Tra gli argomenti discussi: Catanesi, Giustizia, Mafia, Moro, Pisani, Ronco, Ter.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 28 minuti.
Rubrica
Commissione
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9:31 - CAMERA
11:00 - Roma
14:30 - Roma
17:30 - Torino
9:30 - Catania
15:30 - Palermo
12:00 - Catania
In dello Speciale giustizia oggi diverse notizia
Una molto grave l'uccisione già lo avete sentito dalla radio radicale lealtà negli altri mezzi di informazione l'uccisione questa notte di un magistrato presidente di sezione della Corte di appello di Palermo uccisione avvenuta vicino a Caltanissetta
In un un agguato che ha condotto alla morte il magistrato Antonino Saetta e il suo figlio Stefano
Oltre a questa notizia poi ci occuperemo
Della seduta della Camera di oggi pomeriggio che radio radicale manderà in diretta e che avrà appunto fra l'altro la risposta alle interpellanze interrogazioni e le comunicazioni del ministro della Giustizia Vassalli su questo gravissimo delitto avvenuto l'altra notte vicino a Caltanissetta peraltro la seduta della Camera e dedicata appunto interpellanze interrogazioni al ministro di Grazia e Giustizia e ve ne sono altre interessanti che già in calendario prima di questo grave delitto
Ce ne occuperemo fra poco
Da ultimo nel sommario ovviamente la vetrina cioè cosa cosa trasmetterà radio radicale nello Speciale giustizia delle ventuno lo Speciale giustizia delle ventuno serate a cura di Bruno Ruggiero
E si occuperà ancora del processo Moro ter che ha ripreso le udienze siamo nella fase della discussione le arringhe degli avvocati difensori da qualche giorno
E uno degli avvocati difensori che ha già parlato è stato l'avvocato Alberto Pisani che gli ascoltatori conoscono come avvocato difensore in molti processi di terrorismo processi politici
Dell'arringa dell'avvocato Pisani appunto potrete ascoltare ampia parte questa sera nello Speciale giustizia delle ventuno
Veniamo allora adesso alla attualità dunque questo delitto di di ieri notte già i dati ci saranno li ripercorreva morbidamente nel sommario il giudice Antonino Saetta era presidente di sezione della Corte di Assise di appello di Palermo
Molti Renault i processi nei quali egli era stato impegnato e in particolare un primo dato inquietante
Rimanda alla possibilità che il giudice sei tanto avrebbe potuto essere il presidente del processo di appello del cosiddetto maxi processo a Cosa Nostra quello per intenderci che è giunto a sentenza in primo grado con la corte presieduta dal dice Antonio Giordano il processo istruito dall'ufficio istruzione di Palermo sulla base delle deposizioni di Buscetta Contorno e altri pentiti
Il processo diciamo così Monsters per esemplificare la risposta alla mafia da parte dell'ufficio istruzione e della magistratura palermitana
Il processo pende ora in appello è proprio il giudice Antonino sette avrebbe voluto essere il presidente visto che lei corti di assise di appello non sono moltissime nel distretto giudiziario di Palermo e dunque la scelta era ridotta ad una rosa estremamente ristretta di giudici questo uno degli aspetti più inquietanti
Delitto di
Ieri sera delitto fra l'altro effettuato con inaudita ferocia sono stati trovati bossoli e li calibro nove calibro trentotto e il numero The volessimo pare quarantaquattro bossoli ciò fa presupporre che gli assassini abbiano usato oltre a pistole anche armi lunghe probabilmente un mitragliatore
Fra l'altro il figlio del magistrato era
Era un invalido civile al cento per cento che appunto il padre portava dietro per accudirlo quindi un delitto veramente un diritto veramente ignobile
Quali sono stati i processi dei quali il
Magistrato si è occupato
