L'intervista è stata registrata mercoledì 19 ottobre 1983 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Partito Radicale, Xxix.
Rubrica
09:30
Perciò prova
Parliamo con Giovanni Negri nel gruppo parlamentare radicale iniziamo con e l'intervista pre congressuale con la domanda che è stato un po'd'obbligo per e tutti gli intervistati sinora come arriva il partito radicale del mille novecentottantatré alla ventinovesimo congresso di Rimini
Secondo me ci arriva con dei successi rilevanti ma con un interrogativo di fondo che è stato posto con estrema chiarezza sconfitta o fallimento
Sull'obiettivo prioritario del mille novecentottanta tra
Tre milioni divi questo era l'obiettivo che si era dato il partito radicale del mille novecento ottantatré nell'arco di un anno però altri appuntamenti ci sono stati per esempio le elezioni anticipate la questione Toni Negri la battaglia contro la legislazione speciale il dubbio che sorge questo la partitocrazia è riuscito a costringere il partito radicale ai suoi appuntamenti
Sì la domanda è contenuta già nella implicita questione posta secondo me positivamente da Marco sullo sconfitta o fallimento
Bisogna dirimere questa questione senza la quale non andiamo avanti
E questo cosa cosa può comportare
Diceva mi pare era prima di Hemingway dietro il poeta inglese John don che scriveva quando suona la campana
Non chiederti per chi suona la campana perché la campana sta suonando anche per tempo
E io credo che nel settantanove il partito radicale Pannella a denunciato
Il fatto che stava suonando la campana dello sterminio per fame
E che questa suonava per tutti della classe politica per il nostro modo di vivere
Per la società civile per l'Occidente in più
Ora il problema qui accertare se avevamo ragione in questa analisi o meno
C'è chi dice per esempio no era sbagliato
Anche se
La campana suona per gli sterminando i per gli sterminati per fame
In realtà non suona per noi
E che invece io sono di opinione opposta
Io ho sentito per esempio bellissimo commento sulla vita e sulla morte di Ramona Ronconi pare fatto da Angiolo Bandinelli radio radicale
Mi sono venuti in mente delle frasi che ha scritto era un nelle sue memorie copia conclusione delle sue memorie dicendo noi saremo destinati a convivere ancora molto a lungo all'ombra dell'apocalisse nucleare
Sempre in bilico fra il terrore folle di queste armi
Le speranze che risvegliano le scoperte della scienza
E quindi non so se questa analisi sia giusta mi succede per la prima volta credo la mia esistenza di avere concretamente interiormente paura
Naturalmente va ribaltata in coraggio della paura dell'Apocalisse dell'incidente della soluzione finale
Che cresce perché assurda la tesi di coloro che dicono per quarant'anni non c'è stata guerra grazie all'equilibrio del terrore e quindi non ci sarà questo è l'unico assetto possibile e più è veramente la follia sono le stesse tesi che si ripetevano agli inizi del Novecento prima del baratro della prima guerra mondiale ma allora gli uomini non disponevano di anni micidiale
E quindi indubbiamente secondo me
E giù costui era giusto e resta giusto dire che se suona la campana per lui gli uomini e le donne condannati a milioni e la morte per fame
Questa campana suona per tutti in realtà ed è l'anche la nostra campana
Dopodiché Aron continua con una riflessione credo molto bello diceva non mi voglio
Interrogare troppo sulla storia che si fa e che si fa ogni giorno
Dobbiamo essere calati nella storia che si fa dobbiamo vivere questa storia e farla perché la storia continua e continua proveniente non all'insegna dell'ottimismo ma continua
E allora qui a questo punto io personalmente dico che se il partito radicale non è riuscito a
Vincere a raggiungere il suo obiettivo prioritario
Non deve fare suonare nomi giusto
Non si è meritato non merita di decidere collettivamente a un congresso
Decretando lo il proprio fallimento cioè il suonare la campana per se stesso
Ebbene continua testardamente il problema e andare avanti ma non meritiamo inopportuno non avrebbe alcun significato che il partito radicale
Scende se di decretare il proprio fallimento e quindi il proscioglimento
