Sono stati discussi i seguenti argomenti: Armi, Militare, Segreto, Traffico.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Rubrica
09:00
09:30
Nella mattina di venerdì dieci gennaio presso la sede di una libreria romana si è svolto una conferenza stampa sul tema del traffico delle armi
La conferenza indetta da alcune organizzazioni cattoliche faceva seguito al convegno i mercanti della morte svoltosi sempre a Roma dall'undici al tredici ottobre scorso
Nel corso dell'incontro sono intervenuti il vicepresidente delle ACLI di Matteo monsignor Bello direttore di Pax Christi finanziario Zoni presidente di Mani Tese il direttore dimensione oggi padre Melandri
I quali hanno puntualizzato i motivi di questo che hanno definito un incontro non casuale ma che segue il preciso impegno di invierete momenti periodici di socializzazione e di informazione con la stampa
Il dato che è emerso è stato quello di una insensibilità del Parlamento rispetto alla legislazione sul commercio delle armi
La legislazione in effetti ancora non c'è inoltre il sottosegretario alla Difesa Ruffini solo dopo tre mesi dalla richiesta inserito all'ordine del giorno della prossima riunione della Commissione Difesa la richiesta di audizione del Comitato
Il comitato qualora la Dit l'audizione venisse accordata avanzerà alcune proposte illustrate dalla vicepresidente delle ACLI Di Matteo e che si riassumono nel documento conclusivo del convegno i mercanti della morte
Chiediamo al Parlamento dice il documento dare concrete risposte a questi problemi anche attraverso una legge che recepisca i seguenti punti
Riconduzione del commercio delle armi nell'ambito della politica estera è sotto diretta responsabilità del governo perché questa attività è riconducibile agli accordi intergovernativi di assistenza militare
è necessario il pieno rispetto dell'articolo settanta della Costituzione
Previsione di un effettivo controllo parlamentare sulla materia ed eliminazione dei livelli di segretezza che impediscono la possibilità di valutare la conformità delle autorizzazioni rilasciate con i principi contenuti nella legge
Definizione precisa dei casi di divieto di esportazione delle armi tutti in conformità agli atti e trattati internazionali e divieto di esportazione nei Paesi belligeranti e a regimi dittatoriali
Previsione di effettivi incentivi alla conversione dell'industria bellica sanzioni effettive nei confronti dei responsabili del commercio clandestino di armi e nei casi di violazione delle norme di legge in particolare delle garanzie sull'uso finale
Divieto di autorizzare il pagamento di compensi di mediazione che per la stipula di contratti
Vi proponiamo ora la conferenza stampa aperta dal vicedirettore delle ACLI Di Matteo
Vi presento gli interlocutori che sono monsignor Antonio Bello presidente di fax Christie
Eugenio Melandri direttore di missione oggi
Cristina Miura del Lalla
E
Zoni che presidente Graziano Zoni presidente di Mani Tese
Io sono il vicepresidente nazionale delle ACLI che è responsabile del progetto facce
Ecco per perché ci incontriamo
Non è un incontro
Casuale
Nel documento finale
Del convegno che abbiamo tenuto dall'undici al tredici ottobre
Avevamo assunto un impegno
Rispetto al lavoro che portiamo avanti ma anche un impegno con la stampa ecco di indire dei momenti ecco di socializzazione del nostro lavoro Conf quindi conferenze stampe periodiche per informare e consumi quello che
Sta avvenendo cioè fare fare il punto
E questo è un gol uno dei motivi per cui ci si incontra agli inizi di gennaio ma ce n'è un altro più forte
Che riguarda il
Rammarico che dobbiamo esprimere
E forse anche anche qualcosa di più ecco rispetto alla insensibilità
Che ci sembra di riscontrare
Cornel
E il Parlamento
E con rispetto a delle date che noi avevamo anche indicato ricordatevi che Giannella
Nell'appello presentato il ventuno maggio del mille novecento ottantacinque e che era stato firmato da numerose personalità italiane e nello stesso documento finale del convegno i mercanti della morte dell'undici tredici ottobre dicevamo che l'Italia deve doveva avvenire entro il mille novecentottantacinque una legislazione sul commercio delle armi e voi capite allora perché il dieci gennaio Concita dobbiamo a fare questa conferenza stampa
Perché il tempo che è trascorso
Ecco dal maggio e poi anche dopo il convegno di ottobre ecco non ha registrato nessun elemento di di novità
E siccome lo scherzavamo perché l'argomento non ci consente di scherzare
E siccome siamo riusciti a mettere in moto in tutto il Paese
Una serie di iniziative
Per cui c'è un movimento reale in Italia ecco su questo su questo tema allora mettiamo già confronto da una parte questa insensibilità dall'altra parte questo movimento movimento reale
Non abbiamo ottenuto ancora un incontro colle con la commissione difesa del Parlamento soltanto due giorni fa il modo certamente tardivo il senatore chi l'onorevole Ruffini c'ha fatto sapere che nella prima riunione della commissione della presidenza della Commissione fissata per martedì
Ha inserito all'ordine del giorno la l'audizione ecco del comitato vi dicevo in modo in modo tardivo perché sono passati ecco diversi diversi mesi
E almeno dal nostro punto di vista economico si giustificano questi questi ritardi
Ricevono scherzavamo ecco quindi continuiamo la nostra nostro impegno nei modi che ci sono e che ci sono possibili e quindi riteniamo soprattutto importante con questo contatto con la stampa
Qual è la situazione
Attuale
E Coppa dopo il convegno e noi ci troviamo in una situazione ancora dove viene sospensione mente negato ai cittadini italiani di conoscere l'entità e la destinazione del commercio delle armi italiane
E quindi c'è già una prima proposta che formuliamo
Che è legata alle scelte che lo stesso Consiglio di Gabinetto ha fatto ieri e che è quella di e introdurrà inattesa dell'approvazione della legge
Ecco come segno di consapevolezza della della urgenza dei problemi cieco che venga
Attuato
Un embargo totale non solo per le armi particolarmente pericolosi così abbiamo letto sui giornali di di stamane e riscontri ecco del consiglio di ieri
Ma codici tutte le armi difficile non so come si fanno a distinguere queste armi particolarmente pericolose e non solo di Confort fronti della Libia ma nei confronti di tutti i Paesi belligeranti o dittatoriali era un punto preciso del documento finale del del nostro convegno ecco che riproponiamo legandolo anche a questo per queste decisioni del del Governo dicevamo che siamo nella stessa condizione di prima
E avendo avuto la possibilità di leggere di vedere il nuovo testo unificato che in mano della Commissione e della commissione Difesa
E che abbia avuto la possibilità anche di vedere anche noi
Dove ci sono delle modifiche anche rispetto al disegno di legge il famoso due mila novecento undici