E sono diversi i processi di grande importanza dei quali questo magistrato che est otto magistrato a Caltanissetta e per un breve periodo ma che ha avuto sostanzia il mentre tutto il percorso della carriera Palermo molti dicevamo sono sta di processi di mafia nei guai è stato impegnato come giudice un'altra notazione va fatta che è la prima volta che in Sicilia si uccide un giudice del magistratura giudicante cosa vuol dire vuol dire che fino ad oggi tutti in molti troppi magistrati uccisi dalla mafia
Erano o pubblici ministeri pubblici accusatori o membri dell'ufficio istruzione questa volta si è sparato contro un magistrato di quelli che poi fanno le sentenze di un magistrato della giudicante
Il senso di
Di questo omicidio appunto può essere ritrovato così ci si interroga e nelle prime agenzie nei primi commenti appunto o Ornella possibilità che questo magistrato avesse incarico l'appello del maxi processo a Cosa Nostra o in una sentenza già
Già fatta da questo magistrato
E vediamo i processi che ha giudicato ve ne sono almeno tre di grande rilievo quello più clamoroso e quello che rimanda alla strage di via Pipitone Federico il ventinove luglio mille novecentottantatré nelle quali modi fra l'altro ma la vittima designata ed a luglio
Consigliere istruttore Rocco Chinnici
Quel processo ha una storia tormentatissima venne fatta un'istruttoria in solo in sommaria dal procuratore capo di Caltanissetta il procuratore Kakà Patané
Quella istruttori arrivò poi la immediatamente alla corte di assise vi fu la sentenza che condannò all'ergastolo i quattro imputati i due presunti sul cultori tali Rabito rischia il PC
I due mandanti che vennero individuati in Michele e Salvatore Greco
La al processo di appello terminato a giugno dell'ottantacinque a presiedere il collegio era proprio Antonino Saetta e Antonio sette e confermo né il gastronomo per il
Michele e Salvatore Greco la Cassazione nel mille novecentottantasei con una sentenza firmata dal giudice Corrado Carnevale annullò quella sentenza tale esposto il processo d'appello a Catania dove nell'ottantasette l'ergastolo venne confermato il venne di nuovo lì annullato quest'anno dalla cassazione processo dunque tuttora aperto
L'altro processo di mafia nel quale il giudice Saetta e si è occupato è quello della cosiddetta strage di cortile macello otto morti
Nella in un cortile appunto di Piazza Scala fa nel quartiere di corso dei Mille a Palermo questioni di racchette questioni legate alla traffico delle carni nella ipotesi accusatoria e legate a anche ai rapporti fra mafia catanese mafia palermitana tant'è che gli imputati vengono ritenuti appartenenti al clan catanese di Nitto Santapaola
Proprio questo processo vede in primo grado una assoluzione con formula piena in Assise d'Appello sempre di fronte al giudice sette
Gli imputati vennero di nuovo assolti però con la formula dubitativa con insufficienza di prove questo processo è attualmente di fronte alla Corte di Cassazione l'ultimo processo significativo del quale il giudice Saetta e si è impegnato l'urto l'ultimo in ordine di tempo risale
Al giugno scorso mai manda nel tempo ad un omicidio avvenuto ben otto anni fa il cinque maggio del mille novecentottanta e l'uccisione del capitano dei carabinieri Basile
Un delitto del quale i tre gli imputati in primo grado vennero assolti l'appello l'assise d'appello li condannò all'ergastolo la cassazione annullo la condanna all'ergastolo il pro esso d'appello venne spostato alla Corte d'Assise di Palermo presieduta dal giudice Saetta e nel giugno scorso venne confermato nel di Astor per questi tre imputati questi dunque i processi di mafia dei quali il giudice Saetta e si è occupato quindi processi molto gravi molto importanti e senza dubbio né sentenze del giudice sono evidentemente ispirati da severità
L'altro che è un tuo per chiudere questa scheda non si può non rilevare un altro fatto un sinistro e singolare anniversario proprio il venticinque settembre di nove anni fa nel mille novecentosettantanove veniva ucciso a Palermo insieme alla sua scorte il giudice Cesare Terranova consigliere di Corte d'Appello questo questo anni anche questo anniversario può essere una chiave di lettura per i delitti di mafia che hanno sempre una forte carica simboli
