Tra gli argomenti discussi: Antimilitarismo, Disobbedienza Civile, Orvieto, Vilipendio.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Rubrica
09:30
Coro
Ancora un saluto agli ascoltatori di radio radicale sono Paolo Pietro Santi qui in studio per occuparci di un processo è un processo che si è tenuto questo oggi davanti alla Corte d'assise dica
Un processo che contrariamente alla abitudine importante e caratteristica abitudine di radio radicale non abbiamo modo di proporvi nelle sue farsi di proporvi integralmente non siamo in grado di proporre nella registrazione perché proprio nel momento poco prima che questo si aprisse stamani a Terni lo stesso presidente
Della corte d'assise
E appositamente entrato in Aula prima che proprio l'udienza si aprisse per impedirci di registrare quindi di approntare i mezzi tecnici necessarie
Una decisione che pesa
Sia in assoluto
Sia
Per la comprensione di una processo quale quello di cui stiamo per occuparci di sicura importanza e di sicura in C Denza rispetto all'avvenire rispetto al al futuro
Spiacevole è stato è stata la decisione assoluta presidente la corte d'assise di Terni
Nel negare l'autorizzazione alla registrazione
Nonostante sì rappresentasse da parte nostra al presidente che per quanti appunti potessimo noi di radio radicale prendere
Certo non potevamo registrare non potevamo utilizzare in via punti specifici
Del mezzo radiofonico
Comunque veniamo al merito di questo processo intanto gli antefatti sia dotato di un processo vero ricavi oggi sia pur brevemente ce ne siamo in varie occasioni occupati dando notizie da Terni un processo che si è concluso con un'assoluzione con la formula piena un processo
Che trae le sue mosse dalla novembre mille novecentottantaquattro il quattro novembre mille novecentottantaquattro giorno in cui da parte di un gruppo di antimilitaristi viene distribuito un volantino che riporta su una facciata una poesia una poesia antimilitarista firmata da Ilario Belloni una pratica molto nota in questi anni è divenuta estremamente e conosciuta che leggiamo
Non andare figlio coi signori della guerra il fucile e che hanno dato buttano lontano nel campo che abbiamo arato
Forse ci nascerà un albero d'ulivo
La divisa che che hanno dato mettila addosso lo spaventapasseri che veglia sul campo di grano luglio vale molto più di un generale perché custodisce la vita che nasce il tuo generale invece comanda su un campo di morte dove non nasce mai nemmeno il nemmeno un fiore
Non andare figlio cui signori della guerra questa ha poi sia questo il testo incriminata
Dunque questo testo veniva distribuito da un gruppo di antimilitaristi che venivano fatti oggetto di una comunicazioni una serie di comunicazione giudiziaria
Per averi testualmente in concorso tra loro pubblicamente istigato i militari a disobbedire alle leggi e violato i doveri della disciplina militare e gli altri doveri inerenti al proprio stato nonché vilipeso le forze armate
Dopo questi fatti un altro gruppo di antimilitaristi non violenti decidono il nove febbraio dall'ottantacinque di ritornare a Orvieto e di effettuare un nuovo volantinaggio così come altri volantinaggi si svolgono nel marzo e nell'aprile dell'ottantacinque da parte di altrettanti gruppi di antimilitaristi radicali di membri della Caritas di cattolici e così via questa questa serie di
Di iniziative di volantinaggi giungono appunto oggi in dibattimento
Davanti alla Corte d'Assise di Terni da segnalare che alcuni di questi imputati si erano a Uto denunciati dopo qualche appunto si era avuto notizia della comunicazione giudiziaria nei confronti dei primi quattro volanti nato
L'imputazione concorso come abbiamo visto nel reato di istigazione
Di militari a disobbedire alle leggi reato previsto dall'articolo duecento sessantasei reato contestato nella forma aggravata cioè nella forma
Previsto dal secondo comma di questo articolo duecentosessantasei e cioè l'aver commesso questo fatto con il fatto dell'istigazione pubblicamente
Ed è anche possono aprire una parentesi e anche un'occasione questa per notare come sia significativo che il vigente Codice Penale preveda
Proprio a quelli con questo articolo in questo articolo duecentosessantasei che si occupa dell'istigazione di militari istigazione di militare il giovedì dalle leggi proprio