Qui delle modifiche che tengono conto dei alcune osservazioni formulate dai vari gruppi parlamentari ecco rispetto a al punto centrale ecco delle nostre proposte e come sapete e quello sull'abolizione del segreto per con rispetto a questo è prevista ancora il segreto militare addirittura in sette articoli
Questo è il
Con ossessione e conviene riproposto ecco per sette volte il segreto il segreto militare
E viene riproposto diverse volte all'articolo tre
E poi agli articoli quattro al nove bis dal dieci al dodici al quindici al diciotto questa è la prima risposta che abbiamo che abbiamo ottenuto rispetta i lavori che sono in corso cioè e la un testo di legge
Una nuova proposta ecco che nel tiene conto della che modifica in sostanza la due mila novecento la do mille novecento un undici e con rispetto a questo a questo dato
Legato ai problemi di attualità ma legata a questo sostanziale non prese in considerazione di una della prime proposte qualificanti ecco del convegno I mercanti della morte con noi cosa facciamo sollecitiamo ancora
Partiti politici democratici
A sostenere la proposta di modifica del disegno di legge ecco tenendo conto dei principi che abbiamo ribadito nel convegno stesso i come voi sapete ritrovate anche in questo d'documento che vi è stato riconsegnato anche questa mattina
Di ricondurre il commercio delle armi nell'ambito della politica estera
E qui abbiamo già un riscontro in questi i giorni perché il provvedimento di ieri e proposto dal ministro degli esteri non dal ministro della della difesa quindi ricondurre il commercio delle armi nell'ambito de la politica estera
Eliminazione dei livelli di segretezza
Garanzia dell'uso finale con sanzioni verso i Paesi che destino a terzi armi italiane che non basta ecco l'embargo nei confronti dei Paesi belligeranti perché poi si possono verificare facili passaggi
E col divieto di esportazioni specifico ai Paesi belligeranti
Che praticano l'apartheid di Paesi dittatoriali comunque in guerra
E altro punto importante gli incentivi alla riconversione dell'industria dell'industria bellica
Non troviamo riscontro e con essa la legislazione che nella nuova proposta non troviamo riscontra dei quattro di questi principi cui il ci siamo ispirati e che e sono contenuti nel nostro documento nel nostro documento finale
Crediamo voti necessario e questa è un'altra
Considerazione che abbiamo fatto collegialmente riteniamo necessario
Proprio perché dicevo all'inizio non scherziamo l'argomento non ce lo consente la situazione non ce lo consente gli impegni che abbiamo assunto e non ce lo consentono il movimento che si che si è creato è veramente molto vasto
Ecco pensiamo anche di studiare
Le possibilità quindi valutare l'opportunità di ricorrere anche ad altri strumenti non escludendo neppure lo strumento o referendario
Proprio per
Rispondere in modo concreto rispetto all'assurdità che almeno finora c'è stata e soprattutto ad un giudizio negativo che noi esprimiamo ni confronti ecco del del lavoro che si sta
E che si sta svolgendo
Pensiamo inoltre di chiedere subito
Un incontro con no la Confederazione con i sindacati con la CGIL la CISL e la e la UIL per entrare in una fase e anche qui a di fare un passo avanti rispetto ad un'altra scelta che il convegno aveva fatto quello di costituire un fondo di solidarietà
Per i lavoratori di fabbriche di armi che intendessero fare obiezione quindi noi qui intendiamo incontrarci con la CGIL la CISL e UIL
E mail avere un primo scambio di De e mettere anche in moto una lavoro serio sulla riconversione industriale ci rendiamo conto ecco di non poter di non poter lavorare da solo su un terreno ecco così e così
Il Complesso
E con queste solo alcune ne delle indicazioni
Che abbiamo ritenuto utile mettere insieme riproporre alla all'opinione pubblica del nostro Paese in un momento in cui il Parlamento è impegnato sulla legge finanziaria
Dove si possono introdurre anche elementi si potrebbero introdurre elementi rassicuranti rispetto alla stessa partita del Bilancio della difesa dove sembra che le cose nella sostanza ecco non vengono intaccate e dare quindi una risposta concreta anche qui al movimento della pace che si è spesso in tante occasioni per la riduzione del del bilancio della della difesa in particolare ricordo la marcia Peruggia Assisi è il documento ecco di di questa importante importante iniziativa e col dette queste cose come in un po'introduzione perché con gli amici interverranno tutti desidero dire una cosa qui come
Rappresentante della mia organizzazione come rappresentante delle ACLI che sono solidali con le posizioni espresse nel documento recente
Dalla Commissione triveneta giustizia e pace e anche dal vescovo di Trieste monsignor Belloni
E esprimere il nostro stupore semmai per il fatto che nascono tante polemiche di fronte all'esercizio del legittimo dovere della Chiesa e dei cristiani
E di annunziare la pace e e le sue conseguenze anche non solo annunciare la faccia
Certo rispetto noi esprimiamo grande perché sceglie la strada difficile dell'obiezione la strada complicata soprattutto anche per chi fa questo lavoro e ribadiamo qui il di per seguire questo e la scelta che è legato un po'anche alla vocazione della nostra organizzazione delle ACLI
E poi di perseguire gli obiettivi politici che sono appunto la riduzione del bilancio della difesa la una nuova legislazione per quanto riguarda il commercio delle armi non è questa la linea e con la linea politica ecco che predilige amo che preferiamo ecco rispetto alla nostra natura la nostra vocazione ma nello stesso tempo esprimiamo tanta solidarietà ecco per questo tipo di scelte che sono una risposta all'insensibilità cioè il muro di di silenzio ecco che si riscontra ecco sul fronte sul fronte di chi ha la responsabilità di decidere su queste cose
Questa breve introduzione e quindi sono un suo nell'ordine come possiamo procedere
Monsignore
Comincia lei non signor bello presidente di Pax mamme mi piacerebbe tantissimo con le
Questa circostanza per mettere in risalto
La portata del di un presa di posizione anche che recentemente proprio nella notte di Capodanno durante la marcia della pace di Paschi visti
Il cardinale Piovanelli appresso proprio a proposito della produzione delle armi lui ha detto dei no molto precisi
Detto in quel contesto mi sembra molto molto forte ha detto no alle armi nucleari Noa la produzione al commercio delle armi
E qui ha messo veramente il dito sulla piaga ha detto
Lavori il commercio mondiale delle armi raddoppia ogni cinque anni
L'aumento del sia qualitativo che quantitativo
Mentre nel passato si vendevano ai paesi in via di sviluppo
Armi di seconda mano e tecnicamente superate adesso si esportano armi nuove e moderne e complesse sofisticate che comportano oneri crescenti per i Paesi in via di sviluppo