Perché non avrebbe in realtà significato dopo quello che è stato fatto non trovo giusto che la conseguenza ultima sia il partito radicale
A suonare si sotterra fa suonare la campana in questo senso ho detto che noi rischiamo di affogare nel dibattito fra sconfitto fallimento e dobbiamo invece riprenderà la nostra strada
Non continuare riprendere rinnovare la nostra strada tenere duro e andare avanti
Non è detto ancora che si possa trattare di sconfitta abbiamo ancora magari un lasso di tempo breve ma un minimo di speranza c'è
Ma poniamo per ipotesi che si arriva al congresso e non si abbiano i tre milioni di vivi
Da a che cosa è dovuto questo Marco Pannella ha parlato della incapacità sua di portare fino in fondo il loro sciopero della fame che aveva intrapreso a primavera secondo te questa è la regione centrale oppure ce ne sono altre
No non credo che sia la regione centrale l'ho già detto più volte netta
Lo ridico pubblicamente Loretta Marco detto in diverse riunioni non credo sia la ragione centrale
Non credo
Che ci sia il rischio anch'essi di poteva essere il questa impressione da taluni interviste mi pare di Marco proprio a Radio Radicale non credo la configurazione di un Pannella potente solitario
E non credo ce ne sia a rischio
Ritengo che invece il punto c è quello di un partito che ha da rimboccarsi le maniche
Dobbiamo rimboccarci le maniche su questo fronte e sul resto e sulla costruzione del partito
Le cause possono essere tante si può dire che non credo neanche che siamo stati stratosferici non è vero oggi si vedono i volantini del comitato per la ci ridiano contro lo sterminio per fame oggi tutti ne parlano e così via non voglio però diminuire la dimensione della sconfitta dicendo sì va be'
La battaglia bene o male è andata avanti cresciuta la coscienza su questo
L'abbiamo già detto l'anno scorso nonne ripetibile non possiamo assumere questo come alibi
La sconfitta temo sconfitta e dobbiamo prenderne atto si tratta di superarla per capovolgere questa tendenza molto dipende molto dipende da noi
Ci può e ci possono essere diverse valutazioni fra i radicali sulle opportunità politiche da cogliere questa scadenza quell'altra scadenza vero sono scadenze imposte molto spesso dal regime possono esser ribalta ma alla fin fine il punto è proprio quello del mi pare rimboccarci le maniche perché se non c'è il rischio di un Pannella leader potente solitario c'è il rischio di un Pannella che diventa tocca a me al quale delegare tutto quanto tutti quanti delegare tutto quanto
Obbligandolo poi forse questa sua
Enorme moralità
Che può arrivare ad essere spinta fino a questa accesso poi a dire ebbene sì allora la responsabilità tutta mia cui su queste mie spalle
Perché non sono riuscito ad essere fino in fondo il non violento portando alle estreme conseguenze
Il chi giugno intanto sorse idea non violenti portare fino al seme conseguenze peggiori
E poi non solo ovviamente le mozioni e tutto il resto sono state deliberate dai butteri congressi del partito
Abbiamo vissuto all'insegna credendo fino in fondo in questa battaglia e quindi responsabilità sono comunque responsabilità di tutti ma in definitiva non credo che la causa sia quella per cui viene detta che Marco non è riuscito a portare fino in fondo un'azione che aveva anticato non ne sono convinto politicamente
Cerchiamo di capire come ha corrisposto il partito alla battaglia contro lo sterminio partito di quest'anno è indubbiamente più Forte di quello dell'anno scorso anno scorso che era la minaccia incombente dei pentiti che poi si è manifestata nel l'occasione del congresso di Bologna quest'anno più di tre mila cinquecento iscritti uno tu finanziamento ok ha toccato il tetto nella storia del partito radicale eppure forse e questo partito si è trovato un po'imballata accusando questo termine sportivo secondo te perché
Perché non siamo ancora sufficientemente
Addestrati ad avere l'autonomo riflesso di alzare innanzitutto tutte le nostre bandiere oltre ad inventare nuovi strumenti di lotta contro lo sterminio per fame
Per cui ci può essere la raffigurazione di un partito un po'bloccato paralizzato su questo fronte ma anche sul resto è ancora scarsa e non ne voglio fare delle colpe a nessuno tanto meno alle migliaia di compagni iscritti perché in primo luogo se mai dovrebbe essere
