L'intervista è stata registrata mercoledì 31 marzo 1993 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Balcani, Cee, Economia, Esteri, Governo, Grecia, Italia, Macedonia.
La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
18:00 - Cortina D'Ampezzo
18:30 - Marina di Pietrasanta, Lucca
SOTTOSEGRETARIO
Proprio per nove
Città ne ha facoltà di ricapitolare un pochino delle decisioni una sintesi quello che si è discusso oggi
Qui con questi colleghi
è stata una giornata molto intensa e molto positiva
Abbiamo parlato con dei governano
Ti abbiamo vicinato recitativi molto fieri della loro
Condizione della conquistata l'indipendenza anche come nel come
Al centro dei colloqui che naturalmente la questione macedone da quel punto internazionale
Noi abbiamo detto che l'Italia con
Il cemento da parte della comunità internazionale avvenga al più presto possibile noi diciamo subito e con
Auspicabile consenso vastissimo unanime diciamo con di
Il riconoscimento sia la soluzione più giusta e più naturale
E nella regione balcanico adriatica
Nella vede una pacificazione generale dove non abbiamo naturalmente nessun motivo di ostilità verso una nazione hanno dell'Italia come la Grecia ma pensiamo che il riconosci
Do e la pacifica
Dell'area sotto questo profilo abbiamo discusso dei progetti economici abbiamo detto che noi appoggeremo
Unitario ai grandi progetti che dedichiamo far
Diario
Carnico da Sofia Skopje a Tirana con la prosecuzione naturale per
Pur abbiamo detto che è molto importante la collaborazione in campo tre
E scientifico e della ricerca e tutto questo può
Mi
Della comunità Medel passione
No
Adriatico che secondo università prestigiose in ordine al riconoscimento
In quel ricordare abbiamo voluto ricordare parlando con il presidente
Presidente del Consiglio
Cioè al
Il riconoscimento
Ciò
Già darà il
L'abilità non per
A dei
I del mancato riconoscimento di fronte a ostacoli
Ciò comunque
Riprendo
E di una realtà che oggi tori che ho incontrato mi hanno illustrato con una tale
Utilità confermare pienamente lento di quel
L'orientamento che il Governo italiano attraverso il Presidente del Consiglio ha già pubblicamente assunto in favore cioè di un sollecito riconoscimento ecco scusa onorevole Stati queste questa missione questa release
Da questo scambio di
Leoni con rappresentanti Repubblica macedone asservito assegnare un passo in avanti i rapporti già esistenti per Alitalia ma credo che sia stato a un
Si può sintetizzare c'erano questo salto di qualità SIAS credo che poi tanto USA passo importante perché ed è la prima verità compiuta dal governo italiano e ci siamo associati alle Regioni nel segno di una rapporto cooperativo tra Stato e regioni io ho sottolineato nelle regioni che hanno costituito insieme alla Repubblica di Macedonia la comunità del basso e medio Adriatico sono regioni particolarmente
Finire anche dal punto di vista economico alcune ricche talaltra ecco qualche altra ricchissime quasi come la mia come l'Emilia Romagna Michele e la cooperazione tra interregionale affiancata sostenuta e e benedetta dal rapporto inter
L'attuale possa veramente dar luogo a una collaborazione molto intense anche molto proficua da parte
Nel consolazione
Perrone si prevede intanto è il più alto livello una
Se abbiamo discusso di e mi
Piuttosto importanti l'apertura di un consolato macedoni a Roma
La questione dei passaporti
E la questione dei collegamenti aerei per questioni
E via prenderemo contatti con Alitalia con Civilavia il riconoscimento dovrebbe rimuovere molti ostacoli abbiamo dati arcata di venire incontro consentendo un alto numero di passaggi per quanto riguarda i passaporti e e consolato dobbiamo a rapidamente attivati per dare una risposta positiva entrambi i problemi
Onorevole Fabbri però è forse i radicali sono stati dei primi che hanno riconosciuto non solo la macedone che si sta già avviando adesso un conosce mento anche quasi unilaterale da palle d'Italia ma anche per quando regole tanti problemi Tex bar deriva X così l'aveva cancellarli
I radicali sono trovati di per i primi e poi sono stati seguiti dalla politica esteta Diana e questo vuol dire qualcosa e forse promette che anche al futuro il governo italiano sarà più sensibile e più attento alle mosse dei radicali
Penso che l'atteggiamento del governo
è un atteggiamento che tiene conto
Della realtà della situazione il ricco non cimento è giusto sotto il profilo internazionale è opportuno per Gad dare stabilità alla Regione ed è urgente questo lo pensiamo a come governo per penso che questa sia anche l'opinione di gran lunga io direi non contrastata in Parlamento che i radicali abbiano sviluppato rispetto a questa
Situazione una un'iniziativa particolarmente stimolante che siano particolarmente attivi questo credo che sia un merito dei radicali con una una una comportamento condizionante e e determinante l'orientamento del governo italiano il quale è maturato alla luce di riflessioni che hanno riferimento alla realtà dell'Area e alla drammatica realtà dei Balcani non c'è nessuna non
Di occorsi se diceva il mio amico Ernesto Rossi che se la Confidor quando era eppure mi dava con la Confindustria sia la Confindustria dice che piove piove io non dirò perché il sole ed è i radicali hanno se vuole se si vuole come vinte in tale il mio in molti casi hanno fatto sono stati lungimiranti in questo in questa hanno hanno vi hanno visto lontano hanno una conoscente diretta dei luoghi perché è attraversi il Partito Radicale transnazionale sono presenti e quindi possono avere esercitato un'azione Gutty per accendere i riflettori sotto questo solo su questo problema
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