Questi du queste dunque le notizie naturalmente poi piovono i comunicati
Il Consiglio Superiore della Magistratura il comitato antimafia del Consiglio Superiore della Magistratura già stilato un comunicato in merito a questa gravissimo delitto
Un esponente del CSM il membro laico Massimo Brutti per già a Palermo così come si è immediatamente attivato dalle sette di questa mattina il l'alto commissario per la lotta alla mafia il Maggi il
Prefetto Sica
Le indagini finora non hanno dato ovviamente alcun risultato un'ultima un ultima notizia c'è una dichiarazione
Che parla di una volontà del presidente sei ter
Di abbandonare
La Corte di Assise di appello e di tornare al ramo civile ma volontà però che avrebbe manifestato con i suoi colleghi manifestando però contemporaneamente la più ampia disponibilità a rimanere nel suo incarico per far fronte alle esigenze
Della degli appelli per i tre maxiprocessi alla mafia uno dei quali appunto il primo quello che vede fra gli altri imputati anche Michele Greco
Ed altri Luciano Liggio e e tanti altri ritenuti esponenti di primo piano di Cosa Nostra al imputati sulla base delle deposizioni volontari di Buscetta
Questo quindi per quel che riguarda questa vicenda nella quale torneremo senz'altro ad occuparci probabilmente domani stesso in sede di commento vedremo la stampa per cosa scriverà sentiremo il commento anche come in genere facciamo per queste vicende di mafia di una voce che in genere non si non è allineata con le altre con le le posizioni che vediamo in genere spesso sulla stampa il sentiremo quindi il commento di Lino Jannuzzi
Per quel che riguarda invece l'appunto
Trattamento delle diciassette alla Camera e senz'altro sconvolto da questo grave delitto perché proprio oggi avrebbe dovuto è sarà anzi la la di Montecitorio il ministro di Grazia e giustizia e risponderà anche su queste comunicherà Terna comuni fra una comunicazione al Parlamento proprio sul su questo delitto però
Il ministro di Giustizia avrebbe dovuto rispondere risponderà crediamo anche ad una serie di interrogazioni su diversi casi giudiziari uno in particolare segnaliamo perché rimane
E ad un processo che stiamo seguendo è anzi sta proprio rimanda alla arringa difensiva che abbiamo cominciato ad ascoltare ieri nello Speciale giustizia delle sedici
Il processo della cosiddetto clan dei catanesi che si svolgerà a cura di fronte alla terza Corte di Assise di Torino presieduta dal giudice Fassone
Una interrogazione datata alcun data peraltro non freschissima cinque ottobre ottantasette quindi grosso modo un anno fa i tre parlamentari Gruppo Federalista Europeo Mellini pesce e Aglietta
Chiedono al ministro se si è informato di questi episodi episodi son questi che il venti luglio trentasette la Corte di Assise di Torino doveva constatare
Che un ordine di cattura immesso il sei dicembre ottantaquattro dal procuratore capo di Torino Scar du mila a carico del dottor Aldo Rocco vitale magistrato di Cassazione con funzioni superiori
Motivato sulla base di dichiarazioni di di persone imputate nel procedimento era stato in realtà immesso sulla base di confidenze ricevute a quel che sembra in data trenta novembre ottantaquattro dal dottor Saluzzo
Sostituto procuratore e non verbalizzate mai fatte oggetto di me gli appunti mentre solo in data tredici dicembre il pentito in questione veniva interrogato e altro magistrato il dottor Marcello Maddalena sostituto dello stesso ufficio verbalizzava il contenuto degli appunti
Cosa vuol dire questa questa interrogazione in sostanza si rimanda ad una questione che la difesa del magistrato Aldo Rocco vitale accusato nel processo e cambi catanesi di corruzione sulla base delle deposizioni dei pentiti
è stato colpito da mandato di cattura sulla base di dichiarazioni a verbale che vengono verbalizzate dopo il suo mandato di cattura operato senz'altro singolare