Colpa di chi comunque avuto delle responsabilità in questo partito intanto frenato incapace
Di alzare tutte le sue bandiere in questo senso dico rimboccarci le maniche perché la questione del partito deve essere posta all'ordine del giorno deve trovare una soluzione che magari certo non può essere
Trovati in via definitiva
A questo congresso si deve innestare un processo sicuramente di formazione di revisione critica di analisi del modo di essere del partito dei suoi iscritti
Del suo modo di lavorare dell'impiego del tempo libero di ciascuno
Va anche il partito radica nella sua organizzazione va un po'reinventato nelle possibilità negli strumenti da dare a tutti per lavorare ecco Giovanni tu nella tua intervista precongressuale pure i due elementi rispetto al partito
Il primo questo partito forse è troppo romano nel suo centro troppo a Roma il secondo bisogna avere il coraggio di di vedere il ruolo dei mass-media radicali se per approfondire questi due elementi
Sì non è il problema di troppo romana che queste polemiche le ho conosciute levo avversate molto a lungo parlavo in realtà degli Investimenti partendo da un'analisi del risultato anche elettorale del ventisei di giugno
Ci sono degli elementi qui non possiamo non tenere conto questo partito rischia di configurarsi un po'come il partito radicale cavallo stiano distingue secolo in termini di composizione elettorale per esempio partito dalla Bassa padana partito del nord in termini di consensi elettorali esempi su dodici seggi parlamentari undici alla Camera e uno al Senato basti pensare che nove sono seggi conquistati al di sopra di Bologna e che sono tre sono conquistati stati conquistati rispetto al Mezzogiorno
E il che
E una mutazione rispetto al mille novecentosettantanove della quale
Quindi tenere conto e in questo senso dicevo che per esempio un investimento anche qua io non voglio fanno capo di imputazione per nessuno intendiamoci voglio essere molto chiaro
Si tratta di capire criticamente se e e giusto continuare in una determinata tendenza per esempio quella per cui a Roma si dispone di una televisione di un canale televisivo là dove forse
Sarebbe come niente o si può pensare poter disporre delle mezz'ore in diverse regioni italiane premente avrebbe un effetto sicuramente più dirompente rispetto all'informazione di regime in termini di contributo all'azione di anticorpo e allo stesso modo
Credo che si debba avere il coraggio di anche ridiscutere le proprie vite le proprie esistenze
Per comprendere se
E giusto concentrare per esempio a Roma può essere giusto ma fa riverificato parificato nella realtà
Una serie di energie o se non sarebbe viceversa più opportuno e necessario a volte procedere in altro modo credo in questo se ne dovrebbe parlare molto apertamente forse e difficile farlo chi un congresso e fino in fondo lo si può incominciare a fare come a discutere anche della questione del partito quanto i mass media
A radicali io credo che radio radicale sia una delle invenzioni dal punto di vista politico tecnico politico degli ultimi anni che entrano nella
Storia perché e uno strumento incredibile interni intelligenza così come è stato concepito quando nacque così
Mi angoscia in continuazione di una cosa proprio essendo uno strumento meraviglioso se
Lo si può
Lo sappiamo utilizzare in tutte le sue potenzialità se oltre all'informazione grezza importantissima che Radio Radicale trasmette sappiamo produrre
Analogo utilizzo dirompenti in termini di informazione di fare informazione attraverso i microfoni di Radio Radicale manteniamoci questa è una
Questione marginale rispetto alla centralità dei problemi e della vita dei radicali di militanti radicali di quello
Che possiamo e dobbiamo scegliere e certo un problema impone all'ordine del giorno non bisogna temere credo anche di discutere di questo così come di discutere
Ecco sull'impegno
Che sarà possibile profondere nel mille novecentottantaquattro eventualmente su
Campagne di carattere nuovo non mi riferisco solo al alla campagna per l'obiezione fiscale e per il boicottaggio del canone RAI che possono essere per la prima volta