Purtroppo in questo l'Italia ha un ruolo di protagonista venendo al quarto posto dopo USA Russia e Francia
E purtroppo il commercio delle armi si dirige prevalentemente nelle zone dove maggiori sono le instabilità e le tensioni
E poi un'altra cosa mi sembra molto centrata proprio in questo contesto in questa conferenza stampa
E le cardinale Piovanelli ha parlato anche con chiarezza per tutto ciò che riguarda l'abolizione dei livelli di segreto
E questo un problema dice in cui bisogna vederci chiaro in cui tutti abbiamo il diritto di vederci chiaro noi crediamo di avere diritto a conoscere tutto sul commercio delle armi e sui destinatari di tali esportazioni
La normativa che impone il segreto militare sulle informazioni che riguardano il commercio delle armi e incoerente con le sollecitazioni dell'ONU e con le dichiarazioni dei rappresentanti italiani in quella sede
Noi chiediamo perciò con i movimenti cattolici che hanno preso questa iniziativa noi chiediamo che venga abolito
Mi sembra che qui ci sia un'espressione al vertice nel di tutto un magma vulcanico che alla base si sta esprimendo perché ci sono tantissimi gruppi ormai chi vive in periferia le sperimenta queste vitalità nuove non soltanto nell'ambito dei gruppi ecclesiali manda i gruppi civili
Mi piacerebbe ricordare anche la presa di posizione di due mila cinquecento sacerdoti un documento del Triveneto hanno firmato un documento molto forte così pure cioè ci sono altri
Altre espressioni di cui forse si parlerà Eugenio Melandri ora tutto questo
Per me è incoraggiante e colloca la chiesa
Sulla strada di quella profezia
Che che le compete
Controlli interni mani
Io volevo brevemente e a richiamare il legame
Che c'è fra la cooperazione e lo sviluppo e la le armi e l'aumento delle spese militari quindi questa logica
Di Commerz di produzione e commercializzazione di questi prodotti di morte
Che un legame alternativo
E quindi
Proprio la la la richiesta l'appello alla non so a quale vocabolo usare perché sia più più forte ecco che è è inconcepibile
In questa realtà di di squilibrio fra nord sud del mondo ecco che l'Italia destini le illa novantatré per cento della sua produzione di armi proprio come e cerchi fra i suoi clienti migliori
Proprio i Paesi in via di sviluppo ecco questo
Quanto di più assurdo di più illogico di più
Disumano ci possa ci possano essere
Ecco e
Prendiamo per esempio con come a esempio si può portare che quanto mai
Venne grottesco ecco il caso della Libia
Che è piuttosto di attualità disgraziatamente di attualità
La Libia è stato per anni deve tuttora il destinatario dei privilegiato il migliore cliente dell'Italia in fatto di vendita
Di armi
Ci sono centinaia di elicotteri e aerei da bombardamento missili navi da guerra destinati alla Libia oggi
La Libia ci fa paura anzi si minaccia ecco proprio con i nostri stessi
Armamenti
Ecco io mi domando
Se possiamo se è possibile ancora come cittadini come cristiani come umani tollerare questa a questa situazione ecco bisogna che ci sia e veramente
In campo soprattutto nell'area cattolica questi fermenti che ci sono sono un segno che aprono il cuore alla speranza bisogna che chiaramente venga detto un deciso no a questa logica a questa assurdità
Ecco io col solo questo oltre al a quanto è già stato detto a cui naturalmente Dole la mia solidarietà e il mio appoggio e la mia adesione a nome della Associazione Carapella nome di Mani tese il più totale
Genio Melandri retrocessione o
Altri Eugenio grazie
Ma mi vengono delle riflessioni così un po'un po'alla spontanei
Una prima è questa
Spesso noi usiamo dei criteri pesi e misure diverse nel nella cogliere le cose
Allora succede che il Papa fa un documento in cui non so parlare della teologia della liberazione non l'ha fatto il Papa ma arance là dietro oppure
Dice che la pillola non lo si può usare eccetera tutti dietro a dire bisogna al TAR andarci dette un giorno dice che gli scienziati devono disertare i lavoratori di morte la detto quel giorno non ha più parlato cresciuti
Ecco
Io penso che da parte invece della della base dei credenti ma non che non abbia parlato il papa non è stato non non non c'è stato il riscontro mentre invece per altre cose il riscontro citofoni molto facilmente
Io penso che da parte di noi credenti sia ci si che ci si stia accorgendo che stanno nascendo un sacco di iniziativa della pace che la linea vera la linea politica della Chiesa
Era professi
La Chiesa fa politica facendo professi
E questa la sua strada
Io mi ricordo sempre un missionario che un giorno che gli dicevano ma tu che dica politiche da che parte politica stai dice io sto a per la politica del Padre Nostro
Ecco car politica profeti
E invece molto spesso troppo spesso a livello di Chiesa va di moda
Non una virtù
Ma lo storpia mento di una virtù che si chiama prudenza in nome della prudenza si fan di quei disastri che narrò che impressiona
E allora è prudenza non mettere mai disordine seguire l'autorità costituita essere filogovernativi avanti di questo passo
Bene sta si sta vedendo nel mondo cattolico e guardate che su questo su questo il mondo cattolico sta manifestando vivacità favolosa
Sta vedendo un movimento profetico
Che fa vedere come la profezia non appartenga al non appartenga nessuno si odono che lo spirito dal suo popolo e nasce dalla base tutta una serie di iniziative che domandano domandano assolutamente che le cose cambino
E che in nome i in nome dell'uomo che è via della Chiesa si prendono delle decisioni finalmente giuste finalmente umane e che si tolgano alcuni scandali che sono palesi Kandor su cui cioè che non sono più sopportabili
è un è scandaloso che in Italia dica di fare una politica per lo sviluppo è vent'anni a destra e sinistra l'ha già detto prassi annoso è scandaloso
E non possiamo permetterlo né come cittadini né tantomeno come credenti
Pensate voi a me e io sono un missionario
E missionari vanno nel mondo portare il Vangelo giusto
Il Vangelo dicono al Gloria di io e pace agli uomini quindi messaggio di pace Shalom biblico allora io parto metti caso per l'Africa l'Asia e l'America latina
E dietro lepri perché tra repliche e The profeta profeta rivoli quei mercanti di armi italiane che vengono a rendere valido quello che vado dire io col Vangelo o no
Non lo rendono valido
Come facciamo noi missionaria permettere cioè al ad essere cioè a lasciare che l'Italia è che l'Italia faccia questo scandalo in giro per il mondo
Ecco allora che
Fra le altre cose io sono qui anche vorrei anche presentare questo documento fatto da tutti gli istituti missionari italiani contro il commercio delle armi Italia
Niente di profetico poteva essere un pochettino più profetico ma voi sapete metterà da codici ulteriori è molto difficile però che ci siamo riusciti