Ecco in questo articolo collocata dall'ordinamento la stessa nozione di pubblicità agli effetti penali laddove nel Codice si parla di di questa nozione di pubblicità si rimanda proprio a come e espressa poi nei commi successivi in questo articolo significativo ma chiudiamo la parentesi in più alcuni di questi diciotto imputati avevano un'ulteriore aggravante devi derivata dall'aver posto in essere il volantinaggio in numero non superiore o pari a cinque unità a cinque persone
Per quanto riguarda poi l'altra imputazione originaria che è quella di vilipendio alle forze armate
Questa questa contestazione non è andata avanti giacché il Ministero di Grazia e Giustizia nona autorizzato il procedimento cosa che gli compete
Fare o non fare ai sensi dello stesso
Codice penale
Come come è andata erano tre
Procedimenti in corso che sono stati così uniti che arrivavano tutti in udienza oggi che sono stati poi unificati per per connessione
Soggettiva parziale cioè per essere alcuni degli degli imputati imputati in in in due almeno due procedimenti
è iniziato il dibattimento ecco dobbiamo raccontarlo nove così dobbiamo sintetizzare in modo che necessariamente per forza di cose non renderà giustizia anche al valore delle arringhe al valore e al merito di questo processo che è stato estremamente importante estremamente significativo anche per le conclusioni che ha e dunque veniamo a raccontarlo per quanto possibile Mauro Mellini uno dei quattro avvocati che ricordiamo oltre Mellini erano Peppino Ramadori
I avvocati Perugini giù nel lì e maori Mauro Mellini aveva rilevato premi preliminarmente che il capo di imputazione contestato era estremamente generico
E cioè se si contestava così istigazione al di militari subiti dalle leggi non venivano indicate quali norme avrebbero gli imputati istigato a violare
Il Pubblico ministero ha contestato questa questa questa eccezione
Ha detto si è rifiutato di indicare i reati specifici che Mellini invitava invece
Ad indicare e la corte ha dato raggiungiamo a respinto questa eccezione della difesa
Si è poi passati alla
All'interrogatori degli imputati per primo ha deposto il donna Giacomo Rossi un sacerdote il presidente della Caritas diocesana di Perugia
Il quale ha
Ha messo di aver autorizzato questi antimilitaristi a utilizzare per la stampa del volantino le attrezzature tipografiche
Di cui egli disponeva nella piena coscienza che propagandare la legge il concetto di obiezione di coscienza non è reato
Legge concetto
E valore dell'obiezione di coscienza che l'organismo pastorale della Caritas appoggia impiego
E a questo proposito ecco già qui
Si capiva che oggetto di questo processo ed è qui il dato importante era proprio l'obiezione di coscienza
Non tanto la legge non tanto il servizio civile ma quanto il diritto a propagandare l'obiezione di coscienza l'obiezione di coscienza come dato unitario come mentalità anche politica
Come modo di essere e di vivere l'iniziativa politica anche se non altre cose
Quindi gli altri imputati diciotto imputati non stiamo magari a leggere tutti i nomi in molte deposizioni molti interrogatori
Bell interessanti sono stati anche dialoghi con il Presidente sul valore del diritto ad esprimere le proprie opinioni sul il valore da da dare
Alla all'articolo ventuno della Costituzione che garantisce questo diritto alcuni imputati hanno poi ricordato in particolare
Da alcuni imputati poco di Orvieto
Hanno ricordato più e più volte come la
I testi di questi volantini fossero stati rispettosamente rispetta la legge fossero stati consegnati in triplice copia alle autorità di polizia
Tanto alla questura di Perugia quanto al commissariato di Orvieto e così via hanno sottolineato anche gli imputati come fossero oggetto del volantinaggio non certo i militari specificamente
Quanto chiunque passasse chiunque
Camminasse per le strade di ordini
E c'è stato a un certo punto un episodio bello interessanti vertente anche sotto certi punti di vista
Ha chiesto mentre deponeva Andrea Maori nostro compagno Crema ore uno degli imputati ha chiesto Ramadori se risultasse all'imputato che la polizia
Incriminata foto è stata pubblicata su un libro scolastico sull'antologia scolastica prima che m'Andrea Mori rispondesse di aprire ha preso questo da alcuni amici