Della procura di Torino che appunto viene implicitamente ma nemmeno tanto censurato dalla interrogazione dei dei deputati radicali all'altro vengono citati il dottor Saluzzo
Attuale rappresentante della pubblica accusa inaugura al processo al clan dei catanesi e il dottor Maddalena attuale membro del Consiglio superiore della magistratura bene vi abbiamo letto questa interrogazione che abbiamo segnalato anche questa parte della seduta di oggi pomeriggio della Carmine perché quest'ultimo quarto d'ora che ci resta nella documentazione la vogliamo appunto della documentazione la vogliamo dedicare ancora all'arringa difensiva pronunciata dall'avvocato un Ronconi
Nell'aula bunker delle Vallette a Torino nel processo proprio al clan dei catanesi in difesa del magistrato Aldo Rocco vitale ricordiamo accusato da alcuni pentiti
In particolare del pluriomicida Parisi di essere un giudice corrotto
Vi proponiamo ecco un quarto d'ora di questa arringa riprendendola dal punto in cui l'avevamo interrotta nello Speciale giustizia di domenica buona scorta
Nell'interrogatorio del diciassette dicembre ottantacinque vi è questa contestazione Parisi dice che non se ne fece più nulla del compenso per evitare perché questi non avrebbe composto il collegio dei giudici che giudico Carmelo Parisi l'appello invece non è vero
Invece no ogni ottantacinque retro che viene citato dal giudice istruttore Parisi disse invece poi vitale perché sapere che il collegio era composto in maniera di
Persa dal previsto con riferimento parliamo in considerazione tutto il contesto evidentemente agli altri giudici a latere e non a se stesso
E a questa conversazione alberi risponde
Feci capire a Palmi che quella riduzione di pena di oltre due anni era il massimo che si poteva sperare anche perché il Pubblico ministero non era stato quello che in un primo momento si pensava sarebbe stato giudice a latere diverso
Composizione del collegio Pubblico ministero diverso ma vi rendete conto che sono le tipiche tutt'tutto Marco delle possibili spiegazioni ex atto propinato a Parisi per giustificare quello che Tomasella ma poi bancomat impossibilità di accedere alla richiesta
Quello che sappiamo è che
Ma se non li porta uno
Senta non lascia mai
Vi sono delle difficoltà non è
No un secondo emette ovviamente
Va be'
Non posso s'è la risposta che porta come esempio
Perché non posso mousse e ci dimostra che neppure Tomasello aveva contato giudice spiegazioni diverse
Il giudice a latere che non volevano diversa proporzione collegio il Pubblico ministero che è ancora diverso
Affabulazioni in libertà
Pubblico ministero e dire tutto
Una più che legittima e doverosa riduzione di pena viene trasformata criminalizzato da costoro in illecito e in realtà
Per quanto tiene la posizione di Carmelo Parisi vi è un ultimo interrogatorio di randelli ve ne sono altri ma con riferimento Carmelo Parisi vi è soltanto più l'interrogatorio ventidue maggio ottantasei
Che cito signor presidente signori giudici
Perché è in quell'interrogatorio che per la prima volta dopo ben due volte o tre volte in cui parla di lavori negli argomenti di carattere agricolo il Prandelli parlerà dei trasporti
Non so se di terra o di sabbia B crediamo che a questo punto la dichiarazione di Lande lì non posso aprire particolare credito
Beh
Già parlato fino ad allora di lavori negli agrumeti oggi ci parla di lavori di trasporto terra non credo che siamo al di fuori del verosimile ritenendo che questa contestazione in ordine al fatto che invece risultavano dei lavori di trasporto di terra come cerco di da Tomasello gli sia stata fatta dal giudice non crediamo di peccare di una certa qual temerarietà nell'affermare questo è una logica osservazione che il giudice avrebbe fatto avrebbe dovuto fare sicuramente ha fatto ha randelli ma guardi che non è verbalizzata come spesso accade anzi come quasi sempre accade per le domande