è è naturale che un po'di Prodi di prudenza c'è
Ecco un'altra cosa che vorrei mettere in evidenza ecco
Noi lì la la la la questa battaglia sul commercio delle armi
è un qualche cosa già lo diciamo nel documento ci state attenti siamo leggete bene
è un qualche cosa che è solo l'inizio direi quasi inesplosi il il e mettere a fuoco il metodo di lavoro che un po'alla volta scoppia a macchia d'olio si allarga a macchia d'olio
Ecco allora che mentre noi affrontiamo il tema del commercio delle armi affrontiamo una modalità di fare politica
E domandiamo che si faccia politiche in un determinato modo
Che l'etica non sia un qualche cosa di astruso dalla politica pare che che che un giorno che uno si mette a far politica debba dire cioè verrà chiudiamo l'etica nel non tanto nella savana lasciar nel cucinotto di casa eccoli là possiamo ritrovare ecco dobbiamo riuscire a fare questo fate questa cosa questa questa operazione difficile dire integrazione
Per esempio allora mentre si pezzi e ci si accorge di queste cose io per esempio vorrei tratte vorrei approfittare anche di questo per dire
Di questa occasione per dire anche questa cosa in più e finisco noi siamo qui a dire no al commercio delle armi e dire no al commercio delle armi c'è dietro tutta una serie di conseguenze una certa politica dello sviluppo
Un certo modo di dire che non si risolve il problema del terrorismo cacciando a casi terzo mondiali
Non si risolve il problema del terrore se ne crea dell'altro
Non si risolve il problema del Terzo Mondo i del del terrorismo in questo modo perché non sono loro la causa del terrorismo
Eccetera è tutto un cieco dice una certa politica dello sviluppo un certo modo di trattare il terzo mondiale in Italia un certo modo di gestire rapporti internazionali
E qui e qui la strada è lunga però noi da parte nostra noi non demordiamo e allora quello che diceva De Matteo venisse arrivata tardivamente la risposta di Ruffini
E io e a me non toglie nessuno il dubbio che le sia arrivata proprio quando ha saputo ma quando ha saputo che c'era questa conferenza stampa malelingue Momi diceva mia nonna che era uno che se ne intendeva che normalmente le male lingue sono male lingue ma ci hanno ragione
Ecco comunque arrivata tardi eccetera però noi continueremo a battere il chiodo e questo è molto importante
Daremo la possibilità di di fare delle delle domande
Volevo dir virile il senso di questa lettera che va chiedo avete ritirato che va a tutti i deputati a tutti i senatori a tutti i nostri parlamentari
Quindi in sostanza noi investiamo personalmente deputati e senatori mandando loro il e documento del
Sì sì credo che ci sia qualche cosa
E di quindi mandiamo la il documento finale del convegno a tutti i singoli parlamentari
Ora perché avviene questo non è una cosa che decidiamo che abbiamo deciso oggi ma era stata decisa già in sede di di convegno e quali sviluppi può avere anche un'iniziativa del genere cioè mettere di fronte alle proprie responsabilità i singoli parlamentari quindi non solo i partiti
Che non è che ne diamo il ruolo dei partiti vogliamo investire coi i singoli quali sviluppi può avere con iniziativa del e del genere io credo che lo sviluppo che potrà vedere
E quello proprio di rendere far rendere conto
Chiedere ragione e questa volta poi circoscrizione per circoscrizione ai singoli parlamentari ecco di quello che hanno fatto non hanno fatto ecco su questo tema del commercio del commercio delle delle armi ora questo è il senso di della lettera cioè
Non vedo continuare il dialogo a livello istituzionale con i partiti perché quella e crediamo in questo in questo tipo di e di Repubblica
E nello stesso tempo cerchiamo anche di sensibilizzare singolarmente i i deputati e questo potrà vedere uno uno sviluppo a questo lavoro che inizia oggi solo con una lettera però potrà avere degli sviluppi i successivi ed io pregherei qualcuno che conosce gli amici giornalisti e così se l'amico Bonelli mi aiuta
Così per
Va inserito sì sui Polito Messaggero soltanto Roma
Ma il prossimo ci sarà già l'auto
Della commissione sulla se non c'è l'audizione ma chiariamo o di chiariamo subito no e nel c'è la la all'ordine del giorno della presidenza della Commissione
Audizione per il richiesta dal Comitato del
Questo per
Quindi non abbiamo una data fissata per l'audizione
Le qualifiche
Poli allora politico le do l'informazione completano ti ti ringrazio subito dopo il convegno noi abbiamo chiesto l'audizione io una prima un primo riscontro era arrivato alla nella prima decade di dicembre
Con un impegno da parte dall'onorevole Ruffini di concedere di una audizione congiunta tra alla commissione difese la Commissione esteri
Questo è il primo impegno assunto da da Ruffini
Sollecitato proprio da me personalmente il giorno otto alla vigilia quindi di questa conferenza ho avuto informazione da trasmettere naturalmente alle altro organizzazione quindi anche agli amici giornalisti che il dieci c'è in questi mesi
C'è all'ordine del giorno della Commissione Difesa quindi un primo impegno era per una audizione congiunta ecco la seconda solo cioè sollecitazione di fronte alla seconda sollecitazione c'è questa risposta che la prima riunione che si fa dopo le ferie che quella di martedì all'ordine del giorno la richiesta del nostro del nostro convegno
Vero
Volevo fare una domanda semplicissima Semele contestando redatto il documento della Conferenza degli istituti missionari italiani nell'annunciare dev'essere inedito perché doloroso
Sì è inedito praticamente è stato redatto in un incontro ci volto sui dieci giorni fa circa Cevo intitolato ma tanto lo specie comunque viene presentato oggi per la prima volta la stampa in un incontro tenutosi dieci giorni fa circa di tutti poco prima
Poco prima pagavano poco per non aggravare ecco
Di di tutti superiori alle superiore provinciali e regionali degli istituti missionari italiani
Si è svolto qui a Roma Rom un altro volevo chiedere una cosa a De Matteo
Cioè queste
Quali sono se si può scrivere i i bugiardini senatori dei vari partiti democratici Angelo sentendo i partiti democratici l'arco costituzionale
Che sono vicini o hanno partecipato in qualche modo i lavori del Comitato Pierpaolo sapere che nominare il comitato se c'era uno bugie mago solo vita Melandri io ho visto iper fascicolo sul Nicaragua sull'auto dei missionari però per esempio in quel caso l'atteggiamento di prudenza nei confronti del governo molto forte perché non si parla dei bambini e militarizzati
In Nicaragua
Tanto per dire togliere Cerved che mi sembra
Posso anche capire Mosino ecologico insomma non è un discorso generale discorso va caso probabilmente sei Ventola editoriale esclusa
Si dice che c'è il pericolo di stabilità trasformando indica l'anima caserma sentimenti degli OGM però leggi dovremmo ottobre legge