Il presidente stesso spontaneamente
Aveva detto sì l'ho vista io stesso questa poesia su una antologia scolastica su un libro disco
Quindi ecco poi si sono evidenziate le specifiche situazioni e dei vari imputati
Chi si è autodenunciato da solo c'è stato anche un imputato che ha Enrico Crespi che ha dichiarato di essersi autodenunciato
Proprio perché aveva ricevuto un il volantino camminando nella nella città di Orvieto e prima che potesse leggerlo questo gli era stato sottratto sequestrato da un agente
Quindi Crespi a raccontato di come si fosse voi avvicinato agli a coloro che ancora volantinava né come sia poi coinvolto nella vicenda tanto da essere indotto poi ad autodenunciarsi
Poi si è sottolineato come questo stesso volantino è stato distribuito a Milano più volte è stato distribuito anche venduto sotto forma di poster di manifesto su tavoli
A Bologna e in varie altre città
I testimoni poi agenti e funzionari ufficiali due in tutto della della forza pubblica hanno
Detto che
Coloro che gli imputati non avevano se non distribuito diciamo indiscriminatamente a tutti i passanti
Questi volantini in varie vie della città di Orvieto sia pure
Vicino a
Caserme sia pure in zone in cui la concitazione di casa era molto elevata ma dobbiamo sottolineare come la Città di Orvieto sia estremamente militarizzata veda una presenza
Esorbitante di militari rispetto al complesso della popolazione
Addirittura un rispondendo a una domanda di un difensore un teste ha detto che abbiamo di di aver
Tratto
La la convinzione che vi era stato un volantinaggio per aver visto soltanto per aver visto numerosi volantini giacere per terra in alcune zone appunto
Vicino a caserme vicino a sedi militari nella città di Orvieto
E si è passati alla requisitoria del Pubblico ministero
Il quale ha detto che se era stato evocato abbiamo visto prima il l'articolo ventuno della Costituzione quello che garantisce la libertà di espressione ha detto il Pubblico ministero esordendo la Costituzione non prevede soltanto non contiene soltanto questo articolo questo diritto
Riconosciuto la come supremo per i cittadini prevede anche altro e si esistono evoluzione altri due articolo articolo undici che quello per cui l'Italia ripudia la guerra come strumento per dirimere le controversie internazionali e l'articolo cinquantadue che impone come sacro dovere del cittadino quello della difesa in armi della patria così ha detto testualmente
E vedremo che dopo questo avrà la sua importanza la difesa era padre è un dovere va bene il giovane giovanile pacifismo ma poi bisogna fare i conti con la realtà quindi con la necessità difendere lo lo Stato da eventuali ciechi tiranni aggressori
Sull'articolo ventuno della Costituzione poi ha citato il Pubblico Ministero e questa importante vedremo dopo perché una sentenza la Corte costituzionale che risale a tredici anni fa
In cui secondo il Pubblico ministero queste al avrebbe affermato che l'articolo ventuno non è in contrasto con dico duecentosessantasei del Codice penale quello che punisce l'istigazione di di militare disobbedire alle leggi perché
Perché
E comunque
Non è necessario
Che perché una cosa e l'opinione che si esprime un'altra e l'istigazione questo questo a utile e e questo e questo reato prevede e che i nella fattispecie il fatto previsto
Come meritevole di pena nel nel reato consente di individuare e di sceverare i fatti punibilità quelli notturni
Quindi il Pubblico ministero molto in imbarazzo andato avanti nell'analizzare il l'elemento di fatto è l'elemento anche della volontà dei degli imputati ritenendo in conclusione che se il se il reato come elemento oggettivo come condotta e come risultato della condotta era in effetti perfezionato così non poteva dirsi però come per quanto riguardava la volontà
Colpevole la volontà di rincorre il dolo degli imputati o almeno
Non poteva dirsi che questa volontà quest'elemento soggettivo questa volontà di delinquere fosse presente negli imputati al di là di ogni ragionevole dubbio per questo ha chiesto l'assoluzione per insufficienza di prove
Mauro Mellini ha poi preso la parola come primo dei difensori