Cioè che guardi che vengono sì sì effettivamente risultò dei lavori di trasporto vite
Comunque la prima volta dopo tra interrogatori in cui si parla approfonditamente di questo argomento
L'istruttoria si chiude sul punto relativo alla vicenda della sentenza nei confronti di Carmelo Parisi
Senza che nessuno ne costante né Parisi né randelli
Abbiano detto che Tomasello abbia riferito a loro di aver promesso al giudice vitale prima dell'emanazione della sentenza e tanto meno che il giudice abbia accettato prima della madre della sentenza pro capite lavori
Costanza dopo la scoperta che aveva raccontato delle fan Pallucchini che aveva preso lucciole per lanterne
Viene messo pubblicamente in disparte
Parisi
Parisi ne negli anni che vi sia stato mai compenso e promessa di compenso
Promessa di compenso a Tomasello si
Rifiuto vediamo risposta tramite Rampelli non possono rifiuto completo e dare qualsiasi cosa
Prandelli Prandelli lo abbiamo visto
è inutile che ci diffondiamo ancora e sviluppiamo ancora il tempo incalza io cercherò di sintetizzare ma certamente randelli non dice di a vere
Ha avuto da Tomasello all'informazione circa una promessa gettata giù nulla di tutto ciò neppure la forma indiretta approvate e a lato abbiamo in questo processo
Abbiamo soltanto la lamentela la richiesta disposto a lavori fatti a sentenze emanata ormai da mesi di Tomasello da è di qualche cosa per carità perché non chiude a Parigi qualche cosa per me ho comprato anche una motozappa ho fatto i lavori agricoli devono ancora va votata non entrano i piccoli
Signori
Credo che da questo episodio
Gian Antonio avesse dovuto portare ad una soluzione del nostro assistito
A dibattimento ma il dibattimento lo conoscete perfettamente Gio Presidente mi insegna mi i giudici a latere conoscono meglio di me le dichiarazioni dibattimentale
Beh ricordiamo solo qualche osservazione ricordiamo Parisi
Parisi prima in primis ribadisce no non è vero
Dopo non si fece niente perché l'interessamento impone
Consentendo l'avversario
La riduzione di pena ce l'aspettavamo
Non ci aspettavamo un'uscita per malattia
Confermo che ho detto che il processo Carmelo fu regolare
La cosa che si doveva fare era che mio fratello doveva uscire per malattia
Sono sicuro che i dieci milioni non rilievi poi alcuni
Io non ho mai detto che Tomasello avrebbe fatto per sdebitarsi lavori con la terra gialli faceva per conto suo questo dico è importantissimo e questo discorso di Paris chiavi faceva conto su non i lavori negli agrumeti ma i lavori
Cioè di pace per conto suo con la vuol dire che erano cose del tutto indipendente nove
Ore a collegamento causale tra lavori ed amato la sentenza quello faceva i lavori
Cioè portava quei campi già li faceva per conto suo per ben due volte a dibattimento Parisi ripete quella frase membro verbalizzata dal cancelliere
Tomaselli faceva la Polonia vitale per conto suo
A ribadire ancora una volta di più quei lavori Tomasello sulle proprietà di vitale non entrarono mai e poi mai nella prospettiva del compenso eventualmente da Daria Tomasello per un suo interessamento
Costanza udienza dibattimentale
Niente ribadisce le sue antiche conoscenze che Parisi non era contento che rende continua è andata bene
Che Parisi era scontento ugualmente perché voleva che il fratello fosse condannato a tre anni che uscisse
Che non sa se ci sia stato un compenso
E poi non dentro
Andrea
Ribadisce le sue dichiarazioni frutto
E qui le voglio un attimo come dare e poi concludo su questa prima parte non su tutta la vicenda terra perché vi sono ancora molte considerazioni da fare
Diceva belli all'udienza del ventidue settembre
Non sapevamo
Che Carmelo Parisi doveva prendere ancora meno di quanto ha preso ecco la proposta iniziale Tomaselli quella richiesta di Parigi certa un tre anni due anni ma sito matematici penso io dichiarante solo che come mi difendo Masiello ingiuntivo il giudice a latere non erano quei ma come non erano quelli sui collegi l'assetto lo stesse c'è una composizione abbastanza regolare abbassare cinque erano i giudici che rotolava in quella sentivo tutto il presidente stanziali