E il la la prima la prima domanda è così sul nome del Comitato il comitato prende il nome del convegno di mercanti della mercanti della morte ed è costituito dalle organizzazioni che hanno promosso il il convegno e con la seconda cosa posso dire qui ci sono diverse sfumature anche
Del nei contatti che abbiamo avuto e nella partecipazione anche e che è stata più volte sollecitata una visiva c'è stata nell'ambito del del convegno con la presenza di e alcuni parlamentari allora erano presenti il partito socialista
Senatore Covatta c'era presente il Partito Comunista con un senatore Ferrara c'era presente la Sinistra indipendente con l'onorevole
Code Mignani e poi c'erano presenti gli amici radicali con no o Ciccio messe nere queste questo era lo schieramento diciamo della tavola rotonda con un'assenza molto molto significativa per dire la verità c'è stata poi anche una lettera
Del l'onorevole Zaccagnini che era impegnato in un convegno quindi non ha potuto partecipare
Ed una risposta un segnale ecco da parte dello neve Zaccagnini è venuto proprio nel convegno al quale l'UE ha partecipato dove ha dedicato una parte del suo intervento al problema del commercio delle armi esprimendo un giudizio molto
Molto preciso altri parlamentari anche sono ha avuto contatti però io credo che il uno del del lavoro da fare anche come Comitato e quello di intensificare questo dialogo con con i partiti quindi non credo crediamo di poter fare da soli o di poter fare a meno dei dei partiti ecco successivamente abbiamo avuto anche io ho incontrato anche lo stesso onorevole Segni che sappia che il relatore insieme
A all'onorevole pur nella quindi si intensificano si intensificheranno anche in questa fase i contatti per dire la verità ecco grandi sensibilità non abbiamo avuto non abbiamo avuto la possibilità di che di riscontrare
Totale
Arriveranno i mi sembra che questo documento si parli ecco l'industria bellica dei Paesi ricchi ma nei Paesi ricchi sono compresi anche quelli del blocco orientale suppongo dal momento che buona parte delle armi ecco non era meglio forse specificarlo questo perché se anche blocchiamo
Per
Per Utopia il commercio delle armi italiane non possiamo dimenticare che ha ceduto una larga parte di paesi terzi fondisti che si avvalgono di un commercio clone bloccarle né dalle ACLI grida
E dei missionari non era meglio esplicitare un pochino nel documento missionario questa situazione per non lasciare l'impressione che si parli solo di una parte di commercio di armi
Ma forse era meglio in ogni caso noi abbiamo sempre ritenuto che il divario che la frattura vera che esiste fra nel mondo sia quella tra nord e sud nel Nord e-mail mettiamo anche i Paesi socialisti per cui giustamente la meglio specificare la ma ci si tratta di specificare lo specifico già subito fin da adesso e quando si parla di paesi ricchi nei confronti dei paesi in via di sviluppo si intendono anche i paesi del blocco socialista
Sono Giacomelli di Famiglia Cristiana oltre a monsignor Bello vorrei chiedere
In qualità di presidente di Pax Christi finisse il suo appoggio alla lettera del due mila otto cinque mila di ritorno letto due mila e cinque mila
Del Triveneto otto testa monsignor Belloni
Sull'appoggio chiedo totale che cosa pensa e in secondo luogo della obiezione fiscale le armi
Terzo luogo cosa pensa di critiche che vengono dal mondo cattolico sfida
Politico che farà politico
Che critica questo movimento pacifista cattolico nel momento che si sostiene il pacifismo occidentale ha scoperto che era unidirezionale e quindi via sta facendo sembra che sia quasi sopito mentre sta nascendo questo nuovo movimento profetico
Ma intanto per ciò che riguarda
La mia adesione al documento dei due mila cinquecento sacerdoti una adesione sostanziale non dico totale perché in un documento c'è sempre qualche sfumatura che può anche non essere condivisa
E poi ma
Dico a volte anche tra le righe ci possono essere sottintesi che che hanno bisogno di chiarimento io naturalmente non ho partecipato alla redazione di questo documento non soltanto letto
Ora per ciò che riguarda invece il la domanda più in più forte che cosa ne penso dell'obiezione dell'obiezione fiscale mi ha chiesto in particolare
Ma io forse posso rispondere inquadrando proprio tutto il problema dell'obiezione in genere però non me credente l'obiezione una profezia
L'obiezione al servizio militare per esempio
Per me è una profezia
E cioè il ragazzo che fa il servizio civile non dice alla recluta povero te che stai facendo tu sei uno che appoggia la guerra no non deve farlo presto
Come pure chi fa l'obiezione fiscale non deve essere arrogante al punto da dire guarda tu che paghi le tasse fino all'ultimo centesimo tu sei un guerrafondaio no
è una Profezia quella della la scelta dell'obiezione dell'obiezione di coscienza al servizio militare al servizio al l'obiezione fiscale è una profezia cioè sulla strada a scorrimento veloce del sistema e una un segnale stradale molto forte che indica delle inversioni
Che portano a spazi dove veramente cresce la libertà
E e e si edifica l'edificio il cui principio architettonico e l'uomo non è il mercato non è lo sfruttamento no cresta l'uomo come principio architettonico della visione proprio nella brand globale della vita
Non come sporgenza utopica a cui ci si attacca perché qui l'uomo come il principe architettonico come asse portante diciamo di tutta la nostra visione
E quindi per quanto riguarda l'obiezione
Fiscale e io dico i credenti che ritengono di doverla fare esprimono una profezia naturalmente non va imposto a tutti soltanto dico questo mi pare che sia Gioele
Che dice ai voi siete profeti tutti i progetti e figli di profeti io mi augurerei
Comodo il ricorso all'obiezione fiscale cinquantuno crisi provava cristiani come no ecco vaso no non lezione deciso di Roma dovrà
Sì Vallelian variasse diavoleria risanare cioè abbiamo avuto un equivoco nel congegno con sé disponibile dai marchi cult sì
Chi fa al dell'obiezione fiscale così non si disimpegno dal pagare
Le tasse le paga regolarmente ma dirottando le con una esplicita menzione su altri obiettivi quindi non è che il suo portafogli
Sì sì sì ingrossa va bene anzi anzi si sottopone ha delle conseguenze molto molto gravi dal punto di vista giuridico perlomeno in ogni caso va incontro al confine sì sì sì sì quindi non è una scelta di comodo io credo
Fine marzo non aveva ancora all'anno
Voi che avete voi perché arriva dall'obitorio questo se dell'obiezione chiarito ok appunto violazione fiscale è un evasore sì anzi pagare parziale
E rischia certamente verrà perseguito due due asse ai segreto una nella
Quando io decido di fare l'obiezione fiscale attenzione per favore perché e vi chiedo di spiegarlo perché altrimenti si confonde l'obiettore fiscale con l'evasione fiscale