Dopo il test anche per noi di possibilità di lanciare in questo Paese campa di tipo anglosassone che sappia veramente coinvolge centinaia di migliaia di persone di disobbedienza civile diffusa forse ce ne il terreno per la prima volta in Italia la possibilità grazie a una lenta emarginazione ma della cultura non violenta ma che alla fine ha resistito per cui oggi il Manifesto salta fuori con disobbedienza civile non violenza tutto questo comincia davvero una sfera diffusa ecco mi riferisco solo a quello ma anche alla ipotesi di un nuovo referendum di nuove campagne referendarie di un referendum sul finanziamento pubblico dei partiti altro argomento del quale penso si debba discutere come banco di prova forse più forte
Anche se forse non appare come forte e dirompente ma il più forte disposizione conto una partitocrazia che effettivamente un potere che vive nella sua illegalità io ogni giorno ne abbiamo testimonianza
Arriviamo con questa tua risposta al regime tu sei entrato nel giugno nel Parlamento non come deputato radicale come eletto radicale
Una domanda questa con un taglio un po'più personale e come si vive nella Parlamento quanto il cerchio del regime effettivamente si è chiuso
Quanto mancano spazi effettivi di democrazia cioè di possibilità di mutare l'andamento delle cose
Ma guarda la giornata solo la giornata di oggi ecco ripeto di nuovo oggi confisca la Commissione di vigilanza che da sei mesi non funziona sulla RAI cioè sono così incredibili che non potrebbero avvenire un altro paese da oltre sei mesi
Per vizio che non è più pubblico la mente radiotelevisivo di Stato e tolto ufficialmente da ogni controllo dalla Commissione inquirente ci hanno estro so hanno praticamente introdotto già lo sbarramento del cinque per cento attraverso modifiche surrettizie Regolamento penosa analisi confermano puntualmente e triste vedere con i compagni Democrazia proletaria ai e quelli del dunque è una sinistra indipendente arranca nel cercare almeno verbalmente di conquistare degli spazi di liceità e di legalità democratica e repubblicana era un'analisi giusta non ci sono non ci sono non ne esistono mentre cresce
Il tasso dei problemi esplodono non solo i propri istituzionali ma i problemi della povertà nel nostro Paese sembra di saltare da Palin Frasca ma mi viene in mente per esempio questo è un paese distante in Palazzo distante dal vedere
Le povertà di la crescita delle povertà di questo Paese io chiedo per strada tutti la sera ormai vediamo nelle nelle vie delle città o alle stazioni molta più gente che dorme fuori
Ecco sappiamo che le dimensioni di solitudine delle grandi metropoli sono aumentate ecco la e in quando si dice morti di fame morti di fame per le pensioni minime ormai questo corrisponde a realtà
Quando si dice disperazione dei giovani questa e verità e che in questo palazzo
Tutto questo non deve circolare sono arroccati c'è un partito che oggi minaccia la crisi di governo se non avrà la presidenza la commissione per le riforme istituzionali eccetera sono distanti
Sono lontani dalla gente violano le loro stesse leggi e lo spirito di clan che trionfa l'avevano individuato con la campagna elettorale con questa scelta del voto bianco del voto nullo
Che penso sia una scelta molto più grave e profonda di quanto noi stessi lo dico innanzitutto per me non avessimo compreso al momento perché è una scelta che ci può portare su una via estremamente ardua difficile quanto tra virgolette rivoluzionaria adesso verrà approfondita le polemiche sul Toni Negri per cui nostro Codice di comportamento o adesso a Napoli a Reggio Calabria la richiesta di sciopero del voto e così via
Ecco e una un comportamento sarà integrata in gravi in senso positivo secondo me
Proprio perché non credo né da un canto ad Alberoni che dice che Pannella può incarnare rappresento una massa indistinta
La massa indistinta dell'antistato dell'anti parlamento Bellanti regola e lo pubblica
Su quel giornale diretto da Eugenio Scalfari che solo due anni orsono mi pare un'intervista data a radio radicale sull'asta del partito radicale diceva che in descriveva questo Pannella invece con un maniaco