Sostenendo che non è vero in contrasto con quanto aveva detto il Pubblico ministero non è vero che la costituzione postula il dovere della difesa armata della così come ha detto lo ha ricordato Mellini la Corte costituzionale o soltanto un anno fa e il Consiglio di Stato anche in adunanza plenaria per citare le prese di posizioni più recenti ed estremamente significativo la difesa è un obbligo per tutti
Per chi non portare armi per chi non mi ha mai portate per chi mai ne porterà come le donne come i bambini come gli anziani
Un conto è la difesa un conto il servizio militare
La Corte costituzionale l'ha detto con estrema chiarezza un anno fa tanto
Che questo modo di intendere che il mondo che la Costituzione a in in cui la Costituzione ha inteso definire il concetto di difesa della patria è proprio quello che dà dignità
Agli imputati di assolvere ha un dovere costituzionale
E quindi
Sottolineando con particolare energia questo Concetto e parte passato
Mellini alla trattazione di più specifici e di più tecnici
Problemi
Sostenendo come fosse totalmente diverso il concetto di propaganda dell'obiezione di coscienza da quello di istigazione a commettere reati
Tanto che
E ricordando anche come il Pubblico ministero si forse per esempio dimenticato avesse scusate avesse rifiutato di indicare quali specifici reati gli imputati
Avrebbero istigato a compiere
Quindi citando anche autorevolissima dottrina l'Armellini a posto una questione estremamente interessante poi io l'accenno semplicemente può escludere un'intervista che abbiamo raccolto sempre con Mellini in cui
Molto meglio ovviamente
Veniva veniva esposta
Il Codice penale militare di pace
Rispetto a questo reato di istigazione di militare disobbedire alle leggi è meno duro del codice penale comune
Cioè quando il codice penale militare di pace
Prevede per i militari in servizio
O per gli equiparati
Il reato di istigazione di altri militare disobbedire alle leggi è meno duro come come pena come sanzione comminata
Del codice penale ordina
Intanto non è stato accertato da parte degli organi inquirenti se tra i diciotto imputati vi fosse qualcuno almeno uno
Poteva
Rientrare nei requisiti richiesti dalla legge penale per essere equiparati ai militari in servizio
E comunque vi è un
Insanabile contrasto vista questa situazione questa discrepanza di trattamento
Tra il militare in servizio le equiparato il cittadino comune che viene punito più duramente per il medesimo reato io l'insanabile contrasto con l'articolo tre della Costituzione una disparità di trattamento il militare che istiga viene punito meno duramente
Che di di un cittadino che commette lo stesso lo stesso fa
Ma il problema aggiunto Mellini e anche quello della idoneità della Poesia
Che ha le sue regole le sue regole di espressione artistica
Lei spiegazioni non si fanno in poesia ellenistica azioni devono aprire oggetti specifici per questo il
Mauro Mellini ha chiesto l'assoluzione piena
Chiuse per amatori poi ha continuato a anche lui preso la parola come secondo dei difensori ha sottolineato come forse per la prima volta
Come una delle primissime volte si trovasse tra gli imputati un sacerdote cattolico un prete in sostanza accusato di essere cristiana attorniato come come grandi e antiche siano i valori incarnati dagli imputati ha stigmatizzato l'atteggiamento del presidente che ha impedito che si registrasse il processo
E quindi ha anche fatto una disquisizione storica sulle concetto sul valore sull'evoluzione del concetto di obiezione di coscienza
E a direttamente contestato l'argomentazione del pubblico ministero a proposito dell'articolo ventuno della costituzione di quella sentenza della Corte costituzionale che loro che che definiva l'articolo duecentosessantasei del Codice penale l'articolo che punisce l'istigazione di militari disobbedire alle leggi
A scusate a
Contestava come se il Pubblico ministero che ricordava quella sentenza diceva
Ramadori che in realtà quella sentenza del settantatré diceva il contrario di quanto sostenuto dal pubblico ministero l'istigazione
è rilevante si leggeva sulla sentenza medesima soltanto se diretta alla commissione di fatti specifici
Aggiungeva Ramadori quelli nella poesia i fatti che cui i militari sarebbero stati istigati da questa Poesia
Non lo erano per niente fatti specifici reati specifici a meno di voler considerare dal punto di vista letterale