Allora facciamo due dove ci sono due modi per fare l'obiezione fiscale a seconda se uno è lavoratore dipendente o lavoratore autonomo
Se io sono lavoratore autonomo devo pagare un tot di tasse mettete devo pagare cento mila lire di tasse
E quelle cento mila lire di tasse sarebbe tutto tutte le tasse che io paga lo Stato allora decido di fare l'obiezione fiscale cento mila lire di tasse tolgo il cinque virgola cinque era quello che è stato convenzionalmente metto a spese del bilancio dalla difesa a cinque virgola cinque sarebbero cinque mila cinquecento lire quelle cinque mila cinquecento lire io non me le metto in tasca
Perché altrimenti rischierebbe di sembrare evasione fiscale io decido mandorlo sta
E mille cinquecento lire le ho mandate ti assegna alla ricerca ti ti metto la ricevuta le ho mandate metti caso a a Mani Tese non lo so oppure o da le ho mandate al movimento non violento il quale aveva deciso di mandarle Pertini quali poi si è rifiutato di riceva le ha pagate e ha fatto una serie di iniziative questo per quello che riguarda il lavoro il lavoro autonomo lavoro dipendente lavoro dipendente uno le tasse se ne trova pagate
E allora che cosa fa
Dice allora normalmente chi fa lavoro dipendente spesso paga veramente due volte perché succede così
Tu fai la la nella dichiarazione che tu fai dice chiedi la restituzione di quello che che che che del cinque virgola cinque per cento per cui cento mila le le ho già pagate chiedo che mi vengano restituite cinque mila cinquecento lire
Spesso spesso quasi sempre direi gli obiettori da lavoro dipendente intanto ha già deciso destinano quelle minori cinque mila cinquecento lire mettete metti caso Mani tese alla Croce Rossa eccetera eccetera
Per cui quelli da lavoro dipendente perché dicono ti faccio vedere caro stato ti chiedo la restituzione ti faccio vedere che queste questi soldi qui io le ho già destinati altrove
Ecco la rete per cui quelli che fanno obiezione fiscale con lavoro dipendente spesso hanno già pagato le tasse le pagano dagli le altre quindi non è assolutamente neanche dal punto di vista così formare così come succede
Poi quelli da lavoro dipendente lo Stato manco ci sono naturalmente di rispondere
Ma quelli che fanno da lavoro e ancora lavoro autonomo l'obiezione fiscale si trovano pignoramento dei beni eccetera e sapete le storie come stanno Fini fanno finire per cui veramente io vi chiederei a voi che avete in mano la la stampa
E avete in mano la possibilità di fare opinione fate capire e non lo capiscono neanche gli onorevole neanche i senatori perché se Latorre Ferrara ha dimostrato di essere un emeriti ignorante in proposito
Non lo capisco fate capire che obiezione fiscale non è evasione fiscale e che gli obiettori fiscali pagano le tasse ecco questo è importante gli obiettori fiscali pagano le tasse
Scusa siccome strani nomi guerre enuncia verranno sfoggiare per benino c'è un impegno anche di coscienza morale di fare la rinuncia largamente Piera pilotata possibile perché saranno le primarie sono incontrollabili proprio
Con il regolare
L'opposto della vengono vengono cento dell'evasione gelosia già il microfono qualcosa all'altezza visto che serve un attimo in edicola farlo autorizzate in precedenza fiscale finalizzata comporterebbe addirittura l'abolizione del bilancio la difesa e quindi del ministero Difesa no voce ex fosse vero sta dicendo certe erano è un'utopia
Ora mi chiedo se è un movimento cattolico per quando profetico posta in questa situazione
Realisticamente guardando no il il mondo posto Stella è possibile che la chiesa possa in spinge per una cosa del genere non è un atteggiamento anti statale anche e poi vorrei la risposta monsignor Bello sulla appunto di prima cioè le critiche che vengano portate anche dal mondo cattolico alla movimento pacifista castori
Ma le critiche ci sono state sempre
Specialmente quando quando c'è un un segno che va controcorrente
è intuibile che ci debbano essere anche delle delle critiche
Però tutto questo non ci fa demordere diciamo quello che ci incoraggia moltissimo in questo lavoro che si sta facendo e il movimento di base
Chi gira per l'Italia
E verde quanti gruppi ci sono
Io mi sto accorgendo adesso in quante scuole
Vengo chiamata per andare a parlare su questi temi in quanti gruppi in quantità e altri non soltanto dei gruppi ecclesiali voglio dire nessun problema fortissimo e quindi è segno che si sta cogliendo davvero il il punto giusto ti stanno accorgendo cioè che nella base c'è questo questo movimento forte
E e questo ti porta coraggio perché poi
Larry generazioni
Come le generazioni
Non vengono mai dalla testa
Nello stesso
Oggi
Si moltiplicano si si diffondono a vista d'occhio prescindono dalla stampa da quella che dovrebbe essere la funzione della stampa
Non nascono perché sponsorizzati dalla stampa anzi nascono in opposizione a tutto un sistema di informazione in Sicilia che ostile
A che la la gente possa rendersi conto della gravità estrema dei problemi che si attraversa no specialmente basta considerare la stampa per fare un esempio in queste ultime settimane
Quando l'Italia si trova veramente nell'ombelico del mondo e notare il palazzo nel palazzo governativo italiano si trova al centro della tempesta nell'occhio del ciclone e osservare per esempio tanto per citare un esempio la la la l'idea per la l'ironia del corsivo del Corriere della Sera il massimo organo distanza che con lo stesso tono con cui a ironizzato sulle vostre iniziative sulla vostra iniziativa sulla quanto il segreto militare il commercio ironizza
Contro sulla preoccupazione che il Governo italiano esprime nei confronti della situazione chiamando velina questa eccetera eccetera Basta
Io è o considero che il vostro appello la stampa si è quanto mai patetico
A al al questo quarto potere perché è un appello perché voi fate abbraccia per voi voi fate a cuore aperto un appello affinché ha un potere perché si converta perché prenda coscienza di quello che il il singolarmente nel nella nell'animo di ognuno nel Belgio di quella che è la responsabilità di ogni giornalista che prima di essere giornalista e uomo
E deve deve potersi Hope sapersi opporre a quelli che sono i condizionamenti di coloro che che li pagano perché distorcono la verità perché la nascondano perché perché sì dobbiamo chiedere sì dove è possibile concepire a quattro anni dalla dell'obiezione fiscale che di anno in anno
Conquista sempre maggiori
Adesioni sempre più significative adesioni ma anche a prescindere dalla dalla personalità di chi vi aderisce anche quantitativamente
Non fa altro che e e presentare fare queste domande così assurde di di equiparazione tra eversore si scontra obiettore deve assolvere
Non è compito conteniamo sì nel