è la regola comunque Moro piccoli leoni che si presentava alle loro riunioni con la mania delle procedure eccetera eccetera Che per inciso comunque non credo né all'attivo gli Alberoni Anna
Di Pannella come immagine di un Paese profondamente religioso e anti-Stato anti regola anti parlamento antitutto per cui può aggregare
Qualsiasi cosa né credo
A coloro che accusano Pannella e ve ne sono di condurre questo paese sulla strada del gollismo fra virgolette la versione italiana del gollismo io credo sia una via diverso e creda che credo che questo tipo di comportamento
Perché stiamo conducendo con tutti gli aggiustamenti che eventualmente deve avere con gli approfondimenti che dobbiamo portare ma ripeto è argomento siamo mente delicato grave importante gravido di conseguenze
Possa essere l'unico che può imporre la partitocrazia un rientro negli altri democratici senza i quali questi saranno scaricati perché le atmosfere che si respirano credo siano un po'atmosfera da forse certe caratteristiche di governo Facta o di ultimi giorni all'impero romano in attesa di non si capisce bene quali Visigoti ecco dobbiamo impedire una tendenza in atto questa nostra linea che stiamo percorrendo credo comunque abbastanza coerenza
E forse quella o salvare rispetto all'incombente che un brutto incombe
In politica si vince e si perde anche rispetto alle alleanze che si riescono a costruire sulla piatto quanto secondo te il il nuovo rapporto prospettato con i socialisti può risultare vincente quanto questo giova alla formazione di quella grande forza socialista che tuo spicca il proprio all'inizio del tuo articolo precongressuale su Notizie Radicali e tira ma ricariche in dieci anni non fossimo riusciti a costituirle in Italia sì perché io
Non è solo una questione di intervento precongressuale gli dal nel settantaquattro Santa dal Partito Radicale proprio convinto dalla che solo una grande forza socialista nel nostro Paese potesse
Essere la forza promotrice dell'attuazione la Costituzione e potesse essere la forza che provocava l'alternativa democratiche di sinistra nel nostro Paese
Forse l'appuntamento definitivamente mancato non lo so ebbene interrogarsi ma credo che sia un punto di riferimento che resta le polemiche durissime nei confronti dei socialisti vanno continuate perché attraverso le polemiche di verità che si può crescere a tratti la situazione sembra assolutamente disperante
Il loro vuoto di politica e di contenuto politico io trovo tremendo perché se pensi che hanno impostato una loro strategia che senso avrebbe non ci fosse più governo Craxi l'esistenza in termini politici al di là degli elementi di potere di sottopotere del Partito Socialista Italiano per tre anni hanno avuto come obiettivo la la presidenza del Consiglio socialista adesso ce l'hanno l'uomo della grinta lume della responsabilità in realtà e l'uomo della estrema debolezza che non può che produrre il sistema partitocratico del quale egli stesse uno dei baroni
Ma il dialogo ha continuato perché io ritengo che la nostra strada
Così come allora attraverso le battaglie per i diritti civili anche oggi debba essere debba essere quella una grande forza socialista
E la figlia attraverso la quale si può salvare penso il salvabile in questo Paese
Le verità che abbiamo detto in faccia in questi anni compagni socialisti penso siano state utili perché ne hanno la verifica quotidiana di quanto andavamo dicendo
Oltre lo sterminio per fame o l'obiettivo di questo partito del mille novecentottantatré sono state le pensioni la riforma delle pensioni l'aumento dei minimi e pensionistici
Tu pensi che il prossimo congresso debba ribadire nuovamente questa chiave di intervento rispetto alla situazione italiana rispetto a quello che dicevi
Tu incipiente povertà sempre maggiore povertà sempre maggiore distacco da questa classe politica e i cittadini soprattutto la gente onesta
Sì penso di sì penso che debba confermare questo posso congresso mi pare molto ricco di temi ed interrogativi oltre le scadenze obiettivi che ci stanno di fronte cominciare dalla prova di Napoli Reggio Calabria pochi giorni dopo il congresso le elezioni europee come scadenza che dovremo discutere e capire di quali contenuti riempire