Questa poesia cosa che potrebbe portare a risultati paradossale
Così
Ramadori quindi
L'avvocato tournèe lì a ha preso la parola
Terzo dei difensori poi sentirete anche la sua voce in un'intervista successiva e l'avvocato maori quartultimo degli dei difensori sentirete come egli abbia rilevato che come la vi sia stato fosse agli atti una requisitoria del procuratore militare della Repubblica nella quale non veniva non venivano individuati i reati nella condotta degli imputati cosa che invece è stata individuate rilevata dalla procura diciamo così ordina
Risultato
Dopo la camera di consiglio risultato di questo processo l'assoluzione perché il fatto non sussiste la soluzione con formula piena quindi accolte in pieno sono state le istanze della difesa
Questo la sintesi magari lunga magari prolissa che abbiamo fatto di questo processo abbiamo fatta cercato almeno di fare per supplire
A questo questo impedimento a questo divieto che è stato opposto lo ricordiamo con rammarico dalla Presidente della della corte d'assise di Terni questa mattina
Questo impedimento che vedete come rende assolutamente necessaria radio radicale vedete come
Questa è la dimostrazione più patente di come radio radicale sia stata e sia speriamo possa continuare ad essere proprio questo la possibilità di ascoltare la realtà almeno quando ci viene consentito di registrare
Ma veniamo
Allora a questi documenti sonori Reed precedentemente ai quali però ecco ritenevo che fosse necessario spiegare raccontare un po'per quanto possibile appunto in questo modo
L'evolversi del del dibattimento
I cominciamo ad ascoltare intanto la voce di Mauro Mellini in questa Breve intervista che abbiamo registrato mentre la corte era in camera di consiglio
Proprio come di fatto uno non lo dico per piaggeria un'arringa magistrale hai toccato alcuni punti estremamente significativi che mi pare di aver capito hanno colpito
Uditori il presidente i
Giudici e anche il Pubblico ministero né me lo auguro abbiano colpito perché un'aspirazione di tutti gli avvocati poi qualche volta ci si accorge che si colpisce male ma credo che non argomentazioni
Nostre ma
Il presidente dei giudici popolari costo dello stesso pubblico ministero costano colpiti da la SIM l'Alitalia casa
In casa del secolo considerare una parola che è un nuovo fa volentieri emblematico una poesia sotto processo in Corte d'assise
E mi faceva osservare poco fa che
Il i ladri della banda per negare che avevano duettato di dare l'assalto a non so quanti miliardi delle poste stati giudicati dal pretore con la polizia
Viene giudicato in corte d'assise questo la dice lunga su quello che
Incerto andamento delle cose io ho cercato di per fermare due cose
Primo che l'obiezione di coscienza una il nome un'anomalia
Di un soggetto che non è in condizione di provvedere alla
Esercitare compiere il dovere di difenderla padre con le armi
L'obiezione di coscienza
è un la riaffermazione è un principio forza al quale si sostiene di dover difendere la patria altrimenti ne cosa altrimenti e con la violenza
è un modo di il diverso di concepire ma difeso dalla parte dalla difesa la Società dei propri simili poi ambiente secondo che la propaga allora l'obiezione di coscienza non può essere una propaganda castrato a una propaganda cioè che prescinda la rappresentazione
Del
La diversa
Del diverso atteggiamento di chi sceglie la violenza
Obiezione di coscienza significa che di fronte a certi fatti la coscienza si ribella
E per dimostrare che coscienza si ribella si deve ribellare grotte certi tratti non si può dire che siano stati esaltanti soltanto in realtà falsificando le cose devo dire
E chi
Il campo di battaglia non è un campo di morte che e i generali comandano sulla morte
Perché perseguono la morte perché causa Rizzo insegnava per come ci distruggono gli avversari non certamente al ad amarsi tra rose e fiori io sto e quindi di conseguenza se si ammette il principio della libertà di propaganda per l'obiezione di coscienza e non si può
Pretendere che essa sia limitata scrupolosamente a coloro che devono fare la scelta se chiedere o no l'ammissione al servizio civile preservata amico Potì tutti ci tengono promuovere una diversa attività
E questo non può escludere da questi militari e che istigazione imitare disinibiti leggi o significa