Come può aver detto una cosa di questo genere il signor profittare giudice Rita la sordo dispiegata del millantatori giudice a latere
La prova che l'Italia non aveva mai saputo nulla è che tutto si svolgeva alle sue spalle
Che nessuna persona con cognizioni giuridiche avrebbe forme uscita dalla prigione pari
E invece secolo Tomasello Sicily per carità fare tranquilli ci penso io all'inizio
E la risposta aggiunge sarebbe stata risulta non me lo consentono perché altrimenti per me fare il possibile nessun giudice ribadisco ancora una volta poteva dare una promessa di quel tipo
Come compenso vice randelli non comparabili
E soldi urgente fra Andrea però Tomasello mi diceva che stava facendo sistemare assume spesi i giardini di proprietà del magistrato
E non avrebbe preteso niente dal giudice per compensarlo dell'interessamento del Parisi qui per la prima volta viene anticipato
La lavori rispetto al momento dell'emanazione che non è perché gli abitanti sentenza del sei giugno del quattro giugno e i lavori sono dell'agosto per settembre
Ma qui abbiamo una menzogna grande
Che ricollega falsamente infatti non collegati tra loro
Oppure un tentativo di Tomasello fatto sposto comincia ci di farsi valere come persona che aveva ottenuto un risultato favorevole ed acquisire simpatica titoli di grandi
E cento
Era l'avvocato Ronco in difesa del magistrato Aldo Rocco vitale accusato da alcuni pentiti di corruzione nel processo al clan dei catanesi che si svolge di fronte la terza Corte di Assise presieduta dal giudice Fassone appunto attori
Il seguito di questa arringa potremo ascoltarlo domani nello spazio delle quindici e trenta ed esaurire la probabilmente in coda alla speciale giustizia di domani delle ventuno
Gli appuntamenti invece per il bla agli altri programmi di cronaca giudiziaria di radio radicale alle ventuno lo Speciale giustizia serale a cura di Bruno Ruggiero
E sarà dedicato al processo Moro ter che ripreso in questi giorni a Roma la puntata di questa sera è dedicata all'arringa dell'avvocato Alberto Pisani
Vi ricordiamo ancora una notizia da Roma il rinvii io avvenuto quest'oggi di fronte alla prima Corte di Assise presieduta dal giudice Santiapichi Pubblico ministero il dottor Marini del processo
Ai un grosso processo di terrorismo nero rubricato ti sei più centocinquanta di sei è uno dei pentiti del cosiddetto terrorismo nero
Il processo è stato rinviato al diciotto ottobre oggi ieri alla prima udienza e quindi se ne riparla fra circa venti giorni
L'ultimo appuntamento che vediamo non è strettamente del la programmazione dello Speciale giustizia ma tiene sempre la giustizia la diretta di Radio dichiarare dalla Camera dei Deputati quest'oggi dalle diciassette sarà in aula il ministro Vassalli due i i grossi elementi di interesse
In primo luogo la comunicazione del ministro sull'omicidio avvenuto questa notte
La campagna di Caltanissetta a danno avendo come vittima un magistrato della Corte di Assise d'appello di Palermo il giudice Saetta e il suo figlio
E poi una serie di interrogazioni e interpellanze già predisposte per la seduta che verteranno su tutta una serie di casi
Contesta ti di amministrazione della giustizia vi saranno anche alcune interpellanze di Mellini Vesce e Aglietta sul caso proprio del magistrato Aldo Rocco vitale del quale ci siamo occupati nella parte della documentazione di questa vetrina dello Speciale giustizia è sempre sul caso vitale ci sarà anche un'altra interrogazione
Del deputato liberale l'avvocato Biondi queste dunque gli appuntamenti diciassette camere ventuno Speciale giustizia cura libro Ruggiero buon proseguimento con i programmi di radio radicale
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