La possibilità di utilizzare la fase anche dico di formazione delle liste in tutt'Europa da parte dei diversi partiti per il Parlamento europeo come fase nella quale introdurre nuovamente a livello internazionale
Spero che ne avremo energie e disponibilità a livello internazionale la centralità del tema sterminio per fame contro la centralità del tema neutralismo e pacifismo
Che sappiamo inutile ribadire le critiche che abbiamo fatto
E quindi nuove iniziative politiche a livello internazionale i temi del ripeto canone RAI di obiezione fiscale acuti nuovi pozzi di referendum e tutto questo penso che però sarà in questo grande mare di cose che dobbiamo l'informazione ecco per la chiusura l'illegalità ecco convivere contro lo sterminio per fame convivere contro l'illegalità ecco penso che bisogna si debba trovare un bandolo di una matassa che estremamente difficile o di diverse matasse che sono estremamente complicate a sbrogliare sì uno di queste mi sembra proprio quello dei minimi per le pensioni di nuovo si incomincia a sentire a verificare una certa diffusione della linea radicale l'avevamo lanciata mesi fa
Bene adesso si sentono i nuovi compagni Democrazia proletaria che sembrano più dediti all'opera di Alighiero Noschese che allora ora di
Politici devo dire di di di creazione politica di battaglie proprio a altri persino il Partito Comunista gente
Il minimo delle pensioni minimi pensionistici perché i livelli sono intollerabili livello di vita eccetera eccetera
E questo è sicuramente un tema un bandolo della matassa da continuare a scegliere
Però ripeto una matassa molto complicata spogliarsi perché si affollano tali e tante scadenze problemi intrecciati anche al modo di vivere del partito radicale al suo modo di essere organizzate cioè concretamente al modo di impiego delle ore dei tre mila cinquecento iscritti radicali dei quali forse si potrebbe cabaret di più e meglio di quanto finora insuccesso rispetto viceversa una logica a una tendenza che può essere molto pericolosa che non è la logica del rimboccarsi le maniche ma che la logica
Della delega eccessiva dico partiti tutti
Intendiamoci beh ecco ecco questo questi sono tutti problemi che si affollano rispetto ai quali si tratta di cavare il capo del filo giusto per arriva da sbrogliare
Concludiamo questa domanda Marco Pannella River al Congresso in sciopero della fame a oltranza che significato acquista questa Lazio ne e non violenta del segretario in vista dell'appuntamento del congresso così come in vista degli appuntamenti elettorali di Napoli e Reggio Calabria
Marco Pannella mi pare abbia detto alcuni giorni fa abbia dichiarato alcuni giorni fa
Almeno vedendo il suo editoriale ho iniziato uno sciopero della fame un digiuno della fame e della sete che altro potevo fare
Mi pare
Tenga fede coerentemente testardamente a quella che è stata la la mozione del patito di Calle del mille novecentottantatré tenti in continuazione
Basta basta contare verificare il numero dei digiuni della fame dei digiuni della fame e della sete non so se voi alla radio computo di quest'anno
Per comprendere come ogni mese in realtà si è stato caratterizzato da questa forma di impegno non violento
Io ripeto dissento sul fatto che il non spingere a conseguenze
Tipo finale queste azioni non violente sia una causa di quella che e la nostra sconfitta ma ripeto con la frase di Aron la storia continua nella storia dobbiamo essere calati
E di nuovo disco rimboccarsi le maniche
Contro ogni delega ai controlli confinamento in un ruolo solitario di quello che è un patrimonio di tutti che Marco sicuramente
E quindi sopra della fame di Marco testimonia di quello che un comportamento che è stato seguito in tutto questo hanno avrà la sua incidenza certo io credo che proprio nel momento in cui anche di non violenza
Di tutto questo di sterminio per fame si debba parlare e questo
Non debba essere visto come non so che cosa ma debba essere utilizzato anche come argomento di discussione di dibattiti e di riflessione collettiva spero di crescita di assunzione di responsabilità da parte di tutti i compagni dei compagni che saranno in Congresso
Giovanni ti ringraziamo
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