Una istigazione specifica che è diretta al compimento di specifici reati militari
Come oggetto primario e allora può scippo ritenere che non contrasti con la Costituzione
Ma se per avventura dovesse significare come si pretende che significa che svolge un'attività propagandistica delle forze militari evocando principi e considerazioni che sono in contrasto con quella etica militare che è l'etica dalla violenza allora evidentemente questa norma quella fu duecento articolo duecentosessantasei del Codice penale militare e del codice penale e non può ok essere in contrasto con la Costituzione anche per una disparità di trattamento certo perché il codice penale militare guarda caso prevede articolo duecentododici un reato specifico che la dottrina ritiene che sostituisca quello COMU duecentosessantasei per i militari e anche per i militari in congedo da ricordarlo
Che stabilisce che una prima inferiore per l'istigazione a commettere specifici reati militari
Quindi un qualche cosa tutto sommato di più un rilevante da un punto di vista astrattamente perlomeno da un punto di vista penale
Che non va generica disobbedienza alle leggi
Auspici non se ne vanno
Ma è Pubblico mio ero lì per terra che abbia già espresso ora situazioni di imbarazzo nel suo sta l'accusa chiedendo un'assoluzione per insufficienza di prove
Corno argomentazioni e tutto sommato piuttosto o
Intricate zoppica anzi quindi non credo che serva un atto di benevolenza del Pubblico ministero ma un'obiettiva difficoltà nel sostenere la tesi accusatoria
Dopo Mauro Mellini abbiamo sentito un altro avvocato e cioè e Peppino Ramadori soprattutto nessuna questione
Importante che abbiamo prima riferito era in ballo nel dibattimento
Pubblico ministero a
Sboccato una sentenza la Corte costi
Il giornale
Che si era occupato della della inconciliabilità degli articolo duecentosessantasei del Codice penale con l'articolo ventuno della costituzione Pubblico ministero aveva affermato un'opposizione Pooley completamente ribaltata
Ma va be'preme era semplice perché il pubblico ministero a letto con gli occhiali cioè qui ci siamo arrivati a un processo molto strano che sia per impedita una radio di risentire qua dentro processato se c'è non significa avere meno di farlo davanti dentro una scuola insomma Beschin dare certe cose nel pubblico sia lettere la chiusura del pubblico ministero che ha impiegato un'ora di di di di di discussione dai Fusari decaduto il vicenza di no e assurdo dicendo che questo è un Paese che di direi sulla sulle lotte che abbiamo sulle guerre che abbiamo vinto tempestava sagge avranno la sensazione di essere venti calati in una provincia che non è poi così perché l'Umbria non è provincia bombe veramente nel cuore un certo movimento di Pacini nazionalismo violenza eccetera però ci si trova queste autorità giudiziaria e poliziesca Chi ha paura forse di queste cose vuol far valere per l'Umbria alterni compagnia un'isola felice in cui non si compì vogliono in Italia Orvieto e una cittadella mi tale e Lacetignola perché poi McQueen quando riteniamo privo di ogni intervento che non riesca a trovare giustificazioni per questo inventati hanno letto male anche questa sentenza dicendo guardate che c'è una sentenza costituzionale che non riconosce legittimo costituzionalmente dati novecentosessanta s'in relazione all'articolo ventuno Libertà del pensiero
Ma il vero questa è la sentenza valica ricostruzione ma perché Piero questo ha detto guardate che conto centosessantasei potete soltanto in Puglia e chi è che fa atti concreti specificatamente indicati mi disobbedire è una precisa legge c'è bisogno di quel tizio ha detto rubate fate queste foto ammazza questa persona fa in quest'altro
Ma denunciate la corte e la stessa cosa e germani si può imputati duecentosessantasei gente che ha fatto professione di fede di produzione di Ozieri chiamate di principi anche moralmente in visti anche nove civili dell'ordinamento cioè dice viola la Costituzione o o costituite io non so cavoli voglio dire possa dire non è
Non è imputabile ottocentosessantasette
