L'intervista è stata registrata martedì 22 gennaio 1991 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Israele, Medio Oriente, Stato, Vaticano.
La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.
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Che a lei abbiamo in collegamento telefonico Luca fiorentino che è un consigliere della comunità ebraica di Roma che oggi a fatto un comunicare
Sono potremmo dire ufficiale dichiarare sua apposizione su uno dei temi che vengono evocati da questo conflitto nel
L'area del Golfo ci sono stati come gli ascoltatori di radio radicale sanno bene gli attacchini missilistici contro Israele e cioè problema che viene sollevata
Crisi del Golfo il mancato riconoscimento dalla sua nascita de los a parte del Vaticano su quest'oggi la Comunità ebraica di Roma si è espressa e vogliamo d'la parola Luca fiorentino perché un po'ci spieghi il contenuto di questa presa di posizione
Sì la cosa importa ante per il Consiglio e la comunità ebraica di Roma è stato quello di voler sottolineare alcuni passi importanti dei rapporti storici direi tra gli ebrei romani e il Vaticano e nello stesso un po'la delusione fondo che c'è stata nelle ore di domenica subito dopo l'Angelus quando non si sono sentite dal pub le parole esplicite che invece si attendevano bene tanto che c'era una grande attesa per la maggior parte degli ebrei romani impegnati nella vita della comunità era presente a manifestare la solidarietà alla lo Stato di Israele davanti all'ambasciata Israele qui a Roma e
Molti è
Erano con l'auricolare sintonizzato su discorso del Papa proprio perché che attendeva questo primo Angelus dopo l'inizio delle ostilità in Medioriente e direi appunto che c'è stata una certa delusione
Nella solidarietà che poi è arrivata alle comunità dalla comunità ebraica nelle ore e nei giorni successivi ci sono sta
Le molte richieste molte sollecitazioni perché si prendesse una posizione non veniva richiesto che tipo di posizione c'è una posizione ufficiale ma comunque il consiglio della comunità dopo aver valuta adora analizzato a fondo questo argomento ha ritenuto di dover scrivere questo documento di renderlo pubblico per notai aree tutti quei passi importanti che c'erano stati quanto ancora secondo noi Mann cara diciamo Rand
Porto almeno ufficiale tra la rampa prevede degli ebrei ecco in questo vostro documento voi esperimenti e favore rispetto
Alle prese di posizione del Papa sulla pace ma appunto anche disappunto e perché in effetti il e non viene ma
Le nelle parti nelle parole del Papa rispetto appunto a questa guerra ecco secondo voi e però
Tra virgolette demonizzare che non può essere nemmeno pronunciato
Secondo noi
Questione estremamente delicata che soprattutto a livello ufficiale coinvolge di non rapporto purtroppo ancora non chiarito le tre religioni monoteistiche che poi si contendono e luoghi tanti
E che perciò diciamo trovano per questo difficoltà ad intendersi
La cosa importante del mondo noi sono io non vorrei parlare demonizzazione ad altro assolutamente
E danze
Bello diciamo informale molti ebrei cattolici di varia estrazione esistono degli ottimi rapporti dei impliciti riconoscimenti quello che
A livello ufficiale non si è ancora trovato il coraggio per molti motivi spesso teologici
Vi è un argomento fondamentale per la vita la tradizione degli ebrei soprattutto gli ebrei della diaspora e cioè l'esistenza dello Stato di Israele nota di questo secolo irrinunciabile per tutti e per gli ebrei soprattutto e che è una questione che risulta poi se vogliamo determinante anche nelle dimensioni dal nuovo peggio in corso tra la
Con una minaccia esplicita direbbe addio prevede però che come l'abbiamo non interviene nel conflitto ecco ieri nella trasmissione di Giuliano
Era l'istruttoria il cardinale Oddi che è un cardinale autorevole su questa a domanda di Giuliano Ferrara perché e il Vaticano non riconoscesse Israele è ha risposto con così dicendo forse perché Israele non ha mai chiesto il riconoscimento però poi ha detto di non sapere se effettivamente così ecco lei come giudica queste parole
La cosa importante è che al momento questo riconoscimento è avvenuto soltanto dei fax e non de jure e invece secondo noi questo è un aspetto
Che bisogna assolutamente superare anch'esse non ricordo ma quando ci fu la visita ufficiale di alcuni capi di Stato dello Stato di Israele se non sbaglio Golda Meier Beghin a Roma e vennero ricevuti in maniera informale in Vaticano proprio per questo motivo per cui direi che comunque rima non è di fatto una carenza nel rapporto
Queste parole insomma che Israele non non avrebbe richiesto perché solo a chi viene chi richiede viene ora