Comunque non credo che un corsivo possono essere generalizzabili a tutta la stampa equilibrio
Una
Mai accettato un corsivo quindi ha fatto un giudizio globale sembra sono altissimi
O meno non un po'sì vengo anch'io ho fatto un sogno
Dunque si parla di referendum ma a una conferenza di luglio quando sto presentando il comunque il convegno di ottobre
Poi di referendum si è però dopo convegni di ottobre questo gattino la parola referendum è stato nominato il mostro su una vorrei sapere se questo rischio questione sarebbe pure viene più o meno nascosto sia un po'inserirli nella prudenza di Melandri cioè si farà o no questo
Ma infine io dico quello che penso io poetico colleghi si possa inserire perché mi sembra un argomento forte
Però ne approfitto per dire una cosa anche sull'altro punto sempre sull'obiezione fiscale perché sia almeno chiara anche la posizione questo caso della mia organizzazione delle delle ACLI
Secondo me bisogna stare attenti e fare una distinzione
Tra quello che diceva monsignor Bellomo il gesto profetico e quindi in questo scritta questo riferimento quindi il rispetto la solidarietà dalle misure politiche che concretamente poi bisogna bisogna sostenere io non credo per esempio che sul discorso dell'obiezione così posso costruire il rapporto tra società civile e istituzioni sarebbe una strada sbagliata perché non c'è solo un argomento quello del commercio per le armi
Andiamo alla sanità la Bortot eccetera e non con gli stessi problemi problemi drammatici a noi credenti e se vogliamo andare anche un altro campo nella scuola
Privata pubblica eccetera non pone anche qui i problemi forse certo meno drammatici però pone dei problemi a questo Bilancio questa convivenza che come come si costruisce i non è questo secondo me il terremo e il terreno diventa invece così del rispetto e quindi della solidarietà rispetto a gesti che profetici sfatti da singoli e che non vengono assunti come e iniziative politiche ecco perché noi ci spendiamo per il commercio per delle armi ci spendiamo sul tema della riduzione del bilancio della difesa questa è la battaglia politica che noi facciamo portiamo avanti
Chiarificazione credo che era opportuno almeno da parte mia sul referendum noi abbiamo la consapevolezza credo tutte e cinque le organizzazioni che il referendum una cosa molto complessa
E il non non siamo portati e con questo caso giudizio sulla miopia organizzazione non è che questo privilegiamo questo strumento nel Pd leggiamo un rapporto corretto tra la società civile e le istituzioni che si devono far carico da qui e con l'iniziativa così come è partita l'appello al Parlamento c'è da questo rapporto che abbiamo cercato lo di creare con il Parlamento perché riteniamo questa la strada la strada maestra
Ma rispetto a il al muro Aino
Alle situazioni che se si dovessero presentare il modo e godono la vera alternativa ci organizzeremo anche per promuovere un referendum
Ancora non siamo in questa fase siamo nella fase in cui il ecco aspettiamo l'audizione ecco fra qualche fra qualche giorno conosciamo il nuovo testo su cui stanno lavorando
E siamo contrari e perché il cuore delle nostre proposte non viene raccolto dicevo prima sette volte viene citato il segreto politico-militare ancora nel nuovo testo su cui stanno lavorando quello su cui il ha lavorato segno nella tanto per essere precisi che un testo che il i singoli parlamentari della commissione Difesa hanno tutti quindi ecco se dovessimo trovarci di fronte ad una legge che in sostanza non rimuove
Con il i problemi e conferma e certo anche questa sarà un'ipotesi da considerare considerare nella sua complessità per i problemi che comporta in tutte le sue in tutte le sue fasi
Questo è quello che io penso non so se anche gli amici su questo argomento potrebbero
Intervenire
Luca Di Matteo perché nella sua prolusione è stato colui che ha toccato per un attimo l'argomento che mi accingo ad affrontare volevo sapere cosa si può rispondeva che trova giustificazione al commercio delle armi affermando che è una delle poche industrie italiane che tira che esporta il mani di il made in Italy e la tecnologia italiana
Che contribuisce a ad assestare la bilancia dei pagamenti e così via discorrendo è una mentalità questo anche abbastanza diffusa che posso ricordare un episodio il sindaco di Trieste il giorno della consegna della porta riporta elicotteri Garibaldi
A chi mi domandava se sapeva quante persone avrebbe potuto uccidere sa quante persone avrebbe potuto ritardando quella porta elicotteri rispondeva non lo so comunque sapida quante persone ha dato lavoro questa questa questa nave
Ma tra l'altro sembra che io no anche qui parlo con lei nelle informazioni che ho sembra che questo questo mito della dell'industria che tira e così si è entrati in una in una fase di di ecco calante almeno questo è il giudizio che danno anche esperti che non dove io che non conosco la la
La situazione
Tieni conto che la posizione anche nostra
Non è quella dello dello smantellamento rapido cioè noi siamo molto realisti cioè la la nostra via una via paziente politica e quella ed è per questo parliamo di riconversione
Riconversione con tutto quello che questo comporta l'iniziativa di chiedere ai sindacati di incontrarci e su questo terreno vogliamo confrontarci coi sindacato dove l'attenzione mi sembra che un po'calata su questo argomento
Confrontarci per avviare una ricerca seria su questo terreno e fare delle proposte anche alternative
E non si tratta solo di smantellare si tratta anche di e di fare questo operazione e di riconvertire quindi la mia risposta è che non non mi sembra che questa sia più un'industria che tira comunque c'è un rifiuto rispetto a questo e la necessità di cercare delle via alternativa la via è quella della di un'unica serio non no un impegno generico sulla riconversione ecco mettere in moto e con qualcosa di serio visto che poi si tratta di industrie a maggioranza a partecipazione statale con questo fuori l'altro e l'altro dato che secondo me consente di poter fare un lavoro un lavoro adeguato
Non sono di sinistra così si può senz'altro ecco sempre su questo aspetto qui e chi ha avuto
Uso il testo dell'omelia del cardinale Piovanelli è messo in evidenza ecco collegato alla riconversione cosa comporta secondo le statistiche sembra degli e Sperti e sono Bellone c'era che un miliardo investito nell'industria militare
Assicura comporta crea ottanta mila cento mila non lo so adesso cito a memoria posti di lavoro lo stesso miliardo investito nell'industria civile comporterebbe
Un aumento di cento di una conseguenza di centoventi mila posti di lavoro quindi anche per lottare contro la disoccupazione sempre presente ecco la riconversione cha una una marcia in più un motivo in più proprio per diminuì per creare nuovi posti di lavoro