L'ex imputato dove dice invece metti sotto con la persona guida con il rosso fai questo fai questa tanto qui il processo al telefono il PM si è rifiutata di specificare qual è la legge chiaro avrebbero violato questi compagni missione grazie dice genericamente per per il sigaro disobbedire Ricci qua che cosa questi sono rifiuta di farlo perché non sapevano che cosa dire su questo punto io dico penso e ritengo che questo processo è stato fatto e qui ancora colpa grave anche dalla magistratura penso che gli altri non tanto perché noi hanno visto hanno ritengono in buone mani negati appena mi interessa che ci sia reato hanno fatto sabato un'opera di pulizia nei confronti di una città come ho detto in cui non vogliono che si discute del tv-movie non voglio perché sì qualche conoscenza dei ragazzi che parli invitare i problemi grossi non violenza l'obiezione di coscienza Pizzimenti
Però questo processo scoppia in mano io comunque vada a finire non lo so
L'avvocato che ha parlato di un utilizzo sarà uno dei ha letto la requisitoria del del procuratore militare tenuto è stato il primo a normalizzare il reato nella distribuzione di Armani vediamo voglio sapere dove posso arrivare questi questi magistrati secondo me hanno la via bloccata comunque vada la sentenza da quello che il comune sentire della gente che è stato recepito anche la propria dignità
E abbiamo raccolto opinioni a caldo subito dopo la sentenza dopo la lettura del dispositivo e sul primo quindi nell'ordine le voci di alle dita schiera un imputato di don Giacomo Rossi
Il sacerdote anche l'imputato ancora di Mauro Mellini e di Sandro Bartoli
Allora rigida schiera assoluzione perché il fatto non sussiste con subentrata anche voi e perché potete richiedere la restituzione del ciclostilato che istituzioni non potrà che le ha distribuite tutte perché va quindi parte queste ma tutto sommato mi sembra ovvio cioè ce lo so che è stata la sentenza ma
Fondamentalmente mi sarebbe sembrato assurdo il contrario io ho una sentenza diverta avevano quindi bene proponiamo allora Gordon Rossi presidente dell'avvio della Caritas di Perugia veramente commentò caldissimo dopo la sentenza siamo contenti perché potremo continuare a utilizzare questa nostra dedito a di far conoscere obiezione di coscienza e di fare bar avendo il diritto di ogni pacifista Mele dedicare il proprio servizio civile specialmente aiuti e-mail come il servizio completa di pace grazie al teorico
Mauro allora Mauro Belgrado la sentenza pienamente accolto la terza e la difesa non possiamo che
Congratularsi con gli imputati che hanno reso questo
Servizio civile riaffermare un diritto
Che non è soltanto loro ma di tutti i cittadini riaffermare il valore dell'obiezione di coscienza congratularsi con la corte d'assise che credo che abbia fatta dall'aver per giustizia in nome del popolo italiano
è un popolo che
Fama certamente alla pace alla nonviolenza grazie ma Sandro
Sandro Sandro Bartoletti Rubin vecchio abiti reietti Aule di giustizia dalle Aule militari per obiezione di coscienza per auto trasferimento se non ricordo e adesso a caldo questa dopo questa sentenza di assoluzione nelle camere minimo che Padoa-Schioppa insomma abbastanza grave che ci sia stato progetta una concerto e comunque per me proprio sono strettamente intrecciati sia il patto dell'esistenza dei reati di opinione
Sia le deposizione antimilitarista che abbiamo espresso dall'altra parte perché chiaramente se si vuole superare un modello di difesa armata bisogna che la gente riacquisti il potere di decidere la propria vita quindi mi parlare Calise non c'è nemmeno quest'anno non si fa niente sarebbe coi vecchi è piaciuto molto anche perché non è stata una difesa tecnica ma c'è stata anche la componente politica che è venuta fuori tutto molto bene ricavo di non siamo affatto utopistico insiemi pubblici il Pubblico ministero perché io penso che è vero che non si postali per rinunciare alla difesa militare per questo è stato però io voglio difendere la possibilità di una trasformazione della società in una realtà insistente del signor
E ancora un altro commento raccolto subito dopo la sentenza quello dell'avvocato tornelli commento a caldo e qui sembra effettivamente accorpare ma atto giustizia
Libri