Io del da questo punto it
Cioè noi siamo intervenuti su questo non da un punto di vista diciamo strettamente politico diplomatico la riportava per riportare diciamo un sentimento un'opinione diffusa degli ebrei romani perché verso soglie per Romani che noi rappresentiamo che secondo noi avevano necessità di esprimerlo e quello che è avvenuto di riconosciuto di riservato tra le diplomazie e del Vaticano adottati da
E le francamente forse vediamo ecco non rientra conoscenze specifiche per cui diciamo da questo punto di vista forse potrebbe aiutarla più uno storico o uno conoscitore di questione diplomatica cerca
Ora io volevo anche fanno banda che riguarda invece un'iniziativa parlamentare proprio di questi giorni Presa dai parlamentari Biondi e Negev Zeevi un'interrogazione al Presidenza del Consiglio e il ministro degli esteri proprio su il riconoscimento di Israele da parte del Vaticano perché l'Italy
Faccio un paio
Esso presso il vicino Stato della vaticano per e questo riconoscimento ecco ci sono alcune adesioni anche a questa iniziativa quella dei Cristi Cani contro l'antisemitismo della Federazione delle associazioni Italia Israele l'approvazione giovanile ebraica d'Italia ecco che cosa anche c'è una e l'ho lanciata anche da Franco Zeffirelli il regista cattolico di Gesù di Nazareth per
A sostegno dell'iniziativa ecco cosa pensa di questa iniziativa io penso che comunque qualche iniziativa che posso premere in questa direzione è un'iniziativa
Notevole quello le posso dire che in questo momento la scelta del consiglio della comunità di Roma di riferirsi non al Governo italiano al Parlamento italiano ma direttamente dal Vaticano anche se con un documento di questo genere ha voluto significare diciamolo un altro degli atti formali che nei secoli si sono succeduti nella storia empire dei rapporti tra il Vaticano degli ebrei romani e perciò ancor nodo diciamo una continua ci i loro di solidarietà ma spesso critico e spesso anche posso che
No del Papa alla sinagoga del mille novecentottantasei cioè e fitte infondo rapporto che viale buono o cattivo che sia stato tra gli ebrei romani e il Vaticano e su questo che noi abbiamo deciso di il passarci per proporre questo documento fu
Delle questioni prettamente politiche o o di governo per la parliamo e ecco infatti proprio questa voleva essere la mia ultima domanda rispetto alle speranze che aveva affatto nutrire la visita del la palazzina dogana o qualche anno fa adesso insomma la posizione del papà sembra un po'ricalcare e quella di
Di Pio dodicesimo no sulla
Questione dell'Opel se dello sterminio degli ebrei durante il nazismo ecco e così oppure lei ha dà un giudizio un pochino più
Domando meno critico ma guardi che io farei prima di tutto un distinguo e cioè noi dobbiamo innanzitutto rilevare una cosa importante che già tra il pontificato di Paolo sesto il pontificato di Giovanni Paolo secondo che poi ho svolto negli ultimi anni con una certa evoluti
Non è in ogni caso noi abbiamo visto che le cose sono cambiate siano i rapporti formali che nei rapporti formali e ci sono state notevoli aperture e di questo naturalmente dobbiamo tenere conto cioè la storia va
Avanti nello stesso tempo però soprattutto in condizioni di emergenza di crisi molti ebrei che hanno
Vissuto magari hanno semplicemente sentito raccontare in famiglia di quanto è successo negli anni del nazismo per non possono dimenticare quanto succede
Un passo del nostro documento dice che gli ebrei romani ricordano anche che i loro padri durante gli anni di terrore hanno atteso invano che dalle finestre di Dampierre lupus Chiara contro la persecuzione antiebraica per cui adesso è evidente tre che sono cambiare
Le le condizioni storiche ci troviamo in tutt'altra situazione tuttavia ecco questo è un diverso silenzio ma un altro silenzio e noi vorremmo che questo silenzio fosse rotto e attendiamo un segnale ecco quindi diciamo per concludere
Purtroppo e disse
The l'epoca in cui verranno messe in pratica le parole della date la insomma l'incipit mica che si accompagnava al Concilio Vaticano secondo ma che riguardava proprio i rapporti con gli ebrei e diciamo che il ventinove lo
Hanno dipende spesso dalla volontà per i politici e dalle ispirazione invece per i religiosi ecco noi in questo momento spieghiamo che la volontà dei politici e l'ispirazione dei religiosi possa favorire una riduzione del tempo che ancora
E pare dal momento in cui potevo sentire parole chiare
Sono molto ringraziamo Luca fiorentino con il Consigliere della comunità ebraica di Roma per questa intervista grazie
Qui
L'ho colpito
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