronte non è cosa diversa dalla precedente struttura
Un altro elemento
Che
Comprova in quanto si è detto si ricava sia da Savasta che dal brigatista Olivero entrambi affermano che in occasione dei contatti
Con Charity confà Granelli
E successivamente anche con Saltarin i e si facevano riferimento al fronte non Como ha una struttura nuova
Ma a una struttura che avveniva anni di lotta armata quindi nel vento che faceva la lotta armata nel Veneto da diversi anni siccome la sigla fronte del contropotere era apparsa
Da poco innegabilmente
Non poteva diciamo questa essere la sigla di un organismo nuovo ma invece il nome di una struttura vecchia seppure Modica parzialmente modificata ristrutturati cioè il Fronte comunista combattente un altro elemento e che risulta tale dichiarazione
Di da tutti Parisotto
Che serica cioè colui che si incontrava con Savasta tenere contato Savasta e chi si presentava come esponente
Del comitato operai del Petrolchimico era realtà un elemento dei collettivi che era stato mandato a fare politica nell'arena dell'Assemblea avuto quindi
Anche per questa via si arriva alla stessa conclusione ceri che si qualifica esponente dal fronte del contropotere in realtà un militante del collettivo
Non è male ricordare che serica deve rispondere qui di alcune azioni di sequestro e di violenza nei confronti di docenti universitari tra cui il professor avventura
Commesse fare militante del Comitato agitazione di Scienze Politiche c'è una struttura dei collettivi
Non è male ricordare che seri che era quando sorse
Radio Sherwood soprattutto due quella di Mestre fu il responsabile fu armi assegnata la responsabilità della radio era dunque un esponente e ancora esponente di spicco dei collettivi
Che appunto teneva i contatti col Savasta intanto assenza questa qualifica questa qualità rapporti di rappresentante del Fronte comunista per contro potere
Un'altra prova a
E queste
Ed è una prova veramente
Sì imponente
Dopo gli arresti del marzo ottanta
Già lo ricordavo in un'udienza al presidente
Saltano i rapporti fra DR e collettivi più esattamente fra BR Fronte comunista combattente che prima
Erano tenute
Da Galati e c'erano gestiti vendita Galati un confronto Hazem Zambon e a Giacomo De spari
In realtà queste due furono arrestati nel marzo tanta a causa di queste arresti saltano i collegamenti delle Brigate Rosse con l'autonomia veneta con il Fronte comunista combattente allora da Nadia Ponti che era al la Capo Colonna si rivolge a
Vittorio Rivero o militante dell'organizzazione BR chiedendogli di ripristinare questi contatti
Con il fronte
E
Nella prive Dale
Nell'aprile dell'ottanta
Olivero ha una serie di incontri confà Granelli il quale si qualifica come esponente della fronte
C'è più esponente del fronte
Ora nell'aprile sette ottanta l'unico fronte che esistesse dal Fronte combattente perché la sigla fronte per il contropotere appare
Nell'autunno dell'ottanta con l'attentato all'ingegnere Strizzolo e quindi escluso che parlando del fronte il
Fino all'ottantuno e la struttura militare dei sia la prova che la struttura militare dei collettivi cioè il Fronte comunista combattente oppure quando venga ristrutturato
Quello che si chiamò Fronte comunista per il contro potere fermo restando che questa ristrutturazione riguardo appunto un organismo interno proprio clandestino dei collettivi veneti e allora
Con questo sì riafferma
Un punto che al Pubblico ministero sembra di rilievo che anche dopo il settantanove non vennero a mancare
Le strutture essenziali per le quali si era il ai collettivi veneti erano stati qualificante come Panda armata
C'era il fronte anche nella versione ristrutturata di fronte comunista o per il contropotere l'attività militare svolta da questo fronte tutta una serie di attentati va quindi imputata
Ai collettivi veneti
I giustifica quindi la permanenza della qualifica di banda armata di questi colletti
A questo bisogna aggiungere anche la considerazione di altre profile ai quali abbiamo già accennato ma è utile a richiamarli qui sotto questo
Con riferimento a questo tema specifico e cioè che i collettivi non solo ristruttura la struttura clandestina ma cercano di
Stabilire collegamenti
O nuovi collegamenti
Con i certe strutture di fabbrica e a questo fine
I comuni in questa prospettiva per esempio si muove lo Schiavetti tenendo rapporti con lo stesso Savasta nella prospettiva della costituzione dei nuclei comuniste
Pizza aveva in parte creato a Padova e a Treviso quindi anche questa e una attività inerente alla al profilo clandestino dell'organizzazione che ne sottolinea appunto e ne conferma la natura di banda armata anche per Epoca successiva al settantanove
Vanno
Pure richiamati
Altri aspetti sappiamo da alcune acquisizioni istruttorie che se da un lato i correttivi si indeboliscono
Nell'autunno ottanta con la scissione di quell'associazione di cui parla lo schiaffetto dall'altro lato sì rafforzano che si rafforzano Zanda epoca precedente contro l'inserimento dei concorrenti
Nello stesso corpo
Organizzativo nello stesso tessuto organizzativo di quest'inserimento abbiamo del resto una prova una verifica oggettiva attraverso la rivendicazione congiunta Keiko Corini fanno assieme ai collettivi veneti della guerriglia del del tre dicembre
E i Coccoli sono appunto organizzazione che nel Veneto fanno capo a Lauso Zagato uno degli arrestati del sette aprile beh e che in una separati istruttoria è stato rinviato a giudizio per attività connesse a questo gruppo
In definitiva quindi vi sono anche per questo periodo successivo
Elementi che
Non
Sì che non giustificherebbero un mutamento della proposta qualifica di banda armata dei collettivi venti e non vanno neppure sottovalutati alcuni documenti per esempio il documento sequestrato a Donatella Bertagna il ventisette gennaio mille novecento ottantuno
Dal titolo vecchie nuova fase politica state movimento di classe prima e dopo che la rappresentazione
Della
Delle strutture militari sia di massa che occulta dei collettivi
E del loro permanente Progetto di attacco armato alle istituzioni non si tratta di un documento ideologico ma di un documento che rispecchia una serie di interventi fatti evidentemente all'interno di una riunione occulta
E che
Lo confermano quel disegno quel profilo di banda armata dei collettivi anche nella prospettiva anche in prospettiva di attività di lotta
Futura
Ieri questo abbiamo si sono udienza di oggi riprenderemo domani alle ore nove
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