Alle è come dire teste che spiega rigurgiti e vengono dagli ambienti delle forze armate sicuramente io penso è questa un po'molle se potrebbe tranquillamente definire un medico un processo politico perché è stato voluto da le forze armate specialmente le opere orientali pesa una serie toccate sul vivo dal fatta di questo volantinaggio che era arrivato anche a casa loro capitanata oca forte orvietano fuori metallica purtroppo rimane il fatto e certi guasti sono quelli che sono rimangono appena certe intimidazioni e il sequestro dei volantini abusivo perché hanno sequestrati volantini quando non dovevano Semeta è calata Teresa questo il giudizio aprioristico che fanno sempre così polizia giudiziaria oppure atomica sicurezza che purtroppo poi tribunali arriva a cose fatte cioè chiude la stalla cono Como scappati boh probabilmente questo è anche il
Corsetti come si può vedere una
Una voglia di di come dire di fare di arginare anche o di contrastare è un po'il diffondersi ritegno Pettinari e pacifiste che dà fastidio indubbiamente certi ambienti
Quindi questi cerca cinquecento colpi di coda
E gli ultimi commenti che abbiamo raccolto
Quello dell'avvocato maori e di tuo figlio l'imputato Andrea Maori l'avvocato amori ha sottolineato un fatto che prima evocavano un fatto di di sicura rilevanza
Ma ho soltanto ricordato alla corte Mutu un atto del del processo un altro paletto per caso perché
Quando ho visto gli atti processuali
Ho avuto il dubbio che a me non mi fosse stato mandato tutto e qui mi son venuto direttamente a Terni e gli ho trovato le conclusioni del procuratore militare ai quali gli atti erano stati inviati in ipotesi che si potesse ravvisare dei fatti dei reati di competenza del Tribunale militare e con sorpresa compiacere con piacevole sorpresa ho rilevato che il procuratore militare aveva ben centrato il problema
Ma dell'interpretazione del di queste norme contenute nel Codice penale ordinaria del codice penale militare
Al nume sia della Costituzione sia anche della legge settecentosettantadue del settantatré che da come ho avuto occasione di dire
Alla corde da la sensazione di una metà noia cioè di un cambiamento di mente nel mondo giuridico e quindi anche nel mondo giudiziario questa tesi è stata accolta nel senso che il patto è stato ritenuto non sussistere cioè il fatto come fattispecie penale non sussisteva non c'era proprio niente nonché il fatto
Potesse non essere considerato come reato nei pub del nostro sistema proprio come fattispecie penali questa tesi molto coraggiosa né che ritengo la corte d'assise di Terni ha raccolto adesso con interesse leggeremo le motivazioni grazie
Un altro un altro morì Andrea un imputato il figlio dell'avvocato l'abbiamo appena appena sentito sarebbe possano essere altre più contento di questa decisione della Corte
C'è da dire anche che secondo me tutto questo dimostra anche che con la non violenza si possono ottenere degli spazi cioè
A Orvieto per qualche ragione che io penso sia dovuto al fatto che ci sono tre mila militari su quindici mila abitanti ancora
Appunto e si è voluto Castro agisce un lutto minacciare non c'è presente noi con queste azioni ripetute poi tra l'altro voglio ricordare quella cosa bellissima che qui siamo di varie matrici culturali e politiche siamo e ci sono i miei amici trattare per
Se c'è abito in un sacerdote ci sono gli anarchici si sente radicale quindi su un fatto di libertà vive per estensione e ci siamo ritrovati con la non violenza e quell'altro denunce quell'andare a volantinare con anche provocatoriamente non siamo andati anche volante Nardi un teatro ecco
Abbiamo arduo osservando questi programmi andando processi si può ottenere dei risultati effettivamente noi il quattro novembre pomeriggio ritorneremo volantinare Orvieto proprio per di
La gente a tutte e tutti i cittadini che questo diritto vale anche per lo vieta cosa che fino punto fino al pochi minuti fa pareva non essere edema questi il quattro novembre a Orvieto
Ma fino al a domenica due novembre a Roma ricavare chiaramente portarlo a tenerti chiaramente Perez dopo dal dal
Diciamo dal punto invito tutti a punta a ritornare volante a questo punto né più né meno istigazione lo possiamo dire tranquillamente il quattro novembre venite prendete atto contate con il partito radicale di Perugia torniamo tutti quanti a volantinare per affermare questo diritto di libertà
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