Abbiamo affrontato ultima bensì l'ultima domanda è una bella realizzerà episcopale italiana quasi tutti gli episcopati europei hanno atto documenti molto importanti sulla sul commercio delle armi sulla pace gli armamenti generale sei senta sto dicendo quasi tutti episcopati europei hanno pubblicato documenti sulla sull'armamento Sarmento nucleare sulla pace in generale
Con l'italiano no vorrei chiedere se sta bollendo qualcosa in pentola questo riguarda a quello che
Avvenuto ancora noi ci auguriamo che possa avvenire comunque io non darei ma ancor tantissima importanza a queste prese di posizione di di vertici io sono sempre un pochettino per le falde ma se diciamo pronta sarebbe bello invece prendere delle posizioni concrete pronto concrete il regioni in cui in certi equilibri de subiscono degli scossoni per esempio mi rifaccio alla Puglia questa perché
E cioè un fattore importante e drammatico anche
E quindici mila ettari di terreno urge Baresi verranno
Ho adesso sottratti ai contadini perché perché e ci sarà una zona fortemente militarizzata per i poligoni di tiro e poi con tutto il resto
Ora sarebbe molto bello per esempio in quelle circostanze in una circostanza del genere
Ecco l'episcopato pugliese prendesse una posizione concreta su un tema molto preciso io credo che quando si crea uno niente queste solidarietà alla base allora i vertici possono pure esprimersi
Non siamo sempre lì bisogna partire dalle dalle falde e e non dai vertici noi ecco perché quando parlavo prima i giornalisti forse dovrebbero
Anche riconciliarsi di più con i poveri
E col popolo perché molte volte le loro antenne captano solo che perché dicono i i big i potenti anche potenti quelli che contano nella chiesa
E forse una sensibilità hanno
Nuova che riesca a dare quello che che fanno i poveri quello che fanno e i in che fa il popolo questa sensibilità nuova
Sarebbe anche più
Propositiva per la gente ecco perché io più che è un un grosso documento da parte del dell'episcopato italiano speriamo che venga pure questo ma sarei felicissimo se non so ecco nel Triveneto i vescovi prendo la posizione nella Puglia ne prendo una in Sicilia ne prendesse un'altra ecco così così si crea coscienza perché
La coscienza deve passare proprio dal popolo
Vi ringrazio a nome Vizzoni di Miura di monsignor Bello e di Melandri
Al termine della conferenza stampa abbiamo avvicinato il vicepresidente delle ACLI di Matteo padre Melandri il direttore di missione oggi vi facciamo ascoltare le interviste
Al vicepresidente dalle agende Matteo oggi chiediamo di puntualizzare meglio per gli ascoltatori di radio radicale l'importanza e la centralità dell'abolizione del segreto militare per quello che riguarda il commercio di armi e ormai questo mi sembra un argomento fondamentale in quello di conoscere ma a partire dal dal Parlamento con quello che avviene in un settore così e così delicato e che tra l'altro ecco questo commercio di armi contrasta con la stesso spirito della nostra della nostra
Costituzione allora sapere ecco quindi primo dato e di conoscenza sapere la destinazione ecco di queste di tutte queste di queste transazioni così come viene in molti paesi quindi che non è che chiediamo osei così il pass impossibili così come avviene ad esibirmi svizzere così come avviene negli Stati Uniti uniti d'America quindi la il del provvedimento che noi vogliamo e quindi la legge la nuova legislazione coi dovrà recepire questo questo principio quindi dell'abolizione del segreto politico militare su questo su questo terreno e di San pere dove la destinazione delle armi che conosciamo anche oggi non è più che non la conosciamo la conosciamo indirettamente attraverso altre fonti spesso attraverso fonti che di di carattere internazionale la sostanza è che il grosso delle queste nostre armi vanno verso i Paesi del Terzo mondo e vanno verso i Paesi e i Paesi belligeranti capite le armi servono per fare la guerra quindi vanno dove si fa la guerra guarda caso il problema drammatico oggi dei rapporti con noi abbiamo Curno conduco la Libia emergeva in questa conferenza stampa beh con i rischi che corre il nostro Paese possono derivare anche delle stesse armi che abbiamo che abbiamo dato in tutti questi qui Piano non ci convince e l'embargo parziale che è stato a annunziato dal consiglio di e e gabinetto di ieri i non ci convince perché crediamo che in via provvisoria si può stabilire un embargo più largo che interessi non solo alla Libia ma che riguardi Sudafrica riguardi almeno i Paesi che sono in guerra in questa in questa fase ringrazia
Padre Melandri rilettura di missione oggi nel suo intervento con l'arguzia nella contraddistingue ha parlato del concetto di prudenza ecco vorremmo che lo puntualizzasse meglio per gli ascoltatori di Radio Radicale ma io ho detto che la la prudenza è una nel
Nel Catechismo cattolico è ritenuta una delle quattro virtù cardinali prudenza giustizia fortezza temperanza ma la prudenza come dovrebbe essere la prudenza cristiana la prudenza di share cogliere i fatti si andare alla radice di questi fatti molto spesso troppo spesso anche nella Chiesa invece la prudenza diventato un modo attraverso cui modo attraverso cui si è cercato di adattarsi alla logica secondo il Vangelo deciderebbe la logica di questo mondo
Per cui prudente chi sta chi non crearmi disordine che non fa casino chi chi sempre sempre ligio alle cose chi non mette in discussione l'autore da costituirsi eccetera mentre invece la prudenza certo vi vangelo la potenza di Cristo che è stato ammazzato proprio perché mette in ha messo in ha messo in discussione l'autorità costituite
Lo strumento referendario sì da per quello che riguarda lo strumento per le fermentare non fu non sono forse io lo la persona più adatta a parlare di queste cose per il fatto molto semplicemente non sono un politico io ritengo che noi dobbiamo essere pronti anche ad usare l'arma del referendum e quindi staremo attenti i politici sappiano e noi staremo attenti e e in caso o o non arrivi la legge o la legge arrivi indecente come in questo momento noi non avremo paura anche di ricorrere ad essere chiediamo avviene veramente che assumendo che missionaria dei mercanti delle armi ebbe non è che che essi hanno che i missionari aprono la strada IMET tanti delle armi di fatto succede che il novantatré per cento dell'esportazione delle armi italiane rivolta al Terzo Mondo e i missionari italiani sono Palma la maggior parte in tre nel terzo mondo allora di fatto succede che si incontrano nelle stesse zone ne missionari che dovrà che predicano dal Vangelo di pace mercanti di armi chi l'abbia vinta non molto spesso lo stile i tempi dello spirito sono più lunghe ma alla fine penso spero spero almeno che l'abbia vinto il Vangelo dalla pace Ignazio
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0